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Grande prova del Terlizzi, fermata la capolista Giovinazzo

Il big match finisce 1-1 ma il risultato sta stretto al Terlizzi

Il big match tra Terlizzi e Giovinazzo valido per il dodicesimo turno del campionato di Prima Categoria termina 1-1 con una rete per tempo. Vantaggio giovinazzese al 38′ del primo tempo, pareggio terlizzese al 1′ della seconda frazione. Al 95′ il palo a portiere battuto nega la gioia del successo al sodalizio presieduto da Giuseppe De Nicolo
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La prima frazione vede inizialmente un leggero predominio terlizzese, mentre i ragazzi di mister Nicola Biancofiore sono impegnati a contenere e a pungere in ripartenza. Proprio su una delle classiche azioni di ripartenza l’undici biancoverde va vicinissimo al goal con Francesco Arsale che a botta sicura, dall’altezza del dischetto del rigore, colpisce il palo alla sinistra di Pantaleo Amoruso, allorquando il cronometro recitava che al comunale di Terlizzi si era al 32′. Sei giri di lancette più tardi é sempre Francesco Arsale a siglare la marcatura del vantaggio biancoverde con un tiro scoccato da 25 metri che si infrange sul palo per poi terminare lentamente in rete. Dopo il goal ospite sui nostri taccuini non vi é più nulla da raccontare sino al duplice fischio del signor Davide Vigliotta che manda le squadre negli spogliatoi per il riposo.
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Negli spogliatoi mister Michele Anaclerio striglia i suoi che al ritorno in campo trasformano la prima parte dei secondi 45′ in un assedio alla porta ospite. Al 46′ e il neo acquisto Mauro Sciancalepore ad incuniarsi nella retroguardia avversaria ma la sua conclusione a rete é telefonata. Al 50′ il pubblico di fede rossoblu esulta per la rete del pareggio che giunge dai piedi dello stesso attaccante ex Virtus Molfetta: Mauro Sciancalepore che dal vertice sinistro dell’area di rigore trova una traiettoria velenosa che beffa l’estremo biancoverde Antonio Mongelli.

Successivamente alla marcatura del pareggio il Terlizzi prova ad impensierire il portiere ospite con conclusioni dalla distanza tra le quali la più pericolosa porta la firma di Giovanni Colella al 73′ con la palla che lambisce il palo alla destra di Antonio Mongelli con lo stesso a controllare la traiettoria. La gara negli ultimi 20′ minuti diviene alquanto nervosa e subisce varie interruzioni per falli non veniali, per poi giungere al termine con il punteggio di 1-1. Ma l’episodio che poteva cambiare le sorti dell’incontro e della classifica lo segnaliamo al 95′ con Sciancalepore che in tuffo di testa, colpisce il palo alla destra di Mongelli. Il risultato finale sta un po stretto al Terlizzi, che scende dalla terza alla quarta posizione, non sfruttando a dovere un match clou casalingo che se si fosse continuità dopo l’1-1 avrebbe portato l’undici di mister Michele Anaclerio a meno due dal Giovinazzo.

FRANCESCO PITTÒ per terlizziviva.it

Lo Sport lucera cade anche con il Don Uva Calcio 1971

L’Asd Sport Lucera perde ancora; e con il Don Uva Calcio 1971 cade anche per la prima volta “in casa” al Ricciardelli di San Severo.

Contro avversari ben organizzati, i biancocelesti hanno controllato l’incontro almeno fino al vantaggio degli ospiti, conseguito dagli undici metri per un calcio di rigore assegnato dopo un fallo in area di Catenazzo al 25′.

Gli uomini di De Masi hanno tentato subito una reazione; ma, non sono riusciti a impensierire la porta biscegliese.

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Nella ripresa, però, è stata proprio la formazione bianco gialla a pervenire al raddoppio, al 10′, con un pallonetto e grazie a qualche disattenzione difensiva dei padroni di casa. La cui reazione, questa volta, ha permesso di accorciare le distanze con De Paolis, al 15′, su calcio di rigore.

Nonostante un arbitraggio tra i peggiori visti quest’anno, che ha comportato l’espulsione di Disciglio, per doppia ammonizione, e di Valente, rosso diretto le cui motivazioni non sono state spiegate dal direttore di gara, lo Sport Lucera, in nove, ha macinato gioco e De Paolis è stato abile quanto sfortunato; l’attaccante, infatti, si è visto negare il secondo goal dal palo; ma, ha messo i brividi alla retroguardia ospite anche in altre occasioni.

Domenica, 18 dicembre, lo Sport Lucera farà visita al Carpino.

SundayRadio

Il Derby del Fanelli finisce in parità, l’Atletico Orta Nova mantiene la vetta e mantiene l’imbattibilità

Finisce uno a uno il derby della decima giornata del campionato di Promozione tra l’Atletico Orta Nova e lo Stornarella Calcio. Una gara giocata davanti ad una cornice di grande pubblico, con un Fanelli che ha registrato più di settecento presenze. La gara è apparsa molto equilibrata, con gli ospiti in vantaggio grazie ad un calcio di rigore realizzato da Antonio Contillo a metà della prima frazione, ed i biancoazzurri che hanno cercato a più riprese il gol del meritato pari, arrivato nella ripresa sempre su calcio di rigore, realizzato questa volta dal bomber Filippo Sodrio, all’esordio dal primo minuto.

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Una gara equilibrata ed una vera e propria festa della sport, con le due formazioni che hanno confermato di poter lottare per il vertice. Soddisfatti a fine partita il tecnico Leo Iorio ed il presidente Devis Grieco, che hanno sottolineato la buona prestazione della squadra. Domenica prossima gara impegnativa a Bisceglie contro il Don Uva prima della sosta natalizia, per mantenere la vetta e continuare a sognare.

Luca Caporale

Nulla è impossibile se è possibile: la Vigor Trani vince a Vieste (2-0) e accorcia le distanze.

Nella foto: la squadra tranese festeggia la vittoria con i propri sostenitori.

Nella foto: la squadra tranese festeggia la vittoria con i propri sostenitori.

 

Trani – Con un pizzico di fortuna in più e senza commettere errori in difesa, grazie anche al neo acquisto Bruno, giunto in settimana e subito schierato dal primo minuto da Pettinicchio, la Vigor sbanca al “Riccardo Spina” di Vieste invertendo la rotta che la vedeva infodo alla classifica con due soli pareggi, regalandosi la prima vittoria stagionale di questo campionato.

Finalmente arriva la prima e meritata gioia in casa biancazzurra, festeggiAta al termine dei 90’ regolamentari con propri tifosi giunti a Vieste per supportar la squadra. L’amarezza fa posto alla gioia, dopo oltre tre mesi di amarezze la Vigor può cominciare a guardare il futuro con un pizzico di entusiasmo in più. La vittoria che fa morale e contro una formazione che naviga nelle parti medio-alte della classifica e la concomitanza sconfitta delle dirette concorrenti per i play-out, i tre punti valgono doppio.

[sc name=”chicco”]

La squadra scensa in campo mostra subito i denti all’aversario di casa e con molta determinazione il meritato premio arriva. Apre le danze, per il momentaneo 1-0 Mino Tedesco al 10’pt. col suo tiro forte e preciso nel sette della porta per poi seguire a ruota Campanale al 15 pt., la conclusione a rete del 2-0 è sporcata da Sollitto.

I viestani accusano il colpo, arrivano al tiro solo una volta con Facecchia ma l’estremo tranese De Candia neutralizza il pericolo.

Forte del risultato ed una amalgama più concreta tra i reparti, nel secondo tempo è la Vigor Trani ad amministrare il gioco senza affanni per tutta la ripresa. Solo il palo sul finire di gara, nega il tris e la doppietta personale per Tedesco, lasciando invariato il risultato. Al triplice fischio,  squadra e tifosi tranesi al seguito possono  finalmente liberare la loro gioia e assaporare il gusto della vittoria.

 

Rotto il ghiaccio, adesso la Vigor dovrà trovare continuità di risultati senza commettere più passi falsi, con una difesa che per la prima volta non ha subito gol ed una maggior consapevolezza che nulla è impossibile se è possibile.

Sul fronte mercato, a quatto giorno della chiusura sono previsti ancora arrivi soprattutto nel reparto di centrocampo.

 

ENZO CHICCO

Omnia Bitonto, una macchina da gol senza pietà. Altra “cinquina” e Laterza ko

[sc name= “chimenti”]

Una continua macchina da gol che tira dritto senza pause. L’Omnia Bitonto espugna anche il “Madonna delle Grazie” di Laterza, battendo per 5-2 la Puglia Sport nella 15^ giornata, ultima di andata, del girone A di Promozione. Nell’unica trasferta stagionale in terra tarantina, l’Omnia replica dopo appena tre giorni lo stesso risultato maturato nel successo casalingo contro il San Marco, e realizza la quarta “manita” in campionato, dimostrandosi ancora una volta in più una macchina da gol senza pietà per gli avversari. Si chiude così la prima metà del campionato a quota 38 punti, un bottino cospicuo e pesante per lanciare ora la volata nelle quindici tappe verso il traguardo finale: l’Omnia sogna e, a suon di gol e con la forza dei suoi numeri autoritari, guarda con piglio deciso e con fiducia verso l’eldorado del calcio pugliese. La partita. Si chiude il girone di andata e l’Omnia fa visita alla Puglia Sport Laterza di Francesco Danza, unica compagine tarantina del girone A di Promozione, neo promossa anch’essa dalla Prima Categoria, partita con tante aspettative ma ora impelagata al penultimo posto in classifica. Un insidioso testa-coda, dunque, per gli omniani, che giungono in terra laertina ancora con qualche problema di formazione: mister Benny Costantino recupera dalla squalifica Rubini e Ciardi, mentre si ferma Gernone, bloccato dall’influenza. Sempre out Raimondi e Massimo Fumai, nell’undici di partenza si torna al 4-4-2 con Vitucci tra i pali, linea di difesa composta da Losacco – Ciardi – Rubini – Valerio; a metà campo, Loseto – capitan De Santis – Diagne – De Vita; in attacco il duo Lacarra – Anaclerio. Inizio soft dell’Omnia, che rischia qualcosa su due iniziative del Laterza: c’è il colpo di testa a lato di Bitetti, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, e c’è soprattutto il tiro-cross velenoso di De Tommaso, che attraversa pericolosamente tutta l’area piccola davanti a Vitucci. Al primo affondo, però, l’Omnia passa. Lacarra se ne va sulla sinistra, entra in area di rigore e sul fondo viene agganciato ed atterrato in area da Amandonico: per l’arbitro leccese Tomasi è rigore, sul dischetto si presenta lo stesso Lacarra, palla da un lato e portiere dall’altro, e Omnia avanti 1-0 con la rete numero 16 in campionato dell’attaccante barese. Il gol non sembra destare dal torpore iniziale la formazione bitontina, seppur ci sia un’altra occasione gol: buona iniziativa di Losacco sulla destra, il suo cross viene toccato di testa da Diagne, Donatelli para. Ma è la Puglia Sport ad avere altre due buone opportunità, entrambe con Nardò, che prima cicca e calcia debolmente un cross di Bitetti dalla sinistra, e poi raccoglie un lancio dalle retrovie ma non inquadra lo specchio. Passata la prima metà del tempo, l’Omnia sembra iniziare a carburare ed esce inevitabilmente alla distanza, come un diesel: entra più nel vivo della manovra Anaclerio, e la qualità nelle giocate offensive aumenta. Lacarra, Loseto e lo stesso Anaclerio sfiorano ripetutamente il raddoppio, almeno in quattro circostanze. Il forcing omniano viene premiato al 32’: lancio di De Santis dalla trequarti, Lacarra in posizione regolare riceve palla in area, la controlla splendidamente e batte Donatelli senza grossi problemi. 0-2 e bellissima rete dell’attaccante ex Altamura e Barletta, soprattutto per la qualità dello stop. Per Lacarra gol numero 17 in campionato, 22esimo stagionale: numeri semplicemente spaventosi. Un solo giro di lancette ed è tris: il solito Lacarra lavora bene la palla sulla trequarti destra, attira su di sé più marcature e poi favorisce la corsa nello spazio, sulla corsia, di Losacco, bravo a sfondare coi tempi giusti, cross al centro dell’area, dall’altro lato irrompe De Vita per il facile appoggio dello 0-3. Rete di grandissimo cinismo per l’Omnia, con protagonisti su tutti i due suoi under. Per De Vita, l’unico tarantino del gruppo, la soddisfazione della prima rete stagionale praticamente a casa sua. L’Omnia ha le mani sul match ma una sua disattenzione difensiva riaccende le speranze laertine: cross di Capone da sinistra, in area si inserisce Del Zotti che trova l’1-3 al 36’. Il Laterza torna a crederci, ma i bitontini sono sornioni. Diagne dal limite sfiora l’incrocio dei pali, Vitucci blocca in totale sicurezza la botta centrale dalla distanza di De Tommaso. Si va al riposo sull’1 a 3.
Ripresa che parte senza grosse emozioni. La prima però la regala l’Omnia, e per la Puglia Sport son dolori: Lacarra da centrocampo lancia Loseto sulla destra, l’esterno numero 11 salta due uomini e poi viene atterrato in area di rigore. Secondo penalty di giornata, sul dischetto si presenta lo stesso Loseto che batte Donatelli per l’1-4 e la sua settima rete in campionato. Match sostanzialmente archiviato. Iniziano anche a latitare le emozioni ed arrivano le prime sostituzioni: dentro per l’Omnia Petruzzella e Delli Santi per Lacarra e Losacco. Al 74’ il Laterza accorcia le distanze: punizione perfetta dalla lunetta dell’area di rigore di Nardò e palla imprendibile per Vitucci. 2-4.
La rete rianima i padroni di casa: mister Costantino corre ai ripari e si copre, inserendo Fabiano per Anaclerio. Il Laterza preme ma al minuto 76 accade qualcosa di davvero significativo e pregevole: azione offensiva arrembante della Puglia Sport, c’è un traversone in area che viene raccolto da Nardò, sembra essere in fuorigioco ma non lo è in quanto a tenerlo in gioco è Rubini, dolorante a terra da alcuni secondi, quasi a ridosso della linea di fondo. La palla arriva al numero 11 di casa, che potrebbe calciare a rete e battere Vitucci, ma si ferma e manda la sfera sul fondo, rinunciando dunque ad un probabile gol – che avrebbe clamorosamente riaperto il match – per consentire le cure mediche a favore del difensore omniano. Un grandissimo gesto di sportività e fair play, sempre più raro sui campi di calcio, e che per questo merita di essere apprezzato ed evidenziato.
Si riprende col Laterza che sembra ormai non averne più e l’Omnia castiga: minuto 79, corner dalla sinistra di Loseto, svetta in area di testa Diagne, che sigla il 2-5 e la sua prima rete in stagione.
Il match scorre via verso il triplice fischio finale con solo un’altra emozione, la botta di Fabiano non lontana dallo specchio, da posizione defilata.
Finisce così, con l’Omnia che porta a casa altri tre punti attraverso un’altra cinquina. La macchina da gol omniana è inarrestabile e chiude il girone d’andata salendo a quota 38 punti, con 40 gol fatti, con dodici vittorie su quindici gare disputate. Numeri impressionanti che testimoniano un dominio assoluto, schiacciante, perentorio, e che si rispecchia inevitabilmente in classifica, seppur non sia cambiata: vincono tutte le inseguitrici e dunque il vantaggio sull’Ordona secondo resta di otto lunghezze.
Domenica seconda trasferta consecutiva, per la prima di ritorno. Si va ad Ascoli Satriano a caccia dei tre punti per chiudere un 2016 indimenticabile, stratosferico: perché questo è stato l’anno della rinascita definitiva dell’Omnia, del triplete in Prima Categoria, dell’esordio e della fuga in Promozione. E il 2017 vuole e deve essere l’anno della consacrazione.
I risultati della giornata e la classifica. Vincono tutte le principali rivali dell’Omnia in classifica: lo Sporting Ordona (2-1 esterno sulla Nuova Spinazzola), Nuova Molfetta (2-1 al Monte Sant’Angelo) e Corato (2-0 alla Polimnia). Sale in zona playoff la Virtus Bitritto (folle 4-3 sulla Rutiglianese), che scavalca la Fortis Altamura (2-2 a San Marco). Colpo esterno per il Real Siti (2-1 ad Ascoli Satriano), bene il Trulli&Grotte (2-1 al Canosa).
Classifica: Omnia Bitonto 38, Sporting Ordona 30, Nuova Molfetta 28, Corato 27, Virtus Bitritto 23, Fortis Altamura 21, Monte Sant’Angelo 20, Real Siti, Nuova Spinazzola, Trulli&Grotte, Ascoli Satriano e Polimnia 19, San Marco e Canosa 14, Puglia Sport Laterza 12, Rinascita Rutiglianese 7.
Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Marcatori Prima Categoria A: tutto fermo in vetta, salgono Uva e Arsale

17 le reti segnate nel dodicesimo e penultimo turno d’andata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Tutto fermo in vetta alla classifica marcatori dove non segna nessuno dei tre capo cannonieri.

Dietro, segna e sale a quota 6, Uva del Borgorosso Molfetta.

Quinta marcatura per Arsale del Giovinazzo.

Quarta rete stagionale per Marrocchelli della Victrix Trinitapoli e Sciancalepore neo acquisto del Terlizzi.

Terza marcatura per Domenico Amorese della Nuova Andria e Francesco Di Mauro del Matinum.

Doppiette e prime due reti per Falcone del Celle di San Vito e Sciarra del Matinum.

Seconda rete per Lanotte dell’Audace Barletta e Riccardo Tesse della Nuova Andria.

Prima gioia personale stagionale per Santoro del Sammarco, Lufino dello Sporting Apricena e Capotosto del Celle di San Vito.

Anche due autoreti da segnalare: entrambe della Virtus Andria nella gara disputata a Trinitapoli.

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 12 (prime posizioni)

 

8 reti: Compierchio (Celle di San Vito), La Torre (Matinum) e Murolo (Borgorosso Molfetta)

6 reti: Uva (Borgorosso Molfetta) e Tucci (Herdonia)

5 reti: Arsale (Giovinazzo) e Gerundini (Audace Barletta)

4 reti: Marrocchelli (Victrix Trinitapoli), Sciancalepore (Terlizzi/Virtus Molfetta), Quacquarelli (Nuova Andria), Volpe (Audace Barletta), Vitale (Giovinazzo), Melino (Sammarco), De Manna (Terlizzi) e Matteo Mininno (Sporting Apricena)

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Marcatori Promozione A: torna a segnare Terrone ma Lacarra è irraggiungibile

Giornata prolifica di reti nel campionato di Promozione pugliese girone A.

Ben 32 le segnature nella quindicesima ed ultima giornata d’andata con un Lacarra sempre più leader e che mettendo a segno la sua quinta doppietta, raggiunge quota 17 reti segnate e si conferma leader indiscusso della classifica marcatori.

Torna a segnare Sabino Terrone che si prende la seconda posizione in solitaria con 9 reti realizzate.

Settima rete per Gianluca Loseto dell’Omnia Bitonto e Alessandro Montemorra dello Sporting Ordona.

Doppietta e salita a quota 5 per Alessandro Giovannielli della Virtus Bitritto.

Salgono a 5 anche Imoh del Trulli e Grotte e Fabio Nardò della Puglia Sport Laterza.

Quarta rete per Cardano della Nuova Spinazzola e Ricci del San Marco.

Raggiungono quota 3: Cissè della Nuova Molfetta, Curci della Rutiglianese e Dispoto della Fortis Altamura.

Doppietta e prime due reti per Zonno della Rutiglianese.

Seconda rete per i vari Caputo, Lanave, Ragno, Salerno, Iungo e Pasculli.

Prima rete invece per Lacerenza, Cannillo, Di Pinto, Del Zotti, De Vita, Diagne, Vernice, Micunco e Lupoli.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

 

17 reti: Lacarra (Omnia Bitonto)

9 reti: Terrone (Nuova Molfetta)

8 reti: Massimo Fumai (Omnia Bitonto) e Quaresimale (Sporting Ordona)

7 reti: Alessandro Montemorra (Sporting Ordona) e Gianluca Loseto (Omnia Bitonto)

6 reti: Difrancesco (Canosa)

5 reti: Giovannielli (Virtus Bitritto), Imoh (Trulli e Grotte), Nardò (Puglia Sport Laterza), Ardino (Fortis Altamura), De Vito (Rutiglianese), D’Introno (Sporting Ordona), Dinoia (Nuova Spinazzola) e Quitadamo (Monte Sant’Angelo)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

La GrumeseBitetto torna al successo, tris al Crispiano

Vince e convince l’ASD Grumese/Bitetto nella 12^ giornata del Campionato di Prima Categoria, Girone B. Termina infatti 3-0 la gara in favore dei rossoblù contro gli ospiti dei Ragazzi Sprint Crispiano.

[sc name=”baldo” ]

La squadra di casa si porta già in vantaggio al quinto con una bella incursione centrale del bomber Francesco Mele. A metà primo tempo è il giovane Mincuzzi a chiudere la partita con una sforbiciata su un perfetto cross dalla destra.

Nella ripresa i rossoblù amministrano tranquillamente il vantaggio e ancora il centravanti Mele segna la sua personale doppietta, per il definitivo tre a zero.

Con questa vittoria l’ASD Grumese/Bitetto sale a 20 punti in classifica, al quarto posto, in piena zona PlayOff, ad un solo punto dal Ginosa, terzo, che ha affrontato un turno di riposo. Guidano sempre Martina (30) e Vigor Moles (26).

E domenica prossima ci sarà la difficilissima trasferta di Martina in casa della capolista, in una sfida alquanto proibitiva: il Martina, infatti, in 11 partite non ha mai perso, totalizzando 10 vittorie ed una sola sonfitta, a Ginosa, nella prima giornata. Si tratta dell’ultimo turno dell’anno solare 2016, in attesa della pausa natalizia: il Campionato infatti poi riprenderà il 15 gennaio 2017.

Articolo e foto tratti da Bitettonline.it

Marcatori Promozione B: De Comite riaggancia Camara

Quindicesima ed ultima giornata d’andata nel girone B di Promozione pugliese.

24 le reti realizzate.

De Comite del Lizzano, segna la sua decima rete stagionale e riaggancia Camara in vetta alla classifica marcatori.

Doppietta e salita a quota 7 per Schiavone dell’Ostuni.

Raggiungono quota 6: Pietro Gennari (doppietta) e Amodio, entrambi del Fasano.

Quinta marcatura per Di Santantonio del Carovigno.

Doppiette e salita a quota 4 per Carlà del Salento Football Leverano e Gabriele Martella dell’Atletico Tricase.

Quarta rete anche per Citto dell’Atletico Tricase e Passiatore del Castellaneta.

Terza marcatura per Scarciglia del Manduria.

Seconda rete per Basile del Lizzano, Causio del Maglie, Gjonaj del Castellaneta e Ingrosso del Città di Massafra.

Prima gioia personale stagionale per i vari Zito, Serri, Riezzo, Alemanno, Rizzello e Alessandrì.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

 

10 reti: De Comite (Lizzano) e Camara (Città di Massafra)

8 reti: Longo (Fasano) e Luciano Quarta (Salento Football Leverano)

7 reti: Schiavone (Ostuni), Ciriolo (Uggiano), Galeandro (Brindisi/Ostuni), Scarcella (Brindisi), De Vito e Migali (Atletico Aradeo) e Ruberto (Atletico Tricase)

6 reti: Amodio e Pietro Gennari (Fasano), Gennari (Manduria), Iunco (Salento Football Leverano), D’Amico (Atletico Tricase), Mummolo (Mesagne) e Federico Pellè (Copertino)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Eccellenza: salgono Manzari, Del Core e Di Rito

21 le reti messe a segno nella quindicesima ed ultima giornata d’andata del campionato di Eccellenza pugliese.

A secco i due capo cannonieri Trotta e Zotti, si avvicina Manzari del Bitonto, a segno per la nona volta in stagione.

Doppietta e salita a 8 per Di Rito dell’Audace Cerignola.

Ottava rete anche per il suo compagno di squadra, Vito Morra e Del Core del Team Altamura.

Settima rete per Tedesco della Vigor Trani.

Nico Loiodice dell’Audace Cerignola sale a 6.

Quinta rete per Coquin dell’Avetrana.

Pignataro (al primo gol con la maglia del Casarano) e Ventura dell’Unione Calcio Bisceglie, salgono a quota 4.

Terza marcatura per Digiorgio del Barletta.

Seconda marcatura per i vari Camporeale, Chiffi, Mignogna e Quintana.

Prima rete per Cappellini, Puglia, Podo, Bartoli, Roberto D’Ambrosio e Casole.

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

 

10 reti: Trotta (Vigor Trani/Atletico Vieste) e Zotti (Bitonto)

9 reti: Manzari (Bitonto)

8 reti: Del Core (Team Altamura), Di Rito (Audace Cerignola/Barletta), Morra (Audace Cerignola), Giorgetti (Novoli) e Palma (Otranto)

7 reti: Tedesco (Vigor Trani/Casarano)

6 reti: Loiodice (Audace Cerignola/Barletta), Carmine Marinaro (Audace Cerignola) e Albrizio (Bitonto)

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Serie D H: Rabbeni aggancia Lattanzio

Sono 21 le reti messe a segno nella sedicesima e penultima giornata d’andata del campionato di Serie D girone H.

Nona rete e raggiungimento della vetta della classifica marcatori per Rabbeni della Vultur Rionero, agganciato dunque Lattanzio.

Sale ancora Tajarol del Trastevere, al suo ottavo centro in campionato.

Quinta marcatura per Yeboah del Gelbison e Todino del Potenza.

Doppietta e salita a 4 per Bertoldi del Cynthia, quarta rete anche per La Porta del Manfredonia, Montinaro del Bisceglie e Passaro del Gelbison.

Terza marcatura per Alvino della Nocerina, Carnevali del Ciampino e Patierno del Nardò.

Seconda rete per Di Senso dell’AZ Picerno, Longobardi e Nuovo del Cynthia.

Prima rete per i vari Lancelotti, Picci, Fiorini e Lamorte.

Da segnalare anche un’autorete e cioè quella del Madre Pietra Daunia contro l’Agropoli.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 16 (prime posizioni)

 

9 reti: Rabbeni (Vultur Rionero) e Lattanzio (Bisceglie)

8 reti: Tajarol (Trastevere) e Montaldi (Bisceglie)

7 reti: Malcore (Manfredonia), Maggio (Gelbison) e Siclari (Nocerina)

6 reti: Villa (Potenza)

5 reti: Yeboah (Gelbison), Todino (Potenza), Aliperta e Girardi (Nocerina), Cappiello (Gelbison), Cherillo (Agropoli), Cioffi (Bisceglie/Madre Pietra Daunia) e Giampoalo (Anzio)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Lega Pro C: Caturano allunga su Negro

Diciottesima e penultima giornata d’andata nel campionato di Lega Pro girone C che fa registrare 19 reti segnate.

Va segno per la dodicesima volta in stagione e allunga in vetta alla classifica marcatori, Caturano del Lecce che stacca di due lunghezze, Negro del Matera.

Settima rete stagionale per Armellino del Matera, Ciro Foggia del Melfi, Reginaldo della Paganese e Sarno del Foggia.

Segnano e salgono a 6: Iannini del Matera e Statella del Cosenza.

Quinta marcatura per Viola del Taranto.

Doppietta e salita a 3 per Lepore del Lecce.

A segno per la terza volta anche Kanoute della Juve Stabia e Scardina del Siracusa.

Seconda rete per i vari Alessandro della Virtus Francavilla, D’Agostino del Fondi, Genchi del Monopoli e Sicurella del Foggia.

Prima rete per Magnaghi del Taranto e Meola del Matera.

Da registrare anche un’autorete e cioè quella di Bruno del Melfi contro il Foggia.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 18 (prime posizioni)

 

12 reti: Caturano (Lecce)

10 reti: Negro (Matera)

9 reti: Montini (Monopoli)

8 reti: Torromino (Lecce)

7 reti: Armellino (Matera), Ciro Foggia (Melfi), Reginaldo (Paganese), Sarno (Foggia), Albadoro (Fondi), Pozzebon (Messina) e Ripa (Juve Stabia)

6 reti: Iannini (Matera), Statella (Cosenza), Catania (Siracusa), De Vena (Melfi), N’Zola (Virtus Francavilla) e Tiscione (Fondi)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Secondo KO consecutivo per la Nuova Andria

Seconda sconfitta consecutiva per la Nuova Andria stavolta ad esultare è il Matinum ultima in classifica che, questo pomeriggio al Campo Sportivo “Fidelis” di Andria, ha conquistato un’importante vittoria.
Inizio match emozionante, infatti i ragazzi di mister Sinisi riescono ad andare in vantaggio dopo soli
quarantacinque secondi dal fischio d’inizio grazie a Tesse che servito da Quacquarelli, segna la rete dell’1 a 0. Prontissimi ancora gli andriesi con Quacquarelli che prova il tiro dalla distanza ma la palla finisce alta sopra la traversa. Non passano nemmeno cinque minuti che arriva la rete del raddoppio: sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Loconte, Tesse stoppa e passa ad Amorese che infila in porta la palla del 2 a 0. Reazione del Matinum al 16° con Mantuano ma la palla in diagonale termina sul fondo. A portarsi in avanti sono ancora gli ospiti al 24° che
approfittano di una disattenzione difensiva e riescono ad accorciare le distanze con Sciarra. Primo tempo che termina 2 a 1.
Dopo cinque minuti dalla ripresa Matinum pericoloso con De Meo sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma Zingaro è bravo a non farsi sorprendere e blocca la palla. Al 25° Nuova Andria
vicinissima al gol con Quacquarelli che tutto solo supera la difesa, tira, ma la palla viene deviata e mandata in calcio d’angolo. Dopo tre minuti arriva la risposta del Matinum con Sciarra che con un tiro dalla distanza pareggia i conti. È 2 a 2. Al 39° gli ospiti si affidano al contropiede con Sciarra che però alza troppo il tiro e la palla termina fuori. Reazione della Nuova Andria prima con
Quacquarelli, ma la palla viene intercettata dal portiere e bloccata, e poi con Tesse che però manda fuori. Al 46° reazione degli ospiti: De Meo crossa dalla sinistra per Di Mauro che tira, e trova la
rete del 2 a 3. Grande nervosismo in campo sul finale. Il direttore di gara estrae un cartellino rosso per parte: fuori Grillo e Di Mauro e decreta anche la fine del match.
Non è sicuramente una sconfitta facile da digerire per la Nuova Andria che ferma a sedici punti in classifica, scivola al sesto posto, ma gli andriesi dovranno pensare al prossimo match prima della sosta natalizia che li vede impegnati nell’importante derby contro la Virtus Andria.

Melania Mansi

FIGC-LND, a Foggia il “Corso Allenatore di Base”

FIGC-LND, a Foggia il “Corso Allenatore di Base”

Si terrà a Foggia, dal 16/01/2017 al 14/04/2017, il corso “Allenatore di Base” organizzato dalla FIGC-LND.
Le domande di ammissione dovranno essere presentate con documentazione in originale o fatte pervenire, per posta o per corriere, al Comitato Regionale FIGC-LND.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare il segretario della Commissione, Giuseppe Gialluisi: 080/5699018 335/5284966 dalle 14 alle 18.
Sul sito FIGC Puglia (www.figcpuglia.it) è possibile scaricare il bando completo.

Marcatori Serie B: in evidenza Coda con una doppietta

Sono 24 le reti segnate nel diciottesimo turno del campionato di Serie B.

In evidenza con una doppietta e la conseguente salita a quota 7 reti segnate è Coda della Salernitana.

Settima rete stagionale per Antenucci della Spal, Ciano del Cesena e Lasagna del Carpi.

Quinta marcatura per Djuric del Cesena.

Doppietta e salita a 4 per Scaglia del Latina, quarta rete anche per Orsolini dell’Ascoli e Verde dell’Avellino.

Terza marcatura per Guberti del Perugia, Masucci della Virtus Entella, Mora della Spal, Rosina della Salernitana e Soddimo del Frosinone.

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 18 (prime posizioni)

 

14 reti: Pazzini (Hellas Verona)

10 reti: Litteri (Cittadella)

9 reti: Avenatti (Ternana) e Caputo (Virtus Entella)

7 reti: Antenucci (Spal), Ciano (Cesena), Coda (Salernitana), Lasagna (Carpi) e Ciofani (Frosinone)

6 reti: Cacia (Ascoli) e Di Carmine (Perugia)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Atletico Vieste, dalla Vigor Trani la seconda sconfitta interna consecutiva

Il fanalino di coda Vigor Trani, impone all’Atletico Vieste, la seconda scofitta casalinga consecutiva (la quinta stagionale).

I tranesi sbancano il ‘’Riccardo Spina’’ con un risultato all’inglese: 2-0.

Succede tutto nel primo quarto d’ora di gioco, prima la rete al 10’ di Tedesco e poi al 15’ il raddoppio di Camporeale.

LA CRONACA: Partono forte i padroni di casa, che al 6’ hanno subito l’occasione per passare: uno-due tra Compierchio e Milella, tiro da parte di quest’ultimo e palla di poco alta.

Al 10’ inaspettatamente, arriva il vantaggio degli ospiti: traversone dalla destra per Tedesco, l’attaccante ex Casarano stoppa e tira al volo, insaccando lì dove Saracino, non poteva arrivare.

Al 13’ i garganici avrebbero subito la palla goal per pareggiare: azione personale sulla destra da parte di Colella, traversone per Sollitto e palla che scorre di poco sul fondo.

Al 15’ la seconda e ultima marcatura di giornata: Camporeale intercettava la sfera e lasciava partire dal limite dell’area un preciso diagonale, che terminava alle spalle di Saracino.

Al 28’ era il turno di Colella: punizione dai 25 metri e palla di poco oltre l’incrocio.

Al 38’ i viestani, si vedevano annullare una rete: disimpegno da parte di Dellino, Gallo intercettava la sfera e dalla destra lasciava partire un cross, sul quale si avventava Partipilo che di testa insaccava alle spalle di Dicandia, ma l’arbitro non convalidava per offside.

La ripresa si apriva con l’Atletico avanti tutta. I biancoazzurri spingevano, la Vigor si chiudeva, a difesa del risultato e mister Cinque alla mezzora si giocava la carta De Vita che rilevava un ottimo Gallo.

Al 36’ ci provava ancora Colella su punizione centrale dai 25 metri, Dicandia blocca in due tempi; Mentre al 49’ gli ospiti sfioravano il tris con Tedesco, che servito da un lancio lungo dalle retrovie, colpiva il palo.

La sconfitta odierna, lascia immutata la classifica dell’Atletico, sempre ferma al 7° posto con 22 punti. Per la Vigor, invece la prima vittoria stagionale, che permette alla truppa di Pettinicchio, di raggiungere soglia 5 punti, anche se sempre in ultima posizione.

Domenica prossima, si torna in campo per l’ultima gara prima della sosta natalizia. Al ‘’Riccardo Spina’’ giungerà il Gallipoli, nel match valido, per la prima giornata del girone di ritorno.

In settimana inoltre, sono previsti gli arrivi di alcuni rinforzi, che andranno a rafforzare la rosa a disposizione di mister Cinque e a colmare il vuoto, lasciato dai giocatori partenti che hanno abbandonato la città di Pizzomunno.

Ignazio Silvestri


ATLETICO VIESTE – VIGOR TRANI 0-2

ATLETICO VIESTE: Saracino, Silvestri, Partipilo, Caruso, Sollitto, Santoro (18’ st Mangini), Gallo (31’ st De Vita), Milella, Compierchio, Colella, Facecchia.

A disposizione: Innangi, Langi, Lucatelli, Dimauro, Prencipe.

Allenatore: Franco Cinque

VIGOR TRANI: Dicandia, De Finis, Dellino, Camporeale, Bruno, Ciaramitaro, Gadaleta (29’ st Marzio), Gnoni (38’ st Pasquadibisceglie), Trotta (40’ st Monopoli), Lasalandra, Tedesco.

A disposizione: Di Benedetto, Cepele, Marasciulo, Cocozza.

Allenatore: Giacomo Pettinicchio

ARBITRO: Il Sig. Giuseppe Doronzo di Barletta. (Nicola Morea di Molfetta – Vincenzo Abbinante di Bari).

RETI: 10’ pt Tedesco, 15’ pt Camporeale.

NOTE: Pomeriggio, prevalentemente soleggiato; Temperatura intorno ai 13°.

AMMONITI: 30’ pt Milella, 41’ st Silvestri (AV); 7’ st Lasalandra, 18’ st Tedesco, 46’ st Marzio (VT).

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Castellaneta colpo esterno a Maglie. Lippolis: “Partita incredibile”

Il Castellaneta dopo aver interrotto il digiuno di vittorie, ci prende gusto e sul difficile campo di Maglie ottiene un exploit figlio di una grande prestazione che rilancia le ambizioni salvezza della compagine biancorossa. Dopo un primo tempo equilibrato con occasioni per Gjonaj su punizione e per Greco con un gran tiro di poco sopra la traversa, ospiti sotto al primo giro di lancette ella ripresa con il giocatore locale Causio che trafigge a freddo Gravame. Subito lo scossone,il Castellaneta ha una grande reazione siglando il pari con una pennellata su punizione di Passiatore, e realizzando il vantaggio nel finale con Gjonaj che trova un gran gol da fuori area su azione nata dall’ottima sponda aerea del neo entrato D’Ambrosio. Finale convulso, ma i ragazzi di mister Lippolis ottengono tre punti che valgono l’aggancio alla terz’ultima posizione e i primi spiragli di luce verso posizioni di salvezza diretta. A fine gara è proprio il tecnico Walter Lippolis a rispondere alle domande di fine gara:

[sc name=”baldo” ]

Mister una gara convulsa, ma la voglia dei suoi ragazzi è stata superiore agli avversari, concorda?

“Si, partita incredibile. Siamo partiti con cinque under e cinque senior fuori, sembrava una gara già scritta. Anche stamattina abbiamo avuto due-tre defezioni tra il nostro portiere under e Russo febbricitanti, oltre ai già sicuri assenti Cecere, Costantino e Panzarea, insomma un “casino” di gente fuori. Devo ammettere che i ragazzi sono stati encomiabili, hanno lottato su tutti i palloni, una gara durissima in cui gli avversari hanno tentato di vincerla, ma nel complesso non hanno creato praticamente niente. Nel primo tempo abbiamo avuto un’occasione a testa, una noi con Gjonaj in cui è stato bravissimo il loro portiere a sventare, e una loro con una situazione secondo me di fuorigioco con il loro attaccante che ha calciato in porta, e con il nostro portiere che ha chiuso lo specchio deviandola fuori”

Nella ripresa avete ribaltato un parziale di svantaggio, qual’è stata a suo parere l’arma vincente?

Nella ripresa abbiamo subito gol dopo trenta secondi dal fischio di inizio per una nostra indecisione, ma si vedeva che non era come le altre giornate finora trascorse, perchè i ragazzi non ci stavano a perdere lottando su tutti i palloni. Abbiamo pareggiato su punizione di Passiatore conquistata da Lorenzo Gigante, un bravissimo under. E da qui non ci siamo accontentati, volevamo ripartire per far male tentando la mossa quasi “della disperazione” con D’Ambrosio, in non perfette condizioni fisiche ma utilissimo, specie quando ha spizzicato una palla lunga dalle retrovie con Gjonaj che dopo averla addomesticata l’ha messa nell’angolino al quarantaquattresimo. Siccome non ci facciamo mai mancare niente, nei cinque minuti di recupero abbiamo rischiato di subire il pareggio, in quanto è subentrata la paura di non farcela, con un tiro deviato dal portiere sull’esterno del palo”

Cosa è piaciuto di più della sua squadra?

“Parto con il fare i complimenti a tutti, si sono davvero messi a disposizione, non voglio citare nessuno perchè sono stati tutti encomiabili, compreso chi è entrato e chi non ha giocato. Oggi per la prima volta ho fatto solo due sostituzioni, perchè stavamo andando bene e non volevo cambiare niente, anche chi non giocava da tempo si è fatto trovare pronto. Ora sono contento di avere dei “problemi” nello scegliere i giocatori per la prossima partita, ora c’è da prendere in considerazione tutto. Devo ammettere che una vittoria del genere senza il nostro bomber, senza un centrocampista ed il nostro difensore centrale, Russo febbricitante solo alla fine, e senza un under da schierare in porta per giocare con un altro senior dentro al campo, arrivati a Maglie con un solo under dalla “juniores” perchè eravamo in emergenza, vale doppio”

Dopo due vittorie come pensa si possa evolvere la vostra classifica’?

“Questo è stato uno scontro diretto in cui abbiamo agguantato il Maglie e scavalcato il Grottaglie, dopo tanto tempo non siamo più ultimi. Però dobbiamo rimanere umili perchè non abbiamo ancora fatto niente. Quello che mi sento di dire è un ringraziamento con il cuore a questi ragazzi che sono stati encomiabili, a questo punto dobbiamo crederci ancora di più perchè giocando così è davvero impossibile non salvarsi

Un ringraziamento a mister Lippolis ed un augurio di buona settimana in vista della preparazione settimanale per la sfida di Brindisi.

INTERVISTA A CURA DI BALDO D’ANGELO

 

CAROVIGNO-OSTUNI – Un super Schiavone fa volare i gialloblù, ma quanta sofferenza

L’Ostuni fa bottino pieno contro i cugini rossoblù grazie alla pregevole prestazione di Schiavone che ha concretizzato le poche occasioni di rete che la squadra di mister Marasciulo è riuscita a costruire. Il Carovigno ha venduto cara la pelle disputato una buona partita, costruendo tanto ma concretizzando poco. Match frizzante, a tratti bello, ma molto nervoso soprattutto tra i ragazzi di mister De Nitto.

Partenza lampo del Carovigno, al 3’ Santantonio fa partire un tiro dall’interno dell’area di rigore, Quartulli risponde d’istinto con una bella respinta sui cui sviluppi la palla arriva a Greco che libera splendidamente Schiavone che, dall’interno dell’area, colpisce in rete portando in vantaggio l’Ostuni. Al 12’ sono i rossoblù a rendersi pericolosi con Spedicati che sfiora il palo con un tiro da fuori area. Gli risponde Burdo al 14’ con una punizione dalla tre quarti, la palla si stampa sulla traversa. Al 16’ il Carovigno pareggia, Candida effettua un bel cross dalla sinistra, Santantonio anticipa tutti di testa e batte il portiere. Gli ospiti sembrano subire il colpo e reagiscono solo al 34’ con Greco che indirizza la palla verso la porta, prontamente messa in angolo da Caruezzo. Gli ultimi dieci minuti sono una vera sofferenza per l’Ostuni, i ragazzi di mister De Nitto spingono e si rendono più volte pericolosi, al 40’ e 41’ con Vasco, al 43’ Liuzzi si divora un gol mettendo fuori da distanza ravvicinata, lo imita Santantonio al 44’.

Stesso copione all’inizio del secondo tempo, il Carovigno spinge e l’Ostuni sembra non avere le forze per reagire. Al 3’ i carovignesi recriminano per un fallo in area di rigore di Camassa su Vasco, ma l’arbitro non intravede gli estremi per concedere il penalty. Al 7’ Somma tira da fuori area ma Quartulli controlla agevolmente. All’11’ il signor Recupero espelle Pastano (O) seduto in panchina per proteste. Al 17’ bella azione in contropiede dei rossoblù che si rendono pericolosi. Si risveglia l’Ostuni al 26’, Ancona si propone in avanti, cross dalla sinistra sul quale Schiavone arriva prima di tutti mettendo la palla nella rete. Il gol rinvigorisce gli ospiti, al 31’ Burdo mette di poco alto sulla traversa. La partita si fa nervosa ed al 32’ Caruezzo viene espulso per somma di ammonizioni. I rossoblù tentano il tutto per tutto e si portano in avanti senza molta lucidità e l’Ostuni controlla senza rischiare. Nell’ultimo assalto Santantonio in rovesciata mette di poco fuori.

Pur non brillando l’Ostuni porta a casa il settimo risultato utile consecutivo e tre importantissimi punti per la permanenza nella zona playoff. Il Carovigno, alla seconda sconfitta consecutiva, ha dato prova di buon gioco, peccato il troppo nervosismo e le tante occasioni mancate. Comunale gremito tra cui un centinaio di tifosi ostunesi. Il signor Recupero non ha commesso tantissimi errori ma la sua poca autorevolezza ha contribuito a rendere la partita particolarmente nervosa.

Carovigno – Ostuni 1-2

Carovigno: Petrarca, Liuzzi, Zippo, Somma, Caruezzo, Diagnè, Spedicati (Lanzilotto), Triarico (Sbano), Vasco, Santantonio, Candida (18’st Marrazzo). All.: De Nitto

Ostuni: Quartulli, Ancona, Narracci (18’st Parisi), Satalino (40’st Todisco), Camassa, Zizzi C., Greco (22’st Zizzi F.), Burdo, Schiavone; Fonte, Cristofaro. All.: Marasciulo

ARBITRO: Andrea Recupero di Lecce.

RETI: 5’ Schiavone (O), 16’ Santantonio (C), 26’st Schiavone (O).

NOTE: espulsi: Pastano (O), Caruezzo (C); ammoniti: Petrarca (C), Zippo (C), Zizzi C. (O), Satalino (O), Santantonio (C).

 

Angelo Cavallo

Bisceglie-Nocerina 1-1: pareggio giusto

Bisceglie e Nocerina si sono fatte poco male e il Trastevere ha ringraziato, portandosi in fuga a più cinque nella penultima giornata d’andata di serie D girone H. Nemmeno il colpo d’occhio dei 2500 spettatori presenti al Gustavo Ventura ha dato una mano al sodalizio nerazzurro stellato, il quale ha subito il ritorno dei molossi nella ripresa.

Mister Nicola Ragno ha mandato in campo la formazione tipo, con Petitti recuperato dalla squalifica e accomodatosi in panchina. Esordio in difesa per Ferdinando Raucci, classe 1997 prelevato in settimana dal Lumezzane. Gianni Simonelli ha optato per il 3-5-2, variabile in fase difensiva e pronto a trasformarsi in 5-3-2. Sistema che ha dato i risultati sperati nel corso della gara.

È comunque subito partenza sprint per i padroni di casa già in vantaggio al secondo minuto. Imprendibile Anthony Partipilo sulla destra che ha superato due difensori mettendo in mezzo un pallone su cui Montinaro si è fatto trovare pronto per il tap in decisivo. Al gol è giunta l’esplosione di gioia per i tifosi nerazzurri che hanno pregustato per un po’ l’avvicinamento alla vetta.

Al quarto giro di lancette punizione di Aliperta che non ha dato problemi alla retroguardia locale. Partita equilibratissima con gioco prevalente a centrocampo nei successivi venti minuti e per annotare un’occasione da gol si è dovuti giungere al ventiquattresimo con uno spiovente di Coppola su cui si è avventato Santamaria in posizione irregolare. Il pallone è finito altissimo.

Partipilo alla mezz’ora ha provato un tiro ad effetto con pallone a rientrare ma la conclusione è stata centrale. Al trentaquattresimo Riccardo Lattanzio ha scaricato dal limite dell’area il proprio tiro ma il cuoio è andato fuori di molto.

Finale di prima frazione marchiato Nocerina con Siclari che in progressione ha superato Raucci ma è stato fermato da Calandra in uscita. Sul successivo corner è stato ancora Santamaria a provare ma la conclusione ha sorvolato di poco la traversa. Nel primo dei due minuti di recupero, sassata su punizione di Girardi; Calandra ha risposto presente ancora una volta.

Nell’intervallo Simonelli ha dato una scossa ai suoi inserendo, Alvino al posto di un impalpabile Siclari. Mossa azzeccata con il numero diciotto autore del gol del pareggio: minuto 53 diagonale di Papini dalla destra Calandra, forse caricato in uscita dall’attaccante a lui di fronte, si è visto sfuggire la sfera su cui si è avventato l’accorrente Alvino per appoggiare in un sette completamente sguarnito.

Il Bisceglie ha provato a reagire e due minuti dopo Anibal Montaldi ha controllato all’interno dell’area il pallone, ribattuto fuori dalla retroguardia avversaria; sulla prosecuzione il rasoterra di Risolo è ancora preda dei rossoneri.

All’ora di gioco sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla mediana Lattanzio ha provato la botta al volo ma la conclusione è tutta da dimenticare. Sul capovolgimento di fronte, dalla sinistra, Aliperta ha indirizzato un cross su cui Girardi ha svettato più di tutti ma Calandra non si è fatto intimorire parando a terra.

Bisceglie vicinissimo al gol al settantunesimo: Partipilo ha ricevuto un taglio a lunga gittata ed involatosi in area ha superato il proprio marcatore trovandosi a tu per tu con Sommariva; il pallonetto viene però respinto a pochi passi dalla linea di porta da Cacace.

Nella serie di sostituzioni intercorse nella sfida Ragno ha dato spazio a Sassano ed all’esordiente Mauro Cioffi, ex attaccante della MadrePietra, ma è stato pur sempre Partipilo a rendersi protagonista di giornata con il rigore a lui non assegnato ed il cartellino giallo subito per simulazione. L’ala destra barese si è tuttavia involato in piena area, in anticipo sul pallone rispetto all’avversario.

Nei successivi minuti, con un batti e ribatti costante in metà campo non è successo più nulla ed il triplice fischio ha decretato un punticino che non ha cambiato nulla alla classifica delle due squadre.

Bisceglie-Nocerina 1-1

Bisceglie: Calandra, Biancola, Raucci, Diop, Petta, D’Aiello, Partipilo (dall’89° Sassano), Risolo, Lattanzio, Montinaro (dall’80° Cioffi), Montaldi. Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Testa, Delvino, Miale, Pistola, Petitti, Prinari, Velardi.
Nocerina: Sommariva, Vitolo, Santamaria, Cuomo, Cacace, Coppola (dal 75° De Iulis), Papini, Aliperta, Girardi (dall’87° Ramcheski), Fella, Siclari (dal 46° Alvino). Allenatore: Giovanni Simonelli. A disposizione: Caparro, Santeramo, Fiumara, Petruccio, Ciotti, Milani.
Terna arbitrale: Colombo di Como (Perna di Roma1 e Palmigiano di Ostia Lido).
Reti: 2° Montinaro, 53° Alvino
Note: spettatori 2500 di cui 210 provenienti da Nocera Inferiore. Ammoniti: Cacace, Fella, D’Aiello, Partipilo. Calci d’angolo: 2-7.

Bartolomeo Pasquale

Il fantastico goal di Alejandro Camargo … da record!

Il gol da record è avvenuto durante la partita di Primera Division cilena tra Universidad de Concepcion FC e O’Higgins. I padroni di casa stavano difendendo il vantaggio con un 2 a 1 quando, negli ultimi minuti di gioco, Alejandro Camargo ha sigillato la vittoria. Il portiere avversario ha rinviato la palla e il centrocampista argentino, senza aspettare il rimbalzo, l’ha calciato al volo da oltre 60 metri segnando l’incredibile rete.

https://youtu.be/8IizO6JFV9w

Lecce – Paganese 3 – 1 : il giorno dopo è tutt’altra cosa.

Al titolo eloquente della Gazzetta del Mezzogiorno, aggiungerei: “la calma è la virtù dei forti “, sintetizzando così quello che è stato l’andamento dell’incontro che i giallorossi hanno disputato contro la Paganese. Un giudizio ribadito dai colleghi Umberto Verri, Vittorio Renna e dal super tifoso, Avv. Oronzo Valletta.

Umberto Verri

Due sorsi di gioia dopo i tre bocconi amari ingoiati contro il Matera. Il Lecce – il nuovo Lecce – ha ripreso a correre sulla strada delle vittorie, inanellandone due di fila (a Messina ed in casa contro la Paganese), ricche di gol e di bel gioco, Ma, soprattutto, indispensabili e necessarie per isolarsi in vetta alla classifica in attesa, naturalmente, della conclusione della supersfida fra Matera e Juve Stabia sospesa sull’1-1 al 37 del pt.

Il nuovo Lecce, dicevamo. E sì, perché dopo la batosta rimediata con il Matera,  mister Padalino ha cominciato ad allestire e mandare in campo formazioni più razionali e più consone alle caratteristiche dei giocatori che ha a disposizione. E così, dopo tanti e tanti ripensamenti (e noi aggiungiamo dopo le numerose sollecitazioni fatte anche da chi vi scrive) ha deciso di schierare a Messina un Lecce modellato su un finto 4-2-4, che altro non era se non un 4-4-2, con l’esclusione di Lepore, Torromino, Arrigoni  e Pacilli e con l’inserimento a centrocampo di Tsonev e di Doumbia come finti esterni. Davanti, il tandem offensivo Caturano-Persano , entrambi autori di due dei tre gol che hanno ridato fiato e speranze di ripresa alla squadra e, soprattutto, alla tifoseria giallorossa alquanto depressa dopo il pesante ko con il Matera. Ma non basta. Il nuovo Lecce – così come lo abbiamo noi battezzato – ha concesso il bis di bel gioco e di gol sabato scorso contro la Paganese. Ed anche stavolta, per poter ottenere il meritato successo, mister Padalino ha schierato una squadra camuffata  con il modulo tradizionale (cioè il 4-3-3), ma che in pratica ha sviluppato il suo gioco, realizzando un ordinato 4-4-2 ,ed a volte anche un più sicuro 3-5-2. Come a Messina, anche contro la Paganese non sono mancate le novità. La più rilevante ha riguardato l’impiego di Lepore (autore di una doppietta e così facendo ha onorato le sue 100 gare in maglia giallorossa) come  esterno destro alto. Insomma, senza portarla per le lunghe, nelle ultime due partite meritatamente vinte, il Lecce ha mostrato il volto della squadra che può guardare al futuro con fiducia. Fiducia che per i tifosi, significa promozione diretta in serie B.

E adesso, sotto il con il derby di Andria. Un duro ostacolo che il Lecce dovrà superare senza danni. E per riuscirci, anche stavolta, mister  Padalino dovrà mandare in campo una squadra all’altezza della situazione. Sarà così? Non ci resta che aspettare.

Vittorio  Renna

Bel ritorno alla vittoria del Lecce al Via del Mare che mancava da un paio di mesi. Il successo è meritato anche se la Paganese (squadra scorbutica) qualche problemino ce l’ha dato. Dopo i primi minuti in cui sembrava di vedere il Lecce di sempre, la squadra ha preso pieno possesso del campo e ha comandato il gioco a suo piacimento. Secondo il mio modesto pensiero il cambiamento, sempre rispetto alle precedenti partite, c’è stato perchè il mister Padalino, per la prima volta, ha schierato CINQUE centrocampisti (Mancosu, Lepore, Tsonev, Fiordilino e Doumbia); questo ha permesso alla squadra di avere il predominio nella zona nevralgica del campo e di vedere finalmente due cursori (Lepore e Doumbia) scorrazzare sulle due fasce. La squadra ne ha beneficiato sia in difesa per il filtro fatto nella zona centrale del campo e sia in avanti dove sono state costruite interesanti trame di gioco. La manovra è risultata più fluida e più ariosa. Resto sempre convinto della grossa bontà dell’organico della squadra giallorossa e che bastano piccolissimi “aggiustamenti” per vedere il Lecce padrone del campo. Grande è stato il leccese verace Franco Lepore che ha festeggiato nel migliore dei modi la sua 100esima presenza in maglia giallorossa (89 in campionato, 3 nei play-off e 8 in Coppa Italia). Ora prepariamoci per la difficile trasferta di Andria. Sarà un banco di prova molto impegnativo perchè andiamo ad incontrare una squadra che stà vivendo il suo miglior momento della stagione.

.Fine modulo

 Oronzo Valletta · 

Contro una buona Paganese vittoria “regolare” del Lecce, che parte piano, poi sale ,domina e alla fine del primo tempo, meritatamente ,prima sblocca con Lepore e poi chiude con Caturano.
A inizio ripresa atteggiamento un po’ leggero (non mi è piaciuto), regalata la punizione che riapre (per poco) la partita, subito richiusa da un ottimo 
Checco Lepore.
pian piano Padalino sta creando una squadra con 17/18 titolari, tenendo t utti nel contempo sul pezzo ma pure sulla corda (nessuno ha il posto sicuro). Inoltre,a dispetto del presunto integralismo tattico, sempre più si assimilano tre moduli, spesso variati anche a partita in corso:433, 442 e 352 adottato nei finali di Taranto ed oggi. Tutto ciò, a mio parere, ci tornerá molto utile nel prosieguo di questo difficilissimo e avvincente torneo.
Mimmo De Gregorio

Manfredonia-Trastevere 1-2

Minuto 77: una mancata chiusura di Pazienza ed un erroraccio di Tarolli regalano alla capolista 3 punti d’oro e decretano la parola fine ai sogni playoff dei biancocelesti.
Positivo l’esordio di D’Angelo al centro della difesa, sebbene apparso leggermente fuori forma, male Pazienza e decisivo Radaelli in almeno 3 occasioni.
Gara molto tattica, Donia concentrato e Trastevere dal tasso tecnico superiore. Al 20′ clamoroso palo interno colpito dal buon Malcore, a cui fanno seguito altre situazioni pericolose con salvataggi quasi sulla linea di porta e ottime parate di Radaelli. Ma alla prima distrazione ecco puntuale il vantaggio ospite con Tajarol su rigore. Su azione di rimessa il Donia è sbilanciato e presta il fianco allo sgusciante Pagliaroli che viene fermato fallosamente in area al 43′.
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Inizio ripresa con ritmi blandi e Trastevere in grado di gestire senza affanni l’esiguo vantaggio sino al lampo dei padroni di casa con Coccia che viene atterrato in area e La Porta che trasforma dagli 11 metri l’1-1- al 29′. Ma 3 minuti più tardi Pazienza si “scansa” e facilita così l’incursione di un avversario che calcia dalla distanza: Tarolli respinge malamente sulla traversa, la palla rimbalza in area sino al tocco decisivo di Fiorini che insacca. C’è ancora tempo per un miracolo di Radaelli al 36′ su incornata di Bozzi, poi nulla più.
Al Donia non basta il cuore, vince il cinismo della capolista che conferma di meritare il primato.

Stefano Favale

Eccellenza, 15^Giornata – Galatina indigesta per il Bitonto che fa solo 1-1. Dietro non sbagliano un colpo e si avvicinano alla vetta. Vittoria Trani. Ecco i risultati di giornata

Bitonto e Cerignola prime al giro di boa. La quindicesima giornata di Eccellenza, ultima del girone di andata, ha dato questo parziale verdetto con neroverdi e gialloblù che, a braccetto, guidano la classifica. L’ultimo turno di andata ha visto un netto dominio delle squadre che giocavano in casa con ben sei vittorie casalinghe, un solo pareggio, un blitz esterno con ventuno gol messi a segno.

In apertura dicevamo della coppia al vertice. Il Bitonto pareggia, un pò a sorpresa, a Galatina per 1-1: la gara sembra in discesa per i neroverdi di De Candia che passano in vantaggio grazie al gol di Gennaro Manzari. La gara prende una brutta piega quando i baresi restano in inferiorità numerica per il doppio giallo rimediato da Elia. Il Galatina ci crede e perviene al pareggio con Quintana e porta a casa un pareggio d’oro nella volata salvezza. Del mezzo passo falso del Bitonto in Salento, ne approfitta il Cerignola che archivia, con qualche difficoltà, la pratica Avetrana: i tarantini passano per due volte in vantaggio con Coquin e Cappellini ma prima Di Rito (in foto) e poi Loiodice riagguantano la formazione tarantina. Nella ripresa, i gialloblù di Farina si scatenano e segnano ancora con l’argentino Di Rito e poi con Morra che mette il sigillo sul 4-2 finale. Vince anche l’Altamura che al “D’Angelo” batte 1-0 l’Otranto: a decidere il match, in favore dei murgiani, è Umberto Del Core nel primo tempo. Vincono anche Casarano e Barletta che sfruttano al meglio il turno casalingo: i rossoblù di Sportillo battono all’inglese, per 2-0, il Noicattaro grazie a Pignataro e Puglia mentre i biancorossi di Pizzulli stendono 2-1 l’Hellas Taranto con il vantaggio locale di Di Giorgio, pari tarantino con Chiffi ma nel finale Mignogna trasforma il rigore decisivo (fallo su Sguera abbastanza dubbio). Colpo esterno del Trani che ottiene la prima vittoria della stagione: i ragazzi di Pettinicchio vincono 2-0 a Vieste con i gol di Tedesco e Camporeale e rilanciano i biancazzurri nella rincorsa alla salvezza. Torna al dolce gusto dei tre punti anche l’Unione Calcio Bisceglie: contro il Gallipoli arriva un 3-1 firmato da Bartoli, D’Ambrosio e Ventura mentre per i salentini gol della bandiera siglato da Casole. Torna a sfruttare il fattore “Cezzi” il Novoli di Schipa che batte 1-0 il Molfetta: a decidere il match un gol nel recupero del primo tempo di Podo.

CLASSIFICA: Bitonto e Cerignola 34, Altamura 33, Casarano 29, Barletta 26, Otranto 24, Vieste 22, Noicattaro e Uc Bisceglie 20, Novoli 18, Galatina 16, Gallipoli 13, Molfetta 11, Hellas Taranto ed Avetrana 10, Trani 5.

ANTONIO GENCHI

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