Home

Castellaneta, derby a Massafra. Lippolis: “Voglio dei punti”

Settimana tranquilla in casa Castellaneta, dopo il pari agrodolce contro l’Ostuni e la preparazione settimanale in vista della difficile trasferta contro il Massafra, per un derby sentito ed al tempo stesso importante ai fini salvezza. Il tecnico del Castellaneta, Walter Lippolis analizza in pre-gara la sfida ai giallorossi rivolgendo loro parole al miele, per soffermarsi poi sulla partita e sulla conta degli indisponibili:

[sc name=”baldo” ]

Mister una gara ostica, si aspettava un Massafra cosi in palla in questo inizio di stagione?

Sono sorpreso da questo Massafra, squadra agonisticamente valida, mi complimento con loro per quello fatto fin’ora, davvero un ottimo campionato. Conosco alcuni singoli, ma è il collettivo la loro vera forza

Sulla gara, mister si attende una gara combattuta?

Un derby è sempre un derby, vogliamo fare punti. In un ambiente caldo come Massafra abbiamo necessità di recuperare, e sperare che ci abbandoni la sfortuna di queste ultime gare

Dubbi di formazione al riguardo della gara di domani?

Abbiamo recuperato qualcuno. Spero anche Greco, ma è da valutare, mentre per il portiere Perrone sicuramente no

Grazie mister ed un in bocca al lupo per la gara.

Start allo stadio “Italia” di Massafra fissato per le ore 17.00 vista l’omologazione dell’impianto di illuminazione. Arbitra l’incontro il signor Nico Valentini della sezione di Brindisi, coadiuvato dai signori assitenti Miccoli di Brindisi e Spagnolo di Lecce.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

 

Preview Prima Categoria girone B, ottava giornata

Ottava giornata del campionato di Prima Categoria girone B, con la possibilità per il Martina Franca di inanellare la sesta vittoria consecutiva, ma l’avversario è uno dei peggiori che si possa incontrare al momento: l’Acquaviva di mister Di Mauro, reduce da due vittorie consecutive ed una quadratura del cerchio che ha consentito ai rossoazzurri di posizionarsi a ridosso della zona playoff. Trasferta ostica quindi, per un Martina in forma e potenzialmente prima vista la gara in meno disputata, ma che deve rinunciare all’esperto difensore Carlucci per squalifica. Padroni di casa con un Colella in più. Con l’arrivo dell’ex Sud Est Locorotondo infatti, la squadra sembra aver cambiato marcia.

[sc name=”baldo” ]

Deve ripartire la Vigor Moles dopo la sconfitta di Martina nell’appuntamento casalingo contro una Virtus Locorotondo in cerca di una identità, viste le occasioni sprecate per poter staccare il gruppetto impantanato in zona playout. Occasione da non perdere per i molesi, che sperano in buone notizie da Acquaviva per poter allungare su un Martina quanto mai alle spalle, ma gli ospiti promettono battaglia, consapevoli che una rosa giovane e ben disposta può mettere in difficoltà anche un avversario più tecnico ed esperto. Non sarà della gara Iurlo fermato dal giudice sportivo per la Vigor, ma è recuperato dopo il turno di squalifica De Virgilio.

Norba Conversano in cerca della prima vittoria dell’era Lopriore, ma la GrumeseBitetto è squadra agguerrita che giunge al “Lorusso” pieno di certezze. La prima è una difesa bunker capace di subire in sette turni solamente due reti, pur avendone realizzate la modica cifra di sette. La seconda è dettata da una classifica che può permettere ai ragazzi di mister Stea di giocare in assoluta tranquillità visto l’ottimo campionato sin qui disputato, sempre al vertice della graduatoria. Il Norba dal canto suo, ha assorbito la grinta e i primi dettami tattici del proprio allenatore, ed il pareggio di San Vito contro un avversario ostico può fungere da volano per una rapida ripresa.

Il Capurso si è rivelato team di alta classifica, e sul proprio campo è molto pericoloso. Avvisato quindi il Ginosa di mister Pizzulli che giunge in terra barese a secco di vittorie da quattro turni e senza il suo centravanti Paiano, squalificato un turno causa somma di ammonizioni. Gara da prendere con le pinze anche per i padroni di casa, i ginosini infatti faranno della velocità la propria arma, e per questo gara aperta a tutti gli scenari.

Il Mottola vuole ripartire dopo i due punti conquistati in tre partite, ma i Ragazzi Sprint Crispiano promettono battaglia. Assente per la compagine di casa bomber Greco, sarà il giovane Amatulli in avanti, pronto a trascinare i suoi contro un avversario in ripresa che è reduce da due sconfitte consecutive, ma in gare sfortunate ed al quanto immeritate contro Mola e Acquaviva. Giudice sportivo spietato per i gialloblù di mister D’Onghia: D’Arcangelo, Bruno e Andrea Solidoro, sono squalificati, così gli ospiti si presenteranno decimati e rinforzati con molti ragazzi juniores.

Chiude l’ottavo turno un desolatamente vuoto “Citiolo” di San Vito dei Normanni (tribune inagibili quindi porte chiuse), lo scontro salvezza tra i due fanalini di coda del girone, i padroni di casa degli Azzurri Santa Rita con soli tre punti, avversi ad una Civitas Conversano ferma a due. Squadre obbligate alla vittoria, un pareggio rappresenterebbe per ognuna di esse, una sconfitta ed una occasione sprecata.

Riposo da calendario per il San Vito.

Questo il quadro completo dell’ottavo turno con le relative designazioni arbitrali:

prima-catb8

 

 

Domani il match Corato – Trulli e Grotte

Il Corato recupera i baby Genchi e Bollino, ma dovrà fare a meno degli squalificati Cannillo e Cesareo oltre che degli infortunati La Salandra, Mascoli e Cannone.

La formazione di mister Di Corato, reduce da due brucianti ed immeritate sconfitte contro Nuova Molfetta e Virtus Bitritto, ha una voglia incredibile di invertire la rotta e tornare ad inseguire la zona play-off

Sarà la neonata società dell’Asd Trulli e Grotte l’avversario del Corato Calcio domani (domenica 13 novembre) alle 14.30 al Comunale per la decima giornata di andata del Campionato di Promozione girone A.La formazione di mister Di Corato, reduce da due brucianti ed immeritate sconfitte contro Nuova Molfetta e Virtus Bitritto, ha una voglia incredibile di invertire la rotta e tornare ad inseguire la zona play-off. Il Corato recupera i baby Genchi e Bollino, ma dovrà fare a meno degli squalificati Cannillo (2 turni per espulsione diretta) e Cesareo (quinta ammonizione), oltre che degli infortunati La Salandra, Mascoli e Cannone. I neroverdi vantano ancora la migliore retroguardia del girone (solo 5 gol al passivo), ma non riescono a segnare da oltre duecento minuti.
Di contro il Trulli e Grotte, guidato in panchina da mister Sgobba ed in campo dall’ex Piergiuseppe Salvati, è reduce dalla vittoria di misura 1-0 contro il Nuovo Spinazzola che gli ha permesso di salire a 9 punti in classifica. Arbitro dell’incontro il sig. Giuseppe Doronzo della sezione di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Antonio De Nicolo (Molfetta) e Francesco Pio Lionetti (Foggia).

[adinserter block=”1″]

Il costo del biglietto di ingresso è di 5 euro, mentre donne, under 16, tesserati scuole calcio con allenatore e diversamente abili con accompagnatore, come sempre potranno accedere gratis. «In più – scrivono dalla società – grandi sorprese e divertimento per i bambini con musica, palloncini e mascotte. Un clima di grande festa che mira ad avvicinare sempre di più le famiglie allo stadio».

Intanto oggi pomeriggio alle 14.30 la formazione Juniores guidata da Aldo Piccarreta sarà di scena al Comunale contro la Nuova Andria (ingresso libero), per cercare di ottenere la prima vittoria in Campionato.

coratolive.it

Promozione gir. ” A “, una ” Decima” tutta da seguire.

Nell’imminente vigilia di questa decima giornata impera una sola domanda: riuscirà l’ultima ( R.Rutiglianese) a battere  la prima della classe ( Omnia Bitonto) ?  A leggere i numeri, la risposta sarebbe no, ma potrebbe anche succedere anche se la differenza tecnica tra le due squadre non lascia spazio ad alcun ragionevole dubbio. La Rinascita arriva a questo importante incontro con la maglia “nera” dell’ultimo posto in classifica con soli 6 punti in dote, frutto di una sola vittoria e 3 pareggi con 12 reti fatte e 18 subite. Di contro, l’Omnia Bitonto ( in foto) ha assunto il comando del girone sin dalle prime battute. La squadra di Benny Costantino continua a viaggiare a gonfie vele verso la meta prefissata. Dopo 9 giornate è ancora imbattuta, ha collezionato 7 vittorie e 2 pareggi Vanta il miglior attacco, 19 gol fatti, 9 messi a segno dal solo Lacarra. Ha la seconda meno battuta, con 6  reti subite. Alla luce di questo impressionante ruolino di marcia, il risultato sembrerebbe scontato, ma come sempre succede sarà il campo ad emanare il decisivo verdetto. La Rinascita Rutiglianese, partita con propositi diversi, non è riuscita, sino a questo momento, a trovare la quadratura del cerchio. A detta degli addetti ai lavori, l’organico a disposizione di Mister Di Venere, non è il massimo, ma non è nemmeno il minimo. Probabilmente il 6 – 1 rifilato alla Polimnia in Coppa Italia, il pareggio interno con l’Ordona nella prima di campionato ha confuso un po’ le idee a giocatori, tecnici e dirigenti. L’incontro con la capolista potrebbe risvegliare nei granata quell’orgoglio mai sopito e quella compattezza di gruppo, che tarda ad arrivare. Le due squadre di presenteranno al fischio d’inizio del Sig. Fabrizio Consales di Foggia senza grosse defezioni. I due tecnici sanno che questa gara potrebbe rappresentare uno svincolo importante per il prosieguo del campionato in attesa dei risultati che arriveranno dagli altri campi. Il tecnico dell’Omnia Bitonto, Benny Costantino, torna da ex su un campo dove, da giocatore, a cavallo degli anni novanta, sotto la sapiente guida del Presidente Tonino Giuliano e del tecnico Vito Sgobba, ha contribuito a scrivere, con il resto della squadra, una pagina importante del calcio rutiglianese.  Non sarà comunque solo questa la partita da tenere sotto osservazione. Le altre gare rivestono  una certa importanza ai fini di un salto verso l’alto o di una pericolosa scivolata verso il basso.

[sc name=”mimmo” ]

Sporting Ordona – N. Molfetta

Di fronte le due squadre tra le più in forma del momento. L’Ordona dopo il ko interno con il Monte S. Angelo, ha inanellato tre risultati utili consecutivi con due vittorie esterne e il pareggio in casa con la capolista Bitonto. Stesso discorso per la N. Molfetta, 7 punti in tre partite. La squadra di Mister Scaringella non ha intenzione di fermarsi. Sarà sicuramente una bella partita.

Arbitro:Vittorio Emanuele Daddato ( Barletta)

Real Siti – Monte S.Angelo

Il derby tutto foggiano potrebbe riservare delle soprese. Il Monte è in splendida forma. Il Real Siti è ancora alla ricerca di una propria identità. I 9 punti conquistati in altrettante partite non soddisfano, sino a questo momento, le ambizioni dell’ambiente. Il pronostico è sicuramente dalla parte della compagine di Mister Ricucci anche se dovrà fare a meno del suo bomber, Lannunziata, appiedato dal giudice sportivo.

Arbitro: Antonio Di Reda (Molfetta)

Canosa – Fortis Altamura

I murgiani, dall’arrivo di Maurelli in panchina, sono in serie positiva, due vittorie e un pareggio. Il Canosa, invece, nonostante il cambio tecnico, un punto nelle ultime tre partite, non riesce a riprendersi e contro la Fortis dovrebbe giocare al massimo per conquistare almeno un punto.

Arbitro : Davide Bono ( Bari)

Polimnia – San Marco

Le due squadre arrivano a questa partita con stati d’animo diversi. La Polimnia arrabbiata per la sconfitta subita dalla Nuova Molfetta dopo l’iniziale vantaggio firmato da Barbato. Il San Marco, invece, con il morale a mille per il successo ottenuto a spese della Rutiglianese.  Sarà una partita da seguire con attenzione.

Arbitro: Ferdinando Insaguine Mingarro (Barletta)

Puglia Sport Laterza – V. Bitritto

Il terzo cambio in panchina, richiamato Danza, potrebbe dare ai laertini la spinta giusta per tornare al successo, Bitritto permettendo. La squadra del tecnico Carella in queste prime nove giornate ha dimostrato di aver trovato il giusto equilibrio, e di poter dire la sua in un incontro difficile e su un campo ostico. Assenti nella Puglia Sport gli squalificati Bocconi e Capone.

Arbitro: Alessandro Caricati (Barletta)

N.Spinazzola – Ascoli Satriano

Impelagate nella zona rossa del basso classifica, entrambe hanno bisogno di conquistare l’intera posta in palio. Si giocherà sul neutro di Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza.

Arbitro: Davide Scaraggi (Molfetta)

Corato – Trulli e Grotte

Un Corato decimato per le squalifiche di Cannello e Cesareo e degli infortunati Lasalandra, Mascolo e Cannone, affronta il Trulli e Grotte, squadra quest’ultima in netta ripresa dopo un inizio interlocutorio. Per il Corato, attacco anemico, appena 6  gol fatti, ma con la migliore difesa, 5 le reti subite, allestito per le zone alte della classifica, non c’è più tempo da perdere. Lo stesso tecnico, Mimmo Di Corato, subentrato in corsa a Vito Fanelli, non è ancora riuscito a dare la spinta giusta.

Arbitro: Giuseppe Doronzo ( Barletta)

Mimmo De Gregorio

L’Usd Academy invita la cittadinanza allo stadio

La presente per porgervi formale invito alla partita di Campionato 3^ Categoria tra U.S.D. Academy – Zapponeta che si terrà domenica 13 novembre p.v. alle ore 14:30 presso lo Stadio Comunale sito in Via Kennedy.

Si tratta della seconda partita di campionato, prima in casa, e la nostra Associazione Sportiva, in persona del Presidente, è chiamata con l’aiuto della tifoseria e simpatizzanti ad onorare l’impegno preso non solo nei confronti degli atleti e della Federazione ma anche nei confronti dell’intera comunità Sannicandrese e di quanti hanno creduto in noi ed allo “Spirito Associativo” di cui ci siamo fregiati con la registrazione dell’Atto Costitutivo, dello Statuto e del Codice Etico a noi facenti capo.

Il nostro impegno rimane quello di riportare a Sannicandro, con la partecipazione dei nostri atleti, quell’idea sana di “Sport” e di “Calcio” che ha nulla a che vedere con la logica degli interessi personali o smania di successo di qualsivoglia figura associativa:

Sicuri in un Vostro coinvolgimento ed affettuoso supporto per l’evento, colgo l’occasione per ringraziarvi ed inviare cordiali e sportivi saluti.

Serie B, 14^Giornata – La Nazionale fa spostare i cadetti alla domenica. Verona in casa contro il Novara. Benevento-Cittadella, sfida di vertice. Prima per Colantuono sulla panchina del Bari. Ecco le gare in programma

La Nazionale di Giampiero Ventura (impegno contro il Liechtenstein e poi a Milano contro la Germania) ha stoppato il campionato di Serie A con il solito spostamento della Serie B alla domenica.

La quattordicesima giornata del campionato cadetto si aprirà sabato con Spal-Brescia alle 15 e il match salvezza tra Vicenza e Latina alle 18.

Domenica si aprirà con il cosiddetto lunch-match delle 12.30 tra Cesena e Pisa mentre alle 15 tutte le altre gare. La capolista Verona sarà impegnata al “Bentegodi” contro il deludente Novara di Boscaglia: per gli scaligeri è una ghiotta occasione per conquistare i tre punti e allungare ancora la classifica. Alle spalle dei veneti è bagarre: il Cittadella di Venturato sarà di scena sul difficile campo di Benevento mentre la Virtus Entella di Breda riceve al “Comunale” la pericolante Pro Vercelli. Nelle zone alte di classifica, Carpi e Perugia se la vedranno con due formazioni di bassa classifica: gli emiliani ricevono al “Cabassi” l’Avellino mentre gli umbri di Bucchi ricevono il Trapani dell’ex Serse Cosmi (tifosissimo del Perugia ed è proprio con i biancorossi che iniziò la carriera da allenatore). Torna in campo, dopo le scosse che hanno colpito la zona e il rinvio del match contro l’Entella, l’Ascoli che sarà di scena al “Matusa” di Frosinone. Match delicato, in chiave salvezza, quello dell'”Arechi” di Salerno dove i campani di Sannino sono chiamati a vincere contro la Ternana: la panchina granata è a forte rischio.

Chiude la giornata il match interessante tra Bari e Spezia. I biancorossi, in settimana, hanno cambiato guida tecnica passando da Stellone a Colantuono.

ANTONIO GENCHI  

[adinserter block=”3″]

Molfetta Sportiva alla prova del Casarano

[sc name=”Nappi” ]

Classifica alla mano si prevede una domenica difficile, l’ennesima, per i tifosi biancorossi.

Domenica (fischio d’inizio ore 14.30) al Paolo Poli di Molfetta scenderà in campo il Casarano di mister Pietro Sportillo.

I salentini sono al momento in quarta posizione in classifica e hanno conquistato sette punti nelle ultime tre giornate grazie ai successi casalinghi contro Otranto e Avetrana e al pareggio (0-0) di due settimane fa conquistato ad Altamura.

I rossoblu arrivano a Molfetta con la forte determinazione di proseguire su questa linea, cercando di sfruttare l’ottimo stato di forma di bomber Tedesco, autore della doppietta decisiva domenica scorsa.

Dal canto loro, i biancorossi padroni di casa giungono al match di domenica dopo aver conquistato un solo punto nelle ultime tre uscite ufficiali: dopo il pareggio di Gallipoli infatti per la Molfetta Sportiva solo sconfitte contro Noicattaro e Barletta, entrambe per 3 a 0.

Delle sconfitte che hanno ancora una volta dimostrato, mai ce ne fosse bisogno, la situazione deficitaria della squadra, sia dal punto di vista fisico che tattico, pagando a caro prezzo la mancanza di una guida tecnica vera e propria.

La gestione del presidente-allenatore Lanza al momento non sta dando risultati positivi, sulla scia delle passate stagioni: unica nota positiva la bassa età media dei biancorossi e le buone prove offerte dalla Juniores, che fanno ben sperare per il futuro.

Con il match che sarà arbitrato dal direttore di gara Alessandro Carrer della sezione di Barletta, si troveranno di fronte una delle migliori difese del torneo contro un attacco che, a parte le otto reti rifilate alla Juniores del Trani, sembra veramente fare molta difficoltà ad andare a segno.

Proprio questa potrebbe essere una chiave di lettura importante con la coppia Stefanini-Senè che dovrà trovare il modo di far male agli avversari e regalare un sorriso ai tifosi biancorossi.

Prevista una buona presenza di spettatori per una gara da sempre molto sentita per entrambe le compagini.

Adriano Nappi

Grandissimo Terlizzi, espugna il campo di Molfetta e accede al secondo turno di coppa Puglia

Battuti nettamente i cugini del Borgorosso Molfetta

Il Terlizzi Calcio nella terza giornata del primo turno di Coppa Puglia, espugna con il punteggio di 2-3 il campo del Borgorosso Molfetta ed accede al secondo turno della kermesse del calcio di Prima Categoria pugliese.
Dopo la vittoria ottenuta da entrambe le squadre ai danni del Giovinazzo, la sfida del ‘Petroni’ si preannunciava avvincente sin dalla vigilia. Al fascino del derby, va aggiunto il fatto che in virtù di una differenza reti migliore, al Molfetta sarebbe bastato anche il pareggio per qualificarsi al turno successivo, mentre il Terlizzi doveva assolutamente vincere.

Pronti via ed é supremazia territoriale terlizzese. Il forcing rossoblu si concretizza al 20′, allorquando su un corner dalla destra Francesco Corcelli risolve in mischia insaccando alle spalle di Alex De Ceglia. Dopo la prima marcatura sono ancora i ragazzi di mister Michele Anaclerio a fare la partita ed il raddoppio, giunge su un calcio di rigore conquistato da Luca Tempesta. Sul dischetto quando ‘Petroni’ siamo al 32′ si presenta Luigi Amendolagine, ed é palla da un lato e portiere dall’altro. Sullo 0-2 il primo tempo non racconta più nulla e si va al riposo con il Terlizzi che vede la qualificazione nel mirino.

Al ritorno in campo il Molfetta prova a rientrare nel match proponendosi in area rossoblu. Ma il Terlizzi si difende con ordine e riparte. Proprio su una di queste ripartenze Salvatore D’Elia, lancia Corrado Piccini che con un pallonetto scoccato dal limite dell’area fa 0-3. Avanti di tre goal gli ospiti tirano i remi in barca e gli ospiti portano la contesa sull’1-3 con Michele Lavacca, mentre il 2-3 finale porta la firma di Domenico Dell’Olio.

[adinserter block=”1″]

Al triplice fischio del direttore di gara, la classifica del gironcino da tre recita: Terlizzi Calcio 6, Borgorosso Molfetta 3, Giovinazzo Calcio 0. In casa rossoblu si festeggia il passaggio del turno che é commentato viene commentato in questo modo dal presidente Giuseppe De Nicolo: “Questo gruppo oggi ha dimostrato di non lasciare nulla al caso e di saper puntare al doppio cammino positivo del campionato e dalla coppa Puglia. Siamo tornati alla vittoria dopo due sconfitte imeritare subite in campionato. Ora pensiamo al prossimo impegno di campionato che ci vedrà impegnati sul difficile campo del Nuova Andria“.
A raccontarci l’impresa di coppa, vi é anche il direttore sportivo Nicolò Gialluisi: “Sono soddisfatto per questa vittoria che fa morale e che ci fa ben sperare per i prossimi impegni stagionali“.

TERLIZZIVIVA

Coppa Puglia – Sport Lucera a valanga contro l’Atletico Foggia

Per passare il turno, lo Sport Lucera avrebbe dovuto vincere almeno 3 a 0, invece i ragazzi di De Masi hanno rifilato ben 9 reti all’Atletico Foggia, accedendo, dopo il triangolare eliminatorio, alla fase successiva del Torneo Coppa Puglia.

[adinserter block=”1″]

Lo Sport Lucera è passato in vantaggio al 34′ del primo tempo grazie a Disciglio; e su questo risultato le squadre sono andate al riposo. Nella ripresa, l’azione dei biancocelesti è stata intensa, per conseguire l’obiettivo qualificazione. De Mare ha battuto tre volte consecutivamente l’estremo ospite; così, l’Atletico Foggia ha ceduto sul piano psicologico e fisico. Hanno completato l’opera, Disciglio, con altri due goal, Russolillo, doppietta, e Savino. C’è stato anche qualche palo, due reti annullate a Valente e Ieluzzi e due espulsioni; hanno lasciato il campo prima del tempo Barbaro (Sport Lucera) e Antonello (A.Foggia).

Una vittoria larghissima che fa morale e conferma come sulla superficie sintetica lo Sport Lucera, squadra tecnica, riesca ad esprimere al meglio il suo potenziale. Ora, archiviata subito la gioia di questo pomeriggio, il pensiero è rivolto all’impegno di campionato di domenica prossima, quando a Biccari arriverà l’Ischitella.

SundayRadio

Laterza: Si torna all’antico, riecco mister Danza

Dopo tre partite di gestione targata mister Russo, la Puglia Sport Laterza annuncia il ritorno al timone della propria prima squadra di mister Franco Danza, che nel pomeriggio di Giovedì ha già diretto il suo primo allenamento dopo un’assenza di tre settimane, ovvero dalle sue dimissioni del 19 Ottobre.

[sc name=”baldo” ]

La società altresì, ringrazia mister Russo ed il suo staff per la dedizione e professionalità mostrata in questo breve periodo di permanenza con la prima squadra. Lo stesso tecnico, constatata la diversità di vedute con la dirigenza, lascia definitivamente anche l’incarico di timoniere della Juniores Regionale, al quale la società è alla ricerca del giusto profilo in sua sostituzione.

VINCENZO PIZZULLI

Comunicato Ufficiale Foggia n. 20 del 10.11.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[wpfilebase tag=file id=723 tpl=download-button /]

[adinserter block=”6″]

 

Bari, lo scorso anno fu una vittoria tanto sofferta quanto alla fine illusoria. Nel 2013 Ebagua rovinò il Santo Stefano ai baresi. Ecco i precedenti tra Bari e Spezia

Bari contro Spezia. La quattordicesima giornata di campionato metterà di fronte, nel posticipo serale, i biancorossi di Stefano Colantuono e lo Spezia di Mimmo Di Carlo. 

La sfida del “San Nicola” metterà contro due formazioni ambiziose, che vogliono recitare un ruolo da protagonisti in questo campionato cadetto. Quella di domenica sera alle 20.30, sarà la dodicesima sfida tra galletti e le aquile in Puglia: sinora lo score indica otto vittorie baresi, un solo pareggio e due affermazioni dei liguri.

La prima sfida si giocò nel lontano 1930 e i biancorossi trionfarono per 3-0 grazie ad una tripletta di Scategni. Negli anni 2000, la gara tra biancorossi e bianconeri divenne, praticamente, una classica del campionato cadetto ma non solo. Nell’agosto 2011, le due squadre si affrontarono in Coppa Italia col Bari che riuscì a vincere solo nel recupero grazie a Salvatore Masiello che regalò la prima vittoria alla prima partita Vincenzo Torrente sulla panchina del galletto.

Le due affermazioni liguri in terra pugliese sono abbastanza recenti. La prima è datata 26 dicembre 2013: sotto un diluvio, i liguri allenati da Devis Mangia (passato poi al Bari) vinse 2-1 con i gol di Carrozza e di Ebagua contro il Bari di Alberti che andò a segno con Francesco Fedato (in biancorosso attualmente ma domenica non ci sarà per l’infortunio alla mano). La seconda fu sicuramente più deludente con i bianconeri che banchettarono 3-0 sul Bari di Davide Nicola grazie ai gol Bakic, Catellani e Canadjia. 

Il tecnico piemontese riuscì a prendersi la rivincita lo scorso campionato contro Nenad Bjelica: alla prima giornata, il Bari riuscì a battere lo Spezia in una partita davvero pirotecnica: biancorossi subito sul 2-0 grazie alla doppietta di De Luca, i liguri ribaltano tutto con De Las Cuevas, Catellani e Nenè ma è Riccardo Maniero a firmare prima il 3-3 e poi il definitivo 4-3 con il Bari ridotto anche in 10 a causa dell’espulsione di Di Cesare. Quella vittoria, come detto nel titolo, fu illusoria per tifoseria ed addetti ai lavori in quanto sembrava il preludio ad una grande stagione del Bari, targato Paparesta, che però qualche mese dopo vide l’addio di Davide Nicola e l’approdo di Camplone.

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

Virtus Andria: intervista a Mister Cavaliere e al Dt Marulli

Finisce in parità il match di Coppa Puglia tra Virtus Andria e Audace Barletta.

Nel girone a 3 comprendente anche la Nuova Andria, le due squadre concludono entrambe a 4 punti.

La partita disputata al “Fidelis” di Andria è terminata col risultato di 2 a 2.

Nel primo tempo è stata l’Audace Barletta a portarsi in vantaggio con Crudo, nella ripresa c’è stato subito il pari degli andriesi con Fucci.

I biancoazzurri di mister Cavaliere si portano poi in vantaggio con la rete di Daniele Coratella, per poi subire il pareggio beffa in pieno recupero al 96’ con la rete in mischia di Crudo (doppietta per lui).

Nonostante il pari, per la Virtus è stata un’ottima prestazione, considerando che la squadra è molto giovane ma esprime un buon calcio.

Ora spetterà alla FIGC Puglia, la decisione su chi passerà il turno tra Virtus Andria e Audace Barletta, visto che entrambe le compagini hanno chiuso con gli stessi punti e la stessa differenza reti (4 reti segnate e 3 subite).

 

RISULTATI E CLASSIFICA FINALE GIRONE COPPA PUGLIA PRIMO TURNO

 

NUOVA ANDRIA-VIRTUS ANDRIA 1-2

AUDACE BARLETTA-NUOVA ANDRIA 2-1

VIRTUS ANDRIA-AUDACE BARLETTA 2-2

 

VIRTUS ANDRIA e AUDACE BARLETTA 4

NUOVA ANDRIA 0

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

 

Ecco l’intervista al mister Antonio Cavaliere e al Dt Antonio Marulli.

 

 

  

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Vigor Moles – Civitas Conversano 4 – 0

Per la terza ed ultima giornata del triangolare eliminatorio della Coppa Puglia 2016 / 2017, competizione riservata alle squadre partecipanti ai campionati di prima e seconda categoria, la Vigor Moles ha battuto la Civitas Conversano per 4 – 0. La squadra molese, avendo vinto anche la precedente gara con il Norba Conversano per 2 -1, ha acquisito il diritto al passaggio del turno. E’ stata comunque una partita divertente, se non altro per i quattro gol segnati, un rigore sbagliato (Guardavaccaro) per la Vigor e tante altre pregevoli azioni sviluppate da ambo le parti. Le due squadre si sono presentate a questo appuntamento infrasettimanale in formazioni rimaneggiate e con motivazioni diverse. La Vigor per mettere alle spalle la prima sconfitta stagionale maturata domenica scorsa Martina Franca; la Civitas, dopo il turno di sosta, per cercare di trovare l’identità giusta in attesa dell’incontro di domenica prossima. La squadra di Mister Narraccio, oggi ancora in tribuna per squalifica, sostituito in panchina dal direttore sportivo Mastrolonardo, ha esercitato per quasi tutto l’incontro un consistente predominio territoriale, cercando la via del gol in diverse occasioni. Il Conversano, di contro, ha cercato con Pellegrino e Messinese di migliorare l’intesa tra i vari reparti. A sbloccare il risultato ci ha pensato alla mezz’ora del primo tempo, Casulli. Il raddoppio dei padroni di casa in chiusura dei primi 45 minuti, ad opera dell’inossidabile Mitrano.

[sc name=”mimmo” ]

Ad inizio di ripresa, la Civitas ha cercato di ridurre lo svantaggio, ma Axhenta ha sprecato, a pochi passi dalla porta difesa da Ruggieri, una favorevolissima occasione.  Al quarto d’ora, iniziava  il valzer delle sostituzioni  ma la gara rimaneva sempre viva. Al 20’, terza rete dei padroni di casa con Di Virgilio, bravo a mandare in rete un pallone che era finto sulla traversa a seguito di un calcio di punizione battuto da Corti. Al 43’, il poker lo serviva ancora Mitrano ben servito da Di Virgilio al termine di una lunga galoppata. Al 45’, l’ arbitro, Nicolò Mongelli ( in foto) di Molfetta concedeva a favore del Moles la massina punizione per atterramento di Casulli ad opera del portiere Sacchettii. Lo stesso portiere intuiva la direzione del pallone e toglieva al giovane Guardavaccaro  la soddisfazione del gol, evitando così un passivo più pesante per la sua squadra. Ora occhio al campionato. Domenica 13, alle ore 14.30, il Moles riceverà La Virtus Locorotondo mentre la Civitas sarà di scena a San Vito dei Normanni contro l’Atletico Azzurri S.Rita.

Le formazioni.

Vigor Moles :  Ruggieri, Russo, ferrino, De Virgilio, Fieroni, Iurlo, Casulli, Corti ( 32’ st. Tenzone), Battista ( 16’ st. Rattile), Fraschini ( 18’ sy. Guardavaccaro), Mitrano. All. Mastrolonardo.

Civitas Conversano :  Sacchetti, Papavero,Ramalingum, Pellegrino, Labia, Iusco, Mastroscianni, Messinese ( 7’ st. Axhenti), Barduro ( 14’ st. Porcelli), Cassano, Schingaro. All. Regalino

Arbitro : Sig. Nicolò Mongelli di Molfetta.

Mimmo De Gregorio  

C.Italia Eccellenza – Altamura, si torna al gol ma non alla vittoria. Il Barletta termina in 8 ma l’Unione vince “solo” 1-0. Ecco i risultati delle gare di andata delle semifinali

Coppa Italia di Eccellenza che scende in campo per disputare le gare di andata delle semifinali. La Coppa, oltre ad essere un obiettivo prestigioso e per il blasone, è importante in quanto da una corsia per la promozione in Serie D.

Campi impegnati quest’oggi il “San Pio” di Bari dove si giocava Unione Calcio Bisceglie contro Barletta e il “Tonino D’Angelo” di Altamura dove erano impegnate il Team Altamura e l’Otranto. Nella gara di Bari, arriva la vittoria per l’Unione Calcio Bisceglie che batte 1-0 il Barletta: inizia male la seconda avventura di Massimo Pizzulli alla guida dei biancorossi che vengono sconfitti da un gol del biscegliese Ventura; per il tecnico bitontino, oltre alla sconfitta, c’è anche il problema squalificati con Varola, Ola e Dentamaro che sono stati espulsi durante la gara e che mancheranno, sicuramente, nella gara di ritorno al “Manzi”. Nell’altra gara, invece, il Team Altamura di Gennaro Di Maio torna al gol dopo tre giornate di astinenza con Fernandez ma il gol murgiano non basta a vincere la gara con l’Otranto di Andrea Salvadore che perviene al pareggio grazie a Matteo Luca e la gara termina 1-1; un buon pareggio esterno per gli idruntini che potranno giocarsi le chances di arrivare in finale sul terreno amico.

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

Comunicato Ufficiale Puglia n. 35 del 10.11.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[wpfilebase tag=file id=722 tpl=download-button /]

[adinserter block=”6″]

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 22 del 10.11.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[wpfilebase tag=file id=721 tpl=download-button /]

[adinserter block=”6″]

 

V.Trani vs Hellas Taranto, dopo sei mesi si torna al “Comunale”: Tutti allo stadio!

 

Trani – Riprendiamoci ciò che è nostro ! E’ con questo slogan che la nuova dirigenza biancazzurra, determinata più che mai nel salvare la stagione calcistica della Vigor Trani 2016/17, annuncia il suo ritrovato calcio al “Comunale”.
Infatti, dopo circa sei mesi di assenza dal proprio impianto sportivo, inutilizzabile per le problematiche accorse al terreno di gioco in fase di risemina, nella decima di campionato finalmente i tifosi e sportivi tranesi, potranno tornare “TUTTI ALLO STADIO” per abbracciare il nuovo cammino che possa giungere alla salvezza del campionato.

In occasione della partita di domenica Vigor TraniHellas Taranto la società comunica una prima iniziativa volta ad avere la massima partecipazione di pubblico.

Da stasera saranno in prevendita biglietti a prezzi popolari :
Gradinata € 3
Tribuna lat. € 7
Tribuna centr. € 10

I ticket di ingresso  saranno disponibili presso le prevendite abituali :

bar 7 nani Caffetteria Guendalina Bar Giudema.

[sc name=”chicco”]
Per l’occasione non saranno validi gli abbonamenti, “eccezion fatta” per gli undici abbonamenti regolarmenti venduti ad inizio stagione.

Ricordiamo che nella presentazione del nuovo allenatore Giacomo Pettinicchio, venerdì 11 novembre alle ore 18.00 presso il “Comunale”, sarà occasione per capire se nel match in questione vi saranno delle new entry in squadra, già schierabili durante i novanta minuti.

 

ENZO CHICCO

Giacomo Pettinicchio si presenta ufficialmente ai ritrovati tifosi!

 

Trani – E’ giunta l’ora, la tanto richiesta presentazione o come in questo caso si potrebbe meglio definire, “ripresentazione” di Giacomo Pettinicchio sulla panchina della Vigor Trani,  è stabilita.

Nella giornata di venerdì (domani) 11 novembre alle ore 18.00 presso lo stadio “Comunale” di Trani sarà presentato il nuovo tecnico ed in congiuta il nuovo ricostruito staff tecnico, ma non solo,  ed ulteriore occasione per conoscere le ulteriori figure diridenziali subentrate in settimana.

[sc name=”chicco”]

Durate la conferenza stampa aperta a tutti e soprattutto ai tifosi biancazzuri, saranno presentati ulteriori sviluppi e aggiornamenti sugli adempimenti sin qui ottemperati.

 

ENZO CHICCO

Unione Calcio, vigilia del derby di Coppa Italia

Al “San Pio” di Bari Enziteto, gli azzurri ospiteranno il Barletta nella sfida d’andata delle semifinali di Coppa. Assente lo squalificato Sergio Quercia

Settimana di Coppa e campionato per l’Unione Calcio, che domani giovedì 10 novembre, ospiterà sul sintetico del “San Pio” di Bari il Barletta, nel match d’andata delle semifinali (fischio d’inizio ore 15).

La sfida ai biancorossi arriva pochi giorni dopo il primo pari stagionale incamerato dagli azzurri a Grottaglie, contro l’Hellas Taranto (0-0). Risultato che ha certamente lasciato un po’ di amaro in bocca alla compagine biscegliese, abile comunque a sfiorare il vantaggio nella seconda frazione, disputata interamente in inferiorità numerica (espulso Nicola Di Pierro). “Abbiamo tenuto le redini del gioco per buona parte del match – afferma il presidente azzurro Enzo Pedone – non riuscendo però a fare nostra la gara. Il pari ci permette di allungare la striscia di risultati utili (salita a tre), segnale che lascia trasparire una graduale crescita della squadra”.

La Coppa Italia è da sempre un obiettivo di prestigio per l’Unione Calcio e per l’intera dirigenza, motivo per cui gli azzurri affronteranno la duplice sfida contro il Barletta con la massima concentrazione. “È una competizione a cui teniamo in particolar modo – continua il presidente Pedone -. Abbiamo già avuto modo di affrontare il Barletta in campionato, per questo siamo consapevoli della forza del nostro avversario. Dovremo provare a far valere il “fattore campo”, tenendo conto che la qualificazione si deciderà in centottanta minuti. La considero una tappa importante per la nostra crescita e per la nostra stagione”.

È passato poco più di un mese dall’incrocio tra Unione Calcio e Barletta, conclusosi con la vittoria per 2-3 dei barlettani sul sintetico dell’impianto sportivo di Terlizzi. Tuttavia questo mese ha riservato cambiamenti in casa biancorossa, visto il ritorno in panchina del tecnico Massimo Pizzulli, ufficializzato proprio nella giornata di ieri.

In Coppa Italia il Barletta ha superato gli ostacoli Vigor Trani e Vieste ed è reduce dalla vittoria casalinga di campionato al cospetto della Molfetta Sportiva (3-0).

Assenza importante, causa squalifica, per mister Zinfollino, che dovrà fare a meno di Sergio Quercia, forfait a cui si aggiungono le probabili assenze degli infortunati di lungo corso, in fase di recupero. Tra i biancorossi mancherà lo squalificato Giuseppe Sguera.

L’incontro sarà diretto da una terna leccese, composta da Gabriele Totaro, Gianmarco Spedicato e Davide Fedele.

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

[adinserter block=”3″]

 

Coppa Italia Lega Pro: Il Foggia batte la Fidelis Andria ai rigori

Il Foggia si aggiudica il derby di Coppa Italia ai calci di rigore: decisivi gli errori dei biancoazzurri Klaric e Annoni.

 

 

Termina con la vittoria del Foggia ai calci di rigore (3-4), la sfida del “Degli Ulivi” tra Fidelis Andria e Foggia, valevole per i sedicesimi di finale di Coppa Italia Lega Pro.

Il risultato al termine dei 90 e poi dei conseguenti 30 minuti dei tempi supplementari è stato di 1 a 1.

 

Sedicesimi di finale di Coppa Italia Lega Pro, al “Degli Ulivi” di Andria si sfidano i padroni di casa della Fidelis Andria e il Foggia.

Per il derby a gara unica di Coppa, mister Favarin per i biancoazzurri, schiera i suoi con l’ormai consueto 3-5-2 e con l’inserimento dal primo minuto di Tartaglia come difensore centrale con Aya e Rada, l’esordio del cileno “El Fito” Ovalle a centrocampo con Curcio esterno sinistro mentre in attacco ci sono Cianci e Volpicelli.

Solito 4-3-3 per il Foggia di Stroppa che dà spazio a qualche seconda linea e in attacco c’è il tridente composto da Chiricò, Letizia e Sainz Maza.

Il match inizia e dopo un minuto e mezzo ci provano i padroni di casa: Mancino suggerisce per Cianci che col destro tenta un lob che finisce oltre la traversa.

Almeno fino al 30’ la gara è abbastanza noiosa, poi la Fidelis l’accende.

Al 32’ la Fidelis passa in vantaggio: cross di Mancino per la testa di Matera che impegna il portiere ospite Sanchez in una respinta, sulla sfera si avventa Onescu che col destro scarica in rete e porta in vantaggio i biancoazzurri! 1 a 0!

Quarta rete stagionale per l’esterno, la prima in Coppa Italia.

Gli uomini di Favarin premono e la rete del vantaggio pare aver svegliato la gara dal torpore da cui era assopita.

Al 36’ rete annullata alla Fidelis che segna di testa con Curcio su suggerimento di Mancino, ma l’arbitro vede un’irregolarità e non convalida la rete.

Il primo tempo termina con la Fidelis Andria in vantaggio ed il Foggia apparso quasi svogliato, quindi risultato giusto nella prima frazione.

Nell’intervallo espulsi il tecnico della Fidelis, Favarin e il Dg del Foggia, Colucci.

Il secondo tempo è soporifero e avaro di occasioni.

La prima occasione è per il Foggia al 68’ quando il neo entrato Angelo calcia col destro dalla distanza ma la palla termina alta.

Poi al 73’ arriva l’episodio che cambia la storia del match.

Il neo entrato Fall commette un errore in disimpegno, ne approfitta Chiricò che sornione, intercetta palla e col destro batte Pop. 1 a 1!

Dopo il pari, la Fidelis cerca la reazione e al 75’ Curcio mette in mezzo da sinistra per Klaric (entrato al posto di uno spento Cianci) che per poco non arriva di testa all’impatto con la sfera.

Al 79’ azione solitaria del Foggia con il solito, velocissimo Chiricò che col sinistro in diagonale manda la palla a lato.

Al minuto 84, occasione per la Fidelis con Mancino che lancia Fall in profondità, il senegalese arriva in area di rigore e calcia col destro respinto da Sanchez.

Il risultato non cambia più e si va ai tempi supplementari.

Il primo tempo supplementare inizia col terzo ed ultimo cambio nelle fila della Fidelis: al 94’ esce Mancino ed entra Annoni.

Al 95’ bel destro da fuori di Matera per la Fidelis, Sanchez para in due tempi.

Niente da fare, si procede ed inizia il secondo tempo supplementare, dove non succede quasi nulla.

Le due squadre sono stanche e così si va inevitabilmente ai calci di rigore.

Ai calci di rigore sbaglia Klaric (traversa) per la Fidelis, poi il portiere biancoazzurro Pop para il calcio di rigore di Riverola ma è decisivo l’errore di Annoni per la Fidelis, il suo tiro dal dischetto è parato da Sanchez.

Una gara lunga ed estenuante che ha visto una buona Fidelis Andria, volenterosa e generosa contro un Foggia svogliato nella prima frazione di gioco e che ha inciso di più con l’ingresso in campo di Angelo che ha dato brio alla manovra dei rossoneri e con un Chiricò sempre pericoloso con la palla al piede.

Un peccato per i biancoazzurri di Favarin che si arrendono ai calci di rigore ma escono dal torneo sicuramente a testa alta.

Il Foggia di Stroppa, invece, avanza agli ottavi di finale.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

 

FIDELIS ANDRIA-FOGGIA 1-1 (3-4 ai calci di rigore)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Pop; Tartaglia, Aya, Rada; Onescu, Ovalle, Mancino (94’ Annoni), Matera, Curcio; Cianci (59’ Klaric), Volpicelli (70’ Fall).

A disposizione: Cilli, Valotti, Masiero, Minicucci, Starita, Berardino, Imbriola. All. Giancarlo Favarin

 

 

 

 

 

FOGGIA (4-3-3): Sanchez; Sicurella, Martinelli, Loiacono, Dinielli (63’ Angelo); Sansone (59’ Gerbo), Agazzi, Riverola; Chiricò, Letizia, Sainz Maza (112’ Padovan).

A disposizione: Guarna, Agnelli, Vacca, Tucci, Empereur, Rubin, De Cristofaro. All. Giovanni Stroppa

 

 

 

 

ARBITRO: Eduart Pashuku di Albano Laziale

 

MARCATORI: 32’ Onescu (FA), 73’ Chiricò (F)

 

SEQUENZA CALCI DI RIGORE

 

Angelo (F) GOL

Rada (FA) GOL

Padovan (F) GOL

Klaric (FA) TRAVERSA

Agazzi (F) GOL

Curcio (FA) GOL

Riverola (F) PARATO

Fall (FA) GOL

Chiricò (F) GOL

Annoni (FA) PARATO

 

AMMONITI: 28’ Ovalle (FA), 29’ Cianci (FA), 60 ‘Martinelli (F), 89’ Matera (FA). 101’ Onescu (FA), 101’ Chiricò (F)

 

ANGOLI: 2-5 per il Foggia

 

RECUPERO: 2’ nel primo tempo e 5’ nel secondo tempo

 

NOTE: espulsi nell’intervallo, il tecnico della Fidelis, Favarin e il Dg del Foggia, Colucci.

Espulso al 113’ Empereur (F) dalla panchina per proteste

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

C.Italia Eccellenza – Domani semifinali di andata. Quattro squadre si giocano il posto in finale

Impegno infrasettimanale in Eccellenza con il campionato che, per il momento, lascia spazio alla Coppa di categoria. Domani si giocheranno le due semifinali di andata con Unione Calcio Bisceglie – Barletta e Altamura – Otranto.

La prima gara si giocherà allo stadio “San Pio” di Bari (data l’indisponibilità del campo di Terlizzi) e metterà di fronte due squadre che vedono nella Coppa un ottimo trampolino di lancio viste le distanze dalla vetta della classifica. La Coppa, per la cronaca, da la possibilità di accedere in Serie D ed è una strada che giustamente va percorsa. La gara sarà l’esordio del Pizzulli-bis, col tecnico bitontino che ha preso il posto di Francesco Bitetto.

L’altra semifinale metterà contro il Team Altamura e l’Otranto: la gara, che si giocherà al “Tonino D’Angelo”, è un occasione per i murgiani di Gennaro Di Maio di invertire la rotta e riprendere a vincere. Occhio però, di contro, all’Otranto di Andrea Salvadore che sta disputando una prima parte di stagione ottima e potrebbe fare lo scherzetto al più quotato avversario (per informazioni rivolgersi al Casarano).

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

ESCLUSIVA – Matteo Mongelli (TuttoAtalanta): “Colantuono? Grintoso. A Bergamo giocava con un 4-4-1-1. L’accoglienza dei baresi? Penso che…”

Dopo l’esonero di Roberto Stellone, è iniziato ufficialmente il corso biancorosso di Stefano Colantuono. Il tecnico romano arriva a Bari con un contratto fino al prossimo giugno ma saranno i risultati (come sempre) a stabilire il suo futuro sulla panchina del galletto.

Colantuono è un tecnico affermato e molto conosciuto che ha avuto modo di allenare per tanti anni in Serie A. Nella sua carriera ha guidato Sambenedettese, Catania, Perugia, Torino, Palermo e soprattutto Atalanta prima della parentesi a Udine. Con i bergamaschi, il tecnico laziale, ha ottenuto due promozioni in Serie A e ha guidato gli orobici a salvezze tranquille nella massima serie. In esclusiva ai microfoni di calciowebpuglia, abbiamo ascoltato Matteo Mongelli del sito tuttoatalanta.com che ha avuto modo di conoscere il nuovo mister biancorosso nei tanti anni alla guida della Dea.

Michele, a Bergamo Stefano Colantuono lo conoscete molto bene avendolo avuto come allenatore per tante stagioni. Oltre al discorso tecnico, che personaggio è Colantuono?

Se dovessi scegliere un aggettivo per descriverlo è indubbiamente “grintoso”. Sembra, quasi quasi, che accompagni lui il gioco dei suoi ragazzi ed è uno molto incline agli obiettivi: se l’obiettivo è andare in Serie A come quando allenava l’Atalanta in B lui cerca di vincere tutte le partite mentre se è la salvezza gioca per quello; si rispecchia molto nell’obiettivo da raggiungere. Studia molto la tattica, l’avversario e in alcuni casi riesce ad azzeccare la partita mentre in altri ha delle pecche ma come un pò tutti gli allenatori. Qui ha lasciato sicuramente un bel ricordo quando è stato esonerato era finito un ciclo. Il rapporto verso i giornalisti? Lui si fa molto prendere dalla partita e, se la partita va male, ha un attimo di nervosismo e se il giornalista gli fa una domanda sbagliata lui si arrabbia. E’ un tipo molto focoso quando allena ma anche fuori nelle conferenze stampa. Bari? La scossa motivazionale la da, non sono mai mancate alle sue squadre le motivazioni che lui da poi da qui a dire che porterà il Bari in Serie A ce ne passa. Dipenderà dagli uomini e la classifica che troverà; un allenatore che subentra ha pochissimo tempo.

Dopo aver conosciuto meglio l’uomo, capiamo un pò meglio l’allenatore. Che moduli, di solito, adotta Colantuono per le sue squadre?

A Bergamo giocava in un modo per i giocatori che aveva a disposizione. C’era una punta fissa come Denis e dietro un trequartista Maxi Moralez con un centrocampo e difesa a quattro. In partenza era, quindi, un 4-4-1-1 ma in fase d’attacco diventava un 4-3-3. Colantuono è sicuramente uno pragmatico ossia, in base alla rosa che ha a disposizione, trova la tattica e non viceversa come, magari, ha fatto Gasperini quest’anno con la sua idea di calcio. 

Hai parlato di trequartista e mi viene in mente subito Brienza, che lui ha già avuto nella sua avventura bergamasca. Ripartirà da lui?

Si, secondo me si. Può farlo partire dalla trequarti e Brienza è un giocatore che Colantuono ha sempre fatto giocare a sorpresa. Avendo dei buoni piedi può sicuramente partire dalla trequarti.

Dopo l’avventura a Bergamo, Colantuono è stato allenatore dell’Udinese con risultati non proprio eccellenti. Cosa non ha funzionato li in Friuli per lui?

Colantuono è uno che ha bisogno di tempo. A Bergamo ha avuto il tempo per fare bene e confermarsi tra alti e bassi mentre ad Udine, forse, al primo basso l’hanno mandato via. A Bergamo ha preso la squadra in Serie B ed ha avuto il giusto tempo di riorganizzare e fare bene.

Ieri primo allenato del tecnico alla presenza di circa 200 sostenitori biancorossi che hanno dato il loro saluto al nuovo allenatore. Conoscendo un po il personaggio, è un accoglienza positiva o è un tipo che magari cerca la tranquillità nel lavoro?

Secondo me l’ha accolta molto positivamente. Più l’ambiente è caldo più lui è invogliato a far bene. Ha bisogno di calore e spinta del pubblico, non a caso, a Bergamo incitava il pubblico. Come ogni allenatore, quando arriva in una nuova città fa piacere sentire il calore del pubblico. 

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

 

 

 

 

Le statistiche di Lega Pro

Ben sei pareggi nella dodicesima giornata del campionato di Lega Pro. Di contorno, nelle quattro partite conclusesi con un vincitore, ben 3 sono arrivate fuori dalle mura amiche. Solo la Paganese ha vinto in casa.

Quarta vittoria consecutiva per la Juve Stabia, con il Matera che si ferma a 3, Virtus Francavilla e Catania a 2. Ora nessuna squadra, vespe a parte, ha più di una vittoria all’attivo. Con il segno “X” di moda, sono ben 6 le squadre ad aver piazzato il secondo pareggio consecutivo. Si tratta di Foggia, Lecce, Fondi, Fidelis Andria, Messina e Monopoli. Torna a pareggiare l’Akragas, quinto pari nelle ultime sei partite, con i siciliani che non vincono da 6 giornate, in casa da 7. Terza sconfitta di seguito per Cosenza e Reggina. Torna alla vittoria la Paganese, dopo 3 sconfitte consecutive.  Continua il record di imbattibilità esterna del Catania, mai domato, ma anche mai vittorioso fuori dal Massimino (6 pareggi su 6). Arriva la prima vittoria esterna anche per il Siracusa.

[adinserter block=”7″]

Con soli 15 gol fatti questa è stata la giornata meno prolifica di tutto il campionato. Dopo 8 partite consecutive a segno, si blocca l’attacco del Monopoli, così come quello del Matera (dopo 6 partite). Ora la striscia più lunga di attacchi prolifici appartiene alla Paganese, con sei partite consecutive a segno. Seconda giornata senza gol per Reggina e Foggia. Per la terza settimana consecutiva la Juve Stabia mette a segno 2 gol nella stessa partita. Ancora un gol subito per il Melfi, all’undicesima settimana consecutiva con reti subite. Casertana, Catanzaro, Taranto e Cosenza ne subiscono da 5. Anche con i gol subiti c’è un record particolare, che appartiene a 2 squadre. Catanzaro e Cosenza prendono esattamente 2 reti da 3 gare di seguito.

Per la terza settimana consecutiva si bloccano i doppiettisti.

Fabio Lattuchella