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Comunicato Ufficiale Serie D n. 43 del 09.11.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Paganese-Foggia a Dionisi di L’Aquila

Il fischietto abruzzese è alla prima volta assoluta con il Foggia in campo. 

Sarà Federico Dionisi della sezione de L’Aquila il direttore di gara designato per Paganese-Foggia. Prima volta assoluta con il Foggia in campo per Dionisi, che è alla terza stagione in CAN-PRO.

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L’arbitro abruzzese sarà coadiuvato dai suoi concittadini Felice Sante Marinenza e Alessandro Rotondale, con i quali ha già diretto Matera-Catanzaro dello scorso 16 ottobre.

Fabio Lattuchella

Le decisioni del Giudice sportivo

Mille euro di ammenda al Foggia per lancio di bottiglietta in campo, una giornata a Bleve del Lecce. Tutte le decisioni riguardanti le squadre pugliesi in Lega Pro

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari:

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  • SOCIETA’ – AMMENDA

€ 1.000,00 FOGGIA CALCIO S.R.L. perchè propri sostenitori durante la gara lanciavano sul terreno di gioco una bottiglietta d’acqua, senza colpire.


  • CALCIATORI ESPULSI

BLEVE MARCO (LECCE SPA) per atto di violenza verso un avversario in azione di gioco.


  • SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)

CIANCI PIETRO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

CATURANO SALVATORE (LECCE SPA)

RICUCCI SIMONE (MONOPOLI 1966 S.R.L.)


  • AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

BIASON CARLOS EZEQUIEL (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)


  • AMMONIZIONE (III INFR)

EMPEREUR ALAN (FOGGIA CALCIO S.R.L.)


  • AMMONIZIONE (II INFR)

PASTORE ANDREA (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

LEPORE FRANCO (LECCE SPA)

ESPOSITO PASQUALE (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

FRANCO DOMENICO (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

PAOLUCCI LORENZO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)


  • AMMONIZIONE (I INFR)

ANNONI FEDERICO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

SARNO VINCENZO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

BLEVE MARCO (LECCE SPA)

VUTOV ANTONIO (LECCE SPA)

Fabio Lattuchella

Monopoli, con la Vibonese arbitra Miele

[sc name=”chimenti”]

Sarà il sig.Davide Miele della sezione di Torino  l’arbitro del match tra Monopoli Vibonese. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Nicola Nevio Spiniello e Alessandro Lombardo. La gara è valevole per la tredicesima giornata del girone C di Lega Pro. Calcio d’inizio domenica 6 novembre alle 16.30 presso lo stadio “Vito Simone Veneziani” di Monopoli.

Alessandro Chimenti

Martina – V. Mola 2 – 1 : prima sconfitta per la capolista.

Dopo 5 vittorie, 1 pareggio, 16 gol fatti e 6 subiti, la Vigor Mola, alla Settima, incappa in quel di Martina, nella prima sconfitta stagionale.  Il tecnico Narraccio, alcune settimane fa lo aveva detto chiaramente: “E’ un campionato difficile, non ci dobbiamo illudere, sarà “battaglia” ogni domenica. Attenzione al Martina Franca, una società, una squadra dal passato illustre che farà il possibile per vincere il campionato”.  Questo è stato solo il primo round. Ha vinto Il Martina, ma il Mola non ha sfigurato soprattutto nella seconda parte della gara. I ragazzi del Presidente Liuzzi , in formazione rimaneggiata a causa delle assenze importanti  di  Di Virgilio, squalificato e Lofano infortunato, nel primo tempo hanno subito  costantemente la pressione dei padroni di casa. Calicchio e compagni sin dal fischio d’inizio dell’arbitro, Sig. Domenico Piciaccia della sezione di Barletta, hanno messo sotto pressione il Mola prendendo subito in mano il pallino del gioco e portandosi con pericolosità dalle parti di Fortunato. I padroni di casa sono andati vicino al vantaggio nell’arco di pochi minuti e hanno colpito  i legni della porta molese prima con Palazzo e poi con Birtolo. La prima rete del vantaggio è arrivata al 14’ con Laneve con un dribling stretto ai danni anche del portiere Fortunato. Dopo varie conclusioni dello stesso Laneve di Birolo sventate da Fortunato, il Martina raddoppiava con lo stesso Laneve.

 

[sc name=”mimmo” ] Altra musica nella ripresa. Il Mola entrava in campo più determinato e cercava con insistenza la via del gol, in almeno due occasioni con Tenzone, palloni che terminavano fuori di poco. Il doppio svantaggio dei padroni di casa veniva dimezzato a poco dal termine da Tenzone su calcio di rigore. Negli ultimi minuti di gara, il Martina teneva bene e portava in porto un risultato importante per il morale  e soprattutto per la classifica. Con la giornata di riposo già effettuata, ora il Martina è al secondo posto con 15 punti, ad un solo passo dal Mola, in testa a quota 16.

Le formazioni.

Martina Franca : Micoli, Terrafino, Carlucci, Laera, Vinci, Pascullo, Palazzo, Calicchio, Birtolo, De Tommaso, Laneve ( Lisi).All. Gidiuli.

Mola : Fortunato, Ferrino ( Carusi), Canniello, Iurlo, Fieroni, Battista ( Casulli), Pascalicchio, Corti ( Mitrano), Fraschini, Tenzone, Bux. All. Narraccio

Arbitro : Sig. Domenico Piciaccia di Barletta

Mimmo De Gregorio

Foto di Pierangelo Delre.

Fidelis Andria: i convocati per la gara di Coppa Italia contro il Foggia

Domani, mercoledì 9 novembre alle ore 14:30, la Fidelis Andria scenderà in campo al “Degli Ulivi” per la gara di Coppa Italia Lega Pro contro il Foggia.

Il derby sarà un match a gara unica per cui se alla fine dei tempi regolamentari ci dovesse essere un pareggio, si proseguirà con i tempi supplementari ed eventualmente in caso il risultato non si sbloccasse, ci sarebbero i calci di rigore.

Mister Favarin per i biancoazzurri, molto probabilmente cambierà qualcosa nello scacchiere tattico dei suoi e potrebbe esserci spazio per qualche calciatore che negli ultimi tempi ha giocato poco.

 

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Di seguito, ecco i convocati per la gara di domani.

 

 

– 2 TARTAGLIA Angelo

– 3 VALOTTI Marco

– 4 AYA Ramzi

– 6 RADA Ionut Alin

– 7 VOLPICELLI Emilio

– 8 PICCINNI Marco

– 9 FALL Ameth

– 10 MANCINO Nicola

– 11 MATERA Antonio

– 12 POP Ionut Alin

– 13 COLELLA Danilo

– 14 MASIERO Davide

– 16 MINICUCCI Manèl

– 17 STARITA Ernesto

– 18 OVALLE Adolfo Andres

– 19 CIANCI Pietro

– 20 BERARDINO Riccardo

– 21 CURCIO Felipe Castaldo

– 22 CILLI Marco

– 23 CRUZ Sergio Pereira

– 24 TITO Fabio

– 25 IMBRIOLA Vincenzo

– 26 ONESCU Daniel

– 29 ANNONI Federico

– 30 KLARIC Danijel

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Prima Categoria girone B, Birtolo in fuga

Quattordici reti in sei partite il magro bottino domenicale del campionato di Prima Categoria girone B, campionato che vede il Martina vincere lo scontro diretto contro la Vigor Moles avvicinandosi ad un solo punto dalla capolista, avendo disputato tra l’altro, una gara in meno. Non manca nel big match, la rete di Giuseppe Birtolo, al suo sesto centro in altrettante partite, staccando un Sergio De Tommaso in versione “assist men”, anche per il quarto centro stagionale di Laneve. Risalgono Greco del Mottola, Iaia del San Vito, e Ferorelli dal dischetto. Questa la classifica completa:

[sc name=”baldo” ]

Birtolo (Martina Franca)                      – 6 reti – (1 rig.)

De Tommaso (Martina Franca)           – 5 reti  –   

Mele (Grumese/Bitetto)                          – 4 reti –

Fraschini (Vigor Moles)                         – 4 reti – 

Gesuito (Capurso)                                    – 4 reti – (1 rig.)

Laneve (Martina Franca)                        – 4 reti –

Iaia (San Vito)                                           – 4 reti –

Greco (United Mottola)                          – 4 reti – (2 rig.)

Ferrorelli (Acquaviva)                             – 4 reti – (2 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                    – 3 reti –

Tenzone (Vigor Moles)                           – 3 reti –  (1 rig.)

Lavermiccocca (Grumese/Bitetto)      – 2 reti –

Cito P. (Virtus Locorotondo)                 – 2 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)          – 2 reti – (1 rig.)

Cappiello (Ginosa)                                     – 2 reti – (1 rig.)

Donno (Ginosa)                                          –  2 reti – (2 rig.)

Corti (Vigor Moles)                                     – 2 reti –

Palazzo (Martina Franca)                         – 2 reti –

Grassi (San Vito)                                          – 2 reti –

Ferrarese (Capurso)                                  – 2 reti – 

Arsale (Civitas Conversano)                   – 2 reti –

Palmisano (Civitas Conversano)           – 2 reti –

Una rete: 37 calciatori 

 

Donia, con 3 rinforzi si può volare in alto

La tanto sofferta quanto preziosa vittoria di Apricena ha riposizionato i sipontini a ridosso della zona playoff, obiettivo dichiarato dalla dirigenza ad inizio stagione.
Bene l’attacco, al leggero calo fisiologico di La Porta fa da contraltare la rivelazione Malcore.
Il giovane attaccante è l’attuale vicecapocannoniere del torneo con 6 reti realizzate, molto bene anche Bozzi con 3 marcature nonostante un utilizzo altalenante. La Porta offre comunque garanzie, così come il “rispolverato” Molenda e De Rita seppur mai utilizzato. Quindi in attacco solo problemi di abbondanza.
A centrocampo servirebbe un innesto di qualità, una mezzala, per consentire a Pazienza di fare il play con tranquillità. L’attuale mediana è probabilmente male assortita, con alcuni “doppioni” per ruolo.
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Ma è la difesa il vero punto debole dell’attuale Donia, le 17 reti incassate in appena 10 giornate (score temporaneo peggiore degli ultimi 26 anni) suggeriscono un paio di rinforzi di qualità e possenza al centro della difesa. Tarolli e altri under già in rosa sono già sotto la “cura” Catalano, che bene ha fatto a “stravolgere” l’assetto tattico di una squadra disordinata e dai reparti sfilacciati.
Il livello non proprio eccelso del girone è lo sprone ad intervenire sul mercato e regalare al mister queste 3 pedine per cambiare passo e volare in alto.

Stefano Favale

Il punto sulla Prima Categoria girone A: settima giornata

Audace Barletta sempre in testa ma Giovinazzo e Celle di San Vito inseguono a -1 dalla vetta.

 

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Prevale il fattore campo nella settima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Sono 4, infatti, le affermazioni interne, un pareggio ed una sola vittoria esterna.

La capolista Audace Barletta pareggia a Molfetta contro la Virtus: vantaggio degi ospiti con Volpe, il pari dei molfettesi è di De Pinto su calcio di rigore.

Con questo pari, la squadra di Iannone mantiene la vetta della classifica ora con 14 punti all’attivo.

Dietro, avanzano e salgono in seconda posizione a quota 13, il Giovinazzo e il Celle di San Vito.

I biancoverdi di mister Biancofiore, superano i Sammarco tra le mura amiche grazie alle reti siglate da Vitale e Lagattolla.

I foggiani di mister Presutto, invece, battono in casa la Nuova Andria per 2 a 1: vantaggio Celle con il bomber Pietro Compierchio, pari dei nord baresi con il calcio di rigore trasformato da Donato Loconte e rete vincente di Elio Acquaviva.

Balzo in avanti significativo per l’Herdonia che rifila ben sei reti allo Sporting Apricena: i biancoazzurri allenati da mister Ivano Liberatore, salgono a quota 11 punti in classifica con un Daniele Tucci in grande spolvero, doppietta e salita a quota 5 reti segnate in campionato per lui.

L’unico colpo esterno di giornata è della Victrix Trinitapoli che sbanca Terlizzi vincendo per 2 a 1.

La vittoria della squadra di Ronzulli vale l’aggancio proprio ai terlizzesi a quota 10 punti in classifica.

Infine, scoppiettante la gara giocata all’Agnuli di Mattinata tra il Matinum e il Borgorosso Molfetta: 4 a 3 il risultato finale in favore dei rossoneri foggiani con Gianpiero La Torre che sigla una tripletta e diventa il capo cannoniere del torneo con 6 reti segnate.

 

Ha riposato la Virtus Andria.

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Barletta, Massimo Pizzulli è il nuovo allenatore dei biancorossi

Gli uomini sognano più il ritorno che la partenza. Una delle celebri frasi di Paulo Coelho recita cosi ed è perfetta se si parla di ritorni. 

Dopo l’esonero di Francesco Bitetto, all’indomani della sconfitta maturata a Novoli, il Barletta era chiamato a trovare un sostituto in grado di poter portare la squadra biancorossa, quantomeno ai playoff. Il diesse Vincenzo De Santis, dopo le dimissioni respinte dalla società, si è messo al lavoro per trovare il giusto profilo: il ballottaggio, nelle ultime ore, era tra l’ex tarantino Cazzarò e Massimo Pizzulli con quest’ultimo che ha avuto la meglio.

Nella giornata odierna la società adriatica, tramite una nota apparsa sul proprio sito ufficiale, ha comunicato il ritorno del tecnico bitontino che aveva lasciato la squadra biancorossa dopo la finale playoff persa contro il Team Altamura. Pizzulli sembra avere tutti i requisiti per poter far bene nella situazione attuale: è un allenatore di polso, sanguigno e conosce molto bene l’ambiente biancorosso. Lo scorso anno ereditò una situazione molto difficile (la sua avventura partì con il solo Rizzi tesserato) e terminò con una cavalcata ai playoff. Il primo impegno del Pizzulli-bis, sarà giovedì pomeriggio al “San Pio” di Bari quando Dirito e soci affronteranno la semifinale di andata di Coppa contro l’Unione Calcio Bisceglie. Il tecnico, si legge nel comunicato, si porterà dietro il suo fido secondo Davide Papagni ed il fisioterapista Corcella.

ANTONIO GENCHI

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Bari – Colantuono, il nuovo timoniere biancorosso. Tanti ex e giocatori attuali passati sotto le sue mani

Il posto lasciato vacante dall’esonerato Roberto Stellone è rimasto tale per poco più di una giornata. La società biancorossa si è subito messa al lavoro per trovare un sostituto del tecnico ex Frosinone ed ha trovato la figura giusta (si spera) in Stefano Colantuono.

Colantuono, romano classe 1962, è un tecnico che si può definire tranquillamente un lusso per la categoria, vista la notevole esperienza anche in massima serie. Il nuovo allenatore del Bari vanta una carriera da difensore con le maglie di Avellino, Como, Pisa ed Ascoli prima di iniziare un ottima carriera da allenatore alla guida di Sambenedettese, Catania, Perugia, Atalanta, Torino, Palermo e Udinese prima dell’approdo in Puglia.

Nella sua lunga carriera in panchina, Colantuono ha avuto modo di lavorare con tantissimi ex biancorossi ma anche giocatori che militano nel Bari attuale. Tra i biancorossi del passato, allenati da Colantuono, ci sono i vari Nicola Ventola, Marino Defendi, Gennaro Del Vecchio, Cristiano Del Grosso, Andrea Lazzari, Massimo Donati, Andrea Masiello, Michele Marcolini mentre ritroverà nella sua avventura barese Franco Brienza, Giuseppe De Luca, Mijen Basha e Mattia Cassani tutti allenati all’Atalanta tranne quest’ultimo che ha lavorato con Colantuono nel 07/08 in quel di Palermo.

ANTONIO GENCHI

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Prima Categoria girone B, settima giornata

Settima giornata del girone B di Prima Categoria Pugliese caratterizzata dal big match del “Pergolo” tra Martina e Vigor Moles, gara seguita da circa un migliaio di spettatori (buon seguito anche da Mola) in cui in primis ha vinto lo sport, e successivamente ha visto una gara dai due volti, ma con il Martina totale dominatore della prima frazione ed in vantaggio di due reti. Laneve e Birtolo firmano il doppio vantaggio prima dell’intervallo, con entrambi imbeccati splendidamente da De Tommaso. Nella ripresa non si fa attendere la reazione ospite che si concretizza solamente al minuto ottantaquattro con un penalty realizzato da Tenzone, procurato da Mitrano, spinto in area dopo una conclusione dello stesso numero dieci dalla distanza stampatasi sulla traversa. Martina che al termine vince meritatamente portandosi a meno un punto dal Mola, ma con una gara in meno, può essere virtualmente capolista.

[sc name=”baldo” ]

Sfida interessante tra GrumeseBitetto e Capurso, compagini agguerrite ed ambiziose, visto l’ottimo avvio stagionale per entrambe. La gara è controllata dai padroni di casa ma che non sfondano. A conferma dell’ottimo pacchetto arretrato (un passivo di soli due reti subite), gli ospiti non si rendono particolarmente pericolosi, limitandosi ad amministrare una gara che scivola via senza grossi sussulti. Pareggio che stride per una GrumeseBitetto che non aggancia una Vigor Moles sconfitta da un Martina che scavalca proprio i ragazzi di mister Stea in seconda posizione. Capurso invece che può ritenersi soddisfatto ed avendo usufruito del riposo, virtualmente in zona playoff.

Termina in parità il derby della provincia jonica tra Ginosa e Mottola, gara vivace e ricca di sussulti in cui alla fine i padroni di casa recriminano per essere andati due volte in vantaggio, con due rigori siglati da Donno, e ripresi in entrambe le circostanze dal solito Greco nel momentaneo uno a uno, e da una autorete in mischia ad una manciata di minuti dal termine. Il rammarico ginosino consiste nel non aver ridotto le distanze dal gruppo di vertice, mentre il Mottola con il buon punto esterno conquistato in un campo non facile può considerarsi soddisfatto avendo già riposato e quindi potenzialmente tra le prime cinque.

Il campionato di Prima Categoria girone B annuncia la definitiva entrata di scena di un Acquaviva che trova la prima vittoria esterna stagionale in un campo non facile come quello di Crispiano, dopo che il momentaneo pari dei padroni di casa con Fedele su punizione, aveva complicato i piani dei ragazzi di mister Di Mauro. Nella prima frazione apre il solito Ferorelli con un magistrale rigore nel sette, mente il definitivo gol del vantaggio è siglato da Saracino da posizione defilata, con una conclusione maligna che beffa il portiere di casa Laguardia. Settimo punto in tre gare per l’Acquaviva che si posiziona a ridosso della zona playoff, Crispiano terz’ultimo ed incapace nonostante le buone prestazioni, di collezionare punti salvezza importanti.

Pareggio beffa per un San Vito raggiunto sull’uno a uno al novantesimo grazie alla rete di in mischia di Matronara per un Norba Conversano che muove la propria classifica, con il primo punto dell’era Lopriore al suo esordio sulla panchina conversanese. Sul neutro di Mesagne, la rete del San Vito è firmata dal solito Iaia che dopo un batti e ribatti realizza da pochi passi tra le proteste ospiti. Sono proprio gli ospiti, apparsi tonici (colpito anche un palo sullo zero a zero) e mai domi, a credere e realizzare un pareggio che fa più morale che classifica, mentre il San Vito permane nel limbo tra la zona playoff e metà classifica.

Chiude il settimo turno un pareggio deludente per i padroni di casa della Virtus Locorotondo, che nonostante una prova gagliarda ed il vantaggio realizzato su calcio di rigore da Messina, subiscono il pari nel finale, gettando alle ortiche la possibilità concreta di posizionarsi in uscita dalla zona playout. Gli ospiti dell’Atletico Azzurri Santa Rita si mostrano sornioni e si difendono con ordine, rischiando il raddoppio in qualche occasione, fino a colpire con Masiello a cinque minuti dal termine, muovendo una classifica che appare comunque deficitaria, con soli tre punti conquistati, il primo ottenuto in trasferta.

Riposo da calendario per la Civitas Conversano, che con una gara in meno disputata rispetto ad alcune concorrenti, è al momento ultima solitaria in graduatoria.

 

Marcatori Seconda Categoria A: salgono Sacchitelli e Sciascia

Sono 11 le reti segnate nel quinto turno del campionato di Seconda Categoria pugliese girone A.

Vanno a segno per la terza volta in campionato, Daniele Sacchitelli dell’Atletico Orta Nova e Sciascia del Bellavitainpuglia Bisceglie.

In evidenza con una doppietta e le prime due reti in campionato, Flaminio dell’Ischitella.

Seconda marcatura per Di Brisco dell’Atletico Foggia e Piero Di Tullio del Bellavitainpuglia Bisceglie.

Prima rete stagionale per i vari Todisco, Margutti, Luigi Ruggiero, Barbaro e Tricarico.

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 5 (prime posizioni)

 

 

4 reti: Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

3 reti: Sacchitelli (Atletico Orta Nova), Sciascia (Bellavitainpuglia Bisceglie), Contillo (Stornarella), Camporeale e Mastrototaro (Don Uva Bisceglie), Matteo Santoro e Stramaglia (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Prima vittoria esterna per l’Atletico Acquaviva

RAGAZZI SPRINT CRISPIANO – ATLETICO ACQUAVIVA 1-2

RAGAZZI SPRINT CRISPIANO: Laguardia, Santoro N., Fedele (13′ st Fragnelli), Solidoro A. V.K., Bruno, Clemente (35′ st Paciulli L.), Valente, D’Arcangelo Kap. (16′ st Santoro A.); Vapore, Paciulli F., Petrelli. A disp.: Di Maglie, D’Angelo, Sportelli, Sgobba. All. D’Onghia

ATLETICO ACQUAVIVA: Lovecchio, Giampetruzzi, Salierno (17′ st Kore), Saracino, Cirrottola V.K., Tassielli, Serini, Palasciano, Colella (32′ st Antonicelli), Ferorelli Kap. (46′ st Lenoci), Rizzi. A disp.: Lella, Lavermicocca, Maffei, Pastore. All. Di Mauro

ARBITRO: Sig. Nicolo’ Mongelli della sezione di Molfetta.

RETI: 12′ pt Ferorelli rig. – 6′ st Saracino (A); 26′ pt Fedele (C).

AMMONITI: 25′ pt Salierno – 46′ st Lenoci (A)

ESPULSI: 45′ pt Bruno – 43′ st Solidoro A (C) entrambi per doppia ammonizione.

Prova convincente dei rossoblù, l’asse Ferorelli – Saracino espugna il “Via Quasimodo” di Crispiano con un secco 2-1.

Primo minuto e Acquaviva subito pericolosa, Colella dalla distanza lascia partire un fendente deviato in corner dall’estremo locale; al 5’ minuto palo di Saracino dal limite e off side di Colella per il tap-in vincente; preludio al goal che arriva al 12’ con il “solito” Rizzi, abile a infilarsi tra le maglie della difesa canarina, fallo in area e tiro dagli undici metri che bomber Ferorelli non sbaglia.

I rossoblu non sfruttano l’occasione di raddoppiare prima con Ferorelli dal limite e poi con Colella; al 26’ la doccia fredda, su calcio da fermo i locali indovinano il sette con una traiettoria beffarda che si spegne alle spalle di Lovecchio, 1-1 e squadre negli spogliatoi con i locali in inferiorità numerica.

Seconda frazione sempre di marca ospite, con Palasciano e Ferorelli padroni del campo; vantaggio che non tarda ad arrivare al 5’ con Saracino che di diagonale fa secco il portiere di casa.

Locali in nove uomini all’88’ e Acquaviva vicina alla terza marcatura con Antonicelli che da fuori area tenta con un destro a giro la conclusione che si spegne oltre il montante, termina 2-1 per i rossoblu con la prima vittoria esterna stagionale.

Settimana impegnativa per gli uomini di Mr Di Mauro che, ripartiranno dal turno infrasettimanale (giovedì ore 14:30) di Coppa Puglia al “Giammaria” contro il Capurso, mentre domenica affronteranno sempre tra le mura amiche la corazzata Martina Calcio 1947.

UFFICIO STAMPA ATLETICO ACQUAVIVA

Toma Maglie: Si dimette Errico, al suo posto Branà

Dopo la sconfitta maturata in quel di Copertino e la dura contestazione dei tifosi a fine partita, arrivano le dimissioni dalla conduzione tecnica da parte di mister Rocco Errico, accolte in serata dalla società giallorossa.

Il presidente Dino Leucci, di concerto con Paola Vella, dopo un rapido giro di consultazioni, ha sciolto le riserve sul nome del successore di Errico, convergendo su Giuseppe Branà.

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Ad inizio stagione c’erano già state delle prove di unione tra l’allenatore di Grumo Appula e la Toma Maglie, poi furono prese strade diverse: ora, piena unità di intenti e voglia di partire alla grande per tirarsi fuori da una delicata situazione di classifica.

Giuseppe Branà dirigerà martedì la ripresa degli allenamenti presso il comunale di Melpignano, stante l’inagibilità del Tamborino Frisari, in vista del derby di domenica prossima che vedrà i giallorossi ricevere la visita della capolista Tricase.

Non fa più parte dei quadri dirigenziali della società magliese anche il direttore sportivo Antonio Lisi.

 

Troia: Primi tre punti per i gialloverdi (1-0) con il Carpino. Avanti così!

Giornata ventilata ma serena al Comunale di Troia. I gialloverdi non possono sbagliare e vogliono la prima vittoria in questo campionato, per smuovere la classifica e migliorare l’umore di tutto l’ambiente. Torna finalmente Capuano, capitano, al centro dell’attacco, affiancato da Troisi e Stella; centrocampo a tre con Zazzera centrale, a destra Tricarico, a sinistra Berardi; difesa a quattro con il ritorno di Romano affiancato da Miraglia, a destra Cibelli, a sinistra de Lorenzis; a difendere i pali l’esperto Russo. Partita subito nel vivo con le due compagini che vogliono fare gioco: il Carpino vuole dare seguito al buon inizio di campionato.

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In tutto ciò è il Troia che in azione di contropiede, al 21’pt, passa in vantaggio grazie ad un eurogol di Tricarico che servito da Berardi fa partire dai 25 metri un bolide che si insacca sotto la traversa alle spalle del portiere garganico De Gregorio che nulla può. E’ una gioia infinta quella di Giuseppe che dedica il suo gol allo zio Domenico La Salandra! Gara che riprende e che vede una reazione degli ospiti che si rendono comunque poco pericolosi grazie alla buona guardia della difesa gialloverde. Il raddoppio dei gialloverdi potrebbe arrivare con de Lorenzis, abile a proporsi, spesso in avanti, ma è bravo l’estremo ospite. Con Zazzera a fare da filtro a centrocampo, Berardi a contrastare, con Capuano e Troisi a difendere palla lì in avanti, cercando di rendersi pericolosi, il Troia va al riposo meritatamente in vantaggio e con un uomo in più a seguito dell’espulsione rimediata da Russi del Carpino per proteste. Nel secondo tempo il Troia non chiude la partita e rischia in un paio d’occasioni. Mister Cola Antonini sul finale cambia Capuano con Marino e Ciccarelli per Stella. Al termine va bene così! Finalmente, si festeggiano i primi tre punti! Domenica prossima gialloverdi ospiti nella non facile trasferta di Manfredonia con il Sanctum Nicandrum, alle 18, al Miramare!

TROIA: 1.Russo; 2.Cibelli, 3.de Lorenzis, 4.Zazzera, 5.Miraglia, 6.Romano, 7.Stella (30st 15.Ciccarelli), 8.Tricarico, 9.Capuano (43st 18.Marino), 10.Berardi, 11.Troisi. All. F.Cola Antonini; A disp. 12.Festa, 13.Lostorto, 14.Scarpino, 16.Paglia, 17.Di Gennaro G.

CARPINO: 1.De Gregorio; 2.Russi, 3.Anania, 4.Gazzera, 5.Del Conte, 6.Martella, 7.Di Giacomo (12st 14.Frattarolo), 8.Di Mauro (32st 13.Dilella), 9.La Torre, 10.Di Tullio, 11.Gioffreda (25st 16.Zurlo). All. L.C. Stefania; A disp. 12.Di Giacomo, 15.Di Fiore, 17.Toma; 18.Manobianco.

Reti: 21pt Tricarico (T)

Calcio, sconfitta casalinga per uno sfortunato Terlizzi

Contro il Victrix Trinitapoli sconfitta per 1-2, Terlizzi in dieci per buona parte della partita

Nella gara interna valevole per il settimo turno del campionato di Prima Categoria, un volitivo ma poco lucido Terlizzi cede 1-2 al Victrix Trinitapoli, ritrovandosi al quarto posto in classifica.
La gara andata di scena allo stadio ‘Comunale’ della città dei fiori, in avvio vede un leggera supremazia della Victrix che viene premiata 36′ grazie ad una rete di Ragno. Terlizzi sotto di un gol e in inferiorità numerica per l’espulsione subita da Simone Tesoro. Sotto di un gol e in inferiorità numerica, i rossoblu appaiono frastornati e non reagiscono assolutamente sino al duplice fischio del signor Savino Sciotti che manda le due squadre al riposo.

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In avvio di secondo tempo piove sul bagnato con il Trinitapoli che raddoppia con Carbone, allorquando scorre il 47′. Solo dopo lo 0-2 vi è la concreta reazione del Terlizzi che offre la gioia del goal al 59′ con Luigi Amendolagine che fa 1-2 su cross dalla destra di Francesco Corcelli. La marcatura riporta in partita i ragazzi di mister Anaclerio, é da questo momento in avanti al ‘Comunale’ si gioca ad una sola porta. É assedio rossoblu, ma la palla del 2-2 non vuole entrare. Al 72′ la fortuna dice no alla più ghiotta delle occasioni rossoblu con Francesco Corcelli che prende in pieno la traversa della porta difesa da Frappampina. Al 80′ anche i casalini restano in dieci con Barra che finisce sotto la doccia per doppia ammonizione. In dieci contro dieci si continua a giocare ad una sola porta sino al triplice fischio dell’arbitro, che decreta il secondo semaforo rosso subito dal Terlizzi in due turni consecutivi.

Nel prossimo turno di campionato, si deve tornare assolutamente a far punti, nello scontro diretto con quel Nuova Andria che in classifica naviga a quota nove, ad un punto dal Terlizzi. Le due squadre si sfideranno al camp Fidelis di Andria alle ore 14.30 di domenica 13 novembre.

FRANCESCO PITTÒ – TerlizziViva

Toma Maglie – Leucci: «Rigore inesistente!»

La Toma Maglie non è riuscita a dare un seguito al successo conquistato contro il Carovigno, cadendo per 2 a 0 a Copertino, contro una diretta rivale nella bagarre di coda.

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«Tutto è nato dal penalty inesistente che l’arbitro ha concesso ai nostri rivali – dice il presidente Dino Leucci – Il difensore Mastria è stato colpito dalla palla in pieno volto, ma il direttore di gara ha ritenuto che la sfera abbia incocciato il braccio del calciatore e così ha assegnato il rigore, poi trasformato da Renis. Questo episodio ha creato grandissimo nervosismo in seno alla squadra. Poi è arrivato il raddoppio dei padroni di casa, grazie ad una punizione la cui parabola è stata resa velenosa dal forte vento che ha condizionato tutti i 90′. Sullo 0-2, purtroppo, non abbiamo trovato la forza per reagire e così è maturata una sconfitta che pesa, in quanto ora siamo solo ad un punto dall’ultimo posto.

L’Ostuni raccoglie un punto nel match contro Castellaneta.

A Mianulli risponde nel finale Pastano.

L’Ostuni Calcio non va oltre al pareggio per 1-1 in casa del Castellaneta. Gli uomini di mister Marasciulorecuperano nel finale il match. L’incontro è stato arbitrato dal signor Turco di Lecce. All’11 si fa vedere il Castellaneta della parti della porta difesa da Quartulli con Passiatore che tutto solo in area di rigore manda alto. Al 41′, ancora Passiatore pericoloso con un tiro al volo da fuori area, la palla però termina a lato della porta difesa dall’estremo difensore ospite. Pochi minuti dopo è pericoloso Galeandro che impegna Basile, dopo una sforbiciata dell’attaccante gialloblù.

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Nella ripresa al 25’ ancora Ostuni pericoloso con Fonte che da fuori area, sfiora di poco il palo alla sinistra di Basile. Al 30’ della ripresa, il Castellaneta trova il goal del momentaneo vantaggio con Mianulli che lascia partire un tiro di destro che colpisce il palo e si insacca nella porta difesa da Quartulli. L’Ostuni cerca disperatamente la via del pareggio, al 39’ ci prova Masi dal limite ma Basile devia in angolo la palla. Il pareggio che arriva al 42’ della ripresa, con Pastano che ristabilisce gli equilibri del match 1-1.

Al 45’ ancora Ostuni pericoloso con Pastano che impegna ancora una volta Basile che questa volta si salva. Dopo quattro minuti di recupero il direttore di gara manda tutti sotto la doccia. L’Ostuni raccoglie un punto prezioso e attende tempi migliori per ritornare alla vittoria.

ostuninotizie.it

Corato Calcio, amara sconfitta a Bitritto

Periodo davvero sfortunato per il Corato, che dopo la grande beffa del turno precedente (con gol molfettese subito al 94°), è costretta a tornare a mani vuote dalla trasferta di Bitritto, dopo aver dominato la gara in lungo e in largo.
Formazione neroverde rimaneggiata viste le assenze di Cannone, Genchi, Bollino, Mascoli, Grammatica e La Salandra, con l’under Adesso preferito in avanti a Cesareo. Avvio di gara a spron battuto del Corato: punizione dal limite dell’area con il sinistro a giro di Schirone che si stampava sul palo; girata volante di Scaringella su sponda di Adesso e palla oltre la traversa; ottima giocata dello stesso centravanti e palla nuovamente sul legno alla destra di Colagrande. Il cronometro segnava appena il 15°…
Il Corato non demordeva e continuava a spingere: doppia occasione con Scaringella, con entrambi i tentativi respinti dall’estremo difensore biancoverde; conclusione di destro di Pasquadibisceglie con palla alta sopra la trasversale; incornata di Cannillo su punizione dalla destra di Schirone e palla a lato. Terminava così una prima frazione di totale dominio per gli uomini di mister Capozza, con il risultato incredibilmente bloccato però sullo 0-0.
Inizio di secondo tempo e Corato subito all’attacco: prima un colpo di testa di Scaringella esaltava gli ottimi riflessi di Colagrande che si salvava in angolo, poi Cannillo a pochi passi dalla porta avversaria non trovava il tap-in vincente.
La legge del calcio è spietata e passava dalla teoria alla pratica al minuto 76: incomprensione nella retroguardia coratina e pallone appoggiato in rete da un incredulo Giovanielli, nell’unica “occasione” capitata alla Virtus Bitritto in tutto l’arco del match. Nervi a fior di pelle nel reparto arretrato neroverde, accentuati dalla (ingiusta) espulsione diretta di Cannillo nell’azione seguente, per un normale fallo di gioco.
Corato che paga dazio all’incredibile sfortuna e resta fermo a 11 punti in classifica (ottavo posto), a 4 lunghezze dalla zona play-off.
Prossimo appuntamento Domenica 13 Novembre alle 14:30 al Comunale per sfida contro il Trulli e Grotte.
VIRTUS BITRITTO 1 CORATO 0
Marcatore: Giovanielli al 76°
VIRTUS BITRITTO: Colagrande, Sciacovelli, Silvestri, Lucarelli (Glorioso), Zaccheo, Vernice, Balenzano, Belviso, Giovanielli (Micunco), Cascione, Lanave (Pizzuto). Allenatore: Carella
CORATO: Leuci, Cafagna, Schirone, Riontino, Asselti, Cannillo, Pasquadibisceglie, Cipri, Scaringella, Adesso, Marolla (Cesareo). Allenatore: Capozza
ARBITRO: Palmieri di Brindisi
Espulso: Cannillo (C) al 78°. Ammoniti: Silvestri, Balenzano, Pizzuto (VB), Riontino, Cannillo, Pasquadibisceglie, Cesareo (C).
lostradone.it

Manduria – Mesagne 3 – 1

I biancoverdi escono vittoriosi dal rettangolo del Dimitri, in un match che ha visto Malagnino e compagni bene organizzati e decisi a fare bella figura dinanzi al proprio pubblico. Il Mesagne, ottima formazione, evidentemente ha sbagliato l’approccio alla partita e si è perso spesso nei dettagli. La squadra di Miglietta schierava in campo anche degli ex del Manduria come Coccioli e Mummolo, salutati cordialmente dagli spalti. Il Manduria dopo soli 2 minuti sblocca il risultato. Gennari parte da centrocampo seminando un paio di avversari, serve sulla destra Jabarteh il cui tiro viene deviato in angolo dall’estremo difensore avversario. Dalla bandierina Gennari che innesca Malagnino il quale si inventa un assist calibrato per Jabarteh che infila la porta da distanza ravvicinata.

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Al 12’ biancoverdi vicinissimi al raddoppio, dagli sviluppi di un calcio d’angolo palla che giunge a Gennari il quale calibra male la sfera e la spedisce alta sulla traversa. Si fa vivo il Mesagne al 27’ con Mummolo che impegna De Marco. Al 36’ gli ospiti sprecano un’ occasione con Nacci che al momento del tiro si fa ipnotizzare da De Marco che respinge con i piedi. Ma proprio quando il Mesagne sta iniziando a premere, il Manduria perviene al raddoppio al 39’ , Malagnino vede fuori dai pali Lamarina e tenta un pallonetto da circa 30 metri con sfera che si stampa sulla traversa e poi rimbalza in campo, prontamente interviene De Pascalis che segna.

Nella ripresa la squadra di Miglietta sembra entrare in campo con un altro piglio, infatti, al 3’ accorcia le distanze con De Benedictis che sfrutta un cross dall’angolo. Al 17’ punizione dalla trequarti, batte Malagnino e palla che schizza sulla traversa ma rimane in campo, sul rimbalzo interviene con una girata a volo di destro e insacca. Al 27’ punizione dal limite per il Mesagne, alla battuta Lotito che centra l’incrocio dei pali ma l’arbitro annulla, poiché al momento del tiro un giocatore manduriano in barriera viene strattonato e allontanato dalla stessa da un attaccante avversario.

Manduria: De Marco, Olivieri, Ciniero, Arcadio, Misuraca, Scarciglia, Malagnino, Riezzo, De Pascalis (48’ s.t. Di Comite), Gennari (35’ s.t. Dimitri), Jabarteh (32’ s.t. Ursoleo). A disp.: De Giorgio, Marsiglia, Nodriano, Tornese. All. Passariello

Mesagne: Lamarina, Camisa, Coccioli, Marinò, Angelè, Nacci, Greco, Allegrini (12’ s.t. Lotito), De Benedictis, Mummolo (19’ s.t. Minelli), Del Prete (41’ s.t. Semeraro). A disp.: Polito, Stabile, Motti, Diagnè. All. Miglietta

Arbitro: Mele di Lecce

Reti: p.t.: 3’ Jabarteh, 39’ De Pascalis; s..t.: 3’ De Benedictis, 17’ Misuraca

Note: Ammoniti: Olivieri, Malagnino, Camisa, Angelè, Greco, Allegrini. Angoli: 5 a 4 per il Manduria

M.L.P. – lavocedimanduria.it

Terrone continua a segnare e la Molfetta Calcio a sognare

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Inizio così così e gran crescendo per la seconda vittoria consecutiva, davanti ad un’ottima cornice di pubblico, che consolida la Molfetta Calcio al quarto posto in classifica, in piena zona play-off e a soli 2 punti di ritardo dallo Sporting Ordona; attualmente secondo e prossimo avversario dei bianco-rossi. Pronti-via ed è il Polimnia a gestire il match provando a fare la partita. Intorno al 6’ il vantaggio ospite con Barbati che, al limite dell’area, approfitta di un controllo difettoso di Manè per recuperar palla e battere Orizzonte con un tiro dal limite dell’area. Dopo pochi minuti azione molto simile e nuova ghiotta occasione con Barbati che, però, stavolta, fallisce. Il goal e i pericoli corsi svegliano i padroni di casa che reagiscono e siglano il pareggio su rigore, concesso per un evidente fallo di mano, con Terrone al 19’ e sfiorano il raddoppio. Nel secondo tempo, invece, è il Molfetta ad avere il pallino del gioco, con la giusta distanza tra i reparti ed un ottimo Guacci a centrocampo sia in fase di interdizione che di impostazione. Il vantaggio nasce da un grande spunto di Grimaldi che riesce ad andare sul fondo e con un cross d’esterno carico d’effetto colpisce involontariamente il secondo palo trovando, però, il tap-in vincente di Terrone ben appostato in area. Il terzo goal, invece, arriva in pieno recupero con il Polimnia riversato in avanti alla ricerca del pareggio con Roncone che si invola in contropiede e batte il portiere in uscita. Nota dolente le pessime condizioni del manto del Paolo Poli, causa degli infortuni in partita del portiere Orizzonte e di Di Bari, capitano ospite, e concausa nel goal del vantaggio ospite. “Peccato non poter gioire appieno dopo queste ottime prestazioni” dichiara Il Direttore Generale Saverio Bufi “Un manto del genere mette in primis a rischio l’incolumità dei nostri giocatori e di quelli delle squadre avversarie, al di là delle difficoltà tecniche nel controllo del pallone. Urge assolutamente un cambio di rotta da parte di chi gestisce l’impianto e di chi si occupa della sua manutenzione”.

Comunicazione e ufficio stampa Molfetta Calcio