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Movimenti solo in basso nei cannonieri d’Eccellenza, ma attenti a Di Rito

Fermi ancora davanti, con Augelli che resiste in testa, è Di Rito il mattatore con una doppietta che gli permette di andare a 13, dove trova Volpicelli autore di una sola marcature. Tenzone sale a 11, Giacco a 10, De Benedictis e Salvati a 9, mentre Quarta arriva a 8. Più indietro salgono Rescio (Gallipoli) e Savoia (Sudest) a 6, Albrizio (Fidelis Andria) a 5, il suo compagno di squadra Loseto a 4, Rizzi (Ascoli Satriano), Russo (Francavilla), Margiotta (Stella Jonica Massafra), Fraschini (Atletico Mola) e Lafortezza (Fidelis Andria) a 3. Nella goleada andriese salgono anche Trotta a 2, insieme a De Razza (Casarano) e Lavopa alla prima rete stagionale al pari di Giannotta (Pro Italia Galatina), Camasta e Stranieri (Atletico Vieste)
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 28° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 16
Villa (Gallipoli) 14
Salerno (Atl. Vieste) 13
Di Pinto (Trani) 13
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 13
Marinelli (Casarano) 13
Moscelli (Fidelis Andria) 13
Volpicelli (Ostuni ) 13
Di Rito (F. Andria) 13
Radicchio (Stella Jonica) 11
Tenzone (Atl. Mola) 11
Turitto (Ostuni) 10
Cecere (Castellaneta) 10
Giacco (Atl. Mola) 10
Presicce (Gallipoli) 9
Vitale (Libertas Molfetta) 9
De Benedictis (Virtus Francavilla) 9
Salvati (Sudest) 9
Beltrame (Stella Jonica) 8
Tedesco (Gallipoli) 8
Impallari (Casarano) 8
Quarta (Virtus Francavilla) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Piumetto (Galatina) 7
Fabio Lattuchella

Marcatori D: Tutti fermi avanti

Si fermano i super-bomber della Serie D e ne approfittano per accorciare Tedesco (12), Balistreri (11), La Porta (7), Palazzo, Pellecchia (6), Fragiello, Picci e Lanzillotta (5). Più in fondo salgono Pedalino (Monopoli) e Sibili (Turris) a 4, grazie a due doppiette, mentre Ciarcia (Taranto) sale a 3. L’altra doppietta di giornata è stata messa a segno da Lombardi (San Severo), prime due reti stagionali. Sale a 2 anche Zotti (Bisceglie). Prima gioia dell’anno per Diana (San Felice Gladiator), Alterio (San Severo), Leone (Francavilla in Sinni), Corbo (Manfredonia) e El Kamch (Grottaglie).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 26° GIORNATA
Citro (Marcianise) 18
Molinari (Taranto) 15
Gambino (Brindisi) 13
Tedesco (Gelbison) 12
Balistreri (Taranto) 11
Formuso (Grottaglie) 10
Montaldi (Monopoli) 9
Ladogana (San Severo) 8
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 8
Iadaresta (Marcianise) 8
Perna (Turris) 7
Allegretta (Marcianise) 7
Lacarra (Bisceglie) 7
Pisani (Francavilla in Sinni) 7
La Porta (Manfredonia) 7
Clemente (Taranto) 6
Di Senso (Real Metapontino) 6
Corvino (Monopoli) 6
Iannini (Matera) 6
Palazzo (Bisceglie-Manfredonia) 6
Pellecchia (Brindisi) 6
Titone (Bisceglie) 5
Sekkuom (Francavilla in Sinni) 5
Mazzeo (Mariano Keller) 5
Salvati (Puteolana) 5
Picci (Matera) 5
Lanzillotta (Monopoli) 5
Fragiello (Mariano Keller) 5
Fabio Lattuchella

Manfredonia: A Bisceglie un punto che vale oro

Nel derby tutto pugliese, in avanti i sipontini con Laporta, il rigore di Zotti e l’ex Palazzo ribaltano il match, in chiusura di gara Corbo ristabilisce la parità. L’altro ex, Lacarra, fallisce un penalty. Soddisfatto per il pari mister Cinque: “E’ davvero un punto d’oro che ci conferma che bisogna cambiare mentalità. Questo cambio l’abbiamo fatto, ora non resta che seguire questa strada fino all’ultima giornata”

Una giornata pro Manfredonia. I sipontini escono indenni nel derby con il Bisceglie e portano a casa un punto prezioso in chiave salvezza. Non solo, il Grottaglie perde il derby con il Taranto, ora Romito e soci sono a +4 dalla zona play out. Da registrare l’infortunio di Carminati ad un ginocchio, nelle prossime ora l’attaccante sarà sottoposto a specifici accertamenti per valutare l’entità del problema. Resta in dubbio per la prossima gara interna in programma domenica al Miramare contro la Turris. Ma torniamo al derby con il Bisceglie, a fine gara mister Cinque è soddisfatto della prova del suo Manfredonia. “E’ davvero un punto d’oro che ci conferma che bisogna cambiare mentalità –dichiara il tecnico sipontino. Questo cambio l’abbiamo fatto, ora non resta che seguire questa strada fino all’ultima giornata. Non possiamo, non vogliamo e non dobbiamo mollare perché ritengo che ci siano i presupposti per raggiungere la salvezza, magari continuando a soffrire, ma dobbiamo farcela”. L’analisi del mister continua, in particolare si sofferma sulla prova dei suoi ragazzi. “In settimana avevo chiesto, come detto, un cambio di mentalità – conclude Cinque – ebbene c’è stato perché ho visto tutti molto più umili, più aggressivi e concentrati. Insomma, abbiamo fatto un primo passo ed ora ne dobbiamo compiere molti altri ancora ovviamente cercando di migliorare ulteriormente le nostre prestazioni, comprese quelle di Luigi Cuomo e Francesco Portosi che domenica anche se per pochissimi minuti direi che sono stati determinanti”. Ed ora tutti concentrati sul prossimo avversario, ritornare a vincere in casa, conquistare i tre punti. Questi i due punti cardine del Manfredonia.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

Atletico Stornara – Liberty Palo 0-2
Palo ormai la Promozione è tua.

Vince ancora il Liberty su un campo tutt’altro che semplice quello dell’Atletico Stornara per 2-0 

Partita molto combattuta sin dalle prime battute con un Liberty molto propositivo. Questo successo permette al Liberty di rimanere a più 10 dal Vicarius secondo e a più 12 dal Reali Siti terzo. Al 23esimo passa in vantaggio grazie al difensore-goleador De Michele alla sua terza marcatura in questa stagione, la gara procede a ritmi blandi e quando tutto sembra andare verso la fine del primo tempo, al 45esimo accade l’imprevedibile: il Liberty raddoppia con la marcatura di De Cristoforo che è abile a superare il portiere dei padroni di casa. Il primo tempo finisce così con il risultato a favore degli ospiti per 2-0; nella ripresa poco e niente oltre a qualche duro contrasto e la partita finisce senza particolari sussulti a favore degli ospiti.

Vito Proce

Artemisium vince il “derby”, Sporting Accadia e Sporting Team entrambi in zona play-off

L’Artemisium del presidente Diego Del Vento, domenica ha ottenuto la 16° vittoria stagionale in 17 gare, battendo al “Nicola Caruso” l’Anzano 1971 per 3-0. I pugliesi sono sempre primi in Seconda Campana, con 14 punti di vantaggio sull’inseguitrice, Atletico Taurasi. L’Anzano invece è sempre terzultima nel girone a +10 dall’ultima in classifica. Nello stesso girone, vittoria importante anche per lo Sporting Accadia del presidente De Rosa, che ha battuto in trasferta la penultima del gruppo, Sporting Scampitella, per 4-2, i dauni sono quinti e in piena zona play-off. In Terza Categoria, vittoria a domicilio per lo Sporting Team/Appenninica in casa della Melitesi, con risultato all’inglese, i ragazzi del duo Ferro-Danza sono terzi e in piena corsa per i play-off. Sconfitta casalinga per il Panni, che ha perso 2-1 contro lo Sporting Flumeri. Rocambolesco pareggio per il Monteleone, che al “Fogliano” ha fatto 3-3 contro lo Sporting Sturno. La gara della squadra femminile dello Sporting Team contro il Real Sandos non si è disputata. Non hanno giocato le squadre pugliesi impegnate in Molise, il campionato è rimasto fermo a causa della coppa, dove il Pietramontecorvino, compagine dauna impegnata in Prima Categoria, ha battuto il Colle a Volturno per 2-1 giungendo in semifinale.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 09/03/2014

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Derby: La Polisportiva denuncia un brutto gesto commesso da un giocatore dell’Asd

Un’ombra aleggia sulla fantastica giornata di sport. “E’ superfluo dire che si è trattato di un atteggiamento vile, volgare, illogico”

A rovinare un’autentica festa dello sport giunge un comunicato a firma della Polisportiva Sammarco che denuncia un fattaccio avvenuto durante il derby-spettacolo di domenica, disputatosi a San Marco in Lamis, davanti a circa millecinquecento persone e nel quale si legge che “La Società Polisportiva Sammarco […] nella persona del legale rappresentante p.t., Presidente Amedeo La Porta, espone quanto appresso: come noto, tutta la regione Puglia è rimasta affascinata dal derby disputatosi in San Marco in Lamis tra ASD San Marco e Polisportiva Sammarco, esaltando la grande cornice di pubblico e le spettacolari coreografie organizzate dai gruppi organizzati di entrambe le squadre. Tuttavia – si legge nella nota – nonostante la partita sia stata giocata correttamente dai giocatori di entrambe le squadre, un brutto episodio ha rovinato uno spettacolo diventato oramai un evento in città. Difatti, un tesserato dell’ASD San Marco, durante la gara, si avvicinava alla panchina occupata dai tesserati della Polisportiva e si abbassava il pantaloncino e lo slip, mostrando i genitali, attirando così l’attenzione non solo dei tesserati della Polisportiva ma anche quello del pubblico. E’ superfluo dire – tuonano dalla Polisportiva –  che si è trattato di un atteggiamento vile, volgare, illogico che stride notevolmente con quelli che sono i valori dello sport. Il presente comunicato – si legge a conclusione dello stesso –  viene reso pubblico dopo due giorni perché si è ritenuto di non dover esasperare gli animi immediatamente dopo la gara e al fine di isolare un episodio increscioso verificatosi in una giornata di festa e di sport per la città di S. Marco in Lamis”. Un fulmine a ciel sereno tutto da approfondire e che farà parlar certamente di se nei prossimi giorni.

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

Nuova Lucera Calcio, Prencipe crede nella rimonta

stemma nuova luceraIl pareggio conseguito a Modugno ha consolidato la fiducia della Nuova Lucera Calcio nei propri mezzi. Nella ultime due giornate, la classifica si è mossa secondo le speranze di mister Torre e i biancocelesti hanno lasciato l’ultimo posto in classifica alla Nuova Andria; l’obiettivo è assottigliare il margine di distacco per cercare di disputare i play-out. La strada da percorrere è irta di ostacoli, e il primo di questi è rappresentato dall’incontro casalingo con il capolista Bitonto, domenica 16 marzo.
“Ce la giocheremo – ha detto a SUNDAYRADIO Luca Prencipe, uno dei giocatori più emotivamente coinvolti in questa fase della stagione -, la squadra ora è molto quadrata, lo si vede nello spogliatoio. Tutti hanno voglia di contribuire alla rimonta; e in campo, c’è voglia di aiutarsi; vedo grande determinazione, anche nei più giovani. Contro ilModugno, abbiamo mostrato un buon calcio e siano stati capaci di arrivare a un passo dal portiere avversario più di una volta. Peccato per le conclusioni imprecise. La Nuova Lucera Calcio c’è ed è molto unita”.
Parole, quelle di Prencipe, che fotografano una situazione finalmente migliorata e che potrebbe portare a risultati ancora positivi se non interverranno fattori negativi che è compito della Società e dello staff tecnico scongiurare.

SundayRadio

Marcatori Promozione B: Caracciolese si avvicina alla vetta

Caracciolese si avvicina, Brescia e Botrugno a suon di doppiette: la classifica marcatori. Due reti anche per Candita dell’Avetrana

Si muove qualcosa nella classifica cannonieri. A secco Renis, guadagna terreno Caracciolese, vice bomber, che si porta a -2 dall’attaccante del Maglie. Sale a 12 Arcadio, arriva in doppia cifra Brescia. Nona segnatura per Dell’Anna, raggiunge quota 8 Botrugno con la doppietta messa a segno ieri a Otranto. Ecco la classifica aggiornata.

18 reti: Renis A. (A.Toma Maglie)
16 reti: Caracciolese (VC Putignano)
12 reti: Gilfone (Real Gioia), Cazzella (Leverano), Arcadio (Fragagnano)
10 reti: Brescia (Real Alberobello)
9 reti: Lanzilotti F. (S.Vito), Dell’Anna (San Cesario)
8 reti: Denisi (Carovigno), Calvelli (Fragagnano), Botrugno (A.Tricase)
7 reti: Causio (A.Tricase), Scarola (Puglia Sport), Migali (A.Toma Maglie), Scarcella (Novoli)

salentosport.net

Coppa Italia Eccellenza: il programma dei quarti di finale di ritorno e gli arbitri

Si giocano oggi le gare di ritorno dei quarti di finale della fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti. Se il Ponsacco, vittorioso all’andata in casa del Montegiorgio per 1-0, e il Campobasso, impostosi tra le mura amiche per 2-0 sui sardi del Portocorallo, hanno più di un piede in semifinale, decisamente più equilibrate risultano le altre due gare. In Veneto si ripartirà dallo 0-0 della settimana scorsa tra Arzignanochiampo Pro Settimo & Eureka, il Casarano, invece, è chiamato a vincere per ribaltare la sconfitta di misura subita in Sicilia dal San Pio X. Queste le designazioni arbitrali.

Union Arzignanochiampo-Pro Settimo & Eureka (ore 16): Marco Stampatori di Macerata (Grisei di Macerata-Lanese di Fermo)  (and. 0-0)
Ponsacco-Montegiorgio (ore 14.30): Andrea Cassella di Bra (Vayr di Collegno-Massimino di Cuneo)  (and. 1-0)
Portocorallo Villaputzu-Campobasso (ore 14): Luca Testi di Livorno (Assante-Vona di Frosinone)  (and. 0-2)
Casarano-Catania S. Pio X (ore 14.30): Davide Copat di Pordenone (Santarsia-Cappiello di Matera)  (and. 0-1)

Vicarius – Alexina 1-0
Sintesi della gara

I derby, specie quando i 22 in campo si conoscono bene, non sono mai partite come le altre. Spesso a farla da padrone sono nervosismo e paura di perdere e non il bel gioco. Vicarius – Alexina rispetta questo canovaccio. A decidere una prodezza individuale di Camillo, sempre più decisivo nelle ultime giornate.

La sintesi della gara a cura di Antonio Mastropieri.

 

UC Bisceglie, Leonardo Pedone: “Sconfitta indiscutibile, ora serve reagire”

Leonardo Pedone

Il direttore generale dei biscegliesi commenta il k.o. patito a Monte S. Angelo. “Perdere è sempre doloroso – dice – . Finché c’è speranza proveremo comunque a rincorrere i playoff”.

Continuare a lavorare e reagire. Queste le parole d’ordine in casa Unione Calcio, tornata ad allenarsi all’indomani del capitombolo esterno a Monte Sant’Angelo. Una battuta d’arresto arrivata dopo sei risultati utili consecutivi che il direttore generale Leonardo Pedone spiega così: “Una sconfitta meritata che è coincisa con un autentico blackout. Nel corso di una stagione possono verificarsi certe situazioni. Dispiace dover rendere conto dell’ennesima passo falso in uno scontro diretto, ma dobbiamo ricordare che arrendersi è da perdenti. Noi reagiremo perché abbiamo tutte le carte in regola per farlo”.

Aumentato a nove punti il gap dalla quinta posizione, i biscegliesi sono chiamati al pronto riscatto per poter sperare ancora di raggiungere le zone nobili della classifica. “Il 4-0 rimediato è un vero e proprio schiaffo morale, per questa ragione credo che i ragazzi sapranno rialzarsi ancor più intensamente. È chiaro che nove lunghezze di distacco dalla zona playoff sono difficili da recuperare a questo punto della stagione, ma noi continueremo a crederci fino alla fine”.

Il prossimo avversario degli azzurri sarà il Carapelle del capocannoniere Ciccone.La formazione foggiana è la squadra più in forma del momento, come dimostrano i risultati. Nel girone di ritorno hanno incamerato una sola sconfitta, peraltro ad opera della vicecapolista Altamura. Ai ragazzi dico di affrontare questa partita con lo stesso spirito con cui si è affrontato il Bitonto. L’Unione Calcio è capace di giocarsela alla pari con tutti e dovremo dimostrarlo sin da domenica prossima”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie  – Valentina Sinigaglia 

Levercalcio – Real Gioia/Gravina 0-1
Sintesi della gara

Grazie ad una prestazione strepitosa i ragazzi di mister Zinfollino fanno il colpaccio in casa del Levercalcio, riscattando così la pesante sconfitta dell’andata. Una gara perfetta quella giocata dall’undici ospite, decisa dalla punizione magistrale di Silvestri, leader in campo e fuori, trascinatore del centrocampo quest’oggi insieme ad un Bruni sontuoso. Le immagini della gara a cura di Giosafat Loviglio

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Vicarius – Alexina 1-0
Basta Camillo per archiviare la pratica Lesina

Stemma Vicarius ApricenaDerby molto nervoso deciso da una giocata individuale. Espulsi Occhicone e Gramazio

I derby, specie quando i 22 in campo si conoscono bene, non sono mai partite come le altre. Spesso a farla da padrone sono nervosismo e paura di perdere e non il bel gioco. Vicarius – Alexina rispetta questo canovaccio. Inoltre, c’è da sottolinearlo, si affrontano le squadre con le migliori difese del girone. E alla fine esce fuori una partita maschia, con un espulso per parte e poco spettacolo. A decidere una prodezza individuale di Camillo, sempre più decisivo nelle ultime giornate. Peccato per alcuni atteggiamenti un po’ sopra le righe, anche in campo. Come quelli di Cartanese dell’Alexina, ex dal dente avvelenato, che si segnala più per i gestacci verso gli spettatori che per le giocate in campo.
A San Paolo c’è finalmente una buona cornice di pubblico, buona notizia per la Vicarius che in questa fase della stagione ha grande bisogno di sostegno per proseguire verso il sogno chiamato play off. Pompilio, ancora orfano di Mastromatteo, schiera i suoi con Casano in porta. In difesa Valente, Occhicone, Ferrara, Cruciano. Linea mediana con PazienzaSantarelli. Fasce votate all’attacco con Torelli e Camillo. Davanti bomber Lange e il rientrante Catalano. L’approccio alla gara è migliore per l’Alexina che, favorito da un forte vento, si presenta più volte in area Vicarius. Prima con Cartanese, ben anticipato da Ferrara al 7’. Poi con una paio di punizioni dai 25 metri, tra cui una di Gramazio ben respinta da Casano. Anche la Vicarius si vede più su palla inattiva. Su una al 23’ Pazienza, sempre molto bravo a dettare i ritmi del gioco, cerca Occhicone, anticipato in angolo. Dalla bandierina lo stesso Pazienza prova a calciare direttamente in porta, ma Soccio respinge. Alla mezz’ora brutta tegola per la Vicarius. Occhicone, già ammonito, riceve il doppio giallo per una presunta trattenuta sulla trequarti. La decisione appare quantomeno fiscale. Pompilio è costretto a ridisegnare il suo 11, inserendo in difesa Popolo per Torelli, passando a 3 a centrocampo. Nel secondo tempo la Vicarius entra con tutt’altro spirito, decisa a prendersi i 3 punti seppur in inferiorità numerica. E nei primi minuti Catalano, che si sacrifica molto sull’out di destra, si infila un paio di volte nelle maglie della difesa ospite creando scompiglio. Al 4’ il 9 Vicarius pesca bene Camillo in area che calcia teso a colpo sicuro sul palo lungo. Bravo Soccio a respingere in angolo. La Vicarius preme e fa collezione di corner. Uno di questi, al 12’, è battuto corto da Pazienza per Camillo. L’11 gialloblu, si libera sull’out destro del suo marcatore diretto e lascia partire un tiro-cross sul secondo palo che beffa Soccio. La Vicarius passa finalmente in vantaggio. Al 17’ Lange, sofferente per il solito ginocchio, lascia il posto a Scanzano. E tre minuti dopo si ristabilisce la parità numerica per l’espulsione di Gramazio, probabilmente punito per alcune frasi fuori dalle righe dette nei confronti dell’arbitro. Per le protese del Lesina l’incontro resta fermo per diversi minuti. La gara si incattivisce e fioccano gli interventi duri specie da parte degli ospiti, apparsi nervosi anche negli uomini che stanno in panchina, dirigenti compresi. Nella Vicarius entra anche Lauriola per Santarelli, sempre generoso, colpito da crampi. L’Alexina sposta in avanti il baricentro e la Vicarius prova a pungere in contropiede puntando sulla tecnica nelle ripartenze di Camillo e Catalano.
Ma al 35’ è una strepitosa diagonale di Ferrara a evitare che Lombardi, forse partito in off side, si trovi a tu per tu con Casano. Gli ospiti inseriscono Nardella, D’Orsi e Giuliani. E sul finale di gara hanno una paio di buone occasioni. La prima proprio con Giuliani, pescato da un lancio lungo in area. La sua spizzata finisce di poco alta. La seconda con Soccio, al 90’, che dopo uno scambio in area si trova la palla giusta sul dischetto ma spara altissimo. Non bastano 7 minuti di recupero all’Alexina per pareggiare.
La Vicarius si impone con un gol di Camillo. Rete che si aggiunge alla doppietta contro il Bitetto e ai due assist forniti a Minervino. Il suo completo recupero, come quello di tutti, è fondamentale in vista delle prossime partite. Perché domenica c’è un altro derby. Ancora più importante: lo scontro diretto contro il Reali Siti a Stornarella.

Giuseppe Del Fuoco

Terlizzi – Libertas Molfetta 0-0
Sintesi della gara

Finisce 0-0 il derby contro la Libertas Molfetta. Un ottimo Trani nonostante le numerose assenze e un buon esordio del neo acquisto Luigi Anaclerio.

Adesso lo sguardo è volto verso lo scontro diretto in trasferta di domenica prossima contro l’Ascoli Satriano.

La sintesi della gara a cura di Tele Sveva.

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Punto di Prima, Seconda e Terza Categoria

Finisce in parità il derby di San Marco in Lamis. In Prima avanzano Palo, Vicarius e Stornarella

Alla fine si sono divise la posta l’ASD San Marco e la Polisportiva Sammarco, un derby giocato davanti a millecinquecento spettatori, pareggio anche nell’altro big match tra Margherita e Real Biccari, retrocedono Troia e Peschici. In Prima è sempre più dominio Palo che vince anche a Stornara ma Vicarius Lucera e Stornarella non mollano.

PRIMA. Il Palo espugna anche Stornara e ad otto giornate dal temine può cominciare a fare i conti di quanti punti mancano alla matematica promozione, dietro però continuano a stupire Vicarius Lucera e Stornarella, entrambe vittoriose su Gravina e Alexina. Mentre dal quarto posto in giù è piena bagarre con Molfetta (che è caduta in casa per mano del Bitonto) Ordona che ha vinto sul San Giovanni Rotondo e le stesse Alexina e Stornara, tutte a quota trentatré, quota che potrebbe anche non bastare per disputare le semifinali play off, essendoci attualmente i dieci punti di distacco dalla seconda e dalla terza. Nella zona bassa della graduatoria, vittorie ossigenanti per Bitetto, sul Minervino e Barletta sul Rocchetta. Pareggio a reti bianche del fanalino Candela con lo Sporting Daunia FG.

SECONDA. Un uno a uno che praticamente non è servito a nessuno nel derby tra San Marco e Sammarco giocato davanti alla solita cornice di pubblico: alla capolista e neopromossa ASD San Marco non è riuscito l’en plein casalingo di vittorie e alla “cugina” e inseguitrice Polisportiva raggiungere quel successo utile ad evitare la semifinale col Sauri che comunque sarebbe stato reso vano dal colpaccio esterno di questi ultimi a Herdonia. Finisce così un campionato dominato dall’ASD San Marco in cui retrocederanno in Terza il Troia e il Peschici. Ci sarà un solo play out, quello tra Matinum e Civilis che domenica si sono divise la posta,  mentre ci saranno le semifinali play off tra Sammarco e Sauri e tra Margherita e Real Biccari che hanno terminato a reti inviolate il big match di domenica. Si salvano invece Biccari e Orta Nova che hanno vinto rispettivamente con Troia e Atletico Peschici.

TERZA. Aspettando la finale provinciale tra lo Sportmania Cerignola e l’Alberona, è tempo di pensare ai play off, nel girone A c’è sola una semifinale, quella tra l’US Foggia e l’Apricena, la vincente andrà a giocarsi il titolo a Rodi contro la Squadra del Cuore. Identica situazione nel girone B dove il Carapelle aspetta in finale una tra il Sant’Agata e il Bovino.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Bisceglie-Manfredonia 2-2
Segnali di ripresa dai sipontini

BISCEGLIE (BT) – Non era facile, per il Manfredonia, affrontare il Bisceglie, al “Gustavo Ventura”, dopo la beffarda sconfitta di domenica scorsa, A sua volta, il Bisceglie veniva da una settimana movimentata, durante la quale il pisano Favarin veniva esonerato, onde far posto al barese Prayer.

Unica soddisfazione, per i nero azzurri, la conquista del titolo provinciale Allievi. La formazione di mister Cinque invece, si presenta in campo con il 4-3-3 (2-6-5-3; 7-8-5; 9-10-11) che, durante il corso della gara, diventa un 4-3-2-1 (2-6-5-3; 7-8-5; 9-11; 10), con il solo La Porta, ad impensierire la retroguardia avversaria. Per come sono andate le cose, il pareggio, 2-2, è un punto prezioso per il Manfredonia, conquistato nonostante grosse defaillance in difesa ed in attacco, con i soli Romito, Totaro e La Porta a far muovere la compagine sipontina e a tirare la “carretta”.
Inizia bene il Bisceglie, con Ciccarelli che, al 3’ si incunea in area, contrastato da Monti (difensore bianco azzurro), ma l’arbitro (buona la sua prestazione), però, non ravvisa rigore e ammonisce l’11 di casa per simulazione.
A l6’ e al 7’ è Zotti che dirige l’orchestra biscegliese, con un tiro da 30 metri e poi fornendo assist ai propri compagni, che non realizzano.
A 9’ si vede il Manfredonia. Con un cross di Coccia che attraversa tutta l’area di rigore avversaria, senza che alcuno ne approfitti.
Al 18’ è ancora il Bisceglie a farsi notare, con La Carra che, dalla sinistra effettua un bel tiro che finisce, però, alto.
Il Manfredonia non è ancora in partita; La Porta, attaccante, è costretto a tornare indietro per recuperare palloni, cosi che tutto il peso della squadra finisce per gravare su di lui. Tanto è che realizza per se stesso e per il Manfredonia al 29’, segnando dalla sinistra, dopo aver raccolto un buon cross dalla destra di Matteo Totaro.
Il vantaggio sipontino dura poco, perché al 31’ Totaro atterra in area Zotti: è rigore e così lo stesso Zotti realizza l’1 a 1.
Il Bisceglie è galvanizzato, schiaccia in area il Manfredonia, incorrendo, però nell’errore di lasciare dello spazio ad alcune incursioni (sterili) in contropiede dei sipontini.
Al 40’ Il Bisceglie, con La Carra sta per segnare, ma Maggi riesce ad annullare l’incursione.
La seconda parte della partita, sull’1-1, vede ancora il Manfredonia, subire gli attacchi del Bisceglie, con Maggi che compie due miracoli, al 4’ e al 5’, smanacciando, prima su Vitone, e poi, parando, direttamente su calcio d’angolo, su tiro di Zotti. All’11’ gli uomini di Cinque alleggeriscono la pressione con una incursione in contropiede di La Porta che finisce con un tiro andato in alto di poco.
Il Bisceglie, comunque, è incontenibile, nel giro di 7 minuti (18’, 22’ e 25’) va per tre volte vicino al raddoppio, con Loris Palazzo (due volte) e Giuseppe La Cava (ex di turno) i quali sono imprecisi, Ma subito dopo, al 26’ i nero azzurri, proprio con La Carra (atterrato dal neo entrato Palumbo) sbagliano un rigore. Il gol però è nell’ aria; al 28’, punizione calciata da Zotti che va sulla traversa, la sfera è raccolta da Fernando Vitone che crossa la centro, e Palazzo di testa segna il 2-1.
I sipontini, se pur in difficoltà, non demordono (ecco oggi la loro eroicità), per cui al 37’, su angolo battuto da Portosi, il pallone finisce a Corbo che di testa sigla il pareggio.
Finisce così una gara vivace ricca di spunti che mette in evidenza un Manfredonia ancora in difficoltà, che comunque ha mostrato segni di ripresa, nonostante qualche giocatore fuori forma.
Da segnalare la grande cortesia ed ospitalità dimostrata dalla tifoseria e dalla dirigenza del Bisceglie nei confronti dei sipontini.

Bisceglie: Cafagna, Prestigiacomo, Maglione, Vitone, Allegrini, Magliano, Palazzo, Lorusso, Lacarra, Zotti, Ceccarelli (dal 55° Piscopo). Allenatore: Carlo Prayer. A disposizione: Loiodice, De Sario, Gigli, Lamatrice, Abbinante, Piscopo, Marolla, Cialdella, Sette.

Manfredonia: Maggi, Coccia, Esposito, Gentile, Corbo, Monti, Totaro M. (dal 75° Portosi), Romito I., Casciani (dal 69° Palumbo), La Porta (dall’86° Cuomo), Carminati. Allenatore: Franco Cinque. A disposizione: De Gennaro, Rinaldi, Stoppiello, De Rita, Compierchio, D’Ambrosio.

Arbitri: Saccenti di Modena (Fiammetta di Ancona, Fattori di Jesi).
Reti: Nel pt. al 27° La Porta, al 30° rigore Zotti; nel st. al 28° Palazzo, al 37° Corbo.
Note: Spettatori circa 500. Ammoniti, Ceccarelli, Totaro, Romito. Angoli, 8 a 1. Al 70° La Carra ha calciato fuori un rigore. Recuperi 1’ pt. e 4’ st

Giovanni Ognissanti – ManfredoniaNews

Chi lo batte più il Carapelle?

Una nuova vittoria dei rossoblu mette ancora più l’amaro in bocca per l’inizio di stagione disastrato. Continua a vincere il Monte.

Se non fosse partita così tardi, oggi, potremmo parlare come una rincorsa playoff, in casa Carapelle (0-1 a Corato). Tante vittorie nelle ultime giornate e una scossa che, però, è arrivata troppo tardi. La squadra di Mariano Tarantino è a 8 punti dalla zona spareggi e riuscire a raggiungere le avversarie significherebbe fare un’impresa che attualmente non sembra fattibile. Mantiene il passo degli spareggi anche il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci (4-0 all’Unione Bisceglie), così come il Canosa (2-1 al Gargano sempre più nei playout), mentre il Celle di San Vito da una grossa mano ai bianconeri garganici superando il quotato Cellamare di goleada (5-2). Si ferma, parzialmente, anche lo Sporting Altamura (1-1 a Bitritto) ma la seconda posizione dovrebbe essere in cassaforte e la prima inarrivabile, anche perché il Bitonto capolista vince ancora (1-0 al Real Bat). Punto incredibilmente importante del Nuova Lucera a Modugno (0-0), con gli svevi che si staccano dalla Nuova Andria (4-1 dalla Fortis Murgia) e lasciano gli andriesi soli all’ultimo posto. Il Giovinazzo mantiene a bada (4 punti) la Rinascita Rutiglianese nello scontro diretto tra quintultima e prima delle squadre fuori dai playout.

Fabio Lattuchella

A. Toma Maglie: Intervista a Lorenzo Adamuccio

Lorenzo Adamuccio

Il Maglie, dopo il successo di giovedì nel recupero di Lizzano, cede per 3-0 in casa contro il San Vito dei Normanni. Tocca al presidente dimissionario Lorenzo Adamuccio analizzare il pesante tonfo casalingo:“È una sconfitta difficile da commentare. Il Maglie ha creato una dozzina di situazioni pericolose nell’area avversaria, ma ad imporsi è stato il San Vito, per di più in maniera larga”.

Non è bastato un buon avvio: “Nei primi minuti abbiamo avuto due buone occasioni ma non le abbiamo sfruttate e così al 9’ siamo andati sotto di un gol a causa di uno svarione difensivo su un lancio lungo dalle retrovie. Sei minuti dopo, poi, abbiamo incassato la rete dello 0-2 su un tiro dai venti metri che mi è sembrato imparabile. Nella ripresa ci è stato negato un penalty clamoroso per un fallo ai danni di Toni Renis sul quale c’era anche un’espulsione di un avversario, ma l’arbitro non ha ravvisato e sul capovolgimento di fronte abbiamo subito il terzo centro” .

La Gazzetta del Mezzogiorno

Girone H: Si ferma il Marcianise, il Taranto vince ed è secondo, solo un pari per il Matera

Brutta sconfitta dei campani a San Severo per 3-0, gli jonici vincono il derby con il Grottaglie, lucani fermati sull’1-1 dal Gelbison. Vittorie per Monopoli, Turris e Brindisi, pari per il Matera. Nelle retrovie, sempre più sole Puteolana e Gladiator, sconfitto il Metapontino, il San Severo aggancia il Grottaglie a quota 24. Bisceglie e Manfredonia si dividono la posta in palio

Pareggia il Matera, perde il Marcianise, vince il Taranto. Questa la sintesi della nona giornata di ritorno. Per quanto riguarda la classifica, invece, la formazione lucana rimane saldamente in testa, a subire un altro sorpasso è quella campana, questa volta ad opera del Taranto. Il tutto è frutto del successo dell’undici di Papagni nel derby con il Grottaglie, la gara termina 2-1 per gli jonici. Brutto ko del Marcianise sul terreno del San Severo, i dauni con un secco 3-0 conquistano tre punti vitali in chiave salvezza. Il Matera di Cosco impatta per 1-1 contro il Gelbison, la permanenza in D per i campani è sempre più vicina. Vittoria in trasferta per il Monopoli, il fanalino di coda Gladiator cede ai pugliesi per 3-1, l’undici bianco-verde approfitta del pareggio interno del Francavilla conla MarianoKellere si piazza al quarto posto ad un solo punto dal Marcianise, due dal Taranto. Torna a vincerela Turris, davanti ai propri tifosi la compagine corallina supera 2-0 nel derby campano il Vico Equense. Successo anche per il Brindisi, il Metapontino viene sconfitto per 1-0. Finisce in parità il derby pugliese tra Bisceglie e Manfredonia. Tutto ancora da decidere, non solo per la promozione, anche per la salvezza. Ora sono otto le gare da disputare, 24 i punti ancora a disposizione. Il Matera corre dritto verso la promozione diretta, il Taranto non molla, fatica il Marcianise. Nella zona calda, Metapontino, San Severo e Grottaglie lottano per evitare i play out. Insomma, ne vedremo ancora delle belle.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Leverano: Intervista a Mister Giuseppe Branà

Giuseppe Branà

Seconda sconfitta in due giornate per il Leverano che, dopo il ko nel derby d’alta classifica col Tricase, cade in casa al cospetto del Gravina.“A dettare i ritmi della sfida siamo stati noi, sia nel primo che nel secondo tempo”, afferma mister Giuseppe Branà. “Abbiamo creato alcune nitide occasioni ma non siamo stati efficaci sotto porta, un po’ per nostra imprecisione, ma anche per la bravura del portiere avversario. Il Gravina, dal canto suo, ha impostato una partita basata sulla difesa e sulle ripartenze e alla lunga hanno avuto ragione, sfruttando una punizione dalla distanza. Il risultato è bugiardo, ma la cosa non può certamente consolarci, in quanto resta la sconfitta”.

I bianconeri lamentano qualche episodio arbitrale sfavorevole: “Anche ieri il direttore di gara non è stato all’altezza del suo compito e ci ha penalizzato in mille modi. Ci siamo spesso lamentati, ma nulla è cambiato. Al di là di questo fatto, però, noi dobbiamo riuscire a essere più cattivi sul piano agonistico”, conclude il tecnico di Grumo Appula.

Galatone: Intervista al Team Manager Antonio Calò

Il Galatone, dopo quattro punti raccolti in due gare in casa, contro Leporano e Avetrana, viene sconfitto per 2-0 ad Alberobello. Il team manager Antonio Calò commenta così la brutta sconfitta: “È stato un Galatone inguardabile. È come se non fossimo nemmeno scesi sul terreno di gioco, che non fossimo in campo con la testa. La sconfitta ci sta tutta e non mi sembra che si possano ravvisare delle attenuanti, anche perché l’Alberobello, che a differenze di noi ci ha messo tanta grinta, è sembrato complesso abbordabilissimo sul piano della qualità tecnica”.

Ora è tempo di fare quadrato e schiarirsi le idee: “Faremo il punto della situazione in società. Speravamo che gli scontri con le dirette rivali nella lotta-salvezza ci permettessero di compiere un balzo deciso verso la tranquillità e invece le cose sono andate diversamente”. 

La Gazzetta del Mezzogiorno

Bitetto – Minervino Murge 2-1
Il Bitetto torna a vincere

Dopo sei turni di ‘digiuno’, l’ASD Bitetto di mister Cramarossa torna a vincere. E lo fa battendo il Minervino Murge in una gara casalinga sofferta, ma probabilmente decisiva…

Dopo sei turni di ‘digiuno’, l’ASD Bitetto di mister Cramarossa torna a vincere. E lo fa battendo il Minervino Murge in una gara casalinga sofferta, ma probabilmente decisiva.

2-1 il risultato finale e tre punti che danno una boccata d’ossigeno ai ragazzi bitettesi in vista della volata finale per evitare i playout.

Con questa vittoria l’ASD Bitetto sale a 23 punti in classifica a parimerito con lo Sporting Daunia, lasciando alle spalle quattro squadre: Rocchetta Sant’Antonio (22), San Giovanni Rotondo (19), Omnia Bitonto (18) e Maroso Candela (12).

Prossima gara domenica 16 marzo in casa dell’Alexina, quarta in classifica, in una sfida abbastanza proibitiva.

Levercalcio – Real Gioia/Gravina 0-1
espugnata Leverano, che impresa!

Zinfolino

“Vendetta” sportiva è fatta! Grazie ad una prestazione strepitosa i ragazzi di mister Zinfollino fanno il colpaccio in casa del Levercalcio, riscattando così la pesante sconfitta dell’andata. Una gara perfetta quella giocata dall’undici ospite, decisa dalla punizione magistrale di Silvestri, leader in campo e fuori, trascinatore del centrocampo quest’oggi insieme ad un Bruni sontuoso. Gara difficile quella di quest’oggi, con i padroni di casa sopresi dall’avvio gagliardo dei gialloblù già vicini alla rete al primo minuto con Bruni. Passano 3′ e a provarci è Silvestri ma la conclusione non è precisa. Ci prova Ieva al 28′ ma il suo tiro non impensierisce Strafella che para senza particolari problemi. Il Leverano s’affaccia dalle parti di Cilumbriello per la prima volta al 31′ ma la conclusione di Greco è sbilenca. Brivido per l’FBC Gravina quando al 35′ Greco dopo una grande giocata di Cresta si presenta davanti a Cilumbriello, ma il numero 1 gialloblù si supera di piede salvando la porta.
La ripresa si apre con la velenosa punizione di Silvestri al 55′ che nessun calciatore ospite riesce a toccare quel tanto da spingere la palla in rete. I due allenatori provano a cambiare le sorti del match inserendo, per i padroni di casa, Quarta, man of the match della gara d’andata, e Patì, mentre Zinfollino risponde con Varisco per Petruzzella, riorganizzando la squadra con il 3-5-2. La gara scorre via con poche occasioni pericolose frutto del grande equilibrio a centrocampo. Al minuto 73′ la gara svolta. Silvestri pennella una punizione sontuosa dai 25 metri perfetta che non lascia scampo a Strafella, mandando in visibilio gli ottanta tifosi e ultras giunti da Gravina. Passano due minuti e Silvestri ha la possibilità di chiudere la gara ma il suo tiro si spegne alto sopra la traversa. I padroni di casa, annichiliti dallo svantaggio, ci provano al 38′ con Quarta ma Nuzzi ribatte la sua conclusione in scivolata. Ieva all’87’ ha la grande occasione del raddoppio ma, dopo essersi girato perfettamente, ciabatta la palla che diventa così innocua per la retroguardia leveranese. Nei minuti finali, i bianconeri, quest’oggi in tenuta verde, tentano la via del gol con lanci lunghi che Cilumbriello sventa sena particolari affanni.
Al triplice fischio del signor Conte esplode la gioia dei ragazzi gravinesi. Quarta vittoria consecutiva per Gilfone e compagni quindi, la seconda consecutiva in trasferta, contro una delle squadre maggiormente accreditate alla vittoria finale. Zinfollino ha di che gioire, tutti i suoi uomini hanno dato il massimo, con Termine, Ciardi, Nuzzi e Chiaradia perfetti nel chiudere le avanzate salentine.
Con questa vittoria l’FBC si avvicina sempre più alla matematica salvezza, alimentando così quelle speranze play- off mai sopite nei cuori dei tifosi gialloblù. Domenica sarà di scena al “Comunale” l’Otranto, quinta forza del campionato, a pari merito con il San Vito. Il treno dei play- off passa da qui, CREDIAMOCI!

Levercalcio: Strafella, De Giorgi(55′ Patì), Tondo, Amadou, Coppola, Papa, Greco(55′ Quarta), Patruno, Cazzella, Patera(73′ Mastria), Cresta.
A disp :Fai, Scione, Nestola, Romano.
All: Branà

FBC Gravina: Cilumbriello, Termine, Chiaradia(82′ Costa), Nuzzi, Ciardi, Bruni, Silvestri, Pelllicciari(83′ Losappio), Petruzzella(54′ Varisco), Gilfone, Ieva.
A disp: Lagreca T., Lasalandra, Anaclerio, Lagreca G.
All: Zinfollino

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Fragagnano – Lorenzo Mariano 4-0
l’analisi di De Falco e Rollo

E’ difficile essere delusi dopo una vittoria per 4-0 ma lo stato d’animo di mister De Falco non è dei più sereni: “Abbiamo avuto il merito di sbloccare subito la gara e di raddoppiare nei primi venti minuti ed abbiamo avuto anche il coraggio di prendere una miriade di ammonizioni e due espulsioni”, sbotta il tecnico. “Per raggiungere certi traguardi bisogna mostrarecarattere e mentalità da grandi. Ci siamo fatti condizionare anche da un arbitraggio incerto. Loro hanno giocato la loro partita ma non ci hanno creato grossi pensieri. SoloNiang, con qualche spizzata di testa, ha creato qualche grattacapo ma il resto è stata ordinaria amministrazione. Domenica andiamo a Lizzano con diverse persone in meno tra squalifiche e infortuni: non sarà facile ma non partiamo già battuti. Anzi, sarà uno stimolo per dare tutto.

Mister Rollo è sereno nella disamina della gara dei suoi ragazzi, nonostante il pesante passivo: “Non meritavamo un passivo così pesante” – ammette il tecnico – “però la sconfitta ci sta. Due forze diverse in campo e, assenze a parte, avevamo minori energie psico-fisiche sottrateci dalla partita di giovedi. Ottime le individualità dei nostri avversari che, senza i punti tolti per la nota vicenda Arcadio, sarebbero lì a lottare con le prime. Oggi (domenica, ndr)” – prosegue Rollo – “abbiamo pagato alcuni episodi. La ripresa è stata migliore e sul 2-0 abbiamo cercato di rimetterla in piedi. Troppe espulsioni? Una gestione arbitrale più attenta avrebbe creato meno tensioni. La più giusta credo fosse quella comminata a Micelli, del Fragagnano. La doppia espulsione è nata da un fallo normalissimo, neanche da giallo. Gli animi dei due ragazzi si sono surriscaldati e l’arbitro ha optato per il doppio rosso. Salvezza? Noi ci crediamo: siamo giovani e inesperti e giochiamo sempre a viso aperto. Restano otto battaglie con tanti scontri diretti e tutto è ancora in gioco.”

Umberto Nardella – SalentoSport.net

Biccari – Troia 5-1
si chiude al sesto posto

Finisce il campionato 2013-2014 per l’ASD Biccari che chiude con un più che soddisfacente sesto posto finale; nell’ultimo match di campionato gli uomini di mister Sessa superano agevolmente il fanalino di coda Troia per 5-1 in una gara che si è svolta in clima festoso e sereno anche in considerazione del fatto che le due squadre non avevano niente da chiedere al campionato.
Mister Sessa opta per un ampio turn-over per dare spazio ai meno utilizzati in campionato; questo l’undici iniziale: Lauda, Marino A., Marino R., Checchia Gre., Pavia, Saltarella, Tuoro, D’Addario, Bianco, Checchia Mart., Silvestre D. A disp.: Silvestre G., Roberti, Ciampi, Moccia, Zerrilli, Beatrice, Munno.
La gara scivola via in modo tranquillo: la serenità agevola le due squadre in campo che cercano di giocare al calcio e divertirsi. Il Biccari mette in evidenzia belle trame di gioco, mentre il Troia cerca di rendersi pericoloso soprattutto con delle ripartenza. Al 10′ il Biccari passa in vantaggio: azione sulla destra e Marino Antonio serve un assist al bacio a Bianco che da due passi mette a segno il sesto gol stagionale. Il Troia prova ad impensierire Lauda che comunque si districa bene tra i pali. Al 20′ il Biccari raddopia: azione di Silvestre che calcia non appena entra in area: la sfera termina sul palo e viene poi clamorosamente ribadita in gol da un difensore della squadra avversaria. Il gioco prosegue sempre sugli stessi binari con il Biccari a fare la gara; al 35′ arriva il tris siglato da Saltarella, capitano per l’occasione,  che chiude in rete un cross sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il primo tempo si chiude sul 3-0.
Ad inizio ripresa Munno prende il posto di Bianco; il Troia si fa più intraprendente e cerca di salvare l’onore. Al 10′ arriva il gol per gli ospiti: sugli sviluppi di un calcio piazzato il centravanti troiano è più lesto dei difensori biccaresi e batte l’incolpevole Lauda. Entrano nell’ordine Beatrice per Checchia Martino e Zerrilli per D’Addario.
Il Biccari riprende a macinare gioco e al 30′ va ancora in gol. Bella palla difesa da Munno al limite dell’area di rigore, assist per Silvestre che appena entrato in area viene atterrato. Dagli undici metri lo stesso Silvestre non sbaglia e porta il punteggio sul 4-1. Al 35′ Munno va in gol: azione sulla sinistra di Beatrice che calcia appena entrato in area, respinta del portiere avversario sulla quale è più lesto di tutti Munno che mette la palla in rete. Al 40′ Munno va vicinissimo alla prima doppietta in carriera: sulla corta respinta del portiere avversario colpisce di testa ma la sfera finisce sulla traversa; arriva Marino Antonio e mette in rete, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Il resto è accademia in attesa del fischio finale e dell’esultanza con il pubblico di casa che rende il giusto tributo ai sacrifici fatti per l’intera stagione dai calciatori biccaresi.
Un risultato storico per il Biccari che mai era arrivato sesto in un campionato di seconda categoria facendo leva esclusivamente su calciatori locali.

ASDBiccari

Nuova Molfetta – Omnia Bitonto 1-2
Molfetta ma che combini?

Come un fulmine a ciel sereno arriva la sconfitta casalinga di ieri per la Nuova Molfetta che ha ceduto il passo all’Omnia Bitonto, formazione fin qui bloccata al penultimo posto del campionato di Prima Categoria (girone A).
I ragazzi di mister Nicola Catalano che arrivavano al match di ieri dal brillante successo esterno rifilato in casa del Rocchetta S.Antonio, avevano dalla loro i pronostici della vigilia vista la classifica e il successo del match di andata (2-0).
Ma nonostante una buona partenza dei biancorossi a passare in vantaggio sono gli ospiti che approfittano di uno svarione difensivo dell’estremo difensore Castagno e trovano il gol del momentaneo 1 a 0. La reazione dei biancorossi non si fa attendere e produce un paio di occasioni firmate dalle conclusioni della distanza di Arsale e Lopez.
Nella ripresa arriva gol del pareggio che premia gli sforzi fatti con il pareggio di Marco Grieco che è lesto a ribadire in rete una respinta del portiere avversario.
Dopo il pareggio la Nuova Molfetta sembra lanciata verso il sorpasso alla luce anche di una migliore condizione fisica; però gli attacchi dei “marinai” vengono vanificati da un terreno di gioco in pessime condizioni e dall’espulsione di Di Niddio che lascia i propri compagni in inferiorità numerica.
Mister Catalano le prova tutte mandando in campo Lucarelli e Guadagno, protagonisti proprio della grande occasione con l’assist d’oro del centrocampista per l’attaccante che però non trova il guizzo vincente a tu per tu del portiere bitontino.
Una delle classiche regole del calcio viene rispettata due minuti dopo: gol sbagliato e gol subito; Lucarelli perde palla a centrocampo innescando il contropiede del Bitonto che in pieno recupero trova il gol vittoria che ne rilancia classifica e morale.
Per la Nuova Molfetta una brutta battuta d’arresto nella corsa ad un piazzamento play-off, ancora pienamente a tiro dei biancorossi (a quota 33 punti al quarto posto a pari merito con Alexina, Ordona e Atletico Stornara).
Sta ora ad Abbantuono e compagni trarre i giusti insegnamenti da questa sconfitta e trasformare la delusione di ieri in cattiveria agonistica, utile per tornare al successo a partire dal match di domenica in casa del San Giovanni Rotondo.

Nuova Molfetta: Castagno, Minervini, De Pinto, Gadaleta, Di Niddio, Palermo, Campanale, Grieco, Murolo, Arsale, Lopez. A disposizione: Petraj, Modugno, La Forgia, Manzoni, Lucarelli, De Cesare, Guadagno. All. Catalano.

Adriano Nappi

Vieste prosegue la sua corsa di cuore verso i playoff

Due pareggi per le foggiane in Eccellenza coni garganici ancora quinti e l’Ascoli sempre salvo.

Due pareggi mettono le foggiane di Eccellenza Pugliese nella condizione di continuare a credere nel proprio progetto e di proseguire la lotta verso i due obiettivi distinti. Playoff per l’Atletico Vieste tutto grinta e cuore e salvezza diretta per l’Ascoli Satriano. Ancora quinto a pari merito con il Molfetta (0-0 a Trani), l’Atletico Vieste ha impattato (2-2) contro l’altra diretta concorrente Virtus Francavilla verso quel quinto posto che darebbe l’onore, ai garganici, di disputare i playoff del campionato contro avversari sicuramente più blasonati. Continua la marcia del Gallipoli capolista (0-1 a Manduria), mentre la Fidelis Andriariprende lamarcia interrotta la settimana scora e mette a segno l’ennesimo risultato utile consecutivo e l’ennesima goleada di una stagione ricca di gol (7-0 al Copertino). Resiste anche l’Atletico Mola che ne fa 4 a Castellaneta. Passo falso del Casarano ad Ostuni (1-1) con i salentini che possono dire addio al sogno della promozione diretta e cominciare a programmare l’assalto al ripescaggio tramite i playoff. Vince il Sudest (2-0 al Quartieri Uniti Bari) e bagna la sua permanenza nella categoria ormai quasi certa. Chi compie un piccolo passo verso la permanenza è anche l’Ascoli Satriano del presidente Danaro, grazie al pareggio (1-1) a Galatina. La sfida salvezza tra Francavilla e Stella Jonica termina in parità (1-1), con vantaggio per quest’ultimi che si mantengono fuori dai playout.

Fabio Lattuchella

San Cesario: Intervista al DG Luigi Calcagnile

Torna a vedere la luce il San Cesario che supera per 2-0 il Lizzano in casa. “Per noi è stata una sorta di liberazione – afferma il DG Luigi Calcagnile -. Ci teniamo a chiudere la stagione dignitosamente e provare a ottenere il diritto di inseguire la permanenza tramite gli spareggi, ma per riuscirci dobbiamo cercare di abbandonare l’ultimo posto che occupiamo attualmente. Ebbene, in quest’ottica era fondamentale battere il Lizzano”.

Buona la prestazione: “I ragazzi hanno sfoderato una prestazione convincente. Avremmo potuto sbloccare il risultato già nel primo tempo, ma ci siamo riusciti solo nella ripresa con quel “grande vecchio” che è Gianluca Pizzileo. In pieno recupero, poi, abbiamo raddoppiato con Marco Dell’Anna”.

 La Gazzetta del Mezzogiorno