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Atletico Peschici – Biccari 1-2
Biccari ritorna al successo

Il Biccari ritorna al successo e lo fa nel modo più bello e più utile visto che ottiene i tre punti in trasferta e sul campo di una diretta concorrente. Grazie ad un’organizzazione da categoria superiore (un plauso va all’intera dirigenza) la trasferta di Peschici è stata preparata nel migliore dei modi, con partenza anticipata e pranzo presso l’Osteria “Pane e Vino” di Peschici.

Mister Sessa ha schierato i suoi con il seguente undici: Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gr., Marino R., Saltarella, Tuoro, D’Addario, Silvestre D., Beatrice, Zerrilli. A disp.: Lauda, Pavia, Figliola, Roberti, Marino R., Checchia M., Munno.

Il Biccari è subito pericoloso con Checchia Gregorio che batte una velenosa punizione sulla quale Zerrilli arriva con un attimo di ritardo. Pochi minuti e arriva ancora una limpida palla gol, questa volta sulla testa di Beatrice che a due metri dalla porta esalta i riflessi dell’estremo difensore di casa. Il Peschici dal canto suo cerca di rendersi pericoloso prevalentemente su calcio piazzato, senza per’altro creare pericoli alla retroguardia biccarese. Al 30′ il Biccari passa in vantaggio, Silvestre serve in profondità Tuoro che inseritosi con il giusto tempismo supera il portiere avversario con una bella conclusione rasoterra. La gara scivola via senza ulteriori occasioni.

Il secondo tempo inizia con gli stessi undici e il Biccari va subito vicino al raddoppio con Zerrilli che liberatosi in area incrocia la sua conclusione che, toccata dal portiere avversario, termina di un soffio a lato. Il Peschici cerca di raggiungere il pari e su un paio di conclusioni da fuori Silvestre G. deve usare tutti i suoi centimetri per mettere la palla in angolo. Proprio sugli sviluppi di un calcio d’angolo arriva il rigore per la squadra di casa causato da un fallo di mano di Beatrice. Dagli undici metri il Peschici acciuffa il pari nonostante Silvestre vada vicino al miracolo. Pochi minuti e il Biccari ritorna in vantaggio: Silvestre D. va via sulla sinistra entra in area e conclude a giro sul secondo palo, il portiere non trattiene e Tuoro è il più lesto di tutti a mettere la palla in rete per il due a uno. Da quel momento il Peschici cerca di raggiungere il pari, con il Biccari pericoloso in azioni di contropiede. Al 28′ Marino A. prende il posto di D’Addario e proprio il nuovo entrato va vicino al gol. I calciatori di casa non trovando sbocchi perdono lucidità e prendono di mira l’arbitro che sul finale espelle due calciatori di casa per proteste. Dopo i tre minuti di recupero l’arbitro fischia la fine e finalmente in casa Biccari è tempo di festeggiamenti.

Carapelle – Canosa 1-3
Sintesi della gara

Sul sintetico di Ordona(FG) il Canosa si impone con tre reti di pregevole fattura contro il Carapelle, reduce dalla sconfitta di Bisceglie e alla ricerca del pronto riscatto.  Una vittoria che fa morale per gli uomini di Scaringella molto bravi nel primo tempo mentre nel secondo hanno gestito il risultato acquisito nei minuti iniziali con Martinelli autore di una doppietta e Iacobone, ancora una volta il migliore in campo insieme al capitano Losito. A cura di Bartolo Carbone le immagini della gara.

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Sporting Daunia – Nuova Molfetta 0-0
Domenica da dimenticare

Nuova Molfetta “scippata” contro lo Sporting

Domenica da dimenticare per la Nuova Molfetta che nella trasferta di Foggia, in casa dello Sporting Daunia, è stata bloccata sul risutato di parità (0-0) perdendo una grande occasione per accrescere il proprio vantaggio sulle diretti concorrenti.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano però devo soprattutto rimpiangere una direzione arbitrale assolutamente incomprensibile e spesso oltraggiosa nei confronti dell’impegno e del sudore che giocatori e tutto lo staff, tecnico e dirigenziale, impegnano quotidianamente per accrescere i valori sportivi del fair play e del bel calcio.
Pronti-via subito una grande occasione per Piccinni, schierato in campo in sostituzione dell’acciaccato Arsale; l’attaccante molfettese però fallisce da buona posizione. Passano pochi minuti e il direttore di gara annulla clamorosamente una rete assolutamente valida del Molfetta ad opera di Murolo che di testa aveva concretizzato un bel cross di Grieco. Nonostante le proteste della panchina molfettese e lo stupore degli stessi avversari l’arbitro conferma la propria segnalazione di fuorigioco (Murolo non era in linea ma addirittura nettamente in gioco rispetto al pacchetto difensivo foggiano).
Nonostante questo, la Nuova Molfetta ha continuato a giocare, sciolinando calcio di grande qualità come fatto fin qui dall’inizio del campionato. Ottime le prove di Lucarelli e Gadaleta ma a colpire è l’intero schieramento tattico di una squadra che sembra conoscere sempre come muoversi e districarsi nelle varie situazioni di gioco.
Il direttore di gara però fa di tutto per bloccare sul pareggio i “marinai” molfettesi fischiando tutto contro gli ospiti. Nel finale espulso anche il centrocampista Bernardo.
Al triplice fischio finale rimane la rabbia di tutta la formazione molfettese per una giornata di sport rovinata da un direttore di gara che si è elevato a protagonista assoluto, trasformando i veri attori del match, i giocatori, in semplici spettatori impotenti.

Adriano Nappi

Orta Nova – San Marco 0-2
Ecco la nona sinfonia

Michele Coco

L’ASD San Marco espugna Orta Nova: è la nona sinfonia di mister Iannacone.

Decidono Nazario Tenace nella prima frazione di gioco e il solito Michele Coco sul finire di gara. I celeste-granata salgono a quota 27 punti in classifica
Anche l’Orta Nova è costretta ad arrendersi alla caparbietà e alla capacità dell’ASD San Marco di superare, su un campo difficile e al limite della praticabilità, la prova regina, quella del nove. L’incontro disputato sul campo della cittadina dei Cinque Reali Siti ha visto la squadra di mister Iannacone concentrata, paziente e determinata a non ripetere gli errori di Biccari, ma a portare a casa, nonostante le difficoltà del terreno di gioco, tre punti fondamentali per mantenere le distanze dal Real Biccari secondo in classifica.
Senza Daniele infortunato, ma con il rientrante Iannacone, i celeste-granata sbloccano il risultato grazie a Nazario Tenace, abile a raccogliere un calcio di punizione di Coco e a siglare di piatto la rete del momentaneo vantaggio. Nella ripresa gli ospiti non si scoprono e bloccano sul nascere gli sterili tentativi dei padroni di casa di pareggiare i conti.
La difesa non va mai in affanno, il centrocampo gestisce il vantaggio e Michele Coco, con un pregevole cucchiaio a scavalcare il portiere in uscita, chiude i conti al minuto novanta servito da Caiafa sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto a sorpresa da Nardella Nazario, subentrato nella ripresa.
Con questa vittoria Ia compagine del presidente Tommaso Martino sale a quota 27 punti in classifica mantenendo le distanze dal Real Biccari (3 a 1 all’Herdonia) e allungando sulla Polisportiva Sammarco (sconfitta in casa dalla Civilis Manfredonia).
La nona sinfonia di Marcello Iannacone ha la melodia dei record, ma il mister dei celeste-granata preferisce concentrarsi sulla gara di Coppa Puglia di giovedì contro la Vicarius Apricena e sul prossimo impegno casalingo, quando al ‘Tonino Parisi’ arriverà il fanalino di coda Troia.

ASD San Marco

I Tifosi del San Marco

Gargano – Real Modugno 2-1
Interviste post gara

Seconda vittoria consecutiva per la squadra di Agostino Triggiani. Tanta fatica contro un fortissimo Real Modugno, ma alla fine ha vinto la caparbietà: Marco D’Uva segna a pochi secondi dalla fine e la gente del Gargano fa festa..

Le interviste post gara a cura di A. Villani.

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Carapelle – ASD Canosa 1-3
Preziosa vittoria esterna

Preziosa vittoria del Canosa contro il Carapelle. A segno Iacobone e Martinelli, autore di una doppietta.

Sul sintetico di Ordona(FG) il Canosa si impone con tre reti di pregevole fattura contro il Carapelle, reduce dalla sconfitta di Bisceglie e alla ricerca del pronto riscatto.  Una vittoria che fa morale per gli uomini di Scaringella molto bravi nel primo tempo mentre nel secondo hanno gestito il risultato acquisito nei minuti iniziali con Martinelli autore di una doppietta e Iacobone, ancora una volta il migliore in campo insieme al capitano Losito. Dai piedi di Felice Iacobone nascono le azioni migliori, i suoi lanci favoriscono gli inserimenti degli attaccanti canosini, veloci a inserirsi nella retroguardia del Carapelle, alla seconda sconfitta casalinga dopo quella con l’Altamura. In questa gara, l’undicesima della stagione che ha osservato un minuto di raccoglimento in ricordo delle vittime dell’alluvione in Sardegna,  l’allenatore Scaringella, tornato  in panchina, ha confermato la difesa che ha retto l’urto contro il Corato schierando: De Blasio tra i pali, Polichetti e il capitano Losito centrali, gli under Andriani e Attimonelli in bella evidenza sulle fasce, a centrocampo Conte, Daluiso, Iacobone, Quacquarelli Giuseppe e l’under Michielli  esterni in appoggio a Martinelli, al quinto gol in campionato. Sin dalle battute iniziali il Canosa mostra gli artigli e approfitta degli spazi lasciati dai padroni di casa che subiscono la prima rete al 5’ realizzata da Martinelli e la successiva al 7’ da Iacobone. Un 2-0 che non lascia scampo ai foggiani in difficoltà contro un Canosa ben messo in campo e molto aggressivo. L’ex Ciccone  tenta di riaprire l’incontro con due conclusioni ma entrambe sono neutralizzate da De Blasio. Da un’altra ripartenza scaturisce il terzo gol firmato dal bomber Nicola Martinelli al 21’ che riceve gli abbracci dei compagni di squadra e gli applausi dei tifosi canosini presenti sugli spalti. Con tre reti di vantaggio il Canosa chiude il primo tempo ma prima di andare negli spogliatoi perde per infortunio Conte sostituito da Landini e va nuovamente vicini alla segnatura con una azione portata avanti dall’incontenibile Iacobone che si mangia da par suo la difesa avversaria e serve un delizioso assist per Quacquarelli, giunto un attimo in ritardo, sbagliando clamorosamente.

Nella ripresa il Carapelle sostituisce Compierchio e Casieri con Ceglia e Grieco per dare una scossa alla squadra in difficoltà mentre il Canosa deve fare a meno anche di Quacquarelli, infortunatosi allo scadere della prima frazione e sostituito da Lomonte. La partita si innervosisce, ci sono ammonizioni da una parte e dall’altra, fino all’espulsione di Mascia al secondo cartellino giallo per un fallo commesso su Michielli.  I foggiani accorciano le distanze con Ciccone che a due minuti dal termine colpisce un palo su punizione. Il Canosa ha la possibilità di realizzare il quarto gol con una strepitosa discesa di capitan Losito che arriva solo davanti al portiere e calcia debole, meritava maggior  fortuna a coronamento di un’altra prestazione superba conducendo la squadra al terzo risultato utile consecutivo. Tre punti che danno ossigeno alla classifica e premiano il lavoro svolto nelle ultime  settimane in attesa della seconda partita esterna contro il Virtus Bitritto, sconfitto a Corato. Il Carapelle presieduto da Mariano Tarantino, abbastanza irato al termine della gara, dovrà rimboccarsi le maniche per superare questo periodo negativo che sta attraversando e affrontare nel migliore dei modi la trasferta contro la Nuova Andria, in caduta libera in questo scorcio di campionato che vede l’Altamura affiancarsi nuovamente al Bitonto in vetta alla classifica. Bartolo Carbone

Carapelle:Pipoli, Mascia, Monaco(dal 61’ Matera), De Stasio, Longo, Compierchio(46’  Ceglia), Andreani,Casieri(46’Grieco),Ciccone,Binetti,Magaldi. A disposizione:Del Prete, Maffia, Pasquariello, Bosco. Allenatore: Pasquale  Ciccone

ASD Canosa: De Blasio, Andriani(80’), Attimonelli, Polichetti, Losito, Daluiso, Michielli(dal 75’Somma), Conte R. (dal 33’Landini), Martinelli, Quacquarelli G. (dal 46’ Lomonte), Iacobone. A disposizione: Leonetti, Di Gennaro, Campana, Zitoli. Allenatore:Giuseppe  Scaringella

Arbitro: Giuseppe Maffione, coadiuvato dagli assistenti Claudio Salerno e Giuseppe Sicolo della Sezione di Molfetta(BA).

Reti:5’e 21’ Martinelli,7’Iacobone, 75’Ciccone.

Ammoniti:Pipoli, Mascia, Monaco,Compierchio,Andreani,Ciccone,Iacobone,Landini,Lomonte,Greco.

Espulsi: Mascia al 73’.

 

Manfredonia – Puteolana 1-2
il fair play non porta punti…

Manca un rigore al Donia, ed in effetti il pari sarebbe stato il risultato più giusto. Le lamentele della Puteolana hanno trovato una compensazione nella mancata assegnazione del calcio di rigore. Il pessimo Simiele di Albano Laziale perde presto la bussola e non riesce a sedare gli animi in campo.

Ma veniamo ora alle responsabilità della squadra, che purtroppo in gare come questa dimostra i propri limiti caratteriali e nervosi.

Era già successo con il Vico e puntualmente si ripete con la Puteolana. Il gol realizzato dopo soli 9′ con Pollidori nuoce alla squadra che si rilassa.

Tale atteggiamento incoraggia i campani a rientrare in partita fino al meritato 1-1 con Siciliano al 38′.

Il Donia non punge lì davanti, troppe le assenze, e la Puteolana colpisce con Fioretti che costringe De Gennaro ad atterrarlo dentro l’area. Rigore e rosso diretto. Manco trasforma dagli 11 metri.

Il Donia è in 10 uomini e cerca il gol del pari. A questo punto la gara si fa dura e spigolosa. Fioccano i cartellini ed emerge la grande esperienza della squadra campana, dalla quale il Donia dovrebbe imparare.

Inutili i 2 sussulti di Corbo nel recupero, è sconfitta che spazza via le ultime 2 vittorie consecutive conquistate.

Ora si riparte dallo scontro diretto di Grottaglie, vietato distrarsi.

MANFREDONIA (4-2-3-1): De Gennaro, Granatiero (66’ Palma), Esposito, Pollidori, D’Arienzo, Cuomo (61’ Corbo), Coccia, Romito, Palazzo, De Rita, Trotta (56’ Arigò). A disposizione: Sollitto, Balestrieri, Totaro, De Vita, Gentile, D’Ambrosio. All. Cinque

PUTEOLANA (4-4-2): Despucches, Carezza, D’Ascia, Loiacono (84’ Paesano), Signore, Visciano, Manco (86’ Imbriaco), Siciliano, Foggia, Fioretti, D’Auria (80’ Montagna). A disposizione: Ifregerio, Cigliano, Liberti, Capuano, De Lucia, Borriello. All. Potenza

Arbitro: Sig. Simiele di Albano Laziale
Assistenti: Summa e Piccolo di Taranto

MARCATORI: 9’ Pollidori, 38’ Siciliano, 67’ Manco (rig.)
AMMONITI: Pollidori, Coccia, Carezza, D’Ascia, Siciliano, Foggia
ESPULSI: De Gennaro, Romito, Despucches

Spettatori: circa 2.000 Corners: 5-2 Recuperi: 2’+5’+1’

Stefano Favale

Libertas Molfetta – Sudest 2-2
Sintesi della gara

Non poteva che essere Saverio Di Bari a risvegliare la Sudest col suo pezzo forte. Una bomba di rara potenza su punizione che ha ristabilito la parità a tempo oramai scaduto nel primo tempo. Ma andiamo con ordine. La Sudest si presenta a Molfetta senza Savoia, Blonda e Fiume e con l’obiettivo di porre fine alla striscia negativa di tre sconfitte consecutive. La Libertas Molfetta, invece, deve far a meno di Dentamaro squalificato e degli infortunati Lanave e Sallustio. Fuori servizio anche Montrone. I biancorossi hanno ambizioni di vertice e devono riscattare il mezzo passo falso di Francavilla.

Ampia sintesi della tredicesima giornata di Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Ventura e Fittipaldi per la Libertas Molfetta, Faccitondo e Di Bari per la Sudest. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo.

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Libertas Molfetta – Sudest 2-2
Di Bari fa rialzare la testa alla Sudest

Di Bari

Molfetta, 24 novembre 2013 – Non poteva che essere Saverio Di Bari a risvegliare la Sudest col suo pezzo forte. Una bomba di rara potenza su punizione che ha ristabilito la parità a tempo oramai scaduto nel primo tempo. Ma andiamo con ordine. La Sudest si presenta a Molfetta senza Savoia, Blonda e Fiume e con l’obiettivo di porre fine alla striscia negativa di tre sconfitte consecutive. La Libertas Molfetta, invece, deve far a meno di Dentamaro squalificato e degli infortunati Lanave e Sallustio. Fuori servizio anche Montrone. I biancorossi hanno ambizioni di vertice e devono riscattare il mezzo passo falso di Francavilla.

DI BARI FIRMA UN PARI INSPERATO – La prima conclusione in porta nasce sull’asse Cantatore-Ventura, con l’attaccante che calcia dall’interno dell’area ma debolmente. La reazione della Sudest è veemente e Di Gennaro sfiora il vantaggio con un’azione personale non concretizzata sotto porta. Al 17′ la Libertas Molfetta infiamma il Paolo Poli. Prima Ventura va in gol ma il guardalinee annulla per un tocco di mano. Poi un minuto dopo, l’attaccante raccoglie una corta respinta di Portoghese su botta di Vitale e realizza il gol dell’1-0. Nemmeno il tempo di risistemarsi che la Sudest capitola nuovamente. Questa volta Fittipaldi s’infila nella maglia difensiva ospite e trafigge l’incredulo Portoghese. I dorati, però, grazie ad un incalcolabile spirito di gruppo, non si disuniscono e pian piano cominciando ad assediare la porta difesa da Di Candia. Prima ci prova Di Gennaro da posizione defilata. Poi sale in cattedra Saverio Di Bari che comincia a scaldare il piede magico con punizioni insidiose. Al 29′, la Sudest accorcia. Faccitondo, da attaccante di razza, brucia il tempo a tutti e infila di testa un gol di pregevole fattura. Colella detta il ritmo delle giocate e su traversone insidioso, Portoghese esalta Di Candia che incredibilmente respinge alto sopra la traversa, mettendo a rischio anche la sua incolumità fisica. La Libertas Molfetta però in contropiede punge con Ventura e Colella che però sbagliano mira. I dorati invece s’affidano alla rapidità di Di Gennaro che in contropiede preferisce la conclusione personale anziché servire Salvati, tutto solo in area. Nei minuti di recupero, Di Gennaro viene falciato al limite dell’area. Capitan Di Bari s’incarica della battuta e trafigge Di Candia con una sassata di rara bellezza che gonfia la rete. Esplodono le proteste dei locali per un recupero extra large. Ne fa le spese mister Loconsole, allontanato dalla panchina.

PORTOGHESE PARA RIGORI – Nella ripresa, la Sudest si difende con ordine. Le sfuriate biancorosse passano dai piedi del buon Vitale che prima impegna Portoghese su punizione, poi calcia sull’esterno della rete dando l’illusione del gol. Al 22′ Muciacca crossa per la torsione di Ventura ma il guantone di Portoghese smanaccia in angolo. Alla mezz’ora, la Libertas ha la grande chance per vincere il match. Faccitondo atterra Cantatore; Vitale dal dischetto sceglie la potenza alla precisione e San Portoghese compie l’ennesimo miracolo, mettendo di fatto in cassaforte il prezioso punto esterno per i dorati. Nel finale, ci provano Bartoli e Ventura ma senza esiti. La Sudest alleggerisce la pressione con qualche calcio d’angolo del solito Di Bari.

AL VIALE OLIMPIA C’E’ L’ASCOLI SATRIANO – La compagine di mister D’Ermilio inverte rotta e pone fine al periodo negativo. Un punto fondamentale conquistato col cuore, contro una corazzata costruita per vincere il Campionato. Nel prossimo turno le api sfideranno al Viale Olimpia, l’Ascoli Satriano.

LIBERTAS MOLFETTA (4-4-2): Di Candia, Bartoli M., Muciaccia, Asselti (22′ st Barone), Amoruso, Bartoli R., Colella, Cantatore, Ventura, Vitale, Fittipaldi (22′ st Messina). A disp.: Soares, Ventola, Russo, Youmbi, Montrone. All.: Lele Loconsole

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., De Palma, Clementini, Faccitondo, Di Bari, Schirone, Colella, De Giosa D., Salvati (40′ st Palasciano), Di Gennaro (29′ st Carrassi), Portoghese F. (35′ st D’Alessio). A disp.: Girolamo, Pastore, Caruso, Franco. All.: D’Ermilio
ARBITRO: Di Paolo di Chieti coadiuvato da Torneo e Maddalena di Bari
MARCATORI: 18′ pt Ventura (LM), 20′ pt Fittipaldi (LM), 29′ pt Faccitondo (S), 49′ pt Di Bari (S)
NOTE: giornata fredda e nuvolosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 300 circa. Ammoniti: Bartoli M. (LM),
Vitale (LM); De Giosa D. (S), Clementini (S), Schirone (S), Di Gennaro (S), Di Bari (S). A fine primo tempo
allontanato mister Loconsole (LM) per proteste. Al 29′ st Vitale (LM) si fa neutralizzare un calcio di
rigore. Recupero: 2′ pt; 3′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Nuova Andria – Unione Calcio Bisceglie 2-3
L’Unione centra il bis, superata la Nuova Andria

ANDRIA- Seconda vittoria consecutiva per l’Unione Calcio Bisceglie che sbanca il campo “Fidelis” di Andria, superando per 3-2 la Nuova Andria, al termine di una gara combattuta e caratterizzata dall’abbondante pioggia.
Partenza sprint dei biscegliesi che alla prima occasione rompono gli indugi grazie ad una  bella conclusione dal limite dell’area di Pasculli che trafigge S. Zingaro.
Il vantaggio galvanizza l’Unione vicina al raddoppio al 11’ con Di Pierro, il cui tiro da banda destra sfiora il palo. La Nuova Andria ha un sussulto d’orgoglio al quarto d’ora, con Laluce autore di un colpo di testa di poco sopra la traversa. Nel finale di tempo, l’Unione va vicina al 2-0 ancora con Di Pierro artefice di una bella azione personale, ma la sua conclusione si spegne d’un nulla sul fondo.
Stesso copione nella seconda frazione di gioco, con i biscegliesi alla ricerca della rete che metta in ghiaccio il punteggio.
Subentrato a Pasculli, Dascoli firma la rete del raddoppio con uno splendido tiro a giro di prima intenzione che s’insacca nell’angolino alto alla destra di S. Zingaro. Il giovane under classe ’95 sforna dopo due minuti l’assist che permette a Natilla di griffare il 3-0.
L’Unione tira i remi in barca e i padroni di casa gettano il cuore oltre l’ostacolo andando vicini al 28’ al gol con N. Zingaro la cui conclusione centra la traversa . Al 39’ Manasterliu atterra in area Barile, il direttore di gara, il signor Mele di Lecce,  concede la massima punizione, realizzata dal capitano andriese  D’Ambrosio.  La Nuova Andria continua a pressare e Antonino ci mette una pezza, intervenendo prontamente su N. Zingaro. L’attaccante andriese, però, non stecca nell’occasione successiva, trovando la rete con una conclusione dal limite che al 43’ porta i padroni di casa sul 2-3.
L’Unione non perde la testa e resiste agli attacchi finali della Nuova Andria, difendendo con i denti il risultato.
Con la vittoria odierna i biscegliesi si portano a quota 17 punti in classifica, consolidando così la settima piazza della graduatoria.

Nuova Andria: S. Zingaro, Di Candia, Ziri (26’s.t. Pasculli), Laluce, Di Palma, Moretti, Lorusso (29’s.t. Barile), D’Ambrosio, DI Noia (16’s.t. Conversano), N. Zingaro, Zinni. A disp: Di Pietro, Colasuonno, Di Chio, Tesse. All: Reggente

Unione Calcio: Antonino, Manasterliu, Ingrosso, Bufi, Compierchio, Carlucci (41’s.t. Monopoli Ang.), Malerba, Silvestri, Natilla (27 s.t. Ferrante), Pasculli (16’s.t. Dascoli), Di Pierro. A disp: Zingarelli, Monopoli Ant., Porcelli, Di Ceglie. All: Modesto

Arbitro: Mele (Lecce)

Marcatori:  7′ p.t. Pasculli, 18’s.t. Dascoli, 22′ s.t. Natilla, 39′ s.t. D’Ambrosio (rig), 43′ s.t. N. Zingaro

Ammoniti: Antonino,  Pasculli, Manasterliu, D’Ambrosio, Laluce.

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Nuova Andria- Unione (Pasculli)

 

 

 

Manfredonia – Puteolana 1-2
Sintesi della gara

Inatteso harakiri interno per il Manfredonia che incappa in una sconfitta contro la coriacea Puteolana, autrice di una prestazione grintosa che le ha permesso di fare bottino pieno al Miramare.

Uno stop figlio di un atteggiamento sbagliato da parte dei sipontini, illusi dal gol del vantaggio di Pollidori e “spariti” dal campo subito dopo in una gara che, se approcciata diversamente, avrebbe potuto regalare soddisfazioni.

sipontini ingenui e sfortunati, campani arcigni ed esperti. Negato un rigore al Donia, cattivo l’arbitraggio.

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San Vito – Real Alberobello 2-1

Continua lo splendido campionato dei ragazzi biancoverdi di mister Licci che, dopo questa preziosa vittoria, si piazzano stabilmente nelle zone alte della classifica del campionato di Promozione. La squadra di Licci vince e convince con un gran bel gioco grazie ad una rosa egregiamente composta durante l’estate, e che si sta dimonstrando ben equilibrata poichè composto da tanti giovanissimi promettenti (fuoriquota) ed impreziosita da elementi con esperienza, veterani della promozione e che hanno militato in categorie superiori.
La partita, disputata sotto una leggera pioggia iniziale, è stata molto combattuta a testimonianza del fatto che le 2 formazioni vivono un periodo di eccellente forma fisica. In evidenza De Giorgio, portiere dell’Alberobello, premiato AVIS come miglior giocatore della gara.
Al via, subito il San Vito in attacco e dopo 2 minuti è già vantaggio grazie ad un formidabile tiro di Lanzilotti che si va ad insaccare all’angolino basso, dopo aver colpito il palo.
Al 13’pt gli ospiti giungono al pareggio: da una punizione dalla 3/4 respinta dal portiere, sbuca Ferri (A) che trafigge la difesa biancoverde.
Il San Vito non si demoralizza e il vantaggio arriva al minuto 21 pt grazie ad un bel tiro del sanvitese De Carlo, al suo primo goal in questa stagione che, da bravo opportunista, sfrutta un tiro di Lanzilotti respinto da De Giorgio.
La prima frazione di gioco si chiude con il punteggio di 2-1 ed al ritorno in campo le squadre continuano a far divertire i tifosi presenti all’E.M. Citiolo. I biancoverdi sprecano tante occasioni da goal con Morelli, Cogliandro e Camposeo. C’è da dire che anche gli ospiti hanno avuto 2 chance per raggiungere il pareggio rispettivamente con Brescia e Calicchio ma il nostro portiere Termite, oramai sempre più beniamino dei tifosi, ha salvato il risultato dimostrando tutto il suo valore tecnico.
Nel finale di gara gli ospiti restano in 9. Da segnalare infatti l’espulsione al 30’st di Piccirilli (A) per somma di ammonizioni e al 40′ st di Terrapino, cartellino rosso per proteste.
Nonostante il clima invernale, sugli spalti dell’E.M. Citiolo era presente il pubblico delle grandi occasioni ma soprattutto si è rivisto il gruppo di supporter della Brigata Normanna.

SAN VITO: Termite, Camposeo, Carruezzo, Stabile, Loparco (D’Ignazio 15’st), De Carlo, Marinosci, Frascaro, Morelli, Lanzillotti (Arcadio 40′ st), Cogliandro (Mazza 30′ st).

REAL ALBEROBELLO
: De Giorgio, Terrapino, Piccirilli, Vinci (Agostino), Lucia, Matarrese, Musli (Notarnicola), Calicchio, Ferri, Brescia, Marco.
Arbitra l’incontro il sig. Peres di Barletta.

USSanVito1923

Nuova Lucera Calcio – Celle di San Vito 0-2
arriva la nona sconfitta

De Masi

Nuova Lucera Calcio, nona sconfitta. Aggrappati alla promessa dei rinforzi

Tutti aggrappati, ormai, alla promessa dei rinforzi che dovrebbero arrivare a dicembre per tentare di ridare un senso al calcio locale in questa stagione figlia, al di là delle motivazioni, dell’idea balzana di voler disputare la Promozione con un gruppo di ragazzi giovanissimi senza esperienza. Una grave scelta che, oltre a demolire, agli occhi dei tifosi, quanto di buono era stato fatto, nonostante i problemi, negli ultimi due campionati, rende persino difficile l’impegno di chi – tra panchina e campo – è in grado di dare un apporto positivo alla compagine biancoceleste.
Contro un Celle per nulla irresistibile, i ragazzi di De Masi, privi di Corcelli, hanno sùbito ceduto sul piano psicologico, commettendo ingenuità ed errori in ogni settore del campo che non potevano che favorire la vittoria degli avversari.
I goal del Celle sono stati realizzati da De Francesco al 20′ e al 45′ del primo tempo a conclusione di azioni ben orchestrate – soprattutto in occasione della prima marcatura – ma in frangenti di gara in cui alcuni giocatori di casa hanno svolto in pratica solo il ruolo delle comparse.
Molto attivo ancora una volta Barisciani che ha tentato come sempre di insidiare il portiere ospite appena gli è stato possibile; mentre ha sostanzialmente deluso Terlizzi, attaccante sul quale si riponevano molte speranze.
La Nuova Lucera Calcio ha chiuso l’incontro in dieci a causa della discutibile espulsione di Russolillo, al 35′ della ripresa, per un presunto fallo su un avversario.
Gli Ultras hanno esposto un striscione di solidarietà, Uniti per la Sardegna, vi si leggeva. Le vittime dell’alluvione che ha colpito l’Isola dei Quattro Mori sono state onorate anche con un minuto di raccoglimento prima del fischio di inizio.
La prossima domenica, trasferta a Rutigliano, dove non ci sarà Barisciani per squalifica, in forse Carrara per l’infortunio rimediato oggi.

NUOVA LUCERA CALCIO. Mescia, Giannini, Prencipe, Totaro, Cannizzo (1’st Amoroso), Petronella, Barisciani, Dibisceglie, Terlizzi (17’st Terlizzi), Carrara (43’st Lo Mele) Russolillo. All. De Masi. A disp. D’Amore, Di Sabato, Caggiano, Tusiano.

CELLE DI SAN VITO. D’Elia, Colonna, Recchia, Lami, Acquaviva, Belluna, Mazzanti, Capocasale, Di Francesco, Bruno, Stanco (21’st Scopece). All. Rutigliano. A disp. Pompa, Cardone, Lo Mele, Nardella, Colucci, Larinese.

Reti: Di Francesco 20’pt, 45’pt
Ammoniti: Barisciani
Espulsi: Russolillo

sundayradio.it

Copertino Calcio – Atletico Vieste 4-1
Sconfitta tra fango e tanti under

Massimo Olivieri

Non riesce l’impresa all’Atletico Vieste di tornare imbattuto dal comunale di Copertino dove mister Olivieri ha dovuto schierare ben 8 under in campo dal primo minuto. Pareggiare o addirittura vincere una partita nata sotto i peggiori auspici avrebbe trasformato una qualunque domenica in un giorno da ricordare. Ma questo non è avvenuto, il Copertino ha conquistato l’intera posta in palio portato a 4 il numero di sconfitte consecutive dell’Atletico Vieste, tante quante le reti realizzate degli uomini di Volturo.

Oltre alle tante assenze (i gemelli Augelli e Camasta squalificati, Morra e Stranieri infortunati), la “juniores con tre fuoriquota” ha faticato non poco sul campo in erba naturale reso pesantissimo dalla pioggia battente caduta per tutto il primo tempo. Più a proprio agio su quel terreno, i padroni di casa sono stati bravi a reagire all’iniziale vantaggio viestano, ribaltando il risultato con tre reti in dieci minuti.
In gol, i padroni di casa, ci erano andati già dopo 12 minuti: cross da destra di Palmisano, uscita a vuoto di Piccolo e deviazione verso la porta di De Luca; ma quando la palla stava per varcare la linea di porta c’è stato il tocco di un giocatore del Copertino in posizione di fuorigioco che costringevail sig. Panettella di Bari ad annullare.
Sul capovolgimento di fronte, alla prima azione di attacco il Vieste sbloccava il risultato: sgroppata di Perlangeli sulla sinistra, cross al centro per Ricucci che a volo metteva alle spalle di Picciotti. Giungeva, quindi, la tanto attesa prima rete in Eccellenza per l’under classe ’96, dalla scorsa estate di proprietà del Chievo Verona.
Subito il gol, il Copertino si tuffava ancor più nella metà campo avversaria e sfiorava il gol al 21mo quando Campanella, nel tentativo di spazzare l’area, stava per compiere la frittata mandando la sfera a lambire il palo della propria porta.
La pioggia aumentava la propria intensità rendendo il terreno di gioco estremamente scivoloso e pesante, ma senza mai mettere in discussione la regolarità del match.
Sergio Volturo, l’allenatore della squadra salentina, al 24mo giocava la mossa che risulterà decisiva per il risultato finale, togliendo Longo e mandando in campo Di Santantonio, lasciato in panchina per scelta tecnica. Al forte esterno salentino bastavano appena due minuti per realizzare il gol del pari, tirando da 35 metri un calcio di punizione che schizzava dopo un rimbalzo in area e trafiggeva l’incolpevole Piccolo. Per Di Santantonio è la terza rete ai viestani, confermando il suo ruolo di bestia nera.
Il gol del pari dava inizio ai dieci minuti decisivi del match: al 33mo, infatti, giungeva il sorpasso dei locali: Paglione scivolava in ripartenza regalando la sfera a Palmisano che, dal fondo appoggiava a De Luca pronto ad insaccare indisturbato. Altri 3 giri di orologio e il Copertino allungava: corner di Di Santantonio, sponda sul secondo palo verso il centro a beneficio di De Giorgi il cui colpo di testa veniva ribattuto da Piccolo che nulla poteva sul tap-in dello stesso difensore centrale.

Al ritorno dagli spogliatoi, Massimo Olivieri lasciava sotto la doccia Simone e schierava Gentile al centro dell’attacco, arretrando Ricucci sulla linea di centrocampo dopo un tempo giocato da “supplente di Rocco Augelli”, riuscendo ad ottenere maggior peso sia in attacco che nella zona mediana. Ma al primo affondo il Copertino faceva il quarto ed ultimo gol della giornata: corner di Di Santantonio al sesto e stacco di testa di Palmisano con palla in fondo al sacco. Due reti su calcio d’angolo hanno fatto sentire l’assenza dei centimetri su palle da fermo.
Palmisano, al 13mo, macchiava la sua buona prestazione fatta di un gol, un assist e tanto lavoro sulla fascia, con una inutile reazione dopo aver subito un fallo da Mandorino, che gli costava l’espulsione diretta.
L’inferiorità numerica aiutava i viestani a mettere pressione ai padroni di casa ma le condizioni del terreno di gioco rendeva complicato anche tenere l’equilibrio. Inoltre le tante pozzanghere che si erano create giocavano brutti scherzi ai componenti delle due squadre, rendendo imprevedibile ogni passaggio. Colella tentava più volte la conclusione dalla distanza, riuscendo a centrare lo specchio solo al 29mo ma si doveva arrendere allo strepitoso volo di Picciotti che andava a togliere il pallone dall’incrocio dei pali. Gli ingressi di Morleo e Flaminio davano energie nuove alla manovra offensiva viestana ma la difesa del Copertino riusciva ad arginare ogni attacco.
Secondo successo consecutivo per la squadra di Volturo, che in classifica aggancia Galatina (prossimo avversario) e Castellaneta distanziando di tre e 5 punti le squadre fanalini di cosa (rispettivamente Francavilla Calcio e la coppia formata da Manduria e Quartieri Uniti Bari).
L’Atletico Vieste dovrà approfittare del ritorno di quasi tutti gli assenti per cambiare rotta e ritornare a far punti a partire dalla gara casalinga contro l’Ostuni di domenica prossima. In settimana, esattamente giovedì, sarà impegnato a Molfetta nella semifinale di ritorno della Coppa Italia di Eccellenza Regionale, la cui gara di andata si è conclusa con il punteggio di 1-1.

Copertino Calcio: Picciotti, Martina, De Icco, Di Silvestro, De Giorgi, Coccioli, Palmisano, Carlà, De Luca (23st Rizzo), Frisenda (39st Rizzello), Longo (24pt Di Santantonio). A disposizione Bruno, Causio, Chiarillo, Rollo. Allenatore Sergio Volturo

Atletico Vieste: Piccolo, Iaia, Paglione, Silvestri, Campanella, Mandorino, Ricucci, Simone (1st Gentile), Perlangeli (11st Morleo), Colella, Rubino (41st Flaminio). A disposizione Muscato, Coco, De Leo, Basso. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Claudio Panettella, assistenti Luca Di Masi e Giuseppe Squicciarini, tutti della sezione di Bari.
Reti: 13pt Ricucci (V), 26pt Di Santantonio, 33pt De Luca, 36pt De Giorgi, 7st Longo

Sandro Siena

Mariano Keller – San Severo 2-0
terza defaillance consecutiva

Mr. Danilo Rufini

Una delle più brutte settimane calcistiche per l’U.S.D. San Severo si chiude con la terza defaillance consecutiva nel campionato di serie D, girone H. I dauni lasciano il campo e il bottino alla Mariano Keller al termine dei 90′ disputati al ‘Paudice’ di San Giorgio a Cremano (NA), inanellando il secondo KO consecutivo in trasferta in Campania.

Nonostante mister Rufini abbia rivoluzionato la formazione dopo la sconfitta nel derby con il Manfredonia (e le polemiche delle ore seguenti), l’inerzia negativa del periodo non ha invertito la tendenza. A nulla dunque è valso tenere in panchina contemporaneamente i titolari GanciGaletti De Vivo, per lasciare spazio a FlorioBurdoCesareo e Simonetti, al fine di cogliere frutti diversi da quelli amari della sconfitta. Il San Severo fornisce ancora una buona prestazione in trasferta, ma il tutto passa in secondo piano alla luce del risultato finale e alla realtà di un roster che ha assolutamente bisogno di rinforzi. Ed intanto il presidente Marino detta l’ultimatum: ancora una settimana per cercare di cambiare la tendenza di una stagione che rischia di diventare fallimentare, prima di prendere ‘provvedimenti definitivi’.

Domenica prossima c’è il Bisceglie … e la gara non si disputerà al ‘Ricciardelli’ così come si era sperato fino all’incontro tra i vertici della società e l’Amministrazione comunale dello scorso venerdì. Anzi, la nuova plausibile data per il ritorno tra le proprie mura della compagine giallogranata è stata procastinata alla prima o seconda decade di febbraio. Le motivazioni di tale diatriba si perdono forse nel solo aspetto politico dell’intera vicenda. Sarebbe l’ennesima conferma, nel caso, di quanto qualunque capitolo della vita di una comunità, anche quello in apparenza più neutrale, si tinga dei colori della ‘lotta’ nel momento in cui viene sacrificato alle logiche elettorali.

MARIANO KELLER. Napoli; Tommasini, Marseglia, Cicatiello, Micallo (18′ Noviello), Gala, Falzarano (69′ Sorrentino), Visone (60′ Marzocchi), Mazzeo, La Torre, Santaniello. A disposizione: Parisi; Bosco, Dragone, Colella, Esposito, Amico. Allenatore: Muro.

SAN SEVERO. Pizzolato; Semerano, Russi, Musca, Simonetti (75′ Galetti), Ianniciello, Florio (85′ Selvaggi), Burdo, Cesareo, Di Matera, Ladogana. A disposizione: Simone; De Vivo, Ganci, Fasci, Villani, Mangiacotti, De Rosa. Allenatore: Rufini.

RETI: 34′ Tommasini; 89′ Marzocchi.
ARBITRO: Cesaroni di Pesaro.
NOTE – Osservato 1′ di silenzio per le vittime del nubifragio in Sardegna. Ammoniti Napoli, Tommasini, Gala, Falzarano e Noviello del Mariano Keller; Musca del San Severo.

ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Nuova Andria – Unione Calcio Bisceglie 2-3
Nuova Andria va ancora K.O.

Stemma Nuova andriaReazione tardiva. La Nuova Andria va ancora K.O.

Tanto tuonò che piovve. Ma solo in senso meteorologico eh! La Nuova Andria si sveglia tardi e nel fango del “Fidelis” incassa la settima sconfitta consecutiva. I 3 punti domenicali vanno ai cugini dell’Unione calcio Bisceglie. Reggente per gli andriesi sceglie Di Candia come terzino destro, mentre al centro della difesa rientra Raffaele Moretti, che fa coppia con Di Palma. Dall’altra parte c’è l’Unione calcio Bisceglie di mister Modesto, che annovera tra le sue fila giocatori di esperienza quali il difensore Ingrosso(ex Bari), Silvestri, Carlucci e Mattia Pasculli. Dopo 7 minuti i biscegliesi passano in vantaggio. Gran diagonale al volo di Mattia Pasculli che porta in vantaggio i suoi. I biancoazzurri andriesi cercano la reazione e intanto inizia a piovere. La terra battuta del “Fidelis” diventa subito una maxi pozzanghera e così la gara inizia ad assumere i connotati di una battaglia da “sudore e fango”. Si registrano però pochissime azioni degne di nota e i due portieri non sono quasi mai impegnati. Il gioco ristagna a centrocampo e le due squadre non si risparmiano. Nonostante questo, la prima frazione termina con gli ospiti in vantaggio di misura. Nei primi minuti del secondo tempo si vede una Nuova Andria grintosa e decisa a sbloccarsi.
Al 5’ l’arbitro Mele di Lecce(pessima la sua direzione di gara) non vede un fallo di mani in area biscegliese, niente rigore. Al minuto 63’ il neo entrato D’Ascoli si inventa un gran gol ed è 2 a 0 per l’Unione calcio. Tempo altri 5 minuti e arriva il tris biscegliese con Natilla che sotto misura batte Stefano Zingaro. 0 a 3 e tutti a casa? Neanche a parlarne. La Nuova Andria, grazie anche all’apporto dei neo entrati Conversano e Mirco Pasculli, si trasforma e fa tremare gli ospiti. Le prime avvisaglie arrivano al 73’, Nicola Zingaro colpisce la traversa. Sorte avversa come sempre in questa stagione per i biancoazzurri che però al minuto 84’ si sbloccano.
Mirco Pasculli è atterrato in area. Dal dischetto capitan D’Ambrosio batte Antonino e riporta speranze a i suoi. E il gol che sblocca gli andriesi, dopo ben 5 domeniche all’asciutto e senza gol all’attivo. Al minuto 88 arriva il gol di Nicola Zingaro che con un bel destro trafigge Antonino. Gli ultimissimi minuti dell’incontro sono pura battaglia con gli andriesi che cercano ma non trovano un pari che vista la reazione d’orgoglio, avrebbero meritato. L’Uc Bisceglie trema, ma porta a casa i 3 punti. Un’altra sconfitta per gli uomini di Reggente. Una sconfitta diversa dalle altre. La squadra ha reagito, ma troppo tardi, di certo i biancoazzurri peccano di inesperienza e questo ormai si sa. Domenica prossima altra gara interna, al “Fidelis” arriverà il Carapelle.

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Di Candia, Ziri((70’ Mir. Pasculli), Laluce, Di Palma, Moretti, Lorusso(70’ Barile), D’Ambrosio, Dinoia(61’ Conversano), N. Zingaro, Zinni. A disp. Di Pietro, Colasuonno, Di Chio, Tesse. All. Reggente

UC BISCEGLIE: Antonino, Manastreliu, Ingrosso, Bufi, Compierchio, Carlucci(69’ Ang. Monopoli), Malerba, Silvestri, Natilla(69’ Ferrante), Mat. Pasculli(61’ D’Ascoli), Di Pierro. A disp. Zingarelli, Ant. Monopoli, Porcelli, Di Ceglie. All. Modesto

Arbitro: Mele di Lecce
Reti: al 7’ Mat. Pasculli(UCB), al 63’ D’Ascoli(UCB), al 68’ Natilla(UCB), al 84’ D’Ambrosio su rig. (A), al 88’ N. Zingaro(A)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

 

Pre gara Prima, Seconda e Terza Categoria

In Seconda l’ASD vuole la nona vittoria consecutiva. Si accendono i due gironi della Terza Categoria

Copertina tutta dedicata alla capolista della Seconda Categoria, l’ASD San Marco che oggi ad Ortanova cerca il nono successo in altrettante gare. In Primala Liberty Palocerca l’allungo mentre cominciano sempre più a delinearsi i due gironi di Terza.

PRIMA. Turno apparentemente tranquillo per le squadre che guidano il raggruppamento, con la prima della classe Palo che ospita un Candela sempre più in fase calante,la Nuova Molfettaandrà invece a Foggia contro un rinato Sporting Daunia, mentre l’Alexina Lesina non dovrebbe faticare più di tanto con il Minervino. Sempre per le zone che contano, il Rocchetta attendela Vicarius Lucerache in caso di vittoria potrebbe addirittura agganciare la vetta (Palo permettendo) mentre per l’ultimo posto disponibile per i play off si giocano Stornara – Ordona, Bitonto – Gravina e San Giovanni Rotondo – Audace Barletta. Chiude il quadro Stornarella – Bitetto.

SECONDA. In Seconda, come anticipato, sembra fare storia a sela matricola ASD SanMarco dei record, oggi infatti sull’ostico campo di Ortanova, la squadra dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone cerca il nono successo consecutivo che metterebbe davvero un punto esclamativo sulla fantastica stagione della compagine garganica che in settimana ha ricevuto anche la notizia del passaggio del turno in Coppa Puglia, ai danni del San Giovanni Rotondo, reo di aver trasgredito la norma degli under. Ma dietro non ci stanno a fare il ruolo delle comparse sia la ‘cugina’ e acerrima rivale Polisportiva, che ospita un non irresistibile Civilis Atletico Manfredonia, sia il Real Biccari che attende l’Herdonia. Entrambe le inseguitrici sono ancora in attesa del responso del Giudice Sportivo sulla gara sospesa del tre novembre. Per inserirsi nelle zone che contano, potrebbe approfittarne il Margherita che va a far visita al fanalino Troia. Completano la giornata, Peschici – Biccari e Sauri – Matinum.

TERZA. Con la giornata di oggi potrebbero prendere sempre più forma i due gironi della Terza Categoria dauna: in quello A,la capolista Cerignolanon dovrebbe sudare più di tanto con la Carapellese, mentre più ostico è l’impegno dell’altra capolista, l’Apricena che ospita il Rodi. A seguire, c’è Viestese – TROPS Sammarco e Sannicandro – US Foggia, con quest’ultima penalizzata di tre punti in settimana. Nel girone B le tre capolista Bovino, Alberona e Orsara affronteranno rispettivamente Castelluccio, Sant’Agata e Nuova Daunia. Completa il quadro Carapelle – Deliceto.

Promozione: Derby vitale per il Lucera con il Celle

Si attende la prima vittoria per gli svevi, mentre i ragazzi di Mariano Tarantino, dopo la strigliata in settimana, devono trovare la giusta via.

È arrivata la prova del nove in casa del Carapelle, dopo la delusione espressa in settimana dal presidente Mariano Tarantino, circa l’inizio stentato di questo campionato di Promozione Pugliese dei suoi undici. Il Carapelle, alla sua seconda stagione in questa categoria, avrebbe dovuto lottare per altri obiettivi, rispetto al centro classifica attuale. Oggi se la vedrà con il Canosa, che si trova appaiato ai dauni in classifica a quota 13 punti. Un derby è sempre una gara molto particolare, ma questa volta lo è maggiormente per il Lucera di mister Carlo De Masi, contro il Celle di San Vito, vista la classifica attuale, con gli svevi soli all’ultimo posto con soli due punti. Una vittoria potrebbe significare anche lasciare l’ultima piazza, visto l’impegno difficile, ma casalingo, della Nuova Andria (4 punti) contro l’Unione Bisceglie. Chi ha lasciato l’ultimo posto la settimana scorsa, e vuole proseguire la rincorsa verso posizioni migliori è il Gargano di Teo Vlassis (5 punti) che se la vedrà in casa con il Real Modugno (terzo in classifica a 22 punti). Sfida non semplice per i garganici che, però, sembrano aver dato la giusta scossa al proprio campionato la settimana scorsa.

Andrà in trasferta a Giovinazzo il Monte Sant’Angelo delle meraviglie di mister Celestino Ricucci. La squadra avversaria è in lotta per la salvezza (9 punti), ma i bianconeri garganici vogliono continuare a stupire tutti cercando la settima vittoria consecutiva.

La squadra di Ricucci, oltre alle sei vittorie consecutive, non prende gol da tre gare, e nelle ultime quattro ne ha segnati ben 11 subendone soltanto 1. Numeri da vertice.

E da vertice è la sfida trala seconda Sporting Altamuraela capofila Bitonto, divise soltanto da 3 punti, con i padroni di casa che cercheranno in tutti i modi di raggiungere gli avversari in vetta.

Atletico Corato-Virtus Bitritto, Cellamare-Fortis Murgia e Real Bat-Rinascita Rutiglianese chiudono il quadro delle gare in programma.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Obbligo di vittoria in seno alle foggiane di Eccellenza

L’Ascoli per ritornare a vincere in casa, il Vieste dopo 3 sconfitte consecutive. Bella sfida a Molfetta.

Ora deve necessariamente arrivare il riscatto in casa Vieste, dopo la terza battuta d’arresto conseguita la settimana scorsa. Non sarà semplice, in casa di un Copertino alle prese con problemi di classifica e con la stessa necessità di fare punti.

Si spera di ritrovare la verve offensiva e la solidità difensiva di inizio stagione anche se non sarà facile, viste le squalifiche dei fratelli Rocco e Paolo Augelli e di Camasta (al Copertino mancherà Franco, sempre per squalifica), ma se i garganici vorranno riprendere il cammino verso le zone alte e dimostrare a tutti che l’inizio importante di campionato non era frutto del caso, dovranno necessariamente reagire.

Deve cercare di ritrovare il feeling e la vittoria davanti al proprio pubblico l’Ascoli Satriano. Il successo tra le mura amiche manca da fine settembre e urge un cambio nella gestione delle gare casalinghe. Di fronte ci sarà il Francavilla orfano di Camisa e Colluto (squalificati). I brindisini hanno 11 punti in classifica e sono terzultimi (come il Copertino), quindi si tratta di un vero e proprio scontro salvezza.

Stesso discorso in Stella Jonica-Manduria, con quest’ultimi raggiunti dal Quartieri Uniti Bari (in casa col Gallipoli secondo in classifica) che cercheranno di lasciare l’ultimo posto in condominio con la squadra dei quartieri baresi.

La capolista Atletico Mola ospiterà il Galatina, a metà classifica e con l’intento di allontanarsi dalle zone calde, mentre il Casarano ospiterà la Fidelis Andria in un match dal sapore di antiche rivalità, in ben altri campionati. Bella sfida anche a Molfetta, dove la Libertas padrone di casa se la vedrà con il Sudest, apparentemente in declino (come l’Atletico Vieste), ma con voglia di riscatto. Chiudono il quadro Virtus Francavilla-Trani e Ostuni-Castellaneta.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

FBC Gravina, il nuovo allenatore e’ Zinfollino

Zinfolino

L’FBC Gravina comunica di aver raggiunto l’accordo con Gino Zinfollino, tecnico andriese, reduce dall’esperienza nella passata stagione nella Beretti dell’ A.S. Andria. Zinfollino in passato ha guidato squadre importanti e blasonate come San Severo e Cerignola, dove vinse il campionato di Promozione nella stagione 2008/2009.

Queste le prime dichiarazioni rilasciate:

“Ho accettato con orgoglio ed entusiasmo la proposta dell’FBC. Mi hanno convinto la serietà del progetto e questa piazza affamata di calcio, con una tifoseria che merita grandi soddisfazioni.  Non voglio fare promesse, la posizione in classifica è delicata e vogliamo tirarci fuori al più presto da questa situazione. Voglio valutare al meglio la rosa a mia disposizione prima di effettuare ritocchi nel mercato che si aprirà fra pochi giorni.”

L’ingaggio del nuovo mister avviene in seguito alle dimissioni rassegnate nei giorni scorsi dal sig. Angelo Terracenere. La Società gialloblù ringrazia il tecnico molfettese per il lavoro svolto con impegno, dedizione e competenza.

 

UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Sconfitta per il San Severo nell’anticipo

Il San Severo perde l’anticipo della 13^ giornata per mano della Mariano Keller. Ingeneroso il 2- 0 finale per i padroni di casa.

Solita musica per i sanseveresi in questa stagione. Il San Severo crea gioco e gli avversari fanno punti.

Mister Rufini rivoluziona la squadra e parte con Pizzolato tra i pali, linea a quattro in difesa con Semerano, Ianniciello, Simonetti, Russi; a metà campo schiera Florio, Burdo, Musca, Dimatera; in attacco Cesareo a far coppia con Ladogana.

I padroni di casa passano in vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Tommasini al 35′. Il San Severo prova ad impattare prima del riposo ma la difesa napoletana è brava a chiudere ogni varco.

Nel secondo tempo i giallogranata si sbilanciano, nel tentativo di impattare. Sul finale, però, arriva il raddoppio di Marzocchi al 45′.

Gioventù Dauna fa visita al Venafro terza del girone, il Roseto in casa del Fornelli

La Gioventù Calcio Duana, che durante questa settimana ha battuto per 4-1 la Virtus Pozzilli in Coppa ed è passata alla Semifinale. Domani sarà impegnata sul campo del Venafro per la 12° giornata del campionato di Eccellenza Molisana. Il Roseto invece farà visita al Fornelli quarta del girone. In Promozione, il Casalnuovo Monterotaro ospita oggi pomeriggio il Molise per la rincorsa al Tre Pini sempre avanti di 1 punto. Nel girone “B” di Prima Categoria, gara esterna per il Volturino che giocherà domani sul campo del Mirabello per l’ottava giornata, mentre sempre domani il Pietramontecorvino ospiterà il Cercemaggiore. Nel Girone “C”, la Frentania ospiterà per il 9° turno l’Endas Campobasso.

In Seconda Categoria, nel girone “C”, “derby pugliese” domenica, tra Celentia e la capolista Carlantino, mentre il San Marco la Catola ospiterà i Reds. Nel girone “D”, il Quattro Torri Chieuti ospiterà il San Felice. In Campania, terzo turno in Seconda Categoria, conla capolista Anzano1971 che ospiterà domanila Vis Lacedonia. Gareesterne per Artemisium e Sporting Accadia che saranno impegnate domani sui campi di Bonito e della Dinamo Monteverde.La Terza Categoria, dove saranno impegnate Sporting Team, Monteleone e Panni inizierà sabato 30 e domenica 1° Dicembre. Le ragazze dello Sporting Team impegnate nel 6° Campionato Provinciale US Acli, faranno visita domani mattina al Real Sandos.

Giovanni Vivolo – Il Mattino di Foggia e provincia

Manfredonia Calcio: interviste a De Rita e Palazzo

De Rita e Palazzo: “Dobbiamo continuare così. Occhio alla Puteolana”

Il centrocampista Mauro De Rita e l’attaccante Loris Palazzo, protagonisti di domenica scorsa, ai microfoni di DoniaChannel.

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Oggi il San Severo rende visita al Mariano Keller

Mr. Danilo Rufini

Si gioca sabato alle ore 14,30

Sabato in trasferta per il San Severo Calcio, impegnato sul campo del Mariano Keller. Al “Paudice” di San Giorgio a Cremano (fischio di inizio alle 14.30) si giocherà per la tredicesima giornata del campionato di serie D.

Gli uomini di Mister Rufini sono reduci da due sconfitte consecutive (sul campo del Real Vico e in casa nel derby con il Manfredonia) e torneranno in Campania con l’intenzione di fare risultato.

In questa stagione il San Severo ha già disputato un anticipo in Campania. Per la gara di esordio stagionale, Cesareo e compagni hanno giocato sul campo della Puteolana Internapoli (a Pozzuoli), dove si sono imposti per 2 – 1. Un precedente che potrebbe portare bene ma al quale non vuole aggrapparsi il tecnico sanseverese.

“Sarà una partita molto dura – sostiene – su un campo difficile, dobbiamo disputare una partita di lotta e con grande spirito di sacrificio per fare punti; ne siamo consapevoli e andremo a giocarcela come abbiamo sempre fatto”.

Mancheranno due centrocampisti: Matteo Della Ventura per squalifica e Michele Conte per infortunio muscolare.

Dirigerà il Sig. Marco Cesaroni di Pesaro, primo assistente Luca Fiorillo di Salerno, secondo assistente Moreno Francesco Longo di Paola.

San Severo

Unione Calcio Bisceglie: ad Andria per vincere

Walter Dascoli

Dascoli: “Contento per il gol al Carapelle, ora cerchiamo il successo ad Andria”

“Aver trovato la prima rete in campionato mi ha dato una carica incredibile – commenta l’under tranese, decisivo domenica scorsa – . Ora sfidiamola Nuova Andria, penultima, ma guai a sottovalutarla”.
Match winner nella gara di domenica scorsa contro il Carapelle, il centrocampista tranese Walter Dascoli, classe 1995, esprime tutto il suo entusiasmo: “Segnare è sempre bello, soprattutto se i gol risultano poi decisivi – esordisce – . Aver messo a segno la rete del 2-1 che ci ha permesso di conquistare i primi tre punti al “Di Liddo” mi ha dato una carica incredibile, voglio ripetermi al più presto”.
Trovata la prima vittoria fra le mura amiche, l’Unione ultimerà la preparazione in vista del prossimo impegno che vedrà gli azzurri di scena sul campo in terra battuta “Fidelis” nel derby controla Nuova Andria, valevole per l’undicesimo turno (fischio d’inizio ore 14,30).
Reduci da 6 k.o. consecutivi, gli andriesi di mister Reggente occupano la penultima posizione in graduatoria con 4 punti all’attivo. Un momento di oggettiva difficoltà che, tuttavia, non dovrà far sedere sugli allori i ragazzi di mister Modesto.Sappiamo che i nostri avversari stanno attraversando un periodo difficile – commenta Dascoli – , ma non abbiamo intenzione di sottovalutare nessuno. D’ora in poi saranno decisive tutte le partite e nel calcio, si sa, gli avversari “feriti” sono quasi sempre quelli più pericolosi. Vogliamo ripetere la buona prestazione di domenica scorsa cercando di tornare a Bisceglie con un risultato importante per la nostra classifica”.
Idee chiare, insomma, per l’under in forza all’Unione che poi traccia il bilancio del suo primo scorcio di stagione alla corte di mister Modesto: “Personalmente posso ritenermi soddisfatto – analizza Dascoli – . Sto lavorando sodo per cercare di essere sempre a disposizione dell’allenatore. Mi ritengo molto fortunato perché sono capitato in uno spogliatoio composto da giocatori d’esperienza, per questo intendo ringraziare compagni e tecnico, sempre disponibili e attenti. Supporto e consigli non mancano mai, mi stanno aiutando a crescere”.
Intanto in settimana è stata resa nota la decisione del giudice sportivo in merito alla gara del 3 novembre fra Fortis Murgia e Unione Calcio. È stato, infatti, respinto il reclamo presentato dalla società altamurana circa un’eventuale posizione irregolare dell’under biscegliese, Gino Manasterliu, decisione con cui si conferma il 3-2 guadagnato dai biscegliesi in terra murgiana.
Per la gara controla Nuova Andriamister Modesto recupera dalla squalifica Beppe Ingrosso. Nessuno squalificato anche perla Nuova Andria.
Dirigerà l’incontro il signor Mele di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Presicce e Matera, appartenenti alla medesima sezione.

Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Nuova Molfetta alla prova del “nove”

Obiettivo consolidare il secondo posto per la Nuova Molfetta che si appresta ad affrontare la trasferta in caso dello Sporting Daunia. I “marinai” molfettesi arrivano a questa gara con il morale a mille dopo la terza vittoria consecutiva conquistata domenica scorsa e il secondo posto in solitario alle spalle della capolista Liberty Palo.
Gli avversari di turno sono i ragazzi dello Sporting Daunia, formazione foggiana sin qui immischiata nei bassi fondi della classifica.
I foggiani hanno raccolto solo 6 punti e sono terz’ultimi; posizione frutto dell’unico successo conquistato nella sfida casalinga contro il Candela. Oltre la vittoria sono arrivati tre pareggi e quattro sconfitte con otto reti realizzate e 14 subite.
Una squadra comunque in crescita visto che nelle ultime due giornate ha raccolto quattro punti ed è sembrata in netto miglioramento rispetto alla primissime giornate del campionato.
Proprio per questo servirà la migliore versione della Nuova Molfetta per venire a capo di questo match e poter continuare la striscia positiva delle ultime domeniche.

Adriano Nappi

Sudest: a Molfetta sfida delicata per rialzarsi

stemma sudestLocorotondo, 22 novembre 2013 – Per rialzarsi, la Sudest ha scelto il match più difficile che poteva capitarle.
Dopo un trittico di sconfitte, in casa Sudest è suonato l’allarme e i dorati dovranno necessariamente ripartire per non perdere ulteriore terreno dalle grandi e allontanare così, sempre più, il baratro della classifica. Al Paolo Poli di Molfetta, l’impresa è ardua. Le api affronteranno una compagine, quella di casa, proiettata verso i primi posti e con l’obiettivo di agguantare la Serie D, sfumata incredibilmente nella passata stagione. Gli uomini di Loconsole hanno un cammino maggiormente prolifico, in termini di punti, lontano da casa (complice anche un terreno di gioco casalingo non in perfette condizioni!). I vari Di Candia, Bartoli, Vitale e Ventura garantiscono alla squadra di patron Lanza quell’apporto qualitativo che può permettere ai biancorossi di raggiungere quel sogno svanito lo scorso anno. Capitan Colella della Sudest, invece, suona la carica in casa dorata. “E’ una sfida delicata da affrontare con la massima cautela e intelligenza tattica. Un nostro successo potrebbe spazzar via questo periodo negativo che ci perseguita”.

STATISTICHE – La Libertas Molfetta è reduce dal pareggio esterno a Francavilla mentre nell’ultimo turno casalingo col Trani, i biancorossi hanno rifilato un sonoro 5-0. L’unico k.o. interno risale alla nona giornata col Vieste (0-1 nei minuti di recupero). Solo 4 le reti subite da Di Candia al Poli mentre bomber Ventura e soci hanno totalizzato 10 reti.
La Sudest non vince dal 27 ottobre (quasi un mese di digiuno). L’ultima vittoria risale proprio in trasferta a Manduria per 1 a 0. Lontano dal Viale Olimpia, le api hanno collezionato 1 vittoria, 1 pari e 3 sconfitte siglando 5 reti e subendone 8 rispetto alle 4 casalinghe.

BLONDA SQUALIFICATOMister D’Ermilio non potrà contare su Savoia e Fiume, fermi ai box e su Blonda, out per squalifica. Dovrebbe partire titolare Faccitondo con Clementini e De Palma sulla linea difensiva. Sulle fasce agiranno capitan Colella e l’ex di turno, Michele Schirone mentre nel mezzo Di Bari, D’Alessio e Portoghese faranno quantità a sostegno di Salvati e Carrassi.

DENTAMARO OUT, IN DUBBIO SALLUSTIO – Mister Loconsole dovrà rimpiazzare Dentamaro, squalificato, a centrocampo mentre saranno da valutare le condizioni di Sallustio e Lanave. Il tecnico s’affiderà al buon momento di Vitale e alla vena realizzativa di Ventura. In difesa spazio ai fratelli Bartoli e all’ex Amoruso.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Di Paolo di Chieti coadiuvato da Torneo e Maddalena di Bari.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Vicarius è il tuo momento

Francesco Pompilio

La squadra di Apricena è in lotta per le primissime posizioni del campionato di Prima Categoria.

Dopo la caduta della storica formazione apricenese, l’ASD, in Terza Categoria tutte le aspettative della cittadina dei marmi sono riposte in quella che, inizialmente, era nata come seconda squadra, ma che ora a tutti gli effetti si ritrova a difendere i colori della città. Il campionato di Prima Categoria, nonostante lo status di matricola, quale neopromossa, non ha spaventato la Vicarius del presidente Romagnoli che si è subito gettata nella nuova avventura. Anche il tecnico Pompilio, dopo una pausa dovuta al proprio matrimonio, si è dedicato anima e corpo alla causa apricenese, tentando di riportare la tranquillità che, a detta dello stesso presidente, si era persa sotto la gestione Lange. Terzo posto in classifica a 3 punti dalla vetta, prima del gruppone delle foggiane della categoria, con la miglior difesa, al pari dell’Alexina con sole 3 reti subite, e terzo miglior attacco alle spalle delle due “lepri” baresi, le premesse sono rosee per la Vicarius. L’esperienza di Pompilio (due playoff sfiorati con la Sanseverese nella stessa categoria), possono far fare quel salto di qualità alla giovane compagine apricenese che, seppur con malinconia per chi ricorda la storica ASD, a tutti gli effetti è attualmente la prima compagine cittadina. Dire calcio ad Apricena oggi, è dire Vicarius.

Fabio Lattuchella

Polisportiva Alexina: Senza campo e con un campionato da finire!

Giuseppe Giagnorio

Riceviamo e pubblichiamo la denuncia da parte dei dirigenti dell’Alexina, riguardo la contesa tra la società calcistica e il Comune di Lesina cira l’utilizzo dell’impianto sportivo.

In seguito alle vicende burocratiche ed amministrative che hanno riguardato il campo sportivo ci ritroviamo oggi con l’amministrazione comunale che ha letteralmente cacciato la società calcistica che gestisce la struttura, la Polisportiva Alexina, in virtù di un disegno politico che non dovrebbe interessare il calcio ed i tanti ragazzi che non possono più usufruire dell’impianto. Dopo essere stati accusati di aver negato svariate volte la fruibilità del campo all’altra società sportiva di Lesina, la Gio.Les., ci teniamo a mettere i puntini sulle i: non abbiamo mai operato azioni ostruzionistiche alla pratica sportiva nei confronti delle altre associazioni, spiegando di volta in volta che il campo non poteva essere messo a disposizione per via di condizioni meteorologiche che ne avevano già minato la stabilità; dopo soli due mesi dalla firma della concessione della struttura ci vediamo revocata tale gestione con  una delibera fatta in gran segreto e notificataci dopo diversi giorni, ed il motivo non ci è tenuto saperlo; ieri mattina, poi, l’apice del ridicolo: l’amministrazione, operando con le persone del fantomatico assessore allo sport Angelo Ippolito ed il funzionario Primiano Augelli, si recava al campo per cambiare lucchetti e serrature col fine di evitarci la fruibilità della struttura. Momenti di tensione hanno visto protagonisti appassionati del posto e gli amministratori che, ad oggi, non ci hanno ancora rassicurato sulla possibilità di disputare Domenica prossima (dopodomani) le gare interne che la nostra società, come calendario federale prevede, sarà chiamata a giocare. Già, perchè noi rappresentiamo l’unica società di Lesina iscritta a campionati organizzati dalla Figc, ed oggi, essendo senza campo ed essendo questo a sua volta senza custode, vediamo quasi impossibile la disponibilità della struttura per questo fine settimana.
Egregi Direttori, per quanto attiene alle migliorie apportate da questa società al campo, compresi spogliatoi-manto-panchine-e quant’altro, ci siamo già espressi più volte. A noi interessa solo il benessere del calcio lesinese, di quel calcio fatto in maniera professionale pure se da una società dilettantistica, quel calcio che appassiona tanti tifosi lesinesi che in questi anni hanno dovuto passare intere Domeniche fuori da Lesina per poter supportare la squadra locale. Non vogliamo aggiungere altro, chiediamo solo all’amministrazione dove potremo giocare Sabato 23 e Domenica 24 Novembre dato che non siamo più padroni del nostro destino. Siamo stati accusati di mettere in atto pratiche camorristiche, e non citiamo nemmeno tali amministratori in virtù della nostra pietas di questi poveri uomini. Ora andremo in Tribunale, ma per chiedere le migliorie apportate alla struttura. Ora, chi è causa del suo mal pianga se stesso…

Il presidente Giuseppe Giagnorio

Manfredonia: Quattro gol all’Ascoli in amichevole

Consueto giovedì di amichevole ieri per i sipontini, che sono scesi in campo per affrontare l’Ascoli Satriano (Eccellenza pugliese) dello “zar” Maiellaro. Un buon test, considerata la voglia dell’avversario di far bene, che ha permesso a mister Cinque di valutare le condizioni del gruppo, motivato a proseguire nella striscia di risultati utili.
Agonismo e concentrazione durante i primi 45′, che hanno evidenziato determinati meccanismi di gioco già collaudati; nella ripresa, solita girandola di sostituzioni e spazio a chi ha racimolato poco minutaggio fino a questo momento.
Lavoro differenziato per Compierchio (fisioterapia e palestra) e per il lungodegente La Porta, che prosegue nel suo programma personalizzato di recupero.
Per la cronaca, il risultato finale è Manfredonia-Ascoli Satriano 4-2 ed i gol sono stati realizzati da Trotta, Arigò (doppietta) e Lacarra.

Ufficio Stampa