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Questa sera “A Bordo campo” … la serie D a casa vostra

Questa sera, alle ore 20.30 e 23.15, nuova puntata di A BORDO CAMPO sugli schermi di Amica9Tv (dtt 91)

Commenti, interviste, filmati e tanto altro sul girone H della D, con il Manfredonia in primo pian

Il punto sul campionato con, immagini e commenti, le indiscrezioni di mercato e la vigilia di Grottaglie-Manfredonia.

Conduce: Stefano Favale

In studio: Antonio Tasso e Matteo Mancini

Ospite d’onore: Franco CIUFFREDA (Ex Ds Manfredonia Calcio)

PALINSESTO:

Giovedì ore 20.30 – 23.15

Il Carapelle è in crisi, tutti in discussione in casa rossoblu

Pasquale Ciccone

A Mariano Tarantino il compito di cercare una soluzione per arginare i rischi legati ad un campionato che potrebbe diventare un incubo

E’ davvero crisi in casa Carapelle, la formazione rossoblu sperava che la gara interna di domenica scorsa con il Canosa diventasse la gara della svolta, ed invece è divenuta l’ennesimo incubo di una stagione che si dimostra sempre più difficile. I rossoblu di Mr. Scaringella, dopo venti minuti, erano già avanti tre a zero, ed il gol di Ciccone nella ripresa non è servito ad una eventuale rimonta, aprendo così uno scenario complesso dove trovare una soluzione appare senz’altro difficile. Ormai tutti sembrano in discussione a partire dai calciatori, fino a Mr. Pasquale Ciccone, artefice negli ultimi anni dell’expoit rossoblu.
Grazie al lavoro del tecnico di Stornarella, il Carapelle è riuscito a conquistare due promozioni e tre finali play off, che hanno catapultato la formazione del presidente Mariano Tarantino dalla seconda categoria al campionato di Promozione, una categoria da difendere ora ad ogni costo. Il vulcanico Tarantino è apparso ultimamente piuttosto rassegnato, mettendosi anch’esso in discussione. Alle porte però c’è il mercato di dicembre, da rinforzare c’è sicuramente il reparto d’attacco, tredici gol fatti sono pochi a fronte dei sedici subiti, servirebbe quindi un attaccante, e sicuramente un rinforzo per la tretroguardia, ma soprattutto c’è da tornare alla vittoria già dalla trasferta di Andria, per allontanare il rischio di peggiorare la situzione, e per tornare a sperare di accorciare la classifica e poter tornare così a scrivere la favola del Carapelle.

Luca Caporale – Il Mattino di Foggia e provincia

Manfredonia: con il Grottaglie si vuole ritornare alla vittoria

Dopo due vittorie consecutive, contro la Puteolana è arrivato un inatteso ko. Domenica c’è il Grottaglie, formazione penultima in classifica e alla ricerca di punti preziosi.
Ivan Romito indica la ricetta per tornare alla vittoria: “La gara archiviata non deve condizionarci più di tanto perché in una stagione ci possono pure stare sconfitte come quella. Ripeto, bisogna dimenticare tutto e ripartire”.

MANFREDONIA – Dimenticare la sconfitta contro la Puteolana e riscattarsi contro il Grottaglie. Questi i due pensieri in casa del Manfredonia. Dopo il ko interno contro la formazione napoletana, i sipontini hanno ripreso gli allenamenti in vista della prossima trasferta contro i tarantini, penultimi in classifica e alla ricerca disperata di punti preziosi in chiave salvezza. Prima di rivolgersi interamente alla gara contro l’undici di Pettinicchio, il capitano Ivan Romito ritorna con la mente alla gara di domenica scorsa. Domenica non ci sarà perchè squalificato, sono infatti tre le giornate rimediate dal capitano dei sipontini, espulso nel match di domenica.
Probabilmente il nostro errore è stato quello di non aver saputo chiudere subito il match – precisa Ivan Romito . Dopo il vantaggio abbiamo forse pensato che tutto sarebbe stato più semplice mentre invece non abbiamo saputo prevedere e fronteggiare la loro reazione: bravi quindi loro che hanno creduto nel risultato pieno fino in fondo. Dobbiamo dimenticare e cancellare in fretta quanto è successo contro la Puteolana“. In pratica bisogna pigiare il tasto reset. “Adesso bisogna azzerare tutto e pensare alla sfida col Grottaglie. La gara archiviata non deve condizionarci più di tanto perché in una stagione ci possono pure stare sconfitte come quella. Ripeto, bisogna dimenticare tutto e ripartire“.
Già, ripartire dagli ultimi due match disputati prima della gara contro la Puteolana, quelli con il Brindisi ed il San Severo in cui sono arrivate due vittorie consecutive. Per quanto riguarda il mercato dei bianco-celeste, da martedì 3 dicembre sino al 17 si riapriranno le liste di trasferimento. Ci saranno movimenti in riva al Golfo? Presto lo scopriremo.

Antonio Guerra – Il Mattino di Foggia e provincia

La Gioventù Dauna sempre seconda in eccellenza molisana, l’Anzano guida la II categoria campana

La Gioventù Calcio Dauna passa grazie ad una rete di Recchia al novantesimo sul campo del Venafro, ora i ragazzi di Chiarella sono sempre secondi a -8 dalla capolista Campobasso ’19. Sconfitta per il Roseto per 2-1 sul campo del Fornelli, terzo in classifica. In Promozione, pareggia il Casalnuovo Monterotaro, 2-2 contro il Molise, i pugliesi sono a 3 punti dalla capolista Tre Pini. Nel girone “B” di Prima Categoria, vittoria schiacciante del Pietramontecorvino per 5-1 sul Cercemaggiore, ora i dauni sono a -5 dalla capolista Ripalimosani, sconfitta esterna per il Volturino, 2-1 sul campo del Mirabello e pugliesi che restano a metà classifica. Nel girone “C”, gara sospesa sul 2-0 per la Frentania sull’Endas, i pugliesi recupereranno la gara nelle prossime settimane. Nel girone “C” di Seconda Categoria, vittoria per 6-0 nel “derby” a favore della capolista Casalnuovo che batte in casa la Celentia, , vince anche il San Marco la Catola per 1-0 contro i Reds.
Nel girone “D”, il Quattro Torri Chieuti sconfigge in casa la capolista San Felice per 5-2, portandosi a -1. In Seconda Campana, l’Anzano 1971 strapazza in casa il Vis Lacedonia, vincendo appunto 6-1, a segno Pagliarulo, Pipoli, Albano, Giannetta, Barone e Caruso, con questa vittoria i pugliesi sono sempre primi a quota 9 alla pari del Villanova. Vince anche l’Artemisium 2-1 sul campo del Bonito, grazie alle reti messe a segno da Leone Mauro e Danza Valentino, i santagatesi sono secondi a 7 punti, alla pari dell’altra pugliese Sporting Accadia che ha vinto 3-0 sul campo della Dinamo Monteverde, grazie alle reti di Castellano, Santosuosso e ad un autogol. Le ragazze dello Sporting Team, impegnate nel calcio a 5, hanno pareggiato 4-4 contro il Real Sandos, a segno Iafelice e Racioppo entrambi due volte.

Giovanni Vivolo – Il Mattino di Foggia e Provincia

Piove sul bagnato in casa dell’U.S.D. San Severo.

Il Presidente Dino Marino

Alla terza sconfitta consecutiva (2-0 subìto a San Giorgio Cremano dal Mariano Keller), e all’ultimo posto nella classifica della serie D, girone H, si è infatti aggiunta la delusione di poter tornare a calcare il manto sintetico del ‘Ricciardelli’ solo a metà febbraio 2014.
Si è chiusa così una delle più brutte settimane della San Severo calcistica degli ultimi anni, iniziata tra i veleni e le polemiche per la sconfitta nel derby contro il Manfredonia, rinfocolati dal KO in terra campana di sabato scorso.
Eppure mister Rufini aveva provato a dare una svolta all’inerzia negativa del periodo, rivoluzionando l’undici titolare. Una scelta che non ha prodotto alcun beneficio.
Venerdì scorso, in un incontro tenutosi presso il Palazzo del Comune di San Severo è emerso che il Ricciardelli tornerà a disposizione dell’U.S.D. San Severo solo a partire dal prossimo anno. L’evoluzione della vicenda non ha mancato di scatenare polemiche tra il presidente Dino Marino e il Sindaco Savino, probabile rivali anche nelle elezioni amministrative del prossimo anno. Il San Severo quindi potrebbe tornare ad occupare il campo di casa o il prossimo 9 febbraio (5° giornata di ritorno, San Severo – Matera), o tuttalpiù il successivo 23 febbraio (24° turno, San Severo – Taranto).
Intanto domenica prossima i dauni ospiteranno il Bisceglie, nobile decaduta del girone che sta arrancando ai margini della zona play out. I nerazzurri (sette pareggi in dodici gare) hanno ottenuto in trasferta le uniche due vittorie fino ad ora maturate nel 2013/14.

Antonio Pio Cristino – Il Mattino di Foggia e Provincia

Atletico Vieste avanti con Olivieri

Massimo Olivieri

Nonostante le quattro sconfitte consecutive la squadra va avanti così come programmato ad inizio stagione.

La crisi cominciata quasi un mese fa non ha trovato fine nell’ultimo turno di campionato. Colpa di una prestazione non all’altezza, colpa dell’indisponibilità dei fratelli Rocco e Paolo Augelli e di Camasta squalificati e degli infortunati Morra e Stranieri, comunque l’Atletico Vieste è incappato nella quarta debacle consecutiva. Dato allarmante anche se alla vigilia della gara si rimarcava fortemente l’indisponibilità dei calciatori già citati e il fatto di dover necessariamente schierare 8 under in campo, causa quanto già detto. Anche la pioggia battente, che aveva reso al limite della praticabilità il campo del Copertino, ha fatto il resto penalizzando oltremodo una squadra poco esperta.
Eppure l’undici garganico aveva cominciato bene la gara andando in vantaggio, ma i padroni di casa avevano sin da subito preso le misure ai ragazzini viestani, andandosi a prendere agevolmente i 3 punti.
E dopo 4 sconfitte consecutive, nonostante una partenza sorprendentemente bella, dovrebbe cominciare a vacillare la panchina del tecnico Olivieri, o almeno qualcuno la penserebbe così, abituati ad un calcio che necessita di risultati immediati pena la “testa” di chi si ritrova al timone. Ma così non è a Vieste, dove si pensa a programmare un futuro a lungo termine, con il tecnico a cui hanno affidato le redini della squadra che, ancora una volta e dopo questo brutto periodo, spera di ritornare a stupire tutti. Già ha dimostrato di poterlo fare.

Fabio Lattuchella

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 26/11/2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Classifica marcatori II Categoria dopo 10 giornate

Continua la corsa di Coco e Tucci nei primissimi posti della classifica marcatori di Seconda Categoria. I due bomber, ancora a segno questa settimana, staccano Angerame, Ianzano, Sicignano, De Cata e tutto il resto della pattuglia al seguito, rimasti a secco.
Salgono di una rete, raggiungendo quota 4, Giaccone (Civilis Atletico) e Borgia (Atletico Peschici).
Prime marcature e prime doppiette per Tuoro (Biccari) e Ronzino (Margherita), mentre a 2 salgono anche Tenace (San Marco), Pellegrino (Real Biccari), Muschitiello (Sauri) e Lizzi (Troia).

Prima rete stagionale per Gesueto e Potito (Real Biccari), Cagnazzo (Sauri), Angiulli e Di Corato (Margherita).

CLASSIFICA dopo 10 giornate
Coco (San Marco) 11
Tucci (Herdonia) 10
Angerame (Sauri) 8
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 7
Sicignano (Atletico Peschici) 7
De Cata (San Marco) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
Nardella (San Marco) 4
La Torre Gianpietro (Matinum)4
Ramunno (Pol. Sammarco) 4
Silvestre (Biccari) 4
Borgia (Atl. Peschici) 4
Giaccone (Civilis Atletico) 4

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

Classifica marcatori I Categoria dopo 10 giornate

Una doppietta nel 5-2 della capolista Liberty Palo permette a Ciampa (unico autore multiplo di questa giornata) di irrompere tra i primissimi della classifica marcatori, posizionandosi a quota 3 reti.

Cambia poco in testa con Silvestri (capofila), Tamma, Murolo, Porcelli e Lange a secco, mentre Albenzio sale a quota 5.

A 4 reti resta invariato lo score di Cartanese mentre Catalano segna e lo raggiunge. A 3, insieme al già citato Ciampa, arrivano anche Feninno (Reali Siti), Compierchio (Atletico Stornara), Iunco (Rocchetta) e Gesuito (Terlizzi),

Salgono a quota 2 reti Messinese (Torremaggiore), Di Vietro (Minervino Murge), Costantino e De Cristofaro (Liberty Palo), Piscopo (Candela), Acquafredda (Omnia Bitonto) e Proscia (Bitetto).

Entrano in questa speciale classifica, a segno per la prima volta, invece, Schiavo (Minervino Murge), Di Savino (Candela), Zaccheo (Palo) e Castelli (Rocchetta).

CLASSIFICA dopo 10 giornate
Silvestri (Minervino Murge) 7
Tamma (Liberty Palo) 6
Murolo (N. Molfetta) 6
Porcelli (Atletico Stornara) 5
Lange (Vicarius Apricena) 5
Albenzio (Rocchetta) 5
Cartanese (Alexina) 4
Catalano (Vicarius Apricena) 4
Feninno (Reali Siti Stornarella) 3
Zingarelli (Reali Siti Stornarella) 3
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 3
Lopez Daniele (N. Molfetta) 3
Bruno (San Giovanni Rotondo) 3
Darcangelo (Candela) 3
Botta (Liberty Palo) 3
Melino (Sp. Daunia) 3
Arsale (N. Molfetta) 3
Soldano (Torremaggiore) 3
Compierchio (Atl. Stornara) 3
Ciampa (Liberty Palo) 3
Iunco (Rocchetta) 3
Gesuito (Terlizzi) 3

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

Fabio Lattuchella

Real Biccari – Herdonia 3-1
Vittoria in bello stile

Il Real Biccari salta l’ostacolo Herdonia con molta facilità e grazie alla vittoria della rinata Civilis sul duro campo del Sammarco si porta al secondo posto in classifica. Bertozzi per questa gara si è affidato ai seguenti undici: Curiale, Petronella, Tremonte, Potito, Cetola, Gesueto, Cappetta, Perna, Rizzelli, Di Franco, Pellegrino.

Il Real Biccari parte subito forte, tentando di forzare la difesa dell’Herdonia e arrivando alla conclusione in diverse occasioni. Gli ospiti provano delle timide reazioni ma vengono smorzate sul nascere dalla difesa biccarese. Il primo vero sussulto lo crea Rizzelli che arriva alla conclusione ma il portiere dell’Herdonia è miracoloso sulla conclusione del centravanti. Due minuti più tardi arriva il vantaggio dei padroni di casa, grazie ad un’azione personale del capitano Di Franco che serve a Gesueto un pallone che chiede solo di essere spinto in rete ed è 1 a 0. Purtroppo la gioia del vantaggio dura poco, gli ospiti riescono a sfruttare lo sfortunato intervento di Curiale che si vede scivolare la palla dalle mani e il centravanti dell’Herdonia senza alcuna difficoltà sigla la marcatura del pareggio. Il Real Biccari non accusa il colpo e riprende a macinare gioco, riuscendo a tornare di nuovo vantaggio grazie a Pellegrino che di testa trafigge il portiere ospite. Si va negli spogliatoi con il risultato di 2 a 1 per i padroni di casa. Nella ripresa la storia non cambia, anzi il Real produce ancora di più rispetto ai primi 45′ grazie al bel gioco espresso, Pellegrino, Cappetta e Rizzelli arrivano alla conclusione senza riuscire però a metterla dentro. Ci pensa Potito a portare a tre le marcature per il Real, svettando imperioso su un calcio d’angolo e mettendo la palla alle spalle del portiere ospite. L’Herdonia sotto di due reti non riesce a creare situazioni pericolose, Curiale praticamente resta inoperoso salvo l’incertezza del primo tempo.
Gli ospiti si rendono ancor più difficile la vita facendosi espellere ingenuamente un difensore per proteste. La strada si fa in discesa per il Real Biccari che in superiorità numerica affonda facilmente nella difesa avversaria ma non sfrutta a dovere le molte occasioni in particolare con Rizzelli e Pellegrino. Merito è anche del portiere dell’Herdonia che compie dei grandi interventi per non rendere maggiore il passivo. La partita termina con il risultato di 3 a 1. Il Real Biccari porta a casa tre punti importanti per la classifica dimostrando ancora una volta che questo gruppo grazie al gioco espresso, può lottore sicuramente per un posto nei play off.

RealBiccari

Classifica marcatori Promozione Girone B

Classifica marcatori, sorpasso Caracciolese. Una doppietta rifilata al malcapitato Lizzano permette a FrancescoCaracciolese di ergersi in vetta alla classifica dei marcatori di Promozione dopo l’undicesima giornata di campionato. Sale Lanzillotti del San Vito che raggiunge quota quattro segnature.

9 RETI: Caracciolese (VC Putignano)

8 RETI: Renis A. (A.Toma Maglie)

5 RETI: Gilfone (Real Gioia), Calvelli (Fragagnano), Cazzella (Leverano)

4 RETI: Rollo P.A. (LM Scorrano), Migali (A.Toma Maglie), Mummolo (Avetrana), Carlà (Novoli), Chiffi (Lizzano), Arcadio (Fragagnano), Denisi (Carovigno), De Vito (Otranto), Lanzillotti (S.Vito)

3 RETI: Garrapa (Otranto), Scarola (Puglia Sport), Scarcella (Novoli), Pinto (S.Vito), Pedone (Otranto), Quarta (Leverano), Morelli (S.Vito), Morello (Otranto), De Santis (LM Scorrano), Botrugno (A.Tricase), Lillo (Leverano)

SalentoSport

Gargano Calcio – Real Modugno 2-1
Gargano calcio tutto cuore.

Stemma Gargano CalcioSeconda vittoria consecutiva per la squadra di Agostino Triggiani. Tanta fatica contro un fortissimo Real Modugno, ma alla fine ha vinto la caparbietà: Marco D’Uva segna a pochi secondi dalla fine e la gente del Gargano fa festa.

RODI GARGANICO – Vittoria a sorpresa del Gargano calcio che supera un ottimo Real Modugno che non è riuscito ad essere pungente in attacco. Partita intensa tra due squadre che volevano i tre punti. Decide Marco D’Uva in pieno recupero beffando Tenzone e soci che avevano trovato la parità con Pizzuto. Gargano calcio giovanissimo con un’età media bassissima. Contro il Real Modugno altre a Di Cataldo (’96) anche il debutto di Michele Caputo (’97). Real Modugno che deve ripartire già da domenica prossima. Il Gargano calcio, invece, farà visita alla capolista Bitonto battuto ad Altamura, ma già dalla scorsa settimana (vittoria sul campo del Bitritto) questa squadra sembra cambiata, niente più personalismi, ma un grande gruppo.

GARGANO: Di Cataldo 6,5; Caretto 6,5; Lombardi 6,5; Stinelli 6,5; D’Uva 7,5; D’Aprile 6 (23′ st Orfeo 6,5); Morrone 7,5; Ranieri 7; Faiella 6 (31′ st Papagno 6); Guerriero 6,5; Pelusi  6 (37′ st Caputo 6,5). All. Vlassis

R. MODUGNO: Lamacchia 6,5; Grimaldi  6 (25′ st Kociraj 6,5); Lovergine 6,5; Angelillo 6,5; De Tommaso 6; Mongelli 6; Pizzuto 6,5; Indrago 6,5; Pica 7; Tenzone 7; Panzarino 6 (33′ st Leggi 6) All. Carella

ARBITRO: Palmisano di Taranto

RETI: 42’pt Morrone, 25’st Pizzuto, 49′ st D’Uva.

garganocalcio

 

Marcatori Eccellenza dopo il 13esimo turno

Radicchio e Volpicelli agganciano la vetta, salgono Villa e ADB. Ecco la classifica marcatori del campionato di Eccellenza dopo la tredicesima giornata.

7 gol: Giorgetti (Galatina), Volpicelli (Ostuni), Radicchio (Stella Jonica/Massafra)

6 gol: Cecere (Castellaneta), Di Pinto (Terlizzi/Trani), Marinelli (Casarano), Presicce (Gallipoli), Tenzone (A. Mola)

5 gol: Giacco (A. Mola), Augelli R. (A. Vieste), Marino (Virtus Francavilla), Cocciolo (Manduria), Moscelli (Fidelis Andria), Vitale (Libertas), Turitto (Ostuni), Villa (Gallipoli)

4 gol: Sallustio, Ventura (Libertas), Campo, Petruzzella (Terlizzi/Trani), Rizzello (Copertino), Savoia (Sudest), Gallù (Francavilla Calcio), Quaresimale (Ascoli Satriano), Piumetto (Galatina), De Benedictis (Virtus Francavilla)

3 gol: Savino, Rescio (Gallipoli), Rana, Albrizio (Fidelis Andria), Lanave (Libertas), Quarta (Virtus Francavilla), Longo, Zonno (A. Mola), Impallari (Casarano), Di Santantonio (Copertino), Malagnino (Manduria)

Salentosport

La Classifica Marcatori del Girone H di Serie D dopo il 12° turno

Doppietta per Francesco Faccini del Grottaglie contro il Real Metapontino.

Bottino di reti entusiasmante nella dodicesima giornata del Girone H di Serie D. 24 sono le marcature timbrate nelle otto partite in programma: una media di 3 goal a partita. Tra le reti prevalgono le doppiette dell’attaccante Francesco Faccini del Grottaglie e del peperino Nicola Citro del Progreditur Marcianise. Nella classifica marcatori lo stesso attaccante del Progreditur Marcianise aggancia il goleador del Brindisi Giuseppe Gambino  in vetta con 9 goal, davanti a Massimo Perna della Turris a quota 7 sigilli che è stato agganciato da Nicola Citro del Progreditur Marcianise. Al terzo posto rimane Loris Formuso del Grottaglie a quota 7 goal, davanti a Gianmarco Tedesco della Gelbison Cilento e Massimo Perna della Turris a quota 6 reti.

GARE  12° TURNO  GIRONE H  SERIE D

BRINDISI-MARIANO KELLER = 2-1
Albano 32′ pt (B), Pellecchia 19′ st (B), Santaniello Emanuele 25′ st (M)

FRANCAVILLA IN SINNI-MONOSPOLIS = 3-1
Ferrara 9′ st (F), Sekkoum 39′ st (F), Montaldi 41′ st (M), Pioggia 47′ st (F)

GLADIATOR-PROGREDITUR MARCIANISE = 2-2
Citro 39′ pt (P), Prisco 45′ pt (G), Citro 19′ st (P), Santaniello Raffaele 36′ st (G)

GROTTAGLIE-REAL METAPONTINO = 3-2
Pignatta 20′ pt (R), Formuso 23′ pt (G), Faccini 12′ st (G), Faccini 18′ st (G), Di Senso 25′ st (R)

MATERA-TARANTO = 2-1
Oliveira 22′ pt (M), Pino 37′ pt (M), Clemente 20′ st (T)

PUTEOLANA INTERNAPOLI-REAL VICO EQUENSE = 0-0

SAN SEVERO-MANFREDONIA = 1-2
De Rita 9′ pt (M), Ianniciello 44′ pt (S), Palazzo 19′ st (M)

TURRIS-BISCEGLIE = 1-1
Titone 24′ pt (B), Perna 37′ pt su rig. (T)

RIPOSA: GELBISON CILENTO

CLASSIFICA MARCATORI                                                       

9 GOAL: Gambino (Brindisi), Citro (Progreditur Marcianise)

7 GOAL: Formuso (Grottaglie)

6 GOAL: Tedesco Gianmarco (Gelbison Cilento), Perna (Turris)

5 GOAL: Titone (Bisceglie), Montaldi (Monospolis), Ladogana (San Severo), Clemente-Molinari (Taranto)

4 GOAL: Pioggia-Sperandeo (Francavilla sul Sinni), Santaniello Emanuele (Mariano Keller), Lauria (Matera), Allegretta-Iadaresta-Temponi (Progreditur Marcianise), Di Senso (Real Metapontino)

3 GOAL: Pisani (Francavilla sul Sinni), Faccini (Grottaglie), Di Rito (Monospolis), 2 GOAL:Croce (Bisceglie), Fella-Loiodice Nicola-Pellecchia (Brindisi), Ferrara Michele (Francavilla sul Sinni), Esposito Gennaro-Sica (Gelbison Cilento), De Rita-Palazzo-Portosi (Manfredonia), Fragiello (Mariano Keller), Majella-Migliaccio (Matera), Amato-Corvino-Lanzillotta (Monospolis),D’Anna (Progreditur Marcianise), Manzillo-Pignatta (Real Metapontino), Russo Giulio (Real Vico Equense), Ianniciello (San Severo), Balistreri (Taranto), Branicki (Turris)

1 GOAL: Del Core (Bisceglie), Albano-Cacace-Tedesco Cosimo (Brindisi), Gasparini-Greco-Lancellotti-Sekkoum-Sindic (Francavilla sul Sinni), Grimaudo (Gelbison Cilento), D’Esposito-Ferraro-Liccardi-Mazza-Prisco-Santaniello Raffaele (Gladiator), Napolitano Marco (Grottaglie), Arigò-D’Arienzo-Lacarra-La Porta-Polidori (Manfredonia), Cicatiello-Falzerano-Mazzeo-Tommasini (Mariano Keller), Calori-Girardi-Oliveira-Orlando-Pagliarini-Pino-Raveduto (Matera), Adeshokan-Laboragine-Strambelli-Vetrugno (Monospolis), Ciano-Gerardi-Lagnena-Teneriello-Verdone (Progreditur Marcianise), Fioretti-Imbriaco-Loiacono-Napolitano Antonio-Pastore-Salvati-Siciliano (Puteolana Internapoli), Covelli-Gadaleta (Real Metapontino), Corsale-Iovene-Lettieri-Maraucci-Martone-Mennella-Trofa-Volpe (Real Vico Equense), Conte-Dimatera-Galetti-Polani (San Severo), Ancora-Ciarcià-Fonzino-Menicozzo-Mignogna-Palazzo (Taranto), Bisogno-Grezio-Longoni-Lucchese-Mansour-Tarascio (Turris)

AUTOGOAL: D’Arcante (Grottaglie), Santaniello (Mariano Keller), Carezza (Puteolana Internapoli), Maglione (Real Metapontino), Prosperi (Taranto)

Domenico Vastante – sportcasertano.it

Unione Calcio Busceglie: “arriva la vittoria, ora non fermiamoci”

Natilla: “Ad Andria gol e vittoria, ora non fermiamoci”. L’under bitontino, autore della terza rete nel successo esterno contro la Nuova Andria,rimarca la gara di grande intensità della squadra biscegliese ringraziano mister Modesto per la fiducia.

In questa stagione sarà necessario l’apporto di tutti i giocatori”. Parole pronunciate da mister Modesto, autentico “credo” che il tecnico bitontino ripete sin dai primi istanti dell’avventura in Promozione dell’Unione Calcio.
Alla luce della vittoria in quel di Andria, ben si comprende l’importanza che tale frase stia avendo nello spogliatoio biscegliese. Oltre all’esperienza ed al carisma dei giocatori più navigati, in casa Unione cominciano a pesare anche le ottime prestazioni dei più giovani. Dascoli, centrocampista classe 1995, decisivo nella gara casalinga contro il Carapelle, si è ripetuto sul fradicio terreno di gioco di Andria. Proprio da un suo assist è nata la terza rete dell’Unione, firmata da Damiano Natilla.
Anch’egli classe ’95, l’attaccante bitontino ha trovato la seconda rete con la maglia azzurra, mettendo a segno il provvisorio 3-0 contro la Nuova Andria. “Sono molto contento di aver ritrovato la via del gol – commenta Natilla – . Il mister mi ha dato fiducia dopo qualche partita in cui non sono riuscito ad esprimermi al meglio. Ora spero di trovare la giusta continuità nelle prestazioni, segnando più gol possibili”.
Avanti di tre reti, l’Unione ha poi subito l’orgoglioso tentativo di rimonta della Nuova Andria correndo qualche rischio nella fase finale della contesa. “Abbiamo giocato con grande intensità sin dai primi minuti, tanto che al 7’ siamo passati in vantaggio con Pasculli. Nel secondo tempo siamo tornati in campo decisi ad incrementare il vantaggio, portando il punteggio sullo 0-3. Poi, pensando di aver già acquisito i tre punti, abbiamo concesso troppa iniziativa agli avversari, ma alla fine siamo riusciti ad incamerare una vittoria meritata. Ora dobbiamo cercare di non interrompere questo filotto positivo. Domenica ospiteremo il Giovinazzo, squadra che lotta per tirarsi fuori dalla zona playout e sappiamo che non sarà una gara facile”.
In chiusura, Natilla espone le sue considerazioni circa l’avventura personale con la formazione biscegliese. “Più che una squadra, definirei l’Unione Calcio una vera e propria famiglia, un gruppo affiatato e che ha voglia di ben figurare. Ho particolarmente legato con Dascoli, mio coetaneo, per questo sono molto felice del momento positivo che sta attraversando. Ritengo indispensabile il rientro di Corrado Ferrante, in queste ultime partite si è avvertita la sua assenza”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Ascoli Satriano – Francavilla Calcio 3-1
battuto il Francavilla

Punti pesanti per l’Ascoli, battuto il Francavilla concorrente diretto per la salvezza.
Tre come i punti incamerati, tre come i calci di rigore assegnati dal signor Pascariello di Lecce, tre come i gol fatti e tre come gli scontri salvezza da giocare in casa fino al giro di boa: l’Ascoli riesce ad aggiudicarsi il primo scontro diretto casalingo, ne fa le spese un coriaceo Francavilla Calcio, che pure non demerita. L’avvio di gara è di marca ospite, e fino al gol di Quaresimale, autore di un caparbio coast to coast concluso con la sfera alle spalle di Petranca al 26’, va per due volte vicino al vantaggio con Chirico e Giuffrida, ma la palla del difensore ospite finisce sulla traversa ed i padroni di casa possono tirare un sospiro di sollievo; il legno di Chirico scuote i gialloblù, che prendono in mano il pallino del gioco e aumentano la pressione fino alla rete del vantaggio, legittimato una manciata di minuti dopo con l’occasione ghiotta per raddoppiare: Lonigro in proiezione offensiva viene steso da Bruni in area, e Pascariello assegna il primo penalty di giornata, ma Petranca ipnotizza Ricci e tutto resta invariato fino al fischio che pone fine alla prima frazione di gioco.

La ripresa si apre con il raddoppio ascolano, realizzato da Ragno, abile a concretizzare al meglio un contropiede orchestrato e condotto da Piscopo facendosi trovare smarcato a centro area sul cross radente dalla destra dell’esterno. Il Francavilla cerca di riorganizzarsi, ed al 49’ è Giuffrida a portare il pericolo dalle parti di Moschetto, che ne smorza la conclusione, e la sfera lambisce il palo alla sua destra e si perde in angolo. I padroni di casa sembrano in completo controllo del match, ma alla mezz’ora della ripresa il primo assistente Pansini richiama l’attenzione su un contatto a palla ormai lontana, mimando il gesto della gomitata del difensore di casa, tra Cinquepalmi e Tieni, che crolla a terra col volto tra le mani: il direttore di gara espelle il numero cinque ascolano ed assegna il penalty che Gallù trasforma. Gli ospiti ci provano con maggior convinzione ora, e non disdegnano qualche intervento rude ai danni degli avversari, come quando al 42’ Chirico affossa Montemorra: terzo calcio di rigore accordato dall’arbitro, Piscopo spiazza Petranca e ristabilisce la distanza di sicurezza; nei minuti di recupero non succede altro, e l’Ascoli incamera tre punti fondamentali.

Tre punti fondamentali per l’Ascoli, che aumenta lo score di punti in casa, compie un bel balzo in classifica ed allontana proprio il Francavilla che pure mostra qualche limite dal punto di vista tecnico. Ancora una buona prestazione per Piscopo, a tratti devastante sulla fascia destra, sempre puntuale sui lanci col contagiri di Montemorra, ma oggi il vero valore aggiunto della squadra di Maiellaro è stato Quaresimale, autentico uomo-ovunque per i gialloblù, segna, recupera un’infinità di palloni, costruisce e cuce i reparti, finendo nel ruolo di terzino destro dopo l’espulsione di Cinquepalmi. Soffre in qualche occasione il settore difensivo di destra, a causa del dinamismo di Bruni e Russo, manca la precisione agli avanti ospiti per poter incanalare la gara su un binario diverso. 

A.S.D. Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo Lonigro, Ragno (25’ st Marracino), Cinquepalmi, Bruno, Piscopo, Quaresimale, Ricci (36’ st Lanciano), Montemorra, Balletta (28’ st Veneziano). A disp. Perna, Galano, Gallo, Zoila. All. Maiellaro.

A.S.D. Francavilla Calcio: Petranca, D’Angelo, Casamassima (23’ st Tieni), Vignola, Chirico, Gallù, Bruni (11’ st D’Amone), Scarongella, Andriulo, Russo (6’ st Birtolo), Giuffrida. A disp. Magazzino, Esposto, Bungaro, Rizzato. All. Calabrese.

MARCATORI: 26’ pt Quaresimale, 3’ st Ragno, 43’ st (r) Piscopo (AS); 30’ st (r) Gallù (FC).
AMMONITI: Ragno (AS); Chirico, Gallù, Bruni, Scarongella, Tieni (FC).
ESPULSO: Cinquepalmi (AS) al 29’ st.
ARBITRO: sig. Pascariello di Lecce, coadiuvato da Pansini e Ignomiriello di Bari.

 

Elio Gerardo Lavanga

S. Giovanni Rotondo – Audace Barletta 0-0
Continua il novembre sfortunato

Michele Vergura

I gialloblù impattano 0 a 0 contro l’A.Barletta

Continua il novembre sfortunato per l’Ac San Giovanni. Nella 9° giornata del campionato di 1ma Categoria i gialloblù non vanno oltre lo 0 a 0 interno contro l’Audace Barletta.

Partita a senso unico dove agli uomini di Vergura è mancato solo il gol. La squadra ha dimostrato di essere lontana parente di quella lenta e molle vista nel recupero di giovedì contro il Bitonto.

Una squadra che ha nella finalizzazione a rete l’unico difetto come spiega mister Michele Vergura: “Per tutte le occasioni create sicuramente meritavamo i tre punti. Ci manca un pizzico di fortuna sotto porta, anche se dobbiamo essere più cinici nel chiudere le partite. La squadra ha dato tutto impegnandosi al massimo. Ci manca un goleador, vedremo se nella prossima finestra di mercato sarà possibile fare un piccolo sforzo per arrivare ad un attaccante di buon livello”.

sangiovannirotondonet.it

Il punto su I, II e III Categoria

In Prima vince solo il Palo. In Seconda arriva la nona vittoria su nove gare per l’ASD

Domenica di fuga per le capolista di Prima e Seconda Categoria, in Prima, delle squadre di vertice vince solo il Palo, in Seconda, continua la marcia trionfale dell’ASD. Anche in Terza vincono tutte le capolista dei due gironi.

PRIMA CATEGORIA. Una giornata pro-Liberty quella di domenica, che battendo tra le mura amiche il Canosa guadagna punti praticamente su tutte le inseguitrici in quanto la Nuova Molfetta non è andata oltre lo zero a zero a Foggia contro il rinato Sporting Daunia, l’Alexina Lesina ha perso addirittura in casa per mano del Minervino, la Vicarius Lucera è stata sconfitta malamente a Rocchetta e l’Ordona ha impattato a Stornara. Pareggio anche del Gravina a Bitonto che in settimana però, nel recupero, ha vinto a San Giovanni, il quale ieri non è andato oltre lo zero a zero casalingo con l’Audace Barletta, un solo punto in tre giorni e per di più in due gare casalinghe, sono davvero pochi per la squadra di Vergura e adesso la classifica comincia a preoccupare. Occhi puntati già a domenica prossima con la capolista Palo che andrà a far visita proprio all’Alexina, alla ricerca, quest’ultima, di un pronto riscatto.

SECONDA CATEGORIA. Ormai non fa più quasi notizia la marcia trionfale della capolista ASD San Marco che domenica si è sbarazzata anche dell’ostico Orta Nova, mettendo in cascina la nona vittoria consecutiva e adesso ha già nel mirino la decima, visto che domenica nell’impianto-gioiello di San Marco in Lamis scenderà il fanalino Troia, una settimana più tardi l’attesissimo derby con la ‘cugina’ e rivale Polisportiva che ieri l’altro ha perso malamente tra le mura amiche con il Civilis Manfredonia. Tiene botta invece il Real Biccari che imponendosi sull’Herdonia si prende la seconda posizione. Avanzano anche Margherita e Sauri che hanno vinto rispettivamente con Troia e Matinum. Successo importante invece nella zona calda del Biccari a Peschici.

TERZA CATEGORIA. In Terza hanno vinto tutte le capolista dei gironi: in quello A, Cerignola ed Apricena, in quello B, Orsara, Bovino ed Alberona. E la prossima settimana, tanti big match in programma.

Promozione: Trauma irreversibile a Lucera e Carapelle, Monte continua a volare.

Prosegue il momento positivo del Monte Sant’Angelo alla settima vittoria consecutiva.
I bianconeri del mister Celestino Ricucci si prendono le luci della ribalta in Promozione Pugliese. Il Monte Samnt’Angelo continua a volare, giunto alla settima vittoria consecutiva (2-3 a Giovinazzo).
Determinazione e grinta, hanno dato l’opportunità ai garganici di conquistare la terza posizione e di portare avanti un percorso incredibile. “Dobbiamo salvarci” continua a dire il tecnico Ricucci, ma le ambizioni alla piazza non mancano e allora via ai sogni.
Chi, invece, sta vivendo un vero e proprio incubo è il Carapelle di Mariano Tarantino. Non è servita la strigliata in settimana del sanguigno presidente dauno, infatti la sconfitta casalinga con il Canosa (1-3) è il chiaro segnale che serve una vera e propria svolta.
Anche a Lucera non si vive una situazione ottimale e l’ennesima sconfitta allontana sempre più la squadra sveva dalla salvezza e dalla permanenza. Solo un miracolo, degno comunque del mister Carlo De Masi, potrebbe riportare la situazione a favore dei lucerini. Sorride il Celle dopo la vittoria sugli svevi.
Le vittorie di Sporting Altamura (batte 1-0 e raggiunge in testa il Bitonto), e di Cellamare (2-0 al Fortis Murrgia), sono tra le più importanti del weekend, mentre
La vittoria dell’Atletico Corato (1-0 sul Bitritto) spezza la classifica a metà con le prime 6 che fuggono avanti.
Da segnalare anche il pareggio tra Real Bat e Rinascita Rutiglianese (2-2) e la vittoria (2-3) dell’Unione Bisceglie ad Andria.

Fabio Lattuchella

Eccellenza: Malissimo Vieste, Ascoli riprende a vincere in casa

Bella vittoria dei gialloblu ascolani che tornano a regalare sorrisi ai propri tifosi di casa, si apre una vera crisi a Vieste.
La quarta sconfitta consecutiva dell’Atletico Vieste è la notizia del turno appena trascorso di Eccellenza Pugliese. Il 4-1 rifilato dal Copertino apre ancor più una ferita che già si era scoperta nelle scorse settimane. Il Vieste non riesce più a ritrovare l’identità avuta nelle prime gare di campionato.
Torna alla vittoria casalinga, dopo due mesi e mezzo, l’Ascoli Satriano di mister Maiellaro, anche se la classifica, con 15 punti all’attivo, deve lasciare sempre i gialloblu in massima allerta.
Le sconfitte di Quartieri Uniti Bari (0-3 dal Gallipoli) e Manduria (3-2 in casa della Stella Jonica) aiutano in questo senso e le due squadre appena citate restano in fondo alla classifica. Resta fermo anche il Castellaneta (14 punti sconfitto 5-2 ad Ostuni), il Galatina (stessi punti 2-1 dal Mola capolista) e lo stesso Francavilla sconfitto dall’Ascoli.
Pareggiano avanti Casarano e Fidelis Andria (0-0) e Libertas Molfetta e Sudest (2-2).

Fabio Lattuchella

Il punto sulla serie D

Allo Jacovone termina 2-1 per la formazione di Papagni. Sekkoum e Pisani fanno volare il Francavilla. Turno facile per il Marcianise. Gelbison superato per 4-1.

Girone H: il Taranto aggancia il Matera al secondo posto. Francavilla al quarto successo di fila. Anche la Turris deve arrendersi. Marcianise sempre costante

In coda alla classifica risorge il Real Metapontino grazie al successo sul Gladiator. Perdono Grottagile e San Severo. Ora l’ultima piazza della classifica è occupata proprio dai pugliesi

E’ la giornata di Taranto e Francavilla. La formazione di mister Papagni, nel derby dello Jacovone contro il Monopoli, si impone sull’undici di mister De Luca per 2-1 grazie alla doppietta messa a segno da Molinari. Il successo consente ai rossoblu di agganciare il Matera al secondo posto. I lucani, infatti, nella giornata di ieri hanno osservato il turno di riposo a causa della radiazione del Nardò. Continua il momento magico del Francavilla. Gli uomini di Lazic, al quarto successo di fila, questa volta si liberano della Turris con i gol di Sekkoum e Pisani. Non solo, grazie ai tre punti il Francavilla sale così al terzo posto, in coabitazione con Brindisi e Monopoli. Tutto facile perla capolista Marcianise,la pratica Gelbisonè stata espletata con un secco 4-1. I giallo-verdi continuano la corsa solitaria in vetta alla classifica con 27 punti. L’altro derby pugliese, quello tra Bisceglie e Brindisi, termina 1-1. Al vantaggio brindisino di Marsili, risponde il Bisceglie con il rigore trasformato da Logrieco. Tonfo casalingo del Manfredonia.La Puteolana, con Siciliano e Manco, espugna il Miaramare e trova un importante successo in chiave salvezza. Risorge il Real Metapontino in virtù del successo sul Gladiator. La formazione di Sassanelli non è più ultima in classifica. Sprofondano San Severo e Grottaglie. Le due compagini pugliesi, con le sconfitte in terra campana contro Mariano Keller e Vico Equense, escono da questo turno con le ossa rotte. Ora, l’ultimo gradino della classifica è occupato proprio dal San Severo.

Antonio Guerra – Il Mattino di Foggia e Provincia

Giovinazzo – Monte Sant’Angelo 2-3
Il Monte vince anche a Giovinazzo e vede la vetta

stemma Monte Sant'AngeloIl Monte conquista la settima vittoria consecutiva e sale al terzo posto.

E chi ferma più la banda di mister Ricucci. Gara sofferta e combattuta ma risultato giusto il 2-3 con il quale il Monte si aggiudica la gara. Decisiva la rete neo entrato Francesco Simone che all’ 87′ regala al Monte una importante vittoria contro un combattivo Giovinazzo. Il Monte allunga a sette la sua striscia di vittorie consecutive e sale al terzo posto in classifica mettendo nel mirino la vetta.
Gara combattuta sin dalle battute iniziali e squadre che non si risparmiano. Nonostante l’impegno, tuttavia, si registrano poche azioni degne di nota e i due portieri non sono quasi mai impegnati. Una di queste capita sui piedi di Fiore che solo davanti al portiere incredibilmente spreca l’occasione del vantaggio per il Monte.
Il gioco ristagna prevalentemente a centrocampo e solo una conclusione deviata di Lops, allo scadere del primo tempo, sblocca il risultato e regala il vantaggio al Giovinazzo. La prima frazione termina con il Giovinazzo in vantaggio di misura ed il Monte a recriminare sull’occasione sciupata da Fiore.
Nel secondo tempo la gara si fa subito vibrante con veloci rovesciamenti di fronte. In campo si vede subito un Monte grintoso e deciso a riacciuffare il pareggio. Ed è proprio Fiore al 53′ a farsi perdonare disegnando una bella traiettoria sulla quale si avventa Lannunziata che di testa conclude splendidamente in rete.
Neanche il tempo di gioire ed il Monte si ritrova nuovamente ad inseguire. E’ sempre Lops, davvero positiva la prova dell’attaccante neo acquisto del Giovinazzo, che al 57’ mette a segno la sua doppietta e riporta in vantaggio il Giovinazzo.
Il Monte non ci sta a perdere e vuole a tutti i costi continuare la sua striscia positiva di risultati. I ragazzi di mister Ricucci si riversano nella metà campo avversaria in cerca del pareggio. Ci pensa Diego Quitadamo a ristabilire la parità con una bella azione personale: è il 65’ quando Diego si invola palla al piede verso la porta avversaria e conclude in rete trovando il meritato pari.
Mister Ricucci non si accontenta e tenta il colpaccio. Al 81’ gioca opta per un attaccante fresco sostituendo Lannunziata con Francesco Simone. È la carta giusta.
Il Monte tenta l’assalto finale per portare a casa i tre punti  e la settima vittoria consecutiva. Colagrande deve fare gli straordinari per non far capitolare il Giovinazzo. Nega il gol in più di una occasione al neo entrato Armillotta. Al 87’ deve però arrendersi alla conclusione di Simone, al termine di una splendida azione rifinita da uno splendido colpo di tacco di Armillotta che taglia fuori tutta la difesa avversaria e permette a Simone di presentarsi tutto solo davanti al portiere per siglare il definitivo vantaggio.
La gioia dei ragazzi di Ricucci è incontenibile per questa vittoria sudata ma meritata, conquistata al termine di una partita al cardiopalma ricca di colpi di scena che ha visto un Monte sempre partita.
Il Monte mette a segno la settima vittoria consecutiva e si porta al terzo posto solitario in classifica. Una classifica quella del girone A della Promozione pugliese che si accorcia a causa dello stop della capolista Bitonto sul campo dello Sporting Altamura.
Prossimo appuntamento domenica 1 dicembre per una calda sfida al vertice con il Cellamare, quarto in classifica (23 punti) proprio dietro al Monte. Al Comunale Nuovo di Monte Sant’Angelo, in palio il titolo di inseguitrice del duo di testa Bitonto e Altamura, la banda Ricucci si aspetta una cornice di pubblico da grandi occasioni per poter continuare questa splendida cavalcata.

Giovinazzo: Colagrande, Piscitelli, De Palma, Tesoro, Sinigallia (Sigrisi), Scorcia, Camporeale, Giancaspero, Di Tullio, Lops, Cormio (Rosselli). All. Francesco Mongelli.

Monte Sant’Angelo: Bua, Ciuffreda, Lauriola, Giordano (Armicotta), Pignatelli, Melchionda, Fiore (Lizza), Kouame, Lannunziata (Simone), Scarano, Quitadamo. All. Celestino Ricucci.

Arbitro: Vincenzo Balestrucci
RetiLops (G.) 44′ pt, 57′ st; Lannunziata ( M) 53′ st; Quitadamo (M) 65′ st; Simone (M) 87′ st.

Matteo Rinaldi

Real Bat – Rinascita Rutiglianese 2-2
Un pari giusto che accontenta le due squadre

Un due a due finale che rispecchia l’andamento della gara. Una gara  bella e combattuta grazie alle due squadre e alla terna arbitrale della sezione di Lecce. La Sig.ra Stefania Menicucci, ben coadiuvata dai Sigg.ri Andrea Tommaso Panico e Gianmarco Tafuro, ha diretta la non facile gara con maestria, serietà e soprattutto con quel pizzico di umanità, tutte componenti apprezzate dai  giocatori e consentono agli stessi di esprimersi al meglio. Il Real, dopo la vittoria di domenica scorsa a Canosa, ha confermato di aver trovato l’assetto tattico giusto per continuare a fare bene. La Rutiglianese, invece, ha dimostrato di aver assimilato in breve tempo i dettami tecnici, che  il nuovo tecnico, Fedele Capriati, sta cercando di inculcare nelle menti dei giocatori insieme ad una buona dose di condizione atletica. Real Bat nella formazione standard, Rutiglianese con diverse varianti tra cui la riconferma dei giovanissimi Benny Cardinale e il debutto, sin dai primi minuti,  di Danilo Lofoco.

Il Real Bat, approfittando, in apertura di una dormiente Rutiglianese, passa in vantaggio al decimo con Gerundini, lesto ad approfittare di un ingenuo retropassaggio, verso il proprio portiere, di un difensore rutiglianese. Pochi minuti dopo, l’azione si ripete a parti alternate e la Rutiglianese pareggia con Pinto. Stessa intesità di gioco e di emozioni anche nella ripresa. Al settimo, rutiglianesi in vantaggio con Catalucci su calcio di rigore e sei minuti dopo il definitivo pareggio messo a segno dal barlettano Curci. Sino al novantesimo le due squadre hanno cercato senza riuscirvi  di superarsi.

Real Bat : Cilli, Scommegna, Civita( 41’st.Diviccaro), Conteduca, Rizzi, Mennuni ( 34’st.Patimo), Freza, Marzella, Gerundini, Curci, Lamacchia( 36’st.Filannino). A disposzione: Lomabrdi, Diterlizzi, Tupputi, Lanotte. All. Iannone.

R. Rutiglianese : Iacobellis, Carducci, Liso, Catalucci,Sibillano, Lisi, Pignataro ( 33’st.Cramarossa), Cardinale(44’st. Maiullari),Pinto, D’Addiego, Lofoco ( 15’ st. Mazzilli), All. Capriati ( in panchina Carella).

Arbitro : StefaniaMenicucci di Lecce.
Assistenti : Andrea Tommaso Panico e Gianmarco Tafuro di  Lecce.

Mimmo De Gregorio

Una formazione della Rinascita Rutiglianese


Manfredonia – Puteolana 1.2
Interviste spost gara

Archiviare la sconfitta e catapultarsi immediatamente allo scontro diretto con il Grottaglie di domenica prossima: è questa la parola d’ordine in casa Manfredonia, dove l’amarezza regna sovrana a seguito della sconfitta rimediata contro la Puteolana, in una gara gestita male e finita peggio.
Di questo avviso è mister Franco Cinque“Non abbiamo fatto bene, mollando troppo la presa e giocando con un atteggiamento del tutto sbagliato che ci ha portato alla sconfitta. Mi assumo le responsabilità di non aver dato la giusta carica durante la settimana ai miei”.
A presentarsi insieme all’allenatore sipontino in zona mista è capitan Ivan Romito, espulso al 92′, a gara ormai compromessa. “Siamo stati presuntuosi, mollando la presa troppo presto. Il loro pareggio ci ha , il raddoppio ha chiuso la partita. Adesso dobbiamo archiviare subito questa gara e pensare allo scontro diretto col Grottaglie di domenica prossima”.

Le dichiarazioni dei due tesserati nel video di Donia Channel.

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Sporting Altamura – Bitonto 1-0
Importantissima vittoria

Altamura 26/11/13 – Importantissima vittoria per gli uomini di mister Gennaro Di Maio che si aggiudicano l’attesissimo big match del campionato di promozione contro il Bitonto, con una vittoria di misura: 1 a 0 per i murgiani, in rete l’attaccante Antonio Chisena che trafigge Lattanzi con un gol di pregevole fattura.

Per questo importantissimo match mister Di Maio deve ancora fare a meno dei fratelli Lorenzo e Nicola Tafuni fermi ai box, mentre per mister Di Venere out Oronzo Bonasia e panchina, con successivo ingresso in campo, per Modesto e Nicola Roselli non ancora al top della condizione.

La partita si presenta subito vivace e combattuta ma  con i padroni di casa dell’Altamura più pericolosi sotto porta, ci prova prima l’under Casiello su ribattuta ma il portiere bitontino è abile e sicuro. La pronta risposta arriva con l’ex di turno Tommaso Aloisio che calcia sul primo palo trovando una pronta risposta del portiere altamurano Coretti. La svolta del match arriva al 23’, palla lunga calciata dalla trequarti ben agganciata da Chisena che semina il panico fra la difesa bitontina dribblando un paio di difensori ospiti rientrando sul sinistro per poi lasciar partire una conclusione a giro che si va ad insaccare in rete. Uno a zero e delirio fra i tantissimi tifosi altamurani accorti allo stadio D’Angelo. Il Bitonto prova a reagire prima con una conclusione dalla distanza di Sangirardi che termina alta, poi con una punizione di Zaccaro, che questa volta si spegne sul fondo. Prima della chiusura del primo tempo l’Altamura prova a raddoppiare con una punizione di Porfido che termina di poco fuori. Nella ripresa il Bitonto si rende subito pericoloso con Naglieri, che è bravo a staccare di testa in area, ma trova ancora una volta la respinta del portiere. Da segnalare alla mezz’ora l’espulsione per il bitontino di Nando Terrone che secondo il direttore di gara alza in maniera scorretta il gomito nei confronti dell’avversario posto in marcatura durante uno stacco di testa, per l’arbitro non ci sono dubbi: è cartellino rosso e Bitonto in dieci uomini. L’Altamura cerca di sfruttare questo momento per arrotondare e chiudere il match prima conRifino che però calcia di poco a lato e dopo con D’Introno il cui tiro viene respinto da Roselli con un gran salvataggio sulla linea. E’ l’ultima nota di una gara molto combattuta e degna di due grandi squadre di questo campionato, nonostante la sconfitta il Bitonto esce a testa alta dal D’Angelo, avendo comunque dato filo da torcere alla vincitrice Sporting Altamura.

Al triplice fischio è festa sugli spalti, riempiti da ben 1300 spettatori che si sono resi protagonisti di una splendida coreografia e di aver riempito e animato il D’Angelo come non si vedeva da anni, ridando entusiasmo e passione alla città.

Per l’Altamura quindi primato in classifica riconquistato, sempre in compagnia del Bitonto, prossimo impegno per i biancorossi l’importante trasferta nel foggiano in quel di Celle di San Vito.

Sporting Altamura: Coretti, Manicone, Martinelli, Rifino, Porfido, Dibenedetto, Casiello (47’st Tancredi), Martellotta (36’st Castoro), D’Introno, Chisena (41’st Pappapicco F.), Terrone. All.: Di Maio

Giuseppe Lucariello

I Tifosi dello Sporting Altamura

Real Gioia/Gravina – San Cesareo 2-1
Cardano- Dumitru, il Gravina torna alla Vittoria

Sorride all’FBC Gravina l’undicesima giornata di campionato. Al termine di una gara maschia e combattuta, i gialloblù portano a casa 3 punti fondamentali utili a  risollevarsi da una posizione di classifica al momento deficitaria. È stato un Gravina gagliardo e generoso quello visto contro il San Cesario, che a tratti ha prodotto un gioco di buona qualità, spinto da un pubblico caloroso che ha fatto sentire il proprio incitamento per tuttala gara. Zinfollino conferma quel 3-5-2 che ben aveva figurato ad Otranto, schierando ancora Cardano e Gilfone come tandem d’attacco. Al3’la gara già si sblocca. Dumitru dalla destra serve Gilfone, appena entrato in area, che con un colpo di tacco elegantissimo serve Cardano che scarica un siluro che si insacca all’incrocio dei pali. Rete bellissima, che riscalda i tifosi accorsi al “Comunale” nonostante la temperatura proibitiva.
Il Gravina continua ad attaccare, spinto da un Cardano in giornata di grazia, e va vicino al raddoppio all’11’ con Chiaradia, che fa venire i brividi a Colapi. Al29’gli ospiti trovano il gol del pareggio. Lorenzo dal limite dell’area calcia in porta, sfortunata è la deviazione di Rizzi che beffa Lagreca e riporta il punteggio in parità. Il Gravina non molla la presa e si riporta in avanti con grande grinta ed è ancora Cardano a sfiorare il gol ma la sua conclusione termina alta. È l’ultima emozione della prima frazione. Nella ripresa, i gialloblù schiacciano i salentini nella propria metà campo, ed è Cardano al50’a concludere a rete ma il suo tiro è impreciso. Contatto sospetto in area al63’quando Cardano viene atterrato da Petrachi, liberato da uno splendido colpo di tacco di Gilfone. Zinfollino prova a cambiare le sorti del match inserendo Costantiello al posto di Rizzi, spostando il baricentro della squadra in avanti. Al72’è Chiaradia ad andare vicino alla segnatura, ma Colapi legge bene il suo tentativo di dribbling e salva la porta rossonera. Al77’ci prova Dumitru ma Colapi è strepitoso nel negargli il gol. Il forcing è costante, gli ospiti si affacciano dalle parti di Lagreca solo su calcio d’angolo, senza impensierirlo più di tanto. All’86’ il Gravina trova il meritato vantaggio. Al termine di un’azione convulsa in area, Dumitru con un preciso tiro di collo supera Colapi scatenando l’entusiasmo sugli spalti del “Comunale”. Un gol di pregevole fattura quello dell’under rumeno, già alla seconda marcatura in campionato. Nei minuti finali vanno sotto la doccia anticipatamente dapprima Cardano e Cofano, poi il capitano degli ospiti Rizzo.
Al91’il Gravina va vicino alla terza rete con Lagreca G., ma il portiere ospite chiude ancorala porta. Altriplice fischio del sig. Andreano il pubblico di casa può fare festa. Serviva un risultato importante quest’oggi, per confermare la buona e sfortunata prestazione di domenica scorsa ad Otranto, ed è arrivata. I ragazzi di mister Zinfollino hanno cercato questa vittoria in tutti i modi ed alla fine l’hanno trovata grazie ad una grande giocata di Dumitru. È piaciuto quest’oggi soprattutto l’atteggiamento alla gara, la grinta e la voglia di vincere che nelle precedenti partita era venuta a mancare, soprattutto dopo la rete avversaria.

Queste le parole del neo tecnico gialloblù a fine gara: “Sono soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi, soprattutto per come è maturata la vittoria. Non era facile giocare su un campo così pesante, ma i ragazzi ci hanno creduto fino alla fine riuscendo a dare una grande gioia a questo bellissimo pubblico. Meritano tanto, faremo del nostro meglio per provare a regalare in futuro altre vittorie come questa.”

Nella prossima gara l’FBC Gravina farà visita al Fragagnano, reduce dal pareggio esterno in quel di Tricase.

FBC GRAVINA: Lagreca, Rizzi(Costantiello), Chiaradia, Nuzzi, Varisco, Bruni, Cataldi, Pellicciari(Lagreca), Cardano, Gilfone, Dumitru.
A disp: Colavito, Dibenedetto, Pestrichella, Graziadei, Lacetera.
All: Zinfollino

SAN CESARIO: Colapi, Fasiello(De Mitri), Cofano, Petrachi, Corallo(Staiano), Rizzo, Lorenzo, Ciccarese, Liccardi, Dell’ Anna, De Pascalis(Ingrosso).
A disp: Capone,Conte, Stampeffi, Rizzo.
All: Colapietro

Ammoniti: Nuzzi, Cataldi, Gilfone, Dumitru(FBC Gravina), Colapi, Petrachi, Ciccarese(San Cesario)
Espulsi: Cardano, Cofano, Rizzo
Reti:3’Cardano,29’Lorenzo,86’Dumitru
Arbitro: Andreano di Foggia

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Troia – Margherita 1-4

stemma G.S. TroiaDopo la pesante sconfitta contro la Civilis Manfredonia e la riunione con il Presidente e la società tenutasi in settimana per proporre una soluzione sul futuro, gli uomini di mister Pellecchia tentano di risollevarsi dal fondo della classifica contro il Margherita Terme. Viste le indisponibilità di Martino e Salandra, il G.S. Troia scende in campo con: Festa, Cavaliere, Cericola, Aquilino, Catalano, d’Amato, De Palma, Roseto, Lizzi, G. Moffa e Saldutto, questi ultimi due all’esordio con la maglia gialloverde. In panchina: D. Moffa, Volpe, Pellecchia, Ciccarelli, Terlingo.
Il Troia tarda a trovare il ritmo partita e a ostacolare il gioco gialloverde ci si mettono di mezzo diverse segnalazioni arbitrali molto contestate. Nonostante tutto i ragazzi di mister Pellecchia sono propositivi e cercano di mettere a frutto quanto detto e fatto in settimana, ma le conclusioni verso la porta avversaria scarseggiano e il Margherita riparte facilmente in contropiede. A sbloccare la partita sono i margheritani: sulla respinta corta di Festa, è abile a raccogliere in area il pallone vagante, un attaccante avversario, che senza esitazioni scaraventa in rete. Poco dopo gli ospiti trovano il raddoppio: su azione d’angolo la difesa troiana spazza, ma la palla finisce sui piedi di un giocatore del Margherita, che al volo da fuori area fulmina Festa.
A peggiorare la situazione è l’espulsione intorno alla metà del primo tempo di Roseto per doppia ammonizione dovuta alle sue proteste. Troia in dieci uomini sotto di due gol, ulteriormente mutilato dalle espulsioni dalla panchina di Pellecchia, Volpe e Marino per presunte proteste nei confronti dell’arbitro. In questo caso l’arbitro, sente qualcuno della panchina protestare e non sapendo chi, agisce come un ufficiale delle SS ed esegue una decimazione, espellendo i primi tre che gli vengono a tiro. Comportamento a nostro avviso censurabile, sleale e poco corretto. I gialloverdi non ci stanno a fare brutta figura davanti al pubblico amico, che nonostante la situazione, incoraggia calorosamente i propri giocatori, e cerca di riaprire la partita ma la palla gol non arriva. Chi potrebbe dilagare è il Margherita che in contropiede non riesce a sfondare la difesa troiana. Finisce così un primo tempo teso in cui non sono arrivate occasioni per il Troia che, spinto dalla grinta del pubblico e dalla voglia di reagire alle condizioni avverse, nel secondo tempo trova la forza per riaprire la partita.
I gialloverdi si spingono di più in avanti effettuando un composto pressing che non lascia vie d’uscita al Margherita e finalmente trovano il gol con Lizzi. Gli ospiti sentendosi in difficoltà, fanno valere la propria superiorità numerica, ma nonostante tutto vanno sempre a sbattere contro l’attenta difesa gialloverde. Subito dopo l’arbitro non concede un netto rigore per l’atterramento di Cagno in area e purtroppo arriva anche il gol del 3 a 1 per il Margherita con la complicità dell’arbitro che non vede un netto fuorigioco dell’attaccante, il quale dribbla Festa e insacca a porta vuota. Il G.S. Troia stringe i denti e le tenta tutte per accorciare ancora le distanze, ma le occasioni non arrivano e in chiusura di gara arriva anche il quarto gol per gli avversari. Gara del Troia divisa in due: nella prima i ragazzi di mister Pellecchia tardano a trovare il ritmo giusto; nella seconda i gialloverdi sono più propositivi, ma il gioco viene viziato da alcune dubbie (MOLTO DUBBIE) decisioni arbitrali che fanno saltare i nervi al Troia. Un plauso va senza dubbio all’infreddolito e generoso pubblico troiano accorso per sostenere la squadra nonostante il freddo e i giocatori a fine gara, riconoscenti sono andati a ringraziare.
Appuntamento a domenica prossima in trasferta a San Marco in Lamis contro la capolista San Marco, squadra imbattuta in questo campionato.

Gabriele Festa

Roseto… il giocattolo si rompe

Il sorprendente Roseto, che ha stupito tutti posizionandosi nelle zone di vertice del campionato di Eccellenza Molisana, potrebbe subire un incredibile scossone interno dovuto al mancato accordo tra la dirigenza storica della società e il gruppo foggiano entrato nella gestione della squadra. Secondo prime indiscrezioni, dopo la partenza a razzo della squadra, la dirigenza storica sarebbe venuta meno ad un accordo fatto “sulla parola” ad inizio stagione, secondo il quale il gruppo foggiano avrebbe acquistato il pacchetto intero ad una determinata cifra, chiedendo una somma ben più alta. Vicini gli addii forzati del DS Michele Rossetti e di tutto il suo entourage, veri e propri artefici dell’importante avvio di stagione rosetano.

Fabio Lattuchella

Sammarco – Civilis Atletico 0-1
L’Atletico sbanca San Marco

Allenatore - Gagliardi

Mr Gagliardi

Battuta la Polistìportiva Sammarco in un match bellissimo.

Grandissima vittoria della Civilis Atletico di Manfredonia a san marco, al cospetto della Polisportiva. Ma la soddisfazione più grande (oltre a quella dei 3 punti naturalmente) è stata vedere, a fine gara, il pubblico di casa applaudire gli uomini di mister Gagliardi. Squadra compatta e determinata, quella sipontina, atta a non perdere la gara e alla fine tutti gli sforzi vengono premiati al 90′ quando Giaccone siglava il gol partita. Alla fine grande entusiasmo da parte del ds Cinque. che ha voluto festeggiare la vittoria esterna con tutta la squadra. Una vittoria che, sulla carta, nessuno si sarebbe aspettato

Formazione Civilis Atletico: 1-Coppola, 2-Guerra, 3-Santoro, 4-De Nittis, 5-Pestilli, 6-Borgia, 7-Zerulo, 8-Specchio, 9-Giaccone, 10-Catalano, 11-D’errico.

Atletico Bovino – Virtus Castelluccio 1-0
L’Atletico Bovino c’e’

Il campionato di terza entra nel vivo. L’Atletico supera la Virtus Castelluccio 1-0

Inizio campionato da urlo per l’Atletico Bovino che continua, a suon di vittorie, il proprio cammino restando saldamente in prima posizione al pari di Alberona e Orsara.
E’ il quarto risultato positivo, su altrettante gare disputate, quello che ha ottenuto ieri al comunale di Deliceto la squadra neroverde contro un Castelluccio a tratti bello, ma non cinico sotto porta.
Fischio d’inizio e il Bovino subito cerca di fare la partita rischiando il vantaggio in svariate occasioni con tiri dalla distanza. Il monologo non cambia, con il Bovino proteso all’attacco ma senza fortuna, anzi , qualche occasione per gli ospiti ha messo i brividi alla retroguardia bovinese.
La svolta arriva al 35esimo del primo tempo; lancio dalla destra per G.Bruno che con un tocco delizioso salta il difensore ospite e insacca alla sinistra del portiere avversario.
Le due squadre vanno a riposo con l’Atletico Bovino in vantaggio.
Nella ripresa, da segnalare una bella azione del Castelluccio, con pronto Lenoci a negare il goal del pareggio sulla linea di porta.
Il fischio finale arriva al 93esimo e sancisce il quarto risultato positivo per il Bovino.
Risultato stretto ma efficace calcolando che le statistiche segnalano 36 tiri in porta della squadra locale contro i 6 della squadra ospite.
Domenica prossima arriva l’ ASD Alberona, per una sfida che vale il primo posto.

Roberto Rotondo