Due vittorie nelle prime due giornate di campionato: Nuova Molfetta, Liberty Palo e Minervino Murge (in attesa del recupero del match sospeso del San Giovanni Rotondo) sono partite forte e di certo non vogliono fermarsi domenica prossima.
Il calendario però ha subito dato grande interesse alla giornata di campionato (la terza del Girone A), mettendo di fronte proprio due delle tre capoliste del momento: Minervino Murge e Nuova Molfetta. Altra gara di interesse della domenica quella tra Liberty Palo e San Giovanni Rotondo, due favorite per la vittoria finale. Si prevede quindi una domenica importante per definire i contorni della graduatoria e dare i primi forti segnali a tutta la concorrenza.
Con queste motivazioni, la Nuova Molfetta si appresta alla difficile trasferta di domenica. I “marinai” dovranno recitare una prova d’autore per conquistare i tre punti contro gli uomini di mister Maino che fin qui hanno conquistato due vittorie rotonde con otto reti realizzate e quattro subite. Una squadra quindi offensiva che diventa devastante in fase d’attacco con la punta di diamante di bomber Silvestri, autore di due triplette consecutive ma che, per forza di cose, concede qualcosa in difesa.
Di certo in settimana mister Catalano ha lavorato con grande intensità e tranquillità, conoscendo la forza del gruppo che allena e per questo ottimista per la gara di domenica prossima. La vittoria di domenica scorsa ottenuta contro un avversario difficile come il Bitetto e in rimonta, ha dato ulteriore morale ad Abbatantuono e compagni che ora non vogliono più fermarsi.
Di sicuro sarà una gara bellissima che speriamo regali spettacolo ed emozioni.
Fischio d’inizio del direttore di gara Gaetano Fiore di Barletta alle ore 15.30.
Il presidente Marino: “Per l’Atletico Peschici sarà ancora più dura”
«Vogliamo fare meglio della passata stagione» così il presidente del Peschici, Lino Marino. La partenza della squadra nel campionato regionale di Seconda Categoria, è stata più che discreta.
Dopo il sesto posto dello scorso anno, il Peschici si prepara a vivere un’altra stagione da protagonista. Le prime due prestazioni in campionato hanno dato indicazioni precise: la squadra granata ha imboccato la strada giusta il tutto a qualche giorno di: distanza da una sfida, quella contro il Real Biccari, ampiamente alla portata della squadra del presidente Marino per quello che ha fatto vedere fino ad ora. «L’avvio di stagione è abbastanza in linea con quelli che sono i nostri programmi – dice –. L’obiettivo del Peschici? Pensiamo ad arrivare a dicembre, poi si vedrà. Quel che è certo è che vogliamo provare a migliorarci rispetto allo scorso anno». Dopo due partite non è possibile tracciare un primissimo parziale bilancio, però. «Ho notato da parte del ragazzi grande disponibilità e applicazione. Per dirla in altre parole, i miei giocatori hanno accettato un percorso di crescita».
Antonio Villani – OndaRadio.info
Monte Sant’Angelo in crisi di risultati
Domenica c’è il Celle Dopo la vittoria alla prima uscita stagionale il Monte di Ricucci non riesce più a fare punti Dolce fu la partenza nel campionato di Promozione Pugliese. Ora, ad un mese di distanza da quell’inizio il dolce è soltanto un ricordo lontano. Il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci ha inanellato una serie negativa di 3 sconfitte consecutive, segnando una sola rete e subendone ben sei.
Non preoccupa il cammino, certo, essendo soltanto all’inizio, ma il 5-0 sul Canosa, con cui i bianconeri garganici avevano deliziato il pubblico di casa all’esordio, è stato illusorio per tutti. Le buone prestazioni non hanno portato punti e questo è pericoloso in questa categoria. Ad oggi, quell’ottimo risultato, condito da una prestazione super, è soltanto un ricordo viste le 3 debacle, anche se la squadra del tecnico foggiano non si può certo annoverare tra quelle che puntano al titolo, naturalmente. Era chiaro a tutti, quindi, quale fosse l’obiettivo iniziale e quale sia al momento attuale.
Cercare di mantenere la categoria, raggiunta dopo tantissimi anni di sacrifici e dopo una scalata trionfale di due promozioni consecutive. Questo è quello per il quale il Monte Sant’Angelo dovrà brindare a fine stagione.
E domenica prossima andrà in scena il primo derby della stagione con i cugini del Celle di San Vito.
Fabio Lattuchella
Ecco le squadre iscritte in III Categoria
Di seguito viene pubblicato l’elenco delle Società che hanno provveduto a compilare on-line ed ad inoltrare la domanda di partecipazione al Campionato Provinciale Terza Categoria, per la stagione sportiva 2013/2014:
1. 936724 A.S.D. ALBERONA CALCIO (ALBERONA)
2. 720592 A.S.D. APRICENA (APRICENA)
3. 720346 A.S.D. ATLETICO BOVINO (BOVINO)
4. 934314 A.S.D. ATLETICO CARAPELLE (CARAPELLE)
5. 911633 S.S. ATLETICO ORSARA (ORSARA)
6. 916609 F.C. CARAPELLESE A.S.D. (CARAPELLE)
7. 070772 U.S.D. ELCE (DELICETO)
8. 913793 U.S. FOGGIA S.P.A. (FOGGIA)
9. 075312 A.S.D. NUOVA DAUNIA (FOGGIA)
10. 914446 G.S.D. S. AGATA (SANT’AGATA DI PUGLIA)
11. 912921 A.S. SPORTMANIA (CERIGNOLA)
12. 912549 A.S.D. SQUADRA DEL CUORE (RODI GARGANICO)
13. 937033 A.S.D. TROPS SAMMARCO (SAN MARCO IN LAMIS)
14. 720621 A.S.D. VIESTESE (VIESTE)
15. 936650 A.S.D. VIRTUS CASTELLUCCIO (CASTELLUCCIO DEI SAURI)
16. 000000 PRO FOGGIA (FOGGIA)
Sui prossimi Comunicati Ufficiali verranno comunicati gironi e calendario.
Inizio campionato: Domenica 27 ottobre 2013
Virtus Bitritto – Nuova Andria 2-2
Commento e interviste audio
Sotto controllo! Tutte le gare della Nuova Andria analizzate, con commento e interviste audio. Commento gara e intervista a Marco Milano(DS della Virtus Bitritto) e a Vincenzo Carbutti(presidente della Nuova Andria). A cura di Alessandro Polichetti.
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Gargano Marconi – Real Bat 1-1
Appuntamento per la vittoria ancora rinviato
Il Gargano Calcio non sfrutta il turno casalingo contro il Real Barletta per brindare alla prima vittoria stagionale. Infatti il Gargano aveva iniziato a spron battuto la gara, nel chiaro intento di portarsi subito in vantaggio. Al quarto d’ora esatto sul corner battuto da D’Aprile, bel colpo di testa di Salerno di poco alto sulla traversa. Al 21° minuto succedeva dell’incredibile, Morrone su passaggio di Salerno si trovava da solo davanti alla porta ma sfortunatamente incespicava, sfumando un’occasione d’oro per passare in vantaggio. Il Gargano insisteva con D’Aprile con un bel tiro da fuori area del rigore ma, la palla finiva tra le braccia del portiere avversario. Il Real Barletta si affacciava dalle parti del portiere D’Errico soltanto intorno alla mezz’ora con un tiro di Curci che finiva sulla destra della porta del portiere D’Errico. Al 32° minuto Carretto deviava in corner un contropiede pericoloso da parte del Real Barletta. Al 35° minuto veniva annullato un goal di La Roia per un presunto fuori gioco, apparso a molti regolare. Sul finire del primo tempo, il Gargano concretizzava la supremazia territoriale con un goal di Salerno sfruttando un bel cross di Morrone.
Squadre negli spogliatoi con il risultato di 1 a 0 per il Gargano. Il secondo tempo vedeva il Gargano partire alla grande nella speranza di chiudere la partita anzitempo. Arrivava la prima ammonizione ai danni di Scommegna per fallo su Morrone. Al 65° minuto c’era la seconda ammonizione sempre ai danni del Real Barletta con ammonizione di Diviccaro per fallo su Attanasio. Il mister Vlassis procedeva alla sostituzione facendo entrare Guerriero al posto di Morrone. Al 73° minuto Salerno ha l’opportunità per raddoppiare ma il tiro non è angolato e la palla finisce tra le braccia del portiere. Due minuti dopo, c’era uno bello scambio tra Guerriero e Orfeo ma il portiere Lombardi riusciva a deviare in corner.
Il Real Barletta cercava a sua volta di riportare il risultato in parità e, ci riusciva con Curci, il quale da fuori area indovinava una traiettoria che sorprendeva D’Errico con la palla che finiva nel set alla sua destra. Era una brutta mazzata per il Gargano che non meritava il pareggio visto l’andamento della gara disputata ampiamente in attacco.
Gli ultimi minuti non sortivano alcun effetto per la vittoria del Gargano, rinviando al derby di domenica prossima contro il Lucera.
Gargano Marconi: D’Errico, Attanasio, Carretto, La Roia, Cercone, D’Aprile, Morrone (62′ Guerriero), Ranieri, Orfeo, Pelusi, Salerno (69′ Faiella).
A disp.: Di Cataldo, Pizzarella, Foschi, D’Uva, Stinelli. All. Vlassis
Real Bat: Lombardi, Scommegna, Cavaliere (69′ Lanotte), Conteduca, Civita, Mennuni, Frezza, Diterlizzi F. (56′ Gerundini), Di Giorgio, Curci, Diviccaro (76′ Fiorella).
A disp.: Rizzi S., Diterlizzi A., Francavilla, Filannino. All. Iannone
Arbitro: Maffione di Molfetta
Assistenti: Gramegna di Bari e Parisi di Bari
Reti: 44′ Salerno (G), 82′ Curci (RB)
Massimo Pollidori nel post gara di Manfredonia – Vico Equense 0-1
Ai microfoni di DoniaChannelTV, Massimo Pollidori nel post partita di Manfredonia Vico Equense, persa dai Sipontini per 1 a 0.
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Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 08/10/2013
I provvedimenti per i campionati dilettantistici.
I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Marcatori Eccellenza Pugliese
Guida Francesco Giorgetti, il fantasista del Galatina
5 gol: Giorgetti (2) – Galatina
4 gol: Sallustio – Molfetta, Campo (2) – Trani, Volpicelli (1) Ostuni, Rizzello (1) – Copertino, Tenzone, Giacco (1) – Mola, Cecere – Castellaneta
3 gol: Marino – V. Francavilla, Turitto – Ostuni, Presicce – Gallipoli, Di Pinto (1) – Trani, Rana, Moscelli – F. Andria
2 gol: Savoia – Sud Est, D’Amario – Francavilla, Camassa – Ostuni, Biason, A. De Benedictis (1), Carminati (1) – V. Francavilla, Guerrero, Radicchio – Massafra, Morra, R. Augelli (1) – Vieste, Somma – Q.U. Bari, Di Santantonio (2) – Copertino, Vitale, Lanave – Molfetta, Impallari, Marinelli (1) – Casarano, Della Tommasa, Fanigliulo – Galatina, Savino (Gallipoli), Cocciolo (1) – Manduria, Zotti (1) – F.Andria
Tra partentesi i gol su rigore
Maroso Candela – Alexina 1-1
Sintesi della Gara
Sintesi della gara tra Moroso Candela ed Alexina (1-1 il risultato finale). Riprese a cura di A. Mastropieri.
Rinascita Rutiglianese – Carapelle 2-2
Un pari tutto sommato giusto
Lo hanno confermato anche i due presidenti al termine dell’incontro.
Mariano Tarantino, presidente del Carapelle : “ Giusto il risultato finale. Buon primo tempo della mia squadra. Dopo il gol del vantaggio, i miei hanno pensato che il più era fatto non tenendo conto della possibile reazione della Rutiglianese. Infatti nella ripresa, a differenza dei padroni di casa, i miei sono ritornati in campo con la testa ancora negli spogliatoi e hanno subito nel giro di tre minuti prima il pareggio e poi il gol del vantaggio della Rutiglianese. Successivamente sono stati bravi a recuperare grazie anche al modulo di gioco. Il mio allenatore con l’ingresso di Ciccone è passato dal 4 – 4 – 2 a 4 – 2 – 4 e la squadra ne ha tratto beneficio”.
Soddisfatto , ma con qualche piccolo rimpianto anche il presidente della Rutiglianese, Giovanni Saffi : “ Poteva andare meglio ma è giusto cosi. Mi è piaciuta la reazione che ha avuto la squadra per tutto il secondo tempo. Due compagini che si sono affrontate a viso aperto e ,che hanno avuto , la possibilità soprattutto nel finale, di conquistare il successo pieno. Una buona prova che fa ben sperare per il prosieguo del campionato”.
Primo tempo blando con una sola squadra in campo, il Carapelle. Vantaggio dei foggiani al 13’ con Grieco : botta da 40 metri che sorprende il portiere Nuzzo, inspiegabilmente fermo sul dischetto del rigore. Al 35’, Nuzzo si riabilita evitando il raddoppio su conclusione di Bosco. Ripresa più movimentata. Il tecnico dei granata , Montecalvo, sostituisce il difensore sinistro, Mazzilli, riporta Lisi al suo posto e inserisce la punta Cavallaro.
All’ottavo, Perniola viene atterrato ingenuamente in area da Compierchio. Il direttore di gara concede il rigore che Cassano realizza. Tre minuti dopo, la rete del sorpasso porta la firma di D’Addiego su preciso lancio di Cassano. Al 27’ arriva il pareggio del Carapelle ancora con Grieco, bravo a sfruttare una palla vagante a seguito di azione da calcio d’angolo. Le emozioni più forti dopo la mezz’ora. Al 32’, salva Nuzzo su conclusione di Bosco. Al 39’, Cavallaro non sfrutta a dovere un servizio di Pinto. Al 40’, sempre lo scatenato Bosco colpisce il palo esterno della porta granata. Al 44’, tocca al portiere del Carapelle, Pipoli evitare la sconfitta su conclusione ravvicinata di D’Addiego e cosi finisce due a due.
R. Rutiglianese : Nuzzo, Aufieri ( 42’ s.t. Vischi), Mazzilli( 1’ s.t. Cavallaro), Liso, Gentile, Dellino ( 33’ s.t. Cramarossa), Cassano, Perniola, Pinto, D’Addiego. A disposizione : Iacobellis, Lofoco, Fiorentino, Ginefra. All. Montecalvo.
Carapelle : Pipoli, Monaco, Pertosa, De Stasio A., Compierchio, Mascia F., Bosco, Casieri ( 22’ s.t. Binetti), Gravinese, Grieco, Magaldi ( 18’ s. t. Ciccone), A disposzione : Del Prete, Mascia D., Di Pilato, Andreano, Celia. All. Ciccone.
Arbitro : Sig. Leonardo Miceli di Taranto.
Assistenti : Sigg.ri Fabio Donatelli e Ernesto Daniele Casula di Taranto.
Sporting Altamura – Nuova Lucera 2-0
Finalmente una vittoria casalinga
Al quarto tentativo stagionale, la squadra biancorossa riesce a conquistare i tre punti tra le mura amiche
Ci sono volute quattro partite casalinghe, due di Coppa Italia, e due di campionato, ma alla fine, per lo Sporting Altamura, è arrivata la prima vittoria stagionale al “D’Angelo”. La formazione altamurana, impegnata per la quarta giornata del girone A di Promozione, è riuscita a superare la Nuova Lucera Calcio con un netto 2 a 0. Per i biancorossi, un passo in avanti rispetto alla prestazione di due domeniche fa contro il Cellamare ma anche uno indietro rispetto alla scorpacciata di domenica scorsa a Barletta. Rispetto alla partita contro il Real Bat, nell’undici titolare proposto da Di Maio mancano Lorenzo Tafuni e Martellotta, entrambi alle prese con leggeri infortuni. In compenso fa il suo esordio dal primo minuto Antonio Chisena, ultimo colpo di mercato del ds Martelli, che in attacco fa coppia con l’ariete D’Introno. Forze fresche anche per la Nuova Lucera, rinforzatasi in settimana con l’arrivo di Prencipe e Giannini, entrambi presenti nella formazione titolare. Dopo i primi minuti di studio, sono i padroni di casa a proporsi per primi in attacco con Francesco Pappapicco che, al 4’, calcia di poco sopra la traversa dall’altezza del dischetto di rigore.
La pressione della squadra altamurana è costante ma infruttuosa, tant’è che al 18’ sono gli ospiti a farsi vedere con un tiro cross di Prencipe sul quale De Tullio è costretto a smanacciare in angolo. Sul seguente tiro dalla bandierina, girata di Marino di poco a lato. Scampato il pericolo, lo Sporting Altamura si rilancia in avanti, anche se la manovra non è fluida. Al 34’, però, i biancorossi sfiorano il vantaggio con Terrone che, con un tiro dalla distanza e con l’aiuto del vento, coglie la traversa. I padroni di casa insistono e al 42’ trovano il goal del vantaggio: angolo di Chisena deviazione di Dibenedetto, palla ribattuta a pochi centimetri dalla porta, interviene Manicone che riesce a mettere la palla in rete. Si va al riposo con lo Sporting avanti per 1 a 0. L’inizio di ripresa è a favore del Lucera con Barisciani che fa venire i brividi a De Tullio quando, con un tiro dalla distanza, manca di poco la porta. La risposta altamurana arriva al 12’ quando Francesco Pappapicco, servito con un morbido pallonetto da Castoro, dall’interno dell’area di rigore, tenta l’acrobazia, trovando il corpo dell’estremo ospite.
Due minuti dopo ci prova Terrone con un tiro-cross deviato da un difensore che si stampa sulla parte superiore della traversa mentre al 18’ e Chisena a tentare il goal alla “Del Piero”, non trovando, se pur di poco la porta. Al 21’ il monologo altamurano è interrotto da una punizione dai ventri metri di Carrara sulla quale De Tullio on si fa sorprendere, per poi riprendere al 32’ quando arriva il goal del raddoppio con Chisena che chiude un’azione tutta di prima sull’asse Tafuni-D’Introno e, con il piatto destro, mette la palla in rete. Il goal del fantasista biancorosso taglia definitivamente le gambe agli ospiti che, però, in pieno recupero sfiorano il goal della bandiera con Carrera che, sempre da calcio da fermo, impegna De Tullio. Primi tre punti casalinghi, quindi, per lo Sporting Altamura che conquista anche la terza vittoria in questo campionato, salendo a quota 10, insieme all’Atletico Corato, due in meno del Bitonto, unica squadra a punteggio pieno. Domenica, invece, big match in trasferta sul campo del Carapelle che, in questo turno, ha pareggiato a Rutigliano.
SPORTING ALTAMURA: De Tullio, Manicone, Pappapicco F. (43’ st Tafuni V.), Castoro, Martinelli, Dibenedetto, Casiello (30’ st Tafuni N.), Terrone, D’Introno, Chisena, Pappapicco G. (43’ st Rifino). A disp.: Coretti, Paradiso, Saponaro, Tafuni L. All.: Di Maio.
NUOVA LUCERA CALCIO: Mescia, Lo Mele, Prencipe (27’ pt Amoroso), Marino, Giannini (30’ st Gramazio), Totaro, Caggiano, Dell’Aquila, De Paolis (43’ st Ruggero), Carrara, Barisciani. A disp.: Lamurè, Cannizzo, Sinisi, Cardone. All.: De Paolis (squalificato)
ARBITRO: Daddato della sezione di Barletta coadiuvato da Vitobello e Marolla della sezione di Barletta
RETI: 42’ pt Manicone (SA), 33’ st Chisena. (SA)
AMMONITI: Castoro, Martinelli (SA); Dell’Aquila (NL)
ESPULSI: 47’ st Martinelli (SA), per doppia ammonizione
RECUPERO: 2’ pt, 5’ st NOTE: spettatore 450 circa, temperatura 15°
Domenico Olivieri
Marcatori Promozione Gir.A
Comanda sempre Giangaspero, ma Terrone si avvicina
Dopo quattro giornate, in testa alla classifica marcatori del girone A del campionato di Promozione, troviamo Massimiliano Giancaspero. L’esperto attaccante in forza alla Virtus Bitritto, dopo tre doppiette consecutive, nell’ultimo turno ha segnato un goal su rigore. Alle sue spalle si avvicina il bomber del Bitonto, Nando Terrone, a segno con una doppietta, la seconda in questo scorcio di campionato mentre in terza posizione c’è Scaringella dell’Altetico Corato. Da notare come i primi due della classifica siano gli unici giocatori ad essere andati a segno in tutte le quattro giornate sin qui disputate.
Questa, comunque, la classifica marcatori completa, per quanto riguarda le prime posizioni:
| Pos. | Nome | Squadra | Gol |
| 1 | Giangaspero | Virtus Bitritto | 7 |
| 2 | Terrore N. | Bitonto | 6 |
| 3 | Scaringella | Atletico Corato | 4 |
| 4 | Terrevoli | Cellamare 2005 | 3 |
| – | Difonzo | Fortis Murgia | 3 |
| – | Monopoli Ang. | Unione Calcio Bisceglie | 3 |
| – | Dibenedetto | Sporting Altamura | 3 |
| 8 | Summaria | Cellamare 2005 | 2 |
| – | Schiraldi | Cellamare 2005 | 2 |
| – | Modesto | Bitonto | 2 |
| – | D’Introno | Sporting Altamura | 2 |
| – | Dinoia | Nuova Andria | 2 |
| – | Lorusso | Nuova Andria | 2 |
| – | Ciccone | Carapelle | 2 |
| – | Diviccaro | Real BAT | 2 |
| – | Sassanelli | Real Modugno | 2 |
| – | Pica | Real Modugno | 2 |
| – | Grieco | Carapelle | 2 |
Gargano-Real Bat 1-1
Pari del Real Bat sul campo del Gargano
Con una rete di Curci la squadra di Iannone acciuffa i padroni di casa a pochi minuti dal termine
Non è da buttare il pareggio ottenuto dal Real Bat sul campo del Gargano Calcio. Non sarà facile per nessuno ottenere i tre punti sull’ostico terreno di gioco di Rodi Garganico, specialmente per le squadre abitutate a giocare sull’erba sintetica.
Senza Iannone in panchina e Patimo, Ricco e Rizzi in campo, viene lanciato Cavaliere come under sull’esterno.
Il Real Bat soffre la pressione dei garganici che si rende subito pericoloso con due occasioni limpide, prima con l’altissimo centravanti Salerno poi con D’Aprile che dalla distanza scalda le mani a Lombardi.
La compagine barlettana non riesce a stare dietro alla velocità degli esterni del Gargano, riuscendo solo a fare barricate in difesa ed arrivando in area di rigore avversaria solo al 32′ con Frezza, lanciato sul filo del fuorigioco da Digiorgio, che si accentra e al momento di tirare si porta la palla sul sinistro, facendosi anticipare dal difensore con il portiere ormai battuto.
Il Gargano prova ad accelerare impostando trame offensive con la ricerca ripetuta dell’onnipresente Salerno, il quale non sbaglia allo scadere del primo tempo, bravo a uscire fuori dal blocco ed incornare su calcio d’angolo spedendo la palla in rete.
Il Real Bat vede lo spettro della sconfitta e ritorna in campo nel secondo tempo più motivato, collezionando buone occasioni da gol anche grazie all’ingresso di Gerundini che va a formare un attacco a tre punte.
Ma è il Gargano che sbaglia in due occasioni il raddoppio, prima con Salerno al 10′ poi con Pelusi che sbaglia a porta sguarnita.
A seguire è Mennuni, che lanciato da Curci, sbaglia il tiro dal limite dell’area di rigore locale. Si ha la sensazione che il pareggio stia per arrivare. infatti da una punizione battuta dal limite al 37′ nasce un batti e ribatti in area con la palla che arriva sui piedi di Savio Curci, bravo col sinistro a fare un pallonetto che finisce in rete.
Dopo aver ottenuto il pareggio il Real Bat spreca l’impossibile non approfittando di un Gargano ormai stanco.
Le occasioni più limpide capitano prima a Digiorgio che in una mischia nell’area piccola calcia a botta sicura ma la palla si infrange sulla traversa, poi Gerundini è molto bravo a stoppare in area una palla col destro, ma invece di calciare col portiere già a terra, perde l’attimo alzando la palla a campanile.
Finisce così in pareggio una gara iniziata male per il Real ma poi recuperata nei minuti finali.
Domenica prossima impegno casalingo contro il forte Atletico Corato.
Gargano: D’Errico, Attanasio, Carretto, La Roia, Cercone, D’Aprile, Morrone (62′ Guerriero), Ranieri, Orfeo, Pelusi, Salerno (69′ Faiella).
A disp.: Di Cataldo, Pizzarella, Foschi, D’Uva, Stinelli. All. Vlassis
Real Bat: Lombardi, Scommegna, Cavaliere (69′ Lanotte), Conteduca, Civita, Mennuni, Frezza, Diterlizzi F. (56′ Gerundini), Di Giorgio, Curci, Diviccaro (76′ Fiorella).
A disp.: Rizzi S., Diterlizzi A., Francavilla, Filannino. All. Iannone
Arbitro: Maffione di Molfetta
Assistenti: Gramegna di Bari e Parisi di Bari
Reti: 44′ Salerno (G), 82′ Curci (RB)
Atletico Stornara – Reali Siti 2-1
Derby alll’Atletico
Davanti a quasi mille spettatori, il derby lo vince l’Atletico Stornara al termine di una partita combattuta e correttissima. L’imperativo per i ragazzi di Mr. Borrelli era vincere quest’oggi dopo il mezzo passo falso di Lesina e la vittoria è arrivata grazie ad una prova di carattere della squadra che ha saputo prima soffrire e poi suggellare la vittoria meritandola ampiamente. Pronti via e l’Atletico passa, Quarticelli lavora una palla sulla destra e la offre all’accorrente Santamaria che di prima intenzione calcia dai 25 metri mettendo il pallone sotto l’incrocio dell’incolpevole portiere ospite. La Reali Siti però non ci sta e reagisce da grande squadra mettendo in difficoltà i biancoverdi, che hanno la capacità di saper soffrire e restare aggrappati all’1-0, che viene però pareggiato quasi allo scadere della prima frazione di gioco sugli sviluppi di un calcio di punizione scodellato a centro area che trova un giocatore ospite lasciato colpevolmente solo, pronto a ristabilire la parità con un colpo di testa. Si chiude il primo tempo con il risultato di 1-1.
Nella ripresa Mr. Borrelli inserisce Porcelli e Tarantino cambiando assetto tattico alla propria squadra, e la mossa è azzeccata, dal momento che i padroni di casa prendono in mano le redini del match, andando alla conclusione con frequenza e pericolosità, senza mai più subire l’avversario. Di conseguenza arriva quasi scontato il 2-1 che è messo a segno da una punizione chirurgica del “mago” Pensa che fa esplodere di gioia il gremitissimo San Rocco. La partita si trascina così verso la fine con l’Atletico che controlla e la Reali Siti che non riuscirà ad impensierire la retroguardia di casa.
Domenica per i ragazzi del presidente Rotordamuna trasferta insidiosa e difficile in quel di Rocchetta.Mr Borrelli: “ è stata dura avere ragione dello Stornarella quest’oggi, ma alla fine ce l’abbiamo fatta credo anche con merito. Sapevamo di incontrare una squadra tosta, e così è stato. Faccio i imiei complimenti all’amico D’Aniello per aver messo su, un eccellente team, ma allo stesso tempo lasciatemi fare i complimenti ai miei che oggi hanno dimostrato di avere voglia di soffrire. Infine ci tenevo a sottolineare i troppi cartellini gialli sventolati in una partita corretta al massimo e che potrebbero infangare il percorso sportivo che stanno disegnando queste due società “.
Traballa la panchina del tecnico del San Severo
Traballa la panchina del tecnico del San Severo, Danilo Rufini, dopo la quarta sconfitta consecutiva del San Severo in seire D. Il patron dei giallogranata è furioso. “I complimenti servono a poco, siamo ultimi in classifica e non si può più andare avanti così – dice Marino -. Ora il tecnico Rufini deve trovare il bandolo della matassa, altrimenti non ci sarà più tempo per nessuno, quattro sconfitte su sei partite giocate sono davvero troppe e a me non piace perdere”. Il tecnico si difende. “Anche domenica ho assistito ad una grande prova della mia squadra – rimarca il tecnico del San Severo -, però nelle prime sei gare di campionato abbiamo dimostrato di non essere inferiori a nessuno sul piano del gioco e abbiamo dimostrato allo stesso tempo di essere inesperti nel leggere alcune situazioni durante la partita: tanti di noi non avevano mai calcato i campi di serie D”.
Rufini non cerca scuse. “Non mi piace chi cerca alibi e quindi non mi aggrappo agli episodi: certo giocare 6 gare su 6 fuori casa per una squadra neopromossa con l’obiettivo della salvezza non è proprio il massimo. Giocare senza i nostri tifosi a 200 km da casa non è il top”.
Antonio Villani
Gargano – Real BAT 1-1
Interviste post gara
Pari del Real Bat sul campo del Gargano
Con una rete di Curci la squadra di Iannone acciuffa i padroni di casa a pochi minuti dal termine. Le interviste del dopogara a cura di Antonio Villani.
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Unione Calcio Bisceglie, mister Modesto: “Gara strana, puniti dalle nostre ingenuità”
Il tecnico dei biscegliesi analizza le ragioni della prima sconfitta stagionale. Fatali le distrazioni in difesa e la sfortuna sotto rete.
All’indomani del primo stop stagionale incassato ad opera del Real Modugno, il tecnico dell’Unione Calcio, Francesco Modesto, evidenzia gli errori commessi durante la gara. “Siamo ricaduti nella trappola di concedere un tempo ai nostri avversari – afferma l’allenatore bitontino – . Questa è una pecca che ci sta facendo perdere punti preziosi. È stata una partita strana, siamo riusciti dapprima ad agguantare il pareggio, ma subito dopo una nostra ingenuità ha permesso al Modugno di riportarsi in vantaggio”.
Nei minuti iniziali della ripresa Ferrante è protagonista di un episodio arbitrale che avrebbe potuto cambiare le sorti della contesa. “Abbiamo cambiato radicalmente atteggiamento nel secondo tempo, il gol del 2-2 di Ferrante è stato annullato dal direttore di gara senza un motivo ben preciso – aggiunge Modesto – . Naturalmente se avessimo ottenuto nuovamente la parità dopo pochi minuti, tutta la squadra avrebbe ne guadagnato in termini di entusiasmo. La beffa del 3-1 è arrivata qualche istante più tardi con il gol di Tenzone, sicuramente agevolato da un nostro errore in fase di copertura. Dobbiamo imparare ad essere più forti degli episodi arbitrali a nostro discapito e della malasorte, limitando al minimo gli errori perché gli avversari non ci perdonano nulla”.
Mister Modesto mette infine in risalto gli aspetti positivi: “Non è mancata la nostra reazione, una cattiveria agonistica che purtroppo non riusciamo ad estendere per tutti i novanta minuti. Sono contento che Natilla sia rientrato alla grande. Non ha affatto avvertito la pressione nonostante la giovane età e ha messo a segno un bellissimo gol, purtroppo ininfluente ai fini del risultato”.
Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia
Canosa – Giovinazzo 2-0
Interviste dopogara
Allo Stadio Comunale S.Sabino di Canosa di Puglia(BT) gli uomini di mister Scaringella bissano il successo della settimana scorsa ed in questa giornata, la quarta del campionato di promozione pugliese girone A, a farne le spese è il coriaceo Giovinazzo allenato da Tommaso Liddi.
Al microfono di Bartolo Carbone mr Scaringella.
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Sportmania Cerignola: una società che punta in alto
Tra qualche settimana partirà il campionato di terza categoria. Tra le partecipanti ci sarà lo Sportmania Cerignola del tecnico Michele Schiavone. Dopo tanti anni di settore giovanile la società di Sandro Moccia parteciperà al campionato di Terza categoria oltre a tutte le categorie del settore giovanile. Il presidente del sodalizio ha già attirato l’attenzione del mondo imprenditoriale della città con il suo nuovo progetto. “La prerogativa di questa società – attacca Moccia –, è quella di dare spazio ai calciatori di Cerignola. E’ una scommessa che vede coinvolti tantissimi appassionati del calcio e di diversi giocatori che sono convinti che il calcio dilettantistico puà essere esercitato con pochissime risorse economiche. Cerignola ha tanti ottimi calciatori che possono giocare in qualsiasi categoria”. una società che punta in alto: nel giro di pochi anni arrivare lontano. “Ma con le nostre basi, con le nostra fondamenta – rimarca Moccia –, e mai fare il passo più lungo della gamba. Vogliamo creare qualcosa di importante e di duraturo. Possiamo farcela perchè in questi giorni si sono affiancati a noi tanti appassionati e diversi sponsor che punteranno su di noi per il futuro”. Nel calcio da anni si sta facendo sempre più impellente, la necessità di avere dei chiari indirizzi programmatici sui quali costruire le società di calcio “. L’andare avanti senza una meta, senza obiettivi e dei mezzi idonei per realizzarla è sicuramente la prima cosa da evitare in una società calcistica sia dilettantistica, che professionistica – rimarca Moccia –. Programmare vuol dire progettare una strada da percorrere: le tappe intermedie, i mezzi da utilizzare, gli strumenti per verificare la qualità e la quantità del percorso effettuato. La meta e gli obiettivi devono essere compatibili con i mezzi disponibili dalla società e quindi collegarsi alla realtà esterna nella quale è inserito il sodalizio sportivo”.
Tra gli obiettivi, la valorizzazione dei calciatori cerignolani e la ricerca e la valorizzazione di talenti con la formazione e la valorizzazione degli istruttori-allenatori con l’acquisizione di sponsor per una maggior crescita economica. “Noi ci crediamo – continua Moccia –, la quantificazione deve essere legata alle reali potenzialità della società: alle risorse umane ed economiche. Mai porsi degli obiettivi irrealistici che si rivelano impercorribili. La scelta dei tecnici è un obiettivo specifico di gran rilevanza. Solidità economica e ricchezza di persone che possono dedicare il tempo per affrontare le molteplici attività”. Squadra affidata a Michele Schiavone. “Siamo un bel gruppo – dice –, remiamo tutti dalla stessa parte: qui non c’è invidia, i ragazzi vogliono solo giocare al calcio”
Antonio Villani
USD Orta Nova – ASD Troia 0-4
Bella vittoria per i ragazzi di Mister Lionetti.
La partita è stata giocata dai ragazzi con la giusta convinzione e determinazione. Il risultato del campo rende l’idea dei valori espressi dalle due squadre.
L’ASD Troia è lontana parente della squadra quadrata e ben organizzata che fece perdere all’USD Orta Nova tutte e due la partite del Campionato scorso.
Mister Lionetti mette in campo la miglior formazione del momento con Lasorsa in porta, linea di difesa con Cascarano, Vece, Caporale, Capitan Porcelli e Pasquariello, centrocampo composto da Lambiase, Klosi, Comitogianni e Pitta a supporto di bomber Gervasio.
Dopo il minuto di silenzio per la tragedia di Lampedusa i ragazzi dell’Usd Orta Nova partono con il piede sull’acceleratore mettendo in difficoltàla retroguardia Troiana in più di un’occasione soprattutto sulle fasce dove da una parte Pitta e Pasquariello e dall’altra Porcelli e Klosi facilmente hanno ragione degli avversari.
Il risultato si sblocca su rigore. Ineccepibile la decisione dell’arbitro per l’assegnazione su atterramento di Pitta da parte del difensore. Sul dischetto si presenta Gervasio che non sbaglia spiazzando il portiere.
La reazione del Troia è blanda. Il centrocampo Ortese blocca sul nascere tutte le azioni avversarie e rilancia velocemente Pitta da un lato e Klosi dall’altro. Su una di queste incursioni Pitta (migliore in campo quest’oggi a nostro giudizio) si fa tutta la fascia, entra in area e da posizione defilata lascia partire un destro imparabile per il portiere avversario.
Un’altra ripartenza veloce mette in condizione Gervasio di triplicare. Il tiro finisce sull’esterno della rete.
Nulla da segnalare dalle parti di Lasorsa, inoperoso o quasi per tutto il tempo.
Il secondo tempo si apre sulla falsariga del primo.
Il terzo gol arriva su una insistita azione sulla fascia di Gervasio che riesce a mettere a centro area una palla sulla quale si avventa ancora Pitta che al volo mette dentro nonostante l’accenno di parata da parte del portiere.
Dopo il 3-0, comprensibilmente i ritmi dei ragazzi Ortesi diminuiscono dando spazio a quelli del Troia che con orgoglio tenteranno seppur senza fortuna di riaprire un partita già segnata.
La difesa Orteseriesce a rintuzzare tutti gli attacchi senza che Lasorsa si affanni più di tanto.
I ragazzi Ortesi giocheranno di rimessa tentando con i contropiedi veloci di Cautillo (subentrato nel frattempo a Pitta) e Gervasio di segnare ancora.
Infatti il 4-0 viene a tempo quasi scaduto su una combinazione veloce Gervasio- Cautillo che metterà dentro quasi a porta vuota.
Vittoria importante che fa morale e soprattutto classifica considerate le sconfitte del Sauri, del Mattinata e dell’Herdonia che perdono in casa e del Peschici che perde con il Sammarco.
Proprio Domenica prossima ci sarà al Fanelli di Orta Nova la partita con il Sammarco (a punteggio pieno) che considerate le posizioni in classifica può essere già importante per il prosieguo del Campionato.
Diamo appuntamento a tutti i tifosi bianco-azzurri al Fanelli, Domenica 13 Ottobre, per continuare a sostenere ed incitare i ragazzi che sulle ali delll’entusiasmo del proprio pubblico potrebbero darci ancora grandi soddisfazioni.
USD Orta Nova : Lasorsa, Pasquariello, Porcelli, Caporale, Vece, Cascarano, Pitta (Cautillo), Lambiase, Gervasio, Comitogianni(Moriglia), Klosi (Guglielmo)
A disposizione : Festa, Roggia, Santopietro, Ferrara.
All. : Michel Lionetti
Celle di San Vito – Fortis Murgia 1-1
Primo punto tra le mura amiche
Arriva il primo punto anche tra le mura del comunale di Celle di San Vito per la squadra allenata da Cavaliere e Pellegrino.
Un tempo per parte e pareggio che e’ sembrato il risultato piu’ giusto anche per gli uomini allenati da Valente.
Cronaca:
Primo tempo che inizia subito con una grande parata di D’elia che gia’ al 1’ deve dire no a Di Fonso dopo una disattenzione difensiva.
Al 16’ e’ De palma di testa sugli sviluppi di un corner a non trovare la rete del vantaggio, sul calcio d’angolo seguente Stango servito fuori area da Bruno calcia di poco a lato.
Al 22’ passaggio filtrante in area di Scopece per Stango, Ruggero cerca di arrivare sul pallone, ma lo sfiora soltanto, Stango anticipa il portiere si gira e calcia, ma Gianmpietruzzi si rialza e sventa il pericolo. Al 25’ e’ ancora Stango ad impensierire gli ospiti con una punizione dalla trequarti che Genco svirgola e per poco non rischia l’autorete.
Al 30 e’ ancora Stango su punizione a mandare a rete Belluna, Giampietruzzi para, sulla respinta si fionda Nardella che pero’ non riesce a sbloccare il risultato.
Gol che pero’ arriva due minuti dopo, grande azione corale iniziata da Stango sulla sinistra, sul susseguente giro palla la sfera arriva sui piedi di Cardone che mette in mezzo dove arriva l’accorrente Bruno che anticipa tutti e porta i suoi sull’1 – 0 meritato.
Nemmeno 5’ e il Fortis Murgia pareggia, Di Fonzo vince un contrasto sulla sinistra calcia da posizione defilata e colpisce il palo, sulla respinta arriva Panzarea che insacca ristabilendo la parita’.
Al 38’ ci prova Stango su un corner di Scopece, ma la palla colpita di testa termina fuori.
Al 42’ gol annullato al Fortis Murgia a Di Fonzo per posizione irregolare.
Nel secondo tempo il terreno e’ pesante per la pioggia e i ritmi calano, Bruno ci prova al 63’ ma il suo tiro termina a lato.
Di Fonzo al 74’ cerca di portare in vantaggio i suoi ma e’ bravo D’elia in uscita a chiudere lo specchio della porta.
Al 82’ gli ospiti rimangono in 10 per l’espulsione del capitano Genco, da li’ in poi niente da segnalare.
Domenica intanto ci sara’ il secondo derby stagionale per gli uomini di Cavaliere–Pellegrino contro il Monte s’angelo dell’ex Lannunziata che domenica ha perso contro la capolista Bitonto per due reti a zero.
Celle di San Vito: D’Elia, Cardone(19st Mazzanti), Acquaviva, De Palma(16st Capocasale), Belluna, Colonna, Colucci, Nardella, Scopece(37st Francavilla), Bruno, Stango. All. Cavaliere- Pellegrino
Fortis Murgia: Gianpietruzzi,Tota, Casalino, Alfonso, Ruggero,Genco, Castoro,Cannito, (31pt Livrieri), Di Fonso, Panzarea,Cappiello(23st Di Lerna). All.Valente
Reti: 35’pt Bruno, 41’pt Panzarea
Arbitro: Gambarrota di Barletta
Nuova Molfetta – Bitetto 2-1
Grinta, carattere e la Nuova Molfetta va
Con tanto cuore e tantissima determinazione la Nuova Molfetta ha conquistato la seconda vittoria consecutiva in campionato, rimontando lo svantaggio iniziale contro il Bitetto.
La prima sfida casalinga del campionato ha visto i ragazzi allenati da mister Nicola Catalano opporsi proprio ai granata, giunti nella nostra città vogliosi di rifarsi dopo il ko interno della prima giornata.
I biancorossi sono partiti con gli stessi unidici vittoriosi in trasferta durante il primo turno, e subito vicini al vantaggio con una grande occasione capitata sui piedi di Piccinni: il suo tiro viene respinto dall’estremo difensore ospite con la retroguardia avversaria che poi si salva grazie ad un fortunato rimpallo.
Ad inizio ripresa ti aspetti l’affondo dei “marinai” e invece ti ritrovi gli ospiti in vantaggio grazie alla rete di Iasparro che sfrutta una sfortunata uscita di Castagno.
La reazione dei molfettesi è veemente grazie anche all’inserimento di bomber Arsale che dona maggiore esperienza e forza fisica all’attacco molfettese. Proprio nel forcing degli ultimi venticinque minuti arriva l’azione decisiva con Marino Gadaleta, subentrato all’infortunato De Pinto, che supera un avversario in area e viene steso per un rigore sacrosanto: tiro dagli undici metri trasformato con grande freddezza da Giuseppe Murolo.
Le certezze del Bitetto crollano davanti agli affondi dei cinque uomini d’attacco schierati contemporaneamente da mister Catalano (Murolo, Arsale, Lopez, Lucarelli e Guadagno), e si frantumano al minuto 76′ quando Murolo sfrutta un azione in area e scaraventa in rete il pallone del successo.
Vittoria importante che conferma i passi avanti costanti dei molfettesi, ora in testa alla classifica a punteggio pieno in compagnia di Palo e Minervino Murge, a cui renderanno visita domenica prossima.
Un successo che lancia un forte segnale a tutte le altre formazioni: vincere a Molfetta e, più in generale, contro questa squadra non sarà facile per nessuno.
Adriano Nappi
Sauri – Civilis Atletico Manfredonia 2-3
Ottima gara e meritata vittoria
Ottima vittoria, e meritata, della Civilis Atletico in casa del Sauri. A castelluccio va in scena il vittoria-bis, dopo l’affermazione di giovedì con il Matinum per 3-2.
L’Atletico si ripete rifilando tre reti ai padroni di casa castelluccesi. Grande determinazione da parte degli uomini di mister Gagliardi, scesi in campo consapevoli di portare a casa i tre punti. Partenza alla grande per i sipontini che passano subito con Zerulo, prima di vedersi raggiungere dagli avversari al 15esimo. L’Atletico non molla e al 40esimo ritorna in vantaggio con Specchio.
Nella ripresa, con il Castelluccio in avanti per pareggiare, è Pacillo in contropiede che fulmina la difesa avversaria chiudendo la gara.
Inutile il gol dei padroni di casa per il 3-2 finale. Una grande vittoria della Civilis Atletico che non vuole fermarsi e domenica affronterà Margherita, sempre in trasferta. Rientra il numero uno Coppola.
Audace Barletta – Vicarius 0-2
Una Vicarius tosta espugna il Manzi
Primo successo degli uomini di mister Lange nell’insidiosa trasferta di Barletta
Si sblocca finalmente la casella delle vittorie per la Vicarius. I ragazzi, reduci dalla sconfitta all’esordio casalingo contro il Molfetta e dal doppio pari con qualificazione ai rigori in Coppa Puglia, ottengono tre punti fondamentali andando a vincere sul campo dell’Audace Barletta, per la seconda giornata del campionato di prima categoria. Una partita spigolosa e tosta, nella quale la Vicarius ha dimostrato grande carattere e personalità, ma anche un po’ troppo nervosismo. A referto, infatti, oltre ai gol di Lange e Camillo, ci sono le pesanti espulsioni del portierone Casano (autore tra l’altro di una grande prestazione) e del laterale Galullo, anche lui tra i più positivi. Per entrambi, coinvolti nell’acceso finale, si rischiano squalifiche di almeno due giornate.
LA CRONACA
Sul sintetico del Manzi-Chiapulin parte subito forte la Vicarius: al 1′ Catalano, lanciato da Occhicone, stoppa palla sul lato sinistro dell’area e calcia al volo. Palla di poco a lato. Sembra il prologo di una partita votata all’attacco per i gialloblu che però devono fare i conti con la rapidità degli avanti Audace, i quali in più di una occasione tengono in apprensione i centrali Occhicone (ammonito per una trattenuta sul centravanti di casa) e Ferrara. Al 15′, pericolo per gli ospiti: Casano si esibisce in una grande parata su Lanotte, che colpisce indisturbato di testa a pochi metri dalla porta, da calcio d’angolo. Passano sette minuti e l’Audace è ancora pericolosa da palla inattiva: è sempre Lanotte che su punizione da 25 metri fa partire una sventola centrale che Casano respinge con i pugni. Al 24′ Mastromatteo finisce sul taccuino dell’arbitro dopo un brutto fallo a centrocampo. Passano 5 minuti e Galullo, ben imbeccato da Catalano, calcia di poco a lato. L’Audace risponde sempre su un pericoloso colpo di testa da calcio d’angolo, ma Casano è insuperabile. Sul rovesciamento di fronte la Vicarius punisce: lancio lungo e preciso di Casano su Lange, fino a quel momento un po’ fuori dalla manovra, stop a seguire e diagonale di destro rasoterra che trafigge il portiere Dischiena in uscita: ALLA MEZZ’ORA E’ VANTAGGIO VICARIUS!! Al 36′ primo cambio nell’Audace: Cassatella, colpito duro, lascia il posto a Laporta. Negli ultimi minuti della prima frazione non si segnalano particolari occasioni, fatta eccezione per un paio di conclusioni per parte. La ripresa si apre col solito calcio d’angolo pericoloso del Barletta: questa volta Casano esce un po’ a vuoto, la palla fortunatamente finisce sul fondo. Nonostante una sostanziale pressione territoriale, l’Audace riesce a rendersi pericolosa solo su palla inattiva. Al 61′ una punizione dalla tre quarti crea pericoli in area Vicarius: per fortuna i Crudo conclude debole e centrale di testa. Comincia la girandola delle sostituzioni: l’autore del gol Lange lascia il posto a Fedele Torelli più rapido negli spazi lasciati dal Barletta. Esce anche Cruciano per Cursio, centrocampista centrale adattato a sinistra. Questo nuovo assetto non viene subito assimilato dalla Vicarius che rischia di subire il pareggio al 67‘: palla lunga per Calabrese che taglia fuori la linea difensiva e con un tocco sotto supera Casano. Palla di poco alta. Passano due minuti e Binetti, neoentrato nell’Audace, reclama per un rigore. Proprio quando sembra in maggiore difficoltà, la Vicarius segna: ancora una palla lunga dalla difesa, Camillo riceve sulla trequarti sinistra, dribla due avversari e lascia partire un gran tiro che si insacca sul palo lungo. Nulla può il portiere dell’Audace: A UN QUARTO D’ORA DALLA FINE LA VICARIUS RADDOPPIA!!!
L’Audace reagisce quattro minuti dopo: Binetti scambia al volo con l’11 e conclude: palla centrale. Nella Vicarius entra Gaggiano per Valente. Non succede nulla di importante fino al 40′: Torelli fa filtrare una bella palla per Galullo che, da buona posizione, è chiuso in angolo. Sembra una normale azione di gioco, ma in realtà si accende un parapiglia con sospensione del match per dieci minuti. Galullo, colpito a palla lontana da un avversario, reagisce ingenuamente e viene espulso. Ne deriva una quasi rissa e a farne le spese è anche Casano: l’arbitro sente qualche parola di troppo e manda anzitempo negli spogliatoi il portierone Vicarius. Negli ultimi minuti, con Occhicone tra i pali, ci sono più calci che calcio. La Vicarius gioca in doppia inferiorità numerica. Al 96′ l’Audace sfiora l’1-2 con Crudo che colpisce in diagonale dalla destra: palla di poco fuori. Al 97′ fallaccio su Torelli: solo giallo per Vaccariello. Pochi minuti e la partita finisce. E gli animi, anche sugli spalti, si placano.
Una grande vittoria su un campo in cui sarà difficile portare via punti, come dichiarato da mister Lange a margine del match. Peccato davvero per quel nervosismo finale che priverà la squadra di due elementi importanti. E domenica (ancora sul neutro di San Paolo, PURTROPPO) arriva il Gravina, reduce dal ko esterno sul Liberty Palo. Vi aspettiamo numerosi. Anche gli onnipresenti tirapiedi. FORZA VICARIUSSSS!!!
Virtus Bitritto – Nuova Andria 2-2
Spettacolo e gol a Bitritto
Spettacolo e gol al “Gaetano Scirea” di Bitritto tra i biancoverdi della Virtus Bitritto e la Nuova Andria. La quarta giornata del campionato di promozione girone A, offre questo confronto, che vede opporsi, da un lato i padroni di casa allenati da Giardino, dall’altro i biancoazzurri ospiti guidati in panchina da Reggente. La Virtus viene dal pareggio esterno sul campo dell’Unione calcio Bisceglie, e mister Giardino punta forte sul bomber Giangaspero, già 6 gol segnati nelle prime 3 gare di campionato. Contro, c’è la Nuova Andria di Reggente, che deve rinunciare come al solito a qualche pedina, fuori per infortunio e allo squalificato Nicola Zingaro. Rientro dal primo minuto, di Di Palma al centro della difesa e di Zinni(classe ’96) esterno alto d’attacco. Moretti agisce a centrocampo. Per l’occasione, Reggente, opta per il 4-3-3, con Lorusso e Zinni esterni, a supportare il centravanti Dinoia.
Pronti via e ci provano subito i padroni di casa, con Giangaspero, colpo di testa che finisce fuori. Al 14’ ci prova la Nuova Andria con Lorusso, la sua conclusione deviata, finisce tra le braccia del portiere di casa, D’Elia. Al minuto 21, arriva il primo gol. Contropiede andriese, la difesa biancoverde, si dimentica di Dinoia, che tutto solo davanti a D’Elia, non sbaglia, e porta in vantaggio i suoi, secondo gol in campionato per lui. Bitritto 0 Nuova Andria 1. La Nuova Andria, non paga del vantaggio, continua a giocare bene, riuscendo ad imporsi su un Bitritto quasi spaesato. Cosi al 42’ arriva il raddoppio. Grande botta di destro ed eurogol, di Fabio Lops, che con il classico gol della domenica, trafigge D’Elia. 0 a 2 e tutti negli spogliatoi. La ripresa si apre subito con un Bitritto determinato a recuperare lo svantaggio, ed in effetti, i risultati si vedono subito. Al 51’ con Amoruso in volata, Ziri, compie un fallo ingenuo in area, atterrando il n. 11 biancoverde. Per l’arbitro Labianca di Foggia, è calcio di rigore. Dal dischetto, bomber Giangaspero, trasforma. 1 a 2 e gol n. 7 in campionato per il n. 9 locale. Galvanizzato dal gol che accorcia le distanze, il Bitritto ci prova costantemente. Al 71’ D’Ambrosio perde palla a centrocampo, avviando cosi il contropiede avversario. Contropiede concluso, con la rete di Amoruso, che riporta la gara in parità. Dopo il pari, i biancoverdi attaccano ancora alla ricerca del gol vittoria. Gol che però non arriva. Al 79’ ci prova Giangaspero, grandissima la risposta del portiere andriese Crisantemo, che para e manda la palla in angolo. Un minuto dopo, la Virtus resta in dieci, fuori per doppia ammonizione, De Filippis. Pur con l’uomo in meno, i padroni di casa, non frenano l’ardore e al minuto 82’, sfiorano ancora il vantaggio. Ziri riesce a salvare, immolandosi col corpo. Dopo alcuni minuti di recupero, termina la gara con il risultato di 2 a 2. Un risultato giusto, per quello visto oggi allo Scirea di Bitritto. Primo tempo ad appannaggio dei biancoazzurri della Nuova Andria. Nella ripresa, meglio il Bitritto. Un pari equo e spettacolare, va bene cosi! Domenica prossima, per la Nuova Andria, gara interna, contro il forte Real Modugno.
VIRTUS BITRITTO: D’Elia, De Filippis, Fortini, Pascazio(57’ Masotti), Pignataro, Giampietro, Lanave, Milella, Giangaspero, Menchise(57’ Lonigro), Amoruso. A disp. Altobello, Glorioso, Scaravaglione, Scaletta, Valerio. All. Giardino
NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri(93’ Storelli), Moretti, Di Palma, Di Candia, Lorusso, D’Ambrosio, Dinoia(85’ Virgilio), Lops, Zinni(64’ Coppola). A disp. S. Zingaro, Di Chio, Reggente, Barile. All. Reggente
ARBITRO: Labianca di Foggia
RETI: al 21’ Dinoia(A), al 42’ Lops(A), al 51’ Giangaspero su rig. (B), al 71’ Amoruso(B)
NOTE: espulso al 80’ De Filippis(B) per doppia ammonizione
Addetto stampa Nuova Andria
Alessandro Polichetti
Atletico Stornara – Reali Siti Stornarella 2-1
Sintesi della gara
Il derby delSan Rocco finisce con la vittoria dell’Atletico Stornara, che davanti a quasi 1000 spettatori, supera i cugini della Reali Siti Stornarella con il risultato di 2-1. Una bella partita rovinata però dalla direzione arbitrale con ben 13 ammoniti e tre espulsi, un referto che nulla ha a che fare con una gara giocata in maniera corretta da entrambe le formazioni, una lamentela condivisa da entrambe le società che a fine gara hanno manifestato il proprio disappunto per la direzione di gara del Sig. Abbinante. In vantaggio subito l’Atletico con una bella rete di Carlo Santamaria che con un tiro da fuori insacca la porta di Renna, a metà della prima frazione la rete di Luigi Triunfo che riportava le due formazioni in parità, ma nella ripresa uno splendido calcio di punizione di Michele Pensa, si trasforma nella rete che decide il derby, regalando i tre punti allo Stornara, e lasciando il rammarico alla Reali Siti per una gara comunque ben giocata dalla formazione di Mr. Angelo D’Aniello.
Luca Caporale
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Sporting Altamura-Nuova Lucera 2-0
Nuova Lucera Calcio, sola a zero punti
Non era certo al D’Angelo che la Nuova Lucera Calcio potesse aspettarsi i primi punti della stagione, visto che lo Sporting Altamura rientra, lo dice anche la classifica, nel gruppo delle pretendenti alla vittoria del campionato. I murgiani, in dieci negli ultimi minuti a causa dell’espulsione per doppia ammonizione di Martinelli, hanno controllato la gara, piazzando un goal per tempo (41’pt Manicone e 32’st Chisena), ma la quarta sconfitta consecutiva biancoceleste pare non corrisponda a una battuta di arresto del percorso di crescita, seppur lento, del gruppo di giocatori a disposizione di De Paolis, tra l’altro non in panchina oggi a causa della squalifica che dovrà scontare fino al 2 novembre.
Tuttavia, lo zero in classifica, che brucia, ha la possibilità di essere cancellato già domenica prossima, quando al Comunale si accomoderà il Gargano Calcio, compagine con la quale sino a questo pomeriggio si è condiviso l’ultimo posto in graduatoria. Il calcio lucerino non è stato esente, negli ultimi anni, e per i motivi che tutti conosciamo, da avvii disastrosi; però, anche lo squadrone del presidente Pitta che vinse la Coppa Italia regionale (stagione 2005-2006, Palladino in panchina a cui subentrò De Matthaeis), fu seppellito dalle sconfitte nelle prime giornate.
Quindi, il prossimo turno sarà il vero inizio della stagione per la Nuova Lucera Calcio; un’occasione, che non può essere vanificata, per fare i primi punti e prendere morale e slancio.
sundayradio.it
Real Biccari – ASD Biccari 1-0
Al Real il primo derby di campionato
Finisce 1-0 per il Real Biccari il primo derby di campionato. Eppure il risultato è bugiardo perchè l’A.S.D. Biccari oggi avrebbe meritato almeno il pari.
Nonostante le assenze (fuori per infortunio il portiere Silvestre G. e i due terzini Marino R. e Ciampi), mister Sessa sceglie il seguente undici: Lauda, Marino A., Moccia, Checchia Gr. (K), Zerrilli, Saltarella, Fiorella, Checchia Gio., Silvestre, D’Addario, Tuoro.
Che sia un’altra partita rispetto ai derby di coppa lo si capisce subito: i “red devils” sono aggressivi e riversano in campo quella cattiveria agonistica che fino ad ora non si era mai vista in campo. La partita scorre sui binari dell’equilibrio per tutto il primo tempo, anche se l’esordiente Lauda è costretto a intervenire miracolosamente su un tiro da fuori diretto all’incrocio. Da registrare qualche altra mischia in area biccarese ma poca roba per sbloccare un risultato sostanzialmente giusto.
Nell’intervallo emerge tutto il nervosismo dei dirigenti del Real che non sanno far di meglio che minacciare i calciatori dell’A.S.D. Biccari rei di fermare sul pari una corazzata costruita sull’unico valore del rimborso spesa.
La ripresa inizia con gli stessi undici del primo tempo e ancora una volta la prima mezz’ora scivola via senza grossi sussulti anche se si registrano sul tabellino un paio di occasioni in casa ASD con Silvestre che conclude di poco alto un’azione personale e Tuoro che in un’incursione sul filo del fuori gioco non riesce a controllare la sfera. Per il Real solo tiri da fuori che Lauda controlla la sicurezza del veterano. Al 30′ però il Real passa: cross velenoso dalla sinistra che dopo aver attraversato tutta l’area pare destinato sul fondo e invece poco prima di uscire viene incornato dall’attaccante avversario che incrociando insacca in rete. Doccia gelata per i red devils che cercano di reagire al vantaggio del Real. Arrivano i primi cambi fuori Checchia Giorgio e dentro Roberti con Zerrilli spostato in mediana; poi ancora dentro Munno in luogo del rientrante Fiorella e infine Pavia al posto di D’Addario. Tutto inutile però perchè il risultato resta inchiodato sull’1-0.
Seconda sconfitta consecutiva quindi, ma a volte le sconfitte parlano più delle vittorie. L’ASD esce consapevole di avere un buon gruppo che continuando a lavorare in questo modo non potrà che regalare soddisfazioni importanti alla piazza biccarese, con l’orgoglio di puntare esclusivamente su ragazzi di Biccari.











