Home

Libertas Molfetta – Copertino 4-2
Sintesi della gara

La Libertas Molfetta si rialza dopo il ko di Mola rifilando quattro gol al Copertino. Ma non è stata affatto una passeggiata. Il Copertino è passato subito in vantaggio con un rigore di Di Santantonio, sfiorando poi il gol del 2-0. Scampato il doppio pericolo (palo e grande parata di Di Candia), la squadra diLoconsole ha iniziato a macinare gioco, siglando il pari con Sallustio alla mezzora e replicando 4 minuti dopo con capitan Bartoli. In avvio di ripresa il tris con una magia di Lanave. Ma il Copertino non ha mollato, accorciando conRizzello, ancora dagli 11 metri. Gara chiusa al 36′ da Colella, su rigore, il terzo della gara.

Un successo (il secondo in 5 giornate) che riporta la Libertas a ridosso dalla vetta, occupata dal Trani e distante due lunghezze. Quello che ci voleva in vista dei due prossimi impegni ravvicinati: giovedì 3 per il secondo turno di Coppa a Mola, domenica a Ostuni in campionato.

 [cvg-video videoId=’283′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Cellamare – Gargano 0-3
cronaca di una partita sfortunata

Stemma Gargano CalcioIl Gargano Calcio cercava il riscatto contro il Cellamare dopo due partite negative tra l’altro non addebitabili al gioco della squadra ma ad una serie di circostanze sfavorevoli. La partita iniziava al 3° minuto con uno svarione difensivo di Ranieri e il Cellamare per poco non realizzava con il giocatore Ferrarese il cui tiro andava a finire contro il palo esterno alla destra del portiere Di Cataldo.
Al 7° minuto primo corner per il Gargano battuto da d’Aprile senza esito. Al 10° minuto il Gargano ha la prima occasione vera da goal su cross di Morrone, colpo di testa di Salerno con il portiere Ritorno che devia in corner. Il Gargano nel primo quarto d’ora domina la partita, infatti c’è da registrare una bella triangolazione Morrone-Salerno-Guerriero con palla pericolosa sventata in corner ancora una volta dal portiere avversario. Al 20° minuto il Cellamare a sua volta ha con Terrevoli l’occasione di passare in vantaggio ma il tiro è di poco alto sulla traversa. Cellamare spinge in attacco ed al 25° minuto Cercone salva su botta sicura di Fanfulla. Sul susseguente corner, il Cellamare sfiora il vantaggio ma la palla finisce tra le braccia di Di Cataldo. Verso la mezz’ora su indecisione di Regalino, Salerno non ne approfitta. Al 37° minuto il Cellamare passa in vantaggio con Conese il quale con un colpo di testa scavalca Di Cataldo, il quale non è fortunato a mandare la palla oltre la traversa. Il Gargano accusa il colpo, infatti fino alla fine del primo tempo non riesce a reagire in maniera ordinata e, al 42° minuto viene assegnato un calcio di rigore alquanto dubbio al Cellamare che, raddoppia con Terrevoli. Voglio esprimere un modesto parere su questi episodi che portano al calcio di rigore che, stanno penalizzando in una maniera pesante per il Gargano.
Nella precedente partita casalinga uguale sorte era toccata contro il Giovinazzo. Il secondo tempo iniziava con il Cellamare galvanizzato dal doppio vantaggio, infatti Giuliani vinceva un contrasto con Foschi il cui tiro veniva respinto in cornea. Al 55° minuto Salerno sulla destra superava un avversario e puntava verso la porta ma il suo tiro veniva respinto in cornea. Al 60° minuto c’era il secondo rigore per atterramento di Giuliani ad opera di Foschi. Lo stesso Giuliani realizzava il calcio di rigore. Qualche minuto dopo lo stesso Giuliani ha l’occasione per arrotondare il risultato ma il pallone si perdeva di poco sul fondo. Risultato un po’ pesante per il Gargano ancora una volta colpito da episodi poco chiari e discutibili. Mister Vlassis dalla tribuna impartiva ordini per dare maggiore freschezza alla manovra del Gargano, veniva effettuata una doppia sostituzione: dentro entravano Faiella e Lombardi ed uscivano Guerriero e Foschi. Il Cellamare per guadagnare tempo effettuava a sua volta la sostituzione dentro Jurlo fuori Conese. Il Gargano all’80° minuto con Faiella dal limite dell’area di rigore con una sforbiciata sfiorava il palo alla sinistra del portiere. L’ultimo quarto d’ora c’era un vero e proprio arrembaggio da parte del Gargano nell’ area di rigore del Cellamare, nel chiaro intento di rendere il risultato meno pesante. Purtroppo il match si concludeva con il risultato 3 a 0 per il Cellamare.
Onestamente il responso del campo non rispecchiava l’andamento della gara, visto che il Gargano non era arrivato alla partita, pensando soltanto a difendersi. Inoltre c’è da aggiungere che la partita è stata condizionata da un forte vento che ha soffiato per l’intera gara. Nel calcio purtroppo contano anche i punti e, i Gargano è ancora a quota zero. Si spera in una svolta della sorte, anche perché la prima vittoria darebbe una sferzata all’ ambiente della squadra.
Esprimo un piccolissimo parere sulla condizione non perfetta di alcune pedine fondamentali del Gargano, le quali una volta acquisita la forma ottimale faranno vedere i risultati. Domenica turno casalingo per il Gargano che ospita il Real Bat, con l’auspicio di far muovere la classifica, sempre restando molto concentrati e umili nell’affrontare qualsiasi avversario.

Nuova Andria – A.S.D. Canosa 0-1
Canosa corsaro in trasferta

Al campo sportivo “Fidelis” di Andria(BT), in terra battuta e senza gradinate per il pubblico, si è disputata la terza gara del campionato di promozione pugliese girone A, tra l’A.S.D. Nuova Andria, presieduta daVincenzo Carbutti ed il Canosa, amareggiato per la mancata vittoria nel derby di domenica scorsa, sfiorata nei minuti finali. Poche novità nell’undici rossoblu schierato da mister Giuseppe Scaringella : De Blasio in porta, Polichetti e il capitano Savio Losito al centro della difesa con Marco Di Gennaro e l’under Attimonelli esterni mentre nella mediana Iacobone, Michielli, Quacquarelli Giuseppe e Landini, in attacco Martinelli e l’under Quacquarelli Angelo (classe ’94) all’esordio stagionale.

Per i padroni di casa il tecnico Nicola Reggente ha rimodulato la formazione iniziale in quanto ha dovuto fare a meno del portiere titolare Crisantemo, squalificato e sostituito dall’under Stefano Zingaro (classe ’96), e di diversi titolari come Cognetti, Laluce, Conversano e Di Palma infortunati. Un primo tempo a favore del Canosa, volitivo e determinato che è andato vicino al gol in due circostanze favorevoli, prima con un tiro di Martinelli al 10′, di poco fuori, e poi al 26′ con Giuseppe Quacquarelli che colpisce la traversa, calciando un potente destro.
Nella ripresa gli uomini di mister Scaringella passano subito in vantaggio grazie all’incursione in area biancazzurra del giovane Angelo Quacquarelli, lesto a superare anche il portiere e a realizzare la prima rete con la casacca rossoblu. I padroni di casa non ci stanno a perdere e provano a reagire ma non riescono a superare la retroguardia canosina, ben disposta in campo. Si innervosiscono e perdono per espulsione l’attaccante Nicola Zingaro già ammonito in precedenza e reo di aver commesso un fallo sul centrocampista Landini. In dieci gli andriesi cercano di mettere sotto assedio la difesa ospite e con Selvarolo hanno la palla buona per pareggiare le sorti dell’incontro ma trova sulla sua strada un portiere che di nome fa Massimo De Blasio, insormontabile. Nei minuti finali si fa notare ancora il Canosa che all’82, va vicino al raddoppio con l’ex Lomonte subentrato a Martinelli e perde per doppia ammonizione l’under Attimonelli, espulso dall’arbitro Vogliacco della sezione di Bari.

I rossoblu portano a casa la vittoria con una prestazione volitiva, di grande orgoglio con molti ex in campo, in attesa della forma migliore e dell’amalgama necessaria per competere dignitosamente. Domenica prossima il Canosa ospiterà il Giovinazzo, sconfitto in casa dal Corato di Valeriano Loseto, mentre la Nuova Andria giocherà in trasferta contro il Virtus Bitritto che ha pareggiato a Bisceglie, in un campionato che vede in vetta il Bitonto di Muzio Di Venere a punteggio pieno. In questo momento esprimo i miei saluti ed un caloroso in bocca al lupo all’amico Nicola Minervini, ex dirigente del Canosa, che sta attraversando un periodo critico per le sue condizioni di salute.
Ti aspettiamo al più presto tra noi allo stadio S. Sabino insieme ai tuoi ragazzi per riabbracciarti.

Nuova Andria: S. Zingaro, Moretti, Pasculli, Lops(dall’85’ Storelli), Ziri, Di Candia, Lorusso(dall’85’ Coppola), D’ Ambrosio(dal 67′ Selvarolo M.), Di Noia, N. Zingaro, Barile.
A disposizione: Di Pietro, Di Chio, Colasuonno, Fasciano.
Allenatore: Nicola Reggente

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Iacobone, Losito, Polichetti, Michielli, Quacquarelli G.(dal 76′ Zitoli), Martinelli(dal 68′ Lomonte), Landini(89′ Lopez), Quacquarelli A.
A disposizione: Leonetti, Carnicelli, Daluiso, Catano.
Allenatore: Giuseppe Scaringella.

Arbitro: Valerio Vogliacco, coadiuvato dagli assistenti Amedeo Lacalamita e Raffaello De Paola della Sezione di Bari.
Rete: 47′ Quacquarelli Angelo
Espulsi: N. Zingaro al 58′, Attimonelli per doppia ammonizione al 73′.

Bartolo Carbone

Carapelle – Nuova Lucera 2-1
Lucera sfortunata

stemma nuova luceraSarà uscita battuta di misura dal Comunale di Ordona, eppure la Nuova Lucera Calcio ha tenuto testa al Carapelle. Gli uomini di Pasquale Ciccone si sono imposti con il punteggio di 2-1 dopo aver chiuso in vantaggio 2-0 la prima frazione.
Decisivo uno degli ex, Elia Gravinese, che prima ha siglato un eurogol colpendo di testa a dieci centimetri da terra, poi si è procurato un rigore (trasformato da Ciccone) dopo aver ricevuto un fallo da Lomele.
Tra la prima e la seconda frazione di gioco diverse le occasioni da gol, invece, per il giovanissimo undici di Michele De Paolis. Occasionissima per Alessandro De Paolis a pochi metri dalla porta, poi i tentativi nella ripresa di Vittorio Barisciani e di capitan Vincenzo Carrara.
Da un’azione fallosa su Barisciani (per cui un altro ex, Michele Longo, si è visto sventolare il rosso dall’arbitro Patruno) si è originata l’assegnazione di un penalty per i nostri. A realizzarlo ci ha pensato Enzo Carrara, vendicando l’errore dal dischetto nell’andata di Coppa Puglia.
Nel finale espulso mister De Paolis per proteste, mentre in precedenza era stato costretto a lasciare il terreno di gioco anche il difensore Alessio Giannini, per il riacutizzarsi di un dolore avvertito dopo l’amichevole di giovedì vinta 2-0 contro il Volturino. “Siamo stati squadra, mi ritengo soddisfatto per la prestazione dei ragazzi” ha dichiarato l’allenatore biancoceleste.
Esordio dal primo minuto per l’estremo foggiano Elio Corcelli, per lui un ritorno a distanza di dieci mesi dall’ultima apparizione con la casacca lucerina. Segnali positivi, tutto sommato, anche dalla difesa in vista di prossimi e ancora più probanti impegni in cui si ricorrerà anche ad Ardore.
L’undici lucerino schierato domenica: Corcelli, Lomele (1’ s.t. Amoroso), Prencipe, Marino, Giannini (’19 s.t. Gramazio), Totaro, Ruscillo, (’13 s.t. Barisciani), Dell’Aquila, De Paolis, Carrara, Caggiano.
Reti: ’38 e 43’ Gravinese (Carapelle), ’69 Carrara (Lucera)
Costantino Montuori

Lettera aperta dell’usd Giovinazzo
Grave episodio arbitrale…

Purtroppo siamo a scrivere alle testate giornalistiche ed alla Federazione per mettere a conoscenza tutti gli appassionati di calcio e gli organi competenti di un gravissimo episodio verificatosi ieri durante la nostra gara interna Usd Giovinazzo – A. Corato.

Tra il primo e il secondo tempo avveniva il fatto increscioso. Sotto gli occhi di tutti, sia dei giocatori che dei dirigenti dell’Usd Giovinazzo e del Corato, l’arbitro della gara Rampino di Lecce si chiudeva in stanza con il capitano del Corato Baldassarre Vito e con il mister del Corato Valeriano Loseto per diversi minuti.
Constatiamo la grave scorrettezza del gesto, nessuno della società del Giovinazzo è stato chiamato ad essere presente a quest’incontro segreto tra le parti. Ne è scaturito difatti nel secondo tempo un arbitraggio irregolare, fortemente condizionato, che ha visto annullare anche un goal regolare al Giovinazzo, che vogliamo raccontarvi per far comprendere a tutti l’assurdità dell’arbitraggio ed il palese condizionamento arbitrale. Il giocatore A. Di Bari parte dalla linea di centrocampo nostro verso la porta avversaria, arriva d’avanti al portiere e tira in porta senza alcun contatto con l’ultimo uomo e segna il goal. L’assurdo è che l’arbitro segnala un fuorigioco ad un giocatore che parte da centrocampo e percorre con palla al piede in solitaria mezzo campo. Difatti il Giovinazzo con questo goal regolare sarebbe andato in vantaggio.
Nel segnalare questo triste episodio ci auguriamo che la Federazione prenda i giusti provvedimenti nei confronti di questo arbitro e difatti invitiamo tutte le società a farsi partecipi e a promuovere affinchè tali irregolarità e scorrettezze non avvengano più ed a determinare il risultato sia il campo e non le pressioni psicologiche o le urla che vengono perpetrate ai giovani arbitri di queste categorie. Soprattutto se a provocarle oltre l’arbitro ci sono mister e giocatori d’esperienza come quelli del Corato.
Tanto dovevamo per dovere di cronaca.

La dirigenza dell’USD Giovinazzo

Ascoli Satriano – Atletico Mola 2-1
La Capolista inciampa ad Ascoli

Il più classico dei testa-coda riserva una bella sorpresa per i ragazzi di Maiellaro, che festeggia i cinquant’anni con una vittoria esaltante.

Alla seconda uscita casalinga l’Ascoli fa sua la preda, e lo scalpo è di quelli prestigiosi: cede l’onore delle armi la capolista Mola, reduce da una vittoria interna contro la Libertas sette giorni fa; sconfitta con merito, nella quarta giornata, per l’Ascoli, in quel di Francavilla Fontana. Le due squadre erano entrambe motivate e cariche a mille, i padroni di casa alla ricerca della prima gioia in campionato, gli ospiti per mantenere la vetta della classifica.

Il tecnico di casa schiera i suoi con un 4-3-2-1 che vede davanti a Moschetto Cinquepalmi e Lanciano centrali, a destra Giannatempo e a sinistra Lonigro, centrocampo a tre composto da Bruno, Montemorra e Ragno, Porcelluzzi unica punta supportato da Quaresimale e Balletta; solo panchina per i nuovi arrivati Papagno e Piscopo. Caricola schiera i suoi con De Palma che rileva lo squalificato Petruzzelli, linea a quattro con Pagnelli, Millan, Fumai e Frappampina, in mediana Zonno, Mastrolonardo, Schirone e Petaroscia, Tenzone e Giacco avanti.

Il match, arbitrato dal signor Pascariello di Lecce, vede le due squadre partire abbastanza contratte, e la prima occasione della partita si lascia attendere fino al 17’ quando Balletta da una ventina di metri scocca un tiro che De Palma non ha problemi a neutralizzare; passano due minuti e il Mola
passa: bella azione manovrata che porta al tiro Zonno, Moschetto vola alla sua destra e mette in corner; della battuta si incarica Mastrolonardo che pesca il tiro della domenica, parabola che finisce in fondo al sacco con Moschetto in uscita ostacolato da Schirone, e a nulla valgono le proteste dei
padroni di casa nei confronti di un esitante Pascariello che, alla fine, assegna il gol. Passano ancora cinque minuti e Tenzone, dalla sinistra, prova a raddoppiare, ma la sfera si spegne di poco a lato. È questa in pratica l’ultima azione molese dei primi quarantacinque minuti: l’Ascoli si scuote e
comincia a mettere sotto pressione la difesa ospite con Bruno (al 38’ tiro non di molto a lato), Balletta (lancio di Montemorra, stop e tiro) ma anche qui la mira è imprecisa, Quaresimale, abile a pescare un pallone scodellato al centro, meno a indirizzarlo nello specchio della porta; al minuto 42’ altra azione offensiva dei padroni di casa, Ragno cross dalla destra ma Petaroscia intercetta col braccio: altre proteste gialloblù, ma né PascarielloD’onofrio hanno visto il tocca di mano e niente penalty; l’Ascoli però è vivo, e in pochi minuti colleziona occasioni a raffica, con la difesa ospite che libera con affanno, ma la porta sembra stregata e si va al riposo in svantaggio.

La ripresa si apre come si era chiusa la prima frazione, con l’Ascoli che carica a testa bassa, e gli sforzi vengono subito premiati: dopo due minuti Ragno, il migliore in campo, crossa alla perfezione per la testa di Porcelluzzi, ma De Palma mette in angolo; il corner lo batte Montemorra corto per
Quaresimale, che si accentra, entra in area e lascia partire un tiro che, smorzato, cambia traiettoria e finisce alle spalle dell’estremo ospite per il meritato pareggio. La possibilità di portare a casa i primi tre punti è concreta, il Mola sembra annichilito, ed al 56’ Porcelluzzi viene anticipato all’ultimo
istante di testa, mancando così l’impatto con un preciso traversone di Lonigro dalla sinistra; il Mola della ripresa sta quasi tutto in un tiro dalla bandierina, ancora di Mastrolonardo, che però finisce sulla parte superiore della traversa e termina fuori, l’Ascoli invece affonda i colpi con convinzione e cattiveria agonistica, ed al 60’ Ragno entra in area ospite superando in velocità Frappampina che non può fare altro che stenderlo: stavolta il direttore di gara ha visto, e non ha dubbi, ed assegna il penalty che Porcelluzzi realizza spiazzando il portiere e ponendo fine ad un digiuno che durava ormai da troppo tempo. Raggiunto il vantaggio, i padroni di casa amministrano abbastanza agevolmente, e non soffrono per contenere le occasionali e disorganizzate folate offensive ospiti, è anzi l’Ascoli a rendersi ancora pericoloso, ma il risultato non cambierà più.

Prima, storica vittoria per l’Ascoli in Eccellenza, impreziosita dalla caratura dell’avversario: l’Atletico Mola si presentava coi favori del pronostico, la prima della classe contro il fanalino di coda, ma gli undici gialloblù ci hanno messo attenzione, tecnica e grinta e quel pronostico che li dava per spacciati è stato sovvertito: il tecnico Maiellaro può così festeggiare serenamente il compleanno numero cinquanta, ed il regalo più bello l’ha ricevuto dai suoi ragazzi, che hanno interpretato la partita, seguendo i suoi dettami tattici, in maniera quasi perfetta: quasi, perché i primi venti minuti sono stati regalati ad un avversario che alla prima occasione ha colpito; poi, la reazione dei padroni di casa, e l’Atletico torna a Mola senza punti e con due reti incassate.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Lonigro, Ragno (38’ st Piscopo), Cinquepalmi, Lanciano, Balletta (28’ st Galano), Bruno, Porcelluzzi, Montemorra, Quaresimale (45’ st Papagno). A disp. Perna, Ricci, Marracino, Gallo. All. Maiellaro.

Atletico Mola: De Palma, Pagnelli, Frappampina (18’ st Lorusso), Millan, Mastrolonardo, Fumai, Zonno, Schirone, Giacco, Tenzone, Petaroscia (15’ st Longo). A disp. De Gioia, Renna, Trillo, D’Ambruoso, Pignataro. All. Caricola.

MARCATORI: 19’ pt Mastrolonardo (AM); 2’ st Quaresimale (AS), 16’ st rig. Porcelluzzi (AS).
AMMONITI: Balletta, Bruno, Porcelluzzi (AS); Frappampina, Millan, Mastrolonardo, Fumai, Schirone, Giacco (AM).
ARBITRO: sig. Pascariello di Lecce, coadiuvato da Centrone e D’onofrio di Molfetta.

Elio Gerardo Lavanga

Avetrana – Real Gioia Gravina 2-2
il gol arriva…la vittoria ancora no

Nella terza giornata di campionato, l’FBC Gravina, al termine di una gara emozionante sino all’ultimo, pareggia in casa contro l’Avetrana, squadra tosta e grintosa. Un pareggio che rinvia ancora l’appuntamento con la vittoria per i gialloblù che, nonostante il vantaggio maturato in due circostanze, non sono riusciti a fare propria la posta in palio. Cornice di pubblico ancora fantastica quella del “Comunale”, diventata oramai una costante da inizio stagione. Terracenere opera due cambi rispetto alla trasferta di Galatone, inserendo Colavito al posto di Lagreca tra i pali e Digennaro per Costantiello a centrocampo. Partenza arrembante dei padroni di casa che dopo 30” colpiscono il palo con Novembrino pescato perfettamente a centro area da Gilfone. All’8′ è Digennaro ad impegnare il portiere ospite ma la sua conclusione è centrale. La Marina è strepitoso al 14′ quando salva il tiro destinato all’angolino di Bruni. Al 18′ la gara vive la prima grande emozione. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Novembrino viene atterrato nettamente in area sotto gli occhi del direttore di gara che concede il penalty. Gilfone calcia debolmente, La Marina para, lasciando il punteggio in parità. Al 28′ altra grande palla gol per i ragazzi di mister Terracenere. Nuzzi impatta di colpo di testa il tiro da calcio d’angolo di Digennaro e colpisce la parte alta della traversa.
Gli ospiti si fanno vedere dalle parti di Colavito solamente nel finale quando Vasco prova a sorprendere il portiere di casa che para agevolmente. La ripresa si apre con la sostituzione in casa Gravina di Nuzzi, problema all’adduttore per lui, per Chiaradia. Al 53′ il Gravina passa. Cardano trova splendidamente Gilfone a limite dell’area, che dopo aver controllato la sfera, gela La Marina con un pallonetto delizioso. I tarantini non ci stanno e si riversano nella metà campo di casa mettendoci grinta e tenacia. Al 60′ arriva il pareggio. Angelè da destra fa partire un tiro insidioso su calcio di punizione che attraversa tutta l’area, Colavito la vede soltanto all’ultimo e la sfera termina in rete. La gara si accende sul piano agonistico, con interventi maschi da ambo le parti.
Il Gravina riprende in mano il pallino del gioco dopo il black- out post vantaggio e al 72′ conquista un altro rigore con Gilfone, devastante quest’oggi. Il capitano gialloblù stavolta non sbaglia e fa esplodere il “Comunale”. L’ Avetrana è squadra esperta e combattiva e all’83’ pareggia. Lagreca, subentrato a Colavito, per evitare un calcio d’angolo regala palla a Mummolo che serve Vasco che segna a porta sguarnita. Il finale di gara è concitato, con scontri duri che chiamano ad un gran lavoro il sig. Pires. L’ultima occasione è per gli ospiti con Mummolo che a tempo scaduto ci prova davanti a Lagreca, che stavolta è attento e devia in corner. È stato un match divertente, con due squadre che hanno cercato la vittoria fino alla fine. Il team gravinese ai punti avrebbe meritato la vittoria, viste le numerose palle gol sprecate, soprattutto nella prima frazione. Mister Terracenere in settimana dovrà lavorare molto sulla testa dei propri ragazzi. Farsi recuperare per ben due volte è un vero peccato, soprattutto quando si hanno ambizioni importanti. Nella prossima gara di campionato l’FBC Gravina farà visita al San Vito dei Normanni, reduce anch’esso da un pirotecnico 2-2 a Tricase.

FBC GRAVINA: Colavito (16’st Lagreca T.), Rizzi, Picerno, Pellicciari, Nuzzi (1’st Chiaradia), Pestrichella, Di Gennaro (15’st Costantiello), Bruni, Novembrino, Gilfone, Cardano. A disposizione: Graziadei, Lagreca G, Varrese, Cataldi. Allenatore: Terracenere

AVETRANA: La Marina, Riccardi, Lomartire, Alfarano, Amaddio, Angelè, Nuzzo, Eleni, Vasco (41’st Scarciglia G.), Gioia (16’st D’Errico), Mummolo. A disposizione: Foggetti, De Vanna, Dimitri, De Pascalis, Di Gaetano. Allenatore: Ribezzi

Arbitro: Nicola Maria Pires di Barletta
Reti: 53’st e 72’st su rig. Gilfone (RG), 60’st Angelè (A), 83’st Vasco (A)
Ammoniti: Picerno, Cardano(FBC Gravina), Angelè, Mummolo, Riccardi, Eleni, D’Errico.
Espulsi: Nuzzo, Eleni
Spettatori: 1500 circa

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

 

 

L’Audace Cerignola ha una nuova Società

Il Sindaco Giannatempo

Il nuovo presidente sarà Rocco Caiaffa, vicepresidente Pierfrancesco Castellano, consigliere il dott. Angiolino. Il Sindaco Giannatempo: ” Si gettano così le basi per una società forte e robusta nel presente, solida per il futuro”

L’Audace Cerignola ha una nuova Società; alle voci intercorse nei giorni scorsi fanno seguito i fatti, infatti, nella mattinata odierna è avvenuto il passaggio del titolo dalle mani dell’ormai ex Presidente dimissionario Giuseppe Dinisi, in quelle del neo Presidente Rocco Caiaffa, vecchia conoscenza della società ofantina.
Garante dell’operazione il Sindaco dott. Giannatempo che ai nostri microfoni ha rilasciato la seguente dichiarazione: ” Oggi si insedia ufficialmente la nuova società, la vecchia dirigenza ha lasciato il titolo nelle mani del sig. Caiaffa, questo passaggio, tengo a precisare, non sarebbe potuto avvenire prima, perché avremmo avuto dei problemi con il ricorso all’Alta Corte.
Si gettano così, le basi per la nascita di una Società forte e robusta nel presente e solida per il futuro. Abbiamo comunque intenzione di far valere i nostri diritti in merito al ricorso respinto dall’Alta Corte, pertanto, ci muoveremo facendo rischiesta al Tar, con la speranza di riconquistare la categoria che ci spetta
“.
Nella nuova società affiancheranno il presidente Caiaffa, Pierfrancesco Castellano nel ruolo di vice presidente, il dott. Angiolino come consigliere, oltre a diversi imprenditori locali.

Matteo Bancone – ASD Audace Cerignola

Vicarius – Nuova Molfetta 0-1
buona la prima

Esordio migliore non ci poteva essere per la Nuova Molfetta che nella gara valevole per la prima giornata del campionato di Prima Categoria ha espugnato il terreno di gioco del Vicarius.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano hanno mostrato grandissima determinazione e attenzione giocando una gara praticamente perfetta.
A decidere il match la rete su calcio di rigore realizzata da Paolo Lucarelli nella seconda frazione di gioco.
Da evidenziare l’ottima prova dell’intero pacchetto arretrato composto da Minervini, La Forgia, capitan Abbatantuono e De Pinto; comunque da apprezzare tutti gli elementi scesi in campo che hanno confermato l’ottima preparazione estiva svolta dall’intero staff tecnico molfettese.
Dopo questo importante risultato conquistato su un terreno di gioco insidioso e che vedrà, molto probabilmente, poche formazioni uscire vincenti dal confronto con i padroni di casa, tutta la squadra è già proiettata sul ritorno di Coppa Puglia in programma giovedì.
Dopo la sconfitta rimediata dalla Virtus nel derby di andata per 2 a1, c’è grande volontà infatti di ribaltare il risultato e ottenere il pass per il turno successivo.
Per il campionato invece si tornerà in campo domenica prossima per la prima uscita casalinga in programma alle ore 11 allo stadio P. Poli contro il Bitetto, ieri sconfitto in casa per opera dell’Ordona.

Adriano Nappi – calcioWEBdilettanti.it

Manduria Sport – Atletico Vieste 2-1
Immeritata sconfitta a Manduria

Rocco Augelli – foto di Lucia Melcarne

L’Atletico Vieste subisce la prima sconfitta stagionale nella trasferta di Manduria, al termine di una bella partita, ben giocata da entrambe le formazioni, che premia oltre misura i padroni di casa. La squadra di Massimo Olivieri ha lasciato il Nino Dimitri ricevendo complimenti dagli addetti ai lavori per la capacità di corsa e di gioco “palla a terra” per tutti i 95 minuti giocati. Ma si sa, nel calcio può capitare che non per forza vince chi gioca meglio, soprattutto quando la gara viene decisa da episodi.
Nel primo tempo i tifosi locali si scaldavano solo per un pasticciaccio tra Muscato, Camasta e Paolo Augelli che si scontravano nel tentativo di intercettare un lancio di Malagnino, ingannando anche il rumeno Voinea che non approfittava della disattenzione per inscaccare. Da quel momento (ed eravamo solo al quarto d’ora) si assisteva al monologo viestano: iniziava Colella tre minuti dopo mandando di poco alto una punizione calciata da posizione defilata. Al 24mo Rocco Augelli (in grande giornata) riceveva dalle retrovie e, dopo aver superato l’avversario diretto, cercava di superare Laghezza con un bel pallonetto mandando la palla fuori di un metro.
Il primo episodio giungeva al 27mo, quando il solito Rocco Augelli saltava in velocità Mero in area che lo atterrava; il direttore di gara, il sig. Simone Petracca di Lecce, sorprendeva tutti non assegnando il calcio di rigore e nemmeno punendo l’attaccante viestano per l’eventuale simulazione. In chiusura di primo tempo il corner di Colella da sinistra veniva appena sfiorato da un difensore del Manduria quel tanto necessario per impedire a Morra di impattare come avrebbe voluto visto che il colpo di testa del centravanti viestano finiva fuori di poco.
La ripresa iniziava con la stessa trama, e vedeva Rocco Augelli attore solista in una splendida azione solitaria sulla sinistra conclusa con una gran botta smanacciata da Laghezza e spedita in angolo da Mero. Nel momento migliore degli ospiti arrivava il gol dei locali: la punizione calciata con forza da Lotito da 25 metri cambiava traiettoria a pochi metri da Muscato che riusciva solo a toccare ma non ad impedire che la sfera finisse la sua corsa sotto l’incrocio dei pali alla sua sinistra.
Subita la rete, il Vieste subiva uno sbandamento che rischiava di agevolare il Manduria nella realizzazione dell’immediato raddoppio dopo appena 5 minuti: rilancio di Laghezza, la spizzata di testa di Voinea metteva Malagnino in condizione di tentare la via della rete ma il suo pallonetto usciva fuori di nulla.
Al 31mo l’Atletico aveva l’opportunità di ripristinare la parità dopo che Perlangeli (ottima la sua partita, particolarmente ispirato sul campo che lo ha visto protagonista due stagioni fa, quando i padroni di casa vinsero il campionato di Promozione anche grazie al suo prezioso contributo) veniva atterrato in area, ma la battuta di Rocco Augelli era troppo centrale e troppo debole tanto da permettere a Laghezza di parare con i piedi.
La delusione per il fallimento della preziosa occasione aiutava il Manduria ad agguantare il raddoppio con il rumeno Voinea bravo a girare di testa verso l’angolino lontano un cross dalla sinistra di Malagnino.
Nemmeno il tempo di terminare i festeggiamenti e giungeva il gol della bandiera viestano; a realizzarlo ci pensava Antonio Simone, centrocampista classe ’95 giunto in agosto in prestito dal Manfredonia, che dal limite mandava la sfera sotto la traversa superando Laghezza. Il gol restituiva ossigeno agli ospiti che si lanciavano verso l’area avversaria: mister Olivieri toglieva Mandorino dalla linea difensiva per buttare nella mischia Maurizio Gentile, al suo esordio stagionale, ma il forcing finale portava solo ad un colpo di testa da buona posizione di Morra su assist di Rocco Augelli, finito fuori di un metro abbondante.
La bellezza e la freschezza atletica del Vieste non sono bastati per evitare di tornare a casa a mani vuote, ma la sconfitta non deve intaccare più di tanto il morale visto che il distacco dalla vetta è rimasto pressoché invariato.
A fine gara, a sorpresa sono giunte le dimissioni del presidente del Manduria Gianluca Fiorentino, a chiudere nel peggiore dei modi un diverbio con i giocatori iniziato in settimana e che sarebbe legato ai vantaggi (non solo economici) che sarebbero stati garantiti al fratello di Balotelli qualora avesse firmato per la squadra tarantina. Un brutto epilogo di giornata, iniziato con il saluto di commiato a Totino Sisinni, ex direttore sportivo del Manduria, venuto a mancare poco prima dell’inizio della gara. Quale sarà il futuro (sempre se ne verrà garantito uno) del Manduria Sport resta al momento avvolto nel mistero: il presidente si chiarirà con i giocatori e ritirerà le sue dimissioni? Resterà fermo sulla sua posizione e verrà sostituito da un nuovo presidente? O, soluzione meno auspicabile, la squadra abbandonerà il campionato? Si attendono sviluppi già da lunedì mattina.

Manduria Sport: Laghezza, Macrì, Coccioli, Caravaglio, Mero, De Giorgi (68′ Febbraro), Lotito, Cocciolo, Scarciglia (57′ Boumsong , 75′ Serìo), Malagnino, Voinea. A disposizione: Pastorelli, Assalto, Maiorino, Pasimeni. Allenatore: Giunta.

Atletico Vieste: Muscato, Augelli Paolo, Stranieri, Silvestri, Mandorino (85′ Gentile), Camasta, Augelli Rocco, Ricucci (70′ Simone), Morra, Colella, Perlangeli. A disposizione: Piccolo, Paglione, Rubino, Morleo, Iaia. Allenatore: Olivieri.

Arbitro: Simone Petracca di Lecce, assistenti Alessandro Rizzi e Marco Belsanti, entrambi della sezione di Bari
Marcatori: 65′ Lotito (M), 80′ Voinea (M), 81′ Simone (V)
Ammoniti: Stranieri, De Giorgi (M), Colella, Malagnino.
Angoli: 9-0 per il Vieste.

Sandro Siena

Matera – San Severo 2-0
San Severo ancora KO

Secondo KO consecutivo (quarto se verrà confermato il 3-0 a tavolino della sfida di Santa Maria Capua Vetere contro il Gladiator), per il San Severo, opposto al Matera nella difficile sfida del ‘Franco Salerno’, valida per la 5° giornata del campionato di serie D, girone H.
Contro la formazione lucana non sarebbe stato facile per i dauni, chiamati al primo vero match clou contro una delle favorite del girone. L’impegno, già di per sè gravoso, è stato poi ulteriormente complicato dalle assenze registrate in casa giallogranata, alla vigilia del match.

Mister Rufini deve fare a meno dell’infortunato Michele Conte, e degli squalificati Cesareo e Della Ventura. Con un unico mediano titolare a disposizione, l’argentino Ganci, l’allenatore calabrese è così costretto ad inventarsi l’undici da mandare in campo. Il giovane Burdo si posiziona dunque sulla mediana, con Ladogana e Di Matera ad agire sulle fasce a supporto della coppia offensiva composta da Galetti e Polani.

L’emozione iniziale del match è targata ‘Matera’. Lauria coglie infatti il primo legno, la traversa, di giornata al 16′. Un minuto dopo, Ladogana semina il panico nella retroguardia lucana, che riesce a salvarsi a stento. Al 25′, Affatato di Domodossola assegna un calcio di rigore a favore dei padroni di causa, per una presunta trattenuta subita da Lauria nei sedici metri avversari. Nonostante le proteste degli ospiti la decisione non cambia, e lo stesso numero dieci realizza l’1-0 dal dischetto. Al 28′, il San Severo reagisce pareggiando il conto delle traverse grazie ad una bella conclusione di Di Matera. E’ l’ultima nota di cronaca della prima frazione.
La ripresa si apre ‘male’ per i colori dauni. Al 63′, Semerano interviene malamente su Oliveira e rimedia il rosso diretto. Al 69′, i sanseveresi hanno una ghiottissima occasione per pareggiare. Tiro piazzato dal limite ad opera di Ladogana, e sfera che sbatte sui due legni senza varcare la fatidica linea bianca. Sul capovolgimento di fronte è ancora Lauria a fallire il raddoppio. Al 73′, però Pizzolato deve inchinarsi al raddoppio dei padroni di casa firmato da Raveduto. Il 2-0 spezza l’inerzia del match che termina così senza ulteriori emozioni.

 

MATERA. Spillabotte; Sbardella, Bassini, Giorgino, Migliaccio, Fernandez, Raveduto, Iannini, Majella (56′ Girardi), Lauria (87′ Roselli), Oliveira (71′ Di Gennaro). A disposizione: Lombardo; Calori, Liberacki, Orlando, Barretta, Sy.

SAN SEVERO
. Pizzolato; Semerano, Russi, Ganci, Ianniciello, Musca, Di Matera (71′ Simonetti), Burdo, Galetti (84′ Selvaggi), Polani, Ladogana (93′ Ancona). A disposizione: Simone; Cocozza, De Vivo, Florio, Mangiacotti, De Rosa. Allenatore: Rufini.

NOTE – Ammoniti Oliveira del Matera; Ganci e Ianniciello del San Severo. Espulso Semerano del San Severo per intervento pericoloso al 63′.
RETI: 26′ Lauria rig.; 73′ Raveduto.
ARBITRO: Affatato di Domodossola.

ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Real BAT – Sporting Altamura 1-5
cinquina in trasferta

Altamura 29/09/13 – Grande vittoria per gli uomini di mister Di Maio che espugnano il sintetico “Manzi-Chiapulin” di Barletta vincendo per 1-5 contro la locale compagine del Real BAT.

La partita inizia subito in discesa per gli altamurani che dopo appena 10 secondi si vedono atterrare il fantasista tranese Terrone in aria piccola, calcio di rigore a favore prontamente realizzato da capitan Nicola Dibenedetto. L’Altamura non si adagia e continua il pressing offensivo dopo una decina di minuti questa volta è Sabino Terrone ad andare in rete, dalla trequarti da posizione defilata riceve palla spalle alla porta si gira bene e fa partire il sinistro a incrociare portando il risultato sul 2 a 0. Da segnalare l’espulsione per proteste di un giocatore barlettano portando il Real in 10 uomini. Poco dopo nuovamente biancorossi a segno, è di nuovo capitan Dibenedetto a segnare deviando di testa in rete un calcio di punizione battuto da Lorenzo Tafuni. I ragazzi di mister Di Maio sono ormai padroni del campo e del risultato nonostante un paio di tentativi ospiti, ben manovrati ma non ben finalizzati, è l’ariete Fabio D’Introno a calare il poker con un gran gol dal limite dell’aria: l’attaccante ospite riceve palla e girandosi bene fa partire una saetta a incrociare dove il portiere ospite non può nulla.
A chiudere il primo tempo è la quinta rete altamurana: calcio d’angolo a favore dello Sporting che viene ribattuto dagli avversari al limite dell’aria dove è appostato Marco Martellotta che al volo non ci pensa due volte e calcia in rete segnando il gol de 5 a 0. Nel secondo tempo i ritmi si abbassano e la partita è ben gestita dagli ospiti, i padroni di casa non stanno a guardare e cercano insistentemente il gol della bandiera che arriverà alla mezz’ora su calcio di rigore di Diviccaro, da segnalare l’espulsione nelle file dell’ Altamura di Martellota e di un altro uomo del Real BAT nella seconda frazione di gico.

Si conclude con un cospicuo 1-5 a favore dell’ Altamura che giovedì in Coppa Italia nel secondo turno se la vedrà con il Real Modugno mentre domenica in campionato ospite al D’Angelo di Altamura il Lucera.

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO 

Le squadre scese in campo

Unione Calcio Bisceglie – Virtus Bitritto 2-2
Ferrante evita la prima sconfitta

I biscegliesi pareggiano per 2-2 contro il Virtus Bitritto. Decisiva la rete nei minuti finali di Ferrante su rigore. Seconda rete consecutiva per capitan Angelo Monopoli

RUVO DI PUGLIA- Continua l’astinenza dalla vittoria per l’Unione Calcio Bisceglie che impatta per 2-2 contro il Virtus Bitritto, valevole per la terza giornata di campionato, disputata sul rettangolo di gioco del “Fausto Coppi” di Ruvo.
Partita densa di emozioni e di gol che non ha deluso le aspettative del numeroso pubblico presente sulle gradinate dell’impianto ruvese.
Dopo una breve fase di studio, i biscegliesi passano in vantaggio al 7’ con Angelo Monopoli, artefice di una bella incornata che supera D’Elia. Per il capitano azzurro, si tratta della seconda rete consecutiva in tre apparizioni in campionato. Al13’gli ospiti hanno l’occasione per pareggiare ma Amoruso, da buona posizione, manda sull’esterno della rete. Al 21’Ingrosso, al debutto dal primo minuto, atterra in area Amoruso. Totaro concede il penalty, ma Troilo è bravissimo ad ipnotizzareLa Nave. Siconclude il primo tempo con i biscegliesi avanti per 1-0.
Nella ripresa, il match diventa frizzante.  Al 10’gli azzurri, rimangono in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Compierchio, autore di un fallo dal limite su La Nave. Ne consegue una punizione che Giangaspero finalizza magistralmente, un sinistro imprendibile su cui Troilo non può nulla.
Al 16’Di Pierro si incunea in area, Fortini lo atterra. Ci sarebbero gli estremi della massima punizione, ma Totaro sorvola scatenando le ira del pubblico presente. Al 25’i biscegliesi rimangono senza guida tecnica in virtù del rosso rimediato da mister Modesto per proteste.
Le emozioni, però, non terminano qui. Alla mezz’ora il Bitritto capovolge il risultato ancora con Giangaspero, artefice di un gol da cineteca che impietrisce i biscegliesi.
L’Unione alza il baricentro alla ricerca del pareggio. Gli sforzi vengono premiati al 41’ quando  Angelo Monopoli  si procura il calcio di rigore che Corrado Ferrante realizza con una botta secca e centrale. Nel finale di gara, il Virtus Bitritto tenta il gol del 3-2 con una bella conclusione di Glorioso, Troilo fa buona guardia e sventa in corner.
Con il pareggio odierno, il terzo consecutivo in questo primo segmento di regular season, l’ Unione sale a quota tre punti, posizionandosi nella pancia della classifica.

Unione Calcio: Troilo R., Dimmito (36’ s.t. D’Ascoli), Salierno, Ang. Monopoli, Compierchio, Ingrosso, Di Ceglie, Silvestri (13’ s.t. Ant. Monopoli), Ferrante, Pasculli (1’ s.t. Porcelli). A disp: Antonino, Cantarale, D. Troilo, Marzocco. All: Modesto

Virtus Bitritto: D’Elia, De Filippis, Fortini (20’ s.t. Scaravaglione), Gianpietro, Pignataro, Menchise(20’s.t. Valerio), Masotti, Milella, Giangaspero, La Nave (36’s.t. Glorioso), Amoruso. A disp: Altobello, Tarallo, Lonigro, Scaletta. All: Giardino.

Reti:7’ p.t. Ang. Monopoli,12’ e30’ s.t. Giangaspero,41’ s.t. Ferrante (rig.)
Arbitro: Totaro (Lecce). Assistenti: Mastria (Brindisi), Matera (Lecce)
Ammoniti: Ingrosso, Ferrante, Pignataro, Masotti, Giangaspero, Scaravaglione
Espulsi:10’ s.t. Compierchio,25’ s.t. mister Modesto

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia  

Un’immagine della gara – Foto di Valentina Sinigaglia

Nuova Andria – Canosa 0-1
sconfitta interna contro il Canosa

Mr. Nicola Reggente

Per la terza giornata del campionato di promozione pugliese girone A, al campo sportivo “Fidelis” si sfidano, i padroni di casa, della Nuova Andria e il Canosa. Il derby, presenta, una Nuova Andria a quota 3 in classifica dopo 2 gare disputate, il Canosa con un punto in graduatoria. Reggente per i biancoazzurri locali, deve fare i conti, con alcune assenze importanti. Fuori per squalifica, Crisantemo, in porta va Stefano Zingaro, classe ’96. Fuori per infortunio, anche Cognetti, Laluce, Conversano e Di Palma. Nell’undici iniziale, spazio al neo acquisto Moretti, come terzino destro e Lops a centrocampo. Risponde il Canosa di mister Giuseppe Scaringella, andriese, come 5/11 della formazione rossoblu. Al centro della difesa canosina, c’è l’ex Polichetti. La gara inizia. Al 10’ ci provano gli ospiti con Martinelli, destro, fuori. La Nuova Andria, è contratta e abbastanza timida, in questa prima frazione e si fa vedere poco dalle parti di De Blasio.
Al 26’ il Canosa, potrebbe passare in vantaggio. Giuseppe Quacquarelli  tutto solo in area, esplode un bel destro che si stampa sulla traversa. Dopo lo scampato pericolo, i biancoazzurri andriesi, reagiscono. Punizione dalla destra e Moretti di testa, per poco non porta in vantaggio i suoi. Palla di poco alta. Sono questi, i pochi sussulti di un primo tempo, da classico 0 a 0. Con un Canosa  apparso piu voglioso ed esperto, rispetto alla giovane truppa biancoazzurra di Reggente. La ripresa si apre subito, col gol del vantaggio canosino. Minuto 2, contropiede, ed errore di valutazione della difesa locale. Ne approfitta il n.11 Angelo Quacquarelli, che in volata, supera  il portiere Zingaro e mette la palla in rete, 0 a 1. La Nuova Andria, cerca la reazione, ma è per lo piu una reazione nervosa. Nicola Zingaro, già ammonito, si fa espellere, dopo un fallo su Landini.
Ma come già accaduto, domenica scorsa a Corato, la Nuova Andria, sembra dare il meglio, con l’uomo in meno. Infatti i biancoazzurri, decisi a recuperare, attaccano a testa bassa, mostrando grinta e volontà. Al 79’ l’occasione più ghiotta per il possibile pareggio. Dinoia sulla sinistra, imbecca in area, Marco Selvarolo, che supera un difensore e tira, miracolo di De Blasio, che salva risultato e partita. Con la Nuova  Andria, protesa in avanti, alla ricerca del pareggio, il Canosa agisce in contropiede, e al minuto 82, per poco non ci scappa il gol dell’ex. Lomonte di testa, manca il bersaglio. I minuti finali, sono pura cattiveria agonistica, con la Nuova Andria, che cerca, ma non trova, un pari, che per quanto espresso in parte del secondo tempo, avrebbe  meritato. I ragazzi di Reggente, forse, dopo un primo tempo deludente, si sono svegliati tardi, e l’attaccante Dinoia, spesso è apparso solo, in avanti ad affrontare i 2 rocciosi difensori centrali del Canosa, Losito e Polichetti.
La reazione c’è stata, ma tardiva. Il Canosa, ringrazia e porta a casa la sua prima vittoria in campionato. La squadra di mister Scaringella, si è dimostrata piu esperta, rispetto ai giovani biancoazzurri. Chiamiamoli, errori di gioventu! Domenica prossima, trasferta insidiosa, per la Nuova Andria, che affronterà i biancoverdi della Virtus Bitritto.

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Moretti, Pasculli, Lops(85’ Storelli), Ziri, Di Candia, Lorusso(85’ Coppola), D’ Ambrosio(67’ Selvarolo), Dinoia, N. Zingaro, Barile. A disp. Di Pietro, Di Chio, Colasuonno, Fasciano. All.Reggente

CANOSA: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Iacobone, Losito, Polichetti, Michielli, G. Quacquarelli(76’ Zitoli), Martinelli(68’ Lomonte), Landini(89’ Lopez), A. Quacquarelli. A disp. Leonetti, Carnicelli, Daluiso, Catano. All. Scaringella

ARBITRO: Vogliacco di Bari
RETI: al 47’ A. Quacquarelli

Addetto stampa Nuova Andria- Alessandro  Polichetti

Alexina – Atletico Stornara 1-1
Pareggio che va stretto per i biancoverdi

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Esordio amaro per l’Atletico Stornara che contro un avversario volenteroso e grintoso (anche troppo) non va oltre il pareggio alla prima di campionato.
Prima di passare alla cronaca è dovere di chi ha assistito alla partita, sottolineare il vero avversario dell’Atletico Stornara quest’oggi, e cioè un terreno di gioco che definire squallido è un complimento. Ci si chiede come sia possibile rilasciare l’agibilità ad un campo del genere, che oltre a non permettere di giocare a calcio, mette seriamente a repentaglio l’incolumità dei giocatori che ci corrono sopra. E’ assurdo che nel 2013 si debba assistere a questo spettacolo indecente…ed è per questo che il punto su cui recriminano i ragazzi di Mr. Borrelli è il non aver potuto esprimere le proprie qualità tecniche indubbiamente superiori all’avversario odierno.
La cronaca dice che il risultato viene sbloccato prima dai padroni di casa con un tiro angolato su cui Lamanna non può intervenire, poi un minuto dopo ci pensa bomber Porcelli a riportare il punteggio in parità approfittando di una leggerezza difensiva dei lagunari.
Il risultato va stretto ai biancoverdi che soprattutto nella ripresa hanno preso in mano il pallino del gioco (per quello che ha concesso l’infame terreno) e comandato la partita fallendo due colossali occasioni, prima con Fiermonte su cui ‘casualmente’ il portiere avversario si è trovato la palla sotto al gomito e poi con Compierchio che a botta sicura (mancavano due minuti) si vede ribattere la palla da un difensore in scivolata sulla linea di porta.
Ora mente e corpo alla sfida di domenica contro i cugini della Reali Siti dove i biancoverdi cercheranno di riscattare il mezzo passo falso odierno.

Mr. Nicola Borrelli: “Non posso rimproverare niente ai miei ragazzi quest’oggi. Hanno provato a giocare come sono capaci di fare, ma non sono riusciti ad esprimersi ai loro livelli per via del terreno che penso avete notato tutti. Anche il collega avversario, Pazienza, sottolineava come sia stato evidente che la mia squadra avesse pagato un prezzo altissimo per un campo del genere. Ora bisogna recuperare le energie e pensare a giovedì perché c’è un turno di Coppa Puglia da superare, prima del derby di domenica, dove affronteremo una delle favorite del torneo.”

Fortis Murgia – Bitonto 0-3
Sconfitta immeritata

Fortis MurgiaLa squadra altamurana gioca ad armi parti per un’ora contro la prima della classe, poi, cede nel finale

Sconfitta pesante ma immeritata per la Fortis Murgia che, impegnata in casa per la 3^ giornata del campionato pugliese di Promozione, deve arrendersi al Bitonto, impostosi per 3 a 0. Buona, almeno per un’ora, la prestazione della formazione murgiana che, però, si è dovuta arrendere alla maggiore esperienza dei primi della classe.

Rispetto alla sconfitta di sette giorni fa contro il Real Modugno, mister Valente ritrova, dopo un turno di squalifica, Alfonso che riprende il suo posto sulla mediana. L’altra novità è rappresentata da Angelastri che si piazza sulla fascia sinistra, con Cappiello dirottato sulla destra. In avanti fiducia al duo ex Real Alberobello, Difonzo e Panzarea. Poche novità anche nell’undici iniziale del Bitonto, con in avanti Belviso e Terrone supportati da Nicola Roselli.

La Fortis Murgia parte bene, tanto da mantenere quasi costantemente il possesso palla. Di azioni veramente pericolose, però, non se ne vedono se si escludono un paio di tentativi, entrambi di Cappiello, che, però, non riesce ad inquadrare la porta.

Poco dopo la mezz’ora, invece, ci prova Difonzo che, dopo aver ricevuto palla al limite dell’area, si gira prontamente e lascia partire un destro che si spegne di poco oltre la traversa. Il primo tempo del Bitonto, invece, è tutto in un tentativo dalla distanza, al 33’, di Modesto che, comunque, non centra il bersaglio grosso.

Nella seconda frazione, dopo una buona partenza da parte dei padroni di casa, il Bitonto, si fa più intraprendente e, infatti, al 12’ Giampetruzzi è costretto a rifugiarsi in angolo dopo un tiro-cross di Nicola Roselli. Gli ospiti insistono e al 26’ riescono a passare in vantaggio: sugli sviluppi di una rimessa laterale in zona d’attacco, Modesto sfrutta una dormita della difesa altamurana, si incunea in area e, dall’altezza del dischetto di rigore, mette la palla alle spalle di Giampetruzzi.

La Fortis Murgia accusa il colpo e, nonostante alcuni cambi operati da mister Valente, non riesce a pungere, affidandosi, a differenza di quanto successo nella prima frazione, sai lanci lunghi. Nel recupero, con i murgiani sbilanciati in avanti alla ricerca del pareggio, i neroverdi arrotondano il risultato, prima al 47’ con Piperis che dai ventri metri trova il tiro della domenica, infilando la palla sotto l’incrocio, un minuto dopo con Terrone che su invito di Modesto, partito in contropiede, chiude definitivamente i conti.

Risultato bugiardo, quindi, quello scaturito dalla sfida del “D’Angelo”. Buona la prova complessiva della Fortis Murgia, fra le squadre con l’età media più bassa, al cospetto di una, il Bitonto, tra le più esperte dell’intero lotto. Buona, per un’ora, la circolazione di palla, da sistemare alcune amnesie difensive. Comunque siamo appena alla quarta giornata e c’è tutto il tempo per recuperare.

Domenica, invece, trasferta in terra foggiana contro il Celle di San Vito che in questo turno è andata a vincere in casa della Rinascita Rutiglianese.

FORTIS MURGIA – BITONTO 0-3

FORTIS MURGIA: Giampetruzzi, Tota, Casalino, Alfonso (30’ st Colonna), Ruggero, Genco, Cappiello (16’ st Squiccimarri), Cannito, Difonzo, Panzarea, Angelastri (1’ st Castoro). A disp.: Loiudice, Proggi, Livrieri, Dibenedetto. All.: Valente

REAL MODUGNO: Lattanzi, Roselli M., Soldano, Foggetti, Zaccaro, Bonasia, Modesto, Sangirardi, Terrone, Roselli N. (41’ st Piperis), Belviso (19’ st Limuscio). A disp.: Piscopo, Cifaratti, Naglieri, Pazienza, Mileto. All.: Di Venere

ARBITRO: Capriuolo di Bari, coadiuvato da Seccia e Lacerenza di Baletta
RETI: 26’ st Modesto (B), 47’ st Piperis (B), 48’ st Terrone (B)
AMMONITI: Tota, Casalino, Alfonso, Difonzo (FM), Foggetti, Zaccaro (B)
RECUPERO: 4’ pt, 4’ st
NOTE: Spettatori 450 circa, temperatura 24°

Fortis Murgia - Bitonto

Terrone segna il goal del definitivo 0 a 3

Domenico Olivieri

Virtus Bitritto: Firma Milella

Virtus Bitritto Marco Milano

Marco Milano,DS della Virtus Bitritto

Ecco un nuovo acquisto… Arcangelo Milella

E’ una Virtus Bitritto rinforzata quella che si accinge ad affrontare il forte Unione Calcio Bisceglie nella terza giornata del campionato di Promozione. L’ultima operazione di mercato condotta in porto dal Direttore Sportivo Marco Milano è la firma di Arcangelo Milella,centrocampista classe 83 ex Bitonto e Casamassima. Sicuramente Milella aggiunge qualità ed esperienza alla giovane rosa biancoverde. Il giocatore è già a disposizione di mister Giardino per la trasferta biscegliese.

pugliacalcio24.it

San Severo alla vigilia della 5°. Chisena all’Altamura.

Il San Severo dovrà trovare la forza per non disunirsi, dopo la sfortunata sconfitta casalinga (in realtà si è giocato al Pino Zaccheria di Foggia), contro il Gelbison Vallo della Lucania. Nonostante una seconda frazione di gioco dominata, i dauni hanno ceduto 1-2 alla formazione salernitana, che era ferma a quota zero punti dopo le prime tre giornate. Peccato che il primo tempo della gara valida per il 4° turno del campionato di serie D, girone H, si fosse chiuso sullo 0-2 per gli ospiti, e che quindi il goal di Ianniciello al 70’ sia valso solo per lenire il KO.

Domenica prossima il San Severo sarà atteso dalla difficile trasferta di Matera, contro la formazione del capoluogo lucano. Per Rufini e soci si tratterà della seconda gita in meno di un mese nella città dei sassi. In occasione della seconda giornata di campionato infatti, i giallogranata avevano affrontato il Grottaglie al ‘Franco Salerno’ di Matera, per la squalifica del campo di casa.

Contro i lucani, il San Severo non potrà disporre degli squalificati Della Ventura e Cesareo, e, molto probabilmente, del capitano Michele Conte, ancora alle prese con un fastidio alla caviglia che lo aveva relegato in panchina contro il Gelbison. Se Conte non dovesse recuperare, il mister sanseverese potrebbe optare per l’inserimento di un mediano under (Mastrangelo o Burdo).

Intanto si intensificano gli appelli per il ripristino dell’idoneità dello storico impianto del ‘Ricciardelli’. La speranza è in un accelerazione dei lavori di adeguamento del vecchio campo sportivo sanseverese, per renderlo disponibile già a partire dal prossimo mese.

Intanto si chiude anticipatamente l’avventura di Antonio Chisena in maglia giallogranata. L’attaccante lucano ha infatti lasciato il ‘Ricciardelli’, per accasarsi allo Sporting Altamura, Promozione pugliese. Per la punta trentaquatrenne, che non ha mai esordito con la formazione dauna, si tratterà della prima esperienza nella serie B pugliese, dopo una carriera intera spesa tra Lega Pro, serie D ed Eccellenza.

ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Due nuovi acquisti in casa Ascoli Satriano

Due colpi in casa Ascoli, arrivano Piscopo e Papagno.

L’Ascoli Satriano ha appena emesso un comunicato col quale rende noto di aver tesserato Maurizio Piscopo, esterno classe 1985, e Alessandro Papagno, terzino barlettano classe 1987.
Maurizio Piscopo, l’anno scorso pedina fondamentale nello scacchiere dell’Audace Cerignola giunta ad un soffio dal salto in Serie D, e Alessandro Papagno, recente vincitore degli spareggi nazionali playoff di Eccellenza col Manfredonia, si stavano allenando già da qualche giorno agli ordini di mister Pietro Maiellaro e saranno subito a disposizione del tecnico lucerino, già a partire dall’incontro di domani tra Ascoli e Atletico Mola. Sentito ai microfoni di Pugliacalcio24.it, il presidente Danaro ha commentato: “Con il tesseramento di Papagno e Piscopo aggiungiamo due tasselli importanti alla squadra. Sono orgoglioso per la felice conclusione della trattativa, e sono convinto che questi ragazzi potranno dare un contributo importante alla nostra causa, per farci allontanare da una posizione di classifica che di certo non ci compete”.

Elio Gerardo Lavanga

Il Cassiere Roccia, Papagno, il presidente Danaro e Piscopo

Celle di San Vito: Borrelli si dimette, al suo posto il duo Cavaliere – Pellegrino

stemma Celle di San VitoMassimo Borrelli non è piu’ l’allenatore del Celle di San Vito, il tecnico di Stornara per motivi personali si e’ dimesso dall’incarico che gli aveva affidato quest’estate il presidente Luciano Acquaviva.
Sulla panchina gialloverde al suo posto si siedera’ Antonio Cavaliere in collaborazione con Marco Pellegrino i quali guideranno la squadra gia’ da Domenica nella trasferta di Rutigliano.
La Juniores invece sara’ affidata da Nicola Zazzera, che gia’ oggi ha svolto il suo primo allenamento.

CALCIO IN TV: OGGI C’E’ PRESSING

Oggi pomeriggio, a partire dalle 15.30, nuovo appuntamento con la trasmissione sportiva più seguita della Capitanata in diretta dagli studi di ManfredoniaTV (con la simultaneità su RMCentro).

La bella vittoria con il Marcianise, la vigilia di Real Metapontino-Manfredonia, interviste, curiosità ed il responso dell’astrologo COSMO (reduce dall’1-0 centrato di sabato scorso).

Un’ora circa di approfondimento dei temi calcistici della serie D, con i telespettatori che possono interagire con la redazione inviando un sms al 388.0103103 oppure una mail a redazione@manfredoniatv.it

La risposta al nostro sondaggio, una domanda ai nostri ospiti oppuure un semplice saluto.

E’ possibile assistere alla trasmissione collegandosi in streaming su www.manfredoniatv.it oppure www.rmcentro.it

PALINSESTO:

Sabato ore 15.30 e 23.30

Domenica ore 14.00

Sporting Altamura, ennesimo botto di fine mercato

Antonio Chisena

Altamura 27/09/13 – L’ASD Sporting Altamura ha perfezionato nella giornata di oggi un ennesimo colpo di mercato,  ad opera del direttore generale Massimo Martelli. Si tratta dell’attaccante Antonio Chisena classe 79 di Matera. Chisena è un vero lusso per questa categoria ha militato per diverse stagione nei campionati di C2 con le prestigiose maglie di Messina, SS Gualdo e Andria BAT, mettendo a segno molteplici marcature. Ha calpestato anche i palcoscenici della serie D con la maglia del Matera e della FC Francavilla in Sinni squadra in cui militava nella passata stagione e con cui ha trascorso ben cinque campionati totali diventandone giocatore simbolo. Ha anche partecipato a diverse selezioni di categoria per la nazionale. Insomma ennesimo fondamentale tassello che si va a inserire nel mosaico messo a disposizione dalla società altamurano nelle mani di mister Gennaro Di Maio.
Il campionato è ormai iniziato lo Sporting ha iniziato con una vittoria e un pareggio portandosi dunque a quota 4 punti in classifica. Domenica per la terza giornata di campionato avversario di turno il Real BAT in trasferta, mentre per la Coppa Italia nel secondo turno gli altamurani se la vedranno con il Real Modugno.

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO 

 

La Sudest ospita l’ostico Galatina

stemma sudestLocorotondo, 27 settembre 2013 – L’Eccellenza non concede distrazioni. Vedi il k.o. del Copertino col Quartieri Uniti Bari o la vittoria del Francavilla e del Manduria ai danni della corazzata Fidelis Andria. Ogni partita si gioca sul filo dell’imprevedibilità, ad elevate intensità, in cui al primo errore vieni castigato. La sconfitta di Vieste rientra nel serbatoio dell’esperienza ciò che naturalmente manca alla Sudest ma ciò che obbligatoriamente serve per poter crescere e potersi migliorare. Nessun campanello d’allarme per una società che punta al mantenimento della categoria. Per far ciò, però, i numeri insegnano che tra le proprie mura diventa quasi indispensabile centrare l’intera posta in palio.

SCHIRONE PRONTO AL DEBUTTO – Metabolizzata la sconfitta di Vieste, mister D’Ermilio potrebbe rimescolare le carte in suo possesso. Potrebbe partire per la prima da titolare in Campionato, il neo acquisto Michele Schirone in difesa. A centrocampo dovrebbe agire Savoia e Di Bari con De Palma e Portoghese larghi sulle fasce. In dubbio l’attaccante Salvati, che dovrà stringere i denti per esserci dal primo minuto.

OUT MALERBA E GIORGETTIMister Levanto deve fare i conti con le squalifiche di Malerba in difesa e bomber Giorgetti in attacco. Dovrebbe partire dal primo minuto l’under Micocci mentre a centrocampo agirà l’esperto Patruno. In avanti Checco D’Amblè potrà essere affiancato da Verri e Piumetto. Verso la riconferma il resto dell’undici iniziale che ha battuto il Francavilla nell’ultimo turno, seppur con qualche affanno nel finale dopo aver dominato per lunghi tratti. I bianconero stellati hanno subito una sola sconfitta in trasferta a Trani mentre al Pippi Specchia hanno maturato un pari all’esordio col Vieste e la vittoria col Francavilla.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno l’incontro Vimercati di Cosenza coadiuvato da Traetta e Lucanie di Molfetta.

TV&WEB – La gara sarà trasmessa in diretta sul canale 211 del digitale terrestre su Diretta Sport Teleregione
(in differita domenica alle ore 22:00 e il lunedì seguente alle ore 15:00) mentre in serata a partire dalle ore 20:30
sarà trasmessa in differita su Telelocorotondo. A partire dalle ore 15:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club, ci saranno aggiornamenti testuali costanti e in serata sarà disponibile la video sintesi.

Unione Calcio Bisceglie: Troilo “Pronti a cambiare marcia”

Troilo

Il portiere biscegliese analizza il momento della squadra alla vigilia del match contro la Virtus Bitritto rivolgendo un pensiero speciale ai suoi preparatori Amoroso e Ingravalle.

Subito protagonista nelle prime apparizioni stagionali con la maglia dell’Unione Calcio, Roberto Troilo, estremo difensore classe 1993, fa il punto della situazione a ridosso del terzo impegno di campionato, in programma domenica (ore 15,30) sul sintetico del “Coppi” di Ruvo contro la Virtus Bitritto allenata da Alessandro Giardino.
In questa settimana abbiamo preparato al meglio la gara – esordisce Troilo – . Sappiamo che il Bitritto è una squadra giovane, ma puntellata da elementi di esperienza. Noi, però, dovremo fare la nostra partita, vincere sarebbe fondamentale non solo ai fini della classifica, ma anche per il morale del gruppo e di tutto l’ambiente”.
A caccia di un’iniezione di fiducia, insomma, dopo le prime uscite ufficiali in cui all’Unione è mancata anche un po’ di fortuna. “Nella gara di domenica scorsa contro il Canosa siamo partiti bene, sfiorando più volte il vantaggio. Nella ripresa ci è mancata un po’ di lucidità e il Canosa ha saputo sfruttare l’occasione portandosi sull’ 1 -0, ma il gol di Angelo Monopoli ci ha permesso di tornare a casa con un punto prezioso”.
Un pareggio agguantato con grande forza di volontà, segno che la compattezza del gruppo potrà essere uno dei punti di forza di questa squadra. “Siamo molto affiatati, personalmente non ho avuto problemi ad inserirmi in questo nuovo ambiente, molti ragazzi li conoscevo già. Vogliamo far bene – aggiunge Troilo – e la gara contro il Bitritto dovrà essere la prova di quanto teniamo a quest’avventura”.
Esperienza e serietà caratterizzano il giovane portiere dell’Unione, la cui preparazione è stata affidata al lavoro dell’esperto preparatore Ruggiero Amoroso: “ Un professionista e un uomo strepitoso che mi ha fatto crescere dal punto di vista tecnico e umano. Le sue capacità non le scopriamo certo ora –commenta Troilo – , tuttavia non posso non ringraziare anche l’altro mio maestro, Domenico Ingravalle. Mi ha forgiato nelle giovanili del Don Uva, con lui ho sviluppato le basi di questo delicatissimo ruolo”.
La sfida del “Coppi” sarà diretta dal signor Totaro di Lecce, coadiuvato da Mastria di Brindisi e Matera di Lecce. Tra le fila del Bitritto particolare attenzione andrà rivolta al navigato centravanti Giangaspero (due doppiette a segno in altrettante gare di campionato), mentre la porta biancoverde è difesa da Francesco D’Elia, saracinesca del Bisceglie nel 2004-’05 in Eccellenza.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie
Valentina Sinigaglia

De Palma (Roseto Calcio) sarà ‘provinato’ dalla Sampdoria. Soddisfatto Rossetti

Antonio Ciurlia

È festa in casa dell’Asd Roseto Calcio. Il diciassettenne Giovanni De Palma (li ha compiuti il 3 settembre), tesserato per il club che milita in Eccellenza molisana, l’8 e il 9 ottobre è stato convocato dall’U.C. Sampdoria per disputare una gara amichevole di selezione sul campo di Bogliasco, nel Genovese, con la ‘Primavera’ blucerchiata.

Si tratta, a tutti gli effetti di un provino per il calciatore in forza alla società rosetana allenata da Antonio Ciurlia e diretta in chiave societaria dal presidente Mario Circielli, affiancato da diversi soci. Tra loro anche Gennaro Iannelli già presidente del Biccari.
Oltremodo soddisfatto l’esperto direttore sportivo Michele Rossetti: “Siamo felici per il ragazzo, spero di dare questa opportunità a tutti. Giovanni ci farà fare certamente una buona figura. Ringrazio anche la Sampdoria ed i suoi addetti al settore giovanile, sempre sensibili ed attenti alle segnalazioni che gli operatori effettuano”.
Il commento viene dal diesse biancoceleste. Lui che, nelle scorse stagioni alla Nuova Daunia Castelluccio Valmaggiore (Prima Categoria), aveva messo in vetrina giovani e giovanissimi destinati a categorie superiori. La storia si ripete.
Costantino Montuori

La Lucera calcistica ha perso il suo fascino sembra si stia cedendo il passo

stemma nuova luceraUna squadra di ragazzini per il campionato di Promozione, quasi a voler cedere il passo.
Sono lontani i tempi in cui il Lucera si batteva nel campionato di Eccellenza Pugliese, dimostrandosi sempre all’altezza della categoria. Sono lontani i tempi in cui a Lucera si masticava un buon calcio, regionale, ma comunque condito da ottimi calciatori e da una dirigenza attenta e affezionata.
Eppure tutto questo accadeva non moltissimi anni fa. Oggi sembra che il calcio a Lucera non abbia più seguito, quasi non abbia più senso continuare a vivacchiare, cercando di mantenere la categoria e sperando che l’anno successivo succeda qualcosa di positivo.
Gli imprenditori locali sono assenti, le istituzioni si sono battute finchè hanno potuto, senza riuscire a trovare una soluzione, ed ora i risultati sono catastrofici.
La squadra, a campionato appena iniziato, è già stata indicata come vittima sacrificale dello stesso, ferma a quota 0 punti, in fondo alla classifica, due goleade subite nelle prime uscite di campionato e una squadra imbottita di ragazzini,
Nessuno più ne parla, ormai, nessuno più lo pensa. Tutti segnali negativi, quasi ci si trovasse di fronte ad un malato terminale, senza via di uscita, senza via di salvezza.
Eppure qualche anno fa il calcio cittadino divertiva ancora.

Fabio Lattuchella

Nuova Molfetta: primo ciak in trasferta

Esordio in campionato per la Nuova Molfetta che domenica prossima renderà visita al Vicarius Biccari, per il match valevole per la Prima Giornata del girone A della Prima Categoria.I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano arrivano a questa gara con le giuste motivazioni, consci di aver svolto un ottimo lavoro estivo, sia dal punto di vista tecnico che fisico, grazie al prezioso contributo dei preparatori atletici Gianni Bufi e Alessandro Altamura.
La gara con fischio d’inizio alle ore 15,30 si svolgerà sul terreno di gioco del Campo Comunale “G.Garibaldi” di Apricena.Nonostante la sconfitta patita nel match di andata del primo turno di Coppa Puglia ad opera della Virtus, il morale dei ragazzi è al massimo e la dirigenza è convinta di poter iniziare il campionato con il piede giusto. Di certo le difficoltà non mancheranno ma i “marinai” vogliono intraprendere la rotta giusta per dare subito un segnale a tutte le altre formazioni.
Tra le altre gare in programma domenica, interessante la sfida tra Rocchetta S.Antonio e il San Giovanni Rotondo e la gara tra Bitetto e Ordona.