Novoli-Omnia Bitonto 0-3, le difficoltà continuano

Tornato al Toto’ Cezzi dopo tre effettive trasferte consecutive, il Novoli non blocca l’impeto dell’Omnia Bitonto, desideroso di avvicinarsi repentinamente verso la vetta, approfittando degli scontri di alta classifica di Bitonto e di Trani, in quanto è stato costretto a subire dalla corazzata di Pasquale De Candia tre reti, evento mai verificatosi nella recente storia dei rossoblu’ in Eccellenza pugliese.

Come in altre circostanze, il Novoli prova coraggiosamente ad affacciarsi verso l’area avversaria, ma gli arancioni, consci di non poter piu’ gettare al vento occasioni importanti di gloria a seguito dei cospicui investimenti operati in maniera continua dalla ambiziosa società bitontina, trovano il guizzo del vantaggio al 23′ con Fiorentino, uno dei pezzi pregiati degli ospiti, che trafigge Melissano con un tiro dalla distanza che si insacca verso la porta avversaria con un doppio palo interno.

Ancora una volta la buona sorte non è intenzionata a sorridere alla squadra di Schito, costretta ad arretrare il baricentro, temendo di sbilanciarsi troppo in fase di attacco: d’altra parte, l’Omnia cerca spingersi in avanti in maniera costante, evitando di regalare agli avversari spazi utili per la ripartenza.

Nella ripresa arriva per il pubblico di casa un’altra doccia fredda in una giornata caratterizzata dal maltempo: al 47′ arriva la seconda rete dalla distanza con Dellino, desideroso dal punto di vista personale di riscattare la disfatta dello scorso 30 aprile ai tempi della Vigor Trani. Nonostante l’ingresso di De Giorgi, i Bitontini non corrono abbastanza rischi, neutralizzando con puntualità le sortite offensive locali affidate soltanto al furetto Cicerello, che all’85’ circa impegna con un tiro da fuori area Lizzano in angolo. Il finale di gara, pertanto, è tutto ad appannaggio dell’Omnia all’ 89 in rete con Picci, abile a sfruttare un cross di Patierno, poco dopo vicino alla quarta rete, sventata sulla linea dalla bandiera rossoblu’ Poti’.

Non è certo un periodo facile per il Novoli, il cui coraggio non si sta traducendo in risultati numerici, vitali per allontanarsi dal pantano della zona playout, nella quale sono ancora invischiate Aradeo, Barletta ed Unione Calcio Bisceglie. Occorre, innanzitutto, al piu’ presto individuare altre geometrie in fase di impostazione di attacco; in seconda battuta, tutto il gruppo non deve lasciarsi abbracciare dallo sconforto e dalla rassegnazione di fronte alle ingenti difficoltà, ma si deve ricompattare con la fiducia e la unione reciproca. Analogamente il pubblico non deve la lasciarsi trasportare dalla visione nostalgica dei “tempi che furono del tridente Pignataro-Scarcella-Giorgetti”, ma comprendere che raggiungere l’obiettivo della permanenza in un torneo in cui militano elementi di lusso, acquistati dalle pretendenti a suon di ingaggi esasperati per la categoria, significa essere orgogliosi della propria “identità novolese”, una “mosca bianca” all’interno un calcio regionale (e nazionale) sempre di piu’ ristretto ed elitario.

L’Omnia Bitonto, invece, prosegue la sua cavalcata verso i piani alti, ma nei prossimi incontri è chiamata a dimostrare di non basarsi soltanto sulla fisicità e sulla inventiva personale: per essere alla pari del maestro Nicola Ragno, De Candia dovrà lavorare molto sulla tenuta mentale di una compagine, la quale a volte ha peccato di eccessivo narcisismo nel corso del torneo.

Marco Ferrante per calciowebpuglia.it

Foto a cura di Immaginario XII

23^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
NOVOLI – OMNIA BITONTO 0 – 3
Reti: 23’ Fiorentino, 47’ Dellino, 89’ Picci

NOVOLI: Melissano, De Giorgi A., Nacci, Cocciolo, Gogovki (43’ st Mosca), Potì (c), Cicerello, Marasco (37’ st Quarta), Mazza, Martena (1’ st De Giorgio D.), Rubino.
A disp. Colapietro, Signore, Versace, Calabrese. All. Schito

OMNIA BITONTO: Lizzano, Montanaro, Anaclerio, Dellino (40’ st Morea), Montrone (c), Lavopa (43’ st Loseto), Picci, Fiorentino, Patierno, Ladogana (28’ st Logrieco), Turitto.
A disp. Vitucci, Rubini, De Santis, Barone. All. De Candia

Arbitro: Salanitro (Bari) coadiuvato dagli assistenti Fiore (Barletta) e Gambarrota (Barletta)
Ammoniti: Nacci, Poti’, Marasco (N), Lizzano, Anaclerio, Dellino, Patierno (OB)

Tabellino a cura della pagina Facebook ufficiale ASD Omnia Bitonto

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Gallipoli-Novoli 1-0, il Gallo torna in testa in classifica con molta fatica

Considerando l’enorme divario in classifica tra Gallipoli e Novoli, a priori si poteva abbozzare una vittoria larga della formazione di Villa contro i ragazzi di Schito, colpiti in maniera fulminea dalla rivelazione Avetrana la settimana scorsa. Invece, in riva allo Jonio, il pubblico locale, ancora infastidito dalle contestate decisioni arbitrali di Fasano che hanno causato la lunghissima squalifica a Gallu’, è stato costretto a soffrire piu’ del previsto, in quanto i rossoblu’, sempre invischiati nella incerta bagarre salvezza, hanno mostrato pregevoli progressi dal punto di vista della tenuta di gara, mai regalando lunghi minutaggi ai  favoriti avversari.

Nella formazione ospite è schierato in porta il giovane Melissano, preferito all’ex Colapietro, a causa di una migliore condizione fisica: cio’ lascia presupporre alla definitiva promozione di un under coraggioso e voglioso di apprendere spunti importanti dal preparatore Massimo Negro, altro ex dell’incontro, assieme al difensore Cornacchia, fermo ai box per un infortunio molto grave, al puntato tale da costringere l’allenatore novolese a proporre la difesa a tre con De Giorgi, Poti’ e Signore.

Sin dai primi minuti della partita il Gallipoli intende mettere in ghiaccio l’incontro al 7′ con una insidiosa punizione di Scialpi fuori bersaglio, ma al 12′ il Gallo passa con Monopoli, abile ad incornare di testa un cross chirurgico di Levanto: sugli spalti i supporters locali respirano aria di entusiasmo, confidando sulle eventuali notizie positive da Bisceglie ed Avetrana. Nonostante la compagine di casa si affacci verso l’area avversaria con un possesso palla stile Barcellona di Guardiola, adattato ovviamente alla categoria, tuttavia non riesce a trovare subito le reti della sicurezza, perchè il Novoli col passare dei minuti interpreta con massima concentrazione lo spirito della gara, andando vicinissimo al pareggio al 45′ con Cicerello, ex Nardo’, la cui conclusione dalla distanza si infrange sulla traversa.

Nella ripresa si ripete lo stesso copione del primo tempo: da un lato, i giallorossi si propongono con veemenza in avanti con le loro cadenzate sortite offensive, dall’altro, i rossoblu’ provano a ripartire, approfittando di qualche buco di troppo del centrocampo jonico: al 51′ Carrozza testa i riflessi di Melissano, subito dopo Cicerello ancora una volta provoca dei brividi agli avversari. A questo punto, Villa, avvertendo il pericolo eventuale dietro l’angolo, al 60′ decide di sostituire Gennari con Mingiano, pedina importante dell’attacco gallipolino, che pero’ si mangia negli ultimi trenta minuti due clamorose palle gol per segnare, peccando troppo di sicurezza di fronte all’estremo difensore novolese sfoderante un temperamento da veterano.

Alla fine il Gallipoli si aggiudica l’incontro, riprendendosi la vetta della classifica, felice delle sconfitte concomitanti di Bitonto e, soprattutto dell’Avetrana, battuta per la prima volta in casa da un Casarano, pronto ad accendere una infuocata rivalità storica nel Sud Salento in questo scorcio finale di stagione regolare. Invece, la classifica del Novoli si complica tramite il successo largo dell’Aradeo in casa contro un Otranto non ancora al sicuro e l’affermazione interna della Unione Calcio Bisceglie contro la ex capolista Bitonto. Ma il pareggio tra Barletta e Vieste include anche i Dauni nella lotta permanenza, per la quale il Novoli tra sette giorni finalmente nel suo Toto Cezzi dovra’ urgentemente ritornare alla vittoria piena contro una Omnia Bitonto, ricca di nomi altisonanti che, tuttavia, non si sono rivelati sinonimo di primato assoluto, non avendo acquisito la medesima continuità del Gallipoli, al momento con pieno merito in testa all’attuale torneo di Eccellenza pugliese.

Marco Ferrante per calciowebpuglia.it

Foto a cura di Immaginario XII

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Gallipoli (LE), stadio “A. Bianco”.

Domenica 18 febbraio ore 15

Eccellenza 2017/2018 – 22a giornata

GALLIPOLI-NOVOLI 1-0

Reti: 12′ Monopoli

GALLIPOLI: Passaseo, Mauro, Turco, Scialpi, Greco, Puglia, Levanto, Legari, Gennari (60′ Mingiano), Carrozza (90′ Sanso’), Monopoli. A disposizione: De Marco, Diagnè, Casole, Iurato, Montinaro. Allenatore: Villa.

NOVOLI: Melissano, De Giorgi, Signore, Gogovsky, Cocciolo (67′ Quarta), Poti’, Cicerello, Marasco, Mazza, Martena, Rubino (89′ Mosca). A disposizione: Colapietro, Versace, Podo, Calabrese, Errico. Allenatore: Schito.

Arbitro: Antonio Spera di Barletta (Vitobello-Accoto)

Note: Ammoniti: Cocciolo, Gogovsky (N), Legari (G). Espulsi: /. Recupero: 0′ pt, 4′ st.

Tabellino fornito da salentosport.net

 

Novoli-Avetrana 1-2, il sogno della truppa di Branà continua

A causa delle piogge copiose abbattutesi nel Leccese in questi ultimi giorni, la gara tra Novoli ed Avetrana, valevole per la giornata numero XXI del campionato di Eccellenza pugliese in corso, si è svolta sul neutro di San Pancrazio Salentino (BR), dove per la seconda volta consecutiva i rossoblu’ sono costretti a subire un’altra sconfitta “interna” immeritata e pesante al cospetto di una Avetrana, sempre piu’ pragmatica e convinta di vincere a sorpresa il campionato, sbaragliando le altre concorrenti in lizza per il primato finale.

Nella prima frazione di gioco regna specie nella prima mezz’ora circa un equilibrio sostanziale che, pero’, gli ospiti riescono ad infrangere, al 28′ con Alemanni, ex Otranto, lesto a sfruttare un pallone vagante in area avversaria, a seguito di azione di un calcio di punizione di Cappellini, spedendolo in rete tramite un doppio beffardo palo interno: è evidente che la formazione tarantina in questa stagione sta vivendo un momento di assoluta grazia. Avvertita l’emergenza, Schito poco prima dell’intervallo butta nella mischia Mazza e, sopratutto, Cocciolo al posto di De Giorgi e Gogovski in giornata non molto brillante.

I nuovi entrati nella ripresa contribuiscono a conferire alla loro squadra un andamento abbastanza arrembante e battagliero, ma l’Avetrana dimostra la maturità di evitare il sanguinoso ribaltone prima possibile al 67′ ancora con Alemanni, raddoppiante con un tiro dalla distanza su azione di calcio d’angolo. Qualche minuto dopo l’arbitro Tagliente di Brindisi, troppo approssimativo e pasticcione per condurre con fermezza un crocevia abbastanza infuocato, prima assegna il calcio di rigore al Novoli per un fallo di un giocatore tarantino sullo scatenato Cicerello, poi assegna l’angolo, negandolo qualche secondo dopo con l’assegnazione della rimessa di fondo agli ospiti. Al 73′ la delusione locale per il mancato penalty viene sostituita dalla gioia della rete di Mazza, sempre piu’ padrone dell’attacco rossoblu’, il quale con un siderale diagonale dalla sinistra trafigge Petranca. Successivamente, viene annullato al 76′ un gol per fuorigioco non molto evidente alla squadra di Brana’, resistente agli attacchi novolesi veementi con Poti’ su punizione, Versace, Cicerello e Martena, un giovane dalle prospettive interessanti molto propositivo in attacco, a cui manca ancora il senso del tiro diretto in porta.

Il fischio finale sancisce la continuazione del sogno dell’Avetrana della serie D, a cui anche i tifosi biancorossi credono tantissimo, mentre il Novoli continua a rimanere nel pantano della zona play out, in cui nulla cambia in positivo nè tanto in negativo a causa delle concomitanti sconfitte di parecchie dirette avversarie.

Da un punto di vista della resa individuale, tuttavia, si registrano risposte importanti sia sul versante dei giovani e dei nuovi arrivati, tra cui Cicerello, Mazza, Versace e Martena, sia sul versante dei senatori, tra cui Marasco e Cocciolo, un tandem di assoluta affidabilità nella zona mediana del campo. Ciononostante, il tecnico Schito, compiuto il lavoro non indifferente di recupero e di restauro del gruppo in questi primi due mesi di gestione tecnica, dovrà nella fase calda del torneo individuare gli undici titolari piu’ idonei a guadagnare i punti decisivi per la permanenza, già a partire dalla trasferta di Gallipoli, nella quale servirà una gara piu’ accorta in difesa senza abbassare in maniera eccessiva il baricentro.

Marco Ferrante per calciowebpuglia.it

Foto a cura di Immaginario XII

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Tabellino a cura di salentosport.net

NOVOLI-AVETRANA 1-2

RETI: 28′ e 67′ Alemanni (AVE) e 73′ Mazza (NOV)

NOVOLI: Colapietro, Versace, De Giorgi A., Gogovski (44′ Cocciolo), Cornacchia, Poti’, Cicerello, Marasco, Mosca (61′ Martena), De Giorgi D. (44′ Mazza), Rubino. A disposizione: Melissano, Signore, Calabrese, Quarta. Allenatore: Antonio Schito

AVETRANA: Petranca, Salto, Margagliotti, Cavalieri, Calo’, Romano, Alemanni, Cellamare, Richella (74′ Seu), Cappellini, Venza (82′ Patera). A disposizione: Strafella, Alfarano, Kandji, Sebastio, Passiatore. Allenatore: Giuseppe Brana’

ARBITRO: Tagliente di Brindisi (Colaianni- Fracchiolla, entrambi di Bari)

NOTE: Pomeriggio parzialmente soleggiato con terreno di gioco in sintetico. Spettatori 300 di cui un centinaio provenienti da Avetrana. Ammoniti: Marasco (NOV); Richella e Petranca (AVE). Espulsi: //. Angoli 2-2. Recupero: pt 2′ e st 4′. Partita giocata sul neutro di San Pancrazio Salentino (BR) a seguito di richiesta della società del Novoli.

Galatina-Novoli 1-3, conta solo il risultato finale

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Sul neutro di Sogliano Cavour, ridente paese della suggestiva Grecia salentina, il giovane Galatina, a causa della recente decisione societaria di congedare i seniores dopo il mancato accordo con la propria amministrazione comunale per la gestione del leggendario Pippi Specchia, continuava di fatto a prepararsi all’inevitabile prossimo campionato di Promozione, affrontando un Novoli ancora scosso dalla delusione di non aver raccolto punti pesanti contro Corato e, soprattutto, contro il Casarano, ai fini della incerta volata salvezza, nonostante delle prove tutto sommato positive.

Mister Schito propone uno schieramento a trazione anteriore, come era lecito aspettarsi, rilanciando il 4-2-4, in cui a centrocampo Marasco affianca il rientrante Podo da titolare, mentre rimangono sostanzialmente confermati in difesa Signore, Cornacchia, Poti’ e Versace e in attacco gli ex Mosca e De Giorgi, supportati sugli esterni da Cicirello e Rubino.

Nella prima frazione di gioco ritrova il gusto del gol al 6′ Cicirello, prorompente in area di rigore avversaria; eppure gli juniores biancostellati non accusano subito il colpo, contenendo molto bene gli attacchi novolesi, a volte sventati dalla puntualità dell’interessante portiere avversario.

Il raddoppio al 43′ dell’ex Mosca sembrava essere il preludio ad un ennesimo scontato risultato tennistico a sfavore del Galatina; eppure nella ripresa i locali riescono al minuto 65′ con Vantaggiato a segnare la prima rete del loro nuovo corso, approfittando di un inspiegabile momento di relax della squadra ospite, ancora una volta attanagliata dal timore di veder sfumato in pochi attimi di sbandamento tutto il lavoro importante della prima parte dell’incontro. Addirittura, qualche minuto piu’ tardi il Galatina protesta per l’annullamento del clamoroso 2-2 a causa di un fuorigioco, segnalato comunque in maniera tempestiva dalla terna arbitrale.

Conscio di evitare di rivedere i fantasmi inquietanti della vicina Aradeo, sia dal punto di vista geografico sia dal versante di classifica, il Novoli torna a prendere le redini del gioco, pervenendo alla segnatura della sicurezza con il subentrato Errico , rabbioso al ’75 nello spingere in porta un pallone vagante in mezzo all’area avversaria a seguito di tentativi sfortunati dei biancostellati di respingere l’ineluttabile colpo finale avversario.

Da qui l’incontro non offre altri spunti degni di nota, al punto tale da concludersi con la vittoria dei rossoblu’, importantissima non solo ai fini della classifica, migliorata grazie anche i mancati successi pieni delle dirette concorrenti, ma anche per riguadagnare quel quid pluris di autostima, utile per macinare altre vittorie pesanti in chiave permanenza a cominciare dal prossimo incontro casalingo contro la rivelazione Avetrana di Brana’, tra le cui fila figura cui l’ex temuto attaccante Cappellini, lampante emblema di una realtà coraggiosa nel puntare fin da subito sulle novità emergenti senza spendere cifre cospicue a differenza di grosse società che rischiano di non qualificarsi ai play off, pur avendo dichiarato in estate di puntare direttamente al primo posto. A tale appuntamento la compagine novolese deve prepararsi in maniera certosina, perfezionando in primis il carattere oltre alla applicazione meticolosa della tattica generale.

D’altro canto, è necessario sottolineare l’onesta’ intellettuale dell’ambiente galatinese, stroncato da inadempienze tipiche della decadente Italia, nel voler proseguire il torneo, puntando sulla formazione dei giovani a cui non bisogna guardare con scetticismo e pregiudizio ma con la pazienza e la lungimiranza di scorgere in loro dei futuri uomini oltre che dei giocatori di calcio.

Marco Ferrante per calciowebpuglia.it

Foto a cura di Immaginario XII

Tabellino redatto dalla Gazzetta del Mezzogiorno il 5/2/2018

PRO ITALIA GALATINA: Greco, Colazzo, Bramato, Dell’Atti, Lezzi (19′ st Vantaggiato), Minafra, Valente, Cambo’ Christian, Rosato (41′ st Carachino), Marra, Cambo’ Michael. A disposizione: Lisi, Dell’Anna, Alemanni, Skera, Murciano. All. Coluccia

NOVOLI: Colapietro, Versace, Signore, Podo (32′ st Cocciolo), Cornacchia (32′ st De Giorgi Andrea), Poti’, Cicerello, Marasco, Mosca (16′ st Errico) (41′ st Martena), De Giorgi Diego, Rubino (8′ st Calabrese). A disposizione: Melissano, Mazza. All. Schito.

ARBITRO: Sciolti di Lecce

RETI: 14′ pt Cicerello, 43′ pt Mosca, 25′ st Vantaggiato, 30′ st Errico

 

 

Novoli-Casarano 0-2: una sconfitta all’insegna della sfortuna (e delle prodezze di Vicedomini)

Neanche al Novoli, tornato in versione casalinga dopo le due trasferte di Vieste e Corato, riesce l’impresa di fermare l’impeto di un Casarano in stato di grazia, in quanto penalizzato da una sorte decisamente avversa.

Nel primo tempo, non per niente, si assiste ad un andamento della gara piuttosto equilibrato: sebbene il primo squillo si verifichi al 4′ minuto circa tramite la infruttuosa punizione di Antenucci , tuttavia le piu’ nitide occasioni sono ad appannaggio del Novoli, vicino al sorprendente vantaggio due volte al 36′ con Cicirello che tira di pochissimo alla sinistra dell’estremo difensore Milli e, soprattutto al 45′, sempre con l’ex Nardo’, servito in maniera pregevole dal rientrante Marasco, la cui conclusione si batte sul palo a portiere battuto. Da questo momento, in maniera ancora piu’ beffarda arriva il vantaggio del Casarano a tempo di recupero praticamente scaduto, tramite il velenoso calcio di punizione di Vicedomini, abile a trafiggere lo sfortunato numero uno locale, costretto a subire un’ altra rete da fermo da un altro ex illustre recente del Taranto dopo Mignogna dell’Unione Calcio Bisceglie.

Nella ripresa, il Novoli sfodera un sussulto di orgoglio encomiabile, anche se le Serpi comprendono l’importanza di legittimare un vantaggio abbastanza casuale, al fine di evitare spiacevoli sorprese che potrebbero compromettere loro l’esito finale dell’incontro: tutto questo si concretizza al 64′ tramite una azione concitata in area novolese attraverso la quale Antenucci riesce a siglare la rete del raddoppio per la formazione di Sportillo, in seguito pericolosa con Portaccio, sul cui tiro si presenta reattivo Melissano.

Nonostante una giornata davvero nefasta, i ragazzi di Schito non rinunciano a produrre gioco, seppur neutralizzati da un Casarano che senza rischiare molto riesce a conquistare una vittoria fondamentale per la volata promozione diretta, in quanto a parte il Gallipoli, tutte le altre concorrenti non sono pervenute alla vittoria nei loro incontri di competenza. D’altro canto, sul versante di bassa classifica, si staccano al momento Otranto ed Atletico Vieste dalle ultime cinque classificate, tra cui figura il Novoli ancora appaiato in penultima posizione con l’Aradeo.

Nel prossimo turno, è fondamentale non snobbare l’impegno in trasferta contro il Galatina, ridimensionato dalla decisione drastica della società biancostellata di liquidare gli elementi della prima squadra a causa di gravi problemi gestionali, al fine di ritrovare non solo la confidenza con i tre punti, ma anche di acquisire quell’autostima fondamentale per non rassegnarsi all’amarezza di una sconfitta tanto beffarda quanto ingiusta che circoscrive il Novoli nel novero delle pericolanti.

Anche se di sicuro non vi potrà partecipare Giovanni Quarta, espulso all’intervallo da panchinaro in quanto protestante per il prolungamento del recupero della prima frazione di partita, tuttavia a centrocampo è atteso il clamoroso ritorno in campo di Antonio Cocciolo, desideroso di rimettersi in gioco per la salvezza dei rossoblu’ nordsalentini. Sara’ lui il tanto atteso “Pastore” nella città della Focara?

Marco Ferrante per calciowebpuglia.it

Foto a cura di Immaginario XII

 

Novoli – Casarano 0 – 2

Novoli: Melissano, Nacci (46’ pt Mosca), De Giorgi A. (34’ st Versace), Gogovski, Cornacchia, Potì, Cicerello, Marasco, Mazza, De Giorgi D., Rubino (1’ st Signore). All. Schito. A disp.: Colapietro, Errico, Podo, Quarta.

Casarano: Milli, Portaccio D., Palma, Vicedomini (42’ st D’Arcante), Casalino, Vergori, Tedesco (27’ st Marretti), Lede (36’ st Schirinzi), Antenucci, Quarta, Caputo (19’ st Portaccio A.). All. Sportillo. A disp.: Montagnolo, Trovè, Tardo.

Arbitro: Doronzo di Barletta.

Reti: 47’ pt Vicedomini, 19’ st Antenucci.

Note: Espulso Quarta ? dalla panchina nell’intervallo.

 

 

Novoli-Unione Calcio Bisceglie 3-2, ritorno in campo e alla vittoria con un Mazza in piu’

novoli-unione-calcio-bisceglieLa pausa invernale di metà torneo rappresentava per il rinnovato Novoli di Antonio Schito il momento propizio per amalgamare schemi e trame di gioco utili in vista dell’inizio del girone di ritorno dell’attuale campionato di Eccellenza pugliese, avviato dal turno interno del Toto’ Cezzi contro la insidiosa e pungente Unione Calcio Bisceglie, diretta concorrente per la salvezza, anch’essa restaurata durante la sessione dicembrina di mercato.

Nelle file dei rossoblu’ rientrano i senatori Poti‘ e Marasco dalla squalifica, mentre è fermo ai box Versace per influenza in concomitanza con la promozione tra i pali dell’under Melissano in costante crescita. D’altra parte, mister Rumma, sostenuto a spada tratta dal presidente biscegliese Pedone, propone uno schieramento abbastanza coraggioso con la presenza contestuale in attacco di Di Pierro, Ventura e Mignogna, ex Taranto, in rampa di rilancio dopo le non esaltanti esperienze di Barletta e Martina Franca.

Nei primi trenta secondi di partita il Novoli trova il vantaggio con un chirurgico pallonetto di Mazza, alla prima rete ufficiale in questa Eccellenza, ben servito da un suo compagno anche se in posizione abbastanza dubbia. Ma gli avversari, scossi dalla fulminea segnatura locale, trovano il pareggio al minuto 11′ con Palumbo abile a concretizzare un conciso batti e ribatti in area avversaria. A questo punto l’incontro diventa sempre di piu’ vibrante ed intenso, al punto tale che al 26′ De Giorgi, ben servito da Rubino, di testa sfiora il goal con un colpo di testa non molto preciso; nonostante cio’, gli uomini di Schito, interpretando magistralmente il 4-2-4, tanto caro in senso negativo all’ex tecnico della Nazionale  Giampiero Ventura in un amaro Spagna-Italia, pervengono alla seconda rete con l’ex attaccante di Gallipoli e Galatina al 40′, abile a trafiggere Amoroso con un tiro da fuori di pregevole fattura.

Nella ripresa non cambia di molto il copione dell’incontro, in quanto l’Unione Calcio tramite delle sortite improvvise prova a spezzare la consistente pressione in attacco del Novoli, determinato e concentrato anche in fase difensiva, al punto tale da trovare il tris al 62′ con una vole’ sopraffina di Mazza dall’out di sinistra; poco prima il portiere avversario aveva sventato un’altra incursione pericolosa di De Giorgi. Al fine di mettersi al sicuro da spiacevoli sorprese i rossoblu’ con insistenza cercano il quarto squillo della sicurezza, comprendendo che gli sfidanti si dimostrano per nulla arrendevoli e rinunciatari: non per niente, all’87 la partita si riapre con un calcio di punizione di Mignogna, abile a trafiggere Melissano con una velenosa gittata da quest’ultimo comunque intuita.

Nonostante il cospicuo recupero, la formazione azzurra non riesce ad evitare una sconfitta pesante in chiave permanenza, in quanto i locali riescono ad aggiudicarsi in pieno anche la gara di ritorno, ritornando alla vittoria tanto desiderata da tre mesi molto difficili. Questo successo testimonia la credibilità del lavoro del nuovo corso tecnico di Schito, improntato sulla efficace gestione della palla, sulla intensità costante di ritmo e, soprattutto, sulla solida coesione di un gruppo, il quale adesso puo’ affrontare con spirito e il carattere mostrati oggi le due trasferte consecutive di Vieste e Corato, piazze che non devono commettere l’errore di sottovalutare un Novoli conscio di essersi calato nell’umore di un torneo sempre piu’ incerto su tutti i fronti.

 

Tabellino offerto da unionecalciobisceglie.it

Foto a cura di Immaginario XII

Marco Ferrante per calciowebpuglia.it

 

NOVOLI – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 3-2  (p.t. 2-1)

NOVOLI: Melissano (91’Colapietro), Nacci (52’ Mosca), A. De Giorgi, Gogovski, Cornacchia, Potì, Cicerello (76’Calabrese), Marasco, Mazza, D. De Giorgi (82’Quarta), Rubino (52’Signore).All: Schito

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Amoroso, Bufi (79’Quacquarelli), Quercia, R. Bartoli, Palumbo, M. Bartoli, Liberio (65’Mastropasqua), Colella (72’Catalano), Ventura, Di Pierro (60’Albano), Mignogna. All: Rumma

MARCATORI: 1’ Mazza (N), 11’ Palumbo (U), 40’ De Giorgi (N), 62’ Mazza (N), 87’ Mignogna (U)

AMMONITI:  Melissano (N), Marasco (N), Mazza (N), Amoroso (U), Bufi (U)

ARBITRO: Iannella (Taranto). ASSISTENTI: Casula (Taranto), Miceli (Taranto)

 

Novoli-Otranto 2-2, manca solo la vittoria

Nonostante l’ennesima affermazione mancata, il Novoli di mister Antonio Schito colleziona un altro pareggio interno di carattere  contro un Otranto, speranzoso di realizzare il colpo della giornata utile per poter sognare di disputare una seconda parte stagione all’insegna di alte prospettive impensabili all’inizio dell’anno. A maggior ragione, al Toto’ Cezzi il tecnico della formazione idruntina Gigi Bruno, fratello del celeberrimo Pasquale, assaporava l’occasione propizia di infliggere alla sua precedente squadra l’eventuale colpo di grazia psicologico a seguito del recente esonero da lui mal digerito, in quanto frutto di una brusca rottura con l’ambiente rossoblu’, avvalendosi degli ex Indirli, Palazzo, Vergari e Schiavone.

 

Causa squalifiche dei veterani Poti’ e Marasco, Giovanni Quarta è il capitano di una formazione composta per nove undicesimi dai nuovi arrivati del mercato invernale, emblema della decisa presa di posizione da parte della società di Francesco Murra di inaugurare una fase importante di renovatio conforme alle esigenze impellenti di un torneo sempre piu’ competitivo: in difesa oltre al portiere Colapietro, Nacci, Quarta e Signore, debutta Michael Versace, proveniente da un Galatina in liquidazione; a centrocampo al cospetto del capitano in pectore si presentano Calabrese, under dal Brindisi, Gogovsky, altro ex biancostellato e Cicerello, ex Nardo’ nel recente passato esordiente recente nel Lecce durante le gestioni tecniche di Lerda, Asta e Braglia; infine, in attacco, ad affiancare Mazza non figura Coquin, ultima esclusione drastica della sessione di mercato dicembrina, ma De Giorgi, altro elemento proveniente dal Galatina che ritrova Colapietro con cui ha condiviso la permanenza del Gallipoli dello scorso anno.

 

Sin dalle prime battute dell’incontro, il Novoli mostra evidenti ed incoraggianti progressi nella fase di impostazione del gioco, trovando dopo una lunga astinenza la rete del vantaggio al 10′ con De Giorgi che, ben servito da Cicerello, trafigge il portiere avversario con un tiro deciso e calibrato. Ma l’Otranto cerca di rimediare allo svantaggio tramite un atteggiamento maschio, fisico e cinico, realizzando il pareggio al minuto 20′ con una incornata di Mariano su azione di calcio d’angolo. I rossoblu’ non si scompongono, riprendendo a costruire trame interessanti che lo portano ad un nuovo vantaggio al 30′ grazie ad un calcio di rigore segnato da Cicerello freddo di fronte all’imprevedibile Caroppo. A questo punto, gli ospiti, avvertendo il contingente pericolo, alzano il loro baricentro pervenendo al 2-2 grazie all’ex Vergari che realizza di testa un cross dalla sinistra di un suo compagno al 40′.

 

Nella ripresa cambia l’inerzia dell’incontro, in quanto l’Otranto punta alla affermazione esterna, accorgendosi delle ingenti energie spese dai giovani condottieri novolesi, incoraggiati dal loro pubblico; d’altra parte, Schito opta per un atteggiamento piu’ prudenziale, dimostrando di interpretare il diverso trend della gara, questa volta piu’ favorevole agli ospiti. Non per niente, col passare dei minuti, gli attacchi biancocelesti diventano sempre piu’ insidiosi ed asfissianti, al punto tale che Villani negli ultimi dieci minuti regolamentari dell’incontro a seguito di una azione convulsa in area rossoblu’ conclude in maniera velenosa ma Colapietro smanaccia in calcio d’angolo, dimostrando una personalità non indifferente.

 

Al triplice fischio finale, dagli spalti del Toto’ Cezzi piovono applausi per i nuovi arrivati, apprezzati all’unanimità per la loro abnegazione, spirito di sacrificio, intensità e consapevolezza della strada giusta da percorrere verso la permanenza. Nonostante i tre punti stentino ancora ad arrivare, tuttavia è innegabile che si siano creati dei nuovi legami di coesione interattiva tra squadra, allenatore e società, di cui va sottolineato il coraggio di escludere i grandi delusi di questo avvio di campionato per lasciare spazio a giocatori motivati ad autoresponsabili. Invece, i tifosi novolesi non hanno apprezzato i gesti di stizza inutilmente provocatori di Gigi Bruno in procinto di recarsi verso gli spogliatoi, in quanto infastiditi dalle sue frecciatine di rivalsa nei confronti di una realtà con cui non sembra essere entrato in sintonia.

 

Tornando alle questioni tecniche, la pausa natalizia sarà propizia per perfezionare ulteriormente i meccanismi di gioco, al fine di ritornare tra le mure amiche il 7 gennaio 2018, data della prima giornata del girone di ritorno contro un’altra concorrente alle permanenza, ovvero l’Unione Calcio Bisceglie, nelle migliori condizioni.

 

Augurando delle buone Feste a tutti i lettori, è il momento di dare voce al nuovo arrivato De Giorgi nella videointervista della giornata nella zona mista del Toto’ Cezzi.

 

Marco Ferrante per calciowebpuglia.it

Foto e tabellino a cura di Immaginario XII.novoli-otranto

NOVOLI 2
OTRANTO 2

NOVOLI
Colapietro, Versace, Signore, Quarta (13’ st Rubino), Cornacchia, Nacci, Cicerello (44’ st Errico), Gogovsky, Mazza, De Giorgi D. (36’ st Mosca), Calabrese (13’ st Podo N.). A disposizione: Melissano, De Giorgi A., Tundo. All. Schito.

OTRANTO
Caroppo A., Schiavone, Indirli (15’ st Buono), Delle Donne, Citto, Mancarella, Vergari, Mariano, Bolognese (15’ st Pantaleo), Diarra, Villani (44’ st Palazzo). A disposizione: Giannaccari, Zappulli, Sindaco, Ciriolo. All. Bruno.
Arbitro: Salinitro di Bari.

Reti: 6’ pt De Giorgi D., 16’ pt Mariano, 26’ pt Cicerello (r), 36’ Vergari.

Angoli: 5 a 0 per l’Otranto. Recuperi: 1’ pt; 4’ st.
Note. Ammoniti: Versace, Nacci, Gogovsky, Rubino (Novoli); Indirli (Otranto). Espulso: Antonio Spagnolo accompagnatore del Novoli (40’ st).

Alla Vigor Trani il derby contro il Corato: vittoria del gruppo, cinico e spietato!

 

Trani – E’ il Trani che ancora una volta non si smentisce: cinico, caparbio e spietato. Una vittoria nel derby contro un ostico, roccioso Corato, un gran bel Corato che esce a testa alta dal “Comunale” avendo affrontato a viso aperto la Vigor Trani. Un derby che torna di scena dopo sette anni ma che negli anni addietro se disputato in categoria superiore e con un arbitro che nel suo proseguo, sarebbe diventato di livello internazionale come il Sig. Collina di Bologna.

Il match e i tre punti se li aggiudicano i biancazzurri di mister Pizzulli che fanno del gruppo l’arma vincente pur non annoverando nomi altisonanti ma che da ulteriore importanza alla vittoria sul Corato del due Di Rito–Lacarra.

Un primo tempo giocato soprattutto a centrocampo, avaro di emozioni eccezion fatta per il primo tentativo in diagonale di Lorusso al 10′, new entry della Vigor proveniente dal Casarano  e Di Rito per i coratini al 35’ poco lesto al momento del tiro, a tu per tu, con Sansonna in uscita

Il vero boato arriva sullo scadere. E’ Martinelli in splendida forma sulla corsia di destra, scodellare al centro aria un cross che trova in Infimo il colpo di testa vincente, ed è 1-0.

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Che il secondo tempo sarebbe stata tutt’altra storia lo si sospettava, ed infatti una  frazione più arrembante e adrenalinico, regalava agli spettatori più emozioni. I neroverdi al 5’ del st trovano nel diagonale di Di Rito, calciato sul primo palo, la prima occasione pericolosa. Ma è proprio la cattiveria del Trani a colpire e concretizzare, un calcio di rigore concesso dall’arbitro per fallo in area. Sul dischetto è ancora Infimo che realizza la doppietta: ed è 2-0

Il Corato non si arrende e si catapulta in avanti. Il pressing dei neroversi al 35’ premia gli ospiti. Il gol però, scatena le ire e le veementi proteste di tutto il Trani, panchina compresa. Sulla deviazione finale di Diagne, a molti, è parso un tocco col braccio ma non segnalato dalla terna arbitrale. Ne faranno le spese in due dalla panchina della Vigor: mister Pizzulli e l’attaccante Fernandez. Nonostante il gol degli ospiti riapriva il match, il risultato non cambiava.

I tre punti, definiti “pesanti” a fine gara da mister Pizzulli,  regalando al Trani ulteriore iniezione di fiducia, entusiasmo e consapevolezza dell’importanza di questo gruppo che oltre al campionato può guardare alla vetta e alle sue concorrenti che la precedono,  “face to face”, faccia a faccia.

Il Corato ? seguito da un centinaio di supporters, gran bella squadra ed una classifica che non la rispecchia per il gioco profuso e che sarebbe un errore definirla tagliata fuori dai giochi.

 

ENZO CHICCO

Vigor Trani: prime indiscrezioni per il mercato di riparazione dei biancazzurri.

 

Trani – Prime indiscrezioni per il mercato di riparazione dicembrino anche per la Vigor. Assume un valore importante questa sessione di calciomercato in quanto il Trani calcio posizionata in  classifica di campionato a meno tre dalla vetta ed una finale di Coppa Italia tutta da scrivere non poteva restarne esclusa.

Da alcune indiscrezioni, sembrerebbe, che lo staff tecnico dei tranesi stia lavorando sotto traccia per corregge e sopperire ad alcune lacune numeriche  della squadra e l’intenzione di  aggiungere, ulteriormente, tasso tecnico per essere quanto più competitiva e in scia di altre compagini che appaiate in classifica o la precedono in vetta, stanno movimentando il mercato con acquisti di indiscusso valore.

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Ovviamente, senza entrare nel merito del budget che altre società hanno a loro disposizione, bisognerà tener d’occhio anche il mercato in uscita per la Vigor che al momento vedrebbe il Lavopa in procinto di passate all’Omnia Bitonto ma non ancora ufficializzato.

Riprendendo l’ottica in entrata, si stanno allenando col gruppo da qualche giorno il difensore Tortosa, classe ’98 provenienza Galatina e l’attaccante Lorusso,  sponda salentina rossoblu del Casarano. Altre “voci di corridoio” ma ancora da accertarne la concretezza, darebbero nomi altisonanti in possibilità di poter indossare la maglia del Trani ma per evitare illusioni o smentire, preferiamo non far nomi.

 

ENZO CHICCO

Grazie Simone Schipa, benvenuto (e bentornato in Eccellenza) Antonio Schito

Attraverso un comunicato ufficiale sulla propria pagina Facebook, a malincuore il Novoli calcio ha annunciato di aver accettato le dimissioni volontarie di Simone Schipa, provato dalla recente pesante disfatta di Aradeo, da allenatore, nonostante la sua ferma ed indiscutibile convinzione di sostenere anche in questo frangente delicato il suo lavoro assieme ai piu’ stretti collaboratori Antonio Manni, preparatore atletico, e Salvatore Miglietta, trainer dei portieri.

“All’uomo prima e al tecnico poi il più grande dei ringraziamenti per il lavoro svolto in questi anni, l’amore dimostrato verso i colori rossoblù e le vittorie memorabili ottenute, che rimarranno nella nostra storia e nei nostri ricordi”: in questa maniera commovente la società lo ha ringraziato di cuore per l’operato non indifferente compiuto in poco piu’ di cinque anni, parentesi di Gigi Bruno a parte, nei quali la squadra, ripartendo dalla Prima Categoria, è approdata nel massimo campionato regionale, fronteggiando a viso aperto anche le piu’ grandi corazzate pugliesi degli ultimi tempi, come Nardo’, Virtus Francavilla, Gravina, Altamura, Casarano, specie nella roccaforte del Toto’ Cezzi. Anche il capitano Luca Poti‘, emblema della identità novolese, attraverso il suo profilo social si è commosso nel sottolineare i valori morali e calcistici trasmessi da Schipa in questo lasso di tempo a tutti i giocatori militanti, protagonisti di campionati “non da semplici comparse ma da attori principali”, tra l’altro, supervisionati dall’istruttore Stefano Frisenna e curati dal fisioterapista Renato Rausa, sostituito quest’anno da Fabio De Filippi, in quanto passato al Foggia.

Come previsto da novembre a causa dell’aumentare improvviso e vertiginoso del livello di difficoltà dell’attuale torneo, il Novoli si trova ad affrontare una fase molto importante ed improcrastinabile di rinnovamento, il cui inizio si traduce nell’affidamento della panchina ad Antonio Schito, 42 anni nativo di Copertino, protagonista nella stagione 2015-15 della incredibile salvezza del Leverano in Eccellenza, al suo esordio assoluto da ripescato, tramite un portentoso girone di ritorno. Pertanto, al giovane tecnico salentino a seguito di un intervallo di studio delle dinamiche della Premier League pugliese, si presenta l’occasione di ripetere tale impresa, permettendo ad una compagine in difficoltà, a cui sono comunque necessari i rinforzi del mercato invernale oramai alle porte, di rigenerarsi da un punto di vista tecnico e morale.  Con il nuovo allenatore lavorerà Carlo Leo, il suo stretto collaboratore, responsabile della parte atletica da curare nei minimi dettagli in vista della sfida di domenica prossima in casa contro la Vigor Trani, fresca di qualificazione alla finale locale di Coppa Italia, ma intenta a vendicare l’onta del 30 aprile, proseguendo la sua caccia al Bitonto capolista.antonio-schito

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Intanto auguriamo un buon lavoro ad Antonio Schito, salutando con i giusti riconoscimenti Simone Schipa.

Marco Ferrante per calciowebpuglia.it

Foto a cura di Immaginarfio XII.

 

 

Aradeo-Novoli 5-0, ritorno all’Inferno

La dodicesima giornata del campionato di Eccellenza pareva essere l’occasione ideale del Novoli per rilanciarsi in classifica al Contrada Spina di Aradeo, sfidando la locale formazione di mister Politi ultima in classifica e con una sola vittoria all’attivo ottenuta a tavolino ai danni dell’Otranto in attesa di rigiocare giovedi’ prossimo la contestata partita contro l’Atletico Vieste a causa di una direzione arbitrale per niente professionale. Invece, presso il paese natale della nota cantante Emma Marrone si è verificato un dramma sportivo rossoblu’ senza precedenti non preventivato nemmeno dal dimesso pubblico di casa a seguito degli ultimi non confortanti risultati.

A differenza della brillante prova della settimana scorsa del Toto’ Cezzi al cospetto della capolista Bitonto, i Novolesi sono tornati ad essere eccessivamente timorosi e l’ombra di se stessi di fronte ai giallorossi avversari per nulla trascendentali che liquidano già la pratica odierna con cinque reti nel primo tempo ad opera delle doppiette di Paiano e Petrachi e dalla rete dell’ex Galatina Negro.

Nonostante una situazione contingente compromessa ed irreversibile, innanzitutto è lecito domandarsi per quale motivo l’attuale allenatore Simone Schipa al fine di far evitare alla formazione titolare, ancora una volta priva di elementi vitali come Cocciolo e Malagnino per infortunio, una agonia incessante, non abbia insistito con maggiore veemenza sugli elementi giovani reduci dalle ultime prove superate a pieni voti. A fortiori la gara di Aradeo rappresentava per loro l’occasione per affermarsi con piu’ continuita’ già dal primo minuto, data la propensione eccessiva degli sfidanti ad un atteggiamento ultradifensivo e ultracontropiedistico.

Ciononostante, i ragazzi devono essere incoraggiati, in quanto in un contesto di assoluta emergenza si mettono in discussione mettendoci la faccia, anche se a loro da chi di dovere non vengono piu’ fornite indicazioni utili sull’interpretazione degli incontri, sul cambio in corsa di schemi e moduli, sulla gestione delle manovre simultanee con e senza palla, sulla consapevolezza delle proprie potenzialità nascoste: non per niente, analizzando queste prime dodici giornate, gli attuali giocatori, sebbene adatti per una Eccellenza sempre piu’ competitiva, tuttavia non sono indirizzati in maniera adeguata verso un sistema complessivo di gioco non prevedibile e superato.

Dalla pagina ufficiale di Facebook, la società si scusa con il suo pubblico per la inspiegabile figuraccia, rivolgendosi “a chi il cuore sempre lo ha messo e sempre lo metterà”: tale atteggiamento, indice di una encomiabile umiltà, deve essere corredato da ulteriori decisioni drastiche e coraggiose per salvaguardare il buon esito della stagione in corso. Pertanto, a pochi giorni dalla riapertura del mercato di riparazione, riteniamo che questo momento sia propizio ad un eventuale avvicendamento tecnico, in maniera tale che l’eventuale sostituto di Schipa abbia già la possibilità di dare una nuova e chiara identità ad un gruppo in disarmo psicologico a cominciare dal prossimo incontro casalingo al cospetto della Vigor Trani, desiderosa di vendicare la retrocessione sul campo dello scorso 30 aprile. aradeo-novoli-5-0

 

Marco Ferrante per calciowebpuglia.it

Foto a cura di Immaginario XII.

V.Trani: la doppietta di Arena stende l’Otranto e adesso c’è una finale da conquistare!

Trani – Sconfitta dell’Otranto nell’”Arena” del Trani. Con una doppietta del diciassettenne Arena, la Vigor, ritrova la vittoria (2-0) potendo così tuffarsi con la mente al prossimo impegno di giovedì 30 novembre nella semifinale contro il Molfetta che determinerà chi fra le due accederà alla finale.

Un match che non ha mai messo in discussione il predominio dei biancazzurri di mister Pizzulli nonostante le molte defezioni ed il.gioco poco incisivo dell’Otranto che del pressing attuato a metà campo non ha però saputo incidere in avanti, mantenendo Sansonna inoperoso per gran parte dei 90 minuti, salvo su l’unica occasione capitata nel finale del match.

Sugli scudi Arena che regala i tre punti alla Vigor ed una personale doppietta. La prima realizzazione è al 16’pt. su calcio d’angolo: un preciso colpo di testa portava i padroni di casa in vantaggio. Tanto gioco ma un Otranto poco pungente e un Trani sprecone e impreciso, rendevano il match avaro di  occasioni. Solo sul finire, un gran bolide dalla distanza: Bruno ci prova e Caroppo sventa in angolo, interrompeva un digiuno di azioni che chiudono il primo tempo.

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La ripresa è più  galvanizzante. Il Trani reclama a gran voce un calcio di rigore sul tiro a giro di Sisalli che supera il portiere ospite ma trova nel braccio di un difensore ospite la deviazione del tiro,  i tranesi reclamano il penalty ma la terna arbitrarle non ravvisava la volontarietà. Ancora Vigor in evidenza.

Infimo, ultimo attaccante rimasto per il Trani chiede il cambio, dopo aver perso anche il rientrante Fernandez, uscito anzitempo per un colpo ricevuto,  il trainer Pizzulli si ritrova a fronteggiare l’emergenza attaccanti. E’ Sisalli a fungere da perno e faro per l’attacco biancazzurro.

La provvidenza aiuta gli audaci e per fortuna del Trani è Arena a siglare la doppietta, anche questa volta è sempre di testa l’inzuccata vincente che stende definitivamente l’Otranto sul 2-0. L’unico brivido finale x i tranesi è in una ripartenza mal sfruttata dagli ospiti che trovano in Sansonna la chiusura al gol.

Applausi per tutti giungono dagli spalti e soprattutto dai supporters del Trani che nel match di ritorno di semifinale di Coppa Italia, giovedì 30 novembre contro il Molfetta, vedrà assente il pubblico in quanto si disputerà a porte chiuse, il concetto ribadito è chiaro: “noi vogliamo questa finale”.

 

ENZO CHICCO

V.Trani – Fasano 1-1: la Vigor passa in vantaggio il Fasano riequilibria.

 

Trani – Il giusto pari, frutto di una prestazione a corrente alternata  evidenzia una rosa troppo esigua per far pronte a due competizioni, Coppa Italia e campionato,  nella quale la Vigor vuol bene figurare ed un Fasano che ha ben figurato

L’1-1 deve esser accolto dal Trani come un punto positivo conquistato contro un Fasano che ha dimostrato, senza troppi fronzoli, di esser formazione che punta al primato in classifica con la solidità e l’atteggiamento non arrendevole o rinunciatario.

Seguito da un centinaio di supporters, il Fasano chiude il primo tempo sotto di un gol, al cospetto di un Trani conscio di dover trovar la chiusura del match quanto prima per evitare che i 90 minuti disputati in settimana nella semifinale di andata contro il Molfetta, potessero riaffiorare nelle gambe dei tranesi, rallentandone l’efficacia.

A questo aspetto non trascurabile, mister Pizzulli deve tener conto la problematica infermeria, infatti, la Vigor giunge a questo importate “scontro” con una squadra senza quattro pedine fondamentali. Un attacco monco, Faccini uscito anzitempo in coppa per stiramento, probabile stop di un mese e Infimo per una botta, nella mediana Cantatore ai box da oltre un mese e Lavopa appiedato per due turni.

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Bene, benissimo la Vigor del primo tempo forte: caparbia e più determinata da costruirsi in più occasioni la via del gol, Zambetta apre le danze dalla distanza e al 18′  Camporeale concretizzava il vantaggio Vigor gestito ottimamente fino al termine della prima frazione di gioco.

Nella  ripresa il temuto calo di ritmo affiora. Ne prende consapevolezza la squadra ospite che ne approfitta e al 4’st trova il gol del meritato pareggio con Ganci astuto a cogliere l’invito di Corvino che in punizione serve il compagno che insacca.

Il Trani stordito a freddo dal gol ,accusa il colpo. Il Fasano tre minuti dopo ha l’occasione per il sorpasso ma Gennari spara altro da posizione ottimale. Riorganizzato l’assetto e pianificato il cambio ritmo la Vigor  cercava di ritrovare la via del gol, ma si imbatteva con la maggior freschezza atletica dei fasanesi e con un uomo in più, Telera per doppia ammonizione lasciava la squadra in dieci, rendeva più agevolato il compito del Fasano che premeva maggiormente sull’acceleratore.

Nulla cambiava le sorti di un match  che si incanalava sui binari del pari, tra due compagini che forse hanno avuto la necessità di non farsi del  male per evitare una sconfitta.

 

ENZO CHICCO

Novoli-Bitonto 0-0, la vittoria della ritrovata identità rossoblu’ a 360°

Nel momento critico della stagione il Novoli è tornato a conquistare il pubblico del Toto’ Cezzi, bloccando tra le mura amiche sullo 0-0 la spavalda capoclassifica Bitonto con una prestazione magistrale, nella quale si sono evidenziati notevoli progressi generali sul piano dell’approccio generale all’incontro, condotto dai rossoblu’ all’insegna del coraggio e, soprattutto, di un maggior slancio in fase di ripartenza, senza trascurare la fase di copertura difensiva.

Mister Schipa, supportato incondizionatamente dalla società, coraggiosa nell’escludere a poche settimane dalla riapertura del mercato dalla rosa Andrea Carlucci e Francesco Giorgetti, i grandi assenti di questa prima parte di stagione, ridisegna la formazione, inserendo in difesa Malagnino al posto dello squalificato Serio, allestendo un centrocampo a tre con Niccolo’ Podo, in sostituzione di Cocciolo non in perfette condizioni fisiche, Marasco e Quarta e sistemando il tridente con Coquin centrale supportato dagli esterni giovani Iaia e Rubino, quest’ultimo evidenziatosi in maniera interessante la scorsa settimana al Manzi-Chiapulin di Barletta.

D’altra parte, il Bitonto di Zinfollino si affida agli arieti Modesto, Manzari e Moscelli, i leaders dei neroverdi assieme a Camasta e Bonasia, al fine di regalarsi un altro eventuale successo pesante ai fini della conferma del primato in classifica, allontanandosi dalle inseguitrici, Gallipoli in primis. Nei primi trenta minuti di gioco, non per niente, colleziona due velenose palle goal, al 16′ con Manzari, il cui tiro termina altro e al 29′ con Modesto, murato da Laghezza che di piede respinge la sua conclusione. Ma i rossoblu’ non intendono rimanere inerti di fronte a queste folate neroverdi, spingendosi progressivamente in avanti, al punto tale da sfiorare la rete con Quarta da fuori, ma soprattutto con Podo che con un tiro a campanile da 60 metri per poco non trafigge il non ben posizionato portiere avversario Addario, complice la sorte avversa.

Durante la ripresa, il Novoli al 48′ beneficia di un calcio di punizione con Poti’ che tira al di sopra della traversa non di molto: a questo punto, il Bitonto aumenta il ritmo di gioco, desideroso di indirizzare l’incontro prima possibile a suo favore. Eppure, a differenza degli ultimi incontri, la compagine salentina, con la necessaria “tensione evolutiva” non si fa sorprendere facilmente dai navigati attaccanti baresi, respingendo con ardore le loro conclusioni, una delle quali sventata sulla linea dal subentrato Schiavone, attento e puntuale nei suoi interventi. Verso la fine della partita, la squadra locale colleziona, addirittura, l’occasione nitida dell’ 1-0 con Coquin, il quale ben servito da un suo compagno alla sinistra, colpisce di testa di pochissimo al di fuori del palo destro avversario.

Questo è l’ultimo sussulto di una gara che potrebbe rappresentare un punto di svolta nodale della attuale stagione del Novoli, di cui va a fortiori apprezzato il senso di responsabilità della dirigenza, la quale, difendendo a spada tratta l’operato del proprio tecnico, è riuscita a salvaguardare l’equilibrio del gruppo, nel quale stanno emergendo nuove leve interessanti come Iaia, Rubino, Striani, De Giorgi, Nacci, supportati dall’asse senatoriale Poti’, Quarta, Cocciolo, Marasco. Sebbene risulti comunque necessario attingere ulteriori novità dall’imminente mercato invernale, nell’ambito di una gara impegnativa i rossoblu’ hanno edificato le premesse per affrontare con maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità la prossima trasferta di Aradeo, un crocevia fondamentale per il cammino salvezza.

 

Marco Ferrante per calciowebpuglia.it

 

NOVOLI Laghezza, De Giorgi, Malagnino (5’ st Schiavone), Quarta, Nacci, Potì, Coquin, Podo N., Rubino, Marasco, Iaia (42’ st Striani). A disposizione: Melissano, Sanguedolce, Podo A., Tundo, Bayo. All. Schipa.

 

BITONTO Addario, Pagone, Elia, Piperis, Camastra, Bonasia, Terrevoli, De Santis (46’ st Samb), Manzari, Modesto (19’ st Terrone), Moscelli. A disposizione: Caiati, Bartoli, Antonacci, Lamatrice, Giancaspero. All. Zinfolino.

 

Foto realizzata da Immaginario XIInovoli-bitonto-0-0

 

 

 

 

 

Eccellenza – Bitonto e Gallipoli vincono ed allungano in testa. Prime gioie per Barletta e Uc Bisceglie. Ecco i risultati

Decima giornata di Eccellenza che va in archivio con le battistrada che volano. Bitonto e Gallipoli vincono i rispettivi match contro Trani e Vieste ed allungano in classifica. Prime vittorie stagionali sia per il Barletta che per l’Unione Calcio Bisceglie che battono in casa le salentine Novoli e Casarano.

Nel match clou di giornata fa la voce grossa il Bitonto di Gino Zinfollino. Il tecnico andriese batte 3-0 la sua ex Vigor Trani grazie ai gol di un altro ex come Gennaro Manzari, del tranese Terrone e di Terrevoli nei minuti finali. Una vittoria che permette ai neroverdi di consolidare la prima posizione a braccetto col Gallipoli. I giallorossi di mister Villa archiviano 2-1 la pratica Vieste al “Bianco”: vantaggio garganico con Compierchio ma i salentini prima pareggiano con Sansò e poi mettono la freccia del sorpasso con Mauro.

Beffa nel finale per l’Avetrana che già pregustava il colpo a Molfetta. I tarantini passano con Passiatore ma nei minuti di recupero la formazione di Pino Giusto perviene al pareggio con un gol di Vitale.

Prime gioie per Barletta e Unione Calcio Bisceglie che danno ossigeno alla propria classifica. I biancorossi di Cinque battono al “Manzi” il Novoli per 2-1: gol di Ola per gli adriatici, pari novolese di Coquin ma è De Matteis il match winner. Stesso risultato anche per l‘Unione Calcio Bisceglie che batte il quotato Casarano: vantaggio locale col rigore di Ventura, pari ospite con Tardo ma è l’ex cerignolano Lasalandra a siglare il gol partita.

Blitz esterno dell’Omnia Bitonto che nel finale espugna Aradeo. Il gol partita, il primo della stagione, lo firma Vincenzo Ladogana che consente alla squadra di mister De Candia di conquistare i tre punti.

Vittoria scaccia-crisi quella del Galatina che ha la meglio sul Corato per 2-1. I salentini di mister Salvadore vanno in vantaggio con Rizzo, pari neroverde con l’argentino Di Rito ma è Gonzales su rigore a regalare la vittoria alla squadra leccese.

Nella gara delle 15.30 si sono sfidate Fasano ed Otranto. Sotto i riflettori del “Curlo”, la squadra di Laterza è stata bloccata da un coriaceo Otranto sul risultato di 1-1. Vantaggio Fasano con la punta monopolitana Morga ma in pieno recupero è arrivato il pareggio con l’idruntino Citto.

Per la classifica dettagliata di Eccellenza cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 10^Giornata – Bitonto-Trani, una sfida dai mille incroci. Il Gallipoli riceve un Vieste in ripresa. Ecco le gare in programma

Cifra tonda in Eccellenza che domenica vedrà disputarsi la decima giornata. La Premier League pugliese entra sempre di più nel vivo dell’azione con le squadre che si avvicinano al mercato di dicembre.

In testa alla classifica big match al “Città degli Ulivi” tra l’Us Bitonto ed il Trani. La sfida tra neroverdi e biancazzurri è fondamentale ai fini della classifica con entrambe le compagini nei piani nobili della graduatoria. La sfida di domani è interessante anche per i tanti incroci sia in campo che fuori. In campo ci saranno tantissimi ex tra cui Manzari, Cantatore, Monopoli ma anche il tranese doc Nando Terrone che è ormai una bandiera del Bitonto. In panchina, inoltre, ci sarà il bitontino doc Massimo Pizzulli mentre, di contro, ci sarà quel Gino Zinfollino parecchio contestato nella sua parentesi alla Vigor Trani due stagioni fa.

Al primo posto della classifica, a pari punti col Bitonto, c’è il Gallipoli di mister Alberto Villa. La sconfitta nell’ultima gara, proprio nel big match con l‘Us Bitonto, è costata il primo posto in solitaria e la squadra ionica vuole riprendere il discorso interrotto con i neroverdi. Al “Bianco” sarà di scena un Vieste ringalluzzito dalle ultime prestazioni. La squadra di mister Bonetti, infatti, è reduce da sette punti nelle ultime tre uscite e la notizia della ripetizione della gara di Aradeo (persa sul campo) è stata un ulteriore iniezione di fiducia.

Molfetta-Avetrana è sfida dal forte sapore di playoff. I biancorossi baresi stanno perdendo qualche punto di troppo nelle ultime uscite mentre i tarantini viaggiano col vento in poppa. Vento in poppa che spera di continuare ad avere il Corato di Castelletti: i neroverdi (che in settimana hanno ufficializzato l’arrivo di Loporchio nello staff dirigenziale) sarà di scena contro il Galatina che sembra in difficoltà. Medesimo obiettivo, ossia tornare dal Salento con punti importanti, è quello dell’Omnia Bitonto: De Candia cerca la vittoria ad Aradeo.

Missione cercare la prima vittoria stagionale per Unione Calcio Bisceglie e Barletta. La squadra di Rumma è attesa dal difficile esame Casarano mentre i biancorossi di Cinque, dopo aver salutato Rana, ricevono il Novoli di mister Schipa.

“Posticipo” delle 15.30 tra Fasano ed Otranto. I brindisini di Laterza stanno disputando un signor campionato e sperano di proseguire questo ottimo percorso.

ANTONIO GENCHI

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Novoli-Fasano 0-1, Simone Schipa al capolinea?

A pochi giorni dalla disfatta senza attenuanti del recupero di mercoledi’ scorso in casa contro il Corato, per il Novoli si ripresentava nell’ambito della nona giornata del campionato dell’ Eccellenza pugliese l’occasione di sfruttare un altro turno interno contro il Fasano, squadra piu’ straripante in casa che in trasferta.

 

Prima di entrare nel vivo della cronaca, nella vigilia di questo incontro la società rossoblù ha epurato il centrocampista Andrea Carlucci per motivi disciplinari, mentre il difensore Matteo Elia ha deciso di sua sponte di rassegnare le dimissioni da componente della rosa: come previsto in sede di commento dell’ultimo incontro, la presidenza salentina ha incominciato ad attuare una serie di provvedimenti drastici al fine di preservare la compattezza di un gruppo bisognoso di nuova linfa vitale.

Ancora una volta l’allenatore dei Novolesi, Simone Schipa è stato costretto a ridisegnare la zona nevralgica della sua squadra, rinunciando per infortunio a Nicolo’ Podo e a Giovanni Quarta ma schierando dal primo minuto il rientrante Marasco assieme a Cocciolo e a Malagnino in posizione piu’ arretrata per lasciare spazio a Iaia, componente il tridente di attacco assieme a Coquin e Giorgetti.

Nel primo tempo dato il sostanziale equilibrio della gara non si registrano azioni limpidissime: tuttavia, prima Morga poi Coquin tentano di andare a segno, approfittando di un eventuale svarione del loro difensore avversario, ma invano.

Durante la ripresa, il Novoli dimostra rispetto alla precedente prestazione di non lasciare campo ai componenti del reparto offensivo fasanese, per cui mister Laterza adotta i correttivi necessari, in quanto i titolari di attacco non sfoderano una performance proporzionale alle loro qualità. Ma al 72′ proprio il polmone del centrocampo locale Gianni Marasco è costretto ad uscire per un lieve dolore alla gamba, sostituito dal giovane Rubino: tale sfortunato accidente costituirà il preludio al colpo finale brindisino che al 75′ passa con Ganci, abile a capitalizzare un assist di Richella. Nell’ultimo quarto d’ora abbondante di gioco, la compagine di Laterza amministra il vantaggio prezioso senza soffrire molto, perché la squadra di casa, di cui si segnala l’ottima prestazione in porta dell’esordiente Melissano, ancora una volta non trova soluzioni imprevedibili per un pareggio che avrebbe meritato ai fini di un approccio globale buono anche se non a lungo termine.

Se da un lato il Fasano rimane ancorato al treno promozione, considerata la vittoria del Bitonto contro la capolista Gallipoli, il Novoli continua ad attraversare un periodo abbastanza delicato. Il pubblico casalingo pretende alla società il benservito all’allenatore Simone Schipa, reo di non infondere alla squadra i correttivi necessari per superare gli ostacoli di un torneo selettivo; in aggiunta, nel mirino della contestazione civile dei tifosi è finito anche un altro illustre simbolo della storia recente rossoblù in lenta e costante decadenza, ovvero l’attaccante Francesco Giorgetti, lontano parente dello spietato realizzatore di qualche annata fa. A prescindere dalla “vox populi”, è evidente che entrambi dopo l’epilogo finale della salvezza ottenuta il 30 aprile scorso contro la Vigor Trani nello spareggio playout dimostrano non essere piu’ in grado di fare la differenza in un contesto diverso dal passato, ragion per cui il presidente Francesco Murra e il direttore sportivo Luca Spagnolo ci potrebbero riservare altre importanti e significative decisioni.

Non a caso, la settimana prossima si affronterà in trasferta il Barletta, ancora a secco di vittorie, nonostante i sacrifici compiuti dalla nuova ennesima proprietà per aver allestito in tempi ristrettissimi una rosa ricca di nomi importanti a discapito della cronica ed inspiegabile indifferenza della comunità locale e degli enti locali della città della Disfida. A conti fatti, la sfida del Manzi-Chiapulin rappresenterà per entrambe un vero e proprio spareggio salvezza, che di sicuro i Barlettani non avevano immaginato di preparazione estiva ad un terzo del cammino.

In conclusione, riportiamo le dichiarazioni postpartita del tecnico del Fasano Giuseppe Laterza nella zona mista del Toto’ Cezzi tramite la videointervista della giornata.

NOVOLI-FASANO 0-1
Rete: 75′ Ganci

NOVOLI: Melissano, Nacci (89′ Sanguedolce), Serio, Marasco (72′ Rubino) Schiavone, Potì, Coquin, Cocciolo, Iaia, Malagnino, Giorgetti. A disp.: Laghezza, De Giorgi, Podo, Tundo, Striani. All. Simone Schipa

FASANO: Di Lauro, Pugliese, Gubello, Ganci, Zizzi, Amato, Serri (51′ Gennari), Fumarola, Morga (89′ Pistoia), Corvino (72′ Richella), Palma (58′ Amodio). A disp.: Pellegrino, Di Tano, Girardi. All. Giuseppe Laterza

Arbitro: Allegretta di Molfetta
Note – Ammoniti Amato (F), Potì (N).

 

Tabellino a cura di salentosport.net

Foto a cura di Immaginario XII

Marco Ferrante per calciowebpuglia.it

Eccellenza, 9^Giornata – Bitonto, scacco matto al Gallipoli. Bene Trani, Casarano e Fasano. Ancora un Ko per il Barletta.

La nona giornata di Eccellenza va in archivio con ben sei affermazioni casalinghe, un solo pareggio e un solo blitz esterno.

In testa, il match clou era quello del “Città degli Ulivi” tra Us Bitonto e Gallipoli. Vincono i neroverdi di Zinfollino per 2-1 grazie ad una strepitosa rimonta. Il vantaggio ospite porta la firma di Scialpi con una magistrale punizione. Pari neroverde con Nando Terrone e sorpasso a firma di Moscelli su calcio di rigore.

Pratica Galatina archiviata per il Trani che vince 2-0. Al “Comunale” vanno a segno il solito Faccini e Lavopa che affondano ancora di più la squadra di mister Salvadore. Chi, invece, è in crisi nera di risultati è il Barletta di Cinque: i biancorossi vengono sconfitti a Casarano per 1-0 con il gol rossoblù di Stranieri. Blitz esterno, l’unico di giornata, lo firma il Fasano che sbanca Novoli con un gol firmato da Ganci ad un quarto d’ora dalla fine.

Stop esterno per il Molfetta che perde 1-0 a Vieste: per i garganici a segno Brianese per contnuare questa risalita. Continua, invece, a stupire l’Avetrana che batte 2-1 l‘Omnia Bitonto: Cappellini porta in vantaggio i tarantini, pari barese con Lacarra ma nel finale l’Avetrana ci mette la zampata del 2-1 con il gol di Tommasi.

Un gol permette al Corato di Castelletti di incamerare tre punti nella sfida con l’Aradeo. 1-0 a firma di Perna, al primo gol in maglia coratina.

1-1 tra Otranto e Unione Calcio Bisceglie: vantaggio ospite con Binetti, pari locale nel finale. Da segnalare ben due rigori falliti dalla squadra di casa, con entrambi i penalty parati dal portiere Musacco.

Per la classifica dettagliata di Eccellenza cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 9^Giornata – Bitonto-Gallipoli, sfida ad alta quota. Molfetta contro un ritrovato Vieste

Il torneo di Eccellenza arriva al suo nono appuntamento. La Premier League pugliese inaugura questo mese di novembre con la notizia della gara tra Aradeo e Vieste che verrà ripetuta. La sfida, valevole per la sesta giornata, era terminata 1-1 sul campo ma grazie all’ammissione dell’arbitro di un errore tecnico, la gara tra salentini e garganici verrà rigiocata.

Questa nona giornata è caratterizzata dal big match tra Us Bitonto e Gallipoli. In classifica, i neroverdi di Gino Zinfollino sono al secondo posto con 16 punti e affrontano i giallorossi di mister Villa che sono in testa con un +3 su Manzari e compagnia.

Chi proverà ad approfittarne della sfida in testa, sono Trani, Molfetta e Fasano. I tranesi di Pizzulli ospitano un Galatina apparso in difficoltà nelle ultime uscite. I biancorossi di Pino Giusto, reduci dalla bella vittoria col Corato, sono ospiti del Vieste che sembra in netta ripresa. Appuntamento al “Totò Cezzi” di Novoli per il Fasano di mister Laterza.

Sfida casalinga per la rivelazione Avetrana: i tarantini di Branà ricevono al “Mazzola” un Omnia Bitonto ancora tutto da decifrare.

Sfida tra nobili decadute quella del “Capozza” tra Casarano e Barletta. Le due squadra vantano, nella loro storia, apparizioni anche in Serie B e Serie C e si affrontano in un momento non facile. I rossoblù sono finiti fuori dalla zona playoff mentre la situazione in casa barlettana è anche peggiore. La squadra di mister Cinque, nonostante delle buone prestazioni a tratti, non ha ancora vinto una partita in questa stagione.

Oltre al Barletta, cerca ancora la prima vittoria stagionale l’Unione Calcio Bisceglie di Luca Rumma. I ragazzi del presidente Pedone vanno ad Otranto contro una squadra, quella adriatica, che si sta riprendendo dopo un avvio al rallenty. Obiettivo medesimo ma complicato per l’Aradeo: i salentini, ancora a secco di vittorie, rendono visita al Corato di Castelletti che viene dalla vittoria nel recupero di Novoli.

ANTONIO GENCHI
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Novoli-Corato 1-3, rilancio neroverde al Toto’ Cezzi

Nella giornata di Ognissanti si è svolto al Toto’ Cezzi il recupero della terza giornata di campionato di Eccellenza pugliese tra Novoli e Corato, speranzose di sfruttare tale occasione per rilanciarsi in classifica, seppur partendo da due prospettive differenti: i rossblu’ di Simone Schipa sono intenti a dare un senso significativo all’ottimo pareggio di Bitonto contro l’Omnia, mentre i neroverdi di Vito Castelletti, subentrato di recente a Scaringella in panchina, considerano questo incontro vitale per l’inizio reale di un percorso di alta classifica, proporzionale agli importanti investimenti estivi.
Al 3′ minuto del primo tempo il Corato passa con Di Rito a segno sulla fascia destra con la sua rapidità, incontrollata dalla difesa avversaria. Il pubblico locale si aspetta una pronta reazione della propria squadra, ma nella prima parte della gara gli ospiti marciano a ritmi spediti, ancora una volta insostenibili dal Novoli in costante difficoltà ad contenere l’impeto dei neroverdi che, pertanto, per la seconda volta al 29′ vanno in rete con il pimpante Piarulli. D’altra parte la compagine novolese non si è mai resa pericolosa in area di rigore avversaria, subendo le improvvise folate degli avversari: all’intervallo il pubblico salentino disapprova con qualche mugugno tale inizio sottotono dei propri beniamini.
Nella ripresa al 51′ Coquin riapre la gara capitalizzando un cross dell’indomabile capitano Poti’ sulla destra a seguito di una azione su palla inattiva: da qui inizia il momento migliore della formazione di casa, la quale, dopo aver sventato un ennesimo pericolo coratino con Laghezza, prova a sorprendere Leuci con due tiri dalla distanza di Iaia al ’68 e di Malagnino al ’70. I Baresi, avvertendo il rischio di subire un’altra rimonta beffarda come in precedenti occasioni, decidono di chiudere la contesa al 78′ con il subentrato Drago, autore del terzo goal della sicurezza definitiva, in quanto il Novoli da qual momento non riesce a trovare spunti alternativi per un clamoroso ribaltone.
Questa seconda sconfitta consecutiva in casa certifica l’esigenza urgente della società di Francesco Murra di trovare in tempo rimedi alternativi dal punto di vista tecnico al fine di affrontare un campionato dal punto di vista qualitativo piu’ competitivo degli altri anni. In questo mese di novembre i giocatori e l’allenatore sono sotto esame da parte dello staff dirigenziale, il quale, preoccupato di non assistere piu’ ad una squadra autoritaria ed imprevedibile tra le mura amiche, deve attuare i correttivi necessari ad un gruppo mentalmente svuotato anche ricorrendo ad esclusioni eccellenti e drastiche e alla contestuale promozione in prima squadra di innesti molto interessanti dal settore giovanile. In modo particolare, servono urgenti rinforzi a centrocampo orfano di Marasco, ancora una volta infortunato, e di Cocciolo non ancora nella sua condizione migliore, tali da servire in maniera opportuna gli attaccanti, tendenti spesso a sovrapporsi tra di loro.
D’altra parte, questa partita potrebbe rappresentare per il Corato, finora narcisista in maniera eccessiva, l’inizio di una possibile scalata verso i piani alti della classifica grazie al lavoro umile e deciso di mister Castelletti, soddisfatto della condotta interpretativa dei suoi ragazzi, una caratteristica probante di una aspirante capolista, come da lui evidenziato nella videointervista della giornata.
Marco Ferrante per calciowebpuglia.it
Foto a cura di Immaginario XII
Novoli Calcio: Laghezza, De Giorgi, Nacci, Quarta (80′ Rubino), Serio, Potì, Coquin, Carlucci (68′ Cocciolo), Podo (68′ Iaia), Malagnino, Giorgetti. A disposizione Melissano, Sanguedolce, Schiavone, Tundo. Allenatore Schipa

Corato: Leuci, Belluoccio, Colucci, Zingrillo, Colangione, Altares, Piarulli (76′ D’Addato), Cormio, Di Rito (91′ Asselti), Colella (61′ Perna), Cotello (75′ Drago). A disposizione Casella, Sergio, Zinetti. Allenatore Castelletti
Arbitro:  Salvatore Iannella (Taranto), assistenti Abbinante-Ostuni
Ammoniti: Serio, Poti (Nov), Leuci, Zingrillo, Colella (Cor)
Reti: 3′ Di Rito, 29′ Piarulli, 51′ Coquin, 78′ Drago

Errata corrige: ci scusiamo coi lettori di aver omesso nei precedenti articoli l’accento finale nella parola rossoblu’.

Eccellenza, 8^Giornata – Il Gallipoli fa la voce grossa: 3-1 al Trani. Bene Casarano e Molfetta. Ecco i risultati

Ottava giornata di Eccellenza pugliese che va in archivio chiudendo questo mese di ottobre. La prima giornata, giocata alle 14.30, ha regalato quindici reti con tre vittorie interne, un blitz esterno e tre pareggi.

In testa da una bella accellerata il Gallipoli di mister Villa. Gli ionici fanno proprio il big match di giornata contro la Vigor Trani per 3-1: vantaggio ospite con Faccini ma i giallorossi prima pareggiano con Mingiano e poi mettono la freccia grazie al solito Carrozza e al gol nel finale di Scialpi.

Nella gara delle 15.30, bella vittoria interna del Fasano che batte il lanciatissimo Bitonto 2-1. Per i ragazzi di Laterza vanno a segno Ganci e Palma. Il Bitonto di Zinfollino resta in dieci (espulso Elia per doppia ammonizione) e trova il gol del 2-1 solo nel finale grazie a Piperis.

Bella vittoria per il Molfetta che rovina la prima di Vito Castelletti alla guida del Corato. I neroverdi vanno in vantaggio grazie al gol dell’ex cerignolano Altares ma vengono travolti dai gol di Vitale, Albrizio e Sallustio che regalano un ottimo 3-1 alla squadra allenata da Pino Giusto.

Il Casarano fa proprio, all’inglese, il derby di Aradeo. I rossoblù vincono per 2-0 grazie alle marcature di Tardo e Portaccio che danno ossigeno alle ambizioni della squadra di Sportillo mentre affonda all’ultimo posto l’Aradeo. Nel secondo derby leccese di giornata, il Galatina perde 2-0 in casa contro l’Otranto: giornata amara per l’ex mister Salvadore (idruntino doc) che viene sconfitto dai gol di Indirli e Villani. Da segnalare, anche un rigore parato dal portiere ospite Caroppo.

Continua a macinare punti l’Avetrana di Branà. I tarantini raccolgono un buon punto a Barletta bloccando la squadra di Cinque sullo 0-0. Rinviato, ancora una volta, l’appuntamento con la prima vittoria stagionale per Augelli e compagni.

Pari che accontenta (o scontenta) entrambi quello maturato a Ruvo tra Unione Calcio Bisceglie e Vieste. Garganici in vantaggio con Caruso ma Ventura ristabilisce la parità per la squadra di Rumma. Risultati ad occhiali a Bitonto tra Omnia e Novoli: lo 0-0 scontenta i padroni di casa che lamentano errori arbitrali su un gol annullato nel finale a Lacarra.

CLASSIFICA ECCELLENZA: Gallipoli 19, Bitonto 16, Fasano, Molfetta, Avetrana e Trani 15, Casarano 14, Otranto 12, O.Bitonto 11, Novoli 8, Corato 7, Vieste e Galatina 6, Barletta 4, Uc Bisceglie ed Aradeo 2.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 8^Giornata – Ci si sposta alle 14.30. Gallipoli-Trani, partita di altissima quota. Bitonto a Fasano per continuare a stupire

L’ora solare porta il cambio di orario e l’Eccellenza si adegua con le partite che si giocano alle 14.30. Impegno numero otto per la Premier League con numerose sfide nei piani alti di classifica.

Balza all’occhio la sfida tra la l’attuale padrona del torneo e la ex capolista: Gallipoli-Trani è sfida davvero di altissima classifica con i giallorossi di Villa primi e i “Pizzulli-boys” al terzo posto, a meno uno dalla vetta. Oltre ai salentini, in vetta c’è anche il Bitonto di Gino Zinfollino che ha ritrovato i gol di Manzari ed affronta con molto ottimismo la trasferta di Fasano. Quella del “Curlo” sarà l’unica gara che si disputerà alle 15.30.

Sfida degli opposti quella tra Barletta ed Avetrana. I biancorossi di Cinque sono una delle grosse delusioni di questo campionato mentre i tarantini di Branà viaggiano a vele spiegate grazie ai gol dell’argentino Ceresetto.

Esordio sulla panchina del Corato per Vito Castelletti. L’ex tecnico del Noicattaro esordisce a Molfetta che è a ridosso della zona playoff. Zona playoff in cui mira a tornare il Casarano di Sportillo: i rossoblù vanno ad Aradeo in un derby contro la vice-cenerentola del torneo. Ultimo posto, invece, per l‘Unione Calcio Bisceglie con Luca Rumma che spera di puntellare la sua panchina nel match interno contro il Vieste.

Galatina-Otranto è il match del cuore per mister Andrea Salvadore. Il tecnico salentino ha guidato per anni la formazione idruntina mentre domenica sarà un avversario di lusso. Chiede i tre punti Pasquale De Candia al suo Omnia Bitonto: i bitontini ricevono il Novoli e puntano alla risalita.

ANTONIO GENCHI

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Corato, Vito Castelletti è il nuovo tecnico dei neroverdi

Il vuoto sulla panchina del Corato, lasciato dall’addio di mister Scaringella, è durato qualche giorno e ha visto una soluzione temporanea nella gara con l‘Omnia Bitonto.

La società del presidente Maldera ha ufficializzato il nome del nuovo allenatore che sarà Vito Castelletti. Il sanguigno allenatore è reduce dalle esperienze in Eccellenza con Mola e Noicattaro, entrambe sotto la presidenza di Agostino Divella. Castelletti, durante le sue ultime esperienze, ha dimostrato di essere un allenatore poco avvezzo al calcio spettacolo e molto più incline al raggiungimento del risultato attraverso una buona fase difensiva.

Per il neo-tecnico il compito è tosto ma non impossibile. La squadra è molto ben strutturata con elementi di spessore ed esperienza come Di Rito, Zotti, Sguera, Zingrillo e il neo acquisto Perna. Dopo sei giornate (il Corato deve ancora recuperare il match di Novoli) la distanza dalla zona playoff è di cinque punti con quest’ultimo obiettivo minimo della stagione vista l’eliminazione dalla Coppa Italia.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza 7^Giornata – Gallipoli in “carrozza” al primo posto. Trani fermato dal Molfetta. Crisi Barletta

Il campionato di Eccellenza ha visto disputarsi il suo settimo round. Il turno odierno ha registrato, nelle otto gare in programma, quattro vittorie casalinghe, due pareggi, altrettante vittorie esterne con diciassette gol messi a segno.

La classifica ha un nuovo padrone col Gallipoli che si issa al primo posto. I giallorossi di Villa si aggiudicano il derby con il Novoli grazie al 2-1 firmato da una doppietta dell’esperto Carrozza (gol novolese nel finale con Schiavone). I salentini sono in testa a pari punti col Bitonto di Zinfollino che batte, in casa, l’Unione Calcio Bisceglie. I neroverdi fanno festa grazie alla doppietta di Gennaro Manzari che ribalta l’iniziale vantaggio ospite di Ventura.

Rallente il Trani di Massimo Pizzulli che non va oltre l’1-1 contro il Molfetta: vantaggio ospite con Lorusso e pareggio tranese a firma Faccini. Nelle zone alte di classifica si issa, un pò a sorpresa, anche l’Avetrana che sbanca Casarano per 1-0 grazie al gol di Ceresetto.

Pareggio per 1-1 nella sfida tra deluse ossia Corato ed Omnia Bitonto: i coratini vanno in vantaggio con Cotello ma vengono ripresi da Onny Turitto. Continua il momento nero del Barletta: il Vieste affonda i biancorossi per 1-0 (gol di Triggiani) rovinando il ritorno del grande ex Franco Cinque.

Fasano facile contro il Galatina: i ragazzi di Laterza vincono 3-0 grazie alla doppietta di Corvino e al gol di Amodio nel finale di gara. Missione derby compiuta per l’Otranto che batte 2-0 l’Aradeo (Ciriolo e Palazzo) e rifiata in classifica.

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ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 7^Giornata – Trani-Molfetta, sfida di alta classifica. Corato, addio a Scaringella e sfida all’Omnia

Il campionato di Eccellenza torna dopo l’impegno infrasettimanale di Coppa Italia riservata alle squadre di categoria. La Premier League pugliese raggiunge il suo settimo appuntamento con le squadre che si stanno dando, come sempre, battaglia.

Dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia (per mano del Molfetta) ed un avvio di campionato a ritmi lenti, il Corato e mister Scaringella si dicono addio. Il tecnico, protagonista del salto in Eccellenza, ha rassegnato le proprie dimissioni che sono state accettate dalla società della famiglia Maldera. I neroverdi ora dovranno trovare un nuovo tecnico mentre domenica c’è l’importante sfida contro l’Omnia Bitonto.

Chi invece viaggia a vele spiegate sono Trani e Molfetta con biancazzurri e biancorossi che incroceranno le armi proprio domenica al “Comunale”. Sfida di alta classifica anche quella tra Casarano ed Avetrana: se per i rossoblù non c’è molto da meravigliarsi per il blasone e la squadra, i tarantini stanno facendo un campionato ottimo.

Derby al “Cezzi” di Novoli per il Gallipoli di Villa mentre il Bitonto riceve un Unione Calcio Bisceglie a caccia della prima vittoria in campionato. Identico obiettivo anche nella gara tra Vieste e Barletta: nella gara che segna il ritorno sul Gargano dei vari ex Franco Cinque, dei gemelli Augelli e di Milella, le due squadre cercano la prima gioia stagionale anche per rimpolpare una classifica bruttina.

Dopo il passaggio del turno in Coppa Italia, il Fasano cerca il ritorno alla vittoria anche in campionato. Al “Curlo” arriva il Galatina che non è avversario affatto facile. Chiude il programma il derby tra Otranto ed Aradeo.

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ANTONIO GENCHI

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C.Italia Eccellenza – Avanzano in semifinale Fasano, Trani, Casarano e Molfetta

Impegno infrasettimanale per otto delle sedici squadre di Eccellenza. Oggi, infatti, si è disputata la gara di ritorno dei Quarti di finale della Coppa Italia, riservata alle squadre di Eccellenza.

Continua a volare il Trani di Massimo Pizzulli. I biancazzurri, dopo la vittoria per 2-1 a Bitonto, hanno vinto anche la gara di ritorno con un secco 2-0. Per i biancazzurri sono andati a segno Infimo e Lavopa con i neroverdi di Zinfollino che hanno finito la gara addirittura in 9 uomini per le espulsioni di Pagone e Moscelli.

Bene anche l’altra adriatica ossia il Molfetta che ai rigori supera il forte Corato. I biancorossi di Pino Giusto hanno vinto in trasferta 2-0 grazie ai gol di Albrizio e Roselli che hanno pareggiato il 2-0 dell’andata. La gara si è conclusa ai calci di rigore con gli adriatici che hanno trionfato dagli undici metri.

Conquista un posto in semifinale anche il Casarano di Sportillo. Nel derby leccese, disputato a Racale contro il Novoli, i rossoblù hanno vinto per 1-0 grazie a Caputo che ha ripetuto lo stesso risultato dell’andata.

A chiudere le “fantastiche 4” c’è il Fasano, reduce dal comodo 3-0 rifilato al Gallipoli nella gara di andata. In Salento, i ragazzi di Laterza, comunque, hanno ancora vinto 1-0 grazie ad un gol di Pistoia nel primo tempo.

Per quanto riguarda la Coppa, adesso ci sono le semifinale sempre sulla distanza dell’andata (16 novembre) e ritorno (30 novembre). Anche in semifinale varrà il criterio della territorialità con le due sfide che dovrebbero essere Trani-Molfetta e Casarano-Fasano. Resta solo da definire, tramite sorteggio, le squadre che giocheranno l’andata in casa.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza – Il Trani mantiene la vetta. Non mollano Gallipoli, Bitonto e Casarano. 1-1 tra Barletta e Corato. Ecco i risultati della sesta giornata

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Sesto turno di Eccellenza che va in archivio dopo la doppietta “sabato e domenica”. Sabato pomeriggio, vista la concomitanza della festa dei “Santi Medici”, le due bitontine hanno anticipato le loro gare. Colpo in trasferta dell’Us Bitonto che torna da Galatina con lo 0-1 firmato dall’evergreen Moscelli. Cade, invece, l’Omnia che al “Città degli Ulivi” perde 2-0 contro il Casarano grazie ad una doppietta di Caputo.

La domenica, quindi, ha accolto solo sei gare con ben ventuno gol messi a segno sui vari campi.

Vince ancora la Vigor Trani di Massimo Pizzulli che sbanca Ruvo, tana dell’Unione Calcio Bisceglie, per 2-1. Nella sfida tutta adriatica, i tranesi vanno sul doppio vantaggio grazie a Infimo e Faccini. Nel finale, i ragazzi di Rumma accorciano con Visconti ma non riescono a pareggiare i conti.

Alle spalle del Trani, si issano Gallipoli e Bitonto. Detto già dei neroverdi, i salentini affondano 4-0 il quotato Fasano. Al “Bianco” il poker è servito da Scialpi, Carrozza e da una doppietta di Sansò.

Continuano a far bene Avetrana e Molfetta. I tarantini battono 4-2 il Novoli grazie ai gol di Cappellini e alla tripletta di Vanza che si porta il pallone a casa. I ragazzi di Schipa rendono meno amara la sconfitta con i gol di capitan Potì e con il rigore messo a segno dall’ex Coquin. Bene anche il Molfetta di Pino Giusto: i biancorossi vanno sotto con l’Otranto grazie al gol di Mariano ma prima pareggiano con Dentamaro e poi mettono la freccia del sorpasso grazie alla doppietta di Albrizio.

Continua l’astinenza da vittorie del Barletta che in casa fa 1-1 col Corato. Al “Manzi”, nella sfida tra deluse, in vantaggio ci vanno gli ospiti con il barlettano di nascita Cormio ma arriva Nico Grazioso a siglare il pareggio. La sfortuna non sembra voler abbandonare i barlettani che all’ultimo arrembaggio colgono un palo incredibile con Rocco Augelli.

Pari per 1-1 nella gara tra le “cenerentole” di questo girone ossia Aradeo e Vieste. I leccesi vanno in vantaggio con De Razza ma restano in nove a causa di due espulsioni. I dauni ne approfittano e pareggiano con Triggiani ma è troppo tardi per tentare il blitz.

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ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, 6^ Giornata – Le bitontine anticipano al sabato. Barletta-Corato, sfida tra big deluse

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Sesto turno di Eccellenza che, eccezionalmente, si suddivide tra sabato e domenica. Le gare Omnia Bitonto-Casarano e Galatina-Bitonto, infatti, verranno giocate sabato pomeriggio alle ore 15 vista la concomitanza della festa patronale “Santi Medici”, in corso nella cittadina barese.

Domenica, invece, previste le restanti sei gare. Balza all’occhio la sfida del “Manzi” tra Barletta e Corato: le due squadre sono partite in maniera ambiziosa ma si ritrovano nei bassifondi della classifica. I biancorossi cercano la prima vittoria stagionale mentre i neroverdi di Scaringella si sono rinforzati in settimana con l’ingaggio del bomber Perna.

La capolista Vigor Trani rende visita all’Unione Calcio Bisceglie mentre l’inseguitrice Gallipoli riceve un ottimo Fasano. Sfida già delicata quella tra Aradeo e Vieste: salentini e garganici sono ultimi a quota 1 punto e il tecnico Bonetti si gioca una buona fetta di panchina.

Partita di centro-classifica (seppur dopo solo cinque turni) quella tra Avetrana e Novoli mentre il Molfetta di Pino Giusto chiede strada all’Otranto per inserirsi in zona playoff.

ANTONIO GENCHI

 

Corato, neroverdi scatenati. In attacco arriva il colpo Perna

Non bastavano, evidentemente, al Corato i vari Di Rito, Zotti e Sguera. In casa Corato si vogliono fare le cose in grandi per tentare l’approdo in Serie D. 

La squadra neroverde, nelle ultime ore, ha comunicato l’ingaggio dell’esperta punta Massimo Perna. Perna, classe 1980, è un attaccante di grandissima esperienza con una valanga di gol messi a segno alle spalle.

In carriera ha vestito tantissime maglie tra cui quelle prestigiose di Ternana, Ravenna, Treviso e Cosenza. In Puglia ha militato, nel lontano 2001, nel Fasano.

Nell’ultima stagione ha vestito la maglia della Eclisse Carenipievigina, società militante nel girone C di Serie D e sarà, sin da subito, a disposizione di mister Scaringella.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 5^Giornata – Reti bianche tra Trani e Barletta. Risale l’Omnia. Molfetta, pareggio in extremis

Quinta giornata di Eccellenza che va in archivio con sedici gol messi a segno.

In testa, non va oltre lo 0-0 il Trani di Pizzulli contro il Barletta. Punto utile ad entrambi in quanto consente ai tranesi di issarsi in vetta mentre i biancorossi di Cinque smuovono un pò la classifica.

Bis in panchina per Pasquale De Candia alla guida dell’Omnia Bitonto. La trasferta di Otranto porta un ricco 3-0 con la doppietta di Patierno ed il gol del difensore Fabio Campanella. Sorride anche l’altra metà di Bitonto con l’Us che batte in casa 1-0 l’Aradeo grazie ad un gol di Piperis.

Si salva nel finale il Corato che, in casa, va sotto contro il Casarano grazie a Marretti ma pareggiano i conti con Cormio per l’1-1 finale. Medesimo risultato nel match del “Curlo” tra Fasano e Molfetta: vantaggio locale con Morga ma pari biancorosso in pieno recupero con Pinto.

Blitz dell’Avetrana che aggrava la crisi del Vieste. I locali vanno in gol con De Vita ma vengono prima raggiunti da Ceresetto e poi superati dal gol di Passiatore. 2-0 nel derby salentino per il Novoli contro il Galatina: a segno Quarta e Coquin.

Vince anche il Gallipoli che batte 2-1 l’Unione Calcio Bisceglie: gol giallorossi a firma di Mauro e Mingiano mentre i ragazzi di Rumma la riaprono inutilmente con Ventura.

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ANTONIO GENCHI

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