Pescara – Foggia: in diretta streaming gratuito

Ottima notizia per i tanti tifosi di Pescara e Foggia, che domenica si sfideranno in campo per la prima giornata del campionato di Serie B 2017-18. La partita, che si giocherà alle ore 17:30 allo Stadio Adriatico “Cornacchia” di Pescara, sarà trasmessa gratuitamente e per intero sul sito di scommesse bet365.it.

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Serie B, al Parma i primi tre punti. Foggia domenica a casa Zeman. Bari chiude lunedì col Cesena

La Serie B 2017/2018 è ufficialmente partita ieri con la sfida del “Tardini” tra Parma e Cremonese. Il “derby” tra neo-promosse è andato alla formazione di Roberto D’Aversa che ha vinto per 1-0 grazie ad un rigore messo a segno da Calaiò sul finire di primo tempo. Vibranti le proteste della formazione ospite per il contatto tra il portiere Ujkani e Dezi che ha, poi, fatto scaturire il penalty.  Gli emiliani, quindi, ottengono i primi tre punti della stagione partendo col piede giusto.

Nella serata di sabato ci sarà tutto il programma delle partite. Dopo la delusione per il mancato raggiungimento della Serie A, il Frosinone riparte da Moreno Longo. La formazione ciociara sarà ospite, per uno scherzo del destino, proprio della Pro Vercelli di cui Longo è stato allenatore sino a giugno. Giustiziere del Frosinone nei playoff è stato il Carpi: la squadra emiliana ha cambiato tanto (via Castori, dentro il salentino Calabro) ed inizia la sua stagione ospitando il Novara al “Cabassi”.

La grande favorita per un pronto ritorno in Serie A è il Palermo: i rosanero si sono affidati a Tedino (ex Pordenone) per dare la caccia alla massima serie che inizierà con la gara del “Barbera” con lo Spezia. Stesso discorso vale per i toscani dell’Empoli: la squadra di Vivarini inaugura il suo campionato al “Libero Liberati”, tana della Ternana.

Impegno in casa per le venete Venezia e Cittadella: i lagunari di Pippo Inzaghi, neopromossi in B, ricevono la Salernitana del riconfermato Bollini mentre la squadra di Venturato ospiterà l’Ascoli al “Tombolato”. Perso Caputo (passato all’Empoli), la Virtus Entella riparte ospitando il Perugia mentre il Brescia del neo-presidente Cellino riparte da Avellino.

Capitolo pugliesi: il Foggia di Stroppa sarà domenica pomeriggio (ore 17.30) ospite del Pescara di Zeman: inevitabile il salto nel passato con il ricordo della mitica Zemanlandia e dei mitico tridente Signori, Rambaudi e Baiano nei primi anni ’90. Impegno ostico per i satanelli che affrontano una delle squadre più accreditate per la promozione in Serie A. Chiuderà questa prima giornata di B, il Bari di Fabio Grosso che ospita, lunedi alle 20.30, ” al “San Nicola” il Cesena dell’ex Camplone.

ANTONIO GENCHI

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LIVE: Monopoli-Foggia, termina la gara al ‘Veneziani’

Tra meno di quattro ore Monopoli e Foggia scenderanno sul rettangolo di gioco del “Vito Simone Veneziani” con in palio tre determinanti punti offerti dalla ventinovesima giornata del girone c di Lega Pro.

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LE PROBABILI FORMAZIONI:

MONOPOLI (3-5-2): Furlan, Cikos, Esposito, Ferrara; Ricucci, Franco, Nicolini, Sounas, Pinto; Gatto, Montini. All.: Bucaro

FOGGIA (4-3-3): Guarna; Loiacono, Martinelli, Coletti, Rubin; Agnelli, Agazzi, Deli; Sarno, Mazzeo, Di Piazza. All.:Stroppa

 

LE FORMAZIONI UFFICIALI:

Monopoli (3-5-2): Furlan; Cikos, Esposito, Mercadante; Ricucci, Nicolini, Cavagna, Sounas, Pinto; Montini, Genchi. All.:Bucaro

Foggia (4-3-3): Guarna; Loiacono, Martinelli, Coletti, Rubin; Gerbo, Agnelli, Agazzi; Chiricò, Mazzeo, Di Piazza. All.:Stroppa

 Ha inizio la gara

1′:  Prima conclusione del Monopoli con Montini, conclusione centrale facilmente bloccata da Guarna

4′:  Padroni di casa maggiormente aggressivi al cospetto della compagine satanella, alla ricerca  di spazi vuoti tali da poter ferire la retroguardia monopolitana.

10′: Foggia in vantaggio con Chiricò, abile a destreggiarsi nell’area di rigore avversaria per poi sferrare un sinistro fulminante e ben piazzato.

14′: Occasione per il Monopoli con Ricucci, conclusione sbilenca e mal calibrata.

21′: Montini tenta un cross sterile e poco problematico per l’ex estremo difensore del Bari.

27′: Rossoneri vicini al raddoppio, un bolide di Rubin scheggia il campo per poi terminare in fallo laterale.

29′: Gli uomini di Stroppa sembrano non voler rallentare la pressione offensiva mostrata nella complessiva mezz’ora di gioco, questa volta è Di Piazza a mancare la gioia del gol, la sua conclusione si infrange sul palo sinistro difeso dall’ex Lumezzane.

34′: Lo slovacco Cikos è il primo giocatore a finire nella lista dei ‘cattivi’ dell’arbitro Perotti.

40′: Raddoppio del Foggia con Mazzeo su dubbio calcio di rigore, momentaneamente parato da Furlan ma conseguentemente ribattuto a rete dall’ex Benevento. 

45′: Un solo minuto di recupero assegnato dalla terna arbitrale.

 

1′: Ha inizio la seconda frazione, nessuna sostituzione apportata dalle due compagini.

10′: Il Monopoli cerca di accorciare le distanze proponendo maggiori inserimenti nella trequarti avversaria, i risultati sono pressochè scadenti.

16: PRIMA SOSTITUZIONE PER IL MONOPOLI: MAVRETIC PRENDE IL POSTO DI CAVAGNA.

21′: Ci prova anche Pinto, tentativo nullo.

27′: SECONDA SOSTITUZIONE PER IL MONOPOLI:  VUTHAJ SUBENTRA A GENCHI.

30′: PRIMA SOSTITUZIONE PER IL FOGGIA: DELI COLMA IL TASSELLO VUOTO LASCIATO DA GERBO.

34′: SECONDA SOSTITUZIONE APPORTATA DAI ROSSONERI: AGNELI LASCI IL POSTO A SICURELLA.

38′: TERZA ED ULTIMA SOSTITUZIONE PER IL FOGGIA: FIGLIOMENI SUBENTRA A CHIRICO’.

41′: ULTIMA MODIFICA APPORTATA ANCHE DAI BIANCOVERDI: GATTO SOSTITUISCE CIKOS.

45′: QUATTRO MINUTI DI RECUPERO.

TERMINA LA GARA AL ‘VENEZIANI’ , IL FOGGIA CONQUISTA MONOPOLI GRAZIE ALLE RETI DI CHIRICO E MAZZEO. 

Pareggio nel derby tra Fidelis Andria e Foggia

Finisce in parità il derby pugliese tra Fidelis Andria e Foggia. Vantaggio dei rossoneri nel primo tempo con Agnelli, pari dei biancoazzurri con Tartaglia nella ripresa. La Fidelis allunga la sua striscia positiva a 12 gare senza sconfitte.

 

 

Ventesima giornata, la prima di ritorno nel campionato di Lega Pro girone C, al “Degli Ulivi” c’è un altro derby pugliese: quello tra i padroni di casa della Fidelis Andria e il Foggia.

Mister Favarin per la Fidelis deve rinunciare all’ultimo momento all’acciaccato Onescu.

Rientro a centrocampo per Matera, e dal primo minuto nello stesso reparto c’è Minicucci. Conferma in difesa per Curcio, ancora fuori per infortunio, Annoni e Colella, oltre a Mancino, Allegrini ed Ovalle. Solo panchina per Cianci.

Stroppa per il Foggia deve rinunciare ad una pedina molto importante per il suo 4-3-3, ovvero il brasiliano Angelo suo posto come terzino destro c’è Loiacono. Ritornano a disposizione gli attaccanti Mazzeo e Padovan che partono dalla panchina.

Il match inizia con il tentativo della Fidelis al 2’col calcio di punizione di Rada, direttamente tra le braccia di Guarna.

Al 4’ viene ammonito Cruz che era diffidato e salterà la prossima gara a Catania.

Avvio abbastanza nervoso della contesa, con un battibecco nei pressi della panchina del Foggia.

Al 16’ la Fidelis va vicina al vantaggio con il colpo di testa di Aya che scheggia il palo.

Al 20’ ci prova il Foggia con un’azione personale di Chiricò che arriva al tiro ma il suo sinistro è non crea patemi a al portiere di casa, Poluzzi.

Al 30’ calcio di punizione per la Fidelis, calciato da Curcio, sinistro a giro, respinge Guarna.

Al 34’ azione personale di Chiricò che calcia e colpisce un compagno di squadra, sulla respinta, Riverola col destro calcia alto.

Al 35’ vantaggio del Foggia: errore in disimpegno di Poluzzi che perde palla e sulla stessa si avventa Agnelli che indisturbato col sinistro mette dentro. 0 a 1.

Dopo due minuti di recupero, termina la prima frazione di gioco col Foggia sornione, in vantaggio per 1 a 0 su errore del portiere biancoazzurro Poluzzi.

Una buona Fidelis castigata da un errore individuale.

Il secondo tempo si apre col tentativo di Piccinni al 48’ che servito da Volpicelli, tenta un destro potente che finisce a lato.

Al 61’ primo cambio del match: la Fidelis fa entrare Cianci al posto di uno spento Volpicelli.

Al 66’ il Foggia resta in dieci uomini per l’espulsione di Empereur per doppia ammonizione. Stroppa corre ai ripari inserendo il difensore Martinelli per la punta Sarno.

Anche Favarin opera una sostituzione per la Fidelis, inserendo l’esterno Valotti per Minicucci, passando al 4-2-4.

Al 70’ ci prova Matera con un destro dalla distanza che non impensierisce Guarna.

Al minuto 82 arriva il pari della Fidelis! Cross di Cruz da sinistra per la testa di Angelo Tartaglia che da solo in area batte Guarna. 1 a 1! Prima rete stagionale per l’esterno classe ’92.

Un pari meritato per i biancoazzurri.

Al minuto 84 cambio in attacco per la Fidelis: dentro Fall al posto di Cruz.

Il risultato non cambia più e la gara termina 1 a 1.

Una Fidelis generosa che avrebbe meritato qualcosa in più contro un Foggia che non è stato molto pericoloso ma ha approfittato di un errore di Poluzzi.

La Fidelis da par suo non poteva perdere una gara così ed è pervenuta al meritato pari con grinta e determinazione.

Con questo punto conquistato, i biancoazzurri salgono a quota 28 punti e nella prossima gara affronterà il Catania in trasferta.

Un pari che va bene al Foggia, che non ha quasi mai tirato in porta ma che stava portando a casa i 3 punti. I rossoneri salgono quota 38 punti e nella prossima gara giocheranno in casa contro il Siracusa.

 

 

 

 

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FIDELIS ANDRIA-FOGGIA 1-1

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Poluzzi; Aya, Rada, Curcio; Tartaglia, Matera, Piccinni, Minicucci (67’ Valotti), Tito; Volpicelli (61’ Cianci), Cruz (84’ Fall).

A disposizione: Pop, Cilli, Masiero, Starita, Berardino, Imbriola, Klaric. All. Giancarlo Favarin

 

 

FOGGIA (4-3-3): Guarna; Loiacono, Coletti, Empereur, Rubin; Agnelli, Vacca, Riverola (71’ Sicurella); Chiricò (74’ Padovan), Sarno (67’ Martinelli), Sainz Maza.

A disposizione: Tucci, Quinto, Agazzi, Dinielli, Mazzeo, Sanchez, Sansone. All. Giovanni Stroppa

 

 

 

 

 

 

ARBITRO: Antonio Giua di Olbia

 

MARCATORI: 35’ Agnelli (F), 82’ Tartaglia (FA)

 

AMMONITI: 4’ Cruz (FA), 31’ Curcio (FA), 46’ p.t. Empereur (F), 64’ Sainz Maza (F),

ESPULSI: 66’ Empereur (F) per doppia ammonizione

 

ANGOLI: 5-3

 

RECUPERO: 2’ nel primo tempo e 4’ nel secondo tempo

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Coppa Italia Lega Pro: Il Foggia batte la Fidelis Andria ai rigori

Il Foggia si aggiudica il derby di Coppa Italia ai calci di rigore: decisivi gli errori dei biancoazzurri Klaric e Annoni.

 

 

Termina con la vittoria del Foggia ai calci di rigore (3-4), la sfida del “Degli Ulivi” tra Fidelis Andria e Foggia, valevole per i sedicesimi di finale di Coppa Italia Lega Pro.

Il risultato al termine dei 90 e poi dei conseguenti 30 minuti dei tempi supplementari è stato di 1 a 1.

 

Sedicesimi di finale di Coppa Italia Lega Pro, al “Degli Ulivi” di Andria si sfidano i padroni di casa della Fidelis Andria e il Foggia.

Per il derby a gara unica di Coppa, mister Favarin per i biancoazzurri, schiera i suoi con l’ormai consueto 3-5-2 e con l’inserimento dal primo minuto di Tartaglia come difensore centrale con Aya e Rada, l’esordio del cileno “El Fito” Ovalle a centrocampo con Curcio esterno sinistro mentre in attacco ci sono Cianci e Volpicelli.

Solito 4-3-3 per il Foggia di Stroppa che dà spazio a qualche seconda linea e in attacco c’è il tridente composto da Chiricò, Letizia e Sainz Maza.

Il match inizia e dopo un minuto e mezzo ci provano i padroni di casa: Mancino suggerisce per Cianci che col destro tenta un lob che finisce oltre la traversa.

Almeno fino al 30’ la gara è abbastanza noiosa, poi la Fidelis l’accende.

Al 32’ la Fidelis passa in vantaggio: cross di Mancino per la testa di Matera che impegna il portiere ospite Sanchez in una respinta, sulla sfera si avventa Onescu che col destro scarica in rete e porta in vantaggio i biancoazzurri! 1 a 0!

Quarta rete stagionale per l’esterno, la prima in Coppa Italia.

Gli uomini di Favarin premono e la rete del vantaggio pare aver svegliato la gara dal torpore da cui era assopita.

Al 36’ rete annullata alla Fidelis che segna di testa con Curcio su suggerimento di Mancino, ma l’arbitro vede un’irregolarità e non convalida la rete.

Il primo tempo termina con la Fidelis Andria in vantaggio ed il Foggia apparso quasi svogliato, quindi risultato giusto nella prima frazione.

Nell’intervallo espulsi il tecnico della Fidelis, Favarin e il Dg del Foggia, Colucci.

Il secondo tempo è soporifero e avaro di occasioni.

La prima occasione è per il Foggia al 68’ quando il neo entrato Angelo calcia col destro dalla distanza ma la palla termina alta.

Poi al 73’ arriva l’episodio che cambia la storia del match.

Il neo entrato Fall commette un errore in disimpegno, ne approfitta Chiricò che sornione, intercetta palla e col destro batte Pop. 1 a 1!

Dopo il pari, la Fidelis cerca la reazione e al 75’ Curcio mette in mezzo da sinistra per Klaric (entrato al posto di uno spento Cianci) che per poco non arriva di testa all’impatto con la sfera.

Al 79’ azione solitaria del Foggia con il solito, velocissimo Chiricò che col sinistro in diagonale manda la palla a lato.

Al minuto 84, occasione per la Fidelis con Mancino che lancia Fall in profondità, il senegalese arriva in area di rigore e calcia col destro respinto da Sanchez.

Il risultato non cambia più e si va ai tempi supplementari.

Il primo tempo supplementare inizia col terzo ed ultimo cambio nelle fila della Fidelis: al 94’ esce Mancino ed entra Annoni.

Al 95’ bel destro da fuori di Matera per la Fidelis, Sanchez para in due tempi.

Niente da fare, si procede ed inizia il secondo tempo supplementare, dove non succede quasi nulla.

Le due squadre sono stanche e così si va inevitabilmente ai calci di rigore.

Ai calci di rigore sbaglia Klaric (traversa) per la Fidelis, poi il portiere biancoazzurro Pop para il calcio di rigore di Riverola ma è decisivo l’errore di Annoni per la Fidelis, il suo tiro dal dischetto è parato da Sanchez.

Una gara lunga ed estenuante che ha visto una buona Fidelis Andria, volenterosa e generosa contro un Foggia svogliato nella prima frazione di gioco e che ha inciso di più con l’ingresso in campo di Angelo che ha dato brio alla manovra dei rossoneri e con un Chiricò sempre pericoloso con la palla al piede.

Un peccato per i biancoazzurri di Favarin che si arrendono ai calci di rigore ma escono dal torneo sicuramente a testa alta.

Il Foggia di Stroppa, invece, avanza agli ottavi di finale.

 

 

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FIDELIS ANDRIA-FOGGIA 1-1 (3-4 ai calci di rigore)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Pop; Tartaglia, Aya, Rada; Onescu, Ovalle, Mancino (94’ Annoni), Matera, Curcio; Cianci (59’ Klaric), Volpicelli (70’ Fall).

A disposizione: Cilli, Valotti, Masiero, Minicucci, Starita, Berardino, Imbriola. All. Giancarlo Favarin

 

 

 

 

 

FOGGIA (4-3-3): Sanchez; Sicurella, Martinelli, Loiacono, Dinielli (63’ Angelo); Sansone (59’ Gerbo), Agazzi, Riverola; Chiricò, Letizia, Sainz Maza (112’ Padovan).

A disposizione: Guarna, Agnelli, Vacca, Tucci, Empereur, Rubin, De Cristofaro. All. Giovanni Stroppa

 

 

 

 

ARBITRO: Eduart Pashuku di Albano Laziale

 

MARCATORI: 32’ Onescu (FA), 73’ Chiricò (F)

 

SEQUENZA CALCI DI RIGORE

 

Angelo (F) GOL

Rada (FA) GOL

Padovan (F) GOL

Klaric (FA) TRAVERSA

Agazzi (F) GOL

Curcio (FA) GOL

Riverola (F) PARATO

Fall (FA) GOL

Chiricò (F) GOL

Annoni (FA) PARATO

 

AMMONITI: 28’ Ovalle (FA), 29’ Cianci (FA), 60 ‘Martinelli (F), 89’ Matera (FA). 101’ Onescu (FA), 101’ Chiricò (F)

 

ANGOLI: 2-5 per il Foggia

 

RECUPERO: 2’ nel primo tempo e 5’ nel secondo tempo

 

NOTE: espulsi nell’intervallo, il tecnico della Fidelis, Favarin e il Dg del Foggia, Colucci.

Espulso al 113’ Empereur (F) dalla panchina per proteste

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Fidelis Andria: i convocati per la gara di Coppa Italia contro il Foggia

Domani, mercoledì 9 novembre alle ore 14:30, la Fidelis Andria scenderà in campo al “Degli Ulivi” per la gara di Coppa Italia Lega Pro contro il Foggia.

Il derby sarà un match a gara unica per cui se alla fine dei tempi regolamentari ci dovesse essere un pareggio, si proseguirà con i tempi supplementari ed eventualmente in caso il risultato non si sbloccasse, ci sarebbero i calci di rigore.

Mister Favarin per i biancoazzurri, molto probabilmente cambierà qualcosa nello scacchiere tattico dei suoi e potrebbe esserci spazio per qualche calciatore che negli ultimi tempi ha giocato poco.

 

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Di seguito, ecco i convocati per la gara di domani.

 

 

– 2 TARTAGLIA Angelo

– 3 VALOTTI Marco

– 4 AYA Ramzi

– 6 RADA Ionut Alin

– 7 VOLPICELLI Emilio

– 8 PICCINNI Marco

– 9 FALL Ameth

– 10 MANCINO Nicola

– 11 MATERA Antonio

– 12 POP Ionut Alin

– 13 COLELLA Danilo

– 14 MASIERO Davide

– 16 MINICUCCI Manèl

– 17 STARITA Ernesto

– 18 OVALLE Adolfo Andres

– 19 CIANCI Pietro

– 20 BERARDINO Riccardo

– 21 CURCIO Felipe Castaldo

– 22 CILLI Marco

– 23 CRUZ Sergio Pereira

– 24 TITO Fabio

– 25 IMBRIOLA Vincenzo

– 26 ONESCU Daniel

– 29 ANNONI Federico

– 30 KLARIC Danijel

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Monopoli, sconfitta indolore contro il Foggia. Allo ‘Zaccheria’ i satanelli si impongono per 4-1

[sc name=”chimenti”]

Dopo una serie di risultati positivi il Monopoli si infrange sull’ “iceberg” Foggia. I rossoneri hanno dimostrato, nell’arco dei novanta minuti regolamentari, un netto padroneggiamento del rettangolo di gioco al cospetto delle esigue aspettative predisposte dai biancoverdi. Boccone amaro indolore per gli uomini di Zanin, usciti a testa alta dal gremito e coreografico ‘Pino Zaccheria‘.

Il primo tempo apre i suoi battenti all’insegna dell’offensività messa in scena nei secondi iniziali da parte del Foggia. Allo scoccare dei primi sessanta secondi ci prova subito Chiricò con una conclusione a giro che sfiora il palo alla destra di Mirarco. Sugli sviluppi del quinto minuto di gioco i padroni di casa reclamano un dubbio calcio di rigore, l’arbitro fa tuttavia proseguire la contesa senza alcuna esitazione. I biancoverdi rispondono pericolosamente tre minuti dopo, sfruttando al meglio un contropiede intrapreso da Gatto che, dinanzi a Sanchez, compatta con Montini mancando il ghiotto appuntamento col gol recapitato. Al diciannovesimo minuto a sfiorare la rete del vantaggio è Padovan, il quale ottimamente servito dalla destra, spara incredibilmente alto. Gabbiano nuovamente insidioso con un cross perfettamente calibrato da Viola che raggiunge prontamente la testa di Gatto. Pallone tra le braccia di Sanchez. Il pressing dei ‘satanelli‘ raccoglie i suoi frutti al ventisettesimo minuto grazie ad un bolide da fuori area sganciato da Vacca, tiro imprendibile per l’estremo difensore monopolitano. Gli ospiti accusano fortemente le angherie offensive subite e nei minuti successivi assaporano anche la rete del raddoppio foggiano: Rubin replica la conclusione effettuata da Vacca per perforare i pali di Mirarco, il quale devia involontariamente in rete.

La seconda frazione registra ritmi meno intensi rispetto alla prima, complici le scarse ambizioni del Monopoli già a conoscenza dell’ipotetico raggiungimento di una sconfitta indolore per i risvolti del campionato. Primo sussulto creato da Angelo al tredicesimo minuto, tiro potente ma poco insidioso per il pacchetto difensivo biancoverde. Gli uomini di Zanin accorciano sorprendentemente le distanze con Montini che di testa raccoglie impeccabilmente il cross effettuato sulla sinistra da Pinto. Il Gabbiano arriva addirittura a sfiorare la parità grazie all’ex Taranto Genchi. La sua conclusione sfiora il palo alla sinistra dell’estremo difensore ‘satanello‘ facendo tremare i tanti tifosi accorsi allo ‘Zaccheria‘ in data odierna. Gli umori negativi emersi negli ultimi minuti nell’impianto foggiano vengono definitivamente scacciati nei successivi giri di lancette da Padovan: l’ex Juventus trafigge i pali avversari ponendo fine al clima angoscioso sviluppatosi in precedenza. Ad incrementare ulteriormente il parziale maturato nei novanta minuti di gioco ci pensa Sainz-Maza che, con un rasoterra fulminante, supera Mirarco.

FOGGIA (4-3-3): Sanchez, Angelo, Martinelli, Coletti, Rubin, Agnelli, Vacca, Gerbo (38′ s.t Agazzi); Mazzeo (24’s.t Letizia), Chiricò (44′ s.t Sainz-Maza), Padovan. All. Stroppa
MONOPOLI (4-3-3): Mirarco; Ricucci (28′ s.t Gomes) Esposito, De Vito, Pinto; Viola, Nicolini, Sounas; Montini, Gatto( 4’s.t Balestrero) Genchi. All.Zanin
Annotazioni: Balestrero sostituito da Ferrara per infortunio all’undicesimo minuto del secondo tempo.

Alessandro Chimenti

Monopoli, i convocati in vista del match contro il Foggia

[sc name=”chimenti”]

Attraverso un comunicato diramato sul suo sito ufficiale, il Monopoli ha rivelato i nomi dei 24 convocati in vista del match contro il Foggia.

Di seguito vi riportiamo l’elenco:

21 Balestrero Davide
14 Bei Mattia
2 Cassano Simone
11 D’Auria Gianluca
17 De Vito Marco
7 Difino Davide
4 Esposito Pasquale
5 Ferrara Michele
20 Forbes Ivan Gomes
16 Franco Domenico
10 Gatto Alessandro
9 Genchi Giuseppe
15 Mavretič Til
3 Mercadante Mario
22 Mirarco Alessandro
23 Montini Mattia
18 Mouzakitis Alexandros
28 Nicolini Diaz Ignacio
29 Padalino Nicolò
1 Pellegrino Rocco
19 Pinto Giovanni
6 Ricucci Simone
13 Sounas Dimitrios
8 Viola Luigi.

Alessandro Chimenti

Monopoli, contro il Foggia arbitra Giua

[sc name=”chimenti”]

Sarà il sig.Antonio Giua della sezione di Olbia l’arbitro del match tra Foggia Monopoli. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Antonio Spensieri Giuseppe Perrotti. La gara è valevole per la decima giornata del girone C di Lega Pro, calcio d’inizio domenica 23 ottobre alle 20.30 presso lo stadio “Pino Zaccheria” di Foggia.

Fidelis Andria: a novembre si giocherà in Coppa Italia Lega Pro

Coppa Italia Lega Pro: la Fidelis Andria a novembre affronterà la vincente della gara tra il Foggia e la Juve Stabia

 

Nella tarda mattinata odierna è andato in scena il sorteggio per gli accoppiamenti della Fase Finale della Coppa Italia di Lega Pro 2016/17 a cui parteciperanno le 11 squadre qualificatesi nella fase eliminatoria e le 27 squadre che hanno partecipato alla Tim Cup.

La Fidelis Andria, inserita tra le società ammesse alla seconda parte della competizione, entrerà in scena nei sedicesimi di finale, in una data compresa tra il 1-2-9 novembre 2016 a seconda dell’esito delle gare di qualificazione del 1° turno.

I biancoazzurri, affronteranno al “Degli Ulivi” la vincente della sfida Foggia-Juve Stabia, in programma il 19 ottobre 2016.

 

Il regolamento prevede una gara unica di sola andata ad eliminazione diretta. Otterrà la qualificazione al turno successivo la compagine che avrà segnato il maggior numero di reti. In caso di parità di marcature, le squadre disputeranno due tempi supplementari di 15 minuti ciascuno.

Persistendo il punteggio di parità si procederà ai calci di rigore per determinare la squadra che accederà al turno successivo.

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

Taranto, la probabile formazione anti-Foggia

Trasferta ostica, ma non partiamo battuti: tutto è possibile“. Così, il tecnico del Taranto, Aldo Papagni ha descritto la sfida in programma questa sera: i rossoblu cercheranno di fare lo sgambetto al Foggia, in uno “Zaccheria” a porte chiuse. La probabile formazione del Taranto sembra essere delineata, con solo un dubbio: ballottaggio tra Bobb e Nigro, per un posto nel centrocampo a 5, con Garcia, Bollino, Lo Sicco e De Giorgi. Confermato l’usato sicuro in difesa, con Maurantonio tra i pali e Pambianchi, Stendardo, Altobello sulla terza linea. Per quanto riguarda l’attacco, invece, Magnaghi (per affiancare Balistreri), sembra essere favorito su Viola.

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TARANTO (3-5-2) – Maurantonio; Pambianchi, Stendardo, Altobello; Garcia, Bollino, Lo Sicco, Bobb, De Giorgi; Magnaghi, Balistreri.

Alessandro Mazzarino

Fidelis Andria: sconfitta nel derby di Foggia

Il derby posticipo della prima giornata del girone C di Lega Pro, va al Foggia.
Mister Giovanni Stroppa per i rossoneri di casa, conferma il 4-3-3 con il tridente offensivo composto da Sarno, Letizia e Chiricò, fuori gli infortunati Agnelli e Vacca.
Giancarlo Favarin, trainer dei biancoazzurri andriesi, opta per il 4-2-3-1; c’è Curcio nel ruolo di terzino sinistro, mentre come esterno sinistro d’attacco c’è spazio per Starita, Cianci unica punta.
Il match inizia subito con un cartellino giallo sventolato all’indirizzo dell’esterno andriese, Onescu, reo di aver commesso un fallo plateale ai danni di Chiricò: gli animi si accendono subito e al minuto 11, il Foggia tenta la via della rete con Riverola, la sfera è deviata da un difensore della Fidelis e finisce in corner.
Al 12’ secondo ammonito del match e sempre nelle fila della Fidelis, è Tartaglia ad essere ammonito per una simulazione in area di rigore locale.
Dopo un paio di tentativi di Sarno per il Foggia e di Tartaglia per la Fidelis, è la Fidelis ad andare vicina al vantaggio con Mancino al 21’: gran botta del trequartista biancoazzurro dal lato destro della trequarti verso la porta di Guarna, palla che si stampa sulla traversa e poi termina fuori.
22’ ancora Fidelis pericolosa con il colpo di testa di Aya, imbeccato da Matera, ma la sfera termina a lato.
La Fidelis si rende pericolosa ma il pallino del gioco è in mano al Foggia, ma il risultato non si sblocca e si va al riposo senza reti.
Il secondo tempo si apre subito con il calcio di rigore concesso al Foggia: rasoiata di Angelo, parata di Cilli che si avventa poi sul pallone, ma colpisce Sarno che cade a terra e ottiene il tiro dagli 11 metri.
Minuto 48: proprio Sarno si incarica della battuta e realizza portando avanti i suoi.
1 a 0 Foggia.
Passano soltanto 5 minuti e la Fidelis trova la rete del pari.
Disimpegno sbagliato del portiere di casa, Guarna, palla a Piccinni che serve subito Onescu al limite, il centrocampista indovina la traiettoria giusta col destro e pareggia le sorti dell’incontro.
1 a 1.
Un minuto dopo però la Fidelis resta in 10 uomini: rosso diretto per Allegrini che prima commette fallo su Riverola e poi lo scalcia nonostante il fischio dell’arbitro.
Un’ingenuità che costerà cara ai biancoazzurri.
Al 63’ per il Foggia, Stroppa fa entrare Padovan al posto di Letizia e proprio il neo entrato risulta decisivo con la rete vittoria segnata al 74’.
Lancio dell’altro neo entrato, Quinto sulla destra per Angelo che la mette al centro e trova solo sul secondo palo Padovan che insacca a porta vuota da pochi passi.
Esordio bagnato da una rete per il giovane attaccante classe ’94.
Favarin fa entrare Fall al posto di Cianci nel reparto avanzato al minuto 79.
La Fidelis non ci sta e prova a reagire, anche se in inferiorità numerica, ma i biancoazzurri non riescono a trovare il pari.
Termina 2 a 1 per il Foggia che dunque parte col piede giusto in questo torneo, mentre la Fidelis perde e si mangia le mani.
Prossima gara per la Fidelis, sarà al “Degli Ulivi”, domenica 4 settembre alle 20:30, per la seconda giornata di campionato contro il blasonato Catania.
Per IL Foggia, trasferta a Siracusa.

FOGGIA-FIDELIS ANDRIA 2-1

FOGGIA (4-3-3): Guarna; Angelo, Empereur, Coletti, Rubin; Riverola, Agazzi (70’ Quinto), Gerbo; Sarno, Letizia (64’ Padovan), Chiricò (79’ Sicurella). A disp. Sanchez, Tito, Loiacono, Sainz Maza, Martinelli, Dinielli, Viola, Sansone. All. Giovanni Stroppa

FIDELIS ANDRIA (4-2-3-1): Cilli; Tartaglia, Allegrini, Aya, Curcio; Matera, Piccinni; Onescu, Mancino, Starita (59’ Annoni); Cianci (79’ Fall). A disp. Pop, Volpicelli, Masiero, Minicucci, Berardino, Cruz, Imbriola. All. Giancarlo Favarin

ARBITRO: Ivan Robilotta di Sala Consilina

MARCATORI: al 48’ Sarno su rig. (F), al 53’ Onescu (FA) e al 74’ Padovan (F)

NOTE: espulso Allegrini (FA) al 54’.
Ammoniti: Onescu, Tartaglia, Cianci e Piccinni(FA), Gerbo e Riverola (F)

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ALESSANDRO POLICHETTI

Fidelis Andria: i convocati per Foggia

La Fidelis Andria si prepara al derby di stasera in quel di Foggia.
Nel posticipo della prima giornata del girone C di Lega Pro, la squadra biancoazzurra farà il suo esordio nel torneo e mira ad iniziare al meglio con un risultato positivo.
Non sarà affatto facile contro il Foggia di Giovanni Stroppa, ma i federiciano murgiani, sono pronti.
Fischio d’inizio alle 20:30.
Mister Favarin ha convocato 21 uomini per il primo impegno di campionato. Fuori gli infortunati Poluzzi e Colella.
Di seguito i convocati in ordine di numero di maglia:

• 2 TARTAGLIA Angelo
• 3 VALOTTI Marco
• 4 AYA Ramzi
• 5 ALLEGRINI Giacinto
• 7 VOLPICELLI Emilio
• 8 PICCINNI Marco
• 9 FALL Ameth
• 10 MANCINO Nicola
• 11 MATERA Antonio
• 12 POP Ionut Alin
• 14 MASIERO Davide
• 16 MINICUCCI Manel
• 17 STARITA Ernesto
• 19 CIANCI Pietro
• 20 BERARDINO Riccardo
• 21 CURCIO Felipe Castaldo
• 22 CILLI Marco
• 23 CRUZ Sergio Pereira
• 25 IMBRIOLA Vincenzo
• 26 ONESCU Daniel
• 29 ANNONI Federico

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ALESSANDRO POLICHETTI

Foggia-Fidelis Andria si gioca lunedì 29

La gara Foggia – Fidelis Andria, valevole per la prima giornata di campionato di Lega Pro girone C, inizialmente prevista per domenica 28 agosto alle ore 20.30, in seguito alla richiesta del Foggia Calcio verrà disputata lunedì 29 agosto alle ore 20.30 presso lo stadio “Zaccheria”.
Posticipato a lunedì, dunque, l’esordio in campionato per i biancoazzurri allenati da mister Favarin, che dopo la buona amichevole disputata contro i cugini del Bari, vogliono fare passi avanti e iniziare al meglio il torneo.

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ALESSANDRO POLICHETTI

Fidelis Andria: è subito derby col Foggia

Sono stati diramati oggi i calendari di Lega Pro per quanto riguarda la stagione 2016-2017.
L’evento andato in scena dal Teatro “Regio” di Parma era molto atteso e non ha deluso le aspettative, con derby che si disputeranno già nelle prime giornate.
La Fidelis Andria esordirà in campionato, il 28 agosto, in trasferta a Foggia, nella seconda giornata sarà il Catania ad essere la prima squadra ospitata al “Degli Ulivi” di Andria, mentre l’ultima giornata questa volta sarà contro il Lecce (l’anno scorso il derby ci fu alla prima giornata).
Subito un derby pugliese, quindi, per i biancoazzurri di mister Favarin, intenti a rinforzare la squadra in questo mercato estivo.
Da registrare, intanto, la cessione dell’attaccante Alessandro De Vena, classe ’92, al Melfi.
Per lui nella scorsa stagione, 15 presenze e una rete con la maglia della Fidelis.

ECCO LA PRIMA GIORNATA DEL GIRONE C DI LEGA PRO

Akragas vs Vibonese

Catania vs Juve Stabia

Catanzaro vs Cosenza

Foggia vs Fidelis Andria

Fondi vs Reggina

Melfi vs Casertana

Messina vs Siracusa

Monopoli vs Lecce

Paganese vs Virtus Francavilla

Taranto vs Matera

ECCO TUTTE LE GARE DELLA FIDELIS ANDRIA (GARE DI ANDATA)

1^ giornata Foggia – Fidelis Andria
2^ giornata Fidelis Andria – Catania
3^ giornata Catanzaro – Fidelis Andria
4^ giornata Fidelis Andria – Paganese
5^ giornata Taranto – Fidelis Andria
6^ giornata Fidelis Andria – Melfi
7^ giornata Casertana – Fidelis Andria
8^ giornata Fidelis Andria – Monopoli
9^ giornata Akragas – Fidelis Andria
10^ giornata Fidelis Andria – Cosenza
11^ giornata Siracusa – Fidelis Andria
12^ giornata Fidelis Andria – Vibonese
13^ giornata Messina – Fidelis Andria
14^ giornata Fidelis Andria – Matera
15^ giornata Fidelis Andria – Virtus Francavilla
16^ giornata Fondi – Fidelis Andria
17^ giornata Fidelis Andria – Juve Stabia
18^ giornata Reggina – Fidelis Andria
19^ giornata Fidelis Andria – Lecce

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ALESSANDRO POLICHETTI

Fidelis da sogno! Battuto il Foggia nel derby

Grande vittoria per la Fidelis Andria nel derby contro il Foggia della venticinquesima giornata del campionato di Lega Pro girone C.
Una prestazione super dei biancoazzurri di mister D’Angelo contro un Foggia sceso al “Degli ulivi” con propositi di vittoria ma i rossoneri hanno trovato davanti alla loro strada una Fidelis determinata e grintosa fin dal primo minuto di gioco.
Il match inizia e al 3’ si fanno vedere gli ospiti con un calcio di punizione calciato da Gerbo ma il portiere di casa, Poluzzi respinge.
I rossoneri nei primi minuti fanno girare bene palla con il terzino d’attacco Angelo ex Lecce, in grande spolvero sulla fascia.
Al minuto 11 cross da sinistra di Paterni e Piccinni in mezzo col destro impegna Micale.
Al 12’ ancora Foggia con una botta col destro da fuori di Angelo, Poluzzi para in due tempi.
Al 20’ si rivede la Fidelis: cross da sinistra di Bollino e destro di poco alto di Cortellini.
Al 21’ bella azione da destra del Foggia conclusa col destro di Angelo, Poluzzi manda la sfera in angolo.
Al 31’ arriva la svolta del match col vantaggio della Fidelis Andria.
Errore in disimpegno della difesa foggiana con Coletti che perde palla, la sfera viene conquistata da Bollino che la passa a De Vena, i due scambiano bene con De Vena che becca Bollino il quale col destro batte Micale e porta in vantaggio la Fidelis.
1 a 0 e gol dell’ex per Bollino.
Il Foggia colpito nell’orgoglio cerca una reazione ma Poluzzi non corre rischi e così il primo tempo termina con gli andriesi in vantaggio.
Il secondo tempo si apre subito con il tentativo di Bisoli per la Fidelis ma il tiro del n. 5 biancoazzurri è deviato in angolo da Micale.
Al 50’ Iemmello per il Foggia tenta la via della rete di testa ma la palla finisce alta.
I rossoneri cercano di raddrizzare l’incontro la Fidelis fa buona guardia e grintosa su ogni pallone, non concede nulla agli ospiti.
Mister D’Angelo per la Fidelis inserisce Cianci per De Vena.
Al 73’ grande azione di rimessa della Fidelis conclusa con il gran gol di Bisoli che con un destro a giro che fa secco Micale.
2 a 0.
Tramortito il Foggia va completamente nel pallone e cinque minuti dopo, esattamente al 78’ subisce il tris siglato proprio dal neo entrato Cianci che in una veloce azione di contropiede, va via da solo e buca Micale per il 3 a 0 e il suo secondo gol in campionato.
Grande esultanza del “Degli ulivi” e dei ragazzi di mister D’Angelo che festeggiano la rete con il trenino di “Bari” memoria.
Lo stesso Cianci è costretto ad uscire dal campo al minuto 86 per infortunio e al suo posto entra il ghanese Alhassan.
Il Foggia non reagisce e così la Fidelis può festeggiare con una grande e rotonda vittoria in questo derby molto atteso.
Dopo la vittoria in quel di Messina, altri tre punti fondamentali per la Fidelis che a questo punto respira ancor più e vede più da vicino l’obiettivo salvezza.
Male il Foggia che a fine partita annuncia il silenzio stampa.
Probabile l’esonero del tecnico De Zerbi.

FIDELIS ANDRIA-FOGGIA 3-0

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Paterni, Tartaglia, Aya, Bisoli, Stendardo, Onescu, Piccinni, De Vena (63’ Cianci (86’ Alhassan), Bollino (77’ Strambelli), Cortellini. A disp. Cilli, Bangoura, Matera, Capellini, Fissore. All. Luca D’Angelo

FOGGIA: Micale, Angelo, Di Chiara, Agnelli, Lanzaro (35’ Loiacono), Gigliotti, Arcidiacono (63’ Chiricò), Coletti (46’ Vacca), Iemmello, Sarno, Gerbo. A disp. De Gennaro, Bencivenga, Quinto, Lodesani, Floriano, Riverola, Agostinone, Lauriola. All. Roberto De Zerbi

ARBITRO: Marco Mainardi di Bergamo
MARCATORI: al 31’ Bollino, al 73’ Bisoli e al 78’ Cianci
NOTE: ammoniti Bollino e Bisoli (FA), Gigliotti e Vacca(F)

Alessandro Polichetti

Minuti di recupero fatali per la Fidelis Andria

Una rete in pieno recupero di Iemmello, condanna la Fidelis Andria alla seconda sconfitta consecutiva.
Il derby tanto atteso tra il Foggia e la Fidelis Andria presenta una cornice di pubblico solo rossonera, visto il divieto di trasferta per i supporters biancoazzurri. Mister De Zerbi per i locali presenta il solito 4-3-3 con il tridente d’attacco composto da Sarno, Iemmello e Floriano. Mister D’Angelo per la Fidelis, deve fare a meno dello squalificato Stendardo, al suo posto al centro della difesa a far coppia con Fissore c’è Aya. Solito 4-3-1-2 con Grandolfo e Morra attaccanti.
Il match inizia e al 5’ si fa male Grandolfo. L’attaccante biancoazzurro esce per infortunio e al suo posto entra Matera. Latitano le occasioni da rete, tant’è che la prima arriva al 17’ ed è di marca foggiana. Coletti ci prova con un destro potente che sfiora la rete.
Alla mezz’ora Strambelli protesta per un presunto calcio di rigore non assegnato e viene ammonito dall’arbitro Marinelli di Tivoli. Al 43’ l’occasione è per la Fidelis. Calcio d’angolo da sinistra battuto da Strambelli, Cortellini di testa, ma Narciso para.
Il primo tempo termina con il risultato sullo 0 a 0.
Il secondo tempo inizia con lo stesso copione della prima frazione. Il Foggia gestisce il possesso palla ma non si contano occasioni da rete. Al 66’ a provarci è la Fidelis con Strambelli ma il suo sinistro è nettamente fuori misura. I due tecnici operano dei cambi ma il risultato non si sblocca.
La gara si rinvigorisce nei minuti di recupero. Al 91’ Piccinni crea qualche grattacapo alla difesa del Foggia ma Narciso non si fa sorprendere.
Fin che non si arriva al 93’ con l’episodio che decide la contesa.
Sainz Maza sulla sinistra mette in mezzo per Iemmello, il bomber rossonero di petto segna il gol che fa esplodere di gioia lo “Zaccheria” e per la Fidelis è notte fonda.
Ancora una sconfitta nei minuti di recupero per la Fidelis che schiuma rabbia ed incassa una delusione.
Perdere così fa male, soprattutto in un derby dove il pareggio sembrava più giusto.
Il Foggia esulta e sorpassa la Fidelis in classifica.
Per la Fidelis domenica prossima alle 15 ci sarà la gara interna del “Degli Ulivi” contro l’Ischia mentre il Foggia di De Zerbi giocherà ancora tra le mura amiche, questa volta contro la capolista Messina.

FOGGIA-FIDELIS ANDRIA 1-0
FOGGIA: Narciso, Angelo, Di Chiara, Agnelli, Loiacono(84’Viola), Gigliotti, Gerbo (57’ Riverola), Coletti, Iemmello, Sarno, Floriano (67’ Sainz Maza). A disp. Micale, Bencivenga, De Giosa, D’Allocco, Lodesani, Bollino, Agostinone, Tarolli, Sicurella. All. R. De Zerbi

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini, Fissore, Bisoli, Aya, Onescu, Piccinni, Grandolfo (5’ Matera(82’ Alhassan), Strambelli, Morra (70 Kristo). A disp. Cilli, Paterni, Ferrero, Vittiglio, Bangoura, Cianci, Capellini. All. L. D’Angelo

ARBITRO: Livio Marinelli di Tivo
MARCATORI: al 93’ Iemmello
NOTE: Floriano, Gigliotti, Coletti e Iemmello (Fo) e Strambelli e Onescu (Fa)

Alessandro Polichetti

Mercato: asse Manfredonia-Foggia caldissimo

Nonostante la smentita da parte del Presidente del sodalizio biancoceleste, il talentuoso ’95 Diego De Vita è davvero ad un passo dall’indossare la casacca rossonera, così come Addario.

Il fantasista brindisino, approdato in riva al golfo su segnalazione dell’allora Ds Ciuffreda, è stato da noi recentemente ribattezzato il nuovo “Di Pinto” per caratteristiche tecniche. E’ letteralmente esploso in questo primo scorcio di stagione ed è finito sotto la lente d’ingrandimento di tanti clubs anche di Lega Pro.

C’è anche chi lo definisce il nuovo “Zola”, presto i tifosi del Foggia potranno ammirare le sue doti.

Il Ds Giuseppe Di Bari lo ha praticamente opzionato e molto presto giungerà l’ufficialità, dopo che le richieste economiche di Sdanga verranno soddisfatte.

Da sciogliere solo l’ultimo dubbio: a Foggia subito o a giugno?

Stefano Favale

L’US Foggia ringrazia la dirigenza del Rodi Garganico

Con il presente comunicato i dirigenti presenti Domenica 23 Marzo, l’allenatore, i giocatori dell’U. S. Foggia, intendono esprimere un sincero ringraziamento alla Squadra del Cuore di Rodi Garganico per la grande sportività dimostrata prima durante e dopo la gara di play off dispiutata a Rodi G.co Domenica 23 Marzo. Siamo stati accolti bene, trattati altrettanto bene durante la partita, ma mi preme sottolineare la grande testimonianza di valori che i dirigenti, i tecnici e i giocatori hanno espresso a fine gara dopo aver perso la finale di play off. Un altro encomio va ai tifosi che pur avendo sostenuto la propria squadra numerosi, a fine gara hanno applaudito i vincitori. Tante volte spendiamo tempo e risorse a sottolineare gli atteggiamenti antisportivi di taluni soggetti, considero questo tempo dedicato a scrivere la presente come tempo investito per trasmettere la testimonianza dei valori dello sport e del gioco più bello del mondo: il calcio. Ancora grazie a tutti i tesserati e ai tifosi della Squadra del Cuore per la testimonianza e per l’insegnamento positivo ricevuto. Ha vinto lo sport!

Roberto Petrone allenatore dell’ U. S. Foggia.

Se il lupo non perde il vizio… CWD neanche

La nostra testata torna, per una settimana, a raccontarci le gesta del Foggia, dopo averlo fatto per tutto l’anno scorso in serie D. Un sentito regalo a tutti i nostri lettori.

“Il lupo perde il pelo… ma non il vizio” esiste un detto che recita puntualmente così, per rimarcare come non si voglia perdere l’abitudine di fare qualcosa.

Calciowebdilettanti.it, dopo aver seguito il Foggia in tutta la scorsa stagione, quando era tra i parametri della testata vista la partecipazione scorsa al campionato di Serie D (poi tutti sappiamo come è andata a finire), non ha mai abbandonato la compagine rossonera, seppur senza più raccontare le vicende di Agnelli e compagni, dopo il loro ritorno tra i professionisti e quindi usciti fuori dai parametri standard della nostra testata.

Insomma calciowebdilettanti.it perde il pelo… ma non il vizio di vivere da vicino le vicende pallonare rossonere e domenica si è dedicata una full immersion allo stadio “Pino Zaccheria” in ha assistito alla fantastica vittoria ai danni del Cosenza, che ha permesso al Foggia di accorciare sulle prime della classifica e mantenere la quarta posizione.

Con l’editore, Emanuele Laquintana, al mio fianco in tribuna stampa e con Mauro Zuppardi a bordo campo per cogliere ogni attimo della sentita gara, da tramutare in mille scatti, la nostra redazione ha pensato di offrire a tutti i nostri affezionati lettori un regalo “extra”.

Ecco, quindi, nella Fotogallery sotto riportata, apparire il lavoro di domenica scorsa, direttamente dal palcoscenico massimo calcistico a livello provinciale, lo stadio “Pino Zaccheria”.

Fabio Lattuchella

Terza Categoria: Chiuso il girone A si attende lo sprint finale in quello B

Lotta a 3 nel secondo girone della Terza Categoria, favorito lo Sportmania per la classifica e lo scontro diretto tra le avversarie nell’ultima giornata.

Ancora due gare al termine del campionato di Terza Categoria. Si attendono solo i playoff nel girone A, con l’Alberona già campione e pronto a festeggiare in casa propria nel prossimo fine settimana, nella gara contro l’Atletico Orsara. Festeggiamenti da una parte e lotta ai playoff dall’altra, con gli ospiti che devono difendere la propria posizione dall’Elce Deliceto, distante solo un punto. Resta in piedi soltanto questo punto di osservazione, con Atletico Carapelle (unica squadra a gare complete, tutte le altre devono recuperarne una), Atletico Bovino e Sant’Agata ormai certi degli spareggi.  Nell’altro girone, però, vige l’incertezza in una lotta a 3 per il titolo, con lo Sportmania Cerignola che resiste al vertice, ma con Squadra del Cuore e Foggia pronti ad approfittare del minimo passo falso dei gialloblu. Sarebbe impensabile che una squadra, quella cerignolana, con miglior attacco (ben 18 gol in più del Foggia e 21 della squadra garganica) e con la miglior difesa, sia ancora in bilico, eppure le cose stanno andando avanti proprio grazie alla tenacia delle due avversarie che continuano a lottare e lo hanno fatto anche quando lo Sportmania sembrava fosse già certo della vittoria finale. Un verdetto potrebbe essere già scritto nel prossimo fine settimana, con la capolista in casa contro la Viestese, la squadra di Rodi Garganico in casa contro il Trops Sammarco (che si gioca l’accesso ai playoff) e il Foggia a casa del fanalino di coda Carapellese, ma sembra improbabile che ci possano essere “intoppi” per quest’ultime, quindi sembra già certo che si giocherà tutto negli ultimi 90 minuti, con Foggia e Squadra del Cuore una contro l’altra e con lo Sportmania Cerignola che, ancora oggi, è l’unica ad avere in mano le carte per chiudere la contesa.

Fabio Lattuchella

Riaperti i giochi in Terza, ma ancora Sportmania favorita

Nonostante le avversarie si siano fatte sotto il calendario favorisce i cerignolani

A tre giornate dal termine del campionato lasituazione in Terza Categoria è altalenante nei due gironi. Mentre l’Alberona ha quasi compiuto il suo dovere lo Sportmania Cerignola, con qualche passo falso, ha permesso alle avversarie di riaprire le danze e i giochi. Nel girone B, l’Alberona ha ben 6 punti di vantaggio sulla seconda, l’Atletico Carapelle e una gara da recuperare. A 8 lunghezze c’è l’Atletico Bovino, che ha le stesse gare dei capofila. Inoltre la capolista avrà da giocare 3 gare su 4 tra le mura amiche, una vera e propria garanzia di successo. Ben diversa è la situazione nel girone A, con lo Sportmania che si è giocato il bonus di vantaggio sulle avversarie e ora dovrà necessariamente riprendere il cammino della prima parte di stagione per portare a casa la promozione diretta in Seconda Categoria. La squadra di Cerignola ha soltanto 2 punti di vantaggio sulla Squadra del Cuore di Rodi e 3 sul Foggia di mister Petrone, a parità di gare. Quindi i giochi sono tutt’altro che chiusi. Il calendario, comunque, gioca a favore dei gialloblu, che dovranno affrontare due gare in casa (Apricena e Viestese) e una fuori (Trops Sammarco), mentre all’ultima giornata andrà in scena lo scontro diretto tra le due inseguitrici, in casa dell’US Foggia.

Fabio Lattuchella

Minervino Murge – Sporting Daunia Foggia 2-3
Partita nata male e finita peggio

Stemma Minervino MurgePartita nata male e, finita peggio quella con lo Sporting. Infatti all’emergenza si aggiunge l’emergenza perchè a mister Maino si aggiunge in mattinata l’indisponibilità del difensore Laghezza per problemi di salute. Quindi sono indisponibili per la partita Rotunno e Simone per squalifica, Posa, Silvestri e Tancorre per infortunio e, il sopracitato Laghezza. In totale fanno sei giocatori indisponibili per una partita che può cambiare gli obiettivi di campionato. Mister Maino, squalificato, parte con il classico 4-4-2 con Amoruso tra i pali e la linea difensiva con a destra Tancorre e a sinistra Galdino, centrali Quacquarelli e Maino, mentre a centrocampo si schierano Valentino, Schiavo,Tricarico Dario e Magrone, in avanti Schiavone e Rubino.
Buona la presenza di pubblico ed i blue Boys ad incoraggiare fino alla fine la squadra. Ma al 35 secondo svarione difensivo e lo Sporting si porta già in vantaggio. Il Minervino accusa il colpo e anche il secondo gol che arriva al 10′ minuto ancora su uno svarione difensivo. Sembra una partita già segnata e infatti lo Sorting triplica. Prima dello scadere del tempo Schiavo in mischia accorcia le distanze. Inizia il secondo tempo e dopo un minuto è ancora Schiavo che su punizione mette alle spalle del portiere ospite. Adesso il Minervino ci crede e preme sull’ acceleratore ma i continui attacchi non sortiscono l’effetto desiderato.
Ci si mette di mezzo anche l’arbitro che prima non assegna un sacrosanto calcio d’angolo e poi interrompe un’azione pericolosa del Minervino proprio mentre Rubino sta per tirare in porta. Il motivo? Si è scontrato con un giocatore dello Sporting e quindi si è preoccupato dell’incolumità di questo. Fai concludere l’azione e poi vedi cosa è successo ma, i fischietti della sezione di Molfetta sembrano mal digerire la società del Minervino, bisogna chiedergli il perchè.
Conclusione, ambiente molto deluso per una domenica che poteva cambiare gli obiettivi di stagione e, domenica si va a Stornara una squadra che ha gli stessi punti del Minervino ma, si è fiduciosi perchè la squadra in trasferta si esprime al meglio. Poi si spera di recuperare qualche infortunato e sopratutto c’è il ritorno in difesa del pilastro Rotunno. Per finire un in bocca al lupo al piccolo Michele (Miki) Giuliano che stamattina ha avuto un infortunio al braccio e che oggi pomeriggio ha subito un intervento chirurgico all’ospedale di Barletta. Auguri di pronta guarigione Miki, ti siamo tutti vicini così come siamo vicini ai tuoi genitori.

Asdminervino Calcio

Minervino – Sporting Daunia: saluto iniziale

Foggia in Seconda Divisione
Festa allo stadio Zaccheria

stemma FoggiaOre 17 del 5 Agosto 2013. A Foggia non è´ un giorno come tutti gli altri. Nello stadio Zaccheria circa 500 tifosi sono assiepati in tribuna ed assistono festanti i rossoneri di mister Padalino che svolgono la seduta di allenamento. Foggia dalle 16,05 di quest´ oggi torna nel calcio professionistico con il ripescaggio in Seconda Divisione.
Quindi, tranne il Matera, tutte le società che hanno presentato domanda sono state ripescate (in 1^ Divisione la Carrarese. In 2^ Divisione Gavorrano, Aversa Normanna, Real Vicenza, Virtus Vecomp Verona, Casertana, Foggia e Cosenza, ndr).
Per la formazione dei gironi ci sarà ancora da attendere.

 

Ripescaggio Foggia
Macalli conferma indirettamente il ripescaggio

stemma FoggiaIl Presidente della Lega Pro, Mario Macalli, conferma indirettamente in un ´intervista che il Foggia Calcio srl il prossimo 5 agosto sarà tra le società ripescate in Lega Pro.
In Prima Divisione – ha dichiarato il numero uno della Lega – solo la Carrarese ha chiesto il ripescaggio. In Seconda Divisione, invece, delle ´nostre´, solo Gavorrano e Aversa Normanna hanno presentato domanda. Dalla Serie D vi sono Real Vicenza, Virtus Vecomp Verona, Casertana, Foggia e Cosenza. In più c´è una domanda di ripescaggio da parte del Matera. Ma quest´ultima, al di là del fatto che non compete a noi stabilire se per la penalità (illecito risalente alla stagione 2011-12) ne abbia diritto o meno, ha prodotto una fidejussione non bancaria. E il regolamento della Federazione è chiaro“.
Semplici, evidenti ed inequivocabili le conclusioni. Il Foggia il prossimo anno giocherà tra i professionisti, in Seconda Divisione. Che la festa cominci!

teleradioerre

Raggiunto telefonicamente il Presidente Pelusi è raggiante ma nello stesso tempo invita l’ambiente rossonero alla cautela fin quando non ci sarà l’ufficialità della notizia.
“ Abbiamo depositato tutto nei tempi giusti. Contenti anche in Lega Pro perché vogliono il Foggia in Seconda Divisione. Ma l’ultima parola spetta a Roma dove si decideranno le sorti del Foggia calcio srl. Tuttavia posso dire che il ripescaggio non è più un sogno ma al 95% possiamo definirlo realtà. Ma invito tutti ad attendere comunque il 5 Agosto per avere l’ufficialità.
Sette domande di ripescaggio per sette posti la dicono tutta sul destino che ci attende
 “.
Ancora qualche giorno e Foggia potrà dare l’addio alla serie D e tornare nel calcio professionistico.

Tiziano Errichiello

 

Il Foggia con un piede in Lega Pro

Il Presidente Pelusi

Due viaggi, due destinazioni: Roma e Firenze. Nel capoluogo toscano Pelusi e il segretario del Foggia Severo, a Roma il sindaco Mongelli e il dg Sario Masi. A Firenze è stata consegnata la fideiussione da 400 mila euro e un assegno da 36 mila euro. A Roma, presso la Figc, l´altra fideiussione da 300 mila euro e un assegno da 100 mila. Il grosso, tutto in tempo, è stato fatto. Adesso che il Foggia ha già messo un piede nella Lega Pro può stare tranquillo. Un po´ di più rispetto a prima. Perché la serie D inizia ad allontanarsi. Si dovrà attendere il 5 agosto quando la Lega ufficializzerà le squadre che torneranno tra i professionisti. Poi potranno scoppiare i festeggiamenti.

La mattinata di ieri è stata adrenalinica. Vissuta a pieno dai soci e dai sostenitori del Foggia. La famiglia Lo Campo ha fatto lo scatto di reni. Decisivo il suo intervento per le due fideiussioni. Adesso, nella stanza dei bottoni del Foggia calcio, qualcosa accadrà. E´ già tempo di bilanci e di riflessioni, dopo un breve periodo di relax che i soci del Foggia dovranno concedersi. Potrebbero cambiare l´assetto societario? Probabilmente si. Ma è presto per dirlo. Per adesso tutte sono supposizioni. Di sicuro il Foggia fino al 5 agosto può concedersi qualche giorno di vacanza, aspettando il verdetto finale. Preparando tutto per la Lega Pro, nella quale entrerà davvero al novantesimo.

teleblu.tv

Ripescaggio Foggia
ore di attesa

stemma FoggiaSono le ore più bollenti dell´anno per il Foggia. Sono i momenti in cui qualcuno vorrebbe che il tempo si fermasse, per riuscire nell´impresa: il ripescaggio in Lega Pro.

Oggi scadrà il termine per la presentazione della domanda. Si lotta contro il tempo. La società rossonera sta mostrando i muscoli scrutando carte bollate, scadenze e soprattutto mantenendo la calma per cercare di centrare l´obiettivo. Stasera, o al massimo domani mattina, sapremo se il Foggia sarà di nuovo tra i professionisti. Il Foggia tornerà in Seconda Divisione se oggi  i dirigenti riusciranno a definire la fideiussione bancaria da 300mila euro, richiesta venerdì scorso presso la Banca popolare pugliese, e se riusciranno a notificarla in via Allegri a Roma sede della Figc entro le ore 18, perché il gong finale suonerà alle 19.

I tifosi sono in attesa della fumata bianca. Calmo e rassicurante il presidente Pelusi: “ Dobbiamo stare uniti in un momento come questo”. Tutti hanno fatto la loro parte, insomma. Adesso, almeno per qualche ora, si deve soltanto attendere.

teleblu.tv

Foggia: Padalino
“Siamo legati al ripescaggio”

Foggia - Pasquale Padalino

Pasquale Padalino

Il tecnico a 360° su mercato, società e Materazzi

È tutto in sospeso, complice la vicenda legata al ripescaggio. Anche la sua firma sul contratto. Ma Pasquale Padalino mostra di avere le idee chiare per il futuro del Foggia (e il suo) e intende mettere immediatamente le cose in chiaro.

LA SQUADRA. Nella sua prima conferenza stampa dopo quella per celebrare la riconferma, ribadisce subito: “Siamo legati al ripescaggio”. Con il direttore sportivo Di Bari, sta verificando quali possano essere i giocatori ideali per completare questa rosa e “molti – evidenzia Padalino – tentennano perché hanno bisogno di sapere la categoria in cui giocheremo, perché hanno altre richieste. Ora abbiamo una rosa di soli 14 giocatori più i 3 under della juniores – sottolinea – e con Leonetti sono finite le riconferme. Abbiamo giocatori che valuteremo durante il ritiro e prima riusciamo a sapere la categoria e prima riusciamo ad allestire una squadra che possa essere competitiva, in qualunque categoria ci troveremo a giocare”.

MANCA ANCORA LA FIRMA. In realtà tra le firme che mancano all´appello c´è anche la sua. “Devo parlare con la società per questioni di organizzazione – evidenzia – e devo approfondire la conoscenza di Materazzi, capire le priorità di questa società e definire gli obiettivi della società qualunque sia il campionato, il tutto per lavorare in serenità e armonia per tutto l´anno. Il mio contratto non è ancora stato firmato – spiega – ma per me la parola ha ancora un certo valore. Non ho motivi di dubitare di nulla, però è meglio definire tutto adesso per organizzare meglio il lavoro della prossima stagione”.

IL RAPPORTO CON MATERAZZI. “L´arrivo di Materazzi è un tassello che si va ad aggiungere ad una organizzazione che già era a posto ma cosi tramite la sua esperienza potrà esserci d´aiuto” afferma Padalino, chiarendo che “personalmente ancora non lo conosco ma confido che aiuterà Di Bari e che confermerà quanto detto, cioè che non interferirà con la guida tecnica, dimostrando un attestato di stima nei miei confronti”.

MEGLIO LA LEGA PRO O LA D? “Non credo sia più facile salvarsi in Lega pro che vincere la D – evidenzia – ma l´entusiasmo che ci può spingere possano farci riuscire nell´impresa di salvarci in C senza avere la necessità e lo stress di dover arrivare per forza primi in D. La nostra responsabilità comunque sarebbe la stessa, anzi andando nei professionisti sarebbe ancora maggiore soprattutto per ripagare il lavoro che dirigenti e tifosi stanno facendo per concederci la categoria professionistica. Ovvio che in C avremmo bisogno di scegliere qualche giocatore di categoria e di esperienza”.

RIPESCAGGIO SI, RIPESCAGGIO NO. Si torna sempre allo stesso discorso, tutto passa dal ripescaggio. “Ci sono stati sforzi e impegno da parte di tutti, società, istituzioni e tifosi – ammette Padalino – e se ci fosse la possibilità ma non si riuscisse ad adempiere alle pratiche per ottenere la promozione sarebbe una sconfitta. Non ci possiamo far scappare una possibilità di questo tipo e dovremmo fare tutti un sacrificio per approfittare di questa eventualità. Siccome è una possibilità che non capita spesso nella vita, tanto meno a noi, dobbiamo approfittarne e credo che la società abbia le possibilità per riuscire nell´impresa. Spegnere questo entusiasmo – conclude Padalino – sarebbe una mazzata, sarebbe un ricominciare da zero, vanificare il lavoro fatto. Il sacrificio va fatto e non lasciamoci scappare questa possibilità che sarebbe credo irripetibile”.

Ripescaggi, fine settimana caldo in Lega Pro.
Ecco chi può farcela

Sono giorni caldi in Lega Pro. Giovedì e venerdì saranno due giornate fondamentali in chiave ripescaggio.

Domani infatti la Covisoc esprimerà parere motivato sui ricorsi presentati dalle società escluse e a questo punto per le squadre bocciate non ci sarà più niente da fare. Venerdì invece è in programma il Consiglio Federale della Figc, che si riunirà per decidere definitivamente l´elenco delle società ammesse e di quelle escluse dai campionati di Lega Pro.

Al momento i posti disponibili dovrebbero essere sette. Andria BAT, Borgo a Buggiano, Campobasso, Portogruaro, Sambenedettese, Treviso e Tritium non dovrebbero far parte della prossima Lega Pro dando il via difatti ai ripescaggi che si effettueranno rispettando il criterio dell´Alternanza: una squadra di serie D, una retrocessa dalla Seconda Divisione, un´altra di serie D e così via. Nella giornata di ieri, martedì, la Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato la graduatoria per i ripescaggi relativa alle squadre di serie D. Delle ventuno società in questione non tutte richiederanno di essere ripescate. Proviamo quindi a sfoltire il numero delle pretendenti.

Con Matera (coinvolta in un illecito) e Viterbese (non iscritta alla D) escluse, Santhià, Maceratese, Turris e Castelfranco che hanno già fatto sapere di non essere interessate al ripescaggio, ecco che la situazione diventa più chiara. Dovrebbe trattarsi di Seconda Divisione quasi sicuramente per Virtus Vecomp Verona, Casertana e Cosenza. Riguardo le società retrocesse, sono interessate a tornare tra i Pro Gavorrano e Aversa Normanna, discorso diverso per Milazzo (non iscritta in D), Casale (non iscritta in D), Fano, Fondi e Foligno. Da valutare le posizioni di Hinterreggio e Valle d´Aosta. In serie D il Foggia, 17mo in graduatoria, spera che le otto società avanti nella classifica rinuncino all´esosa domanda di ripescaggio. Al momento non ci sono comunicazioni ufficiali da parte delle società interessate ma ciò non esclude improbabili colpi di scena.

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