Serie B, 7^Giornata – Bari a La Spezia mentre il Foggia ospita il Novara. Ecco le gare in programma

Dopo aver concluso la settimana terribile col turno infrasettimanale, il campionato di Serie B vedrà disputarsi la settima giornata.

Il settimo turno si apre stasera, alle 20.30, con la sfida del “Tardini” tra Parma e Salernitana. Sia gli emiliani che i campani vengono da due vittorie nell’ultimo incontro e sperano di dare continuità di risultati.

Il sabato pomeriggio ospiterà otto partite tra cui quella del Bari. I biancorossi di Fabio Grosso saranno di scena al “Picco” di La Spezia e sono a caccia dei primi punti lontano dal “San Nicola”.

Oltre alla partita dei galletti, il palinsesto del sabato appare ricco e succulento. Impegni in trasferta per Palermo ed Empoli. I siciliani, privi dello squalificato Nestorovski, rendono visita all’Ascoli dell’ex Maresca mentre i toscani renderanno visita all’Avellino in Irpinia. Sfide, sulla carta, interessanti quelle tra Carpi e Pescara cosi come il match tra Brescia e Perugia. Impegno casalingo per il Cittadella di mister Venturato che, al “Tombolato” riceve l‘Entella di Castorina. Nonostante siamo solo alla settima giornata, appaiono già delicati i match Pro Vercelli-Cesena (ultimi contro penultimi) e Ternana-Venezia.

Impegno domenicale per l’altra pugliese ossia il Foggia. I satanelli, dopo aver raccolto 4 punti tra Carpi e Brescia, ricevono un Novara in ripresa.

Posticipo di lunedi sera Frosinone-Cremonese. Inaugurazione del nuovo stadio ciociaro “Benito Stirpe” che è pronto ad accogliere Ciofani e compagni dopo l’esilio di Avellino.

Per dare un’occhiata alla classifica aggiornata cliccare qui.

ANTONIO GENCHI 

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Cissè-Improta ed il Bari decolla. Ternana battuta 3-0 con bis casalingo

Due su due nel doppio impegno casalingo consecutivo. Dopo la Cremonese, il Bari vince al “San Nicola” anche contro la Ternana con un rotondo 3-0 firmato dalla doppietta di Cissè e dal gol del solito Improta.

Il tecnico dei galletti Fabio Grosso conferma il 3-5-2 visto nelle ultime uscite. In attacco partono titolari Cissè ed Iocolano con Improta a fungere da pendolino tra il centrocampo e l’attacco. Ternana di Pochesci che si schiera con un 3-4-3 dando spazio agli ex biancorossi Albadoro e Defendi. 

Il primo brivido è di marca umbra con Tremolada che, al 4° minuto, va vicino al gol. In un pomeriggio più estivo che settembrino, il Bari risponde con Iocolano con l’ex Bassano che sfiora il palo alla destra di Plizzari. Il gol è nell’aria e arriva al minuto 11: azione biancorossa col pallone che termina sui piedi di Karamoko Cissè che lo spedisce li dove Plizzari non può arrivare. 1-0 e primo gol in maglia Bari per l’ex beneventano. La Ternana prova a tenere testa ma sbatte sul legno: al 16esimo è il grande ex Defendi a sparare sulla traversa un occasione d’oro. Gol fallito, gol subito: corre il minuto 20 quando Riccardo Improta firma il 2-0 che trafigge ancora Plizzari. Quinto gol stagionale per l’esterno campano che è in uno stato di forma strepitoso.

Bari scatenato che va ad un passo dal tris con Iocolano ma il suo tiro fa la barba al palo. Ancora i galletti protagonisti con Improta che approfitta di una corta respinta della difesa umbra ed esplode il tiro che, però, si spegne di poco fuori. I biancorossi vogliono il tris ma un super-Plizzari lo nega prima a Busellato e poi a Capradossi di testa. Primo tempo che si chiude sul 2-0.

Nella ripresa, il Bari rientra molle e la Ternana prova ad approfittarne. Albadoro si conquista un calcio di rigore per fallo di Capradossi ma è sempre l’ex biancorosso a sbagliarlo tirandolo fuori. Tirato un bel sospiro di sollievo, il Bari chiude il match: Cissè fa un triangolo con Iocolano che restituisce palla al guineano che fa doppietta. L’ex Benevento è carico a molla e va vicino alla tripletta con un colpo di testa poco fuori. Entra Floro Flores e il napoletano va vicinissimo alla marcatura ma è ancora Plizzari ad evitare guai peggiori.

Vittoria rotonda e meritata per il Bari che poteva anche rendere il passivo più pesante. Se in attacco le cose vanno alla grande, in difesa stanno iniziando a migliorare: Micai ha chiuso per la seconda volta consecutiva in clean sheet ossia imbattuto. Gyomber e Marrone continuano nel loro processo di crescita cosi come Busellato che ha recuperato decine di palloni. In avanti ancora un Improta in versione Re Mida con l’esterno che è andato ancora a bersaglio. In ombra Tello che ha sbagliato tanti passaggi ma è stato caparbio in fase di contenimento. Palma del migliore in campo, ovviamente, a Karamoko Cissè che con una doppietta ha entusiasmo la curva biancorossa.

In classifica, bel passo in avanti per i galletti che raggiungono quota 9 punti ed ora sono attesi dalla trasferta sabato prossimo contro lo Spezia al “Picco”.

BARI – TERNANA 3-0

BARI: Micai, Capradossi, Marrone, Gyomber, Fiamozzi, Tello, Basha, Busellato, Improta, Cissè, Iocolano

TERNANA: Plizzari, Valjent, Gasparetto, Signorini, Defendi, Paolucci, Tremolada, Angiulli, Finotto, Albadoro, Carretta.

ARBITRO: Ghersini di Genova

RETI: 11′ e 56′ Cissè e 20′ Improta

ANTONIO GENCHI 

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Foggia Primavera, derby col Bari per conservare la vetta della classifica.

È tempo di derby in casa della Primavera del Foggia. Questo pomeriggio, alle 15.30, i ragazzi di mr. Pavone affronteranno i pari età del Bari, allenati da Stefano De Angelis. Quella che andrà in scena al Madre Pietra Stadium di Apricena è una sfida d’alta classifica. Entrambe le squadre sono appaiate in vetta alla classifica del girone B del Campionato Primavera-2, a quota 4 punti, insieme a Palermo e Crotone (che oggi osserverà il turno di riposo). L’opportunità ghiotta, per entrambe le squadre, è quella di volare in solitaria in testa alla classifica, in caso di passo falso dei siciliani, che saranno di scena a Palermo contro l’Unicusano Ternana.

I Satanelli arrivano al derby lanciati da un’ottima prestazione nella trasferta di Benevento, al termine della quale hanno però portato a casa sun pareggio per 1-1 che sta molto stretto alla compagine dauna. Nella seconda giornata di campionato, infatti, nonostante le assenze per infortuni e squalifiche, i ragazzi di Mr. Pavone hanno giocato un’ottima partita, dominando per larghi tratti l’incontro. Passato in vantaggio al 28 del primo tempo con la seconda rete in campionato di Antonelli, il Foggia ha subito il pareggio del Benevento al quarto d’ora della ripresa, con la rete di Brignola. I due punti persi non tolgono nulla al buon inizio di campionato dei Foggiani, che hanno confermato di essere una squadra propositiva che esprime un ottimo gioco.  Il derby pugliese è stato preparato dai dauni sul sintetico del Comunale di Lucera.  Giuseppe Pavone ha convocato per la sfida al Bari 21 ragazzi. Rientra Sprecacè, dopo la squalifica rimediata in seguito all’espulsione nella prima gara di campionato contro l’Ascoli.  Assente, invece, Vallario, appiedato dal giudice sportivo per 3 giornate per condotta antisportiva, per un’espulsione rimediata a Benevento.

A differenza del Bari, impegnato  mercoledì scorso nella gara di Coppa Italia Primavera contro l’Ascoli, il Foggia ha avuto a disposizione tutta la settimana per preparare la sfida e ciò potrebbe rappresentare un piccolissimoo vantaggio.

I Baresi, invece, contano di sfruttare la scia di entusiasmo lasciata dagli ultimi due successi in Campionato (2-1 al Pescara) ed in coppa (sempre 2-1 all’Ascoli).

Atteso un pubblico numeroso ad Apricena, vista la politica della società di casa di consentire l’accesso gratuito alla partita,  come in occasione della prima giornata. Il Foggia conta di fare del Madre Pietra un fortino, per conquistare 3 punti, conservare la vetta e continuare  a respirare aria d’alta classifica.

A dirigere la sfida sarà il signor Daniele De Santis della sezione di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Pierluigi Mazzei di Brindisi e Salvatore Marco Dibenedetto di Barletta.

Luigi Garofalo

Bari, biancorossi a caccia del bis contro la Ternana. Convocato Kozak per la prima volta

A meno di quattro giorni dalla vittoria con la Cremonese, il Bari torna sul manto erboso del “San Nicola” per affrontare la Ternana. La gara, valevole per la sesta giornata di Serie B, sarà diretta dal signor Ghersini della sezione di Genova.

I tre sudatissimi punti contro la Cremonese hanno ridato fiducia e morale ad un ambiente preoccupato dopo le tre sconfitte di fila maturate contro Empoli, Venezia e Frosinone. Contro i grigiorossi si è visto un Bari diverso sia dal punto di vista dell’atteggiamento ma anche del modulo col 3-5-2 proposto da Fabio Grosso.

Possibilità molto concreta che il tecnico possa riproporre lo stesso atteggiamento tattico anche contro la Ternana. Notizie liete, in casa Bari, sono il pieno recupero di Cristian Galano che potrebbe entrare a partita in corso. Da segnalare, inoltre, la prima convocazione per la punta ex Lazio Kozak.

Capitolo formazione – Biancorossi che, come detto, dovrebbe adottare il 3-5-2 con Micai tra i pali. In difesa possibile la conferma per il trio Capradossi, Marrone e Gyomber. A centrocampo mancherà sicuramente D’Elia, fermato da problemi alla caviglia, ed è possibile l’inserimento di Morleo sulla corsia mancina. A destra possibile l’inserimento di Improta con in mezzo Tello, Basha e Salzano. In attacco Floro Flores potrebbe essere affiancato da Cissè.

Di contro, i biancorossi avranno la Ternana dello stratega Pochesci.

Sandro Pochesci

Sandro Pochesci

Il tecnico che ben si è comportato alla guida del Fondi in Lega Pro è sbarcato in Serie B con delle conferenze stampa che stanno interessando molti giornalisti.

Nell’ultimo allenamento, si legge su ternananews.com, il tecnico romano ha schierato uno strano 3-3-3-1 con l’ex Bari Albadoro come terminale offensivo. Nell’undici titolare ci sarà, quasi certamente, un grande ex come Marino Defendi: il bergamasco è stato uno dei pilastri del Bari della remuntada ed è ancora amatissimo nel capoluogo pugliese.

Un altro vantaggio, per gli umbri, è quello di arrivare freschi fisicamente al match. I rossoverdi vengono, infatti, dalla gara sospesa col Brescia a causa della copiosa pioggia caduta su Terni con il match che, dopo una ventina di minuti, è stato rinviato.

Nell’ultimo incrocio della scorsa stagione, il Bari ha vinto per 3-1 con i gol di Brienza, Galano e Floro Flores mentre per gli umbri pareggiò Di Noia, ex Bari.

 

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 6^Giornata – Perugia-Frosinone sfida clou. Bari in casa con la Ternana, Foggia a Brescia. Ecco le gare in programma

La cadetteria chiude il suo tour de force con la terza partita nel giro di una settimana. La Serie B, infatti, vedrà giocarsi la sesta giornata dopo il turno infrasettimanale con le squadre che potranno tornare alla normalità.

 

Nessun anticipo previsto per questa giornata che si concluderà lunedì sera col posticipo delle 20.30 tra il Palermo e la Pro Vercelli in terra siciliana.

Big match di questo sesto turno è indubbiamente quello del “Curi” tra Perugia e Frosinone. I ciociari di Longo sono già in testa alla classifica con tredici punti mentre gli umbri sono terzi a -3 dalla vetta.

Ancora impegni in casa e trasferta per le pugliesi Bari e Foggia. I biancorossi, dopo la vittoria con la Cremonese, saranno nuovamente di scena al “San Nicola” contro la Ternana mentre i satanelli, espugnata Carpi, vanno a Brescia a caccia di conferme.

Tra le prime della classe, impegno casalingo per l’Empoli di Vivarini. I toscani cercano i tre punti contro un Cittadella in salute.

Sfida tra neopromosse quella tra Venezia e Parma mentre Novara-Avellino è un pò una classica in cadetteria. Rimanendo tra le squadre campane, cerca la prima vittoria stagionale la Salernitana di Bollini: all’Arechi arriva lo Spezia di Gallo che sta risalendo la classifica.

Dopo lo scalpo subito dal Foggia, il Carpi di Calabro renderà visita alla Virtus Entella con il chiaro intendo di vendicarsi (sportivamente parlando) e riprendere il discorso con la vetta della classifica.

Obiettivo tornare alla vittoria per il bizzarro Pescara di Zeman. Il boemo nelle ultime tre gare è sempre passato in vantaggio (anche ampio) ma si è fatto sempre rimontare. Contro la coriacea Cremonese di Tesser servirà la solita prova offensiva ma tanta attenzione dietro.

Domenica pomeriggio, alle 17.30, sfida tutta bianconera tra Cesena ed Ascoli. La sfida tra romagnoli e marchigiana, classifica alla mano, è molto delicata con le due squadre che navigano in zona retrocessione.

Per la classifica di Serie B cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

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Serie B – Frosinone, blitz al 95esimo con vetta. Pugliesi piglia tutto: vincono Bari e Foggia

Quinta giornata di Serie B che ha visto disputarsi il primo turno infrasettimanale della stagione. Delle dieci gare giocate (a Terni gara rinviata) sono stati ventuno i gol messi a segno nei campi della cadetteria.

Serie B che ha una nuova capolista ossia il Frosinone. I ciociari di Moreno Longo sbancano Ascoli per 1-0 grazie al gol messo a segno all’ultimo minuto di recupero dal difensore Terranova.

Crolla il Carpi demolito da un Foggia tornato in versione super. I satanelli vanno sotto con il gol di Mbakogu ma reagiscono alla grande pareggiando con Martinelli e poi vincendo con i gol di Chiricò e Beretta. 3-1 per i ragazzi di Stroppa che salva anche la panchina.

Perde anche l’altra ex capolista ossia il Perugia che a Palermo esce sconfitta per 1-0. I siciliani di Tedino rischiano grosso ma ad una decina di minuti dal termine è Nestorovski su rigore a risolvere la contesa.

Empoli corsaro al “Tardini” di Parma. Toscani che sbancano il campo emiliano grazie al 2-1 firmato Caputo e Simic mentre per i gialloblù momentaneo pari di Lucarelli.

Abbonato alle rimonte subite sembra ormai il Pescara di Zeman. Gli abruzzesi vanno sopra 2-0 con l’Entella grazie a Capone e Brugman ma vengono rimontati da Luppi e Diaw che fissano il punteggio sul 2-2 finale.

Ancora nessuna vittoria per Pro Vercelli e Salernitana che si dividono la posta in palio al “Piola”. Piemontesi avanti con Firenze ma poi raggiunti dal gol campano di Schiavi.

Fa la voce grossa il Cittadella che affonda 4-0 un malcapitato Cesena. Veneti che ringraziano Kouame (doppietta per lui), Salvi e Iori per il poker rifilato ai ragazzi di Camplone.

Vince di misura lo Spezia contro il Novara. Nell’ 1-0 rifilato alla banda di Corini è Guido Marilungo l’eroe di serata con un gol in apertura match.

Torna alla vittoria il Bari di Grosso che batte 1-0 la Cremonese grazie ad un gol di Riccardo Improta. (Per leggere il focus sulla gara dei galletti cliccare qui).

Infine, trionfa la pioggia a Terni. La gara tra Ternana e Brescia inizia normalmente ma viene sospesa a causa del temporale che si è abbattuto sulla zona.

CLASSIFICA: Frosinone 13, Empoli 11, Perugia e Carpi 10, Palermo 9, Cittadella, Cremonese, Venezia, Avellino e Spezia 7, Bari, Novara e Parma 6, Brescia, Ternana, Entella e Foggia 5, Salernitana e Cesena 4, Ascoli 3, Pro Vercelli 2.

ANTONIO GENCHI

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Improta scaccia-paure. Il Bari batte la Cremonese con una zampata del campano

Meno male che Improta c’è“. Richiamando un vecchio slogan politico molto in voga negli anni ’90, il Bari si affida al suo uomo più in forma per battere la Cremonese. Contro i lombardi, finisce 1-0 grazie al gol di Riccardo Improta che regala i tre punti ai biancorossi.

Fabio Grosso, reduce da tre sconfitte consecutive, opta per un 3-5-2 di partenza con Improta “relegato” a destra e il tandem evergreen Floro Flores-Nenè in attacco. La Cremonese di Attilio Tesser invece si dispone con un 4-3-1-2 con Castrovilli alle spalle di Mokulu e Brighenti. 

I primi minuti sono di studio e da segnalare c’è solo una brutta entrata di Tello che viene ammonito. Primo brivido al 20′ con Mokulu che di testa sfiora il gol. Il Bari si vede dalle parti di Ujkani verso il 36′ con il portiere ex Palermo prodigioso sul colpo di testa di Nenè. Sul finire di tempo, la Cremonese è costretta a due sostituzioni per problemi fisici con Claiton e Croce che devono lasciare il campo.

Nel secondo tempo è ancora Nenè ad andare vicino al gol ma il suo tiro si spegne di poco fuori. Entra Brienza ed il fantasista ci prova con un bel tiro che chiama Ujkani al mezzo miracolo in corner. Continua il forcing del Bari che viene premiato al 73esimo: Brienza, ancora lui, pesca magicamente Improta che entra in area e batte Ujkani sul suo palo per l’ 1-0 biancorosso. Il gol però narcotizza il Bari che lascia la manovra alla Cremonese. I grigiorossi premono ma non concretizzano in attacco.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata alla fine per il Bari. I galletti dovevano bloccare l’emorragia di punti e contro i lombardi arrivano tre punti d’oro. Sul piano del gioco, indubbiamente, non è stata una partita che si ricorderà negli annali ma lo scopo del calcio è fare un gol più dell’avversario ed il Bari l’ha fatto.

La difesa ha retto bene sia nella formula a tre che in quella a quattro con Gyomber e Marrone che si candidano a leader del reparto difensivo. In attacco continua la vena realizzativa di Riccardo Improta: per l’esterno ex Salernitana sono già quattro i gol in questa stagione. Partita nebulosa per Tello: il fantasista scuola Juve oggi era appannato e ha peccato in precisione. Migliore in campo a Riccardo Improta: se un calciatore corre per 95 minuti ed è lucido sotto porta beh…il Bari ha fatto bingo.

BARI-CREMONESE 1-0

Bari: Micai, Capradossi, Gyomber, Marrone, D’Elia, Basha, Busellato, Tello, Improta, Nenè, Floro Flores.

Cremonese: Ujkani, Almici, Canini, Claiton, Renzetti, Arini, Cinelli, Croce, Castrovilli, Mokulu, Brighenti.

Arbitro: Di Paolo di Avezzano

Reti: 73′ Improta

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 5^Giornata – Bari in casa con la Cremonese. Foggia all’esame dalla capolista. Ecco le gare in programma

Primo turno infrasettimanale nel campionato di Serie B. La quinta giornata, infatti, si disputerà tra lunedi e martedì con le ventidue protagoniste che dovranno dosare uomini ed energie.

Il quinto turno si è aperto con la gara del “Partenio” tra Avellino e Venezia. La gara è terminata 1-1 con i gol di Moreo e D’Angelo, entrambi nel finale di match.

Nella serata di martedì con fischio d’inizio alle 20.30 tutte le altre gare.

Impegno casalingo per il Bari di Fabio Grosso che ospita al “San Nicola” la Cremonese mentre il Foggia, dopo il buon pari ottenuto contro il Palermo renderà visita al Carpi, allenata dall’ex Francavilla Calabro e capolista di questa Serie B.

Sfida da fuochi d’artificio quella tra Palermo e Perugia. Al “Barbera” si sfidano i rosanero di Tedino favoriti per la vittoria finale e gli umbri di Giunti, fin qui rivelazione del torneo.

Altra gara, sulla carta, interessante in un ottica playoff/promozione è quella tra Parma ed Empoli. Le due squadre hanno investito tanto nel mercato estivo e ci si può aspettare una gara scoppiettante.

Impegni in trasferta per Novara e Frosinone. I piemontesi saranno di scena al “Picco” di La Spezia mentre i ciociari, reduci dalla vittoria sul Bari, renderanno visita all’Ascoli.

Sfida che appare già delicata tra Pro Vercelli e Salernitana. Le due squadre, insieme al Foggia, sono le uniche a non aver ancora vinto e la posizione di classifica inizia a farsi difficoltosa.

Dopo un avvio a rilento proverà a riaccendersi Zeman con il suo Pescara. Gli abruzzesi ricevono un Entella, reduce da una bella vittoria con la Ternana. Umbri che invece proveranno a sfruttare il fattore “Liberati” contro il Brescia di Boscaglia.

Chiude il programma il match del “Tombolato” tra il Cittadella ed il Cesena.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, impegno casalingo con la Cremonese. Lombardi già battuti in Coppa Italia

Dopo tre sconfitte consecutive parlare di crisi sarebbe anche lecito ma in casa Bari si vuol pensare ancora positivo. I galletti stanno pagando degli errori difensivi anche individuali che però fanno da contrappeso ad una fase offensiva buona che ha portato sette gol in quattro match.

Domani sera, nel turno infrasettimanale, arriva al “San Nicola” la Cremonese di Attilio Tesser. I lombardi tornano a Bari a distanza di un mese dopo la sconfitta rimediata in Coppa Italia per 2-1. In quell’occasione, i pugliesi ribaltarono il gol di Brighenti grazie a Salzano e Nenè.

Fabio Grosso deve far fronte all’emorragia di punti che ha portato il Bari nelle ultime posizioni in classifica. Ipotesi molto plausibile quella di rivedere quel 3-5-2 proposto contro il Frosinone. In porta Micai che deve cancellare gli errori commessi contro i ciociari. In difesa spazio a Gyomber, Marrone e Capradossi. A centrocampo laterali Fiamozzi e D’Elia con Basha, Tello e Busellato centrali. In attacco possibile tandem Nenè-Floro Flores. 

Qualora il tecnico biancorosso optasse per il 4-3-3 visto in queste prime uscite, potrebbero trovare una maglia da titolare Improta e Cissè.

Di contro, il Bari troverà una Cremonese che sta ben figurando in questo avvio con i grigio-rossi che hanno macinato sette punti in quattro giornate. Formazione che dovrebbe essere un 4-3-3 con Ujkani in porta. Difesa con Almici, Claiton, Canini e Renzetti. A centrocampo spazio al trio Arini, Pesce e Cavion con Mokulu, Piccolo e Brighenti in attacco.

L’ultima volta che Bari e Cremonese hanno incrociato le armi in campionato era il campionato 2005/2006 con Guido Carboni sulla panchina biancorossa. I galletti vinsero per 1-0 grazie al gol di Vincenzo Santoruvo.

ANTONIO GENCHI 

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Un Bari versione Penelope fa e disfa. Col Frosinone arriva la terza sconfitta consecutiva

Bari come Penelope. Riprendendo l’epica “Odissea” di Omero, il Bari di Fabio Grosso ricorda molto Penelope che, per sfuggire alle avances dei Proci, di giorno tesseva la tela e di notte la disfaceva.

Contro il Frosinone, i galletti sono stati capaci di alternare momenti di puro harakiri a momenti di reazione. I numeri, comunque, dicono di un 3-2 che costringe i biancorossi al terzo stop di fila e una classifica che inizia a piangere.

Sorpresa iniziale per l’esclusione dall’undici titolare di Fiamozzi a cui viene preferito il ritrovato Cassani. In attacco Floro Flores vince il ballottaggio con Nenè e viene affiancato da Improta e Brienza. Di contro, Moreno Longo conferma per il suo Frosinone la formazione prevista alla vigilia.

Inizia il match ed il Bari va subito sotto. Corre il 5′ quando su un innocuo cross dalla destra, Cassani si “inventa” una palombella di testa che non da scampo a Micai. Pessimo l’inizio dell’esperto terzino piemontese che ritrovava una maglia da titolare dopo diversi mesi.

Ma come ogni Penelope che si rispetti il Bari distrugge ma è anche in grado di costruire. Passano dieci minuti ed i galletti pervengono al pareggio con Improta dopo una splendida azione.

I biancorossi prendono coraggio e si conquistano, con Tello, un calcio di rigore che ancora Improta trasforma per il 2-1 pugliese.

Festa biancorossa che, però, dura solo un minuto: Maiello ci prova con un tiro debole, Micai respinge male e serve un assist involontario a bomber Ciofani che insacca comodamente.

Bari che prova a rimettere la freccia del sorpasso ma si scontra contro un super Bardi che nega il nuovo vantaggio prima a Brienza e poi a Floro Flores e Busellato. Primo tempo che si chiude sul 2-2

La ripresa si apre con ritmi più blandi ma al primo vero affondo, i ciociari trovano il terzo gol. Stavolta è Sammarco ad approfittare dell’addormentata difesa barese con un Micai non esente da colpe.

Tris che scuote i galletti che ci provano con molta confusione. Entrano anche Nenè e Cissè ma il risultato non cambia ed il Frosinone può esultare per i tre punti.

Le sconfitte consecutive adesso salgono a tre ed è tempo per i primissimi giudizi. Il Bari anche al “Partenio” ha dimostrato quali sono i suoi pro e i suoi contro. La squadra gioca un calcio a tratti anche piacevole, costruisce palle gol ed è spesso padrone del campo. Discorso che cambia radicalmente quando sono gli avversari ad avere il pallone tra i piedi con i galletti che appaiono difensivamente in difficoltà. Oggi, inoltre, agli errori di reparto (che non ci sono stati), ci sono stati degli errori singoli da matita blu.

Sul banco degli imputati (seppure solo alla quarta giornata) sale Fabio Grosso che sembra incapace di dare una solidità difensiva alla retroguardia biancorossa. Oggi ha esordito Gyomber che ha ben figurato e, martedì con la Cremonese, potrebbe essere riproposto. Insieme al tecnico, anche Alessandro Micai è tra i flop del “Partenio”: il portiere mantovano in queste prime gare è stato poco determinante con otto gol sul groppone nelle ultime tre uscite.

Urge fare ammenda degli errori velocemente perchè, come detto, martedì si torna in campo contro la Cremonese nel turno infrasettimanale al “San Nicola”. Contro i grigio-rossi, già battuti in Coppa Italia, serve una prova diversa e soprattutto punti, quelli che il Bari sta perdendo in queste settimane.

FROSINONE – BARI 3-2

FROSINONE: Bardi, Ariaudo, Krajnc, Terranova, M.Ciofani, Maiello, Sammarco, Gori, Crivello, Ciofani, Ciano.

BARI: Micai, Cassani, Marrone, Gyomber, D’Elia, Basha, Tello, Busellato, Improta, Floro Flores, Brienza.

ANTONIO GENCHI

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Bari, è il momento di mostrare i denti. Con il forte Frosinone urge una prova di carattere

In casa Bari è tempo di posare il fioretto e brandire la sciabola. La formazione pugliese è reduce da due sconfitte consecutive in cui, tuttavia, si è visto un buon calcio.

Quello che ha frenato i galletti, contro Empoli e Venezia, è stata una scarsa solidità difensiva. La squadra ogni volta che viene attaccata va in difficoltà con gli attaccanti avversari che banchettano facilmente.

Contro il Frosinone, una delle corazzate di queste campionato, si gioca come previsto al “Partenio” di Avellino vista l’indisponibilità del campo laziale. Il fatto che non si giochi al “Matusa” potrebbe essere un vantaggio per il Bari che ha sempre pagato il giocare nel catino bollente gialloblù.

Il tecnico Fabio Grosso potrebbe irrobustire la squadra dando più muscoli a protezione della difesa. D’altronde, contro gente del calibro di Ciano, Ciofani e Citro, potrebbe essere utile concedere meno agli avversari. Assenza pesante per i laziali quella di Federico Dionisi: l’ex attaccante del Livorno sconterà la terza ed ultima giornata di squalifica.

Formazione che dovrebbe vedere l’ormai consueto 4-3-3. In porta Micai, difesa con Fiamozzi, Marrone, Tonucci (che dovrebbe vincere la concorrenza di Gyomber e Capradossi) e D’Elia sulla fascia mancina. A centrocampo inamovibili Basha e Tello con Busellato che potrebbe soffiare una maglia da titolare a Salzano. Tridente offensivo ancora orfano di Galano e che dovrebbe vedere in campo Brienza, Improta e Nenè (favorito su Floro Flores).

In casa ciociara, le cose vanno abbastanza bene. Nell’ultima uscita, i ragazzi di Longo ha recuperato ben tre gol al Pescara pareggiando alla fine per 3-3. La squadra laziale è forte in ogni reparto e, nonostante le assenze di Dionisi e Paganini, è la netta favorita per il match. Nel 3-5-2 di Longo ci sarà Zappino in porta, difesa con Terranova, Ariaudo e Krajnc. A centrocampo Matteo Ciofani e Crivello sulle fasce con Maiello, Gori e Sammarco in mezzo. In attacco tandem forza e fantasia con Ciofani e Ciano.

Il match, che sarà diretto da Rapuano di Rimini, sarà l’ottavo incrocio tra Frosinone e Bari in casa laziale. In trasferta contro i gialloblù il Bari non ha mai vinto e viene dalla sconfitta per 3-1 rimediata nella passata stagione.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 4^Giornata – Si parte stasera con due anticipi. Impegni ostici per Bari e Foggia

Il campionato di Serie B vedrà giocarsi nel weekend la sua quarta giornata. Un turno particolare che sarà il primo di tre impegni nel giro di una settimana visto che martedì c’è il primo turno infrasettimanale.

La quarta giornata si apre stasera con due anticipi. Alle 19 c’è Venezia-Spezia con la sfida tra Inzaghi e Gallo mentre alle 20.30 scendono in campo Cesena ed Avellino al “Manuzzi”.

Visto il turno infrasettimanale di martedì non sono previsti posticipi con tutte le gare fissate alle 15 di sabato.

La capolista Carpi tenta il poker di vittorie andando a Cremona contro i grigiorossi di Tesser che hanno iniziato molto bene la stagione.

Impegni tosti per le pugliesi Bari e Foggia. I biancorossi di Grosso saranno ospiti del Frosinone al “Partenio” di Avellino mentre i dauni ricevono allo “Zaccheria” la corazzata Palermo. Partita da non sbagliare per Giovanni Stroppa che sembra a rischio esonero dopo il pessimo avvio di stagione.

Match che si preannuncia gustoso quello tra Perugia e Parma. Grifoni e ducali arrivano al match del “Curi” dopo un inizio di stagione ottimo ma con strade diverse. Il Perugia di Giunti ha già segnato dieci gol mentre gli emiliani hanno segnato solo due gol ma hanno una sola distanza dagli umbri.

Partita che, sulla carta, dovrebbe essere altrettanto divertente è quella dell’Arechi tra la Salernitana ed il Pescara. I campani non hanno iniziato benissimo la stagione e contro l’ex Zeman vogliono ottenere la prima vittoria dell’anno.

Primo bollino verde nella casella vittorie lo cercano anche Entella e Pro Vercelli. I liguri ospitano al “Comunale” la Ternana di Pochesci mentre i piemontesi renderanno visita al Brescia.

Impegno casalingo per l’Empoli. I toscani di Vivarini ospitano al “Castellani” l’Ascoli con un Caputo in grande forma e reduce da due doppiette consecutive contro Bari e Palermo.

Chiude il programma il match tra Novara e Cittadella. Due squadre che sono accreditate per la zona playoff ma che hanno iniziato la stagione a rilento.

ANTONIO GENCHI

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Veneziana indigesta per il Bari. I lagunari vincono 2-0 al San Nicola

Doveva essere la partita del riscatto per il Bari ed invece, contro il Venezia, arriva un altra sconfitta. I biancorossi cadono al “San Nicola” per 2-0 dopo una prova deludente sia in fase offensiva che in fase difensiva.

In un pomeriggio quasi estivo, i biancorossi devono riscattare la battuta d’arresto di Empoli. Grosso deve fare a meno di Galano, ancora infortunato, e si affida a Marrone in difesa con Iocolano nel tridente offensivo. Di contro, l’altro ex campione del Mondo nel 2006 Pippo Inzaghi si mette a specchio con Zigoni a guidare l’attacco.

La prima occasione è del Bari con Nenè che ci prova ma il suo tiro è respinto da Audero. Il copione della gara è il Bari che manovra ed il Venezia che si chiude e prova il contropiede. Al 30′ i veneti ripartono e D’Elia in maniera scomposta interviene su Zigoni ed è rigore che l’ex Bentivoglio trasforma. I galletti tentano di pareggiare ma in maniera confusa e poco redditizia con il primo tempo che si chiude sullo 0-1.

Nella ripresa, il copione cambia poco. Il Bari continua una pressione più territoriale che pericolosa ed il Venezia chiuso a protezione del vantaggio. Vantaggio che raddoppia verso l’ora di gioco: Zigoni stoppa un pallone di petto e si presenta a tu per tu con Micai che viene battuto per il 2-0 veneto.

Grosso tenta il tutto per tutto mandando in campo Brienza, Floro Flores e Cissè. La manovra è confusa con Brienza che ci prova ma il pallone sibila fuori. L’ultima occasione, in pieno recupero, è di Improta ma Audero si salva con un pò di fortuna. Marinelli manda tutti negli spogliatoi sancendo la seconda sconfitta stagionale del Bari, la prima casalinga.

Una sconfitta che fa male per come è maturata. Il Venezia, dopo due 0-0 consecutivi, è venuto a Bari per ottenere un punticino e torna in laguna con tutta la posta in palio. Merito di una prova difensiva ottima che ha annullato gli attacchi biancorossi. Il Bari continua a manifestare quei difetti che ormai sembrano congeniti: la difesa traballa troppo e basta una verticalizzazione per mandare in tilt la retroguardia.

Per la gara di oggi, il migliore (o comunque il meno peggio) è Riccardo Improta: l’esterno campano è stato tra i più pericolosi e conquista la palma di migliore in campo.

Prossimo impegno per i galletti sabato prossimo al “Partenio” di Avellino contro il Frosinone. Contro Ciano e compagnia cantante, servirà una prova difensiva diversa per uscire dalla gara con i ciociari con qualche punto in saccoccia.

BARI – VENEZIA 0-2

BARI: Micai, Fiamozzi, Capradossi, Marrone, D’Elia, Basha, Salzano, Tello, Nenè, Iocolano, Improta.

VENEZIA: Audero, Del Grosso, Domizzi, Andelkovic, Zampano, Modolo, Bentivoglio, Suciu, Moreo, Zigoni, Falzerano.

RETI: 30′ Bentivoglio rig, 58′ Zigoni

ANTONIO GENCHI 

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Bari-Venezia sfida…mondiale. Grosso contro Inzaghi sulle note di “Po po po po”

Dopo la sconfitta patita al “Castellani” di Empoli, il Bari riceve il Venezia nella terza giornata di Serie B. 

I biancorossi, in terra toscana, hanno mostrato due volti di una stessa medaglia: in avanti la squadra convince con ben cinque elementi già andati a segno mentre dietro si balla troppo. Tonucci e Capradossi sono stati in balia del tandem Caputo-Donnarumma e contro il Venezia potrebbero lasciare il posto a Marrone (quasi sicuramente) e forse al neo-arrivo Gyomber.

Ma Bari-Venezia è la sfida tra due uomini che hanno fatto la storia della Nazionale vincendo il Mondiale del 2006. Stiamo parlando, ovviamente, di Fabio Grosso e Pippo Inzaghi che trascinarono la squadra di Lippi verso il quarto titolo mondiale.

In Germania, entrambi andarono a segno una sola volta ma con pesi specifici diversi. Inzaghi segnò il gol contro la Repubblica Ceca sul finire di gara sancendo il 2-0 finale mentre Grosso fu decisivo in semifinale contro i tedeschi.

Un Mondiale che entrambi non dimenticheranno mai cosi come i tifosi azzurri ed anche quelli baresi che in estate hanno accolto Grosso canticchiando il motivetto “Po po po po” che accompagnò l’Italia nel 2006.

Tornando al presente, Bari e Venezia si giocano punti in campionato. I biancorossi hanno voglia di rimettersi in piedi dopo il ko toscano mentre il Venezia va a caccia dei primi gol. I lagunari vengono da due 0-0 nelle prime due giornate con la critica che accusa un bomber come Inzaghi di non dare cattiveria offensiva ai suoi.

Bari che dovrebbe scendere in campo con il collaudato 4-3-3. Nello scacchiere di Grosso Micai tra i pali, linea difensiva con Fiamozzi, D’Elia, Marrone e Tonucci (favorito su Gyomber). A centrocampo Basha, Salzano e Tello mentre in attacco Nenè, Improta e Iocolano.

Il Venezia potrebbe adottare un modulo speculare. Audero (che Grosso conosce bene dai tempi della Juve Primavera) in porta, in difesa Zampano, Andelkovic, l’esperto Domizzi e l’ex biancorosso Del Grosso. A centrocampo spazio a Signori, un altro ex come Bentivoglio e Suciu con il tridente Falzerano, Zigoni e Moreo davanti.

L’incrocio tra Bari e Venezia porta alla mente mille episodi. Dal gol di Tuta nel 1999 allo spareggio perso dai galletti di Pillon per evitare il baratro della C. Facendo un piccolo excursus storico, le due città sono legate dalla vicenda di San Nicola. Il santo di Myra era nelle grinfie dei marinai baresi e veneziani con i primi che soffiarono di qualche giorno i “colleghi” veneti prendendo le ossa del santo e portandole a Bari.

Tornando a questioni calcistiche, la gara torna a giocarsi dopo 13 anni. L’ultima volta, infatti, era il dicembre 2004 e finì 2-0 per i biancorossi con i gol di Carrus e Motta.

In chiusura, sarà la gara anche di Giorgio Perinetti. L’attuale ds del Venezia è stato per tre anni tra i biancorossi portando i galletti in Serie A e ottenendo il 10° nella massima serie. Sotto la sua gestione, sono arrivati sulla panchina biancorossa Antonio Conte e Giampiero Ventura, due dei tecnici italiani più importanti.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 3^Giornata – Bari-Venezia ed Avellino-Foggia per le pugliesi. Pescara-Frosinone, sfida da A

Torna il weekend e con esso torna la Serie B. Il campionato cadetto vedrà disputarsi, tra venerdì e lunedì, la terza giornata con quattro squadre al momento al comando della classifica.

Una di queste fantastiche quattro è il Frosinone di Longo. I ciociari, grandi favoriti per il salto di categoria, sono ospiti di Zeman ed il suo Pescara nell’anticipo del venerdì. Una sfida dal forte sapore di A per i recenti trascorsi di entrambe nella massima serie.

Prima giornata che si disputa al canonico sabato. Il Carpi tenta il tris ospitando la Salernitana al “Cabassi” mentre al “Barbera” c’è un interessante Palermo-Empoli (questa fu l’ultima gara della Serie A con la vittoria dei rosanero che condannò i toscani alla retrocessione).

Il Bari di Fabio Grosso ospita il Venezia dell’ex Perinetti. I galletti arrivano dalla sconfitta di Empoli e hanno voglia di riprendere il filo con la vittoria proprio davanti al pubblico amico. Cerca la prima vittoria in stagione, invece, il Foggia di Stroppa: i dauni sono ospiti dell’Avellino di cui Stroppa è stato un ex nei primi anni duemila con Zeman in panchina.

Derby ligure tra Spezia ed Entella. Le due squadre di Di Carlo e Castorina hanno iniziato maluccio la loro stagione e sono a caccia della prima vittoria.

Prima vittoria che cercano anche Novara e Cesena. I piemontesi sono ospiti dell’Ascoli mentre i bianconeri di Camplone rendono visita alla Ternana. Impegno casalingo per la Pro Vercelli di Grassadonia che ospita al “Piola” la Cremonese.

Domenica alle 17.30 scende in campo il Parma. Dopo i due 1-0 rifilati a Cremonese e Novara, i gialloblù chiedono strada al Brescia.

Chiude la giornata il posticipo di lunedì sera tra Cittadella e Perugia. Occhi puntati sui biancorossi umbri veri protagonisti di questo inizio di stagione con ben nove gol messi a segno.

Per la classifica di Serie B aggiornata cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

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Bari, una difesa da incubo condanna i biancorossi. 3-2 per l’Empoli con un super-Caputo

Prima gara in trasferta per il Bari e prima sconfitta stagionale. I biancorossi, di Fabio Grosso, escono sconfitti dal “Castellani” di Empoli per 3-2 nella 2°giornata di Serie B.

Dopo il buon inizio contro il Cesena, il Bari si presenta in Toscana con rinnovato ottimismo. Senza i nazionali Basha e Gyomber e l’infortunato Galano, il tecnico Grosso si affida a Brienza dal primo minuto con Nenè ed Improta.

L’inizio è da incubo: in undici minuti l’Empoli approfitta di due amnesie della difesa biancorossa con l’ex Caputo che realizza una doppietta. Due ceffoni in pieno volto che fanno malissimo ma che hanno il merito di svegliare i galletti dal torpore iniziale.

I pugliesi si riorganizzano e pervengono al 2-1 con un altro ex Tello: il centrocampista colombiano sfrutta al meglio un assist di Nenè e riapre i conti in quello che è stato il suo stadio nella passata stagione. Con il gol del numero 21, si va negli spogliatoi.

Il secondo tempo non spazza via i dubbi difensivi del Bari.  Al 54esimo è Donnarumma a sfuggire ai radar di Capradossi e calare il tris per i suoi. Il Bari è alle corde ed è ancora l’Empoli con l’insaziabile Caputo a sfiorare il poker.

Grosso capisce che è il momento di cambiare e manda in campo Floro Flores e Iocolano per Tonucci e Salzano. Bari a trazione anteriore che rientra in partita con D’Elia bravo a battere Provedel dalla distanza.

Finale all’arma bianca per il Bari che attacca alla ricerca del pari. Prima è il toscano Simic a murare Iocolano a botta sicura poi è Floro Flores a mancare il gol del 3-3.

Sconfitta che si poteva mettere in preventivo ma che fa male per il modo in cui è arrivata. Tonucci e Capradossi, nel primo quarto d’ora, sono stati letteralmente ridicolizzati da Caputo che ha siglato la doppietta che ha spianato la strada. Apprezzabile la reazione sia sul 2-0 che sul 3-1 con i galletti capaci di tornare in partita e sfiorare, nel finale, il pareggio.

Migliore in campo per noi il centrocampista Tello: il colombiano bissa la buona prova col Cesena con il gol del 2-1 ed è sempre nel vivo della manovra.

Prossimo impegno sabato pomeriggio alle 15 contro il Venezia di Pippo Inzaghi.

EMPOLI – BARI 3-2

EMPOLI: Provedel, Luperto, Romagnoli, Simic, Pasqual, Bennacer, Krunic, Castagnetti, Untersee, Caputo, Donnarumma

BARI: Micai, Fiamozzi, Tonucci, Capradossi, D’Elia, Marrone, Tello, Salzano, Brienza, Nenè, Improta

ARBITRO: Chiffi di Padova

RETI: 10′ e 12′ Caputo, 41′ Tello, 54′ Donnarumma, 67′ D’Elia

ANTONIO GENCHI 

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Bari, dopo la vittoria col Cesena ecco l’Empoli. Al Castellani contro l’ex Caputo

Prima gara in trasferta per il Bari di Fabio Grosso. I biancorossi, dopo aver eliminato Parma e Cremonese in Coppa Italia ed aver battuto il Cesena 3-0, affronterà l’Empoli lontano dalle fin qui accoglienti mura del “San Nicola”.

I galletti hanno chiuso un calciomercato importante chiudendo, nell’ultimo giorno, le trattative per il difensore Gyomber, il centrocampista Petriccione e la punta, ex Benevento ed Albinoleffe, Karamoko Cissè. In uscita, il diesse Sogliano ha piazzato il centrocampista Di Noia al Cesena mentre Furlan saluta i biancorossi dopo una sola annata ed approda al Brescia. Da definire ancora la situazione che riguarda il difensore Vergara: il contratto è stato depositato una manciata di secondi dopo il termine ultimo ma le due società stanno cercando di dimostrare che questo ritardo è stato dovuto a problemi tecnici di linea.

Oltre al caos del mercato, il tecnico Grosso deve fare i conti anche con le Nazionali con Mijien Basha, impegnato con la sua Albania nelle gare di qualificazioni ai prossimi Europei (stesso girone dell’Italia) contro il Liechtenstein e Macedonia. Il mediano ex Toro si è guadagnato sul campo un ruolo importante nello scacchiere di Grosso in un compito, quello del regista, che manca al Bari.

Dopo aver dato un ottima prova contro il Cesena, c’è curiosità di vedere il Bari impegnato in trasferta contro un avversario che ambisce al pronto ritorno in Serie A dopo una retrocessione quanto mai inaspettata e dolorosa. L’Empoli ha cambiato in estate salutando Martusciello e accogliendo l’ex Teramo Vivarini. Il tecnico adotta un 3-5-2 ed anch’egli deve fare a meno di alcune pedine impegnate con le Nazionali come Veseli mentre dovrebbero essere del match Krunic e Pasqual. In porta Provedel, nella difesa a tre Romagnoli, Luperto e Simic. A centrocampo Pasqual, Lollo, Zappella, Zajc, Krunic mentre in attacco il temibile tandem composto da Caputo e Donnarumma. Iniziale panchina per il neo-arrivato Ninkovic , ex Genoa.

Capitolo Bari: confermatissimo il 4-3-3 di Fabio Grosso che dovrebbe vedere le conferme di Micai in porta, con Fiamozzi, Tonucci, Capradossi e D’Elia in difesa. Nel ruolo di mediano, dovrebbe esserci l’esordio di Luca Marrone con l’ex Tello e Salzano a completare il centrocampo. In avanti, scontata l’assenza di Galano per i problemi alla caviglia, dovrebbero esserci Improta, Nenè con il ballottaggio tra Brienza e Cissè. 

Il match, che sarà diretto dal signor Chiffi, torna a disputarsi dopo quasi quattro anni. L’ultima volta, infatti, era il 1 novembre 2013 e il Bari bloccò sul pari l’Empoli di Maurizio Sarri grazie ai gol di Tavano e Galano.

ANTONIO GENCHI 

 

 

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Serie B, 2^ Giornata – Si torna alla domenica. Bari ad Empoli. Il Foggia riceve l’Entella. Ecco le gare in programma

Dopo aver rotto il ghiaccio la settimana scorsa, la Serie B vedrà giocarsi nel week-end il suo secondo appuntamento. Un turno che vedrà disputare la maggior parte delle partite la domenica, visto l’impegno della Nazionale con conseguente stop alla Serie A.

La seconda giornata si aprirà domani sera alle ore 18 con il match tra Brescia e Palermo: il pronostico è per i rosanero (vincenti 2-0 nel primo match) che, però, affrontano un Brescia rinforzato dalla cura Cellino.

Domenica aprirà la giornata una delle due pugliesi ossia il Bari: i galletti di Fabio Grosso alle 17.30 saranno di scena al “Castellani” di Empoli contro i toscani dell’ex Caputo. Alle 20.30 ci saranno otto incontri tra cui quello del Foggia: i satanelli tornano allo “Zaccheria” in Serie B ospitando la Virtus Entella. Match interessante quello tra il Perugia ed il Pescara: le due squadre sono state le protagoniste del primo match di campionato siglando due cinquine. Il Frosinone, una delle favorite per la vittoria finale, giocherà ad Avellino (a causa dell’indisponibilità del proprio stadio) il match contro il Cittadella mentre lo Spezia riceve il rinnovato Carpi dell’ex Virtus Francavilla Antonio Calabro.

Dopo aver vinto la prima, il Parma  di Roberto D’Aversa tenta il bis contro un Novara, sconfitto alla prima. La Cremonese riceve l’Avellino mentre un altra neo-promossa, il Venezia, sarà di scena al “Manuzzi” di Cesena. Sfida salvezza (anche se alla seconda giornata è ancora prematuro) quella del “Del Duca” dove si affrontano l’Ascoli e la Pro Vercelli di Grassadonia.

Chiuderà questa seconda giornata, il match di lunedi sera (ore 20.30) tra la Salernitana e la Ternana: sia i campani che gli umbri hanno pareggiato la prima partita e sono ansiose di sbloccare la casella vittorie.

CLASSIFICA: Perugia, Pescara, Bari, Frosinone, Palermo, Cittadella, Avellino, Carpi e Parma 3, Venezia, Salernitana, Ternana ed Empoli 1, Foggia, Entella, Cesena, P.Vercelli, Spezia, Ascoli, Brescia, Novara e  Cremonese 0.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, col Frosinone si gioca al Partenio di Avellino

Frosinone-Bari ad Avellino? Vista l’indisponibilità del nuovo stadio “Benito Stirpe” di Frosinone, la gara tra i galletti ed i ciociari si giocherà al “Partenio-Lombardi” di Avellino.

A dare la notizia è il portale campano irpinianews.it, che ha analizzato la situazione in casa gialloblù. Il club del presidente Stirpe sta preparando il nuovo impianto di gioco che però non sarà a disposizione di Dionisi e soci prima del mese di dicembre.

Il fatto che la partita si giochi ad Avellino ha le sue controindicazioni: la rivalità tra le tifoserie di Bari ed Avellino potrebbe anche portare gli organi competenti a vietare la trasferta dei tifosi biancorossi in Campania. Qualora, però la trasferta venga normalmente autorizzata, ci potrebbe essere un esodo di supporter pugliesi vista la vicinanza dell’impianto avellinese.

ANTONIO GENCHI 

 

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Tonucci si riprende il Bari. Il gladiatore biancorosso pronto alla riconferma

Nel via-vai che ha caratterizzato e sta, tuttora, interessando il mercato del Bari, il suo nome era tra quelli dei possibili partenti con il tecnico Fabio Grosso che sembrava non puntare troppo su di lui. Stiamo parlando, ovviamente, di Denis Tonucci. Il roccioso difensore, dopo due stagioni in biancorosso, sembrava in procinto di lasciare il capoluogo pugliese verso altri lidi. Nella prima decade di luglio sembrava ormai fatto lo scambio che avrebbe portato lui ad Avellino e Mokulu in Puglia: trattativa saltata con il difensore confermato al Bari e la punta andata poi alla Cremonese di Tesser.

Nonostante qualche errore (vedi rigore procurato contro il Parma) e una tecnica non proprio sibillina, il difensore pesarese è uno dei beniamini dei tifosi del Bari che vedono in lui il classico giocatore che piace ai supporters ossia grintoso e che suda la maglia sul rettangolo verde.

La definitiva conferma in biancorosso potrebbe essere arrivata ieri quando, al minuto 68 il numero 5 ha siglato il 3-0 contro il suo ex Cesena con un delizioso colpo di tacco che ha battuto Fulignati. Un gol importante accompagnato da una prestazione di livello che stanno convincendo Grosso a puntare ancora sul gladiatore biancorosso.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 1° Giornata – Perugia e Pescara battono il cinque. Bene Frosinone e Bari. Ecco i risultati

Il sipario sulla Serie B 2016-2017 si è ufficialmente alzato. La prima giornata del campionato cadetto ha registrato sette vittorie casalinghe, due blitz esterni, due pareggi con trentuno gol messi a segno sui vari campi della Serie B. Nella classifica marcatori spiccano il perugino Han ed il pescarese Pettinari che hanno realizzato una tripletta nelle rispettive gare.

Iniziano nel migliore dei modi proprio il Pescara ed il Perugia che liquidano con due 5-1 il Foggia e la Virtus Entella: Zeman vince la sfida amarcord contro il suo Foggia grazie alla tripletta di Pettinari e ai gol di Benali e Mancuso mentre i satanelli segnano il gol della bandiera con Gerbo sul finale di gara. Medesimo risultato, dicevamo, anche per il Perugia che sbanca Chiavari grazie alla tripletta del nord-coreano Han a cui si aggiungono le reti di Cerri su rigore e Colombatto mentre il gol ligure di Troiano serve solo alle statistiche. Partenza ok anche per Bari, Palermo e Frosinone: i galletti battono il Cesena per 3-0 nel posticipo con Improta, Galano e Tonucci mentre rosanero e gialloblù liquidano 2-0 rispettivamente Spezia e Pro Vercelli (gol di Trajkovski e Nestorovski per i siciliani e Dionisi e Paganini per i ciociari).

Vittoria, all’esordio, anche per l’ex tecnico della Virtus Francavilla Antonio Calabro: il salentino, alla guida del Carpi, batte 1-0 il Novara grazie alla rete di Malcore (ex Manfredonia). Semaforo verde anche per l’altra emiliana ossia il Parma che sbriga la pratica Cremonese 1-0 grazie al rigore di Calaiò. Vittoria pure il Cittadella di Venturato che batte 3-2 l’Ascoli: gol veneti di Schenetti, Kouame e Siega mentre i bianconeri vanno in rete con Santini e Rosseti. Solo 1-1 per l’Empoli a Terni: vantaggio umbro con Finotto, pari toscano col difensore Krunic. Vince l’Avellino che, in rimonta, batte il Brescia al “Partenio”: gol bresciano del solito Caracciolo su rigore prima del pari di Ardemagni e del gol partita di Castaldo. Pari 0-0 tra Venezia e Salernitana.

CLASSIFICA: Perugia, Pescara, Bari, Frosinone, Palermo, Carpi, Cittadella, Parma ed Avellino 3, Venezia, Salernitana, Ternana ed Empoli 1, Foggia, Entella, Cesena, P.Vercelli, Spezia, Novara, Ascoli, Cremonese e Brescia 0.

ANTONIO GENCHI 

 

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Bari, buona la prima. Cesena battuto 3-0 ma Galano finisce Ko

Tutto bene (o quasi) per il Bari di Fabio Grosso che batte 3-0 il Cesena al “San Nicola” ed inizia nel migliore dei modi questo nuovo campionato. I biancorossi affondano i romagnoli dell’ex Camplone con un tris firmato da Improta, Galano e Tonucci ma perdono Galano per un infortunio alla caviglia.

Serata calda al “San Nicola” con un clima tipicamente estivo a fare da cornice al match. Il tecnico del Bari, Grosso disegna la sua squadra con un 4-3-3 confermando un pò la formazione della vigilia. 3-5-2 per Andrea Camplone, al ritorno in Puglia dopo la parentesi del 2015-2016, con il tandem Giliozzi-Panico in attacco. Il Bari fa la partita ma il Cesena si difende con tanti uomini dietro la linea del pallone con l’ormai consueto cooling break intorno al 25esimo a permettere alle due squadre di rifocillarsi. Al 32esimo unico brivido per i biancorossi: l’ex Brescia Kupisz mette in mezzo per Panico che di testa spara fuori da ottima posizione. Il Bari prende coraggio e al 35esimo va ad un passo dal gol con Elio Capradossi che di testa coglie la traversa. Il gol è nell’aria e un giro di lancette più tardi lo firma Improta che batte Fulignati sul primo palo. Il primo gol del campionato biancorosso lo firma l’esterno ex Salernitana che festeggia sotto la Nord. Il Bari prende coraggio ed in chiusura di tempo va ad un passo dal 2-0: è Nenè, di testa, a sfiorare la seconda marcatura per i galletti.

La ripresa si apre col cambio dell’ex Donkor che, malconcio, lascia spazio al veterano Cascione. Il match prosegue su binari intensi ma allo scoccare dell’ora di gioco arriva la magia sul terreno del “San Nicola”: azione stupenda palla a terra tra Nenè ed Improta con quest’ultimo che serve a Galano un pallone che il foggiano deve solo depositare nel sacco. 2-0 ed il pubblico trasforma lo stadio in una bolgia. Dopo cinque minuti, però, tegola in casa: contrasto tra Galano ed un avversario con l’undici barese che ha la peggio. Problemi alla caviglia per l’ex Vicenza che esce in barella tra gli applausi del pubblico ed entra Brienza. Il Bari è una macchina perfetta e, nonostante l’uscita di un giocatore talentuoso come Galano, cala il tris e manda i titoli di coda sul match: è Denis Tonucci, di tacco, in area di rigore a firmare il 3-0 e fa volare i ragazzi di Grosso. Al 71esimo occasionissima di Nenè ma la rovesciata del brasiliano esalta Fulignati che si salva in corner. I pugliesi hanno il controllo del match e potrebbero anche calare il poker ma è ancora Nenè a mancare l’appuntamento con il gol. Dopo quattro di recupero, il signor Sacchi manda tutti negli spogliatoi e sancisce il 3-0 finale.

Buona la prima, quindi, per il nuovo Bari di Grosso che guadagna in scioltezza i primi tre punti della stagione. A tratti, la squadra ha giocato stupendamente con schemi ben definiti in fase di possesso e tanta grinta nella fase di non-possesso. A rovinare la serata barese, l’infortunio patito da Galano: problemi alla caviglia per lui con una distorsione che andrà valutata nei prossimi giorni. Da segnalare, nel Bari, le ottime prove di Basha e Tello che hanno fornito tanta qualità e quantità alla manovra. Migliore in campo, per noi, è Riccardo Improta: per l’esterno, arrivato in estate dal Genoa, il gol del vantaggio e l’assist per il 2-0. Prossimo impegno per i galletti ad Empoli dell’ex Caputo sabato pomeriggio.

BARI – CESENA 3-0

BARI: Micai, Fiamozzi, Tonucci, Capradossi, D’Elia, Basha, Salzano, Tello, Improta, Galano, Nenè.

CESENA: Fulignati, Donkor, Perticone, Ligi, Kupisz, Vita, Laribi, Crimi, Eguelfi, Panico, Giliozzi.

ARBITRO: Sacchi di Macerata

RETI: 37′ Improta, 59′ Galano e 68′ Tonucci.

ANTONIO GENCHI

 

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Bari, stasera si parte col Cesena. Dal mercato arriva Kozak

Dopo gli impegni in Coppa Italia, il Bari debutta anche in campionato. La squadra di Fabio Grosso inizia questa nuova stagione 2017-2018 ospitando al “San Nicola” il Cesena alle 20.30.

Il primo impegno di campionato sarà utile per capire il grado di avanzamento del progetto tecnico e cosa manca alla rosa per essere ancora più competitiva. Sul fronte mercato, intanto, sembra essere fatta per l’ingaggio dell’attaccante ex Lazio e Aston Villa Libor Kozak: la punta ceca, alta 193 cm, avrebbe firmato un contratto sino a giugno col club di Via Torrebella e si rimetterebbe in gioco dopo alcune annate non proprio entusiasmanti. Un innesto che non accende i cuori della tifoseria ma che può essere utile a Grosso come soluzione in alcune partite particolarmente rognose: Kozak, infatti, è il classico centravanti vecchio stile, forte fisicamente e rude nelle movenze ma che può essere utilissimo quando ci saranno palloni in area di rigore.

Il mercato resterà aperto sino al 31 agosto ma intanto, dicevamo, c’è da preparare il match contro l’ex Andrea Camplone. I galletti vogliono iniziare bene la stagione sfruttando il turno casalingo che, invece, fu fatale lo scorso anno quando il Cittadella sbancò il “San Nicola” alla prima. Il tecnico Grosso ha confermato la presenza di Alessandro Micai in porta, col portiere che sembrava in dubbio per dei problemi fisici. In difesa dovrebbe esserci spazio per Fiamozzi sulla corsia destra, Tonucci e Capradossi centrali con Morleo a sinistra (in vantaggio su D’Elia). Nel centrocampo a 3, spazio a Basha come regista con Tello e Busellato mezz’ali mentre il trio offensivo dovrebbe essere composto da Nenè, Galano ed Improta. Assenti per infortunio Sabelli, Masi e Salzano mentre il nuovo arrivato Marrone dovrebbe iniziare dalla panchina.

Prima volta al “San Nicola” da avversario dopo la parentesi sulla panchina biancorossa per Camplone. Il tecnico pescarese è stato confermato alla guida del Cesena dopo il buon lavoro svolto sul finire di stagione. I romagnoli scendono in Puglia con tante assenze ed un mercato che ha portato via elementi importanti come Ciano e Rodriguez. Camplone potrebbe disegnare il suo Cesena con un 3-5-2: in porta l’ex palermitano Fulignati, in difesa Perticone e i due ex Ligi e Donkor. A centrocampo spazio a Kupisz, Crimi, Laribi, Vita ed Eguelfi con il tandem Panico-Giliozzi in attacco.

L’ultima volta che si sono affrontate Bari e Cesena (il match sarà diretto da Sacchi della sezione di Macerata) è finita 2-1 con una doppietta di Riccardo Maniero che consegnò al Bari la vittoria contro i romagnoli.

ANTONIO GENCHI 

 

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Serie B, al Parma i primi tre punti. Foggia domenica a casa Zeman. Bari chiude lunedì col Cesena

La Serie B 2017/2018 è ufficialmente partita ieri con la sfida del “Tardini” tra Parma e Cremonese. Il “derby” tra neo-promosse è andato alla formazione di Roberto D’Aversa che ha vinto per 1-0 grazie ad un rigore messo a segno da Calaiò sul finire di primo tempo. Vibranti le proteste della formazione ospite per il contatto tra il portiere Ujkani e Dezi che ha, poi, fatto scaturire il penalty.  Gli emiliani, quindi, ottengono i primi tre punti della stagione partendo col piede giusto.

Nella serata di sabato ci sarà tutto il programma delle partite. Dopo la delusione per il mancato raggiungimento della Serie A, il Frosinone riparte da Moreno Longo. La formazione ciociara sarà ospite, per uno scherzo del destino, proprio della Pro Vercelli di cui Longo è stato allenatore sino a giugno. Giustiziere del Frosinone nei playoff è stato il Carpi: la squadra emiliana ha cambiato tanto (via Castori, dentro il salentino Calabro) ed inizia la sua stagione ospitando il Novara al “Cabassi”.

La grande favorita per un pronto ritorno in Serie A è il Palermo: i rosanero si sono affidati a Tedino (ex Pordenone) per dare la caccia alla massima serie che inizierà con la gara del “Barbera” con lo Spezia. Stesso discorso vale per i toscani dell’Empoli: la squadra di Vivarini inaugura il suo campionato al “Libero Liberati”, tana della Ternana.

Impegno in casa per le venete Venezia e Cittadella: i lagunari di Pippo Inzaghi, neopromossi in B, ricevono la Salernitana del riconfermato Bollini mentre la squadra di Venturato ospiterà l’Ascoli al “Tombolato”. Perso Caputo (passato all’Empoli), la Virtus Entella riparte ospitando il Perugia mentre il Brescia del neo-presidente Cellino riparte da Avellino.

Capitolo pugliesi: il Foggia di Stroppa sarà domenica pomeriggio (ore 17.30) ospite del Pescara di Zeman: inevitabile il salto nel passato con il ricordo della mitica Zemanlandia e dei mitico tridente Signori, Rambaudi e Baiano nei primi anni ’90. Impegno ostico per i satanelli che affrontano una delle squadre più accreditate per la promozione in Serie A. Chiuderà questa prima giornata di B, il Bari di Fabio Grosso che ospita, lunedi alle 20.30, ” al “San Nicola” il Cesena dell’ex Camplone.

ANTONIO GENCHI

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Bari, per la mediana sembra fatta per Marrone. Stasera amichevole a Gravina

Il mese di Agosto è entrato nella sua seconda metà e, come cantavano i Righeira, l’estate sta (lentamente) finendo. Questi ultimi giorni sono intensi per le tutte le squadre di calcio con i campionati che stanno iniziando e il mercato che porterà gli ultimi colpi.

In quest’ottica, il Bari non fa eccezione. I galletti apriranno il loro campionato lunedì sera ospitando il Cesena al “San Nicola” e, prima di allora, bisognerà sistemare le ultime caselle sia in entrata che in uscita. La squadra di Fabio Grosso ha disputato un pre-campionato lindo da sconfitte (tra amichevoli e C.Italia tutte vittorie tranne il pari contro la Fiorentina a Moena) ed è apparsa ben messa in campo dall’ex campione del Mondo. Per completare la rosa, comunque, servono un paio di pedine tra cui un difensore centrale e un regista: quest’ultima casella dovrebbe essere completata dall’ingaggio di Luca Marrone. Il calciatore, classe 1990, è di proprietà della Juventus con cui l’accordo è totale. Dopo le esperienze con la maglia bianconera, Sassuolo, Carpi, Verona e Zulte Waregem il giocatore nativo di Torino sta prendendo in seria considerazione l’idea di scendere di categoria e rimettersi in gioco in terra pugliese.

Oggi la truppa biancorossa disputerà un ultima amichevole in quel di Gravina. Sarà un test importante ma fino ad un certo punto visto che la squadra sarà composta quasi totalmente da Primavera con l’aggiunta di qualche giocatore che ha bisogno di mettere minuti nelle gambe (vedi Iocolano e Fiamozzi ndr). La formazione gialloblù, allenata da De Leonardis, disputerà il prossimo campionato di Serie D ed è stata battuta, qualche giorno fa, dalla Fidelis Andria per 5-3 sempre al “Vicino”.

ANTONIO GENCHI 

 

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Bari, che dolce pre-campionato. Sabato test a Gravina prima del Cesena

Il Bari di Fabio Grosso supera a pieni voti l’esame pre-campionato. I galletti hanno inanellato buoni risultati e prestazioni confortanti sia nelle amichevoli giocate in Trentino che nelle due gare ufficiali, disputate contro Parma e Cremonese in Tim Cup.

La squadra pugliese ha dimostrato di aver cambiato registro rispetto alla scorsa stagione e dando l’impressione di essere una squadra molto più da “serie b”. Fabio Grosso ha subito dato una sua impronta con un pressing alto e continuo che ha consentito al Bari di ribaltare le partite contro emiliani e lombardi. L’ex allenatore della Juventus Primavera, però, aspetta sempre dei rinforzi dal mercato: il diesse Sogliano è a caccia di un difensore e di un regista anche se, in quest’ultimo caso, Basha ha dimostrato che non c’è fretta per prendere questa pedina.

Sabato sera, intanto, i biancorossi disputeranno l’ultima amichevole prima della gara contro il Cesena che aprirà ufficialmente il campionato. I galletti saranno impegnati  alle ore 20 al “Vicino” di Gravina contro la squadra allenata da De Leonardis e che può annoverare tanti baresi in rosa come Picci e Michele Anaclerio.

ANTONIO GENCHI 
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Tim Cup, ancora un 2-1 in rimonta per il Bari. Salzano e Nenè affondano la Cremonese

Come sei giorni fa contro il Parma, il Bari si ripete con un 2-1 che consente ai biancorossi di battere la Cremonese e avanzare al turno successivo di Tim Cup.

Nella fresca serata del San Nicola (partita preceduta da un forte acquazzone che si è abbattuto sul capoluogo pugliese) sono in 10.000 a spinegere il Bari di Fabio Grosso. Il tecnico barese tiene in panchina Galano (giustiziere del Parma con una doppietta nel turno precedente) e da fiducia a Federico Furlan nel tridente offensivo con i confermati Improta e Nenè. Esordio per Fiamozzi e D’Elia dal primo minuto con Tello che scala a centrocampo. La Cremonese di Tesser scende in Puglia con tanti ex (Castrovilli, Salviato e Claiton sono del match) e con il neo-arrivo Mokulu a fare coppia con Brighenti. L’inizio è da incubo come quello contro il Parma: al minuto 8 è proprio Brighenti a portare in vantaggio la sua squadra. Il Bari si dimostra squadra coriacea e una ventina di minuti più tardi pareggia con Salzano che su azione d’angolo batte Ravaglia. I galletti continuano a macinare gioco e al 41esimo mette la freccia e sorprassa con il brasiliano Nenè (in foto) che batte il portiere ospite dopo un mischione (per l’ex Spezia è il primo gol con la nuova casacca). Nella ripresa, i ritmi calano con il Bari che tenta timidamente di chiudere il match. Match che potrebbe riaprirsi se Micai non salvasse i suoi in un paio di circostanze (un tentativo di autogol di D’Elia e un tiro del subentrato Scappini). Dopo ben cinque minuti di recupero, l’arbitro Maresca manda tutti negli spogliatoi con il Bari che può festeggiare la vittoria.

Buona anche la seconda, quindi, per Fabio Grosso alla guida del galletto. Dopo il Parma, il Bari batte anche una buona Cremonese e si avvicina con rinnovata fiducia alla prima di campionato (lunedì 28 agosto con Bari-Cesena). Di questa squadra piace il fattore “cazzimma”: nonostante lo svantaggio iniziale, il Bari non è si disunito e sia con il Parma che con la Cremonese è riuscita a ribaltare il match. Doppia faccia di una stessa medaglia è ancora una fragilità difensiva: il Bari ha concesso due gol nei primissimi minuti di gioco, cosa assolutamente da evitare quando ci saranno i tre punti in palio. Tra i migliori della serata segnaliamo Micai (alcuni suoi interventi hanno salvato tutto), Nenè (per il gol) e Basha (buona la prestazione dell’albanese uscito tra gli applausi dei tifosi). Da rivedere Tello (poco brillante) e Fiamozzi (troppo offensivo, male in difesa ma è comprensibile essendo arrivato appena che qualche giorno fa).

La Tim Cup per il Bari riprenderà a fine novembre con la sfida a Reggio Emilia contro il Sassuolo.

BARI – CREMONESE 2-1

BARI: Micai, Fiamozzi, Tonucci, Capradossi, D’Elia, Basha, Salzano, Tello, Improta, Furlan, Nenè.

CREMONESE: Ravaglia, Salviato, Claiton, Canini, Renzetti, Arini, Croce, Pesce, Castrovilli, Mokulu, Brighenti.

ARBITRO: Maresca di Napoli

RETI: 8° Brighenti, 29° Salzano, 41° Nenè

SPETTATORI: 10.000 circa

ANTONIO GENCHI

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Bari, altro impegno casalingo per la Tim Cup. Al San Nicola arriva la Cremonese di Tesser

Dopo aver sbrigato la pratica Parma con la doppietta di Cristian Galano, il Bari riceve la Cremonese nel terzo turno eliminatorio della Tim Cup.

Il match, che si disputerà allo stadio “San Nicola” alle 21, sarà l’occasione per Fabio Grosso di oliare ancora di più i buoni meccanismi visti contro gli emiliani e inserire qualche pedina nuova. In quest’ottica, non è da escludere un impiego dei neo-arrivi Fiamozzi e Iocolano che scalpitano per una maglia da titolare. Più probabile un impiego dell’ex varesino sulla corsia destra dove rientra Cassani dopo la squalifica. Simone Iocolano, invece, dovrebbe iniziare la partita dalla panchina con la possibilità di entrare a partita in corso.

Il 4-3-3 dovrebbe vedere Micai in porta, la difesa composta da Fiamozzi, Tonucci, Capradossi e D’Elia (favorito su Morleo). A centrocampo potrebbero vedersi Basha, Busellato e Tello (che torna nel suo ruolo naturale dopo la “supplenza” fatta in difesa) con il tridente che sarà quello visto contro il Parma ossia con Galano, Improta e Nenè. 

Di contro, i biancorossi troveranno di fronta la Cremonese di uno dei tecnici più esperti della categoria ossia quel Attilio Tesser reduce dalla promozione con i lombardi in B ma che vanta tante panchine con Novara, Ternana ed Avellino. La formazione grigio-rossa arriva al “San Nicola” dopo aver sbancato il campo di un altra cadetta come la Virtus Entella, battuta 1-0 grazie al gol di Pesce, un altro che la Serie B la conosce molto bene. Vedendo il roster della formazione lombarda, si direbbe tutto tranne che sia una formazione arrivata dalla Lega Pro/Serie C: la squadra è ricca di elementi che hanno militato per tanti anni in Serie B e qualcuno anche nella massima serie. Un altra cosa che balza all’occhio è il numero di ex Bari presenti in rosa: saranno ben cinque gli ex presenti nella serata di Coppa Italia con Salviato, Claiton e Castrovilli che dovrebbero trovare una maglia da titolare mentre Porcari e Macek potrebbero iniziare il match dalla panchina. Nel 4-3-1-2, disegnato da Tesser, ci sarà Ravaglia in porta, in difesa appunto Salviato, Claiton, Canini e Renzetti. A centrocampo spazio all’ex avellinese Arini, Pesce e Croce con Castrovilli alle spalle della temibile coppia Mokulu-Brighenti. 

Bari-Cremonese, che sarà diretto dal signor Maresca di Napoli, torna a giocarsi dopo 12 anni. L’ultima volta in Puglia, correva il 2005, e finì 1-0 con Vincenzo Santoruvo che siglò il gol vittoria.

ANTONIO GENCHI 

 

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