Archive 13/12/2016

Il punto sulla Prima Categoria girone A: dodicesima giornata

In vetta resta tutto immutato. Pareggiano sia il Giovinazzo che l’Audace Barletta e intanto si avvicina il Celle di San Vito.

 

La dodicesima e penultima giornata d’andata del campionato di Prima Categoria girone A è stata quasi ininfluente per quanto riguarda la vetta della classifica.

Non cambia nulla. Il Giovinazzo pareggia sul difficile campo di Terlizzi: contro i rossoblù finisce 1 a 1. Al vantaggio biancoverde di Arsale nel primo tempo, replicano i padroni di casa con la rete del neo acquisto Sciancalepore ad inizio ripresa.

In mattinata, pari anche al “Manzi-Chiapulin” tra Audace Barletta e Borgorosso Molfetta. 1 a 1 anche qui. Vantaggio Molfetta con Uva, subito dopo il pari dei barlettani con Lanotte.

Le distanze restano invariate con il Giovinazzo che resta primo e mantiene il +1 sull’Audace.

Si fa sotto il Celle di San Vito che tra le mura amiche vince il derby con l’Herdonia per 3 a 0. Doppietta per il neo acquisto Antonio Falcone e rete di Capotosto, la squadra di mister Presutto sale a quota 19 punti ed è terza.

Col Terlizzi quarto a quota 18 punti, dietro scalpita la Victrix Trinitapoli che sconfigge la Virtus Andria con un perentorio 3 a 0. 17 punti per la squadra di mister Ronzulli, a pari merito con l’Herdonia.

Pari 1 a 1 nell’altro derby foggiano di giornata tra Sammarco e Sporting Apricena: al vantaggio dei locali con il calcio di rigore trasformato da Santoro, risponde lo Sporting con la rete del nuovo arrivato Lufino.

Infine il colpaccio di giornata è del Matinum che sbanca il “Fidelis” battendo la Nuova Andria per 2 a 3. Tesse e Amorese portano subito sul 2 a 0 i nord baresi ma i garganici ribaltano tutto con la doppietta di Michele Sciarra e la rete del definitivo ribaltone nei minuti di recupero con Francesco Di Mauro.

Per i rossoneri è una vittoria importantissima in ottica salvezza.

 

Ha riposato la Virtus Molfetta.

 

[adinserter block=”5″]

 

 

 

CLASSIFICA dopo la giornata 12

 

 

GIOVINAZZO 23

AUDACE BARLETTA 22

CELLE DI SAN VITO 19

TERLIZZI 18

HERDONIA e VICTRIX TRINITAPOLI 17

NUOVA ANDRIA 16

SAMMARCO 15

BORGOROSSO MOLFETTA 13

SPORTING APRICENA e MATINUM 11

VIRTUS MOLFETTA e VIRTUS ANDRIA 8

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Prima Categoria girone B, dodicesima giornata

Il penultimo turno del campionato di Prima Categoria Pugliese girone B, si chiude con il vantaggio incrementato del Martina sulla diretta inseguitrice Mola, aggiudicandosi ad una giornata dal termine del girone di andata, il titolo di campione d’inverno.

[sc name=”baldo” ]

Sul sintetico di Mesagne, il San Vito resiste un’ora di gioco prima che la capolista Martina Calcio 1947 sblocchi il risultato per poi portarsi a casi l’intera posta in palio in maniera agevole, con un passivo per i padroni di casa che punisce oltre i misura i ragazzi di mister Monna. Nella prima frazione, Martina in avanti che trova nel portiere locale D’Agnano un ostacolo insormontabile, parando tra gli altri anche un calcio di rigore al capocannoniere Birtolo. Nella ripresa è sempre un calcio da fermo, questa volta vincente di Palazzo, a spianare la strada ai ragazzi di mister Gidiuli, che chiudono la contesa nel finale con le reti dei giovani Terrafino e Diwouta, entrambi alla prima rete stagionale. San Vito che riceve gli applausi dal proprio pubblico lasciando il campo a testa alta, Martina in festa per aver allungato sul Mola.

Gara combattuta quella del “Giammaria” tra Acquaviva e Vigor Moles, compagini ben allestite per essere protagoniste in questo campionato. Accade tutto nei primi minuti di gioco: al quarto è Pascalicchio a servire in area Bux, che realizza da rapace d’area di rigore al termine di un’azione tutta in verticale per il vantaggio ospite. Vantaggio che dura solamente sessanta secondi, quando da un’ottima azione dell’attaccante Pastore, è Solimini a chiudere in rete per il pareggio di casa grazie ad un tocco sottomisura su cui il portiere ospite Fortunato è messo fuori causa. Nella ripresa ospiti che tentano la via del gol in diverse occasioni, ma l’Acquaviva si mostra organizzato e non disdegna la ricerca del vantaggio. Fraschini per il Mola, colpisce il palo interno a Lovecchio battuto, per una delle ultime occasioni di una gara equilibrata e vibrante dal punto di vista dell’agonismo. Pari che probabilmente non accontenta nessuna delle due compagini, entrambe infatti, perdono terreno dai loro rispettivi obiettivi.

La GrumeseBitetto torna ad essere la compagine cinica e spietata di inizio stagione, in cui a farne le spese è il malcapitato Ragazzi Sprint Crispiano che in terra barese rimedia tre reti ed un prestazione sottotono sin dall’avvio di gara. Nei primi minuti infatti, ospiti sotto grazie alla rete di un ritrovato Mele che servito in area trafigge Laguardia per il vantaggio dei padroni di casa. Alla mezzora il raddoppio firmato Minicuzzi con una bella girata a volo da applausi, mentre nella ripresa è ancora Mele a risalire la classifica marcatori con la sua personale doppietta che coincide con il ritorno alla vittoria della sua squadra, posizionata ad un solo punto dal Ginosa terzo. Per il Crispiano, ko da digerire quanto prima per evitare di essere risucchiata irrimediabilmente in zona playout.

Ritorno alla vittoria anche per il Mottola che tra le mura amiche sigla un poker all’Atletico Azzurri Santa Rita di San Vito dei Normanni grazie alla ritrovata “verve” di bomber Greco. Apre proprio il numero sette locale con un lob a scavalcare l’estremo ospite Baldassarre terminando in porta. Il raddoppio è a firma di Romanelli, lesto a ribadire in rete un tap in vincente da pochi passi, mentre ad inizio ripresa De Mare trova la sua seconda rete con la casacca mottolese realizzando un penalty da lui stesso conquistato. A suonare la carica per gli ospiti ci pensa l’esperto Pica a siglare la rete della speranza, prima che Greco realizzi di rapina la sua personale doppietta seguita nel finale dalla doppietta dello stesso Pica per un quattro a due finale che può accontenta i tifosi di casa accorsi al “Chiappara”, all’inseguimento di una zona playoff quanto mai vicina, mentre gli ospiti devono assolutamente battere il Capurso nel prossimo turno, per risalire una classifica attualmente deficitaria.

Il Capurso trova una insperata vittoria al termine di un match combattuto disputato contro la Civitas Conversano, vista l’inferiorità numerica sostenuta dal settimo del primo tempo per l’espulsione al portiere di casa Galeone, che ferma con una uscita disperata l’avanzata a tu per tu di Arsale. Nonostante l’inferiorità numerica, locali che pervengono al vantaggio con la rete di Colucci alla mezzora, ben appostato in area e pronto a ribadire in rete per il vantaggio quasi inaspettato, rompendo il forcing ospite. Nella ripresa Arsale prima, e Mastroscianni in paio di circostanze, tentano di ritrovare la via del pari, ma a denti stretti il Capurso porta a casa tre punti fondamentali per la salvezza diretta. Civitas Conversano rammaricata per una gara avviata in discesa e non sfruttata, ma per il derby in programma per l’ultima giornata dell’anno, occorre per l’ennesima volta azzerare il tutto e ripartire.

Solo un pari nella sfida del “Lorusso” tra il Norba Conversano di mister Lopriore e la Virtus Locorotondo, con entrambe le compagini scese in campo per l’ottenimento dei tre punti. Poche le emozioni, punto che muove di poco la classifica per entrambe senza però risollevare dalla zona playout due squadre che puntano ad una salvezza diretta, rimanendo immischiate nelle zone calde della graduatoria.

Ha riposato da calendario il Ginosa, che ha conservato la terza posizione della graduatoria.

 

 

Corato Calcio, super colpo con l’acquisto di Colangione.

USD Corato Calcio 1946 assoluta protagonista di questa sessione dicembrina di calciomercato. Dopo i 7 innesti di inzio mese (Di Pinto, Grieco, Schiavone, Pasculli, Calefato, Cannone e Tortosa) che sin da subito hanno contribuito ad innalzare esponenzialmente il tasso tecnico della rosa, arriva un vero e proprio colpo di teatro. Sbaragliando la concorrenza di numerose società di Eccellenza, il presidente Giuseppe Maldera e il direttore sportivo Vito Tursi hanno messo sotto contratto il difensore centrale Matteo Colangione in foto). Nato a San Giovanni Rotondo nel 1987, Colangione arriva dall’Audace Cerignola e vanta una carriera sportiva di tutto rispetto: dopo 2 campionati di Eccellenza con l’Audace Cerignola, approda in Serie D all’Alma Juventus Fano e l’anno seguente gioca con il Legnano in Lega Pro. Tornato in Puglia, veste le maglie di Bitonto e Ars et Labor Grottaglie in Serie D, prima di indossare nuovamente il gialloblu dell’Audace Cerignola per due stagioni in Eccellenza. Società nella quale fa ritorno una terza volta (contribuendone, da capitano, alla rinascita) dopo l’esperienza con la Fidelis Andria, sempre nel massimo campionato pugliese. Fisico da corazziere (196 cm. x 84 kg.) Matteo Colangione andrà a rinforzare una difesa che è già la meno battuta del girone di Promozione, con soli 10 gol subiti in tutto il girone di andata. Entusiasta il presidente Giuseppe Maldera: “Strappare Colangione alla concorrenza di tante squadre di Eccellenza non è stato certo facile e con il direttore sportivo Tursi abbiamo lavorato a lungo, ma ci tenevo in modo particolare ad inserire un ulteriore tassello di assoluto valore in un organico che stiamo ridisegnando rispetto a quello di inizio stagione. Ora la rosa è completa e davvero competitiva per gli obiettivi che ci eravamo prefissati, ma se ve ne sarà l’occasione non mi tirerò certo indietro per mettere una bella ciliegina su questa torta già molto sostanziosa!”

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

Donia, classifica che rispecchia i tanti errori commessi

La prestazione incoraggiante di ieri non fa altro che accrescere il rammarico per non aver saputo costruire una rosa di alto livello, nonostante un budget importante messo a disposizione del Ds Di Toro.

I numeri sono impietosi: 8 sconfitte in 16 gare, di cui 9 casalinghe ovvero una sconfitta ogni 2 gare. Addirittura 27 le reti subìte, con una media gol incassati di 1.7. Un cambio tecnico (Vadacca), un tesserato mai sceso in campo (Cerbone), il “colpo” Pazienza (finora deludente), l’esiguo margine di vantaggio sulla zona playout (+2) nonostante proclami da playoff e lo scarso impiego dei ragazzi del vivaio certificano una prima parte della stagione da dimenticare per il Donia, se non fallimentare.

Fortunatamente il livellamento (in basso) del girone, fatta eccezione per le prime 4 della classe, lascia aperta una “porta” che conduce alla 5^ posizione dove però si preannuncia bagarre.
Le altre, Nardò e Francavilla in primis, non stanno ferme a guardare e in questo momento sono con la Gelbison le pretendenti maggiormente accreditate alla 5^ posizione.
[adinserter block =”2″]

Non basta certamente il buon centrale difensivo D’Angelo, seppure apparso non in perfette condizioni fisiche, senz’altro migliore dell’esonerato Vergori. E’ palese la necessità di tesserare un nuovo portiere, un altro difensore centrale ed un paio di centrocampisti se si vuole provare a disputare un altro girone di ritorno.

Ebbene ieri il Donia ha consegnato il centrocampo nelle mani del superlativo Trastevere, magari cinico ma dal tasso tecnico elevatissimo e dall’ottima organizzazione di gioco.

Pazienza e Romito hanno retto circa 60′, poi il vuoto con l’assenza ad oltranza di Vicedomini.

La stagione può essere salvata? certo ma a condizione che arrivino finalmente i tasselli giusti, in caso contrario meglio puntare sui ragazzi del posto e mantenere la categoria tra la mediocrità generale.

Stefano Favale

Terlizzi e Giovinazzo si annullano, il Barletta non scappa

Prezioso pareggio dei biancoverdi in vantaggio con Arsale. L’Audace resta a -1

Il big-match tra Terlizzi e Giovinazzo, valido per la dodicesima giornata di Prima Categoria, termina 1-1 con una rete per tempo, di Arsale e Sciancalepore. Ma se Terlizzi e Giovinazzo si annullano, l’Audace Barletta (1-1 in casa col Borgorosso Molfetta) non scappa, ma resta sempre a -1 dalla vetta.

[adinserter block=”1″]

La prima frazione vede un leggero predominio terlizzese, mentre i ragazzi di Nicola Biancofiore sono impegnati a contenere e a pungere in ripartenza. Proprio su una delle classiche azioni di ripartenza l’undici biancoverde va vicinissimo al gol con Arsale che a botta sicura colpisce il palo alla sinistra di Amoruso, poi sulla ribattuta a porta vuota De Cristoforo calcia fuori. Al 32′ è sempre Arsale a siglare la marcatura ospite con un tiro scoccato da 25 metri che si infrange sul palo per poi terminare lentamente in rete. Al riposo è 0-1.

Si riparte ed al 5′ il pubblico di fede rossoblu esulta per la rete del pareggio che giunge dai piedi di Sciancalepore: l’ex Virtus dal vertice sinistro dell’area trova una traiettoria velenosa che beffa Mongelli. Dopo il pari, il Terlizzi prova ancora ad impensierire Mongelli con conclusioni dalla distanza tra le quali la più pericolosa porta la firma di Colella. Ma l’episodio che può cambiare le sorti dell’incontro e della classifica arriva nell’extra time con Sciancalepore, ma il palo salva il Giovinazzo.

«Abbiamo disputato un’ottima gara – le parole di Biancofiore – contro un Terlizzi che s’è rinforzato con innesti di categoria superiore. In altre occasioni avremmo perso, l’1-1 di Terlizzi invece ci fa ben sperare per il prosieguo del campionato».

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Manduria – Copertino     2-2

Il Manduria parte bene e dopo 20 minuti di ottimo gioco  lascia  l’iniziativa in mano agli avversari per tutto il resto della prima fase di gioco. I biancoverdi costretti nella ripresa a rincorrere il risultato, sfoderano nuovamente le loro armi migliori e riescono ad acciuffare il pareggio, rischiando però un paio di volte di subire  in contropiede. La prima azione di gioco si vede al 6’, allorchè gli ospiti si fanno pericolosi su tiro di Frisenda che da centro area spedisce fuori. Il Manduria allora comincia a premere e riesce a sbloccare il risultato al 9’, lancio lungo di Malagnino all’indirizzo di Riezzo che solo davanti a Picciotti pone la palla in rete. Al 14’ goal di Delorenzo ma l’arbitro annulla per evidente fuorigioco. Al 19’ Arcadio tenta la via del goal con un pallonetto da circa 25 metri e scheggia la traversa. Al 30’ mister Greco sostituisce De Leo con Dragone.

[adinserter block=”1″]

Trascorrono appena due minuti e gli ospiti pervengono al pareggio, approfittando dello sbilanciamento in avanti del Manduria, su contropiede realizza Alemanno. Il Manduria sembra disorientato  e il Copertino se ne accorge, tant’è che riesce a ribaltare il punteggio al 40’ Renis serve Rizzello che depone la palla in rete, in sospetta posizione di fuorigioco. Nella ripresa i biancoverdi entrano in campo con un altro piglio e si proiettano spesso in avanti. Al 9’ è Riezzo a trovare il giusto corridoio per servire Gennari che dal centro area  spreca e manda a lato.  Al 21’ Dalla bandierina Malagnino crossa all’indirizzo di Riezzo che conclude sull’esterno della rete. al 22’ giunge il meritato pareggio ancora su suggerimento di Malagnino (migliore in campo), il quale serve Scarciglia che non esita a gonfiare la rete del definitivo 2 a 2.

M.L.P.  per lavocedimanduria.it

Manduria: De Marco, Olivieri, Marsiglia (40’ s.t. Di Comite), Arcadio, Danese, Mancuso (1’ s.t. Gennari), Riezzo, Sanna, Scarciglia, Malagnino, Carrozzo(1’ s.t. Ursoleo). A disp.: Di Magli, Mero, De Nitto, Mandurino. All. Passariello

Copertino: Picciotti, Blasi, MIngiano, Verdesca, Petracca, De Lorenzo , Alemanno (26’ s.t. Franco), De Leo ( 30’ p.t. Dragone), Renis, Frisenda, Rizzello. A disp.: D’Agostino, Stefanelli, Kurti, Alemanno F., Montefrancesco. All. Greco

Reti: p.t.: 9’ Riezzo, 32’ Alemanno, 40’ Rizzello. S.t.: 22’ Scarciglia.

Note: Ammoniti: De Marco, Mancuso, Malagnino, Delorenzo, Frisenda, Franco. Angoli: 5 a 2 per il Manduria.

Promozione gir. A : la ” stella” Omnia continua a brillare.

Fuochi d’artificio per la chiusura del girone di andata con ben 32 realizzazioni, nuovo record stagionale.

Campione d’inverno, ma lo era già da diverse domeniche, l’Omnia Bitonto non ha avuto alcuna difficoltà, nell’ultima del girone di andata, a passare indisturbata sul campo della Puglia Sport Laterza. Il 5 a 2 finale, primo gol di Lacarra su rigore (foto). La squadra di Benny Costantino dopo la sconfitta di San Marco, ha subito rialzato la testa ed ora ha ripreso a macinare gioco e gol, quaranta in 15 partite, consolidando, ove ce ne fosse stato bisogno, il primo posto in classifica, frutto di 12 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta. I tarantini, invece, sono incappati nella quinta sconfitta consecutiva e, per la squadra di Mister Danza, la situazione si è fatta complicata. All’Omnia, con altrettanta convinzione, hanno risposto le più dirette inseguitrici, a partire dallo Sporting Ordona che, sul neutro di Palazzo San Gervasio, ha battuto per 2 – 1, sbagliando anche un rigore con D’Introno, un indomabile Spinazzola. Una splendida prestazione, come ha dichiarato a fine partita lo stesso tecnico Matteo Zito: “ sono davvero soddisfatto della prova dei miei ragazzi, una prestazione di grande carattere e di grande impegno verso i nostri colori”. Più sofferta, invece, il successo ottenuto dalla Nuova Molfetta a spese di un coriaceo Monte Sant’Angelo. Partita ben giocata da entrambe le squadre.Risultato sempre in bilico, con la rete del successo dei biancorossi arrivata al terzo minuto di recupero con Terrone dopo un pericoloso contropiede ospite di Lizza. Con il classico punteggio all’inglese, il Corato ha liquidato la pratica Polimnia. Doppio colpo nel giro dei primi sette minuti di gara con Cannillo e Di Pinto. Polimnia che in fase di riscaldamento ha dovuto sconvolgere la formazione per l’infortunio di  Di Bari. Ancora un pari esterno per la Fortis Altamura sull’ostico campo del San Marco. Partita tirata che ha visto le due squadre alternarsi nella segnatura dei gol. Continua  con regolarità la marcia del Trulli e Grotte I ragazzi di Vito Sgobba, nel giro di sei minuti ( 34’ – 40’) con i gol di Venere e Imoh, hanno messo al sicuro il risultato  contro un Canosa per niente arrendevole. Sconfitta che ha provocato le dimissioni di Mister Zitoli. Pirotecnica la gara Virtus Bitritto – Rinascita Rutiglianese. Il risultato di 4 – 3 dei padroni di casa la dice tutta su quello che è stato l’andamento dell’incontro. Al doppio vantaggio del Bitritto, firmato da Giovannielli nel primo tempo, ha risposto, nel secondo tempo, la Rutiglianese. La squadra granata ha dimezzato lo svantaggio con Curci, poi con la doppietta di Zonno ha, prima pareggiato i conti, e poi passato in vantaggio, non resistendo nel finale alla rabbiosa reazione dei ragazzi di Carella che, pareggiavano al 89’ con Micunco e conquistavano il successo pieno con Lanave al quarto dei cinque minuti di recupero, concessi dall’attento arbitro tarantino, Alessandro Salvo. L’unico successo esterno della giornata lo ha conquistato il Real Siti (1- 2) ad Ascoli Satriano. Una sconfitta “provocata”, dicono gli ascolani, da una direzione arbitrale (Consales di Foggia) per niente imparziale e non nuovo a queste “ imprese”. In vantaggio al 14’ del primo tempo con Troisi, i padroni di casa si sono fatti raggiungere e poi superare nel finale di gara, causa anche la doppia espulsione affrettata(!) dei centrali difensivi, Curci e Ciccarelli.

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir. B: il punto dopo la 15^ giornata: Campionato sempre più equilibrato

Si è disputata ieri 11 dicembre l’ultima giornata di andata del campionato di Promozione girone B. Gli occhi erano puntati sulla partita tra il Brindisi e l’Aradeo, le due squadre hanno avuto paura di perdere ed il risultato finale è stato un pareggio. Frenano pertanto i salentini ma conservano il secondo posto dovendo però recuperare ben due partite al termine delle quali, se riusciranno a conquistare almeno quattro dei sei punti in palio, potrebbero proiettarsi in testa alla classifica. Giornata vantaggiosa per Tricase, Fasano ed Ostuni che, vincendo, accorciano le distanze sull’Aradeo. I leccesi rimontano il Massafra confermando di essere una squadra concreta e l’Ostuni in trasferta a Carovigno soffre ma ne esce vittorioso. Vince e convince il Fasano in casa contro il Mesagne, in attesa del match clou della prossima giornata in cui ospiterà l’Aradeo. Si risveglia il Lizzano che, vincendo in trasferta ad Uggiano, esce dalla crisi e si ripropone nelle zone alte di classifica agganciando il Brindisi. Il Leverano conferma di essere in un grande momento di forma e vince di misura a Grottaglie, successo che gli permette di candidarsi ufficialmente per la lotta ad un posto nei play off.  Lo scontro salvezza tra Manduria e Copertino finisce pari e forse è più utile ai leccesi che ai tarantini. Infine l’incontro tra le ultime della classe, Maglie e Castellaneta, premia i tarantini che riescono a fermare la serie positiva di risultati dei leccesi abbandonando così l’ultimo posto in classifica, ora occupato in solitaria dal Grottaglie. La lotta per non retrocedere si fa sempre più dura e viene risucchiato anche il Carovigno che perde la seconda partita consecutiva.

Angelo Cavallo

 

Lo Stornarella pareggia ad Orta Nova, singolare espulsione per Russo

Finisce in parità il derby della decima giornata del campionato di Seconda Categoria, al Fanelli di Orta Nova lo Stornarella pareggia 1-1 grazie al gol di Antonio Contillo su calcio di rigore, con il pareggio dei padroni di casa siglato da Filippo Sodrio.

[adinserter block=”1″]

Una pareggio arrivato per un penalty dubbio e per una espulsione fortemente contestata dal difensore Francesco Russo, allontanato dal campo dal Sig. Cimini di Barletta, credendo di aver ammonito precedentemente il centrale difensivo, in realtà ammonito una sola volta e stranamente espulso. Lo Stornarella ha comunque tenuto testa alla capolista, confermando sul campo di poter puntare alla vittoria del campionato. Ora testa al prossimo impegno prima della sosta natalizia, con il San Giovanni Rotondo che farà visita allo Scirea alla formazione del tecnico Pino De Martino.

Luca Caporale

Victrix Trinitapoli, 3 punti guadagnati a Mattinata

È uscita vittoriosa la Victrix Trinitapoli dal campo del Matinum con 3 punti che hanno risollevato il morale della squadra. Il primo tempo è stato dominato dai casalini che sono andati in vantaggio prima su calcio d’angolo col difensore Corrado Barra al 10° minuto, poi poco dopo con un tiro dalla distanza dell’attaccante Donato Marrocchellli. Nel secondo tempo si è verificato un piccolo calo della squadra di mister Carlo Ronzulli, un pò come sta accadendo dall’inizio del campionato. Infatti la formazione di casa prima ha accorciato le distanze poi ha raddoppiato con un calcio di rigore giudicato da Ronzulli: «Un errore arbitrale. L’ottavo rigore in 10 partite non è più un caso». Sul 2-2 arriva il pallonetto vincerete del nuovo acquisto l’attaccante Giovanni Diviccaro che, con assist dell’attaccante Michele Mastrodonato, regala la vittoria ai biancorossi.

[adinserter block=”1″]

«È stata una vittoria importante che ha alzato il morale dei ragazzi – ha affermato mister Ronzulli -. Bisogna trovare la continuità nei risultati a partire già da domenica prossima – in cada contro Virtus Andria –. Voglio precisare che il gruppo visto a Mattinata è un gruppo ben affiatato e solido, in cui tutti hanno dato il massimo, soprattutto chi, come l’attaccante Michele Binetti, è stato un po’ messo sotto i riflettori in maniera negativa, additandolo di scarsa realizzazione. Invece posso garantire che è un giocatore fondamentale quando è in campo, grazie al sacrificio, all’impegno e per ciò che rappresenta nello spogliatoio. Binetti è un uomo che sa fare gruppo e sa trainare lo spogliatoio insieme ai compagni, come Matera, Barra, Frappampina, Ronzulli, Marrocchelli, Quinto, Storelli, Delorenzo e tanti altri. Spero che questo periodo serva a rinforzare la squadra e non a indebolirla, senza perdere nessuno dei giocatori appena citati. I miei ragazzi sono tutti giocatori incedibili e da non farsi scappare per nessuna ragione, di qualsiasi natura essa sia. Solo in questo modo si possono raggiungere gli obbiettivi prefissati».

Trinitapoli.news24.city

Audace Cerignola, gialloblù campioni d’inverno. 4-2 all’Avetrana con grande reazione

Nell’ultima giornata di andata di Eccellenza, l’Audace Cerignola supera 4-2 l’Avetrana e si laurea campione d’inverno, pur in condominio col Bitonto. Partita non facile per gli ofantini, che in svantaggio all’intervallo, riemergono con un secondo tempo di grande intensità. A causa delle squalifiche di Ciano e Cappellari, mister Farina inserisce Martinez in difesa e Trovè sulla linea dei centrocampisti; Russo (decisivo a Bitonto) è titolare sulla fascia sinistra e Ladogana prende il posto di Morra in avanti. Grandissima occasione per i padroni di casa all’8’: rilancio di Roberto Marinaro, sponda di Ladogana per Di Rito, l’argentino vede però l’esterno destro respinto dal portiere classe ’98 Di Lauro. L’Avetrana, schierato con un accorto 3-5-2 dal tecnico Pellegrino, è insidioso in ripartenza e, alla prima vera occasione, sblocca il punteggio. Molto bella la combinazione al volo e di prima che porta Coquin a battere Marinaro con un tocco morbido (23’). L’Audace però reagisce immediatamente: tre minuti più tardi, è vincente il tap in di Di Rito sulla parata di Di Lauro sul colpo di testa di Martinez. I cerignolani però sono insolitamente imprecisi nel fraseggio ed i tarantini si fanno vedere ancora con una botta di Richella deviata in corner da Marinaro; i gialloblu però falliscono una nuova ottima opportunità con Loiodice, che quasi dal dischetto del rigore calcia altissimo un pallone servitogli da Di Rito. La legge non scritta del calcio colpisce poco dopo: Richella scappa via sulla destra, cross radente e Cappellini gira in porta indisturbato, per il nuovo vantaggio ospite. Pollidori e Ladogana non hanno fortuna nei rispettivi tentativi, così si va all’intervallo sull’1-2. Al rientro dagli spogliatoi, Morra sostituisce Ladogana ed il Cerignola cambia letteralmente marcia: il neoentrato imbastisce e rifinisce una azione in velocità per il facile gol di Loiodice al 49’. Spinta dal calore del “Monterisi”, la formazione di Farina sorpassa gli avversari al 56’: Di Lauro non trattiene una punizione di Carmine Marinaro, Di Rito si avventa sulla sfera come un falco e realizza la quarta marcatura in tre presenze con gli ofantini. L’enorme carica agonistica dell’Audace non si esaurisce, ma si sprecano alcuni interessanti contropiede: fra il 78’ e l’81’ le due compagini restano in dieci, per le espulsioni di Cappellini e Pollidori, entrambe per doppio giallo. La pratica è archiviata all’89’: Carmine Marinaro lancia nello spazio Morra, il quale supera con un delizioso pallonetto il portiere e sigla il poker. Cerignola rullo compressore in casa (solo un punto lasciato all’Otranto) e di nuovo al “Monterisi” domenica prossima contro l’Hellas Taranto per iniziare il girone di ritorno.

AUDACE CERIGNOLA-AVETRANA 4-2

Audace Cerignola: Marinaro R., Lecce, Russo (72′ Naglieri), Pollidori, Martinez, Altares, Trovè, Marinaro C., Di Rito (83′ Matera), Loiodice, Ladogana (46′ Morra). A disposizione: Diouf, Amoruso, Monopoli, Oliva. Allenatore: Francesco Farina.

Avetrana: Di Lauro, Marinaro L., Urbano (70′ Cimino), Arcadio, Eleni, Macaluso, Coquin, Gioia, Cellamare (88′ Hali), Cappellini, Richella. A disposizione: Maggi, Buccolieri, Lamusta, De Gaetano, Trisciuzzi. Allenatore: Claudio Pellegrino.

Reti: 23′ Coquin (AV), 26′ Di Rito, 36′ Cappellini (AV), 49′ Loiodice, 56′ Di Rito, 89′ Morra.

Ammoniti: Pollidori, Altares, Marinaro C. (AC); Macaluso, Cappellini (AV). Espulsi:Cappellini (AV) al 78′ per doppia ammonizione, Pollidori (AC) all’81’ per doppia ammonizione.

Angoli: 5-4. Fuorigioco: 6-2. Recuperi: 2′ pt, 4′ st.

Arbitro: Daddato (Barletta). Assistenti: Patruno (Bari)-Festa (Barletta).

[adinserter block=”3″]

L’Unione Calcio torna alla vittoria: battuto 3-1 il Gallipoli

Gli azzurri superano per 3-1 la compagine salentina, incamerando il sesto successo stagionale. Bartoli apre nella prima frazione, Casole impatta prima delle marcature di

D’Ambrosio e Ventura

Sesto acuto stagionale per l’Unione Calcio, che ritrova la vittoria superando per 3-1 il Gallipoli, sul sintetico del “San Pio” di Bari.

Rispetto all’undici sceso in campo ad Otranto, mister Zinfollino inserisce dal 1’ Di Pierro ed Amoroso. Piglio deciso dei biscegliesi, con Caprioli che al 4’ scalda i guantoni di Passaseo su calcio franco. Dopo tre minuti ci prova Moscelli dalla distanza, conclusione che risulta troppo centrale per impensierire l’estremo ospite.

Gli azzurri manovrano con insistenza ma riescono a sbloccare solo al 26’, quando Bartoli risolve la carambola in area dopo un tiro dalla bandierina, giustiziando Passaseo con un colpo di testa sotto misura. Moscelli, due minuti più tardi, ha l’occasione per bissare, ben servito da Di Pierro, ma non impatta al meglio la sfera. Gli azzurri, poi, subiscono il ritorno del Gallipoli, pericoloso al 34’ con una conclusione di Sansò, deviato in corner dalla retroguardia azzurra. Sul conseguente tiro dalla bandierina Lullo para a mano aperta la conclusione di Selvaggio.

L’ultima occasione della prima frazione è di marca Unione Calcio, con Ventura che, ben servito da Di Pierro, devia di testa ma manda a lato.

La ripresa si apre con il secondo giallo rimediato dal giallorosso Selvaggio, che al 3’ lascia la sua squadra in inferiorità numerica. I biscegliesi cercano, quindi, di mettere in ghiaccio il risultato. Ci prova Moscelli su calcio di punizione al 4’, fuori misura. Al 10’ ancora Moscelli dalla bandierina serve sul movimento Pinto, la cui incornata termina a lato. Dopo una manciata di minuti Di Pierro conclude lo spunto personale con un destro su cui Passaseo fa buona guardia. Stesso esito per la ripartenza ospite di Sansò, ben controllata da Lullo. Gli azzurri sciupano grossolanamente due capovolgimenti di fronte con Moscelli e D’Ambrosio, mentre al 36’ non sbaglia il Gallipoli che impatta con il neoentrato Casole, lesto a ribadire in rete una palla vagante, mal gestita dai biscegliesi.

Passano pochi secondi ed un altro neoentrato mette la sua firma tra i marcatori. Al 37, infatti, D’Ambrosio s’invola sulla destra e trafigge Passaseo sul primo palo, riportando in vantaggio l’Unione Calcio.

A 5’ dallo scadere fa il suo esordio con la maglia azzurra Michele Piperis, chiamato a sostituire Moscelli, mentre al 43’ tocca a Ventura chiudere il match con il tap-in sulla conclusione dalla distanza di Caprioli, ribattuta dal palo.

Con il successo in questione gli azzurri chiudono il girone d’andata a quota 20 punti. Nel prossimo turno, l’ultimo dell’anno solare, la compagine del tecnico Zinfollino ospiterà la Molfetta Sportiva.

UNIONE CALCIO – GALLIPOLI 3-1 (1-0 pt)

UNIONE CALCIO: Lullo, Pinto, Asselti, Bartoli, Cossu, Caprioli, Di Pierro (24’ st Quercia), Sangirardi, Ventura, Moscelli (40’ st Piperis), Amoroso (17’ st D’Ambrosio). All: Zinfollino

GALLIPOLI: Passasseo, Mauro, Fasiello, Selvaggio, Cornacchia, Greco, Bruno, Levanto (22’ st Butrugno), Mingiano (12’ st De Giorgi), Sansò, Iurato (17’ st Casole). All: Cimarelli

ARBITRO: Palumbo (Bari). ASSISTENTI: De Chirico (Molfetta), Dilucia (Foggia)

MARCATORI: 26’ pt Bartoli, 36’ st Casole, 37’ st D’Ambrosio, 43’ st Ventura

AMMONITI: Ventura (U), D’Ambrosio (U), Selvaggio (G), Bruno

ESPULSI: 48’ Selvaggio (G)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

[adinserter block=”3″]

Molfetta, alla prima gara casalinga disputata di sera al Paolo Poli, i bianco-rossi battono 2-1 il Monte S. Angelo tra gli applausi di un pubblico sempre più numeroso

[sc name= “chimenti”]

Atmosfera degna di palcoscenici e categorie superiori: ottima cornice di pubblico, luci artificiali e nuova
maglia ufficiale indossata da capitan Malerba e compagni. Insomma: tutti gli elementi per una gran bella
partita che, difatti, il Molfetta ha disputato pur rischiando di non fare bottino pieno…Pronti-via e, come da prassi ormai, il 4-3-3 di mister Scaringella costringe l’avversario nella propria metà campo. Ottime trame di gioco con trasmissione rapida del pallone e buona distanza tra i reparti. Queste
premesse portano a occasioni in serie: Papagno, in proiezione offensiva, taglia verso il centro dell’area ma calcia alle stelle di destro su un cross dalla fascia destra mentre Visaggi è poco lucido in area dopo un’azione personale. Poi è la volta di Terrone che, in un paio di occasioni, sciupa calciando alto due palloni dall’altezza del dischetto sugli sviluppi di due calci piazzati. Ecco che, così, arriva la beffa: intorno al 25esimo su un lungo lancio dalle retrovie il portiere molfettese Orizzonte chiama palla, Rizzi la “lascia” ma il pallone gli sbatte accidentalmente sulla nuca dando la possibilità a Lupoli di segnare con un pallonetto dal limite. Nella ripresa il copione non cambia, anzi. Il Monte S. Angelo, pur avendo una buona organizzazione tattica, paga le tante assenze e prosegue nel suo match col chiaro intento di ripartire solo in contropiede. La pressione della Molfetta Calcio si fa insistente e prosegue la collezione di occasioni sprecate: ancora Papagno calcia clamorosamente a lato da pochi metri, il portiere ospite Delli Carri si supera su un rigore in movimento di Visaggi mentre su un calcio di punizione dai 20 metri nessuno riesce a ribadire in rete una palla che attraversa tutta l’area piccola. Il goal, però, è nell’area e arriva intorno al 65esimo con il neo entrato Cissè che spinge in porta un traversone basso di Roncone da sinistra. L’assedio prosegue e i bianco-rossi attaccano in massa sino alla rete liberatoria di Terrone, cresciuto ala distanza, che con un preciso sinistro all’angolino fa esplodere il Paolo Poli. Ottima la prova di tutti gli uomini in campo con un menzione speciale per Malerba, capitano e autentico leader nel momento di maggiore difficoltà, e per il neo-arrivato Sylla, già ampiamente integrato in squadra nonostante fosse alla prima con i bianco-rossi. Il girone d’andata si conclude, così, al terzo posto in classifica, in piena zona play-off, a due sole lunghezze dallo Sporting Ordona secondo, con la seconda miglior difesa del campionato e con sole 3 sconfitte maturate in questi primi 15 incontri.
Tabellino Molfetta Calcio (4-3-3)
Orizzonte; Bufi (65’ Cissè), Rizzi, Manè, Papagno; Malerba, Sylla, Roselli; Visaggi (80’Grimaldi), Terrone,
Roncone.
All. Scaringell

Corato – Polimnia 2 – 0. Il Corato continua a correre-

Sono bastati solo 6 minuti al Corato per archiviare la pratica Polimnia, aggiornare la striscia positiva a 16 punti nelle ultime 6 gare, mantenere il ritmo delle prime tre della classe e chiudere con soddisfazione il girone di andata.

Neroverdi privi degli infortunati Schirone e Bollino, con Scaringella non al meglio destinato alla panchina e Pasculli alla prima di titolare. Polimnia che nel riscaldamento perdeva il suo faro Di Bari (classe ’72), con mister Di Spirito costretto in fretta e furia ad elaborare un nuovo assetto tattico. Prima del fischio d’inizio ricordata la figura del compianto ex presidente Pinuccio Strippoli, nel giorno in cui festeggiava il compleanno.
Pronti via e Corato subito sul 2-0. Al 2° sugli sviluppi di un corner, Asselti dal limite in girata rimetteva palla a centro area dove Grieco di testa faceva da sponda a Cannillo che metteva a segno il suo primo gol stagionale, infilando Serrano da pochi passi. Al 6° il raddoppio: Schiavone trovava splendidamente libero in area Grieco, il quale serviva Di Pinto liberissimo di depositare in rete.
Partita in ghiaccio, con lo stesso Di Pinto che 2 minuti più tardi provava il bis con uno splendido pallonetto dai 25 metri, salvato in corner dal portiere ospite. All’11° il Polimnia si rendeva pericoloso con Cesareo che trovava la pronta deviazione in angolo di Leuci. E al 28° proprio il portiere coratino fermava miracolosamente una perentoria conclusione di Caruso, bravissimo a destreggiarsi nell’area coratina. Sul finire del tempo era Pasculli, con un gran tiro sul primo palo, a trovare l’attenta risposta di Serrano.
Nel secondo tempo ritmi più blandi con il Corato che si limitava ad amministrare il doppio vantaggio, ripartendo in contropiede, e il Polimnia incapace di impensierire l’ottimo Leuci, impegnato solo su una conclusione ravvicinata di Caruso al 67°. Da segnalare solo l’ingenua espulsione di Riontino all’85°, colpevole di eccessive proteste nei confronti del direttore di gara.
Corato che sale a 27 punti consolidando il quarto posto in graduatoria, ad una lunghezza dalla Nuova Molfetta terza (2-1 al Monte Sant’Angelo al 93°) e a tre dallo Sporting Ordona secondo (2-1 in casa della Nuova Spinazzola). Continua la fuga della capolista Omnia Bitonto, vincitrice 5-2 a Laterza contro il Puglia Sport. Prossimo appuntamento domenica 18 ore 14.30 al Comunale contro il Real Siti.
Intanto sabato, prestigiosa vittoria della formazione juniores guidata da Piccarreta, a Terlizzi contro la Fidelis Andria. Il 2-1 finale porta le firme coratine di Cipri e Gallo. Giovani neroverdi secondi in classifica, alle spalle dell’Unione Calcio Bisceglie, sinora imbattuta.
Marcatori: Cannillo al 2°, Di Pinto al 6°
CORATO: Leuci, Zinetti, Calefato, Cannone, Asselti, Cannillo, Zambetta, Grieco (Marolla), Pasculli (Riontino), Schiavone, Di Pinto (Scaringella). Allenatore: Di Corato
POLIMNIA: Serrano, Turrone, Tropiano, Fiume, Azzariti, Tagliente (Pellegrini), Cariolo, Foggetti, Caruso, Cesareo, Giannuzzi. Allenatore: Di Spirito
ARBITRO: Grosso di Bari
Espulso: Riontino (C) per proteste. Ammoniti: Calefato, Asselti, Grieco, Schiavone (C); Tropiano, Fiume, Tagliente (P)
Comunicato stampa Corato calcio
Mimmo De Gregorio

Eccellenza, 15^Giornata – Cerignola, che spinta dal mercato!. Trani, tutto pronto per la rimonta?. Passo falso Bitonto. Ecco i top e i flop

La quindicesima giornata chiude il girone di andata nell’Eccellenza Pugliese. La Premier League regionale consegna, agli archivi, Bitonto e Cerignola come campioni d’inverno con Altamura, Casarano e Barletta nella ipotetica griglia playoff. In coda importanti i successi di Novoli e sopratutto del Trani che stende 2-0 il Vieste. Ecco i top e i flop di questo quindicesimo turno:

TOP:

CERIGNOLA – Ennesima prova di forza ed ennesimo piazzamento nella nostra speciale classifica. Non siamo assolutamente di parte, è giusto specificarlo, ma nelle ultime uscite la squadra foggiana sta dando una continuità importantissima. Non parliamo, certo, di una squadra che vince 4-0 tutte le gare in scioltezza ma anche quando le difficoltà ci sono (come ieri contro un buon Avetrana) la squadra sa reagire e vincere. Complimenti al diesse Fernandez che ha portato calciatori di categoria che sembrano giocare a Cerignola da anni: Di Rito e Loiodice hanno portato in dote già sette gol in tre gare (4 per l’argentino, tre per l’ex Molfetta) e il passo è cambiato.

TRANI – La prima vittoria stagionale arriva all’ultima del girone di andata. Dopo una prima parte di stagione disastrosa e terribile per i tifosi biancazzurri, arriva la prima gioia di questo campionato a Vieste. Il poderoso mercato sta dando i rinforzi giusti a mister Pettinicchio che è riuscito a ricompattare il gruppo dopo la deludente sconfitta col Galatina. I punti dai playout sono ora 5 e tutto è possibile.

ALTAMURA – I biancorossi murgiani chiudono questo girone da andata al terzo posto ma conservando l’imbattibilità. La squadra batte 1-0 una delle compagini più in forma del momento ossia l’Otranto e conquista tre punti fondamentali anche nella lotta per la prima posizione.

FLOP:

BITONTO – Dopo tante vittorie e tanti complimenti, un passo a vuoto ci può anche stare. A Galatina, la formazione neroverde sembra mettere tutto in chiaro con il gol di Manzari ma i salentini mettono la gara sulla fisicità e sul nervosismo e i baresi cascano. Ne fa le spese Elia che viene espulso per doppio giallo dando il là al pareggio salentino. Ultima considerazione: tra i minuti di recupero contro il Cerignola e la gara in Salento, la formazione di De Candia passa da un ipotetico +5 sui foggiani ad uno 0 con i dauni a pari punti.

VIESTE – Il mister dei foggiani Franco Cinque sognerà di notte gli incubi di questo mercato. La finestra di trasferimenti ha portato via Telera, Camasta e Trotta e la formazione garganica è in caduta libera. I rinforzi sin qui presi (vedi Compierchio) non possono di certo bastare con il Trani che banchetta facilmente allo “Spina”.

GALLIPOLI – Il sole estivo che caratterizza la splendida località sullo Ionio ha lasciato spazio ad un cielo grigio, tendente al plumbeo. La squadra di Cimarelli è in piena crisi di gioco e di risultati. Contro l’Unione Calcio arriva un altra sconfitta che relega la squadra giallorossa in pienissima zona playout. I gallipolini nelle ultime undici giornate hanno totalizzato la miseria di sette punti con la vittoria 2-0 contro un Trani in versione baby.

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

 

Grande prova del Terlizzi, fermata la capolista Giovinazzo

Il big match finisce 1-1 ma il risultato sta stretto al Terlizzi

Il big match tra Terlizzi e Giovinazzo valido per il dodicesimo turno del campionato di Prima Categoria termina 1-1 con una rete per tempo. Vantaggio giovinazzese al 38′ del primo tempo, pareggio terlizzese al 1′ della seconda frazione. Al 95′ il palo a portiere battuto nega la gioia del successo al sodalizio presieduto da Giuseppe De Nicolo
.
La prima frazione vede inizialmente un leggero predominio terlizzese, mentre i ragazzi di mister Nicola Biancofiore sono impegnati a contenere e a pungere in ripartenza. Proprio su una delle classiche azioni di ripartenza l’undici biancoverde va vicinissimo al goal con Francesco Arsale che a botta sicura, dall’altezza del dischetto del rigore, colpisce il palo alla sinistra di Pantaleo Amoruso, allorquando il cronometro recitava che al comunale di Terlizzi si era al 32′. Sei giri di lancette più tardi é sempre Francesco Arsale a siglare la marcatura del vantaggio biancoverde con un tiro scoccato da 25 metri che si infrange sul palo per poi terminare lentamente in rete. Dopo il goal ospite sui nostri taccuini non vi é più nulla da raccontare sino al duplice fischio del signor Davide Vigliotta che manda le squadre negli spogliatoi per il riposo.
[adinserter block=”1″]

Negli spogliatoi mister Michele Anaclerio striglia i suoi che al ritorno in campo trasformano la prima parte dei secondi 45′ in un assedio alla porta ospite. Al 46′ e il neo acquisto Mauro Sciancalepore ad incuniarsi nella retroguardia avversaria ma la sua conclusione a rete é telefonata. Al 50′ il pubblico di fede rossoblu esulta per la rete del pareggio che giunge dai piedi dello stesso attaccante ex Virtus Molfetta: Mauro Sciancalepore che dal vertice sinistro dell’area di rigore trova una traiettoria velenosa che beffa l’estremo biancoverde Antonio Mongelli.

Successivamente alla marcatura del pareggio il Terlizzi prova ad impensierire il portiere ospite con conclusioni dalla distanza tra le quali la più pericolosa porta la firma di Giovanni Colella al 73′ con la palla che lambisce il palo alla destra di Antonio Mongelli con lo stesso a controllare la traiettoria. La gara negli ultimi 20′ minuti diviene alquanto nervosa e subisce varie interruzioni per falli non veniali, per poi giungere al termine con il punteggio di 1-1. Ma l’episodio che poteva cambiare le sorti dell’incontro e della classifica lo segnaliamo al 95′ con Sciancalepore che in tuffo di testa, colpisce il palo alla destra di Mongelli. Il risultato finale sta un po stretto al Terlizzi, che scende dalla terza alla quarta posizione, non sfruttando a dovere un match clou casalingo che se si fosse continuità dopo l’1-1 avrebbe portato l’undici di mister Michele Anaclerio a meno due dal Giovinazzo.

FRANCESCO PITTÒ per terlizziviva.it

Lo Sport lucera cade anche con il Don Uva Calcio 1971

L’Asd Sport Lucera perde ancora; e con il Don Uva Calcio 1971 cade anche per la prima volta “in casa” al Ricciardelli di San Severo.

Contro avversari ben organizzati, i biancocelesti hanno controllato l’incontro almeno fino al vantaggio degli ospiti, conseguito dagli undici metri per un calcio di rigore assegnato dopo un fallo in area di Catenazzo al 25′.

Gli uomini di De Masi hanno tentato subito una reazione; ma, non sono riusciti a impensierire la porta biscegliese.

[adinserter block=”1″]

Nella ripresa, però, è stata proprio la formazione bianco gialla a pervenire al raddoppio, al 10′, con un pallonetto e grazie a qualche disattenzione difensiva dei padroni di casa. La cui reazione, questa volta, ha permesso di accorciare le distanze con De Paolis, al 15′, su calcio di rigore.

Nonostante un arbitraggio tra i peggiori visti quest’anno, che ha comportato l’espulsione di Disciglio, per doppia ammonizione, e di Valente, rosso diretto le cui motivazioni non sono state spiegate dal direttore di gara, lo Sport Lucera, in nove, ha macinato gioco e De Paolis è stato abile quanto sfortunato; l’attaccante, infatti, si è visto negare il secondo goal dal palo; ma, ha messo i brividi alla retroguardia ospite anche in altre occasioni.

Domenica, 18 dicembre, lo Sport Lucera farà visita al Carpino.

SundayRadio

Il Derby del Fanelli finisce in parità, l’Atletico Orta Nova mantiene la vetta e mantiene l’imbattibilità

Finisce uno a uno il derby della decima giornata del campionato di Promozione tra l’Atletico Orta Nova e lo Stornarella Calcio. Una gara giocata davanti ad una cornice di grande pubblico, con un Fanelli che ha registrato più di settecento presenze. La gara è apparsa molto equilibrata, con gli ospiti in vantaggio grazie ad un calcio di rigore realizzato da Antonio Contillo a metà della prima frazione, ed i biancoazzurri che hanno cercato a più riprese il gol del meritato pari, arrivato nella ripresa sempre su calcio di rigore, realizzato questa volta dal bomber Filippo Sodrio, all’esordio dal primo minuto.

[adinserter block=”1″]

Una gara equilibrata ed una vera e propria festa della sport, con le due formazioni che hanno confermato di poter lottare per il vertice. Soddisfatti a fine partita il tecnico Leo Iorio ed il presidente Devis Grieco, che hanno sottolineato la buona prestazione della squadra. Domenica prossima gara impegnativa a Bisceglie contro il Don Uva prima della sosta natalizia, per mantenere la vetta e continuare a sognare.

Luca Caporale

Nulla è impossibile se è possibile: la Vigor Trani vince a Vieste (2-0) e accorcia le distanze.

Nella foto: la squadra tranese festeggia la vittoria con i propri sostenitori.

Nella foto: la squadra tranese festeggia la vittoria con i propri sostenitori.

 

Trani – Con un pizzico di fortuna in più e senza commettere errori in difesa, grazie anche al neo acquisto Bruno, giunto in settimana e subito schierato dal primo minuto da Pettinicchio, la Vigor sbanca al “Riccardo Spina” di Vieste invertendo la rotta che la vedeva infodo alla classifica con due soli pareggi, regalandosi la prima vittoria stagionale di questo campionato.

Finalmente arriva la prima e meritata gioia in casa biancazzurra, festeggiAta al termine dei 90’ regolamentari con propri tifosi giunti a Vieste per supportar la squadra. L’amarezza fa posto alla gioia, dopo oltre tre mesi di amarezze la Vigor può cominciare a guardare il futuro con un pizzico di entusiasmo in più. La vittoria che fa morale e contro una formazione che naviga nelle parti medio-alte della classifica e la concomitanza sconfitta delle dirette concorrenti per i play-out, i tre punti valgono doppio.

[sc name=”chicco”]

La squadra scensa in campo mostra subito i denti all’aversario di casa e con molta determinazione il meritato premio arriva. Apre le danze, per il momentaneo 1-0 Mino Tedesco al 10’pt. col suo tiro forte e preciso nel sette della porta per poi seguire a ruota Campanale al 15 pt., la conclusione a rete del 2-0 è sporcata da Sollitto.

I viestani accusano il colpo, arrivano al tiro solo una volta con Facecchia ma l’estremo tranese De Candia neutralizza il pericolo.

Forte del risultato ed una amalgama più concreta tra i reparti, nel secondo tempo è la Vigor Trani ad amministrare il gioco senza affanni per tutta la ripresa. Solo il palo sul finire di gara, nega il tris e la doppietta personale per Tedesco, lasciando invariato il risultato. Al triplice fischio,  squadra e tifosi tranesi al seguito possono  finalmente liberare la loro gioia e assaporare il gusto della vittoria.

 

Rotto il ghiaccio, adesso la Vigor dovrà trovare continuità di risultati senza commettere più passi falsi, con una difesa che per la prima volta non ha subito gol ed una maggior consapevolezza che nulla è impossibile se è possibile.

Sul fronte mercato, a quatto giorno della chiusura sono previsti ancora arrivi soprattutto nel reparto di centrocampo.

 

ENZO CHICCO

Omnia Bitonto, una macchina da gol senza pietà. Altra “cinquina” e Laterza ko

[sc name= “chimenti”]

Una continua macchina da gol che tira dritto senza pause. L’Omnia Bitonto espugna anche il “Madonna delle Grazie” di Laterza, battendo per 5-2 la Puglia Sport nella 15^ giornata, ultima di andata, del girone A di Promozione. Nell’unica trasferta stagionale in terra tarantina, l’Omnia replica dopo appena tre giorni lo stesso risultato maturato nel successo casalingo contro il San Marco, e realizza la quarta “manita” in campionato, dimostrandosi ancora una volta in più una macchina da gol senza pietà per gli avversari. Si chiude così la prima metà del campionato a quota 38 punti, un bottino cospicuo e pesante per lanciare ora la volata nelle quindici tappe verso il traguardo finale: l’Omnia sogna e, a suon di gol e con la forza dei suoi numeri autoritari, guarda con piglio deciso e con fiducia verso l’eldorado del calcio pugliese. La partita. Si chiude il girone di andata e l’Omnia fa visita alla Puglia Sport Laterza di Francesco Danza, unica compagine tarantina del girone A di Promozione, neo promossa anch’essa dalla Prima Categoria, partita con tante aspettative ma ora impelagata al penultimo posto in classifica. Un insidioso testa-coda, dunque, per gli omniani, che giungono in terra laertina ancora con qualche problema di formazione: mister Benny Costantino recupera dalla squalifica Rubini e Ciardi, mentre si ferma Gernone, bloccato dall’influenza. Sempre out Raimondi e Massimo Fumai, nell’undici di partenza si torna al 4-4-2 con Vitucci tra i pali, linea di difesa composta da Losacco – Ciardi – Rubini – Valerio; a metà campo, Loseto – capitan De Santis – Diagne – De Vita; in attacco il duo Lacarra – Anaclerio. Inizio soft dell’Omnia, che rischia qualcosa su due iniziative del Laterza: c’è il colpo di testa a lato di Bitetti, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, e c’è soprattutto il tiro-cross velenoso di De Tommaso, che attraversa pericolosamente tutta l’area piccola davanti a Vitucci. Al primo affondo, però, l’Omnia passa. Lacarra se ne va sulla sinistra, entra in area di rigore e sul fondo viene agganciato ed atterrato in area da Amandonico: per l’arbitro leccese Tomasi è rigore, sul dischetto si presenta lo stesso Lacarra, palla da un lato e portiere dall’altro, e Omnia avanti 1-0 con la rete numero 16 in campionato dell’attaccante barese. Il gol non sembra destare dal torpore iniziale la formazione bitontina, seppur ci sia un’altra occasione gol: buona iniziativa di Losacco sulla destra, il suo cross viene toccato di testa da Diagne, Donatelli para. Ma è la Puglia Sport ad avere altre due buone opportunità, entrambe con Nardò, che prima cicca e calcia debolmente un cross di Bitetti dalla sinistra, e poi raccoglie un lancio dalle retrovie ma non inquadra lo specchio. Passata la prima metà del tempo, l’Omnia sembra iniziare a carburare ed esce inevitabilmente alla distanza, come un diesel: entra più nel vivo della manovra Anaclerio, e la qualità nelle giocate offensive aumenta. Lacarra, Loseto e lo stesso Anaclerio sfiorano ripetutamente il raddoppio, almeno in quattro circostanze. Il forcing omniano viene premiato al 32’: lancio di De Santis dalla trequarti, Lacarra in posizione regolare riceve palla in area, la controlla splendidamente e batte Donatelli senza grossi problemi. 0-2 e bellissima rete dell’attaccante ex Altamura e Barletta, soprattutto per la qualità dello stop. Per Lacarra gol numero 17 in campionato, 22esimo stagionale: numeri semplicemente spaventosi. Un solo giro di lancette ed è tris: il solito Lacarra lavora bene la palla sulla trequarti destra, attira su di sé più marcature e poi favorisce la corsa nello spazio, sulla corsia, di Losacco, bravo a sfondare coi tempi giusti, cross al centro dell’area, dall’altro lato irrompe De Vita per il facile appoggio dello 0-3. Rete di grandissimo cinismo per l’Omnia, con protagonisti su tutti i due suoi under. Per De Vita, l’unico tarantino del gruppo, la soddisfazione della prima rete stagionale praticamente a casa sua. L’Omnia ha le mani sul match ma una sua disattenzione difensiva riaccende le speranze laertine: cross di Capone da sinistra, in area si inserisce Del Zotti che trova l’1-3 al 36’. Il Laterza torna a crederci, ma i bitontini sono sornioni. Diagne dal limite sfiora l’incrocio dei pali, Vitucci blocca in totale sicurezza la botta centrale dalla distanza di De Tommaso. Si va al riposo sull’1 a 3.
Ripresa che parte senza grosse emozioni. La prima però la regala l’Omnia, e per la Puglia Sport son dolori: Lacarra da centrocampo lancia Loseto sulla destra, l’esterno numero 11 salta due uomini e poi viene atterrato in area di rigore. Secondo penalty di giornata, sul dischetto si presenta lo stesso Loseto che batte Donatelli per l’1-4 e la sua settima rete in campionato. Match sostanzialmente archiviato. Iniziano anche a latitare le emozioni ed arrivano le prime sostituzioni: dentro per l’Omnia Petruzzella e Delli Santi per Lacarra e Losacco. Al 74’ il Laterza accorcia le distanze: punizione perfetta dalla lunetta dell’area di rigore di Nardò e palla imprendibile per Vitucci. 2-4.
La rete rianima i padroni di casa: mister Costantino corre ai ripari e si copre, inserendo Fabiano per Anaclerio. Il Laterza preme ma al minuto 76 accade qualcosa di davvero significativo e pregevole: azione offensiva arrembante della Puglia Sport, c’è un traversone in area che viene raccolto da Nardò, sembra essere in fuorigioco ma non lo è in quanto a tenerlo in gioco è Rubini, dolorante a terra da alcuni secondi, quasi a ridosso della linea di fondo. La palla arriva al numero 11 di casa, che potrebbe calciare a rete e battere Vitucci, ma si ferma e manda la sfera sul fondo, rinunciando dunque ad un probabile gol – che avrebbe clamorosamente riaperto il match – per consentire le cure mediche a favore del difensore omniano. Un grandissimo gesto di sportività e fair play, sempre più raro sui campi di calcio, e che per questo merita di essere apprezzato ed evidenziato.
Si riprende col Laterza che sembra ormai non averne più e l’Omnia castiga: minuto 79, corner dalla sinistra di Loseto, svetta in area di testa Diagne, che sigla il 2-5 e la sua prima rete in stagione.
Il match scorre via verso il triplice fischio finale con solo un’altra emozione, la botta di Fabiano non lontana dallo specchio, da posizione defilata.
Finisce così, con l’Omnia che porta a casa altri tre punti attraverso un’altra cinquina. La macchina da gol omniana è inarrestabile e chiude il girone d’andata salendo a quota 38 punti, con 40 gol fatti, con dodici vittorie su quindici gare disputate. Numeri impressionanti che testimoniano un dominio assoluto, schiacciante, perentorio, e che si rispecchia inevitabilmente in classifica, seppur non sia cambiata: vincono tutte le inseguitrici e dunque il vantaggio sull’Ordona secondo resta di otto lunghezze.
Domenica seconda trasferta consecutiva, per la prima di ritorno. Si va ad Ascoli Satriano a caccia dei tre punti per chiudere un 2016 indimenticabile, stratosferico: perché questo è stato l’anno della rinascita definitiva dell’Omnia, del triplete in Prima Categoria, dell’esordio e della fuga in Promozione. E il 2017 vuole e deve essere l’anno della consacrazione.
I risultati della giornata e la classifica. Vincono tutte le principali rivali dell’Omnia in classifica: lo Sporting Ordona (2-1 esterno sulla Nuova Spinazzola), Nuova Molfetta (2-1 al Monte Sant’Angelo) e Corato (2-0 alla Polimnia). Sale in zona playoff la Virtus Bitritto (folle 4-3 sulla Rutiglianese), che scavalca la Fortis Altamura (2-2 a San Marco). Colpo esterno per il Real Siti (2-1 ad Ascoli Satriano), bene il Trulli&Grotte (2-1 al Canosa).
Classifica: Omnia Bitonto 38, Sporting Ordona 30, Nuova Molfetta 28, Corato 27, Virtus Bitritto 23, Fortis Altamura 21, Monte Sant’Angelo 20, Real Siti, Nuova Spinazzola, Trulli&Grotte, Ascoli Satriano e Polimnia 19, San Marco e Canosa 14, Puglia Sport Laterza 12, Rinascita Rutiglianese 7.
Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Marcatori Prima Categoria A: tutto fermo in vetta, salgono Uva e Arsale

17 le reti segnate nel dodicesimo e penultimo turno d’andata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Tutto fermo in vetta alla classifica marcatori dove non segna nessuno dei tre capo cannonieri.

Dietro, segna e sale a quota 6, Uva del Borgorosso Molfetta.

Quinta marcatura per Arsale del Giovinazzo.

Quarta rete stagionale per Marrocchelli della Victrix Trinitapoli e Sciancalepore neo acquisto del Terlizzi.

Terza marcatura per Domenico Amorese della Nuova Andria e Francesco Di Mauro del Matinum.

Doppiette e prime due reti per Falcone del Celle di San Vito e Sciarra del Matinum.

Seconda rete per Lanotte dell’Audace Barletta e Riccardo Tesse della Nuova Andria.

Prima gioia personale stagionale per Santoro del Sammarco, Lufino dello Sporting Apricena e Capotosto del Celle di San Vito.

Anche due autoreti da segnalare: entrambe della Virtus Andria nella gara disputata a Trinitapoli.

 

[adinserter block=”5″]

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 12 (prime posizioni)

 

8 reti: Compierchio (Celle di San Vito), La Torre (Matinum) e Murolo (Borgorosso Molfetta)

6 reti: Uva (Borgorosso Molfetta) e Tucci (Herdonia)

5 reti: Arsale (Giovinazzo) e Gerundini (Audace Barletta)

4 reti: Marrocchelli (Victrix Trinitapoli), Sciancalepore (Terlizzi/Virtus Molfetta), Quacquarelli (Nuova Andria), Volpe (Audace Barletta), Vitale (Giovinazzo), Melino (Sammarco), De Manna (Terlizzi) e Matteo Mininno (Sporting Apricena)

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Marcatori Promozione A: torna a segnare Terrone ma Lacarra è irraggiungibile

Giornata prolifica di reti nel campionato di Promozione pugliese girone A.

Ben 32 le segnature nella quindicesima ed ultima giornata d’andata con un Lacarra sempre più leader e che mettendo a segno la sua quinta doppietta, raggiunge quota 17 reti segnate e si conferma leader indiscusso della classifica marcatori.

Torna a segnare Sabino Terrone che si prende la seconda posizione in solitaria con 9 reti realizzate.

Settima rete per Gianluca Loseto dell’Omnia Bitonto e Alessandro Montemorra dello Sporting Ordona.

Doppietta e salita a quota 5 per Alessandro Giovannielli della Virtus Bitritto.

Salgono a 5 anche Imoh del Trulli e Grotte e Fabio Nardò della Puglia Sport Laterza.

Quarta rete per Cardano della Nuova Spinazzola e Ricci del San Marco.

Raggiungono quota 3: Cissè della Nuova Molfetta, Curci della Rutiglianese e Dispoto della Fortis Altamura.

Doppietta e prime due reti per Zonno della Rutiglianese.

Seconda rete per i vari Caputo, Lanave, Ragno, Salerno, Iungo e Pasculli.

Prima rete invece per Lacerenza, Cannillo, Di Pinto, Del Zotti, De Vita, Diagne, Vernice, Micunco e Lupoli.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

 

17 reti: Lacarra (Omnia Bitonto)

9 reti: Terrone (Nuova Molfetta)

8 reti: Massimo Fumai (Omnia Bitonto) e Quaresimale (Sporting Ordona)

7 reti: Alessandro Montemorra (Sporting Ordona) e Gianluca Loseto (Omnia Bitonto)

6 reti: Difrancesco (Canosa)

5 reti: Giovannielli (Virtus Bitritto), Imoh (Trulli e Grotte), Nardò (Puglia Sport Laterza), Ardino (Fortis Altamura), De Vito (Rutiglianese), D’Introno (Sporting Ordona), Dinoia (Nuova Spinazzola) e Quitadamo (Monte Sant’Angelo)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

La GrumeseBitetto torna al successo, tris al Crispiano

Vince e convince l’ASD Grumese/Bitetto nella 12^ giornata del Campionato di Prima Categoria, Girone B. Termina infatti 3-0 la gara in favore dei rossoblù contro gli ospiti dei Ragazzi Sprint Crispiano.

[sc name=”baldo” ]

La squadra di casa si porta già in vantaggio al quinto con una bella incursione centrale del bomber Francesco Mele. A metà primo tempo è il giovane Mincuzzi a chiudere la partita con una sforbiciata su un perfetto cross dalla destra.

Nella ripresa i rossoblù amministrano tranquillamente il vantaggio e ancora il centravanti Mele segna la sua personale doppietta, per il definitivo tre a zero.

Con questa vittoria l’ASD Grumese/Bitetto sale a 20 punti in classifica, al quarto posto, in piena zona PlayOff, ad un solo punto dal Ginosa, terzo, che ha affrontato un turno di riposo. Guidano sempre Martina (30) e Vigor Moles (26).

E domenica prossima ci sarà la difficilissima trasferta di Martina in casa della capolista, in una sfida alquanto proibitiva: il Martina, infatti, in 11 partite non ha mai perso, totalizzando 10 vittorie ed una sola sonfitta, a Ginosa, nella prima giornata. Si tratta dell’ultimo turno dell’anno solare 2016, in attesa della pausa natalizia: il Campionato infatti poi riprenderà il 15 gennaio 2017.

Articolo e foto tratti da Bitettonline.it

Marcatori Promozione B: De Comite riaggancia Camara

Quindicesima ed ultima giornata d’andata nel girone B di Promozione pugliese.

24 le reti realizzate.

De Comite del Lizzano, segna la sua decima rete stagionale e riaggancia Camara in vetta alla classifica marcatori.

Doppietta e salita a quota 7 per Schiavone dell’Ostuni.

Raggiungono quota 6: Pietro Gennari (doppietta) e Amodio, entrambi del Fasano.

Quinta marcatura per Di Santantonio del Carovigno.

Doppiette e salita a quota 4 per Carlà del Salento Football Leverano e Gabriele Martella dell’Atletico Tricase.

Quarta rete anche per Citto dell’Atletico Tricase e Passiatore del Castellaneta.

Terza marcatura per Scarciglia del Manduria.

Seconda rete per Basile del Lizzano, Causio del Maglie, Gjonaj del Castellaneta e Ingrosso del Città di Massafra.

Prima gioia personale stagionale per i vari Zito, Serri, Riezzo, Alemanno, Rizzello e Alessandrì.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

 

10 reti: De Comite (Lizzano) e Camara (Città di Massafra)

8 reti: Longo (Fasano) e Luciano Quarta (Salento Football Leverano)

7 reti: Schiavone (Ostuni), Ciriolo (Uggiano), Galeandro (Brindisi/Ostuni), Scarcella (Brindisi), De Vito e Migali (Atletico Aradeo) e Ruberto (Atletico Tricase)

6 reti: Amodio e Pietro Gennari (Fasano), Gennari (Manduria), Iunco (Salento Football Leverano), D’Amico (Atletico Tricase), Mummolo (Mesagne) e Federico Pellè (Copertino)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Eccellenza: salgono Manzari, Del Core e Di Rito

21 le reti messe a segno nella quindicesima ed ultima giornata d’andata del campionato di Eccellenza pugliese.

A secco i due capo cannonieri Trotta e Zotti, si avvicina Manzari del Bitonto, a segno per la nona volta in stagione.

Doppietta e salita a 8 per Di Rito dell’Audace Cerignola.

Ottava rete anche per il suo compagno di squadra, Vito Morra e Del Core del Team Altamura.

Settima rete per Tedesco della Vigor Trani.

Nico Loiodice dell’Audace Cerignola sale a 6.

Quinta rete per Coquin dell’Avetrana.

Pignataro (al primo gol con la maglia del Casarano) e Ventura dell’Unione Calcio Bisceglie, salgono a quota 4.

Terza marcatura per Digiorgio del Barletta.

Seconda marcatura per i vari Camporeale, Chiffi, Mignogna e Quintana.

Prima rete per Cappellini, Puglia, Podo, Bartoli, Roberto D’Ambrosio e Casole.

 

[adinserter block=”5″]

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

 

10 reti: Trotta (Vigor Trani/Atletico Vieste) e Zotti (Bitonto)

9 reti: Manzari (Bitonto)

8 reti: Del Core (Team Altamura), Di Rito (Audace Cerignola/Barletta), Morra (Audace Cerignola), Giorgetti (Novoli) e Palma (Otranto)

7 reti: Tedesco (Vigor Trani/Casarano)

6 reti: Loiodice (Audace Cerignola/Barletta), Carmine Marinaro (Audace Cerignola) e Albrizio (Bitonto)

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Serie D H: Rabbeni aggancia Lattanzio

Sono 21 le reti messe a segno nella sedicesima e penultima giornata d’andata del campionato di Serie D girone H.

Nona rete e raggiungimento della vetta della classifica marcatori per Rabbeni della Vultur Rionero, agganciato dunque Lattanzio.

Sale ancora Tajarol del Trastevere, al suo ottavo centro in campionato.

Quinta marcatura per Yeboah del Gelbison e Todino del Potenza.

Doppietta e salita a 4 per Bertoldi del Cynthia, quarta rete anche per La Porta del Manfredonia, Montinaro del Bisceglie e Passaro del Gelbison.

Terza marcatura per Alvino della Nocerina, Carnevali del Ciampino e Patierno del Nardò.

Seconda rete per Di Senso dell’AZ Picerno, Longobardi e Nuovo del Cynthia.

Prima rete per i vari Lancelotti, Picci, Fiorini e Lamorte.

Da segnalare anche un’autorete e cioè quella del Madre Pietra Daunia contro l’Agropoli.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 16 (prime posizioni)

 

9 reti: Rabbeni (Vultur Rionero) e Lattanzio (Bisceglie)

8 reti: Tajarol (Trastevere) e Montaldi (Bisceglie)

7 reti: Malcore (Manfredonia), Maggio (Gelbison) e Siclari (Nocerina)

6 reti: Villa (Potenza)

5 reti: Yeboah (Gelbison), Todino (Potenza), Aliperta e Girardi (Nocerina), Cappiello (Gelbison), Cherillo (Agropoli), Cioffi (Bisceglie/Madre Pietra Daunia) e Giampoalo (Anzio)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Lega Pro C: Caturano allunga su Negro

Diciottesima e penultima giornata d’andata nel campionato di Lega Pro girone C che fa registrare 19 reti segnate.

Va segno per la dodicesima volta in stagione e allunga in vetta alla classifica marcatori, Caturano del Lecce che stacca di due lunghezze, Negro del Matera.

Settima rete stagionale per Armellino del Matera, Ciro Foggia del Melfi, Reginaldo della Paganese e Sarno del Foggia.

Segnano e salgono a 6: Iannini del Matera e Statella del Cosenza.

Quinta marcatura per Viola del Taranto.

Doppietta e salita a 3 per Lepore del Lecce.

A segno per la terza volta anche Kanoute della Juve Stabia e Scardina del Siracusa.

Seconda rete per i vari Alessandro della Virtus Francavilla, D’Agostino del Fondi, Genchi del Monopoli e Sicurella del Foggia.

Prima rete per Magnaghi del Taranto e Meola del Matera.

Da registrare anche un’autorete e cioè quella di Bruno del Melfi contro il Foggia.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 18 (prime posizioni)

 

12 reti: Caturano (Lecce)

10 reti: Negro (Matera)

9 reti: Montini (Monopoli)

8 reti: Torromino (Lecce)

7 reti: Armellino (Matera), Ciro Foggia (Melfi), Reginaldo (Paganese), Sarno (Foggia), Albadoro (Fondi), Pozzebon (Messina) e Ripa (Juve Stabia)

6 reti: Iannini (Matera), Statella (Cosenza), Catania (Siracusa), De Vena (Melfi), N’Zola (Virtus Francavilla) e Tiscione (Fondi)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Secondo KO consecutivo per la Nuova Andria

Seconda sconfitta consecutiva per la Nuova Andria stavolta ad esultare è il Matinum ultima in classifica che, questo pomeriggio al Campo Sportivo “Fidelis” di Andria, ha conquistato un’importante vittoria.
Inizio match emozionante, infatti i ragazzi di mister Sinisi riescono ad andare in vantaggio dopo soli
quarantacinque secondi dal fischio d’inizio grazie a Tesse che servito da Quacquarelli, segna la rete dell’1 a 0. Prontissimi ancora gli andriesi con Quacquarelli che prova il tiro dalla distanza ma la palla finisce alta sopra la traversa. Non passano nemmeno cinque minuti che arriva la rete del raddoppio: sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Loconte, Tesse stoppa e passa ad Amorese che infila in porta la palla del 2 a 0. Reazione del Matinum al 16° con Mantuano ma la palla in diagonale termina sul fondo. A portarsi in avanti sono ancora gli ospiti al 24° che
approfittano di una disattenzione difensiva e riescono ad accorciare le distanze con Sciarra. Primo tempo che termina 2 a 1.
Dopo cinque minuti dalla ripresa Matinum pericoloso con De Meo sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma Zingaro è bravo a non farsi sorprendere e blocca la palla. Al 25° Nuova Andria
vicinissima al gol con Quacquarelli che tutto solo supera la difesa, tira, ma la palla viene deviata e mandata in calcio d’angolo. Dopo tre minuti arriva la risposta del Matinum con Sciarra che con un tiro dalla distanza pareggia i conti. È 2 a 2. Al 39° gli ospiti si affidano al contropiede con Sciarra che però alza troppo il tiro e la palla termina fuori. Reazione della Nuova Andria prima con
Quacquarelli, ma la palla viene intercettata dal portiere e bloccata, e poi con Tesse che però manda fuori. Al 46° reazione degli ospiti: De Meo crossa dalla sinistra per Di Mauro che tira, e trova la
rete del 2 a 3. Grande nervosismo in campo sul finale. Il direttore di gara estrae un cartellino rosso per parte: fuori Grillo e Di Mauro e decreta anche la fine del match.
Non è sicuramente una sconfitta facile da digerire per la Nuova Andria che ferma a sedici punti in classifica, scivola al sesto posto, ma gli andriesi dovranno pensare al prossimo match prima della sosta natalizia che li vede impegnati nell’importante derby contro la Virtus Andria.

Melania Mansi

FIGC-LND, a Foggia il “Corso Allenatore di Base”

FIGC-LND, a Foggia il “Corso Allenatore di Base”

Si terrà a Foggia, dal 16/01/2017 al 14/04/2017, il corso “Allenatore di Base” organizzato dalla FIGC-LND.
Le domande di ammissione dovranno essere presentate con documentazione in originale o fatte pervenire, per posta o per corriere, al Comitato Regionale FIGC-LND.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare il segretario della Commissione, Giuseppe Gialluisi: 080/5699018 335/5284966 dalle 14 alle 18.
Sul sito FIGC Puglia (www.figcpuglia.it) è possibile scaricare il bando completo.