Archive 11/02/2017

Floro Flores illude, Ciano la riprende con una magia. Bari che torna con un pareggio da Cesena: al Manuzzi finisce 1-1

Il Bari di Stefano Colantuono continua nel suo digiuno di vittorie esterne e al “Manuzzi” di Cesena ottiene un pareggio per 1-1. Galletti in vantaggio nel primo tempo con Floro Flores (secondo gol consecutivo per lui dopo quello al Vicenza) ma i romagnoli, nella ripresa, pareggiano grazie ad una punizione magistrale di Ciano.

Bari che si presenta in Romagna reduce dalla vittoria casalinga col Vicenza e con mille tifosi al seguito. I biancorossi devono fare a meno di Furlan, rimasto a Bari per problemi fisici, e si presentano sul manto erboso artificiale del “Manuzzi” con un 4-2-3-1 che vede Floro Flores unica punta sostenuta dal tridente Galano, Macek e Brienza (uno degli ex dell’incontro). Di contro, l’ex tecnico del Bari, Andrea Camplone, disegna il suo Cesena con un 3-5-2 dando spazio, in avanti, alla coppia Cocco-Ciano. L’inizio di gara è divertente con una predominanza territoriale del Bari che rompe l’equilibrio al minuto 18° con un corner di Brienza che trova la testa di Antonio Floro Flores che la piazza lì dove Agliardi non può arrivarci: biancorossi in vantaggio e secondo gol consecutivo di testa per la punta napoletana. Dopo il ceffone subito, il Cesena si desta dal torpore e inizia ad affacciarsi dalle parti di Micai con Konè e Balzano che chiudono il primo tempo con pericolosità. Nella ripresa, il Cesena intensifica il suo forcing costringendo il Bari a chiudersi (forse troppo) alla difesa del vantaggio. Al minuto 55 Basha stende Garritano e dai 25 metri Ciano disegna una parabola che si insacca alle spalle di un incolpevole Micai. Cesena e Bari tornano in parità. La reazione dei galletti porta ad un buon tentativo di Floro Flores che si libera di un difensore romagnolo e tira in porta, mancandola di poco. Il tiro della punta ex Chievo e Udinese sarà l’unico tentativo barese nella ripresa con un Cesena che prende campo sempre di più. E’ ancora Ciano (il migliore dei suoi) a creare problemi con un tiro e un colpo di testa. Oltre a lui, pericoloso anche il suo compagno di reparto Cocco con l’ex frusinate che impegna Micai. Colantuono capisce che i suoi stanno soffrendo e rinfoltisce la mediana con gli innesti di Greco (esordio per lui) e Romizi che rilevano Salzano e Brienza. Il tecnico romano richiama anche uno stremato Floro Flores per Raicevic ma i cambi non sortiscono alcun effetto con i cinque minuti di recupero che anticipano il triplice fischio.

Niente da fare per il Bari che deve rinviare ancora il discorso vittoria esterna che manca dal blitz di Perugia ad inizio stagione. Il pareggio ottenuto in Romagna non è da buttar via in quanto ottenuto con una formazione in forma (vedi partita di Coppa Italia all’Olimpico contro la Roma) anche se, con un pò di coraggio in più, la vittoria era alla portata di Tonucci e compagni. Oltre alla vittoria esterna che manca da cinque mesi, balza all’occhio il fatto che il Bari finora non è mai riuscito a vincere due partite di fila e questa mancanza di continuità relega i galletti ai margini della zona playoff. La partita di oggi, comunque, da anche importanti conferme come il gol di Floro Flores che sembra il vero trascinatore di questo Bari. E’ lui il migliore in campo tra le fila baresi al “Manuzzi” mentre il “meno” di giornata lo diamo a Galano che, alla prima da titolare dal suo ritorno a Bari, non è riuscito mai a pungere. Galletti che torneranno in campo sabato prossimo ospitando la Ternana dei tanti ex tra cui Defendi.

CESENA: Agliardi, Ligi, Perticone, Rigione, Balzano, Garritano, Schiavone, Konè, Renzetti, Ciano, Cocco

BARI: Micai, Sabelli, Tonucci, Capradossi, Morleo, Basha, Salzano, Macek, Brienza, Galano, Floro Flores

RETI: 18° Floro Flores, 55° Ciano

ANTONIO GENCHI

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Cianci-Croce! La Fidelis Andria sbanca Melfi

Seconda vittoria consecutiva e striscia positiva di risultati allungata a 17 gare per la Fidelis Andria che sbanca Melfi grazie alla reti nel primo tempo di Cianci e Croce, a nulla è valso il gol del Melfi nel secondo tempo segnato da Marano.

 

 

Venticinquesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, allo stadio “Arturo Valerio” di Melfi c’è il derby appulo-lucano tra i padroni di casa del Melfi e la Fidelis Andria.

3-5-2 per entrambe le squadre.

Assenze pesanti per i gialloverdi di casa allenati dall’ex Dino Bitetto che devono fare a meno degli squalificati Obeng e De Angelis e schierano in attacco Foggia e l’ex De Vena.

La Fidelis Andria di Favarin, ancora senza l’indisponibile Colella, schiera nell’undici iniziale, Mancino a centrocampo e Cianci in attacco, preferiti a Minicucci e Cruz.

E proprio Cianci che sblocca subito il match e porta avanti i biancoazzurri al minuto 2.

Azione che si sviluppa sulla parta mediana del campo, l’attaccante pugliese controlla la palla e con un destro dai 25 metri trafigge il portiere di casa, Gragnaniello.

0 a 1 e quarta rete in campionato per il n. 19 biancoazzurro.

Il Melfi colpito nell’orgoglio, cerca la reazione ma non crea pericoli alla porta difesa da Pop.

Al 20’ ci prova Esposito per i lucani ma la sfera termina ampiamente a lato.

Un minuto dopo è la Fidelis a provarci e ad andare vicina al raddoppio con Mancino he dopo un rimpallo si trova a tu per tu con Gragnaniello ma il portiere di casa è bravo a chiudergli lo specchio della porta.

Al 22’ è il Melfi a creare con Foggia che calcia alto sopra a traversa.

Al 23’ arriva il primo giallo del match ed è all’indirizzo del biancoazzurro Piccinni.

Al 40’ ancora Fidelis che ha l’occasione del 2 a 0 Tito suggerisce per Onescu che in precarie condizioni di equilibrio manda la sfera alta sulla traversa.

I biancoazzurri spingono e al 44’ arriva il raddoppio con la rete di Antonio Croce, al suo primo sigillo con la maglia della Fidelis.

Da calcio d’angolo, la palla attraversa l’area di rigore e trova la deviazione vincente del numero 11 ospite.

0 a 2 e si va al riposo con questo risultato.

Nella ripresa c’è subito l’inizio arrembante dei padroni di casa che al 47’ ci provano con il calcio di punizione battuto da Battaglia, il portiere ospite Pop, devia in tuffo.

La Fidelis controlla la gara e il Melfi ha qualche occasione ma i tentativi dei lucani sono imprecisi e sporadici come il colpo di testa di Foggia al 53’ parato senza problemi da Pop.

Il Melfi non si arrende e al 70’ c’è un lancio di Battaglia a cercare la sponda aerea di De Vena per il sinistro di Foggia, sul quale interviene Pop tuffandosi sulla propria destra e sventando il pericolo.

Ma la rete che riapre il match arriva al 72’ e a siglarla è Marano, destro da fuori area deviato che inganna Pop.

1 a 2.

Il primo cambio del match arriva soltanto al 77’ con la Fidelis che sostituisce l’autore della prima rete, Cianci con Cruz.

Il Melfi spinge alla ricerca del pari e nel concitato finale di gara ha un’occasione al 90’ con Marano che prova il tiro ribattuto, ci prova nuovamente con il destro ma la palla termina di poco a lato.

Nel corso dei 4 minuti di recupero e precisamente al 93’ in contropiede per poco la Fidelis non trova la rete del 3 a 1 con Croce che servito da Onescu e a tu per tu con Gragnaniello, manda la palla a lato.

Poco male perché di lì a poco il match termina e la Fidelis esce vittoriosa dallo stadio “Arturo Valerio”.

Seconda vittoria consecutiva per gli uomini di Favarin che compiono il loro secondo colpo in trasferta dopo quello del 3 dicembre a Fondi e che dunque salgono a quota 37 punti in classifica, esattamente al sesto posto.

Per il Melfi una sconfitta che fa davvero male in ottica salvezza.

La Fidelis Andria nella prossima gara, sarà di scena al “Degli Ulivi” alle ore 20:30 contro la Casertana mentre il Melfi giocherà in trasferta a Siracusa.

 

 

 

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MELFI-FIDELIS ANDRIA 1-2

 

 

 

MELFI (3-5-2): Gragnaniello; Grea, Laezza, Romeo; Demontis (80’ Libutti), Marano, Battaglia (80’ Vicente), Esposito (86’ Gammone), Russu; Foggia, De Vena.

A disposizione: Gava, Bruno, De Giosa, Lodesani, Filomeno, Viola, Pandolfi, Ferraro, Mangiacasale. All. Dino Bitetto

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Pop; Aya, Rada, Curcio; Tartaglia, Onescu, Piccinni, Mancino, Tito; Cianci (77’ Cruz), Croce.

A disposizione: Lullo, Cilli, Allegrini, Volpicelli, Minicucci, Ippedico, Vasco, Imbriola, Annoni. All. Giancarlo Favarin

 

 

ARBITRO: Fabio Pasciuta di Agrigento

 

MARCATORI: 2’ Cianci (FA), 44’ Croce (FA), 72’ Marano (M)

 

AMMONITI: 23’ Piccinni (FA), 35’ Esposito (M), 41’ Croce (FA), 42’ Grea (M), 58’ Battaglia (M), 64’ Russu (M), 64’ Mancino (FA), 78’ Romeo (M), 93’ Cruz (FA)

 

RECUPERO: 3’ nel primo tempo e 4’ nel secondo tempo

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Taranto-Foggia 2-0

Un Foggia inguardabile viene sconfitto dal Taranto che, in realtà, non ha fatto granché per meritare i 3 punti. Decidono nella ripresa le reti di Magnaghi e De Giorgi. I rossoneri non solo non hanno approcciato bene, lasciando il primo tempo agli ionici, ma non hanno mai reagito neanche dopo lo svantaggio.

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Chiara occasione persa per i rossoneri di mantenersi in testa alla classifica dopo averla conquistata la settimana scorsa.

Molta confusione in campo, ma anche in panchina, con Stroppa che manda in campo Rubin (partita senza corsa del terzino sinistro) e Sarno, non al meglio della condizione. Male tutti, con una prestazione incolore complessiva.

Ecco il tabellino e la cronaca della partita:

TARANTO-FOGGIA 2-0

TARANTO – Maurantonio; De Giorgi, Altobello, Magri, Pambianchi; Maiorano, Guadalupi (82’ Pirrone), Lo Sicco; Viola (74’ Potenza), Magnaghi (86’ Cobelli), Paolucci. A disp. Pizzaleo, Potenza, Sampietro, Cobelli, De Salve, Russo, Benedetti, Pirrone, Emmausso, Di Nicola, Contini, Cecconello. All. Salvatore Ciullo

FOGGIA – Guarna; Loiacono, Coletti, Martinelli, Rubin (46’ Gerbo); Vacca, Agazzi, Deli; Sarno (84’ Pompilio), Mazzeo, Chiricò (58’ Di Piazza). A disp. Sanchez, Tucci, Figliomeni, Agnelli, Di Piazza, Sainz Maza, Sicurella, Dinielli, Pompilio, Martino, Gerbo, Pertosa All. Giovanni Stroppa

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MARCATORI – 58’ Magnaghi (TA), 83’ De Giorgi (TA),

AMMONITI – 43’ Chiricò (FG), 60’ Magnaghi (TA), 86’ Magri (TA),

CALCI D’ANGOLO – 1-8

TIRI IN PORTA – 4-2

TIRI FUORI – 3-4

FUORIGIOCO – 0-4

ARBITRO – Francesco Guccini di Albano Laziale

ASSISTENTI – Antonello Mangino e Antonio Santoro di Roma 1

RECUPERO – 1’ – 3’

 

CRONACA – Giovanni Stroppa schiera Sarno e Agazzi dal primo minuto, rispetto alla settimana scorsa. Nel Taranto Lo Sicco a centrocampo, Paolucci trequartista e Pirrone in panchina. Il Foggia prova immediatamente a prendere in mano il match schierandosi nella metà campo del Taranto.

6’ Azione solitaria di De Giorgi che calcia alto.

Dopo un quarto d’ora di gara poche azioni, con i padroni di casa che agiscono in ripartenza e il Foggia che prova a fare la partita.

15’ Lo Sicco si inserisce tra le linee e calcia alto dal limite dell’area.

20’ De Giorgi sbaglia il rinvio di testa e serve Chiricò, il cross del foggiano è preso da Maurantonio.

42’ Primo lampo del Foggia dopo quasi un tempo regalato agli avversari. Cross di Chiricò, Mazzeo anticipa Maurantonio che comunque riesce a deviare la palla fuori area, Agazzi raccoglie e tira in porta con ottima presa centrale dell’estremo difensore tarantino.

Dopo un minuto di recupero tutti negli spogliatoi sul risultato di 0-0.

La ripresa inizia con Rubin che resta negli spogliatoi e Gerbo che entra al suo posto. Il centrocampista si adatta in difesa a destra e Loiacono si sposta a sinistra. Rubin era reduce da un infortunio che sembrava dovesse durare una ventina di giorni, invece era stato recuperato nella stessa settimana.

51’ Ottima azione del Foggia con Chiricò e Agazzi. Il centrocampista rossonero crossa per Mazzeo, anticipato in corner.

53’ La risposta del Taranto non tarda ad arrivare. Viola entra in area di rigore, cade in un contrasto con Martinelli e Lo Sicco si ritrova una palla avanti alla porta. Il centrocampista ionico calcia di poco al lato.

58’ Dopo un’azione di Agazzi con cross deviato in angolo, entra Di Piazza al posto di Chiricò

Sul rovesciamento di fronte, nello stesso minuto, Guadalupi smarca Magnaghi al tiro in area, l’incrocio del centravanti tarantino è letale. Taranto in vantaggio

61’ Tiro-cross di Gerbo parato dal portiere tarantino

64’ Sarno dribbla due avversari, si accentra, ma tira debolmente in porta e Maurantonio para facilmente

70’ Apertura di Vacca per Deli sul secondo palo, il suo tiro al volo è debole e parato a terra da Maurantonio. La reazione del Foggia è, inaspettatamente, fiacca

83’ Tiro da distanza siderale di De Giorgi, Guarna non la trattiene ma la sfera termina in angolo.

Sugli sviluppi del corner, De Giorgi gira a rete per il gol del 2-0.

84’ Entra anche Pompilio per Sarno.

86’ Mischia in area di rigore, con tiro finale di Di Piazza. Palla fuori

Nel finale il Foggia conferma quanto già visto nell’intera durata della sfida. Solo tanta confusione. Il Taranto batte 2-0 i rossoneri.

Fabio Lattuchella

 

Clamoroso allo “Iacovone”, il Taranto sconfigge il Foggia: Magnaghi e De Giorgi mattatori (2-0)

Clamoroso allo “Iacovone“: contro ogni aspettativa e pronostico, il Taranto sconfigge la capolista Foggia, tra le mura amiche, con il più classico dei risultati; un 2-0, firmato da Magnaghi e De Giorgi, importantissimo per le sorti del campionato e che dà morale alla squadra ionica, allenata da Salvatore Ciullo, all’esordio sulla panchina rossoblu.

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La prima frazione di gioco non offre particolari emozioni, bensì vede il Foggia manovrare il gioco e mettere in atto uno sterile possesso palla: infatti, l’unica azione pericolosa, di marca rossonera, arriva al tramonto del primo round, quando Agazzi cerca di sorprendere Maurantonio dal limite dell’area, ma l’estremo difensore tarantino è abile a bloccare la sfera.

Nella ripresa, il Taranto spreca una ghiotta occasione con Lo Sicco, il quale, a tu per tu con Guarna, manda il pallone a lato, al 53′. Ma l’appuntamento con il gol è solo rimandato: infatti, sei minuti più tardi, l’attaccante rossoblu Simone Magnaghi, dal limite, esplode un diagonale che trafigge l’estremo difensore ospite e manda in visibilio lo “Iacovone“, portando in vantaggio il Taranto. Al 70′, il Foggia cerca di reagire e all’interno dell’area di rigore, Deli calcia al volo di destro, ma Maurantonio blocca. Ma all’83’, il Taranto raddoppia: sugli sviluppi di un corner, la palla giunge in area di rigore, dove De Giorgi, in girata e di controbalzo, infila l’angolo alla destra di Guarna.

Alessandro Mazzarino

Taranto-Foggia. Live

Primo tempo povero di occasioni, con il Foggia che vorrebbe fare la partita ma senza pungere troppo. Il Taranto opera di rimessa, ma pensa soprattutto a non concedere spazi ai rossoneri. Brutta prima frazione di gioco. La ripresa inizia con Gerbo in campo per uno spento Rubin. Sconfitta amara per il Foggia che prende due reti nel secondo tempo senza mai reagire

TARANTO-FOGGIA 2-0

TARANTO – Maurantonio; De Giorgi, Altobello, Magri, Pambianchi; Maiorano, Guadalupi (82’ Pirrone), Lo Sicco; Viola (74’ Potenza), Magnaghi (86’ Cobelli), Paolucci. A disp. Pizzaleo, Potenza, Sampietro, Cobelli, De Salve, Russo, Benedetti, Pirrone, Emmausso, Di Nicola, Contini, Cecconello. All. Salvatore Ciullo

FOGGIA – Guarna; Loiacono, Coletti, Martinelli, Rubin (46’ Gerbo); Vacca, Agazzi, Deli; Sarno (84’ Pompilio), Mazzeo, Chiricò (58’ Di Piazza). A disp. Sanchez, Tucci, Figliomeni, Agnelli, Di Piazza, Sainz Maza, Sicurella, Dinielli, Pompilio, Martino, Gerbo, Pertosa All. Giovanni Stroppa

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MARCATORI – 58’ Magnaghi (TA), 83’ De Giorgi (TA),

AMMONITI – 43’ Chiricò (FG), 60’ Magnaghi (TA), 86’ Magri (TA),

ESPULSO –

CALCI D’ANGOLO – 1-8

TIRI IN PORTA – 4-2

TIRI FUORI – 3-4

FUORIGIOCO – 0-4

ARBITRO – Francesco Guccini di Albano Laziale

ASSISTENTI – Antonello Mangino e Antonio Santoro di Roma 1

RECUPERO – 1’ – 3’

 

CRONACA – Giovanni Stroppa schiera Sarno e Agazzi dal primo minuto, rispetto alla settimana scorsa. Nel Taranto Lo Sicco a centrocampo, Paolucci trequartista e Pirrone in panchina. Il Foggia prova immediatamente a prendere in mano il match schierandosi nella metà campo del Taranto.

6’ Azione solitaria di De Giorgi che calcia alto.

Dopo un quarto d’ora di gara poche azioni, con i padroni di casa che agiscono in ripartenza e il Foggia che prova a fare la partita.

15’ Lo Sicco si inserisce tra le linee e calcia alto dal limite dell’area.

20’ De Giorgi sbaglia il rinvio di testa e serve Chiricò, il cross del foggiano è preso da Maurantonio.

42’ Primo lampo del Foggia dopo quasi un tempo regalato agli avversari. Cross di Chiricò, Mazzeo anticipa Maurantonio che comunque riesce a deviare la palla fuori area, Agazzi raccoglie e tira in porta con ottima presa centrale dell’estremo difensore tarantino.

Dopo un minuto di recupero tutti negli spogliatoi sul risultato di 0-0.

La ripresa inizia con Rubin che resta negli spogliatoi e Gerbo che entra al suo posto. Il centrocampista si adatta in difesa a destra e Loiacono si sposta a sinistra. Rubin era reduce da un infortunio che sembrava dovesse durare una ventina di giorni, invece era stato recuperato nella stessa settimana.

51’ Ottima azione del Foggia con Chiricò e Agazzi. Il centrocampista rossonero crossa per Mazzeo, anticipato in corner.

53’ La risposta del Taranto non tarda ad arrivare. Viola entra in area di rigore, cade in un contrasto con Martinelli e Lo Sicco si ritrova una palla avanti alla porta. Il centrocampista ionico calcia di poco al lato.

58’ Dopo un’azione di Agazzi con cross deviato in angolo, entra Di Piazza al posto di Chiricò

Sul rovesciamento di fronte, nello stesso minuto, Guadalupi smarca Magnaghi al tiro in area, l’incrocio del centravanti tarantino è letale. Taranto in vantaggio

61’ Tiro-cross di Gerbo parato dal portiere tarantino

64’ Sarno dribbla due avversari, si accentra, ma tira debolmente in porta e Maurantonio para facilmente

70’ Apertura di Vacca per Deli sul secondo palo, il suo tiro al volo è debole e parato a terra da Maurantonio. La reazione del Foggia è, inaspettatamente, fiacca

83’ Tiro da distanza siderale di De Giorgi, Guarna non la trattiene ma la sfera termina in angolo.

Sugli sviluppi del corner, De Giorgi gira a rete per il gol del 2-0.

84’ Entra anche Pompilio per Sarno.

86’ Mischia in area di rigore, con tiro finale di Di Piazza. Palla fuori

Nel finale il Foggia conferma quanto già visto nell’intera durata della sfida. Solo tanta confusione. Il Taranto batte 2-0 i rossoneri.

Fabio Lattuchella

Stornarella in campo ad Ischitella per allungare la striscia positiva

Dopo la vittoria casalinga contro la Salvemini Manfredonia, lo Stornarella Calcio torna in campo per la seconda giornata di ritorno del campionato di Seconda Categoria. La formazione biancoazzurra farà visita all’Ischitella con l’obiettivo di centrare la vittoria per allungare la striscia positiva. Mr. Pino De Martino dovrà però fare a meno ancora una volta di Michele Ciccone e di Gianfranco Ceglia, il primo per infortunio, il secondo per squalifica, in dubbio anche Alessandro Magaldi, costretto ai box per un colpo al costato nella gara di Bisceglie.

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Ancora una volta il peso dell’attacco sarà sulle spalle di Antonio Di Savino, autore di una doppietta domenica scorsa, e di Marco Zingarelli, finalmente disponibile dopo il lungo infortunio. Anche in questa trasferta sul Gargano non mancherà il supporto dei Fedelissimi Stornarella.

La gara avrà inizio alle 15:00 e sarà diretta dal Sig. Vincenzo Di Giovine di Foggia, che quest’anno ha già diretto quattro gare.

Luca Caporale

L’Atletico Orta Nova torna al Fanelli per la sfida al San Giovanni

Dopo la sosta di domenica scorsa torna in campo al Fanelli l’Atletico Orta Nova, che nel terzo turno del girone di Ritorno del Campionato di Seconda Categoria ospita il San Giovanni Rotondo. Mr. Leo Iorio potrà finalmente contare su quasi tutti gli uomini a disposizione, con l’unica assenza di Lapenna fermo per infortunio, torna anche il portiere Paolo Lamanna, che non dovrebbe essere della partita ma che torna finalmente disponibile dopo l’infotunio del derby con lo Stornarella.

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Nonostante la sosta la formazione biancoazzurra resta in piena lotta per il vertice a quota ventisei punti in terza posizione, a due lunghezze dallo Stornarella ed a tre dalla capolista Sanctum Nicandrum. Grande voglia di vincere per l’undici biancoazzurro, che potrà contare sulla spinta del pubblico di casa, vera arma in più per la formazione del presidente Devis Grieco.

Direzione di gara affidata al Sig. Vincenzo Quitadamo della sezione di Foggia, fischio d’inizio alle ore 15:00, highlights della gara su Blog Tv.

Luca Caporale

Sporting Ordona a caccia della prima vittoria del 2017, tante assenze anche per la sfida al San Marco

Dopo la sconfitta di Monte Sant’Angelo lo Sporting Ordona torna a giocare tra le mura casalinghe per la ventiduesima giornata del campionato di Promozione. La formazione rossoblu sarà impegnata in un altro derby contro il San Marco, per centrare la prima vittoria del 2017. La formazione del tecnico Matteo Zito infatti ha pareggiato ben sei gare, prima della sconfitta di domenica scorsa.

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Filo conduttore di questo trend negativo le tante assenze, che anche contro i granata garganici vedranno Mr. Zito in cerca di soluzioni per schierare un undici competitivo. Non saranno della sfida infatti Leo Ragno, Rocco Quaresimale, Raffaele Russo, Matteo Cicolella, Fabrizio Mascia e Alessandro De Leo, per quella che è diventata ormai una vera e propria emergenza continua. Direzione di gara affidata al Sig. Gianluigi Novielli della sezione di Bari, che sarà assistito dal Sig. Davide Addante della sezione di Bari, e dal Sig. Francesco Pio Lionetti della sezione di Foggia.

Fischio d’inizio fissato per le ore 15:00, highlights della gara su Blog Tv.

Luca Caporale

Puglia Sport Laterza vietato sbagliare. Mister Danza: “Niente calcoli”

Dopo una settimana difficile, scaturita da due sconfitte in altrettante gare esterne in pochi giorni, la Puglia Sport Laterza cerca il pronto riscatto tra le mura amiche contro la terza compagine foggiana affrontata in dieci giorni, il Real Siti, che naviga in acque più tranquille dei laertini. Due sconfitte consecutive contro San Marco e Ascoli Satriano maturate in maniera totalmente differente, ma che hanno pesato e non poco sulla classifica attuale, di un Laterza che deve necessariamente vincere per rilanciarsi e raggiungere quanto prima la zona salvezza, comunque fattibile considerata anche la gara in meno disputata. Mister Franco Danza, avvicinato ai nostri microfoni nel pre-partita, si mostra carico e determinato, ben fiducioso della pronta risalita dei suoi ragazzi:

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Mister, cosa si aspetta da questa gara, visto che siete pressoché “costretti” a vincere?

“E’ vero, non bisogna fare calcoli, è una partita che dobbiamo vincere se vogliamo sperare di evitare qualsiasi tipo di complicazioni per la fine del campionato. Non abbiamo altre soluzioni, siamo consapevoli che la partita la dobbiamo fare sempre noi, sperando di essere più fortunati rispetto a Domenica scorsa contro l’Ascoli Satriano, perchè abbiamo fatto una buona gara e ci è mancato solo il gol

Provenite da due sconfitte consecutive. Quanta pressione vi sentite in questo pre-gara così delicato?

Le pressioni ci sono da sempre, fanno parte del gioco del calcio, ci sta che ci siano delle pressioni perchè dobbiamo vincere. Proveniamo da due sconfitte, quella di San Marco ci poteva stare perchè sono stati più bravi di noi, invece ad Ascoli Satriano sono stati più fortunati di noi. Come ho già detto in altre occasioni, il campionato terminerà il nove di Aprile, ed in quella data faremo i conti. Sono state due trasferte lunghissime, ci poteva stare, ma adesso dobbiamo rifarci cercando di disputare una partita con la testa, con il cuore, e facendola nostra a tutti i costi, con le buone o con le cattive, sempre calcisticamente parlando

Donatelli squalificato, cosa cambierà in questa giornata, si profilo un esordio tra i pali?

Si, in porta giocherà Capriati, è un under classe ’98, alla sua prima partita. Si allena con noi dal mercato di Dicembre, si è preparato bene, un ragazzo apparso abbastanza valido, ha una buona chance per dimostrare quanto vale, poi vedremo in futuro quanto sarà bravo questo ragazzo per potersi meritare una maglia da titolare

Grazie mister ed un in bocca al lupo per la gara

Al “Madonna delle Grazie” di Laterza quindi, gara di fondamentale importanza per il Laterza alla ricerca dei tre punti contro un ostico Real Siti. Squalificato il portiere Donatelli per somma di ammonizioni tra i padroni di casa, gli ospiti rispondono con un discreto periodo di forma (quattro punti in due gare casalinghe consecutive) e con l’assenza per squalifica di Mascia. Arbitrerà l’incontro il signor Andrea Palmieri della sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Festa e Delvecchio di Barletta. Fischio di inizio ore 15.00.

Baldo D’Angelo

Promozione, gir. A : la ” Settima” di ritorno con Benny Costantino

L’espressione che traspare dal volto di Benny Costantino la dice tutta sullo stato d’animo del tecnico dell’Omnia Bitonto alla vigilia della settima giornata di ritorno. La sconfitta interna subita domenica scorsa ad opera del Corato nonostante la vittoria, giovedì scorso, nella gara di andata della semifinale di Coppa a Stornara contro il Real Siti, non ha per niente addolcito l’animo del condottiero bianco-verde. A distanza di pochi giorni, Costantino ammette di “essere stato battuto da una forte squadra, ma di non essere per niente preoccupato dell’esito finale del campionato. Sei punti di vantaggio non sono tanti, ma non sono nemmeno pochi. Il risultato di domenica ha riaperto i giochi, ma noi siamo pronti a continuare la “lotta” nel rispetto del Corato e degli altri avversari”. L’altra faccia della stessa medaglia ci parla di una Rutiglianese, ultima in classifica e prossima matematicamente alla retorcessione, in fase di disarmo. Con un comunicato ufficiale la squadra del Presidente Saffi , vista la compromessa situazione di classifica, ha ridisegnato l’organico con l’innesto di diversi under. Chiaro e senza peli sulla lingua è il tecnico dell’Omnia su quello che potrebbe essere l’andamento delle otto gare in programma. A cominciare proprio da:

Polimnia – Omnia Bitonto

“Partita difficile perché incontriamo una buona squadra e per le non perfette condizioni del terreno di gioco, ma noi scenderemo in campo ,come sempre, per ottenere il massimo”.

Corato – Ascoli Satriano

“Il Corato, ripeto, è una forte squadra e non avrà difficoltà a battere l’Ascoli nonostante la squadra di Mister Landi vada alla ricerca di punti salvezza”.

  1. Rutiglianese – Fortis Altamura

“Con il ridimensionamento dell’organico, la Rutiglianese avrà vita dura contro la Fortis in serie positiva da diverse domeniche”

Canosa – Monte Sant’Angelo

“Determinante il fattore campo per i padroni di casa. Di fronte un Monte che non ha intenzione di perdere altri punti”.

  1. Spinazzola – N. Molfetta

“Su un terreno di gioco imperfetto, la Nuova Molfetta troverà delle oggettive difficoltà. Lo Spinazzola, dal canto suo, è una squadra poco arrendevole e vorrà riscattare la pesante sconfitta subita domenica scorsa in casa della Fortis”.

Puglia Sport Laterza- Real Siti

“La squadra di Stornara potrebbe pagare lo sforzo fatto in coppa. Prevedo una vittoria dei padroni di casa”.

Ordona – San Marco

“In teoria dovrebbero essere favoriti i ragazzi del Presidente Tarantino, ma il San Marco sta attraversando un ottimo periodo”.

Bitritto – Trulli e Grotte

“Una partita aperta ad ogni soluzione con il Bitritto in leggera crisi e il Trulli e Grotte più tranquillo vista la buona posizione di classifica”.

Mimmo De Gregorio

Preview Prima Categoria girone B, quinta di ritorno

Altra Domenica dalle sfide interessanti che possono modificare le sorti ed il proseguo della stagione per alcune compagini specie tra quelle presenti nelle parti alte di graduatoria. Impegni complicati per le “big” e scontri diretti per le migliori posizioni playoff, saranno gli argomenti principali della diciottesima giornata, per un campionato avvincente.

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Testa-coda al “Lorusso” di Conversano dove la Civitas fresco di vittoria esterna in casa ospita la capolista Martina Calcio 1947 per una sfida tutt’altro che agevole visto il buon periodo di forma della compagine allenata dal tecnico Colucci, che con l’exploit di Crispiano ha agganciato la terza posizione. Gli ospiti dal canto loro devono scendere in campo al massimo della concentrazione per non incappare in un passo falso e superare al meglio una nuova “tappa avvicinandosi al traguardo” così come dichiarato dal proprio tecnico Gidiuli. Assente Calicchio per squalifica, potrebbe esserci una chance per l’esperto Laera.

Big match di giornata al “Caduti di Superga” di Mola dove la Vigor Moles del tecnico Narraccio ospita un Ginosa in buona condizione e pronto a difendere al meglio la terza posizione in classifica. Padroni di casa che credono fermamente al primo posto (in attesa dello scontro diretto) ma devono superare un avversario ostico, e sopperire alle importanti assenze di Corti e Tenzone, giocatori di gran qualità dalla metà campo in poi. Il Ginosa ritrova Paiano dopo il forfait di Domenica e confida in un organico al completo per giocarsi le proprie possibilità.

Al “De Bellis” (foto) di Castellaneta (lieve restyling per il “Chiappara” momentaneamente indisponibile), di scena una sfida importante ai fini della griglia playoff tra United Mottola e San Vito, per un match tra squadre attualmente presenti nei piani alti della classifica. Il Mottola dopo il ko di Conversano sponda Norba, si è rifatto alla grande nel recupero di Mercoledì sul campo di Bitetto contro l’Acquaviva, con un super Romanelli in grande spolvero ed autore di una doppietta (terza rete di De Mare), per la quarta gara consecutiva in cui l’attaccante mottolese sigla almeno una rete. Il San Vito dal canto suo ha battuto anch’esso l’Acquaviva nell’ultimo turno di campionato, mostrando evidenti miglioramenti anche nella fase offensiva, un po scarna nella prima parte di stagione.

Ultima chiamata per l’Acquaviva nella speranza di raggiungere la zona playoff contro una GrumeseBitetto anch’essa inceppata con il ko casalingo contro la Vigor Moles dell’ultimo turno. Settimana difficile per il team allenato da mister Mongelli, con due sconfitte in tre giorni ai danni di due dirette concorrenti per le zone alte della graduatoria, contro San Vito e Mottola. Possibilità di riscatto in un altro test fondamentale, ma gli ospiti saranno decisi a portar via punti preziosi per il proprio proseguo di stagione. Unico assente per squalifica, Giuliani, per la GrumeseBitetto, mentre i padroni di casa scioglieranno i propri dubbi di formazione solo nell’immediata vigilia.

Dopo il cambio del tecnico ed il turno di riposo, torna in campo il Capurso, con un’altra sfida delicata per risalire in classifica e distanziare al meglio le ultime tre della classe. Il Norba Conversano è attualmente in buona forma e per nulla facile sarà battere un team, quello allenato da mister Lopriore, che si giocherà la gara forte anche di un organico rimpinguato nel mercato dicembrino e con un lavoro che sta iniziando a racimolare i propri frutti. Necessario non perdere quindi per il Capurso poiché vedrebbe avvicinarsi comunque una delle tre inseguitrici visto che due di esse giocheranno contro.

Sfida importante quindi tra Azzurri Santa Rita e Ragazzi Sprint Crispiano, per un match carico di significato per quanto concerne la lotta per evitare la retrocessione. Due squadre appaiate in ultima o terzultima posizione che dir si voglia, vietato sbagliare o perdere terreno rimanendo relegati nel bassofondo della graduatoria. Le compagini non presentano squalificati e si contenderanno punti preziosi al meglio delle loro possibilità presenti in organico.

Riposo da calendario per la Virtus Locorotondo.

Questo il quadro completo in programma:

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Ostuni – Copertino, in palio tre punti che valgono oro

Domenica alle ore 15:00 l’Ostuni ospiterà il Copertino, le due squadre si contenderanno tre punti che, per obiettivi diversi, sono molto importanti per il prosieguo di campionato.

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L’Ostuni, in corsa per un posto nella zona play off, cercherà di sfruttare il fattore campo per fare bottino pieno e continuare una lunga serie positiva interrotta dalla sconfitta interna contro la capolista Fasano. Il Copertino, invischiato nella lotta per non retrocedere, galvanizzato dai tre risultati utili consecutivi, di cui due vittorie, punterà ai tre punti per distaccarsi dalla zona play out.

Ben quattro le defezioni da entrambe le parti per squalificai, Mister Marasciulo non potrà disporre di Camassa mentre Mister Greco dovrà fare a meno di Frisenda, Alemanno e Verdesca.

Il match di andata, non disputatosi il 23 ottobre per impraticabilità del campo, è stato recuperato lo scorso 22 dicembre ed ha visto la squadra della Città Bianca imporsi, per uno a zero, con gol all’83’ di Schiavone.

La Società A.S.D. Ostuni 1945 ha organizzato per l’occasione una simpatica iniziativa. Si potranno acquistare biglietti, al prezzo di un euro, dai quali verranno estratti due vincitori che riceveranno, nell’intervallo della partita, una maglia ufficiale della squadra.

La partita sarà arbitrata dal Signor Davide Scaraggi, coadiuvato dagli assistenti Gianluca Maffione e Fabio Cantatore, tutti di Molfetta

Angelo Cavallo

Taranto-Foggia, le probabili formazioni

Le due probabili formazioni anche alla luce delle conferenze stampa pre gara. Nel Foggia rientra Sarno, nel Taranto, forse, Pirrone.

Taranto in difficoltà, nel Foggia pian piano rientreranno tutti. Empereur lo farà lunedì prossimo, quando tornerà ad allenarsi col gruppo rossonero. Intanto, per Taranto, Stroppa ha già le idee chiare, mentre in casa jonica è dubbio sul modulo di Ciullo, appena arrivato al posto di Prosperi. Sarà 4-3-3 o al massimo 4-3-1-2.

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Si è sbottonato anche più del previsto Giovanni Stroppa, che annuncia assenti e presenti. “Finché sarà in forma, Vacca giocherà sempre (nonostante la diffida). Non posso pensare – continua il tecnico rossonero – alla partita con il Matera. Devo pensare al Taranto ora. Saranno assenti Maza (distorsione al collaterale) e Agnelli (colpo subito in allenamento), che saranno comunque col gruppo, e Faber che è l’unico certo di non giocare. Per il resto del gruppo è tutto ok.” In campo, probabilmente, anche Rubin per un recupero lampo. Si è allenato sempre a parte, ma nell’ultima sgambata ha fatto tutto col gruppo senza avere problemi. Le sensazione del day of the match saranno decisive per un suo impiego dal primo minuto.

Scalpita per tornare titolare Sarno, che rientrerebbe nell’undici iniziale a destra, con Chiricò dirottato a sinistra. Ancora panchina per Di Piazza, così come per Figliomeni in difesa. “Sono dei ragazzi straordinari, hanno capito dove sono arrivati. Non è detto che se un giocatore scende dalla categoria superiore arriva qui e gioca di sicuro. Deve conquistarsi il posto soprattutto se arriva in una squadra, come la nostra, che stava e sta facendo bene. Ma fino a fine stagione lo spazio ci sarà per tutti”.

In casa Taranto, Ciullo, appena arrivato in panchina, fa gli elogi del caso al Foggia. Il suo Taranto non avrà nulla da perdere ed è chiaro che il tecnico sogna lo sgambetto ai corregionali, ma resta con i piedi per terra. Forse recupera l’emarginato Pirrone, in caso contrario rientrerà Paolucci in attacco e Lo Sicco tornerà a centrocampo. Magnaghi centravanti, l’ex rossonero Viola (al pari di Pambianchi) agirà sull’ala destra.

I nostri possibili ventidue:

TARANTO – Maurantonio; De Giorgi, Altobello, Magri, Pambianchi; Maiorano, Guadalupi, Pirrone, Lo Sicco, Magnaghi, Viola. All. Ciullo

FOGGIA – Guarna; Loiacono, Coletti, Martinelli, Rubin; Gerbo, Vacca, Deli; Sarno, Mazzeo, Chiricò. All. Stroppa.

Fabio Lattuchella

 

Il Corato Calcio nelle scuole per promuovere i valori dello sport

Al via sabato il progetto “Calcio e Scuola” promosso dall’USD Corato Calcio 1946 in collaborazione con l’Assessorato allo Sport del Comune di Corato, che vedrà una delegazione della società neroverde, composta da calciatori e dirigenti, far visita alle scuole della città per promuovere i valori dello sport.

Promotore dell’iniziativa Antonio Di Zanni, Direttore Generale del Corato Calcio: “E’ importante trasmettere alle nuove generazioni i concetti fondanti dello sport come il rispetto delle regole, dei compagni di squadra e degli avversari, come l’integrazione interraziale, come l’apertura verso culture differenti dalla nostra, come necessità della pratica sportiva per combattere malattie come l’obesità infantile. Insegnare la cultura sportiva nelle scuole deve assumere il ruolo di strumento educativo che unisce il mondo della scuola e dei giovani al mondo del  calcio e dello sport in generale. Oltre ad incentivare la pratica sportiva, questi incontri saranno un ottimo veicolo per educare i tifosi del futuro affinché si possa godere del meraviglioso spettacolo che è il calcio in maniera sana e corretta, vivendo soprattutto il tifo calcistico in modo da rispettare l’avversario e cercare cosi’ di combattere la violenza.  Siamo felici di avere il supporto del Comune ed in particolare dell’Assessore allo Sport Gaetano Nesta, sempre pronto ad appoggiare le nostre iniziative per il sociale. Inizieremo sabato dalle scuole medie Santarella, De Gasperi, Imbriani e Giovanni XXIII, ma abbiamo già programmato a breve un tour nelle scuole elementari per incontrare anche i ragazzi più piccoli. Il nostro sogno è quello di vedere uno Stadio Comunale gremito di bambini e famiglie, in un clima di festa e divertimento che sono l’essenza stessa dello sport”.

 

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 30 del 10.02.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Eccellenza, 22^Giornata – Altamura-Barletta, la sfida clou di giornata. Impegni in casa per Cerignola e Bitonto. Ecco le gare in programma

Il campionato di Eccellenza pugliese entra sempre più nella fase clou. Domenica, con fischio d’inizio alle ore 15, andrà in scena la giornata numero ventidue.

Dando un occhiata al menù domenicale, l’attenzione è sicuramente focalizzata sulla sfida del “D’Angelo” tra i padroni di casa del Team Altamura ed il Barletta. La sfida tutta biancorossa, pur non essendo una gara decisiva per il vertice vista la distanza in classifica della squadra di Pizzulli, è sempre una partita importante ricordando la finale playoff dello scorso anno (2-0 per i murgiani firmato da Berardi e Del Core). Impegni casalinghi, dicevamo, per la capolista Cerignola ed il Bitonto: gli ofantini di Farina ricevono (ore 17.30) il Galatina al “Monterisi” mentre i neroverdi di De Candia ospitano il malleabile Hellas Taranto. Rimanendo in zona playoff, impegno ostico per il Casarano: i rossoblù di Sportillo vengono da un buon momento di forma e fanno visita all’Otranto. Sempre parlando di playoff (seppur virtuali al momento), impegno in Salento anche per il Vieste che sarà di scena sulla terra battuta del “Totò Cezzi” di Novoli. Dopo la vittoria contro il Molfetta, vuol proseguire nella scalata salvezza il Trani che affronta a Terlizzi l’Unione Calcio Bisceglie: per i ragazzi di Pettinicchio, il secondo derby adriatico consecutivo può significare tanto in questa rincorsa alla salvezza che qualche settimana fa sembrava pura fantascienza. Chi invece è uscito malconcio dal derby è il Molfetta: i ragazzi di Mauro Lanza dopo il 3-0 subito a Trani, vogliono riscattarsi al “Poli” dove sarà di scena il Gallipoli in una sfida dal forte sapore salvezza. Chiude il programma, la gara del “Mazzola” tra Avetrana e Noicattaro: i tarantini, dal turno scorso, vestono la maglia nera di ultima della classe mentre i noiani di Castelletti vogliono continuare a far bene in trasferta.

ANTONIO GENCHI 

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Promozione, gir. B: Il programma della 22^ giornata e le designazioni arbitrali

Domenica dodici febbraio alle ore 15.00 si disputerà la 22^ giornata, settima del girone di ritorno, del campionato di Promozione girone B.

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La capolista Fasano, con un piede già in semifinale di Coppa Italia grazie alla vittoria a Manduria, ospiterà il Brindisi in ottima forma e bisognoso di punti in vista della volata finale per un posto nei play off. Impegno agevole per l’inseguitrice Tricase che riceverà un Carovigno in crisi e sprofondato in piena zona play off. La terza forza del campionato, l’Aradeo, non avrà vita facile in casa del Maglie che proverà a sfruttare il fattore campo per conquistare preziosi punti in chiave salvezza. Impegno non agevole anche per l’Ostuni che riceverà il Copertino, reduce da due vittorie consecutive. L’Uggiano, condannato a vincere per non perdere terreno dalla zona play off, sarà impegnato in casa contro il Manduria con i postumi di una pesante sconfitta nel turno infrasettimanale di Coppia Italia. Il Grottaglie, galvanizzato dalla vittoria contro il Tricase, cercherà di sfruttare il momento negativo del Lizzano per abbandonare l’ultimo posto ed agganciare il Castellaneta che, orfano di Mister Lippolis esonerato in settimana, sarà impegnato contro il Mesagne, galvanizzato dalla ottima prestazione contro l’Aradeo. Chiude il programma l’incontro Massafra – Leverano, dove le due formazioni potrebbero accontentarsi di un pareggio considerata la loro tranquilla posizione in classifica.

Le designazioni arbitrali:

Città di Fasano – Brindisi: Arbitro: Luca Vittoria. Assistenti: Ernesto Daniele Casula e Leonardo Miceli, tutti di Taranto.

Atletico Tricase – Carovigno Calcio: Arbitro: Salvatore Iannella. Assistenti: Roberto Nardi e Antonio Conte, tutti di Taranto.

Toma Maglie – Atletico Aradeo: Arbitro: Riccardo Mele di Lecce. Assistenti: Michele Colavito e Giuseppe Insabato, entrambi di Bari.

Ostuni 1945 – Copertino: Arbitro: Davide Scaraggi di Molfetta. Assistenti: Gianluca Maffione e Fabio Cantatore, tutti di Molfetta.

Uggiano Calcio – Manduria Sport: Arbitro: Nico Valentini di Brindisi. Assistenti: Michele Fracchiolla e Michele Spalierno, tutti di Bari.

Lizzano – Grottaglie: Arbitro: Giuseppe Turco. Assistenti: Andrea Mongelli e Francesco Minerva, tutti di Lecce.

Massafra – Salento Football Levereano, ore 17.00: Arbitro: Lorenzo Gadaleta di Molfetta. Assistenti: Giuseppe Francesco A Magnifico di Bari e Pasquale Rutigliani di Molfetta.

Mesagne – Castellaneta: Arbitro: Stefano Notaro di Lecce. Assistenti: Federico Peloso e Fabio Capurso, entrambi di Barletta.

Angelo Cavallo

Fasano – Manduria 3-0. Il Fasano ipoteca la finale di coppa Puglia

Il Fasano si impone per 3 a 0 sul Manduria e mette al sicuro un risultato che costituisce una seria ipoteca sulla qualificazione alla finale del 16 marzo. Apre bene il Manduria proiettato in avanti ma tentenna sottoporta. A condizionare l’incontro contribuisce un incidente di gioco costituito dall’autorete di Galante al 5’ che nel tentativo di liberare centra la propria porta.

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I biancoverdi accusano il colpo e i padroni di casa si fanno ancora più intraprendenti, andando a rete al 78’ con Amodio e al 94’ con Serri. Unico tiro a rete dei messapici nel secondo tempo, la punizione dal limite di Riezzo che il portiera Zambetti riesce a deviare all’incrocio dei pali.

Lo Sport Lucera pareggia con il Celle e prosegue il cammino in Coppa

Lo Sport Lucera ha pareggiato, 2-2, con il Celle San Vito, sul campo comunale Degli Ulivi Scirea di Foggia, nella gara di ritorno dei sedicesini di Coppa Puglia e, in virtù del risultato dell’andata, si è assicurato il passaggio del turno.
I ragazzi di De Masi, determinati e ben messi in campo, hanno affrontato gli avversari, che con 29 punti in classifica, a una lunghezza dal capolista Terlizzi, stanno disputando un ottimo campionato nel girone A della Prima Categoria pugliese, con tutta l’intenzione di proseguire il cammino nel torneo. Infatti, sono andati in vantaggio, dopo diciotto minuti di gioco, con De Paolis, che ha battuto l’estremo di casa con un pallonetto.
Il Celle San Vito ha reagito, ma sono stati gli ospiti a sfiorare ancora il goal con Petronella che ha colpito un palo, sul finire del primo tempo.

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Nella ripresa, la squadra allenata da Mendolicchio ha intensificato la sua azione ed è pervenuta al pareggio con il suo attaccante più pericoloso, Compierchio, al 20′. Il bomber cellese si è ripetuto una decina di minuti dopo, superando ancora Petrillo e dando ai suoi compagni l’illusione, cercando ancora la via della rete, di potersi aggiudicare il match e il superamento del turno. Illusione svanita, però, nell’ultimo quarto d’ora di gioco, quando una potente punizione dal limite di Russolillo ha riequilibrato l’incontro.

Lo Sport Lucera tornerà in campo domenica 12 febbraio, terza giornata di ritorno del Campionato di Seconda Categoria, per affrontare a San Pio X i biscegliesi del Bella Vita Puglia, confronto non esente da grandi pericoli.

SundayRadio

Molfetta Sportiva: ora o mai più

[sc name=”Nappi” ]

Un vero e proprio scontro diretto quello in programma domenica prossima al Paolo Poli tra la Molfetta Sportiva e il Gallipoli Football 1909, valevole per la 22 Giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

 

Le due formazioni arrivano alla sfida con i salentini al momento avanti di cinque lunghezze in classifica proprio rispetto ai biancorossi, in quartultima e quintultima posizione: compagini che arrivano con stadi d’animo senz’altro contrastanti anche alla luce dell’ultimo impegnato ufficiale di domenica scorsa.

Se il Gallipoli arriva rinfrancato dal successo casalingo per 2 a 0 contro il Novoli, raggiungendo proprio gli avversari in classifica: una vittoria fondamentale che fa il pari con il successo di tre turni fa contro il Galatina l’ottimo pareggio rimediato ad Altamura: sette punti nelle ultime tre partite che hanno permesso alla compagine del presidente De Benedictis di fare un bel passo in avanti verso l’obiettivo della salvezza immediata.

 

Dall’altro lato invece cercherà nuovamente di aggrapparsi al fortino Paolo Poli la Molfetta Sportiva del presidente Lanza: non è un caso infatti che i biancorossi abbiano sin qui conquistato 13 dei 16 punti totali proprio davanti al proprio pubblico.

La sconfitta di domenica scorsa (3-0) nel derby di Trani ha sicuramente rimesso in discussione le reali possibilità di salvezza del Lanza Team, nonostante i quattro punti conquistati nelle ultime due uscite casalinghe contro Taranto e Otranto.

 

Stefanini e compagni dovranno assolutamente conquistare l’intera posta in palio per accorciare il divario dalla coppia Gallipoli-Novoli ma anche per evitare il rischio di essere sorpassata da Trani, Taranto e Avetrana in una vera e propria bagarre nelle ultime posizioni.

Molfetta e Gallipoli sin qui hanno marciato in maniera quasi parallela con i salentini capaci di perdere in otto occasioni rispetto alle 11 del Molfetta e averne vinte cinque rispetto alle tre di Savut e company.

All’andata il match si concluse in parità (0-0).

Si sfideranno due difese che hanno subito lo stesso numero di reti (31): quindi a fare la differenza potrebbero essere i rispettivi attacchi con il giallorosso De Giorgi (7 reti) contro i molfettesi Cesareo-Senè-Visconti.

Domenica ore 15: 90 minuti importanti, di più per le sorti della Molfetta Sportiva!

Adriano Nappi

 

Mister Lippolis saluta il Castellaneta: “Sono tranquillo, costruito in questi anni”

Non sarò più l’allenatore del Castellaneta….“. Esordisce così mister Walter Lippolis, ormai ex allenatore di un Castellaneta che per ben nove anni ha condotto un team in un sali e scendi di categorie, dalla Prima all’Eccellenza, concludendo in suo rapporto professionale in un’annata complicata e in un campionato molto equilibrato come la Promozione Pugliese. Il sodalizio biancorosso nella persona del presidente Giovanni Guida infatti, ha comunicato l’esonero al tecnico prima di ufficializzarlo in mattinata, mediante social network anche all’esterno, suscitando reazioni differenti tra i tifosi che evidentemente molti non si aspettavano visto il connubio duraturo nel tempo tra il trainer di Castellaneta e la stessa società.

Ma è lo stesso tecnico a rispondere, incalzato da una precisa domanda, sulle sue sensazioni a caldo visto l’interruzione del rapporto dopo ben nove anni:

[sc name=”baldo” ]

Mi è stato comunicato ieri dal presidente (Mercoledì ndr), ed ho accettato tranquillamente perchè forse, è giusto così. Se c’era bisogno di dare una scossa visti gli ultimi risultati, il presidente ha ritenuto opportuno si facesse questo, va bene così. Io sono tranquillo, lascio una squadra in piena lotta salvezza, con ancora ventisette punti a disposizione e con numerosi scontri diretti, spero per loro che tutto quello che negli anni è stato costruito, non venga buttato a mare in queste ultime partite, non posso fare altro che augurare un in bocca al lupo a tutti. Detto questo non vorrei aggiungere altro, dopo nove anni consecutivi, forse è venuto meno qualche stimolo, è giusto anche fermarsi, per poi vedere il da farsi…..

Un ringraziamento a mister Lippolis ed un caloroso saluto da tutta la redazione di Calciowebpuglia.it

Baldo D’Angelo

Comunicato Ufficiale Foggia n. 36 del 09.02.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Le statistiche di Lega Pro

La ventiquattresima giornata del campionato di Lega Pro, Girone C, ha visto sette vittorie interne, solo una esterna e due pareggi.

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Quarta vittoria consecutiva per il Foggia, la sesta in sette gare, mentre il Catania sfrutta bene il doppio turno casalingo inanellando altrettanti successi di fila. Striscia incredibile di risultati utili della Fidelis Andria, con ben 16 gare di seguito senza sconfitta (11 pareggi e 5 vittorie), seguita dal Foggia a 7, dalla Casertana a 5 e da Catania e Fondi a 4. Bene il Catania in casa, che non perde da 10 turni (9 vittorie e 1 pareggio), seguita dalla Fidelis Andria, dalla Virtus Francavilla e dal Siracusa (9). Il Matera, invece, non ha mai perso tra le mura amiche. In ottica negativa, male la Vibonese, che non vince da 11 turni, mentre il Melfi è reduce da 8 sconfitte consecutive. Il Catanzaro è tornato alla vittoria dopo 6 giornate all’asciutto.

Ventiquattro le reti segnate nel turno, con Foggia e Siracusa mattatori, 3 reti a testa. I rossoneri di Stroppa, in sei delle ultime sette uscite, hanno segnato almeno 3 gol a partita. Torna al gol, dopo cinque settimane all’asciutto, il Taranto. La striscia più longeva di reti appartiene al Foggia, a segno consecutivamente nelle ultime 12 gare, seguita dal Fondi, ad 11 e dal Cosenza, a 9. Si sono inceppati, invece, gli attacchi di Lecce, Matera, Monopoli, Akragas, Reggina e Messina. Per quanto riguarda i gol subiti, è la terza settimana di seguito senza subire reti per la Casertana. In questo dettaglio, c’è il vuoto alle sue spalle. Male Melfi, Paganese e Vibonese, che prendono reti da 8 giornate di seguito, con i lucani che ne hanno subite ben 22 (nelle 8 gare citate).

Solo una doppietta nel turno scorso, la prima volta di Paponi della Juve Stabia. La tripletta non arriva da 5 giornate.

Fabio Lattuchella

Comunicato Ufficiale Puglia n. 63 del 09.02.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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ESCLUSIVA – Otranto, Salvadore: “Contro l’Hellas serviva fare risultato. Casarano? La più in forma del momento e sulla vittoria finale dico…”

Il blitz di Statte contro l’Hellas Taranto è stato accolto con grande entusiasmo in casa Otranto. La squadra idruntina, con il successo in terra tarantina, ha interrotto un digiuno di vittorie che durava dal lontano 18 dicembre quando i salentini liquidarono 2-0 l’Avetrana.

Con i tre punti incassati contro gli ionici, la squadra adriatica è balzata al settimo posto di questo campionato di Eccellenza con un rassicurante +10 sulla zona playout. Dopo una stagione scorsa che ha costretto i salentini alla salvezza tramite playout, quest’anno la situazione è molto più tranquilla e il discorso playoff, per il momento, non è ancora del tutto chiuso. Per parlare della situazione attuale, ma non solo, abbiamo sentito, in esclusiva ai microfoni di calciowebpuglia, il tecnico della formazione salentina ossia Andrea Salvadore che ha commentato, insieme a noi, il campionato fin qui disputato dai suoi ragazzi.

Mister Salvadore, il suo Otranto nell’ultima uscita ha vinto contro l’Hellas Taranto conquistando tre punti importantissimi per il vostro proseguo di campionato. Con la salvezza, ormai acquisita, è possibile pensare a qualcosa di più ambizioso?

Venivamo da tre sconfitte e dal pareggio, nel recupero, a Molfetta ed era quindi fondamentale fare risultato con l’Hellas Taranto. Venivamo da un periodo non troppo felice e, purtroppo, i risultati negativi avevano messo un po di nervosismo e non eravamo molto tranquilli. Serviva fare risultato per ritrovarci soprattutto a livello mentale. La sosta ci ha rilassati a livello mentale. Inoltre degli episodi hanno deciso le tre partite perse, un periodo che non girava. Siamo partiti a fare un campionato tranquillo e non correre rischi come l anno scorso ma è chiaro che si può fare sempre di più; siamo nei programmi, siamo dietro a 6 grosse squadre e questo è solo motivo d orgoglio. Ci è mancata un pò di continuità sino adesso e dobbiamo migliorare questo aspetto, dobbiamo fare il massimo queste nove partite e poi si faranno i conti. Sono comunque soddisfatto di quello fatto sino adesso.

La gara di Statte, oltre ai tre punti, ha portato anche una coda polemica con le due società che, via social, si sono accusate a vicenda di comportamenti “fuori dalle regole”. Cosa ci può dire in merito?

Parliamo solo di calcio. Sono 7 anni che sono ad Otranto ed i numeri parlano chiaro: mai una multa, mai storie extra calcistiche, Coppa disciplina vinta e sempre tra i primi a livello disciplinare e non ho altro da aggiungere. Ringrazio i ragazzi che hanno risposto in campo, sono un gruppo grandioso, sopratutto veri uomini e poi veri calciatori.

Tornando al calcio giocato, domenica riceverete al “Nachira”, il Casarano quarta forza di questa Eccellenza. Che partita dobbiamo aspettarci in questo derby?

Domenica affrontiamo una squadra in salute e credo la più in forma del momento. E’ un derby importante per entrambi: loro per rimanere sulla scia delle prime e noi per ambire a qualcosa di più importante per non finire il campionato nell’ anonimato. Faremo il massimo per arrivare più in alto possibile e soprattutto per fare quei 6 o 7 punti per la matematica salvezza. Fino adesso siamo i più piccoli dietro a 6 grosse squadre con realtà è storia calcistica molto differente.

Chiusura doverosa sui giochi al vertice. Secondo lei, chi lo vincerà questo campionato di Eccellenza?

Sul campionato credo che il Cerignola ha qualcosa in più. L’ Altamura potrebbe pagare l impegno della coppa mentre il Bitonto potrebbe approfittarne di qualche passo falso delle due e non escluderei il Casarano stesso.

ANTONIO GENCHI 

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