Archive 06/04/2017

L’Andria imbriglia il Matera in un pari a reti bianche

Pareggio a reti bianche quello del “XXI Settembre – Franco Salerno” di Matera in cui i ragazzi di mister Auteri sbattono contro l’attenta ed arcigna difesa organizzata dalla Fidelis Andria dell’ex (e contestato) tecnico Favarin. Il Matera, che ha condotto la gara specie nella ripresa con il continuo possesso della palla, non trova il guizzo vincente, ed al termine dei novanta minuti il punto è festeggiato dalla panchina ospite dopo quattro ko consecutivi.

[sc name=”baldo” ]

Auteri cambia poco rispetto le ultime uscite, reinserendo dal primo minuto Carretta e Strambelli, dopo il riposo di Fondi e non concedendo nessun turn over al capocannoniere della compagine lucana Negro. Favarin, che deve rinunciare a diversi elementi, rimodula i suoi con una difesa a tre e linee tra i reparti strette per non concedere spazi ai veloci attaccanti di casa. Avvio in pressing degli ospiti che al terzo minuto conquistano una punizione dalla distanza. Si incarica della battuta il difensore ex Bari, Rada, che con il sinistro tenta la conclusione, palla che schizza su Tozzo senza riuscire nella presa, brividi per i padroni di casa e primo angolo della gara. Ben presto, il Matera si impadronisce del match ed alza notevolmente il proprio baricentro di gioco, ma la Fidelis fa buona guardia e rischia in poche occasioni. Al ventitreesimo però, clamorosa chance sprecata dai materani che con Strambelli, imbeccano Negro in profondità lesto ad involarsi tutto solo verso la porta di Cilli. La conduzione di palla però, risulta imperfetta nel momento decisivo, con il ventinove di casa che si allunga la sfera, preda del portiere ospite, tra il rammarico di tutto lo stadio. Le emozioni latitano, numerosi gli scontri di gioco specie a metà campo dove fioccano le prime ammonizioni, in un match molto spezzettato. Buon momento del Matera verso la fine di prima frazione, ma le conclusioni di Armellino dal limite, diagonale a lato, e di Negro da buona posizione con il sinistro dopo un lancio di De Rose, sibilano a pochi centimetri dalla porta di Cilli e le occasioni sfumano. Intervallo con le squadre al riposo con il punteggio che non si schioda dallo zero a zero.

Ripresa che vede un Matera determinato al raggiungimento dei tre punti, ma l’Andria serra le fila difendendosi con ordine, rendendosi pericoloso in maniera sporadica e solamente dalla distanza, come all’ottavo quando Croce impegna Tozzo che devia in angolo. Buon fraseggio dei locali al decimo, scarico per De Rose il cui tiro dal limite è deviato da un difensore che sventa la minaccia in corner. Al ventesimo primo grande intervento di Cilli per gli ospiti, che vola sulla sua sinistra per togliere dal sette un colpo di testa di Carretta, sugli sviluppi di una punizione dalla destra calciata da Negro, materani in fase di spinta anche nei minuti successivi ma Rada ed il capitano Aya su tutti, svettano su numerosi palloni impedendo ai biancoazzurri di rendersi nuovamente pericolosi. Sempre dalla distanza, Andria che intorno al quarantesimo ci prova in un paio di circostanze prima con Tito, sfiorando l’incrocio con un sinistro maligno, traiettoria ad uscire che sfiora il palo, poi è il neo entrato Volpicelli a chiudere con il destro un tiro che sfiora il bersaglio alla destra di Tozzo. Il Matera chiude all’arrembaggio, Infantino subentrato nella ripresa crea scompiglio in area ospite quando aggancia un assist di Sartore dalla sinistra, ma si gira sul mancino calciando debole su Cilli che blocca agevolmente. Nel quarto ed ultimo minuto di recupero, altra punizione da posizione defilata per il Matera che si spinge in area con tutti i suoi effettivi, Strambelli pennella con il sinistro ma l’incornata di Ingrosso sfila sulla sinistra del portiere andriese di pochi centimetri sul fondo. Fischio finale che sancisce un pari accolto con assoluta soddisfazione dalla compagine pugliese, lucani rammaricati che allungano comunque di un punto sulla Juve Stabia sconfitta a Lecce, in terza posizione.

Tabellino

Matera-Fidelis Andria 0-0

Matera: Tozzo, Ingrosso, Mattera, De Franco, Di Lorenzo, De Rose, Armellino (64° Infantino), Casoli, Strambelli, Negro (79° Sartore), Carretta (74° Salandria). A disposizione: D’Egidio, Biscarini, Gigli, Armeno, Meola, Didiba, Dammacco, Iannini, Lanini. All. Auteri.

Fidelis Andria: Cilli, Aya, Rada, Curcio, Tartaglia, Manicucci (89° Bottalico), Onescu, Cruz (65° Berardini), Tito, Croce, Cianci (65° Volpicelli). A disposizione: Lullo, Ionut, Allegrini, Fall, Ippedico, Spinelli. All. Favarin.

Arbitro:  Giovanni Luciano di Lamezia Terme, assistenti Felice Sante Marinenza di L’Aquila e Veronica Vettorel di Latina

Note: Pomeriggio nuvoloso sulla Città dei Sassi, clima mite, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti Armellino e Casoli per il Matera, Cilli, Tartaglia, Cianci, Curcio, Cruz e Onescu per l’Andria. Angoli 7 a 3 per il Matera, recupero 2° p.t., 5° s.t. Spettatori circa 2 mila con oltre 100 sostenitori da Andria.

VINCENZO PIZZULLI

Zero reti e tanta noia tra Matera e Fidelis Andria

Termina a reti inviolate e con tanta noia il match tra il Matera e la Fidelis Andria.

 

Trentatreesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, turno infrasettimanale, al “Franco Salerno-XXI Settembre” di Matera c’è il derby appulo lucano tra i padroni di casa del Matera e la Fidelis Andria.

I lucani, terzi in classifica e guidati in panchina dall’esperto mister Auteri si affidano al solito 3-4-3, in attacco oltre al bomber Negro, sulle fasce ci sono gli ex Strambelli e Carretta.

Risponde la Fidelis, reduce da ben 4 sconfitte consecutive con mister Favarin che torna al 3-5-2 e può di nuovo disporre di Rada in difesa (reduce da squalifica) e Tartaglia come esterno a destra di un centrocampo a 5 che vede dal primo minuto anche l’inserimento di Cruz.

Fuori per squalifica, Annoni mentre sempre indisponibili sono Colella, Mancino e Piccinni.

Il primo tempo è praticamente nullo, la noia la fa da padrona e non succede davvero niente di interessante, tranne tre cartellini gialli all’indirizzo degli atleti in campo: Tartaglia e Cruz per la Fidelis Andria e Armellino per il Matera.

Si va al riposo col giusto risultato di 0-0.

Nel secondo tempo ci prova la Fidelis con Curcio al 53’, il difensore biancoazzurro difende bene palla e poi calcia verso la porta ma la sua conclusione deviata finisce di poco a lato.

Il Matera opera un cambio al 65’ quando viene schierato in campo l’attaccante Infantino al posto di Armellino e pochi secondi dopo ha un’occasione con il colpo di testa di Carretta deviato in angolo da Cilli.

Poi Favarin per i pugliesi ne cambia due: fuori Cruz e Croce e dentro Berardino e Volpicelli.

Ma il match non decolla e non si discosta dalla prima frazione di gioco.

Il conseguente risultato che ne scaturisce non può che essere 0-0.

Una gara non bella e noiosa quella tra lucani e pugliesi.

Un pari che di certo soddisfa più gli uomini di Favarin che colgono un punto dopo quattro gare con altrettante sconfitte.

I federiciano-murgiani salgono dunque a quota 42 punti dopo il loro quindicesimo pareggio su 33 gare disputate ma ora devono guardarsi da Catania e Paganese che vincendo, agganciano proprio i biancoazzurri nell’ultima posizione di classifica utile per partecipare ai playoff.

Domenica prossima la Fidelis giocherà ancora in trasferta e sarà di scena a Francavilla Fontana per il derby pugliese contro la Virtus Francavilla.

Per il Matera sempre terzo in classifica, ci sarà lo scontro diretto playoff in trasferta sul campo della Juve Stabia.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

 

 

 

 

 

MATERA-FIDELIS ANDRIA 0-0

 

 

MATERA (3-4-3): Tozzo; Mattera, De Franco, Ingrosso; Di Lorenzo, Armellino (65’ Infantino), De Rose, Casoli; Strambelli, Negro (80’ Sartore), Carretta (74’ Salandria).

A disposizione: D’Egidio, Armeno, Meola, Didiba, Dammacco, Iannini, Gigli, Lanini, Biscarini. All. Gaetano Auteri

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Cilli; Aya, Rada, Curcio; Tartaglia, Minicucci (89’ Bottalico), Onescu, Cruz (66’ Berardino), Tito; Croce (67’ Volpicelli), Cianci.

A disposizione: Lullo, Pop, Allegrini, Fall, Ippedico, Spinelli. All. Giancarlo Favarin

 

ARBITRO: Giovanni Luciano di Lamezia Terme

 

 

AMMONITI: 21’ Tartaglia (FA), 26’ Armellino (M), 41’ Cruz (FA), 59’ Onescu (FA), 61’ Cilli (FA), 63’ Curcio (FA), 90’ Cianci (FA), 92’ Casoli (M)

 

 

RECUPERO: 2’ nel primo tempo e 5’ nel secondo tempo

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI       

 

Monopoli, al ‘Veneziani’ va in scena il festival dell’horror. Il Cosenza ne fa sei, Bucaro in bilico

Il Monopoli cade rovinosamente tra le proprie mura amiche in una sfida a senso unico governata, nei complessivi novanta minuti regolamentari, dal Cosenza di De Angelis. Calabresi in vantaggio al quarto d’ora della prima frazione con Mendicino, i biancoverdi positivizzano seppur momentaneamente il risultato con Franco per poi affondare nell’immenso oceano delle obbrobriosità. Caccetta, Mendicino, Statella, Letizia e Mungo concludono in bellezza un turno infrasettimanale amaro e determinante per il futuro dell’organico in riva all’Adriatico e dell’attuale tecnico Giovanni Bucaro, in forte dubbio a seguito dell’inespressività balistica di una rosa immatura e a tratti superficiale, complice una carenza di vittorie utili a smuovere determinatamente la posizione attualmente ricoperta all’interno della graduatoria generale. Morale sottozero e incubo playout sempre più papabile, i vertici societari sono chiamati a dare una scossa all’ambiente circostante prima che sia troppo tardi per apportare una qualsiasi modifica atta a rivoluzionare un trend sino ad ora negativo.

Monopoli-Cosenza 2-6
Reti: Mendicino (C), Franco (M), Caccetta (V), Mendicino (V), Statella (V), Letizia (V), Vuthaj (M), Mungo (V)

Ammoniti: Mendicino, Mungo

Espulsi: /

S.S. MONOPOLI 1966: Pellegrino; Carissoni, Ferrara, Mercadante, Ricucci; Franco, Nicolini, Balestrero;Montini, Gatto, Nadarević. All.: Bucaro.

COSENZA CALCIO: Perina; Corsi, Tedeschi, Blondet, Caccetta, Letizia, Statella, Mendicino, Ranieri, Mungo, D’Orazio. All.: De Angelis.

Alessandro Chimenti

ASD Brindisi, Calabrese convocato nella Rappresentativa Eccellenza

Grazie al grande lavoro che è stato svolto nel settore giovanile, dove il responsabile Antonio Barile ed i suoi collaboratori hanno ottenuto importanti risultati nei vari campionati di competenza, sfociato con la vittoria degli allievi nella finale provinciale, molti under hanno debuttato in prima squadra ben figurando tanto da attirare la curiosità di numerosi addetti ai lavori.

[adinserter block=”4″]

In funzione di quanto detto la Società Asd Brindisi comunica che, un proprio giocatore under, Anthony Calabrese, attaccante anno 1998, dopo numerose selezioni è stato scelto, insieme ad un altro giocatore del Bitonto squadra prima in classifica nel girone A di Promozione, a rappresentare la Puglia al torneo delle regioni che si svolgerà in Trentino a partire dall’8 Aprile. Si precisa che i due selezionati saranno gli unici del campionato di Promozione che si aggregheranno alla rappresentativa di Eccellenza pugliese. Grande è la soddisfazione della società e dei tecnici della stessa per l’importante risultato raggiunto, che dimostra la bontà del lavoro fin qui svolto.

Il Taranto crolla sotto i colpi della Reggina, prima vittoria esterna per i calabresi: 0-1

Dopo l’illusorio pareggio in quel di Francavilla Fontana, il Taranto crolla nuovamente, tra le mura amiche, contro una Reggina corsara per la prima volta in stagione, che trionfa allo stadio “Erasmo Iacovone” grazie ad una rete di Coralli, il quale regala ai calabresi l’allontanamento dalla zona retrocessione; nella quale, invece, continua a precipitare il Taranto, ora in piena zona play-out, a soli tre punti di distacco dall’ultima classificata Melfi.

[adinserter block=”4″]

Le marcature potrebbero aprirsi nella prima frazione di gioco, quando il tarantino Nigro colpisce la sfera con la mano nella propria area di rigore, causando, quindi, un penalty per la Reggina: dagli undici metri, però, De Francesco scheggia il palo, vanificando la possibilità dei calabresi di passare in vantaggio. Possibilità che si concretizza nella ripresa, grazie alla discesa sulla fascia mancina da parte di Porcino, il quale confeziona l’assist per Coralli, che a pochi passi dalla porta deposita in rete, portando il parziale sull’1-0 in favore della Reggina, che infine, dopo quattro minuti di recupero, riesce a portare a casa tre punti importantissimi.

Alessandro Mazzarino

Eccellenza, 29^Giornata – Chapeau Cerignola. Avetrana, una salvezza che ha del miracoloso. Passo falso per il Trani. Ecco i top e i flop

La ventinovesima giornata va in archivio incoronando il Cerignola come regina di questa Eccellenza. La squadra dauna conquista, direi meritatamente, la promozione in Serie D asfaltando la diretta concorrente Bitonto con un rotondissimo 6-1 che ha messo in mostra l’artiglieria della squadra di Farina. In zona playoff, tengono vive le speranze di disputarli sia l’Altamura che il Casarano. Oltre alla promozione del Cerignola, arrivano altri verdetti ufficiali ossia la salvezza per Avetrana, Galatina e Uc Bisceglie cosi come è matematica la retrocessione dell’Hellas Taranto. Ecco i top e i flop di questo ventinovesimo turno:

TOP:

CERIGNOLA – Un anno fa eravamo a tessere le lodi per la promozione del Gravina ed oggi passiamo da un gialloblù all’altro. Il Cerignola conquista la terza promozione di fila e vola in Serie D dopo una cavalcata pazzesca. Nonostante il cambio di allenatore che aveva suscitato non poche polemiche, il club si affida al tandem Fernandez-Farina e i due centrano l’obiettivo. Il 6-1 rifilato al Bitonto corona la stagione e ufficializza il salto di categoria. Chapeau.

AVETRANA – Missione salvezza compiuta. Complimenti alla squadra tarantina che continua nel suo momento d’oro andando a vincere sul difficile campo di Novoli. La vittoria ottenuta al “Cezzi” consente di festeggiare una salvezza che ad un certo punto della stagione sembrava molto difficile da raggiungere.

GALATINA – Stesso discorso fatto per l’Avetrana lo si può spostare al Galatina. La squadra di Mosca ha fatto un cammino più lineare stando spesso e volentieri fuori dalla zona playout. Pur essendo una neopromossa, la squadra salentina disputa un signor campionato e sarà tra le protagoniste anche nella prossima stagione.

FLOP:

BITONTO – Come commentare un 6-1 al passivo? Difficile ma ci proviamo. I neroverdi arrivavano al match del “Monterisi” con il solo obiettivo di vincere ma si è visto sin da subito che il pomeriggio avrebbe riservato poche gioie. L’attacco monstre del Cerignola approfitta di una giornata da incubo della difesa barese che offre spazi ampissimi. Il gol di Zotti è solo una consolazione in una giornata che riporta con i piedi per terra tutto l’ambiente bitontino.

TRANI – Sconfitta pesantissima per i biancazzurri di Giacomo Pettinicchio che affondano 2-0 a Galatina. La sconfitta in Salento azzera le possibilità di raggiungere la salvezza diretta e costringerà Trotta e soci ad affrontare la roulette russa dei playout. E’ giusto tenere in conto la stagione dei tranesi con un quasi fallimento e diverse gare giocate con la Juniores ma con l’organico costruito a dicembre, si poteva fare qualcosa di più.

OTRANTO – Dopo la sconfitta a Barletta, il tecnico dei salentini Salvadore si era detto preoccupato per la mancanza di cattiveria e voglia dei suoi calciatori dopo aver raggiunto la salvezza. Le preoccupazioni del tecnico si sono materializzate con la squadra idruntina che ha collezionato solo sconfitte. Contro l’Uc Bisceglie, arriva il quinto disco rosso consecutivo che oscura parecchio il buon campionato fatto da Lima e soci.

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

 

Comunicato Ufficiale Serie D n. 114 del 05.04.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[wpfilebase tag=file id=897 tpl=download-button /]

[adinserter block=”6″]

Le probabili formazioni di Monopoli-Cosenza: turnover infrasettimanale per i biancoverdi

Quanta fretta, ma dove corri, dove vai? A distanza di pochi giorni la Lega Pro torna nuovamente in campo per affrontare un turno infrasettimanale insidioso e sotto certi aspetti problematico, considerate le innumerevoli difficoltà da risolvere in tempi ristrettissimi. Monopoli e Cosenza pronti a contendersi la massima posta in palio offerta dalla trentatreesima giornata del girone C dell’omonima terza divisione italiana, biancoverdi reduci da un pareggio fondamentale in chiave salvezza ottenuto in quel di Vibo Valentia, il prossimo obiettivo imposto dal tecnico Giovanni Bucaro all’organico a sua disposizione consiste nel ritorno ad una vittoria lontana da ormai tanto, troppo tempo. Superare ottimamente l’ostacolo calabrese potrebbe conferire, all’ambiente in riva all’Adriatico, quel morale adatto ad affrontare le restanti sfide nell’arco della stagione calcistica tutt’ora in corso. 

QUI MONOPOLI – L’ex tecnico di Savoia ed Arezzo è pronto a confermare il fortunoso nonchè soddisfacente 4-3-3;  tra i pali agirà Furlan, quartetto difensivo composto dai centrali Bei e Ferrara, supportati sui rispettivi laterali difensivi da Carissoni e Mercadante. Chiavi del centrocampo affidate all’uruguaiano Nicolini, supportato dall’onnipresente Sounas e da Balestrero. In avanti spazio al pungente trittico Genchii-Gatto-Nadarevic.

QUI COSENZA – De Angelis contrasta ‘a specchio’ i tatticismi adottati dai padroni di casa: porta affidata a Perina, linea di difesa impostata dai titolarissimi Corsi, Tedeschi, Pinna, D’Orazio; centrocampo di quantità grazie alle presenze degli onnipresenti Caccetta, Ranieri, Calamai. Reparto offensivo nelle mani del tridente Letizia-Mendicino-Cavallaro.

LE PROBABILI FORMAZIONI:

MONOPOLI (4-3-3): Furlan; Carissoni, Ferrara, Bei, Mercadante; Balestrero, Nicolini, Sounas; Genchi, Gatto, Nadarevic. All.: Bucaro.

COSENZA (4-3-3): Perina; Corsi, Tedeschi, Pinna, D’Orazio; Caccetta, Ranieri, Calamai; Letizia, Mendicino, Cavallaro. All.: De Angelis.

Alessandro Chimenti

Bari, con il Latina prova scialba ma vittoria doveva essere e vittoria è stata. 2-0 firmato Galano e Fedele mettono Ko i pontini

Un Bari bruttino si sbarazza 2-0 della cenerentola Latina e torna al dolce gusto dei tre punti. La partita contro i nerazzurri fa tornare il Bari alla vittoria dopo tre gare in cui i galletti avevano collezionato un solo punto (col Novara) e due figuracce (Trapani e Vercelli).

Assenze pesanti in casa Bari: tra infermeria e Giudice Sportivo, Colantuono (squalifcato anch’egli dopo l’espulsione rimediata al Silvio Piola) ha gli uomini contati. A centrocampo tornano Basha e Fedele mentre in attacco c’è Parigini a sostituire l’infortunato Brienza. Il Latina di Vivarini perde in difesa un elemento importante come Brosco e inizialmente lascia in panchina il meno celebre dei fratelli Insigne. La Curva Nord, dopo le deludenti prestazioni, è in protesta e per qualche minuto resta in un religioso silenzio senza sventolare alcuna bandiera. L’inizio è da incubo per il Bari con i laziali che collezionano diverse palle gol con Corvia e Pinato ma entrambi non riescono a segnare. La Curva si sveglia, i galletti in campo no: sono ancora i nerazzurri (oggi di bianco vestiti) a preoccupare Micai che salva i suoi. Il Bari sembra stordito ma ha la ghiotta occasione di andare in vantaggio proprio sui titoli di coda del primo tempo: Parigini, ben servito da Floro Flores, ha lo specchio libero ma incredibilmente calcia fuori graziando Pinsoglio. La ripresa si apre su toni blandi con le due squadre che si affrontano principalmente a centrocampo. La noia generale viene squarciata dal gol barese: Sabelli sfonda dalla destra ed offre a Galano un cioccolatino che l’undici barese trasforma nell’ 1-0. Il gol, però, non spegne le velleità laziali che ci provano e su una punizione di Corvia è un super Micai a salvare i suoi. Nel finale, entrano Maniero e Raicevic ma è Fedele, un centrocampista, a siglare il 2-0 con una potente punizione. 2-0 e Sacchi manda tutti negli spogliatoi.

Partita bruttina, dicevamo in apertura, con un Latina che spesso (forse troppo) si è reso pericoloso. La differenza in classifica non si è vista ed anche la crisi societaria che sta attanagliando i laziali non ha avuto ripercussioni nella gara di oggi. Tre punti che consentono di mantenere il passo delle altre e di guadagnare punti su altre (vedi Verona, Cittadella) ma che non possono nascondere le lacune di questa squadra. La gara, a tratti, è stata soporifera e nella serata umida del “San Nicola”, il Bari ha cinicamente sfruttato le occasioni avute. Da segnalare, tra le negatività della serata, l’infortunio muscolare a Floro Flores con la punta campana costretta ad alzare bandiera bianca. Maniero e/o Raicevic, siete pronti a sfruttare l’occasione?. Prossimo appuntamento al “Picco” di La Spezia.

BARI: Micai, Sabelli, Capradossi, Tonucci, Basha, Fedele, Romizi, Floro Flores, Galano, Parigini.

LATINA: Pinsoglio, Coppolaro, Dellafiore, Nica, Bruscagin, Rocca, Pinato, Di Matteo, Bandinelli, Corvia, Bonaiuto.

ARBITRO: Sacchi

RETI: 64′ Galano e 92′ Fedele

SPETTATORI: 15mila circa

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

Il punto sulla Prima Categoria girone A, penultima di ritorno

Perde l’Audace Barletta, il Terlizzi vince e spera ancora mentre rallenta il Celle di San Vito.

 

Penultima giornata nel campionato di Prima Categoria girone A.

La capolista Audace Barletta, sciupa il primo dei due match point a disposizione, perdendo per 3-1 a Molfetta contro il Borgorosso, ne approfitta il Terlizzi che sbancando Giovinazzo grazie alla doppietta di Rutigliani, torna a -1 e spera ancora.

In zona playoff, rallenta il Celle di San Vito che pareggia 0-0 ad Ordona contro i locali dell’Herdonia.

Bene il Borgorosso Molfetta che vincendo con l’Audace Barletta, torna al quarto posto, approfittando dello scivolone della Nuova Andria sconfitta in trasferta per 3-1 contro il Matinum con gli andriesi che ora rischiano di non partecipare ai playoff.

In zona salvezza è praticamente salvo lo Sporting Apricena che batte per 4-2 nel derby il Sammarco.

Vittorie importanti per il Matinum contro la Nuova Andria e per la Virtus Andria che al “Fidelis” con le reti di Alessandro Troia e Daniele Coratella, batte per 2-1 la Victrix Trinitapoli.

C’è un verdetto da annotare in coda: la Virtus Molfetta riposando resta ultima a quota 18 e retrocede in Seconda Categoria.

Ci sarà un unico spareggio playout, quello tra terzultima e penultima con la Virtus Andria che è già certa di partecipare allo spareggio dopo la regular season.

Resta una sola giornata, dunque, per tutti gli altri verdetti di questo corto campionato che quest’anno ha visto al via soltanto 13 squadre al posto delle classiche 16.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

LA CLASSIFICA DOPO LA PENULTIMA GIORNATA

 

AUDACE BARLETTA 45

TERLIZZI 44

CELLE DI SAN VITO 42

BORGOROSSO MOLFETTA 38

NUOVA ANDRIA 36

GIOVINAZZO 32

SPORTING APRICENA e SAMMARCO 28

VICTRIX TRINITAPOLI e HERDONIA 27

MATINUM 26

VIRTUS ANDRIA 23

VIRTUS MOLFETTA 18 **

 

**Già retrocessa in Seconda Categoria

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Il punto sulla Prima Categoria girone B, penultima di ritorno

Domenica, la penultima per quel che concerne la “Regular Season”, caratterizzata da un sali e scendi di emozioni, ma al termine di essa, nulla è mutato in cima alla graduatoria con il Martina sempre in cima ed a soli novanta minuti dal trionfo. Non molla il Mola, degna rivale, mentre nel basso della graduatoria salutano la Prima Categoria con una giornata di anticipo, le retrocesse Civitas Conversano e Azzurri Santa Rita.

[sc name=”baldo” ]

Il Martina Calcio 1947 soffre per mezzora il San Vito, subisce la rete dello svantaggio firmata da una pregevole rete di Piliego su calcio di punizione, e rimette le cose in ordine con il solito numero del dieci tarantino De Tommaso, abile a realizzare magistralmente una punizione dal limite. Sempre da una punizione dell’autore del pari arriva l’assist vincente per il sorpasso firmato da Pascullo poco prima dell’intervallo. “Pergolo” in festa nella ripresa: Martinesi padroni del campo e Birtolo che sfrutta gli spazi concessi dagli ospiti fulminando per due volte con due ripartenze letali, l’incolpevole Laghezza chiudendo con il poker di reti da parte dei martinesi ad un buon San Vito che crolla nella ripresa. Ragazzi di mister Gidiuli a novanta minuti dal trionfo, biancoverdi che devono battere il Locorotondo e sperare nel passo falso del Ginosa per conquistare la terza posizione utile in chiave playoff (semifinale in casa).

La Vigor Moles supera agevolmente un Atletico Acquaviva alla sua ultima stagionale (riposa alla tredicesima) e troppo lontana da sogni playoff per impensierire i padroni di casa, ben concentrati e determinati a chiudere la pratica sin dalla prima frazione. Al ventesimo è un tocco di mano in area ospite a decretare il penalty che il solito Tenzone realizza spiazzando il portiere avversario. Raddoppio immediato a firma di Pascalicchio, lesto ad anticipare la difesa rossoblù e battere il portiere in uscita Iacobellis con il destro, gara chiusa ed un orecchio a Martina per l’attesa di buone notizie che nella ripresa, non arriveranno. Fortunato è chiamato agli straordinari sul finire di primo tempo e ad inizio ripresa, quando Palasciano incoccia prima la traversa su calcio di punizione, poi è reattivo il portiere di casa a sventare la minaccia impedendo il tap in. Nel finale assist al bacio di Tenzone per Bux che anticipa Iacobellis con un perfetto lob a scavalcare lo stesso portiere ed un difensore ospite, rete del “Cobra” che anticipa dei festeggiamenti proseguiti poi nel post gara, per l’ultima casalinga di un Mola che non mollerà la presa neanche nell’ultimo turno, consapevole di aver comunque delle speranze di poter ancora trionfare, ma oltre a battere il Mottola, bisogna tifare GrumeseBitetto.

Il Mottola United strappa un pari in casa dell’Atletico Azzurri Santa Rita e considerata la vittoria del Capurso terzultimo, condanna i brindisini alla retrocessione diretta. L’ottima ripresa dei locali, che recuperano la rete dello svantaggio maturato al decimo del secondo tempo dal mottolese Mappa, si concretizza nella sola rete del pari a firma di Montanaro e nel finale tanto è il rammarico per una retrocessione che aleggiava da qualche settimana, con una crisi più di risultati che di gioco. Distanza incolmabile dal Capurso, che vincendo si porta ad undici punti di vantaggio dalla coppia fanalino di coda del girone, così i sei punti massimi di distanza consentiti per poter disputare il playout con la terzultima, diventano impossibili da recuperare con un solo turno da disputare. Mottola che dopo aver onorato l’impegno e condotto la sua onesta gara, si prepara al gran finale in casa contro un Mola alla ricerca di punti vittoria del campionato.

Gran pomeriggio di sport a Locorotondo, dove alla festa salvezza della locale Virtus Locorotondo si aggiunge quella del gol con un Norba Conversano giunto in Valle D’Itria con tanti buoni propositi ma sconfitto nel finale nonostante le tre reti all’attivo. Girandola di reti ed emozioni: i cinquecento del “Comunale di Viale Olimpia” assistono al continuo scambio di battute in gol di uno scatenato Mastronardi per gli ospiti, e di Renna, autore di una doppietta, con il ritrovato gol di Massafra e di Greco, facendo si che la tripletta personale del forte attaccante conversanese, risulti vana. Locorotondo che vince quattro a tre e conquista altri tre dei diciannove punti nel girone di ritorno, agganciando proprio Norba ed Acquaviva in sesta posizione, con un entusiasmo di buon auspicio per la prossima stagione.

Nulla da fare per la Civitas Conversano: il Capurso Football Club espugna un deserto “Lorusso” causa chiusure delle tribune, e dice addio alla Prima Categoria dopo una stagione tribolata, in cui non ha inciso neanche il fattore campo, avendo perso alcuni fondamentali scontri diretti tra le mura amiche. Ospiti determinati a chiudere la pratica salvezza e con un Gianni Anelli in più, tutto diventa facile. L’attaccante barese realizza una doppietta che vale a dire salvezza diretta nonostante la vittoria casalinga del Crispiano, ma la distanza dalle ultime due della graduatoria permette di poter festeggiare novanta minuti prima del termine della regular season. Il tris di Schirone chiude i giochi, a nulla la rete della compagine di casa che saluta mestamente la sua seconda retrocessione consecutiva, salvata nel primo caso dal ripescaggio.

Festa a Crispiano, dove i Ragazzi Sprint ottengono una nuova vittoria che li conduce dritti alla salvezza, per un match contro la GrumeseBitetto decisa nella prima frazione. Primi minuti di marca locale: l’attaccante crispianese Bello spara sul portiere Turi una ghiotta occasione, ma al quarto d’ora di gioco angolo per i padroni di casa con la spizzata di Bruno e la rete vincente di Petrelli che aggancia e batte Turi con il destro. Raddoppio pochi istanti dopo a firma di Bello che scatta sul filo del fuorigioco e piazza la sfera dove Turi non può arrivarci, gara in cassaforte. Ospiti che tentano di rientrare in partita ma il portiere di casa Pepe fa buona guardia da alcuni tiri dalla distanza mostrandosi attento sul destro pericoloso di Maffei. Nella ripresa ritmi più bassi e cambi per i ragazzi di mister daniele Solidoro che schiera giovani calciatori provenienti dal gruppo Allievi, un premio per il buon lavoro offerto dalla società in questi anni. Nel finale festa giallobù, salvezza raggiunta e solito terzo tempo offerto anche ad una compagine, quella ospite, che ha onorato l’impegno mancando però di cattiveria in fase offensiva.

Ha riposato il Ginosa che nell’ultimo turno di campionato difenderà il terzo posto proprio con il Crispiano.

 

 

Ostuni, Mister Marasciulo: “oggi siamo stati un po’ sfortunati. Con il Carovigno dobbiamo vincere per essere sicuri di disputare i play off”

Al termine della sconfitta nel derby contro il Tricase abbiamo raccolto le impressioni, a caldo, del tecnico dei gialloblu Giacomo Marasciulo:

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

“Guardando le statistiche della partita di oggi leggo dodici calci d’angolo per l’Ostuni e tre per il Tricase e questo la dice lunga. Eravamo fuori casa ma abbiamo giocato molto di più dei nostri avversari, ma il calcio è anche questo. Ci sono state partite in cui siamo stati fortunati oggi sicuramente molto meno. Scendiamo in campo tutte le domeniche per i tre punti senza guardare a classifiche o statistiche altrimenti oggi avremmo giocato con undici uomini in difesa. Con il Carovigno dobbiamo vincere senza fare calcoli perché conquistando i tre punti saremo certi di giocare i play off”.

Angelo Cavallo

Catanzaro-Foggia a Pillitteri di Palermo

Sarà Luigi Pillitteri di Palermo, l’arbitro designato per Catanzaro-Foggia.

[adinserter block=”7″]

Quattro i precedenti del fischietto siciliano con i rossoneri in campo, due in Coppa Italia di Lega Pro e due in campionato.

Il 9 maggio 2015 e lo scorso 21 gennaio in campionato contro la Paganese (3-0 all’ultima giornata di quella stagione) e contro la Vibonese (1-3 in favore dei rossoneri), mentre in coppa ottavi di finale e quarti entrambi vinti dal Foggia contro Benevento e Akragas.

Pillitteri, che invece dirigerà il Catanzaro per la prima volta in carriera, sarà coadiuvato da Salvatore Sangiorgio della sezione di Catania e da Alessandro D’Annibale della sezione di Marsala.

Fabio Lattuchella

Le decisioni del Giudice Sportivo di Lega Pro

Due giornate a Emmausso del Taranto e una a Martinelli, Annoni ed Esposito. Ecco tutte le decisioni che riguardano le pugliesi di Lega Pro. 

[adinserter block=”7″]

  • CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

EMMAUSSO MICHELE CLAUDIO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.) per atto di violenza verso un avversario a gioco fermo.

  • SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’IN AMMONIZIONE (X INFR)

ESPOSITO PASQUALE (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

  • SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)

ANNONI FEDERICO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

MARTINELLI LUCA (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

  • AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

COLETTI TOMMASO ROBERTO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

VETRUGNO DANIELE (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

  • AMMONIZIONE (XI INFR)

ONESCU DANIEL (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

  • AMMONIZIONE (VII INFR)

VACCA ANTONIO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

BIASON CARLOS EZEQUIEL (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

  • AMMONIZIONE (VI INFR)

DE GIORGI FRANCESCO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

  • AMMONIZIONE (III INFR)

PASTORE ANDREA (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

CIANCIO SIMONE (LECCE SPA)

  • AMMONIZIONE (II INFR)

COSTA FERREIRA PEDRO MIGUEL (LECCE SPA)

  • AMMONIZIONE (I INFR)

VOLPICELLI EMILIO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

MAVRETIC TIL (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

CONTINI BARANOVSKY NIKITA (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

MAGRI KEVIN (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

PIRRONE GIUSEPPE (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

Fabio Lattuchella

Laterza imbrigliato dall’Ordona, mister Danza: “Noi sfortunati, con l’Omnia per vincere”

Domenica con rammarico per il Puglia Sport Laterza, che contro lo Sporting Ordona ha disputato una gara gagliarda e votata all’attacco ma al termine dei novanta minuti nessuna rete all’attivo, con gli ospiti che strappano un punto che fa morale più che la classifica. Punti che sarebbero stati accolti con tanto entusiasmo in casa Laterza vista la sconfitta del Polimnia, ma il pareggio maturato dopo numerose occasioni sciupate tra cui in calcio di rigore, costringe il team allenato da mister Danza a tentare il tutto per tutto in casa della vincitrice del girone, l’Omnia Bitonto, se si vuol preservare la posizione in classifica che le consenta di disputare lo spareggio salvezza al “Madonna delle Grazie”. Al termine della gara è proprio il tecnico laertino Franco Danza a caricare l’ambiente in vista dell’ultima importante sfida della “Regular Season”:

[sc name=”baldo” ]

Mister ottima partenza prima di una ripresa più equilibrata ma con le clamorose occasioni sciupate nel finale. Oltre al gol mancato cosa le preoccupa o le rammarica, viste le vittorie di alcune pretendenti alla salvezza?

Si in effetti siamo partiti con il piede sull’acceleratore, volevamo farla subito nostra. Devo dire che la dea bendata ci ha voltato le spalle, tante occasioni tra cui salvataggi sulla linea, traversa, due volte a tu per tu con il portiere, rigore parato e tanto altro, la classica partita che avviene quando la palla non vuole entrare. Sono contento, non dobbiamo rimproverarci niente, abbiamo dato il massimo ma non è bastato, gli altri risultati erano quasi prevedibili, d’altronde le motivazioni sono diverse, chi sta lottando per un obiettivo moltiplica le forze, e ieri a noi ci è mancato soltanto il gol, l’Ordona ha fatto la sua onesta partita non regalandoci niente, onore agli avversari per la onestà, è giusto così

Laterza che deve battere l’Omnia Bitonto per disputare in casa i play out. Come si prepara questa gara, che potrebbe consegnarvi il playout in casa?

“Ho già detto prima le motivazioni saranno diverse, giochiamo con la prima della classe , non ci aspettiamo regali, la partita dobbiamo vincerla sul campo, sappiamo che affrontiamo una corazzata ma non abbiamo alternative giocheremo il tutto per tutto”

Grazie mister le auguriamo una serena settimana in vista della gara del “San Pio” di Bari contro l’Omnia Bitonto.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Promozione gir. B, Classifica marcatori: Scarcella, Gennari, Longo e Quarta si contendono il primato.

Scarcella autore di una doppietta raggiunge quota diciotto e rimane saldo al primo posto. Gennari del Fasano, realizza una tripletta e balza in solitaria in seconda posizione mentre Longo, anch’esso per tre volte a segno, e Quarta, che realizza una doppietta si posizionano sul gradino più basso del podio a quota sedici reti. Muovo la classifica anche Ruberto del Tricase e Gennari del Manduria, che si portano a quattordici marcature.

La prime dieci posizioni della classifica marcatori:

Diciotto: Scarcella (Brindisi)

Diciassette: Gennari (Fasano)

Sedici: Longo (Fasano), Quarta (Leverano)

Quindici: Migali (Aradeo)

Quattordici: De Comite (Lizzano), Ruberto (Tricase), Gennari (Manduria),

Tredici: Mummolo (Mesagne)

Dodici: Schiavone (Ostuni), Di Santantonio (Mesagne), De Vito (Aradeo), Amodio (Fasano), Ciriolo (Uggiano), Carlà (Leverano)

Dieci: Camara (Massafra), D’Amico (Tricase), Scarciglia (Manduria),

Nove: Galeandro (Brindisi), Rizzello (Copertino), Renis (Copertino), Diaw (Maglie),

Otto: Passiatore (Castellaneta), Setreanu (Uggiano), Serri (Fasano)

Angelo Cavallo

Mavretic in zona Cesarini: il Monopoli esce illeso dal rettangolo di gioco della Vibonese

Un miraggio concretizzatosi all’ultimo secondo disponibile per agguantare un risultato utile, il Monopoli strappa un punto determinante dal rettangolo di gioco della Vibonese in una sfida dalle variopinte sfaccettature. Tanto agonismo coadiuvato da un approccio alla partita non delle migliori, conseguentemente compensato da una parziale ripresa nell’organizzazione di gioco imposta in settimana da Giovanni Bucaro, abile a conferire ulteriore fiducia all’undici in campo schierato in data odierna nonostante le innumerevoli critiche piovute nel recente periodo occorso. Calabresi in vantaggio al tredicesimo con Saraniti e momentaneamente agguantati da un colpo di testa di Gatto, salvo poi sbloccarsi nuovamente grazie all’ex di turno Viola, il quale sembra sentenziare definitivamente l’esito della sfida intercorsa. A scacciare gli scheletri nell’armadio dei pugliesi sarà Mavretic nel corso dei minuti di recupero assegnati dal direttore di gara.

IL TABELLINO:
Vibonese-Monopoli 2-1
Reti: Saraniti 13′, Gatto 24′ s.t, Viola 32′ s.t

Ammoniti: /
Espulsi: /

Arbitro: Daniel Amabile di Vicenza (Pizzi-De Palma)

U.S. VIBONESE (3-5-2): 1 Russo; 2 Franchino, 23 Manzo, 5 Sicignano; 14 Yabre (30′ s.t Bubas), 15 Viola, 8 Legras, 30 Favasuli (26′ s.t Giuffrida), 3 Minarini; 9 Saraniti (40′ s.t Piroska), 10 Sowe. All.: Campilongo.

S.S. MONOPOLI 1966 (4-3-3): 22 Furlan; 2 Carissoni, 5 Ferrara, 4 Esposito, 3 Mercadante; 21 Balestrero (35′ s.t Vuthaj), 28 Nicolini (38′ s.t Franco), 13 Sounas (23′ s.t Mavretic); 9 Genchi, 10 Gatto, 33 Nadarević. All.: Bucaro.

Alessandro Chimenti

Il Terlizzi Calcio del Patron G. De Nicolo ci crede ancora!

Un finale di campionato davvero inaspettato, un’intera stagione sportiva che si deciderà nell ultima gara,  negli ultimi 90° che si preannunciano emozionanti e che vedono protagonisti l’ Audace Barletta squadra solida, ed il Terlizzi Calcio la vera sorpresa di questo campionato.

Tutto si riapre in questa 25sima giornata di campionato. Il Terlizzi calcio è ospite del Giovinazzo squadra quadrata con ottimi elementi alla ricerca della vittoria per agguantare un posto nei play-off. Nei primi 45’ min le squadre si studiano attente e mai distratte controllando bene ogni zona di campo. Il Terlizzi prova a far suo il pallino del gioco con vari fraseggi resi difficili dal vento e dalle condizioni del terreno di gioco, il Giovinazzo abituato controlla e non corre nessun rischio. Il tempo scorre sul cronometro, siamo al 40’ ed arriva l’affondo del Giovinazzo punizione laterale vicino al limite dell’aria rossoblu batte De Cristoforo incornata di Lops ed acrobazia del portiere terlizzese Amoruso davvero insuperabile. Negli ultimi 5’ min il terlizzi sembra nervoso e poco lucido e dopo il recupero si torna negli spogliatoi con il risultato fermo sullo 0-0.

[adinserter block=”1″]

Si ritorna in campo per il secondo tempo nessun cambio per entrambe le squadre. Si ricomincia ed i ragazzi del mister Anaclerio iniziano con più voglia facendo loro ogni singola palla vagante, il presidente De Nicolo in panchina passeggia nervosamente senza mai restar fermo attento anche a qualche notizia che potrebbe arrivare dagli altri campi. A pochi minuti dall’inizio del secondo tempo arriva la notizia: i cugini del Borgorosso Molfetta vincono per due reti a zero contro il Barletta il patron De nicolo insieme al suo mister lo comunicano alla squadra spronandoli ed è proprio in quel momento che cambia la partita. Il Terlizzi alza il ritmo di gara ed inizia ad affondare, palla su Barile sulla linea mediana verticalizza per Sciancalepore che inventa per Rutigliani che in modo cinico trafigge il portiere del Giovinazzo. I rossoblu non si fermano continuano a giocare ed è ancora Rutigliani a calare il bis per il Terlizzi, siamo al 70’ s.t. ed il team di De Nicolo è in vantaggio per due reti a zero ed a meno un punto dalla vetta. Finisce così con il Terlizzi che vince ancora, una squadra cinica, ambiziosa, entusiasmante che rispecchia in pieno quelle che sono le caratteristiche del suo Presidente che ha sposato questo progetto per salvare lo sport terlizzese, che in pochi mesi ha cambiato tutte le carte in tavola facendo diventare la sua squadra protagonista di questo campionato, innamorandosi e facendo innamorare tanti scettici del calcio terlizzese.

Il commento del primo tifoso rossoblu, il presidente Giuseppe De Nicolo : “ Sono emozionato, avevo promesso un ruolo da protagonisti e così è stato ora manca solo una gara alla fine di quest’avventura siamo a meno un punto dalla vetta, io ci credo tutta la squadra ci crede, sarebbe una gioia troppo grande vincere e regalare a Terlizzi il palcoscenico del campionato di Promozione che manca da troppi anni. Ho una squadra di ragazzi davvero bravi due tecnici preparatissimi un team dirigenziale affiatato e tanti sostenitori che meritano una promozione. Colgo l’occasione per invitare tutta la cittadinanza terlizzese a venire al campo comunale di Terlizzi domenica 9 Aprile 2017 ore 16:00 per spingere il Terlizzi nella vittoria cercando di trasformare una speranza in realtà e comunque vada forza Terlizzi

Atletico Orta Nova battuto dallo Stornarella nel derby. Ora tre gare per centrare la finale play off

Seconda sconfitta stagionale per l’Atletico Orta Nova nel derby della ventitreesima giornata del campionato di Seconda Categoria. Allo Scirea di Stornarella i biancoazzurri perdono 30 al cospetto della capolista guidata da un immenso Michele Ciccone, ma giocano comunque una buona partita, come riconosciuto a fine gara anche dal tecnico stornarellese Pino De Martino.

[adinserter block=”1″]

Con la sconfitta la formazione del tecnico Iorio dice addio ai sogni di primato scivolando in quarta posizione, ma il distacco dal Sanctum Nicandrum, che riposera’ nel prossimo turno, resta invariato. Decisive saranno le ultime tre gare del torneo, con i sipontini ed il Don Uva ospiti degli ortesi al Fanelli, con in mezzo la trasferta di Carpino. Tre gare da vincere per conquistare la finale play off in casa, per raggiungere un obiettivo che manca da un decennio, anche per questo servirà riprendere subito il cammino per regalare alla città una soddisfazione che manca da troppo tempo.

Luca Caporale

Promozione, gir. A/B : Ripristino gare del 9-4-2017

COMITATO REGIONALE PUGLIA –F.I.G.C/LND

Stagione Sportiva 2016/2017

Comunicato Ufficiale N° 81 del 3 Aprile 2017

Questo Comitato, accogliendo le numerose richieste pervenute dalle società partecipanti al Campionato di Promozione ed in virtù dell’esiguo numero di calciatori (n. 2) appartenenti alle stesse, convocati dalla Rappresentativa Regionale “Juniores” che prenderà parte alla 56a edizione del Torneo delle Regioni in programma in Trentino dall’ 8 al 14 Aprile 2017, ha stabilito di ripristinare il programma originale delle gare annullando il posticipo delle stesse pubblicato con Comunicato Ufficiale n. 79 del 30/03/2017.

Pertanto si pubblica di seguito il programma delle gare del 09 Aprile 2017 della 15° giornata di ritorno (ultima) del Campionato di Promozione.

Ci scusiamo per l’eventuale disagio arrecato.

Girone A                                                                                                                                                          Girone    B

CANOSA . TRULLI E GROTTE                                                                                                    ARADEO – BRINDISI

fORTIS aLTAMURA – SAN MARCO                                                                                           CASTELLANETA -MAGLIE

MONTE SANT’ANGELO – NUOVA MOLFETTA                                                                     COPERTINO – MANDURIA

OMNIA BITONTO – PUGLIA SPORT LATERZA                                                                     LIZZANO- UGGIANO

POLIMNIA – CORATO                                                                                                                  MASSAFRA – TRICASE

REAL SITI – ASCOLI SATRIANO                                                                                               MESAGNE – FASANO

RINASCITA RUTIGLIANESE- VIRTUS bITRITTO                                                               OSTUNI – CAROVIGNO

S.ORDONA – N. SPINAZZOLA                                                                                                    SALENTOLEVERANO – GROTTAGLIE

 

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir.”A” : la ” Penultima” di ritorno ricca di sorprese-

L’Omnia Bitonto non dà tregua agli avversari. Nell’anticipo di sabato, la capolista con una doppietta di Petruzzella e del 34esimo gol stagionale di Peppe Lacarra passa anche a San Marco.  Dopo 24 ore arriva la risposta da Corato dove la squadra di Mimmo Di Corato rifila cinque gol alla  giovanissima Rutiglianese e si prepara a giocare sul proprio campo la finale play off. Il primo colpo a sorpresa, ma non tanto, lo coglie la Fortis Altamura sul campo della Nuova Molfetta. Un successo, che permetterà alla squadra del tecnico Maurelli di disputare la gara di play off proprio a Molfetta, se i punti di distacco(3) tra le due squadre dovessero rimanere invariati anche al termine dell’ultima giornata, che si giocherà il 9 aprile e non più il 23 come precedentemente stabilito. In caso contrario, vittoria della Fortis e sconfitta del Molfetta, si ricorrerebbe alla classifica avulsa che, negli scontri diretti, vede in vantaggio la Fortis. Bella e interessante la partita tra le due squadre con un predominio della Fortis in vantaggio con una tripletta di Lanave, due gol su rigore e con un finale al cardiopalma ad opera di un Molfetta mai domo come dimostrano i due gol segnati negli ultimi dieci minuti di gara.

Così a fine gara il tecnico( Giuseppe Scaringella) e il direttore sportivo ( Saverio Bufi) della Nuova Molfetta.

Il tecnico, Scaringella : “ Una sconfitta brucia sempre, ma tutto sommato non cambia i nostri obbiettivi. Vincendo avremmo disputato direttamente con il Corato la finale play off, ora ci tocca rincontrare la Fortis. La partita è stata decisa da episodi a noi sfavorevoli”,

Il ds Bufi:  “  Ci abbiamo provato. Oggi era un primo march point. E’ andata male per episodi, ma ci riproveremo nello spareggio contro la stessa Fortis. Il mister ha ben chiaro come tatticamente andrà affrontata la partita”.

Contento della prestazione e della vittoria il tecnico della Fortis, Sasà Maurelli : “ abbiamo fatto una bella partita contro una forte squadra. Nel finale abbiano leggermente mollato e il Molfetta per poco non pareggiava”.

Il vero colpo del penultimo turno lo mette a segno il Canosa che un gol di Cafagna passa a Bitritto (ormai salvo). Tre punti che aiutano a sperare nonostante il divario che divide i canosini penultimi (26) dal Real Siti, quint’ultimo (32). L’Ascoli Satriano nel derby tutto foggiano e diretto molto bene dalla terna arbitrale della sezione del capoluogo dauno ( arbitro Consales, assistenti Cataneo e Mariella), batte il Monte Sant’Angelo e mette una seria ipoteca sulla salvezza diretta. Nei due pareggi a reti bianche, il Real Siti a Castellana contro il Trulli e Grotte e la Puglia Sport Laterza, sul proprio campo, contro lo Sporting Ordona conquistano dei punticini importante in chiave salvezza. Brutta sconfitta, infine, per la Polimnia battuta 3 – 2 in pieno recupero dalla Nuova Spinazzola. Una zona play out tutta ancora da definire.

Mimmo De Gregorio