Il Comitato Regionale prende atto delle disposizioni contenute all’interno del Dpcm del 14 gennaio 2021 relative alla sospensione degli sport da contatto fino al 5 marzo 2021, ritenendo doveroso avviare alcune riflessioni sulle ipotesi di ripartenza dei campionati regionali (che dovranno comunque completarsi entro il termine del 30 giugno 2021) in sintonia con il Consiglio Direttivo e i presidenti delle società dilettantistiche e giovanili affiliate.
Pur comprendendo la sussistenza di alcuni elementi di difficoltà, il Comitato Regionale Puglia LND lavorerà su diverse ipotesi di ripresa dell’attività ufficiale da realizzarsi quando le autorità governative e sanitarie daranno il via libera allo svolgimento degli sport da contatto a carattere regionale.
Tra le ipotesi al vaglio del Consiglio Direttivo, che dovrà comunque attendere il parere favorevole da parte della Lega Nazionale Dilettanti, c’è anche l’eventuale cambio di format dei campionati dilettantistici e giovanili, come previsto dall’articolo 51 delle NOIF, con una diversa formulazione dei gironi o dei calendari già esistenti. Questa soluzione interesserebbe sia i campionati che ancora non sono partiti e sia quelli hanno disputato soltanto le prime giornate. Gli eventuali scenari ipotizzati dal Consiglio Direttivo saranno tempestivamente comunicati e condivisi sui canali ufficiali del C.R. Puglia LND.
Lettera aperta dei capitani delle squadre di Eccellenza Pugliese
I capitani delle squadre di calcio militanti nel Campionato regionale di Eccellenza della Puglia, espongono quanto segue:
Speravamo che il nuovo Dpcm portasse novità positive per noi calciatori militanti nel Campionato di Eccellenza. Invece, così non è stato. Ancora una volta siamo stati discriminati, considerati come l’ultima ruota del carro. Continuiamo a non capire come mai la serie D possa seguitare a giocare e noi no. Eppure, il nostro Campionato e del tutto simile a quello della D e, per questo, è necessario parificarlo, sotto tutti gli aspetti. E’ oltremodo ingiusta tale disparità, non foss’altro per il fatto che le due categorie (serie D ed Eccellenza), convivono sinergicamente, sono continuità l’una dell’altra.Perché, dunque, fermare l’Eccellenza (senza alcuna prospettiva, al momento) e lasciar continuare lo svolgimento del Campionato di serie D? Questa situazione non ha alcun senso. Per questo chiediamo che si dia corso, da subito, alla ripresa del Campionato di Eccellenza.
Le società hanno fatto investimenti, sono perfettamente organizzate riguardo il rispetto di tutte le normative anticovid. Sono pienamente consapevoli di mettere in sicurezza giocatori e tecnici e noi, giocatori, siamo perfettamente responsabili in tale contesto. Continuare a non considerarci, oltre ad offendere la nostra dignità, offende un intero apparato che, tra mille sacrifici e privazioni, riesce a muovere un comparto economico più che significativo.Molti di noi vivono di calcio, per cui l’averci fermato ha procurato a noi stessi, e alle nostre famiglie, danni rilevanti. Ma, al di là dell’aspetto economico, il non consentirci di giocare e di allenare, sta creando danni notevoli alla nostra salute, che risente in modo considerevole del blocco di ogni attività sportiva. Ed è per questo che chiediamo di ripartire in sicurezza, garantendo il bene primario della salute di noi tutti atleti e degli addetti ai lavori. E, a tal proposito, chiediamo che anche per il Campionato di Eccellenza vengano adottate le medesime regole previste per il Campionato di serie D.Vogliamo sicurezza per il nostro futuro. Non chiediamo la luna nel pozzo, ma solo che, come la serie D, anche noi si possa tornare a calcare l’erbetta nei rettangoli di gioco delle nostre città.Chiediamo rispetto e attenzione, come cittadini italiani rispettosi delle regole. E con noi giocatori, lo chiedono tutti coloro i quali fanno vivere questo settore così importante per lo sport e per l’economia.Dignità per tutti andiamo cercando. E crediamo non di chiedere troppo.
Con i migliori saluti.
I CAPITANI
Angelo Colella(Atletico Vieste)
Ivan Regner (Ugento Calcio)
Manisi Diego (Gallipoli Football 1909)
Achille Casalino (Atl. Racale)
Francesco Mariano (Asd de Cagna Otranto)
Bartolo Lorusso (Atletico Mola)
De Vivo Rodolfo (Alto Tav. San severo)
Pasquale Trotta (Manfredonia Calcio)
Vincenzo Bufi (Unione Calcio Bisceglie)
Rocco D’aiello (Corato Calcio)
Anibal Daniel Montaldi (Asd Ostuni 1945)
Dino Marino (Martina Calcio)
Massimo Pollidori (Barletta)
Bartoli (Vigor Trani)
Damián Salto (Polisportiva Virtus Matino)
Leonardo Mascia (Asd Team Ortanova)
Antonio D’arcante (Sava calcio)
Negro giuseppe(Toma Maglie)
Paolo Augelli (Asd San Marco in lamis)
Manolo Stango (Real Siti)
UFFICIALE, stop al calcio dilettantistico fino al 5 marzo
Che per il calcio dilettantistico lo spettro di un nuovo rinvio fosse concreto, ve ne parlavamo già stamattina. Adesso è arrivata l’ufficialità.
Il DPCM del 14 gennaio, firmato dal presidente Conte, ha disposto la sospensione fino al 5 Marzo dello svolgimento degli sport di contatto dilettantistici, tranne quello di interesse nazionale (per la Lnd sono i 9 gironi di Serie D e il campionato nazionale Juniores Under 19). Saranno possibili solo gli allenamenti individuali.
Diventeranno cinque i mesi di stop dei campionati dilettantistici dall’Eccellenza in giù, fermi da fine ottobre.
Il campionato di Terza Categoria in diversi comitati non è affatto partito, con le squadre però che hanno versato le quote di iscrizioni.
Una vera mazzata per le speranze di ripartenza. Il prosieguo (o l’inizio per alcuni) della stagione rischia di essere seriamente compromesso.
Di seguito riportiamo le disposizioni del DPCM relative al calcio dilettantistico.

Puglia arancione: il calcio dilettantistico dovrà attendere
Le nuove misure che il Governo sta approvando in queste ore per affrontare una nuova recrudescenza della pandemia rischiano di condizionare la ripresa dell’attività dilettantistica e di compromettere la stagione 2020-2021, che – per la verità- sembra già andata.
Il decreto legge n.2 del 14 Gennaio 2021 ha disposto che fino al 5 Marzo 2021 verrà mantenuta la suddivisione del territorio italiano nelle fasce gialle, arancione o rosse. Ad esse si è aggiunta la neonata fascia bianca, per le regioni considerate a rischio “basso”.
Si attende il nuovo DPCM, che andrà ad integrare il già approvato decreto legge. Il nuovo testo che dovrebbe entrare in vigore domani, 16 gennaio, indicherà quali attività potranno riprendere e quali saranno vietate.
Per quel che qui ci interessa, si deciderà come e quando potrà ripartire lo sport di squadra e -segnatamente- il calcio dilettantistico. E’ ragionevole pensare che, fatta eccezione per i campionati nazionali, le competizioni regionali e provinciali, così come le attività di base, riprenderanno sicuramente nelle zone bianche. Il punto è che, ad oggi, nessuna Regione italiana ha numeri da zona bianca. Da comprendere è se il nuovo DPCM supererà lo stop delle attività dilettantistiche di squadra nelle aree gialle. Soltanto 5 dovrebbero essere le Regioni “gialle”: Abruzzo, Basilicata, Campania, Sardegna, Toscana e Valle d’Aosta. Non c’è quindi la Puglia.
Le decisioni sullo sport nelle aree gialle, quindi, sarà questione che non riguarderà la Puglia. Come tutti sapete, per effetto dei nuovi decreto legge e DPCM, dal 16 gennaio sarà più facile per ciascuna Regione entrare in zona Rossa ed Arancione: con l’indice Rt pari a 1 scatta la zona arancione, a 1.25 quella rossa.
Proprio in giornata è atteso il report dell’Istituto Superiore di Sanità e del Ministero della Salute. La nostra regione, la Puglia, dovrebbe regredire in fascia arancione. O meglio, non dovrebbe, ma “lo sarà quasi certamente. Così riduciamo contagi senza incidere troppo sull’economia”, per come dichiarato dall’Assessore Regionale alla Salute, prof. Lopalco nella giornata di ieri.
Quale sarà la sorte del calcio dilettantistico? Ricordiamo che gli sport di contatto, che non sono di interesse nazionale, tra cui il calcio dilettantistico regionale/provinciale, così come l’attività di base, sono sospesi in zona arancione. Saranno quindi nuovamente vietate anche tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto di carattere dilettantistico, ma anche amatoriale. E gli allenamenti? Sarà possibile svolgerli all’aperto, a livello individuale e nel rispetto del distanziamento.
Salvo sorprese, niente ripresa del calcio dilettantistico, dunque, fino a quando la Puglia sarà arancione. E cioè per almeno i prossimi 15 giorni. Qualora poi il Governo decidesse che non sarebbe sufficiente la zona gialla per gli allenamenti di gruppo (e quindi anche le competizioni), l’attesa dovrebbe prolungarsi anche per i successi 15 giorni, ammesso che possa arrivare la zona bianca.
Si arriverebbe, quindi, a metà febbraio con migliaia di dilettanti fermi da mesi, costretti a riprendere l’attività di allenamento, prima di pensare ai campionati.
Il tutto con due grandi punti di domanda di qui alle prossime settimane: siamo sicuri che la situazione epidemiologica migliorerà di qui al prossimo mese? Ma soprattutto: avremo un governo?
Rassegnazione e tristezza, quindi. Sarà un futuro di nubi all’orizzonte per i dilettanti.
UFFICIALE, LND Puglia comunica le date per recuperi e ripartenze.
Si è riunito in call questa mattina il Consiglio Direttivo della LND Puglia. Si è fatto il punto della ripartenza del calcio dilettantistico pugliese e sono state fissate le date per la ripartenza.
Queste le decisioni, comunicate attraverso il portale lndpuglia.it.
Le due settimane successive al 15 gennaio 2021 (alla scadenza dell’ultimo DPCM sul Coronavirus) saranno dedicate alla ripresa degli allenamenti collettivi delle squadre dilettantistiche e giovanili, al fine di consentire alle Società affiliate di avvicinarsi gradualmente alla ripresa dell’attività ufficiale stabilita per la fine del mese di gennaio 2021 nel rispetto dei protocolli sanitari.
Le gare di recupero dei campionati regionali dilettantistici e giovanili di Calcio a 11 saranno disputate domenica 31 gennaio e giovedì 4 febbraio 2021. Sabato 6 febbraio 2021 avrà inizio il Campionato Regionale Juniores, mentre domenica 7 febbraio 2021 toccherà ai Campionati Provinciali di Terza Categoria. Nella stessa data ripartirà tutta l’attività ufficiale con la ripresa dei campionati dilettantistici e giovanili proseguendo dalla giornata in cui erano stati sospesi.
Non ancora sciolte le decisioni sul calcio a 5.
Non appare superfluo precisare che le date fissate potranno subire modifiche alla luce di un diverso e malaugurato peggioramento della situazione epidemiologica legata al Covid 19.
Spadafora annuncia: via il vincolo sportivo
È in corso in questi minuti la conferenza stampa del ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, che sta illustrando la nuova riforma dello sport voluta fortemente dal suo dicastero.
È arrivato l’annuncio tanto temuto dalle società: «l’abolizione del vincolo sportivo, ovviamente non a partire dalla prossima stagione». Come risarcimento per le società ci sarebbero dei premi di formazione da corrispondere ai club in cui il giovane atleta cresce.
Per i non addetti ai lavori, il “vincolo sportivo” è il rapporto che si crea tra un atleta dilettante ed una società con il tesseramento. Il vincolo di tesseramento tra società dilettantistica detentrice del cartellino e calciatore dura dal compimento dei 16 anni fino al compimento dei 25 anni. Per essere “libero” di cambiare squadra al 30 giugno di ogni anno, un calciatore deve firmare lo “svincolo per accordo” con la società. In altri termini attualmente, al di fuori degli svincoli eccezionali (per inattività, per trasferimento, etc) il calciatore può svincolarsi solo con il consenso della società di appartenenza. Dopo i 25 anni, il calciatore può chiedere autonomamente alla Federazione di essere svincolato d’ufficio ogni anno.
Con la riforma voluta da Spadafora, quindi, i giovani dilettanti sarebbero quindi liberi artefici del proprio destino calcistico. Le società rischierebbero ogni anno, invece, di perdere pezzi senza il loro consenso.
Seguiranno aggiornamenti.
Conto Corrente UniCredit My Genius: bonus di benvenuto di 150€
Navigando sul web sono venuto a conoscenza della nuova iniziativa Unicredit per i nuovi clienti ed ho pensato di rigirarvela.
Aprendo on line, entro il 31/12/2020, un conto corrente My Genius ed inserendo il codice Amico iJzNh9v potrai beneficiare di un bonus di 150€.

L’iniziativa, come dicevo, è riservata ai nuovi Clienti, cioè a chi non è attualmente titolare di conto corrente UniCredit e/o buddybank, del servizio di Banca Multicanale, di Genius Card e/o di altre carte del Gruppo UniCredit.
Non sono nuovi Clienti e pertanto non sono inclusi nell’iniziativa coloro che siano stati titolari di conto UniCredit o buddybank a far data dal 01/01/2019 anche se chiuso nel frattempo.
Per apertura conto on line s’intendono le richieste di apertura conto on line dal 01 ottobre 2020 al 31 dicembre 2020 inclusi.
Aprendo on line, entro il 31/12/2020, un conto corrente My Genius ed inserendo il codice Amico iJzNh9v potrai beneficiare di un bonus di 150€, inoltre il canone mensile di 3€ per la tenuta del conto corrente non verrà addebitato


Bonus 150 euro: come fare per averlo e quando si riceverà
L’iniziativa lanciata dalla Unicredit Banca del bonus netto di 150 euro sul proprio conto corrente (quello Genius che si sottoscriverà) sarà valida per i nuovi clienti che apriranno il conto entro il 30 settembre in modalità online, inserendo il codice Amico iJzNh9v. Per ricevere il bonus sarà fondamentale accreditare lo stipendio e/o la pensione entro il 31 dicembre 2020 oppure versare e mantenere almeno 500 euro entro il 31 dicembre 2020. Il bonus, poi, verrà accreditato entro massimo il 31 gennaio 2021 sul conto corrente My Genius che dovrà ovviamente risultare aperto entro tale data. Qualora si facciano uno o più versamenti, la Unicredit ricorda che per fruire del bonus, il saldo al 31 dicembre 2020 dovrà essere di almeno 500 euro e che nel caso di conto cointestato il bonus sarà solo uno.
Entro il 31 ottobre 2020, la Banca Unicredit invierà a coloro che hanno i requisiti per accedere al bonus una prima e-mail all’indirizzo indicato al momento della richiesta contente tutte le modalità per ottenere il regalo. Una volta che si riceverà la comunicazione, i richiedenti dovranno completare l’apertura online del conto e accreditare stipendio/pensione o avere almeno 500 euro.
Qualora i requisiti siano stati rispettati, l’Unicredit invierà una seconda comunicazione via e-mail nella quale informerà il cliente che sul suo conto verrà accreditato l’importo del bonus pari a 150 euro, invio che avverrà entro il 20 gennaio 2021.
Il termine massimo di accredito del bonus sarà il 31 gennaio sempre 2021.
Unicredit ricorda infine che per fruire del bonus sarà necessario che la data di apertura del conto My Genuius sia entro i limiti fissati, che la data di accredito della pensione o dello stipendio sia entro i limiti previsti o in alternativa che le date di versamento sul conto della somma di 500 euro e il mantenimento della stessa sia stato garantito entro il termine previsto.
Eccellenza Pugliese, ecco le modalità di promozione alla Serie D
secondiIl Comitato Regionale della LND Puglia, attraverso un comunicato ufficiale, ha reso pubbliche le modalità di promozione nel campionato di Eccellenza Pugliese, quest’anno suddiviso in due raggruppamenti.
Ecco il testo: “Le due squadre vincenti i 2 gironi disputeranno una gara di spareggio, su campo neutro, con eventuali tempi supplementari e tiri di rigore. La squadra vincente 1^ classificata del Campionato Regionale di Eccellenza, acquisirà la promozione diretta al Campionato Nazionale Dilettanti – Serie D – stagione sportiva 2021/2022.
La squadra perdente 2^ classificata del Campionato Regionale di Eccellenza, acquisirà il diritto a disputare le gare di spareggio-promozione al Campionato Nazionale Dilettanti – Serie D- stagione sportiva 2021/2022.
Laddove, a seguito dei provvedimenti del Governo e/o delle Autorità Sanitarie, non si potesse portare a termine la normale attività dei Campionati, sia a livello Nazionale sia a livello territoriale, così come programmata, si farà riferimento, per il numero delle promozioni e delle retrocessioni previste per ogni singolo Campionato, alle classifiche come cristallizzatesi al momento della definitiva interruzione degli stessi Campionati, salvo eventuali decisioni da parte della F.I.G.C. o dalla L.N.D.
Nel caso in cui le squadre di uno stesso girone non avessero disputato lo stesso numero di gare per determinare la classifica finale sarà applicato il criterio della “media punti”; in caso di ulteriore parità, si farà ricorso alla “classifica avulsa” di cui all’art. 51 N.O.I.F. anche se le Società interessate non avessero disputato lo stesso numero di gare negli scontri diretti. In caso di ulteriore parità, inoltre, si applicherà la migliore differenza reti e, a seguire, laddove persistesse l’ulteriore situazione di parità, si applicheranno i criteri previsti dal citato art. 51 N.O.I.F. sino all’eventuale effettuazione del sorteggio”.
Ginosa, rovinosa caduta a Otranto: urgono rinforzi
OTRANTO – Nell’ultima gara prima della pausa forzata imposta dall’ultimo DPCM, il Ginosa cade malamente ad Otranto soccombendo sotto i colpi degli avversari. Ospiti scesi in campo in emergenza per le assenze di Carlucci, Carbone, D’Angelo, Labalestra e Borromelo ai box per infortunio. Eppure nel primo tempo i biancazzurri erano riusciti a tenere bene il campo, nonostante lo svantaggio di due reti. Partenza decisa dei padroni di casa che dopo appena dodici minuti realizzano due reti che mettono in discesa il match a proprio favore. Prima del vantaggio locale, però, gli ospiti mettono paura ai salentini con un diagonale velenoso dal limite di Scarci che sfiora il palo. Al 9’ il vantaggio dell’Otranto con Schirinzi che, sugli sviluppi di un angolo, scarica un tiro maligno dal limite che beffa Turzi. Il Ginosa va in affanno ed al 12’ i padroni di casa raddoppiano grazie a Meneses che raccoglie un cross dalla destra ed incorna sottomisura. La reazione ospite tarda ad arrivare ed al 33’ è Loconte a rendersi pericoloso con un diagonale dal limite che impegna severamente Caroppo. Nella ripresa ci si attende un Ginosa più determinato nel tentativo di raddrizzare una gara in salita, ma gli ospiti mostrano poca convinzione e soccombono sotto i colpi della squadra di casa. All’8’ giunge il tris dei leccesi con Villani che, su azione di rimessa, infila dal limite Turzi. Gli ospiti hanno una reazione d’orgoglio ed al 14’ accorciano le distanze con Loconte che, ben servito in profondità, conclude dal limite infilando Caroppo. L’Otranto, però, riparte determinato e tra il 22’ ed il 24’ realizza altre due reti: prima Marzo e poi Cascio portano il risultato sul 5-1 mandando in archivio il match. Il Ginosa crolla mentalmente ed al 32’ i padroni di casa realizzano la sesta rete con Meneses che sigla la doppietta personale e fissa il punteggio sul definitivo 6-1. Ora la sosta forzata in cui i biancazzurri dovranno riflettere e riordinare le idee per ripartire con un passo diverso alla ripresa. La società, invece, quasi certamente tornerà sul mercato per puntellare la rosa e rinforzare l’organico in alcuni reparti carenti.
Tabellino della gara
DE CAGNA OTRANTO – GINOSA 6-1
DE CAGNA OTRANTO: Caroppo, Plevi, Mancarella, Palumbo (45’ pt Piccinno), Carone, Schirinzi, Falco (2’ st Marzo), Cisternino (17’ st Franco), Meneses (36’ st Cianci), Villani, Cascio (41’ st Valentini). A disp.: Giannaccari, Creti, Frisullo, Schiavone. All. Manco
GINOSA: Turzi, Pignatale, Colaianni, Guerra (31’ st Camara), Ola, Pulpito, Donno, Romeo, Scarci (31’ st Giannuzzi), Loconte, Casale. A disp.: Fanelli, Carlucci, Carbone, Notarnicola, Tubazio, Sportelli, Giampetruzzi. All. Pizzulli
ARBITRO: Giorgio Caldararo di Lecce (Assistenti: Piergiorgio Battista e Giorgio De Pandis di Lecce).
RETI: pt 9’ Schirinzi (O), 12’ Meneses (O); st 8’ Villani (O), 14’ Loconte (G), 22’ Marzo (O), 24’ Cascio (O), 32’ Meneses (O).
NOTE: Ammoniti Falco, Cascio e Piccinno (O), Donno e Loconte (G). Espulso al 38’ st Pignatale (G) per comportamento non regolamentare.
Domenico Ranaldo
Asd Sava-Virtus Matino 1-0: decide Beltrame l’ “ultima” di campionato
Prima sconfitta stagionale per la Virtus Matino di mister Giuseppe Branà che sul campo del “Camassa” di Sava perde per 1-0 contro i locali grazie alla rete realizzata da Beltrame al 3′ minuto del primo tempo.
Una giornata che di per sè aveva già del particolare per entrambe le squadre, dal momento che da ieri tutte le attività sportive dilettantistiche, compresi gli allenamenti, sono sospese (almeno) fino al 24 novembre secondo il nuovo DPCM emanato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
Una partita vissuta quindi sull’ onda dell’ incertezza da parte di tutti e che ha visto la squadra tarantina lottare caparbiamente e con il coltello tra i denti pur di ottenere i 3 punti. A questo si aggiungono le decisioni arbitrali spesso discutibili, che hanno rischiato di far saltare i nervi a qualcuno in una situazione che visti i presupposti era già delicata a prescindere.
Un Matino che comunque è apparso stanco e disorientato, forse appesantito dal match di Coppa di giovedì scorso contro l’ Ugento, e che dopo aver subito il gol a freddo non è riuscito più a rimettersi in piedi rimanendo addirittura in 10 uomini a causa dell’ espulsione di Caruso al 44′ minuto del primo tempo.
La vittoria del Sava porta però la firma anche del portiere locale Maraglino il quale si oppone da gran campione, con uno splendido colpo di reni, ad un colpo di testa da distanza ravvicinata da parte di Nico Margagliotti.
Una sconfitta in parte meritata per il Matino, figlia anche di eventi extra calcistici, perchè vivere in un clima di incertezza sociale da oltre un anno non fa bene a nessuno. Tutto ciò però non deve costituire un alibi, perchè sarebbe ingiusto anche nei confronti degli avversari, ma giocare a calcio con il semplice pensiero che possa trattarsi dell’ ultima gara stagionale già ad ottobre non può giovare a nessuno, dirigenti, calciatori e tifosi che pur di sostenere la loro passione hanno sottoscritto un abbonamento dai costi onerosi con il rischio (concreto) di poterlo utilizzare per poche partite.
Una situazione che allo stato attuale è più che un insulto alla dignità di tutti.
Auguriamoci che tutto questo sia solo un incubo dal quale presto ci sveglieremo.
Di solito dalle sconfitte e dalle cadute nascono le motivazioni per le vittorie più belle e sentite e ad oggi l’ auspicio è che la vita ed il calcio dopo questo ennesimo attacco riescano a mettere delle sane e solide basi per poter rinascere, perchè continuare in questo modo non ha più senso.
Danilo Sandalo
Manduria: l’analisi di mister Serio nel dopogara
queste le dichiarazioni di Mr Serio dopo il pari interno per 2-2 contro il Toma Maglie: “Risultato giusto anche se c’è dell’amarezza per come è arrivato, potevamo gestire meglio il secondo vantaggio e portare in porto la partita. Paradossalmente abbiamo giocato meglio quando siamo rimasti in dieci uomini, eravamo più corti e siamo stati più bravi. Ho visto spunti interessanti che evidenziano una certa crescita, abbiamo difeso bene e sinceramente non abbiamo sofferto molto. Dobbiamo essere più bravi in mezzo al campo, spesso abbiamo scavalcato la mediana con lanci lunghi mentre siamo stati pericolosi quando abbiamo effettuato i cambi di gioco. Il campo pesante ci ha tolto energie ma ritengo che il pari non è un brutto risultato, ripeto la squadra è in crescita e oggi abbiamo segnato due reti a prescindere dalla modalità con cui sono arrivate. Ora continueremo a lavorare per migliorare ulteriormente e farci trovare pronti quando tutto ricomincerà”
Pari giusto per il Manduria contro il Maglie
Il Manduria in vantaggio per due volte si è visto rimontare dal Maglie nel finale di gara.
Pareggio sostanzialmente giusto per quanto espresso dalle squadre in campo e per le azioni da rete create. Un pareggio per 2 a 2 maturato grazie a quattro calci piazzati, tre rigori e una punizione. La partita non ha offerto un grande spettacolo, le due compagini sono state condizionate da un terreno di gioco non al meglio della condizione.
Primo tempo equilibrato con il Manduria che si è affacciato più spesso nell’area avversaria e un Maglie più votato alla manovra.
Partono bene i padroni di casa. Al 1° Hadj raccoglie una respinta della difesa leccese e calcia in porta con la sfera che finisce di poco alta sulla traversa;
al 6° colpo di testa di Caruso e facile presa di Esposito;
al 40° bellissimo cross al centro Hadj e salvataggio in extremis di Deffo ad anticipare Caruso;
al 42° Hadj sfugge a Marcuccio che lo mette giù in area. Il signor Dicorato, senza alcun dubbio, assegna il penalty ai biancoverdi trasformato, in sicurezza, da Danese.
Ripresa più vivace con un Maglie più deciso e il Manduria, rimasto anche in dieci uomini, più attendista.
Al 47° colpo di testa di Tourè da buona posizione e palla larga alla sinistra di Pizzi;
al 50° un intervento dubbio di Malagnino, in area, induce l’arbitro a fischiare il calcio di rigore per i giallorossi. Dal dischetto Castrì batte Pizzi per il momentaneo pareggio ospite;
al minuto 54 Vantaggiato, lanciato a rete, cade in area sull’uscita di Pizzi, l’arbitro ferma il gioco e lo ammonisce per simulazione;
un minuto dopo analoga situazione in area leccese. Malagnino, affrontato da un difensore, cade sulla linea dei sedici metri, il direttore di gara lascia correre;
al 63° girata in area di Vantaggiato e bella risposta di Pizzi che respinge con il corpo;
al 69° Caruso, ben lanciato da Malagnino, si vede anticipare dal portiere in uscita;
Al 76° Pasca stende in area Zaccaria lanciato a rete, per l’arbitro è rigore. Sul dischetto si porta lo stesso Zaccaria che spiazza il portiere riportando avanti il Manduria;
a due minuti dal novantesimo punizione per il Maglie dal settore di destra, calcia Castrì che si inventa una strana parabola, un cross misto a tiro, che si insacca sotto la traversa di un sorpreso Pizzi.
Pari per 2 a 2 che muove la classifica. Rammarico per il Manduria che avrebbe potuto ottenere un’importante vittoria, purtroppo, sfumata nei minuti finali. Conquistare i tre punti sarebbe stata una grande iniezione di fiducia per tutto l’ambiente. La squadra ha avuto una buona reazione, ha scalzato via le vicissitudine societarie e ha combattuto. I biancoverdi mostrano ancora qualche lacuna nella zona nevralgica del campo e pagano oltre modo l’opaca vena di qualche elemento. Da lunedì, vista la sosta obbligata causa Covid, mister Serio avrà più di un mese per migliorare ulteriormente gli automatismi della squadra.
TABELLINO
UG MANDURIA SPORT – A. TOMA MAGLIE: 2 – 2
Marcatori: 43° Danese (M) rig., 52° Castrì (MG) rig., 77° Zaccaria (M) rig., 88° Castrì (MG).
UG MANDURIA SPORT: De Marco (Pizzi), Scatigna (Di Giulio), Strusi (Coccioli), Diomandè, Calò, Danese, Giammaruco (Gjoka), Pigozzi (Zaccaria), Caruso, Malagnino, Hadj. A Disp. Pissinis, Conte, Napolitano, Nyassi. All. Serio.
A. TOMA MAGLIE: Esposito, Piccinno, Marcuccio, Deffo, Pasca, Basulado, Negro (Palazzo), Grandis (Caputo), Vantaggiato, Castrì, Tourè. A disp. Rizzo A., Alessandrì, Rizzo G.,Tamburrino, Magagnino, Nuzzo, Manca. All. Cancelli.
Ammoniti: Vantaggiato (MG), Pasca (MG), Hadj (M), Pigozzi (M), Caruso (M), Zaccaria (M), Coccioli (M).
Espulsi: Caruso (M) doppia ammonizione.
Arbitro Dicorato (Barl.), assistenti Amatore e Santoro (TA).
Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 4a giornata 25/10/2020
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la quarta giornata dei campionati di Eccellenza Pugliese.
[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N7amQXYVvGljZNhJdWsDQdo&layout=gallery[/embedyt]Il Sava supera l’esame Virtus
Non di certo tra le gare più semplici della stagione. Il Sava attraversa con destrezza il terribile trittico di gare ribattezzabile come ‘3M’ (Massafra, Martina e Matino), superando con merito l’esame Virtus. Di fronte, l’esotica compagine salentina (con ben sei ispanofoni nell’undici iniziale) costruita per ben figurare in questo torneo ma senza aver per questo incusso timore nell’animo dei biancorossi, come testimoniato sin dalle battute iniziali.
Pronti, via. E’ il 3′ quando Beltrame si incunea nelle maglie arretrate avversarie e con un tocco di astuzia in area batte l’estremo spagnolo Lopez. Dal canto suo, la formazione di Branà tenta la via del pari in almeno un paio di occasioni e, in una di queste, Maraglino (rientrato dopo una lunga assenza) compie un prodigioso intervento. Non da meno i ragazzi di Marangio che, malgrado il vantaggio in iniziale, tentano più volte di infilare i salentini per la seconda volta, come al 23′, quando Cellamare impegna severamente dal limite il numero uno ospite. Nel complesso, un primo tempo pregno di emozioni ed occasioni, un vero e proprio spot per il calcio di Eccellenza. Ma è il 44′ quando Caruso commette un poderoso fallo da tergo guadagnandosi il rosso diretto e la strada degli spogliatoi, lasciando i compagni in dieci.
Nella ripresa, il Sava gestisce con maestria la gara (benchè l’undici Branà provi a pungere nella trequarti biancorossa senza successo alcuno), sfruttando la superiorità numerica e il nervosismo crescente tra le fila dei leccesi, che al 90′ possono contare ben cinque ammoniti in squadra. Per il resto, una vittoria che consente una boccata di ossigeno in classifica e la consapevolezza che in un campionato impegnativo come quello di Eccellenza sono grinta e carattere gli elementi necessari per emergere.
ASD SAVA-VIRTUS MATINO 1-0
MARCATORI: 3′ Beltrame
ASD SAVA: Maraglino, D’Ambrosio, De Gregorio, Carrozzo, Amaddio (63′ Cassano), Aquaro, Molfetta, Cimino, D’Arcante, Cellamare (90′ Camisa), Beltrame (79′ Ciriolo). All.: Marangio
VIRTUS MATINO: Lopez, Margagliotti C., Tundo, Fina, Stele (66′ Malandra), Salto, Giambuzzi, Facundo, Salguero, Caruso, Margagliotti N. (69′ Pardo). All.: Branà.
ESPULSI: Caruso (V.M.)
AMMONITI: Stele, Salto, Facundo, Salguero, Giambuzzi (V.M.); D’Ambrosio, Beltrame (S)
Nuovo DPCM, tutte le misure su campionati ed allenamenti
Un altro DPCM, a distanza di una settimana dall’ultimo: il governo tenta di dare una sferzata alla lotta al COVID-19, che negli ultimi giorni è tornato a far paura come non avveniva da tempo.
Riassumiamo qui le misure che interessano l’attività sportiva e, nello specifico, il calcio.
CAMPIONATI DI CALCIO PROFESSIONISTICI E SPORT DI CONTATTO
Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico che privato. Lo svolgimento degli sport di contatto è vietato, salvo che per le competizioni professionistiche nonché dilettantistiche di livello nazionale e comunque nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali. Per intenderci: continuano esclusivamente i campionati di Serie A, Serie B, Serie C e Serie D, girone H. Le gare si svolgeranno in assenza di pubblico.
CAMPIONATI DILETTANTISTICI, ATTIVITA’ DI BASE, SETTORE GIOVANILE ED AMATORIALE
Sono sospese, inoltre, l’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale. Per intenderci dalla Serie D in giù tutti altri fermi: sospesi i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria, oltre a tutte le competizioni giovanili. Fermo anche il calcetto, e le altre pratiche amatoriali del gioco del calcio.
ALLENAMENTI
Sono consentite le sedute di allenamento degli atleti agonisti, riguardanti gli sport individuali e di squadra, riconosciuti dal Coni, dal Comitato italiano paralimpico (Cip) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali. Per intenderci sono consentiti gli allenamenti individuali e di squadra di tutti gli sport che non si fermano: i club di A, B, C e D si alleneranno a porte chiuse ed in assenza di pubblico. Salvo sorprese, dovrebbero essere sospesi gli allenamenti (anche in forma individuale) delle squadre impegnate in campionati fermi, dall’Eccellenza alla Terza Categoria.
ATTIVITA’ MOTORIA CONSENTITA
Ferma restando la sospensione delle attività di piscine e palestre, l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento. In soldoni solo fitness e sport all’aperto, come nell’inizio della Fase-2.
Chiuse palestre e piscine.
Eccellenza gir.B, Risultati e classifica 4 giornata
Tutti i risultati, i marcatori e la classifica aggiornata dopo la quarta giornata di campionato.
Nuovo DPCM, sospesi i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria.
Nella notte il premier Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm che entrerà in vigore domani e sarà valido fino al 24 novembre prossimo.
Per effetto delle nuove disposizioni dovrebbero essere sospese le attività dei campionati di livello regionale e provinciale. In poche parole avanti Serie A, B, C e D. Dall’Eccellenza in giù, invece, tutto fermo.
Nei campionati sospesi dovrebbero essere vietati anche gli allenamenti di gruppo.
Nel calcio femminile si va avanti in Serie A e B. Tutti i campionati sotto l’egida della FIGC di interesse nazionale vanno avanti. Confermato anche il campionato Primavera.
Ugento Calcio tra Coppa Italia e campionato
Pareggio in casa della capolista per l’Asd Ugento. È finita senza gol la sfida alla Virtus Matino valevole per l’andata del secondo turno di Coppa Italia Eccellenza Puglia. Un pareggio sostanzialmente giusto, che lascia aperta la questione qualificazione da decidere nella partita di ritorno che si giocherà sull’erba artificiale del Comunale di Via Taurisano.
Gara equilibrata e di grande qualità tattica quella portata in scena dalle due formazioni. In avvio meglio la formazione di casa allenata da Giuseppe Branà, poi l’Ugento prende le misure e imbavaglia le giocate avversarie grazie a una disposizione accorta che spegne sul nascere le velleità locali.
Nella ripresa, l’Ugento alza il baricentro, ma non riesce a trovare la stoccata giusta. Le emozioni diventano rare e la gara scivola via senza particolari sussulti tra la solita girandola di cambi e la stanchezza che prende il sopravvento sui titoli di coda della contesa.
Messa in archivio la Coppa Italia, in casa Ugento si pensa alla prossima sfida di campionato, quella in programma domenica quando tra le mura amiche capitan Ivan Regner e compagni ospiteranno il Massafra. Allenata da mister Lino D’Alena, la compagine tarantina è stata costruita con l’obiettivo di recitare un ruolo da protagonista: tra le fila giallorosse tanti i calciatori di livello, tra i quali Anglani, Manzari, Serri e Zotti.
«Un altro test importante dopo quello di giovedì in casa del Matino – sottolinea l’allenatore dell’Ugento, Mimmo Oliva – che metterà i miei ragazzi di fronte a un avversario di livello. La mia squadra è in fase di crescita sia da un punto di vista fisico che tecnico. Nelle ultime uscite abbiamo dimostrato compattezza e disciplina tattica, presto arriverà anche la brillantezza. Domenica dobbiamo continuare su questo viatico – conclude Oliva – e cercare di abbinare la qualità della prestazione al risultato».
Manduria, dopo la bufera finalmente il campo.
Il Manduria, nella quarta giornata di campionato, esordisce nel suo Dimitri ospitando il Maglie. Partita molto delicata sotto l’aspetto della classifica ma soprattutto dal punto di vista psicologico. È inutile ripercorrere le vicissitudini societarie degli ultimi dieci giorni e quale contraccolpo la squadra possa aver subito. Vincere sarebbe più di un tocca sana per ognuno, una vittoria domenica pomeriggio riporterebbe il sorriso sul viso di tutti, tre punti fondamentali in classifica e una partita da recuperare (Gallipoli-Manduria, rinviata per Covid).
Il Maglie risveglia ricordi poco piacevoli ai messsapici, i leccesi nella stagione 2016/17, vincendo la gara Play-Out al Dimitri, condannarono i biancoverdi alla retrocessione in Prima Categoria, è stata l’ultima gara giocata dai giallorossi nella terra del primitivo. Nella passata stagione le due compagini, in Promozione, si sono incontrate solo una volta (Maglie-Manduria: 1-2), la gara di ritorno non venne disputata per la sospensione del campionato. I giallorossi hanno ottenuto una vittoria in trasferta sul difficile campo dell’Ugento e pareggiato le due in casa contro Grottaglie e Otranto. Hanno segnato 2 reti e subito 1 goal, si tratta di una squadra temibile, con buoni elementi e con le fasce laterali come punto di forza. I leccesi non avranno in panchina il loro timoniere, mister Luperto, perchè squalificato e non sarà della partita nemmeno l’attaccante argentino Reinero anche lui appiedato dal giudice sportivo. Mister Serio invece avrà a disposizione tutti gli effettivi.
La settimana lavorativa dei biancoverdi è stata proficua, piena di spunti e sotto certi aspetti abbastanza serena. Nonostante gli avvenimenti, i ragazzi, hanno sempre lavorato con attenzione dimostrando grande professionalità. È ora di pensare a fare punti pesanti e mettere fieno in cascina.
Ecco le parole di mister Serio: “Domenica è una partita difficile, incontriamo un avversario blasonato, una squadra tranquilla dal punto di vista dei risultati, ordinata ed equilibrata tatticamente. Noi dobbiamo essere bravi ad interpretare la gara sotto l’aspetto psicologico visto quanto è accaduto e da un punto di vista tattico.
Dobbiamo avere il giusto approccio alla gara considerato anche il fatto che non giochiamo da quindici giorni. Sarà una partita che dovremo giocare bene sotto molteplici aspetti, dobbiamo scendere in campo per dare tutto, la nostra prestazione deve essere completa e consona alla categoria. Sono fiducioso, abbiamo fatto passi avanti e una vittoria aiuterebbe tutto l’ambiente. I nostri avversari verranno a giocarsi le loro carte e non si risparmieranno, sarà una bella partita e noi faremo tutto il possibile per vincerla.”
Gli highlights e le interviste di Coppa Italia Eccellenza – Secondo Turno Andata – (22/10/2020)
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per l’Andata del Secondo turno di Coppa Italia Eccellenza
[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N7nDf4LcQWmSqWGZ9ReEu-X&layout=gallery[/embedyt]Virtus Matino-ASD Ugento 0-0: si decide nel match di ritorno
Finisce in parità con il risultato di 0-0 il match di andata di Coppa Italia tra Virtus Matino e ASD Ugento. Un risultato che potrebbe ingannare dal momento che le due squadre hanno dato vita a numerose palle gol che non si sono materializzate sia per sfortuna, sia per bravura dei portieri di entrambe le squadre, in particolar modo da segnalare l’ ottima prova dell’ estremo difensore ugentino autore di almeno due interventi prodigiosi.
L’ impressione avuta dagli spalti è stata quella di un Matino ben messo in campo e più propositivo anche se gli errori sotto porta denotano ancora quella mancanza di cinismo che serve per fare la differenza. Dall’ altra parte si è visto un Ugento molto attento per primo a non prenderle e capace di sfruttare le ripartenze e che ha in Regner l’ uomo in più capace di sfoderare giocate di grande qualità.
Per dirla tutta si è assistito a un match vivo tra due squadre molto organizzate e che daranno filo da torcere a qualunque formazione.
Pertanto tutto è rimandato alla gara di ritorno per decidere chi passerà il turno di Coppa con la certezza che chi si qualificherà andrà sicuramente molto lontano nella competizione.
Danilo Sandalo
Aliberto Cota è un nuovo calciatore dell’F.J. Gallipoli
L’F.J. Gallipoli Calcio 1946 comunica di essersi assicurata le prestazioni del difensore classe 1988 Aliberto Cota.
Aliberto dopo una lunga trafila nel settore giovanile del Gallipoli Calcio, il 21 Agosto del 2009 ha esordito in Serie B difendendo i colori giallorossi nella storica sfida Ascoli-Gallipoli. Successivamente ha indossato le casacche di, Lumezzane in Lega Pro, Flaminia, Pianese e Spoleto in Serie D. Nelle ultime due stagioni ha disputato il girone B di Promozione con Atletico Racale prima e Maglie poi.
Queste le prime parole di Cota in giallorosso: “Tornare a Gallipoli è stata una sensazione molto bella e particolare per me. Onestamente non pensavo che ciò potesse avvenire, ma la società mi ha voluto fortemente e dire di no a questa piazza è davvero molto difficile. Ritornare a calcare il terreno dello Stadio Antonio Bianco dopo quasi dieci anni è stata un’emozione davvero molto forte.
Con la maglia del Gallipoli ho avuto l’onore di fare l’esordio in Serie B, quindi per me ha sempre un valore particolare.
Quì ho trovato una società sana ed un gruppo importante e sono convinto che insieme potremmo toglierci molte soddisfazioni. Ora però occorre lavorare a testa bassa, seguendo il mister passo dopo passo, guardando partita dopo partita e mantenendo sempre i piedi per terra”.
Coppa Italia Eccellenza: risultati andata secondo turno
Tutti i risultati ed i marcatori del secondo turno di Coppa Italia Eccellenza. Gare di andata
Eccellenza: l’analisi della terza giornata.
Girone A
Nel Girone A del massimo campionato regionale guidano la classifica Manfredonia e Corato, la prima vince di misura contro l’U.C.Bisceglie grazie alla rete di Morra mentre la seconda supera per 4-3 il Vieste. Per i neroverdi vanno a segno D’Aiello e Pignataro autore di una bella tripletta, per i biancocelesti invece Turco,Caruso e Colella.
L’unico pareggio di giornata è quello tra Real Siti – Audace Barletta (2-2) . Il primo tempo termina 1-2 con il temporaneo vantaggio ospite messo a segno dalla doppietta di D’Onofrio mentre la rete casalinga è di Pelosi. Nella ripresa il Real riesce a impattare la gara con Belluoccio.
Il San Marco,in vantaggio con le reti di Nardella e Ruggeri nei primi venti minuti di gioco, si fa rimontare dall’Ostuni: Pizzulli poco dopo la mezz’ora riapre la gara e poi ci pensa Montaldi a realizzare i due gol che porteranno alla vittoria. (2-3).
Poker per la V. Trani a discapito del Team Orta Nova(4-1):Mazzilli apre le danze poi al 40′ arriva il temporaneo pareggio ospite con Pugliese ma, allo scadere della prima frazione di gioco, Dentico riporta il Trani in vantaggio. Nella ripresa Rizzo e Ricco definiscono la vittoria locale. Tennistico 6-1 per il Barletta 1922 contro un Alto Tavoliere che si deve accontentare solo della rete di Anzalone invece per i biancorossi i marcatori di giornata sono Varsi(doppietta), Morra,Marangi, Colucci e Di Rito. Turno di riposo per la Città di Mola.
Girone B
Nel girone B Martina e Matino guidano la classifica con sette punti ciascuno. Pokerissimo del Martina F. ai danni del Sava(5-1): dopo soli tre minuti i biancoazzurri si aggiudicano il vantaggio iniziale con la rete di Blazevic e l’autorete di Cimino. Il biancorossi sembrano riaprire la partita con Beltrame ma poi ci pensano Delgado, Ardino e Camporeale a chiudere definitivamente la gara. Vince anche la V.Matino contro il Castellaneta (3-1). Matinesi in vantaggio con Margagliotti poi nella ripresa Facecchia,grazie ad un rigore,riesce ad impattare provvisoriamente. A decretare la vittoria del team di mister Branà sarà ancora Margagliotti seguito poi da Giambuzzi.
S. Massafra – Grottaglie termina 2-2 : gli ospiti in doppio vantaggio con le marcature di Fumarola e Miale, non riescono a mantere il risultato facendosi raggiungere dai padroni di casa con i gol di Pinto e di Del Vecchio. Nei due derby salentini un pareggio a reti bianche tra T.Maglie – Otranto e una vittoria quella del Racale sulla Deghi. (2-0). Mister Sportillo conquista,con i suoi ragazzi, la prima vittoria stagionale. Autori delle reti sono Nicchiarelli e Portaccio. Ginosa – Ugento finisce 1-2 per il team allenato da Mimmo Oliva. Il risultato cambia solo negli ultimi minuti del secondo tempo : la squadra di Pizzulli realizza con Ola ma prima Sansò e poi Tardini archiviano la pratica prendendo i tre punti. Gallipoli – Manduria rinviata a causa del Covid19.
V. Matino-Castellaneta 3-1: bianco azzurri in testa al girone insieme al Martina.
Grazie a una doppietta di Nico Margagliotti ed all’ eurogol dell’ attaccante argentino Esteban Giambuzzi, la Virtus Matino di mister Branà batte per 3-1 il Castellaneta e si piazza in vetta alla classifica del girone insieme al Martina con 7 punti. A nulla è valso il momentaneo pareggio degli ospiti realizzato su calcio di rigore da Facecchia.
Infatti non appena aver subito il pareggio gli uomini di Branà si ributtano subito in avanti a cercare il nuovo vantaggio che arriva appunto con Nico Margagliotti. La perla pomeridiana però la realizza alla mezz’ ora del secondo tempo l’ argentino Giambuzzi che s’ inventa un gol “alla Del Piero” , una rete in grande stile e dal marchio di fabbrica tipicamente sudamericano, una cartolina da esibire orgogliosi e che fa sobbalzare i circa 100 tifosi presenti al “Via del Mare” di Matino (secondo i regolamenti in vigore in materia anti Covid) i quali applaudono per circa 2 minuti il “pezzo da museo” che il numero sette ha loro regalato.
Insomma un buon Matino che continua sulla scia dei risultati positivi, che ha mostrato qualità e determinazione, anche se ancora mancano quel pizzico di cattiveria agonistica e precisione che spesso in questi campionati finiscono col fare la vera differenza. Il tempo per migliorare però c’è tutto ed i presupposti anche. Soprattutto.Di seguito il link per accedere alle interviste post gara per le quali si ringrazia MATINO CALCIO LIVE ed i cui diritti sono riservati:
Danilo Sandalo
Mimmo Oliva nel post gara Ginosa – ASD Ugento
Arriva in terra tarantina la prima vittoria stagionale dell’ASD UGENTO. La compagine giallorossa passa in rimonta sul campo dell’arcigno Ginosa e festeggia il primo bottino pieno in campionato. Un match difficile quello affrontato da Emmanuel Martinez e compagni, contro un avversario arcigno e attento a non scoprirsi. La gara si è sbloccata a favore dei padroni di casa a metà della ripresa, sugli sviluppi di un calcio piazzato. Sotto di un gol, l’Ugento non si è disunito ed è riuscito a riprendere il risultato grazie al calcio piazzato del solito Giuseppe Sansò.
L’undici leccese ha continuato a spingere, il gol di Rafael Tardini, il primo in maglia giallorossa del bomber brasiliano, ha fatto esplodere la festa. «Una vittoria importante e salutare – sottolinea l’allenatore dell’Ugento, Mimmo Oliva – conquistata su un terreno di gioco sul quale molte altre formazioni faticheranno. Ci tenevamo a sbloccarci, vincere aiuta a lavorare con più serenità nel corso della settimana». Il tecnico ugentino analizza la gara. «Abbiamo avuto sempre il controllo del gioco, il possesso palla è stato tutto a nostro favore. Bravi i ragazzi a non avere contraccolpi dopo lo svantaggio, maturato nell’unica sortita offensiva del Ginosa. Sono rimasti sempre concentrati e in partita e con cinismo hanno condotto in porto una vittoria meritata».
Da uomo di calcio, Oliva non si nasconde e sottolinea quanto l’Ugento debba migliorare: «Facciamo fatica a creare azioni pericolose dalle parti del portiere avversario. Quello che sino alla scorsa stagione era un nostro marchio di fabbrica, oggi è un Tallone di Achille. È cambiato il quadro tattico dell’Eccellenza, molte squadre sono costantemente schierate sotto la linea della palla e si fa fatica a scardinare i loro pacchetti arretrati. Lavoreremo con l’obiettivo preciso di migliorare sotto questo aspetto e sono convinto che presto si vedranno i risultati». Intanto, non c’è tempo per festeggiare e rilassarsi.
Già nel pomeriggio di lunedì, la squadra si è ritrovata in campo per la ripresa degli allenamenti: all’orizzonte la sfida alla Virtus Matino, vera sorpresa di questa prima parte di stagione, valevole per l’andata del secondo turno di Coppa Italia e in programma giovedì pomeriggio alle 15.30 a Matino. Mimmo Oliva dice a riguardo: «Andiamo a incontrare una squadra forte allenata da un ottimo allenatore come Giuseppe Branà e composta da calciatori importanti. Non a caso è in testa alla classifica di Eccellenza. Scenderemo in campo considerando il match nell’ottica del doppio confronto, convinti di volere fare bene anche in questa competizione, e misurarci con un avversario di rango ci darà stimoli ulteriori».
Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 3a giornata 18/10/2020
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la terza giornata dei campionati di Eccellenza Pugliese.
[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N6L_HgOCEbkCnxkIuCRkuOb&layout=gallery[/embedyt]Sava sconfitto al Tursi. 5-1 per il Martina
Era alla vigilia stata additata come tra le più temibili delle trasferte stagionali. Al Tursi, difatti, la profezia pare essersi avverata se non altro per il 5-1 finale che gli uomini di Pizzulli hanno inferto a quelli di Marangio.
Uno score probabilmente eccessivo alla luce di quanto vistosi in campo (specie alla luce del primo tempo disputato dai biancorossi), ma che ha evidenziato la fragilità difensiva del Sava e, di contro, le enormi potenzialità del Martina, il cui organico probabilmente non sfigurerebbe nemmeno in Serie D.
Inizio subito in salita per il Sava, che già al 3′ va sotto in virtù del goal messo a segno sotto porta dal croato Blažević: l’ex punta dell’Inter Zaprešić (massima serie croata) appoggia in porta un pallone facile su invitante cross dalla destra. Nemmeno sette primi che i padroni di casa raddoppiano, questa volta su sfortunata autorete di Cimino. Malgrado il micidiale uno-due perpetrato dai martinesi, il Sava reagisce e, al 23′, gela il massimo impianto della Valle d’Itria con un bel goal che pare riaprire il match. Illusione che dura appena cinque giri di lancetta, quando lo spagnolo Delgado aumenta nuovamente le distanze mettendola sulla sinistra alle spalle di Lamarina. A pochi minuti dal termine della prima frazione accade di tutto: è il 42′, quando Beltrame (protagonista in campo tra i biancorossi) colpisce il legno alla destra dell’ex Cocozza e, su capovolgimento di fronte, gli avanti di casa mettono in ghiaccio la vittoria con il 4-1 realizzato da Ardino.
Nella ripresa, Marangio opera subito due cambi, ma la squadra appare più contratta e poco propositiva (e con ogni probabilità anche perchè demoralizzata dal punteggio). Non tantissime le azioni di marca savese degne di nota, mentre il Martina contiene a dovere e spinge persino per siglare il quinto centro che arriva al 73′ con un destro al volo di Camporeale.
E ora testa alla Coppa Italia e alla prossima in casa contro Il Matino, contro il quale sarà necessario muovere la classifica.
MARTINA-SAVA 5-1
MARCATORI: 3′ Blažević, 9′ Cimino (aut.), 23′ Beltrame, 28′ Delgado, 43′ Ardino, 73′ Camporeale.
ASD MARTINA CALCIO 1947: Cocozza, Giglio (77′ Moretti), Patronelli, Piperis (84′ Mangialardi), Barrera, Fruci, Ardino (86′ Soldano), Camporeale, Blazevic, Marino (89′ Diez), Delgado (77’Cappellari). All.: Pizzulli
ASD SAVA: Lamarina, Amaddio (46′ D’Ambrosio), Cimino, D’Arcante, Nacci (71′ Cellamare), Aquaro, De Gregorio (86′ Mingolla), Cassano (46′ Coquin), Beltrame, Molfetta, De Luca (82′ Carrozzo)
AMMONITI: Giglio, Delgado (Martina); D’Ambrosio, Aquaro (Sava)

