Eccellenza, 4^Giornata – Barletta, una vittoria che può essere la svolta. Novoli, colpo salvezza. Calvario Trani. Ecco i top e i flop

Quarta giornata di Eccellenza che va in archivio in attesa di tornare in campo giovedì quando si disputeranno le gare di andata dei quarti di finale di Coppa Italia. Ecco i top e i flop della giornata:

TOP:

BARLETTA – Una rondine non fa primavera, siamo d’accordo, ma il colpo dei biancorossi contro un Unione Calcio Bisceglie in forma dimostra ancora una volta che la squadra di Bitetto può e deve avere un ruolo da protagonista in questo torneo. In attesa dei gol di Nicolas Dirito, anche ieri a secco, gli adriatici si consolano con le reti di Digiorgio, della prodezza di Pellecchia su punizione e del gran gol di Nico Loiodice.

NOVOLI – E un colpo, il primo della stagione, lo batte anche il Novoli di Bruno che archivia 4-1 la pratica Hellas Taranto. I leccesi, per raggiungere quanto prima la salvezza, devono fare del “Cezzi” un vero e proprio fortino e se i vari Giorgetti e Pignataro iniziano a segnare…è tutto più facile.

ALTAMURA – Anche se contro una formazione di ragazzini, il segnare nove gol in una partita non è da tutti i giorni e fa entrare gli uomini di Di Maio tra i top di giornata. Quattro vittorie in quattro partite in campionato e passaggio del turno in Coppa, insomma il programma della società biancorossa sta filando a meraviglia. Nel Luna Park murgiano, se dobbiamo trovare un peluzzo nell’uovo, forse Gigi Rana non è ancora quel killer implacabile che a Gravina ben ricordano: se Del Core ha siglato cinque gol sin qui, il bomber barese ne ha segnato solo uno.

FLOP:

TRANI – Una squadra che incassa sette reti a Cerignola e nove ad Altamura è uno strazio da seguire per noi addetti ai lavori, figuriamoci per i tifosi biancazzurri. Trani è una grandissima piazza e non può essere ridotta ad una squadretta da oratorio. In queste ore il sindaco Bottaro sta lavorando ad una soluzione in grado di risollevare le sorti della società tranese, il che sarebbe davvero auspicabile.

CASARANO – Occasione sprecata per gli uomini di Sportillo di rimanere agganciato alle primissime posizioni di Eccellenza. La squadra salentina affrontava un avversario si ostico come il Vieste ma andando due volte in vantaggio poteva e doveva gestire meglio la partita portando a casa una vittoria preziosa. Le altre (Altamura e Cerignola a parte) non volano e la teoria dei piccoli passi porta Tedesco e soci ad essere ancora stabilmente in zona playoff.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza – Atletico Vieste, bel pari col Super-Casarano

Pari e patta, tra Atletico Vieste e Casarano Calcio.

Nel match clou della 4º giornata del campionato di Eccellenza Pugliese, la compagine Garganica, e quella Salentina, non vanno oltre il pirotecnico 2-2, in una gara dal gioco a tratti disordinato e nervoso.

– La cronaca: Franco Cinque mandava in campo gli stessi 11, capaci di bloccare sul pareggio, il Barletta nel precedente incontro di campionato. Uniche varianti quella di Sicignano, al posto di Santoro, e quelle di Silvestri e Facecchia, al posto degli assenti Milella e La Forgia. Dalla parte opposta, mister Pietro Sportillo, cambiava pochissimo rispetto a Domenica scorsa, l’unico cambio, quello dell’ex Stranieri, inserito al posto dell’infortunato Achille Casalino.

Nemmeno il tempo di partire, che ecco giungere subito il vantaggio degli ospiti, dopo appena 4 minuti: Tedesco, sugli sviluppi di un calcio piazzato, era il più lesto di tutti a recuperare una palla vagante, e a trafiggere Innangi con un preciso diagonale al volo, che si andava ad insaccare sotto il sette. La reazione dei padroni di casa, non si faceva attendere, e giungeva al 12′ con Facecchia, che su sponda di Trotta, veniva anticipato dal l’estremo difensore ospite.

Al 22′ il goal del pareggio: Sugli sviluppi di un corner, battuto da Trotta, Telera saltava più in alto di tutti, e con un preciso colpo di testa, mandava la palla in fondo al sacco, vanificando il tentativo di salvare la palla sulla linea da parte di un difensore dei rossoblu.
La gioia del pareggio dei Garanici, durava appena un minuto, infatti, al 23′ gli ospiti si riportavano avanti, con un gran goal di Caputo, che con una gran botta dalla distanza, batteva Innangi.

Sul finale di tempo, due buoni occasioni, una per parte. Al 33′ Colella con il mancino, tentava di apprendere Casalino su calcio di punizione, ma quest’ultimo ara attento e non si lasciava sorprendere, negando la gioia del goal al fantasista garganico. Sugli sviluppi del successivo corner, Camasta tentava una rovesciata, che però terminava senza patemi tra le braccia del portiere salentino. Al 39′ erano gli uomini di Sportillo, a sfiorare la terza marcatura, con Portaccio, che tentava di sorprendere Innangi, con un traversone che l’estremo difensore di casa non tratteneva, risulterà poi decisiva la chiusura dell’ottimo Camasta.

Ad inizio ripresa, Franco Cinque gettava nella mischia Triggiani e Santoro, rispettivamente ai posti di Silvestri e Sicignano. Però erano ancora gli ospiti, a tentare la via del goal, con Tedesco che ben imbeccato da Quarta, tentava la battuta a rete con un colpo di testa, la quale veniva respinto dall’ottimo Innangi.

Al 12′ la svolta: lancio dalle retrovie da parte di Santoro, a cercare l’accorrente Triggiani, che penetrato in area di rigore, veniva atterrato da Rosciglione. Per l’arbitro il Sig. Grasso della sezione di Ariano Irpino, non c’erano dubbi, rigore per il Vieste. A farne le spese, lo stesso numero 5 Salentino, che veniva anzitempo mandato negli spogliatoi, per doppia ammonizione. Dal dischetto si presentava Trotta, che freddamente batteva Casalino, e portava il risultato nuovamente in parità.

Il nervosismo, saliva sempre di più sia in campo che sugli spalti, e a farne le spese i due tecnici, entrambi espulsi. La gara si concludeva con il Vieste alla disperata ricerca del goal, spesso affidandosi a lanci lunghi dalle retrovie, ma senza esito.

Atletico Vieste, che in virtù di questo risultato, sale a quota 5 punti in classifica, mentre i Salentini raggiungono soglia 8 punti.

Per l’Atletico Vieste, l’appuntamento in campionato, è ora prefissato per Domenica 9 Ottobre, quando al “Riccardo Spina” sarà di scena la Pro Italia Galatina.

Però prima di cimentarsi nel prossimo turno, la formazione di Franco Cinque sarà impegnata Giovedì 6 nuovamente a Barletta. Questa volta nel match valido per l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia.

Ignazio Silvestri


ATLETICO VIESTE – CASARANO CALCIO 2-2

ATLETICO VIESTE: Innangi, Sicignano (1′ st Santoro), Partipilo, Camasta, Sollitto, Telera, De Vita M., Silvestri (1′ st Triggiani), Facecchia (30′ st De Vita D.), Colella, Trotta. A disposizione: De Vita G., Gallo, Caruso, Kouame. Allenatore: Franco Cinque

CASARANO CALCIO: Casalino M., Signore, Schirinzi, Zaminga, Rosciglione, Stranieri, Leggieri, Portaccio (20′ st D’Arcante), Caputo (43′ st Negro), Quarta, Tedesco (15′ st Puglia). A disposizione: Laghezza, Marretti, Colluto, Simoes. Allenatore: Pietro Sportillo

ARBITRO: Gianluca Grasso di Ariano Irpino (Morea di Molfetta – Colavito di Bari)

NOTE: pomeriggio parzialmente nuvoloso, temperatura intorno ai 21º.

Ammoniti: Santoro, Sollitto (AV), Stranieri, Zaminga (CC).

Espulsi: Rosciglione (CC) per doppia ammonizione; Franco Cinque (Allenatore Vieste), e Pietro Sportillo (Allenatore Casarano) per proteste.

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Eccellenza, 4^Giornata – Altamura esagerato: 9-1 al Trani. Vincono Cerignola e Barletta. Solo pari per Bitonto e Casarano.

La prima domenica del mese di Ottobre ha accolto il campionato di Eccellenza che ha visto disputare la sua quarta giornata. Una quarta giornata molto ricca di gol con ben trentuno reti siglate sui vari campi della Premier League regionale con tre successi delle squadre impegnate in casa, due vittorie esterne e tre pareggi.

Missione compiuta con una facilità disarmante per l’Altamura di Gennaro Di Maio che fa un sol boccone del Trani versione juniores: i biancazzurri di mister Fumai si presentavano all’appuntamento in terra murgiana in piena crisi tecnica e societaria con una squadra composta da ragazzi del 1998, 1999 e 2000. Il risultato, al di là di frasi dette più per scaramanzia, era chiaro dalla vigilia ed è stato anche più largo delle attese: i biancorossi hanno vinto per 9-1 centrando la quarta vittoria in altrettante giornate di campionato. Al “D’Angelo” vanno a segno due volte Montemurro, due volte Del Core con Logrieco, Fiorentino, Ostuni, Sisalli e Dibenedetto a completare il ricchissimo bottino che ha visto il gol tranese con un autogol di Natale. Alle spalle della formazione altamurana, prova a tenere il passo l’Audace Cerignola che archivia, al “Monterisi”, 3-1 la pratica Noicattaro: i dauni vanno in gol con Morra, Lasalandra e Marinaro mentre i baresi di Castelletti avevano riaperto il match grazie alla rete di Cassano. Vittoria scacciacrisi per il Barletta che batte 3-2 in trasferta l‘Unione Calcio Bisceglie: sul neutro di Terlizzi, i ragazzi di Bitetto si sbloccano anche in trasferta e segnano con capitan Digiorgio, Pellecchia e Loiodice mentre per la truppa di Zinfollino a segno l’ex Moscelli e Caprioli.  0-0 tra Otranto e Bitonto mentre il Casarano impatta per 2-2 a Vieste: vantaggio ospite con Tedesco, pari locale con Telera, nuovo vantaggio salentino con Caputo ma è Trotta, su calcio di rigore, a firmare il gol del definitivo pareggio. Vittoria esterna per il Gallipoli di Cimarelli che nel derby leccese vince 1-0 sul campo del Galatina: gol ionico firmato da De Giorgi. Vince la prima gara stagionale il Novoli che ringrazia la vena realizzativa di Giorgetti: contro l’Hellas Taranto arriva un 4-1 che porta una tripletta della punta salentina condita dal gol dell’altro novolese Pignataro e dal gol della bandiera ionico con Cantoro. Sfuma la prima vittoria della stagione per l‘Avetrana che a Molfetta si fa raggiungere sull’ 1-1: vantaggio tarantino grazie ad un autogol ma è Senè a ristabilire il pareggio.

In settimana si tornerà in campo per disputare le gare di andata del secondo turno di Coppa Italia di categoria.

CLASSIFICA: Altamura 12, Cerignola 10, Otranto e Casarano 8, Barletta, Bitonto 7, Uc Bisceglie 6, Gallipoli e Vieste 5, Novoli e Galatina 4, Noicattaro ed Hellas Taranto 3, Avetrana 2, Trani e Molfetta 1.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 4^giornata – Impegno facile per la capolista Altamura contro il Trani. Casarano a Vieste mentre il Barletta va da Zinfollino

Il campionato di Eccellenza vedrà domenica disputare la sua quarta giornata nel consueto orario delle 15.30.

Non c’è…tre senza quattro. Il Team Altamura di Gennaro Di Maio (in foto) cerca la quarta vittoria consecutiva e sulla carta non dovrebbe essere molto difficile da raggiungere: i murgiani ricevono una Vigor Trani dilaniata da problemi societari con una squadra imbottita zeppa di juniores. La truppa di Muzio Fumai ha perso in settimana anche lo storico portiere, Ciccio Musacco, che ha deciso di lasciare la squadra adriatica e tutto lascia pensare ad una facile vittoria dei biancorossi. Nel terzetto che insegue la formazione altamurana, il Casarano rende visita al Vieste di Cinque, il Cerignola riceve un Noicattaro reduce dalla prima vittoria stagionale mentre Otranto-Bitonto è una gara sulla carta molto interessante con due formazioni che giocano un ottimo calcio. Dopo il mezzo passo falso contro il Vieste, il Barletta di Bitetto proverà a invertire la rotta andando a Terlizzi, ospite dell’Unione Calcio Bisceglie: la truppa di Zinfollino viene dalla comoda vittoria di Avetrana e vorrà continuare a macinare punti. Derby salentino tra Galatina e Gallipoli mentre, benché siamo ancora alla quarta giornata, ha i contorni di una sfida-salvezza il match tra il Molfetta e l’Avetrana con le due squadre nei bassifondi della classifica. Tra le squadre ancora a caccia di una vittoria, oltre a Trani ed Avetrana, troviamo il Novoli di Bruno che si affiderà al “Totò Cezzi” per avere la meglio dell‘Hellas Taranto.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza – Manzari non si ferma più e il Bitonto se lo gode. Colpo salvezza del Noicattaro. Stecca ancora il Barletta. Ecco i top & flop della terza giornata

Ecco i top ed i flop della 3° giornata di Eccellenza Pugliese:

TOP:

BITONTO – Dopo la batosta rimediata con l’Altamura, la truppa di De Candia non ha sbagliato più un colpo. Passaggio del turno a valanga contro il Noicattaro, vittoria a Novoli (seppur in extremis) e 2-0 rifilato al Molfetta. Tutto questo porta una firma unica: Gennaro Manzari. L’ex attaccante del Terlizzi fa volare i suoi che sono in ballo per tutti gli obiettivi. Se poi hai un certo Pierino Zotti….

NOICATTARO – Squillo per la formazione di Castelletti che ottiene la prima vittoria ed i primi punti della nuova stagione. Dopo le due sconfitte iniziali e l’eliminazione col Bitonto (subendo due 4-1), la formazione barese piazza un colpo-salvezza contro una diretta concorrente come il Novoli. Visconti si carica sulle spalle la squadra e la porta alla vittoria.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – Prova di forza per la formazione di Gino Zinfollino sul difficile campo di Avetrana. Gli adriatici rifilano un secco 3-0 ai tarantini e ritrovano i gol di Fabio Moscelli. La squadra del presidente Enzo Pedone può ambire a qualcosa di importante.

FLOP:

BARLETTA – Dopo la vittoria col Gallipoli di settimana scorsa tutti avevano pensato ad una definitiva guarigione del malato Barletta. I biancorossi di Bitetto però sono ancora in convalescenza e vengono bloccati 1-1 dal Vieste. I foggiani dopo un estate travagliata festeggiano un punto importantissimo in chiave salvezza mentre se i biancorossi vogliono vincere questo campionato devono accellerare il passo (l’Altamura primo è già a + 5).

NOVOLI – Sconfitta pesante contro una diretta concorrente e contro un avversario che sinora non aveva mai fatto punti in campionato. La squadra salentina non riesce ad ingranare ne in casa ne in trasferta e va a caccia della prima vittoria. Rispetto alla passata stagione la squadra ha perso un importante calciatore come Sasà Scarcella (passato al Brindisi) e non è stato rimpiazzato a dovere in zona gol.

CASARANO – Una piccola tirata d’orecchie alla formazione rossoblù. I salentini non riescono a tenere il passo del Team Altamura venendo fermati in casa 0-0 dal non irresistibile Galatina. I ragazzi di Sportillo perdono un occasione per continuare a stupire, anche se, il campionato di Tedesco e soci è assolutamente positivo fin qui.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 3^giornata – Cerignola ed Altamura fuori. Casarano in casa nel derby. Barletta riceve Vieste

Dopo la settimana scorsa, con l’impegno infrasettimanale di Coppa, il campionato di Eccellenza torna nel suo classico format con l’impegno domenicale.

La Premier League pugliese aprirà i suoi battenti nell’insolita giornata di sabato: domani, infatti, alle ore 15.30 ci sarà un anticipo tra Trani ed Otranto. I tranesi sono in piena crisi societaria e, dopo la scoppola rimediata col Cerignola, ricevono sul manto erboso di Capurso i salentini di mister Salvadore che, a differenza dei biancazzurri, godono di ottima salute.

Domenica, come di consuetudine, tutte le altre gare. Delle tre capoliste del campionato, due giocano in trasferta ed una in casa ossia il Casarano di Sportillo (in foto) che ospita il Galatina in un derby tutto salentino. Impegni fuori casa per Cerignola ed Altamura: i biancorossi di Gennaro Di Maio rendono visita all‘Hellas Taranto dopo averlo affrontato in Coppa (0-0 a Faggiano e 6-0 a Gravina nella gara di ritorno) mentre i foggiani rendono visita al “Bianco”, tana del Gallipoli. Secondo impegno casalingo, dopo quello vinto contro il Gallipoli, per il Barletta di Bitetto che al “Manzi” riceve il Vieste: occasione ghiotta per Dirito e soci per avvicinarsi alle prime posizioni. Dopo la bruciante sconfitta interna col Casarano, l’Unione Calcio Bisceglie cerca riscatto in quel di Avetrana mentre, dopo il colpaccio esterno all’ultimo assalto firmato Manzari, il Bitonto cerca conferme in casa contro il Molfetta del neotecnico Germinario. Completa il quadro la sfida del “Comunale” tra Noicattaro e Novoli: le due squadre cercano la prima vittoria stagionale dopo un inizio di stagione non esaltante con i baresi a quota 0 mentre i salentini hanno 1 punto in classifica.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza – Bene Barletta e Otranto. Si conferma il Casarano. Male malissimo il Trani. Ecco top & flop della seconda giornata

Seconda giornata di Eccellenza che va in archivio ed ecco i top e i flop di questo turno:

TOP:

CASARANO – Seconda vittoria consecutiva per la banda di Sportillo (in foto) che stende un buon Unione Calcio Bisceglie. La formazione salentina, quest’anno, è partita a fari spenti dopo anni di proclami e l’inizio non è niente male. Due vittorie contro Barletta e, appunto, Unione Calcio che danno morale alla truppa rossoblù. Gli 1-0 alla fine del campionato tornano utili, eccome se tornano utili….

BARLETTA – Dopo il flop di Casarano, la formazione biancorossa era chiamata a cambiare marcia e missione compiuta. I Bitetto Boys stendono il Gallipoli e guadagnano i primi tre punti dell’anno e trovano il primo gol di bomber Dirito in campionato.

OTRANTO – Quattro punti in due gare farebbero pensare a obiettivi ambiziosi ma se chiedete a mister Andrea Salvadore vi dirà che il suo Otranto si deve salvare. La squadra idruntina stende il Molfetta e si issa all’inseguimento delle prime.

FLOP:

TRANI – Non vogliamo sparare sulla croce rossa ma la situazione che si sta vivendo a Trani in queste ore è paradossale. La nave tranese dopo appena due gare di campionato sta già imbarcando acqua e se non ci saranno stravolgimenti rischia di inabissarsi. Il tecnico Fumai sembra il capitano di questa bagnarola dove tutti scappano. A Cerignola, l’ex tecnico di Mola e Molfetta è costretto a schierare la juniores che incassa un 7-1 pesantissimo. Salvate il soldato Fumai.

MOLFETTA – Pochi chilometri più a Sud di Trani, la situazione non è molto diversa. I biancorossi di Mauro Lanza perdono la seconda gara di campionato, la quarta se consideriamo anche le due di coppa. Si prevede una stagione molto molto difficile per i molfettesi ed una piazza cosi meriterebbe ben altre situazioni.

UC BISCEGLIE – Per il team di Zinfollino non è una vera e propria bocciatura ma una rimandatura. La squadra del presidente Pedone è ambiziosa e ben costruita e la sconfitta col Casarano stona un pò contro un avversario che potrebbe competere per i playoff. C’è tempo comunque per ripartire.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza – Caputo castiga l’Unione Calcio. Al “San Pio” passa il Casarano

Prima sconfitta stagionale per l’Unione Calcio, superata di misura sul sintetico del “San Pio” da un corsaro Casarano.

Parte subito titolare il neoacquisto Antonio Caprioli, esordio dal 1’ in campionato anche per l’under Dattoli, a rimpinguare la linea difensiva azzurra composta da Quacquarelli, Pinto, Bartoli ed Anglani. Ritorna nell’undici iniziale Asselti.

Gara equilibrata e poco spettacolare in apertura, tanto che la prima occasione si registra al 13’ con il calcio franco dalla trequarti del rossazzurro Caputo, ben deviato in corner da Lullo.

Passano altrettanti minuti e l’Unione Calcio colleziona la più grossa chance del match con Ventura, lesto a recuperare palla, provando a beffare l’estremo ospite Casalino con una conclusione a scendere che si stampa all’incrocio dei pali.

L’ultimo sussulto della prima frazione è di marca salentina, quando Caputo s’incarica nuovamente della battuta di un calcio franco dal vertice destro dell’area, Lullo respinge ma Quarta è pronto alla ribattuta, che termina abbondantemente fuori misura.

Nella seconda frazione il vento e la pioggia aumentano d’intensità e si fa ancor più consistente la percezione che la gara possa essere decisa da un episodio.

Al 6’ ci vuole un salvataggio sulla linea di Anglani per impedire a Tedesco di beffare Lullo dalla corta distanza, mentre 3’ più tardi gli ospiti sbloccano con Caputo, che trafigge Lullo direttamente dalla bandierina sinistra, sfruttando anche il vento a favore.

Mister Zinfollino gioca le carte Cannone e Serri, chiamati a sostituire rispettivamente Asselti e Gilfone. Sotto il diluvio, la reazione dei biscegliesi è caparbia, ma Ventura e compagni non riescono ad affondare il colpo decisivo.

Al 33’ Tedesco, per poco, non concretizza una ripartenza, mentre sul capovolgimento di fronte una bella azione corale permette a Ventura di tentare il destro dal limite, bloccato senza affanni da Casalino.

A nulla vale il forcing finale dell’Unione Calcio, che incassa la prima battuta d’arresto in campionato, restando a quota 3 punti in graduatoria.

Nel prossimo turno Anglani e compagni cercheranno il riscatto sul campo in terra battuta della neopromossa Avetrana, sconfitta in zona Cesarini presso il domicilio del Team Altamura (2-1).

Unione Calcio – Casarano Calcio 0-1 (0-0 pt)

Unione Calcio: Lullo, Pinto, Quacquarelli, Bartoli, Anglani, Caprioli, Dattoli, Sangirardi, Ventura, Gilfone (18’ st Serri), Asselti (13’ st Cannone). A disp: D’Agostino, Quercia, Mastropasqua, Amoroso, Vispo. All. Zinfollino

Casarano Calcio: M. Casalino, Signore, Schirinzi, Zamminga, Rosciglione, A. Casalino, Leggieri, Portaccio (35’ st D’Arcante), Caputo (45’ st Negro), Quarta (27’ st Colluto), Tedesco. A disp: Laghezza, Stranieri, Marretti, Calò. All. Sportillo.

Arbitro: Palumbo (Bari); assistenti: Cataneo (Foggia), Acquafredda (Molfetta)

Marcatori: 9’ st Caputo

Ammoniti: Asselti, Bartoli, Sangirardi, Anglani, Negro, Quarta.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Eccellenza – Il Cerignola straripa contro il Trani (o quel che ne resta). Bene Altamura, Barletta e Casarano. Vince in extremis il Bitonto. Ecco i risultati della seconda giornata

Il campionato di Eccellenza, dopo l’impegno di Coppa, è tornato con le sue protagoniste. La domenica odierna, costellata da maltempo su diversi campi, ha ospitato la seconda giornata della Premier League pugliese.

Dopo la sconfitta di Coppa per mano del Vieste ai rigori e l’allontanamento di Gallo, il Cerignola inaugurava il nuovo manto erboso del “Monterisi” in campionato ospitando il Trani. La squadra di Muzio Fumai è nel completo caos societario con quasi tutti i calciatori (ultimi i fratelli Augelli) che hanno abbandonato la città adriatica e si è presentata per la trasferta dauna con la juniores: risultato più che tennistico con la formazione cerignolana che ha affondato i giovanotti tranesi per 7-1. I gol foggiani portano le firme di Colucci e Morra (doppiette per loro), Ciano, Marinaro e Ragone mentre per i biancazzurri a segno Pasquadibisceglie su rigore. Conferma l’ottimo stato di forma, il Casarano di Sportillo che sbanca per 1-0 il campo dell’Unione Calcio Bisceglie grazie al gol di Caputo nel secondo tempo. Vince, con qualche affanno, il Team Altamura che ha la meglio per 2-1 contro l’Avetrana: vantaggio locale con Rana, pari tarantino con Cimino ma a pochi minuti dal termine è Di Senso a firmare il gol del definitivo sorpasso. Si riscattano, dopo le sconfitte all’esordio, Barletta e Bitonto. I biancorossi inaugurano al meglio il “Manzi” vincendo 3-0 col Gallipoli con i gol di Dirito, Pellecchia e Sguera mentre i neroverdi di De Candia sbancano sul fischio di chiusura il campo di Novoli grazie al gol di Gennaro Manzari. Prima vittoria in campionato anche per Otranto ed Hellas Taranto: i salentini battono in casa il Molfetta grazie ad un gol di Palma mentre gli ionici sbancano Galatina 2-1: vantaggio locale con Mirabet, pari rossoblù con Manzella e vantaggio ospite firmato da un autogol di Calò. Ancora una sconfitta per il Noicattaro che torna dallo “Spina” di Vieste con 2-1: gol foggiani di Teiera e Trotta intervallati dal pareggio di Acquaviva.
ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza – Altamura in casa con l’Avetrana. Barletta-Gallipoli inaugura il Manzi. Cerignola-Trani derby tra confuse. Ecco il programma della 2^ giornata

Dopo l’impegno infrasettimanale di Coppa Italia con Vieste, Barletta, Bitonto, Altamura, Casarano, Avetrana, Unione Calcio Bisceglie e Otranto che hanno passato il turno, le squadre di Eccellenza tornano in campo per il consueto impegno domenicale.

La seconda giornata mette nel menù diverse sfide interessanti che potranno dire qualcosina su quello che sarà il campionato. Dopo le nove reti messe a segno a distanza di pochi giorni (3-0 a Bitonto e 6-0 con l’Hellas Taranto in coppa), il Team Altamura di Gennaro Di Maio riceve al “D’Angelo” la neopromossa Avetrana reduce dal pareggio interno con l’Otranto. Una sfida sulla carta agevole per Del Core e compagnia che hanno l’occasione di dimostrare di essere la squadra da battere. Dopo la gara persa con l’Altamura all’esordio, cerca la prima vittoria in campionato il Bitonto di De Candia che renderà visita al “Cezzi”, tana del Novoli. La gara tra neroverdi e rossoblù è da qualche anno sempre ad alta tensione ed infatti il Prefetto di Lecce ha vietato la trasferta ai tifosi bitontini. Proverà a riscattarsi il Barletta che, dopo aver steso il Trani, riceve il Gallipoli di Cimarelli: la gara tra due squadre che fino a pochi anni fa erano in C, sarà importante per la riapertura al pubblico del “Manzi-Chiapulin” che, per quest’anno, sarà la casa dei barlettani. Sfida del caos quella tra Cerignola e Trani: le due squadre stanno vivendo dei giorni non semplici con i foggiani che hanno esonerato Gallo (dopo una serie di oltre 80 partite senza sconfitte) mentre ben più grave la situazione degli adriatici di Fumai che vivono una complicata situazione societaria con diversi calciatori che stanno salutando Trani per accasarsi in altri lidi. Sfida tra “capoliste” quella tra Unione Calcio e Casarano: le due squadre hanno vinto la prima partita stagionale e si sfidano per continuare a far bene. Cercano i primi punti stagionali, il Vieste e il Noicattaro che si sfidano in terra garganica: la Coppa Italia ha dato esiti diversi per le due compagini con il Vieste che è riuscito ad eliminare il Cerignola a domicilio mentre i rossoneri hanno subito una batosta interna contro il Bitonto, mostrando diversi limiti. Dopo aver espugnato per 1-0, il “Comunale” di Noicattaro, il Galatina riceve in casa l’Hellas Taranto a caccia del riscatto dopo la sconfitta in campionato e la fragorosa sconfitta in Coppa subita dall’Altamura. Impegno casalingo per l’Otranto di mister Salvadore che riceve il Molfetta di Lanza che ha iniziato in maniera pessima questa stagione subendo tre sconfitte in altrettanti incontri con l’Unione Calcio tra Coppa e campionato.

ANTONIO GENCHI 

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C.Italia Eccellenza – Un Super Manzari trascina il Bitonto. Bene Barletta e Otranto. Cerignola eliminato. Ecco i risultati del ritorno del primo turno

(nella foto Noicattaro-Bitonto. Photo: calciowebpuglia)

Impegno infrasettimanale per le compagini di Eccellenza che hanno disputato, quest’oggi, il ritorno del primo turno della Coppa Italia di categoria. Il turno si completerà stasera con la sfida tra Altamura ed Hellas Taranto che si disputerà al “Vicino” di Gravina con fischio d’inizio fissato alle ore 19.

Passano il turno, in scioltezza, Barletta e Bitonto. I biancorossi di mister Francesco Bitetto riscattano parzialmente il passo falso di Casarano vincendo 3-1 il match di ritorno col Trani. Vantaggio per gli uomini di Muzio Fumai grazie all’ex Vieste Augelli ma poi si scatena il Barletta che prima pareggia i conti con Pellecchia, poi raddoppia con Bruno ed infine triplica grazie all’ex molfettese Loioidice. Bissa, il 4-1 dell’andata il Bitonto di De Candia che azzanna il modesto Noicattaro. Al “Comunale” va in vantaggio la formazione di casa grazie ad un bel gol di Salvi ma poi si scatena Gennaro Manzari che sigla una tripletta e di testa serve un pallone d’oro che Terrone scaraventa in rete. Eliminato, a sorpresa, il Cerignola che perde ai rigori contro il Vieste: i ragazzi di Cinque, dopo l’1-0 subito in casa, vanno in vantaggio al “Monterisi” poi è la lotteria dei calci di rigore a consegnare ai garganici il passaggio del turno contro i più blasonati avversari. Sempre ai rigori finisce la sfida tra Novoli ed Avetrana: 0-0 all’andata e 0-0 al termine del 90 minuti con la vittoria della formazione tarantina ai calci di rigore. Sconfitta indolore per l’Otranto di Salvadore che perde in casa 1-0 col Galatina ma, in virtù del 2-1 ottenuto in trasferta, accede al turno successivo. Vince, dopo aver espugnato il “Poli” in campionato, l’Unione Calcio Bisceglie che grazie ad un gol di Serri e Fabio Moscelli vince 2-0 contro il Molfetta e avanza nel torneo. 0-0 nel derby tra Gallipoli e Casarano: al “Bianco” la gara si decide ai rigori e sono i rossoblù di Sportillo a spuntarla sui giallorossi di Cimarelli.

ANTONIO GENCHI

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Coppa Italia Eccellenza – Barletta e Bitonto ad un passo dal passaggio del turno. Cerignola e Altamura in casa. Ecco le gare del ritorno

foto: tranilive.it

Dopo aver messo in archivio i primi novanta minuti di campionato, le squadre di Eccellenza tornano in campo in questo impegno infrasettimanale per disputare il ritorno del primo turno di Coppa Italia.

Dopo la sconfitta in extremis contro il Casarano, proverà a rialzarsi il Barletta di Bitetto che riceve il Trani. In un “Manzi-Chiapulin” a porte chiuse, i biancorossi affrontano un avversario scosso dalle ultime vicende societarie e che ha perso la gara di andata per 3-0. Vita facile anche per il Bitonto di De Candia che riaffronta il Mola dopo averlo affondato 4-1 all’andata.

Vittoria più risicata ma non meno importante per il Cerignola che riceve al “Monterisi” il Vieste. Lasalandra e soci in terra garganica hanno ottenuto un 1-0 che li mette al riparo ma devono evitare cali di concentrazione. Stesso risultato per l‘Unione Calcio Bisceglie che dopo l’ 1-0 ottenuto in casa va a Molfetta per passare il turno. Passaggio del turno che dovrà sudare una delle corazzate di questo campionato ossia il Team Altamura che ha impattato per 0-0 a Faggiano contro l’Hellas e si affida alla gara di ritorno per passare il turno. Partono dallo 0-0 dell’andata le sfide tra Avetrana e Novoli e Casarano-Gallipoli mentre ha un piede e mezzo al turno successivo l’Otranto di Salvadore che ha sbancato 2-1 Galatina nella gara di andata.

Fischio d’inizio su tutti campi alle 15.30, ad eccezione di Altamura-Hellas Taranto che sarà disputata alle 19 al “Vicino” di Gravina.

ANTONIO GENCHI 

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Gallipoli-Casarano, il Prefetto decide: “Niente tifosi ospiti al Bianco”

Non ci saranno i tifosi del Casarano nella trasferta (anche abbastanza vicina) di Gallipoli. Lo ha deciso quest’oggi il prefetto di Lecce che ha comunicato che la tifoseria rossoblù non potrà accedere al “Bianco per il ritorno del primo turno di Coppa Italia di categoria.

La decisione è stata comunicata dalla società giallorossa attraverso una nota sul proprio sito ufficiale: “Si comunica che a seguito di decreto del 13/09/2016, il Prefetto di Lecce ha disposto che in occasione dell’incontro di calcio GALLIPOLI – CASARANO, che si disputerà giovedì 15 settembre 2016 allo stadio comunale “Bianco” di Gallipoli alle 15,30 e valevole per la Coppa Italia dilettanti di “Eccellenza”,  siano adottate le seguenti misure: vendita dei tagliandi ai soli residenti nel Comune di Gallipoli e chiusura del settore ospiti.”

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, Altamura spadroneggia mentre il Barletta stecca. Ecco i top & flop della 1^ giornata

Primi novanta minuti di Eccellenza che sono andati in archivio e si possono dare i primi giudizi. Ecco chi supera brillantemente l’esame domenicale e chi invece finisce dietro la lavagna:

TOP:

TEAM ALTAMURA – Non sempre chi ha il favore dei pronostici vince ma, in questo caso, è andata proprio cosi. Grandissima prova di forza per la truppa di Di Maio che sbanca 3-0 il difficile campo di Bitonto. La squadra murgiana appare solida in ogni reparto e se in attacco hai il lusso di avere gente come Rana e Del Core (tripletta per lui) è tutto più facile. Il campionato è avvisato!.

CASARANO – Se l’Altamura ha fatto bene partendo da favorita, il Casarano dimostra che, a fari spenti, si può raggiungere lo stesso traguardo. I salentini dopo la rivoluzione estiva con una squadra con meno figurine dell’anno scorso, stende il Barletta in un “Capozza” chiuso al pubblico. La squadra di Sportillo mette in difficoltà i più accreditati avversari e a decidere l’incontro, seppur nel finale, è il figliol prodigo Mino Tedesco che con un cucchiaio regala ai suoi partita e primi tre punti.

UC BISCEGLIE – Attenzione all’Unione Calcio. La squadra del presidente Pedone inizia bene il proprio torneo vincendo, di rimonta, a Molfetta. La squadra di Gino Zinfollino è una delle candidate a raggiungere i playoff e l’organico appare davvero competitivo.

FLOP:

BARLETTA – La sconfitta a Casarano ha dato vita ad una serie di polemiche nell’ambiente biancorosso ma è giusto dire, per la cronaca, che è solo il primo incontro di campionato. Indubbiamente, però, la squadra di Bitetto in Salento ha deluso le aspettative e ha fatto diversi passi indietro rispetto alla gara, agevolmente vinta, col Trani in Coppa. Gli adriatici sono apparsi lenti, macchinosi e non hanno mai messo Dirito nelle condizioni di andare in rete. La squadra costruita dal diesse De Santis ha tutte le carte in regola per tentare di vincere questo campionato ma bisogna lavorare e, soprattutto, cambiare passo.

BITONTO – Delude all’esordio anche la compagine di mister De Candia. I neroverdi, dopo un mercato importante, si affacciano a questo campionato con notevoli ambizioni dopo l’anonimo torneo della passata stagione. Gli acquisti di Zotti, Cantatore, Turitto, Monopoli e le conferme di Terrone, Manzari e Roselli danno al club barese notevoli chances. Contro l’Altamura, però. è arrivata una battuta d’arresto tanto inaspettata quanto fragorosa per 0-3. Per i bitontini vale lo stesso discorso fatto per il Barletta: siamo solo alla prima giornata e non una rondine non fa primavera (in questo caso inverno).

NOICATTARO/MOLA – Mola o Noicattaro? Ecco, già dal nome si fa confusione. Sulle carte federali (e di conseguenza anche noi) risulta il nome Mola mentre la squadra è stata trasferita a Noicattaro. Insomma, una scelta che ha scontentato entrambi i paesi. La squadra ha il chiaro obiettivo della salvezza e il torneo inizia male con la sconfitta interna con la neopromossa Galatina. Difficile giudicare una squadra senza identità…in bocca al lupo.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza – Un super Del Core lancia l’Altamura a Bitonto. Tedesco di cucchiaio stende il Barletta. Ecco i risultati della Prima giornata

Dopo aver riposto in soffitta ombrelloni. sedie a sdraio e creme solari, si torna in campo per l’inizio del campionato di Eccellenza. La prima giornata è stata accolta da una giornata tipicamente autunnale con diversi rovesci che hanno colpito la nostra regione, senza però che alcuna gara sia stata rinviata.

Nella giornata odierna, che ha visto l’Eccellenza tornare a 16 squadre, si sono registrate solo due vittorie casalinghe, due pareggi e ben quattro blitz esterni con diciotto reti siglate sui vari campi della Premier League pugliese.

Inizia alla grande il torneo dell’Altamura di Gennaro Di Maio che ha vita facile a Bitonto: contro i neroverdi di mister De Candia, è il Del Core day con la punta barese che sigla una tripletta e si porta a casa il pallone dell’incontro. Vittoria interna per il Casarano che in un “Capozza” a porte chiuse stende il quotato Barletta per 1-0: gara molto combattuta su un terreno reso pesante dalla pioggia e che viene risolta verso la fine con un rigore che, il bomber Tedesco, trasforma con un cucchiaio. Oltre alla gara di Casarano, a pochi chilometri di distanza si giocava anche Gallipoli-Vieste a porte chiuse: vittoria netta per i giallorossi di Cimarelli che sbrigano la pratica dauna con un 3-1 finale grazie alla doppietta di Sansò, al gol di Iurato mentre il gol di Trotta su rigore da ai foggiani la rete della bandiera. Inizia con un pareggio, invece, il campionato di Muzio Fumai alla guida del Trani: sul terreno del “Diomede” di Bari (il Comunale di Trani è ancora fuori uso), gli adriatici vanno in rete su rigore con Augelli ma subiscono il pari del Novoli, sempre dagli undici metri, con Giorgetti ad una manciata di minuti dalla fine. Vittoria prepotente dell’Unione Calcio Bisceglie che, di rimonta, stende il Molfetta nel derby adriatico: vantaggio biancorosso con Senè dal dischetto ma poi la truppa di Zinfollino pareggia con Quacquarelli, raddoppia con Ventura ed infine triplica con il difensore Anglani per il 3-1 finale. Esordio con vittoria per la neo-promossa Galatina che sbanca il “Comunale” di Noicattaro battendo per 1-0 il Mola: rete decisiva di Pastorelli in apertura di gara. Impatta invece, all’esordio, l’Avetrana che ottiene un 1-1 interno contro l’Otranto di Salvadore: vantaggio salentino con Caroppo nel primo tempo ma poi è l’esperto Coquin a firmare il pareggio per i tarantini. Vittoria in esterna per il Cerignola che sbanca Faggiano, bunker dell’Hellas Taranto: la gara, spostata di una mezz’ora a causa del maltempo che ha colpito la zona, ha visto vincere i dauni per 1-0 grazie alla rete di Carmine Marinaro dopo sei minuti di gara.

Le squadre di Eccellenza torneranno in campo giovedì 15 settembre per il ritorno del primo turno di Coppa Italia.

CLASSIFICA: Altamura, Casarano, Galatina, Cerignola, Uc Bisceglie, Gallipoli 3, Avetrana, Otranto, Trani, Novoli 1, Bitonto, Barletta, Mola, Hellas Taranto, Molfetta e Vieste 0.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, Tedesco su rigore giustizia il Barletta. Il Casarano festeggia a porte chiuse

Un rigore dubbio costa caro al Barletta, che avvia con un passo falso il campionato di Eccellenza pugliese 2016/2017. Su un campo pesante i biancorossi offrono una prestazione sottotono e vengono puniti da un contestato tiro dal dischetto messo a segno da Tedesco al minuto 88. Tocca al Casarano festeggiare i primi tre punti di stagione.

Avvio condizionato dal terreno di gioco pesante, complice l’abbondante pioggia degli scorsi giorni. Primo squillo del Casarano: al 16′ Caputo si libera al limite dell’area, salta Bruno e calcia all’ingresso in area: Rossetti mura il suo destro. Al 23′ il Barletta reclama per un calcio di rigore. Di Rito approfitta di un’indecisione di Rosciglione, entra in area e al momento di calciare entra in contatto con Signore: per l’arbitro Recchia tutto regolare. L’unica conclusione biancorossa è targata Pellecchia (destro al volo alto alla mezz’ora), mentre è Rossetti a serrare la porta al 40′: gran destro dai 25 metri di Caputo e un esaltante riflesso del portiere biancorosso porta alla deviazione in corner. Il primo tempo si chiude a reti bianche.

Nella ripresa lo spartito fa fatica a cambiare: Barletta più vivace, con l’ingresso di Santoro per Pizzutelli al 55′. La risposta del Casarano è Colluto per Portaccio. Barletta al tiro al 63′ con Lorusso dai 25 metri: M. Casalino risponde presente. Bitetto lancia Zingrillo per Dentamaro, ma è Di Rito a mettersi in luce al minuto 67. Cross da destra di Pellecchia e colpo di testa del centravanti biancorosso, con palla che sfiora il palo. Sono le prove tecniche dell’occasione che matura due minuti dopo: stacco su cross di Santoro e palla alta. Nel mezzo Bruno e Rossetti pasticciano, Caputo interviene e di testa spedisce a lato. Al 74′ Barletta in 10: doppio giallo per Donvito. Bitetto spedisce Lorusso nei panni di terzino destro e ci prova con Sguera per Di Rito. Al minuto 88 l’episodio che decide la partita: Colluto entra in area e va in contatto con Rossetti. Recchia indica il dischetto tra le proteste ospiti. Dagli undici metri calcia Tedesco, che con lo scavetto fa 1-0. È la parola fine sulla partita, il Barletta non riesce a recuperare e inizia l’annata con una sconfitta.

IL TABELLINO DI CASARANO-BARLETTA 1-0:
CASARANO (3-5-2): M. Casalino; A. Casalino, Rosciglione, Signore; Leggieri, Portaccio (17′ st Colluto), D’Arcante, Quarta (34′ st Negro), Schirinzi; Caputo, Tedesco (44′ st Zaminga). A disposizione: Laghezza, Sanarica, Stranieri, Calò. Allenatore: Sportillo.

BARLETTA (4-2-3-1): Rossetti; Donvito, Bruno, Digiorgio, Varola; Dentamaro (20′ st Zingrillo), Lorusso; Pellecchia. Pizzutelli (10′ st Santoro), Loiodice; Di Rito (39′ st Sguera). A disposizione: Cafagna, Lisi,, Martino, Grumo. Allenatore: Bitetto.

ARBITRO: Recchia di Brindisi (Nardi-Fusco).

RETE: 43′ st rig. Tedesco.

NOTE. Ammoniti: Loiodice (B), Donvito (B), Varola (B), Rosciglione (C), Leggieri (C), Lorusso (B), Negro (C). Espulso: Donvito (B) al 74′ per somma di ammonizioni. Angoli: 2-2. Partita giocata a porte chiuse. Recupero: 1′-4′.

Pagina ufficiale Asd Barletta 1922

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Eccellenza, via il sipario si comincia. Impegni esterni per Barletta, Altamura e Cerignola. Trani riceve il Novoli

Dopo l’antipasto con le gare di andata di Coppa Italia, il campionato di Eccellenza alza il sipario e da inizio alle danze. La Premier League regionale va a caccia di chi prenderà il posto del Gravina, salito in D e ci sono diverse compagini in grado di poter ambire al salto di categoria.

Dopo aver dominato lo scorso campionato alla guida del Gravina proverà il bis Gennaro Di Maio, passato (o meglio tornato) ad Altamura. Oltre al tecnico campano, si sono trasferiti in biancorosso anche Dibenedetto, Montemurro, Fiorentino, Rana e Sisalli che rappresentano la spina dorsale della squadra murgiana. I biancorossi inaugurano questo campionato facendo visita al Bitonto: le due squadre dopo essere salite in Eccellenza qualche anno fa dalla Promozione sono due compagini da tener d’occhio in questa stagione. Impegno esterno anche per altre due ambiziose compagini come Barletta e Cerignola: i biancorossi di Bitetto rendono visita al Casarano (remake della semifinale playoff dello scorso anno) mentre i foggiani, neopromossi, vanno a Faggiano dove l‘Hellas Taranto ha costruito un vero e proprio fortino. Dopo la fragorosa sconfitta per 3-0 col Barletta in Coppa, il Trani di Muzio Fumai torna al “Sante Diomede” per ospitare il Novoli di Gigi Bruno. Impegno in casa per la neopromossa Avetrana che riceve l’Otranto di Salvadore mentre un altra neo-promossa, ossia il Galatina, è di scena a Noicattaro contro il Mola. Derby adriatico al “Poli” di Molfetta dove i biancorossi di Lanza ricevono l‘Unione Calcio Bisceglie di Gino Zinfollino mentre la virtuale palma di trasferta più lunga la vince, con distacco, il Vieste di Cinque che dovrà percorrere tutta la Puglia per rendere visita al “Bianco”, tana del Gallipoli.

ANTONIO GENCHI 

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C.Italia Eccellenza – Barletta a valanga mentre l’Altamura non va oltre il pari. Ecco i risultati dell’andata

Primo impegno ufficiale per le formazioni di Eccellenza. In attesa del campionato, che partirà ufficialmente domenica prossima, le squadre della Premier League Pugliese sono scese in campo per la Coppa Italia di categoria che è un ulteriore via per il salto in Serie D.

C’era molta curiosità per il nuovo Barletta che, dopo l’esonero di La Cava, accoglieva in panchina Francesco Bitetto. L’ex tecnico dell’Unione Calcio ha decisamente iniziato alla grande la sua avventura in biancorossa con una larga vittoria sul Trani per 3-0. Sul terreno del “Diomede” di Bari, il Barletta vince il derby grazie alle reti di Dirito (in foto), Loiodice e all’autogol di Grazioso che condannano Muzio Fumai alla prima sconfitta stagionale.

Tra le candidate alla promozione c’è indubbiamente l’Altamura di Gennaro Di Maio. Il nuovo corso del tecnico campano inizia, però. con uno striminzito pari esterno per 0-0 contro l’Hellas Taranto con i murgiani che si giocheranno il passaggio del turno ad Altamura, fortino della formazione biancorossa.

Inizia bene il Cerignola. La formazione dauna, dopo il salto di categoria, espugna per 1-0 il campo del Vieste grazie ad un rigore del solito Lasalandra sul finire di primo tempo. Pari a reti bianche tra Casarano e Gallipoli ed Avetrana e Novoli mentre nel terzo derby salentino di giornata, l’Otranto di Salvadore sbanca 2-1 Galatina: vantaggio locale con Chiriatti ma gli idruntini, grazie ad una doppietta di Deffo, ribaltano il match. Alle 19 scatterà l’ultima gara tra Bitonto e Mola.

 

Gare di ritorno, a campi invertiti, giovedi 15 settembre.

ANTONIO GENCHI  

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Eccellenza, Barletta a valanga. Bene Trani, Hellas Taranto e Casarano. Pari Gallipoli. Ecco le amichevoli disputate

Si scaldano i motori in Eccellenza in vista dell’inizio, ormai imminente, della nuova stagione. Il primo impegno ufficiale per le compagini della Premier League pugliese sarà fissato il 4 settembre con le gare di Coppa Italia di categoria, un impegno che può sembrare inutile ma che da un ulteriore via al salto di categoria.

Tra le squadre chiamate a far bene c’è, indubbiamente, il Barletta. I biancorossi di Lacava hanno demolito, in amichevole, la Nuova Molfetta con il 7-1 finale. Sul terreno del “Manzi-Chiapulin”, che ospiterà le gare interne della formazione adriatica, il Barletta è stato letteralmente trascinato dal bomber argentino Dirito (in foto) che sembra già in palla con le quattro reti messe a segno. Barletta che ha reso il punteggio più rotondo grazie alle reti di Dentamaro e alla doppietta di Pellecchia. Ovviamente soddisfatto il tecnico Lacava al termine del match: “Aldilà del punteggio – riporta il sito ufficiale del Barletta – quello di stamane è stato un buon test. I ragazzi c’erano con la testa e con le gambe e l’hanno mostrato sin da subito. Ovviamente ci sono state delle imperfezioni che abbiamo subito rilevato e che dovremo correggere con il lavoro di questa settimana che ci proietterà al match contro la Vigor Trani. Ovviamente la sfida al Trani sarà un appuntamento importante nel quale seppur non ancora al 100% della condizione, come è normale che sia, daremo il massimo per portare a casa un risultato positivo”.

Vincono anche Casarano, Trani ed Hellas Taranto. I rossoblù di Sportillo battono nel derby il Salento Football Leverano con il punteggio di 3-2. Per i padroni di casa reti di Caputo e di Mino Tedesco mentre per gli ospiti da segnalare la doppietta di Alessio Iunco. Bene anche il nuovo Trani di Muzio Fumai: i biancazzurri erano impegnati a Bitritto, casa della Virtus, dove hanno vinto 2-0 grazie alla rete di Rocco Augelli nel primo tempo e di Pastore nella ripresa. Vittoria rotonda anche per l’Hellas Taranto che travolge 3-0 il Lizzano con le marcature di Cantoro, Adamo ed Augusto.

Pareggia 0-0 il Gallipoli di Cimarelli che non va oltre lo 0-0 contro la berretti del Lecce.

ANTONIO GENCHI

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Casarano, che colpo per l’attacco. Mino Tedesco torna in rossoblù

In attesa di definire la questione societaria e, di conseguenza, anche chi sarà il prossimo allenatore del club salentino, il Casarano piazza un colpo da novanta in attacco.

La società salentina ha raggiunto l’accordo per il ritorno di Cosimo Tedesco. Il bomber brindisino ritorna a Casarano dopo la prima parte di stagione scorsa dove a suon di gol arrivò in vetta alla classifica cannonieri prima del passaggio al Bitonto.

Tedesco, che ha compiuto 35 anni lo scorso 6 agosto, è uno degli attaccanti più conosciuti e prolifici del nostro calcio pugliese. In passato ha vestito le maglie di Casarano, Galatina, Bitonto, Manduria, Paganese, Savona e Gallipoli dove fu uno dei protagonisti della cavalcata in Serie D del club allora allenato da Antonio Calabro.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, Gravina 10 e lode. Male le tarantine. Ecco il pagellone della Premier League pugliese

Con l’uscita di scena dell’Altamura per mano del Real Metapontino, termina ufficialmente l’Eccellenza pugliese. Un girone mai come quest’anno ricco di piazze blasonate, nuovi progetti, squadre che hanno stupito e altre invece che hanno deluso tifosi e addetti ai lavori. Ecco il nostro pagellone: 

ARS ET LABOR GROTTAGLIE voto 4: Pericoloso doppio salto all’indietro per i tarantini. Passare in due anni dalla Serie D alla Promozione è davvero qualcosa di delittuoso e se non si farà ordine all’interno della società tarantina le cose, sicuramente, non miglioreranno. La squadra è sempre stata ultima e non è mai riuscita a dare l’impressione di poter raggiungere i playout.

ATLETICO MOLA voto 6.5: Se fino a dicembre la squadra aveva fatto anche bene, dopo c’è stato il vero miracolo. Quando sono andati via i vari Spadavecchia, Del Core ecc… si sentiva aria di smobilitazione in casa molese ma lì è scattata l’impresa di Castelletti. Con un gruppo giovanissimo, il tecnico è riuscito a portare la squadra in porto con una salvezza raggiunta con ampio margine. Ora la parola passa al vulcanico presidente Divella che dovrà decidere se mantenere il titolo sportivo in riva all’Adriatico oppure spostarsi.

ATLETICO VIESTE voto 7: Un piccolo miracolo costruito da Franco Cinque e il suo staff. Con un organico decisamente inferiore alle altre contendenti, i foggiani hanno battagliato sino all’ultime giornate per ottenere un posto nei playoff svanito per la non vittoria di Trani. La squadra ha potuto contare su solide basi come il portiere Bua e i fratelli Augelli, ancora una volta trascinatori del collettivo dauno.

BARLETTA voto 7.5: Davvero complimenti alla banda di Massimo Pizzulli (a cui diamo un 8). La stagione era iniziata malissimo con la retrocessione dalla Lega Pro e una squadra inesistente. Il lavoro certosino di Pizzulli ha costruito un organico che se l’è giocata fino all’ultimo per arrivare ai playoff nazionali. La questione stadio ha reso, il tutto, ancora più difficoltoso ma ha reso questa stagione ancora più importante. Il futuro prossimo sicuramente non si chiamerà “Puttilli”, forse “Manzi” ma la società e i tifosi meritano più rispetto.

BITONTO voto 5.5: Per come si era messa, ad un certo punto, la stagione la salvezza acquisita dev’essere accolta con entusiasmo. L’avvento di mister Pettinicchio salva capra e cavoli e consente di mantenere la categoria. Tutto bene si ma un pizzico di amarezza ce lo consentirete: se in avanti hai gente del calibro di Tedesco, Manzari e Terrone si poteva ambire a qualcosa di ben più ambizioso.

CASARANO voto 6.5: Arrivare ai playoff è senza dubbio un traguardo che merita i complimenti ma per la rosa a disposizione dei salentini, non essere riusciti ad andare avanti è un mezzo fallimento. La confusione a livello dirigenziale e anche a livello tecnico con Oliva, Toma e poi di nuovo Oliva che si sono alternati in panchina non ha aiutato. Gli innesti di dicembre, escludendo Nicolas Dirito, non ha portato quella marcia in più ai rossoblù con Jeda e Carminati che non hanno inciso più di tanto.

CASTELLANETA voto 4: Come smettere di giocare il proprio campionato da febbraio? Chiedete al Castellaneta. Sino agli inizi del nuovo anno, la squadra biancorossa era si impelagata in zona salvezza ma dava l’impressione di potersela giocare. La diaspora a livello dirigenziale, con gli addii di Guardascione e Piarulli erano il campanello d’allarme che la nave stava affondando e cosi è stato.

GRAVINA voto 10: Quando le cose vengono fatte con criterio, sembra tutto facile. I gialloblù, da neopromossi, vincono (o meglio stravincono) un campionato che li proietta dritti dritti in D. Tutto ha funzionato, dall’allenatore ai giocatori al mercato dicembrino. L’unico rammarico, forse, è la mancata corsa nella coppa nazionale che poteva essere alla portata di Rana e compagni ma va bene cosi…

LEVERANO voto 6.5: Sufficienza piena per Schito e compagnia. I bianconeri portano a casa l’obiettivo stagionale ossia la permanenza in categoria senza tantissimi affanni. Gennari è la punta diamante di un collettivo capace di lottare contro le avversità. Avanti cosi.

MESAGNE voto 4.5: Una retrocessione che dispiace anche perchè il collettivo brindisino poteva fare di meglio. Le attenuanti sono senza dubbio il fatto di essere una neo-promossa e una squadra molto giovane senza grosse stelle.

MOLFETTA voto 5: Una piazza come quella molfettese non può essere considerata il giardino personale del presidente Lanza. L’avvento di Fumai era stato accolto con entusiasmo, visto il lavoro fatto a Mola, ma il vulcanico presidente lo manda via in quattro e quattro otto. Il nuovo tecnico è….Mauro Lanza, si proprio lui. Durante l’anno guida la squadra e si mette contro tutti: giornalisti, associazione degli allenatori e una buona fetta di tifoseria. La salvezza era alla portata e viene raggiunta tranquillamente.

NOVOLI 6.5: Onore a mister Schipa per il lavoro svolto. Lo scorso anno i meriti (giustamente) se li era presi Sasà Scarcella, capocannoniere del torneo mentre quest’anno i complimenti vanno al mister. Al “Cezzi” vanno tutti in difficoltà ed è il fortino dei rossoblù.

OTRANTO voto 6+: Salvezza ottenuta per la truppa di Salvadore che da neo-promosso guadagna la permanenza in un torneo di leoni. La squadra inizia alla grandissima poi, complice l’inesperienza, cade e si gioca la permanenza col Mesagne. L’avvento del “volpone” Villa non incide tantissimo nei gol fatti dall’ex Gallipoli e Virtus Francavilla ma da al collettivo quella malizia necessaria per salvarsi.

HELLAS TARANTO: voto 6.5: Una stagione davvero positiva per la squadra ionica. In campionato arriva una salvezza ottenuta con pieno merito mentre in coppa arriva un incredibile finale col Gravina, poi vincitore. L’Hellas Arena, è un fortino inespugnabile e ne fanno le spese grossi club come, ad esempio, il Barletta.

SUDEST voto 6: Nella stagione, forse, più turbolenta arriva il miglior posizionamento in classifica della storia della Sudest. A dicembre la squadra perde pezzi pregiati ma onore al capitano D’Ermilio di aver condotto la squadra in salvo. Gli addii dello stesso mister, del ds De Lorenzis e del presidente gettano ombre sul futuro della Sudest a Locorotondo.

ALTAMURA voto 7: Un bel voto che poteva essere sicuramente ancora migliore. I playoff nazionali portano una cocente delusione ma la squadra biancorossa ha fatto davvero un ottimo campionato. Nonostante il caos allenatore (4 tecnici in una stazione con Longo, Columbo, Fino e Panarelli), la squadra arriva seconda e si gioca le sue carte. Il punto cruciale, a nostro avviso, è l’avvento di Danilo Dammacco come ds che porta diversi fedelissimi da Mola.

UC BISCEGLIE voto 6-: Buona la prima per l’Unione che nel suo primo campionato di Eccellenza non sfigura. Si poteva fare qualcosa di più vista la capacità e l’esperienza della società e del presidente Pedone ma come primo impatto ci siamo. L’avvento di Bitetto in panchina non cambia molto rispetto all’era Di Corato.

TRANI voto 6.5: In un annata che si prospettava anonima, il Trani per poco non centra i playoff. Il tecnico Zinfollino viene contestato amaramente dai tifosi ma va avanti e conduce la squadra ad una rimonta che poteva avere dell’incredibile. Il mercato di dicembre da una marcia in più ai biancazzurri che possono essere contenti del sesto posto conseguito in classifica.

ANTONIO GENCHI 

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Casarano, Bellisario all’attacco: “Arbitro arrogante e con molti limiti. Macchinazione politica a nostro danno”

Il pomeriggio del “Capozza” ha consegnato una sconfitta deludente al Casarano che esce fuori dai playoff e conclude qua la sua stagione.

Al termine della gara col Barletta, vinta per 1-0 dai biancorossi col gol di Loiodice, il presidente del Casarano Bellisario non ha nascosto la sua amarezza per l’andamento della gara ma soprattutto per l’atteggiamento dell’arbitro dell’incontro.

Attraverso una nota apparsa sul sito ufficiale del Casarano, il numero uno dei rossoblù si è letteralmente scagliato contro il signor Delrio ritenuto non all’altezza, arrogante e che la sua designazione sia stata fatta per favorire il Barletta.

Ecco il comunicato di Bellisario: “Il mio potrebbe sembrare uno sfogo dettato dalla delusione e dall’amarezza scaturite al termine di una gara maledetta, invece, vi posso assicurare che quanto sto per affermare è frutto della lunga meditazione e di una approfondita analisi, di una serie di episodi che definirei inquietanti e che stento ancora a metabolizzare.

Premesso che il Casarano non ha disputato una gara all’altezza della situazione, probabilmente sentendo molto la partita e per questo, a mio avviso, piuttosto contratta e poco aggressiva; premesso tutto ciò, sono alcuni episodi verificatisi nell’arco della partita e tutti, ribadisco tutti, a danno del Casarano a lasciarmi molto perplesso e dubbioso.

Innanzitutto la scelta dell’arbitro. Appena giunto negli spogliatoi, il sig. Delrio ha subito messo in evidenza la sua arroganza e la sua alterigia, assumendo atteggiamenti e comportamenti molto distaccati. Atteggiamenti che sono stati poi replicati in campo, con una direzione di gara a dir poco discutibile. Il suo referto parla chiaro: sette ammoniti, tre espulsi dalla panchina (un calciatore, un dirigente e del medico sociale, privando anche il pronto intervento) su segnalazione del guardalinee (della sezione di Bari come l’altro suo collega…) e l’allontanamento, dalla zona limitrofa agli spogliatoi, del sottoscritto, Presidente, e del Direttore Sportivo del Casarano Calcio, negando ogni possibilità di comunicazione e gestione del proprio interno societario.

Ora passo agli episodi dei rigori non concessi, sui quali si potrà anche discutere a lungo, ma ciò che intendo mettere in risalto oggi, a mente fredda, è proprio il discutibile atteggiamento e comportamento dell’arbitro che, ne sono sempre più convinto, confortato anche dalle immagini della gara, ne ha condizionato pesantemente l’andamento e il risultato, nella partita in cui entrambe le società si giocavano tutti i sacrifici di un’intera stagione.

Non si può affidare la direzione di una partita, molto importante per il futuro delle squadre, ad un arbitro che ha palesato molti limiti, camuffandoli con atteggiamenti altezzosi e arroganti, magari sentendosi protetto dal gran numero di agenti delle forze dell’ordine presenti al “Capozza”.

Qui mi sorge spontaneo il sospetto che continua a macerarmi già fin dal termine della partita: non vorrei che il risultato maturato ieri, sia il frutto di una macchinazione politica a nostro danno. Èfin troppo evidente che il peso specifico della città di Barletta (capoluogo di provincia) non può essere paragonato a quello del Casarano e, non a caso, nelle ultime gare disputate in campionato dal Barletta, si sono sempre verificati episodi piuttosto discutibili (rigori concessi ecc.), al contrario del mio Casarano che, nelle ultime gare, ha affrontato i rispettivi avversari con arbitri e assistenti appartenenti, addirittura, alla sezione di Barletta. Non vorrei che la designazione di Delrio (e tralascio il particolare che sia il figlio del ministro) sia stata la risultante di quella presunta macchinazione tendente a spianare la strada al Barletta. Sono dubbi che lanciano ombre inquietanti e che mi permetto di sottoporre all’attenzione degli organi federali che governano il calcio dilettantistico pugliese, a cui rivolgo l’invito di visionare le immagini della gara, per avere quadro completo della situazione.

Io mi auguro che non sia così, altrimenti, mi chiedo: che senso ha partecipare al campionato? Che senso ha investire denari, risorse ed impegno, se i giochi sono abbondantemente stabiliti all’inizio?”

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, Barletta in paradiso. Casarano all’inferno. Al “Capozza” è festa biancorossa

(in foto Saverio Dicandia, protagonista insieme a Loiodice, della vittoria del Barletta al Capozza)

Contro i favori del pronostico, il Barletta espugna il “Capozza” e vola in finale. In una cornice di pubblico che poco si addice con una categoria come l’Eccellenza, è andata in scena la semifinale playoff.

Il Casarano di Mimmo Oliva deve fare a meno di Jeda (infortunato) ma può contare su due risultati su tre. Il Barletta (sostenuto da circa 250 tifosi al seguito) di Massimo Pizzulli (squalificato e al suo posto in panchina va il vice Papagni) può solo vincere per continuare la propria volata verso la D. Il tecnico biancorosso schiera Saverio Dicandia tra i pali (a furor di popolo) e lascia in panchina il deludente Diouf. In avanti spazio all’ariete argentino Vicentin (Lacarra squalificato) supportato dal tridente Moscelli, Loiodice e D’Ambrosio. Il Casarano si affida al capocannoniere del girone, Nicolas Dirito, con il brasiliano Carminati in panchina. Arbitra Del Rio di Reggio Emilia.

Neanche il tempo di prendere posto, che la gara inizia scoppiettante. Moscelli calibra un pallone nel mucchio ma D’Ambrosio di testa manda di poco fuori. E’ il preludio al gol che arriva al minuto 14: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la sfera arriva a Nico Loiodice che dalla destra pennella una conclusione al bacio che termina la sua corsa nel sacco. Foiera è battuto ed è 1-0 Barletta. Lo stesso Loiodice (fra i migliori dei suoi) ha l’occasionissima di chiudere i giochi già al 19esimo: lancio millimetrico per l’ex Andria che a tu per tu con Foiera spara un destro che si stampa sulla traversa. La gara è vivace ma anche nervosa: al 43esimo un episodio che farà discutere. Lancio dalle retrovie che pesca il salentino Corvino, arriva Montrone che anticipa l’avversario ma lo travolge. L’arbitro assegna solo un corner tra le proteste vibranti del pubblico di casa; ne fa le spese Raphael Carminati espulso dalla panchina e gara ferma per circa cinque minuti.

Nella ripresa, la gara è ancor più tesa (la posta in palio è altissima). Al 52esimo minuto inizia il Dicandia show: Dirito è lanciato verso la porta, prova a piazzare il pallone ma è superlativo l’intervento del portiere barlettano che salva i biancorossi. Il portiere si ripete qualche minuto più tardi su una punizione di Negro intervenendo bene con i pugni ma è nel recupero che arriva il top: minuto 95 (6 minuti di recupero). Cross dalla destra e colpo di testa sotto misura del subentrato Cejas sul primo palo, Dicandia ci arriva e smanaccia in corner tra il boato dei tifosi barlettani.

E’ game over al “Capozza” col Barletta che supera il favorito Casarano e ora affronterà la finalissima contro l’Altamura il 1 maggio al “D’Angelo”.

CASARANO – BARLETTA 0-1

CASARANO – Foiera, Casalino, Tarsilla, Salvestroni, Amato, Cossu, Manisi, Luperto, Di Rito, Zaminga, Corvino. In panchina: Bassi, Gigante, De Stradis, Puglia, Cejas, Carminati, Negro. All. Oliva.

BARLETTA: Di Candia, Di Pinto, De Carlo, Zingrillo, Montrone, Monopoli, D’Ambrosio, Cantatore, Vicentin, Moscelli, Loiodice. In panchina: Diouf, Sguera, Piazzolla, Cormio, Rizzi, Rizzo, Fabiano. All. Papagni.

ARBITRO: Michele del Rio di Reggio Emilia (Alessandro Parisi di Bari, Carlo Casalino di Bari).

RETI: 14° Loiodice

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, occhi puntati su Casarano ed Otranto. Gloria o fallimento, la stagione corre in novanta minuti

Giocarsi tutta la stagione, un intero campionato in novanta minuti. Scattano domenica i playoff e playout nel torneo di Eccellenza Pugliese che emetteranno i primi verdetti.

Quaranta chilometri separano Casarano ed Otranto ma aspettative ed obiettivi diametralmente opposti. Al “Capozza” si gioca la semifinale playoff tra il Casarano, padrone di casa, ed il Barletta di Massimo Pizzulli. La gara deciderà chi tra salentini e adriatici approderanno nella finale regionale e troveranno l’Altamura di Panarelli. Sicuramente l’impianto leccese avrà il pubblico delle grandi occasioni nell’attesa di capire la decisione del Prefetto che consentirà o meno la trasferta ai tifosi barlettani. All’andata fu un 2-0 secco a favore dei rossoblù di casa ma a Barletta sperano in un risultato diverso (ai biancorossi serve solo vincere). I padroni di casa contano sui gol dell’argentino Dirito mentre i biancorossi appaiono più una squadra da collettivo. Fischio d’avvio alle 16.30

A pochi chilometri c’è la sfida della disperazione. Otranto e Mesagne incrociano le armi non per obiettivi esaltanti ma per mantenere il proprio posto in Eccellenza. Chi perde torna dopo un anno in Promozione e gli idruntini di Salvadore hanno due risultati su tre per la salvezza. Il Mesagne di Ribezzi può solo vincere e spera nei gol di Pascual per restare in Eccellenza. Fischio d’avvio alle 16.30 al “Nachira”.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, stagione finita….ma non per tutti. Ecco playoff e playout con regolamenti e precedenti

(in foto l’ingresso delle squadre in Casarano-Barletta 2-0 del girone di andata)

Dopo una lunga maratona di trentaquattro giornate durata all’incirca sette mesi (prima giornata il 13 settembre e l’ultima il 17 aprile) le squadre di Eccellenza hanno tagliato il traguardo.

Delle diciotto squadre che hanno iniziato la stagione, tredici possono considerarsi in vacanza col Gravina vincitore del campionato, Castellaneta e Grottaglie sicure della retrocessione e tutte le altre che hanno raggiunto la permanenza nella massima serie regionale. Cinque squadre, invece, devono proseguire la stagione disputando playoff e playout e sono l’Altamura, il Casarano, il Barletta, l’Otranto ed il Mesagne.

Per i piani alti della classifica c’è da capire chi disputerà la fase nazionale dei playoff. La classifica ha detto: Altamura 68, Casarano 67 e Barletta 65 punti. I biancorossi di Panarelli hanno dieci punti di vantaggio sul Vieste e questo basta a far passare la squadra murgiana direttamente alla finalissima regionale che si disputerà il 1 maggio al “D’Angelo”. L’avversario della squadra altamurana, il giorno della Festa dei Lavoratori, uscirà dalla semifinale di domenica 24 aprile tra il Casarano ed il Barletta. La sfida si giocherà al “Capozza” e sarà in gara unica: in caso di parità al termine dei novanta minuti si giocheranno i supplementari. Se anche al termine dei 120 minuti, il punteggio è rimasto in parità passerà alla finalissima la squadra meglio classificata, ossia, il Casarano. Inutile nascondere i vantaggi che avrà la formazione di Oliva che potrà disputare la gara in casa e potendo contare, alla fine, su due risultati su tre. I leccesi potranno contare sui gol del puntero argentino Nicolas Dirito, che dopo la prima parte di stagione disputata con la casacca dell’Altamura è sceso in Salento e ha trascinato i rossoblù a suon di gol (ben 21 totali). Di contro, la formazione di Massimo Pizzulli ha l’obbligo di vincere al “Capozza” e ritrova Fabio Moscelli, che dall’alto della sua esperienza può decidere l’incontro in qualsiasi momento. Mancherà Peppe Lacarra, squalificato, che verrà molto probabilmente sostituito da Vicentin con Sguera a completare il tridente offensivo.

Nella stagione regolare, Casarano e Barletta si sono affrontate nelle due gare di campionato: il 1 novembre, in terra salentina, i rossoblù hanno vinto per 2-0 grazie ai gol di Melis ed Ancora mentre nella gara di ritorno, disputata al “San Sabino” il 21 febbraio è bastato uno squillo di Monopoli per dare i tre punti ai biancorossi.

Nella parte basse di classifica, l’Hellas Taranto ha conquistato la salvezza diretta mentre si giocano la permanenza in classifica l’Otranto di mister Salvadore ed il Mesagne di Ribezzi. La gara si disputerà ad Otranto domenica 24 aprile in gara secca. In caso di parità al 90esimo, tempi supplementari e dopodichè se la parità persiste sarà l’Otranto a brindare alla salvezza. Le due squadre si sono affrontate nell’ultima giornata di campionato in Salento ed è finita 1-1 col gol brindisino di Pascual e il pari nel finale di Corrias. Nella sfida di andata, giocata al “Guarini” il 20 dicembre erano stati gli idruntini a vincere per 1-0 grazie ad un gol di Palma.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, ultimi verdetti stagionali. Altamura vola in finale, Vieste fuori dai playoff. Hellas Taranto salvo, playout per Otranto e Mesagne

(in foto l’altamurano Del Core, ancora una volta decisivo con una doppietta)

In una domenica con un caldo torrido fra gente che ne ha approfittato per i primi bagni a mare e chi è andato a votare per il referendum c’è stato qualcuno che ha raggiunto lo stadio per seguire la propria squadra del cuore.

Oggi si è disputata la trentaquattresima giornata, l’ultima della stagione regolare che ha emesso le sue sentenze. Sentenze abbastanza prevedibili in una giornata con cinque vittorie casalinghe, due pareggi, due vittorie esterne in un turno prolifico di gol con ben trenta reti siglate sui vari campi.

Il Gravina di Gennaro Di Maio conclude la sua memorabile stagione con un pareggio a Molfetta. In una giornata che segnala la contestazione dei tifosi molfettesi per il caro biglietti e una sorta di gemellaggio tra molfettesi e gravinesi che hanno seguito la gara fuori dallo stadio, i gialloblù non sono andati oltre il 2-2 finale. Il tecnico campano ha applicato parecchio turnover per dare la possibilità a chi ha giocato poco di esprimersi: vantaggio ospite con Fiorentino. Pari molfettese con Senè e raddoppio di Stefanini. Nel finale è il giovane Gentilesca ad evitare la sconfitta siglando il gol del definitivo pareggio.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per l’Altamura che piega la resistenza del Trani al “D’Angelo”. I biancorossi di Panarelli vincono 2-1 contro i ragazzi di Zinfollino e volano direttamente alla finale playoff. Contro i biancazzurri, va a segno ancora una volta Umberto Del Core, autore di una doppietta mentre per gli adriatici il gol è stato siglato da Turitto.

Servono ben ottantuno minuti di gioco al Casarano per avere la meglio del coriaceo Novoli. Al “Cezzi”, i rossoblù ospiti di Oliva sbloccano il match solo nel finale con una zampata dell’argentino Dirito. Zampata che consegna matematicamente la terza posizione ai salentini che evitano, cosi, il sorpasso del Barletta. I biancorossi di Pizzulli espugnano il terreno del Vieste per 1-0 grazie al gol di Loiodice che estromette definitivamente (con la contemporanea vittoria dell’Altamura non sarebbe bastata neanche la vittoria) il Vieste dai playoff. Il distacco tra i foggiani e l’Altamura è salito a dieci punti e il regolamento lancia i murgiani direttamente in finale mentre Moscelli e compagni si giocheranno le proprie chances al “Capozza” contro il Casarano.

Nella bagarre salvezza, vittoria e obiettivo raggiunto per l‘Hellas Taranto che fa valere ancora la legge di Faggiano. Nel fortino di casa, i ragazzi di Renna hanno la meglio del Mola che entra in campo molle e subisce nei primi dieci minuti tre gol con Gjonaj, Beltrame e Manzella. I baresi, presi i tre ceffoni, si svegliano e segnano con Salvi e Longo. Sul 3-2 è Cellamare a segnare per i tarantini prima del definitivo 4-3 siglato da Serri nel finale. Salvezza che ottiene anche il Bitonto: ai neroverdi bastava un punticino contro la già retrocessa Castellaneta ma i baresi dilagano al “Città degli Ulivi” con un rotondissimo 5-0: mattatori del match i punteri Manzari e Terrone (autori di una doppietta ciascuno) con Roselli a rendere il pomeriggio bitontino da favola.

Otranto e Mesagne si sono incontrate oggi e si sono date appuntamento per i playout. La gara in terra salentina si è conclusa 1-1: vantaggio ospite con Pascual ma nel finale è l’idruntino Corrias a firmare il gol. Nella post-season, per determinare la squadra che accompagnerà Grottaglie e Castellaneta in Promozione si giocherà gara unica in casa dell’Otranto.

Sonora vittoria (e non poteva essere diversamente) per l’Unione Calcio Bisceglie che al “Ventura” strapazza il malcapitato Grottaglie. La squadra di Bitetto straripa con la doppietta di Dipinto, il gol di De Mango e quello di Fata che chiudono una stagione disastrosa per i tarantini che salutano tutti e cadono nel baratro della Promozione.

Si congeda dai suoi tifosi con una vittoria, la Sudest di D’Ermilio che al “Viale Olimpia” batte 2-1 il già salvo Leverano. Vantaggio locale con Martino, pari leccese con Di Silvestro e definitivo vantaggio barese con Ventura che danno i titoli di coda sulla stagione dei padroni di casa e su quella della squadra di Schito.

CLASSIFICA FINALE: Gravina 72, Altamura 68, Casarano 67, Barletta 65, Vieste 58, Trani 54, Sudest 47, Uc Bisceglie 44, Bitonto 43, Novoli, Leverano e Mola 42, Hellas Taranto 40, Otranto 38, Mesagne 35, Grottaglie 20, Castellaneta 19.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, bandiera a scacchi per il campionato. Nell’ultima giornata interesse per la zona playoff e playout

(in foto il tecnico altamurano Gigi Panarelli)

Con la giornata numero trentaquattro arriva la campanella di chiusura del torneo di Eccellenza. La stagione regolare vivrà il suo ultimo respiro domenica con fischio d’avvio alle ore 16 per poi lasciare spazio all’appendice di playoff e playout.

Il Gravina, vincitore del campionato e già sicuro del salto in D, chiude il proprio trionfante torneo al “Poli” di Molfetta contro i biancorossi di Lanza. All’impianto molfettese ci sarà un clima di festa con tantissimi tifosi gialloblù che vorranno tributare un ultimo ringraziamento ai propri beniamini mentre i padroni di casa possono festeggiare una salvezza arrivata diverse settimane fa.

Clima ben diverso si respira in zona playoff: a 90 minuti dal termine della stagione, per il secondo posto è in pole position l’Altamura di Panarelli che vincendo in casa col tranquillo Trani potrebbe blindare la propria posizione e addirittura passare direttamente alla finalissima regionale. Chi rischia di rimanere fuori dal giro playoff è il Vieste di Cinque che riceve in casa allo “Spina” il Barletta di Pizzulli che invece è gia sicuro di disputare la post season (resta da capire in che posizione). A meno di sorprese, il terzo posto sarà ad appannaggio del Casarano: i rossoblù di Mimmo Oliva disputeranno il derby a Novoli che potrebbe lasciare strada ai “cugini” salentini.

Spareggio salvezza vero e proprio ad Otranto tra i ragazzi di Salvadore e il Mesagne. I leccesi sono al momento a 37 punti con un più 3 sul Mesagne stesso. Il destino degli idruntini, però, non dipende solo da sè stessi: anche vincendo contro la squadra di Ribezzi e con una contemporanea vittoria dell’Hellas Taranto a Faggiano contro il già salvo Mola, Villa e soci sarebbero comunque condannati ai playout per via degli scontri diretti, favorevoli ai rossoblù. Playout che dovrebbe evitare il Bitonto: i neroverdi di Pettinicchio chiudono il proprio campionato in casa ospitando l’ormai retrocesso Castellaneta. Per Terrone e compagni basterà conquistare un punticino per guadagnarsi la permanenza anche l’anno prossimo in Eccellenza.

Sudest-Leverano e Unione Calcio Bisceglie-Grottaglie completano il programma e sono due sfide che non possono dire più nulla in termini di classifica.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, il Gravina “festeggia” con l’Otranto. 0-0 al Vicino. Del Core trascina l’Altamura. Rallenta ancora il Barletta. Ecco i risultati della trentatreesima giornata

(in foto Umberto Del Core, mattatore oggi con una doppietta)

Dica “trentatre”. Clonando la celebre frase della medicina, il torneo di Eccellenza ha visto disputare la giornata numero trentatre della stagione regolare.

Nel penultimo turno, prima dell’appendice post-season con playoff e playout, si sono registrate tre vittorie casalinghe, tre pareggi, tre blitz esterni con ventiquattro gol segnati sui vari campi della Premier League regionale.

Non si è segnato a Gravina ma i tifosi gialloblù hanno avuto, comunque, di che festeggiare. I murgiani non sono andati oltre lo 0-0 con l’Otranto che porta via un punto utilissimo nella volata salvezza. Rana e compagni sono stati osannati per la vittoria del campionato da una folla oceanica (si parla di 6-7000 persone oggi all’impianto gravinese) e, forse, sono stati distratti al cospetto dell’avversario salentino a caccia di punti. Al termine della gara, contro i ragazzi di Salvadore, il Gravina e i suoi tifosi si sono trasferiti nella zona Fiera per festeggiare tutti insieme con tanta musica e allegria per un avvenimento storico per la cittadina murgiana.

Vola e ipoteca la seconda posizione in classifica l’Altamura di Panarelli. A differenza della gara di Gravina, la gara tra i biancorossi e il Mola è stata ricca di gol. Sul campo di Rutigliano, il match è finito 4-2 per gli altamurani che consolidano il posto d’onore in vista dei playoff. Vantaggio ospite con Angelo Logrieco in apertura di match prima del momentaneo 1-1 firmato da D’Ambruoso. L’Altamura continua e passa con l’argentino Di Senso ma è ancora il Mola a pareggiare con Serri. Sul 2-2 si scatena l’ex dell’incontro ossia quel Umberto Del Core che fino a dicembre aveva vestito la maglia molese. L’ex punta di Catania e Foggia realizza una doppietta ai suoi ex compagni e fissa il punteggio sul 4-2 finale.

Alle spalle di Del Core e soci, non c’è più il Barletta ma bensì il Casarano. I salentini battono, col minimo sindacale, il Molfetta. L’1-0 del “Capozza” è firmato da Nicolas Dirito che proietta la compagine di Oliva al terzo posto della graduatoria.

Terzo posto che perde un Barletta in quasi caduta libera. I biancorossi, reduci dalla bruciante sconfitta di Faggiano, non sono andati oltre il 2-2 interno contro un Bitonto già salvo. La gara si mette subito bene per i padroni di casa con Moscelli che porta in vantaggio i suoi. Lo stesso ex Andria viene espulso poco dopo lasciando i suoi in dieci uomini. Nella ripresa, arriva un 1-2 che tramortirebbe chiunque: il Bitonto prima pareggia con Campanella e poi, addirittura, si porta in vantaggio con Manzari. A pareggiare i conti ci pensa Sguera che fissa il punteggio sul 2-2 finale.

Sconfitta che può risultare fatale per il Vieste di Cinque. I garganici perdono 2-1 al “Comunale” di Trani: vantaggio foggiano con Milella ma prima Fumai e poi De Palma ribaltano il risultato a favore della squadra di Zinfollino. Onore alla Vigor Trani che, pur non avendo nulla da chiedere al torneo sta giocando fino alla fine. Playoff a rischio, ora, per il Vieste: i punti di distacco dall’Altamura sono saliti a sette e nell’ultima giornata c’è la sfida col Barletta che potrebbe essere lo spartiacque della stagione.

Nella zona calda della classifica, detto del punto conquistato dall’Otranto a Gravina c’è da segnalare il bel successo della Sudest a Mesagne. I baresi, allenati da D’Ermilio, passano nel finale al “Guarini” grazie ad un gol di Palasciano che da la salvezza ai suoi mentre manda nel baratro i gialloblù di Ribezzi.

Salvezza che conquista anche l’Unione Calcio Bisceglie che, da pronostico, travolge un Castellaneta che ha staccato la spina da mesi. Gli azzurri di Bitetto vincono al “De Bellis” per 4-0 grazie alle reti di Quercia, Anglani e alla doppietta di Dipinto che strapazzano i tarantini di Lippolis.

Traguardo salvezza che taglia anche il Leverano di Schito. I bianconeri vincono 1-0 contro l’Hellas Taranto grazie ad un gol di Macchia nel primo tempo. Una vittoria che fa volare i leccesi verso la salvezza mentre inguaia, e non poco, gli ionici di Renna che dovranno sudare sino alla fine per archiviare la riconferma in Eccellenza.

Conclude il programma, il pareggio (un pò a sorpresa) tra Grottaglie e Novoli per 2-2 con le due formazioni già sicure del proprio destino.

CLASSIFICA: Gravina 71, Altamura 65, Casarano 64, Barletta 62, Vieste 58, Trani 54, Sudest 44, Novoli, Mola, Molfetta e Leverano 42, Uc Bisceglie 41, Bitonto 40, Hellas Taranto ed Otranto 37, Mesagne 34, Grottaglie 20, Castellaneta 19.

Gravina già vincitore del Campionato. Grottaglie e Castellaneta retrocedono in Promozione. 

ANTONIO GENCHI 

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