LND, stabiliti i criteri per i verdetti della stagione

Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, attraverso il Comunicato Ufficiale N. 324 del 18 giugno 2020, ha deliberato le linee guida straordinarie relative alla individuazione delle Società promosse e retrocesse nei propri Campionati Nazionali, Regionali e Provinciali della Stagione Sportiva 2019/2020.

Le classifiche di tutti i Campionati della L.N.D. sono cristallizzate al momento della interruzione definitiva dello svolgimento delle competizioni sportive indette e organizzate dalla stessa Lega, sulla base dei risultati definitivamente omologati.


Nell’ipotesi in cui, tra due o più Società interessate alla promozione o alla retrocessione, si verifichi parità di punti e di gare disputate prima dell’interruzione definitiva dei Campionati, si fa riferimento all’art. 51 delle N.O.I.F. (“classifica avulsa”), tenendo conto che il criterio degli scontri diretti – attesa la straordinarietà della situazione determinatasi – si applica anche se la disputa degli stessi risulta incompleta.


Nell’ipotesi in cui, tra due o più Società interessate alla promozione o alla retrocessione, che abbiano svolto un diverso numero di gare prima dell’interruzione definitiva dei Campionati e abbiano conseguito parità o disparità di punti, si applica la cosiddetta media dei punti, cioè il rapporto tra il punteggio cristallizzato e il numero delle gare effettivamente disputate. In caso di eventuale ulteriore parità tra le Società interessate, si fa riferimento all’art. 51 delle N.O.I.F. (“classifica avulsa”), tenendo conto che il criterio degli scontri diretti – attesa la straordinarietà della situazione determinatasi – si applica anche se la disputa degli stessi risulta incompleta.


Per quanto riguarda l’organico del Campionato Nazionale di Serie D della Stagione Sportiva 2020/2021, i 7 posti delle gare spareggio-promozione tra le squadre seconde classificate nei Campionati di Eccellenza, ex art. 49 N.O.I.F., non disputate a causa dell’interruzione delle competizioni sportive della LND, sono assegnati attraverso una graduatoria specifica, che terrà conto prioritariamente delle Società classificate ex-aequo al primo posto nelle classifiche cristallizzate del Girone unico di Eccellenza del C.R. Basilicata e del Girone “B” di Eccellenza del C.R. Piemonte Valle d’Aosta – considerati il valore del merito sportivo e la circostanza che le Società interessate si sono classificate al richiamato primo posto ex-aequo con identico numero di gare disputate ed ampio distacco dalla terza classificata – e successivamente delle 5 migliori Società tra le 26 rimanenti nella graduatoria tra le seconde classificate in Eccellenza all’esito dell’applicazione del cosiddetto criterio della media dei punti, cioè il rapporto tra il punteggio cristallizzato e il numero delle gare effettivamente disputate nel rispettivo Girone di Eccellenza. Qualora si dovesse verificare una situazione di ulteriore parità, si effettuerà il sorteggio tra le Società direttamente interessate, a cura della Lega Nazionale Dilettanti. Le 7 Società individuate in base ai suddetti criteri saranno rese note dalla LND attraverso proprio Comunicato Ufficiale.


Non è assegnato direttamente il posto nell’organico del Campionato di Serie D 2020/2021 riservato, ex art. 49 N.O.I.F., alla Società vincente la Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza, la cui fase nazionale si è interrotta a causa dell’emergenza sanitaria da “Covid-19”. Detta posizione viene assegnata a seguito di “ripescaggio”, in caso di posti disponibili nell’organico del Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021, sulla base di graduatorie predisposte secondo apposito Regolamento che sarà reso noto dalla L.N.D. con successiva comunicazione.


I Consigli Direttivi dei Comitati Regionali sono delegati a stabilire ulteriori promozioni, nei casi di posizioni particolari ai vertici delle classifiche dei Campionati Regionali e Provinciali, di Calcio a 11 e di Calcio a 5, maschili e femminili, ad eccezione di quello di Eccellenza maschile. Inoltre, giusta comunicazione alla LND del 10 Giugno 2020 a firma del Presidente del Settore Giovanile e Scolastico, i Consigli Direttivi dei Comitati Regionali sono autorizzati ad emanare le decisioni per l’individuazione dei criteri per la determinazione delle classifiche finali, con gli eventuali conseguenti verdetti in merito a promozioni e retrocessioni, relativamente ai Campionati Regionali e Provinciali Allievi e Giovanissimi della Stagione Sportiva 2019/2020.


Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti ha, altresì, deliberato quanto segue:


– Ai Consigli Direttivi dei Comitati Regionali è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nei Campionati di propria competenza della Stagione Sportiva 2020/2021;


– Alla Lega Nazionale Dilettanti è affidata l’individuazione e la pubblicazione della tabella dei ripescaggi nel Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021 relativa alle Società di Eccellenza della Stagione Sportiva 2019/2020;

– Al Dipartimento Interregionale è affidata l’individuazione e la pubblicazione della tabella dei ripescaggi nel Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021 relativa alle Società retrocesse dal medesimo Campionato nella Stagione Sportiva 2019/2020;


– Al Dipartimento Calcio Femminile è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nel Campionato Nazionale di Serie C della Stagione Sportiva 2020/2021, nonché la composizione dell’organico del predetto Campionato avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza femminile 2019/2020;


– Alla Divisione Calcio a Cinque è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nei Campionati di rispettiva competenza della Stagione Sportiva 2020/2021, nonché la composizione dell’organico dei sottoindicati Campionati:


1) Campionato Nazionale di Serie B maschile 2020/2021, avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Regionale maschile di Calcio a Cinque 2019/2020 e alle gare di spareggio-promozione tra le seconde classificate dei Campionati Regionali di Serie C-C1 2019/2020;


2) Campionato Nazionale di Serie A2 femminile 2020/2021, avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Regionale femminile di Calcio a Cinque 2019/2020 e alle gare di spareggio-promozione tra le squadre dei Campionati Regionali di Serie C femminile 2019/2020.

Vigor Trani: anche Mauro Lanza al "Comunale" c'è…

Trani –  La Vigor Trani, attraverso un comunicato ufficiale redatto dallo stesso  Presidente Mauro Lanza porta a conoscenza i tifosi e sportivi della Vigor Trani le nuove disposizioni in merito al futuro della società.

 “Io sottoscritto Mauro Lanza, in qualità di presidente della società Vigor Trani Calcio, a seguito della transazione positiva intercorsa fra il sottoscritto e il comune di Trani, dichiaro di aver rimosso e risolto la mia posizione debitoria nei confronti del comune e che quindi la prossima stagione 2020/2021 vedrà ancora una volta la Vigor Trani Calcio disputare presso l’impianto “Comunale” della città, tutte le gare interne.

Comunico inoltre – prosegue il comunicato – che entro la prossima settimana sarà comunicato l’organigramma definitivo di tutto lo staff già pronto che si appresta ad affrontare la nuova stagione calcistica con alcune novità”.

Il campionato non è iniziato ma il botta e risposta si.

ENZO CHICCO

United Sly Trani – Quarto in diretta video promette: lavoro, programmazione e cura dei dettagli.

Trani – Torna a far parlare di se e del progetto United SLy Trani in prima persona lo stesso presidente Danilo Quarto in video conferance tramite il canale social Facebook. Lo stesso Quarto successivamente attraverso una nota informativa, nel quale ha tranquillizzato tutti  coloro i quali del suo improvviso silenzio sono stati indotti a pensare a qualche intoppo o dietro front.

Lavoro, programmazione e cura dei dettagli, questa la sintesi di un lungo chiarimento La UTD Sly Trani in queste ore sta gettando le basi per un roseo futuro, dal punto di vista tecnico e strutturale – precisa il presidente e prosegue –  «Il silenzio non deve spaventare nessuno. Se non stiamo parlando tanto in questi giorni, è perché stiamo lavorando sodo per far tornare a splendere il sole in questa meravigliosa città. Stiamo scegliendo la via del silenzio perché dobbiamo limitare questo meraviglioso entusiasmo che c’è, a causa delle restrizioni che speriamo diventino presto un triste ricordo. Vorremmo la folla e gli abbracci che purtroppo in questi giorni non possiamo avere».

Poi il numero uno della Sly Trani ha precisato: «Arriviamo a fatti più seri. Qualcuno parlava di qualche ostacolo riscontrato dal nostro progetto, – dichiara lo stesso Quarto – voglio assolutamente smentire. Ribadisco, se non stiamo parlando troppo pubblicamente, è perché lavoriamo sodo, 24 ore su 24 con il Direttore Generale Pierluigi De Lorenzis e con tutto lo staff. Scegliamo di lavorare a fari spenti, ma intanto programmiamo una squadra fortissima dal punto di vista tecnico. Ci stiamo incontrando già con giocatori top per la categoria e siamo in piena sintonia con l’amministrazione comunale per quanto riguarda la questione stadio. I lavori cominceranno prossimamente ma dobbiamo aspettare i tempi che la burocrazia impone.

E’ lo stesso presidente a precisare: ribadisco che non c’è alcun tipo di impedimento dal “Comune” ma soltanto dei tempi che sono obbligatori, tutto ciò che è stato detto verrà mantenuto. Sia da parte nostra che da parte dell’amministrazione comunale».

La conclusione è affidata a una dedica alla città: «Rimaniamo tranquilli perché tra qualche settimana incominceremo a divertirci. Stiamo studiando ogni minimo dettaglio. Sponsor tecnico? È già praticamente tutto definito con un importante marchio, che verrà svelato dai nostri canali ufficiali. Quello che chiedo a tutti è di starci vicino perché questo sarà il nostro anno. Forza UTD Sly Trani!».

ENZO CHICCO

Sly Trani al lavoro. Il presidente Quarto :"Stiamo curando ogni dettaglio"

Lavoro, programmazione e cura dei dettagli. La UTD Sly Trani in queste ore sta gettando le basi per un roseo futuro, dal punto di vista tecnico e strutturale. Il presidente biancazzurro Danilo Quarto ha voluto spiegare attraverso una diretta Facebook il silenzio di questi giorni: «Il silenzio non deve spaventare nessuno. Se non stiamo parlando tanto in questi giorni, è perché stiamo lavorando sodo per far tornare a splendere il sole in questa meravigliosa città. Stiamo scegliendo la via del silenzio perché dobbiamo limitare questo meraviglioso entusiasmo che c’è, a causa delle restrizioni che speriamo diventino presto un triste ricordo. Vorremmo la folla e gli abbracci che purtroppo in questi giorni non possiamo avere».
Poi il numero uno della Sly Trani ha precisato: «Arriviamo a fatti più seri. Qualcuno parlava di qualche ostacolo riscontrato dal nostro progetto, voglio assolutamente smentire. Ribadisco, se non stiamo parlando troppo pubblicamente, è perché lavoriamo sodo, 24 ore su 24. Scegliamo di lavorare a fari spenti, ma intanto programmiamo una squadra fortissima dal punto di vista tecnico. Ci stiamo incontrando già con giocatori top per la categoria e siamo in piena sintonia, invece, con l’amministrazione comunale per quanto riguarda la questione stadio. I lavori cominceranno prossimamente ma dobbiamo aspettare i tempi che la burocrazia impone. Ribadisco che non c’è alcun tipo di impedimento dal Comune ma soltanto dei tempi che sono obbligatori, tutto ciò che è stato detto verrà mantenuto. Sia da parte nostra che da parte dell’amministrazione comunale».
La conclusione è affidata a una dedica alla città: «Rimaniamo tranquilli perché tra qualche settimana incominceremo a divertirci. Stiamo studiando ogni minimo dettaglio. Sponsor tecnico? È già praticamente tutto definito con un importante marchio, che verrà svelato dai nostri canali ufficiali. Quello che chiedo a tutti è di starci vicino perché questo sarà il nostro anno».

Il calcetto può attendere, Spadafora: «Niente ripresa. Impossibile rispettare distanziamento»

Il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, intervistato da FanPage.it, ha escluso la possibilità di riprendere gli sport di contatto amatoriali, come il calcetto, il prossimo 25 giugno: “Questi sport non riprenderanno neanche il 25 giugno con certezza, il Ministro Speranza ha ritenuto che non si potesse venire meno alle due regole che valgono per tutti i cittadini, ovvero il distanziamento sociale e la mascherina. Gli sport di contatto non consentono di rispettare queste due regole. Oggi per andare in un supermercato, o per viaggiare in treno, noi chiediamo agli italiani di mantenere il distanziamento sociale e di portare la mascherina. Non possiamo consentire che soltanto per fare attività sportiva di base queste misure di sicurezza vengano evitate. Quindi non sappiamo ancora quando ci sarà il via libera agli sport di contatto“.

Niente calcetto, quindi, nelle prossime settimane. Gli sportivi dovranno “accontentarsi” del ritorno del calcio di Serie A, B e C in tv. Per il momento.

Molfetta Calcio in D

Le parole di alcuni dei protagonisti di questa promozione storica: i biancorossi ritornano in un torneo interregionale dopo ben 24 anni
La dirigenza composta dal Presidente Ennio Cormio, il Presidente Onorario Salvatore D’alesio, il Responsabile del Settore Giovanile Paolo De Gennaro e il Direttore Generale Saverio Bufi: “Questa è la vittoria di una città, dei tifosi, della società, dei giocatori, dell’organizzazione, della sicurezza, dei tanti collaboratori, di ognuno di noi in rodine sparso. Nessuno ha ricoperto il ruolo del presidente “proprietario” che decide tutto autonomamente facendo il bello ed il cattivo tempo. Ognuna delle persone citate sopra si è sentita parte integrante e tassello importante per questo risultato storico. È una vittoria di un modo di essere e di pensare al calcio in modo diverso: non occorre necessariamente spendere tantissimo per vincere, non occorrono inutili protagonismi. È una vittoria di un modo di vedere il calcio che non comprende mercenari, superficialità, presappochismo. Noi con la voglia e con la passione abbiamo battuto tutto questa “bruttezza” e continueremo a proporre questa bella visione anche in serie D”.
Il DS Gianluca Frascati: “Abbiamo ottenuto un traguardo importante. Sono molto contento per i ragazzi, lo staff e i presidenti che non ci hanno mai fatto mancare nulla nel lavoro quotidiano. Vedere lacrime e tanta emozione nei loro occhi e in quelli di tanti tifosi mi riempie di gioia e soprattutto dà grande soddisfazione. La bellezza del calcio è proprio questa. La vittoria è il giusto premio per il lavoro svolto da un gruppo di ragazzi speciale, giocatori seri e professionisti, disponibili al sacrificio. Una vittoria che, allo stesso tempo, è stata resa possibile da uno staff tecnico capace di andare oltre i limiti dettati da budget e dalle previsioni iniziali che non ci vedevano tra le favorite alla vittoria finale. Un lavoro tecnico basato sulla regola delle 3 C: competenza, conoscenza, caparbietà. In questo spicca il lavoro del mister Bartoli, un predestinato secondo me in questo ruolo, che ha confermato quanto di buono aveva fatta vedere a tutta la dirigenza durante la preparazione ad inizio anno. Una vittoria basata su un metodo di lavoro differente: ciascun componente dello staff tecnico ha potuto dire la propria e contribuire attivamente a questo successo. E in questo è stata fondamentale la maturità e l’umiltà di ciascuno di loro. Unica nota stonata l’impossibilità di festeggiare subito appieno questo traguardo storico. Lo dico in primis per quei giocatori che per la prima volta in carriera hanno ottenuto un traguardo del genere o vinto un campionato. Ci rifaremo il prima possibile”.
Il mister Renato Bartoli: “Stagione straordinaria. All’inizio della stagione avevo le idee molto chiare su come formare la squadra insieme al Ds Frascati ed ero convinto sin dal primo giorno di poter centrare l’obiettivo stagionale prefissato dalla società: rientrare nelle prime cinque classificate. Ho basato ogni mia scelta sull’aspetto mentale che reputo sia il fattore determinante, ho cercato sin da subito di entrare nella testa di tutti, trasmettere la mia voglia incredibile di far bene e la convinzione che ho che la forza del gruppo può sopperire a tutto il resto. Il rispetto del gruppo e ragionare in funzione di un obiettivo per il bene comune e non individuale sono le armi migliori. Chi ragiona individualmente non rientra nel mio modo di vivere un gruppo di lavoro. Ringrazio in primis tutti i calciatori: uomini veri e ottimi atleti, la società rappresentata da Ennio Cormio, Saverio Bufi Titti D’alesio e Paolo De Gennaro che con i loro grandi sforzi economici sono riusciti ad ottenere questa serie D, il direttore Frascati per la fiducia nei miei confronti, il collaboratore Dammacco, il Magazziniere Dino, il Tifo straordinario sempre al nostro fianco e il mio Staff straordinario composto da Martino Traversa, Nicolas Annoscia e Ciccio Musacco.. Dedico questa vittoria a mia moglie Ester e i miei bambini Andrea e Martina che sono i primi tifosi del Molfetta, con una nota speciale per il Presidente Onorario D’alesio che con la sua positività, il suo sorriso e i suoi modi di fare si rende sempre più esclusivo nel mondo del calcio. Una persona stupenda e con un cuore grande, in questo momento dotato di grande forza, caratteristica che lo accompagnerà per sempre”.

Concluso il Consiglio della LND. Ecco le decisioni.

 È arrivato il comunicato del Consiglio direttivo della Lnd, con le decisioni, che di seguito riportiamo.

“Uno stanziamento pari a 10 milioni di euro. Si tratta del dato più rilevante emerso nell’ultimo Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti. La riunione del massimo organismo della LND, che si è svolta presso il Salone d’Onore del CONI, e che si è aperta con il saluto del capo dello sport italiano Giovanni Malagò, ha sancito la disponibilità di 7 milioni di euro per agevolare le società a proseguire l’attività nella stagione 2020/2021 e di restanti 3 milioni che verranno destinati alla valorizzazione dei giovani partecipanti alle competizioni dilettantistiche. “Si tratta di risorse messe a disposizione nell’ambito della Lega Dilettanti – ha commentato con soddisfazione il Presidente della LND Cosimo Sibilia – Abbiamo raggiunto così un primo importante obiettivo, mettendo in sicurezza le attività della nuova stagione e garantendone la ripresa. Un’operazione resa possibile grazie alla posizione di dialogo con il mondo dello sport mantenuta dalla LND nel corso dell’emergenza. Una posizione che ha permesso al movimento dei Dilettanti di essere presente e protagonista in tutte le sedi istituzionali. Mancano all’appello altre forme di sostegno al calcio di base: confido arrivino presto dopo i numerosi annunci da parte delle autorità governative”

Nel corso del Consiglio Direttivo sono state affrontate le tematiche tecnico-sportive e amministrative relative ai campionati e alle competizioni della stagione 2020-2021.

Per quanto attiene la conclusione dei campionati organizzati dai Comitati Regionali, il Consiglio Direttivo si è espresso per un blocco delle retrocessioni, in relazione ai campionati dalla Promozione sino alla Seconda Categoria, in tutte quelle realtà territoriali che presenteranno situazioni di vacanza di organico e, comunque, in presenza di situazioni particolari che hanno caratterizzato la stagione che si sta per concludere. Dette decisioni, lasciate all’autonomia dei singoli comitati regionali, dovranno poi essere ratificate in occasione del prossimo Consiglio Federale della FIGC.

Per quanto attiene il calcio a 5, la Divisione avanzerà una proposta relativa alla limitazione delle squadre da retrocedere per i campionati nazionali conforme alla previsione dell’articolo 49 delle NOIF, così limitando ad 1 retrocessione per ogni campionato. Anche tale richiesta dovrà essere vagliata nella prossima riunione del Consiglio Federale.

Per quanto riguarda il campionato di Eccellenza, preso atto di quanto deciso in occasione dell’ultimo Consiglio Federale, si darà luogo a una sola retrocessione per ciascun girone. Il Consiglio Direttivo ha infine delegato il Presidente della LND e i responsabili dei Dipartimenti e della Divisione C5 di provvedere all’individuazione dei criteri e alla compilazione delle classifiche relative ai campionati 2019/2020 nel rispetto delle indicazioni fornite all’uopo dal Consiglio Federale.”

Dalla D alle serie minori: è il giorno del Direttivo LND. Seguilo LIVE con noi!

E’ il giorno della verità nei campionati dilettanti. Il consiglio Federale di Lunedì aveva dato mandato a Sibilia ed alla sua LND di decidere in autonomia i criteri per la conclusione dei campionati dilettantistici e di settore giovanile.

14.30. Con riferimento ai campionati dalla Promozione alla III Categoria, i verdetti potrebbero non arrivare oggi, in quanto ci sarà bisogno di decisioni prese di concerto tra LND e singoli comitati territoriali. Sempre ieri, infatti, la FIGC ha attribuito una delega “alla Lega Nazionale Dilettanti ed alle sue articolazioni territoriali al fine di stabilire i criteri relativi alla determinazione delle classifiche all’esito della definitiva interruzione delle medesime competizioni, tenuto altresì conto del numero delle gare disputate da ogni squadra, con possibilità di valutare situazioni di carattere straordinario, in relazione ad eventuali carenze negli organici dei campionati della prossima stagione sportiva 2020/2021

13.00. Ancora una volta a farla da padrone sarà il merito sportivo: salvo sorprese, infatti, dall’Eccellenza in giù le prime di ogni campionato al momento della conclusione saranno promosse nella categoria superiore. Più delicata la questione delle retrocessioni: ormai certa l’ufficialità delle retrocessione delle ultime quarte di ogni girone della Serie D all’Eccellenza; tanti club, invece, chiedono il blocco delle retrocessioni nei campionati regionali.

13.30. Andiamo a scoprire, in attesa delle prime indiscrezioni, quali sono i punti all’ordine del giorno del Consiglio LND: a) modalità di conclusione della Coppa Italia di Serie D 2019/2020, ferma alla mancata disputa della finalissima tra Fasano e Folgore Caratese; b) date del calciomercato riservato ai Dilettanti e le date di inizio e di conclusione del prossimo campionato di Quarta Serie e della Coppa Italia di Serie D 2020/21; c) impiego degli “Under” nella prossima stagione; d) verdetti conclusivi di tutti i campionati regionali e provinciali, dall’Eccellenza alla Terza Categoria, oltre ai vari tornei gestiti dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC; e) requisiti e modalità relative ai ripescaggi, che in ogni caso non saranno indicati giovedì 11, ma probabilmente durante i consigli regionali.

13.45 Registriamo, intanto, le parole di Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, il quale, ospite di gianlucadimarzio.com si è espresso sul tema dei ripescaggi, che interessa da vicino il Foggia e la Serie D: “In C ci saranno i playout, poi nella fase successiva attraverso le riammissioni ed i ripescaggi, le squadre che pagheranno pegno con la retrocessione possono rientrare. Ci saranno prima le riammissioni e poi i ripescaggi, e in questi ultimi, per il criterio di alternanza, parte prima la Serie C, visto che lo scorso anno partì prima la Serie D. Quindi avranno un’ulteriore possibilità di rientro”.

14.00. Per l’Eccellenza dovrebbe disporsi la promozione d’ufficio delle prime in classifica e la retrocessioni di chi occupa, per ogni girone, gli ultimi posti della graduatoria, in base al numero di retrocessioni previsto a inizio anno. Ieri, infatti, la FIGC aveva dato precise linee guida per i campionati organizzati dalla LND: “In relazione al Campionato di Eccellenza, organizzato dalla L.N.D. a livello Territoriale, attesa la diretta connessione con il Campionato di Serie D, devono applicarsi i medesimi criteri (…) pertanto, saranno promosse al Campionato Nazionale di Serie D le prime classificate in ogni girone e retrocesse al Campionato di Promozione, nell’ambito dei rispettivi Comitati Regionali, le Società nel numero previsto da ogni singolo Comitato Regionale per i rispettivi gironi di propria competenza”. Adottando siffatto criterio nel campionato di Eccellenza Pugliese, i verdetti sarebbero i seguenti: Molfetta Calcio promosso in Serie D; ASD San Marco, Alto Tavoliere San Severo e Fortis Altamura retrocesse in Promozione.

17.45. È arrivato il comunicato del Consiglio direttivo della Lnd. Le decisioni qui:

Ripescaggi, campionati Regionali e giovanili: si attende il Consiglio LND. 

Il Consiglio Federale ha accolto le proposte avanzate della Lega Nazionale Dilettanti, confermando la promozione delle prime dei nove gironi del campionato di Serie D, così come le quattro retrocessioni di ciascun raggruppamento in Eccellenza.
C’è però ancora un mondo dilettantistico ancora sospeso: le squadre in attesa di ripescaggio, (Foggia in primis nel girone H di Serie D), i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria (categorie regionali e provinciali) e l’attività di settore giovanile.
Con riferimento a detti campionati, la FIGC ha conferito una delega alla Lega Nazionale Dilettanti per determinare le modalità di conclusione della stagione 2019-2020.
In tal senso, l’11 giugno  è previsto il consiglio direttivo della LND che individuerà i criteri per l’adozione dei ripescaggi in Serie C e per promozioni e retrocessioni dall’Eccellenza in giù.

Poi, a partire dal 12 Giugno, di concerto con il comitato pugliese guidato da Tisci, la LND decreterà per i campionati regionali le promozioni e, forse ed anche, le retrocessioni. Proprio così: il  leit-motiv del Consiglio Federale di ieri è stato “la stagione si conclude in base al merito sportivo“.  Non è  quindi utopico pensare che le decisioni della LND per i campionati dilettantistici minori siano omogenee a quelle adottate anche per il Campionato di Serie D

Bitonto, può partire la festa: è Serie C per la prima volta

A Bitonto può partire la festa: il Consiglio Federale di ieri ha decretato la promozione in Serie C dei neroverdi, per la prima volta nella loro storia (Ve ne abbiamo parlato compiutamente qui: Consiglio Federale concluso. Dalla Serie A ai Dilettanti, ecco i verdetti).
«Si riscrive indelebile, per sempre, la storia calcistica della nostra città. Dopo 99 anni, per la prima volta, siamo in C!»: sono le prime parole comparse sui social ufficiali del Bitonto. «Finalmente il professionismo. Bitontini tutti, la serie C è vostra»: questo invece il commento a caldo di uno degli artefici della promozione, il presidente Francesco Rossiello.


Il Bitonto avrà la possibilità di festeggiare il proprio centenario in Serie C. Per la promozione, in realtà, a causa dello stop al campionato, c’era bisogno soltanto dei crismi dell’ufficialità, arrivata ieri. Ed è per questo, forse, che a Bitonto da qualche giorno lavorano già al primo campionato professionistico. E’ delle scorse ore la notizia della scelta del nuovo d.s., che sarà Alessandro Degli Esposti, ex Ternana e Cerignola. A lui il compito di allestire una squadra in grado di mantenere la categoria.

LND, Sibilia: "Ha vinto la nostra linea. Proposte lineari e trasparenti"

Il Consiglio della FIGC ha accolto in toto le proposte della LND: il massimo organo federale ha disposto la promozione delle prime dei nove gironi del campionato di Serie D e le quattro retrocessioni di ciascun raggruppamento in Eccellenza, il tutto tenendo conto delle classifiche cristallizzate al momento dello stop alle competizioni. Per quanto riguarda l’attività giovanile e regionale, la FIGC ha dato delega alla Lega Nazionale Dilettanti a determinare le modalità di conclusione della stagione 2019-2020. 
Così si è espresso il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia: “nessuna sorpresa dalle decisioni del Consiglio Federale. Ha prevalso la coerenza, la stessa che ha animato le scelte della LND sin dall’inizio dell’emergenza – ha aggiunto il numero uno della Lega Dilettanti – era importante dare prova di compattezza, gettando così le basi per una ripartenza sicura e decisa. Tutte le nostre proposte sono state accolte perché lineari e trasparenti. Ora ci aspetta un ultimo passaggio in Consiglio Direttivo per completare il quadro con le attività dei Comitati Regionali. Poi sarà tempo di pensare finalmente alla nuova stagione”.

INTERVISTA/Deghi/Mister Giuliatto:"A Lecce la parentesi più bella della mia carriera da calciatore"

Oggi in esclusiva, ai microfoni di CalcioWebPuglia, c’è mister Alberto Giuliatto attualmente alla guida tecnica della Deghi Calcio.

Giuliatto, classe ’83, è un ex calciatore professionista.  Ha esordito in Serie A  con la maglia del Treviso nel 2005 allo stadio Olimpico contro la Lazio.  Successivamente durante il calcio mercato invernale della stagione 2006-2007 viene acquistato dal Lecce e contribuisce alla salvezza. Ritiratosi nel 2016  dall’attività agonistica ottiene l’abilitazione di Tecnico Uefa C e Uefa B e nel periodo 2017-2018 lavora presso il settore giovanile del Lecce allenando l’Under 16. Dal Novembre 2019, subentrato a mister Vanni Simone, è allenatore della Deghi Calcio, in Eccellenza.

Mi verrebbe subito da chiederle : quando ha esordito in Serie A con il Treviso allo stadio Olimpico contro la Lazio, quali sono state le sue sensazioni ed emozioni ?

Beh ovviamente sono  ricordi ed emozioni difficili da dimenticare. Esordire in A il giorno dopo il compleanno, con la squadra della propria città e in uno degli stadi simbolo del calcio non é da tutti. Il fatto di essere stato il primo trevigiano ad aver indossato la maglia della propria città nella massima serie mi inorgoglisce.

Nella stagione 2006-2007 lei approda  a Lecce durante il calciomercato invernale, contribuendo poi alla salvezza. Che ricordi ha degli anni giallorossi?

Diciamo che è stata sicuramente la parentesi più bella ed importante. In quel periodo avevo richieste dalla massima serie ma sposare un progetto importante in una piazza come Lecce mi affascinava. C’era una società solida e un presidente, Giovanni Semeraro, ambizioso e voglioso di tornare in Serie A. Il mio rammarico è quello di  non aver potuto contribuire al cento per cento alle due promozioni e alla salvezza in A. Purtroppo i  miei parecchi infortuni mi hanno limitato nel corso della mia carriera.

Successivamente al suo ritiro dall’attività agonistica ha intrapreso la carriera di allenatore, prendendo dallo scorso Novembre, la guida tecnica della Deghi Calcio.  Cosa si prova  a rivestire un ruolo così determinante e fondamentale di una squadra?

Si,ho iniziato nel settore giovanile del Lecce con l’U16 che mi ha formato molto dal punto di vista metodologico e nella gestione del gruppo grazie alle figure in primis dell’ex direttore Roberto Alberti e del sociologo Danilo Coronese. Peró la mia volontà era quella di iniziare con le prime squadre ed ho avuto la fortuna di entrare nella famiglia Deghi. Subentrare non è male facile, sopratutto in un gruppo che veniva da risultati negativi e da qualche problema interno di spogliatoio. In più, alle porte c’era il mercato di riparazione che metteva tutti i calciatori “sul chi va là”. Ma mi sono subito calato nella parte e alla fine il lavoro ha pagato perché il gruppo era unito verso un unico obiettivo.

Riguardo la Deghi, dopo un periodo un po’ incerto che vi ha visto capitolare nella zona bassa della classifica, nelle ultime tre gare, prima dello stop a causa della pandemia, avete conquistato sette punti (due vittorie contro Martina Franca e F. Altamura e un pareggio contro l’Otranto).

All’inizio è andata molto bene.  Il mio esordio in panchina è finito  in pareggio  a Bisceglie e dopo abbiamo vinto le 2 partite casalinghe successive perdendo immeritatamente fuori casa a Trani e prima delle feste  siamo riusciti a bloccare sull’1-1 la corazzata Corato. Gennaio è stato  sicuramente il mese più grigio dove, a causa anche di qualche assenza tra squalifiche e infortuni e un po’ di malasorte, siamo ritornati nelle zone basse. Credo che in quel momento sia venuta fuori la vera forza del gruppo che voleva a tutti i costi risalire la classifica.  Infatti nelle ultime tre gare disputate abbiamo raccolto sette  punti dei nove disponibili che ci hanno messo permesso di ritornare in una zona tranquilla di classifica.

Venerdì scorso il Comitato Regionale FICG/LND ha organizzato la prima videoconferenza con le società di Eccellenza.  Qual è il suo pensiero riguardo la situazione calcistica “post covid”? E Secondo lei riusciranno  le società a seguire in modo scrupoloso il protocollo di sicurezza per la ripresa delle attività di allenamento del calcio giovanile e dilettantistico?

Credo che noi “dilettanti “ saremo costretti ad aspettare qualche mese in più. Spero che Settembre sia il mese della rinascita per  il vero calcio. Dico vero perché nei dilettanti nascono le basi del calcio partendo dai bambini e dalle scuole calcio per  poi finire ai piccoli imprenditori locali, che spinti dalla passione, investono le proprie risorse e oltre. La speranza è che la Federazione intervenga con delle leggi giuste per poter aiutare la rinascita visto l’attuale momento economico. Attuare le  norme igenico sanitarie mi sembra impossibile per questo credo che la ripartenza nei dilettanti ci sarà solo dopo un ulteriore allentamento delle misure di sicurezza legate al virus.

Per finire, da ex calciatore professionista e da ex allenatore dei settori giovanili del Lecce, cosa consiglieresti ai tanti ragazzini che aspirano/sognano di fare carriera nei rettangoli verdi?

 –Il consiglio che posso dare è che giochino spinti dalla passione in primis e che nulla vieta di perseguire i propri sogni. Poi non tutti purtroppo avranno la fortuna di fare carriera da calciatore e quindi ritengo fondamentale avere la scuola come priorità per crearsi una base lavorativa per il futuro. Ecco una cosa diversa c’è rispetto ai miei tempi : i giovani al giorno d’oggi pretendono tutto e subito, sono meno predisposti a fare sacrifici perché hanno la fortuna di avere già tutto.  A miei tempi ci accontentavano di un pallone e di stare all’aria aperta a giocare tutto il giorno con amici. Mi sento di dare un ulteriore consiglio anche alle famiglie e cioè diffidate dei procuratori o dei dirigenti che vi bussano alla porta raccontandovi che vostro figlio è il più forte di tutti. Nella mia esperienza ho capito che l’unica cosa che conta è il campo e i sacrifici. Quindi e mi rivolgo sempre alle famiglie, vivete serenamente il gioco del calcio perché di gioco si tratta e lasciate che i vostri figli si divertano. Poi, come si dice, se son rose fioriranno.

Emma Schiavano

Consiglio Federale concluso. Dalla Serie A ai Dilettanti, ecco i verdetti. A breve le ufficialità

Dopo quasi due ore di lavori, è terminato il Consiglio Federale di oggi.

In Serie A il Lecce dovrà giocarsi la salvezza sul campo. La massima serie riprenderà il 20 Giugno. Ma sono pronti già piani B e C, in caso di nuovo stop causa Covid. Il piano B prevede la disputa di playoff e playout per assegnare scudetto e retrocessioni; il piano C prevede una classifica virtuale stilata grazie ad un algoritmo. In questo caso però non verrebbe assegnato lo scudetto, ma solo disposte le qualificazioni alle coppe e quelle squadre retrocesse.
In Serie C Bari, Monopoli e Francavilla torneranno in campo per disputare i playoff, il Bisceglie si giocherà la salvezza ai playout. Promosse d’ufficio in Serie B Monza, Reggina e Vicenza. Retrocesse le ultime di ogni girone, Gozzano, Rimini e Rieti scendono in Serie D. Altre sei retrocessioni matureranno dai playout.

Serie D – Non c’è ancora l’ufficialità, ma al Bitonto manca davvero poco alla promozione in Serie C. Può sorridere il Foggia, che vede aumentare le speranze di promozione, visto il mancato blocco delle retrocessioni. Da valutare ancora la situazione in coda alla classifica, con il Nardò a forte rischio Eccellenza.

Seguiranno ulteriori aggiornamenti.


Live
14.19 . Dopo circa due ore è terminato il Consiglio Federale: bocciata la proposta sul blocco delle retrocessioni. Decretato lo stop definitivo al campionato di Serie A femminile. La Serie C riprenderà con i play-off e play out. Promosse in Serie B le prime dei tre gironi. Per tutte le decisioni, leggi qui:

Ore 13.35. Secondo quanto riferito ancora una volta da Sky Sport, passa la linea Gravina: niente blocco delle retrocessioni.

Ore 12.45. In attesa dei primi aggiornamenti, salvo sorprese, ci dovrebbero essere le retrocessioni in tutte le categorie dalla A alla Serie D. Conseguentemente dovrebbe scongiurarsi il pericolo del blocco dei ripescaggi. In massima serie, in caso di nuovo stop, il presidente della FIGC potrebbe proporre la disputa di playoff e playout, con il Lecce che si troverebbe a giocarsi la stagione in spareggi secchi.

Ore 12.00 – Intanto alle ore 12.00 è partito il consiglio federale. Secondo quanto si apprende da SkySport sono presenti fisicamente il presidente FIGC Gravina, Lotito, Lo Monaco, i presidenti di Lega A (Dal Pino) e Lega Pro (Ghirelli), LND (Sibilia) ed AssoAllenatori (Ulivieri), con le altre componenti che sono invece collegate in video conferenza.

United Sly Trani, il primo colpo è Picci

Colpo ad effetto per la nuova United Sly Trani: Antonio Giulio Picci. L’ormai ex attaccante dei concittadini della Vigor è il primo acquisto della nuova società del presidente Quarto, dopo il trasferimento del titolo della Sly da Bari a Trani.

Ad annunciare il colpo è stato il direttore generale della Sly Trani Pierluigi De Lorenzis in occasione dell’incontro con il Sindaco di Trani Amedeo Bottaro: “Non potevamo fare altrimenti, Picci ha fatto tanto per questa città ed era d’obbligo ripartire da un personaggio carismatico come lui oltre che un calciatore di indubbie qualità“.

Picci, quasi 200 reti in carriera dalla B all’Eccellenza, era diventato famoso a fine ottobre 2019, quando, dopo un gol in rovesciata contro il Gallipoli, aveva rilasciato un’intervista diventata virale a TeleSveva.
Un’intervista che gli aveva fatto fare un balzo importante di popolarità ed accedere nei principali sportivi televisivi.

Atletico Vieste, appello della società: "nuovi investitori o Eccellenza a rischio"

In casa Atletico Vieste c’è il rischio di dover rinunciare al campionato di Eccellenza.
Al termine di una lunga e dibattuta assemblea dei soci ha comunicato di l’esistenza di “evidenti difficoltà economiche, che – allo stato attuale – impedirebbero alla società di iscriversi al prossimo campionato di Eccellenza”.
L’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 rischia di lasciare strascichi importanti anche a Vieste, realtà che, come tutto il  calcio dilettantistico, è oberata dai suoi eccessivi costi, dal venir meno degli incassi delle gare e degli sponsor, che soffrono il periodo economico particolare che il Paese sta vivendo.
Di qui l’invito della società a nuovi investitori di farsi avanti: “per scongiurare di perdere un titolo sportivo consolidato da ormai più di 10 anni, la dirigenza auspica che si possa allargare la base societaria, con l’ingresso immediato di nuovi soci”.
Qualora ciò non dovesse accadere, si punterà sul settore giovanile: “la società porterà avanti, con maggiori energie e progettualità innovative, il suo impegno per la scuola calcio e i settori giovanili”.

Promozioni, retrocessioni, costi: gli esiti del vertice LND-Eccellenza Pugliese

Si è tenuto ieri il primo di una serie di incontri tra il Comitato Regionale Puglia LND e le Società dilettantistiche e giovanili pugliesi.

Nel meeting on-line il presidente della LND Puglia, Vito Roberto Tisci, ha riunito i club di Eccellenza per raccogliere opinioni, idee e consigli in vista dell’inizio della nuova stagione sportiva in programma il prossimo 1° luglio.

Diverse sono state le istanze di cui i club si sono fatti portatori nella web-call. Innanzitutto è stato richiesto l’abbattimento di alcune voci dei costi dei campionati, primo fra tutti quello di iscrizione, con contestuale allungamento dei termini di iscrizioni.

Dai club è emersa anche la necessità di una maggiore valorizzazione dell’impiego degli under, anche in termini economici, eventualmente attingendo al fondo-salva calcio stanziato dalla FIGC alla LND (per saperne di più: Fondo “Salva Calcio”: dalla FIGC 21 milioni per club e tesserati).

Da alcuni club è arrivata la proposta di confermare per la prossima stagione gli under previsti per il campionato 2019-2020, mentre è stata anche avanzata l’ipotesi di un aumento del numero degli under da schierare obbligatoriamente in campo.

Si è parlato, infine, della cristallizzazione o meno delle classifiche.  Le decisioni circa promozioni e retrocessioni, composizione dei campionati,  iscrizioni e ripescaggi, non potranno comunque essere adottate prima dell’11 Giugno, giorno in cui si riunirà il Consiglio della Lega Nazionale Dilettanti.

Questo il Comunicato della LND-Puglia sull’incontro di ieri. 

“L’emergenza coronavirus ha interrotto bruscamente l’attività ufficiale nel mese di marzo, e in occasione dell’ultimo Consiglio Federale tutti i campionati dilettantistici e giovanili nazionali e regionali sono stati definitivamente sospesi.  In questo particolare momento di difficoltà, il Presidente Tisci – supportato dai Consiglieri del Direttivo – ha ritenuto opportuno informare le Società di Eccellenza dei progetti e delle iniziative in cantiere per programmare il rilancio del calcio di base su tutto il territorio, trasmettendo a tutti i partecipanti quella fiducia necessaria per confidare in una pronta ripresa dello Sport su scala nazionale e regionale.
Dopo una breve premessa, il numero uno della Federcalcio Puglia ha ascoltato gli spunti forniti da Alto Tavoliere San Severo, Team Orta Nova, Unione Calcio Bisceglie, Audace Barletta, Ugento, Gallipoli e Otranto, per poi rispondere a tutti con grande chiarezza in un clima disteso e rilassato. Le Società di Eccellenza hanno accolto di buon grado le indicazioni di VIto Tisci, condividendo ed apprezzando il percorso intrapreso dalla Lega Nazionale Dilettanti per il tramite del Presidente Cosimo Sibilia.  Al termine della web conference, il Presidente Tisci ha ringraziato i Dirigenti delle Società di Eccellenza intervenuti, promettendo un altro incontro da realizzarsi in modalità on-line e nel più breve tempo possibile per fornire ulteriori indicazioni sulla ripresa dell’attività ufficiale relativa alla nuova stagione sportiva”. 

Fondo "Salva Calcio": dalla FIGC 21 milioni per club e tesserati

Il Comitato di Presidenza della Figc ha annunciato di aver istituito, su proposta del Presidente Gabriele Gravina, un il Fondo Salva Calcio. Si tratta di 21 milioni e 700 mila euro di aiuti destinati a: calcio femminile, Serie B, Serie C e LDN. Lo stanziamento, che per diventare operativo dovrà passare lunedì prossimo attraverso l’approvazione del Consiglio Federale,  è diretto ad aiutare i club professionistici e dilettantistici che stanno patendo il mancato incasso ai botteghini.

Il fondo sarà così ripartito: 5 milioni sono destinati al sostegno delle società della Lega di Serie B ed altrettanti saranno messi a disposizione dei club di Lega Pro; sempre 5 milioni verranno destinati ai club  appartenenti alla Lega Nazionale Dilettanti. Al calcio femminile sono invece stati destinati 700mila euro.

Infine, 3 milioni di euro saranno destinati ai calciatori in difficoltà e la stessa cifra è stata stanziata anche per allenatori, assistenti tecnici e preparatori.
Per il presidente Gravina si tratta di “un’iniziativa che non ha precedenti e che appresenta una grande assunzione di responsabilità che la Figc prende in favore del sistema calcio nel suo complesso. Si tratta di uno stanziamento diretto la cui entità fungerà sicuramente da volano per la ripresa”.

Bisogna attendere il consiglio di Lunedì per comprendere come sarà possibile accedere ai fondi.

Da domani la LND Puglia incontra i club per decidere il futuro: si parte con l'Eccellenza

Il Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti ha da indetto una serie di riunioni in videoconferenza con le Società dilettantistiche e giovanili pugliesi, suddivise per categoria, al fine di analizzare lo scenario attuale e riprogrammare l’attività ufficiale della prossima stagione sportiva dopo la sospensione definitiva della s.s. 2019-2020.
L’obiettivo di questi incontri, a cui parteciperà il Presidente Vito Tisci, è quello di ascoltare problematiche, consigli e proposte di tutte le Società Dipendenti per pianificare il rilancio del calcio di base con spirito di collaborazione e unità d’intenti.

Si partirà domani, 5 Giugno, alle ore 18.00, con il campionato di Eccellenza, che si è fermato con il Molfetta Calcio saldamente in testa alla classifica.

Bitonto, Biason: "Siamo stati primi tutto il campionato. Attendiamo l'ufficialità della C"

L’attaccante del Bitonto, Carlos Biason, intervenuto durante la trasmissione La Puglia nel Pallone, in onda tutti i giovedì sera su Canale 85, ha parlato della possibile promozione dei neroverdi in Serie C: “Era nell’aria da diverse settimane, attendevamo solo l’ufficialità. Adesso attendiamo tutti il 4 giugno per l’ufficialità. Siamo davvero tutti felici, perché attraverso il duro lavoro svolto in questi mesi abbiamo raggiunto un obiettivo fantastico. Questa promozione, però, non deve far dimenticare a tutti quanti che è ampiamente meritata. Siamo stati per tutto il campionato in vetta alla classifica, ce lo meritiamo”.

Bitonto, il ds Rubini: "Miglior difesa ed attacco, con capocannoniere. Nessuno ci ha regalato niente"

Il d.s. del Bitonto, Leonardo Rubini, dice la sua dopo lo stop definitivo al campionato di Serie D e la conseguente promozione in Serie C della sua squadra.
“È stato un campionato difficilissimo la Serie D di quest’anno, c’era un range di squadre davvero importanti che non sfigurerebbero affatto in Lega Pro, come Foggia, Cerignola, Sorrento, eppure siamo riusciti a collezionare il miglior attacco, la miglior difesa e il capocannoniere. Nessuno ci ha regalato niente. Il risultato raggiunto mi inorgoglisce perché so di aver fatto felice mio padre e l’intera città, donando qualcosa che mai nessuno aveva donato: è una sensazione bellissima”.

Bitonto, il presidente Rossiello: "Giocare a Bari è un'ipotesi per l'anno prossimo"

Ufficiosamente il Bitonto sarà in Serie C l’anno prossimo.
Il presidente del club barese, Francesco Rossiello, ha parlato a tuttoc.comdell’emozione che sta provando la città intera in queste ore:
“Ho passato la notte pensando al nostro percorso, è stato speciale. Abbiamo chiuso nel migliore dei modi e col giusto riconoscimento un capitolo fatto di lavoro, lotte e sacrifici iniziato cinque anni fa. Credo che la ratificazione avverrà nel Consiglio Federale del 3 giugno, siamo in attesa. La prima volta in Serie C arriverà nell’anno del centenario del club, festeggiare questi due eventi in concomitanza ci rende tutti orgogliosi. Giocare al San Nicola? E’ una delle ipotesi. Chiaramente faremo di tutto per poter giocare in casa col sostegno dei nostri tifosi. Il Bari lo abbiamo già incontrato l’anno scorso in Coppa Italia-Serie D. Vedere il Bitonto in Serie C è un vanto per tutta la città, oltre ai baresi affronteremo squadre e piazze blasonate del calibro di Avellino e Palermo”.

Bitonto, Patierno: "A Foggia guardano solo ora la classifica. Chi dice che avremmo perso allo Zaccheria?"

Cosimo Patierno, capitano del Bitonto, in un’intervista a tuttocalciopuglia.com ha festeggiato la promozione della sua squadra in Serie C e non ha lesinato frecciate al Foggia.

Sul Foggia: “purtroppo guardano solo adesso la classifica, quando erano a -5 nessuno parlava. La cosa che mi fa sorridere è quando dicono che ci sarebbe stato lo. scontro diretto allo Zaccheria, come se lì nessuno avesse mai fatto punti. Quante squadre sono andati da loro e hanno vinto? Noi non siamo una squadra come le altre”.

Sulla sua esperienza col Bitonto: “lo scorso anno ho rifiutato tante proposte provenienti dalla Serie C perché tre anni fa ho sposato in maniera convinta il progetto del presidente di Rossiello, con cui avevamo l’obiettivo di arrivare insieme tra i professionisti. Per il futuro non so ancora, di sicuro ci sono buoni propositi: sono capitano e l’uomo-simbolo della città. Sicuramente saprà accontentarmi, vedremo nei prossimi giorni”.

A Bitonto, festeggiamenti per la C….e qualche multa per assembramenti

Come annunciato ieri, la LND proporrà al Consiglio FIGC la promozione delle prime in classifica di ogni girone dei campionati di Serie D al momento dello stop e la retrocessione delle ultime 4 in classifica.

La notizia non poteva che far felice il Bitonto (ed i suoi tifosi), primo nel girone H di Serie D.

La gioia per il passaggio in Serie C, ancora ufficioso per la verità, ha spinto alcuni tifosi a scendere in piazza a festeggiare. Non tutti però hanno rispettato le ristrettezze imposte dalla situazione emergenziale che stiamo vivendo.

Ad annunciarlo è stato lo stesso sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, che si è detto felice della promozione dei neroverdi, ma costretto ad annunciare le sanzioni della polizia municipale a quei tifosi che non hanno rispettato il distanziamento sociale.

Spiega Abbaticchio: “siamo felicissimi per la promozione, ma vi avevo pregato di non festeggiare in piazza per i noti motivi. Sono intervenute le forze dell’ordine con la polizia municipale e dopo 20 minuti sono riuscite a riportare la situazione generale in stato di sicurezza. Con qualche sanzione. Alcuni sono stati riconosciuti e credo saranno perseguiti. Mi dispiace, davvero, per tutto quanto quello che ne consegue”.
Foto: pagina FB Michele Abbaticchio, sindaco di Bitonto

Novità importanti per la ripartenza in sicurezza del calcio: "Progettato un sistema di purificazione e sterilizzazione dell'aria".

Un sistema certificato di purificazione e sterilizzazione dell’aria, che promette di essere efficace anche contro il Covid 19 è stato realizzato dalla Clima Multi System Srl di Ostuni e la Fintek di San Marino. E’ già stato scelto da importanti aziende quali Barilla e Buitoni, può essere installato in Ospedali, Farmacie, Studi Medicie Ristoranti.
Uno strumento che può essere utilizzato per la ripartenza in sicurezza del calcio, infatti questo sistema sarà installato negli spogliatoi dello Stadio Nino Laveneziana di Ostuni.
Ne abbiamo parlato con Valerio Moro, titolare della Clima Multi System, che ci ha illustrato le caratteristiche di questo macchinario: “Il tutto è partito con la pandemia iniziata a marzo e con l’esigenza di agevolare la ripartenza in sicurezza dopo la fine della quarantena. Abbiamo progettato questo dispositivo che purifica l’ambiente dei luoghi chiusi al 99,9%. Con la riapertura di tutte le attività commerciali e l’esigenza di renderle sicure la mia azienda ha brevettato e sta commercializzando una nuova macchina che, riprendendo gli standard di sanificazione delle sale operatorie, riesce a lavorare h24 rendendo sicuri gli ambienti. AIRMED inattiva virus e batteri, igienizza e sanifica gli ambienti attraverso sette stadi di filtraggio, ossigeno attivo, sterilizzazione uvc.

Eccellenza, gli scenari: Molfetta in D. Retrocederebbero due foggiane?

Come annunciato ieri, la LND ha disposto la promozione delle prime in classifica di ogni girone dei campionati di Serie D al momento dello stop e la retrocessione delle ultime 3 in classifica.

Per i campionati di Regionali (dall’Eccellenza alla Seconda Categoria) il Consiglio Direttivo della LND ha invece affidato al Presidente Sibilia e agli altri consiglieri della FIGC in quota LND, il mandato di richiedere una delega in favore della stessa Lega Nazionale Dilettanti, affinché sulla base delle realtà territoriali si possano adottare i criteri relativi alla conclusione dei campionati.

Criteri non univoci, quindi, ma da parametrare sulle singole realtà territoriali.

Vediamo, quindi, quali sarebbero i verdetti nel campionato di Eccellenza Pugliese, qualora la LND decidesse di non bloccare le retrocessioni ed adottare decisioni sul modello Serie D.

Molfetta calcio promosso in Serie D – Al momento dello stop, con 60 punti in classifica (figli di 18 vittorie, 6 pareggi e 1 sola sconfitta) il Molfetta Calcio era al comando della graduatoria con 6 punti di vantaggio sulla diretta inseguitrice, il Corato Calcio 1946. Un vantaggio certamente importante, a sole cinque giornate dalla fine del campionato.  C’è da segnalare, però, che il calendario avrebbe regalato all’ultima giornata lo scontro diretto tra prima e seconda (all’andata il Molfetta aveva battuto in casa il Corato per 2 a 0). E se il distacco all’ultima tappa avesse consentito al Corato un clamoroso sorpasso?

Capitolo retrocessioni – Dal campionato di Eccellenza in caso di regolare svolgimento del campionato, retrocedono in Promozione tre squadre: le ultime due della classifica ed una terza squadra, al termine del play-out disputati tra 14esima e 13esima. Qualora non dovessero essere bloccate le retrocessioni a scendere di categoria potrebbero essere il San Marco, l’Alto Tavoliere San Severo ed il Fortis Altamura. Soltanto tre punti separavano l’Altamura dalla salvezza diretta. Sarebbe una beffa per il San Severo che, dopo il mercato di dicembre, si era prodigato in un’importante rimonta ed era tornato pienamente in corsa per i playout.

Come per tutti i campionati regionali, la decisione finale verrà presa dalla LND, di concerto con il comitato Puglia del Presidente Vito Roberto Tisci. Non è da escludere che, come circolato nei giorni scorsi, si opti comunque per il blocco delle retrocessioni, al fine di evitare un’estate di ricorsi incrociati.

Serie D, i verdetti d'ufficio: Bitonto in C, polemiche tra le retrocesse

Come annunciato ieri, la LND ha disposto la promozione delle prime in classifica di ogni girone di Serie D al momento dello stop e la retrocessione delle ultime 4 di ogni raggruppamento.

Vediamo quali sarebbero i verdetti nel girone H di Serie D, qualora la proposta della LND fosse accolta dal Consiglio della FIGC.

Bitonto promosso in Serie C – Al momento dello stop, con 55 punti in classifica (figli di 16 vittorie, 7 pareggi e 3 sole sconfitte) il Bitonto era al comando della graduatoria con 1 punto di vantaggio sulla diretta inseguitrice, il Foggia. Nonostante qualche punto perso nelle ultime giornate giocate e con lo scontro diretto che si sarebbe ancora dovuto disputare, il Bitonto potrebbe approdare nei professionisti, dopo un campionato che lo ha visto costantemente ai vertici della classifica. Per Foggia e Cerignola (terza in classifica) non resta che sperare in eventuali ripescaggi.

Capitolo retrocessioni – Dal campionato di Serie D, in caso di regolare svolgimento del campionato, retrocedono in Eccellenza quattro squadre: le ultime due della classifica ed altre due squadre, al termine dei play-out disputati dalla 13esima alla 16esima. Con la decisione della LND di retrocedere direttamente le ultime quattro in classifica, scenderebbero di categoria l’Agropoli, il Francavilla, il Nardò ed il Grumentum. Se per l’Agropoli, ultimo in classifica con soli 14 punti a -13 dai playout, la retrocessione era praticamente cosa fatta anche sul campo, lo stesso non può dirsi per le altre retrocesse. Tutte le squadre retrocesse avrebbero avuto la possibilità di salvarsi sul campo. Anche evitando i playout, visto che la salvezza diretta, con 8 gare da giocare e 24 punti in palio, era soltanto a 4 lunghezze per Grumentum e Nardò (rispettivamente 13esima e 14esima a quota 27 punti), e 6 per il Francavilla (penultimo a quota 25 punti).

 Come era prevedibile, le decisioni della LND in merito ai criteri da utilizzare per promozioni e retrocessioni, hanno fatto discutere. Qualora la proposta dovesse passare, il rischio dell’ennesima estate piena di ricorsi sarebbe assai concreto.

Regione Puglia, l'ass. Piemontese: "in arrivo aiuti a squadre dilettantistiche"

L’assessore allo sport Raffaele Piemontese ha annunciato l’arrivo di misure a sostegno di associazioni e società sportive dilettantistiche in difficoltà per le conseguenze dell’emergenza COVID-19.

L’annuncio è arrivato al termine dei lavori della II Commissione Affari generali del Consiglio Regionale Puglia, convocata dal presidente Filippo Caracciolo per discutere sulle attuali condizioni delle associazioni e società sportive.

Queste le dichiarazioni di Piemontese: “in questi anni siamo riusciti a innescare una dinamica positiva pressoché unica tra le Regioni italiane, anzitutto riqualificando e rendendo accessibili a tutti la rete degli impianti sportivi pubblici e privati. Stiamo completando il lavoro sui meccanismi di accesso a specifiche misure di sostegno dedicate alle associazioni e società sportive dilettantistiche, nella convinzione che sono una rete che dobbiamo mantenere forte e attiva, in questo momento in cui la salute è la priorità delle priorità. Saranno misure che si integrano in un volume complessivo di risorse impressionante, mobilitato nel 2019 e in questo difficile inizio 2020 dalla Regione Puglia. A partire dai 15 milioni di euro stanziati per gli impianti sportivi dei Comuni e di altri enti pubblici, che si sommano agli 8 milioni di euro stanziati nel 2017, e ai 10 milioni di euro per la prima volta dedicati agli impianti privati, in modo da offrire ai cittadini pugliesi di ogni età e livello sociale una rete integrata e capillare a cui poter accedere per praticare sport, dal campetto dell’oratorio al grande impianto comunale, in particolare favorendo la moltiplicazione delle opportunità di fare sport per le persone con disabilità.  I 3 milioni e 200 mila euro, previsti nel programma operativo 2019, sono in questi giorni in liquidazione per ciascuno dei 327 beneficiari dei 6 avvisi che hanno riguardato iniziative progettuali strategiche, manifestazioni ed eventi sportivi legati alla promozione del turismo sportivo, sostegno alle eccellenze sportive over e under 18, il sostegno alle associazioni sportive, l’acquisto di attrezzature tecnico-sportive, contributi agli atleti paralimpici e per i grandi eventi sportivi”.

LND, il comunicato ufficiale. Sibilia: "Agito con la massima accortezza e nel rispetto delle linee indicate dal Consiglio Federale"

Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, tenutosi oggi in videoconferenza, ha messo a punto le proposte (votate all’unanimità), che saranno portate al vaglio del prossimo Consiglio Federale, in ordine ai meccanismi di conclusione dei campionati nazionali e regionali, per la necessaria ratifica.
Per quanto riguarda la Serie D, la LND proporrà al massimo organismo federale la cristallizzazione delle classifiche al momento dell’interruzione del campionato, prevedendo in questo modo la promozione delle prime classificate di ciascun girone e la retrocessione delle ultime quattro squadre classificate di ogni raggruppamento. Quest’ultimo aspetto, peraltro, aderisce a quanto già indicato dal Consiglio Federale in relazione ai campionati professionistici. Tra le richieste, anche quella relativa ad una graduatoria di merito per gli eventuali ripescaggi laddove si verificasse una carenza di organico, sempre tenendo conto di privilegiare il valore primario del merito sportivo.
Analogamente per quanto attiene le attività di calcio a 5 nazionali ed il campionato di Serie C di calcio femminile, il Consiglio Direttivo proporrà alla FIGC di applicare i medesimi criteri relativi al merito o al demerito sportivo. Per quanto concerne l’attività regionale il Consiglio Direttivo ha invece affidato al Presidente Sibilia e agli altri consiglieri federali in quota LND, il mandato di richiedere una delega in favore della stessa Lega Nazionale Dilettanti, affinché sulla base delle realtà territoriali si possano adottare i criteri relativi alla conclusione dei campionati. Sempre in ordine all’attività agonistica è stato deliberato, a malincuore, che per questa stagione sportiva non si darà corso ai campionati di Beach Soccer.
“Abbiamo agito con la massima accortezza e nel rispetto delle linee indicate dal Consiglio Federale in ordine a promozioni e retrocessioni in Serie D – ha commentato il numero uno della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia – consapevoli che non fosse affatto semplice affrontare la situazione tenendo conto delle peculiarità verificatesi. Ritengo sia stato fatto un lavoro scrupoloso, confortato dall’unanimità del voto in Consiglio Direttivo e guidato dal principio del merito sportivo, al quale la LND si è sempre attenuta. Credo ci siano le condizioni, anche nell’ottica della sempre più auspicata riforma del sistema calcistico italiano, di poter successivamente andare a soddisfare le ambizioni di chi avrà i requisiti oggettivi per nutrirle. Ora attendiamo il pronunciamento del massimo organismo della FIGC sulle nostre proposte. Poi finalmente potremo cominciare a pensare alla nuova stagione, con l’augurio di ripartire più forti e decisi di prima”.