Bisceglie Calcio: un affare “Prezioso” per i nerazzurri

Importante colpo per l´A.S.Bisceglie srl che nella giornata di martedì ha ufficializzato l´accordo con il Napoli per il prestito secco fino al 30 Giugno 2018 del centrocampista Mario Prezioso.

Prezioso, classe 1996 originario della provincia di Avellino, è cresciuto calcisticamente nelNapoli, squadra con cui ha svolto tutta la trafila nel settore giovanile disputando anche la UEFA Youth League (torneo calcistico giovanile europeo per squadre di club Under-19) risultando tra i più talentuosi della formazione partenopea. Nel 2015 viene mandato a farsi le ossa in serie C indossando le casacche delMelfi prima e del Teramo poi.

Rientrato dal prestito a Napoli nella scorsa stagione viene girato alla Virtus Francavilla, sempre in C, dove ha collezionato 37 presenze e 3 reti tra campionato, Coppa e Play Off. In questa annata aveva invece cominciato il campionato in cadetteria con la maglia del Carpi, sempre al seguito del tecnico Antonio Calabro suo estimatore, pur non scendendo mai in campo a causa di un fastidioso infortunio.

Motorino instancabile di centrocampo, può ricoprire diversi ruoli, dal mediano davanti alla difesa al centrale puro di qualità. Un colpo ad effetto per la società stellata che ha così dato un’ulteriore scossa al proprio mercato ancora sottotraccia in cui si attendono squilli per l’inserimento in rosa di un difensore laterale e di un attaccante.

L’atleta partenopeo è già a disposizione del tecnico Nunzio Zavettieri e inizierà a preparare con la squadra la prossima trasferta con la Sicula Leonzio.

Bartolomeo Pasquale

Marcatori Serie C girone C, Murano raggiunge la vetta

In attesa del posticipo di questa sera tra Catania e Virtus Francavilla sono 16 le reti segnate nella ventitreesima giornata del campionato di Serie C girone C.

Nona rete stagionale e vetta raggiunta per Murano del Trapani che va a fare compagnia a Curiale e Saraniti.

Più giù arriva la sesta rete per Emanuele Catania del Siracusa.

Quinta rete per Evacuo del Trapani e Sarao del Monopoli.

Terza marcatura per Cosenza del Lecce. Infantino del Catanzaro, Marano della Sicula Leonzio, Liotti e Parisi del Siracusa.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 23 (prime posizioni)

 

9 reti: Murano (Trapani), Curiale (Catania) e Saraniti (Virtus Francavilla/Lecce)

8 reti: Di Piazza e Caturano (Lecce) e Genchi (Monopoli)

7 reti: Scaringella (Fidelis Andria) e Alfageme (Casertana)

6 reti: Emanuele Catania (Siracusa), Bianchimano (Reggina), Casoli (Matera), Paponi (Juve Stabia), Scarpa e Cesaretti (Paganese) e Reginaldo (Trapani)

5 reti: Evacuo (Trapani), Sarao (Monopoli), Lattanzio (Fidelis Andria), Falcone e Letizia (Catanzaro), Lodi (Catania), Salvemini (Akragas), Bruccini (Cosenza), Rossini (Rende), Simeri (Juve Stabia), Bollino (Sicula Leonzio), Jovanovic (Bisceglie), Giovinco (Matera), Nolè (Racing Fondi) e Scardina (Siracusa)

4 reti: Padovan (Casertana), Mancosu e Torromino (Lecce), Mendicino (Cosenza), Corvia (Racing Fondi), Strambelli (Matera), Talamo (Paganese), D’Angelo (Sicula Leonzio), Silvestri (Trapani) e Ripa (Catania)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Sala stampa Catanzaro-Bisceglie, Zavettieri: “Partita da zero a zero”

Deluso e amareggiato, il trainer del Bisceglie Calcio Nunzio Zavettieri ha parlato in seno alla partita persa al “Nicola Ceravolo” con il Catanzaro.

«Era una partita da zero a zero, l’episodio ha deciso la gara. Sicuramente a fare la differenza è stata l’esperienza dei giallorossi. Noi siamo stati meno fluidi, forse a causa del mese senza gare ufficiali. Penso che il pari sarebbe stato più giusto. Il Bisceglie ha tenuto bene il campo, ci è mancata un po’ di fluidità e di malizia, il Catanzaro è stato molto bravo a spezzare il nostro gioco. Questo evidenzia il ritmo che dovremo imporre al nostro cammino nel girone di ritorno. Al netto del mercato, ho piena fiducia nei miei uomini. Forse ci serve qualcosa in più a livello numerico, ma non voglio parlarne. Non sarà facile raggiungere la salvezza ma ho a disposizione un gruppo di ottimi professionisti e daremo tutto per raggiungere l’obiettivo».

Bartolomeo Pasquale

Matera bello a metà, la Reggina strappa il pari

Non è bastata una buona prima frazione di gioco per il Matera, in vantaggio di una rete, per avere la meglio su una Reggina coriacea, premiata a venti minuti dal termine con un gol tanto rocambolesco quanto importante. Materani premiati nei primi quarantacinque minuti di gioco dopo una fase di forcing ed occasioni da rete, suggellati dalla zampata di Dugandzic sotto porta, dopo un batti e ribatti con la difesa amaranto. Nella ripresa prima è bravo Golubovic a respingere gli attacchi ospiti, poi è Sparacello a fermare sul filo del fuorigioco una conclusione velleitaria dalla distanza, superare a difesa ferma il portiere e depositare in rete tra lo stupore generale per una rete del pari che viene convalidata dalla terna arbitrale. Buona la prova tra le fila biancoazzurre, del neo arrivato Tiscione.

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MATERA-REGGINA 1-1

Marcatori: 39′ pt Dugandzic, 22′ st Sparacello.

Matera (3-4-3): Golubovic; Sernicola, De Franco, Gigli; Casoli, Maimone, De Falco, Angelo; Sartore (43′ st Giovinco), Dugandzic (30′ st Di Livio), Tiscione (43′ st Batista). A disp.: Mittica, Tonti, Di Sabatino, Dammacco, Taccogna. Allenatore: Auteri.

Reggina (3-5-2): Cucchietti; Pasqualoni, Ferrani, Laezza (2′ st Auriletto); Hadziosmanovic, Marino (37′ st Giuffrida), Fortunato, Castiglia (30′ st Provenzano), Armeno; Bianchimano, Sparacello (37′ st Tulissi). A disp.: Licastro, Gatti, Turrin, Bezziccheri, Amato, Condemi. Allenatore: Maurizi.

Arbitro: Cipriani di Empoli (Lombardi di Castellammare di Stabia e Macaddino di Pesaro).

Spettatori: 1840 di cui 1370 abbonati.

Ammoniti: De Franco e Battista per il Matera, Condemi della Reggina (direttamente dalla panchina) Espulso al 37′ st Auteri, per proteste.

Angoli: 9-5.

Recupero: 2′ pt; 5′ st.

VINCENZO PIZZULLI

Finisce in parità tra Fidelis Andria e Cosenza

Finisce 1-1 il match della ventitreesima giornata del campionato di Serie C girone C al “Degli Ulivi” di Andria tra la Fidelis Andria e il Cosenza.

I padroni di casa si portano in vantaggio grazie ad un perfetto calcio di punizione di Rada al 41’.

Nella ripresa al 53’ arriva il pari dei calabresi grazie ad un calcio di rigore trasformato da Massimo Loviso.

Con questo pari la squadra di Papagni sale a quota 22 punti e nella prossima gara giocherà ancora al “Degli Ulivi” dove sarà ospite il Catania secondo in classifica.

Intanto è stata l’ultima gara in biancoazzurro per il rumeno Ionut Rada che lascerà i pugliesi dopo quasi due stagioni mentre alla corte di Papagni arriva il difensore classe ’94 dal Brescia Nicola Lancini.

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Lecce, Tre punti per la Fuga


Il Lecce si aggiudica il match allo stadio Lorenzon di Rende. Partita ostica e tattica con le due formazioni più preoccupate a difendersi, vista l’importanza della posta in palio. Operazione questa, riuscita al Lecce che porta via da Rende tre punti fondamentali, che potrebbero significare “Fuga” per il titolo finale. Il Lecce scende in campo con una formazione ridisegnata (ragioni tattiche o momentanee necessità?) applicando un 4-3-1-2, confermando tra i pali Perucchini, in difesa Lepore e Legittimo ai lati, centrali Cosenza e Marino, a centrocampo Mancosu, Arrigoni, Armellino con Tsonev a ridosso delle punte, in attacco l’inedita coppia CaturanoDubickas.  Il Rende risponde con un 3-5-2 con Forte, Pambianchi, Sansone, Gigliotti, Ricciardo, Franco, Blaze, Porcaro,Vivacqua, Laaribi. Il primo tempo vede le due squadre molto guardinghe, con uno scontro consumato prevalentemente a centrocampo, poche le incursioni nelle aree, pochi i tiri in porta, nessuna chiara occasione da goal. Il secondo tempo inizia con le stesse formazioni ma con un piglio diverso. Lecce subito in avanti con Dubickas che approfitta della sbilenca uscita del portiere Forte, ruba il pallone e lo insacca in rete; il goal viene annullato per fuorigioco. Gli ospiti continuano a proporsi con incursioni infruttuosi. A metà del secondo tempo il tecnico Liverani effettua le prime sostituzioni con l’ingresso di Matteo Di Piazza e Giuseppe Torromino ma, a seguito di uno scontro fortuito di gioco aereo, è costretto a sostituire anche l’infortunato Arrigoni (riscontrato un trauma cranico chiuso e frattura del setto nasale) con il lituano Magelaitis. A questo punto raggiunge il massimo delle sostituzioni con l’ingresso di Di Matteo e Persano, stravolgendo così l’assetto tattico. Sugli sviluppi di un calcio di punizione dal limite, il Lecce trova il goal del vantaggio con un colpo di testa di Ciccio Cosenza. Da quel punto in poi il Lecce sembra aver acquisito il controllo del terreno di gioco. Ancora occasione per il Lecce con Di Piazza, l’attaccante palermitano però spreca una clamorosa opportunità a tu per tu con Forte. Il bomber, servito da Torromino, colpisce troppo sotto la sfera, mandando in tribuna il pallone, sciupando così l’occasione del raddoppio. I calabresi non sembrano domati tant’è che registriamo un ritorno del Rende con incursioni caotiche miste a mischie. A poco più di sette minuti dal fischio finale, Cosenza si rende protagonista di un’ingenuità tecnica, concedendo un calcio di punizione in area di rigore giallorossa. La punizione dei biancorossi si perde sul fondo. La forza della disperazione messa in campo dal Rende per raggiungere l’obbiettivo di non perdere completamente la posta in palio,  alla fine si pone  d’ostacolo alla necessità del pareggio. Il Lecce incassa tutta la posta in palio e spera nella disgrazia altrui, per allungare definitivamente sulle inseguitrici.

Gianmarco Bucci

Catanzaro-Bisceglie 1-0: tabù “Ceravolo” non sfatato per piede di Infantino

Dopo ventinove giorni il Bisceglie è tornato a respirare l’aria della serie C, purtroppo molto inquinata in questa quarta giornata di ritorno. Di fronte un Catanzaro, nobile decaduta che ha il dente avvelenato su una stagione che avrebbe dovuto avere dei connotati più lieti.

3-4-3 per la truppa di Zavettieri che non cambia nulla rispetto all’ultimo pareggio con la Virtus Francavilla, ed i problemi in natura offensiva restano. Il neoacquisto Ayina rimane in panchina offrendo quel che possibile alla causa nerazzurra solo alla ripresa. Davide Dionigi si è presentato con il consueto 3-5-2 con il ritorno di Maita e Sepe.

Leggero dominio sostanziale dei padroni di casa che già al quarto minuto hanno creato problemi ai biscegliesi con Infantino, abile ad anticipare Petta sul cross teso di De Giorgi, senza inquadrare lo specchio. Venti minuti dopo botta da fuori di prima intenzione griffata De Giorgi ma Crispino ha fatto sfilare il cuoio oltre lo specchio. Al capovolgimento di fronte Gìghiottissima prima palla gol per il Bisceglie: apertura di Jovanovic sulla destra per Dentello Azzi. Prolungamento del brasiliano che dal limite dell’area ha incrociato il destro rasoterra finito fuori di pochissimo alle spalle di Nordi.

Ancora gli ospiti con la punizione a lunga gittata di Vrdoljak da posizione impossibile: ci è arrivato Petta di testa ma la sfera ha sorvolato la traversa. Quando tutto sembrava presagire ad un Bisceglie in pieno controllo del match e con maggiori possibilità realizzative è giunto il gol alla mezz’ora dei padroni di casa: Maita è penetrato in area servendo d’esterno destro Onescu dal limite. Cross di prima del rumeno ex Fidelis Andria per Salvatore Infantino che ha sovrastato Petta. Catanzaro in vantaggio e Bisceglie che man mano è andato spegnendosi.

Al trentottesimo, sulla ripartenza da un corner, tacco di De Giorgi per Maita che ha filtrato il pallone per Falcone. Quest’ultimo ha avanzato indisturbato bevendo Petta e Markic. Allargatosi l’ex Reggiana ha provato a servire al centro non trovando nessuno pronto al tap in. Due minuti dopo è Letizia che ci ha provato di sinistro in diagonale; palla fuori di pochissimo con Crispino immobile.

Nella ripresa nessun cambio da parte di ambedue le squadre: è stato il Bisceglie a partire forte con Partipilo, di collo pieno destro ben servito da Dentello Azzi dal limite dell’area. Tiro rasoterra neutralizzato da Nordi distesosi sull’erba.

Minuto 56: Falcone ha servito in filtrante De Giorgi sulla destra il quale a sua volta ha appoggiato per l’accorrente Letizia. L’ala calabrese, entrata in area, ha anticipato Markic tendendo in mezzo per Infantino; il bomber ha sbagliato clamorosamente a tu per tu col portiere spedendo il pallone fuori. Dominio Catanzaro all’ora di gioco con Letizia che ha colpito una punizione liftata che ha messo i brividi a Crispino: il cuoio ha fatto la barba al montante più lontano.

Dal sessantunesimo fino al recupero nulla da segnalare, fatto salvo la girandola di cambi che ha riscontrato l’ingresso fra gli ospiti di D’Ancora, Montinaro, Toskic, Giron e l’esordio di Ayina. Il Bisceglie solo nel pieno dei cinque minuti di recupero ha provato a risollevare le sorti di una gara che ormai non poteva dire più nulla, dapprima come il traversone di D’Ancora, respinto in mischia dalla cerniera difensiva catanzarese, e dopo con Jovanovic, immobile sul recupero palla provvidenziale a porta sguarnita di Nordi.

Con questo risultato il Bisceglie continua a non uscire vittorioso dall’impianto calabrese: negli ultimi nove confronti cinque pareggi e quattro sconfitte nel giro di ventisette anni. I tre punti conquistati dalla truppa del presidente Noto portano i giallorossi al sorpasso in graduatoria proprio sui nerazzurri. 28 punti contro i ventisette della compagine stellata il quale deve decisamente puntare ad un miglioramento della rosa, in modo particolare nella zona propositiva del campo.

Prossimo turno per i biscegliesi previsto per domenica 4 febbraio quando allo stadio “Angelino Nobile” andrà in scena il confronto con la Sicula Leonzio.

CATANZARO-BISCEGLIE 1-0

Catanzaro (3-5-2): 1 Nordi, 3, Sabato, 5 Maita (dall’84° 8 Van Ransbeeck), 9 Infantino (dal 69° 34 Corado), 13 Gambaretti, 17 Di Nunzio, 18 Letizia (dal 75° 10 Cunzi), 19 Onescu, 28 Falcone (dal 69° 20 Spighi), 32 De Giorgi, 33 Sepe (dall’84° 2 Nicoletti) . Allenatore: Davide Dionigi. A disposizione: 12 Marcantonini, 6 Cason, 7 Zanini,14 Riggio, 24 Badje, 26 Puntoriere, 30 Ielo.
Bisceglie (3-4-3): 1 Crispino, 5 Petta, 6 Jurkic, 7 Partipilo (dal 66° 17 Montinaro), 9 Jovanovic, 15 Delvino (dal 75° 11 D’Ancora), 19 Vrdoljak (dal 66° 10 Toskic), 21 Risolo, 23 Migliavacca (dal 75° 13 Giron), 24 Markic, 25 Dentello Azzi (dal 54° 14 Ayina). Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: 12 Vassallo, 4 Diallo, 22 Alberga.
Arbitro: Matteo Marchetti di Ostia.
Assistenti: Rosario Caso di Nocera Inferiore e Stefano Montagnani di Salerno.
Reti: 32° Infantino
Note: spettatori, incasso non ancora comunicato. Ammoniti: De Giorgi, Nordi. Calci d’angolo: 5-2.

Bartolomeo Pasquale (per la foto di Mario Vrdoljak si ringrazia Emmanuele Mastrodonato)

Nunzio Zavettieri non si fida del Catanzaro: “È la prima di sedici finali”

Il Bisceglie si rituffa nel campionato di serie C andando incontro ad una sfida particolare e proibitiva. Avversario del quarto turno del girone di ritorno è l’annaspante Catanzaro, nobile decaduta che all’andata ha tirato un brutto scherzo a Petta e compagni (0-2 il risultato nella gara del 18 settembre, ndr).

Durante la conferenza stampa svoltasi sabato mattina il trainer nerazzurro Nunzio Zavettieri è stato abbastanza eloquente sull’atteggiamento da assumere in gara, valutando anche l’approccio della squadra al ritorno in campo: «Ho ritrovato tutti i ragazzi in forma. Il gruppo si è allenato bene ed è carico per giocarsi la partita allo stadio Ceravolo. I nostri uomini sono rientrati come li avevamo lasciati prima delle feste e abbiamo approfittato di questa lunga sosta per una piccola preparazione in vista di un rush finale interminabile. Abbiamo caricato soprattutto nelle prime due settimane, mentre in quest’ultima si è lavorato più nel dettaglio».

Zavettieri reputa il girone di ritorno come un campionato a parte, pertanto non bisogna considerare l’attuale posizione di classifica degli avversari per trarre giudizi affrettati sul confronto: «La partita d’andata col Catanzaro è già dimenticata: è una partita diversa da quella di settembre, in quanto gli avversari hanno cambiato molto cominciando dall’allenatore. Siamo consci di incontrare una squadra molto forte che per blasone, forza e qualità della rosa vorrà puntare ad un torneo molto più importante. Dobbiamo fare una grandissima partita pensando solo a noi stessi e tenendoci pronti sotto ogni punto di vista. Questa è la prima di sedici finali».

Infine il mister prende le dovute distanze dal calciomercato, rimanendo concentrato sul proprio lavoro e dando il benestare all’ingaggio di John Christian Ayina, ala ex Virtus Francavilla che potrebbe partire dal primo minuto: «Per noi è importante non tanto la variazione del gruppo dopo il mercato invernale ma la continuità di squadra. Dobbiamo riprendere da dove abbiamo lasciato, con lo spirito e la mentalità giusta. Non mi occupo delle altre squadre e di come sono cambiate, di questo ne parleremo magari prima della sfida con il Lecce a mercato chiuso. Non mi aspetto nulla di particolare se non quello di proseguire sulla strada già percorsa. Ayina? Il nuovo acquisto sta bene, è in forma e potrebbe avere la possibilità di giocare. Do il benvenuto a lui perché è un ottimo ragazzo e ci darà una grossa mano, così come saluto Richard Lugo Martinez (ceduto alla stessa Virtus nello scambio con il transalpino, ndr) per il lavoro svolto con il nostro gruppo nel corso del girone d’andata».

Sono diciotto i convocati dal tecnico calabrese in vista del match da giocarsi domenica 28 gennaio con fischio d’inizio alle ore 16:30. Non convocati Bojiat, Raucci e Gabrielloni, possibili partenti nell’attuale finestra di mercato.

Bartolomeo Pasquale

Calciomercato Lecce

Nella notte si è concluso uno degli affari più importanti di questa finestra invernale di calciomercato per quanto riguarda il Lecce. Il club giallorosso infatti ha trovato l’accordo con il bomber Andrea Saraniti, classe 88′, capocannoniere del girone C (9 goal), con un’operazione da 110 mila euro più bonus. Il Ds del Lecce Meluso però, non ha ancora terminato il suo lavoro ed è in contatto con il Pescara per accaparrarsi  il giovane Ransford Selasi, centrocampista classe 96′ , che approderebbe a Lecce in prestito. Rimane tuttora irrisolto invece il caso “trequartista”, dopo i contatti con vari giocatori tra cui Chiaretti e Strambelli , la società è in trattativa con nuovi giocatori e svelerà presto il nome del futuro centrocampista offensivo che completerà la rosa.

La Fidelis Andria prende Longo mentre Barisic torna al Catania

I pugliesi si assicurano le prestazioni del centrocampista Lorenzo Longo che arriva dall’Akragas mentre torna al Catania l’attaccante sloveno Barisic.

 

La Fidelis Andria rende noto di essersi assicurata le prestazioni sportive del centrocampista Lorenzo Longo.

Il calciatore, classe 1994, nativo di Noci, arriva a titolo definitivo dall’Akragas squadra con la quale ha disputato gli ultimi due tornei di Serie C e con la Fidelis ha sottoscritto un contratto biennale.

Longo vanta oltre 100 presenze in Lega Pro rispettivamente con le casacche del Melfi, della Paganese, del Matera e dell’Ischia.

Un rinforzo a centrocampo dunque per i biancoazzurri di mister Papagni impegnati nella lotta salvezza nel girone C di Serie C.

Sul fronte cessioni invece torna al Catania (società detentrice del cartelino), l’attaccante sloveno Maks Barisic.

Per lui 16 presenze e 2 reti realizzate in maglia biancoazzurra.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Fidelis Andria, Felipe Curcio ceduto al Brescia

 

La Fidelis Andria comunica di aver ceduto a titolo definitivo al Brescia, formazione di Serie B il difensore brasiliano classe’93 Felipe Curcio.

Ora le attenzioni del club biancoazzurro si spostano sull’arrivo di una nuova pedina a centrocampo che darebbe nuova linfa alla rosa allenata da mister Papagni.

Molto vicino all’arrivo è Lorenzo Longo centrocampista classe ’94 attualmente in forza all’Akragas.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

Serie C, 22/a giornata Girone C: pari per Lecce e Virtus Francavilla, vincono Monopoli e Fidelis Andria

La 22/a giornata del girone C di Serie C è giunta al termine; per questo turno è stato il Bisceglie a riposare, in attesa della prossima gara contro il Catanzaro. Tre vittorie casalinghe, tre in trasferta e tre pareggi: questo il quadro generale della giornata odierna.

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Termina 1-1 tra il Lecce e il Catania al Via del Mare, vantaggio di Lodi nel primo tempo e gol di Di Piazza nella ripresa; i ragazzi di mister Liverani sono primi in solitaria a 46 punti, il Catania è secondo a quota 42. La Sicula Leonzio batte il Trapani 1-0 grazie al gol di Russo; espulso Minelli al 90′. Al termine della gara, queste le parole di mister Diana: “Il capolavoro è tutto dei ragazzi perché sono riusciti a tirare qualcosa che prima era, forse, nascosto. Ma non dobbiamo cullarci su questo successo perché in un attimo si può disperdere quanto di buono fatto“.

Vittoria in trasferta per il Rende sul Siracusa: rete di Porcaro al 39′. Seconda sconfitta consecutiva per il Siracusa, che nella prossima giornata di campionato sfiderà il Fondi. Al San Vito-Marulla, il Cosenza ha la meglio sul Matera 2-1 in una gara giocata tutta nella ripresa; espulso Calamai al 90′. Nel prossimo turno, i calabresi faranno visita alla Fidelis Andria, mentre i lucani ospiteranno in casa la Reggina. Finisce alla pari tra il Racing Fondi e la Virtus Francavilla allo stadio Purificato: gol di Lazzari e De Martino per i padroni di casa e reti di Sicurella e Viola per gli ospiti; da segnalare nel finale l’espulsione di Corvia per proteste. Il Racing sale a quota 22 punti, la Virtus Francavilla a 30.

Termina 1-1 tra la Juve Stabia e il Catanzaro allo stadio Romeo Menti; espulsione di Marin al 35’. I gialloblù, al sesto risultato utile consecutivo, restano a quota 29 e si preparano ora ad affrontare il Trapani; mentre il Catanzaro sfiderà il Bisceglie. Sconfitta per l’Akragas da parte del Monopoli allo stadio Nicola De Simone di Siracusa: gol di Sarao, Bei e Mercadante per gli ospiti. I siciliani rimane per ora ultimo in classifica in solitaria a 10 punti. Nella prossima giornata di campionato, l’Akragas giocherà contro la Paganese in trasferta, mentre il Monopoli ospiterà in casa la Sicula Leonzio.

La Reggina batte la Paganese 1-0 in una vittoria casalinga; rete di De Francesco al minuto 85 ed espulsione per Baccolo e Carini per la squadra di mister Massimiliano Favo. I calabresi salgono a quota 24, mentre la Paganese si ferma a 16 punti, in penultima posizione in classifica. Finisce 1-2 allo stadio Alberto Pinto tra la Casertana e la Fidelis Andria, in virtù della doppietta realizzata da Lattanzio, che ha reso vano il gol segnato da Padovan al 39’. Le due squadre si trovano entrambe a 21 punti in piena zona retrocessione, a un punto dalla Leonzio. La prossima giornata di campionato vedrà la Casertana a riposo, mentre la Fidelis Andria ospiterà il Cosenza.

Fonte: mondosportivo.it

Monopoli corsaro in Sicilia, Akragas ko 3-2

S.S. AKRAGAS (4-3-1-2): 1 Vono; 23 Scrugli, 14 Danese, 15 Pisani, 3 G.Russo(35’st 24 Moreo); 8 Vicente, 7 Carrotta(15’st 18 Navas), 2 Franchi(16’st 28 Gjuci); 10 Lo.Longo; 11 Salvemini, 9 Parigi(35’st 17 Saitta). All.: Di Napoli. A disp.: 12 Lo Monaco, 22 Amelia; 13 Iorio, 20 Petrucci, 24 Moreo, 27 Canale, 29 Bramati.
S.S. MONOPOLI 1966 (3-4-1-2): 12 Bardini; 14 Bei(26’st 25 Le.Longo), 26 Ferrara, 3 Mercadante; 20 Rota(14’st 21 Tafa), 5 Scoppa, 13 Sounas, 17 Donnarumma(38’st 33 Bacchetti); 15 Mavretic(26’st 24 S.Russo); 18 Sarao, 9 Genchi(33’st 23 Cappiello). All.: Scienza. A disp.: 22 Bifulco, 1 Convertini; 6 Ricucci, 19 Lanzolla.
Arbitro: Davide Miele di Torino. Assistenti: Pasquale Alessandro Netti di Napoli e Mario Berger di Pinerolo.
Ammoniti:-(A); Scoppa(M); Espulsi: -.
Note: Partita giocata su campo neutro; recupero 0’ p.t., 4’ s.t.; angoli 3-8; campo in erba sintetica; cielo poco nuvoloso; divisa biancoazzurra per l’Akragas, rossa per il Monopoli. Spettatori circa 150 di cui 57 da Monopoli.

[sc name=”CIRO”]

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PRIMO TEMPO
14:29 Inizia il match
12′ Tiro di Donnarumma di poco fuori alla destra di Vono
15′ Tiro di Scoppa deviato e respinto da Vono coi piedi
26′ Tiro di Mavretic bloccato da Vono
28′ Tiro di Vicente bloccato da Bardini
29′ GOAAAL DEL MONOPOLI, Cross di Donnarumma perfetto per SARAO che di testa insacca lo 0-1!
31′ Tiro di Scoppa deviato da Vono in corner
33′ Rigore per l’Akragas, fallo di Scoppa che ha rischiato il rosso
34′ 1-1, rigore di Salvemini che spiazza Bardini
44′ Tiro di Parigi debole tra le braccia di Bardini
TERMINA IL PRIMO TEMPO, 1-1

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SECONDO TEMPO
15:28 Inizia il secondo tempo
2′ GOAL dell’Akragas con PARIGI che solo dalla destra supera Bardini
6′ GOAAAL del MONOPOLI, gran tiro di BEI ed è 2-2!
7′ Sfiora nuovamente il vantaggio l’Akragas con Salvemini, ma un super Bardini devia all’incrocio
11′ Tiro di Genchi bloccato da Vono
14′ Esce Rota, entra Tafa nel Monopoli
15′ Escono Carrotta e Franchi, entrano Navas e Gjuci nell’Akragas
21′ Tiro di Vicente bloccato in due tempi da Bardini
26′ Escono Bei e Mavretic, entrano Longo e Russo
33′ GOAAL del MONOPOLI! Deviazione vincente di MERCADANTE ed è 2-3!
35′ Esce Russo, entra Moreo nell’Akragas
35′ Esce Parigi, entra Saitta nell’Akragas
38′ Escono Donnarumma e Genchi, entrano Bacchetti e Cappiello
45′ 4 minuti di recupero
TERMINA IL MATCH, VITTORIA!

Fonte: monopolicalcio.it

La Virtus Francavilla impatta 2-2 contro il Racing Fondi

La Virtus Francavilla Calcio pareggia 2 a 2 contro il Racing Fondi, nell’incontro valevole per la ventiduesima
giornata del campionato nazionale di Serie c girone C. I biancazzurri passano subito in vantaggio al 7’pt con
Sicurella. Il Racing Fondi pareggia con Lazzari al 9′ e al 36′ passa in vantaggio con De Martino. Nella ripresa
Viola al 1′ minuto pareggia i conti. Prossimo appuntamento lunedì 29 gennaio 2018 alle ore 20.45 in trasferta
contro il Catania.

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Racing Fondi-Virtus Francavilla Calcio 2-2
Reti: 9’pt Lazzari, 36’pt De Martino (RF) 7’pt Sicurella, 1’st Viola (VF)

Racing Fondi: Elezaj, Pompei, Maldini, Quaini, Addessi, De Martino, Ricciardi (29’st Corticchia), Vastola,
Galasso, Lazzari (42’st Mastropietro A.), Corvia. A disp. Cojocaru, Vasco, Pezone, Guarnieri, De Leidi, Telloni,
Ciotola, Sakaj, Paparusso. All. Mattei

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Maccarrone, De Toma (34’st Albertini), Prestia, Biason (42’st Monaco),
Sicurella (11’st Lugo Martinez), Agostinone, Pino, Folorunsho (42’st Mastropietro), Saraniti, Viola (11’st
Madonia). A disp: Saloni, Colonna, Sbampato, Valotti, Arfaoui. All. D’Agostino

Arbitro: Paolo Bitonti di Bologna (Francesco Gentileschi di Terni-Giuseppe Pellino di Frattamaggiore)

Note: Ammoniti: Lazzari, Galasso (RF) Biason, Lugo Martinez (VF) Espulsi: Corvia (RF)

Recupero: 0’pt, 4’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it

Matera, trasferta amara a Cosenza

Su un campo ai limiti della praticabilità, reso pesante e scivoloso per la copiosa pioggia nel cosentino, il Matera Calcio incappa dopo un buon filotto di risultati utili consecutivi, in un ko tutto sommato, meritato contro il Cosenza, trovando solo nel finale la verve per riaprire i giochi, ormai compromessi.

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Nonostante un Matera perennemente incerottato viste le numerose assenze, il primo tempo termina in sostanziale equilibrio, a reti bianche, ma con alcune occasioni sui piedi dei locali, tra cui un palo colpito da Calamai. A metà ripresa la supremazia di casa si concretizza quando Pascali infila di sinistro battendo inesorabilmente Golubovic, per un Matera che, proprio il caso di dire, “naufraga” quando Corsi gira in rete la palla del raddoppio su azione da fermo. Finale d’orgoglio di un Matera che tenta una improbabile rimonta accorciando le distanze a pochi minuti dal termine, quando Dugandzic trova dal vertice destro dell’area piccola di rigore, un sinistro a giro che termine nel sette, dopo aver raccolto una corta respinta avversaria. Il poco tempo a disposizione non permette ai materani di credere in una vera e propria impresa, per un ko da dimenticare in fretta e ritornando a correre per una migliore posizione playoff.

COSENZA – MATERA (2-1)

Marcatori: 63′ Pascali, 81 Corsi, 87′ Dugandzic

COSENZA (3-5-2): Saracco, Corsi, Idda, Perez, Bruccini, Calamai, Tutino (62′ Okereke), Loviso (89′ Trovato), Pascali, D’Orazio, Dermaku.- A disp.: Perina, Pinna, Mungo, Mendicino, Pasqualoni, Boniotti, Baclet, Braglia – Allenatore: Piero Braglia

MATERA (3-5-2): Golubovic, Angelo, Scognamillo, Sartore, Giovinco (75′ Battista), De Falco, Sernicola (75’Corado), Maimone (67′ Di Livio), Urso (82′ Dugandzic), Casoli, De Franco – A disp.: Miticca,  Di Sabatino, Dammacco, Tonti, Taccogna – Allenatore: Gaetano Auteri

Arbitro: Fabio Schirru di Nichelino

Assistenti: Dario Gregorio e Giovanni Mittica di Bari

Ammoniti: Perez (C), Urso (M), Maimone (M), De Falco (M), Idda (C)

Espulsi: Calamai (C)

Angoli: 6-1

Post BIGMatch “Lecce-Catania”

Termina in parità l’attesissimo BIG match con un goal per parte. Passa in vantaggio il Catania nel primo tempo, grazie ad un penalty generosamente concesso dal direttore di gara per un intervento del difensore giallorosso Di Matteo ai danni di Mazzarani, realizzato dall’esperto Lodi. Dopo il vantaggio degli ospiti sono poche le occasioni da ambedue le parti, e si conclude così la prima parte della gara. Girandola di sostituzioni nella ripresa in casa Lecce , con Tsonev che rileva un affaticato Ferreira e Di Piazza che subentra a Torromino . Proprio Di Piazza su una ripartenza del Lecce, brucia sul tempo il difensore etneo Bogdan, e dopo averlo lasciato sul posto, insacca alle spalle del portiere Pisseri ripristinando la parità. Sono troppi gli errori individuali commessi dai giocatori che vanno a pesare sullo sviluppo della manovra, errori dovuti alla tensione accumulata vista l’importanza della gara. Nei minuti finali infatti i giallorossi sprecano due ghiotte occasioni da goal, mentre il Catania, ormai rassegnato, rimane nella propria metà campo per evitare brutte sorprese. Match tirato e combattuto, equilibrato anche se, ai punti il Lecce avrebbe meritato qualcosa in più. Da segnalare nel corso del secondo tempo un increscioso gesto ad opera dell’ex Curiale che con una testata, degna del cartellino rosso, rimasto nelle tasche dell’arbitro, ha colpito Cosenza a gioco fermo. Risultato, questo, che lascia invariate le posizioni in classifica e che peraltro consente al Lecce di mantenere il primo posto con un vantaggio di 4 punti proprio sulla diretta concorrente ed inseguitrice Catania. 

Marcatori: 19′ Lodi rig. (Catania) , 70′ Di Piazza (Lecce)
Ammoniti: Aya, Pisseri, Cosenza, Curiale, Di Piazza
Arbitro e assisteni: Lorenzo Maggioni di Lecco ;  Marco Cecchi di Pistoia, Antonio Vono di Soverato

 Gianmarco BUCCI

Marcatori Serie C girone C, in evidenza Lattanzio con una doppietta

22 le reti messe a segno nella ventiduesima giornata del campionato di Serie C girone C.

Sale Di Piazza del Lecce giunto al suo ottavo sigillo stagionale.

L’unica doppietta di giornata è firmata da Riccardo Lattanzio della Fidelis Andria ora salito a quota 5 reti.

Quinta rete per Letizia del Catanzaro, Lodi del Catania e Salvemini dell’Akragas.

Salgono a 4 Padovan della Casertana e Sarao del Monopoli.

Quota 3 raggiunta da Lazzari del Racing Fondi, Mercadante del Monopoli e Sicurella della Virtus Francavilla.

Seconda rete per De Francesco della Reggina, Parigi dell’Akragas, Pascali del Cosenza e Alessio Viola della Virtus Francavilla.

Prima gioia personale stagionale per i vari Porcaro, Francesco Russo, Bei, De Martino, Corsi e Dugandzic.

Da registrare anche un’autorete e cioè quella del Catanzaro a favore della Juve Stabia.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 22 (prime posizioni)

 

9 reti: Curiale (Catania) e Saraniti (Virtus Francavilla)

8 reti: Di Piazza e Caturano (Lecce), Genchi (Monopoli) e Murano (Trapani

7 reti: Scaringella (Fidelis Andria) e Alfageme (Casertana)

6 reti: Bianchimano (Reggina), Casoli (Matera), Paponi (Juve Stabia), Scarpa e Cesaretti (Paganese) e Reginaldo (Trapani)

5 reti: Lattanzio (Fidelis Andria), Letizia (Catanzaro), Lodi (Catania), Salvemini (Akragas), Bruccini (Cosenza), Rossini (Rende), Simeri (Juve Stabia), Bollino (Sicula Leonzio), Jovanovic (Bisceglie), Giovinco (Matera), Nolè (Racing Fondi), Emanuele Catania e Scardina (Siracusa)

4 reti: Padovan (Casertana), Sarao (Monopoli), Mancosu e Torromino (Lecce), Mendicino (Cosenza), Corvia (Racing Fondi), Strambelli (Matera), Talamo (Paganese), D’Angelo (Sicula Leonzio), Evacuo e Silvestri (Trapani) e Ripa (Catania)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Colpo della Fidelis Andria che espugna Caserta

Importantissima vittoria esterna della Fidelis Andria che espugna lo stadio “Pinto” di Caserta vincendo per 2-1 lo scontro diretto salvezza contro la Casertana.

Nel primo tempo sono stati i campani a passare in vantaggio al 39’ con la rete di Padovan ma dopo soli due minuti i biancoazzurri pervenivano al pareggio con Riccardo Lattanzio.

L’inizio della ripresa è propizio per la formazione pugliese che rimonta e va in vantaggio con Lattanzio che sigla la sua doppietta personale e sale a quota 5 reti in campionato.

La squadra di casa allenata dall’ex Luca D’Angelo reagisce ma si vede annullare una rete di Padovan al minuto 89 per posizione di offside.

Ma non basta e così la Fidelis porta a casa la sua seconda vittoria consecutiva e salendo a quota 21 punti in classifica aggancia proprio i rossoblù seppur restando in zona playout.

L’obiettivo salvezza diretta è alla portata della formazione allenata da mister Papagni che ora si prepara alla doppia sfida interna in programma al “Degli Ulivi”, a cominciare da domenica prossima quando in terra murgiana arriverà il Cosenza.

 

 

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CASERTANA vs FIDELIS ANDRIA 1-2

 

CASERTANA (4-2-3-1): Cardelli; D’Anna, Rainone, Polak (69’ Lorenzini), Finizio (60’ Meola), De Rose, Rajcic (69’ De Marco); Alfageme, Carriero (60’ De Vena), Turchetta; Padovan.

A disposizione: Avella, Gragnaniello, Ferrara, Forte, Santoro, Cigliano, Minale, Tripicchio. All. Luca D’Angelo

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Maurantonio; Celli, Quinto, Rada; Tiritiello, Matera, Esposito, Piccinni, Di Cosmo (60’ Lobosco); Lattanzio (82’ Taurino), Croce (60’ Scaringella).

A disposizione: Cilli, Tartaglia, Barisic, Minicucci, Ippedico, Antonicelli, Camporeale, Zingaro. All. Aldo Papagni

 

ARBITRO: Alessandro Prontera di Bologna

 

MARCATORI: 39’ Padovan (CAS), 41’ e 47’ Lattanzio (FA)

 

NOTE: ammoniti: 25’ D’Anna (CAS), 66’ Polak (CAS), 69’ Matera (FA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Angelo Tartaglia torna alla Fidelis Andria

Continua a muoversi sul mercato la Fidelis Andria che dopo gli acquisti di Taurino, Scalera e Lobosco si assicura le prestazioni del difensore Angelo Tartaglia classe ’92, per lui si tratta di un ritorno in maglia biancoazzurra.

Tartaglia arriva in prestito dal Novara e giocherà in Puglia fino a fine stagione.

Sul fronte cessioni da registrare la cessione del difensore De Giorgi al Catanzaro e la rescissione del contratto del difensore Pipoli.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Bisceglie: arriva Likaxhiu dal Fano. Annullata l’amichevole con il Bitonto

Primo colpo fresco assestato dai vertici del Bisceglie Calcio in occasione del mercato invernale: la società di Carrara Salsello si è assicurata le prestazioni del giovane centrocampista appena diciottenne Mateo Likaxhiu proveniente dall’Alma Juventus Fano militante nel girone B.

Un centrocampista di sicure positive prospettive che, inserito nella formazione under, potrà comunque dare un importante contributo alla prima squadra guidata da Nunzio Zavettieri.

Intanto, sfumato Scalera, la dirigenza stellata sta cercando valide alternative per coprire al meglio la fascia sinistra della difesa: alcune discrezioni danno infatti sul taccuino dei partenti sia Raucci, titolare in sole due occasioni quest’anno ma grande protagonista della grande cavalcata della passata stagione, nonché Domagoji Boljat, autore di alcune prestazioni anonime che lo hanno relegato spesso in panchina, pertanto l’acquisto di rilievo in quel ruolo è più che necessario.

Si cerca in ogni modo di trattenere Delvino e Petta, i più appetibili sul mercato, sino al termine della stagione mentre si vocifera dell’interesse che l’Altamura prova nei riguardi dell’esterno offensivo Alessandro Gabrielloni.

In entrata nel settore d’attacco è ballottaggio fra Tommaso Bonanno, attaccante polivalente del Gela autore di 15 reti in questa prima parte di stagione, e l’esperto Allan Baclet del Cosenza i cui contatti con la stanza dei bottoni nerazzurra si sono intensificati dopo un’iniziale indifferenza.

Infine l’amichevole che si sarebbe dovuta tenere con il Bitonto nel pomeriggio di giovedì 18 gennaio con inizio alle ore 16:00 è stata annullata allo scopo di preservare il terreno di gioco dopo le abbondanti piogge cadute sulla città dei Dolmen nella giornata precedente. La squadra nerazzurra tornerà ad allenarsi nella mattinata di venerdì chiudendo domenica con una partitella in famiglia.

Bartolomeo Pasquale

Pareggio in amichevole fra Bisceglie e Virtus Francavilla

È stato l’ultimo avversario affrontato nel 2017 ed anche il primo di livello, seppur in una semplice amichevole, nel nuovo anno: domenica quattordici gennaio il Bisceglie di Nunzio Zavettieri, fresco dei nove gol rifilati al Molfetta calcio giovedì scorso, ha disputato un ulteriore test con la Virtus Francavilla guidata da Gaetano D’Agostino, terminato sul risultato di 2-2.

Un match dal finale incandescente in cui alla doppietta di Madonia, giunta a cavallo fra l’80° e l’83°, ha risposto il redivivo Anthony Partipilo autore delle due reti in tre minuti (ottantasettesimo ed ottantanovesimo di gioco, ndr) che hanno ristabilito l’equilibrio fra le due compagini.

Nel corso del confronto mister Zavettieri ha fatto ruotare tutti gli effettivi a disposizione riproponendo in difesa Layousse Diallo, appena ristabilitosi dall’infortunio. Jurkic unico assente nelle fila nerazzurre, alle prese con un leggero affaticamento muscolare; per i biancocelesti esordio nel secondo tempo di Yassine Arfauoi, centrocampista diciannovenne proveniente dal Latina.

Il tecnico stellato è parso soddisfatto sia della prestazione dei propri uomini sia della settimana di lavoro svolta, riscontrando una fondamentale continuità dal punto di vista fisico e psicologico per i successivi quattordici giorni di allenamento prima del proibitivo impegno di campionato con il Catanzaro da tenersi domenica 28 gennaio.

Sul fronte mercato il DS Emanuele Belviso ha dichiarato che si è toccato il giorno adatto, ovvero il 15 gennaio, per poter avviare costantemente le prime trattative di compravendita nel mercato invernale: il mirino è già noto con la ricerca di un laterale polivalente (in questo caso sfumato definitivamente Scalera, trasferitosi ad Andria, ndr) e di un uomo d’area che possa alternarsi con Jovanovic. Per l’attaccante si sono fatti i nomi di Dungadzic del Matera e di Baclet del Cosenza, voci che non hanno trovato fattivo riscontro con le intenzioni degli uomini mercato stellati.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia per la foto Felice Nichilo)

Coppa Italia di Serie C, Lecce ai quarti: Matera ko 3-0

Impegno di Coppa Italia di Lega Pro per i giallorossi che sono impegnati al Via del Mare nella gara con il Matera, valevole per gli Ottavi di Finale. Questo il tabellino:

[sc name=”CIRO”]

Lecce: Chironi, Riccardi, Di Matteo, Mancosu, Arrigoni, Torromino (16 st Persano), Costa Ferreira (24 st Gambardella), Megelaitis, Marino, Dubickas, Ciancio (23 st Lepore). A disp: Vicino, Perucchini, Cosenza, Di Piazza, Valeri, Drudi, Lezzi, Caturano. Allenatore: Liverani

Matera: Golubovic, Buschiazzo, Angelo, Scognamillo, Salandria (27 pt Dammacco), Giovinco, De Falco, Sernicola (11 st Sartore), Corado (10 st Di Sabatino), Battista, De Franco. A disp: Mittica, Dugandzic, Tonti, Taccogna. Allenatore: Auteri

Marcatori: 39 pt Dubickas, 5 st Costa Ferreira, 43 st Megelaitis

Ammoniti: 30 pt Mancosu, 44 pt Scognamillo, 6 st Ciancio, 18 st Arrigoni

Recupero: 2 min pt; 4 min st

Spettatori: 2.634 paganti

Arbitro:  Marco D’Ascanio di Ancona
Assistenti: Thomas Ruggieri di Pescara e Felice Sante Marinenza di L’Aquila

Fonte: uslecce.it

“Le migliori realtà calcistiche pugliesi”: Superscomesse.it intervista il nostro direttore

Superscommesse.it, all’interno della rubrica “Dietro le quinte”, ha il piacere di presentare l’intervista a Fabio Lattuchella, direttore del portale calciowebpuglia.it. Con lui abbiamo parlato della nascita e dello sviluppo del sito, del lavoro che svolge on-line insieme alla redazione e delle realtà dilettantistiche pugliesi più convincenti, tra le quali spicca l’Audace Cerignola, che dopo pochi anni dal fallimento già lotta per la conquista della Lega Pro.

Come nasce calciowebpuglia.it?
Il portale nasce dalla passione del nostro editore, Emanuele Laquintana che per diletto creò il sito quando, insieme ad altri amici, calcava i campi della terza categoria. Era un modo per inserire foto e commenti su quanto accadeva sui campi della categoria provinciale ed era un modo per tutti i calciatori di sentirsi importanti anche disputando un campionato quasi amatoriale. Poi, grazie al supporto dei ragazzi, è nata l’idea di seguire anche le categorie superiori. Un balzo in avanti importante che ha permesso all’allora sito (calciowebdilettanti.it) di arrivare fino all’Eccellenza e alla Serie D: le massime espressioni del calcio a livello regionale e nazionale dilettantistico. In quel momento storico le strade dell’editore e la mia si sono incrociate e il sito è divenuta Testata Giornalistica regolarmente registrata al Tribunale di Foggia. Da Foggia, seguendo soltanto le squadre del foggiano, fino a “conquistare” tutta la regione, con una serie di iniziative di “reclutamento” che hanno permesso al portale di farsi conoscere anche più a sud. Pian piano il sito diveniva sempre più un punto di riferimento nel locale e prendeva strada a livello regionale fino ad avere collaborazioni in tutte le province. Oggi ha una ventina di collaboratori diretti. La svolta, però, è arrivata con il Foggia Calcio, la squadra seguita da me nello specifico. Con la retrocessione in D a seguito del fallimento del 2012, il Foggia è divenuta una squadra da seguire a tutti gli effetti, visto che ci occupavamo anche di Serie D, poi con la promozione in Lega Pro dell’anno successivo abbiamo deciso di allargare i nostri orizzonti e di guardare lontano. Da calcio dilettantistico a calcio pugliese, da calciowebdilettanti a calciowebpuglia il passo è stato breve e abbiamo cominciato a seguire la Lega Pro, tutta senza distinzioni, con un grandissimo impegno per le varie realtà presenti, poi anche la B prima solo con il Bari, poi anche con il Foggia stesso dopo la promozione dello scorso anno.  Se qualcuno dovesse andare in A, arriveremmo anche lì.

CONTINUA A LEGGERE IL RESTO DELL’INTERVISTA su Superscommesse.it. “Calciowebpuglia.it: Le migliori realtà calcistiche pugliesi”

Bisceglie Calcio: calciomercato in souplesse. Ma i colpi arriveranno

Decimo posto in graduatoria con 27 punti: ottimale il bilancio alla pausa del secondo turno di ritorno per il nuovo Bisceglie targato Nunzio Zavettieri, di ritorno dopo 19 anni nel mondo professionistico.

Una formazione che nel corso dell’annata ha reso al meglio grazie al supporto di uomini-perno attualmente appetibili in chiave mercato da molte squadre.

Se il capitano Andrea Petta, nei giorni prenatalizi accostato al Palermo, ha dichiarato amore profondo ai colori nerazzurri decidendo di rimanere nella città dei Dolmen, così non sembrerebbe il destino del giovane laterale Fabio Delvino.

Il difensore bitontino classe 1997, partito in panchina nelle prime giornate e pian piano scoperto come fulcro della cerniera arretrata nerazzurra, ha impressionato tifosi, appassionati di calcio e addetti ai lavori facendo finire il proprio nome nel taccuino di importanti società della massima serie nazionale. Genoa, Cagliari e Carpi (quest’ultima in cadetteria, ndr) sembrerebbero le prime ad essere pronte all’assalto del ragazzo a cui serve necessariamente concludere la carriera in nerazzurro prima di poter accasarsi altrove.

Altro nome potenzialmente in uscita ma immediatamente rientrato è stato quello del metodista Mario Vrdoljak autore di ultime positive prestazioni nella fine del 2017. Il giocatore croato, paragonato spesso al connazionale Luka Modric, era finito nel mirino del Bari secondo voci di corridoio prontamente bloccate per le differenti velleità di mercato della società di Mimmo Giancaspro.

In entrata possibili i ritorni di due grandi artefici della promozione conquistata nella scorsa annata: il polivalente difensivo Rocco D’Aiello, protagonista di una faticosa prima parte di stagione a Taranto ed attualmente svincolato, e il mediano Ousmane Diop il quale ha indossato per quindici occasioni la maglia del Potenza (sempre allenato da Nicola Ragno, ndr) siglando anche un gol.

Delle ultime ore è stato rilevato l’interesse per l’esterno di centrocampo Ayina, di proprietà della Virtus Francavilla ma il DS Emanuele Belviso ha drasticamente escluso ogni possibile trattativa con i messapici.

L’allenatore biscegliese avrebbe invece bisogno di puntellare il reparto avanzato, decisamente uno dei meno prolifici del girone con soli 19 gol fatti: si sta pertanto lavorando sottotraccia allo scopo di inserire nel roster stellato una punta in grado di far rifiatare Jovanovic in molteplici circostanze e che dia un pesante contributo in area di rigore. Al momento non si sono palesati nomi concreti, assicurando tuttavia l’indiscussa la posizione del centrattacco croato nello scacchiere di mister Zavettieri.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia la redazione sportiva di Bisceglie Viva)