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Promozione: Carapelle per la svolta, il Monte può sognare

I bianconeri garganici hanno una grossa chance in casa contro la Nuova Andria terzultima in classifica

Aver scalato la classifica dalle zone medio-basse, a suon di vittorie ed essersi portato in quelle alte, in quarta posizione è già un buon punto di partenza per la matricola Monte Sant’Angelo. Giocare in casa, oggi, contro la terzultima in classifica, la Nuova Andria, sembra essere la chance per entrare di diritto nei canoni delle favorite di questo campionato. È ancora molto presto per poter emettere verdetti o fare pronostici azzardati, ma la squadra di Ricucci ha, dalla sua parte, grossi segnali di crescita costante che incoraggiano.

Deve arrivare la svolta in casa Carapelle, impegnato in casa dell’Unione Bisceglie, impegnati nella lotta alla permanenza. I ragazzi del presidente Tarantino devono tornare a macinare i 3 punti per reinserirsi nelle zone che contano.

Non dovrebbero essere per questa settimana, invece, le gare della svolta di Gargano e Lucera, impegnate in trasferta a Bitritto (metà classifica) e a Bitonto (capolista con lo Sporting Altamura). Altamura che sarà impegnato sul difficile campo del Modugno.

In casa il Celle di San Vito, contro un temibile Real Bat. I dauni del presidente Acquaviva hanno la grossa opportunità di distanziare ulteriormente, sul proprio campo di casa, l’attuale quintultima della classe.

Chiudono il quadro Fortis Murgia-Giovinazzo, Rutiglianese-Cellamare e Canosa-Atletico Corato.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Eccellenza: Vieste alla prova Mola, Ascoli a Trani.

I grifoni in trasferta a Trani per continuare a coltivare il sogno salvezza. A Vieste si cerca di riprendere la strada giusta.

Cercare di portare a casa la vittoria è l’imperativo in seno alle foggiane di Eccellenza Pugliese. L’Ascoli, per via del tabù casalingo che la scorsa settimana ancora lo ha visto uscire dal campo casalingo senza i tre punti e l’Atletico Vieste, perché reduce da due sconfitte consecutive.

In trasferta, però, per l’Ascoli non sarà semplice, contro un Trani che ha risalito la classifica.

Proverà a riprendere la retta via, invece, l’Atletico Vieste di mister Olivieri, dopo due sconfitte consecutive. In casa contro l’Atletico Mola (seconda in classifica) potrebbe essere la giusta occasione, anche per accorciare la classifica verso l’alto.

La capolista Gallipoli ospiterà il Casarano nel derby salentino di alta classifica, vero e proprio big match di giornata, mentre il Sudest riceverà la Stella Jonica Massafra. Castellaneta-Copertino, Fidelis Andria-Ostuni, Francavilla-Libertas, Manduria-Quartieri Uniti Bari e Galatina-Virtus Francavilla chiuderanno il quadro degli incontri in programma.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Gare interne per Gioventù Calcio Dauna e il Roseto, Casalnuovo ospita il nuovo Vinchiaturo

La Gioventù Calcio Daunae il Roseto entrambe impegnate nel campionato di Eccellenza Molisana, giocheranno sui campi di casa, dove ospiteranno la Cliternina e il Vastogiraldi. Gara esterna per il Casalnuovo Monterotaro, che giocherà in casa del Nuovo Vinchiaturo, i pugliesi impegnati in Promozione, aspettano un passo falso del Tre Pini che ospiteranno il Roccasicura. Nel girone “B” di Prima Categoria, gara esterna per il  Pietramontecorvino che sarà ospite della Fossaltese, in casa giocherà il Volturino che ospiterà il Colle D’Anchise. Nel girone “C”, la Frentania giocherà sul campo del Real San Martino. In Seconda, nel girone “C”la capolista Carlantinoospiteràla Tre Archi Ripalimosani, mentre Celentia e San Marco la Catola saranno ospiti dei Reds e Real Gambatesa. Nel girone “D” il Quattro Torri Chieuti giocherà sul campo del Terventum. In Campania, si giocherà la seconda giornata di Seconda Categoria, con l’Artemisium che ospiterà al “San Carlo” di Sant’Agata lo Zungoli. Gare esterne per lo Sporting Accadia e l’Anzano 1971, che faranno visita al Torella dei Lombardi e alla Polisportiva Calitri. Le ragazze dello Sporting Team, impegnate nel 6° Campionato Provinciale dell’US Acli di Foggia, ospiteranno oggi pomeriggio sul parquet del Palazzetto di Sant’Agatala Focus Doniaper il quinto turno.

Di Giovanni Vivolo per il Mattino di Foggia e Provincia

San Marco: Sette vittorie su sette e sete di vittorie immutata

Sette vittorie su sette e sete di vittorie immutata

Iannacone

L’ASD SAN MARCO SULLA SCIA DELLA ROMA DI RUDI GARCIA

Passo falso ‘indolore’ in settimana con l’eliminazione in Coppa puglia

E’ stata già definita da molti la Roma del Gargano. Si tratta della squadra rivelazione della Seconda Categoria: l’ASD San Marco del presidente Tommaso Martino e dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone, che nelle prime sette giornate di campionato ha saputo solo vincere, ripercorrendo in piccolo, l’impresa della squadra capitolina che di vittorie di fila ne ha collezionato ben dieci. Ci riuscirà anche la squadra garganica? Dando un’occhiata al calendario parrebbe di si, in quanto Peschici, Orta Nova (fuori casa) e Troia non sembrerebbero le candidate a fermare il ruolino dell’ASD, ma l’insidia più grande potrebbe essere proprio il derby dell’otto dicembre con la ‘cugina’ Polisportiva che fu l’unica, lo scorso campionato, in grado di battere la squadra di Iannacone, sconfitta che ‘valse’ poi l’intera stagione, ricordiamo infatti che l’ASD salì in Seconda grazie alla vittoria nei play off. Ma in casa ASD si predica umiltà e concentrazione, prima di quel match ci sono tre gare fondamentali e i campionati, si sa, si vincono battendo anche le ‘piccole’, come domenica scorsa quando l’ASD era in procinto di lasciare due preziosissimi punti con il fanalino Biccari.
Altro aspetto, che molti trascurano e che potrebbe farsi sentire durante la stagione, è il ruolo di assoluta matricola per questa squadra che è nata poco più di un anno fa e che ha già ottenuto una promozione. Ma la squadra di Iannacone, anche lui alla prima assoluta come allenatore, sembra non avvertire questa posizione e continua a volare: un giusto mix di esperienza, di ‘spregiudicatezza’ giovanile e tanto ma tanto lavoro, sono il segreto di questa compagine che sta facendo parlare di se anche per l’organizzazione ‘fuori’ dal campo con tecnici, dirigenti e addetti ai lavori preparati e che si dedicano alla propria squadra sette giorni su sette. Ma in settimana purtroppo è arrivata la prima delusione della stagione con la squadra garganica eliminata dalla Coppa Puglia ai rigori (tra le mura amiche) per mano dell’AC San Giovanni Rotondo (Prima Categoria), dopo l’uno a uno esterno di quindici giorni prima. Non c’è da farne certamente un dramma, la Categoria di differenza e l’uomo in meno non si sono fatti sentire e c’è anche chi vede l’eliminazione come un peso scrollato a tutto vantaggio della prospettiva campionato, considerando la rosa non proprio ampia e i diversi infortuni che hanno colpito l’ASD in queste settimane. Gli occhi adesso sono tutti rivolti al campionato dove questa squadra non sta perdendo un colpo e dove la voglia di stupire è intatta nei pensieri di chi sa che sta facendo già una grande impresa, quella di aver vinto tutte le partite e la Roma di Rudi Garcia (e di Marcello Iannacone suo grande tifoso) quella delle dieci vittorie consecutive, è lì a soli tre passi…

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia e Provincia

Reali Siti in cerca di riscatto con la Vicarius Lucera

 

Mr. Angelo D’Aniello

Reali Siti in cerca di riscatto con la Vicarius Lucera, gara da vincere per motivazioni e classifica

La società ha confermato in settimana Mr. D’Aniello. Conquistati nel frattempo gli ottavi di Coppa Puglia ai rigori con lo Stornara

Dopo le sconfitte con Audace Barletta e Calcio Gravina, la Reali Siti Stornarella in settimana ha conquistato il passaggio agli ottavi di finale di Coppa Puglia, anche se dopo una sconfitta nei novanta minuti regolamentari al San Rocco di Stornara, ma ai calci di rigore la formazione del presidente Mario Fiordelisi, è riuscita a conquistare il passaggio del turno. Le sconfitte in campionato, quattro fin ora, hanno fatto precipitare la formazione biancoazzurra a metà classifica, a meno quattro dalla zona play off.
Ovviamente quando le cose vanno male a rischiare è sempre il tecnico, così in settimana si cominciava a parlare di una sostituzione sulla panchina biancoazzurra, con Mr. Angelo D’Aniello, protagonista del doppio salto dalla terza alla prima, che sembrava ormai al capolinea. Nel frattempo è arrivata la decisa conferma da parte del presidente Mario Fiordelisi, che si attende però una risposta dalla squadra a partire già dalla trasferta di San Paolo Civitate contro la Vicarius Lucera, una gara da vincere per avvicinare in classifica la formazione del presidente Finizio, che occupa la quarta posizione. Siamo ancora ad inizio torneo ma i punti cominciano a pesare e la classifica inizia a delinearsi, serve quindi una scossa per una squadra che anche nelle sconfitte ha saputo dimostrare il proprio valore, il limite spesso è apparso legato al fattore psicologico, così come accaduto a Rocchetta e a Torremaggiore.     

di Luca Caporale per il Mattino di Foggia e Provincia

Unione Calcio Bisceglie, Bufi : “Contro il Carapelle è vietato sbagliare”

Vincenzo Bufi

Il 22enne difensore carica la squadra in vista della gara casalinga contro l’arcigna compagine foggiana. Assente per squalifica Beppe Ingrosso.

Dopo la sconfitta interna per mano del Monte Sant’Angelo, l’Unione Calcio si prepara al secondo impegno di fila al “Di Liddo” contro il Carapelle, valevole per la decima giornata.

Per i biscegliesi è l’occasione propizia di riscattare la prova opaca di domenica scorsa, come si evince dalle dichiarazioni della vigilia del difensore Vincenzo Bufi. “Quella con il Carapelle è una gara fondamentale per noi – esordisce – . In settimana ci siamo confrontati molto, abbiamo capito gli errori commessi contro il Monte Sant’Angelo e, allo stesso tempo, abbiamo cercato di trovare la soluzione che ci permetta di superare questo momento di impasse”.
L’Unione è ancora a secco di vittorie tra le mura amiche: “Non abbiamo avuto la partenza che volevamo, alterniamo buone prestazioni a partite meno brillanti – aggiunge Bufi – . Con il Monte Sant’Angelo, ad esempio, abbiamo prodotto poco perdendo una gara che, con un po’ più di fortuna, si sarebbe chiusa in parità. Concediamo troppo in occasione dei calci piazzati, tale aspetto va sicuramente migliorato. Sappiamo che il Carapelle possiede buone qualità, ma abbiamo l’obbligo di conquistare la prima vittoria al “Di Liddo” e lotteremo per riuscirci”.

Il Carapelle di mister Pasquale Ciccone si presenta sul terreno di via Cavour forte del pari interno contro l’ottimo Corato. Piazzati quasi a ridosso della zona playoff con 13 punti, i foggiani sono ancora all’asciutto di vittorie in trasferta. Reduce dall’eccellente sesto posto nella stagione precedente, la prima nel torneo di Promozione, il Carapelle ha rinforzato la propria rosa con innesti di qualità, tra i quali Luigi Pipoli, estremo difensore , e l’esperto attaccante Elia Gravinese. Una formazione ostica, insomma, alla ricerca di conferme che le permetterebbero di farsi strada tra le prime della classe.

Mister Modesto recupera il centrocampista Vincenzo Silvestri, mentre dovrà fare a meno di Ingrosso, out per squalifica. Quasi certo il forfait di Ferrante, ancora alle prese con un fastidio muscolare. Non siederà sulla panchina ospite il tecnico Ciccone.

Dirigerà l’incontro il signor Chirico della sezione di Taranto, che sarà supportato dagli assistenti De Zio di Barletta e Donatelli di Taranto.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Sudest, è l’ora del riscatto!

stemma sudestLocorotondo, 15 novembre 2013 – Bisogna necessariamente ripartire. In casa Sudest, staff e giocatori hanno attraversato una settimana di lavoro molto intensa con l’obiettivo di rialzarsi subito e riprendere a macinare gioco e punti. La strada per la salvezza è piena di insidie e contro il Massafra, le api dovranno tener alta la concentrazione per tutti i 90′. La squadra tarantina, affidata qualche giornata fa, ad Angelo Sisto è in netta ripresa: Radicchio e soci hanno dato uno scossone alla classifica ottenendo le prime vittorie casalinghe. Il roster ha disposizione di mister Sisto è anche di buona fattura e pian piano i valori stanno emergendo. I dorati però devono dare segnali fondamentali di ripresa per riportare l’entusiasmo al Viale Olimpia e riaccendere quei sogni proibiti interrotti bruscamente due settimane fa.

STATISTICHE – La Stella Jonica non ha mai vinto in trasferta, ottenendo un solo pari e 4 sconfitte. Tre gol all’attivo rispetto agli 11 subiti. In casa invece i tarantini hanno invertito rotta piazzando due vittorie di fila contro Galatina e Francavilla (un sonoro 5-0!).
La Sudest, invece, dopo 5 risultati utili di fila ha collezionato due sconfitte consecutive. Per la prima volta il Viale Olimpia è stato violato ma il trend rimane positivo con 5 successi frutto di otto gol realizzati e solo 2 subiti.

OUT FIUME E SAVOIAMister D’Ermilio recupera Paolo Faccitondo in difesa ma dovrà far a meno di FiumeSavoia, fermi ai box. I due centrocampisti dovrebbero rientrare a fine mese. Potrebbe partire dal primo minuto Andrea Di Gennaro a supporto di Salvati mentre Francesco Portoghese dovrebbe sostituire Fiume. In preallarme anche Pastore.

IN AVANTI LA COPPIA RADICCHIO-TURI – Nel Massafra di Angelo Sisto non dovrebbero esserci assenze di rilievo. Tra i pali ci sarà Liocco protetto dalla linea difensiva composta dall’ex Polimnia, Grazioso, ScarpittaGuerrero. A centrocampo agiranno De Florio e Castro mentre in avanti spazio all’ex Grottaglie, Radicchio e a Turi.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Rizzello di Casarano coadiuvato da Giarratano e Cleopazzo di Brindisi.

TV&WEB – La gara sarà trasmessa in diretta sul canale 211 del digitale terrestre su Diretta Sport Teleregione (in differita domenica alle ore 22:00 e il lunedì seguente alle ore 15:00) mentre in serata a partire dalle ore 20:30 sarà trasmessa in differita su Telelocorotondo.
UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Nuova Molfetta alla caccia del sesto successo

Impegno casalingo per la Nuova Molfetta impegnata nella gara valevole per l’ottava giornata del campionato di Prima Categoria (girone A).

I molfettesi giungono a questo match con i morale alle stelle dopo il successo d sette giorni fa conquistato a Bitonto e che gli ha permesso di issarsi al secondo posto n classifica; un successo che ha confermato le ottime qualità di questo gruppo non solo sotto l’aspetto tecnico ma anche dal punto di vista caratteriale.
Giunge a Molfetta un San Giovanni Rotondo che ha raccolto sin qui 9 punti in classifica, frutto di due vittorie, tre pareggi e una sconfitta.
Una squadra quindi solida e difficile da battere con una difesa arcigna che ha subito sole sei reti al passivo; dato ancora più importante se si evidenzia come tre di queste siano state subite nell’unica sconfitta rimediata contro la capolista Palo. Fino ad oggi, infatti, a rallentare molto la corsa della formazione foggiana ha influito senz’altro l’attacco che ha realizzato sole cinque reti all’attivo.
Nonostante questi dati importanti, i “marinai” di mister Catalano non voglio fermare la propria corsa e scenderanno in campo per conquistare la sesta vittoria in otto partite e consolidare il secondo posto in classifica in coabitazione con l’Alexina e magari iniziare a puntare la testa della graduatoria vista anche
la difficile trasferta che attende la capolista Palo a Minervino Murge, campo ostico per tutti.
Siamo solo all’ottava giornata ma il campionato sembra iniziare ad entrare nel vivo e ogni occasione di fare punti inizia a diventare sempre più importante.
Nel frattempo ieri i molfettesi sono stati eliminati dal secondo turno di Coppa Puglia. Dopo il pareggio de match di andata (1-1), nella gara disputata al Paolo Poli i molfettesi sono stati sconfitti ai calci di rigore dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sull’identico punteggio dell’andata. Al vantaggio di Giuseppe Murolo, il Terlizzi ha risposto con un calcio di rigore realizzato.
Nella lotteria finale gli errori di Palermo e Lucarelli hanno permesso agli ospiti di accedere al terzo turno e ai molfettesi di recrimare sulle occasioni fallite in entrambe le gare, dove hanno dimostrato una certa superiorità tecnica e tattica. Comunque, la squadra è fortemente concentrata sulla gara di domenica prossima. Appuntamento per il campionato quindi a domenica con fischio d’inizio alle ore 11. Ingresso gratuito.

Adriano Nappi

Iannacone dopo la sconfitta di Coppa Puglia: “Ho un gruppo affidabile”

Marcello Iannacone

Sconfitta immeritata in Coppa Puglia. Avete creato abbastanza, fallito alcune clamorose occasioni da gol e non avete sofferto, ma avete addirittura sfiorato la vittoria in due occasioni, anche quando siete rimasti in 10. Oltre al gol vittoria, cos’è mancato oggi?

Penso sia mancato solo il gol vittoria. Oggi abbiamo fatto un’ottima prestazione e da questo test, contro una squadra di una categoria superiore, mi sono reso conto di avere a che fare con un gruppo molto ma molto affidabile e che non ha bisogno di ritocchi. Tant’è che anche chi fino ad oggi ha giocato poco – vedi Ciavarella, Spagnoli e Perna – sul campo ha risposto alla grande. Questa è la vera notizia della giornata.

L’altra notizia è che il San Marco pur uscendo non perde nei Novanta minuti mantenendo così l’imbattibilità che dura da ben 22 turni.

Certo, questa squadra è rimasta in dieci, ha continuato a produrre gioco, abbiamo avuto altre due palle gol nonostante avessimo un uomo in meno e poi purtroppo abbiamo perso ai rigori, dove sappiamo che contano poco i valori tecnici. Oggi abbiamo creato grandissime occasioni, ma se non le si concretizzano ci sta di subire un infortunio difensivo alla prima mezza occasione. Il calcio è anche questo.

Non ami parlare degli arbitri, ma è pur vero che nei 180 minuti alcune decisioni vi hanno penalizzato un po’ troppo.

Non credo, perché se noi avessimo concretizzato tutte le palle gol che abbiamo avuto oggi, non parleremmo degli arbitri. Qualche episodio è capitato, ma può succedere. Loro sbagliamo così come sbagliamo noi, quindi non credo che gli episodi abbiano determinato il confronto.

Per una serie di motivi che non stiamo qui ad elencare, ma soprattutto considerata l’importanza del campionato, non è forse un bene che siate usciti da questa competizione?

Vero è che quando prepari le gare in una settimana ci si può allenare in maniera diversa, anche perché oggettivamente non abbiamo un organico che ci permette di lottare su due fronti. I ragazzi lavorano e con la Coppa ho chiesto di fare un sacrificio e di venire ad allenarsi quattro volte a una settimana. Li ho visti provati dai numerosi impegni, quindi probabilmente alla lunga il fatto di essere usciti rappresenterà un vantaggio, però era una competizione alla quale ci tenevamo per far giocare tutti, che abbiamo affrontato bene e dalla quale usciamo davvero a testa alta, contro un’ottima squadra. Ripeto, sono contento perché oggi ho rivisto una squadra in salute rispetto a quella vista contro il Biccari domenica scorsa.

Con questo pareggio ottenuto nei novanta minuti, è il 22esimo risultato utile consecutivo della tua squadra. Domenica vorrete sicuramente migliorare questa striscia di risultati e agguantare l’ottava vittoria consecutiva in campionato. Che formazione schiererà?

Mi fa piacere che la gente legga i numeri, perché effettivamente sono importanti per una società nata appena un anno fa in pochissimi giorni. Per quanto riguarda la gara di domenica prossima, metterò in campo quella che riterrò la migliore formazione possibile, come ho sempre fatto. Domani valuteremo le condizioni di alcuni ragazzi e domenica sono certo che scenderemo in campo per fare un’ottima gara.

Apriamo una finestra su Perna. Questo ragazzo è al suo primo gol, è andato vicino alla seconda marcatura e ha fatto vedere le cose migliori quando è stato spostato sul versante alto di destra

E’ un ragazzo del ’96 che abbiamo voluto fortemente, viene sempre ad allenarsi e ha margini di miglioramento. Questo è già tanto. Oggi, come è successo all’andata, è sceso in campo sin dal primo minuto facendo due ottime prestazioni, coronate da una rete. Per quanto riguarda il ruolo, secondo me può occupare tutte le zone del reparto offensivo, da punta centrale o esterno alto (a sinistra o a destra). Oggi predilige stare alto a sinistra. Ha risposto presente alla chiamata e in queste settimane cercheremo di lavorarci sopra per valorizzare e migliorare ancor più le sue qualità.

L’Artemisium vuole essere protagonista in seconda campana

La società pugliese, dopo la scorsa stagione passata a Lacedonia e aver svolto la prima categoria con la denominazione di LacedoniArtemisium, torna a giocare a Sant’Agata di Puglia, ripartendo dalla Seconda Categoria, con una squadra che è una vera e propria corazzata. La panchina è stata affidata dal  presidente Del Vento a Romano Mauro che negli anni precedenti aveva guidato in puglia l’Atletico Orsara, proprio il mister ha portato a giocare nel piccolo paese del subappennino-dauno, ben 8 elementi di categorie superiori, tra cui, il bomber della passata stagione di Terza Pugliese, Giovanni Zottola. Vanno a completare la rosa i fratelli Leone, provenienti dal Lacedonia,  il portiere Padalino, Cavallone, Aquilino e l’ex GSD Sant’Agata, Lo Muzio, tutti ottimi elementi che hanno he nelle precedenti stagioni hanno militato in alte categorie. Concludono la squadra il blocco, di ragazzi del luogo, i fratelli Iacullo, Bellino, Letterio, Antonio Barbetta, Fiano, il portiere Cringoli e il capitano non direttore sportivo Danza Valentino.
I pugliesi, hanno iniziato alla grande la stagione, con la vittoria, in coppa Campana, tre settimane fa sul campo “San Carlo” per 4-0 sulla Vis Lacedonia. Risultato più ampio nella gara di ritorno, che va visto i ragazzi di Romano, imporsi anche al “Tonino Arminio” per 6-0. La settimana scorsa, nella prima gara di campionato, i pugliesi, hanno ottenuto un ottimo punto sul campo dell’Atletico Taurasi, fermando sullo 0-0 i campani, giocando una buona gara e sfiorando più volte la  rete del vantaggio.
Sabato, la squadra di Sant’Agata, ospiterà al “San Carlo” lo Zungoli, formazione irpina che nella prima gara si è imposta in casa 6-0 proprio contro la Vis Lacedonia, sarà una gara entusiasmante che gli uomini del presidente Del Vento, sperano di vincere per partire alla grande in campionato, dove vogliono essere protagonisti già dall’inizio.

Giovanni Vivolo – Il Mattino di Foggia e Provincia

San Marco – San Giovanni Rotondo 1-1
Passa il San Giovanni ai rigori

Perna non basta ai ragazzi di mister Iannacone. Vergura ringrazia un Valente in giornata di grazia. Espulso Gualano. La lotteria dei rigori premia il San Giovanni Rotondo che supera il turno di Coppa Puglia

Come spesso accade in campionato, anche in Coppa Puglia l’ASD San Marco sfodera l’ennesima prestazione convincente, ma contro il San Giovanni Rotondo è costretta ad arrendersi ai rigori, dopo che i tempi regolamentari erano terminati sul risultato di 1 a 1, lo stesso della gara di andata.

I ragazzi di mister Iannacone, padroni del campo anche dopo la severissima espulsione comminata dal direttore di gara a Michele Gualano, pagano a caro prezzo, troppo e immeritatamente, l’errore dagli undici metri del loro bomber, ma escono dal terreno di gioco sotto una pioggia di meritatissimi applausi.

Peccato però che a passare il turno siano stati i gialloblu di Vergura, fortunati nel trovare la rete del pari ma soprattutto nell’aver avuto tra i pali un Valente in giornata di grazia, che in almeno in tre occasioni ha negato la gioia del gol ai celeste-granata.

Una sconfitta indolore maturata dopo una gara giocata a buoni ritmi, che al di là dell’amaro epilogo, conferisce sicurezza a un gruppo ormai maturo, solido e capace di mettere sotto, nei complessivi 180 minuti, anche la compagine di Vergura, che milita nel campionato di Prima Categoria.

Ai ragazzi di Iannacone, ancora fermo ai box, non è bastato il primo gol stagionale di Perna. Il giovane attaccante sangiovannese (convincente la sua prestazione) avrebbe potuto addirittura firmare una doppietta se solo non avesse calciato a lato una clamorosa palla gol servitagli su un piatto d’argento a pochi minuti dal termine e pochi istanti dopo quella capitata sui piedi di Nazario Tenace, bravo nell’occasione a spingersi in avanti e a trovare il varco in area per poi concludere di sinistro sui piedi dell’estremo difensore ospite.

Alla compagine sammarchese resta l’amaro in bocca per non essere riusciti a chiudere l’incontro, ma in casa ASD si sorride ugualmente per non aver perso l’imbattibilità nei novanta minuti (22 risultati utili consecutivi) e per aver dimostrato quanto di buono questa squadra sia in grado di fare, tra mille avversità, comprese alcune incomprensibili decisioni arbitrali.

Su tutti l’espulsione del neo entrato Gualano, reo di aver preteso – su punizione accordata dall’arbitro in favore dei padroni di casa – la restituzione del pallone da un avversario, che l’aveva ingiustamente trattenuto tra le sue braccia per qualche secondo.

Messo da parte il capitolo Coppa Puglia, mister Iannacone pensa già al prossimo turno di campionato che si disputerà domenica prossima alle 14.30, quando al ‘Tonino Parisi’ arriverà l’Atletico Peschici, squadra contro la quale finora nessuno ha avuto vita facile.

 

 

Celle, obiettivo parzialmente riuscito

stemma Celle di San VitoTenersi fuori dalla zona calda resta l’obiettivo primario della società di Acquaviva.

L’obiettivo è quello di tenersi lontano dalle zone pericolose e restare nel campionato di Promozione Pugliese, in modo tranquillo e senza affanni. Per il momento la compagine del Celle di San Vito ci sta riuscendo benissimo, a metà classifica con 11 punti collezionati, ma il quintultimo posto è distante soltanto 2 lunghezze. Quindi la squadra del presidente Acquaviva sa benissimo di doversela giocare ogni domenica come se fosse una finale, a testa alta e con un gioco accettabile.
Lo 0-0 di domenica scorsa, sul campo dell’ex terza della classe Cellamare (ora al 5° posto alle spalle del Monte Sant’Angelo), è una controprova positiva di quanto la squadra dauna abbia le carte in regola per puntare ad un campionato tranquillo.
Una squadra allestita proprio in questo senso, senza grossi nomi, anche se si aspettano i gol di Manolo Stango, finora a quota 2 marcature, che fa del gruppo la vera e propria forza. Nessuna prima donna, quindi, dimostrato anche dalla classifica cannonieri, in cui non sono presenti nei primissimi posti giocatori biancoblu. A quota 3, ma ben lontano dalla vetta (11 reti Pica del Real Modugno e 10 Terrone del Bitonto) c’è Nicola Di Francesco.
E domenica prossima si ritorna in casa, contro il Real Bat che, guarda caso, è la quintultima in classifica. Una ghiotta occasione per mettersi ulteriormente al sicuro.

Fabio Lattuchella

Il Manfredonia è ritornato a vincere

Arigò e De Vita consegnano ai sipontini i tre punti. Agganciato il Gelbison a quota tredici. Diverse squadre alle spalle e domenica c’è il derby con il San Severo

CON IL BINRIDISI TRE PUNTI IMPORTANTI, PER IL MORALE E PER LA CLASSIFICA
Intanto da alcuni giorni Mohammed Bashir Dipo, giovanissimo portiere senegalese classe ’95 si allena con il gruppo. La società valuterà nelle prossime settimane un eventuale tesseramento.

MANFREDONIA – Il Manfredonia è ritornato a vincere. Non accadeva dal 29 settembre, nell’occasione i sipontini superarono in trasferta il Real Metapontino per 0-1. Non solo, i tre punti conquistati con il Brindisi giovano non poco alla classifica dei bianco-celeste. Attualmente il Manfredonia occupa la decima posizione in coabitazione con il Gelbison, alle spalle le dirette inseguitrici per la corsa alla salvezza, ovvero Bisceglie, Gladiator, Puteolana, San Severo, Real Metapontino e Grottaglie.
Tra le compagine appena elencate figura il San Severo, indietro di quattro lunghezze e prossimo avversario dei sipontini. Nel derby con la formazione dauna, mister Cinque dovrà fare a meno di alcuni elementi. Lacarra non sarà della gara, dopo l’espulsione con il Brindisi, sono infatti due le giornate di squalifica per l’attaccante. In più, l’infermeria continua a rimanere alquanto affollata. Ai box ci sono Portosi, La Porta, Compierchio, Gentile ed Esposito, tutti alle prese con i rispettivi acciacchi. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se ci sarà o meno la possibilità di recuperare qualche elemento. Intanto, da un paio di giorni, Mohammed Bashir Diop, giovanissimo portiere senegalese classe 1995, si sta allenando con la squadra. Il suo status è quello di extracomunitario ma in ogni caso qualora la società dovesse decidere di tesserarlo, potrebbe farlo senza particolari problemi burocratici. Queste le ultime novità in casa del Manfredonia, ora il derby con il San Severo è alle porte. La gara verrà disputata sul neutro di Lucera, i sipontini vogliono l’intera posta in palio per allontanarsi definitivamente dalla zona calda della classifica.

Antonio Guerra – Il Mattino di Foggia e Provincia

Atletico Vieste – Libertas Molfetta 1-1
L’arbitro decide il pari col Molfetta

stemma Atletico ViesteTermina con il risultato di 1-1 la semifinale di andata della Coppa Italia di Eccellenza Pugliese disputata al “Riccardo Spina” tra Atletico Vieste e Libertas Molfetta. Risultato che lascia l’amaro in bocca ai padroni di casa che, per mole di gioco ed occasioni create, meritava di approcciare al ritorno con un risultato più positivo. Sulla strada verso il successo, oltre agli avversari, i ragazzi di mister Olivieri hanno incappato nella giornata nerissima della terna arbitrale composta dai tarantini Carlo Palmisano, Fabio Guidetti e Paolo Giovanni Laghetti, capaci, in soli 90 minuti, di annullare un gol regolare, negare un rigore netto, e fermare per fuorigioco azioni regolarissime.
Partivano meglio gli ospiti che nel primo quarto d’ora si procuravano un paio di occasioni, anche con la complicità di alcuni disimpegni errati della difesa locale. In uno di questi, al settimo, Dentamaro serviva Ventura che cercava di trafiggere Piccolo da 30 metri mancando il bersaglio di pochi centimetri. Ci voleva una spaccata del miglior Campanella per mandare in corner un cross di Amato dalla sinistra, anticipando Ventura. Anche Piccolo (ottima la sua partita) anticipava il temibile centravanti avversario respingendo in volo con i pugni un lancio giunto dalle retrovie.
Arginata la sfuriata iniziale molfettese, i viestani si rendevano pericolosi al ventesimo con Colella la cui punizione dal limite scaldava i guantoni di Di Candia, bravo a tuffarsi sulla sua destra per respingere la cannonata.
Quattro minuti e il Vieste passava in vantaggio con una azione tutta in verticale: lancio dall’interno della propria area di rigore, colpo di testa all’indietro di Gentile per Rocco Augelli che, di prima intenzione, serviva in area Perlangeli il cui collo-interno destro si spegneva sotto l’incrocio dei pali lontano. Era il secondo gol realizzato dal giovane attaccante salentino in questa stagione, entrambi in partite di Coppa.
Al 29mo l’Atletico riusciva a realizzare la rete del raddoppio, ma veniva annullata dalla terna arbitrale che iniziava il personale horror-show: Perlangeli con caparbietà difendeva la palla al limite dell’area avversaria per poi scaricare all’accorrente Silvestri che, senza pensarci due volte, calciava con violenza mandando la sfera a stamparsi contro la traversa; sulla ribattuta la palla finiva a Ricucci che calciava di prima gonfiando la rete. L’esultanza del centrocampista classe ’96 veniva, però, strozzata dalla inesistente segnalazione di fuorigioco indicata inspiegabilmente dal secondo assistente del direttore di gara: al momento del tiro di Silvestri, infatti, Ricucci era nettamente alle spalle dei difensori molfettesi.
Il dominio territoriale dei viestani portava a sfiorare il raddoppio in altre due occasioni prima dell’intervallo di metà gara, protagonisti i fratelli Augelli: al 38mo Paolo crossava dal limite destro dell’area per Rocco il cui colpo di testa dalla linea dell’area piccola finiva clamorosamente alta di un soffio; azione gemella allo scadere, ma stavolta Paolo fintava il cross calciando direttamente verso la porta mancando lo specchio di pochi centimetri.
La svolta della gara giungeva ad inizio ripresa, quando mister Loconsole mandava in campo Lanave per Asselti. Dopo soli 90 secondi, il neo-entrato si esibiva in una irresistibile discesa sulla destra conclusa con un lancio in area dove Vitale colpiva a volo mandando la sfera alle spalle dell’incolpevole Piccolo.
La rete subita non demoralizzava i viestani che riprendevano l’arrembaggio verso l’area avversaria, sbattendo contro il muro eretto dai molfettesi, spesso barricati nella propria trequarti di campo. Ma sulla strada verso il gol, i viestani si vedevano costretti a sopportare anche decisioni arbitrali inspiegabili come la segnalazione di fuorigioco a Rocco Augelli partito da fuori area e sbucato alle spalle dei difensori avversari, al cospetto di Di Candia. L’episodio che faceva saltare su tutte le furie giocatori e tifosi avveniva poco prima della mezz’ora: Rocco Augelli, palla al piede, puntava Amoruso nel tentativo di attaccare la porta dalla linea di fondo, ma veniva atterrato dallo stesso difensore, appostato mezzo metro circa dentro l’area. Rigore? No, punizione dal limite. E’ inspiegabile la mancata collaborazione del sig. Guidetti, primo assistente del direttore di gara, che non segnalava all’arbitro che l’atterramento era avvenuto in area.
Nonostante le ingiustizie, i viestani continuavano a cercare il gol del successo, andandoci vicino con una bella conclusione di Ricucci dal limite deviata in corner dall’ottimo Di Candia. Al 40mo, però, il solito Lanave aveva l’opportunità per portare in vantaggio i suoi trovandosi solo in area palla al piede al cospetto di Piccolo, ma il portierino viestano (classe ’94) non si faceva ipnotizzare e salvava la sua porta.
L’1-1 consente al Molfetta di affrontare la gara di ritorno al “Poli” forte di due risultati su tre, lasciando ai viestani l’obbligo di vincere o di pareggiare con almeno due reti segnate. Nel match del 28 novembre non ci saranno Paolo Augelli e Ricucci per i quali giungerà la squalifica avendo ricevuto un cartellino giallo mentre erano diffidati. Va sottolineata la presenza di ben 7 under nella formazione viestana al triplice fischio finale – Piccolo (94), Stranieri (95), Simone (95), Iaia (94), Ricucci (96), Rubino (96) e Perlangeli (94) – a confermare la voglia di valorizzare i giovani voluta dal presidente Lorenzo Spina Diana sin dal raduno pre-campionato.
La rabbia di fine gara per non aver conquistato il risultato che meritavano sul campo era tangibile nei volti dei giocatori viestani a fine gara; rabbia che dovrà essere trasformata in grinta in vista della delicata sfida casalinga di domenica contro il Mola, distante un solo punto dalla capolista Gallipoli. Mister Olivieri dovrà sopperire alle assenze dello squalificato Stranieri e dell’infortunato Morra, sperando di poter recuperare Paolo Augelli, uscito malconcio dalla gara di Coppa.

Atletico Vieste: Piccolo, Augelli P. (50st Iaia), Stranieri, Silvestri (24st Simone), Campanella, Camasta, Augelli R., Ricucci, Gentile (28st Rubino), Colella, Perlangeli. A disposizione Muscato, Mandorino, Paglione, Morleo. Allenatore Massimo Olivieri

Libertas Molfetta: Di Candia, Bartoli M., Muciaccia, Dentamaro, Amoruso (50st Messina), Bartoli R., Asselti (1st Lanave), Cantatore, Ventura (34st Barone), Vitale, Amato. A disposizione Soares, Ventola, Russo, Herve. Allenatore Raffaele Loconsole

Arbitro Carlo Palmisano, assistenti Fabio Guidetti e Paolo Giovanni Laghetti, tutti della sezione di Taranto
Reti: 24pt Perlangeli (V), 1st Vitale (M)
Ammoniti: Campanella, Perlangeli, Ricucci, Augelli P. (V), Ventura, Cantatore (M)

Sandro Siena

Coppa Italia Promozione: all’Otranto basta un pari per approdare ai quarti

Con lo 0 a 0 in casa del Leverano, nella gara di ritorno del quadrangolare eliminatorio, l’Otrantodi Andrea Salvadore stacca il pass per i quarti di finale di Coppa Italia di Promozione e completa il tabellone, raggiungendo Real Bat, Celle di San Vito, Bitonto, Sporting Altamura, Cellamare, San Vito e Fragagnano. Gli idruntini hanno giocato in casa della formazione di Branà, già forti del largo successo, 4-1, ottenuto nella gara di andata.

La Coppa Italia ora entrerà in ghiaccio per un paio di mesi: i quarti di finale, infatti, si disputeranno il 16 gennaio (andata) e il 30 gennaio (ritorno) prossimi.

SalentoSport.net

Rimpianti nell’ambiente del San Severo Calcio

Vincenzo Ladogana

La sconfitta beffarda maturata all’ultimo minuto del tempo regolamentare della sfida contro il Real Hyria ha prodotto molti rimpianti nell’ambiente del San Severo Calcio. I giallogranata, che appena tre minuti prima del colpo del KO avevano sbagliato un calcio di rigore con Ladogana, hanno riassaporato il gusto della sconfitta, dopo quattro risultati utili consecutivi. La radiazione del Nardò ha inoltre prodotto una rivoluzione nella classifica del campionato di serie D, girone H. I dauni infatti, nonostante i buoni risultati ottenuti nelle ultime settimane, sono precipitati nuovamente in piena zona retrocessione, attestandosi al terzultimo posto con appena due punti di vantaggio sul fanalino di coda Grottaglie. Due punti che potrebbero diventare uno, dato il ritorno in auge della querelle Gladiator. La Corte di Giustizia Federale ha infatti accettato il ricorso della società campana contro il rigetto della precedente istanza da parte del Giudice Sportivo. Quest’ultimo perciò dovrà di nuovo decidere sulla richiesta avanzata dai nerazzurri di avere la vittoria a tavolino del match contro i pugliesi, terminato 1-1 sul campo.

Il San Severo può comunque consolarsi con l’annuncio dell’inizio immediato dei lavori di adeguamento del ‘Ricciardelli’. In realtà si sperava di avere a disposizione lo storico impianto sanseverese già dal prossimo derby contro il Manfredonia, ma i tempi burocratici, stando a quanto si apprende dall’Amministrazione Comunale, non lo hanno consentito.

Antonio Pio Cristino – Il Mattino di Foggia e Provincia

Coppa Italia Eccellenza: una vittoria ed un pareggio nelle semifinali di andata

Un successo casalingo ed un pareggio: è questo il bilancio delle gare di andata delle semifinali di Coppa Italia Eccellenza. Il Casarano di Longo riesce a spuntarla sulla Virtus Francavilla di Francioso (che ha chiuso in 10 per l’espulsione di Marino nel finale) grazie al gol messo a segno da Gennari a ridosso della mezz’ora di gioco del primo tempo. Termina invece in parità, 1 a 1, l’altra gara, quella tra Atletico Vieste e Libertas Molfetta: al vantaggio foggiano siglato da Perlangeli nella prima frazione di gioco, ha risposto Vitale per il definitivo uno a uno.

Discorso qualificazione per tutte e quatto le compagini rinviato al 28 novembre, data in cui si disputeranno i match di ritorno.

SalentoSport.net

Risultati coppa puglia

Si sono giocate oggi le gare valevoli per il ritorno della II Fase eliminatoria. Questi i risultati (in grassetto la squadra che passa il turno)

II FASE ELIMINATORIA
GARE ACCOPPIAMENTI ELIMINATORI

Vicarius – Atletico Peschici 3-3 (And. 1-0)
San Marco – San Giovanni Rotondo 3-0*a tavolino (1–1 (3-5 dcr)) (And. 1-1)
Civilis Atletico – Sporting Daunia 3-5 (And. 0-9)
Sauri – Real Biccari 4-0 (And. 3-3)
Atletico Stornara – Real Siti 1–0 (2-3 dcr) (And. 0-1)
Rocchetta S.Antonio – Minervino Murge 3–4 (And. 3-3)
Nuova Molfetta – Calcio Gravina 1-1 (4-5dcr) (And. 1-1)
Liberty Palo – Ultrattivi 2-0 (And. 3-3)
Libertas Calcio Palese – Football Carbonara 5-3 (And. 2-1)
Polimnia Calcio – Football Club Capurso 1-2 (And. -)
Pezze – Citta di Fasano 1-0 (And. 1-3)
Cisternino – Atletico Martina 2012 1-2 (And. 3-1)
United Mottola – Maruggio Calcio 4-4 (And. 2-0)
Calcio Palagiano – Real San Giorgio 1-1 (And. 1-2)
San Marzano – Don Bosco Manduria 4-1 (And. 4-1)
Tuturano – Real Paradiso Brindisi 1-4 (And. 2-2)
Football Guagnano – Mesagne Calcio 2011 1-0 (And. 1-3)
Pro Patria – Calcio Insieme Carmiano 1-1 (8-7 dcr) (And. 1-1)
Andrano – Calcio Soleto  (And. 2-2)
Zollino – Gioventu Calcio Cutrofiano 4-3 (And. 0-1)
Minervino – Sud Salento Calcio 2-3 (And. 2-2)
Stella del Colle – Alezio 1-1 (And. 2-3)
Ugento – Aquile Alliste e Felline 1-0 (And. 2-1)
Capo di Leuca – Ruffano 2-1 (And. 0-2)

Peccato Civilis, occasione sprecata. In arrivo 5 acquisti

Allenatore - Gagliardi

Mr Gagliardi

Solo undici effettivi per la Civilis che sciupa una partita ben giocata con gli uomini contati.

Peccato per la Civilis, in fondo, se c’era una squadra che meritava i 3 punti era proprio quella sipontina, almeno per il coraggio dimostrato. Una sola occasione regala all’Orta Nova la vittoria. Resta il rammarico, per i manfredoniani, di aver sciupato 6-7 palle gol nitide e di esser rimasti in 9 uomini, essendo scesi ad Orta Nova con solo undici effettivi contati.
Novità sul fronte societario, sicuramente più importanti dei risultati ottenuti finora sul campo. Ci saranno 5 nuovi acquisti, tutti dal Monte Sant’Angelo, si tratta di Germinale, Miucci, Bisceglia, Santoro e il portiere Vitulano.
Un pokerissimo di acquisti che avrebbe potuto fare la differenza anche nel match di Orta Nova.

Formazione scesa in campo ad Orta Nova: Di Bari-Gagliardi-Guerra-Corritore-Santoro-Zerulo-Pacillo-Di Candia-Borgia-Specchio-Catalano.

Gargano Calcio, è crisi nera

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Il Presidente Agostino Triggiani

La squadra di Vlassis ancora a secco di Vittorie

Il Gargano Calcio non ce l’ha fatta a sfatare il tabù. Per la squadra del patron Agostino Triggiani è arrivata un’altra sconfitta interna, questa volta ad opera del Canosa che esce vittorioso dal confronto di domenica scorsa per 2 reti a 1.
La squadra di Vlassis non è riuscita a conquistare il primo, attesissimo successo di questo difficile avvio nel campionato di Promozione che vede i garganici mestamente in fondo alla classifica.
Dobbiamo ritrovare il giusto spirito – ha dichiarato il presidentissimo del sodalizio garganico Triggiani -. Quello spirito che ci ha portati l’anno scorso ad essere la rivelazione del campionato. Ci siamo affidati alla linea giovane assieme al nostro tecnico, sono sicuro che ne usciremo. La squadra – conclude – gioca bene e produce tanto, dovremo essere bravi ad essere più cinici sottoporta anche perché veniamo puniti ad ogni minimo errore e anche gli arbitri ci stanno danneggiando oltremodo ”.
Sulla stessa linea di pensiero il tecnico Teodoro Vlassis: “Ai ragazzi non posso rimproverare nulla, stanno tutti dando il massimo. Sono sicuro che con il lavoro e l’impegno usciremo da questo difficile momento”.
Il mister garganico nonostante l’ultimo posto non si sente in discussione: “La società ci è sempre stata vicina e crede nel mio lavoro e in quello dei ragazzi. Presto la fiducia sarà ripagata”.

Antonio Lo Vecchio Il Mattino di Foggia e Provincia

Lucera: dall’Eccellenza conquistata alla Promozione da mantenere

De Masi

Il tecnico lucerino si confessa, dopo la conquista del massimo campionato regionale e la nuova sfida di Lucera.

Ho accettato di allenare il Lucera perché voglio fare qualcosa per risollevare le sorti del calcio nella mia cittadina“. Ha le idee chiare Carlo De Masi e sa benissimo che la strada da percorrere sarà durissima, ardua, probabilmente una montagna difficilissima da scalare.
La situazione è molto complicata, lo so benissimo e per questo la sfida vale doppio. Con tanta umiltà ho iniziato questa nuova avventura dopo esser rimasto qualche mese fermo a riflettere sul mio futuro.
La società vuole la salvezza, come del resto tutta la città, ma l’obiettivo è quello di gettare le fondamenta solide, per un futuro migliore, puntando sul settore giovanile in primis, e poi su gente valida che al discorso economico abbini anche un tantino di passione e professionalità, che non guasta mai“. Non solo la salvezza oggi, quindi, per il tecnico lucerino, yankees d’origine, ma anche il domani, con la scuola calcio e il settore giovanile, suo primo amore e tassello mai trascurato, ovunque egli sia andato. Poi entra a piedi doppi nella salvezza da conquistare, “per quanto riguarda il mercato dicembrino – ammette De Masi – abbiamo individuato 3/4 elementi che, a mio parere, ci potranno dare una grossa mano per questo discorso. Per ora, il primo obiettivo, è quello di abbandonare l’ ultimo posto“.
Infine un passo indietro e il ritorno, doveroso dopo tanto silenzio, sul discorso di Ascoli Satriano: “Ringrazio Dio che la scorsa stagione mi ha donato la gioia di festeggiare un altro campionato da protagonista in una piazza bella come Ascoli. Ora lo prego di aiutarmi a centrare la salvezza con il mio Lucera“. Dopo essere entrato nella storia a Roseto e ad Ascoli Satriano, è arrivato il momento di diventar “profeta in patria”. Non sarà semplice, viste le premesse, ma Carlo De Masi ha dimostrato di saper come fare.

Fabio Lattuchella

 

A BORDO CAMPO, San Severo – Manfredonia con Rufini

Questa sera, alle ore 20.30, nuova puntata di A BORDO CAMPO sugli schermi di Amica9Tv (dtt 91)

Commenti, interviste, filmati e tanto altro sul girone H della D, con il Manfredonia in primo piano

Ampio spazio alla vigilia di San Severo-Manfredonia

Conduce: Stefano Favale

In studio: Antonio Tasso, Matteo Mancini e Luana La Scala

Ospite d’onore: Danilo Rufini (Allenatore San Severo Calcio)

Il salotto del calcio di Capitanata è di nuovo aperto al pubblico sportivo pugliese

PALINSESTO:

Giovedì ore 20.30 – 23.15

Coppa Italia Promozione, ancora un posto per i quarti di finale

Saranno Leverano e Otranto a contenderselo.

Manca solo un tassello per completare il tabellone delle squadre che a gennaio prossimo (andata il 16, ritorno il 30) si sfideranno nei quarti di finale della Coppa Italia di Promozione. Ed il posto vacante sarà occupato da una tra Leverano ed Otranto che, alle 14.30, si affronteranno nel return match del quadrangolare eliminatorio.
Il risultato dell’andata favorisce nettamente gli idruntini di Andrea Salvadore, che si sono imposti in casa per 4 a 1, ma i bianconeri di Branà vogliono provare il ribaltone. Gara che sicuramente riserverà diverse emozioni, questa la terna arbitrale designata:

Leverano – Otranto: Antonio Conte di Taranto (Tomasi-Casula di Taranto)

SalentoSport.net

Semifinali di Coppa Italia Eccellenza, primo round: le designazioni arbitrali

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Tutto pronto per la fase clou della Coppa Italia di Eccellenza: Vieste, Libertas Molfetta, Casarano e Virtus Francavilla si contenderanno un posto per la finalissima, in programma il 12 dicembre prossimo. Il fischio di inizio per le gare odierne è fissato per le 14.30, match di ritorno previsto tra due settimane, il 28 novembre. Questi i fischietti designati per le semifinali di andata:

Atletico Vieste – Libertas: Carlo Palmisano di Taranto (Giudetti-Laghetti di Taranto)
Casarano – Virtus Francavilla: Andrea Maria Masciale di Molfetta (Baldassarre-Urselli di Taranto)

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Ascoli Satriano – Pro Italia Galatina 2-2
Sintesi della gara

L’Ascoli lascia ancora punti sul proprio terreno di gioco, questa volta è la Pro Italia Galatina che riesce nella doppia impresa di uscire indenne dalle mura del Giovanni Paolo II e a mantenere inalterati i tre punti di vantaggio sui padroni di casa. Non gioca male l’Ascoli, rinfrancato dalla vittoria esterna sul Vieste, riprende a far punti il Galatina dopo due sconfitte. Dal Canale You Tube Ufficiale dell’Asd Ascoli Satriano, la sintesi della gara tra ASD Ascoli Satriano – Pro Italia Galatina. 2-2 il risultato finale.

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La G. C. Dauna batte nel “derby” il roseto, L’Anzano parte bene in seconda campana

Vittoria per la Gioventù Calcio Dauna che si impone sul campo del Roseto per 4-1. La squadra di Chiarelli mantiene il 2° posto in Eccellenza Molisana, salendo a quota 22 a meno 8 dalla capolista Campobasso ’19 che in 10 gare ha ottenuto altrettante vittorie. Si avvicina alla capolista Tre Pini, che ha perso sul campo del Quercus, il Casalnuovo Monterotaro, ha battuto in casa l’Acli Torre Magliano 4-0. I pugliesi, impegnati in Promozione sono quindi a meno 1 dalla compagine molisana. Pareggio a reti bianche per il Pietramontecorvino, impegnato nel girone “B” di Prima, contro il Morgia Pietracatella.
I dauni sono secondi a 13 punti, 3 in meno del Ripalimolisani. Sconfitta esterna per il Volturino, che ha perso di misura sul campo del Real Gildone. Nel girone “C”, la Frentania del presidente Leombruno, sale al 4° posto, grazie alla vittoria per 2-0 sui Lupetti Guglionesi. In Seconda, il Carlantino mantiene la testa del girone, grazie alla vittoria esterna per 3-1 sul campo del Real Gambatesa. Vittoria con lo stesso risultato per la Celentia contro il Campolieto, dauni che salgono a 5 punti, perde invece il San Marco la Catola in casa con la Rinascita Bussese, pugliesi fermi a 4 punti.

Inizia alla grande la Seconda Campana per l’Anzano di mister Pagliarulo, i pugliesi domenica hanno battuto al “Nicola Caruso” il Torella dei Lombardi per 4-2, a segno Coppola, Caruso, Barone e Paoletta. Pareggio a reti bianche per l’Artemisium sul campo dell’Atletico Taurasi. Buon punto per lo Sporting Accadia che fa 2-2 in casa contro lo Sporting Ariano, grazie alla doppietta di Fiore. Domenica mattina le ragazze dello Sporting Team impegnate nel 6° Campionato Provinciale US Acli, hanno battuto 4-2 fuori casa il CalcioFoggia.it, a segno due volte Iafelice, reti per Delli Carri e Racioppo. Le santagatesi guidano il campionato con 12 punti alla pari dell’Ausculum Medioevalis e la Vicarius Apricena. Vittoria per i ragazzi di Ferro nell’amichevole tra Appenninica e Monteleone, con il risultato finale di 7-5.

Giovanni Vivolo – Il Mattino di Foggia e Provincia

Torna il sereno in casa Atletico Stornara, con Borrelli un punto a Palo

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

“La società mi ha parlato al cuore” l’ammissione di Borrelli tornato in settimana sulla panchina biancoverde

Con il pareggio di Palo del Colle sembra tornato il sereno in casa Atletico Stornara. La formazione biancoverde in casa della capolista ha giocato un’ottima partita, ottenendo un preziosissimo punto, che rilancia le ambizioni della società del presidente Giuseppe Rotordam. L’ambiente stornarese era stato scosso da un avvio di campionato non certo esaltante, a cui sono seguite le dimissioni del tecnico Nicola Borrelli, protagonista di alcune frizioni con parte della squadra. Le dimissioni però sono state subito respinte dalla società, che ha chiesto a Borrelli di rimanere, così come accaduto nell’immediata vigilia della trasferta di Palo, mentre la squadra in settimana si era allenata agli ordini del vice Massimo Circiello. “Ho scelto con il cuore, la società mi ha parlato con la consueta semplice profondità, ed io figlio di quella terra e di quei colori non ho potuto fare altro che farmi riabbracciare” queste le toccanti parole pronunciate da Borrelli, ennesima testimonianza dell’affetto e dell’amore che lega il tecnico ai colori biancoazzurri.
All’orizzonte il ritorno di coppa giovedì al San Rocco, con lo Stornara chiamato a ribaltare l’uno a zero dell’andata in casa della Reali Siti Stornarella, poi domenica la trasferta a Candela, una gara da vincere per agguantare la zona play off, con l’obiettivo di continuare a scrivere belle pagine della storia del calcio biancoverde.

Luca Caporale – Il Mattino di Foggia e Provincia