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La Nuova Molfetta con l’obiettivo di ripartire

Dopo la sconfitta di domenica scorsa grande voglia di riscatto per i ragazzi allenati da mister Nicola Catalano. I molfettesi infatti saranno impegnati domenica prossima in trasferta in casa del Real Siti in quel di Stornarella.
Gli avversari di turno giungono al prossimo match dopo la sconfitta di Ordona di domenica scorsa per 4 a 2; fino ad oggi si trovano a metà classifica con sei punti in classifica frutto di due vittorie e due sconfitte. Una squadra quindi che sembra poco propensa al pareggio: vedremo se il match di domenica confermerà questo trend o meno. In pareggio anche la differenza reti con sei gol realizzate e altrettante subite.
Una sfida difficile quindi per Abbatantuono & Company vista anche la forza degli avversari nei match casalinghi dove hanno raccolto due vittorie con tre reti realizzate e zero subite.
Ma nessuna paura: la Nuova Molfetta arriva al match di domenica nelle migliori condizioni possibili sia dal punto di vista fisico che psicologico, frutto della grande voglia di riscatto rispetto alla sconfitta di domenica scorsa.
In settimana tutto lo staff tecnico sta svolgendo un ottimo lavoro e c’è grande ottimismo per una gara che dovrà essere utile per non vanificare l’ottima partenza.
Fischio d’inizio domenica alle ore 14.30.

Adriano Nappi

L’Unione Calcio Bisceglie ritorna al “Di Liddo”

La commissione tecnica della Figc di Puglia ha dato il consenso alla società del presidente Pedone per la disputa delle gare interne presso lo storico campo comunale di Via Cavour. Si parte da domenica prossima, contro la Rutiglianese, con calcio d’inizio alle ore 14.30.

L’Unione Calcio torna finalmente a casa. A partire dall’appuntamento di domenica prossima contro la Rinascita Rutiglianese e per il resto della corrente stagione sportiva, la formazione biscegliese militante nel campionato di Promozione (girone A) giocherà le proprie gare casalinghe sul rettangolo del campo comunale “Francesco Di Liddo” di Via Cavour.
Dopo aver chiesto asilo presso l’impianto di Ruvo nel primo segmento di stagione, l’Unione Calcio Bisceglie ha ricevuto il consenso all’utilizzo del “Di Liddo” per la disputa di partite ufficiali dopo un sopralluogo effettuato stamani dalla commissione tecnica del Comitato Regionale della Figc che ne ha verificato la piena agibilità.
Terminato l’esilio forzato, dunque, da domenica la squadra presieduta da Enzo Pedone potrà beneficiare del calore e del sostegno del pubblico biscegliese. Per via del passaggio dall’ora legale all’ora solare, il match contro la Rutiglianese avrà inizio alle 14,30.

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie – Una formazione del 2013/2014

Sporting Daunia – San Giovanni Rotondo 1-2
Doppio Bruno e il San Giovanni vola

Gennaro Bruno

La doppietta del bomber regala i tre punti a mister Vergura

Seconda vittoria in trasferta per l’AC San Giovanni Rotondo nel campionato di I° Categoria. Gli uomini di Michele Vergura nella 4° giornata espugnano l’ostico campo della Sporting Daunia Foggia per 2 a 1.

A regalare i tre punti ai gialloblù ancora un inarrestabile Gennaro Bruno, grande mattatore del match con la sua doppietta.

Dopo aver chiuso il primo tempo in svantaggio, il San Giovanni trova il pari ad inizio ripresa con un rigore realizzato da Bruno.

Al 91mo l’attaccante gialloblù trova la perla, siglando la rete della vittoria con un sinistro da fuori area che non lasciava scampo al portiere foggiano.

Sei punti in tre partite il bilancio della formazione di Vergura, che deve recuperare il match ‘casalingo’ non disputato due settimane fa a Monte S.Angelo per nebbia, contro il Bitonto.

È stata una vittoria del gruppo – ha commentato bomber Bruno a fine gara –. Abbiamo combattuto fino alla fine per portare a casa questi 3 punti fondamentali. Dobbiamo continuare così“.

Domenica prossima la compagine sangiovannese affronterà l’Atletico Stornara. Da definire la sede di gara, in attesa delle decisioni sullo stadio ‘Antonio Massa’.

sangiovannirotondonet.it


Canosa-Real Bat 1-1
Conteduca risponde a Losito

Conteduca risponde a Losito. Pari nel derby tra Canosa e Real Bat
Le due reti nella prima metà della ripresa. Un punto che alla fine soddisfa entrambe le compagini

Vince soprattutto la voglia di non perdere tra Canosa e Real Bat, alla fine arriva un punto che va bene ad entrambe.
Il Real Bat è sceso in campo senza gli indisponibili Civita e Ricco, in un derby sempre molto sentito per i tanti ex e per la lunga lotta della scorsa stagione.
Poche sono le azioni che si possono descrivere nell’arco del primo tempo, con le due squadre che si sono equivalse a centrocampo senza affondare i colpi.
Il Canosa ben messo in campo arriva nei pressi di Lombardi al 7′ quando Mansi perde il momento per tirare a botta sicura.
Poi è ancora il Canosa che al 25′ prova a portarsi in vantaggio con Landini bravo a tirare dal limite, ma il pallone va fuori. A seguire le due formazioni non riescono più ad imbastire trame di gioco offensive, l’unica ed ultima capita sui piedi di Digiorgio allo scadere del primo temo, ma solo dinanzi a De Blasio non insacca una bella palla messa a centro area da Frezza. Si va così al riposo a reti inviolate.
Al rientro dagli spogliatoi il Canosa vasubito  in vantaggio. Al 5′ Landini calcia una bella punizione dal limite che Lombardi mette in angolo. Batte lo stesso Landini ed è bravo Losito ad insaccare di testa, approfittando della libertà concessagli dalla difesa barlettana.
Con lo svantaggio arriva la reazione del Real Bat, bravo a riversarsi nell’area del Canosa, non concretizzando però in due occasioni: prima col neo entrato Gerundini al 10′, lesto a girarsi dentro l’area piccola ma la difesa respinge il tentativo, poi al 14′ con Curci che in semirovesciata si vede parare dal portiere locale una palla che sembrava già dentro.
Al 21′ arriva il pari, il Real usufruisce di una punzione dal limite battuta magistralmente da Antonio Conteduca, che piazza il pallone proprio nell’angolino dove De Blasio non può arrivare.
A questo punto prende il sopravvento la paura di perdere e non accade quasi più nulla, con il pareggio che è il risultato più giusto per quello che si è visto in campo.
Domenica prossima il Real Bat torna nel campo amico ospitando la Virtus Bitritto.

Canosa: De Blasio, Daluiso, Attimonelli, Mansi, Losito, Polichetti, Michielli (77′ Carnicelli), Iacobone, Lomonte (66′ Martinelli), Landini (62′ Conte R.), Quacquarelli.
A disp.: Conte V., Andriani, Somma, Conte R., Carnicelli, Sbergo, Martinelli. All. Scaringella

Real Bat: Lombardi, Scommegna, Cavaliere (55′ Gerundini), Conteduca, Rizzi R., Francavilla (63′ Fiorella), Frezza, Mennuni (77′ Marzella), Digiorgio, Patimo, Curci.
A disp: Rizzi S., Filannino, Cassatella, Diviccaro. All. Iannone

Arbitro: Bizio di Casarano
Assistenti: Bari di Bari e Ignomiriello di Bari
Reti: 51′ Losito (C), 66′ Conteduca (RB)

Rinascita Rutiglianese – Monte Sant’Angelo 1-3
Prima vittoria esterna per il Monte

stemma Monte Sant'AngeloPronti, partenza, via… ed il Monte è già in vantaggio. Servono appena 28 secondi per violare la porta del portiere avversario. Per la Rutiglianese una pesante sconfitta interna al termine di una partita iniziata male e finita peggio a causa anche delle due espulsioni (Lisi e Cavallaro), espulsioni maturate nel corso del secondo tempo.

Il Monte S. Angelo, invece,ha giocato una buona partita, approfittando in modo particolare del disordine tattico dei granata. Ben messi in campo hanno sciorinato un gioco brioso ed incisivo ,soprattutto dal 19’ della ripresa in poi quando la Rutiglianese è rimasta in inferiorità numerica, prima per l’espulsione di Lisi (seconda ammonizione) e poi di Cavallaro (rosso diretto).

La quarta sconfitta stagionale su sei gare disputate, deve far riflettere e non poco i dirigenti rutiglianesi, chiamati ora a dare una svolta ad una situazione che, domenica dopo domenica, diventa sempre più complicata e con una classifica sempre più deficitaria.

Partita subito in salita per i granata. Dopo 28 secondi, ingenuo fallo di Lisi (ammonito) suLannunziata in piena area. Rigore in favore del Monte S. Angelo trasformato da Scarano.

La risposta dopo cinque minuti: Cassano su punizione impegna il portiere Bua. Al nono, ci riprovano ancora i garganici prima con Scarano e poi con Lannunziata, in entrambi i casi bravo Iacobellis a parare. Al 37’, il pareggio dei granata con Cassano direttamente su calcio di punizione.

Ripresa più movimentata e ricca di episodi. Al sesto, la conclusione di Pinto viene respinta in angolo. Un minuto dopo, insistente protesta dei giocatori ospiti nei confronti del direttore di gara, reo di aver solo ammonito e non espulso Sibillano per una entrata, a dir poco energica, nei confronti dell’attaccante, Quitadamo, costretto poi a lasciare il campo.

Al 15’, il tecnico del Monte S. Angelo sostituisce il difensore Marcone con Lizza, che da quel momento diventa il protagonista assoluto della partita. Al 19’ porta in vantaggio i suoi al termine di una rapidissima azione di contropiede e al 28’ con una super giocata mette in condizione Giordano di siglare la terza rete.

Sino al termine da registrare, un gol annullato alla Rutiglianese per fuorigioco di D’Addiego e l’espulsione di Cavallaro quest’ultimo mandato in campo al 43’ del primo tempo a sostituire l’infortunato Portone.

R. Rutiglianese : Iacobellis, Gentile, Mazzilli, Sibillano ( 30’ s.t. Liso), Lisi, Maiullari, D’Addiego, Cassano, Portone ( 43’ a.t. Cavallaro), Pinto, Ginefra ( 1’ s.t. Aufieri). A disposizione : Saponarao, Carducci, Cramarossa, Fiorentino. All. Montecalvo.

Monte S. Angelo : Bua, Ciuffreda, Pignatelli, Marcone (15’ s.t. Lizza), Melchionda, Giordano, Cesar, Lannunziata, Scarano, Quitadamo (11’ s.t. Armilotta). A disposizione: Starace, Fischetti, Valente, Fiore, Simone. All. Ricucci.

Arbitro : Sig. Vincenzo Ruggieri di Brindisi.

Assistenti : Sigg.ri Antonio Marolla e Giuseppe Piccolo di Barletta.

asdmontesantangelocalcio.it

 

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 22/10/2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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San Severo: Francesco Russi e la nazionale

Francesco Russi

Il difensore sanseverese rientra dal raduno.

Francesco Russi è rientrato a San Severo dopo la due giorni di raduno con la Nazionale Italiana di serie D, tenutasi lunedì e martedì scorsi, presso il centro di preparazione olimpica “Acqua Acetosa” di Roma.Si è trattato della prima storica convocazione di un giocatore sanseverese con una selezione nazionale.

E’ stata una esperienza bellissima – ha commentato al rientro – inizialmente ero molto emozionato perché per la prima volta entravo in un mondo che non conoscevo”.

Russi ha avuto modo di lavorare con i tecnici federali e di confrontarsi con ragazzi giunti nel centro olimpico da tutta Italia.

Porto con me un ricordo sicuramente positivo – continua il difensore del San Severo – e, allo stesso tempo, molto importante perché mi ha fatto capire che ho ancora molto da lavorare, da imparare e, quindi, da dimostrare”.

Da oggi Russi sarà di nuovo a disposizione di Mister Danilo Rufini e, insieme a tutta la squadra, proseguirà la marcia di avvicinamento alla trasferta di domenica prossima sul campo della capolista Marcianise.

E’ ufficiale. A Carlo De Masi la panchina della Nuova Lucera Calcio

De Masi

Carlo De Masi è il nuovo allenatore della Nuova Lucera Calcio. L’ufficialità è giunta solo nella tarda serata dopo un vertice tra i dirigenti tenutosi per definire nei particolari il meccanismo di avvicendamento sulla panchina. De Masi, nel pomeriggio allo stadio, ha avuto un incontro con la squadra per un primo contatto e per definire le modalità di lavoro sul campo; annunciata un’amichevole, per giovedì alle 19, con il Lesina. Il tecnico ha fretta e vuole valutare la rosa per favorire nel modo più corretto gli interventi utili al suo inevitabile rafforzamento. Mentre, incombe il non facile impegno casalingo con il Canosa di domenica prossima, l’allenatore lucerino si appella alla tifoseria e a tutte le componenti che ruotano attorno al club affinché ci sia un ricompattamento per il bene dei colori cittadini. De Masi si butta in questa avventura con lo stesso piglio col quale, numero dieci sulle spalle, ha guidato in tante battaglie il Lucera Calcio, diventando una bandiera della storia biancoceleste.

Dopo l’ottima stagione ad Ascoli Satriano – i gialloblu sono oggi in Eccellenza – De Masi diventa, quindi, l’elemento essenziale per risalire la classifica e tentare di conseguire la salvezza. Impresa densa di insidie, ma l’entusiasmo manifestato dai tifosi è già un segnale positivo per uscire dal vicolo cieco in cui era finita la vicenda calcistica locale.

La Società, intanto, comunica che è stato concluso l’accordo con l’attaccante Terlizzi, che si è già unito alla rosa dei giocatori a disposizione di De Masi.

II Categoria – Classifica marcatori dopo la 4^ giornata

Salgono a quota 6 reti Angerame del Sauri (doppietta per lui domenica) e Ianzano della Polisportiva Sammarco. A quota 5 reti sale il sammarchese Coco (tripletta contro il malcapitato Atletico Manfredonia). Di seguito i marcatori della 4^ giornata ed a seguire le prime posizioni in classifica.

Marcatori II Categoria – 4a giornata

 

classifica marcatori II Categoria dopo la 4a giornata

I Categoria – Classifica marcatori dopo la 4^ giornata

Resta fermo a quota 6 reti Silvestri del Minervino Murge, ed ad approfittarne sono Murolo (Nuova Molfetta) ed Albenzio (Rocchetta), che grazie alle reti segnate domenica salgono a quota 4 reti. A seguire con 3 reti Bruno del San Giovanni Rotondo. Di seguito i marcatori della 4^ giornata ed a seguire le prime posizioni in classifica.

Marcatori I Categoria 4a giornata

classifica marcatori I Categoria dopo la 4a giornata

Celle di San Vito Si dimettono Cavaliere e Pellegrino, subentra Leonino

Si dimette il duo CavalierePellegrino, la decisione presa da entrambi gia’ prima della sconfitta contro L’Unione Calcio Bisceglie.
Infatti prima della gara la squadra era gia’ al corrente della decisione dei due che avrebbero lasciato la squadra per motivi di lavoro.
Al loro posto arriva Cosimo Leonino che gia’ ieri sul campo di San Ciro ha diretto il suo primo allenamento con la squadra.

Ufficio stampa Celle di San Vito

 

Vicarius: Esonerato Mister Mario Lange

Francesco Pompilio

Al suo posto Francesco Pompilio che ha già diretto il primo allenamento.

Mario Lange non è più il tecnico della Vicarius. La decisione, già nell’aria da domenica al termine della partita con il Palo del Colle, è diventata ufficiale ieri sera, 22 ottobre, contestualmente alla nomina del nuovo tecnico Francesco Pompilio. Quest’ultimo, originario di San Giovanni Rotondo ed ex coach della Sanseverese, è già stato presentato nella sede di via Garibaldi ed ha diretto la prima sessione di allenamento in vista del prossimo impegno a Bitetto.
Si prova sempre un certo dispiacere quando una società sceglie di sollevare dall’incarico il proprio allenatore a stagione in corso“, ha commentato il Presidente della Vicarius Antonio Romagnoli. “Un sentimento che aumenta perché la decisione non arriva sulla base dei risultati raggiunti, che sono ottimi anche in questo primo scorcio di stagione“, prosegue Romagnoli.
A tal proposito voglio ringraziare a nome della Società mister Mario Lange per il lavoro svolto in questi anni. Nessuno dimentica i momenti belli vissuti insieme sotto la sua gestione, culminati con i festeggiamenti per la promozione solo pochi mesi fa, al termine dello spareggio contro il Candela, dopo una stagione particolare“.
Abbiamo scelto di cambiare la guida tecnica – va avanti Romagnoliperché abbiamo notato in queste settimane un certo nervosismo nel gruppo, spesso sfociato in espulsioni evitabili, sia dei giocatori che dello stesso Lange. Cosa che ci è costata una più che probabile vittoria domenica scorsa contro la capolista Palo del Colle. Ecco perché abbiamo ritenuto opportuno dare questo tipo di segnale ai ragazzi, con la convinzione che l’esonero del mister possa resettare gli equilibri e far ripartire la squadra con ancora maggiore entusiasmo“.
La nomina di Francesco Pompilio è in linea con i nostri obiettivi stagionali: puntiamo su un tecnico giovane per una rosa giovane. Pompilio ha un passato recente da calciatore e ha l’ambizione di migliorarsi. Proprio come la Vicarius che, seppur neopromossa, punta a recitare un ruolo da protagonista anche quest’anno, vista la rosa che abbiamo allestito. Ora ripartiamo compatti e sicuri che il nuovo mister saprà dare la sua impronta di gioco alla squadra e, cosa più importante, saprà cementare questo gruppo formato in primis da bravi ragazzi, oltre che ottimi calciatori. Auguro un buon lavoro a Pompilio e le migliori fortune sportive a mister Lange che, da tecnico preparato qual è, avrà sicuramente nuove opportunità di dimostrare il suo valore“.

Manfredonia: sabato al Miramare c’e’ il derby con il Bisceglie

Mister Franco Cinque

Il match si giocherà alle ore 14 sotto le telecamere di Rai Sport che trasmetterà la partita in diretta
I sipontini non vincono da tre gare, un solo gol segnato in altrettante uscite. Due tabù che i bianco-celeste vogliono sfatare nel derby

MANFREDONIA – Il Manfredonia e la voglia di vincere. I sipontini vogliono tornare ad assaporare il gusto dei tre punti. Questa prelibata pietanza manca dalla tavola della formazione bianco-celeste dalla trasferta di Metapontino. Un digiuno che dura da tre gare, considerata la sconfitta con il Vico Equense ed i pareggi con Francavilla e Mariano Keller. Una formazione affamata, dunque. E sabato c’è il derby con il Bisceglie, addirittura quasi all’ora di pranzo (14,00 ndc) e sotto le telecamere di Rai Sport che trasmetterà la partita in diretta televisiva.
Un appuntamento tutto da gustare. Per la sfida contro la formazione barese, difficile prevedere i recuperi di Romito e La Porta, ancora alle prese con i rispettivi infortuni. Il resto della truppa continua la fase di preparazione al derby con il Bisceglie. Ci sarà da combattere, entrambe le formazioni hanno bisogno dei tre punti per continuare ad inseguire il rispettivo obiettivo. Al Manfredonia, per avere ragione sulla formazione di Favarin, occorreranno i gol degli attaccanti. Anche contro il Mariano Keller l’attacco del Manfredonia è rimasto all’asciutto. “E’ così: ci mancano i gol – ammette Cinque. Del resto parlano i numeri e gi stessi dicono che il Manfredonia è una squadra che segna poco (7, dei quali 3 rientrano nel conto del 3-0 assegnato dal giudice sportivo a tavolino, ndc) e pertanto bisogna lavorare per colmare questa lacuna ovvero dobbiamo migliorare il lavoro sulla profondità per avere una maggiore concentrazione negli ultimi e decisivi metri“.
Manfredonia alla ricerca del gol e della vittoria, con il Bisceglie sarà la volta buona?

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Celle di San Vito – Unione Calcio Bisceglie 2-5
Sconfitta netta per gli undici di Acquaviva

Luciano Acquaviva

Sconfitta nettamente la squadra del presidente Luciano Acquaviva.

Vittoria schiacciante quella dell’Unione Bisceglie capace di sfruttare i molteplici errori dei padroni di casa durante tutta la gara.
Il Parziale del primo tempo si e’ chiuso sul due a zero per gli ospiti, la prima rete siglata da di Pierro e la seconda da Ferrante.
Nella seconda frazione di gara fino alla mezz’ora le incursioni di Bruno, Stango e Di Francesco hanno messo in difficolta’ la retroguardia avversaria sfortunatamente non trovando la rete che poteva riaprire la contesa.
Dal 31′ in poi solo Bisceglie che nel giro di dieci minuti portava il parziale sullo 0–5, grazie alle reti di Di Pierro, autorete di Colucci e Ferrante.
Negli ultimi 5′ l’orgoglio cellese con Bruno e Sylla chiudeva il risultato sul 2–5.

Celle di San Vito: D’Elia, Colucci, Acquavviva, Bruno, Delluno (13’s.t. Lomele), Colonna, Mazzanti (12’s.t. Nardella), Sylla Di Francesco, Capocasale (30’s.t. De Palma), Stango. A disp: Pompa, Carlone, Giannini, Scopece. All: Presutto

Unione Calcio Bisceglie: Di Fazio, Bufi, Malerba, Ang. Monopoli, Compierchio, Carlucci, Dascoli (35′ Di Ceglie), Silvestri, Ferrante (38′ s.t. Pasculli), Di Pierro, Natilla (25’s.t. Salierno). A disp: Antonino, Ant. Monopoli, Cantarale, Porcelli All: Modesto

Arbitri: Daddato (Barletta). Assistenti: Maggi (Barletta), Vitobello (Barletta)
Marcatori: 16’p.t. e 31′ s.t. Di Pierro, 37’p.t. e 35′ s.t. Ferrante, 33’s.t. Colucci (aut), 42′ s.t. Bruno, 45′ s.t. Sylla
Ammoniti: Dascoli, Ferrante, Di Pierro, Delluno, Di Francesco, Stango

Ufficio stampa Celle di San Vito

Celle di San Vito

Real Alberobello – Lizzano 3-0
prima vittoria casalinga

Gianvito Terrafino

Il Real Alberobello conquista la prima vittoria casalinga, bissando il successo della trasferta a Scorrano di domenica scorsa. Una partita ricca di emozioni e interamente dominata dai padroni di casa. Nel primo tempo, i gialloverdi di Caroli fanno la partita. Il primo brivido lo regala Massafra su punizione, dopo pochi minuti, ma Pastore salva. Al 10’pt. è ancora Massafra a mettere la palla sui piedi di Calicchio che prova il tiro, che finisce alto sulla traversa. Il Real Alberobello continua ad attaccare. Al 18’pt. Terrafino viene atterrato in aerea e l’arbitro, il sig. Labianca di Foggia, assegna il penalty. Dal dischetto Massafra sigla il vantaggio gialloverde.

Nella prima frazione di gara, il Lizzano prova ad affacciarsi nella retroguardia gialloverde, ma senza creare particolari affanni agli uomini della difesa. Il primo tempo si chiude a favore della squadra di casa.

Nella ripresa, gli ospiti scendono in campo più decisi ad agguantare il pareggio e tentano qualche sortita offensiva, ma senza fortuna. Mister Palmieri prova a cambiare qualcosa, mandando in campo prima Peluso per Distratis L., poi Simili per Buzzacchino e Palmisano per Lanzo. È proprio Palmisano a creare l’occasione più ghiotta della partita. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, prova la conclusione che Netti salva in extremis sulla linea. La respinta favorisce ancora gli avversari che riprovano a bucare la porta, ma è ancora il portiere gialloverde con un colpo di reni a salvare. È un Lizzano più aggressivo che prende l’iniziativa e si impone, ma non riesce a trovare il goal. Alla mezz’ora, il Real Alberobello riprende le redini della partita e cerca di mettere al sicuro il risultato. Mister Caroli manda in campo prima Musli e Notarnicola, per Amatulli e Massafra e poi Ricco per Terrafino. I gialloverdi continuano ad attaccare e gli avversari non stanno certo a guardare. Al 40’st. è Marco a siglare il raddoppio con un tiro da fuori area su cui Pastore non può nulla. La formazione di Caroli non si accontenta e continua ad attaccare con Stanisci che al 44’st. trova il goal della definitiva vittoria del Real Alberobello.

Una partita giocata dalla formazione gialloverde con caparbietà e con la voglia di vincere e regalare ai tifosi la prima vittoria casalinga della stagione. Una vittoria importante per il Real Alberobello, la prima conquistata sul campo in terra battuta dello stadio “Scianni – Ruggieri” di Alberobello, dopo due stagioni giocate sul sintetico del “De Luca – Resta” di Noci.

Real Alberobello: Netti, Terrafino (40’st. Ricco), Piccirilli, Lucia, Vinci, Frascati, Amatulli (30’st. Musli), Calicchio, Stanisci, Marco, Massafra (30’st. Notarnicola). All. Caroli.

Pol. Lizzano 1996: Pastore, Gallo B., Gallo A., Nazaro, Lenti A., Lanzo (20’st. Palmisano), Buzzacchino (30’st. Simili), Distratis (10’st. Peluso), Chiffi, Lenti M., Distratis M. All. Palmieri.

Arbitro: Labianca (Foggia)
Reti: 18’pt Massafra (R), 40’st. Marco, 44’st. Stanisci.

Emanuela Miraglia

Carapelle: intervista a Pipoli

Importante pari esterno per il Carapelle di Ciccone, ben messo in campo e che non ha lasciato nulla al caso.
Due occasioni nella prima frazione di gioco con Gravinese e Ceglia, poi nella ripesa i padroni di casa sono stati più incisiva anche se non hanno mai impensierito il portiere Pipoli. Un pari tutto sommato giusto.
Ai microfoni di Antonio Villani, l’estremo difensore Pipoli.

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Eccellenza – Classifica marcatori dopo l’8^ giornata

Giorgetti davanti a tutti. Salgono Di Pinto, Giacco e  Rocco Augelli.

7 gol: Giorgetti (2) – Galatina

5 gol: Volpicelli (1) Ostuni, Di Pinto (2) – Trani, Giacco (1) – Mola

4 gol: Sallustio – Molfetta, Campo (2) – Trani, Rizzello (1) – Copertino, Tenzone – Mola, Cecere – Castellaneta, Marino – V. Francavilla, Cocciolo (2) – Manduria, Rana – F. Andria, R. Augelli (2) – Vieste

3 gol: Turitto – Ostuni, Presicce, Savino – Gallipoli, Moscelli – F. Andria, Marinelli (1) – Casarano, Savoia – Sudest, Lanave (1) – Molfetta

2 gol: Di Gennaro – Sud Est, Giuffrida, D’Amario – Francavilla, Camassa – Ostuni, Quarta, Biason, A. De Benedictis (1), Carminati (1) – V. Francavilla, Guerrero, Radicchio – Massafra, Morra – Vieste, Somma – Q.U. Bari, Morello, Di Santantonio (2) – Copertino, Vitale, Impallari – Casarano, Della Tommasa, Fanigliulo – Galatina, Zotti (1) – F.Andria, Schirone, Longo – Mola, Ventura – Molfetta, Colella – Vieste

Tra parentesi i gol su rigore

colpoditaccoweb.it

Herdonia – Biccari 3-0
Brutta sconfitta

Buio pesto in casa Biccari: al di là del risultato che comunque è pesante, molteplici sono le cose che non sono girate per il verso giusto.

In primis l’atteggiamento mentale: scarichi, molli e timorosi. Tutte caratteristiche che non possono che incidere negativamente sulla prestazione.

Eppure i primi minuti, pochi ma sufficienti per dire che con un altro spirito le cose sarebbero andate diversamente, avevano lasciato intravedere buone trame: due le occasioni capitate una sui piedi di Tuoro che, dopo un ottimo inserimento, a tu per tu con il portiere avversario sceglieva il pallonetto che però si rivelava debole e non riusciva  a tradursi in gol; l’altra occasione capitava sui piedi di Marino A. che a pochi metri dall’area di rigore veniva afferrato dalla maglia dal difensore avversario: per tutti il fallo sarebbe da rosso diretto, ma per direttore di gara l’eventuale fallo non meritava neanche il giallo.

A quel punto iniziano le prime sbandate della difesa biccarese: primo errore della coppia centrale e un attaccante dell’Herdonia fallisce una facile occasione. Nascono incomprensioni che portano ad un atteggiamento difensivo disastroso che produce occasioni a ripetizione per l’Herdonia che al 25′ passa in vantaggio. Ancora pochi minuti e l’Herdonia raddoppia. Il Biccari è intimorito.

Inizia il secondo tempo con Zerrilli che resta negli spogliatoi e Figliola al suo posto. La gara scorre via sui binari del primo tempo con il Biccari che ormai crede poco nel gol che riaprirebbe il match e l’Herdonia che si limita a controllare la gara. Entrano anche Checchia Martino per D’Addario e Pavia per Tuoro, ma il match non cambia. Anzi, a pochi minuti dal termine arriva il terzo gol dell’Herdonia grazie all’autogol di Ciampi.

Finisce 3-0 e in casa Biccari iniziano i primi processi che certamente non fanno bene all’ambiente che invece deve ritrovare la serenità necessaria per rimettersi quanto prima in carreggiata.

ASD BICCARI: Silvestre G., Marino A., Ciampi, Checchia Gr., Robert, Zerrilli (dal 1′ del s.t. Figliola), Checchia Gio., D’Addario (dal 30′ s.t. Checchia Mart.), Silvestre, Moccia, Tuoro (dal 33′ s.t. Pavia).

Sammarco – G.S. Troia 3-0
Gialloverdi mai pericolosi

stemma G.S. TroiaQuarta giornata di campionato, giornata nella quale gli uomini di mister Pellecchia sono chiamati a giocare in trasferta contro la capolista Sammarco, reduce da tre successi consecutivi. Il Troia vuole dare continuità ai miglioramenti visti nella gara contro il Castelluccio dei Sauri e tentare di fare punti.  Partono bene i gialloverdi che si spingono timidamente in avanti, ma non sono mai pericolosi in area avversaria. I padroni di casa non ci stanno a fare brutta figura davanti al proprio numeroso pubblico e con rapidi contropiede si fanno vedere dalle parti di Festa, che amministra semplicemente, grazie anche all’aiuto di un’attenta difesa. E’ sull’ennesimo contropiede del Sammarco che nasce il gol: palla filtrante in area, l’attaccante sammarchese viene steso da Aquilino e il rigore è inevitabile; palla da una parte, Festa dall’altra. 1 a 0 ma il G.S. Troia non si scoraggia. Spinti dalla voglia di riacciuffare gli avversari, i gialloverdi cercano di sfondare la buona difesa avversaria e da una fallo al limite dell’area ai danni di un attivo De Michele, il Troia potrebbe pareggiare, ma Salandra calcia di poco alto sulla traversa. Ancora il Sammarco potrebbe segnare, ma Festa nega il raddoppio. Alla fine dei primi 45′ il Troia è sotto di un solo gol contro ogni pronostico e i gialloverdi iniziano a credere in un risultato positivo. Nel secondo tempo i ritmi si alzano, la difesa gialloverde è chiamata a fare gli straordinari e grazie a Festa, autore di un paio di interventi decisivi, continua a restare sotto solo di un gol. I troiani non stann

Manfredonia – Bisceglie: In vendita i biglietti

L’A.S.D. Manfredonia Calcio comunica che è aperta la vendita dei tagliandi per assistere al match Manfredonia-Bisceglie, valevole per la 10^ giornata del campionato di Serie D girone H ed in programma sabato 26 ottobre 2013 alle ore 14,00 allo Stadio Miramare.

I biglietti possono essere acquistati presso i punti vendita BookingShow autorizzati e online, sul sito bookingshow.com e soltanto il sabato (dalle ore 9.00 alle ore 13.00) presso i botteghini dello Stadio Miramare.

Ufficio Stampa

La Classifica Marcatori del Girone H di Serie D dopo l’8 turno

Doppietta per l’attaccante argentino del San Severo Fernardo Alberto Galetti contro il Nardò.

Buon bottino di reti nella ottava giornata del Girone H di Serie D. 21 sono le marcature timbrate nelle nove partite in programma: una media di 2,3 goal a partita. Tra le reti prevale la doppietta del navigato attaccante argentino del San Severo Fernando Alberto Galetti, nel largo trionfo contro la derelitta Nardò. Nella classifica marcatori il goleador del Brindisi Giuseppe Gambino è tranquillo in vetta con 10 goal, davanti a Loris Formuso del Grottaglie che viene raggiunto a quota 6 reti da Massimo Perna della Turris.
GARE 8° TURNO GIRONE H SERIE D
BISCEGLIE-REAL VICO EQUENSE = 0-0
BRINDISI-PROGREDITUR MARCIANISE = 2-0
  Loiodice Nicola 16’ st (B), Tedesco Cosimo 47′ st (B)
FRANCAVILLA SUL SINNI-GELBISON CILENTO = 3-0
  Pioggia 14’ pt (F), Lancellotti 20’ pt (F), Sindic 43’ st (F)
GLADIATOR-MATERA = 0-1
  Migliaccio 2’ pt (M)
GROTTAGLIE-MONOPOLI = 0-2
  Corvino 20′ pt (M), Montaldi 24′ st (M)
MARIANO KELLER-MANFREDONIA = 0-0
PUTEOLANA INTERNAPOLI-TARANTO = 2-2
  Fioretti 2′ pt (P), Ciarcià 26′ pt (T), Molinari 39′ st su rig. (T), Pastore 48′ st (P)
SAN SEVERO-NARDÒ = 6-0
  Ianniciello 30′ pt (S), Galetti 44′ pt rig. (S), Galetti 47′ pt (S), Polani 48′ pt (S), Della Ventura 4’ st (S), Florio 39′ st (S)
TURRIS-REAL METAPONTINO = 2-1
  Grezio 2′ st (T), Perna 34′ st (T), Di Senso 43′ st (R)

 

CLASSIFICA MARCATORI
10 GOAL: Gambino (Brindisi)
6 GOAL: Formuso (Grottaglie), Perna (Turris)
4 GOAL: Sperandeo (Francavilla sul Sinni), Tedesco Gianmarco (Gelbison Cilento), Lauria (Matera), Allegretta-Temponi (Progreditur Marcianise), Clemente (Taranto)
3 GOAL: Pellecchia (Brindisi), Santaniello Emanuele (Mariano Keller), Corvino (Monospolis /1 Nardò), Citro-Iadaresta (Progreditur Marcianise), Galetti-Ladogana (San Severo)
2 GOAL: Croce-Titone (Bisceglie), Cacace-Fella-Loiodice Nicola-Tedesco Cosimo (Brindisi), Pioggia (Francavilla sul Sinni), Esposito Gennaro (Gelbison Cilento), Majella-Migliaccio (Matera), Montaldi (Monospolis), Di Senso-Manzillo (Real Metapontino), Russo Giulio-Volpe (Real Vico Equense), Ianniciello-Polani (San Severo),Balistreri-Molinari (Taranto), Branicki-Longoni (Turris)
1 GOAL: Del Core-Visconti (Bisceglie), Gasparini-Lancellotti-Pisani-Sindic (Francavilla sul Sinni), Grimaudo (Gelbison Cilento), D’Esposito-Ferraro-Mazza (Gladiator), Faccini-Napolitano Marco (Grottaglie), D’Arienzo-La Porta-Palazzo-Portosi (Manfredonia), Cicatiello-Fragiello-Mazzeo (Mariano Keller), Calori-Raveduto (Matera), Amato-Di Rito-Laboragine-Strambelli-Vetrugno (Monospolis), Finari (Nardò), Ciano-D’Anna-Lagnena-Teneriello-Verdone (Progreditur Marcianise), Fioretti-Imbriaco-Loiacono-Napolitano Antonio-Pastore-Salvati-Siciliano (Puteolana Internapoli), Cirigliano-Covelli-Pignatta (Real Metapontino), Coppola-Corsale-Iovene-Maraucci-Martone-Mennella-Trofa (Real Vico Equense), Conte-Della Ventura-Florio (San Severo), Ancora-Ciarcià-Fonzino-Mignogna-Palazzo (Taranto), Grezio-Lucchese-Mansour-Scognamiglio Pasquale-Sibilli-Tarascio (Turris)
AUTOGOAL
D’Arcante (Grottaglie), Santaniello (Mariano Keller), Carezza (Puteolana Internapoli), Maglione-Manzillo (Real Metapontino), Prosperi (Taranto)

 

sportcasertano.it

Real Biccari – Orta Nova 1-0
Terza vittoria di fila

Arriva anche la terza vittoria consecutiva in campionato per il Real Biccari, che regala la terza posizione in classifica a 9 punti, dietro solo alle due compagini di S. Marco. La sfida contro l’Orta Nova non è stata delle più semplici e lo si sapeva fin dalla vigilia.

La squadra del comune dei cinque Reali Siti veniva da una sconfitta contro il Sammarco, maturata negli ultimi minuti dopo essere stata in vantaggio per quasi tutta la gara.
Bertozzi deve fare a meno di Cetola squalificato e schiera la seguente formazione: Curiale, De Mare, Petronella, Potito, Bruno, Guerra, Pellegrino, Ponziano, Perna, Iannuzzi, Cappetta.
Le due squadre partono forte dimostrando di volersi giocare la gara per la vittoria fin dalle prime battute.
Ne vengono fuori continui ribaltamenti di fronte, grazie alla rapidità ed alla tecnica degli esterni di entrambe le squadre.
L’Orta Nova viene spesso avanti ma senza creare grossi problemi alla difesa di casa sempre attenta, Il Real risponde allo stesso modo. La partita si sblocca su una clamorosa occasione fallita dal centravanti ospite, che consente alla squadra di Bertozzi di ripartire e portarsi in vantaggio grazie a Pellegrino, lesto a tagliare la difesa dell’Orta Nova ed a trafiggere con un diagonale il portiere, per la classica frase “gol sbagliato gol subìto”.
Gli ospiti dopo aver preso lo “schiaffo” provano subito a reagire tenendo il pallino del gioco, ma è di nuovo il Real a rendersi pericoloso sfiorando il raddoppio con Cappetta e Perna. Il primo tempo si chiude con il vantaggio di 1 a 0 per la squadra del presidente Iannelli.
Nella ripresa l’atteggiamento delle duellanti non cambia, l’Orta Nova continua a farsi avanti alla ricerca del pareggio ma impatta sempre contro il muro difensivo del Real, mentre i padroni di casa continuano a divorare reti fatte. Complice la stanchezza e un’uomo in meno causa espulsione, l’Orta Nova lascia praterie, ma gli avanti del Real Biccari sciupano la rete del raddoppio, prima con Pellegrino che colpisce un palo a portiere battuto e su un tiro cross colpisce la parte alta della traversa, poi Augelli, subentrato a Cappetta, colpisce anch’egli la traversa con un bel tiro a giro e Magnisio che si lascia ipnotizzare a pochi metri dal portiere sparandogli addosso la palla. Nel finale la squadra di Bertozzi rischia la beffa, ma Curiale è agile e salva con due interventi miracolosi, la porta del Real, consentendo di portare a casa i tre punti meritati. La gara termina con il risultato di 1 a 0, che però, come già accaduto nelle precedenti gare, dimostra di essere bugiardo per la quantità di occasioni create e sciupate in malo modo. Partite che potenzialmente possono essere chiuse con risultati netti, rimangono aperte dando forza agli avversari di crederci fino alla fine e rischiando di vanificare tutto il bel gioco prodotto.
C’è da dire anche che l’Orta Nova ha dimostrato di essere una buona squadra, che pur in inferiorità numerica ha cercato la via della rete fino al triplice fischio senza mollare. Domenica prossima il Real Biccari farà visita al Troia, squadra in crisi di risultati e che momentaneamente è fanalino di coda a 0 punti, ma che sta venendo fuori dal punto di vista del gioco, quindi squadra assolutamente da non sottovalutare

Promozione: Il Monte corsaro si affianca al Carapelle. Male le altre.

Ancora poche soddisfazioni per le foggiane nel campionato di Promozione Pugliese. Intanto Bitonto e Altamura prendono il volo.
Ancora notizie poco positive per le squadre foggiane impegnate nel campionato di Promozione Pugliese.
L’unica squadra a portare a casa i tre punti è stata il Monte Sant’Angelo di mister Celestino Ricucci, alla seconda vittoria consecutiva, che a questo punto si affaccia nella zona sinistra della classifica, quella che guarda verso l’alto, con 9 punti sul groppone.
A pari punti si ritrova il Carapelle di Mariano Tarantino, all’indomani di un nuovo pareggio 0-0 in casa del Fortis Murgia. In testa volano Bitonto e Sporting Altamura (1-2 in casa del Gargano) a 16 punti, mentre Cellamare, Real Modugno e Atletico Corato (6-0 al Lucera) seguono a 13 punti.
Di queste cinque squadre ai vertici solo il Real Modugno è stata fermata (3-3) dal Giovinazzo, mentre le altre hanno tutte vinto.
Male il Celle, sconfitto in casa 2-5 dall’Unione Bisceglie e ancora fermo a 4 punti nei bassifondi della classifica, dove stazionano anche mestamente Gargano a 2 punti e Lucera ad un solo punto.

Fabio Lattuchella

Eccellenza: Vieste vola. Pari storico per l’Ascoli.

I gialloblu pareggiano ad Andria su un campo che ha visto anche la B, mentre i garganici sono sempre più lanciati verso la vetta.
Tiene il Sudest, respinge ogni attacco e resta inchiodato alla testa della classifica di Eccellenza Pugliese.
Il massimo campionato regionale ha eletto la sua “regina” momentanea, ma di certo, oltre alla neopromossa barese, tra le sorprese gradite c’è anche il Vieste di mister Olivieri (3-0 alla Stella Jonica), al secondo posto con 15 punti alle spalle del Sudest e a pari punti con l’Atletico Mola. La squadra garganica sta andando ben oltre ogni aspettativa, lanciata dai gol di Rocco Augelli e di Colella e dalle ottime prestazioni fin qui fatte.
Bene anche l’Ascoli Satriano di mister Maiellaro, sul campo della Fidelis Andria, che ha visto anche la serie B in tempi passati. Il pareggio 1-1 consente agli ascolani di mettere un ulteriore tassello verso la salvezza (7 punti) allontanando il fanalino di coda Quartieri Uniti Bari, fermo a 3 punti, lo Stella Jonica (4) e il Copertino (6).
Vince il Francavilla sul Manduria e oltre a mettersi a pari punti (7) proprio con l’Ascoli, permette ad entrambe di avvicinarsi alla stessa squadra superata sul campo ferma a 9 punti.

Fabio Lattuchella

Serie D: San Severo respira, Manfredonia meno.

Ancora deludenti i sipontini, il San Severo prende punti anche se contro i ragazzini del Nardò.
La vittoria non era certo in dubbio, contro la juniores del Nardò, ma il 6-0 con cui i giallogranata si sono imposti deve essere una iniezione di fiducia per il futuro.
Soprattutto per aver messo alle spalle in un solo colpo Real Metapontino (5) Puteolana e Grottaglie (7).
Male il Manfredonia che pareggiando 0-0 in casa del Mariano Keller si vede risucchiata in mezzo alla classifica. La vittoria del Brindisi sulla capolista Marcianise, comunque, permette a tutti di mantenersi tranquilli con la classifica che si accorcia ulteriormente e Matera, lo stesso Brindisi, Monopoli e Turris che si avvicinano alla vetta.

Fabio Lattuchella

Fidelis Andria – Ascoli 1-1
Sintesi della gara

Termina 1-1 il match tra Fidelis Andria e Ascoli Satriano.

Pochi cambiamenti nella formazione dei padroni di casa che scendono in campo con il consueto 4-4-2. L’unica novità è l’assenza di Riontino tra i titolari, sostituito da Grieco. Gli ospiti, rispetto alle gare precedenti, sono scesi in campo col 4-4-1-1, con Ricci in attacco sostenuto da Quaresimale.

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Canosa – Real BAT 1-1
Sintesi della gara

Si chiude in parità il derby della BAT. Il Canosa subisce la rimonta dei barlettani. Un pareggio condito da due reti per il derby molto atteso dalle squadre dopo lo spareggio della passata stagione e per la presenza in campo di molti ex.

Ecco la sintesi della gara. Video a cura di Sabino Mazzarella.

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Fortis Murgia – Carapelle 0-0
Pareggio tra gli sbadigli

PaoloDifonzo

L’attaccante dell Fortis Murgia, Paolo Difonzo, autore di una doppietta

Dopo la vittoria contro la Rutiglianese, la squadra murgiana non riesce a ripetersi con il Carapelle

Pareggio tra gli sbadigli quello tra Fortis Murgia e Carapelle che, sul terreno del “D’Angelo” si sono sfidate per la partita valida per la 6^ giornata del campionato di Promozione Pugliese. 0 a 0 il risultato finale, con un dato emblematico che rispecchia l’andamento della partita: nessun tiro pericoloso e portieri spettatori non paganti.
Rispetto alla vittoria di domenica scorso contro la Rinascita Rutiglianese, mister Valente, in tribuna per squalifica, deve rinunciare all’infortunato Alfonso, al suo posto rientra Cannito, mentre al centro della difesa riprende il suo posto capitan Genco. Altre novità a centrocampo con Cappiello e Castoro al posto di Livrieri e Squiccimarri. Gli ospiti invece, alla seconda sfida consecutiva contro una squadra altamurana, cambiano soprattutto in avanti dove, uno dei giocatori più rappresentativi, Ciccone è sostituito da Gravinese.
Sono gli ospiti a partire meglio e a prendere in mano il pallino del gioco tanto da costruire un paio di buone azioni. All’8′, infatti, un tiro cross di Ceglia si trasforma in assist per Gravinese che, però, dall’altezza del dischetto svirgola, facendo terminare la palla lontano dalla porta difesa da Giampetruzzi che, invece, al 18’ blocca senza problemi una conclusione centrale dal limite dell’area di Ceglia.
La Fortis Murgia, invece, non riesce a replicare la brillante prestazione di sette giorni prima e stenta a costruire azioni degne di nota. La prima e unica della frazione arriva al 19’ quando un cross basso dalla sinistra di Cappiello, complice una deviazione di un difensore, non raggiunge Castoro, tutto solo sul palo opposto. La prima frazione è tutta qui.
Ancora più soporifera la seconda frazione, interrotta solo dai tanti falli da una parte e dall’atra. Fioccano i cartellini gialli, se ne conteranno otto in tutto, ma di tiri in porta neanche l’ombra se si esclude un conclusione di Ceglie dalla distanza che, intorno alla mezz’ora, termina oltre la traversa.
Nei minuti finali il gioco si fa ancora più spezzettato, c’è un espulsione, quella di F. Mascia per un fallo da dietro su Angelastri, ma il risultato, nonostante ben sei minuti di recupero, non cambia. Finisce 0 a 0.
Per la Fortis Murgia, quindi, un pareggio buono solo per muovere la classica con un gioco che ha latitato per tutta la durata della partita e un dubbio: come si può, nel giro di una settimana, passare da una prestazione brillante e divertente ad una tanto noiosa? A mister Valente il compito di scoprirlo il prima possibile anche perché alle porte c’è una partita molto difficile, la trasferta contro il Monte Sant’Angelo, reduce dalla convincente vittoria sul campo della Rinascita Rutiglianese. Il fischio d’inizio, complice il ritorno all’ora solare, è fissato per le 14,30.

 

FORTIS MURGIA: Giampetruzzi, Tota, Casalino, Castoro, Ruggiero, Genco, Cappiello (25’ st Proggi), Cannito (21’ st Squiccimarri), Difonzo (14’ st Picerno), Panzarea, Angelastri. A disp.: Loiudice, Dilerma, Simone, Colonna. All.: Valente (squalificato)

CARAPELLE: Pipoli, Monaco, Pertosa, De Stasio, Mascia F., Compierchio, Ceglia, Andreano (14’ st Longo), Gravinese (25’ st Ciccone), Grieco, Bosco (30’ st Magaldi). A disp.: Del Prete, Mascia L., Casieri, Binetti. All.: Ciccone

ARBITRO: Vogliacco di Bari coadiuvato da Sforza e Masino di Bari
AMMONITI: Genco, Squiccimarri, Picerno FM); De Stasio, Ceglia, Andreano, Grieco, Longo (C)
ESPULSI: 44’ st Mascia F. (C), per gioco falloso
RECUPERO: 2’ pt, 6’ st
NOTE: Spettatori 350 circa, temperatura 20°

Domenico Olivieri

Fortis Murgia – Carapelle: calcio d’inizio