Cavese-Monopoli 0-1

Vittoria esterna dei pugliesi che espugnano il Lamberti di Cave de’ Tirreni. Decide un eurogol di Giorno

Una bellissima rete di Giorno al 32′ del primo tempo regala il ritorno alla vittoria del Monopoli. Vince di misura il “gabbiano” al cospetto di una Cavese combattiva, che spesso ha provato a raddrizzare la gara, rischiando anche qualcosa indietro. Buone le occasioni al 25′ per Giosa, con salvataggio sulla linea di Pompetti, poi la rete su una punizione da distanza siderale in cui si fa trovare impreparato D’Andrea, sulla conclusione dalla distanza di Giorno. Al 40′ Zambataro calcia direttamente verso la porta un cross, ma la palla termina al lato. Nella ripresa la reazione dei campani con un palo di Senesi, poi ancora Monopoli con Piccinni, Paolucci e Zambataro, ma D’Andrea si riscatta dell’errore del primo tempo. Nel finale Giosa salva sulla linea un tentativo di Russotto, per la vera occasione di pareggio dei cavesi. La gara termina con la vittoria del Monopoli 0-1.

Fabio Lattuchella

TABELLINO A CURA DELLA PAGINA UFFICIALE DEL MONOPOLI CALCIO

CAVESE-MONOPOLI 0-1
RETI: 
32′ Giorno(M)

CAVESE 1919 (4-3-3): 12 D’Andrea; 28 Nunziante(12’st 17 Tazza), 13 Marzupio, 27 De Franco, 3 Ricchi(12’st 37 Semeraro); 15 Cuccurullo, 34 Pompetti, 31 Esposito; 37 Vivacqua(20’st 9 De Paoli), 35 Senesi, 7 Russotto. All.: Modica. A disp.: 1 Bisogno, 22 Paduano, 33 Vivace; 4 Migliorini, 10 De Rosa, 16 De Luca, 19 Oviszach, 25 Gancitano, 26 Cannistrà.
S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2):
 22 Menegatti; 15 Sales, 14 Giosa, 6 Nicoletti; 11 Zambataro, 10 Paolucci, 4 Giorno, 25 Vassallo(15’st 8 Piccinni), 19 Antonacci(15’st 16 Fusco)(41’st 5 Arena); 18 Marilungo(41’st 17 Arlotti), 7 Starita(29’st 9 Montero). All.: Scienza. A disp.: 12 Pozzer; 3 Mercadante, 13 Bastrini, 24 Nina, 26 Lombardo, 28 Santoro, 29 Guiebre.
Arbitro: Luca Angelucci di Foligno. Assistenti: Francesco Cortese di Palermo e Lorenzo Poma di Trapani. Quarto ufficiale: Emanuele Tartarone di Frosinone.
Ammoniti: Nunziante(C), Vassallo, Giorno, Sales(M); Espulsi: -(M).
Note: Recupero 1′ p.t., 5′ s.t.; angoli 10-7; campo in pessime condizioni; cielo nuvoloso; divisa nera per la Cavese, bianca per il Monopoli. Incontro con 1000 spettatori.

Verso Cavese-Monopoli, le probabili scelte dei mister

Si gioca regolarmente alle 15, a confermarlo la società campana. Rischio slittamento d’orario scongiurato

Cavese-Monopoli si gioca regolarmente alle 15. Il rischio slittamento d’orario è scongiurato nonostante il ciclo di tamponi anti-Covid di ieri abbia dato alcuni esiti positivi. I calciatori campani sono in isolamento, ma oggi si gioca regolarmente.

QUI CAVESE – 4-3-3 per mister Modica che si affiderà a Bisogno tra i pali e al terzetto Montaperto-Senesi-Russotto in attacco, con l’incognita De Paoli che potrebbe insidiare Senesi. Più Nunziante che Tazza in difesa.

CAVESE (4-3-3): Bisogno; Nunziante, Marzupio, De Franco, Ricchi; Pompetti, Esposito, Cuccurullo; Montaperto, Senesi, Russotto. All.: Modica.

QUI MONOPOLI – Menegatti confermato in porta, mentre Arena è favorito in difesa su Sales per una maglia nel trio arretrato. In attacco ballottaggio Marilungo-Starita, con Montero accanto.

MONOPOLI (3-4-1-2): Menegatti; Arena, Giosa, Nicoletti; Lombardo, Piccinni, Giorno, Zambataro; Paolucci; Marilungo, Montero. All.: Scienza.

DIREZIONE DI GARA – Dirigerà la gara Luca Angelucci della sezione di Foligno, coadiuvato dagli assistenti, Francesco Cortese di Palermo e Lorenzo Poma di Trapani; quarto ufficiale Emanuele Tartarone di Frosinone.

Fabio Lattuchella

Cavese-Bari 2-3

Biancorossi corsari in extremis a Cava. Campani alla seconda sconfitta. Doppietta di Celiento, goleador per caso

Ancora tu, ancora Celiento. Due reti del difensore barese, dopo quella di domenica scorsa col Teramo, regalano la vittoria ai galletti in casa della Cavese. Il difensore centrale di mister Auteri manda in vantaggio i suoi fino al termine del primo tempo, poi nella ripresa il primo pareggio campano di De Paoli su rigore, il nuovo vantaggio barese di Antenucci e il nuovo pari di Forte, a 3 minuti dal termine. Poi a recupero appena iniziato, ecco il gol di Celiento, per la nuova vittoria barese, con la prima doppietta stagionale, quella che non t’aspetti.

CAVESE (4-3-3): Bisogno; Tazza, Matino, De Franco, Ricchi (75’ Forte); Pompetti (75’Favasuli), Esposito (56’ Onisa), Cuccurullo; Senesi (56’ Montaperto), De Paoli (80’ Marzupio), Nunziante.

BARI (3-4-3): Frattali; Celiento, Minelli, Perrotta; Ciofani (77’ D’Orazio), Maita, Lollo (67’ Bianco), Semenzato (80’ Montalto); Marras (80’ Citro), Antenucci, Candellone (67’ D’Ursi)

MARCATORI –  24′ Celiento (BA), 60′ De Paoli (rig.) (C), 81′ Antenucci (BA), 87′ Forte (C), 90′ Celiento (BA).

Bari-Cavese 4-0. Vantaggio Di Cesare, raddoppio Antenucci, poi Costa e Sabbione

Il Bari di mister Vivarini ospita al San Nicola la Cavese guidata da mister Campilongo (squalificato) per l’ottava giornata del Girone C di Lega Pro. Per l’occasione il tecnico biancorosso conferma il 3-5-2 delle ultime uscite mandando in campo, davanti a Marfella, i difensori Sabbione, Di Cesare e Perrotta. In mediana Berra prende il posto di Kupisz a destra, Costa a sinistra, con Bianco, Hamlili e Scavone al centro; in attacco Antenucci e Simeri. Squadre in campo al San Nicola, Bari in completo bianco con inserti rossi, Cavese in completo blù notte. Prima del via osservato un minuto di silenzio in memoria Giorgio Squinzi, Presidente dell’US Sassuolo e importante figura dello sport italiano.
CRONACA
48′ triplice fischio al San Nicola, il Bari centra la prima vittoria casalinga in campionato
46′ punizione a giro di De Rosa, pallone di poco sulla traversa con Marfella ben piazzato
45′ si giocheranno ancora 3 minuti di recupero
42′ AMMONIZIONE per Sian Maza Lopez per gioco falloso
38′ CAMBIO: dentro Corsinelli al posto di Costa nel Bari
37′ OCCASIONE BARI: azione tutta di prima del Bari che manda al tiro Kupisz, Bisogno si esalta
33′ GOL ANNULLATO a Neglia partito in posizione irregolare su suggerimento di Hamlili
31′ il Bari sulle ali dell’entusiasmo: Hamlili dal limite, contrastato
30′ CAMBI: nel Bari fuori Antenucci e Bianco, dentro Neglia e Awua
27′ Cavese al tiro con D’Ignazio, Marfella è attento e blocca
26′ ci prova anche Simeri da posizione defilata, pallone a lato
22′ CAMBIO: dentro De Rosa per Germinale nella Cavese
21′ POKER SERVITO AL SAN NICOLA: Sabbione da centrocampo trova l’eurogol scavalcando Bisogno
18′ CAMBI: nel Bari dentro Kupisz e Schiavone al posto di Berra e Scavone
16′ CAMBIO: dentro D’Ignazio al posto di Matino nella Cavese
15′ TRIS! Contropiede lanciato da Marfella per Costa che parte a tutta velocità e lascia scampo a Bisogno
13′ contropiede lanciato da Sabbione che cerca e trova Antenucci, fermato al momento di entrare in area
10′ GOL ANNULATO: prima Antenucci era intevenuto su punizione di Costa esaltando i riflessi di Bisogno, poi Sabbione aveva insaccato ma a gioco fermo
8′ da mischia in area su punizione di Costa, Sabbione cerca la girata ma senza fortuna
6′ CAMBIO: dentro Sian Maza Lopez al posto di Matera nelle fila ospiti
4′ OCCASIONE BARI: cross millimetrico di Berra per Antenucci che stacca benissimo ma il pallone termina fuori di un soffio
2′ Costa ruba palla e arriva sino al limite, mancando poi nel momento di concludere
1′ CAMBIO: nella Cavese Addessi prende il posto di Di Roberto
Secondo tempo
49′ finisce il primo tempo, ‘galletti’ avanti grazie alle reti di Di Cesare e Antenucci
45′ si giocheranno 4 minuti di recupero in questa prima frazione
41′ azione manovrata della Cavese che porta Matera al tiro dal limite, pallone fuori non di molto
36′ applausi a scena aperta per Scavone che strappa il pallone dai piedi di Russotto e fa ripartire i suoi
33′ AMMONIZIONE: primo giallo del match ai danni di Matera
31′ Bianco ci prova da fuori, pallone di poco alto
28′ RADDOPPIO BARI: la Cavese sbaglia l’uscita, pallone che arriva sui piedi di Antenucci che non si fa pregare e buca Bisogno
26′ OCCASIONE CAVESE: Russotto taglia al centro dalla sinistra, aggancio e destro che termina non di molto fuori
23′ Bianco prova l’imbucata centrale su movimento di Antenucci, Marzorati chiude tempestivamente
18′ VANTAGGIO BARI: ennesima punizione da sinistra per i padroni di casa, Costa mette al centro, Di Cesare va in cielo e batte Bisogno
12′ pallonata in pieno volto ad Hamlili e gioco che si ferma per l’ingresso dei sanitari
10′ cross da destra, Scavone di testa non trova lo specchio
9′ OCCASIONE BARI: ancora Costa scodella in mezzo, si allunga Sabbione ma Bisogno è prodigioso e mette in angolo
7′ punizione dal settore sinistro affidata a Costa, pallone al centro, ne Berra ne Antenucci riescono a deviare da buona posizione
3′ risposta immediata dei biancorossi con cross di Berra da destra, pallone controllato da Bisogno
2′ Favasuli dal limite prova ad indirizzare verso Marfella, con poca fortuna
1′ partiti…primo pallone giocato dal Bari
8a giornata Girone C: Bari-Cavese 3-0
Marcatori: 18’pt Di Cesare, 28’pt Antenucci, 15’st Costa, 21’st Sabbione (B)
Bari (3-5-2): Marfella, Sabbione, Di Cesare (c), Perrotta, Berra (18’st Kupisz), Hamlili, Bianco (30’st Awua), Scavone (18’st Schiavone), Costa (38’st Corsinelli), Simeri, Antenucci (30’st Neglia)
A disp.: Frattali, Liso, Esposito, Floriano, Ferrari, Cascione, Terrani
All. Vivarini
Cavese (4-3-3): Bisogno, Di Roberto (1’st Addessi), Favasuli (c), Germinale (22’st De Rosa), Rocchi, Matera (6’st Sian Maza, Lopez), Marzorati, Matino (16’st D’Ignazio), Nunziante, Russotto, Bulevardi
A disp.: Kucich, El Ouazni, Marzupio, Galfagno, Spaltro, Guadagno, Goh N’Cede, Sandomenico
All. Campilongo (squalificato, in panchina Vinacore)
Arbitro: Luca Angelucci (Foligno). Assistenti: Claudio Barone (Roma 1) – Francesco Valente (Roma 2)
Ammoniti: Matera, Sian Maza Lopez (C)
Recupero: 4’pt, 3’st
Spettatori: 11.053 (7806 abbonati, 3247 paganti di cui 560 ospiti)
Note: terreno in buone condizioni, sereno, temperatura intorno ai 18°C

Il Monopoli non riesce ancora una volta sfatare il tabù “Veneziani”

I biancoverdi subiscono un altra sconfitta interna contro la Cavese per 1-0.Dopo un inizio equilibrato, la squadra ospite passa in vantaggio alla mezz’ora con l’ex Rosafio che riesce a superare in contropiede difesa e portiere. Cavese che successivamente sfiora addirittura il raddoppio in altre due occasioni sempre con Rosafio e Fella.Nella ripresa il Monopoli accenna a una reazione e al 6’ Berardi colpisce il palo.

La partita prosegue in maniera equilibrata fino al 37’ quando i biancoverdi colpiscono stavolta la traversa con Gerardi di testa. Nel finale arrivano altre occasioni da goal non concretizzate, e dopo cinque minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del match sullo 0-1 degli ospiti.Domenica prossima trasferta in quel di Rieti con inizio alle ore 15:00.

Monopoli-Cavese 0-1
32′ Rosafio

MONOPOLI (3-5-2): Pissardo; Gatti, De Franco, Mercadante (57′ Montanaro); Fabris, Paolucci, Scoppa, Zampa (70′ Mariano), Donnarumma; Berardi (70′ Maimone), Gerardi.
A disp.: Crisanto, Guido, Sanzone, Mi. Ferrara, Maimone, Mariano, Mangione, Cavallari, Antonacci.
Allenatore: Giuseppe Scienza.

CAVESE (4-3-3): De Brasi; Silvestri, Manetta (45′ Bruno), Bacchetti, Filippini (65′ Ma. Ferrara); Tumbarello (57′ Nunziante), Migliorini, Favasuli (71′ Buda); Rosafio (71′ Magrassi), Fella, Sainz Maza.
A disp.: Bisogno, Palomeque, Castagna, De Rosa, Agate, Flores Heatley, La Ferrara.
Allenatore: Giacomo Modica.

Arbitro: Alessio Clerico (Sez. AIA di Torino)
Ammonizioni: Silvestri (C), Donnarumma (M), Manetta (C), Mercadante (M), Palomeque (C, non dal campo), Migliorini (C), Bacchetti (C).
Espulsi:
Note:

Virtus Francavilla – Cavese 2-0. Marino e Caporale regalano tre punti ai biancazzurri

La Virtus Francavilla Calcio supera la Cavese per 2 a 0 nella gara valevole per la ventunesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I biancazzurri passano in vantaggio al 1′ del secondo tempo con Marino e chiudono i conti al 44′ con Caporale. Prossimo appuntamento mercoledì 23 gennaio 2019 ore 14.30 in trasferta contro il Rieti.

Virtus Francavilla Calcio-Cavese 2-0
Reti: 1’st Marino, 43’st Caporale (CA)

Virtus Francavilla Calcio: Nordi, Monaco (9’st Nunzella), Sarao (44’st Cavaliere), Partipilo (44’st Zenuni), Pastore (34’st Pino), Albertini, Caporale, Marino, Folorunsho, Tiritiello, Vrdoljak. A disp: Saloni, De Luca, Cason, Miccoli. All. Trocini

Cavese: Vono, Palomeque (22’st Bettini), Migliorini, Manetta, Rosafio (39’st Dibari), Sciamanna, Fella (22’st De Rosa) Tumbarello, Licata (33’st Nunziante), Bruno, Lia. A disp: De Brasi, Silvestri, Buda, Logoluso, Landri, Zmimer, Di Dato, Bisogno. All. Modica

Arbitro: Alessandro Di Graci (Alessandro Maninetti di Lovere-Massimo Salvalaglio di Legnano)
Note: Ammoniti: Vrdoljak, Pino (VF) Rosafio, Palomeque (CA)
Recupero: 1’pt, 5’st

Cavese-Virtus Francavilla Calcio 1-0 | Battuta d’arresto al “Simonetta Lamberti”

La Virtus Francavilla Calcio esce sconfitta per 1 a 0 dalla gara contro la Cavese, valevole per la seconda giornata del
Campionato Nazionale di Serie C Girone C 2018/2019. Per i campani è andato a segno Sciamanna al 17’st. Prossimo
appuntamento martedì 25 settembre 2018 ore 20.30 al Fanuzzi di Brindisi contro il Rieti.

Cavese-Virtus Francavilla Calcio 1-0
Reti: 17’st Sciamanna (CA)

Cavese: Vono, Palomeque, Manetta, Rosafio, Favasuli, Sciamanna (42’st Silvestri), Fella (23’st Mincione), Tumbarello (42’st Logoluso), Licata, Bruno (12’st Lia), Agate (24’st Nunziante). A disp: De Brasi, Migliorini, De Rosa, Buda, Flores Heatley, Bettini, Zimmer. All. Modica

Virtus Francavilla Calcio: Tarolli, Mengoni, Caporale (27’st Pastore), Lugo Martinez (14’st Vukmanic), Partipilo, Cason (38’st Anastasi), Folorunsho (27’st Monaco), Vrdoljak, Sarao, Albertini, Mastropietro (14’st Sparacello). A disp: Turrin, De Luca, Arfaoui, Zizzi, Petruccetti, Ciarcelluti, Siljc. All. Zavettieri

Arbitro: Federico Fontani di Siena (Luca Testi di Livorno-Stefano Rondino di Piacenza)

Note: Ammoniti: Licata, Favasuli (CA) Albertini (VF)

Recupero: 1’pt, 5’st

Termina la stagione dell’Audace, sconfitta a Cava per 1 a 0

Termina l’avventura dell’Audace Cerignola che esce sconfitta da Cava dei Tirreni per 1 a 0. Nei play off (a causa della peggior posizione in classifica) la squadra ofantina era obbligata a fare risultato pieno vincendo e la squadra di mister Silvestri per le diverse occasioni avute durante il match ci ha spesso creduto. Gli ofantini, sono andati vicino alla segnatura diverse volte con Longo, ma a mettere la palla in rete e a spezzare definitivamente le speranze dei gialloblu  è Fella che al 71′ riceve palla da Massimo e con un diagonale preciso batte l’incolpevole Maraolo, portando in vantaggio la Cavese. Ora per la dirigenza del Cerignola bisognerà cominciare a pianificare la prossima stagione, sperando in un eventuale ripescaggio (difficile) in serie C, partendo dall’attuale che ha comunque visto la compagine del patron Grieco come protagonista del campionato, nonostante fosse una neopromossa.

Matteo Pio Bancone

SERIE D, al via i play off. Dichiarazioni ed indiscrezioni di formazione

Prendono il via oggi i play-off di Serie D. Nel girone H, tre delle quattro semifinaliste vengono dalla Puglia. Dopo una regular season che ha visto la Cavese nettamente seconda forza del campionato, gli spareggi promozione partono proprio con i Campani che hanno i favori del pronostico (potendo contare sia sulla vittoria che sul pareggio per passare il turno) rispetto al Cerignola, che ha vissuto un finale di stagione molto tribolato e che deve obbligatoriamente vincere per qualificarsi. Ad Altamura si sfidano i padroni di casa, allenati da Ciro Ginestra ed il Taranto. I Baresi possono contare sul doppio risultato, ma il pronostico della gara appare senza dubbio più difficile.

[sc name=”garofalo”]

LE DESIGNAZIONI ARBITRALI

La sfida Cavese-Audace Cerignola  sarà diretta da Mario Davide Arace di Lugo di Romagna. Il derby pugliese avrà un fischietto toscano.  Team Altamura-Taranto sarà infatti arbitrata da Jacopo Bertini, della sezione di Lucca.

CAVESE-CERIGNOLA

Le dichiarazioni alla vigilia

Il tecnico degli ofantini, mr. Silvestri si è così espresso alla vigilia. “Siamo consapevoli di affrontare, forse, la squadra più forte del girone. I ragazzi in settimana hanno dato il massimo. Molti vorrebbero giocare una gara del genere, noi abbiamo la possibilità di farlo. Ci siamo preparati bene, adesso aspettiamo il verdetto del campo. Non possiamo pensare alle due vittorie con la Cavese in regular season perché avevamo un’altra rosa ed altri giocatori. Dobbiamo finire in maniera dignitosa questo campionato e provare a giocare alla parti con la Cavese“.  Non ha parlato Bitetto, tecnico della Cavese, che però già nel post-partita dell’ultima di campionato aveva dichiarato in sala stampa: “Anche se giocare in casa ed avere 2 risultati su 3 è un vantaggio, con il Cerignola non giocheremo per il pareggio”.

Le probabili formazioni 

In Campania si parla di una Cavese molto offensiva. Secondo quanto riportato da “La Città di Salerno“, mr. Bitetto ha intenzione di schierare un 4-3-3, con Bisogno in porta; Carotenuto, Fabbro, Lame e Marino in difesa; a centrocampo Massimo, Manzo e l’ex Cerignola Iannini; in attacco Oggiano, Martiniello e Fella.  Gli ofantini, secondo quanto riportato da lanotiziaweb.it, dovrebbero schierarsi a specchio con il rientrante Longo a guidare l’attacco dopo la squalifica, con Morra e Loiodice ai suoi lati;  a centrocampo Russo e Pollidori dovrebbero giocare con uno tra Carannante e Ngom in uno speculare 4-3-3.

TEAM ALTAMURA-TARANTO

Le dichiarazioni alla vigilia

“Sicuramente è una partita difficile, da dentro o fuori. Giochiamo contro una squadra forte, che ha fatto un girone di ritorno totalizzando 39 punti. Hanno grandi qualità, ma noi faremo una partita di grande spirito di sacrificio, sperando di fare un risultato positivo. Abbiamo due risultati su tre, ma non dobbiamo pensarci e fare la gara per vincere come abbiamo sempre fatto.”. Ha parlato invece giovedì in conferenza stampa il tecnico del Taranto, Cazzarò: “La stiamo preparando come tutte le altre. Queste sono partite nelle quali serve personalità: nessuno, nemmeno gli under, dovrà aver paura. Non escludo che possano esserci dei cambi di formazione. Qualcuno ha tirato la carretta”. 

Le probabili formazioni

Per il Taranto 4-2-3-1, con Ancora, Favetta e Lorefice a giocarsi i posti sugli esterni. In difesa torna tra i disponibili il centrale Rosania. Per l’Altamura tutti a disposizione. Solo problemi di abbondanza per Ginestra, che schiererà il solito 3-5-2.

San Severo, appello alle squadre del girone: giocate a viso aperto gli ultimi 90′

Lealtà sportiva e rispetto delle compagini in lotta per l’obiettivo salvezza. E’ quanto chiede il San Severo a tutte le squadre del girone H del campionato di Serie D, alla vigilia dell’ultima gara della regular season. Grazie all’arrivo di mister Di Domenico la squadra del patron Dell’Erba ha ritrovato un entusiasmo che sembrava perduto negli ultimi tempi della gestione Giacomarro. Ciò ha permesso ai Foggiani di conquistare due vittorie nelle ultime due gare: 6 punti con Sarnese e Frattese che hanno indotto il San Severo a sperare ancora nella salvezza diretta. E se è vero che gran parte del destino dei giallogranata dipende dal risultato dello spareggio del “Ricciardelli” con la diretta concorrente Pomigliano, l’Alto Tavoliere non può che sperare anche nei risultati delle squadre che lo precedono per evitare i play out. Con un comunicato apparso sulla pagina facebook della società pugliese, l’ufficio stampa ha in sostanza invitato tutte le compagini del girone a darsi battaglia lealmente, fino all’ultimo minuto ed all’ultimo pallone giocato. Il riferimento, nemmeno troppo implicito, va alle squadre che sono ormai page dall’aver raggiunto il proprio obiettivo stagionale, affinché onorino il campionato fino alla fine. Con un sintetico quanto significativo comunicato l’Alto Tavoliere ha dunque invitato gli organi competenti  a vigilare sulla effettiva regolarità degli incontri in programma per la 34° giornata di Serie D.

[sc name=”garofalo”]

Ci sentiamo di condividere l’auspicio della società, che è quello di tutti gli addetti ai lavori e di chi ama questo sport.

Di seguito il Comunicato integrale dell’Alto Tavoliere San Severo:

 

Domenica i nostri ragazzi affronteranno in casa il Pomigliano nell’ultima giornata di questo avvincente campionato di Serie D.  Un successo potrebbe consentirci di raggiungere la salvezza diretta, obiettivo che fino a qualche settimana fa poteva sembrare a tutti irraggiungibile. L’avvento di mister Di Domenico ha poi ridato linfa nuova all’ambiente che oggi risulta essere più carico che mai.  Il nostro destino però non dipende solo da noi, così come per altre squadre impegnate ancora a raggiungere il proprio obiettivo, bensì anche da altre partite che si disputeranno in contemporanea. In merito a ciò, tutti noi dell’Alto Tavoliere San Severo ci auguriamo che domenica possano prevalere i principi di sport, di lealtà, di sana competizione su tutti i campi.  Nonostante alcuni verdetti siano stati già ampiamente stabiliti da alcune settimane, speriamo che tutte le compagini in gioco possano scendere in campo con il giusto spirito e con la giusta intenzione di giocarsi a viso aperto la loro rispettiva partita. Ne va della bellezza di questo sport e di questo splendido campionato. Invitiamo gli organi competenti e tutti gli addetti ai lavori che la pensano come noi a vigilare ed a denunciare eventuali anomalie, nell’interesse di tutti.

ALTO TAV. SAN SEVERO

 

Luigi Garofalo

Donia, ultimo atto di una stagione indecorosa

Il 5-1 inflitto al Donia dalla Cavese è la fotografia di un’intera stagione, tra le peggiori della storia biancoceleste.

Inutile raccontare la cronaca, match senza storia e motivazioni.
[sc name=”Favale”]
È da lodare l’atteggiamento dei tifosi presenti che hanno cantato dal primo all’ultimo minuto mettendo l’orgoglio da parte e seguendo il proprio cuore. Si può dire ,dunque, che la parte più bella di questa devastante stagione sipontina sia stata la tifoseria che non intende abbandonare la propria squadra neanche di fronte ad un probabile fallimento. Come dice lo striscione che hanno affisso in curva “QUESTA GENTE NON RETROCEDE”.

Cosa accadrà ora? staremo a vedere.

Michela Rinaldi

33esima di Serie D: POTENZA, la C è tua! In coda vincono tutti.

Le copertine di giornata sono tutte per il Potenza. Non poteva essere altrimenti: i Lucani, dopo una cavalcata trionfale, che li ha visti in vetta del girone H di Serie D per quasi tutto il campionato, conquistano con una giornata d’anticipo la promozione in Serie C. Il ritorno in serie C è sancito dalla vittoria per 3 a 1 sul Taranto, con la firma del bomber França, di Guaita e Russo. Grande festa al Viviani per il traguardo raggiunto dagli uomini del patron Caiata.

[sc name=”garofalo”]

Svaniscono definitivamente i sogni di gloria della Cavese, vincente per 5 a 1 al Miramare di Manfredonia, con quel che resta dei sipontini. Turno agevole anche per l’Altamura, che batte 3 a 1 in casa la già retrocessa Molfetta. I baresi mantengono un punto di distanza dal Taranto. La terza piazza verrà dunque assegnata nell’ultimo turno di campionato. Pericoloso black out dell’Audace Cerignola, che pareggia 3 a 3 tra le mura amiche con il Gravina. Gli ofantini sono definitivamente quinti in classifica e dovranno vedersela con la Cavese agli spareggi promozione.

Turno scoppiettante in zona play out. Il San Severo ha una marcia in più grazie alla cura del nuovo mister Di Domenico. L’Alto Tavoliere centra la seconda vittoria dall’arrivo del nuovo tecnico, battendo in trasferta la Frattese con un netto 3 a 1, in uno scontro bollente in chiave salvezza. Cade in casa l’Aversa Normanna, superata per 3 a 2 da un vivo Nardò, squadra arcigna pur senza obiettivi in campionato. La Sarnese batte un Picerno, ormai pago della sua posizione in classifica, con un perentorio 3 a 0. Vince anche il Pomigliano con il Francavilla, già salvo: 4-3 il punteggio per i campani. Completa il turno la vittoria del Gragnano con la Turris (0-1). In coda la classifica recita: Aversa 29 punti (già certa dei play out), Frattese a quota 32, San Severo a 33 punti e Pomigliano a 34, con Sarnese (35 p.ti) e Turris (36 p.ti) per ora fuori dalla zona calda.

L’ultima giornata, dunque, e emetterà due importanti verdetti: la terza classificata e la griglia play-out. Ultimi 90′ da seguire, per un campionato avvincente fino alla fine.

Luigi Garofalo

SERIE D, 33° turno. Si prospetta una giornata “infuocata” in chiave play off e salvezza

Sarà una giornata infuocata, la  16esima di ritorno del campionato di Serie D, girone H. Di certo, o non solo, per le temperature che offrono a squadre e tifosi un insolito antipasto di estate ad Aprile; tante sfide in testa ed in coda possono emettere verdetti importanti in chiave promozione e play out.

[sc name=”garofalo”]

LE GARE DELLE PUGLIESI

Al Potenza basta un punto in casa con il Taranto  per festeggiare il ritorno nei professionisti. La promozione matematica sta tardando ad arrivare, dopo un lungo campionato passato a dominare in vetta alla classifica. Se non fosse per gli scontri diretti, che vedono il Potenza in vantaggio sulla Cavese, si potrebbe dire che il campionato, con i lucani primi a +5 sui campani, sarebbe, per un piccolo spiraglio, ancora aperto. Al “Viviani” la capolista avrà di fronte un Taranto alla ricerca dello scatto decisivo per la conquista del terzo posto, a discapito di Altamura ed Audace Cerignola.  La Cavese coltiva le ultime speranze di campionato in Capitanata, con il già retrocesso Manfredonia. Occorre sperare in una clamorosa debacle dei lucani nelle due ultime giornate: in casa Cava è ragionevole pensare già ai play off.  Il Team Altamura, quarto in classifica, sarà di scena tra le mura amiche con il Molfetta, squadra da tempo retrocessa. Il Cerignola ospiterà il Gravina, tra le  inseguitrici degli ofantini, ma lontana di  10 punti ed ormai fuori da ogni discorso play-off. In coda, tra le pugliesi, il San Severo, rinvigorito dalla cura Di Domenico e dal prezioso successo in casa con la Sarnese, sfidera la Frattese in Campania. Tra le due squadre ci sono solo 2 punti: la sfida sarà un vero e proprio match-ball per la salvezza, con la Frattese che occupa l’ultima posizione utile per la salvezza diretta. E’ prevista una mobilitazione da San Severo, con un pullman messo a disposizione dei tifosi dalla società. I salentini del Nardò, privi dell’infortunato Agodirin, faranno visita all’Aversa Normanna, squadra alla disperata ricerca di punti in chiave salvezza

LE ALTRE GARE

Sarnese-Picerno è una gara importante soltanto per i campani, attualmente 13esimi ed in zona play out. I campani devono cercare la vittoria e conseguentemente sperare in un pareggio tra San Severo e Frattese, per candidarsi seriamente alla salvezza diretta. Lo stesso discorso vale per il Pomigliano, impegnato in casa con i lucani del Francavilla, e distante solo un punto da Frattese e Sarnese, al 15 esimo posto. Completa il turno la sfida tra Gragnano e Turris.

 Luigi Garofalo

Troppa Cavese per il San Severo. Al “Ricciardelli” finisce 1-4

Il risultato, alla fine, è forse troppo ampio e non sintetizza al  meglio la gara di un San Severo che, per impegno, non ha disputato una brutta gara. La Cavese di Bitetto è però squadra forte, cinica ed anche bella quando accelera, con uomini di valore pronti a colpire nei momenti topici dell’incontro ed a sfruttare le occasioni da rete create. Il San Severo può recriminare un inizio shock, con due occasioni ed un gol per gli ospiti che hanno costretto ad una gara tutta in salita. La fatica di una gara tutta di rincorsa è stata pagata nel momento finale della gara, quando, dopo il momentaneo 2-1 di Rossi, gli uomini di Giacomarro sono crollati. La Cavese sale a quota 54 punti, e complice il pareggio tra Cerignola e Potenza, rosicchia due punti sia alla capolista che agli ofantini, terzi in classifica. Il San Severo resta a quota 22 punti, pienamente invischiato nella lotta play out. Di seguito la cronaca minuto per minuto di tutte le fasi salienti dell’incontro.

[sc name=”garofalo”]

PRIMO TEMPO

1′ subito vantaggio Cavese: Carotenuto approfitta di un’indecisione della difesa locale per rubare palla al limite dell’area, entrare nei 16 metri e concludere ad incrociare di destro alla sinistra di Patania. 1-0′

3′ Altra occasione per la Cavese: dopo un’azione sulla sinistra, Martiniello da buona posizione angola troppo la conclusione dal lato corto dell’area di rigore. Palla a lato.

8′ primi squillo del San Severo. Dai venti metri Kameni conclude a lato di molto.

14′ reclamara un rigore il San Severo. Batti e ribatti in area, Kameni conclude male, ciccando il pallone e colpendo Gorzegno. Ma per il direttore si gara non c’è il fallo di mano.

16′ altra occasione per i padroni di casa: Palumbo svetta di testa su un calcio d’angolo di Basso.

25′ si fa viva la Cavese. Girardi riceve un lancui, aggancia di petto spalle alla porta si gira e conclude dal limite. Palla alta di poco.

28′ grande occasione per la Cavese. Perde palla in posizione difensivq il San Severo. Carotenuto prova ad involarsi verso la porta, ma conclude debole. Patania para.

33′ Salvataggio sulla linea di Tommassini. Cross di Carotenuto dalla destra, Fella prova di piatto al volo. Sulla linea è appostato il 2 del San Severo che respinge.

36′ pericoloso il San Severo. Cross dalla sinistra di Kameni, sponda di Ruggeri, a rimorchio arriva Palumbo che tira debole tra le braccia del portiere Bisogno.

44′ Punizione dal limite per il San Severo. Basso tira sul palo di bisogno che in tuffo respinge, poi libera la difesa della Cavese.

SECONDO TEMPO

51′ primi cambi per il San Severo. Entrano Spinelli e Formuso, rispettivamente per Ruggieri e Iannicello

62′ RADDOPPIO della Cavese. Azione personale di Garofalo che dalla sinistra mette al centro rasoterra per l’accorrente Massimo che realizza di piatto battendo Patania.

65′ Altri due cambi per il San Severo. Escono Tommasini e D’Angelo per Binapitacola e Rossi.

67′ Carotenuto intercetta un retropassaggio e prova la conclusione dai 20 metri, para Patania.

70′ Nella Cavese entra De Rosa per Martinello

77′ Entra Cappelli per il San Severo. Si gioca poco in questa frazione di gioco.

80′ ROSSI! La riapre il Severo: cross di Bonapitacola, Rossi aggancia di petto e con un potente sinistro batte Bisogno sul primo palo.

83′ 3-1 Cavese. DE ROSA si procura e realizza un calcio di rigore. Patania intuisce, tocca il piazzato forte battuto alla sua sinistra, ma la palla si insacca.

85′ Cambio per la Cavese. Esce Carotenuto, tra gli applausi dei tifosi ospiti, entra Tumolai.

93′ Vola in contropiede Fella, il numero 10 entra in area di rigore, approfittando di un San Severo totalmente sbilanciato per concludere di sinistro rasoterra, battendo patania con un preciso diagonale.

FORMAZIONI INIZIALI

San Severo: 1. Patania, 2.Tommassini, 3. D’Angelo, 4. Vaccaro, 5. Ianniciello, 6. Silletti, 7. Basso, 8. Kameni, 9.Ruggeri, 10. Palumbo, 11. Cappelli.

Cavese: 1. Bisogno, 2. Frezzi, 3. Garofalo, 4. Manzo, 5. Gorzegno, 6. D’Alterio, 7. Carotenuto, 8. Massimo, 9. Girardi, 10. Fella, 11. Martiniello

Luigi Garofalo

SERIE D. Fuga Potenza. Colpaccio del Cerignola contro la Cavese. La giornata.

Fuga per la vittoria: il titolo del film di Huston può sintetizzare al meglio il momento attuale del girone H del campionato di Serie D. Al termine della 23esima giornata si registra la fuga del Potenza che, regolando in casa 3 a 1 la Frattese, seppur in rimonta, fa il vuoto alle sue spalle.

[sc name=”garofalo”]

La Cavese, immediata inseguitrice, perde 2 a 1 il big match casalingo contro l’Audace Cerignola. Il distacco tra Potenza e Cavese è ora di sette punti. Il Cerignola, vincendo a Cava dei Tirreni, si porta a sole tre lunghezze dalla seconda piazza. In zona play off al Taranto basta una rete di Miele per battere (1-0) il Pomigliano. Quinta piazza occupata dall’Altamura che espugna il campo della Turris per 3 a 2. Tra le immediate inseguitrici, lo scontro diretto Gravina-Picerno finisce con uno scoppiettante 3-3. Sotto di due gol, i pugliesi recuperano nel finale con le reti di Molinari e Leonetti, per il definitivo pari. Il Picerno fallisce il sorpasso: le due squadre restano divise da un solo punto. Poker del Nardò al Francavilla ed aggancio al Picerno: i salentini sperano di lottare fino alla fine per la quinta piazza.

La sfida tra Gragnano e Sarnese si è conclusa con la vittoria di quest’ultima per 2 a 0. La Sarnese sale a 26 punti ed a -1 proprio dal Gragnano. Le due compagini aprono un campionato diverso rispetto a quello di vertice. Nella seconda metà della classifica, a far risultato solo San Severo (0-2 in casa del Molfetta, ultimo in classifica) e l’Aversa Normanna (stesso punteggio rifilato al Manfredonia). Entrambe le gare si erano giocate in anticipo di sabato.

Di seguito il risultati, la classifica ed il prossimo turno.

risultati-e-classifiche

24esima-serie-d

Luigi Garofalo

SERIE D,gir.H, 20° GIORNATA: le ultime dai campi.

Si scende in campo per la 3° giornata di ritorno. Tutti in campo alle 14.30, ad eccezione del Cerignola che affronterà il Gragnano al “Monterisi” con fischio d’inizio alle ore 16. Sarà in esilio ed a porte chiuse la gara del Pomigliano: i campani affronteranno il Molfetta, fanalino di coda del campionato, a San Sebastiano Vesuviano.

LE GARE DELLE PUGLIESI

Si parte con il derby pugliese tra Alto Tavoliere San Severo ed i salentini del Nardò. Le due squadre vivono un ottimo momento di salute e sono entrambe reduci da due vittorie di misura: i foggiani hanno espugnato il campo del Francavilla per 3 a 2 grazie ad una tripletta di Florio; il Nardò ha battuto, anche a sorpresa se si vuole, il Cerignola con un 2 a 1 firmato Bertacchi ed Agodirin. Le squadre potrebbero scendere in campo con uno speculare 3-5-2. Impegno esterno per il Taranto, che sarà ospite della Sarnese. Le squadre sono distanziate di cinque punti: gli ionici devono difendere il 5° posto dall’assalto del Gravina; i padroni, a centro classifica con 22 punti, contano di sfruttare il fattore campo per non rischiare di accorciare sensibilmente verso il basso la propria classifica. Impegno in trasferta per il Molfetta, sul neutro di San Sebastiano Vesuviano, contro il Pomigliano: le sconfitte consecutive sono ormai dieci. Sebbene la zona play out è a soli 4 punti, per il Molfetta non c’è più tempo per gli errori, se non si vuole alzare definitivamente bandiera bianca. Altro derby pugliese ad Altamura: è quasi un testa-coda quello che vede di fronte i baresi (quarti a 41 punti ed in piena lotta promozione) ed il Manfredonia. Sulla panchina dei sipontini ci sarà il ritorno del già esonerato Baratto. Acque torbide in riva al golfo: i tifosi hanno contestato pacificamente la società, il cambio di allenatore non è sufficiente se la squadra non verrà rinforzata. L’Altamura, dopo aver accarezzato la vetta, al termine di un filotto di 10 vittorie consecutive, non sa più vincere: 2 sconfitte ed 1 pareggio è un magro bottino per una squadra che deve puntare alla promozione. Trasferta a Francavilla, invece, per il Gravina. La squadra di mr. De Leonardis, in scia del Taranto per un posto ai play off, dovrà fare a meno di capitan Cacace, appiedato per un turno di squalifica dal giudice sportivo; i padroni di casa del Francavilla, alla seconda gara interna consecutiva dopo la sconfitta pirotecnica con il San San Severo, hanno la necessità di far punti per uscire dalla zona play out. Il posticipo di giornata è la sfida tra Cerignola e Gragnano: nessun squalificato tra gli ofantini di mr. Teore Grimaldi, che potrà dunque avere ampia scelta sulla formazione da mandare in campo;  i campani devono fare a meno degli squalificati Gatto e Lamonica, nonché del Mister Campana (tre giornate di squalifica per lui), fermi dopo le polemiche della gara persa per 3 a 1 con il Potenza.

LE ALTRE

Completano il turno il derby altri due testa coda (o quasi): il Potenza ospiterà i campani della Turris; la Cavese sarà di scena sul campo dell’Aversa Normanna, in un derby tutto campano. Impegni sulla carta agevoli, dunque, per la prima e la terza della classe, distanziate da cinque punti ed in piena lotta promozione. A Frattamaggiore si scontrano invece le ambizioni play off del Picerno e le speranze salvezza dei padroni di casa della Frattese.

IL PROGRAMMA COMPLETO

classifica-serie-d

LE DESIGNAZIONI ARBITRALI 

designazioni-arbitrali

Luigi Garofalo

Serie D, 12° turno. Potenza inarrestabile, tengono il passo Cerignola e Altamura. Che colpo la Cavese!

E’ andata in archivio la 12esima giornata del girone H di Serie B. Non ci sono state grosse sorprese. Fattore classifica rispettato in pieno: vincono Potenza, Altamura e Taranto. Nella sfida di Gravina, con i padroni di casa che affrontavano la Cavese, pirotecnico 2-3, con i campani che si aggiudicano lo scontro diretto con vista play off.

A San Severo, l’Alto Tavoliere esce sconfitto e conserva l’ultima posizione in classifica. Nona sconfitta in 12 partite per i Foggiani, che cedono il passo alla corazzata Potenza. Dinanzi a più di 300 tifosi ospiti, il Potenza ha portato i 3 punti in Basilicata grazie alle reti di França (11 rete in 9 partite) e Guaita. 34 punti in 12 gare per il Potenza: una marcia semplicemente sensazionale.

Tiene il passo il Team Altamura, che conquista la sesta vittoria consecutiva in casa del Pomigliano. Vittoria di misura, per 1 a 0, con la rete di Santaniello. Per l’attaccante di Napoli è il settimo gol in undici gare. Secondo posto in cascina, con 28 punti, al pari di Cerignola e Cavese.

A Francavilla pronto riscatto dei lucani, che sconfiggono per 2 a 0 il Turris. Nella gara tra le due squadre reduci da una cinquina (contro il Potenza il Francavilla; contro il Picerno i campani), a riscattarsi sono i padroni di casa, che con la vittoria si issano al 12esimo posto, fuori dalla zona play out. Gol partita di Marino e Volpicelli.

Sembra essere tornato il sereno dopo il caos societario e tecnico a Cerignola. Grimaldi conquista la seconda vittoria consecutiva, battendo a Fratta Maggiore la Frattese. A decidere è una doppietta di Morra. Il Cerignola segna il suo 25 gol in 12 giornate. In virtù della migliore classifica avulsa, è secondo in classifica.

Colpaccio esterno dell’Aversa Normanna, che vince a Sarno, nel derby campano. A decidere l’incontro per la vittoria degli ospiti è Giordano, che permette ai suoi di conquistare la prima vittoria assoluta in campionato.  Per la Sarnese occasione persa per allungare il divario dalla zona play out.

Sesta vittoria consecutiva per il Taranto. Lo Sporting Fulgor Molfetta deve cedere tra le mura amiche per 3 a 2. A segno per gli ospiti Capua, Pera e Diakitè. Per il Molfetta a segno sono andati Petitti e Tulimieri. I padroni di casa restano quart’ultimi con 9 punti. I tarantini, sono 5° a + 3 sul Picerno.

Continua il momento negativo del Manfredonia. Dopo la grottesca situazione di domenica scorsa, gli ofantini perdono per 4 a 1 sul campo del Picerno, che si candida ad un posto ai play off. Reti per il Picerno di Franzese(doppietta), Imbrioli ed Esposito.

Nel big match di Gravina, è la Cavese a fare la voce grossa. I campani escono vittoriosi in Puglia per 3 a 2. Partita calda, delicata, con ben 3 espulsi: due per i pugliesi, uno per i campani. Decisivi Massimo, con una doppietta e Martiniello.

Completa il turno la vittoria del Nardò, che batte il Gragnano con il gol di Agodirin. Il sempreverde attaccante ex Foggia permette ai salentini di salire all’11esimo posto e di distanziare di 4 punti la zona play out.

Questi i risultati.

serie d 12° turno

Audace: Cavese battuta 2 a 0, continua la rincorsa al Potenza

Dopo le fatiche di Coppa Italia, che mercoledì scorso hanno visto il Cerignola  battere il Campobasso, si torna dopo soli  quattro giorni in campo, con l’Audace che si vede opposto alla Cavese, squadra ostica, formata da un perfetto mix di giocatori giovani e di esperienza (fra i quali Marruocco e D’alterio) per uno scontro di alta classifica. Mister Farina decide di schierare in campo un accorto 4-4-2 che in fase d’attacco  si trasforma spesso in un 4-2-4, scegliendo come coppia d’attacco Montali e Gambino preferiti a Longo.

La squadra di casa parte subito bene e su uno schema di calcio di punizione, Vicedomini calcia verso l’esterno per cercare la sponda di Pollidori che trasforma il suo cross in un tiro velenoso, con Marruocco abile a rifugiarsi in angolo. Pochi minuti più tardi è la Cavese che ci prova con una conclusione dalla distanza, affidata ai piedi di Turmalaj che finisce però alta. Le due squadre sono timorose, continuano la fase di studio e ad averne la peggio è il gioco, spesso spezzettato.

Al 33’la sfida si accende, Adamo si incunea in area di rigore campana, viene atterrato, per il sig. Zuffada di Sulmona non ci sono gli estremi per il calcio di rigore fra i fischi del numeroso pubblico di casa in disaccordo con il direttore di gara; la massima punizione viene però accordata quattro minuti più tardi quando Montaldi viene falciato da Lame, che nell’occasione riceve l’ammonizione, e successivamente mandato anzitempo negli spogliatoi per le ingenue proteste . Gambino si presenta dagli unidici metri e con freddezza batte Marruocco che pur aveva intuito.

L’Audace preme sull’acceleratore e sfiora il raddoppio ancora con Gambino che tocca di testa su cross di Iannini, ma l’estremo difensore ospite è bravo a rifugiarsi in angolo, sugli sviluppi del corner, Montaldì è più lesto di tutti in area e batte per la seconda volta il portiere cavese. Finisce così il primo tempo con un Cerignola riversato nell’area ospite non pago del risultato, nonostante il doppio vantaggio.

L’Audace riparte  all’attacco e al 48’ Russo grazia il portiere della Cavese, quando cicca incredibilmente da due passi il cross di Adamo. Timidamente la Cavese si affaccia nell’area degli ofantini con D’alterio che di testa incoccia un calcio di punizione calciato dalla distanza, ma Abagnale è lesto a smanacciare in angolo.Il Cerignola lascia l’iniziativa alla squadra ospite e al 79’ è miracoloso ancora il portierino di casa, che chiude  lo specchio con i piedi sulla conclusione ravvicinata di Oggiano. Il Cerignola si rilassa e lascia il pallino del gioco agli ospiti che sfiorano la rete in più occasioni e ad un minuto dal termine, dei sei di recupero accordati dal sig. Zuffada, Fasulli calcia direttamente in porta su calcio di punizione con la palla che si stampa sulla traversa.Domenica prossima l’Audace sarà impegnata in trasferta contro il Potenza, la squadra di Ragno capolista del girone H, abile quest’oggi a ribaltare negli ultimi minuti il risultato e vincere per 3 a 2 sul difficile campo della Frattese.

Matteo Bancone

[sc name=”Bancone”]

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS CAVESE 2-0 38’ Gambino(rig) 41’ Montaldi

 

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale,Cappellari(85’Portaccio), Pollidori, Iannini, Montaldi (70’ Longo), Vicedomini(80’Marinaro), Ciano, Russo L, Adamo(76’Ngom), Benvenga, Gambino(89’Morra) A disp. Maraolo,Morra, Volteggi, Portaccio, Dascoli, Russo S, All. Farina

CAVESE: Marruocco, Carotenuto, Marino, Manzo (81’Favasuli), Lame, D’alterio,  Turmalaj, Massimo(56’ Fella), Martinello (72’ Girardi), Oggiano(80’DeAngelis), Tripoli (44’ Fabbro)A disp: Bisogno, Trezza, Mincione, Somma, All Bitetto Manzillo

 ARBITRO:    Zuffada (Sulmona)                 ASSISTENTI:Marrolo (Vasto), Colonna (Vasto)

AMMONITI: (Cavese)  Lame(Audace Cerignola)

ESPULSI: 37’ Lame per doppia ammonizione

NOTE:presenti circa 200 tifosi ospiti

Di seguito le foto dell’incontro (clicca sulla foto per ingrandirla)

[sc name=”Bancone”]

Manfredonia-Cavese, l’altra critica del match

La maglia amaranto e l’infortunio di De Vita sono probabilmente presagi della sconfitta…scherzi a parte nessun dramma, l’obiettivo salvezza resta sempre alla portata dei sipontini ma analizziamo attentamente il match:

per la quarta volta consecutiva al Miramare i sipontini approcciano in maniera disastrosa alla gara, se 15 giorni fa Vadacca sbagliava la formazione oggi sbaglia clamorosamente la strategia iniziale.

STRATEGIA INIZIALE: Vadacca schiera il 3-4-2-1, che tradotto significa Romeo, Colombaretti e il “rispolverato” Fiore sulla linea difensiva; l’inedito Vergori centrale sulla seconda linea arretrata con Gentile, oltre a Romito e Rizzi esterni. Molenda e De Vita alle spalle di Bozzi.

Vergori in quella posizione non è mai pervenuto, dopo circa mezzora Vadacca infatti correggeva la sua posizione.

A proposito di De Rosa, il 34enne attaccante ha fatto sfracelli…nessuna contromisura per lui! la linea difensiva non ha mai scalato e restava allineata mentre il bomber si accentrava in assoluta libertà. Poco contrastato, errore gravissimo.

Vadacca ha difatti rimesso Vergori, ma dopo ben 28′, al centro della difesa passando al 4-4-2 e rendendola più equilibrata.

Fanno discutere altre due decisioni: il cambio di Bozzi e la designazione di Vergori a rigorista.

Parecchi gli errori tecnici visti in campo, ad esempio in occasione del rigore regalato su palla persa al limite dell’area, corners calciati male e un pò di leggerezza.

Anche la Cavese ha commesso alcuni errori: incredibile come Agovino non abbia preso contromisure sulla fascia dominata da un super Rizzi (9 angoli lo dimostrano), la fragilità di una squadra che evidentemente resterà in Serie D anche l’anno prossimo, il precoce “abbassamento” del baricentro ogni qualvolta passavano in vantaggio anche con l’uomo in più!

Stefano Favale

Bisceglie – Cavese 1-0
Il Bisceglie piega la Cavese con una gemma di Zotti

L’esultanza dei neroazzurri al gol di Zotti

Il calcio piazzato dai 25 metri messo da Piero Zotti nel sette decide uno degli incontri di cartello della quinta giornata del campionato di serie D girone H.

Quello fra Bisceglie e Cavese è stato, in particolar modo nel primo tempo, un match giocato a viso aperto, molto tirato e dove la Cavese è stata vicina a strappare i tre punti alla formazione neroazzurra fra le mura amiche del “Gustavo Ventura”.

Mister De Luca nel 4-2-3-1 esclude Logrieco e Abbinante, giocatori di sostanza inseriti nella ripresa per bloccare il fastidioso mugugno dei metelliani di mister Massimo Agovino. Beppe Lacarra e Michele Gallaccio sono schierati per la prima volta insieme in attacco, 

E’ subito la Cavese al minuto cinque ad impegnare i padroni di casa con uno stacco di Marzullo, fuori di pochissimo. Gli ospiti sono molto propositivi e poco importa se il terreno è stato pregiudicato dalle torrenziali piogge degli ultimi due giorni; Licastro e compagni nella linea di retroguardia non lasciano tuttavia spazi al mai arrendevole De Rosa, esperto numero dieci dei biancoblu aquilotti: dai suoi piedi partono solo calci piazzati che non impensieriscono alcuno. La reazione neroazzurra è solo nei piedi nella testa di Lacarra con due conclusioni poco pretestuose rispettivamente al minuto 15 e 25.

Vibranti le proteste dei locali al minuto 17 per un fallo di mani in piena area di Ausiello, giudicato regolare dal direttore di gara, il sig. Colinucci della sezione di Cesena. Dall’altro versante, la Cavese reclama il penalty al 23° per una trattenuta in area di Stefano Riccio su capitan De Rosa, involatosi in contropiede sulla banda sinistra del campo: al numero dieci metelliano l’arbitro mostra il giallo per simulazione.

Finisce un primo tempo dove la Cavese mostra maggiore personalità, con poca circolazione di palla e la quarta marcia ingranata. I neroazzurri, contratti, rientrano negli spogliatoi consapevoli di essere stati pericolosi solo fino alla trequarti di campo, senza incidere in fase conclusiva.

Nella ripresa la musica cambia: uno spento Khalil e Gallaccio sono rilevati dai propositivi Logrieco e Abbinante; il Bisceglie si scopre di più ma trova impreparata la difesa che lascia a D’Avanzo la palla del possibile 0-1: prima con un colpo a botta sicura dove si eleva Mattia Licastro lasciando la porta immacolata con un colpp di reni, successivamente lo stacco su corner del numero sette cavese bacia l’incrocio dei pali e rimbalza lemme sul campo.

Nel momento migliore per i ragazzi di Agovino arriva il gol decisivo di Zotti al 52°; il suo fendente direttamente da calcio piazzato finisce all’angolino destro di un esterrefatto Salsano.

Momento di svolta favorevole al Bisceglie al 58° con l’espulsione di D’avanzo, reo di aver colpito con una manata Giacomo Abbinante, durante una mischia in area di rigore; gli ospiti lasciano così le chiavi del gioco e della partita ai padroni di casa che hanno l’opportunità di concedere il bis con Lanzillotta (due volte), Logrieco, Esposito e Patierno.

Clamorose queste due ultime azioni: il numero tre napoletano, su lob di Lacarra, fallisce sotto misura la palla del 2-0; nella seconda azione in contrpiede Cosimo Patierno, appena subentrato a Zotti, trova Salsano pronto alla respinta a terra. Nel concitato finale, comprensivo di sei minuti di recupero, resta da annotare l’espulsione del tecnico ospite Agovino, protagonista di un battibeccoo con alcuni suoi dirigenti in tribuna.

Approfittando dei pareggi di Andria e Taranto, rispettivamente contro Arzanese e Brindisi, i neroazzurri cari al presidente Nicola Canonico restano solitari inseguitori della battistrada Gallipoli, distante 4 punti in graduatoria (15 a 11, ndr). L’opportunità di accorciare le distanze è prevista per domenica 12 ottobre contro il fanalino di coda Puteolana.

BISCEGLIE-CAVESE 1-0

Bisceglie: Licastro, Lacriola, Esposito, Guadalupi, Riccio, Lanzolla, Khalil (dal 46° Abbinante), Lanzillotta, Lacarra, Zotti (dall’84° Patierno), Gallaccio (dal 46° Logrieco). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Lattaruli, Gambuzza, Anaclerio, Viscuso, Serafino, Marolla,Patierno.

Cavese: Salsano, Palumbo, Picascia, Ausiello (dall’87° Giordano A.), Varchetta (dall’82° De Stefano), Manzo, D’Avanzo, Della Corte, Marzullo, De Rosa, Statella (dal 56° La Mura). Allenatore: Massimo Agovino. A disposizione: Napoli, Bocchino, Capaldo, Rinaldi, Severino, Giordano D.

Arbitro: Colinucci di Cesena (Burgi, Santarsia di Matera).

Rete: 52° Zotti.

Note: spettatori 1000. Calci d’angolo: 2-7.

Ammoniti: De Rosa, Gallaccio, Licastro, Guadalupi.

Espulso: D’Avanzo al 59° per fallo di reazione. 

Bartolomeo Pasquale

Cavese – Manfredonia 3-1
male la prima

Esordio con sconfitta per l’Asd Manfredonia Calcio. La Cavese batte i sipontini per tre reti ad una. Biancocelesti in vantaggio al 10′ con Coccia (M), rimonta campana con reti al 12′ di Marzullo, al 36′ di De Rosa (rig.) e al di 75′ Palumbo.

Il Tabellino:

Cavese: Salsano, Capaldo, Picascia, Ausiello, Varchetta, Manzo, D’Avanzo (60′ Rinaldi), Della Corte (73′ Bocchino), Marzullo (86′ Statella), De Rosa, Palumbo.
A disp: Aprile, Giordano, La Mura, Siciliano, Petti, Giordano. All: Agovino Massimo.

Manfredonia: Addario, Fiore, Rizzi, Stajano, Vergori, Coccia (74′ Simonetti), Basta, Gentile C., Del Prete, La Porta (83′ Molenda), Ricucci (66′ Palumbo).
A disp: Barcellona, Forte, Palumbo, Totaro, Scippo, Zaccaro, De Vita. All: Vadacca Massimiliano.
Arbitro: Perrotti di Campobasso. Assistenti: Farina (Campobasso) e Pizzi (Termoli)
Ammoniti: Capaldo (C), Vergori e Stajano (M)
Recuperi: 1+4.

Questi i risultati delle altre partite

SERIE D GIR. H – 1^ GIORNATA

Bisceglie – Potenza ore 18.00
Brindisi – Sarnese 3-0 39′ e 78′ Croce, 75′ rig. Molinari
Francavilla – Grottaglie 5-1 23′ Sperandeo, 25′ e 53′ Picci, 76′ Zito (G), 85′ Sindjc, 87′ Aleksic
Gelbison – Taranto 0-1 63′ Mignogna
Monopoli – Arzanese 2-2 31′ Murano, 35′ Di Matteo (A), 53′ rig. Manzo, 85′ Tarascio
Puteolana – San Severo 2-2 19′ Lombardi, 35′ e 66′ Sorriso (P), 55′ rig. Carminati
Pomigliano – Gallipoli 1-2 29′ Tedesco, 75′ rig. Panico (P), 77′ Volpicelli
Scafatese – F. Andria 2-3 8′ Lattanzio, 11′ Olcese, 44′ Moscelli, 56′Evacuo (S), 73′Cirillo (S)

manfredonianews.it

Serie D, penalizzazioni per Grottaglia e Cavese

La classifica del girone H della Serie D ha subito una modifica prima ancora dell’inizio del campionato. La Commissione Disciplinare Nazionale, infatti, in seguito ai deferimenti di Grottaglie Cavese, ha deliberato, attraverso il Comunicato Ufficiale n° 16, per la sanzione di un punto di penalizzazione per il club tarantino e quattro punti di penalizzazione per quello campano. La sanzione è da scontarsi nella classifica generale nella stagione sportiva corrente.

salentosport.it