Le dichiarazioni di Mr Ricucci dopo Sporting Donia – Real Siti

Di seguito, una breve dichiarazione del mister dello Sporting Donia, (ex Atletico Orta Nova), Celestino Ricucci, dopo la buona prestazione contro l’A.C. Real Siti di mister Lo Polito.

“Posso ritenermi soddisfatto della prestazione di chi, ha giocato meno in campionato fin ad ora, ho avuto la conferma che, ho a disposizione davvero un buon gruppo, ben assortito in tutti i reparti, e consono alle mie aspettative; ora però, dobbiamo subito pensare alla gara contro l’ASD Ginosa Calcio, avversario tosto e difficile da battere, purtroppo, dovremo fare a meno del nostro centrale difensivo Angelo Gabriele Monopoli, (che fin qui, aveva sempre ben figurato), operato martedì, per una frattura alla spalla, rimediata domenica scorsa, contro l’ASD Rinascita Rutiglianese, negli ultimi istanti dell’incontro, ma sono certo che, chi lo sostituirà, sarà all’altezza della fiducia riposta.
Inoltre voglio aggiungere che, la nostra grande forza, è proprio l’ambiente sereno, in cui ci alleniamo settimana dopo settimana, senza pressioni pregiudicanti, in cui la società, ci permette di vivere in assoluta tranquillità, e questo, sottolineo, è un grande merito che va dato loro”.

Foggia, Grassadonia: “Domani serve un approccio importante alla gara”

“La squadra sta crescendo, la partita di Benevento è stata una gara fatta bene ma che dobbiamo accantonare, dobbiamo solo pensare a domani, sarà una partita tosta”. Così, Mister Grassadonia presenta il match in programma, allo Zaccheria, domani pomeriggio contro l’Ascoli. E, a proposito dell’approccio che auspica per i suoi, l’allenatore del Foggia spiega: “Domani dobbiamo avere uno spirito aggressivo ed una mentalità che deve portarci a giocare il match come sappiamo fare, seguendo sempre la nostra idea di calcio ed i nostri principi”.
Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Foggia, Busellato: “Con attenzione, proveremo a vincere”

“E’ stato importante vincere a Benevento per la classifica perchè ci ha permesso di eliminare la penalizzazione”. Parte inevitabilmente dalla sfida disputata a Benevento, Massimiliano Busellato, intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento in casa Foggia. Per il centrocampista rossonero, però, un solo pensiero che rispecchia quello dell’intero gruppo di cui si fa portavoce: “Dobbiamo cancellare dalla testa la vittoria e l’ultima ottima prestazione per pensare solo ed esclusivamente al prossimo match in programma contro l’Ascoli, affrontiamo una squadra importante come tutte del resto in serie B, dobbiamo essere attenti e consapevoli di dover fare il nostro gioco, i tre punti sono importanti per noi e soprattutto per il futuro”.
Tutte le dichiarazioni di Massimiliano Busellato, nel video della conferenza stampa.

Foggia, Ranieri: “Sono felice di essere qua”

“A prescindere dalla vittoria, abbiamo offerto una grande prestazione di squadra ed è questo l’aspetto che a noi interessa maggiormente, con la consapevolezza di aver fatto bene fino ad ora, abbiamo finalmente azzerato la penalizzazione in classifica, per noi ora inizia un nuovo campionato”. Così, Luca Ranieri, apre la conferenza stampa di questo pomeriggio e commenta l’ultima vittoria ottenuta in casa del Benevento che ha permesso al Foggia di ottenere il secondo successo consecutivo. Per il difensore rossonero, l’occasione è propizia per analizzare l’esperienza che sta vivendo agli ordini di Mister Grassadonia: “Sono felice di essere qua, sta a me sfruttare al meglio ogni possibilità, allenandomi sempre al 100% e facendomi trovare pronto quando verrò chiamato in causa”.

Tutte le dichiarazioni di Luca Ranieri, nel video della conferenza stampa.

Rutiglianese, parla il DS Sanapo

A margine del pareggio esterno – a reti bianche – contro il Trulli & Grotte, in quel di Locorotondo, abbiamo intervistato il Direttore Sportivo Gianni Sanapo che, ai nostri microfoni, si è espresso così nell’immediato dopo gara della sfida che ha fruttato ai granata, come sappiamo, il secondo pari consecutivo in campionato.

«Secondo pareggio consecutivo – ha esordito il diesse – e seconda prestazione al di sotto della sufficienza. Ho avuto modo di parlarne già col mister e martedì, alla ripresa degli allenamenti esternerò le mie riflessioni alla squadra: trovo poca cattiveria agonistica e molta superficialità. Si parla tanto e si conclude poco – ha proseguito – e questa non è di certo la strada giusta».

Cinque punti in quattro gare è il bilancio provvisorio della Rutiglianese. «E’ presto, chiaramente, per trarre conclusioni: in graduatoria regna, ancora, l’equilibrio e le sorprese, di domenica in domenica, non mancano. Sorvolando da discorsi riguardanti le nostre dirette avversarie, credo che mister Corti e il suo staff, in settimana, analizzeranno, a dovere, queste, prime, prove opache e da qui sapranno cogliere le giuste motivazioni per l’avvenire».

Immediato futuro che, nel concreto, coincide con il quotato Sporting Donia, reduce dal rotondo 4-1 casalingo contro il Noicàttaro. «Sappiamo che il Donia è una squadra che punta a raggiungere traguardi importanti, dal canto della sua rosa all’altezza della categoria» – ha affermato Sanapo-. «Ad ogni modo, mi aspetto una grande reazione da parte dei miei ragazzi e sono sicuro che arriverà: conosco le loro capacità e posso affermare che non sono da meno a nessuno». L’obiettivo immediato, quindi, è di conquistare la prima vittoria dinnanzi al pubblico amico: «in casa, soprattutto,non possiamo sbagliare».

Pubblico amico per il quale il DS riserva una menzione ad epilogo del suo discorso. «Mi rivolgo a coloro i quali amano il calcio a Rutigliano: riempiamo il Comunale perché i ragazzi hanno bisogno del vostro sostegno».

[In foto l’abbraccio tra il direttore Sanapo e mister Corti durante la passata stagione]

✍?Responsabile Comunicazione
Michele Rubino

Kragl: “Il nostro è un bel calcio, dobbiamo continuare così”

“Con il Padova era un un test molto importante per tutti noi e per i tifosi, a livello personale i complimenti fanno piacere ma a me interessa solo il bene del gruppo, posso anche non segnare, la cosa importante è la vittoria della squadra”. Trasmette assoluta positività, Oliver Kragl, intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento in casa Foggia. Si parte inevitabilmente dalla vittoria di mercoledì scorso per proiettarsi verso il prossimo impegno in programma domenica sera a Benevento: “Dobbiamo fare la nostra partita e proveremo a portare a casa punti”.

Tutte le dichiarazioni di Oliver Kragl, nel video della conferenza stampa.

San Marco, felice ma molto nervoso il presidente Aniello Calabrese

“Sono molto soddisfatto dei miei ragazzi e di quello che stanno facendo vedere, del resto basta recarsi qualche giorno al campo e vedere come si allenano e poi ci si rende conto che i risultati non sono altro che la conseguenza del grande lavoro che stanno facendo.
Un grande inizio di campionato e coppa che deve far riflettere e avvicinare ancora di più la gente alla squdra perchè ne avremo bisogno.
Non abbiamo le potenzialità di altre realtà più grandi e blasonate di noi, ma, se la gente di San Marco ci sarà vicina fino in fondo, noi daremo battaglia a tutti per raggiungere i nostri obiettivi.
Domenica a Cerignola è successo qualcosa di strano, l’assurda espulsione di Salerno al novantesimo quando non si giocava più e si attendeva solo il triplice fischio, in un campo tra amici che si rispettano da anni e dove probabilmente avremmo giocato tranquillamente senza arbitro.
È inaccettabile.
A questo punto inizio a fare delle riflessioni, mancanza di buon senso o c’è dell’altro?
Ci auguriamo scarso buon senso.
Continueremo a sostenere l’operato delle terne arbitrali come abbiamo sempre fatto da sei anni, ma queste decisioni assurde ci mandano in bestia perchè ci sentiamo offesi e presi in giro da un giovanotto che con molta presunzione allontana calciatori e dirigenti dal campo senza mezzi termini abusando del suo potere. Pretendiamo rispetto come calciatori, allenatori, dirigenti, ma soprattutto come uomini e padri di famiglia che per passione vera e senza alcun interesse vuole partecipare ad un campionato di Promozione da protagonista.
La rabbia è tanta. Ci è stato fatto un torto clamoroso e siamo ancora alla terza giornata.
Continueremo a fare sacrifici per portare avanti questa bella realtà, ma se mi rendo conto che qualcuno vuole prenderci in giro ritirerò la squadra. L’anno scorso abbiamo lasciato correre, pur manifestando il nostro malcontento a chi di dovere, ma quest’anno non sarà così”.

Fasano, Corvino: «Ad Ercolano una vittoria per tutti, squadra, tifosi e società»

Autore del primo gol stagionale dell’Us Città di Fasano in serie D è stato Vincenzo Corvino: lo ha fatto su calcio d’angolo ad Ercolano, al 13’ del primo tempo.

Vincenzo, cosa si prova nel segnare un gol così particolare, direttamente dalla bandierina, proprio nella terra di Maradona?
«Per la verità non è il primo gol che realizzo direttamente da calcio d’angolo, anche se questo è stato probabilmente il più bello. Di sicuro è stata una cosa voluta, visto che in allenamento è un colpo che tento diverse volte. Questa volta è andata bene perché la palla si è insaccata proprio nell’angolo lontano. Nel complesso sono felicissimo per il gol e per l’esordio con vittoria in serie D con la maglia del Fasano, un premio per tutti, squadra, tifosi e società».

Quali obiettivi personali ti poni per questo campionato?
«Spero di fare sempre buone prestazioni al di là dei gol che naturalmente fanno sempre piacere. Naturalmente conta maggiormente il risultato di squadra e quindi spero che le mie soddisfazioni personali a livello realizzativo e di assist vadano di pari passo con gli obiettivi di gruppo».

Quali difficoltà hai trovato in questo inizio di stagione rispetto ad un campionato comunque difficile come l’Eccellenza?
«La difficoltà maggiore sta nel fatto che incontri squadre sempre organizzate, che in settimana ti studiano. Prima di scendere in campo sai già chi hai di fronte quindi giochi con uno spirito diverso. In Eccellenza magari qualcosa si lasciava andare, qui siamo già in una dimensione quasi professionistica quindi il livello si alza soprattutto sotto l’aspetto tattico».

Grassadonia: “Dobbiamo essere cattivi e liberi di testa”

“Dobbiamo essere liberi di testa e avere cattiveria agonistica”. Tuona, Mister Grassadonia, alla vigilia del match con il Pescara, in programma domani pomeriggio allo stadio Adriatico-Giovanni Cornacchia. Parte dall’aspetto mentale, l’allenatore del Foggia, quando risponde alle domande dei media sul momento della sua squadra: “In questa settimana abbiamo cercato di lavorare soprattutto sulla testa perchè la sconfitta con il Palermo brucia e fa male, dobbiamo ripartire da lì essendo liberi di testa, credendo maggiormente in quello che facciamo, senza preoccupazioni, diversamente rischieremmo di andare ancor di più in difficioltà. Domani? Il nostro unico pensiero deve essere la partita di domani, per noi molto importante”. E, sull’avversario… – “Abbiamo studiato attentamente il Pescara, ce la giocheremo”.

Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Foggia, Zambelli: “Stiamo raccogliendo meno di quello che meritiamo”

“Rispetto al primo tempo nella ripresa siamo scesi in campo in maniera diversa non avendo lo stesso appiglio e permettendo, così, al Palermo di emergere”. Riparte inevitabilmente dall’ultimo match perso tra le mura amiche, Marco Zambelli, intervenuto, questo pomeriggio, in conferenza stampa per analizzare il momento in casa Foggia. Per l’esperto difensore rossonero, nessun dramma, ma solo ripartire da ciò che di buono la squadra ha sempre espresso: “Credo che tutti noi ci stiamo applicando molto, ritengo che questa squadra stia raccogliendo meno di quello che merita e che propone in campo”.

Tutte le dichiarazioni di Marco Zambelli, nel video della conferenza stampa.

Area Comunicazione Foggia Calcio

San Marco, il presidente Calabrese dopo la prima uscita stagionale

“Purtroppo i miei impegni lavorativi mi stanno tenendo lontano dalla squadra, ma seguo passo dopo passo ogni situazione che la riguarda. So con quanta passione, competenza e professionalità si stia lavorando sul campo e l’esordio di Domenica non mi ha stupito affatto.
Abbiamo messo su una bella squadra che sarà in grado di mettere in difficoltà chiunque con l’obiettivo di migliorare il sesto posto dello scorso anno. Ho sentito gli apprezzamenti degli addetti ai lavori della neopromossa Bitetto sulla nostra squadra e non posso che essere soddisfatto.
Buona la prima, ma la strada è ancora molto lunga, guai ad abbassare la guardia. Godiamoci questa bella vittoria, ma già da oggi il pensiero deve essere rivolto alla prossima gara in casa dove mi auguro di trovare uno stadio pieno con amici e sostenitori che facciano sentire il loro calore ai nostri ragazzi, i quali sapranno ripagare sicuramente offrendo uno spettacolo meraviglioso. Con questa squadra sognare si può, stateci vicini e non ve ne pentirete”.

Il commento di mister Bonetti dopo Trani – Vieste

“Abbiamo concesso troppe ripartenze ingenuamente, favorendo loro. Era la prima di campionato e forse il blackout è dovuto anche a questo, considerando anche la media età giovane della nostra squadra. La cosa che fa ben sperare è che non abbiam mai perso il coraggio di giocare palla a terra su un campo in condizioni sicuramente non ottimali. Purtroppo quando giochi contro una squadra così organizzata come il Trani e concedi loro troppo, questo poi è il risultato. Forse per noi c’era anche un rigore a pochi minuti dal termine per un tocco di mano su una nostra punizione. San Severo e Corato? Le prepareremo al meglio come sempre, cercando di giocare anche un buon calcio. A me piace così, ma il campo oggi ha detto un altra cosa e bisogna saper accettare sempre il suo verdetto. Mi auguro che questa partita ci serva da lezione in vista delle gare di giovedì e domenica”.

Trulli e Grotte, Mister Giardino soddisfatto dei suoi

Una vittoria in rimonta per gli undici di Mister Giardino, che dopo aver chiuso in svantaggio il primo tempo, gol di Musa, nel finale del secondo tempo riescono a conquistare la vittoria. In rete Genchi al 25esimo e Miccoli al 44esimo.

Mister Giardino “Primo tempo contratti, ma ripresa esemplare. Avanti per questa strada”

Mister Giardino sa che la strada è ancora lunga. Ma chi ben comincia….
Era fondamentale tastare sul campo, nella prima uscita ufficiale, la tenuta atletica e tattica della squadra. Le prime indicazioni sono confortanti. La compagine gialloverde ha sciorinato buon calcio soprattutto nella ripresa nonostante il gran caldo e la rete dello svantaggio.

“Siamo una squadra in salute”. E in effetti il ribaltone è arrivato nei sussulti finali di gara, nonostante i gialloverdi avessero più volte sfiorato il gol del pari.

“Grinta e sangue agli occhi, le partite si ribaltano anche con queste caratteristiche”. Il gol vittoria è stato siglato da Danilo Miccoli, a coronamento di una prestazione di squadra di spessore.

I gialloverdi torneranno a lavoro per preparare al meglio l’esordio casalingo con lo Spinazzola, domenica 16 settembre all’Azzurri d’Italia di Castellana Grotte.

Lecce, Liverani:”è sempre emozionante ricominciare”

“E’ sempre una emozione ricominciare una stagione dopo un periodo di lavoro in ritiro e qualche gara di Coppa. Partiremo subito affrontando una squadra corazzata, che ha speso molto sul mercato per cercare di ritornare nel massimo campionato. Abbiamo voglia di misurarci e vedere a che punto siamo. Il gruppo di calciatori è stato costruito quasi per intero rispetto all’anno scorso ed è inevitabile che ci voglia un po’ di tempo per conoscersi e trovare la quadratura della squadra. Sono molto contento delle operazioni di mercato concluse, sono arrivati giocatori di qualità ottime, che sono riusciti ad inserirsi subito grazie al supporto dei “vecchi”. E’ normale che, visto il format del campionato, il livello di competitività si sia alzato, dobbiamo fare di tutto per mantenere la categoria quanto prima e se lo faremo più velocemente vedremo poi cosa accadrà. Sono molto contento del lavoro svolto dal direttore e dalla proprietà.”

Intervista Mister Gianluca Grassadonia dopo Foggia-Ascoli

“Un buon test in vista di un campionato che si preannuncia duro”. Fiducioso, al termine dell’amichevole vinta contro l’Ascoli, Mister Gianluca Grassadonia: “Buona prestazione da parte di tutti, compresi i nuovi arrivati: ci dà fiducia in vista di un torneo che ci vede partire già dovendo rincorrere. Il mercato? Sono soddisfatto dell’ottimo lavoro svolto dalla società, volevo più alternative per ruolo e sono stato accontentato. Galano? Un grande acquisto. Adesso sia lui che gli altri ragazzi arrivati nei giorni scorsi devono dare il massimo e farsi trovare pronti, poiché alcuni non hanno potuto svolgere una preparazione adeguata. Soddisfatto anche dei tanti giovani arrivati, potranno darci una grande mano”.

Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Virtus Andria, Biancofiore: “Derby? Vittoria meritata, sono contento. Voglio fame calcistica e mi aspetto…”

Che sia Giovinazzo o Virtus Andria mister Biancofiore continua a fare bene. Infatti dopo aver sfiorato nella precedente annata l’accesso ai playoff in prima categoria con il club biancoverde (qualificazione non centrata per problematiche societarie interne dopo un girone di andata in cui il trainer barese è stato al primo posto per tantissime giornate ) si sta confermando su alti livelli anche in questo inizio di annata. La Virtus Andria è terza a sole due lunghezze dalla capolista Canosa.

Un avvio assolutamente incoraggiante per una squadra che nello scorso campionato ha faticato non poco per rimanere in prima categoria. Dieci punti in cinque gare e vittoria domenica scorsa nella stracittadina contro la Nuova Andria. Abbiamo ascoltato in esclusiva il tecnico della Virtus per capire le sue impressioni su questo avvio di torneo e più in generale su quella che può essere il ruolo di Frezza e soci in una stagione sicuramente non facile da affrontare: “Certamente sono molto contento per i ragazzi che ci tenevano in modo particolare a questo derby, io essendo barese non l’ho avvertita come una partita particolare, anche perchè per me tutte le sfide sono importanti allo stesso modo. Direi che la vittoria è meritata per quello che si è visto in campo, anche se devo fare i complimenti alla Nuova Andria, una squadra che gioca un buon calcio e ben disposta tatticamente. Il dato numerico del terzo posto ora è irrilevante, siamo appena alla quinta giornata, il mio vero obiettivo è cercare di migliorare il risultato sportivo della precedente annata, visto che la salvezza è stata centrata davvero al fotofinish. Inoltre voglio una squadra che entri in campo sempre tra le mura amiche e in trasferta con la mentalità vincente e con la “fame calcistica” di volerle vincere tutte. Dobbiamo guardare ad una gara per volta, bisogna crescere in merito alla coesione del gruppo solo così potremmo ben figurare, ragionare per la positività collettiva mettendo da parte gli egoismi personali. Mi aspetto altresì maggiore concentrazione in campo nei primi minuti di gara dove spesso concediamo qualcosa di troppo agli avversari. Errore da non commettere per esempio domenica prossima nella trasferta a Trinitapoli, loro sul proprio campo sono davvero temibili e al primo errore ti castigano. Ci vorrà una Virtus perfetta per tornare a casa con un risultato positivo. Ringrazio la società per l’importante occasione che mi sta dando, faccio a loro pubblicamente i complimenti perchè ho modo di confrontarmi quotidianamente con una dirigenza seria e che ha voglia sempre di crescere e migliorarsi”.

Clemente Calabrese

[sc name=”Genchi”]

ESCLUSIVA – Ezio Forziati: “Catanzaro? Stiamo lavorando sodo. Vogliamo centrare gli obiettivi”

È arrivata nuovamente anche per lui. E si perchè Ezio Forziati giovane trainer barese dopo l’ultima esperienza come vice allenatore dell’ Akragas in Lega Pro assieme a Nicola Legrottaglie torna in serie C. Riparte da Catanzaro stavolta affianco di Davide Dionigi in un torneo che pone la formazione calabrese in predicato di poter svolgere un ruolo di spessore . Certo il calendario pronti via non agevola certamente un ingresso morbido al nuovo staff tecnico, Matera all’esordio sabato scorso e Trapani in trasferta nel monday night di settimana prossima, ma conoscendo le qualità professionali e la dedizione al lavoro del duo Dionigi – Forziati ci si può aspettare presto un Catanzaro nelle zone nobili della graduatoria. Sotto l’aspetto del gioco già non sono mancate indicazioni davvero positive contro il Matera. A poco più di una settimana dal suo arrivo in calabria abbiamo ascoltato in esclusiva proprio Ezio Forziati per capire le sue sensazioni a mente fredda su questa nuova importante occasione : ” Sono sicuramente felice di poter proseguire il mio cammino tra i professionisti dopo aver lavorato con Akragas e Barletta. Tra l’altro proprio quest’anno sono stato vicinissimo a firmare come primo allenatore in un club di serie D. Catanzaro è una piazza importante e stimolante, personalmente darò il massimo per ripagare la fiducia della società e sopratutto di mister Dionigi che ritengo un tecnico di grande spessore. Stiamo lavorando sodo per prepararci al meglio alla prossima partita difficilissima con il Trapani, ma siamo soddisfatti della rosa che ci ha messo a disposizione. Continueremo a lavorare alacremente per migliorare in maniera costante e portare il Catanzaro a centrare gli obiettivi prefissati dal club “.
CLEMENTE CALABRESE
[sc name=”Genchi”]

ESCLUSIVA – Caprioli (TuttoBari.com): “Grosso è una scommessa ma le impressioni sono positive. Da Sogliano mi aspetto quattro colpi e sulle favorite in Serie B dico…”

Il Bari formato “Grosso” sta lavorando tra le montagne di Bedollo. Il club biancorosso, dopo un campionato deludente, ha voglia di ripartire in una stagione che, per forza di cosa, dev’essere quella del riscatto. Il presidente Giancaspro ha confermato il diesse Sogliano ma ha cambiato tecnico passando da Colantuono a Fabio Grosso.

Per capire qualcosa in più di quanto bolle in pentola in casa Bari, abbiamo sentito in esclusiva per calciowebpuglia.it, il giornalista Mario Caprioli della testata tuttobari.com. 

Ennesima rivoluzione in casa Bari. L’addio a Stefano Colantuono ha spalancato le porte della panchina biancorossa a Fabio Grosso. Che impressioni hai sul lavoro svolto e su quanto potrà fare l’ex campione del mondo 2006 in biancorosso? 

“Le impressioni sono positive ma è chiaro che rappresenta una scommessa in Serie B in quanto è la sua prima esperienza nel calcio professionistico dopo tanta gavetta con la Primavera della Juventus. Sembra che ci sia una squadra che lavori molto palla a terra, l’allenatore sta provando diverse soluzioni ma si dovrebbe partire con il 4-3-3 provato in questi primi giorni di ritiro. Vedo un gruppo compatto anche se siamo ancora alle prime battute della nuova stagione. Speriamo possa portare nuova linfa anche all’interno dello spogliatoio ma c’è fiducia”.

Tiene banco in città il tormentone Dezi. Come pensi finirà questa “telenovela”?

“Dobbiamo dire che il calciatore ha trovato un accordo economico con la società biancorossa cosi come il Bari ha l’accordo con il Napoli ma il suo entourage lo spinge verso la Serie A. Negli ultimi giorni si è inserito il Parma che sta spingendo tantissimo ma il giocatore ha dato la sua parola al Bari. Percentuali? Bari favorito al 60% e il Parma al 40%. E’ chiaro che se Dezi dovesse venire a Bari sposterebbe tanto gli equilibri del centrocampo in quanto avere Dezi o non averlo è una gran bella differenza”.

Al di là del centrocampista abruzzese, cosa serve ancora a questo Bari e quali potrebbero essere le prossime mosse del ds Sogliano?

“Saranno quattro. Il Bari all’80% è al completo e mancano un terzino destro che possa essere un valido ricambio di Scalera che verrà valutato in questa prima parte di stagione. Serve assolutamente un difensore centrale con uno tra Tonucci e Moras che uscirà, più Tonucci penso. A centrocampo serve un giocatore dai piedi buoni con Colombatto che può essere la soluzione ideale e poi una mezz’ala tra Dezi e Bertolo che Sogliano conosce bene avendolo già avuto a Palermo e c’è una trattativa in corso tra Bari e River Plate per il centrocampista argentino”

Panoramica sulle altre di B: il Bari parte a fari spenti in un campionato che appare più competitivo di quello della passata stagione. Quali squadre possono ambire al salto di categoria?

“A differenza degli anni scorsi magari non ci può essere il Cagliari o il Verona di turno però il Frosinone parte con i favori del pronostico. Già lo scorso anno aveva una rosa ultra-competitiva per la vittoria del campionato e con gli inserimenti di Maiello, Beghetto e Ciano sono la candidata numero uno per la vittoria del campionato. Le altre? Mi aspettavo di più dal Venezia sul mercato, cosi cosi il Parma che ha fatto un bel colpo con Siligardi, il Foggia può dire la sua con un progetto di gioco ben collaudato e poi Palermo, Pescara, Empoli che ha la rosa dello scorso anno e può lottare per entrare tra le prime. Il Bari? Può essere una sorpresa ma al momento non me la sento di metterla tra le prime”.

ANTONIO GENCHI 

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ESCLUSIVA – Troina, Pagana: “Aggrediti dai giocatori dell’Altamura negli spogliatoi. Mandato all’ospedale due tesserati. Altamura? Mi ha deluso come squadra e come uomini”

Il pomeriggio infrasettimanale mette il “Game Over” sul cammino del Team Altamura in Coppa Italia di Eccellenza. I biancorossi, nei quarti di finale, sono usciti sconfitti dal doppio confronto contro i siciliani del Troina che, sia all’andata che al ritorno, hanno battuto i murgiani per 1-0.

Oltre a quanto successo in campo, però, l’attenzione si è focalizzata su quanto successo prima del match. La società siciliana ha accusato di aver subito un aggressione prima di scendere in campo con due calciatori e un dirigente finiti addirittura all’ospedale per ricevere cure mediche. Per capire un pò la situazione e parlare, ovviamente, dell’incontro in esclusiva ai microfoni di calciowebpuglia abbiamo sentito il tecnico della formazione siciliana Giuseppe Pagana.

Mister, innanzitutto complimenti per il passaggio del turno. Sui social, sono girate notizie su un aggressione che avreste subito in quel di Altamura. Cosa ci può dire di più in merito?

Quando siamo arrivati nel sottopassaggio, i giocatori e l’allenatore dell’Altamura ci hanno aggrediti prima di entrare nello spogliatoio. Ci hanno aggrediti alle spalle aggredendo, in un primo momento, il nostro tesserato Milillo ed è successa una rissa. Hanno mandato all’ospedale, oltre Milillo anche un altro tesserato Facundo e il nostro segretario Salvatore. 

Mister, ma ci tolga una curiosità. Era già successo qualcosa all’andata, c’erano insomma le avvisaglie di questo clima ostile?

Assolutamente no. Loro sono stati accolti benissimo, hanno dormito nell’albergo del nostro presidente e c’è stato il gemellaggio tra i tifosi che si sono scambiati le sciarpe. Loro, forse, pensavano di intimorirci ma non ci sono riusciti.

Lasciamo questi discorsi che col calcio non hanno nulla a che fare e torniamo al campo. Avete affrontato una formazione molto forte, almeno sulla carta, come il Team Altamura. Tra la gara di settimana scorsa e quella odierna, si aspettava di più dai biancorossi?

Mi aspettavo molto di più. L’Altamura ha un organico che, sulla carta, potrebbe giocare tranquillamente anche in Serie D ma sinceramente tra andata e ritorno non hanno meritato nulla. Oggi, forse, ho capito il perchè non riescono a rendere perchè prima di essere calciatori bisogna essere uomini. Di oggi, salvo solo Gigi Rana che è un signore e il portiere che quando l’arbitro ha fischiato l’inizio è venuto da noi in panchina a scusarsi di quanto è successo.

Da giocatore ha vestito anche la maglia del Bari ed, episodi violenti a parte, è stato un dolce ritorno in Puglia. Che ricordo ha dell’esperienza, seppur breve, a Bari?

In Puglia io sono stato non bene ma benissimo. A Bari, ma anche a Gallipoli, ho trovato gente accogliente ed un ambiente fantastico. Quello che ci è successo oggi mi lascia perplesso perchè ho sempre parlato bene della Puglia e dei pugliesi. La cosa che più dispiace è che sono stati i tesserati a fare questo e non i tifosi. 

ANTONIO GENCHI

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Giovinazzo – Romito: “Ieri è vero abbiamo perso ma i playoff sono a 3 punti, ci crediamo”

E’vero che l’obiettivo principale era la salvezza ed è stato raggiunto con largo anticipo, quindi i complimenti sono doverosi , ma comunque Giovinazzo cercasi. E si perchè la vita e lo sport ci insegnano che quando hai centrato l’obiettivo primario devi sempre provare a centrarne un altro ancora più prestigioso. Invece praticamente nella sfida per provare a raggiungere playoff contro la Nuova Andria andata in scena ieri al De Pergola i biancoverdi non sono pervenuti . Uno zero a quattro senza attenuanti. Perchè perdere ci sta ma se lo si fa lottando. Invece Capriati e compagni sono capitolati senza opporre alcuna resistenza. Non esattamente il giusto atteggiamento per una squadra che invece avrebbe dovuto giocare con il coltello tra i denti per provare a raggiungere il quinto posto solitario . Invece attualmente a condividere a pari punti la quarta e la quinta piazza della graduatoria sono a quota 35 Borgorosso Molfetta e Nuova Andria, a 38 invece occupano la seconda e terza posizione Terlizzi e Celle San Vito. Viene da chiedersi, in un campionato così livellato ed equilibrato dove è andato a finire l’atteggiamento battagliero, sfrontato e il bel calcio espresso dai biancoverdi, non dimentichiamo infatti che la squadra di mister Biancofiore per tantissime giornate è stata prima in classifica. Contro la Nuova Andria è mancata quella voglia feroce quel “sangue agli occhi” di voler a tutti i costi ottenere l’intera posta in palio contro un avversario che pur avendo segnato quattro gol sostanzialmente non ha fatto nulla di straordinario per vincere la partita. Ne abbiamo parlato con Roberto Romito, uno dei calciatori più esperti della squadra: “Ieri abbiamo commesso troppi errori individuali soprattutto sui primi due gol subiti, ho sbagliato anche io. Poi sullo zero due è normale scoprirsi troppo alla ricerca del gol che possa riaprire la gara e ne abbiamo subiti altrettanti. Dispiace molto aver subito questa sconfitta. La salvezza l’abbiamo raggiunta ormai con anticipo. I punti che ci separano dalla zona playoff sono soltanto 3 e in questi 270 minuti restanti venderemo cara la pelle perchè vogliamo provare a raggiungere il secondo obiettivo quello dei playoff. Per farlo però già da domenica prossima a Celle dobbiamo stare maggiormente sul pezzo, servirà una partita perfetta, non dobbiamo commettere errori e sia senior che under devono dare molto di più rispetto a quanto hanno dato ieri e nelle precedenti uscite. Questo è un campionato molto equilibrato si può vincere o perdere contro chiunque”. Bhe bisogna davvero augurarsi che il Giovinazzo dia davvero il massimo a partire dalla gara di Cella per provare a regalarsi un finale con il botto e dare lustro al girone di andata eccelso disputato. Come direbbero quelli brava basta solo riprendere a giocare a pallone e metterci “quel sangue agli occhi” o quella “cazzimma ” per dirla alla De Laurentis non pervenute ieri e tutto è ancora possibile.

Redazione

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I Categoria – Capriati: “Dai Giovinazzo non fermarti proprio ora”

Cinque turni alla fine della stagione regolare. Giovinazzo quinto e attualmente inserito fra le quattro squadre che a fine aprile si giocheranno i playoff per salire in promozione. Un obiettivo che ad inizio stagione sembrava impossibile . Ma nel calcio tutto è raggiungibile con impegno e sacrificio. Biancoverdi primi per tantissime giornate, da qualche domenica invece attraversano un momento difficile in cui la vittoria non arriva. Occasione da non fallire per riassaporare il gusto del successo è offerta dalla gara di oggi a Trinitapoli, avversario impelagato nelle sabbie mobili della graduatoria con rischio più che concreto di poter retrocedere. Ne abbiamo parlato in esclusiva con Capriati, esterno basso classe 97 che sta facendo molto bene nel secondo anno consecutivo di militanza nel club del presidente Fiorello Follino Gallo : ” Oggi non dobbiamo avere nessun altro obiettivo, solo vincere. La vittoria esterna manca dal girone di andata e a Trinitapoli per la corsa ai playoff sono vitali i 3 punti. Non sarà facile contro un avversario temibile come il Trinitapoli che soprattutto tra le mura amiche può mettere in difficoltà ogni squadra. Ma noi andremo li convinti di poter portare a casa il bottino pieno . A cinque turni dalla fine della stagione regolare non possiamo più sbagliare se vogliamo centrare i playoff. Dobbiamo dare tutto quello che abbiamo dentro per coronare questo grande sogno, lo dobbiamo a noi che stiamo lavorando duramente da inizio stagione, al nostro tecnico e a tutta la dirigenza. Sarebbe una disdetta fermarsi proprio ora che siamo nel momento decisivo del torneo. Siamo un ottimo gruppo di calciatori, è vero abbiamo diverse assenze di compagni che al loro rientro ci daranno una grossa mano, ma oggi conta solo vincere, mi aspetto un Giovinazzo da battaglia. Ci credo, possiamo e dobbiamo centrare i playoff”. Biancofiore dovrà rinunciare a Lagattola nuovamente alle prese con la pubalgia, Belcore con problemi al ginocchio, Marolla, Regina problemi alla schiena e Calabrese in fase di recupero dopo la lussazione alla spalla rimediata nella gara di Molfetta con il Borgorosso. Mancherà anche il portiere Mongelli appiedato dal giudice sportivo per tre turni. Torna a disposizione Claudio Lavermicocca, estremo difensore biancoverde reduce da una frattura al setto nasale. A completare il pacchetto dei due portieri sarà Alessandro Ardone che a San Marco sostituì proprio l’indisponibile Mongelli . E’ la prima di cinque finali. Tornerà al centro della difesa Matteo Naglieri che ha scontato nel turno precedente la squalifica. Vietato sbagliare, bisogna augurarsi di rivedere la squadra combattiva e vincente del girone di andata. Solo così a Giovinazzo si potrà continuare a sognare di compiere una vera e propria impresa sportiva che ad inizio stagione sembrava davvero impossibile. Si parte alle 15, oggi capiremo se De Cristoforo e soci torneranno a far gioire la tifoseria biancoverde.

Redazione

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Giovinazzo, parla il ds Misurelli: “Prima la salvezza matematica e poi pensiamo ai playoff”

Il Giovinazzo chiude a reti bianche la sfida interna di domenica scorsa con l’Apricena. Un punto che allunga la classifica dei biancoverdi e avvicina Mongelli e compagni alla salvezza matematica. Salvezza matematica è il dictat che vige nei dintorni del De Pergola. A dirlo in maniera inequivocabile è Pasquale Misurelli ds del Giovinazzo che assieme al presidente Fiorello Follino Gallo costituisce la vera anima e motore instancabile del club: ” Siamo a quota 30 in classifica, confesso di non avere avuto modo di fare i calcoli con esattezza, ma ritengo che a quota 32-33 si possa raggiungere la matematica permanenza. Quindi siamo innanzitutto chiamati a raggiungere prima possibile questo traguardo, non appena saremo certi di essere giunti alla salvezza potremo iniziare a disputare un altro tipo di campionato in cui daremo il massimo per provare a centrare un altro obiettivo ancora più prestigioso che sicuramente non abbiamo preventivato ad inizio stagione. Ma ripeto prima salviamoci matematicamente e poi proviamo ad alzare l’asticella e se dovessimo finire il campionato nella griglia playoff sarà straordinario andare a disputarli. Attualmente non viviamo un momento esaltante, nelle ultime quattro partite non siamo riusciti ad esprimerci al meglio. Siamo bersagliati da infortuni e squalifiche ed è quasi fisiologico poter avvertire un calo. Comunque nel complesso attribuisco un sette alla mia squadra come voto globale alla stagione fino ad ora. Chiaramente mi auguro di poter recuperare gli infortunati appena possibile , tutta gente esperta che assieme a tutto il gruppo ci può dare una mano nella fase decisiva del torneo. Perchè la nostra forza è e deve sempre essere il gruppo, uniti si raggiungono sempre risultati di spessore. Domenica prossima andiamo a far visita al San Marco, squadra ostica soprattutto in casa che ha un ottimo seguito da parte del pubblico locale, non sarà facile ma andremo li a giocarcela a viso aperto e provando a fare punti. In ogni caso sono sicuro che in brevissimo tempo torneremo la squadra brillante che abbiamo apprezzato da inizio stagione fino alla pausa natalizia, in una stagione i momenti più a tinte oscure ci stanno, ma ribadisco ho grande fiducia in una nostra pronta e positiva reazione”. Sicuramente tutti o tantissimi tifosi biancoverdi avranno condiviso le parole del ds Misurelli al quale va riconosciuto il merito di aver fatto con i mezzi economici non faraonici a disposizione un lavoro molto positivo in fase di mercato estivo e anche nel mercato invernale di riparazione. Vitale e soci affronteranno ora nell’ordine San Marco, Barletta tra le mura amiche e Trinitapòli ancora in trasferta, tre sfide che potrebbero darci indicazioni importantissime sul raggiungimento innanzitutto della salvezza matematica e nel caso anche sull’inizio di un nuovo campionato, di un nuovo entusiasmante sogno tutto biancoverde, chi vivrà vedrà. In terra dauna mancheranno gli infortunati Marolla, Lagattolla, Lavermicocca e Calabrese, dovrebbe rientrare tra gli arruolabili invece Belcore che da questa settimana ha ripreso regolarmente ad allenarsi. Appuntamento dunque alle ore 15 di domenica 26 febbraio, una gara tutta da giocare e vedremo se la squadra di mister Biancofiore riuscirà a tornare a casa con punti pesanti che sarebbero fondamentali per la classifica e per il morale.

Redazione

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ESCLUSIVA – Ds Marco Milano: “Bari, grazie a Giancaspro e Sogliano. Benevento dirà molto. Su Lega Pro, Serie D, Eccellenza e Promozione dico che…”

Il mese di Febbraio anticipa la primavera ed è il trampolino di lancio per la volata finale in tutti i campionati. Se in Serie B e Lega Pro mancano ancora tante gare, in D, Eccellenza e Promozione siamo ormai al rush finale con le squadre a caccia dei vari obiettivi come la promozione, i playoff o la salvezza.

Per parlare a 360° gradi del calcio pugliese, in esclusiva ai microfoni di calciowebpuglia, abbiamo sentito il diesse Marco Milano con cui abbiamo avuto modo di disquisire di diverse tematiche dalla Serie B con il Bari sino al campionato di Promozione. Milano avvocato e gran tifoso del Bari, nonostante la giovanissima età, vanta già una serie di esperienze importanti da Direttore Sportivo in società del territorio barese come BitontoCorato, Bitritto e Giovinazzo. 

Direttore Milano, nell’ultimo calciomercato invernale, il Bari è stato tra i protagonisti in cadetteria con una ventina di operazioni tra arrivi e partenze. Pensa che una rivoluzione cosi importante serviva a questa squadra e come giudichi il lavoro del diesse Sogliano?

Innanzitutto vorrei fare una premessa: ci tengo a ringraziare pubblicamente il presidente dott. Giancaspro per tutti i sacrifici compiuti finora. Questa estate stavamo per fallire un’altra volta, in modo assolutamente silenzioso. Se nel 2017 si può ancora parlare di Serie B a Bari, il merito è solo del presidente Giancaspro. Detto ciò, il Bari è stata sicuramente la regina del mercato della Serie B nella sessione invernale, con tantissime operazioni sia in entrata che in uscita. Sono arrivati calciatori importanti per la categoria come Floro Flores, Salzano e Galano, ed ora anche numericamente abbiamo un organico importante. Complimenti al direttore sportivo Sogliano perché ha dimostrato di sapersi muovere sul mercato con esperienza e disinvoltura, ponendo anche le basi per la prossima stagione (i prestiti dell’attaccante Montini e del portiere Furlan al Monopoli in Lega Pro ne sono l’esempio tangibile). Evidentemente, di comune accordo con il mister Colantuono, si è scelto di stravolgere la rosa di calciatori a disposizione per tentare di intraprendere, con nuovi nomi, la strada della continuità di risultati, evitando i tanti incidenti di percorso e gli inspiegabili blackout sia di risultati che di prestazioni, come ad esempio accaduto contro il Cittadella e nelle trasferte di Frosinone, Novara e Latina.

Alla luce dei nuovi arrivati, dove può arrivare oggettivamente questo Bari?

A dispetto di quello che può dire la classifica finora, io ho sempre avuto fiducia nel Bari quest’anno. Finalmente abbiamo un allenatore e un direttore sportivo esperti e preparati, potrebbe essere l’anno giusto per raccogliere soddisfazioni a fine campionato. Alla luce delle tante operazioni di mercato compiute nella sessione invernale, che hanno stravolto la rosa di calciatori a disposizione di Colantuono, non è vietato puntare anche alla Serie A diretta (prime due posizioni, distanti nove punti). Al momento dobbiamo pensare a raggiungere nel più breve tempo possibile la quinta posizione, occupata dal Perugia, che dista solo tre punti. Poi con un bel filotto di vittorie consecutive, cosa che è mancata finora alla squadra, potremmo insidiare anche le primissime posizioni della classifica. La partita di venerdì sera a Benevento dirà molto, può essere considerato un vero e proprio esame di maturità per la squadra, finora dal rendimento abbastanza insufficiente nelle gare in trasferta

Nel girone C di Lega Pro stiamo assistendo ad un derby a distanza tra Lecce e Foggia per la vittoria finale. Chi la spunterà tra le due o pensi in un ritorno di Matera e Juve Stabia?

Che bello vedere due squadre pugliesi contendersi un posto per la promozione diretta in Serie B ! Sia il Lecce che il Foggia dispongono di due ottimi organici e di due bravi allenatori, in più sono grandi piazze affamate del grande calcio finalmente. La Juve Stabia, dopo essere stata per qualche giornata capolista, ha dato segnali negativi perdendo tanti punti nelle gare del nuovo anno e pare tagliata fuori dalla corsa per il primo posto. Anche il Matera pare essersi messo alle spalle il periodo di forma migliore, lasciando strada a Foggia e Lecce nelle ultime giornate. In chiave playoff occhio alla rivelazione Virtus Francavilla, che oltre ad un buon organico dispone anche di una società serissima alle spalle e di un allenatore giovane e molto preparato, Antonio Calabro. Se il campionato fosse partito a novembre, adesso la Virtus insidierebbe il primato del Lecce e del Foggia.

In D, dopo una prima parte a livelli ottimi, il Gravina sta perdendo colpi ed è arrivato anche l’esonero di mister De Luca. Cosa succede all’ingranaggio murgiano che sembrava perfetto fino a pochi mesi fa?

In Serie D non accenna a fermarsi la corsa verso il professionismo della capolista Trastevere, insidiata solo dal Bisceglie e dalla Nocerina. Agli amici gravinesi voglio rivolgere due considerazioni personali: la Serie D è uno dei campionati nazionali più tosti, completamente diverso dai campionati regionali quali l’Eccellenza e la Promozione, per cui lo scotto della matricola si paga eccome! Inoltre dopo aver vinto negli ultimi due campionati tutto quello che era possibile, campionati e coppe, sia in Eccellenza che in Promozione, mi verrebbe da dire che…non si può vincere tutti gli anni. Questo primo campionato della storia in Serie D deve essere una annata di transizione, che serve per fare esperienza e prendere dimestichezza con la nuova categoria. I playoff non devono essere un’ossessione ma un qualcosa che se capita è positivo, per mettere le basi per la prossima stagione. A dicembre il reparto offensivo della squadra è stato completamente rivoluzionato, vista la atavica carenza di gol delle punte, con l’arrivo, tra gli altri, del bomber barese Picci. Dispiace per l’amico Claudio De Luca, allenatore giovane, serio e preparato.

Capitolo Eccellenza: chi vince il campionato tra le tre di testa e pensi che il Trani possa salvarsi anche senza playout?

Ho sempre sostenuto dall’inizio dell’anno che il Cerignola, da neopromossa, avrebbe vinto il campionato di Eccellenza. L’inizio di stagione non è stato dei più esaltanti, tanto che la società ha deciso di “cambiare progetto” in corsa, rivoluzionando lo staff tecnico e la rosa dei calciatori. E comunque i risultati si sono visti, la squadra ha conquistato subito il primo posto in classifica (che dura ormai da diverse giornate) e nelle partite che contano ha raccolto sempre punti (nelle difficili trasferte di Bitonto, Altamura e Casarano). Prevedo la loro vittoria finale, ed auguro alla Team Altamura di trionfare nella Coppa Italia nazionale, in modo da festeggiare due squadre pugliesi che fanno il salto in Serie D. Il Trani, in seguito alla rivoluzione sul mercato operata nella sessione invernale, attualmente dispone di un organico di tutto rispetto, al pari delle candidate ai playoff. Emblematici sono stati gli arrivi del bomber Tedesco e del capocannoniere del campionato, Pasquale Trotta, segno delle ambizioni della nuova società. A sette giornate dalla fine, non sono più ultimi in classifica e possono tranquillamente salvarsi senza disputare i playout, come organico sono un passo avanti rispetto alle altre candidate alla salvezza.

Chiusura sulla Promozione: ormai l’Omnia Bitonto sembra inarrivabile, chi sarà la squadra che potrebbe accompagnare i bitontini nel salto di categoria?

Si sapeva che sarebbe stato un dominio incontrastato dell’Omnia Bitonto in questa annata della Promozione, anzi la sorpresa più grande è stato l’arrivo della “concorrenza” nel girone di ritorno. Mi riferisco al Corato, che ha cambiato completamente volto nel calciomercato dicembrino e, con un bel filotto di vittorie, è arrivato a meno sei dalla capolista, vincendo anche il confronto diretto a Bitonto. Sicuramente il Corato è la squadra più accreditata per la vittoria dei playoff e per fare compagnia (probabilmente) all’Omnia il prossimo anno in Eccellenza. Per gli altri posti playoff se la giocheranno il Molfetta, la Fortis Altamura e lo Sporting Ordona, ricordando la famosa regola dei sette punti di distacco tra una posizione playoff e l’altra. In coda la Rutiglianese è ad un passo dalla retrocessione in Prima Categoria, mentre per evitare tutte le rimanenti squadre sono coinvolte per evitare i playout. Nessuno può stare tranquillo a sette giornate dal termine del campionato, tra la sesta in classifica e la quintultima ci sono solamente quattro punti di distacco!

ANTONIO GENCHI 

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ESCLUSIVA – Otranto, Salvadore: “Contro l’Hellas serviva fare risultato. Casarano? La più in forma del momento e sulla vittoria finale dico…”

Il blitz di Statte contro l’Hellas Taranto è stato accolto con grande entusiasmo in casa Otranto. La squadra idruntina, con il successo in terra tarantina, ha interrotto un digiuno di vittorie che durava dal lontano 18 dicembre quando i salentini liquidarono 2-0 l’Avetrana.

Con i tre punti incassati contro gli ionici, la squadra adriatica è balzata al settimo posto di questo campionato di Eccellenza con un rassicurante +10 sulla zona playout. Dopo una stagione scorsa che ha costretto i salentini alla salvezza tramite playout, quest’anno la situazione è molto più tranquilla e il discorso playoff, per il momento, non è ancora del tutto chiuso. Per parlare della situazione attuale, ma non solo, abbiamo sentito, in esclusiva ai microfoni di calciowebpuglia, il tecnico della formazione salentina ossia Andrea Salvadore che ha commentato, insieme a noi, il campionato fin qui disputato dai suoi ragazzi.

Mister Salvadore, il suo Otranto nell’ultima uscita ha vinto contro l’Hellas Taranto conquistando tre punti importantissimi per il vostro proseguo di campionato. Con la salvezza, ormai acquisita, è possibile pensare a qualcosa di più ambizioso?

Venivamo da tre sconfitte e dal pareggio, nel recupero, a Molfetta ed era quindi fondamentale fare risultato con l’Hellas Taranto. Venivamo da un periodo non troppo felice e, purtroppo, i risultati negativi avevano messo un po di nervosismo e non eravamo molto tranquilli. Serviva fare risultato per ritrovarci soprattutto a livello mentale. La sosta ci ha rilassati a livello mentale. Inoltre degli episodi hanno deciso le tre partite perse, un periodo che non girava. Siamo partiti a fare un campionato tranquillo e non correre rischi come l anno scorso ma è chiaro che si può fare sempre di più; siamo nei programmi, siamo dietro a 6 grosse squadre e questo è solo motivo d orgoglio. Ci è mancata un pò di continuità sino adesso e dobbiamo migliorare questo aspetto, dobbiamo fare il massimo queste nove partite e poi si faranno i conti. Sono comunque soddisfatto di quello fatto sino adesso.

La gara di Statte, oltre ai tre punti, ha portato anche una coda polemica con le due società che, via social, si sono accusate a vicenda di comportamenti “fuori dalle regole”. Cosa ci può dire in merito?

Parliamo solo di calcio. Sono 7 anni che sono ad Otranto ed i numeri parlano chiaro: mai una multa, mai storie extra calcistiche, Coppa disciplina vinta e sempre tra i primi a livello disciplinare e non ho altro da aggiungere. Ringrazio i ragazzi che hanno risposto in campo, sono un gruppo grandioso, sopratutto veri uomini e poi veri calciatori.

Tornando al calcio giocato, domenica riceverete al “Nachira”, il Casarano quarta forza di questa Eccellenza. Che partita dobbiamo aspettarci in questo derby?

Domenica affrontiamo una squadra in salute e credo la più in forma del momento. E’ un derby importante per entrambi: loro per rimanere sulla scia delle prime e noi per ambire a qualcosa di più importante per non finire il campionato nell’ anonimato. Faremo il massimo per arrivare più in alto possibile e soprattutto per fare quei 6 o 7 punti per la matematica salvezza. Fino adesso siamo i più piccoli dietro a 6 grosse squadre con realtà è storia calcistica molto differente.

Chiusura doverosa sui giochi al vertice. Secondo lei, chi lo vincerà questo campionato di Eccellenza?

Sul campionato credo che il Cerignola ha qualcosa in più. L’ Altamura potrebbe pagare l impegno della coppa mentre il Bitonto potrebbe approfittarne di qualche passo falso delle due e non escluderei il Casarano stesso.

ANTONIO GENCHI 

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Promozione – Virtus Bitritto, Carella: “Siamo quinti ma dobbiamo salvarci. Ho calciatori interessanti”

Lo abbiamo ascoltato in esclusiva . Parliamo di Michele Carella allenatore della Virtus Bitritto squadra che in promozione si trova in zona playoff. Una squadra molto giovane ma sicuramente competitiva e pericolosa da affrontare per chiunque: ” Siamo partiti con una società nuova , composta da dirigenti giovani e con tanta voglia di fare bene Ma soprattutto ho deciso di cambiare tutti i giocatori dello scorso anno tranne gigli Pensavamo di soffrire in classifica , ma con lo spirito di sacrificio ed umiltà meritiamo i 24 punti in classifica , anzi abbiamo da recriminare su diverse partite che avremmo meritato di vincere Siamo quinti ma dobbiamo innanzitutto salvarci e la speranza e migliorare la qualità del gioco Il nostro punto di forza e’ decisamente la difesa che con silvestri , Zaccheo , Micunco , Sibillano e Cascione , mi fa stare abbastanza tranquillo. Abbiamo calciatori davvero interessanti, su tutti Balenzano, Glorioso e Sciacovelli.

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Nessun dubbio, la Virtus Bitritto e i suoi tifosi sono in buone mani. Tra l’altro di Carella vanno evidenziate non solo le capacità da allenatore ma anche da calciatore ha calcato i campi professionistici in serie C tra Bolzano e Molfetta e tante presenze in serie D ed eccellenza tra sud tirol , Bitonto , Terlizzi , Altamura , Capurso, Ginosa.

Redazione