Il derby di Coppa tra Matera e Potenza a porte aperte. Ecco le modalità

l Prefetto di Matera si è espresso sulle modalità da adottare per lo svolgimento della partita di Coppa Italia di Serie C tra Matera e Potenza, in programma Mercoledi 8 agosto alle ore 17:30.

 

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E’ stato stabilito che la gara si giocherà a porte aperte con interdizione al pubblico limitata al settore ospite. I tagliandi potranno essere acquistati solo dai residenti a Matera e provincia con biglietti nominativi.

Prezzi dei biglietti:

TRIBUNA CENTRALE: Intero € 16,50  Ridotto €11,50

TRIBUNA LATERALE: Intero € 13,50  Ridotto 9,50  Segnaposto € 1,00

GRADINATA: Intero € 11,50  Ridotto € 6,50  Segnaposto € 1,00

Come sempre i tagliandi ridotti sono riservati alle donne, giovani nati dal 2001 al 2006 e uomini nati fino al 1953.

Segnaposto utile per i nati dal 2007 in poi.

Accrediti Società, CONI, FIGC TRIBUNA AUTORITA’, A.I.A., Stampa, si accettano fino alle 18:00 di oggi, 7 agosto, inviando richiesta a calciocard@gmail.com- Accrediti inviati ad altri indirizzi di posta elettronica non saranno presi in considerazione.

UFFICIO STAMPA MATERA CALCIO

Guadalupi e Potenza, primi acquisti per il Gravina di mister Di Meo

I due nuovi acquisti presentati già alla tifoseria gialloblu martedì 3 luglio

Un centrocampista di qualità ed un esterno abile a giocare su entrambe le corsie. Luca Guadalupi e Francesco Potenza sono i primi volti nuovi della FBC Gravina 2018/2019. Fratello di Mirko, ex calciatore gialloblu nella stagione 2016/2017, Luca Guadalupi, mediano classe 96′, cresciuto calcisticamente nella primavera del Bari, è reduce dalle esperienze con Taranto, in serie C, e Sporting Fulgor. Qualità e quantità a servizio di mister Di Meo. Curriculum ricco di campionati professionistici, invece, per Potenza. Natìo di Cirò Marina, l’attaccante esterno nella scorsa stagione ha militato nel Felino, dopo aver disputato la serie C in piazze importanti come Taranto, Lumezzane, Carpi e Lucchese. Nella stagione 2009/2010, inoltre, vanta 14 presenze in serie B con la maglia dell’Ascoli. Tecnico e rapido, Potenza è stato già agli ordini del tecnico tranese alla Vastese. I due nuovi tesserati gialloblu sono stati già calorosamente accolti dalla tifoseria gravinese durante la conferenza stampa di presentazione tenutasi martedì 3 luglio presso l’official FBC point Bar Chiodo Fisso.

San Severo, appello alle squadre del girone: giocate a viso aperto gli ultimi 90′

Lealtà sportiva e rispetto delle compagini in lotta per l’obiettivo salvezza. E’ quanto chiede il San Severo a tutte le squadre del girone H del campionato di Serie D, alla vigilia dell’ultima gara della regular season. Grazie all’arrivo di mister Di Domenico la squadra del patron Dell’Erba ha ritrovato un entusiasmo che sembrava perduto negli ultimi tempi della gestione Giacomarro. Ciò ha permesso ai Foggiani di conquistare due vittorie nelle ultime due gare: 6 punti con Sarnese e Frattese che hanno indotto il San Severo a sperare ancora nella salvezza diretta. E se è vero che gran parte del destino dei giallogranata dipende dal risultato dello spareggio del “Ricciardelli” con la diretta concorrente Pomigliano, l’Alto Tavoliere non può che sperare anche nei risultati delle squadre che lo precedono per evitare i play out. Con un comunicato apparso sulla pagina facebook della società pugliese, l’ufficio stampa ha in sostanza invitato tutte le compagini del girone a darsi battaglia lealmente, fino all’ultimo minuto ed all’ultimo pallone giocato. Il riferimento, nemmeno troppo implicito, va alle squadre che sono ormai page dall’aver raggiunto il proprio obiettivo stagionale, affinché onorino il campionato fino alla fine. Con un sintetico quanto significativo comunicato l’Alto Tavoliere ha dunque invitato gli organi competenti  a vigilare sulla effettiva regolarità degli incontri in programma per la 34° giornata di Serie D.

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Ci sentiamo di condividere l’auspicio della società, che è quello di tutti gli addetti ai lavori e di chi ama questo sport.

Di seguito il Comunicato integrale dell’Alto Tavoliere San Severo:

 

Domenica i nostri ragazzi affronteranno in casa il Pomigliano nell’ultima giornata di questo avvincente campionato di Serie D.  Un successo potrebbe consentirci di raggiungere la salvezza diretta, obiettivo che fino a qualche settimana fa poteva sembrare a tutti irraggiungibile. L’avvento di mister Di Domenico ha poi ridato linfa nuova all’ambiente che oggi risulta essere più carico che mai.  Il nostro destino però non dipende solo da noi, così come per altre squadre impegnate ancora a raggiungere il proprio obiettivo, bensì anche da altre partite che si disputeranno in contemporanea. In merito a ciò, tutti noi dell’Alto Tavoliere San Severo ci auguriamo che domenica possano prevalere i principi di sport, di lealtà, di sana competizione su tutti i campi.  Nonostante alcuni verdetti siano stati già ampiamente stabiliti da alcune settimane, speriamo che tutte le compagini in gioco possano scendere in campo con il giusto spirito e con la giusta intenzione di giocarsi a viso aperto la loro rispettiva partita. Ne va della bellezza di questo sport e di questo splendido campionato. Invitiamo gli organi competenti e tutti gli addetti ai lavori che la pensano come noi a vigilare ed a denunciare eventuali anomalie, nell’interesse di tutti.

ALTO TAV. SAN SEVERO

 

Luigi Garofalo

33esima di Serie D: POTENZA, la C è tua! In coda vincono tutti.

Le copertine di giornata sono tutte per il Potenza. Non poteva essere altrimenti: i Lucani, dopo una cavalcata trionfale, che li ha visti in vetta del girone H di Serie D per quasi tutto il campionato, conquistano con una giornata d’anticipo la promozione in Serie C. Il ritorno in serie C è sancito dalla vittoria per 3 a 1 sul Taranto, con la firma del bomber França, di Guaita e Russo. Grande festa al Viviani per il traguardo raggiunto dagli uomini del patron Caiata.

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Svaniscono definitivamente i sogni di gloria della Cavese, vincente per 5 a 1 al Miramare di Manfredonia, con quel che resta dei sipontini. Turno agevole anche per l’Altamura, che batte 3 a 1 in casa la già retrocessa Molfetta. I baresi mantengono un punto di distanza dal Taranto. La terza piazza verrà dunque assegnata nell’ultimo turno di campionato. Pericoloso black out dell’Audace Cerignola, che pareggia 3 a 3 tra le mura amiche con il Gravina. Gli ofantini sono definitivamente quinti in classifica e dovranno vedersela con la Cavese agli spareggi promozione.

Turno scoppiettante in zona play out. Il San Severo ha una marcia in più grazie alla cura del nuovo mister Di Domenico. L’Alto Tavoliere centra la seconda vittoria dall’arrivo del nuovo tecnico, battendo in trasferta la Frattese con un netto 3 a 1, in uno scontro bollente in chiave salvezza. Cade in casa l’Aversa Normanna, superata per 3 a 2 da un vivo Nardò, squadra arcigna pur senza obiettivi in campionato. La Sarnese batte un Picerno, ormai pago della sua posizione in classifica, con un perentorio 3 a 0. Vince anche il Pomigliano con il Francavilla, già salvo: 4-3 il punteggio per i campani. Completa il turno la vittoria del Gragnano con la Turris (0-1). In coda la classifica recita: Aversa 29 punti (già certa dei play out), Frattese a quota 32, San Severo a 33 punti e Pomigliano a 34, con Sarnese (35 p.ti) e Turris (36 p.ti) per ora fuori dalla zona calda.

L’ultima giornata, dunque, e emetterà due importanti verdetti: la terza classificata e la griglia play-out. Ultimi 90′ da seguire, per un campionato avvincente fino alla fine.

Luigi Garofalo

Serie D, ultime dai campi: sarà giornata di verdetti?

Mancano poche ore al fischio d’inizio della 31esima giornata del girone H del campionato di Serie D. In testa alla classifica il Potenza cerca di chiudere la pratica promozione nello scontro casalingo del “Viviani” con il Picerno, squadra ostica ma senza obiettivi in campionato. Potrebbe non bastare la vittoria ai lucani per balzare matematicamente in Serie C con tre giornate d’anticipo: la Cavese, seconda in classifica ad 8 punti di distanza, ospiterà il Molfetta, già retrocesso in Eccellenza. Facile prevedere che i campani facciano bottino pieno, rimandando la festa del Potenza che, però, è indiscutibile.

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In chiave play off le tre pugliesi che si contendono la 3° piazza sono attese da due campane ed una squadra lucana: l’Altamura, attualmente terzo in classifica, a +4 sulla coppia Cerignola-Taranto, se la vedrà con il Francavilla che – a sua volta- cercherà di non essere risucchiato nel discorso play out; l’Audace sarà di scena tra le mura amiche del Monterisi con il Pomigliano, pericolante al 13esimo posto che lo costringerebbe agli spareggi per non retrocedere. Il Taranto se la vedrà con il Gragnano (nono a +6 sui playout) in trasferta. Guarderà con attenzione alla sfida di Cerignola il San Severo, che sarà impegnato in un infuocato scontro salvezza ad Aversa Normanna: le due squadre sono pienamente invischiate nella lotta per non retrocedere e sono distanziate di un solo punto, con i campani terzultimi a 26 punti. Il già retrocesso Manfredonia riceverà invece i salentini del Nardò, in un derby tra squadre che non hanno più nulla da chiedere al campionato: riusciranno i sipontini in una provva d’orgoglio dinanzi ai (pochi) tifosi indomiti? Tra le altre pugliesi il Gravina sarà di scena in casa della Turris, in una gara importante soprattutto per i campani, in lotta per non retrocedere. Completa il turno Sarnese-Frattese, squadre divise da 6 punti nelle parti basse della classifica.

E’ ragionevole attendersi verdetti soprattutto nella zona calda della classifica, in chiave salvezza. Nelle parti alte tutto potrebbe restare invariato. Ma si sa, nel calcio non c’è nulla di scontato.

Luigi Garofalo.

Preview Serie D, 28° giornata. Tutto il menù della domenica delle Palme

Quella di oggi sarà una domenica delle Palme importante sia in chiave play-off che nella bagarre per evitare gli spareggi retrocessioni. La 28esima giornata del campionato di Serie D, girone H, offre tante gare interessanti, dall’esito tutt’altro che scontato. Le gerarchie del campionato, sono ormai delineate.  La classifica è da qualche giornata spezzata in quattro tronconi: Potenza primo;  il gruppo degli inseguitori fino alla quinta piazza a giocarsi i play off; Gravina, Picerno e Nardò che probabilmente non hanno più nulla da chiedere al campionato; 8 squadre impegnate nella lotta play out, dal Pomigliano alla Frattese; Manfredonia e Molfetta a chiudere la classica).Il campionato offre, dunque, altrettanti mini-tornei rispetto ai diversi obiettivi,  da qui alla fine della regular season.

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Il Potenza, ormai in fuga, sarà ospite del Francavilla, in un derby che vede i favori del pronostico chiaramente dalla parte dei potentini, ma che, complice l’esigenza di far punti in chiave salvezza dei padroni di casa, non può dirsi scontato. La Cavese sarà di scena a Nardò. La speranza per i campani è che il derby lucano possa intralciare la corsa del Potenza e rosicchiare qualche punto alla prima della classe. In Salento non sarà facile: il Nardò fa parte di quel gruppo di squadre a centro classifica, già salve, ma che probabilmente non possono aspirare ad un posto play-off. Il Nardò in casa è una squadra ostica: ha perso solo 2 incontri su 13, peraltro ad inizio stagione.  Trasferta insidiosa anche per l’Altamura, che sarà di scena al Ricciardelli di San Severo, contro i padroni di casa dell’Alto Tavoliere. I foggiani sono finora impeccabile fuori casa dall’arrivo di Giacomarro, appaiono più in difficoltà tra le mura amiche: il tentativo di ripartire anche in casa potrebbe rendere l’incontro molto equilibrato.  E’ quasi un testa-coda quello in scena a Frattamaggiore: la Frattese, terzultima, cerca punti casalinghi importanti, per salire posizioni nella griglia play-out; il Taranto, vuole guadagnarsi la terza piazza, più utile per gli spareggi. A Molfetta la sfida tra i padroni di casa ed il Gragnano può offrire la possibilità ai campani di fare punti importanti per staccare la zona play-out ed ambire ad un campionato tranquillo nelle ultime giornate. A Pomigliano il derby tra i padroni di casa e l’Aversa Normanna è una sfida delicata in chiave salvezza. Tra le squadre ci sono 6 punti: l’obiettivo dell’Aversa è accorciare ulteriormente la classifica, che vede 7 squadre in sei punti. Trasferta a Sarno per il Cerignola. Obiettivi diametralmente opposti per le due squadre: la Sarnese spera di staccare Francavilla e San Severo per conquistare la salvezza diretta; l’Audace fa parte di quel terzetto a 53 punti in zona play off che si giocheranno la miglior posizione possibile nella griglia degli spareggi. Completa il quadro Gravina-Manfredonia: il pronostico direbbe Gravina; i sipontini sono reduci dalla rimonta cocente nel derby con il San Severo.

Rinviata per le nevicate degli scorsi giorni la gara tra Picerno e Turris.

 

Luigi Garofalo

Il Potenza ferma il Cerignola in coppa, alle semifinali i rossoblu

Il Potenza targato Ragno batte a domicilio l’Audace, in una sfida a porte chiuse, per 2 a 0. In rete per i lucani al 2′ minuto Siclari e al 76′ França. Il primo tempo è stato dominato dai padroni di casa che hanno visto opporsi un fenomenale Mazzoleni, portiere rossoblu, esaltatosi in più occasioni contro gli avanti ofantini. Esce così dalla coppa il Cerignola che ha ora come unico obiettivo stagionale vincere i play off, per sperare in un eventuale ripescaggio.

Franca riacciuffa l’Audace, il big match fra Audace e Potenza termina in pareggio

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Si gioca al “Montersi” il big match della 24^ giornata di serie D che vede contro la capolista Potenza e il Cerignola, reduce dalla vittoria esterna contro la Cavese. Mister Grimaldi deve fare i conti con diverse assenze per squalifica e ridisegna la sua squadra con un inedito 4-3-2-1, andando a rinfoltire il centrocampo.La prima fase del match è di studio, a farla da padrone è la paura, il gioco è spezzettato, ma a  rompere gli equilibri ci pensa Sante Russo che al 13’ raccoglie un cross dalla sinistra di Loiodice e da poco fuori area, coordinandosi in maniera perfetta, colpisce di collo pieno al volo la palla che batte l’incolpevole Breza per l’1 a 0. La squadra di casa al 18’ potrebbe raddoppiare, ma la sfortuna ci mette lo zampino: punizione dal limite affidata ai piedi di Loiodice, l’attaccante inquadra la porta, ma Longo incredibilmente si trova in scia, deviando fuori la palla. La partita non è bellissima, seppur con continui capovolgimenti di fronte, si gioca perlopiù a centrocampo. Non accade nulla degno di nota, ma al 40’ Pepe su un calcio di punizione, apparentemente innocuo, mette la palla al centro dell’area, la sfera percorre tutta l’area senza che nessun giocatore potentino la tocchi.

Alla ripresa Ragno cambia subito qualche pedina, mandando in campo Coppola al posto dell’ammonito Diop, ma sono i gialloblu ad avere subito l’occasione per poter chiudere la partita, Carannante imbeccato al limite dell’area da Maiorano, palla al piede, si porta a tu per tu del portiere rossoblu tentando un improbabile pallonetto che termina però fuori , fra lo stupore di tutto il pubblico presente. L’Audace attacca a testa bassa alla ricerca del raddoppio, che non arriva. Il Potenza timidamente prova a recuperare terreno e a guadagnare campo, ma è sempre la squadra di casa alla mezz’ora della ripresa a sfiorare la segnatura, questa volta con Allegrini, sugli sviluppi di un corner. Il Potenza non ci sta e a dieci minuti dalla fine sfiora la rete, miracoloso è l’intervento dell’estremo difensore ofantino Maraolo che con la mano di richiamo si oppone a Franca, abile a girarsi su se stesso e a calciare  dall’interno dell’area piccola. Quando ormai però il Cerignola credeva di poter portare a casa i tre punti,arriva la doccia fredda: al 90’ Franca di testa colpisce un pallone che, colpevolmente, Maraolo si lascia passare sotto il braccio, fissando il match sull’1 a 1. Il Cerignola esce tra gli applausi del “Monterisi” dicendo quasi definitivamente addio ai sogni di primato, domenica prossima, sarà di scena a Torre del Greco, nell’ostica trasferta contro la Turris, l’appuntamento con il Potenza, sempre al “Monterisi”, è fissato per il 28 Febbraio per i  quarti di Coppa Italia.

 

Matteo Bancone

 

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS POTENZA: 1-1     

13’ Russo Sante,  90’ Franca

AUDACE CERIGNOLA: Maraolo, Cappellari, Allegrini, Moro, Longo(11’s.t. Louzada), Ciano, Carannante(46’ Ngom), Russo S, Russo L, Maiorano, Loiodice, A disp: Abagnale, Ngom,Marinaro, Matere, Parisi, Cianci, Barasso, DonnarummaAll. Grimaldi Teore

POTENZA: Breza, Bancola, Panico, Esposito(24’Guadalupi), Bertolo, Diop(1.s.t. Coppola), Franca, Pepe (29’Coccia), Siclari(45’s.t. Ungaro), Di somma, Guaita(33’s.t. Disenso) A disp: Mazzoleni,, Ungaro, Schisciano, Vaccaro, Russo V., All Ragno

ARBITRO: Digraci(Como)                 ASSISTENTI: Ferrari(Rovereto.) Tinello(Rovigo)

AMMONITI : Diop, DiSomma, Guadalupi(Potenza) Allegrini(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:presenti 190 tifosi provenienti da Potenza

SERIE D. Fuga Potenza. Colpaccio del Cerignola contro la Cavese. La giornata.

Fuga per la vittoria: il titolo del film di Huston può sintetizzare al meglio il momento attuale del girone H del campionato di Serie D. Al termine della 23esima giornata si registra la fuga del Potenza che, regolando in casa 3 a 1 la Frattese, seppur in rimonta, fa il vuoto alle sue spalle.

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La Cavese, immediata inseguitrice, perde 2 a 1 il big match casalingo contro l’Audace Cerignola. Il distacco tra Potenza e Cavese è ora di sette punti. Il Cerignola, vincendo a Cava dei Tirreni, si porta a sole tre lunghezze dalla seconda piazza. In zona play off al Taranto basta una rete di Miele per battere (1-0) il Pomigliano. Quinta piazza occupata dall’Altamura che espugna il campo della Turris per 3 a 2. Tra le immediate inseguitrici, lo scontro diretto Gravina-Picerno finisce con uno scoppiettante 3-3. Sotto di due gol, i pugliesi recuperano nel finale con le reti di Molinari e Leonetti, per il definitivo pari. Il Picerno fallisce il sorpasso: le due squadre restano divise da un solo punto. Poker del Nardò al Francavilla ed aggancio al Picerno: i salentini sperano di lottare fino alla fine per la quinta piazza.

La sfida tra Gragnano e Sarnese si è conclusa con la vittoria di quest’ultima per 2 a 0. La Sarnese sale a 26 punti ed a -1 proprio dal Gragnano. Le due compagini aprono un campionato diverso rispetto a quello di vertice. Nella seconda metà della classifica, a far risultato solo San Severo (0-2 in casa del Molfetta, ultimo in classifica) e l’Aversa Normanna (stesso punteggio rifilato al Manfredonia). Entrambe le gare si erano giocate in anticipo di sabato.

Di seguito il risultati, la classifica ed il prossimo turno.

risultati-e-classifiche

24esima-serie-d

Luigi Garofalo

Il Donia accarezza l’impresa, il Potenza gioisce

Brucia ancora il risultato dell’andata (7-0) ma questa volta il Donia se la gioca fino in fondo. Gli spalti degli avversari pullulano di tifosi pronti a farsi sentire in coro per la propria squadra.
Batte il Donia. Subito attacca con Amendola che non riesce ad ingannare Breza. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo calciato da Romito, Amendola riesce a metterla dentro con un destro potente al 5^, portando fin da subito la sua squadra in vantaggio. Da questo momento ci alternano diverse occasioni da rete per entrambe le squadre, ma il risultato non cambia. Al 33^ si fa male Panico e gli ospiti momentaneamente rimangono in dieci.

Pronti e via ad inizio ripresa: il Donia recupera subito la palla e La Forgia la mette dentro facilmente, grazie all’assist servito sul piatto d’argento di Martino (52^)
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Ma, come spesso accade, i sipontini accusano un vistoso calo atletico ed ecco che il Potenza ne approfitta. Al 63^ Siclari sa sfruttare un errore clamoroso del portiere di casa e gonfia la rete facendo sperare la sua squadra. In campo si accendono gli animi e dopo la punizione battuta dal Potenza,segna anche Di Somma,grazie anche al disordine presente nella barriera biancoceleste (66^). Viene anche annullato un gol al Potenza al 70^ per fallo sul portiere.

Quando la gara sembra indirizzata sul 2-2, ecco che la capolista mette in archivio il match con Guadalupi all’89’, complice la difesa locale. I sette minuti di recupero non sono serviti al Donia per pareggiare la sfida e al 91^ viene espulso Joof che non era stato prima ammonito,movente disciplinare

Il Potenza consolida il primato in classifica, non senza patemi, il Donia resta fermo in penultima posizione e domenica prossima c’è il derby a Cerignola.

Michela Rinaldi

SERIE D,gir.H, 20° GIORNATA: le ultime dai campi.

Si scende in campo per la 3° giornata di ritorno. Tutti in campo alle 14.30, ad eccezione del Cerignola che affronterà il Gragnano al “Monterisi” con fischio d’inizio alle ore 16. Sarà in esilio ed a porte chiuse la gara del Pomigliano: i campani affronteranno il Molfetta, fanalino di coda del campionato, a San Sebastiano Vesuviano.

LE GARE DELLE PUGLIESI

Si parte con il derby pugliese tra Alto Tavoliere San Severo ed i salentini del Nardò. Le due squadre vivono un ottimo momento di salute e sono entrambe reduci da due vittorie di misura: i foggiani hanno espugnato il campo del Francavilla per 3 a 2 grazie ad una tripletta di Florio; il Nardò ha battuto, anche a sorpresa se si vuole, il Cerignola con un 2 a 1 firmato Bertacchi ed Agodirin. Le squadre potrebbero scendere in campo con uno speculare 3-5-2. Impegno esterno per il Taranto, che sarà ospite della Sarnese. Le squadre sono distanziate di cinque punti: gli ionici devono difendere il 5° posto dall’assalto del Gravina; i padroni, a centro classifica con 22 punti, contano di sfruttare il fattore campo per non rischiare di accorciare sensibilmente verso il basso la propria classifica. Impegno in trasferta per il Molfetta, sul neutro di San Sebastiano Vesuviano, contro il Pomigliano: le sconfitte consecutive sono ormai dieci. Sebbene la zona play out è a soli 4 punti, per il Molfetta non c’è più tempo per gli errori, se non si vuole alzare definitivamente bandiera bianca. Altro derby pugliese ad Altamura: è quasi un testa-coda quello che vede di fronte i baresi (quarti a 41 punti ed in piena lotta promozione) ed il Manfredonia. Sulla panchina dei sipontini ci sarà il ritorno del già esonerato Baratto. Acque torbide in riva al golfo: i tifosi hanno contestato pacificamente la società, il cambio di allenatore non è sufficiente se la squadra non verrà rinforzata. L’Altamura, dopo aver accarezzato la vetta, al termine di un filotto di 10 vittorie consecutive, non sa più vincere: 2 sconfitte ed 1 pareggio è un magro bottino per una squadra che deve puntare alla promozione. Trasferta a Francavilla, invece, per il Gravina. La squadra di mr. De Leonardis, in scia del Taranto per un posto ai play off, dovrà fare a meno di capitan Cacace, appiedato per un turno di squalifica dal giudice sportivo; i padroni di casa del Francavilla, alla seconda gara interna consecutiva dopo la sconfitta pirotecnica con il San San Severo, hanno la necessità di far punti per uscire dalla zona play out. Il posticipo di giornata è la sfida tra Cerignola e Gragnano: nessun squalificato tra gli ofantini di mr. Teore Grimaldi, che potrà dunque avere ampia scelta sulla formazione da mandare in campo;  i campani devono fare a meno degli squalificati Gatto e Lamonica, nonché del Mister Campana (tre giornate di squalifica per lui), fermi dopo le polemiche della gara persa per 3 a 1 con il Potenza.

LE ALTRE

Completano il turno il derby altri due testa coda (o quasi): il Potenza ospiterà i campani della Turris; la Cavese sarà di scena sul campo dell’Aversa Normanna, in un derby tutto campano. Impegni sulla carta agevoli, dunque, per la prima e la terza della classe, distanziate da cinque punti ed in piena lotta promozione. A Frattamaggiore si scontrano invece le ambizioni play off del Picerno e le speranze salvezza dei padroni di casa della Frattese.

IL PROGRAMMA COMPLETO

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LE DESIGNAZIONI ARBITRALI 

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Luigi Garofalo

SERIE D, finali: Potenza Campione d’Inverno. In coda altra grande vittoria per il San Severo

E’ il Potenza a laurearsi campione d’inverno al termine del girone d’andata del campionato di serie D, girone H.  Grazie ad una rete di França i potentini battono 1 a 0 il Molfetta, ultimo in classifica e chiudono la prima parte di campionato in testa alla classifica, complice la sconfitta dell’ex capolista Altamura.

E’ andato al Nardò il derby con l’Altamura. Due a zero esterno per i salentini, che vanno a segno con Prinari e Agodirin. L’Altamura si ferma dopo una striscia di vittorie che durava addirittura dell’8 Ottobre e viene raggiunto a quota quarta punti dalla Cavese.  Quest’ultima espugna il campo della Frattese per 3 a 0, issandosi al secondo posto, grazie alle reti di Martiniello, Fabbro e De Angelis. Passo falso del Cerignola che viene inchiodato sullo zero a zero casalingo dal Picerno. Al Monterisi gli ofantini non centrano la vittoria e scivolano al quarto posto in classifica, a meno 3 dal Potenza Capolista. Prezioso punto per gli ospiti che salgono a quota 26.

Stessi punti in classifica e stesso risultato per Gravina e Taranto. Le due pugliesi, appaiate entrambe a 29 punti vincono entrambe per 2 a 1 in trasferta. Il Gravina ha la meglio sull’Aversa Normanna grazie alla doppietta di Salatino (per i padroni di casa la rete è di Varriale); il Taranto batte la Turris grazie alle reti di Lorefice e D’Agotino. Per i Campani il momentaneo pareggio ha portato la firma di Roghi.

Vittoria per 3 a 2 della Sarnese sul Francavilla. Per i campani gol di Manfrellotti, Elefante ed autorete di DiGiorgio. Per i lucani in gol De Marco e Del Prete.

Pareggio a Manfredonia tra i padroni di casa ed il Gragnano. A La Forgia risponde Gassama all’81’ per gli ospiti. In classifica i foggiani salgono a 13 punti, a + 3 sul penultimo posto occupato dall’Aversa Normanna.

Chiusura d’obbligo per la vittoria del San Severo a Pomigliano. I foggiani sono in uno stato di grazia e salgono a quota 14 punti, battendo per 2 a 1 i padroni di casa. Per la prima volta dall’inizio del campionato gli uomini di mister Giacomarro, che ha cambiato radicalmente la squadra di casa, sono in posizione salvezza e, d’ora in avanti, possono fare corsa su se stessi. Basso e Palumbo ribaltano la rete iniziale del vantaggio del Pomigliano, firmata da Marzullo. All’ultimo secondo viene assegnato un rigore al Pomigliano, il portiere del San Severo Longobardi para il rigore, salva il risultato e l’arbitro fischia la fine. L’Alto Tavoliere è oggi una realtà in continua ascesa e nel girone di ritorno proverà ad agguantare una salvezza tranquilla.

Si cala il sipario sul girone d’andata, dunque. Il giro di boa vede prima in classifica la squadra che per larghi tratti ha condotto il campionato e che fino al mese scorso era dominatrice del campionato. La flessione dell’ultimo mese dei Potenza ha riaperto i giochi. Con 13 vittorie, 48 gol fatti e 14 subiti, i Potentini sono campioni d’inverno. Ma dovranno correre come a inizio campionato, se vogliono conquistare la promozione diretta. Cerignola, Altamura e Cavese sono avversarie d’alto livello e corrono. Ne beneficerà lo spettacolo.

Nel dettaglio i risultati e la classifica.

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Luigi Garofalo.

San Severo-Potenza 0-2. Ospiti troppo forti per un buon Alto Tavoliere: potentini cinici e spietati.

Non era certo la partita ideale per iniziare la lenta risalita verso la salvezza. L’Alto Tavoliere San Severo centra la sua 9 sconfitta in 12 gare di campionato, mantenendo l’ultimo posto in classifica a soli 3 punti. La gara era delle più proibitive, con i padroni di casa che hanno finché potuto, contro un grande avversario. Il Potenza, autentica corazzata, continua nella sua marcia trionfale, conquistando l’undicesima vittoria in dodici gare. Un ruolino di marcia spaventoso per gli uomini di mister Ragno, migliore squadra delle prime quattro categorie nazionali.

Di fronte ad una folte cornice di pubblico ed a più di 300 ospiti, le squadre scendevano in campo con i rispettivi  undici: formazioni potenza san severo

La prima occasione arriva al 4′.  Schisciano, per gli ospiti, conclude alto con un tiro di destro. Al 9′ il San Severo si affaccia timidamente in area potentina. Spinelli prova a rendersi protagonista: il numero 3 dei locali è ostacolato da Guaita. Un minuto dopo è Kameni a calciare di sinistro verso la porta di Breza: palla a lato. Sono poi gli ospiti a rendersi nuovamente pericolosi con Guadalupi: è solo l’antipasto del gol, che arriva quasi al 40′. Combinazione letale tra la coppia d’attacco del Potenza. França segna l’ennesimo gol di questo inizio di stagione, su assist di Siclari.  Le squadre vanno al riposo sullo 0-1.

Apertura di ripresa con ancora la capolista a sfiorare il gol: su un cross di Franca è  Siclari, a parti invertite rispetto al primo gol, a cercare la via della rete: para Longobardi per il San Severo. Girandola di cambi nella prima metà di ripresa: il neoacquisto foggiano Fulvi sostituisce D’Angelo; Gaetani cede il posto a Formuso, sempre nelle fila del San Severo; per gli ospiti il primo cambio vede l’ingresso di Coccia: l’ex Foggia prende il posto di Guadalupi. Al 70′ è Menicozzo a sprecare per il San Severo una buona occasione: sul cross di Fulvi il giocatore nativo di Apricena conclude alto dall’interno dell’area di rigore. Otto minuti dopo una grande azione degli ospiti porta al raddoppio:  una veloce ripartenza si conclude con un diagonale di Guaita che batte Longobardi. Il tempo di esultare ed il secondo marcatore cede il posto a Berardino, tra gli applausi dei tifosi ospiti. La partita scivola via senza altre squilli particolari e si conclude sul 2 a 0.

Chi si aspettava una partita da pallottoliere è stato smentito. Al Madre Pietra Stadium il San Severo ha tenuto il campo finché poteva. Troppo cinica e  forte la squadra ospite. Il San Severo ha provato a chiudere gli spazi, per poi ripartire. La squadra di mister Giacomarroha dato prova di una buona organizzazione difensiva, non sarà facile fare punti per le altre su questo campo. Con qualche elemento preso a Dicembre il San Severo si salverà“: è questo in sintesi il pensiero di mister Ragno, allenatore dei potentini, ai microfoni del canale tematico facebook del Potenza. Un buon auspicio per la squadra di casa, che dà piccoli segnali di ripresa e di organizzazione. L’ultimo posto play out dista due punti. La quota salvezza 6. Tanti, ma non ancora troppi. Serve però un cambio di passo, in attesa dell’apertura del mercato. Domenica prossima il San Severo sarà impegnato nel derby a Cerignola, che sembra aver ripreso la sua corsa spedita verso i play off.

Luigi Garofalo. 

Serie D, 12° turno. Potenza inarrestabile, tengono il passo Cerignola e Altamura. Che colpo la Cavese!

E’ andata in archivio la 12esima giornata del girone H di Serie B. Non ci sono state grosse sorprese. Fattore classifica rispettato in pieno: vincono Potenza, Altamura e Taranto. Nella sfida di Gravina, con i padroni di casa che affrontavano la Cavese, pirotecnico 2-3, con i campani che si aggiudicano lo scontro diretto con vista play off.

A San Severo, l’Alto Tavoliere esce sconfitto e conserva l’ultima posizione in classifica. Nona sconfitta in 12 partite per i Foggiani, che cedono il passo alla corazzata Potenza. Dinanzi a più di 300 tifosi ospiti, il Potenza ha portato i 3 punti in Basilicata grazie alle reti di França (11 rete in 9 partite) e Guaita. 34 punti in 12 gare per il Potenza: una marcia semplicemente sensazionale.

Tiene il passo il Team Altamura, che conquista la sesta vittoria consecutiva in casa del Pomigliano. Vittoria di misura, per 1 a 0, con la rete di Santaniello. Per l’attaccante di Napoli è il settimo gol in undici gare. Secondo posto in cascina, con 28 punti, al pari di Cerignola e Cavese.

A Francavilla pronto riscatto dei lucani, che sconfiggono per 2 a 0 il Turris. Nella gara tra le due squadre reduci da una cinquina (contro il Potenza il Francavilla; contro il Picerno i campani), a riscattarsi sono i padroni di casa, che con la vittoria si issano al 12esimo posto, fuori dalla zona play out. Gol partita di Marino e Volpicelli.

Sembra essere tornato il sereno dopo il caos societario e tecnico a Cerignola. Grimaldi conquista la seconda vittoria consecutiva, battendo a Fratta Maggiore la Frattese. A decidere è una doppietta di Morra. Il Cerignola segna il suo 25 gol in 12 giornate. In virtù della migliore classifica avulsa, è secondo in classifica.

Colpaccio esterno dell’Aversa Normanna, che vince a Sarno, nel derby campano. A decidere l’incontro per la vittoria degli ospiti è Giordano, che permette ai suoi di conquistare la prima vittoria assoluta in campionato.  Per la Sarnese occasione persa per allungare il divario dalla zona play out.

Sesta vittoria consecutiva per il Taranto. Lo Sporting Fulgor Molfetta deve cedere tra le mura amiche per 3 a 2. A segno per gli ospiti Capua, Pera e Diakitè. Per il Molfetta a segno sono andati Petitti e Tulimieri. I padroni di casa restano quart’ultimi con 9 punti. I tarantini, sono 5° a + 3 sul Picerno.

Continua il momento negativo del Manfredonia. Dopo la grottesca situazione di domenica scorsa, gli ofantini perdono per 4 a 1 sul campo del Picerno, che si candida ad un posto ai play off. Reti per il Picerno di Franzese(doppietta), Imbrioli ed Esposito.

Nel big match di Gravina, è la Cavese a fare la voce grossa. I campani escono vittoriosi in Puglia per 3 a 2. Partita calda, delicata, con ben 3 espulsi: due per i pugliesi, uno per i campani. Decisivi Massimo, con una doppietta e Martiniello.

Completa il turno la vittoria del Nardò, che batte il Gragnano con il gol di Agodirin. Il sempreverde attaccante ex Foggia permette ai salentini di salire all’11esimo posto e di distanziare di 4 punti la zona play out.

Questi i risultati.

serie d 12° turno

San Severo: è (già) calciomercato. Arrivano due rinforzi!

Che il San Severo avesse bisogno di acquisti per continuare a sperare nella salvezza, era ormai evidente a tutti gli addetti ai lavori; che i primi colpi di mercato arrivassero già in anticipo rispetto all’apertura della lista trasferimenti di Dicembre se lo aspettavano in pochi. Così, mentre la squadra in silenzio stampa, prepara la proibitiva sfida di domani con la capolista Potenza, torna a parlare la società, a mezzo dell’addetto stampa Alfonso Tartaglia, per annunciare i primi due acquisti della campagna di rinforzamento.

Due acquisti, uno per la porta ed una nella zona mediana del campo. A difendere i pali dell’Alto Tavoliere San Severo ci sarà nelle prossime giornate Alberto Patania. Classe 1994, originario di Palermo, l’estremo difensore cresciuto nelle giovanili dei rosanero siciliani,  è un vero e proprio pupillo di mister Giacomarro:  l’allenatore lo ha portato con sé sia a  Termoli (per due stagioni) ed a Potenza, nel 2014/2014. In virtù del suo status di svincolato, Patania è immediatamente abile ed arruolabile e sarà a disposizione già nella sfida di domani, proprio contro l’ex squadra ora capolista del girone H.

Si dovrà attendere il 1 Dicembre per il tesseramento del centrocampista Samuele Fulvi. Abruzzese di L’Aquila, impiegabile anche come esterno d’attacco, la scorsa stagione è stato in riva al Tordino, a San Nicolò, frazione di Teramo, nella locale squadra che milita nel campionato di Serie D, girone F. Tra le fila dei blu-verdi teramani a partire da gennaio, Fulvi ha conquistato i play off, pur non giocando molto e collezionando, in totale, 4 presenze. Nella prima parte della stagione 2016-2017 aveva giocato nella primavera del Pescara, alla guida di mr. Ruscitti. La sua giovane carriera è legata ai siciliani del Catania, squadra che deteneva il suo cartellino, dopo averlo acquistato dal Brescia. Con i siciliani ha quasi completato tutta la trafila delle giovanili, prima di trasferirsi in Abruzzo.

Un occhio al campo ed uno al mercato, in casa San Severo. Non poteva essere altrimenti, visto quanto dimostrato dalla squadra nella prima parte di campionato. Domani intanto, arriva il Potenza al Madre Pietra Stadium di Apricena. Obiettivo: sovvertire gli onori del pronostico, tutti a favore dei lucani.

Luigi Garofalo

Testa-coda San Severo-Potenza:Missione proibitiva per il San Severo. Esodo potentino in Puglia. Lucani sotto i riflettori delle cronache nazionali.

Partita sulla carta dagli esiti scontati, quella che andrà in scena al Madre Pietra Stadium di Apricena tra il fanalino di coda Alto Tavoliere San Severo e la corazzata Potenza, capolista del girone H del campionato di Serie D.
Momenti diametralmente opposti per le due squadre. Umore sotto i tacchi per il San Severo, che ha conquistato il magro bottino di 3 punti in 11 giornate, senza mai vincere in campionato. Il Potenza dal canto suo arriva alla gara con la forza di chi ha dimostrato finora essere una squadra schiaccia-sassi nelle prime 11 giornate.

COME ARRIVA IL SAN SEVERO

Secondo impegno proibitivo consecutivo per gli uomini di mister Giacomarro (ex della gara), già reduci dalla netta sconfitta per 3 a 0 maturata sul campo del Team Altamura, secondo in classifica e diretta inseguitore proprio del Potenza. Poche le notizie che giungono da San Severo sull’undici titolare che prenderà parte alla gara. Sul fronte disciplinare nessun provvedimento a carico dei foggiani. Sia ad Altamura che nel turno infrasettimanale di Ognissanti, Giacomarro ha schierato la stessa formazione: Albanese perno di centrocampo, Florio numero 10, Dattoli sull’out di destra e Formuso al centro dell’attacco; in panchina in entrambe le gare, è finito tra gli altri Menicozzo, titolare nella prima parte di campionato e reduce da un infortunio. La buona notizia del turno precedente è l’esordio in campionato del giovanissimo Matteo Fatone, classe 2000, Juniores Nazionale e nativo di Apricena. Ci sarà un’altra chance per lui, a partita in corso?

La squadra è nel frattempo in silenzio stampa. Le uniche parole sono affidate alla pagina Facebook. In risposta a tifosi che criticavano il mercato ed il d.s. Marino, la società ha replicato: “Il Direttore Sportivo gode della fiducia di tutta la Società, anche perché lo fa esclusivamente per passione e quindi non è paragonabile ai suoi colleghi di Cerignola e Foggia che lo facevano con contratti onerosi. Per quanto riguarda l’organico […] dovrà essere integrato con elementi di spessore che andranno a sostituire gli infortunati e qualche atleta che ha dato meno di quanto ci aspettassimo. La salvezza diretta è a soli 6 punti e noi vi garantiamo che faremo di tutto per arrivare anche quest’anno all’obiettivo. Il direttore sportivo, il Mister e tutta la Società stanno già lavorando in questo senso”. 

Stringere i denti, dunque, fino al mercato: è questo l’obiettivo categorico dei Foggiani.

COME ARRIVA IL POTENZA

La capolista arriva al dodicesimo turno con la stoffa di chi vuole continuare a dominare il campionato. La grande qualità e duttilità della rosa a disposizione di mr. Ragno è testimoniata dai due differenti moduli impiegati – senza difficoltà –  dalla capolista negli ultimi due turni: un 4-4-2 nel deby col Francavilla ed un 3-5-2 con il quale i lucani hanno liquidato in trasferta la pratica Sarnese, 15 giorni fa. Sembra essere inamovibile la coppia  del gol Siclari-França: l’attaccante di Catania ha totalizzato 8 reti in 11 gare disputate; il bomber brasiliano, invece,  finora ha messo a segno 10 gol in 8 gare disputate in stagione. Nota extracampo: proprio Carlos França è stato protagonista, Giovedì 9 novembre, della rubrica del Tg2 “Tutto il bello che c’è”, raccontando la sua vittoria contro un tumore, scoperto nel lontano 2006.

Tornando al campo: appare in ottima forma anche il centrocampo.  Sugli esterni Coccia e Berardino hanno siglato già 3 gol a testa, al centro Diop è un vero stakanovista: sempre presente in campionato, 10 volte dall’inizio, 1 sola volta, a Sarno, dalla panchina.

In settimana, frattanto, si sono spesi tanti titoli sulle testate giornalistiche nazionali per celebrare la cavalcata finora trionfale del Potenza. Il presidente Salvatore Caiata è stato intervistato da “La Repubblica“, che l’ha riconosciuto come artefice “del miracolo calcistico potentino”. Dalla propria pagina Facebook, il patron ha tuonato contro le vecchie proprietà: “Non solo non ci faremo fermare dalle vertenze che arrivano ma andiamo avanti con il sogno rossoblu …….nuove poltrone vip e nuovi bar per il nostro stadio …..TOSTI fino alla fine ……POTENZA rialzati”.  Il riferimento è alle vertenze per beghe finanziarie che l’attuale dirigenza ha ereditato dalle vecchie gestioni.

Sarà una gara dal risultato annunciato? L’Alto Tavoliere conta di sovvertire i pronostici, magari sperando che i fari delle cronache nazionali che si sono accesi sul Potenza, abbiano distratto gli ospiti. Sarà un vero e proprio esodo, quello dei tifosi potentini. Polverizzati in poco tempo i 300 biglietti messi a disposizione della squadra ospite. Sono state varate importanti misure di sicurezza dalle autorità.
Arbitrerà l’incontro un fischietto di Como, il signor Mattia Caldera. Gli assistenti saranno Antonio Pizzi e Davide Calvarese, di Termoli. Fischio d’inizio: ore 14.30.

Luigi Garofalo

Franca abbatte l’Audace, Pontenza in fuga?

[sc name=”Bancone”]

Grande cornice di pubblico al “Viviani” di Potenza per il big match di giornata fra Potenza e Audace Cerignola. Mister Farina preferisce affidarsi ad  un accorto 3 5 2  che in fase difensiva si trasforma in 5 3 2  con la retroguardia formata da Pollidori,Ciano e la novità Ngom, le chiavi del centrocampo sono affidate a Iannini, affiancato da Vicedomini e  Russo, con Gambino e Montaldi coppia di attacco.Le squadre nelle prime battute del match appaiono piuttosto timide e si limitano allo studio reciproco.Il Cerignola è il primo a tentare timoroso l’affondo con Benvenga che sugli sviluppi di calcio d’angolo tocca di testa una palla che termina alta.Il Potenza, pian piano, prende le misure alla squadra ofantina e al 26’ si fa pericoloso con Guaita che con una conclusione dalla distanza costringe Abagnale a rifugiarsi in angolo.  I rossoblu con il passare del tempo prendono il pallino del gioco e dominano in maniera sterile la seconda parte del match, con il primo tempo che si chiude così 0 a 0.

Le due squadre tornano sul terreno di gioco con gli stessi ventidue della prima frazione di gara. Il Potenza riparte all’attacco così come aveva chiuso e al 50’ si sblocca il match: Panico pennella per Franca che con una stupenda rovesciata batte l’incolpevole Abagnale mettendo a segno il gol della domenica. Il Cerignola è in confusione totale e due minuti più tardi subisce il secondo gol,  Siclari raccoglie una palla vagante a centrocampo, se la porta avanti di testa, Ngom non riesce a contrastare l’avanti potentino che continua la cavalcata fino alla porta dell’Audace battendo per la seconda volta Abagnale. Sulle ali dell’entusiasmo la squadra di Ragno continua ad attaccare e il trentasettenne Franca, autentico mattatore del match, al 61’ triplica recuperando palla all’interno dell’area e battendo imparabilmente per la terza volta l’estremo difensore del Cerignola. Farina cambia l’attacco della sua squadra apparso abbastanza statico, schierando in avanti Longo, Morra e Russo Sante, e il Cerignola prova a rifarsi sotto al 67’  proprio con il neo entrato Longo che con un colpo di testa su cross di Russo mette i brividi ai tifosi di casa. Al 79’ è ancora il folletto campano che con un’azione personale  ruba palla alla difesa di casa, serve al centro Morra che di tacco al volo cerca di sorprendere Breza che però recupera facilmente il pallone. In pieno recupero Lionetti ha sui piedi la palla del poker, ma il numero uno ofantino è abile a metterci una pezza, per quella che poteva essere forse, una punizione troppo pesante.

Finisce con una sconfitta, la prima in campionato, per mister Farina da quando è alla guida dei gialloblù, (dopo un anno di risultati utili), ma non c’è tempo però per ripensare ad un primo posto che ora dista cinque lunghezze, bisogna ricominciare subito a lavorare, già da martedì per preparare la sfida di domenica prossima contro l’ostica Turris.

Matteo Bancone

 

TABELLINO

POTENZA VS AUDACE CERIGNOLA 50’ Franca, 52’ Siclari, 61’ Franca

POTENZA: Breza, Panico, Esposito(87’ Berardino), Signignano, Bertolo, Diop, Franca(90’ Guadalupi), Siclari(80’Disenso), Schiscano(70’ Lionetti), Di Somma, Guaita(64’Coccia)A disp: Mazzoleni, Ungaro,Bonabitacola, Russo Vito, All. Ragno

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale,Cappellari, Pollidori,Ngom(60’ Dellino), Iannini, Montaldi(70’ Morra), Vicedomini(80’ Marinaro), Ciano(56’Russo S.),Russo L, Benvenga, Gambino(64’Longo) A disp. Maraolo, Marinaro, Volteggi, Portaccio,Dicillo All. Farina

ARBITRO:  Maggio  (Logi)                 ASSISTENTI:Fissore (Nichelino), Lombardo (Aosta)

AMMONITI: Guaita(Potenza) Montaldi , Benvenga, Russo Luca, (Audace Cerignola) ESPULSI:-

NOTE:presenti circa 500 tifosi ospiti

Monopoli, Esposito in procinto di andar via

La bandiera Pasquale Esposito che non ha seguito la comitiva biancoverde nel ritoro di Gencs sarebbe ad un passo dal lasciare il Monopoli.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Cosi come riportato da calciodelsud.it, dopo l’asfissisnte corteggiamento da parte del Taranto e del Cerignola, l’esperto difensore e bandiera del Monopoli Pasquale Esposito, centrale classe 1981, starebbe per firmare con il Potenza di Nicola Ragno che lo vorrebbe come leader della difesa. La trattativa sarebbe  vicina alla conclusione con la firma prevista   a breve.

Atletico Vieste, altri due rinforzi per mister Cinque. Presi Saani e Potenza

Il gruppo sportivo dell’Atletico Vieste è lieto di comunicare di aver tesserato come calciatori Nicola Potenza e Mohamed Saani. Ai due nuovi arrivati la società augura le migliori fortune per il prosieguo della stagione agonistica in corso.

Ignazio Silvestri (Addetto Stampa Atletico Vieste)

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Il Potenza a Bisceglie con il caos in panchina ma i nerazzurri non si fidano

Il cammino del Bisceglie Calcio in questa dodicesima giornata del campionato di Serie D girone H potrebbe particolarmente essere agevole sulla carta. Un Potenza in piena crisi tecnica che non ha ancora deciso il proprio nuovo allenatore dopo l’esonero di Egidio Pirozzi, scenderà in campo al “Gustavo Ventura” nel pomeriggio del 20 novembre ancora scottato dalla scoppola patita a Picerno contro la MadrePietra Daunia.

Sulla panchina dei rossoblu, sesti in campionato, dovrebbe sedersi Giuseppe Catalano, tecnico in seconda con Pirozzi ritornato in fretta e furia nei ranghi dopo la rinuncia del tecnico della Juniores Vito Stenta.

Quello che sarà il nome nuovo della panchina potentina (in pole position vi è Eziolino Capuano, seguito da Imbimbo, Biagioni e Pasculli, ndr) non è dato per ora saperlo ed anche i nerazzurri di Nicola Ragno proveranno a stigmatizzare la circostanza al fine di evitare rilassamenti durante l’incontro di domenica pomeriggio.

In settimana, con ancora dentro la rabbia per il gol firmato da Sekkoum all’ultimo minuto in quel di Francavilla in Sinni, la truppa stellata ha lavorato intensamente tenendosi lontana dalle voci di mercato che già da questi giorni cominciano a campeggiare sui giornali e che possono infastidire l’operato della stanza dei bottoni guidata da Nicola Canonico.

Per l’incontro delle ore 14:30 i nerazzurri sono pienamente disponibili, senza alcun squalificato e con tutti gli acciaccati già recuperati. Problemi invece per gli avversari lucani con le squalifiche di Esposito e Pettinelli nonché l’impiego incerto dell’under Proietti.

Bisceglie-Potenza sarà diretta da Marco Gualtieri di Asti, con il supporto dei guardalinee Domenico Savino di Torre Annunziata e Antonio Turiello di Napoli.

Bartolomeo Pasquale

IL PAGELLONE DI MANFREDONIA-POTENZA, SI SALVA ROMITO

Eccolo puntualissimo ed attesissimo il pagellone dei ragazzi di Vadacca e degli avversari di turno

TAROLLI 5,5: abbastanza incerto, rinvii frettolosi. Regala un rigore in movimento che poi sventa miracolosamente;

ROMEO 5: non ci siamo, subito il primo “giallo” e tanti errori tecnici. Nulla da dire sull’impegno;

FIORE 5,5: può e deve dare di più, diamogli tempo;

ROMITO 6,5: il migliore dei suoi, straordinaria prestazione di testa e cuore;

VERGORI 5,5: anche per lui un evitabile giallo alla “prima”; alterna buoni disimpegni a errori tecnici;

RAHO 5: passo indietro rispetto a domenica scorsa, non incide;

PELLEGRINO 5,5: tatticamente molto valido si assuefa al black out generale della ripresa;

COCCIA 5: impegno e corsa ok, tanti però gli errori tecnici e le opportunità non sfruttate sulla sua corsia;

BOZZI s.v.: schierato da ala (!?) non può salvare il Donia;

VICEDOMINI 5,5: non è in condizione, leggermente meglio di 7 giorni fa ma da lui ci aspettiamo molto di più;

MALCORE 5,5: è spesso avulso dagli schemi, gli occorre tempo;

LA PORTA 6: meno lucido del solito “sbatte” spesso contro il muro eretto dagli avversari, complice lo scarso movimento senza palla dei propri compagni di squadra;

CASTRI’ 5: non pervenuto;

CALDERARO 5,5: qualche numero dimostra di averlo ma è impreciso, da rivedere;
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VADACCA 5: i 2 cambi al 1′ della ripresa sono sintomatici di altrettanti errori di formazione, il black out della ripresa merita una profonda riflessione. L’ennesima esclusione dal 1′ di Bozzi non convince.

POTENZA: SUTALO 6; PETTINELLI 6; GAMBARDELLA 6; ESPOSITO 6,5; UNGARO 6; GUARINO 6,5; PEPE 7, D’ALLOCCO 6,5; VILLA 7; LUCCHESE 7; TODINO 6,5 ALL. PIROZZI 7

Stefano Favale

BLACK OUT DONIA, CUORE POTENZA

A fine gara applausi meritati per i ragazzi di Pirozzi, per loro una vittoria che vale doppio.
In un “Miramare” poco gremito c’è spazio per poco più di 100 irriducibili supporters rossoblu che incitano incessantemente i propri beniamini.
Le contestazioni si trasformano quindi in una grande prestazione, nonostante la non ottimale forma atletica di alcuni e l’esordio del portierino croato Sutalo.
Pirozzi schiera il 4-3-2-1, Vadacca risponde con il consueto 3-4-1-2 con Bozzi ancora una volta in panchina. Parte bene il Potenza, che per metà frazione ha il pallino del gioco con intraprendenza ed aggressività. Il Donia è costretto ad agire di rimessa e prova ad impensierire Sutalo solo con conclusioni dalla distanza fuori misura. Tuttavia i sipontini cambiano marcia e si esprimono bene negli ultimi 20′. Prima Malcore, la cui conclusione da due passi termina a fil di palo, e poi La Porta sfiorano il vantaggio (montante pieno a Sutalo battuto).
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Parziale 0-0 tutto sommato giusto, gara piacevole con ritmi abbastanza elevati nonostante il gran caldo.
Tutti si aspettano un calo atletico dei rossoblu nella ripresa ed invece inizia un inspiegabile black out dei sipontini ed un nuovo approccio alla gara molto positivo da parte degli ospiti.
Pepe al 5′ vicinissimo al gol, che arriva al 24′ sugli sviluppi dell’ennesimo corner con Villa più alto di tutti e bravo a mirare l’angolino basso. Inutile l’ingresso di Bozzi, tardivo, Pirozzi passa alla difesa a 5 e mette in cassaforte la preziosa vittoria. Nel finale parecchio nervosismo e qualche giallo di troppo.
Stecca dunque il Donia, approccio alla gara sbagliato e corsie non sfruttate a dovere oltre a tanti errori tecnici, promosso invece il Potenza.

MANFREDONIA (3-4-1-2)
TAROLLI, ROMEO, FIORE, ROMITO, VERGORI, RAHO (46′ PELLEGRINO), COCCIA (70′ BOZZI), VICEDOMINI, MALCORE, LA PORTA, CASTRI’ (46′ CALDERARO) IN PANCHINA: LONGOBARDI, ESPOSITO, DE FILIPPO, GENTILE, RINALDI DE RITA ALL. VADACCA

POTENZA (4-3-2-1)
SUTALO, PETTINELLI, GAMBARDELLA (62′ PROIETTI), ESPOSITO, UNGARO, GUARINO, PEPE, D’ALLOCCO, VILLA (80′ BOTTONE), LUCCHESE, TODINO (75′ GUARDIGLIO) ALL. PIROZZI

RETI: 69′ VILLA
ESPULSI: NESSUNO
AMMONITI: ROMEO, FIORE, VERGORI, MALCORE, PETTINELLI E PEPE

Stefano Favale

Manfredonia-Potenza, le ultimissime

Max Vadacca riparte dal Potenza: quello che avrebbe potuto essere un titolo da prima pagina 2 mesi fa è invece l’avversario di turno per il tecnico salentino.
Un clima strano circonda questa vigilia, da una parte tranquillità e voglia di riscatto e dall’altra contestazioni e lavori in corso.

Qui Manfredonia – Vadacca può contare su tutti gli effettivi, pertanto c’è l’imbarazzo della scelta ma il test con il Nardò dovrebbe forse suggerire di affidarsi alla “vecchia” guardia. I nuovi arrivati hanno infatti palesato una scarsa intesa, comprensibile ma meritevole di considerazioni. E’ importante iniziare bene, con una vittoria che appare alla portata dei sipontini e non concedere vantaggi agli avversari. Pertanto restano da sciogliere alcuni dubbi sull’undici titolare, in particolare in attacco.
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Qui Potenza – Situazione a dir poco critica per il neo tecnico Pirozzi, in un clima di contestazioni della tifoseria organizzata nei confronti della dirigenza rea, a loro avviso, di non aver finora mantenuto fede alle promesse estive di allestire una squadra competitiva. Molti dubbi sulla condizione atletica dei potentini, essendosi aggregati quasi tutti solo ultimamente. Insomma non pochi problemi per il Potenza, con soli 14 effettivi e tanti ragazzi della juniores in panchina domani al “Miramare”. E’ lecito tuttavia attendersi una grande prova d’orgoglio, onoreranno la maglia ne siamo certi.

Si ringrazia della cortese collaborazione Alfonso Pecoraro, caposervizio sport del Giornale di Basilicata.

Stefano Favale

VADACCA: C’E’ VOGLIA DI FARE BENE

Abbiamo intervistato l’allenatore del Manfredonia Max Vadacca, alla vigilia dell’esordio in Campionato con il Potenza.

Smaltita la delusione per la prematura eliminazione in Coppa Italia, ecco l’occasione giusta per un pronto riscatto…“La squadra sta bene e sta vivendo con grande attesa questa vigilia, dopo tanto lavoro fisico svolto in settimana”.

Sono auspicabili una maggiore grinta e “cattiveria” in campo, per quanto visto con il Nardò…“Nel primo tempo forse siamo stati un pò contratti e meno brillanti del solito, siamo poi venuti fuori alla distanza”.

Qual’è la sua considerazione tecnica del Potenza…“Adesso è molto prematuro fare considerazioni su qualsiasi squadra, ritengo che tra 4-5 partite sarà possibile avere un’idea più precisa di tutto il girone”.

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L’avversario di turno, il Potenza, è nel vortice delle contestazioni ed è in fase di costruzione, è un vantaggio per il Donia…“Dipende tutto e solo da noi. Ciò che non ha niente a che fare con il rettangolo di gioco non deve interessarci”.

Nell’11 titolare in Coppa, rinnovato per 6/11, è mancata una certa intesa. Si affiderà alla “vecchia” guardia domani, in maniera da inserire gradualmente i nuovi…“Più partite si faranno e più miglioreranno sia la condizione fisica che di conseguenza tutto il resto”.

Il suo messaggio alla tifoseria biancoceleste…“Li invito tutti a venire allo stadio e ad incitare i ragazzi”.

In sintesi dunque il mister è fiducioso per la “prima” in campionato, pur ammettendo che c’è bisogno ancora di rodaggio per trovare la migliore condizione. Confida infine sul supporto dei tifosi, da domani si fa sul serio.

Stefano Favale

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Il pagellone di Manfredonia-Potenza

Ecco puntuale il pagellone critico relativo alla gara Manfredonia-Potenza:

MANFREDONIA

De Gennaro 7,5: salva l’impossibile, in due occasioni è prodigioso, è lui il valore aggiunto di un reparto che scricchiola;
De Filippo 6+: bravissimo in apertura con una chiusura che vale un gol, non si risparmia;
Bruno 5: in difficoltà, a prescindere dall’ingenuità che mette a rischio la vittoria;
Romito s.v.: esce presto per infortunio;
Pellegrino 6: ordinato tatticamente, è un jolly prezioso;
Vergori 5,5: soffre la marcatura di Simeri, in difficoltà;
Cimino 6: suo l’assist del primo gol, deve assumere maggiore coraggio;
Gentile A. 6+: il suo compito è assai gravoso, qualità e quantità, lotta su ogni palla;
Gentile C. 6+: incoraggiante il suo rientro, catalizzatore del gioco forse un pò lento;
La Forgia 6,5: un gol e tanto movimento, alla distanza cala;
Albanese 6: la sua freschezza serve a tamponare l’assedio degli avversari;
La Porta 6,5: un gol e tanta classe da vendere, una condizione atletica eccellente;
De Rita 6: si vede poco nel primo tempo, cresce alla distanza il talentino che piace a tutti.

Vadacca 6: ok la formazione titolare, non condivisibile il cambio tattico a metà ripresa. La squadra non ha ancora un equilibrio e lo testimoniano le 5 palle gol nitidissime concesse al non irresistibile Potenza. Ma ciò che contava era vincere, ma vanno registrate le distanze tra i reparti ed intensificati gli schemi difensivi in allenamento. Poi sui cali di tensione certamente non è colpa sua, vanno curate meglio le fasi gestionali del match. La salvezza non può sfuggire, calendario alla mano.

POTENZA: Napoli 5,5; Lolaico 6; Liccardi 5; Tulimeri 6,5; Vaccaro 6; Esposito 5,5; Puca 5; Navas 6; Giacinti 5; Simeri 6; Miocchi 5,5; De Stefano 6.
All. Marra 6

Stefano Favale

Il Manfredonia piega un ostico Potenza, 2-1 da brividi

Il Manfredonia incamera una vittoria pesantissima in ottica salvezza al cospetto di un Potenza per nulla arrendevole e che anzi crea non poche difficoltà ai ragazzi di Vadacca. Tante le occasioni da rete, a partire dal 4′ con l’intervento provvidenziale di De Filippo che spezza la veloce trama offensiva degli ospiti a ridosso dell’area piccola. Al 6′ il vantaggio dei sipontini: Coccia è abile a trovare un varco sulla corsia sinistra e a crossare al centro per il liberissimo La Forgia che non fallisce il tap in vincente. Dopo soli 2′, sugli sviluppi del primo corner, inizia lo show di De Gennaro che salva miracolosamente su una conclusione a colpo sicuro da distanza ravvicinata. Pochi minuti più tardi è ancora il Potenza a sfiorare il pari con Simeri direttamente su calcio di punizione con la sfera che fa la “barba” al palo con De Gennaro battuto. Gol mancato, gol preso..è questa la legge del calcio e puntualmente La Porta punisce i lucani sfruttando un bel cross di Cimino al 17′. Occasioni da una parte e dall’altra sino al 45′. La ripresa inizia con il Potenza all’arrembaggio ma la dea bendata non è dalla loro parte. Passano pochi minuti e prima De Gennaro e poi Bruno sulla linea negano il gol agli avversari. Vadacca si cautela con il cambio di modulo (Pellegrino per La Forgia) ma il Potenza non è domo e al 28′ ha la grande opportunità di rientrare in partita. Il direttore di gara, a dire il vero molto incerto, assegna un contestatissimo calcio di rigore al Potenza ed espelle Bruno. Ma Simeri dagli 11 metri fallisce spedendo la palla in curva! La generosità dei rossoblu viene parzialmente premiata al 40′ con una staffilata di Tulimeri, deviata, che sorprende l’attento De Gennaro. Il 2-1 viene gestito dal Donia sino al triplice fischio dell’arbitro, tra la gioia dei locali e la disperazione degli ospiti e l’esonero di Marra.
In conclusione Donia cinico e concreto, Potenza sprecone e sfortunato. Le due squadre sono ancora alla ricerca di un equilibrio tra i reparti, l’impegno c’è stato ma quanti errori!

Stefano Favale