Verso Catanzaro-Foggia, le probabili formazioni

Alcune incognite in casa Foggia, 2-3 ballottaggio per i calabresi

Mancheranno due difensori importanti a Catanzaro e Foggia quest’oggi. Martinelli da una parte e Gavazzi dall’altra. Solo che il Catanzaro ha già pronta l’alternativa, mentre il Foggia sta studiando nuove soluzioni.
QUI CATANZARO – Avanti a Branduani, 244 minuti di imbattibilità, confermata la linea a tre con Fazio che si sposta al centro, affiancato da Riccardi e Pinna. Scalpita Riggio, ma restano favoriti gli altri tre. Sulla mediana, con Gafufo sulla destra e Contessa sulla sinistra (favorito su Casoli), Baldassin avrà il compito di aiutare i due d’attacco. Corapi sarà il mediano, mentre l’altro interno sarà Verna. Torna Di Piazza in attacco affianco a Curiale, con chance di vedere Evacuo in campo a partita in corso

QUI FOGGIA – Si cerca la migliore soluzione per “il riscatto”, come detto da Marchionni in conferenza stampa ieri. Fumagalli avrà davanti a se una difesa a tre, almeno all’inizio. Probabile l’impiego di Agostinone come terzo di difesa con Anelli e Germinio. Gentile, Raggio Garibaldi e Garofalo sulla mediana con Di Masi e Kalombo sulle fasce. La sorpresa potrebbe essere l’arretramento di Gentile sulla linea di difesa, con Vitale in mezzo al campo e Agostinone a sinistra al posto di Di Masi. In attacco D’Andrea e Dell’Agnello si giocano una maglia, mentre Curcio partirà nell’undici iniziale. Con queste soluzioni, in corso d’opera, i rossoneri potrebbero passare anche con la difesa a 4, se necessario.
I PRECEDENTI– Foggia corsaro 7 volte nella storia al Ceravoli, su 29 partite. Il Catanzaro in casa ha vinto 15 volte, 7 i pareggi.


Fabio Lattuchella

Verso Turris-Virtus Francavilla, le probabili formazioni

Torna la Serie C allo stadio Liguori di Torre del Greco dopo 19 anni dall’ultima volta, anche se senza pubblico non sarà la stessa cosa. La Virtus Francavilla di mister Trocini dovrà fare i conti anche con questo aspetto e con la voglia di ben figurare dei campani.

QUI TURRIS – I soli 9 minuti giocati in casa dell’Avellino prima del nubifragio della settimana scorsa, non hanno permesso agli addetti ai lavori di valutare le prestazioni degli uomini di Fabiano. Doppio trequartista con Giannone e Romano alle spalle dell’unica punta Persano. Dietro Rainone accanto Diu Nunzio nella difesa a 4. Larghi Esempio e il giovanissimo Loreto. Franco, Signorelli e Fabiano sulla mediana.

QUI VIRTUS FRANCAVILLA – Il tecnico dei biancazzurri riporterà Vazquez in attacco dal primo minuto, al fianco di Perez. Scontato il suo turno di squalifica l’attaccante argentino è un valore aggiunto per i suoi e si riprenderà il posto. Dietro confermati i tre che hanno cominciato contro il Bari, sette giorni fa; Delvino, Celli e Caporale.

PROBABILI FORMAZIONI

TURRIS – (4-3-2-1) Abagnale; Esempio, Rainone, Di Nunzio, Loreto; Fabiano, Signorelli, Franco; Romano, Giannone; Persano. Allenatore: Fabiano.
VIRTUS FRANCAVILLA – (3-5-2) Crispino; Delvino, Celli, Caporale; Giannotti, Mastropietro, Zenuni, Franco, Nunzella; Perez, Vazquez. Allenatore: Trocini.

DIREZIONE DI GARA – Sarà Roberto Lovison della sezione di Padova l’arbitro di Turris-Virtus Francavilla. Gli assistenti saranno Stefano Franco della sezione di Padova e Alessandro Munerati della sezione di Rovigo. Quarto Ufficiale Federico Longo della sezione di Paola.

Fabio Lattuchella

Juve Stabia-Monopoli, le probabili formazioni

Inizia alle 17:30 a Castellammare di Stabia il nuovo campionato del Monopoli. Precedenti non favorevoli ai gabbiani

Esordio stagionale a Castellammare di Stabia per il Monopoli di mister Scienza. Nelle ultime due gare tra gialloblu e biancoverdi, la Juve Stabia ha vinto sempre per 2-1.


QUI JUVE STABIA – Mister Pasquale Padalino farà esordire Tomei in porta, alle spalle della difesa a 4. Romero in attacco coadiuvato da Bencivegna e Golfo. Tanti gli assenti per Padalino, che farà esordire anche Scaccabarozzo sull’asse mediana.

I convocati della Juve Stabia dalla Pagina Facebook Ufficiale


QUI MONOPOLI – Scienza ha perso i gol di Fella, ma ha un impianto collaudato e un gruppo ben formato. Ci sono tante assenze anche per i biancoverdi.

I convocati del Monopoli dalla Pagina Facebook Ufficiale

LE PROBABILI FORMAZIONI
JUVE STABIA (4-3-3)
Tomei; Todisco, Codromaz, Troest, Rizzo; Scaccabarozzo, Mastalli, Berardocco; Golfo, Romero, Bencivegna. All. Padalino
MONOPOLI (3-5-2) Pozzer; Sales, Giosa, Mercadante; Tazzer, Piccinni, Giorno, Paolucci, Zambataro; Starita, Montero. All. Scienza


DIREZIONE DI GARA – L’arbitro della gara sarà il sign. Andrea Colombo della sezione di Como. I due assistenti saranno Gualtieri di Asti e Massimino di Cuneo. Quarto ufficiale Petrella di Viterbo. Fischio d’inizio alle 17:30 al Romeo Menti di Castellammatre di Stabia

Fabio Lattuchella

Lecce contro la Lazio fuori l’ orgoglio! Le probabili formazioni.

( L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Questa sera allo stadio “Via del Mare” arriva la Lazio di Simone Inzaghi, vice capolista e desiderosa di fare punti per continuare ad alimentare il sogno scudetto. Una sfida che per i giallorossi si presenta proibitiva sulla carta, ma nel calcio nulla è impossibile, a patto che si trovi la forza di reagire e di tirar fuori quell’ orgoglio che ha sempre contraddistinto il popolo giallorosso nei momenti di maggiori difficoltà. Il Lecce è chiamato senza dubbio a fare un’ impresa, ma già in passato questa piazza era stata in grado di sovvertire i pronostici della vigilia di fronte a squadre più blasonate.
Ex della gara sarà proprio mister Fabio Liverani che da giocatore ha militato con il club biancoceleste, dove era compagno di squadra dell’ attuale trainer biancoceleste Simone Inzaghi e di cui è grande amico.
Per quanto riguarda la formazione il tecnico giallorosso dovrà fare a meno di Tachtsidis squalificato, mentre tornano tra i convocati Majer e Deiola. Petriccione andrà in cabina di regia.
Nella Lazio invece ritornano Immobile e Caicedo, mentre è out Correa infortunato. Unico dubbio potrebbe riguardare Lazzari che non è al top della condizione.

Le probabili formazioni

Lecce (4-3-1-2): Gabriel, Donati, Lucioni, Paz, Calderoni, Barak, Petriccione, Mancosu, Saponara, Farias, Babacar.
Allenatore: Fabio Liverani.

Lazio (3-5-2): Strakosha, Patric, Acerbi, Radu, Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Jony, Caicedo, Immobile.
Allenatore: Simone Inzaghi.

Danilo Sandalo

Provaci Lecce! Contro la Juventus "Mission Impossible". Le probabili formazioni.

Dopo la brutta sconfitta subita contro il Milan nella prima partita post Covid, il Lecce di mister Liverani ha subito la possibilità di riscattarsi. Certo l’ avversario in questione è quanto di più proibitivo potesse capitare alla squadra giallorossa, ma l’ obbligo di provarci è l’ imperativo al quale nessun calciatore salentino può assolutamente sottrarsi.
Juventus-Lecce suscita ricordi rosei nei tifosi giallorossi grazie alla splendida vittoria ottenuta dai ragazzi di Delio Rossi per 3-4 il 25 aprile del 2004. Mattatore di quell’ incontro fu l’ ivoriano Axel Cedric Konan autore di una doppietta, mentre le altre reti furono messe a segno da Chevanton e Daniele Franceschini.
La Juventus, sebbene non stia attraversando un periodo di grandissima forma, ritrova Higuain anche se Sarri potrebbe optare ancora per Dybala e Bernardeschi. Nel Lecce rientra Barak mentre Babacar guiderà l’ attacco al posto dell’ infortunato Lapadula che nel match contro i rossoneri ha rimediato una distorsione e sarà fuori uso fino a metà luglio.

Le probabili formazioni

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; Cuadrado, De Ligt, Bonucci, Matuidi; Bentancur, Pjanic, Ramsey; Douglas Costa, Dybala, Cristiano Ronaldo.
All.: Maurizio Sarri.

LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Rispoli, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis, Mancosu; Falco, Saponara; Babacar.
All.: Fabio Liverani.

Danilo Sandalo

Verso Foggia-Nardò, le probabili formazioni

Le ultime notizie anche alla luce delle convocazioni, Defezioni importanti in casa Foggia, out Gentile, Di Masi (ultima giornata di squalifica), Salines e Staiano

Il Foggia formato casalingo qualche passaggio a vuoto lo ha avuto. In quest’ultimo periodo meno, con le ultime 3 vittorie su Brindisi, Cerignola e Nocerina. Prima, però, è arrivato il pareggio contro il Fasano e, tornando ancora indietro la disfatta contro il Sorrento di novembre. Ad oggi, unica sconfitta tra le mura amiche. Adesso guardare se si gioca in casa o in trasferta è superfluo. Bisogna tentare di vincere le tutte, le prossime 9, per presentare il conto a Bitonto e Cerignola. Ma è chiaro che lo Zac, per le ultime 4 gare, deve diventare inviolabile.

Anche perché una di queste sarà lo scontro diretto contro il Bitonto. Ma ci vuole ancora troppo tempo.

Il Nardó, dal canto suo, ha più o meno lo stesso cammino, in casa o fuori. Non fa differenza. Questa una piccola nota di cui tener conto nelle fasi iniziali del match di oggi. L’ultima sconfitta del Toro salentino è arrivata a Cerignola, lontano dal Giovanni Paolo II (lo stadio neretino), ma anche l’ultima vittoria. Il 2-3 di Fasano del 12 gennaio scorso. Precedentemente 3 punti esterni anche contro Agropoli a dicembre e Andria a novembre. Una volta al mese.

In ottica formazione, pronto al rientro dopo la squalifica Tortori, con Cadili in vantaggio in difesa e Cittadino a centrocampo anche per via dell’assenza forzata (infortunio) di capitan Gentile. Campagna potrebbe spostarsi al centro, mentre l’altro under sulla fascia, viste anche le assenze di Salines e Di Masi, potrebbe essere Ndiaye.

I granata non rinunceranno al proprio bomber Calemme. Con il guineano Camara a supporto. Ballottaggi vari a centrocampo, con Mengoli, Manfrellotti, Montaperto che dovrebbero partire dalla panchina, Cancelli e Trofo in campo. La mediana è guidata da Danucci, mentre in difesa c’è il giovane e veterano allo stesso tempo Mattia Trinchera. 21 anni e 20 presenze quest’anno. In porta ballottaggio tra il giovanissimo Milli e il portiere goleador Mirarco.

ECCO LE PROBABILI FORMAZIONI E GLI SCHIERAMENTI TATTICI DEI DUE ALLENATORI

Fabio Lattuchella

 

 

Verso Foggia-Brindisi, le probabili formazioni

Corda ritrova Gerbaudo, mentre a Ciullo mancherà D’Ancora

Solo tre punti in palio, ma quanto pesano in questa parte di stagione e con il Bitonto che corre tantissimo. I nerovedi affronteranno il Cerignola e potrebbero, dopo 19 risultati ultimi consecutivi, lasciare qualcosa per strada. Il Foggia di Corda, ancora squalificato (ma tornerà in panchina Cau, che ha scontato i due turni), deve necessariamente vincere. Non ha altre possibilità. Il tecnico potrà tornare ad usufruire delle prestazioni di a Gerbaudo e Russo, ma dovrebbe giocare solo il  primo, diventato quasi intoccabile dopo l’exploit con il Cerignola. Campagna dovrebbe sostituire lo squalificato Di Masi, mentre al fianco dell’altro intoccabile, il centravanti El Ouazni, dovrebbe essere confermato ancora Tortori. Allegretti, Russo e Tedesco alla finestra. In difesa ballottaggio Di Jenno e Cadili. Per il Brindisi modulo a specchio, ma Ciullo perde D’Ancora. Perdita pesante per il tecnico biancazzurro, che deve fare a meno di uno dei suoi migliori calciatori e dei più utilizzati finora. In attacco Dorato insidia il posto a Toure, ma il senegalese parte favorito. 

Fabio Lattuchella

Lecce: contro il Torino per ottenere punti salvezza. Le probabili formazioni.

Terminata la sessione invernale di calciomercato, il Lecce di mister Liverani si rituffa negli impegni di campionato alla ricerca di punti salvezza indispensabili per il proseguimento del campionato. L’ avversario di turno è il Torino di Walter Mazzarri che non attraversa di certo un grandissimo periodo avendo perso nello scorso turno addirittura per 7-0 in casa contro l’ Atalanta. Per di più in settimana ha giocato per 120′ minuti contro il Milan in Coppa Italia perdendo per 4-2, senza neanche riuscire a qualificarsi. Insomma oltre alla condizione psicologica per i granata potrebbe esserci anche l’ aggravante fisica e ciò potrebbe essere una buona cosa per i giallorossi per riuscire ad ottenere la prima vittoria in casa del campionato, ma si sa che ogni partita ha una storia a sè.
Per quanto riguarda la formazione, nel Lecce dovrebbe esserci l’ esordio da titolare del portiere della promozione in Serie A, Mauro Vigorito, mentre a centrocampo potrebbe esserci quella del nuovo acquisto Barak, arrivato dall’ Udinese nelle ultime battute del mercato di riparazione.

Le Probabili Formazioni

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Donati, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Barak, Petriccione(Majer), Deiola; Mancosu; Falco, Lapadula.

TORINO (3-4-2-1): Sirigu; Bremer, Nkoulou, Djidji; De Silvestri, Rincon, Meité, Aina; Berenguer, Verdi; Belotti.

Danilo Sandalo

Verso Agropoli-Foggia, le probabili formazioni

Infortunati Allegretti (recupera per la prossima), Salvi e Carboni, squalificato Tedesco. In due per una maglia in difesa, doppio ballottaggio anche sulle fasce a centrocampo. Ecco le probabili scelte dei due tecnici alla vigilia della gara

Vigilia di gara per il Foggia che domani affronterà l’Agropoli, ultimo in classifica.

QUI FOGGIA – Attacco quasi obbligato, a patto di novità poco preventivabili, per i rossoneri. Tortori e Russo (già convocato il portiere Rizzitano, non l’attaccante Allegretti) dovrebbero partire titolari, con Viscomi che dovrebbe tornare nel terzetto di difesa, con Anelli e Cipolletta a contendersi una maglia “over” e Di Jenno primo under in campo, davanti al guardiapali fido Fumagalli. A centrocampo Gentile e Cittadino con Staiano (secondo under), mentre sulle fasce Kourfalidis è in vantaggio su Salines e Campagna su Di Masi.

QUI AGROPOLI – Padroni di casa che si schiereranno con il classico 4-4-2. Sanchez difenderà la porta campana, mentre il tecnico Procopio si affiderà alla coppia d’attacco formata da Cappiello e Orefice (insidiato da Solazzo). In difesa Guida, Sgambati, Bonfini e Matrone, mentre sulla mediana ci saranno Acunzo, Proto, Numerato e Pagano.

Fabio Lattuchella

 

Lecce, contro il Sassuolo per aprire un nuovo ciclo. Le probabili formazioni.

Archiviato il turno infrasettimanale con il pareggio ottenuto a Genova contro la Sampdoria, si ritorna a giocare al “Via del Mare“. Il Lecce in serie positiva da tre turni grazie ai pareggi ottenuti contro Milan, Juventus e, appunto, Sampdoria affronta il Sassuolo di Roberto De Zerbi che è senza dubbio uno dei migliori allenatori emergenti del nostro calcio. Entrambe appaiate a 9 punti in classifica le due formazioni cercheranno di prevalere l’ una sull’ altra a ritmo di bel gioco, così come nel credo dei loro allenatori. Soprattutto il Sassuolo dovrà cercare di riscattare la sconfitta casalinga di mercoledì scorso per 2-1 contro la Fiorentina, mentre per il Lecce oggi è una ghiotta occasione per fare un grosso balzo in classifica.
Le probabili formazioni di Lecce-Sassuolo (ore 15:00)
LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Meccariello, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Tabanelli, Petriccione, Mancosu; Shakov; Falco, Lapadula. ALL.: Fabio Liverani.
SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Muldur, Marlon, Romagna, Peluso, Traorè, Obiang, Locatelli; Berardi, Defrel, Boga. ALL.: Roberto De Zerbi.
Danilo Sandalo 

Al “Via del Mare” va in scena il Derby del Meridione. Le probabili formazioni

Appuntamento da non perdere quest’ oggi al “Via del Mare” di Lecce dove si sfideranno Lecce e Napoli, dando vita a quello che è stato ribattezzato il “Derby del Sud o del Meridione” essendo entrambe le uniche due realtà del Mezzogiorno presenti nel massimo campionato.
Il Napoli è reduce dal successo di Champions League contro i campioni in carica del Liverpool e si affiderà a un massiccio turnover, mentre nel Lecce Liverani sembra orientato a inserire Babacar dal 1′ minuto. Le probabili formazioni:

LecceGabriel, Benzar, Lucioni, Rossettini, Calderoni, Tabanelli, Tachtsidis, Majer, Falco, Mancosu, Babacar.

NapoliOspina, Malcuit, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Callejon (Ruiz), Elmas, Zielinski, Insigne; Milik, Llorente. 

Danilo Sandalo

La carica dei 15mila per l’esordio del Lecce in Coppa: probabili formazioni

Si torna in campo, al Via del Mare che si lascia ammirare per la prima volta dopo il restyling; è calcio d’agosto ma si fa sul serio, il pubblico è quello delle grandi occasioni, la prevendita, che ha superato quota 14mila biglietti venduti, lascia presagire che si possa arrivare a 15mila spettatori.

È l’esordio ufficiale per il nuovo Lecce di Liverani che si ritrova come avversario nel Terzo Turno di Coppa Italia la Salernitana di Ventura tecnico che fece il doppio salto C – A proprio come Liverani, incrocio di emozioni tra passato, presente e futuro.

Ventura arriva nel Salento per provare a strappare una qualificazione al turno successivo, e dovrebbe provarci con una squadra molto abbottonata inserendo Akpa in mezzo al campo, deve fare a meno di Cerci, e fedele al suo 3-5-2 dovrebbe mandare in campo Micai; Jaroszinski, Billong, Migliorini; Lombardi, Di Tacchio, Akpro, Firenze, Kiyine; Giannetti, Jallow.

Difficile ipotizzare la formazione del Lecce che tra allenamenti a porte chiuse e defezioni diventa un rebus che sarà svelato soltanto all’arrivo della distinta ufficiale di gara.

Liverani senza gli indisponili Benzar, Shakhov, Lo Faso, Mancosu, Meccariello e Fiamozzi, comunque potrebbe rimanere fedele al suo 4-3-1-2 schierando Gabriel tra i pali, Rispoli a destra, Lucioni e Rossettini al centro con Calderoni a sinistra, Petriccione, Tachtsidis e Majer in mezzo al campo con Tabanelli sulla trequarti a supportare Lapadula e La Mantia.

In avanti il mister romano ha diverse opzioni da utilizzare a gara in corso tra cui Falco e Farias. Oppure scegliendo un modulo diverso, un 4-3-3 o un 4-3-2-1 potrebbe mandare in campo il fantasista di Pulsano dall’inizio.

Sarà una gara secca, dopo i 90 minuti in caso di parità si giocheranno i supplementari ed eventualmente i calci di rigore.

Arbitra il sig. Abbattista di Molfetta, fischio d’inizio alle ore 20:45.

PROBABILI FORMAZIONI

LECCE – SALERNITANA

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli, Lucioni, Rossettini, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis, Majer; Tabanelli; Lapadula, La Mantia. Allenatore: Liverani

SALERNITANA (3-5-2): Micai; Jaroszinski, Billong, Migliorini; Lombardi, Di Tacchio, Akpro, Firenze, Kiyine; Giannetti, Jallow. Allenatore: Ventura

Lecce-Spezia: le probabili formazioni della supersfida del “Via del Mare”

Per l’ ultima gara di campionato mister Liverani ha convocato tutti i giocatori della rosa a disposizione. Certi i rientri di Calderoni e Tachtsidis, mentre vi è un ballottaggio fra Tabanelli e Majer su chi partirà titolare.

Probabili formazioni

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Venuti, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Majer, Tachtsidis, Petriccione; Mancosu; La Mantia Falco. Allenatore: Liverani.

SPEZIA (4-3-3): Lamanna; Vignali, Ligi, Terz, Augello; Mora, Bartolomei, Ricci; Gyasi, Galabinov, Bidaoui. Allenatore: Marino.

Danilo Sandalo 

Lecce-Brescia: i convocati e le probabili formazioni del big match di Serie B

Per la partitissima dell’ anno che si disputerà allo Stadio “Via del Mare” tra Lecce e Brescia, mister Liverani ha convocato tutti i giocatori della rosa per un totale di 29 elementi, compresi gli infortunati di lunga data Bovo e Fiamozzi:

Portieri: Vigorito, Bleve, Milli.
Difensori: Riccardi Di Matteo, Cosenza, Marino, Meccariello, Venuti, Lucioni, Calderoni, Fiamozzi, Bovo, Pierno.
Centrocampisti: Petriccione, Arrigoni, Tachtsidis, Mancosu, Haye, Tabanelli, Scavone, Mayer, Doratiotto.
Attaccanti: Tumminello, Palombi, Saraniti, La Mantia, Falco, Felici.

Di seguito le probabili formazioni che i due tecnici potrebbero mandare in campo:

LECCE (4-3-1-2): Vigorito, Meccariello, Lucioni, Riccardi, Venuti, Majer, Tachtsidis, Petriccione, Mancosu, La Mantia, Falco. All.: Liverani.

BRESCIA (4-3-1-2): Alfonso, Sabelli, Cistana, Romagnoli, Martella, Bisoli, Tonali, Ndoj, Tremolada, Torregrossa, Donnarumma. All.: Corini.

Danilo Sandalo 

 

 

Lecce-Carpi: i convocati e le probabili formazioni

Per la partita di sabato pomeriggio in programma al “Via del Mare” contro il Carpi di Castori mister Liverani ha convocato 24 giocatori. Non saranno della partita Cosenza, Scavone, Bovo e gli squalificati Vigorito e La Mantia.

Portieri: Bleve, Centonze, Milli.
Difensori: Riccardi, Di Matteo, Marino, Meccariello, Venuti, Lucioni, Calderoni, Pierno.
Centrocampisti: Petriccione, Arrigoni, Tachtsidis, Mancosu, Haye, Felici, Tabanelli, Majer, Doratiotto.
Attaccanti: Tumminello, Palombi, Saraniti, Falco.

Le probabili formazioni

   

Danilo Sandalo  

Cremonese-Lecce: sono 2357 i biglietti venduti nel settore ospiti. Le probabili formazioni

Per la partita di domani tra Cremonese e Lecce in programma alle ore 15:00 allo “Zini” di Cremona ecco i convocati dai rispettivi mister, Rastelli e Liverani, e le probabili formazioni che manderanno in campo.
Nel frattempo i dati ufficiali parlano di 2357 biglietti venduti nel settore ospiti, con ancora circa 600 ticket disponibili.

US CREMONESE:

Portieri: Agazzi, Ravaglia, Volpe
Difensori: Caracciolo, Claiton, Del Fabro, Migliore, Mogos, Renzetti, Rondanini, Terranova
Centrocampisti: Arini, Boultam, Castagnetti, Croce, Castrovilli, Emmers, Soddimo, Mbaye
Attaccanti: Carretta, Montalto, Strefezza, Strizzolo, Piccolo

US LECCE:

Portieri: Bleve, Vigorito, Milli
Difensori: Riccardi, Marino, Meccariello, Venuti, Lucioni, Calderoni, Pierno
Centrocampisti: Petriccione, Arrigoni, Tachtsidis, Mancosu, Haye, Felici, Tabanelli, Majer
Attaccanti: Tumminello, Palombi, Saraniti, La Mantia, Falco

Le probabili formazioni

Danilo Sandalo 

Lecce-Cosenza: le probabili formazioni

Ecco le probabili formazioni di Lecce e Cosenza che scenderanno in campo alle 19:00 al “Via del Mare“. Nel Lecce al posto dello squalificato Meccariello dovrebbe giocare Marino.

Lecce(4-3-1-2): Vigorito; Venuti, Lucioni, Marino, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis, Tabanelli (Majer); Mancosu; Falco (Palombi), La Mantia.

Cosenza: (3-5-2): Perina; Hristov, Dermaku, Legittimo; Bittante, Mungo, Palmiero, Sciaudone, D’Orazio; Tutino, Maniero.

Danilo Sandalo

Verso Lecce-Pescara: Falco recuperato. Le probabili formazioni

Per il posticipo del 30° turno di Serie B BKT tra Lecce e Pescara, in programma domani sera alle 21:00 al “Via del Mare“, mister Fabio Liverani potrà contare sul recupero di  Filippo Falco, che nei giorni scorsi era stato colpito da un attacco influenzale, mentre Simone Palombi, sebbene convocato, non sarà presente tra gli undici titolari.
Intanto prosegue a gonfie vele la prevendita per la gara di domani infatti nelle scorse ore è stata superata quota 2.500 biglietti venduti, ai quali si aggiungono i 6.994 abbonati e i 661 mini-abbonamenti sottoscritti per le gare interne con Ascoli, Pescara e Cosenza.

Di seguito le probabibili formazioni che i due tecnici, Fabio Liverani e Bepi Pillon, manderanno in campo:

Danilo Sandalo

Lecce in campo con la maglia celebrativa. Le probabili formazioni di Lecce-Foggia

A poche ore dal Derby di Puglia tra Lecce e Foggia, che si disputerà alle 15:00 allo stadio “Via del Mare” di Lecce impazza il “toto” formazione su quali saranno gli 11 titolari che i due tecnici manderanno in campo. Entrambi gli allenatori schiereranno un 4-3-1-2, con Liverani intenzionato a mandare in campo sia Majer che Bovo, che sembra ristabilito dall’ infortunio, mentre Padalino dovrà fare a meno di Deli, Martinelli, Galano, Gerbo (squalificato), Ingrosso e Camporese.
Per l’ occasione il Lecce scenderà in campo con la maglia celebrativa, che ricorda il campionato vinto dalla formazione di Mimmo Renna nel 1975/76 e che riportò in Serie B i giallorossi dopo 27 anni.
Di seguito le probabili formazioni:

US Lecce: Vigrito, Bovo, Lucioni, Venuti, Calderoni, Petriccione, Tachtsidis, Majer, Mancosu, Falco, La Mantia.

Foggia: Leali, Ngawa, Martinelli, Billong, Ranieri, Busellato, Greco, Agnelli, Chiaretti, Mazzeo, Iemmello.

Danilo Sandalo

Lecce-Verona: le probabili formazioni

Per il match in programma questa sera allo stadio “Via del Mare” tra Lecce e Verona mister Liverani dovrà rinunciare a Bovo e Scavone, torna a disposizione il capitano Mancosu, mentre Tabanelli andrà in panchina; dal lato opposto Fabio Grosso,oltre all’ amato ex di turno Gianni Munari, dovrà fare a meno di diversi giocatori, di cui alcuni molto importanti come Di Carmine, Matos, Marrone, Empereur, Ragusa, Zaccagno, Ravizi.

Le Probabili Formazioni:

US Lecce: (4-3-1-2) Vigorito, Venuti, Calderoni, Lucioni, Meccariello, Mancosu, Tachtsidis, Petriccione, Falco, La Mantia, Palombi.

Hellas Verona: (4-3-3) Silvestri,Dawidowicz, Vitale, Bianchetti, Faraoni, Gustafson, Colombatto, Laribi, Di Gaudio, Lee, Pazzini.

 

Lecce-Livorno col dubbio Mancosu. Le probabili formazioni

Per la partita di domani contro il Livorno in programma alle 15:00 allo stadio “Via del Mare” il tecnico del Lecce, Fabio Liverani, è alle prese con dei problemi di formazione riguardanti il sostituto di Lucioni in difesa, fermato per un turno dal giudice sportivo. L’ allenatore romano infatti per sostituirlo sta pensando a uno tra Cosenza, Marino e Riccardi che sembra essere pienamente recuperato dal brutto infortunio.

Altra tegola riguarda Marco Mancosu che non è al 100% della condizione e si deciderà solo all’ ultimo momento se sarà il caso di mandarlo in campo. In caso contrario è pronto Falco, anche lui reduce da un infortunio ma che è già tornato in campo a Venezia.

Tra i convocati non c’è Bovo, oltre a Scavone e Lucioni, ma ci sono ben due primavera: si tratta del difensore Roberto Pierno e dell’ attaccante Mattia Felici entrambi classe 2001.

Le probabili formazioni:

Verso Venezia-Lecce: Liverani con il dubbio Tabanelli-Haye. Le probabili formazioni

Per la gara in programma questa sera dove il Lecce sarà di scena allo stadio “Pier Luigi Penzo” di Venezia contro i lagunari allenati dall’ ex portiere della nazionale italiana Walter Zenga, mister Liverani non ha ancora sciolto il dubbio su chi, tra Tabanelli e Haye, sostituirà l’ infortunato Manuel Scavone. Riabilitato Filippo Falco che potrebbe andare in panchina, mentre salgono le quotazioni del nuovo arrivato Tumminello che scalpita per una maglia da titolare.

Le probabili formazioni che scenderanno in campo:

 

 

Bari, dopo l’ennesima delusione in trasferta si torna in casa. Al San Nicola arriva l’Ascoli

Bari e le gare in trasferta, un matrimonio che non s’ha da fare. Citando un breve straccio de “I Promessi Sposi“, è semplice spiegare la situazione attuale del Bari con gli impegni lontani dal “San Nicola”. I biancorossi, a Brescia, hanno collezionato un’altra sconfitta e l’ennesima prova deludente lontano da Bari. Difficile spiegare i motivi di questa metamorfosi tra una squadra che, in casa, riesce a fare numeri da promozione diretta mentre in trasferta stecca terribilmente.

Domani, intanto, è l’occasione giusta per tornare a far punti con il Bari che riceve al “San Nicola” l’Ascoli nella dodicesima giornata di Serie B. L’impianto di Via Torrebella sembra avere quasi un potere taumaturgico su Galano e compagni che in casa, come detto, viaggiano a ritmi da Serie A. 

Mister Fabio Grosso deve fare a meno di diversi elementi. A Brescia, infatti, si sono fatti male sia Basha (problemi alla caviglia) che Marrone (problemi muscolari per l’ex juventino) a cui si aggiungono i vari D’Elia, Sabelli e Scalera. Il tecnico biancorosso potrebbe tornare, per l’occasione, al 4-3-3 visto nelle prime uscite sia in Coppa Italia che in Campionato. In porta ci sarà Micai, che deve riscattare alcune prestazioni opache. La difesa sarà composta da Fiamozzi e Morleo sugli esterni mentre al centro è certo Gyomber con Capradossi favorito su Tonucci. A centrocampo spazio al trio Petriccione, Tello e Busellato con in attacco il rientro, quasi certo, di Antonio Floro Flores dall’inizio con Improta e Galano ai suoi lati. Turno di riposo per Karamoko Cissè, molto usato nelle ultime gare.

Di contro, l’Ascoli del tandem Maresca-Fiorin arriva a Bari dopo una bella vittoria ottenuta contro lo Spezia. I marchigiani, anche quest’anno, mirano alla salvezza con una squadra giovane e frizzante. L’elemento più pericoloso è, indubbiamente, la punta Favilli scuola Juve ed autore di quattro gol in questo primo pezzo di stagione. I bianconeri dovrebbe adottare il 4-3-3 con Lanni in porta. In difesa spazio a Mogos, Padella, Gigliotti e Mignanelli. A centrocampo agiranno Buzzegoli, Carpani e Bianchi mentre in attacco ci saranno Clemenza, Favilli e l’ex biancorosso Lores Varela (poche presenze per lui nell’anno della remuntada).

Il match sarà diretto dal signor Serra e sarà il ventiduesimo incrocio tra le due squadre in Puglia. Bilancio più o meno in parita con sette vittorie dei galletti, sei quelle dei marchigiani e otto pareggi. L’ultima volta è stata il 14 maggio di quest’anno: Bari-Ascoli 0-1 con il gol di Bianchi.

ANTONIO GENCHI

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Bari, a La Spezia contro l’ex Sciaudone difficile banco di prova. I galletti chiamati a sfatare i tabù trasferte e campo sintetico

Il Bari di Stefano Colantuono è atteso dalla gara del “Picco” contro lo Spezia. La gara contro gli “aquilotti” di mister Di Carlo sarà la prima di due trasferte consecutive che vedrà, i biancorossi, impegnati in Liguria e poi il giorno di Pasquetta al “Cabassi” di Carpi.

Dopo le deludenti prestazioni (con relative sconfitte) contro Entella, Trapani e Pro Vercelli, i biancorossi sono chiamati a invertire la rotta e possibilmente tornare dalla gara di sabato con dei punti in tasca. I liguri, dal canto loro, sono un pò la delusione del torneo: la squadra allestita in estate poteva, e può, ambire ad entrare tranquillamente in quella zona playoff dalla quale, per il momento, i liguri sono fuori. Quello che si augurano i tifosi è che il Bari possa ripetere un pò il canovaccio della gara di Benevento nella quale, pur soffrendo, i pugliesi portarono via la vittoria e diedero luogo alla più bella prova lontano dal San Nicola in questo campionato.

Gara non semplice per tanti aspetti a cui va aggiunto la superficie di gioco. All’inizio, poteva sembrare un caso ma le numerosi prove negative offerte sul manto erboso sintetico hanno creato un vero e proprio problema in casa biancorossa. Il manto erboso del “Picco” è un misto tra sintetico e naturale ma se la squadra scende in campo con la giusta voglia e la giusta cattiveria, l’erba sintetica passa in secondo piano.

Continua l’emergenza formazione per Colantuono che, durante Bari-Latina, ha dovuto cambiare per infortunio Floro Flores. Gli esami strumentali svolti, però, hanno fatto tirare un sospiro di sollievo visto che la punta ex Chievo dovrà saltare solamente la gara di La Spezia e potrà tornare disponibile già dalla partita del Cabassi. Ipotizzabile l’uso del collaudato 4-3-3 con Micai in porta (fresco di rinnovo sino al 2020), difesa con Sabelli, Tonucci, Capradossi e Daprelà. A centrocampo, il trio dovrebbe essere Basha, Salzano e Romizi con Galano e Parigini a sostegno di Maniero (in vantaggio sul montenegrino Raicevic).

Di contro, i liguri allenati da Mimmo Di Carlo dovrebbero schierarsi in campo col 3-5-2: in porta Chichizola, difesa con Terzi, Valentini e Ceccaroni. A centrocampo spazio agli esterni De Col e Migliore con i centrali Pulzetti, Sciaudone e Djokovic con in attacco il pericoloso tandem Granoche-Piccolo. 

L’arbitro del match sarà il signor Aleandro Di Paolo della sezione di Avezzano. Lo scorso anno il match terminò 0-0: fu l’esordio in panchina per Andrea Camplone e la gara, diretta sempre da Di Paolo, fu caratterizzata da feroci polemiche per un gol annullato al barese Boateng.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, a Trapani per ri-sfatare il tabù trasferta. Siciliani ultimi e contestati ma guai a sottovalutare l’impegno del Provinciale

Dopo la bella vittoria contro la capolista Frosinone, il Bari è chiamato a dare continuità nella trasferta siciliana di Trapani. I biancorossi, dopo aver espugnato Benevento, sembravano finalmente guariti da questo “mal di trasferta” che li attanagliava ma l’infausta gara di Entella ha fatto ricadere i galletti negli stessi errori visti mille volte lontano dal “San Nicola”.

Al “Provinciale”, il Bari troverà un avversario ultimo in classifica (a pari punti con la Ternana) e che viene da una pesante contestazione da parte dei propri tifosi. Un ambiente caldo anche dal punto di vista climatico con l’impianto siciliano che ospiterà il match in una giornata che dovrebbe essere tipicamente primaverile con una temperatura vicina ai 20°C. Al di là di tutto, però, i galletti di Stefano Colantuono non hanno alibi ed anche il terreno sintetico non sarebbe più una scusante dopo la disfatta di Chiavari.

In Sicilia, il tecnico romano ritroverà quel Sabelli squalificato contro il Frosinone e Morleo che sembra aver smaltito i problemi fisici che lo avevano tenuto fuori contro i ciociari. Sospiro di sollievo anche per il “corazziere” Suagher che era uscito anzitempo nella sfida contro il Frosinone ma è stato proprio l’ex Carpi a tranquillizzare tutti sui social network sulle condizioni del ginocchio. Le assenze, comunque, non saranno poche con Maniero, Moras, Greco e Salzano che rimarranno nel capoluogo pugliese a causa di problemi fisici. Dopo il 3-4-3, visto contro il Frosinone, Colantuono dovrebbe ritornare al 4-3-3 con Micai in porta, difesa con Sabelli, Tonucci, Capradossi e Morleo, a centrocampo spazio a Basha, Fedele e Brienza con il tridente Parigini, Furlan e Floro Flores in avanti. Per Galano si prospetta un turno di riposo dopo aver tirato la carretta dal suo ritorno a Bari.

Di contro, i galletti incontrano un Trapani che rappresenta la più grossa delusione del campionato. La squadra siciliana, nella scorsa stagione, arrivò a giocarsi l’approdo in Serie A nella finale playoff col Pescara mentre in questa stagione è stata quasi sempre la maglia nera della Serie B. Il condottiero Cosmi è stato sostituito da Calori e la squadra sta dando battaglia, nonostante i risultati spesso negativi. Sarebbe pericolosissimo, quindi, sottovalutare la gara del “Provinciale” e dare la vittoria già in saccoccia. La squadra di casa, che in classifica “vanta” 26 punti, non potrà contare per il match contro i biancorossi di uno dei suoi punti di forza ossia Citro, infortunatosi alla spalla in settimana e che dovrebbe stare un mesetto ai box. Calori dovrebbe disegnare cosi il suo Trapani: nel 4-3-1-2, Pigliacelli in porta, difesa con Rizzato, Kresic, capitan Pagliarulo e Fazio (giustiziere dei biancorossi lo scorso anno), a centrocampo spazio a Barillà, Colombatto e Maracchi con Rossi alle spalle di Jallow e Coronado. 

All’andata fu tutto semplice per i biancorossi che archiviarono la pratica con un comodo 3-0 firmato dalla doppietta di Monachello (ora alla Ternana) e Ivan che dovrebbe, finalmente, rientrare tra i convocati. Il match sarà diretto da Manganiello della sezione di Pinerolo.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, dopo le tre vittorie di fila ecco la Virtus Entella dell’ex Caputo. Biancorossi a caccia del poker ma Colantuono avverte: “No ai cali di tensione”

Dopo aver messo in saccoccia i nove punti disponibili nelle ultime tre gare (Ternana, Benevento e Brescia), il Bari renderà visita alla Virtus Entella per la ventinovesima giornata di Serie B. Il match del “Comunale” è un crocevia importante per la squadra di mister Colantuono che in Liguria deve mostrare ulteriori passi in avanti.

La trasferta di Chiavari arriva al momento giusto. Le ultime vittorie, condite da prestazioni importanti, hanno dato rinnovata fiducia a tutto l’ambiente biancorosso che seguirà in massa Floro Flores e compagni anche nella lontana trasferta ligure (saranno circa cinquecento i tifosi del Bari). Di contro, il Bari troverà quel Roberto Breda più volte accostato proprio alla panchina del galletto e che fu giustiziere dei pugliesi nei playoff 2013/2014 con il suo Latina. Il tecnico ex Ternana ha guidato sin qui i liguri a ridosso della zona playoff con una squadra che, senza nascondersi troppo, ambisce ad entrare tra le prime otto a fine campionato. Guai, insomma, a sottovalutare la gara contro l’Entella con la gara in Liguria che nasconde tante insidie. Proprio in questa direzione, il tecnico Colantuono ha voluto mettere sull’attenti i suoi per evitare che, i buoni risultati ed i tanti complimenti, possano in qualche maniera abbassare la soglia di attenzione dei suoi.

Il tecnico romano, per la trasferta in Liguria, non potrà disporre ancora dei lungodegenti Ivan e Martinho a cui si aggiungono Tonucci e Brienza: il difensore è alle prese con problemi muscolari mentre il fantasista soffre di un fastidioso torcicollo. Le assenze, comunque pesanti, saranno colmate grazie all’organico importante a disposizione di Stefano Colantuono. In porta ci sarà il confermatissimo Micai, in difesa torna Sabelli con la coppia centrale che potrebbe essere nuovamente Moras e Suagher con Cassani a sinistra. A centrocampo spazio a Basha, Macek (al rientro) e il confermatissimo Salzano mentre in attacco dovrebbero esserci Floro Flores, Galano e Parigini. 

Roberto Breda, invece, si affida molto alla vena realizzativa dell’ex capitano biancorosso, Ciccio Caputo. La punta altamurana è ormai un leader della formazione ligure e quest’anno sta segnando con continuità diventando il vice-capocannoniere del torneo (alle spalle del marziano Pazzini). Il tecnico dovrebbe disegnare il suo Entella con il 4-3-1-2: in porta Iacobucci, pacchetto difensivo con Pecorini, Ceccarelli, Pellizzer (molto pericoloso sui calci piazzati) e Baraye. Moscati, Troiano e Palermo saranno i centrocampisti con Tremolada alle spalle della coppia Caputo-Catellani. 

All’andata finì 1-1 in un match stra-dominato dai biancorossi (allora allenati da Stellone). Il match sarà diretto dal padovano Chiffi.

ANTONIO GENCHI

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Bari, domani impegno al “Tombolato” di Cittadella. Il mercato tiene sempre banco: è caccia a centrocampista e punta

Dopo più di venti giorni di pausa, il Bari torna in campo. La squadra di Stefano Colantuono, dopo aver chiuso il 2016 ed il girone di andata col pari per 1-1 contro la Spal, inaugura questo suo 2017 a Cittadella. Impegno difficoltoso, quello in terra veneta, con i galletti che lontano dalle mura amiche del “San Nicola” hanno raccolto poco e nulla: con Stellone, il Bari offriva in trasferta delle prove deludenti anche se l’unica vittoria fuori è stata ottenuta, sin qui, dal tecnico ex Frosinone (a Perugia ndr) mentre con Colantuono il Bari è a caccia dei primi tre punti esterni.

In Veneto, la truppa biancorossa affronta un avversario molto difficile, ben allenato da Venturato e con un organizzazione di gioco in grado di mettere in difficoltà chiunque. All’andata, i veneti fecero fare una figuraccia ai galletti vincendo 2-1 al “San Nicola” e mettendo spesso e volentieri i pugliesi in grossa difficoltà. Da allora è cambiato molto e la forbice tra le due squadre sembra essersi assottigliata: il Cittadella non è più quello spumeggiante di inizio campionato mentre il Bari è una squadra più quadrata.

I biancorossi, dopo aver girato a quota 29 punti, devono fare un girone di ritorno a vele spiegate e la tappa veneta potrebbe essere l’occasione propizia per iniziare bene (chi ben comincia è a metà dell’opera ndr). Il mercato di Gennaio tiene banco in B ed il Bari non fa eccezione: i pugliesi sono molto attivi sul mercato e hanno portato quattro pedine a Colantuono ossia Morleo, Parigini, Macek e Floro Flores che sono già arruolabili per la gara di Cittadella. In entrata, il Bari è a caccia di un centrocampista dai piedi buoni, una mezz’ala (per Salzano del Crotone si attende l’ufficialità) e di un altra punta (Donnarumma della Salernitana il nome più caldo). In uscita Valiani che non sarà convocato per il match: il mediano farà ritorno nella sua Toscana e firmerà con il Livorno. Ufficiale l’addio anche di Gaetano Monachello: la punta siciliana lascia Bari per accasarsi alla Ternana.

In questa girandola di gente che va e gente che viene, Colantuono deve mettere in campo la migliore formazione. Ad oggi è difficile ipotizzare la formazione esatta che scenderà in campo al “Tombolato”. Possibile che l’ex tecnico atalantino opti per il collaudato 4-3-1-2 con Micai in porta, Morleo a sinistra con Sabelli a destra e la coppia centrale Capradossi-Di Cesare (mancherà Tonucci per squalifica). A centrocampo è un rebus con Basha e Fedele sicuri del posto e la terza casella vede un ballottaggio tra il partente Romizi e Macek. Brienza alle spalle del duo Maniero-Parigini (possibile anche un tridente con il 20 biancorosso più avanzato).

Di contro, il Cittadella potrebbe adottare un modulo speculare. In porta ci sarà Alfonso, difesa a quattro con Salvi, Scaglia, Pasa e Benedetti. A centrocampo spazio a Valzania, Paolucci e Iori con Chiaretti dietro Litteri e Kouamè. 

ANTONIO GENCHI 

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Bari, esordio per Colantuono sulla panchina del galletto. Si va verso il 4-3-3

Settimana turbolenta in casa Bari con l’addio di Roberto Stellone e l’avvento in panchina di Stefano Colantuono. L’ex tecnico di Atalanta e Udinese avrà il duro compito di sistemare una squadra che ha mostrato, specialmente in trasferta, alcune lacune spaventose a livello tecnico e di personalità. Il nuovo allenatore del Bari ha avuto pochi allenamenti per imprimere le sue idee ed il suo credo calcistico e ha lavorato su poche idee ma facili da recepire per i calciatori.

Domenica ci sarà il debutto di Colantuono alla guida del Bari, quando i biancorossi riceveranno al “San Nicola” lo Spezia di Mimmo Di Carlo. Un cliente tutt’altro che agevole per iniziare un percorso ma come si dice: “quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare”. Contro i liguri dell’ex Sciaudone, il Bari dovrà mostrare qualcosa di diverso rispetto alle ultime deludenti uscite contro Frosinone, Novara e Latina cercando di confermare quello che di buono è stato fatto contro Trapani e Pro Vercelli. Le due vittorie contro i siciliani e i piemontesi sono arrivate contro avversario tecnicamente o psicologicamente più deboli dei biancorossi ed il passo successivo è vincere contro squadre di valore superiore, come ad esempio lo Spezia.

Colantuono deve fare a meno di diverse pedine tra infortunati e giocatori impegnati con le Nazionali: Fedato, Ivan e Monachello sono out per problemi fisici, Basha è fuori con la nazionale albanese ed il giovane Capradossi rientrerà nel capoluogo pugliese soltanto in queste ore. Rispetto alla gara di Latina, però, il Bari recupera una pedina non di poco conto come Stefano Sabelli. il terzino romano, prima della squalifica, aveva offerto prove sempre più confortanti e contro lo Spezia sarà sicuramente del match. La domanda che molti si fanno, in queste ore, è: come giocherà mister Colantuono? 4-4-2 o 4-3-3? Senza entrare in noiose disquisizioni tattiche, il tecnico potrebbe variare l’atteggiamento della squadra passando ad un più funzionale 4-3-3. Azzardando una formazione, possiamo inserire Micai in porta, Sabelli, Moras, Di Cesare e Cassani in difesa, centrocampo a tre con Valiani, Romizi e Fedele mentre in avanti possibile tridente con De Luca e Brienza a sostegno di Maniero.

Di contro, lo Spezia di Mimmo Di Carlo non naviga in acque tranquillissime: i liguri hanno conquistato soltanto un punto in più dei biancorossi e la panchina dell’ex capitano del Vicenza scricchiola. Il tecnico bianconero dovrebbe adottare anch’egli un 4-3-3 con il portiere Chichizola (corteggiato a lungo dai biancorossi in estate), in difesa Migliore, Terzi, Valentini e De Col, centrocampo a tre con Sciaudone, Erresti e l’altro ex Pulzetti mentre in attacco Baez, Più e Granoche.

Oltre allo Spezia, il Bari dovrà superare anche il tabù Pasqua. Con il fischietto di Tivoli, i biancorossi non hanno mai vinto e in 10 incontri hanno incassato 4 pareggi e ben 6 sconfitte. Pasqua ritrova i biancorossi, in questa stagione, dopo il pareggio del “Rigamonti” di Brescia e in quel caso finì 1-1.

ANTONIO GENCHI

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Bari, si torna in Umbria a casa Defendi. Con la Ternana ampio turnover

La gara col Cesena ha portato nuovamente il sereno in casa Bari. Il pareggio di Vicenza aveva fatto storcere il naso a molti tifosi ed addetti ai lavori per il gioco lento e compassato proposto dai biancorossi pugliesi.

Contro i romagnoli, invece, è arrivata una prestazione importante condita con la prima vittoria casalinga dopo aver espugnato Perugia. A distanza di una quindicina di giorni, il Bari torna in Umbria ma stavolta per affrontare, qualche chilometro più in là, la Ternana di Benny Carbone. Un impegno sulla carta non impossibile per i galletti ma guai a sottovalutare l’impegno con le fere (vedi figuraccia rimediata lo scorso anno proprio al “Libero Liberati”). Contro i rossoverdi, il Bari ritroverà ben quattro ex abbastanza recenti: nelle fila ternane, infatti, militano i difensori Zanon e Contini ed i centrocampisti Di Noia e soprattutto Marino Defendi che per la prima volta ritrova il “suo” Bari da avversario.

Il tecnico Stellone, per la gara di Terni, ha deciso di optare per un massiccio turnover con ben sei elementi diversi rispetto alla gara contro il Cesena. L’ex tecnico del Frosinone, a sorpresa, ha diramato la formazione che scenderà in campo in Umbria nell’ultima conferenza stampa. In porta spazio a Salvador Ichazo che difenderà i pali biancorossi al posto di Micai: per il portiere mantovano è da valutare se si tratta di un turnover ordinario oppure di una bocciatura dopo il gol preso da Di Roberto su punizione. In difesa confermato il trio Sabelli, Tonucci e Di Cesare mentre a sinistra riposo per Mattia Cassani che verrà sostituito da Daprelà. Centrocampo completamente rinnovato con i rientri di Martinho, Romizi, Basha e Fedato (l’ex Furlan in panchina) mentre in avanti conferme per il tandem Maniero-De Luca. Nella Ternana, dovrebbero giocare titolari tre ex su quattro con il solo Contini che sarà in panchina. In attacco occhio ad Avenatti sostenuto dall’ottimo Falletti. Arbitrerà Di Paolo di Avezzano: con il 38enne fischietto abruzzese, i biancorossi hanno vinto quattro volte, pareggiata una e perse tre.

ANTONIO GENCHI

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