Archive 25/01/2013

Celle di San Vito – Sudest 2-2
Sintesi della gara

Ampia sintesi della gara di ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia di Promozione. In rete per i dorati Salvati e Carrassi. Di Falcone e Belluna le marcature foggiane. La Sudest accede alle semifinali.

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Atletico Stornara
A tu per tu con: Franco MASTASI

Franco Mastasi

Cosa lo ha spinto ad impegnarsi in questa nuova avventura calcistica?
Oltre alla mia grande passione per il calcio, ho deciso di impegnarmi in prima persona perché sposo a pieno gli ideali della società. Lo spirito di questa società è positivo oltre che organizzato nei minimi dettagli. Dare una mano a questi dirigenti è stato conseguenziale. Poi mettiamoci il fatto che la nostra è una grande famiglia e non è un caso se alla fine di ogni partita, che si vinca o si perda, ci ritroviamo tutti davanti ad una bella pizza ed una birra a commentare la gara appena trascorsa.
Dopo l’ottimo campionato dello scorso anno, quali sono le prospettive dell’Atletico Stornara?
La speranza ed il sogno è quello di poter migliorare la posizione ottenuta nella passata stagione, la squadra è stata allestita alla perfezione per cercare di centrare la vittoria finale. Devo dire che sono molto soddisfatto dei risultati ottenuti fino a questo momento e sono certo che ce la metteremo tutta affinché si possa raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissi ad inizio campionato.
Il paese vi segue in questa avventura ?
Tutto il paese è sempre stato molto vicino alla squadra sostenendoci, addirittura i tifosi hanno organizzato dei pullman per seguirci in alcune trasferte e questo è un segnale forte che ci viene dato.
Com’è il rapporto con la squadra?
Direi ottimo, sono ragazzi fantastici tutti amici fra di loro e sinceramente sono molto coinvolgenti. Non a caso quest’anno seguo quasi tutte le domeniche la squadra e specie nelle ultime uscite mi hanno dato delle grandissime soddisfazioni. Certo sono giovani ed hanno sempre bisogno che qualcuno ‘vegli’ su di loro, ma devo ammettere che i sacrifici si fanno volentieri per questi atleti che stanno portando sempre più in alto il nome del nostro paese.
A proposito di paese, il mister è uno del luogo….
Nicola Borrelli è principalmente un amico, un uomo vero, un intenditore di calcio. I risultati ottenuti sono lì a dimostrare coi fatti quanto questo allenatore ha operato alla grande in questi anni. Se abbiamo ottenuto molti successi e ci siamo levati tante soddisfazioni, il merito è gran parte suo, anche se conoscendolo non lo ammetterà mai. So che varie società anche di categorie importanti gli stanno facendo la corte, ma sono certo che basterà guardarci come sempre negli occhi, per trovare la soluzione giusta per tutti.
Quanto è difficile mantenere una squadra di seconda categoria?
In momenti come questo i sacrifici che facciamo sono davvero tanti, e non è semplice ottemperare a tutte le situazioni che si presentano, e vi assicuro che ce ne sono tante, però io penso sempre che sforzandoci un po’ tutti per i colori del nostro paese possiamo affrontare con la giusta tranquillità quelli che sono i costi di un campionato così importante.
Per concludere cosa si sente di promettere alla tifoseria stornarese?
Sicuramente l’impegno totale e serio che i nostri tifosi meritano e la certezza che società, squadra e allenatore faranno ogni tipo di sacrificio per portare al termine questa ennesima grande avventura calcistica, nel migliore dei modi.

Celle di San Vito – Sudest 2-2
La Sudest vola in semifinale!

Tisti

D’Ermilio rivoluziona l’undici iniziale a causa delle squalifiche. Salvati sciupa dagli undici metri ma si riscatta subito. Nella ripresa, il Celle ribalta in due minuti ma Carrassi firma il pass per la qualificazione.
In semifinale, i dorati se la vedranno col Castellaneta.

Un’altra gara da incorniciare per la Sudest che nella lunga trasferta di Rocchetta Sant’Antonio (contro il Celle) ottiene il pass per le semifinali di Coppa Italia di Promozione (i dorati se la vedranno col Castellaneta).In una situazione di piena emergenza con quattro squalifiche e l’indisponibilità di Colella, le api tirano fuori una prestazione tutto cuore e grinta e grazie ad un approccio perfetto al match, inguaiano sin da subito i padroni di casa (all’andata la Sudest s’era imposta per 1-0). D’Ermilio è costretto a reinventarsi il reparto difensivo. Insieme a Clementini, agiscono Di Bari e Lisco. A centrocampo Sucameli e De Giosa fanno da collante con l’attacco affidato a Salvati e Carrassi.
Nel Celle, out Lannunziata per squalifica. Rientrano Lizza e Falcone, ma quest’ultimo subentrerà nella ripresa. In difesa, Belluna ritrova Ciccarelli.L’avvio di gara è in tinta dorata. Carrassi recrimina subito per un contatto in area di rigore, poi Salvati si procura un calcio di rigore. Dal dischetto, lo stesso attaccante si fa ipnotizzare da Pipoli. Passano pochi minuti e l’ariete dorato si riscatta nel migliore dei modi, concretizzando una bell’azione di prima impostata da De Giosa. A pochi passi dal numero uno di casa, Salvati è cinico e spiazza Pipoli.La reazione dei padroni di casa passa dai piedi di un ispirato Bruno che serve Lizza in un paio di circostanze ma l’ex Lucera non inquadra lo specchio della porta. Poi ci prova Carpentiere con una sassata su punizione ma la palla sorvola la traversa. Alla mezz’ora, la Sudest allegerisce la pressione, seppur sterile, dei foggiani. Di Bari ci prova su calcio piazzato ma Pipoli respinge. Prima del break, è l’under Domenico De Giosa a sfiorare il raddoppio con una botta violenta dal limite, fuori di poco.Nella ripresa, per il Celle San Vito fa tutto Bruno ma il fantasista, sia su punizione che a pochi passi da Fanelli, non riesce a trovare la via del gol.Al 23′, i foggiani hanno un’incredibile reazione d’orgoglio capovolgendo in due minuti l’inerzia del match. Prima Falcone di collo, poi Belluna di testa (tra le proteste degli ospiti) rimontano lo svantaggio. La Sudest però dà segni di grande maturità e senza perdere la testa archivia alla mezz’ora la qualificazione. Salvati, al limite dell’area, libera Carrassi che scarica un bolide sotto l’incrocio per il 2-2 finale.La Sudest ottiene una qualificazione, emblema del sacrificio di un intero gruppo straordinario.

CELLE DI SAN VITO (4-4-2): Pipoli, Acquaviva (14′ st Carpentieri), Rignanese, Capotosto (12′ st Falcone), Belluna, Ciccarelli, Mazzanti, Capocasale, Lizza(41′ st Recchia), Bruno, Carpentiere.
A disp. Garruto, Lomele, Giannini, Cavaliere. All.: Forte

SUDEST F.C. (5-3-2): Fanelli, Tisti, Lettieri, Lisco, Clementini, Di Bari, De Giosa D. (41′ st Cramarossa), Sucameli, Salvati, Carrassi (39′ st Cavallaro), Nasca (44′ st Belviso).
A disp. Girolamo, Amoruso, Piva. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Balestrucci di Barletta coadiuvato da De Chirico e Di Bello di Barletta
MARCATORI: 14′ pt Salvati (S), 23′ st Falcone (C), 25′ st Belluna (C), 30′ st Carrassi (S)
NOTE:
 giornata fredda e a tratti piovosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 20 circa. Ammoniti:Rignanese (C), Belluna (C), Ciccarelli (C), Capocasale (C); Fanelli (S), Carrassi (S). Recupero: 2′ pt; 5′ st. Al 12′ pt Salvati (S) si fa respingere un calcio di rigore.

Roberto Pirolo

TeleBlu: “A Bordo Campo”
il salotto del calcio di Capitanata

Venerdì sera, con inizio alle ore 22.20 circa, nuova puntata della trasmissione sportiva di successo “A BORDO CAMPO L’ECCELLENZA A CASA VOSTRA” in onda su TELEBLU (dtt 72).

Un’ora circa di approfondimento dei temi calcistici del Campionato di Eccellenza Pugliese senza interruzioni al cospetto di ospiti di grande prestigio ed importanti collegamenti telefonici.

Al centro delle nostre attenzioni il Manfredonia, l’Audace Cerignola, l’Atletico Vieste ed il San Severo, con una panoramica sulle altre squadre del campionato.

Il salotto del calcio di Capitanata è lieto di accogliervi numerosi e vi augura buona visione!

Conducono in studio: Stefano Favale e Milena Prota
Opinionista: Antonio Tasso
Ospiti in studio: Antonio Sdanga (Presidente Manfredonia Calcio)
Pasquale Trotta (attaccante Manfredonia Calcio)
Con la partecipazione di: Matteo Mancini (Pugliacalcio24.it)
Collegamenti telefonici con: Matteo Bancone (addetto stampa Audace Cerignola)
Sandro Siena (addetto stampa Atletico Vieste)

L’archivio puntate è disponibile su http://www.youtube.com/manfredoniasport

PALINSESTO SETTIMANALE:

Venerdì alle ore 22,20 su TeleBlu (72)
Sabato alle ore 12,30 su BluLife (666)
Sabato alle ore 18,00 su BluWorld (667)

Stefano Favale

Coppa Dilettanti Promozione e Coppa Puglia
i risultati di oggi

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Questi i risultati delle gare odierne di Coppa Dilettanti Promozione e di Coppa Puglia. Ad accedere alle semifinali di Coppa Promozione è la Sudest, che grazie al 2-2 di oggi ha la meglio sul Celle di San Vito (1-0 all’andata per la Sudest). In Coppa puglia basta lo 0-0 alla Nuova Daunia contro l’Atletico Stornara (And. 2-1) mentre non riesce all’Alexina la rimonta sul Monte Sant’Angelo, infatti non basta il 3-0 visto lo 0-4 subito a Monte

Coppa Dilettanti Promozione – Ritorno quarti di finale

Casarano – Levercalcio 1-1 (And. 2-1)
Celle Di San Vito – Sudest 2-2 (And. 0-1)
Francavilla – Fragagnano 0-1 (And. 0-1)
Real Alberobello – Castellaneta 0-0 (And. 0-4)

Coppa Puglia – Ritorno ottavi di finale

Alexina – Monte Sant’Angelo Calcio 3-0 (And. 0-4)
Aquile Alliste E Felline – Ruffano 3-2 (And. 2-4)
Citta Di Fasano – Mesagne Calcio 3-0 (And. 2-1)
Fortis Murgia – Bitetto (And. 4-0)
Galatone – Novoli 6-3 (And. 1-3)
Nuova Daunia – Atletico Stornara 0-0 (And. 2-1)
Paolo Vi – Ginosa rinviata (And. 1-2)
Unione Calcio Bisceglie – Minervino Murge 6-2 (And. 0-1)

Coppa Italia Promozione
Sudest in emergenza col Celle

stemma sudestA Rocchetta Sant’Antonio, i dorati devono far a meno di ben 4 titolari squalificati. Out tra i foggiani, bomber Lannunziata. Le api partono dal vantaggio di 1-0. In caso di parità si andrà direttamente ai calci di rigore.

IN PALIO LA SEMIFINALE – Una Sudest in piena emergenza difenderà a denti stretti il vantaggio di 1-0 acquisito nella gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia di Promozione.Giovedì pomeriggio alle ore 14:30, presso il Centro Sportivo Italia di Rocchetta Sant’Antonio, le api affronteranno novanta minuti di fuoco per contendere ai foggiani del Celle di San Vito, il pass per la semifinale (con molta probabilità contro il Castellaneta).

QUATTRO SQUALIFICATI – Il tecnico dorato dovrà far a meno di ben quattro squalificati: saranno out infatti capitan Ricci, Giacomo De Giosa, Petaroscia e Blonda. Nell’inedito undici iniziale, ci sarà spazio per Lisco, Sucameli, Nasca e Lettieri. In preallarme un paio di giocatori provenienti dalla juniores.

OUT LANNUNZIATA, RIENTRA RECCHIA – Giulio Forte, invece, dovrà far a meno di bomber Lannunziata e s’affiderà all’estro del centravanti Bruno. Non dovrebbe farcela Falcone, in dubbio Lizza. A centrocampo dovrebbero agire Mazzanti e Capocasale. Dovrebbero partire titolare Recchia e Ciccarelli.

TERNA ARBITRALE – Arbitrano Balestrucci di Barletta coadiuvato da De Chirico e Di Bello di Barletta.

A partire dalle ore 14:30 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata  l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

 

Atletico Orsara – Tre Torri 2-0
Arriva Mister Bertozzi e arrivano i 3 punti

Vittoria importantissima per gli uomini di Mister Bertozzi che vincono la prima gara per 2-0 contro un ottimo Tre Torri…
Mister Bertozzi schiera un 4-4-2 con Giannetta tra i pali, difesa con Carta e Cericola centrali e Del Priore e Pensato sulle corsie esterne, centrocampo con Martino, capitan Trivisano, Ferrara e Borriello, avanti il nuovo acquisto Di Biccari e il Bomber Vincenzo Baratta
La gara inizia subito con la formazione di casa che cerca il gol più volte sfiorato da Martino con un bel tiro dal limite dell’aria e il bomber Di Biccari ( ottima prestazione) che per un soffio non trova la porta…
Al 15 dl p.t sblocca la partita Bomber Baratta che ruba il tempo a tutti e la mette dentro ” Baratta c’è”…
Sempre pericoloso Ferrara Michele spostato sulla destra (una straordinaria partita per lui oggi al comunale Leonardo Di Biccari di Orsara).
Martino e Trivisano dettano i tempi a centrocampo con Borriello che si inserisce facilmente sulla corsia esterna, sempre pericoloso.
Il primo tempo finisce 1 a 0…
Giannetta mai impensierito dall’attacco ospite…
Il secondo tempo i Bianco Rossi di Mister Bertozzi vogliono chiudere la partita…al 15 s.t esce Baratta ed entra Cappetta, proprio quest’ultimo da vivacità e spunti importanti su un campo oggi molto pesante.
Al 25 s.t Borriello ha la palla giusta per chiudere la partita ma prende la traversa a botta sicura, non passa molto che Ferrara salta due avversari e si ritrova davanti al portiere ma non riesce a concludere.
Finalmente arriva il raddoppio, Trivisano per Martino che ferma la palla e vede Cappetta libero, salta un avversario e con un esterno morbido serve Ferrara che non può sbagliare, difesa ospite saltata e 2 a 0…
Inutile la reazione della squadra ospite…Oggi si è vista un ottima difesa guidata da Cristian Carta.
I bianco rossi scavalcano l’Ischitella ( domenica Ischitella -Atletico Orsara)nel prossimo turno di campionato si è consapevoli di fare punti importanti per la salvezza…

Forza Atletico Orsara

squadra Atletico Orsara 2010

Una formazione del 2011

 

Coppa Puglia
Il programma degli Ottavi

Questo il programma delle gare valevoli come ritorno dei quarti di finale. Per le foggiane in campo il Monte Sant’Angelo a Lesina (4-0 per il Monte all’andata) mentre l’Atletico Stornara incontrerà al Don Uva di Foggia la Nuova Daunia di Mr. Ciurlia (vittoriosa in trasferta nella gara d’andata per 2-1)

Alexina – Monte Sant Angelo Calcio – Comunale San Pietro Poggio Imperiale
Aquile Alliste E Felline – Ruffano – Comunale Alliste
Citta Di Fasano – Mesagne Calcio – Comunale “Vito Curlo” Fasano Di Brindisi
Fortis Murgia – Bitetto – Comuna.Tonino D’angelo Altamura
Galatone – Novoli – Comunale “Gigi Rizzo” Galatone
Nuova Daunia – Atletico Stornara – “Opera Don Uva” Foggia
Paolo Vi – Ginosa – Comunale Pulsano
Unione Calcio Bisceglie – Minervino Murge – Comunale “f. Di Liddo” Bisceglie

Questi i risultati delle gare di andata:

Atletico Stornara – Nuova Daunia 1 – 2
Bitetto – Fortis Murgia 0 – 4
Ginosa – Paolo VI 2 – 1
Mesagne Calcio 2011 – Citta Di Fasano 1 – 2
Minervino Murge – Unione Calcio Bisceglie 1 – 0
Monte Sant’Angelo Calcio – Alexina 4 – 0
Novoli – Galatone A.S.D. 3 – 1
Ruffano – Aquile Alliste e Felline 4 – 2

Coppa Dilettanti Promozione
Domani il ritorno dei Quarti

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Scenderanno in campo domani le otto squadre che hanno raggiunto i quarti di finale. Il Celle di San Vito, unica foggiana in campo, incontrerà a Rocchetta la Sudest F.C. cercando di ribaltare lo 0-1 subito alla gara di andata. Di seguito tutte le gare ed i campi da gioco:

QUARTI DI FINALE – INIZIO ORE 14:30

Casarano – Levercalcio – Comunale “G.Capozza” Casarano
Celle Di San Vito – Sudest – “Centro Sportivo Italia” Rocchetta Sant’antonio
Francavilla – Fragagnano – “G.Paolo II”  Francavilla Fontana
Real Alberobello – Castellaneta –  Co.De Luca Resta” di Noci

così all’andata

Castellaneta – Real Alberobello 4 – 0
Fragagnano – Francavilla Calcio 1 – 0
Levercalcio – Casarano Calcio s.r.l. 1 – 2
Sudest – Celle di San Vito 1 – 0

Audace Cerignola
Vittoria a tavolino contro il Racale

stemma Audace CerignolaRespinto il ricorso del Racale, vittoria a tavolino per l’Audace che domenica non potrà schierare Lasalandra e Matera, squalificati, nel big match contro la Libertas Molfetta.

CAMPIONATO ECCELLENZA

GARE DEL 13/ 1/2013

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

GARA DEL 13/ 1/2013 AUDACE CERIGNOLA – REAL RACALE

IL GIUDICE SPORTIVO

Rilevato che la società Real Racale non si è presentata presso il campo sportivo della società Audace Cerignola nei tempi di tolleranza previsti dalle normative vigenti (45 minuti dopo il termine fissato per ‘l’inizio della gara);

che con fax inviato martedì 15/01/2013 alle ore 17,16 l’A.S.D. Real Racale giustificava la propria assenza invocando la causa di forza maggiore, perchè il pulman che trasportava i calciatori avrebbe subito un avaria e sarebbe stato rimorchiato in sede;

che a sostegno del reclamo allegava dichiarazione privata rilasciata dalla Protopapa Tour Scarl e fattura emessa dalla Gaetani Autoservice Sas Osserva questo Giudice Sportivo che , ai sensi dell’art.46 comma 1 CGS,i reclami devono essere preannunciati a mezzo fax / telegramma entro le ore 24 del giorno feriale successivo a quello della gara alla quale si riferiscono.

Pertanto il termine per inoltrare il preannuncio è inutilmente scaduto alle ore 24 di lunedì 14/01/2013: da tale violazione deriva l’inammissibilità del reclamo propsto dalla A.S.D. REAL RACALE.

Per mera completezza espositiva, risultando assorbente la violazione testè citata, si rimarca che al preannuncio di reclamo non è stata allegata alcuna relazione di servizio proveniente da Organi di Pubblica Sicurezza (Polizia, Carabinieri e Polizia Municipale) che attestasse la verificazione dell’evento dedotto. Tale carenza documentale contrasta con la costante giurisprudenza di questo Ufficio ed avrebbe comunque comportato il rigetto del ricorso nel merito.

PQM

1) dichiara inammissibile per tardività il reclamo proposto dall’A.S.D. REAL RACALE e, per l’effetto,
2) commina all’A.S.D. REAL RACALE la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3 – 0 in favore dell’AUDACE CERIGNOLA;
3) commina all’A.S.D. REAL RACALE la penalizzazione di UN punto in classifica;
4) commina all’A.S.D. REAL RACALE l’ammenda di euro 500 per prima rinuncia;
5) commina all’A.S.D.REAL RACALE l’ammenda di euro 400 quale indennizzo per il mancato incasso:

 

 

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 23/01/2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici, Coppa Italia, Coppa Puglia e Juniores.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Manfredonia Calcio: Quitadamo e Simone
convocati nella rappresentativa pugliese

I calciatori dell’ A.S.D. Manfredonia Calcio Matteo Quitadamo e Antonio Simone sono stati convocati dal Commissario Tecnico della Rappresentativa Regionale Pugliese, Lorenzo Ferrante, oggi pomeriggio alle ore 14.00 presso Stadio Comunale di Canosa di Puglia (Ba), per una gara di allenamento selettivo, in vista della formazione finale che parteciperà al TORNEO DELLE REGIONI categoria Juniores.

Intanto, sempre nel pomeriggio di oggi, sono stati selezionati due giovani calciatori sipontini, per un raduno organizzato dal responsabile del settore giovanile della Reggina Calcio, Nicola Amoruso, che si terrà a Cerignola (FG), presso la nuova struttura sportiva, in zona Torricelli. I giovani delfini che sono stati selezionati per questo raduno sono Michele Castigliego, classe ’98, e Leonardo De Filippo, Classe ’99.

Giuseppe Ognissanti
Ufficio Stampa e Comunicazione A.S.D. Manfredonia Calcio

Audace Cerignola
Mister Pizzulli post Mola

Pizzulli

L’Allenatore Pizzulli

E’ un momento difficile, ma dobbiamo ricompattarci; dopo la finale di Coppa diversi aribtraggi sono stati avversi.

“Abbiamo perso una partita importante, ma non dobbiamo scordarci di essere scesi in campo con un centrocampo nuovo di zecca, un punto interrogativo…, mi serviva per capire certi meccanismi, avrei voluto giocare con tre centrocampisti, considerato che in trasferta soffriamo, cambiando lo schieramento, ma non e’ stato possibile.

Siamo andati sotto per un’autorete clamorosa, subito dopo ci e’ stato negato un rigore evidentissimo.

Non voglio recriminare, ne avere degli alibi, ma dopo la finale di Coppa, diversi sono stati gli arbitraggi sfavorevoli che hanno condizionato le gare, ma bisogna assumersi le proprie colpe e le nostre responsabilita’.

Nel secondo tempo abbiamo modificato il nostro assetto, ho portato Zotti in cabina di regia e la squadra ha cominciato a girare meglio, rischiando addirittura di ribaltare il 3 a 0.

E’ un momento difficile, ma ci dobbiamo ricompattare come ambiente e come squadra.

Contro il Molfetta abbiamo l’occasione di riaprire il campionato con una vittoria, non sara’ facile considerate le assenze di Lasalandra, Riontino e Matera, ma abbiamo il dovere di provarci.

Capisco i tifosi, la loro contestazione, la delusione, ma non dobbiamo scordarci che siamo ancora in corsa su due obiettivi avendo vinto la Coppa.

Domenica mi piacerebbe avere il “Monterisi” ricolmo in ogni ordine di posto, i ragazzi devono sentire il calore dei cerignolani, un calore che io conosco e ricordo molto bene, quest’anno per vari motivi, non c’e’ stato ancora modo di manifestarlo.

Siamo consci di dover fare di piu’, abbiamo avuto il nostro momento di flessione, come e’ capitato a varie squadre (vedi Terlizzi, che si e’ prontamente rialzato), ora ci tocca rimboccarci le maniche e ripartire torndando a vincere gia’ da domenica.”

Poggio Imperiale
è tempo di bilanci

Stemma Poggio ImperialeFinito il girone di andata, è tempo di bilanci per la Società Sportiva Dilettantistica Poggio Imperiale. La classifica parla da sè: ultimo posto, solo 4 fatti, pochi gol fatti e tanti subiti. Eppure il Campionato era partito nel migliore dei modi con i 3 punti ed una bella vittoria casalinga. Poi il Poggio Imperiale però si è perso per strada. Tante sconfitte ed una sola altra grande prova, terminata con il pareggio casalingo con il Vieste (gara che poteva concludersi con una vittoria, se non fosse stato per un rigore generoso concesso agli ospiti). Al di là delle motivazioni e delle sconfitte con squadre che, classifica alla mano, ammazzano il campionato (le due squadre di Sammarco), è mancata cattiveria, voglia o più che altro concentrazione. Diverse sono state le partenze ad handicap della squadra nelle prime frazioni di gara che, compromettendo la partita, hanno vanificato le buone reazioni sul piano del gioco che la squadra ha fatto vedere. A ciò vanno aggiunti due pesanti infortuni, sia per quanto riguarda l’entità, sia perchè hanno colpito due titolari della squadra entrambi fermi da più di un mese per problemi al ginocchio. Una nota positiva è stato il progressivo e graduale ingresso di ragazzi sempre più giovani e desiderosi di crescere per il futuro.

Un ultimo capitolo di questo resoconto va dedicato a problemi extracalcistici. La Ssd Poggio Imperiale ha raccolto l’eredità lasciata dalla Polisportiva nel 2009. Per tutti gli anni di vita calcistica, non ricordiamo altre proteste da parte della nostra società per ciò che si verifica sui campi di provincia.

Al di là dei demeriti calcistici-agonistici che hanno caratterizzato il girone d’andata e che ci inchiodano all’ultimo posto in classifica, abbiamo la necessità di chiedere rispetto e parità di trattamento alla locale sezione AIA e alla Delegazione provinciale FIGC. Non vogliamo parlare di persecuzione, non stiamo qui a fare vittimismo. Il trattamento che abbiamo subito  però, nel corso del girone di andata da parte della classe arbitrale è stato veramente irriguardoso. Ingiustificate linee dure nei nostri confronti, cartellini facili, una quantità industriale di rigori a sfavore, alcuni dei quali inesistenti per ammissione degli avversari, e rapidi allontanamenti dal campo per i nostri dirigenti. Emblematico l’allontanamento del vice-Presidente d’Amato in una gara casalinga pre-natalizia (che gli costa la squalifica fino al termine del mese di gennaio), reo di aver chiesto “giustizia” per due nostri giocatori, gravemente ed attualmente ancora infortunati al ginocchio. (Per la cronaca non solo non ci fu giustizia, ma nelle due occasioni non furono concessi nemmeno calci di punizione!). In conclusione chiediamo a tutte le realtà del campionato in generale di essere trattati come vengono trattate quando vengono a farci visita: ognuna delle nostre squadre ha i suoi problemi, questo è innegabile. Non crediamo però che qualunque squadra venga a giocare a Poggio Imperiale possa lamentarsi: tra spogliatoi,bagni e docce abbiamo sempre offerto la migliore ospitalità possibile. In alcune trasferte siamo arrivati al limite della regolarità.

La SSD Poggio Imperiale cercherà, sfruttando i turni casalinghi soprattutto, nel girone di ritorno di racimolare punti importanti per uscire dal fondo della classifica e portarsi in una posizione più dignitosa. Ci sarà da lottare e da sudare e non dovrà mancare l’impegno. La squadra non è partita con grandi ambizioni, ma le difficoltà e i sacrifici fatti a livello umano ed economico dalla società e dagli stessi giocatori esigono risposte sul campo. Per il resto speriamo che il girone di ritorno possa essere divertente, all’insegna della sportività e soprattutto, del rispetto verso gli avversari (tanto da parte nostra quanto nei nostri confronti).

Buon Campionato a tutti!!

Maroso Candela – G.S. Troia 3-1
il Candela di mister Schiavone vola

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

In una domenica dalle condizioni meteorologiche incerte, però una certezza c’è nel campionato di II Categoria: il Candela di mister Schiavone vola, e con una prestazione spumeggiante stende nettamente il Troia per 3-1. I granata vincono anche lo scontro diretto con i giallo-verdi e acquisiscono il terzo posto in solitaria, lanciatissimi verso il vertice della classifica che ora non sembra più un miraggio. Il rullino di marcia di questo Candela è impressionante al momento: 4 vittorie (Peschici, Vicarius, Sauri e Troia) nelle ultime 5 partite ed un solo pareggio (in quel di Mattinata).
Dunque 13 punti su 15 disponibili, conquistati tutti contro dirette concorrenti per il vertice. Carducci, Guglielmi, Melchionna, Saracino e Pensa non vogliono fermarsi più e puntano alla vetta con decisione. Venendo alla cronaca della partita il Candela ritrova Mastino in mezzo al campo, dopo qualche problemino al ginocchio e si schiera con: Tucci in porta, Toscanelli, Carducci, Cascella e Lepore in difesa, centrocampo con Mastino, Pensa e Saracino ed infine attacco formato da Guglielmi, Melchionna e Fiermonte. Fin dalle battute iniziali si nota subito un Candela concentratissimo ed infatti dopo 5 minuti, su una pennellata del solito Pensa, Guglielmi sale in cielo e di testa batte Padalino per l’1-0. Il vantaggio iniziale potrebbe rilassare gli animi dei padroni di casa, ma mister Schiavone continua a spronare i suoi per evitare cali di tensione. Il gruppo, in campo, risponde alla grande e non molla un centimetro di campo ad un Troia che non riesce ad organizzare un azione degna di nota. Al 25′ poi il 2-0 granata con Melchionna che, imbeccato da un lancio al bacio di Guglielmi, a tu per tu con il portiere piazza il destro e gonfia nuovamente la rete. Ancora Candela al 36′ con Pensa che prova una magia dal limite dell’area, ma il suo pallonetto finisce di poco alto sopra la traversa. I granata spingono ancora sull’ acceleratore ed allo scadere Fiermonte potrenne già chiudere i giochi, pescato da Pensa, ma il diagonale del n.7 si spegne di pochissimo a lato.
Nel secondo tempo il Troia subisce anche lo strapotere fisico dei padroni di casa, che sembrano avere una marcia in più ed arrivano sempre prima su ogni pallone, segnale che dimostra una squadra anche in ottima forma fisica. Saracino e Mastino dettano legge in mezzo al campo, ed in più lì davanti Pensa manda in crisi la difesa ospite che al 50′ capitola su una galoppata di uno scatenato Fiermonte che serve l’accorrente Guglielmi anticipato all’ultimo da Nuzzo che sciaguratamente infila il pallone nella propria porta per il 3-0. Al 60′ Barisciani potrebbe accorciare le distanze per i giallo-verdi, ma sul più bello si fa ipnotizzare da Tucci che compie una grande parata e nega il gol al n.10 ospite. Il gol del Troia arriva poi su calcio piazzato quando Aquilino sbuca dalle retrovie e insacca di testa il gol della bandiera. Gli ultimi 20′ sono di pura agonia per gli ospiti (rimasti anche in 10 per l’espulsione sacrosanta di Potito) che subiscono la pressione di un Candela motivatissimo, ed incitato da un grande pubblico, oltre che da un mister Schiavone famelico. Infatti Quaglia subentrato a Melchionna va per ben 2 volte vicinissimo al poker, prima mandando sull’ esterno della rete da buona posizione e poi colpendo in pieno il palo su un gran destro. Anche Saracino, dopo aver saltato in slalom 2 avversari a gran velocità, potrebbe coronare una grande prestazione con un gol, ma l’intervento miracoloso di un difensore ospite gli nega il 4-1.
Così come Cascella che, partito dalla sua metà campo, con un Troia ormai alle corde, potrebbe stendere il sipario, ma il suo destro trova la risposta attenta del portiere Padalino, ultimo a mollare. Candela a cui dunque il 3-1 va anche molto stretto, ma che vince e convince sicuramente. Gli uomini di mister Schiavone danno così un bel segnale al campionato ed ora guardano già a domenica dove in quel di Torremaggiore, ospiti del Tre Torri, vogliono continuare la loro striscia positiva.

Maroso Candela: 1. Tucci, 2. Lepore, 3. Toscanelli, 4. Carducci, 5. Cascella, 6. Mastino (75′ Centonze), 7. Fiermonte, 8. Saracino, 9. Melchionna (66′ Quaglia), 10. Pensa, 11. Guglielmi.
A disposizione: 12. Racioppo, 13. Nappi, 14. Di Fonso, 15. Latronica, 16. Centonze, 17. Quaglia, 18. Ladogana.
Allenatore: Michele Schiavone.

Gargano Calcio – Rinascita Rutiglianese 2-3
Brusco stop casalingo del Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioBrusco stop casalingo del Gargano Calcio che paga sicuramente l’assenza di Salerno fuori per squalifica,ma che ha da recriminare per un brutto primo tempo e per i troppi errori commessi sopratutto nel secondo. Erano infatti sin dall’inizio gli ospiti a impegnare D’errico al 4° in una bella respinta.

Bisognava giumgere al 27° per assistere a una ghiottissima occasione che la Torre solo davanti al portiere sprecava mandando il pallone fuori.
Al 30° erano ancora gli ospiti a farsi pericolosi con Desimini ,ma D’errico si faceva trovare ancora pronto parando il suo colpo di testa.
Al 32° era ancora Chiodo per gli ospiti a impegnare D’errico in una bella parata.
Al 35° era Carretto a farsi vedere,ma il suo tiro veniva parato dal portiere.
al 38° era Del Conte a portarsi al tiro che risultava centrale e parato dal portiere.
Al 46° era Tenzone con un tiro da fuori area a portare in vantaggio gli ospiti.
Al 49° Maiulvani ancora con un tiro da fuori area colpiva la traversa.
Al 59° erano Carretto e Guerrieri a ciccare la palla davanti al portiere e l’occasione del pareggio sfumava.
Al 66° era ancora Guerrieri a fallire un’altra ghiotta occasione.
Non sbagliava La Torre al 68° che perveniva al pareggio.
Al 73° doccia fredda per il Gargano Calcio un colpo di testa di Pinto riportava in vantaggio il Rutigliano.
Nel momento in cui il Gargano Calcio con l’ingresso di Di stolfo al posto di La Roia produceva il massimo sforzo con un bel tiro su calcio di punizione al 84° Tenzone siglava la sua personale doppietta chiudendo la partita.
Al 91° arrivava anche il gol di Guerrieri con un bel tiro da fuori area che non faceva altro che accorciare le distanze.
Negli ultimi 4 minuti di recupero il Gargano Calcio rivelatosi sempre più Salerno-dipendente non riusciva a riacciuffare il risultato e perdeva tre importantissimi punti.

Gargano Calcio: D’errico, Attanasio, Carretto s, Cercone, La Roia (dal 66° Di Stolfo), Papagno, Carretto, Ranieri, La Torre, Del Conte, Guerrieri.
Allenatore Vlassis.

Rutigliano: Nauzzo, Desimini, Carducci, Gentile, Angelico, Maiulvani, Liso, Bruni, Pinto, Chiodo, Tenzone.
Allenatore: Boccasile.

Reti: Tenzone al 46° e al 84°,Pinto al 73°,La torre al 68°,Guerrieri al 91°.
Arbitro sig.Balestrucci di Barlketta,assistenti: De Zio e Secca di Barletta.

Castellana – Celle di San Vito 1-3
Girone d’andata chiuso con una vittoria

Mister Giulio Forte

Il girone d’andata termina con una vittoria per gli uomini di Giulio Forte che nella gara contro una diretta concorrente per la salvezza hanno avuto la meglio per tre reti ad uno.
Il Celle si presenta con un 4 – 4 – 2 offensivo con Capotosto e Carpentieri a centrocampo supportati dai due esterni Mazzanti e Cardone.
Il Castellana senza qualche pedina esperta si presenta con una squadra giovanissima con ben 5 under negli undici titolari.
Arbitro della gara il sig. Miceli di Taranto.
Nella prima frazione di gara sono gli ospiti a farsi pericolosi.
Al 16’ e’ Lannunziata dopo uno scambio con Bruno a fare le prove del gol, ma il suo tiro termina di poco a lato.
Al 28’ e’ ancora il centravanti ospite ad impensierire la retroguardia avversaria, ma il suo tiro dal limte dell’area centra in pieno il palo.
E’ il preludio al gol che arriva al 34’ con Capitan Bruno che con un destro da fuori area batte l’incolpevole Ventrella.
La gara sembra procedere verso la fine del primo tempo quando il Castellana sugli sviluppi di un fallo laterale trova un calcio di rigore per un presunto fallo di mano di Belluna. Dal dischetto batte D’addato, Pipoli intuisce il lato, ma la palla e’angolata e finisce in rete, 1 – 1.
Nella ripresa al 52’ il sig.Miceli di Taranto assegna un calcio di rigore agli ospiti, molto dubbio. Dal dischetto Lannunziata colpisce il palo, sulla respinta si fionda Ciccarelli che ribadisce in rete.
Il Castellana non ci sta e tenta di pareggiare le sorti della gara. Al 68’ ci prova Cantalice, ma Pipoli mette in calcio d’angolo.Al 72’ ci prova Miccolis su punzione, ma il suo tiro finisce alto sulla traversa.
All’80’ arriva la terza rete del Celle, Recchia recupera palla al limite dell’area, serve Bruno in area di rigore che di testa anticipa Ventrella segnando la sua doppietta personale.
Al 84’ gli ospiti si fanno pericolosi con Montanaro con un tiro al fulmicotone dal limite dell’area ,ma un grande Pipoli con la punta delle mani mette in calcio d’angolo.
All 89’ l’ultima chance per gli ospiti con Cannone, ma il suo colpo di testa viene bloccato facilmente da Pipoli.
A partita quasi finita, Miceli di Taranto espelle capitan Bruno per doppia ammonizone, un cartellino che poteva facilmente risparmiarselo.

Finisce cosi’ la gara tra le proteste dei padroni di casa all’indirizzo dell’arbitro, con il Celle che ottiene il quinto risultato utile consecutivo se si considera anche il pareggio in coppa.
Intanto Giovedi 24 Gennaio ci sara’ il ritorno di Coppa Italia di Promozione, si ripartira’ dall’1 – 0 dell’andata con il Sudest che dovra’ fare a meno di quattro pedine importanti, tra cui Petaroscia.Il Celle a sua volta dovra’ fare a meno dello squalificato Lannunziata.

Castellana: Ventrella, Boffoli (76’Cannone), Morgese (71’Candeloro) , Angiuli, Lovergine, Cantalice, Daddato, Miccolis, Montanaro, Busto, Lovece (53’Pinto)
A disp. Posa, Candeloro, Mancini, Sgobba, Cannone, Antonicelli. All. Mazzarelli

Celle San Vito: Pipoli, Acquaviva (83’Sena), Rignanese, Carpentieri, Belluna, Ciccarelli, Mazzanti (Carpentieri A.), Capotosto (69’Recchia), Lannunziata, Bruno, Cardone.
A disp: Garruto, Recchia, Lizza, Mele, Sena, Giannini. All. Forte

Arbitro: Miceli di Taranto
Ammoniti: Angiuli, Miccolis, Lovergine (CA), Capotosto (CE)
Espulso: Bruno (CE) al 93’

www.acdcelledisanvito.it

III Categoria
Il punto sulle squadre si San Marco

Finisce il girone d’andata con una bella soddisfazione per la San Marco calcistica: le nostre due squadre infatti occupano le prime due posizioni della classifica e con la Polisportiva che ha ancora una gara da recuperare in vista del super derby del 3 Febbraio. Sarà la gara più importante del calcio sammarchese dopo la riapertura del nuovo impianto.

LE PARTITE DI DOMENICA. Tralasciando le vittorie roboanti delle nostre due compagni di cui parleremo in seguito, ci sono le loro dirette inseguitrici che rispettando il pronostico tengono il passo: lo Sporting Sannicandro ha battuto (3-0) infatti il fanalino Poggio Imperiale, mentre la Viestese ha messo in cascina un’importante risultato (3-1 al Peschici) che le permette di restare lì in terza posizione. Non si fanno male invece la Squadra del Cuore Rodi e il Foggia Incedit pareggiando per 2 a 2. Ha riposato il San Pietro Vico.

ASD SAN MARCO. Resta, paradossalmente, sempre meno da dire riguardo le prestazioni di questa squadra che marcia sempre più come un rullo compressore. D’altronde anche i numeri sono dalla sua parte: miglior attacco del torneo con 43 reti messe a segno (di cui ben 31 nelle ultime 4 gare), miglior difesa con soli 5 gol subiti nel girone d’andata e miglior marcatore, Angelo Ferro che con i 4 gol di ieri, giunge a quota 17 reti (senza rigori), a cui si aggiunge la chicca di essere fino ad ora unica squadra imbattuta con 8 vittorie e 2 pareggi alla fine del girone d’andata. Dovesse essere così anche il girone di ritorno, si supereranno i 50 punti (su 60 disponibili) mentre Angelo Ferro supererebbe a sua volta e di tanto i 30 gol. E si sa che quando i numeri sono dalla tua parte allora vuol dire che si sta lavorando bene (dentro e fuori dal campo), che le cose girano come devono girare, che ognuno si applica come si deve applicare e che il progetto ambizioso che questa nuova società ha deciso di mettere su, sta compiendo i primi passi verso la sua realizzazione a cui si aggiungeranno nei prossimi mesi altre importantissime novità che sarà poi la stessa società a svelare. Intanto c’è da applaudire a questo girone d’andata sicuramente positivo oltre anche le più rosee aspettative, ma tutti sapevano che con una ‘spina dorsale’ come quella dell’ASD, SoccioGualanoIannaconeFerro, che di 3^ Categoria ne hanno sentito parlare solo sui giornali, i risultati prima o poi sarebbero arrivati. Ma come gli allenatori giustamente c’insegnano, forse non è giusto esaltare solo i singoli ma bisogna attribuire le vittorie a tutto il gruppo, partendo dal presidente, passando dall’ultima riserva e finendo col magazziniere. Certo è che la spina dorsale che abbiamo appena menzionato è difficile da trovare attualmente anche in Promozione o addirittura in Eccellenza. Se poi è anche la media dei numeri a ‘parlare’ con mezzo gol subito a partita e più di 4 segnati, allora diventa facile pensare come stia stretta questa categoria a questa squadra e viceversa. Così come, una menzione va fatta anche al giocatore-allenatore Marcello Iannacone, alla sua prima esperienza in assoluto alla direzione di una squadra, ma se parliamo di prime esperienze ti accorgi che dovremmo menzionarne tanti, dal presidente Tommaso Martino, ai dirigenti, a qualche giocatore che ha esordito a novembre. E c’è da sottolineare anche un dato non meno importante: la presenza crescente sugli spalti degli spettatori che domenica dopo domenica aumentano e si avvicinano sempre più alla squadra. Il mix sembra perfetto, noi per scaramanzia non diciamo altro, ci restano solo da fare i complimenti collettivi a questa nuova società che si è affacciata al mondo pallonaro solo 3-4 mesi fa e l’in bocca al lupo per un altrettanto proficuo girone di ritorno.

POLISPORTIVA SAMMARCO. Potremmo fare lo stesso discorso in toto anche per la Polisportiva, ma la storica società Granata ha qualche anno in più della neonata cugina ASD, ha una dirigenza che lavora insieme da ormai qualche anno e il duo di allenatori Cursio-Radatti che ha già avuto un’esperienza proprio sulla panchina del Sammarco qualche anno fa. Questa non è assolutamente una valutazione negativa che stiamo facendo alla Polisportiva che in teoria, per molti versi, ha molto in comune con la stagione dell’ASD. Una sorta di anno 0 anche per i Granata dopo i trascorsi e le vicissitudini che l’hanno portata a giocare in trasferta praticamente tutte le domeniche negli ultimi dieci anni, con pochi progetti validi che la facevano vivacchiare in 3^ Categoria con l’unica eccezione di una promozione in 2^ che sappiamo tutti come finì. Da quest’anno sembra spirare un vento nuovo in casa Polisportiva, oltre al duo in panchina, anche la dirigenza (rinnovatasi già qualche anno fa) sembra più affiatata e il ‘fattore campo’ sta facendo il resto. Un girone d’andata ottimo anche per la Polisportiva, con numeri di tutto rispetto: 36 gol all’attivo contro i 6 subiti, è seconda solo all’ASD, ma ricordiamo che i Granata del duo Cursio-Radatti hanno ancora una partita da recuperare, domenica prossima a Rodi contro la Squadra del Cuore. La Lega aveva previsto per domenica 20 gennaio un turno di riposo e così in quella data si giocheranno i recuperi delle partite non disputatesi, tra le quali Rodi – Polisportiva con calcio d’inizio alle ore 10,30. Una partita assolutamente da non sottovalutare per diversi aspetti: il primo, dal punto di vista strettamente matematico, con una eventuale vittoria o un pareggio, la domenica successiva ci sarebbe l’assalto alla vetta nel derby proprio contro l’ASD; il secondo, dal punto di vista psicologico, vincendo la partita si andrebbe ad affrontare il derby con la consapevolezza di poter addirittura superare (con una vittoria) i cugini dell’ASD, balzando così in vetta solitari ed infliggendogli la prima sconfitta stagionale; se sfortunatamente la partita andasse male, allora il derby diventerebbe una sorta di ultima spiaggia per la promozione diretta, con lo Sporting Sannicandro che a sua volta potrebbe approfittarne per soffiargli la seconda posizione, diventerebbe fondamentale poi la sfida della domenica successiva proprio tra Sammarco e Sporting. Insomma un miscuglio di appuntamenti ed emozioni che potrebbero rivoluzionare l’alta classifica, tre gare con Rodi, ASD e Sporting che valgono una stagione, si dice di solito e che la Polisportiva non ha assolutamente intenzione di disattendere per se stessa e per i suoi tifosi. Polisportiva che come ‘spina dorsale’, non ha nulla di invidiare all’ASD: Gualano – Cursio – Ianzano/Lombardi, non sono certo da meno dei loro ‘cugini’, ma la differenza a volte la possono fare anche i ‘gregari’ e di gregari che potrebbero farla, in questa squadra, ve lo assicuriamo, ce ne sono parecchi. Un po’ lo stesso discorso che facevamo per l’ASD e che piace di certo a tutti gli allenatori, dare i meriti dei risultati a tutta la squadra, nessun escluso. Anche qui i nostri personali complimenti per il gironde d’andata, indipendentemente dalla partita di Rodi e un grosso in bocca al lupo per il ritorno. Due righe anche per il duo Ciro Radatti – Antonio Cursio, con i quali in settimana abbiamo avuto un lungo e proficuo faccia a faccia e che ha ribadito, ove ce ne fosse bisogno, la professionalità e la passione che entrambi mettono quotidianamente al servizio della Polisportiva.

CAPITOLO DERBY. In realtà ne abbiamo già parlato nella consueta analisi delle due squadre e lo stiamo facendo ormai da qualche settimana. Manca però il match da recuperare per la Polisportiva e soprattutto mancano quasi due settimane, quindi avremo senza dubbio in questi quindici giorni, tanto tempo per parlarne. Quello che è sicuro è che ci sarà come all’andata, tanta gente, forse anche di più, per questa giornata di sport che farà bene a tutto il paese. Speriamo non manchino i gol, lo spettacolo e soprattutto che il tempo sia clemente.

PROSSIMO TURNO. Match di cartello, manco a dirlo, il super derby di San Marco in Lamis, nel quale si gioca per l’alta classifica. Potrebbe approfittarne, in caso di vittoria lo Sporting Sannicandro, in ottimo momento di forma in vista della gara con il Lesina che da qualche settimana invece sta mandando all’aria i buoni risultati d’inizio campionato. La Viestese cercherà tra le mura amiche di tenere il passo di chi gli è davanti, provando a battere il Foggia Incedit. I due Real, Marvin e Peschici si giocano punti importanti nell’ottica play off mentre San Pietro Vico e Poggio Imperiale lotteranno per non essere gli ultimi degli ultimi. Riposerà la Squadra del Cuore Rodi.

IL RECUPERO. Domenica 27 gennaio, giornata di sosta per tutte le altre, si recupererà Rodi – Sammarco, non disputatasi allora per l’indisponibilità del campo. Il calcio d’inizio è fissato in mattinata alle ore 10,30.

Felice LA RICCIA redazione@sanmarcoinlamis.eu 

MARCATORI SAMMARCO

17 Ferro (ASD)

8 Lombardi e Ramunno (POL.)

7 Ianzano (ASD), Ianzano (POL.)

5 Coco e Luciani (ASD)

4 Liberatore (ASD)

3 Tusiani (POL.)

2 Iannacone (ASD)

1  Marchitto, D’Apote, Liberatore, Gualano C. e V. (1 rig) per la Polisportiva; Nardella, De Lia e Arimatea per l’ASD.

 

Audace Barletta – Sanseverese 3-2
Brutta e sfortunata sconfitta

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Brutto e inaspettato KO della Polisportiva Sanseverese che interrompe il suo ciclo positivo nel campionato di Prima Categoria, girone A, dopo sei risultati utili consecutivi (quattro vittorie e due pareggi). I dauni perdono a Barletta contro il modesto Audace, in una sfida contraddistinta dalla sfortuna e da alcune decisioni arbitrali sfavorevoli agli ospiti.

Mister Zito può recriminare per le assenze che non gli permettono di schierare l’indisponibile Santarelli, gli infortunati Liemonte, Scopece e da Bellonio, mentre Camillo e Messinese sono limitati alla panchina non avendo ancora smaltito del tutto i loro guai fisici. L’Audace è invece reduce da quattro gare nelle quali ha conquistato un solo punto.

La gara si mette subito in salita per gli ospiti che al 15′, si trovano sotto di due goal a causa di due errori difensivi. Prima Bufalo interviene ingenuamente su un avversario procurando il calcio di rigore che Binetti realizza, in seguito Alessandro Musti sfrutta al meglio l’errato posizionamento del portiere Coccia, beffandolo direttamente con tiro piazzato da posizione defilata. La reazione dei dauni è comunque veemente. Del Re spara sul portiere quando era ormai solo davanti alla porta. Liquadri realizza il 2-1 con una conclusione a fil di palo su assist di testa di Morra. Lo stesso Morra colpisce l’incrocio dei pali in semirovesciata, quindi al 38′, Messinese, subentrato da due minuti, pareggia i conti con un preciso colpo di piatto ancora su passaggio di Morra. Nel finale di tempo, Coccia si riscatta smanacciando sul palo il tiro dalla destra di Binetti.

Nella ripresa, la Sanseverese domina la partita nonostante l’inferiorità numerica seguita alla doppia ammonizione del giovane Dell’Aquila. Morra e Fantasia sfiorano il 2-3, ma al 92′, sugli sviluppi di un fallo laterale battuto dalla sinistra, Quinto realizza il beffardo goal partita per i padroni di casa da una posizione di sospetto fuorigioco.

AUDACE BARLETTA. Dischiena; Dicolangelo, A. Musti, Vaccariello, Spinazzola, Quinto, Binetti, Porcelluzzi (87′ Crudo), Montenegro, Adesso (70′ Riefolo), Pedico (70′ Calabrese). A disposizione: Di Matteo; Cassatella, N. Musti, Dardha. Allenatore: Filomeno.

SANSEVERESE. Coccia; Lomele, Sderlenga, Dell’Aquila, Cruciano, Bufalo, Del Re (36′ Messinese), Mancini (27′ Camillo), Morra, Mastropieri, Liquadri (58′ Fantasia). A disposizione: Colio; Pignatelli, Corposanto, Marrocchella. Allenatore: Zito.

RETI: Binetti rig.; A. Musti; Liquadri (P); Messinese (P); Quinto.
ARBITRO: Minerva di Lecce.
NOTE – Ammoniti A. Musti, Spinazzola, Binetti e Montenegro dell’Audace Barletta; Bufalo, Mastropieri e Camillo della Polisportiva Sanseverese. Espulso Dell’Aquila della Polisportiva Sanseverese al 60′ per doppia ammonizione.

San Severo – Polimnia 6-2
Il San Severo dilaga contro il Polimnia

Allenatrore San Severo Danilo Rufini

Danilo Rufini

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Il San Severo ha ottenuto una sontuosa vittoria contro il Polimnia Polignano, nella gara valevole per la diciottesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese 2012/13. I dauni, attesi dalla seconda sfida consecutiva al ‘Ricciardelli’, dovevano dare una risposta ai propri tifosi e all’intero scenario calcistico regionale, dopo la sfortunata sconfitta maturata la settimana precedente nello scontro diretto casalingo contro la capolista Libertas Molfetta. A giudicare dal risultato ottenuto a termine dei novanta minuti di gioco, e dalla prestazione che lo ha accompagnato, i tifosi sanseveresi possono dunque essere più che soddisfatti e fiduciosi per un continuo di stagione ad alto livello.

Per onor di cronaca va tuttavia rilevata la condizione precaria che ha accompagnato gli ospiti alla sfida del 20 gennaio. Il Polignano infatti poteva addurre le scusanti di un parziale ridimensionamento registratosi durante la fase invernale del mercato calcistico regionale, oltre ad alcune defezioni importanti tra i convocabili per il match.

Mister Rufini capisce che al momento il 4-3-1-2 non è il modulo adatto alle caratteristiche della squadra, e opta saggiamente per il ritorno al suo consueto 4-4-2/4-2-4, rischierando dal primo minuto il duo Ancona-Lanave, con Galetti e Ladogana nel ruolo di punte. In difesa è proposta la novità Michele Conte al centro per liberare uno spazio a centrocampo a favore di Luca Piano. Cesareo si accomoda in panchina, Michele Mongelli addirittura in tribuna.

La gara del ‘Ricciardelli’ si decide dopo appena sedici minuti di gioco. Al 1′, Pizzolato compie uno dei pochissimi interventi richiesti dal match opponendosi alla conclusione di Montecassino, quindi prende il via un lungo monologo gialllogranata. Al 7′, su assist di testa di Ianniciello, Ladogana approfitta di un tentativo di fuorigioco errato dalla difesa ospite, si presenta a tu per tu con Serrano e lo batte sulla sua sinistra. All’11’, ancora un off side mal riuscito dai rossoverdi innesca la rincorsa di Ladogana verso l’area avversaria. Il numero undici procura poi un ‘calcio di rigore in movimento’ per Lanave, che non fallisce il raddoppio. Al 16′, Ancona è incontenibile nella sua discesa sulla sinistra del fronte offensivo sanseverese. L’esterno d’attacco chiude la sua azione con un traversone pennellato per la testa di Lanave che deve solo appoggiare la sfera in rete, 3-0. Al 20′, Lomelo prova la conclusione ad effetto, ma la palla si limita a sfiorare il palo alla sinistra di Pizzolato. Alla mezzora, l’azione del San Severo si sviluppa sulla sinistra. Mangiacotti chiama allo scambio Ladogana abile a servire Piano nell’area barese. Il neoacquisto sanseverese si libera al tiro, ma conclude centralmente non superando Serrano. Al 35′, Lanave spazza la propria linea di porta sugli sviluppi di un calcio d’angolo per il Polimnia. Un minuto dopo, ancora su azione di corner, Lisi prova l’intervento ma devia la sfera su Antonicelli; ciò nondimento Pizzolato viene beffato dalla traiettoria seguente del pallone che vale il 3-1. Al 41′, tiro piazzato di Ancona dalla sinistra: la conclusione è precisa, ma la risposta di Serrano è efficace. Il portiere degli ospiti però non è irreprensibile sul tiro di Silvestri che vale il 4-1, al 42′.

L’inizio ripresa si apre con la forte conclusione al volo da fuori area di Piano, sulla quale Serrano si esalta. Al 57′, Lanave conclude verso la porta del Polignano, Serrano respinge la sfera sui piedi di Ladogana che sigilla la sua doppietta personale con un facile tap in. Al 62′, Russi interviene fallosamente sul neoentrato Menna in area sanseverese. Per Rizzello è calcio di rigore che Montecassino non spreca nonostante la corretta intuizione di Pizzolato. Il subentrato Selvaggi ha due occasioni di testa, ma le fallisce entrambe, quindi è Florio a sfiorare il palo della porta avversaria direttamente da calcio di punizione. Infine all’86’, Selvaggi chiude il match con il più bel goal della giornata di campionato. Ancona opera l’ennesimo cross dalla destra, il figlio dell’ex Nazionale, Franco Selvaggi, si coordina e conclude l’azione con una semirovesciata che manda il pallone sotto l’incrocio alla sinistra di Serrano.

In settimana il San Severo potrebbe rinforzare ulteriormente la sua rossa con l’innesto del giovane Rodolfo De Vivo, reduce da una prima parte di stagione al Foggia, serie D.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Russi, Silvestri, Ianniciello, Conte, Ancona, Piano (70′ Ganci), Galetti, Lanave (58′ Florio), Ladogana (62′ Selvaggi). A disposizione: Renna; Annese, Mastrangelo, Cesareo. Allenatore: Rufini.

POLIMNIA. Serrano; Ancona (47′ Menna), Carrieri, Martellotta, Deluisi, Lisi, Mancini (47′ Micunco), Montecassino, Antonicelli, Lomelo (76′ Mazzilli), Brescia. A disposizione: Pirchio; Catalucci, Devirgilio, Donnaloia. Allenatore: Mancini.

RETI: 7′-57′ Ladogana; 11′-16′ Lanave; 36 Antonicelli (P); 42′ Silvestri; 62′ Montecassino rig. (P); 86′ Selvaggi.
ARBITRO: Rizzello di Casarano.
NOTE – Ammonito Piano del San Severo; Carrieri, Ancona e Montecassino del Polimnia Polignano.

Monte Sant’Angelo – Rocchetta 2-1
Monte a tratti sofferente

stemma Monte Sant'AngeloUn Monte a tratti sofferente, ma sprecone, centra la vittoria.
L’astuzia di Marcone, manda a rete Fiore, permettendo al Monte di sbloccare il risultato, poi raddoppio di Diego, nel finale il Rocchetta accorcia con Castelli.

Sembra iniziato nei migliori dei modi il nuovo anno per il Monte Sant’Angelo Calcio di Mister Ricucci, quarto risultato utile consecutivo tra coppa e campionato, con 11 reti realizzate ed appena 2 subite.
In una giornata nuvolosa, e di fronte a circa 300 spettatori, va di scena la prima giornata di ritorno, di fronte due protagoniste indiscusse dello scorso campionato di seconda categoria, vale a dire il Monte Sant’Angelo Calcio e Rocchetta Sant’Antonio.
Monte Sant’Angelo privo di Lauriola, squalificato, Azzarone e Simone Giuseppe assenti per motivi di salute, può contare però sul rientro di Gentile.
Squadra che vince non si cambia, e Mister Ricucci da fiducia alla stessa formazione scesa in campo Domenica scorsa contro lo Sporting Daunia, fatta eccezione per Gentile che prende il posto dello squalificato Lauriola, schiera quindi, Vitulano tra i pali, difesa composta da Lo Riso, Capitan Ciuffreda, Santoro e Gentile, centrocampo con Marcone, Cesar e Quitadamo, reparto offensivo composto da Simone, Fiore e Valente.
Un primo tempo, buono, ma al quanto sterile di occasioni, se non per qualche timida opportunità per Valente e Fiore, ma ben controllati da un Rocchetta, ben messo in campo ed intenzionato a vendere cara la pelle, infatti il primo tempo finisce sul risultato di parità ( 0/0), con buona parte del gioco svolta esclusivamente a centrocampo, con nessun intervento degno di nota, da parte di entrambi i portieri.
Nel secondo tempo, la gara cambia, con Mister Ricucci, che mette nella mischia La Torre al posto di Simone, ed è proprio l’ingresso in campo dell’attaccante sipontino a permettere al Monte di essere più pericoloso, al 60’ arriva il vantaggio, punizione per il Monte, Marcone abile ed esperto, nelle sue giocate, batte a sorpresa, confezionando un assist al bacio per Fiore che non si lascia pregare, e sblocca così la gara, (1/0).
Neanche il tempo di gioire ed il Monte raddoppia, Fiore che prima di battere a rete passa all’accorrente Cesar che insacca, ma l’arbitro il Sig. Cataneo della sezione di Foggia ( buona la sua direzione), annulla per una molto dubbia posizione di fuori gioco, proprio del giovane ivoriano.
Il Rocchetta non ci sta è vuole pareggiare, ma a contenere gli attacchi dei giallorossi, ci pensano i quattro del reparto difensivo garganico, capitanati da Ciuffreda.
Le vere spine nel fianco per la difesa del Rocchetta sono i due under del Monte Sant’Angelo, vale a dire Quitadamo Diego e Cesar, che confezionano giocate a ripetizioni, creando scompiglio nel centrocampo del Rocchetta, al 70’ è proprio Diego che in volata semina i diretti avversari, entra in area, supera il portiere e batte a rete, (2/0), mettendo al sicuro, si fa per dire, il risultato.
Sicuro del doppio vantaggio, il Monte cala la guardia, e all’80’ subisce la rete, ad opera di Castelli, che rimette in partita i ragazzi di Mister Matarangolo, ma nei minuti finali è ancora il Monte che potrebbe chiudere definitivamente il conto, con La Torre che trovandosi la palla sul destro, spreca, avrebbe messo la ciliegina sulla torta, vista l’ottima prestazione da guerriero fatta, infatti col suo ingresso in campo, il Monte cambia faccia.
Dopo 6 lunghi ed interminabili minuti di recupero, la gara finisce, tra gli applausi del pubblico, e con la squadra ad applaudire , soprattutto quei ragazzi che per 90’ hanno incitato la squadra con cori e tamburelli , chiediamo a questi, di insegnare alla restante parte di pubblico, cosa vuol dire tifare.
L’unica nota stonata della giornata, dichiarano i dirigenti Rinaldi e Fabio La Torre, l’ingenerosità del pubblico, non tanto sul risultato, ma quantomeno nell’aiutare una squadra, i cui risultati sono ragione di vanto e di invidia da parte di tante società che vorrebbero, di sicuro, stare al nostro posto.
Certo, a tutti piacerebbe dominare 90′, ma di certo molti forse ignorano il fatto che nessun avversario scende in campo sconfitto, questo è il calcio, non esistono partite +/- facili , ma si prova a giocarle tutte con la stessa determinazione, certi del fatto che per giocarle occorre scendere in campo e non a chiacchiere.
La politica societaria è stata quella di evitare il biglietto d’ingresso proprio per portare al campo la Domenica, più gente possibile, in modo che faccia il 12° uomo in campo, anche se molte volte ,sembra comunque di giocare in trasferta, ma affidarsi anche al buon senso del pubblico, nel mettere un’offerta che nell’insieme, comunque aiuta la dirigenza, ma ritrovandosi su +/- 300 spettatori appena 13 euro di offerta, consentiteci è irriconoscente verso coloro che comunque in positivo o negativo, vi fanno passare un’oretta di svago la Domenica pomeriggio.
Domenica prossima il Monte Sant’Angelo è atteso al Ricciardelli di San Severo, trasferta molto insidiosa contro la Polisportiva Sanseverese, che proprio Mister Ricucci portò in 1^ categoria.

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Orta Nova – Cagnano Varano 7-0
L’Orta Nova torna e seppelisce di gol il Cagnano

Dopo un digiuno durato esattamente 45 giorni dall’ultima vittoria (Real Torre del 02/12/2012) i ragazzi di Mister Lionetti ritornano a sorridere subissando di gol un malcapitato Cagnano che è sceso al Fanelli rimaneggiato e senza grinta.
Questi gli undici scesi in campo: Roggia, Vece, Tarantino, Moriglia, Manzi, Muschitiello, Lambiase, Gervasio, Curci, Lapenna.
Giornata discreta come temperatura, campo in pessime condizioni per l’incuria dell’Amministrazione Comunale distante dalle incombenze sportive, pubblico non delle grandi occasioni per il contemporaneo derby di serie D a Foggia.
Pronti via e si capisce subito che per il Cagnano sarebbe stata giornata nera. Già al terzo minuto e dopo aver sprecato due occasioni L’Orta Nova passa con un bel tiro in diagonale di Lapenna che conclude una azione in velocità palla a terra.
Altri tre minuti e Muschitiello fa bis. Scattato in posizione regolare dribbla anche il portiere e mette dentro facile facile a porta vuota.
Al 15 arriva il terzo gol ad opera del baby Francesco Vece che sugli sviluppi di un calcio d’angolo riesce ad accollare un tiro imparabile che si insacca in diagonale nell’angolo alto della porta. Grandi festeggiamenti meritati per il primo gol di Vece in campionati dilettantistici.
A questo punto, già con il risultato in cassaforte la partita si spegne anche in intensità mentre comunque le occasioni continuano a fioccare.
Il quarto gol arriva su rigore siglato da Salvatore Gervasio che insacca alla destra del portiere.
Mentre il quinto gol lo sigla ancora Marco Muschitiello a termine di una caparbia azione personale.
Da annotare anche altre occasioni sprecate da Muschitiello che continua a centrare il portiere invece di metterla dentro e un’altra occasione capitata sui piedi di Salvatore Gervasio che, immancabilmente, sparacchia alto di potenza invece di piazzarla.
Riposo e secondo tempo che si apre subito con il sesto gol arrivato ancora su rigore. Un difensore del Cagnano stende in area Carmine Lapenna in una delle sue incursioni palla al piede. Salvatore Gervasio cede il compito di realizzare a Martino Curci, che insacca di precisione nell’angolo siglando così il suo primo gol con la maglia dell’Orta Nova, lungamente cercato dall’inizio del Campionato.
Settimo ed ultimo gol siglato ancora da Marco Muschitiello che dopo aver centrato ancora un paio di volte il portiere mette dentro il suo terzo gol di giornata.
Dopo di che un po’ la fatica di correre su un campo molto pesante e scivoloso, un po’ l’appagamento del risultato non si riesce più a metter dentro altri gol.
Le occasioni non mancheranno. Simone Cautillo e Salvatore Gervasio tenteranno più volte ma senza fortuna.

La striscia negativa accumulata fino ad oggi è stata interrotta proprio nel giorno della vendetta sportiva per la sconfitta subita nel girone di andata.
In classifica si fa un bel balzo in avanti in quanto altre squadre coinvolte a centro classifica non riescono a fare risultato pieno. Il Sauri, il Tre Torri e il Peschici perdono tutte fuori casa, mentre il Real Torre impatta in casa col Matinum.
L’unica squadra a vincere è il Real San Giovanni.
Prossimo impegno sarà proprio in casa del San Giovanni. Domenica prossima i ragazzi saranno chiamati a ribadire la bella vittoria di oggi contro una diretta concorrente per i play off. Far bene significherà mettere un altro bel tassello su di un cammino che si spera vincente a fine stagione.
Una settimana di intenso lavoro atletico e tattico porterà sicuramente buoni frutti.
Diamo appuntamento a tutti i tifosi per una trasferta da vivere con intensità e sportività per sostenere i ragazzi.
FORZA USD ORTA NOVA.

Usd Orta Nova : Roggia, Vece, Tarantino, Moriglia, Manzi (Cautillo), Muschitiello (Mennuti), Lambiase (Castelluccio), Gervasio, Curci, Lapenna.
A disposizione : Lasorsa, Ingannamorte, Pasquariello, Di Tonno.

Aggiornamento classifica Cannonieri :
7 gol : Muschitiello
6 gol : Gervasio ( 2 rig.)
4 gol : Cautillo
3 gol : Porcelli ( 1 rig )
2 gol : Giacomiello ( 2 rig.)
1 Gol : Manzi, Faretra, Moriglia, Lapenna, Vece, Curci (1 rig.)

Vicarius – Atletico Peschici 4-0
La Vicarius ritorna al succeso

Stemma Vicarius ApricenaRitorna al succeso dinanzi ad oltre 150 sostenitori la Vicarius del presidente Finizio con un poker di reti  all’ Atletico Peschci.
Mister Lange schiera un 4-2-3-1 con Casano tra i pali ,difesa di ferro con Tartaglia, Ferrara, Valente e Arnese, a centrocampo con Mastromatteo e Cursio, esterni alti offensivi con Catalano e Spallone con Orfeo trequartista a supporto della punta centrale Cartanese .
Parte subito forte la Vicarius nella prima frazione di gioco sfiorando nei primi 10′ minuti di gioco il vantaggio, che arriva al 15′ con Mastromatteo dai 25 metri il quale fa partite un bolide che colpisce la traversa e termina in rete.
Immediata la reazione del Peschici che sfiora il pareggio con un tiro dal limite con La torre ma Casano è attento a  deviare la sfera in calcio d’angolo.
Al 25′ la Vicarius raddoppia : bolide di Catalano dai 20  metri con la palla che colpisce in pieno la traversa e rimane sulla linea di fondo con Cartanese abile a mettere in rete . 2-0 Vicarius .
Al 40′ super goal di Spallone il quale salta 4 avversari facendo partite uno strepitoso diagonale nell’angoletto siglando il 3-0 Vicarius .
Termina la prima frazione con una super prova dei ragazzi di mister Lange con un netto 3-0.
Nella ripresa arriva subito il poker Vicarius : calcio d’angolo battuto da Cartanese sul quale Arnese insacca in rete siglando il 4-0 .
Gioca solo la Vicarius che sfiora piu’ volte la cinquina con Catalano, Cartanese e Spallone.
Termina la partita al Garibaldi con un netto 4-0 .
Vicarius ancora imbattuta al Garibaldi di Apricena : una vera macchina da guerra la compagine del presidente Finizio avendo segnato ben 24 goal ed averne subito solamente 1 affermando insieme a quella dell’Atletico Stornara la difesa piu’ forte del campionato con soli 7 goal subiti .
Classifica che rimane invariata con la Vicarius al comando con 39 punti inseguita dallo Stornara a quota 38 ,dal Candela a 32 e dal troia a quota 29 .

Vicarius Apricena : Casano, Tartaglia, Ferrara, Valente, Arnese, Mastromatteo, Cursio, Orfeo, Catalano, Cartanese, Spallone
A disp.: Manguso, Mininno, Lombardozzi, Faiella, Battista A.,  Linzalone, Galullo.

Spettatori : 150 circa
Marcatori: Mastromatteo,  Cartanese,  Spallone,  Arnese.

Maroso Candela – G. S. Troia 3-1
brutta giornata per D’Angelo e Co

stemma G.S. TroiaVinto il derby contro l’Orsara, i ragazzi di mister D’Angelo sono chiamati a proseguire la striscia positiva di risultati utili ai fini della classifica. Si cerca di fare risultato sul bel campo in erba di Candela contro il Virgilio Maroso, squadra appollaiata assieme al Troia al 3° posto con 29 punti. Gialloverdi con: Padalino, Cagno, Catalano, Potito, Cavaliere, L. Aquilino, D’Angelo, Lombardi, Roseto, Barisciani e Marino. A disposizione: Festa, D’Andrea e A. Aquilino. Non figurano nella rosa troiana Capuano, out per squalifica, e De Lorenzis, fuori per un malore. I padroni di casa vogliono dimostrare subito al Troia chi è che comanda in campo e si rendono pericolosi in un paio di occasioni che vengono sventate da Padalino & Co. Manovra offensiva dei gialloverdi troppo legnosa: troppi palloni lanciati in avanti facile preda della difesa di casa.
A influenzare la cattiva giornata del G.S. Troia è anche l’arbitro, ingiusto su diverse segnalazioni a sfavore dei troiani; assegna al Candela una punizione inesistente dal vertice alto di destra sui cui sviluppi i padroni di casa passano in vantaggio. Si riparte sotto di una rete. Barisciani e Marino con alcune incursioni all’interno dell’area cercano di mettere paura agli avversari che sventano però gli attacchi. Poco prima dello scadere il Candela trova il 2° gol e il sipario sembrerebbe calare per il Troia. Nella ripresa entra D’Andrea per un dolorante Lombardi.
I gialloverdi non ci stanno a perdere e le tentano tutte per riaprire la partita: Barisciani potrebbe trovare il gol del 2 a 1 ma l’ottima risposta del portiere avversario gli nega la rete. L’incursione dell’attaccante lucerino dà una spinta al Troia che crea diverse occasioni ma non vengono sfruttate. L’espulsione di capitan Potito per doppia ammonizione e l’autogol di Cavaliere che porta il Candela sul 3 a 0 è l’epilogo di una giornata storta: a niente serve la rete di L. Aquilino che insacca di testa il perfetto assist di D’Angelo su punizione. Finisce così: Maroso Candela 3 G.S. Troia 1. Arriva dunque la prima sconfitta del nuovo anno per i gialloverdi e sperando che sia solo un’ incidente di percorso, si cercherà di migliorare in allenamento per portare a termine il bel campionato che gli uomini di mister D’Angelo stanno svolgendo. Si rimane al 4° posto che male non è alle spalle di Vicarius, Stornara e Candela. Il Prossimo turno si giocherà al Comunale di Troia contro il Real Torremaggiore (5°in classifica a 25 punti), partita in cui i gialloverdi vorranno riscattare l’amaro punteggio dell’andata che finì 5 a 0 a sfavore dei troiani. Quindi domenica 27 ore 14:30
Forza Ragazzi!!!!!!!

Gabriele Festa

Nuova Daunia – Sporting Daunia 3-1
Vittoria con merito

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

La Nuova Daunia vince con merito al cospetto di un ottimo Sporting Daunia che ha disputato una buonissima gara.
Il pomeriggio sportivo è iniziato con un riconoscimento che il comune di Castelluccio Valmaggiore e la società della Nuova Daunia hanno presentato ad Antonio Carmellino, il “Principe” che ha lasciato un ricordo indelebile come uomo e come calciatore regalando, insieme agli altri, la Coppa Puglia 2011/2012.

Và subito detto che è stata una gara estremamente corretta, con dei connotati tattici ben definiti: la Nuova Daunia a fare la gara e lo Sporting a pungere in contropiede.
Mister Ciurlia ha dovuto fare a meno di Gentile(squalifica) e a pochi minuti prima della gara a Scaringi influenzato. In avanti è Mangiacotti a fare da spalla a Borgia, scelta che risulterà vincente.
Pronti-via e l’arbitro, il sig.Di reda(buona la conduzione di gara) annulla un gol a Mangiacotti per un sospetto fuorigioco.
Lo Sporting si rende pericoloso con Carmellino che dalla distanza lascia partire un tiro che và alto sopra la traversa.
Al 15° è Montemorra che dalla sinistra sfonda, arriva sul fondo e mette un pallone rasoterra sul dischetto dove, Caputo, tutto solo, spara incredibilmente alto.
Al 20° è ancora Montemorra che crossa nel mezzo dove arriva di gran carriera Ciro Rizzelli che spara alto.
Al 28° è Gramazio (schierato nei 3 di centrocampo) a crossare dalla destra, Rizzelli giunto in sovrapposizione da dentro l’area di rigore prova un pallonetto per servire Borgia che arriva con qulache secondo di ritardo.
Al 30° E’ lo Sporting che prova ad impensierire Soccio, sempre con Carmellino che dal limite lascia partire un tiro che termina tra le braccia dell’estremo difensore.
Al 32° E’ Mangiacotti a rendersi pericoloso con un tiro dal limite dell’area, ma la palla termina di pochissimo fuori.
Al 35° il gol. Santamaria sfrutta una ripartenza per servire Mangiacotti smarcatosi alle spalle del terzino sinistro Villani, il giovane attaccante lascia partire un tiro di prima intenzione che beffa Ripeputo. 1-0
Al 42° Lo Sporting reagisce e grazie ad uno spunto del giovane Melino(tra i migliori dei suoi) si guadagna un calcio di punizione dal limite dell’area. Alla Battuta ci và Tucci che realizza in bello stile.1-1
Termina così il primo tempo
Nella ripresa il tema tattico non cambia, il terreno di gioco, è sempre più allentato, dalle piogge dei giorni precedenti.
La Nuova Daunia vuole l’intera posta in palio e spinge sull’accelleratore.
Lo Sporting serra le fila serve un invenzione per sbloccare la gara. Ecco che su un calcio d’angolo Gramazio chiama lo schema che serve per liberare un tiratore dal limite dell’area, lo schema è perfetto Caputo (il Profeta) arriva puntuale all’appuntamento e lascia partire un tiro di sinistro su cui nulla può Riceputo:2-1
Lo Sporting in avanti è meno incisivo e nella ripresa Soccio rimarrà per lo più inoperoso.
Il Gol galvanizza gli uomini di casa che spingono per chiudere la gara.
La Gara la chiude ancora Mangiacotti che sfrutta un’azione dirompente di Borgia che dalla destra serve una palla perfetta rasoterra sul dischetto, arriva Mangioacotti che di destro non lascia scampo al portiere.3-1
Il tempo per un calcio di rigore reclamato dai padroni di casa e dei cambi e l’arbitro fiscia la fine di un derby bello e corretto.

ATTILIO PRESUTTO (vice allenatore della Nuova Daunia): “Essere primi in classifica può far salire la tensione e quindi far venir meno le prestazioni ed invece questi ragazzi mettono in campo ciò che proviamo durante la settimana, con coerenza ed idee ben precise. E’ un piacere vedere sul campo ciò che proviamo. Il secondo gol è frutto di una attenta applicazione, è una schema a cui stiamo lavorando da tempo, è una bella soddisfazione vederlo realizzato“.