Archive 20/05/2014

Fidelis Andria: è l’ora di concentrarsi sulla semifinale contro il Quarto

Dopo una settimana dedicata prettamente alla condizione fisica in casa Fidelis è tempo di pensare all’andata della semifinale dei play off nazionali che verrà disputata al ‘Degli Ulivi’ domenica 25 maggio contro il Quarto.

Nicola Ragno, in questi giorni, oltre ad analizzare e preparare scrupolosamente la partita con i propri uomini, dovrà sicuramente decidere la formazione da utilizzare. Difficile che il tecnico cambi modulo anche perché da quando si è seduto sulla panchina degli azzurri ha usato in prevalenza il 4-4-2 e raramente il 4-3-3. Indubbiamente, però, qualche differenza nella consueta formazione titolare bisognerà aspettarsela. Infatti è bene chiarire che negli spareggi nazionali le regole sugli under cambiano, poiché la soglia dei giovani da usare scende da tre a due con un ’94 e un ’95 da schierare obbligatoriamente.

C’è da considerare, inoltre, un piccolo dettaglio che influenzerà la prima gara contro la squadra campana. Infatti a causa dell’espulsione ricevuta per doppia ammonizione in finale contro il Mola, Strambelli sarà indisponibile nel match d’andata contro il Quarto. Non rischiano, invece, di essere squalificati per recidività i giocatori che hanno ricevuto un cartellino giallo nelle due gare regionali poiché le ammonizioni ed eventuali diffide vengono azzerate in questa fase.

Quelli che precedono la prima gara dei play off nazionali, quindi, saranno giorni di analisi e decisioni importanti per il tecnico azzurro.

NIcola Massaro per andriaviva.it

Vicarius – Ordona/Torre 1-0
Si chiude in bellezza

Francesco Pompilio

La Vicarius vince l’ultima della stagione regolare e si proietta al meglio alla finale play-off

Non molla nulla questa Vicarius. Nemmeno ad obiettivo raggiunto. Anche contro il Torremaggiore arrivano tre punti, in una partita in cui i gialloblu avevano davvero poco da chiedere. A onor del  vero, i rossoblu non avrebbero meritato la sconfitta, per il numero di occasioni prodotte. Ma alla fine, come dice il più importante simbolo dello sport apricenese (Matteo Milone, ndr), conta chi “mette la palla in porta”. E Lange, per la Vicarius, ha capitalizzato al meglio la palla buona. Pompilio, nonostante il campionato chiuso, schiera quasi la formazione tipo. Tra i pali Casano; difesa con Valente, Popolo, Occhicone, Bufalo. Camillo e Cruciano sulle fasce con Santarelli e Mastromatteo in mezzo. Davanti Lange e Scanzano. Partono meglio gli ospiti, sospinti da un nutrito gruppo di tifosi giunti a San Paolo dalla vicina Torremaggiore. I rossoblu sono spesso pericolosi sulle palle inattive calciate dal destro di Soldano. Da un angolo, al 9’, è Martufi ad anticipare tutti di testa, con palla che finisce di poco a lato.
Al 22’ il vantaggio del Torremaggiore sembra cosa fatta: Costantino scambia ai 25 metri con Martufi e si ritrova a tu per tu con Casano, ma calcia incredibilmente a lato. La Vicarius è attendista, ma quando spinge fa male. Prima Scanzano riceve palla al limite e fa partire un sinistro secco che Profilo smanaccia. E due minuti dopo Lange, imbeccato dalle retrovie, approfitta di uno svarione dei due centrali ospiti e si infila in area. Il suo sinistro in diagonale brucia Profilo. Il Torremaggiore risponde sempre con gli inserimenti sulle palle inattive. Prima con Martufi, che sfiora di testa al 41’ con palla che finisce sul fondo. Poi con Marciello, che gira fuori di sinistro un assist del solito Soldano. Nella ripresa Pompilio inserisce subito Pazienza per Occhicone, ammonito durante la prima frazione. La Vicarius si assesta sul 4-3-3. Al 5’ Mastromatteo prova di contro-balzo dal limite, Profilo respinge. All’8 Camillo, largo a sinistra, entra in slalom in area e calcia, ma la palla è larga. Al 14’ ennesima punizione di Soldano che pesca Martufi in area, ma Casano blocca la conclusione dell’8 rossoblu. Al 20’ Messinese, pescato al limite, prova il colpo di testa. Casano lo ferma e sulla ribattuta tenta la rovesciata Antonucci, ma la palla finisce a lato. Nel frattempo entrano Mininno, per Lange, e Maiellaro per Marciello.  Al 26’ Scanzano prova dai 22 metri una conclusione potente.
La palla, centrale, è bloccata da Profilo. Al 38’ Angeloro dice qualche parola di troppo all’arbitro e viene espulso. Nonostante l’inferiorità il Torremaggiore si rende ancora un paio di volte pericoloso con Antonucci e Messinese. Al 41’ proprio Antonucci sfrutta l’unica indecisione di Popolo, che va a vuoto su un traversone dalla tre quarti. Il 7 rossoblu calcia al volo di sinistro, con palla di poco a lato. Finisce così, dopo 4 minuti di recupero. La Vicarius vince e chiude la stagione regolare con 67 punti e la miglior difesa del torneo. Un campionato straordinario, con sole 3 sconfitte, tra l’altro contro squadre arrivate molto indietro in classifica. E una finale secca dei play-off da giocare “in casa” (a San Paolo), contro il Reali Siti. Con due risultati su tre. Per continuare il sogno. Contro tutto e tutti.

Giuseppe Del Fuoco

Punto finale (stagione regolare) di Prima Categoria

Tutto come previsto, la finalissima play off è Apricena – Stornarella. Retrocede mestamente il San Giovanni Rotondo, play out Rocchetta – Bitonto

Dopo otto, lunghissimi mesi finisce la regular season del campionato di Prima Categoria. Al Palo ormai in Promozione (1 a 1 in casa del Barletta) da qualche settimana, si aggiungerà una tra la Vicarius Apricena e la Reali Siti Stornarella che domenica hanno battuto rispettivamente Ordona e San Giovanni Rotondo. Due squadre che in realtà meriterebbero il salto di categoria per quello che hanno espresso specie nel girone di ritorno, ci vorrà dunque un ulteriore match (gara unica in casa dell’Apricena che ha anche il vantaggio del doppio risultato) per decidere chi tra le due andrà in Paradiso. L’altro, triste verdetto della giornata è la retrocessione diretta del San Giovanni Rotondo che potrebbe mettere anche la parola fine del calcio nella città di San Pio, un calvario lunghissimo terminato con la prevedibili sconfitta a Stornarella, il futuro non promette niente di buono. A San Giovanni e Candela si aggiungerà una tra Rocchetta e Bitonto che domenica hanno fatto le prove generali, con i padroni di casa che si sono imposti per 2 a 0. Niente semifinale play off e play out quindi per questo estenuante campionato iniziato a fine settembre, Ordona e Stornara, quarta e quinta, non sono riuscite a limitare il distacco utile per disputarsi questa chance, stesso discorso per il San Giovanni che con 14 punti di distanza dal Bitritto ha favorito la permanenza diretta di quest’ultima. Adesso però è tempo di concentrarsi su questi spareggi che è proprio il caso di dire, valgono un’intera stagione.

Felice La Riccia  per Il Mattino di Foggia e Provincia

Sporting Altamura – Atletico Corato 1-0
finale play off conquistata!

Altamura 19/05/14 – Il sogno continua per i ragazzi di mister Gennaro Di Maio che con la vittoria di ieri nella semifinale play off contro il Corato di Loseto conquista di diritto la finale, dove affronterà il Monte Sant’Angelo, che ieri ha superato in casa il Cellamare nell’altra semifinale. La finale per il salto di categoria si disputerà allo stadio D’Angelo di Altamura.

Mister Di Maio alla vigilia di questa importantissima semifinale aveva non indifferenti problemi a livello di ricambi, con il giovane classe ’96 Manicone squalificato, scende dal primo minuto in campo lo juniores Nino Centonze alla sua terza apparizione stagionale, e in panchina il tecnico altamurano è stato costretto a portare ben tre elementi dell’under 18 come unici ricambi come under, oltre al secondo portiere Girolamo. Ciò nonostante la prova di tutti è stata esemplare.

I primi 45 minuti sono quasi tutti esclusivamente di marca altamurana con i neroverdi che poche volte si fanno vedere dalle parti di Coretti, la prima occasione per passare in vantaggio capita sui piedi del giovane Centonze che a tu per tu con il portiere coratino svirgola la conclusione al volo, per lo stupore di tutto il pubblico che era già pronto per esplodere. I tentativi altamurani continuano e persistono le manovre con buone trame e giocate, è Fabio D’Introno ad andare vicino alla marcatura, abile a girarsi e a far esplodere la conclusione che si spegne di poco lontano il palo, partita particolare per l’attaccante biancorosso uno degli ex di turno, ma soprattutto perché Corato è la sua città. La prima frazione di gioco termina dunque a reti bianche. Il secondo tempo vede il Corato più propositivo rispetto al primo, infatti mister Loseto, che ieri non era in panchina poiché squalificato, inserisce altri due attaccanti spostando lo schema di gioco a un più sbilanciato 4-2-4, anche in virtù del fatto che lo Sporting Altamura vista la seconda posizione conquistata nella regular season, avrebbe potuto sfruttare il fatto che se la parità persisteva anche nei supplementari avrebbe comunque conquistato la finale. Dunque si è visto un secondo tempo con un Altamura abile a gestire il risultato e preciso e pulito nella fase difensiva, ma non sono mancate le ripartenze e le occasioni biancorosse. Il Corato riesce a imbastire diverse occasioni merito anche di una ottima partita disputata da un preciso e abile Frascolla in cabina di regia e di un ottimo Stefanini sulla corsia esterna, ma come detto gli altamurani rischiano poco se non in alcune circostanze. Il Corato dall’88 in poi rimane in 10 a causa dell’espulsione di Rutigliani reo di un fallo a palla lontana. I 90 minuti terminano a reti bianchi, il tempo di abbeverarsi e subito si da inizio ai templi supplementari, due da 15 minuti ciascuno. I minuti scorrono senza molte occasioni da ambedue le parti ma a due minuti dal termine dei supplementari D’Introno si invola sulla fascia entra in area serve con un preciso passaggio Sabino Terrone, subentrato da circa mezz’ora, che controlla e insacca in rete, esplode il boato degli oltre 1000 supporter altamuranigiunti allo stadio, regalando la finale play off all’Altamura.

E’ stato centrato un altro importantissimo obiettivo dei ragazzi altamurani che domenica prossima fra le mura amiche dello stadio Comunale Tonino D’Angelo di Altamura in gara unica se la vedranno con la squadra rivelazione del campionato di Monte Sant’Angelo di mister Ricucci, lo Sporting Altamura ha due risultati utili su tre infatti cosi come ieri se i 90 minuti si concluderanno con il risultato di parità si andrà ai supplementari, e se la parità persisterà vincerà la finale la squadra miglior classificata in campionato che in questo caso è lo Sporting Altamura, tutta la squadra, la dirigenza e lo staff tecnico invitano la cittadinanza a recarsi in massa domenica 25 maggio alle ore 16.30 allo stadio, per raggiungere insieme un sogno. FORZA ALTAMURA !

 

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA  – Giuseppe LUCARIELLO 

Calcio Gravina – Nuova Molfetta 2-1
ultima con sconfitta

Ultima di campionato amara per la Nuova Molfetta che si vede sconfitta per 2 a 1 dal Terlizzi/Gravina e chiude con un ko la propria stagione.
Un match che per certi versi ha rappresentato lo specchio dell’intera stagione: ottimo gioco espresso, diverse occasioni da rete a partita sciupate e la sfortuna nell’essere puniti nelle poche disattenzioni commesse durante i novanta minuti di gioco.
Nell’ultima giornata i biancorossi hanno affrontato, sul terreno di gioco del Paolo Poli (vista l’indisponibilità del campo di Terlizzi) il Terlizzi/Gravina.
Nel primo tempo tantissime le occasioni da rete create dai ragazzi di mister Catalano con il tridente d’attacco composto da GuadagnoCampanaleDe Cesare. Proprio Giovanni Guadagno pochi minuti prima dell’intervallo trova la zampata vincente dopo la ribattuta del portiere ospite su tiro dell’ottimo Campanale.
Nella ripresa il copione del match non cambia con il Molfetta sempre padrone del gioco e capace di andare vicino al gol con le conclusioni di Campanale, De Cesare e Lucarelli. Ma alle prime due occasioni il Terlizzi è abile e fortunato a trovare due guizzi vincenti, il primo da calcio d’angolo il secondo su calcio di punizione, che ribaltano il risultano e regalano l’intera posta in palio al Terlizzi.
Si chiude cosi con 44 punti all’attivo il campionato della Nuova Molfetta, con un ottimo gioco espresso e una crescita costante dell’intero movimento che comprende sia lo staff tecnico che quello dirigenziale.
Proprio da queste basi il presidente Saverio Bufi e tutto lo staff ripartiranno nella prossima stagione per continuare ad assemblare una squadra competitiva, qualunque sia il campionato che i marinai andranno a disputare.

Adriano Nappi

Reali Siti: Una rimonta epica

Può una macchina da corsa passare dalla prima marcia alla quinta? Assolutamente no! Ma una squadra di calcio si! La prova è il Reali Siti Stornarella che dopo un avvio stentato, che l’aveva portato alla soglia della zona play-out, nel mercato cosiddetto di “riparazione” è riuscita ad invertire la tendenza ed a cambiar marcia in modo assolutamente incredibile. I numeri non mentono, squadre come Lesina +6 Molfetta +9 Gravina +4 (solo per citarne qualcuno) avevano accumulato vantaggi consistenti ma l’irrefrenabile marcia dei ragazzi di Mister D’aniello ha costretto le altre a fare da spettatori in quella che sarà la finale unica che la vedrà opposta alla Vicarius Apricena. Una finale conquistata con idee e cuore da parte di un gruppo che a Dicembre si è trovato a ricostruirsi ed allo stesso tempo doveva portare a casa risultati su risultati altrimenti sarebbe diventato tutto inutile.
E’ soddisfatto di questo traguardo Mister D’aniello:”A riguardare il tutto con il senno del poi, quello che questi ragazzi hanno fatto è davvero eccezionale, non si sono mai persi d’animo, si sono rimboccati le maniche ed hanno macinato risultati su risultati, lavorando con grande impegno, non mollando mai. Questa finale è il giusto premio allo stress che abbiamo dovuto affrontare visto che non potevamo permetterci mai passi falsi“.
Soddisfazione evidente anche dal Direttore Sportivo Michele Rossetti: “Ricordo l’approccio che avemmo a dicembre, abbiamo affrontato subito la capolista Palo, poi il Lesina ed in quella stessa settimana abbiamo affrontato il Minervino per un recupero di campionato, 3 gare difficilissime dopo appena una settimana che stavamo insieme; le vincemmo tutte e 3, lì abbiamo capito che questo gruppo poteva andar lontano. La vicinanza della società, la pazienza del Presidente Fiordelisi, l’affetto dei tifosi ha fatto il resto. Complimenti alla Vicarius Apricena, siamo onorati di disputare questa finale con una piazza con grande tradizione calcistica come Apricena, stiamo bene, fisicamente e mentalmente. Ce la giochiamo!”

Bitetto – Candela 7-0
Arriva la salvezza

A inizio stagione sembrava quasi un sogno impossibile e invece domenica 18 maggio 2014 l’ASD Bitetto ha raggiunto la matematica salvezza evitando anche i temibili spareggi dei play-out…

A inizio stagione sembrava quasi un sogno impossibile e invece domenica 18 maggio 2014 l’ASD Bitetto ha raggiunto la matematica salvezza evitando anche i temibili spareggi dei play-out.

Grazie infatti ad una netta vittoria per 7-0 contro l’ultima in classifica, già retrocessa, Maroso Candela, e soprattutto grazie ad un distacco superiore ai 10 punti (alla fine sono diventati 14 i punti di distacco), l’ASD Bitetto ha potuto festeggiare in casa e davanti ai propri tifosi un bellissimo traguardo: la salvezza.

Campionato che termina così con 34 punti, con 9 vittorie e 7 pareggi in 30 partite, 45 gol fatti e 50 gol subiti. Un Campionato guidato dal mister Rocco Cramrossa con una squadra quasi completamente formata da giovani, con una squadra che avrebbe dovuto giocare in Seconda Categoria ma che a pochi giorni dall’inizio del Campionato ha saputo del ripescaggio in Prima Categoria.

L’ASD Bitetto compie così una vera e propria impresa sportiva e disputerà anche nella stagione 2014/15 la meritata Prima Categoria.

Per ora non si sa nulla sul futuro sia dei calciatori sia dell’allenatore: in questi momenti il Presidente, la dirigenza, lo staff e tutti i calciatori si sono dedicati soltanto ai meritati festeggiamenti con la consapevolezza di aver compiuto un ‘miracolo’ sportivo.

Retrocedono in Seconda Categoria Maroso Candela, San Giovanni Rotondo e Omnia Bitonto. Il Campionato invece è stato stravinto dal Liberty Palo, che disputerà così il prossimo Campionato di Promozione.

La nostra Redazione era sul terreno di gioco durante i festeggiamenti dell’ASD Bitetto a fine partita. Ecco un video della festa e una breve intervista all’allenatore Rocco Cramarossa.

bitettonline.it

Fragagnano-Maglie


La gara senza interessi di classifica si trasforma in un festival del gol. Mettendo al bando i tatticismi le due squadre hanno pensato solo allo spettacolo. Renis con una tripletta si laurea Re dei Bomber del girone.
Reti: pt 12′ Cimino V. FR, 13′ Galeano FR, 25′ Renis MA, 30′ Cimino F. FR, 33′ Rito FR, 38′ Renis MA; st 2′ Arcadio FR, 14′ Renis MA, 39′ Bono FR.

FRAGAGNANO (4-3-3): 1 Delauro; 2 Micelli (1’st 14 Liputi), 5 Calò, 10 Cellamare, 3 Russo (1’st 13 Cantoro); 6 Cimino F., 8 Lenti Gia., 4 Arcadio; 7 Galeano, 9 Rito, 11 Cimino V. (14’st 16 Bono).
N.e.: 12 Maggi, 15 Macrì, 17 Baratto.
All.: Carmine De Falco.

MAGLIE (4-4-1-1): 1 Mariano, 2 Longo, 5 Biasco, 3 Gazzi, 11 Verardo; 7 Manisi, 10 Sicuro, 4 Serra, 6 Mangia (1’st 16 Bernardo); 8 Cocciolo; 9 Renis.
All.: assente, in panchina il dirigente Francesco Provenzano.13 Federico-

AE: Claudio Panettella, Bari BA.
A1: Luca Di Masi, Bari BA.
A2: Andrea Masino, Bari BA.

NOTE: Calci d’angolo: 7-0. Recupero: pt 0′, st 0′.

pugliacalcio24.it

V. Putignano – Novoli 1-2
i salentini volano in eccellenza

La squadra salentina arriva a Putignano con due punti di vantaggio e ne riparte con cinque in più sulla diretta concorrente, approdando in Eccellenza dopo un’estenuante campionato. Ha  vinto il Novoli, un pari sarebbe anche bastato, ma il Putignano soprattutto nel primo tempo è andato vicinissimo all’impresa. E, sono stati i primi quarantacinque minuti i più interessanti dell’intera gara. Il Novoli, dopo sedici minuti ha gelato i numerosissimi tifosi di casa, segnando il gol del vantaggio con Vigliotti direttamente su calcio di punizione. Dopo otto minuti la risposta dei padroni di casa che raggiungevano il pari con Genco, pronto a riprendere una respinta del portiere a seguito di un calcio di punizione battuto da Caracciolese. Al 45, il portiere del Novoli, si opponeva ad una conclusione velenosa del putignanese Laera. La ripresa è stata a dir poco deludente. L’arbitro , il Sig. Palmisano di Taranto, ben assistito dai suoi collaboratori, ha dovuto faticare non poco per tenere a bada i nervosi contendenti, riuscendo a portare in porto una partita che ha rischiato più volte di degenerare. I veri sussulti nel finale : 38’ tiro cross di Petaroscia parato ; 43’ espulso, per doppia ammonizione, Marasco del Novoli; 45’, dopo un gol annullato, al Putignano, ma l’arbitro aveva fischiato prima,  veniva espulso Caracciolese ;  47’, il gol vittoria del Novoli con Scarcella, che provocava un leggero malore, al presidente Sebaste, prontamente ripresosi. Novoli quindi promosso, Putignano ai play off . A fine partita, grande entusiasmo in campo e festa sugli spalti tra i tantissimi tifosi venuti da Novoli. Negli spogliatori stati d’animo completamente diversi. Il tecnico del Putignano, Vito Castelletti : “ E’ inutile negarlo. Sono amareggiato, ma non ho niente da rimproverare ai miei ragazzi. Siamo caduti in piedi. Forse se l’arbitro avesse convalidato il gol , prima dell’espulsione di Caracciolese, ora staremmo a parlare di tutt’altro”. Tutta la soddisfazione dei giocatori, tecnici e dirigenti del Novoli nella parole del preparatore atletico, Antonio Manni : “ La grande disponibilità al sacrificio di tutti, ci ha portati a questo grande successo. La società non ci ha fatto mancare niente. Con Mister Schipa abbiamo composto un mix perfetto di giocatori giovani e giocatori meno giovani, ma di provata esperienza, che ci hanno portato al successo”.

V. Putignano : Orlandino, Capriati, Genco( 36’ st. Recchia), De Luisi, Ricci, Lisco ( 28’ st. Bruno), D’Onghia, Laera, Caracciolese, Petaroscia, Miccoli ( 36’ st. Mancini). A disposizione : Tanzi, Mancini Al., Mancini V., Intini, Bocconi. All. Castelletti.

Novoli : Antonica, Elia, Vigliotti, Scozia ( 28’ st. Carlà), Indirli, Potì ( 17’ st. Commendatore), dazzi, Marasco, D’Amblè, Scarcella, Ruggio ( 23’ st. Mento). A disposizione : Lupo, Taurino, Quarta, Donadei. All. Schipa.

Arbitro : Sig. Carlo Palmisano di Taranto.
Assistenti : Giulio Baldassare e Giuseppe Urselli di Taranto.

pugliacalcio24.it

 

 

Promozione Girone A: Risultati playoff e playout

Sono già disponibili tutti i risultati delle squadre della provincia di Foggia impegnate nei campionati dilettanti di Promozione. Gare valevoli come playoff e playout.

Play-off Primo Turno 
SPORTING ALTAMURA – ATLETICO CORATO: 1 – 0 (dts.)
MONTE SANT’ANGELO CALCIO – CELLAMARE 2005: 3 – 2
Play-out
VIRTUS BITRITTO – GARGANO CALCIO: 2 – 0

Sfida decisiva per il Gargano, Monte per il ripescaggio

Si continua con i playoff e playout dei massimi campionati dilettantistici nazionali e regionali. Il Gargano al bivio
Promozione: Chiusa la stagione regolare cominciano le gare di playoff e playout in Promozione. Due le squadre di Capitanata impegnate, una per il salto di categoria in avanti, l’altra per restare in Promozione. Il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci, con i favori del pronostico dettati dalla classifica acquisita in regular season e con due risultati su tre possibili, affronterà in casa il Cellamare per continuare a coltivare il sogno ripescaggio in Eccellenza e approdare in finale contro la vincente di Sporting Altamura-Atletico Corato. I playout, invece, vedranno una sola gara disputarsi per via della retrocessione diretta della Nuova Andria, insieme al fanalino di coda Lucera, con più di 9 punti di distacco dalla quintultima. Il Gargano di Teo Vlassis, il cui futuro è strettamente legato all’esito della gara, andrà a far visita al Virtus Bitritto, in uno scontro da dentro o fuori.
Eccellenza: L’Eccellenza osserverà una domenica di riposo prima degli scontri nazionali in cui per la Puglia concorrerà la Fidelis Andria, vincitrice dei playoff di Girone, ma la buona letizia arriva dal Molise in cui ci sarà una foggiana, la Gioventù Calcio Dauna di mister Chiarella, che non ha dovuto nemmeno disputare i playoff per via dei 12 punti di vantaggio sulla terza classificata, in un girone dominato dal fortissimo Campobasso. Il fischio d’inizio, per le gare di andata, sarà il 25 maggio, mentre il 1 giugno ci saranno le gare di ritorno. Fidelis Andria-Quarto e Polisportiva Sarnese-Gioventù Calcio Dauna le gare che interessano la nostra regione. Per quanto riguarda i playout, anche qui situazione rimandata. Se non retrocede il Grottaglie dalla D, il Francavilla giocherà il playout contro il Castellaneta, mentre se il Grottaglie retrocede il Francavilla sarà retrocesso automaticamente al pari di Manduria e Quartieri Uniti Bari, mentre il Castellaneta avrà come avversario il Galatina, per determinare la quarta squadra che scenderebbe in Promozione.
Serie D: I playoff di girone (H) sono conclusi in settimana con la vittoria del Taranto, che giocherà il terzo turno contro l’Arezzo, unica non vincitrice dei playoff di girone e qualificatasi a questa fase in quanto migliore semifinalista della Coppa Italia. Cominciano oggi i playout tra Puteolana e Real Metapontino e Real Hyria e Grottaglie. La possibile retrocessione di una pugliese (Grottaglie) potrebbe aprire nuovi scenari nei campionati regionali. Resterebbe tutto invariato in caso di salvezza dei tarantini. Dopo il pareggio all’esordio, il Matera avrà il turno di pausa nella poule scudetto. In questa giornata si affronteranno Lupa Roma e Savoia, poi il turno della squadra dei sassi contro i laziali determinerà la squadra vincitrice del triangolare di qualificazione.
Fabio Lattuchella

Vigilia ASD Minervino Murge – Pol. Atletico Stornara

Stemma Minervino MurgeUltimo atto del campionato di Prima Categoria Girone A che vedrà impegnata al comunale la compagine dell’Atletico Stornara che nulla ha più da chiedere a questo campionato, così come il Minervino che ha raggiunto con anticipo la salvezza diretta. Ma, la giornata di domani è segnata da un grandissimo evento, il nostro capitano Giuseppe Quacquarelli, dopo oltre 25 anni di attività e centinaia di battaglie calcistiche che, gli hanno consentito di calcare quasi tutti i campi della Puglia e della Basilicata, ha deciso di appendere le scarpe al chiodo. Per la nostra comunità e, per la nostra società è un onore e un vanto avere una persona come Giuseppe che, oltre ad essere un atleta dall’indiscusso valore è anche un uomo umile e pronto ad ogni sacrificio, un esempio da seguire.
Un vero capitano. Per la nostra società sarà una grave perdita dal punto di vista sportivo ma, guadagneremo un collaboratore che bene spenderà la sua esperienza per il Minervino del futuro. Giuseppe insieme a sua moglie Licia hanno anche dato un futuro alla stirpe dei Quacquarelli perché il figlio Gabriele è ben incamminato in una carriera calcistica che speriamo sia anche migliore di quella del padre, non trascurando ovviamente il profitto scolastico. Per onorare la carriera del nostro capitano Quacquarelli, la società dell’ASD Minervino Murge insieme ai suoi collaboratori, tecnici e giocatori invita tutta la cittadinanza, ad affollare la tribuna dello stadio per ringraziare Giuseppe Quacquarelli per quello che ha fatto e dato ed ha significato per lo sport minervinese.
Grazie immenso capitano sarai sempre nei nostri cuori e sarai sempre un esempio per tutti i ragazzi che vorranno diventare calciatori. Appuntamento quindi a domani alle ore 16,30 allo stadio comunale in Via Stazione dove prima della partita verranno consegnate una targa ricordo, un quadro con dedica speciale e una sciarpa dei Blue Boys a ricordo di questa giornata speciale.
Arbitro della partita il sig. Antonio Conte(non è uno scherzo) della sezione di Taranto.

Reali Siti: Ci siamo!

Mario Fiordelisi

E’ giunto il giorno più importante della stagione dei REALI SITI STORNARELLA. La gara con il SAN GIOVANNI ROTONDO (ultima gara dell’anno tra le mura amiche), in caso di vittoria, sancirà l’approdo della squadra del Presidente Mario Fiordelisi nella finalissima play-off dove già l’attende la Vicarius Apricena.
Una gara attesa e preparata nei minimi particolari da Mister D’aniello:”Certamente non sottovalutiamo il San Giovanni Rotondo che scenderà a Stornarella per cercare un risultato positivo che potrebbe regalargli uno spareggio play-out. Noi dal canto nostro stiamo bene e vogliamo regalare ai nostri tifosi ed a noi stessi una giornata di festa
Tutti a disposizione per Mister D’aniello eccezion fatta per Feninno squalificato. Una gara che potrebbe proiettare questo gruppo di calciatori e di dirigenti nella storia di questo sodalizio, mai infatti lo Stornarella ha disputato una finale Play-off di prima categoria. “Sentiamo la tensione di una gara importantissima per la nostra storia – Dice il Direttore Generale Mimmo Quinto – Ma abbiamo la consapevolezza di avere un gruppo di ragazzi ed uno staff tecnico che sapranno affrontare al meglio anche questo impegno, come hanno dimostrato in tutte le gare del campionato

Al via i Playoff in Promozione Gir.A

Di fronte le quattro squadre che, al termine della stagione regolare, si sono classificate a ridosso del Bitonto, promosso in Eccellenza. In ordine di classifica: Sporting Altamura, Monte S. Angelo, Cellamare e Atletico Corato. Si gioca in gara unica. Novanta minuti e, se necessario, perdurando il risultato di parità, tempi supplementari da quindici minuti cadauno. In caso di ulteriore parità, passa il turno la squadra meglio classificata. Domenica, quindi, Sporting Altamura – Atletico Corato e Monte S. Angelo – Cellamare. Tutte e quattro le compagini hanno le stesse possibilità di arrivare in finale. I rispettivi allenatori , pur nel rispetto reciproco, sognano l’impresa, li abbiamo ascoltati.

Gennaro Di Maio (S. Altamura): “Sarà una gara dura. Durante il campionato, ho già detto che il Corato è allenato da un ottimo tecnico e ha giocatori di grosse qualità soprattutto in attacco. Noi abbiamo a disposizione due risultati su tre, ma è sempre meglio, per evitare le ansie finali, cercare subito il vantaggio. Abbiamo dalla nostra anche il fattore campo. Speriamo soprattutto nella spinta del pubblico”.

Valeriano Loseto (A. Corato): “Difficile fare pronostici per queste partite. Noi arriviamo a questo incontro in buone condizioni fisiche e, non avendo altro risultato a disposizione, affronteremo l’Altamura cercando di sovvertire il pronostico che, in questa vigilia, gioca in favore dei murgiani”.

Celestino Ricucci (Monte S. Angelo): “Siamo soddisfatti per il primo traguardo raggiunto. Non siamo ancora “sazi”, abbiamo ancora “ fame “ di vittorie. Ci troveremo di fronte una squadra ben organizzata con una delle migliori difese del campionato (29 le reti subite), una in più del Bitonto . Una squadra ben messa in campo dal suo allenatore. Grinta e determinazione sono accompagnate da buona tecnica. Puntiamo sull’apporto del nostro pubblico. Vogliamo vincere per andare in finale”.

Muzio Fumai (Cellamare): “Sarà dura contro una squadra che può vantare l’attacco più prolifero del campionato (71 le reti segnate), ma ce la giocheremo dal primo all’ultimo minuto avendo a disposizione un risultato su tre. Noi siamo pronti, poi sarà sempre il campo ad emanare l’ultimo verdetto”.

Mimmo De Gregorio – PugliaCalcio24

Il punto sui campionati

E’ Antonio Daniele, ai microfoni di Antonio Villani, a fare il punto sui campionati dilettantistici.

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Virtus Putignano – Novoli: Chi vince, va in Eccellenza

Si decide tutto negli ultimi novanta minuti. Un campionato interessante e ricco di spunti tecnici sta per concludersi. La parola fine, sia per la promozione in Eccellenza, sia per la griglia dei play off, sarà scritta, quando sui nove campi, i direttori di gara fischieranno la fine delle ostilità. La partita di cartello è certamente quella che si gioca a Putignano tra la squadra della città del carnevale e il Novoli.
Due squadre che hanno cercato di superarsi sin dalla prima giornata e che arrivano a questo decisivo incontro con la compagine salentina in testa (66 ) con due punti di vantaggio proprio sul Putignano (64 ). Una gara tutta da seguire, una gara vietata ai deboli di cuore. Per i due allenatori non ci sono alchimie tattiche o modelli matematici che tengano, la gara bisogna giocarla al meglio delle proprie possibilità.

Vito Castelletti (Virtus Putignano): “ Sarà sicuramente una bella partita. In tanti la vorrebbero giocare. Sono arrivate al momento clou le due squadre che più delle altre hanno dimostrato il proprio valore. Loro, avendo giocato domenica scorsa il recupero, non hanno perso il ritmo partita, noi invece siamo stati costretti ad interromperlo. Non abbiamo potuto fare amichevoli di un certo valore, ci siamo solo allenati , cercando di non perdere la condizione e il ritmo partita che avevamo prima della sosta. Per loro vanno bene due risultati su tre, noi, invece, dobbiamo solo vincere. Cercheremo di affrontare gli avversari con la dovuta umiltà, lucidità e il giusto equilibrio tattico. Confidiamo molto sull’apporto del pubblico. Putignano, dopo tantissimi anni, merita di tornare nell’elite del calcio pugliese”.

Simone Schipa (All. Novoli): “ Tutto in novanta minuti. Un epilogo del genere lo meritiamo entrambe per tutto quello che abbiamo fatto e dimostrato nel corso dell’intero campionato. Il valore della partita è importante. Stiamo per coronare un sogno. Massimo rispetto per gli avversari. Con le dovute proporzioni, questo incontro lo paragonerei alla gara, Barcellone – A. Madrid. Noi giocheremo come abbiamo sempre fatto per l’intero anno. Pur avendo a disposizione due risultati su tre, giocheremo per la vittoria. Vogliamo chiudere il campionato nel migliore dei modi. Vogliamo regalare alla nostra gente il ritorno, dopo tanti anni, nella massima serie pugliese”.

Mimmo De Gregorio – PugòliaCalcio24

Cellamare: al via i play-off

Mister Fumai

Col Monte Sant’Angelo sfida dentro o fuori.

Da adesso si fa sul serio. Dopo aver terminato il campionato regolare con la vittoria sul Real Bat, il Cellamare di Muzio Fumai scende in campo a Monte Sant’Angelo per la semifinale dei playoff con salto in Eccellenza.

Una sfida difficile quella contro i bianconeri che hanno fatto un campionato con i fiocchi rimanendo sempre nelle prime posizioni. Inoltre i foggiani avranno dalla loro il vantaggio di poter contare su due risultati su tre: se infatti al termine dei supplementari il risultato sarà in parità passerà in finale la formazione di Ricucci per il miglior posizionamento in classifica.

Per la sfida in terra dauna, il tecnico cellamarese potrà contare su tutti gli effettivi visto che non sono presenti squalifiche e infortuni mentre il tecnico bianconero Ricucci dovrà fare a meno di Pignatelli, fermato dal Giudice Sportivo.

In campionato la sfida giocatasi il Primo Dicembre è finita 1-1 grazie ai gol di Lannunziata per i foggiani e pareggio in pieno recupero del difensore biancazzurro Desimini.

La sfida, che avrà il suo fischio d’inizio alle 16.30, sarà diretta dal signor Alessio De Vincentis della sezione di Taranto coadiuvato dagli assistenti Guidetti e Laghetti anch’essi provenienti dalla “Città dei Due Mari”.

Pica re dei bomber di Promozione

Ultima giornata in Promozione molto prolifica, soprattutto per i marcatori di testa del campionato. Pica (doppietta) si aggiudica l’ambito trofeo salendo a quota 24 reti, seguito a pari merito da Ciccone e Nando Terrone a 22. Alle loro spalle salgono Lannunziata a 19, Terrevoli a 18, D’Introno a 15, Scaringella, Tenzone e Morrone a 10, Giuliani, Di Benedetto e Falcone a 9, Castoro e Guglielmi a 8, Angelastri (doppietta), Cesar, Pasculli e Di Bari (tripletta) a 7, Roselli e Pinto (entrambi doppietta) a 6. Più indietro salgono Simone (Monte Sant’Angelo) a 5, Anelli (Rin. Rutiglianese) a 4, Roselli (Giovinazzo) e Zaza (Fortis Murgia) a 3. Seconda rete stagionale per Gurulishvili (Giovinazzo), Volpe (Canosa) e Saragaglia (Atl. Corato), mentre segnano la prima rete dell’anno Moretti (N. Andria) e Sigrisi (Giovinazzo).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA FINALE — 34° GIORNATA
Pica (R. Modugno) 24
Ciccone (Carapelle) 22
Terrone N. (Bitonto) 22
Ferrante (Unione Bisceglie) 19
Lannunziata (Monte S.A.) 19
Terrevoli (Cellamare) 17
D’Introno (Sp. Altamura) 15
Lizza (Monte S.A.) 13
Uva (Atl. Corato) 12
Cappiello (Fortis Murgia) 11
Tarantino (Carapelle) 11
Compierchio (Celle di San Vito) 11
Lomonte (N.Andria-Canosa) 11
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 10
Guerriero (Gargano) 10
Scarano (Monte Sant’Angelo) 10
Bruno (Celle di San Vito) 10
Scaringella (Atl. Corato) 10
Morrone (Gargano) 10
Tenzone (Real Modugno) 10
Stefanini (Atl. Corato) 9
Modesto (Bitonto) 9
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 9
Lops (Giovinazzo) 9
Diviccaro (Canosa-Real Bat) 9
Chisena (Sp. Altamura) 9
Dibenedetto (Sp. Altamura) 9
Falcone (Celle di San Vito) 9
Giuliani (Cellamare) 9
Giangaspero (V. Bitritto) 8
Castoro (Sp. Altamura) 8
Frezza (Real Bat) 8
Mazzanti (Celle di San Vito) 8
Guglielmi (Virtus Bitritto) 8
Loseto (Atl. Corato) 7
Barisciani (Lucera) 7
Di Pierro (Unione Bisceglie) 7
Pasculli (Unione Bisceglie) 7
Summaria (Rutiglianese-Cellamare) 7
Cesar Kouassi (Monte Sant’Angelo) 7
Angelastri (Fortis Murgia) 7
Di Bari (Giovinazzo) 7
Roselli (Bitonto) 6
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Triggiani (Gargano) 6
Sassanelli (Real Modugno) 6
Martinelli (Canosa) 6
Quitadamo (Monte Sant’Angelo) 6
Fanfulla (Cellamare) 6
Pinto (Rin. Rutiglianese) 6
Fabio Lattuchella

sette mister interrogati su Novoli-Putignano

Dopo una lunga ed avvicente cavalcata si troveranno di fronte per l’ultimo appuntamento della stagione: Putignano Novoli si giocano, in 90 minuti, la promozione diretta in Eccellenza. Se da un lato i numeri consegnano un leggero vantaggio all’undici di Schipa, a cui per festeggiare basterà non perdere, dall’altro ci sarà un Putignano che in casa è stato un vero e proprio schiacciasassi. L’analisi ed il pronostico di questo importante incontro, affidate alle parole di sette tecnici del girone B di Promozione.

GIUSEPPE BRANÀ (LEVERANO) – “Il Novoli ha più possibilità del Putignano di fare suo l’incontro ma il Putignano in casa è particolarmente forte e poi conosce bene il terreno sintetico. Particolari che meritno attenzione e su cui il Novoli potrebbe trovare difficoltà. Si giocherà una partita dal risultato aperto; i leccesi sono squadra compatta e lotteranno fino alla fine. Sulla sponda barese, i punti di maggiore forza sono nel reparto arretrato con l’ottimo Ricci e in attacco con il bomber Caracciolese”.

ROCCO ERRICO (TRICASE) – “Mi farebbe piacere che il successo arridesse ai salentini, però devo ammettete che di fronte scendono due grandi squadre. Il Putignano dispone di importanti calciatori come Caracciolese, un lusso per la categoria, e Petaroscia, un peperino niente male. Il Novoli risponde in prima linea con gli ottimi D’Amblè e Scarcella e in difesa rientra l’esperto ed affidabile Potì”.

CARMINE DE FALCO (FRAGAGNANO) – “Gara da tripla fra due formazioni forti. Anche se il Novoli gode di un certo vantaggio, in una gara secca come quella di domenica può succedere di tutto. Entrambe le squadre scendono in campo per vincere. Come organizzazione di gioco vedo meglio il Putignano e poi gioca di fronte al pubblico amico”.

GIOVANNI DE NITTO (AVETRANA) – “Società, squadra e tifosi si sono dimostrati all’altezza. A voler indicare chi è la squadra favorita nel faccia a faccia, indico con molta cautela il Novoli. L’augurio che faccio è che vinca il migliore”.

OSCAR GRECO (GALATONE) – “Sono rimasto impressionato in modo positivo da queste due formazioni, sono squadre attrezzate e compatte ed è gusto che siano loro a giocarsi l’Eccellenza, hanno mostrato di essere più forti. Da leccese tifo per il Novoli, vedrete che la spunterà. Inoltre, è stato più continuo nel rendimento. Il fattore campo dice invece che la sfida è aperta”.

ANDREA SALVADORE (OTRANTO) – “Vincerà il Novoli, nonostante il vantaggio in classifica sul Putignano. Sarà una gara combattuta fra due squadre che hanno dimostrato equilibrio tattico e continutà”.

ANGELO LICCI (SAN VITO) – “Putignano e Novoli dispongono di calciatori di qualità in grado di risolvere l’incontro in qualsiasi momento con giocate importanti”.

Nuovo Quotidiano di Puglia

Spagnolo polemica sul costo dei biglietti: “Una vergogna ma i tifosi ci saranno comunque”

Putignano-Novoli, la gara della verità. I leccesi di mister Simone Schipa andranno in terra barese forti di due risultati. I padroni di casa invece dovranno per forza vincere per accedere in maniera diretta in Eccellenza e relegare agli spareggi promozioni i rivali. Il Novoli però è conscio delle sue possibilità come afferma il ds Luca Spagnolo: “Siamo in forma. I ragazzi sono concentrati e motivatissimi, mentre lo staff tecnico sta lavorando anche sui dettagli e noi dirigenti ci stiamo prodigando perché tutto fili liscio sul piano logistico-organizzativo. Insomma non stiamo lasciando nulla al caso pur di centrare il traguardo”.

Si giocherà per vincere: “Non possiamo certamente affrontare il Putignano con l’intento di pareggiare, difendendoci. Giocheremo come sempre a viso aperto, provando a imporre il nostro gioco e a vincere. Se poi la sfida dovesse chiudersi con un risultato di parità allora andrebbe benissimo, perché resteremmo al comando”.

Infine, non è piaciuto il raddoppiamento del costo dei biglietti da parte della società barese (da cinque a dieci euro). Ciò non impedisce l’esodo dei tifosi novolesi: “Questo è stato un vero e proprio colpo basso, in quanto si tratta di un prezzo spropositato per una gara di Promozione. I nostri supporter, comunque, ci seguiranno. Prevediamo di avere al nostro fianco circa trecento sostenitori e ci saranno anche diverse famiglie al completo”, ha concluso Spagnolo.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Gargano calcio obbligato a vincere la sfida-spareggio

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Il Presidente Agostino Triggiani

Domenica a Bitritto tre punti in palio per non retrocedere.Fiducia.

In casa del Gargano calcio, di que­sti tempi, non c’è altra parola d’or­dine. Tutta una stagione in 90′. La squadra del presidente Agostino Triggiani, infatti, disputerà a Bi­tritto (gara unica) la finale play-out per evitare la retroces­sione in Prima categoria.
I gar­ganici potranno giocare per un so­lo risultato: la vittoria. Con un pari o una sconfitta (Bitritto mi­gliore classificato) i biancoverdi del tecnico Teodoro Vlassis ritor­nerebbero dopo due stagioni in Prima categoria. Dopo un campionato in chiro­scuro, adesso la squadra si sta pre­parando a questa sfida. In casa del Gargano calcio giurano nella sal­vezza: il tecnico e la squadra ci credono. L’avversario di turno, il Bitritto, è da prendere con le pinze per la storia, il blasone, la bravura del tecnico e la bontà di un’ or­ganico che, non fosse stato falci­diato dagli infortuni, avrebbe po­tuto tranquillamente lottare per posti migliori. Un pronostico, di fatto, è impossibile. Il Gargano cal­cio però punta al colpo grosso, il presidente Triggiani non ne fa mistero. «Mi dispiace che sarà uno scontro fraticida per una grande ami­cizia che ci lega al Bitritto – attacca Triggiani -. Oggi come oggi, stia­mo bene fisicamente e le motiva­zioni sono molte, ce la giochere­mo». Il Bitritto in casa propria è un osso duro. Forse è l’avversario più temuto. «Temo l’intero orga­nico barese, di cui ho massimo rispetto. E’ un’ottima squadra e come tale va affrontata. Conosco il loro tecnico, che stimo; e so che saprà preparare bene l’incontro. Sarà una bella partita». Un solo risultato, roba non da poco. «Vero, si giocherà sempre per vincere, altrimenti si fa dura». ‘Tanti rimpianti per una salvezza che poteva: tranquillamente arri­vare: molti rimpianti. «Sì, sono sincero. La stagione resta comun­que ottima per come è andata; ma abbiamo buttato via punti pesanti in partite in cui il risultato sem­brava acquisito. Dovevamo gesti­re meglio alcune gare. Peccato, ma concentriamoci sui play-out». Il valore aggiunto del Gargano cal­cio in chiave play-out? «La serenità, il buon clima che c’è nel grup­po e la condizione atletica, che è quella che ci ha. permesso di gio­care un buon girone di ritorno». Serve una squadra caparbia, che non lasci spazio agli avversari ci sarà da dar battaglia e i punti varranno doppio. Il risultato è im­portante, la tensione si avverte, ma è normale. L’importante è che non subentri la paura: senza nes­sun indugio la vittoria serve a tutti i costi. E pur di centrare l’obiet­tivo, Vlassis preferirebbe i tre pun­ti al bel gioco. «In settimana proviamo delle cose che dobbiamo riuscire a mettere in pratica du­rante la partita. Ma, in questo mo­mento – conclude il tecnico – vorrei la vittoria anche giocando male».

Antonio Villani – OndaRadio.info