Archive 29/08/2017

Gravina, Vincenzo De Santis nuovo Ds. In entrata ecco Salatino

Nonostante siamo ormai agli sgoccioli del calciomercato, il Gravina ha deciso di rinnovare il proprio pacchetto dirigenziale ingaggiando, come Direttore Sportivo, Vincenzo De Santis.

De Santis, classe 1973, arriva in gialloblù dopo le esperienze maturate in categorie inferiori a Bitonto, Terlizzi, Trani, Molfetta. Importante la sua collaborazione con la Fidelis Andria, con la quale conquista due promozioni di fila portando il club federiciano dagli inferi dell’Eccellenza sino all’approdo in Lega Pro. Dopo l’esperienza ad Andria, il passaggio al Bisceglie dove, in una stagione travagliata per problemi economici, riesce comunque a salvare il club in Serie D. Nella passata stagione ha ricoperto il medesimo ruolo al Barletta in Eccellenza. Sul finire del mese di giugno, sembrava fatta per un suo ritorno proprio ad Andria ma la trattativa non è andata in porto ed ecco il suo arrivo a Gravina.

Sul fronte mercato, intanto, la società gialloblù ha definito il passaggio dell’Under Cosimo Salatino: il classe 1999 arriva al club barese dalla Virtus Francavilla che lo ha prestato per fargli fare esperienza. La trattativa è stata confermata anche dallo stesso Vincenzo De Santis intervenuto telefonicamente a Studio100.

ANTONIO GENCHI 

 

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Serie B, 1° Giornata – Perugia e Pescara battono il cinque. Bene Frosinone e Bari. Ecco i risultati

Il sipario sulla Serie B 2016-2017 si è ufficialmente alzato. La prima giornata del campionato cadetto ha registrato sette vittorie casalinghe, due blitz esterni, due pareggi con trentuno gol messi a segno sui vari campi della Serie B. Nella classifica marcatori spiccano il perugino Han ed il pescarese Pettinari che hanno realizzato una tripletta nelle rispettive gare.

Iniziano nel migliore dei modi proprio il Pescara ed il Perugia che liquidano con due 5-1 il Foggia e la Virtus Entella: Zeman vince la sfida amarcord contro il suo Foggia grazie alla tripletta di Pettinari e ai gol di Benali e Mancuso mentre i satanelli segnano il gol della bandiera con Gerbo sul finale di gara. Medesimo risultato, dicevamo, anche per il Perugia che sbanca Chiavari grazie alla tripletta del nord-coreano Han a cui si aggiungono le reti di Cerri su rigore e Colombatto mentre il gol ligure di Troiano serve solo alle statistiche. Partenza ok anche per Bari, Palermo e Frosinone: i galletti battono il Cesena per 3-0 nel posticipo con Improta, Galano e Tonucci mentre rosanero e gialloblù liquidano 2-0 rispettivamente Spezia e Pro Vercelli (gol di Trajkovski e Nestorovski per i siciliani e Dionisi e Paganini per i ciociari).

Vittoria, all’esordio, anche per l’ex tecnico della Virtus Francavilla Antonio Calabro: il salentino, alla guida del Carpi, batte 1-0 il Novara grazie alla rete di Malcore (ex Manfredonia). Semaforo verde anche per l’altra emiliana ossia il Parma che sbriga la pratica Cremonese 1-0 grazie al rigore di Calaiò. Vittoria pure il Cittadella di Venturato che batte 3-2 l’Ascoli: gol veneti di Schenetti, Kouame e Siega mentre i bianconeri vanno in rete con Santini e Rosseti. Solo 1-1 per l’Empoli a Terni: vantaggio umbro con Finotto, pari toscano col difensore Krunic. Vince l’Avellino che, in rimonta, batte il Brescia al “Partenio”: gol bresciano del solito Caracciolo su rigore prima del pari di Ardemagni e del gol partita di Castaldo. Pari 0-0 tra Venezia e Salernitana.

CLASSIFICA: Perugia, Pescara, Bari, Frosinone, Palermo, Carpi, Cittadella, Parma ed Avellino 3, Venezia, Salernitana, Ternana ed Empoli 1, Foggia, Entella, Cesena, P.Vercelli, Spezia, Novara, Ascoli, Cremonese e Brescia 0.

ANTONIO GENCHI 

 

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Brindisi FC, UFFICIALE: preso Cordisco

La Società SSD Brindisi FC comunica che il Direttore Sportivo Mino Manta ha aggiunto un altro tassello importante alla già forte squadra messa a disposizione a Mister Rufini, l’esperto centrocampista, proveniente dal Milazzo, Antonio Cordisco classe ´87.

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Il giocatore, che già da diverse settimane si allenava con il resto del gruppo e che aveva trovato subito l’accordo con la Società, era in attesa della lista di trasferimento dal Termoli. Cordisco, originario di Termoli, è un centrocampista centrale con buona visione di gioco, specialista sui calci di punizione. La sua carriera calcistica ha inizio nelle giovanili del Foggia per poi passare, prima ad Ancona e poi ad Ascoli con il quale può annoverare diverse panchine in serie A. Ha poi giocato con la Viterbese in C2, proseguendo con squadre di serie D come il Francavilla in Sinni, Arzachena, Casoli, Francavilla Fontana, Val Di Sangro, Noto, Isernia, Real Metapontino, San Severo, Angolana, per finire con il Milazzo nel quale ha ritrovato mister Rufini già suo allenatore a San Severo. Antonio Cordisco, nel corso della sua carriera calcistica, ha vinto numerosi campionati con più società.

Bari, buona la prima. Cesena battuto 3-0 ma Galano finisce Ko

Tutto bene (o quasi) per il Bari di Fabio Grosso che batte 3-0 il Cesena al “San Nicola” ed inizia nel migliore dei modi questo nuovo campionato. I biancorossi affondano i romagnoli dell’ex Camplone con un tris firmato da Improta, Galano e Tonucci ma perdono Galano per un infortunio alla caviglia.

Serata calda al “San Nicola” con un clima tipicamente estivo a fare da cornice al match. Il tecnico del Bari, Grosso disegna la sua squadra con un 4-3-3 confermando un pò la formazione della vigilia. 3-5-2 per Andrea Camplone, al ritorno in Puglia dopo la parentesi del 2015-2016, con il tandem Giliozzi-Panico in attacco. Il Bari fa la partita ma il Cesena si difende con tanti uomini dietro la linea del pallone con l’ormai consueto cooling break intorno al 25esimo a permettere alle due squadre di rifocillarsi. Al 32esimo unico brivido per i biancorossi: l’ex Brescia Kupisz mette in mezzo per Panico che di testa spara fuori da ottima posizione. Il Bari prende coraggio e al 35esimo va ad un passo dal gol con Elio Capradossi che di testa coglie la traversa. Il gol è nell’aria e un giro di lancette più tardi lo firma Improta che batte Fulignati sul primo palo. Il primo gol del campionato biancorosso lo firma l’esterno ex Salernitana che festeggia sotto la Nord. Il Bari prende coraggio ed in chiusura di tempo va ad un passo dal 2-0: è Nenè, di testa, a sfiorare la seconda marcatura per i galletti.

La ripresa si apre col cambio dell’ex Donkor che, malconcio, lascia spazio al veterano Cascione. Il match prosegue su binari intensi ma allo scoccare dell’ora di gioco arriva la magia sul terreno del “San Nicola”: azione stupenda palla a terra tra Nenè ed Improta con quest’ultimo che serve a Galano un pallone che il foggiano deve solo depositare nel sacco. 2-0 ed il pubblico trasforma lo stadio in una bolgia. Dopo cinque minuti, però, tegola in casa: contrasto tra Galano ed un avversario con l’undici barese che ha la peggio. Problemi alla caviglia per l’ex Vicenza che esce in barella tra gli applausi del pubblico ed entra Brienza. Il Bari è una macchina perfetta e, nonostante l’uscita di un giocatore talentuoso come Galano, cala il tris e manda i titoli di coda sul match: è Denis Tonucci, di tacco, in area di rigore a firmare il 3-0 e fa volare i ragazzi di Grosso. Al 71esimo occasionissima di Nenè ma la rovesciata del brasiliano esalta Fulignati che si salva in corner. I pugliesi hanno il controllo del match e potrebbero anche calare il poker ma è ancora Nenè a mancare l’appuntamento con il gol. Dopo quattro di recupero, il signor Sacchi manda tutti negli spogliatoi e sancisce il 3-0 finale.

Buona la prima, quindi, per il nuovo Bari di Grosso che guadagna in scioltezza i primi tre punti della stagione. A tratti, la squadra ha giocato stupendamente con schemi ben definiti in fase di possesso e tanta grinta nella fase di non-possesso. A rovinare la serata barese, l’infortunio patito da Galano: problemi alla caviglia per lui con una distorsione che andrà valutata nei prossimi giorni. Da segnalare, nel Bari, le ottime prove di Basha e Tello che hanno fornito tanta qualità e quantità alla manovra. Migliore in campo, per noi, è Riccardo Improta: per l’esterno, arrivato in estate dal Genoa, il gol del vantaggio e l’assist per il 2-0. Prossimo impegno per i galletti ad Empoli dell’ex Caputo sabato pomeriggio.

BARI – CESENA 3-0

BARI: Micai, Fiamozzi, Tonucci, Capradossi, D’Elia, Basha, Salzano, Tello, Improta, Galano, Nenè.

CESENA: Fulignati, Donkor, Perticone, Ligi, Kupisz, Vita, Laribi, Crimi, Eguelfi, Panico, Giliozzi.

ARBITRO: Sacchi di Macerata

RETI: 37′ Improta, 59′ Galano e 68′ Tonucci.

ANTONIO GENCHI

 

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ASD Talsano, ufficializzati gli ingaggi di cinque calciatori

Dopo aver riconfermato alcuni giocatori protagonisti della vincente annata che ha portato i biancoverdi in Promozione per la prima volta nella propria storia, il Talsano, nella persona del presidente Giuseppe Fornaro, ha ufficializzato l’acquisto di cinque calciatori.

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I nuovi innesti della compagine guidata da Luciano Frascella sono i seguenti: il portiere Rocco Valentino, il terzino Giuseppe Longo (in foto), i difensori centrali Giuseppe Rabindo e Marco Zaccaria ed, infine, la punta centrale Andrea Bardoscia. Attese nuove ufficialità nel corso dei prossimi giorni.

Alessandro Mazzarino

C.Italia Eccellenza – Ecco gli accoppiamenti per il Primo Turno

Nella giornata di oggi, presso la sede della Figc Puglia di Bari, si è tenuto il sorteggio per il Primo Turno di Coppa Italia riservato alle formazioni di Eccellenza.

La manifestazione, che partirà il prossimo 3 settembre, si svolgerà sulla distanza di andata e ritorno e rispetto al passato ha avuto qualche cambiamento. Il regolamento precedente, infatti, prevedeva gli accoppiamenti per vicinanza geografica mentre quest’anno le sedici protagoniste sono state suddivise in due gruppi e poi sorteggiate tra loro.

Ecco gli accoppiamenti per il Primo Turno:

Avetrana – Novoli, Otranto – Gallipoli, Aradeo – Casarano, Fasano – Galatina, Molfetta – Barletta, Uc Bisceglie – Trani, Vieste – Bitonto e Corato – Omnia Bitonto.

ANTONIO GENCHI

 

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Gragnano – Audace Cerignola 6-5

Pareggio 1-1 nei 90 minuti,ai rigori passa il Gragnano. Farina: I ragazzi hanno dato il massimo.

Il primo turno di Coppa disputato in casa del Gragnano è stato un match denso di occasioni per l’Audace Cerignola. I padroni di casa sono andati in vantaggio su calcio di rigore (20′ Martone), ma le occasioni più ghiotte sono state tutte ofantine, con la traversa di Benvenga nel primo tempo e diverse altre situazioni pericolose davanti al portiere avversario Cioce.

La rete di Fabio Longo (65′) non è bastata a scongiurare, dopo l’1-1 finale, la lotteria dei rigori, dove nella cinquina Gragnano e Audace Cerignola segnano quattro reti su cinque tiri. Ad oltranza La Monica realizza, Luca Russo spiazza il portiere ma il palo gli dice “no”.

[sc name=”Emanuele”]

«I ragazzi hanno dato il massimo – ha dichiarato mister Francesco Farina a margine della partita -, ci hanno messo cuore e grinta lottando su ogni pallone, creando moltissime occasioni da rete. Gli avversari hanno segnato nell’unica occasione avuta nel primo tempo, su rigore. Abbiamo creato gioco, ma gli episodi non sono certo girati a nostro favore. Adesso ci concentreremo sull’inizio del campionato dove non dovremo sbagliare soprattutto nella fase di finalizzazione».

GRAGNANO-AUDACE CERIGNOLA 6-5 dcr (1-1)

Gragnano: Cioce, Liccardi (82′ Chiariello), Baratto, Carfora (70′ Cissè), Martone, Gatto, La Monica, Formisano (89′ Cascella), Napolitano, Franco, Cioffi (93′ Guidone). A disposizione: Bruno, Montuori, Esposito, Scognamiglio, Chagas. Allenatore: Rosario Campana.

Audace Cerignola: Abagnale, Benvenga (63′ Longo, dal 72′ Ciano), Russo L., Ngom (63′ Portaccio), Di Bari, Pollidori, Adamo (57′ Cappellari), Vicedomini, Gambino, Morra (46′ Russo S.), Montaldi. A disposizione: Marinaro R., La Bua, Dascoli, Parise. Allenatore: Francesco Farina.

Reti: 20′ Martone (G, rig.), 65′ Longo (AC).

Ammoniti: La Monica (G); Pollidori, Montaldi (AC). Espulso: Pollidori (AC) all’87’ per rosso diretto.

Angoli: 4-9. Fuorigioco: 1-1

Recuperi: 0′ pt, 5′ st.

Arbitro: Monaco (Termoli). Assistenti: D’Onofrio (Termoli)-Romano (Isernia).

Bari, stasera si parte col Cesena. Dal mercato arriva Kozak

Dopo gli impegni in Coppa Italia, il Bari debutta anche in campionato. La squadra di Fabio Grosso inizia questa nuova stagione 2017-2018 ospitando al “San Nicola” il Cesena alle 20.30.

Il primo impegno di campionato sarà utile per capire il grado di avanzamento del progetto tecnico e cosa manca alla rosa per essere ancora più competitiva. Sul fronte mercato, intanto, sembra essere fatta per l’ingaggio dell’attaccante ex Lazio e Aston Villa Libor Kozak: la punta ceca, alta 193 cm, avrebbe firmato un contratto sino a giugno col club di Via Torrebella e si rimetterebbe in gioco dopo alcune annate non proprio entusiasmanti. Un innesto che non accende i cuori della tifoseria ma che può essere utile a Grosso come soluzione in alcune partite particolarmente rognose: Kozak, infatti, è il classico centravanti vecchio stile, forte fisicamente e rude nelle movenze ma che può essere utilissimo quando ci saranno palloni in area di rigore.

Il mercato resterà aperto sino al 31 agosto ma intanto, dicevamo, c’è da preparare il match contro l’ex Andrea Camplone. I galletti vogliono iniziare bene la stagione sfruttando il turno casalingo che, invece, fu fatale lo scorso anno quando il Cittadella sbancò il “San Nicola” alla prima. Il tecnico Grosso ha confermato la presenza di Alessandro Micai in porta, col portiere che sembrava in dubbio per dei problemi fisici. In difesa dovrebbe esserci spazio per Fiamozzi sulla corsia destra, Tonucci e Capradossi centrali con Morleo a sinistra (in vantaggio su D’Elia). Nel centrocampo a 3, spazio a Basha come regista con Tello e Busellato mezz’ali mentre il trio offensivo dovrebbe essere composto da Nenè, Galano ed Improta. Assenti per infortunio Sabelli, Masi e Salzano mentre il nuovo arrivato Marrone dovrebbe iniziare dalla panchina.

Prima volta al “San Nicola” da avversario dopo la parentesi sulla panchina biancorossa per Camplone. Il tecnico pescarese è stato confermato alla guida del Cesena dopo il buon lavoro svolto sul finire di stagione. I romagnoli scendono in Puglia con tante assenze ed un mercato che ha portato via elementi importanti come Ciano e Rodriguez. Camplone potrebbe disegnare il suo Cesena con un 3-5-2: in porta l’ex palermitano Fulignati, in difesa Perticone e i due ex Ligi e Donkor. A centrocampo spazio a Kupisz, Crimi, Laribi, Vita ed Eguelfi con il tandem Panico-Giliozzi in attacco.

L’ultima volta che si sono affrontate Bari e Cesena (il match sarà diretto da Sacchi della sezione di Macerata) è finita 2-1 con una doppietta di Riccardo Maniero che consegnò al Bari la vittoria contro i romagnoli.

ANTONIO GENCHI 

 

[sc name=”Genchi”]

Matera buona la prima, Stendardo gol e Akragas battuto

E’ bastato il lampo di Stendardo al diciannovesimo minuto del primo tempo ad un buon Matera, per avere la meglio al cospetto di un coriaceo Akragas, capace di rimanere in partita sino gli ultimi istanti di gara nonostante il dominio, specie nel possesso, di marca lucana per tutto l’arco della gara. Con questi tre punti i ragazzi del patron Columella annullano la penalizzazione di un punto in classifica e possono guardare al futuro con maggiore ottimismo.

[sc name=”baldo” ]

Nonostante le numerose assenze ed un organico ridotto all’osso (Casoli e Mattera squalificati, De Rose non convocato e addio imminente sponda Caserta), mister Auteri deve gioco forza fare di necessità virtù ed inserisce accanto a Salandria, l’ex Lecce Maimone, mentre in avanti spazio e Battista e Giovinco ai lati di Corado. Ottimo avvio materano: Battista e Giovinco appaiono in giornata e la conclusione dalla distanza del giovane ex Ternana impegna il portiere ospite Vono che si disimpegna senza affanni bloccando la sfera. Al diciottesimo punizione conquistata sulla sinistra da Maciucca, battuta di Salandria per Stendardo la cui sponda di testa gli finisce dopo un rimpallo, sui suoi stessi piedi e con il sinistro, inventa da posizione defilata una conclusione a giro che si spegne nell’angolo alto opposto. Vantaggio Matera e festa sugli spalti con i padroni di casa che sulle ali dell’entusiasmo premono immediatamente alla ricerca del raddoppio. Salvemini ci prova per gli ospiti, conclusione debole, mentre Giovinco non riesce da pochi passi, ad arrivarci di testa dopo un’ottima trama nata sulla destra con il traversone leggermente alto di Di Lorenzo, molto pericoloso. Insiste il Matera, con la linea mediana brava a provarci anche dalla distanza, ma le conclusioni poco prima dell’intervallo di Maimone e Salandria non sorprendono Vono, bravo nel primo caso in un intervento risolutorio.

Nella ripresa il copione non cambia, ma l’Akragas ha il merito di condurre una gara gagliarda, non concedendo al Matera la rete che chiuderebbe definitivamente il match. Dopo un gol annullato pochi secondi il fischio di inizio causa fallo di mano di Corado prima della conclusione, è il difensore Scognamillo a provarci con una inzuccata su punizione di Salandria, ma la sfera termina a lato di pochissimo. Insiste un Matera determinato alla ricerca del due a zero, Corado illumina in ripartenza per Giovinco, ma il suo tocco morbido è stoppato dalla tempestiva uscita di Vono, che chiude lo specchio. L’Akragas tenta di imbastire azioni pericolose con la speranza di pervenire al pareggio, ma escludendo alcuni traversoni dalla bandierina, Golubovic non viene quasi mai impegnato, ad esclusione su una presa in due tempi su conclusione dalla distanza. Reazione materana curata dal neo entrato Dugandzic che si libera al tiro eludendo un avversario, ma spara sul portiere, mentre l’ingresso del giovane Sernicola, under 20 della nazionale italiana proveniente negli ultimi giorni dalla Ternana, porta vivacità ad un reparto offensivo ma il suo tocco morbido dopo l’ottimo suggerimento di Maimone, termina a lato nonostante la buona posizione, quando mancano tre minuti al novantesimo. Assalto ospite negli ultimi minuti di recupero, ma la porta di casa non verrà inviolata consentendo al Matera, di posizionarsi quindi a due punti in classifica potendo pianificare negli ultimi giorni, gli ultimi colpi mercato in entrata fiduciosamente.

Tabellino 

Matera – Akragas  1 – 0 

Matera: Golubovic, Stendardo, De Franco, Scognamillo, Di Lorenzo, Maimone, Salandria, Macciucca, Battista (85° Sernicola), Giovinco (73° Strambelli), Corado (67° Dugandzic). A disposizione: Tonti, Mittica. Allenatore: Auteri

Akragas: Vono, Mileto, Danese, Russo, Longo, Saitta, Vicente, Carrotta (86° Rotulo), Sepe; Salvemini, Parigi (62° Leveque). A disposizione: Lo Monaco, Caternicchia, Pisani, Scrugli, Navas, Minacori, Franchi. Allenatore: Criaco (Di Napoli squalificato).

Rete: 19° Stendardo

Arbitro: Federico Dionisi di L’Aquila coadiuvato dagli assistenti sig.ri Palermo e Falco di Bari

Note: Pomeriggio caldo e soleggiato, terreno di gioco in buone condizioni. Prima del match osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime del terremoto avvenuto nell’isola di Ischia. Ammoniti Giovinco per il Materaa e Danese per l’Akragas. Angoli 4 per il Matera, 6 per l’Akragas, recupero 1° p.t., 4° s.t. Spettatori 1500 circa, con 10 tifosi dell’Akragas.

VINCENZO PIZZULLI

Marcatori Serie C girone C, doppiette per Mercadante e Paponi

Ben 22 le reti messe a segno nel girone C di Serie C.

In evidenza Mercadante del Monopoli e Paponi della Juve Stabia, entrambi andato a segno con una doppietta.

Prima rete stagionale per Curiale del Catania, De Sousa del Racing Fondi, Stendardo del Matera, Scoppa del Monopoli, Bruccini del Cosenza, Lugo Martinez e Partipilo del Bisceglie, Murano del Trapani, Abruzzese della Virtus Francavilla, Di Piazza del Lecce, Cunzi e Falcone del Catanzaro, Alfageme della Casertana, Scaringella, Barisic e Minicucci della Fidelis Andria, Mastalli della Juve Stabia e Rossini del Rende.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Probabili formazioni e dove vedere Pescara-Foggia

Manca poco al fischio di inizio di Pescara Foggia, primo posticipo di questa giornata di Serie B. Contro ci sono due formazioni interessanti che secondo i bookmakers potrebbero far bene in questa stagione. A sfidarsi saranno il Pescara di Zeman e il Foggia di Stroppa.

È strano immaginare che questa volta il tecnico boemo e i rossoneri si troveranno contro. Il rapporto tra il Mister e i rossoneri è splendido ed è proprio nel capoluogo pugliese che è nata la nuova religione ispirata al Mister, meglio conosciuta come Zemanlandia. Ma oggi ci sarà rivalità e il boemo non risparmierà i satanelli.

La partita sarà visibile per tutti i tifosi su Sky Sport. In streaming è ancora da trovare il sito adatto mentre sulla pagina Facebook Mitico Channel potrebbe esserci la diretta della partita.

pescarafoggia

Situazione Pescara: Zeman scenderà in campo col suo solito 4-3-3. A causa degli indisponibili e dei partenti, il tecnico ha soli due nodi da sciogliere: il portiere e l’attaccante. Pigliacelli e Ganz dovrebbero essere i titolari con Fiorello e Pettinari in panchina. Out i partenti Memushaj e Zampano oltre agli indisponibili Bovo, Bruno, Cocco e Fornasier.

Pescara (4-3-3): Pigliacelli, Crescenzi, Perrotta, Coda, Mazzotta, Brugman, Proietti, Coulibaly, Del Sole, Ganz, Capone.

[sc name=”Teo”]

Situazione Foggia: Mister Stroppa dovrà fare a meno di diversi giocatori per problematiche diverse. Vacca e Loiacono sono squalificati mentre Angelo, Letizia, Lodesani e Sarno sono in partenza. Il Foggia quindi farà a meno del suo perno di centrocampo e al suo posto giocherà uno tra capitan Agnelli e Fedele. Per il resto Stroppa sembra avere le idee chiare.

Foggia (4-3-3): Guarna, Gerbo, Martinelli, Empereur, Rubin, Deli, Agazzi, Fedele, Chiricò, Mazzeo, Fedato.

Monopoli, buona la prima dei biancoverdi contro il Cosenza

Prova di carattere del Monopoli che si impone nella prima gara stagionale per tre ad uno contro il più blasonato ed attrezzato Cosenza. I ragazzi di Mister Tangorra sono riusciti, nel primo tempo, ad imporre il proprio gioco e sfruttando le occasioni costruite sono andanti al riposo con il vantaggio di due gol ad uno. Pur in inferiorità numerica per tutto la seconda parte di gioco i biancoverdi non si sono fatti schiacciare dai calabresi e sul finale di gara, in contropiede, hanno ottenuto un rigore sacrosanto che ha chiuso l’incontro.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Il Monopoli nel primo tempo riesce ad infliggere ai calabresi un uno due con Mercadante che al 9’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo è il più lesto di tutti a mettere in rete la palla in rete e, due minuti più tardi (11’), quando colpisce in rete al volo un cross di Zampa.   I biancoverdi si ritrovano così in vantaggio di due reti ed il Cosenza prova a reagire al doppio vantaggio al 14’ con Idda che di testa impensierisce Bifulco. Al 17’ la pressione, non irresistibile, del Cosenza si concretizza con un gol di Bruccini che dal limite dell’aerea colpisce al volo indirizzando la palla all’angolo di un non incolpevole Bifulco. In pratica la prima frazione di gioco si conclude con il gol dei rossoblu, se non fosse per l’espulsione, per doppia ammonizione,al 44’ di Lanzolla che lascia il Monopoli in dieci.

Nel secondo tempo il Cosenza forte del vantaggio numerico spinge fin da subito, al 4’ un tiro di Mungo si spegne alla destra di Bifulco.  Il Monopoli si affaccia in area avversaria al 9’ con una bella combinazione Sounas Donnarumma ma che si conclude con un nulla di fatto. Al 13’ Genchi serve di tacco Donnarumma che mette la palla al centro ma la difesa calabrese riesce a liberare. Al 14’ Genchi mette sul portiere da dentro l’area. Al 19’ una conclusione di Corsi del Cosenza da fuori area si spegne alla destra di Bifulco. Al 23’ l’occasione più ghiotta per il Cosenza sprecata da Balcet che da brevissima distanza colpisce la traversa. Al 26’ sono ancora i rossoblu a rendersi pericolosi con Caccavallo che colpisce a botta sicura da dentro l’area ma Bifulco compie un autentico miracolo e respinge la palla. La pressione del Cosenza aumenta, al 30’ un tiro al volo da dentro l’area di Calamai viene deviato in calcio d’angolo ed al 35’ una punizione dal limite di Caccavallo viene respinta dalla barriera biancoverde in sospetto fallo di mano. Al 37’ anche i calabresi restano in dieci per u rosso diretto a capitan Corsi per fallo plateale su Donnarumma. Al 41’ il Monopoli porta a tre i gol, Cappiello si invola in contropiede nell’area avversaria e viene steso da Pascali, sul dischetto Scoppa che realizza e chiude definitivamente la partita.

Da sottolineare l’ottima prestazione di Donnarumma oltre che dell’autore della doppietta Mercadante nonché l’ottima impostazione di squadra predisposta da Mister Tangorra che si toglie così anche un sassolino della scarpa vendicando la sconfitta contro i calabresi che due anni fa gli costo l’esonero. I calabresi sono apparsi poco incisivi e volitivi.

Monopoli – Cosenza 3-1

Monopoli: Bifulco, Mercadante, Ricci, Scoppa, Zampa (45’ st Ferrara), Genchi (38’st Cappiello), Souare (24’ st Balestrero), Sounas, Donnarumma, Lanzolla, Rota. Allenatore: Tangorra

Cosenza: Perina, Corsi, Pinna (20’ s.t. D’Orazio), Mungo, Idda, Caccavallo, Statella (20’ s.t. Liguori), Baclet (38’ st Mendicino), Bruccini (14’ st Calamai), Loviso, Pascali. Allenatore: Fontana.

Arbitro: Giacomo Camplone di Pescara. Assistenti: Giuseppe Di Giacinto di Teramo e Andrea Micaroni di Chieti.

Reti: 11 e 13’ Mercadante (M), 17’ Bruccini (C), 42’ s.t. Scoppa (M)

Ammoniti: Loviso (C)

Espulsi: Lanzolla (M) somma di ammonizioni, Corsi (C).

Prima amichevole per il Grottaglie

Il Grottaglie vince 2 a 0 contro il Carovigno nella prima uscita stagionale di ieri pomeriggio. Un goal per tempo: con Cantoro al 18°, deviazione sotto misura su cross dalla destra di Pastano e con Sammarco a due minuti dal termine in contropiede. La squadra biancoazzurra ha fatto una buona impressione, belle trame di gioco, intensità e corsa, test davvero positivo con soli 8 giorni di preparazione nelle gambe. Mister Marinelli ha provato tutti gli elementi della rosa giocando nel secondo tempo con 8 under in formazione.

Le sue parole al termine della gara: “Sono soddisfatto della prova dei ragazzi che con pochi giorni di lavoro hanno mantenuto bene il campo e messo in pratica ciò che abbiamo fatto fin ora. Primo tempo di buon livello ma anche il secondo non è stato da meno. Ho giocatori intelligenti in grado di recepire i miei concetti, questo mi rende soddisfatto e significa che possiamo spingerci oltre. Anche i più piccoli si sono comportati bene, sono di prospettiva. Ora proseguiremo con il lavoro combinato, atletico-tattico, che ci porterà ad avvicinarci alla data di inizio stagione.”

[sc name=”Emanuele”]

Nota piacevolmente positiva e’ stata la presenza, per un’amichevole, di un consistente numero di spettatori sui gradoni della tribuna, un particolare che evidenzia un certo appeal da parte dei tifosi nei confronti della squadra ma anche il buon lavoro che la società sta facendo per ricostruire il puzzle.

Lecce beffato nel finale. 1-1 il Finale contro la Virtus Francavilla.

Esordio amaro per i giallorossi di Mr. Rizzo nel che impegnati fuori casa a Brindisi contro la Virtus Francavilla, perdono due punti nel finale di gara. Gli ospiti passano in vantaggio dopo un quarto d’ora dalla ripresa con il neo acquisto Di Piazza, lesto ad anticipare il diretto avversario su un preciso cross di Mancosu . Nell’ultima mezz’ora la sfida si infiamma con un palo per parte, il primo di Sicurella, il secondo di Costa Ferreira. La beffa arriva nel recupero, con i biancazzurri che trovano il gol del pari in mischia con l’ex Abruzzese.

Questo il tabellino:

Virtus Francavilla: Albertazzi, Turi  (33 st Di Nicola), Prestia, Buono, Biason (20 st Folorunsho), Saraniti, Pino, Abruzzese, Sicurella (33 st Valotti), Maccarrone, Madonia (16 st Ayina). A disp: Battaiola, Gallù, Viola, Colonna, Diagnè, Salatino,  Rossetti, Mastropietro. Allenatore: D’Agostino

Lecce: Perucchini, Di Matteo, Mancosu, Cosenza, Arrigoni (36 st Costa Ferreira), Di Piazza (33 st Torromino), Lepore (26 st Drudi), Marino, Caturano, Ciancio, Armellino. A disp: Chironi, Vicino, Riccardi, Valeri, Megelaitis, Monaco, Tsonev, Gambardella. Allenatore: Rizzo

Marcatore: 15 st Di Piazza, 49 st Abruzzese
Ammoniti: 17 pt Sicurella, 22 pt Maccarrone, 39 pt Lepore, 43 pt Mancosu
Recupero: 3 min st
Arbitro:  Manuel Volpi di Arezzo
Assistenti: Giuseppe Perrotti di Campobasso e Michele Pizzi di Termoli

Paganese-Bisceglie 0-2, convincente ritorno dei nerazzurri in serie C

Il Bisceglie ha appreso sul serio il significato della categoria Serie C. Ha vinto e convinto con un gioco pressante e spietato, curato nei minimi dettagli dal tecnico Nunzio Zavettieri, su una Paganese ancora acerba per questo torneo.
L’allenatore calabrese ha schierato in campo la formazione tipo con Boljat tornante e Vrdoljak vertice alto del centrocampo. Jurkic e Petta centrali difensivi. Out Delic, ancora senza trasnfert: il terminale offensivo è Jovanovic.

Bisceglie partito subito arrembante. Al quinto minuto Boljat ha raccolto una respinta corta su Partipilo dagli sviluppi di un corner e in girata ha provato la conclusione, fuori di poco. Al nono Tascone ha provato ad impensierire Crispino con una rasoiata centrale. Tre giri di lancette e Lys Gomis si è superato con un colpo di reni sulla sassata ad effetto di Anthony Partipilo; ancora nulla di fatto per gli ospiti sul successivo corner in cui Jurkic ha tentato di appoggiare di testa il pallone in fondo al sette, trovando la pronta reazione della linea difensiva azzurrostellata.

Un minuto più tardi nitida palla gol sull’asse Montinaro-Partipilo, con il primo che ha calciato di destro a giro; la palla respinta debolmente da Gomis è carambolata sulla testa del numero sette nerazzurro senza esito. Al venticinquesimo Crispino ha fatto gli straordinari su Maikol Negro, opponendosi in uscita al preciso taglio dalla trequarti di Baccolo.

Il Bisceglie non si è arreso ed ha subito rialzato la testa mostrando un gioco vivace ed ordinato: al ventisettesimo torre di Montinaro per Boljat ma la sua girata è stata facile preda per Gomis. Ancora provvidenziale il portiere senegalese, naturalizzato francese, sul colpo di testa di Jovanovic al ventottesimo, scacciando i fantasmi del gol quasi sulla linea di porta. Al trentaquattresimo il baluardo azzurrostellato si è superato ancora su Partipilo che in girata al volo ha provato senza successo la via del gol.

Rete cercata invano nel primo tempo, ma la caparbietà nerazzurra è stata appagata al terzo minuto della ripresa: l’arbitro ha assegnato una punizione dai diciotto metri per fallo di Carini, ammonito nell’occasione, su Partipilo. È la mattonella giusta per Richard Lugo Martinez che ha scaricato in rete l’imparabile calcio piazzato.

Scossi dallo svantaggio i ragazzi di mister Salvatore Matrecano si sono affacciati in area ospite con Talamo, al cinquantatreesimo e al sessantesimo, ma senza ottenere il pari. Sul ribaltone è salito in cattedra Anthony Partipilo che due minuti dopo ha corso lungo tutta la fascia destra bruciando tre avversari. Accentratosi in area l’esterno ha fatto sedere anche Gomis superandolo in scioltezza. La rete del raddoppio ha così di fatto chiuso la partita destinata a una mezz’ora in souplesse.

Minuto sessantacinque, Montinaro ha servito con qualche difficoltà Jovanovic ma le polveri dell’attaccante croato sono sembrate bagnate in questa sfida. Dopo la girandola di cambi da parte delle due compagini la Paganese ha riprovato a farsi sotto allo scopo di riaprire i giochi: l’inserimento tardivo di Buxton e Cesaretti ha dato maggior vivacità alla manovra dei padroni di casa, sin qui spenta e poco propositiva in fase conclusiva. All’ottantaquattresimo Buxton ha scaricato di interno destro sul primo palo di Crispino ma il portiere ex Como ha reso ancora una volta la porta immacolata.

L’assalto dei campani è proseguito in pieno recupero con un’azione combinata fra Cesaretti e Buxton su cui Crispino ha fatto buona guardia al novantunesimo, una semirovesciata di Cesaretti parata agevolmente dal portiere un minuto più tardi ed un tocco morbido sotto rete di Talamo che si è spento a fil di palo in un’azione convulsa prima del triplice fischio.

Primi tre punti del campionato, specialmente ottenuti al ritorno dopo diciannove anni in quella categoria che la squadra e la città meritano, che daranno fiducia alla truppa cara al presidente Nicola Canonico; una vittoria che ha fatto felici i cento sostenitori accorsi allo stadio “Marcello Torre” di Pagani e che porterà nel prossimo turno di sabato due settembre contro la Virtus Francavilla uno stadio “Gustavo Ventura”, ritenuto idoneo per il campionato, sempre più gremito di tifosi ed appassionati.

PAGANESE-BISCEGLIE 0-2
Paganese: 1 Gomis, 3 Della Corte, 5 Carcione, 6 Carini, 10 Scarpa (dal 67° 26 Dinelli), 13 Meroni, 14 Talamo, 15 Negro (dal 55° 11 Regolanti), 16 Baccolo (dal 78° 21 Buxton), 23 Picone, 27 Tascone (dal 55° 4 Bensaja). Allenatore: Salvatore Matrecano. A disposizione: 22 Galli, 12 Marone, 8 Ngamba, 17 Garofalo, 19 Bernardini, 20 Pavan, 25 Cesaretti.
Bisceglie: 1 Crispino, 5 Petta, 6 Jurkic, 7 Partipilo (dal 67° 25 Dentello Azzi), 9 Jovanovic, 13 Giron, 16 Lugo Martinez (dal 78° 21 Risolo), 17 Montinaro (dall’82° 11 D’Ancora), 19 Vrdoljak (dall’82° 10Toskic), 20 Boljat, 23 Migliavacca (dal 78° 24 Markic). Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: 12 Vassallo, 22 Alberga, 3 Raucci, 4 Diallo, 15 Delvino, 18 Gabrielloni.
Arbitro: Francesco Raciti di Acireale.
Assistenti: Giorgio Rinaldi, Daisuke Emanuele Yoshikawa di Roma.
Reti: 48° Lugo Martinez, 62° Partipilo.
Note: 1500 spettatori circa di cui 100 provenienti da Bisceglie, incasso non comunicato. Calci d’angolo: 3-9. Ammoniti: 44° Carcione, 47° Carini, 74° Regolanti.

Bartolomeo Pasquale (foto di Emmanuele Mastrodonato)

Pescara – Foggia: in diretta streaming gratuito

Ottima notizia per i tanti tifosi di Pescara e Foggia, che domenica si sfideranno in campo per la prima giornata del campionato di Serie B 2017-18. La partita, che si giocherà alle ore 17:30 allo Stadio Adriatico “Cornacchia” di Pescara, sarà trasmessa gratuitamente e per intero sul sito di scommesse bet365.it.

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Serie B, al Parma i primi tre punti. Foggia domenica a casa Zeman. Bari chiude lunedì col Cesena

La Serie B 2017/2018 è ufficialmente partita ieri con la sfida del “Tardini” tra Parma e Cremonese. Il “derby” tra neo-promosse è andato alla formazione di Roberto D’Aversa che ha vinto per 1-0 grazie ad un rigore messo a segno da Calaiò sul finire di primo tempo. Vibranti le proteste della formazione ospite per il contatto tra il portiere Ujkani e Dezi che ha, poi, fatto scaturire il penalty.  Gli emiliani, quindi, ottengono i primi tre punti della stagione partendo col piede giusto.

Nella serata di sabato ci sarà tutto il programma delle partite. Dopo la delusione per il mancato raggiungimento della Serie A, il Frosinone riparte da Moreno Longo. La formazione ciociara sarà ospite, per uno scherzo del destino, proprio della Pro Vercelli di cui Longo è stato allenatore sino a giugno. Giustiziere del Frosinone nei playoff è stato il Carpi: la squadra emiliana ha cambiato tanto (via Castori, dentro il salentino Calabro) ed inizia la sua stagione ospitando il Novara al “Cabassi”.

La grande favorita per un pronto ritorno in Serie A è il Palermo: i rosanero si sono affidati a Tedino (ex Pordenone) per dare la caccia alla massima serie che inizierà con la gara del “Barbera” con lo Spezia. Stesso discorso vale per i toscani dell’Empoli: la squadra di Vivarini inaugura il suo campionato al “Libero Liberati”, tana della Ternana.

Impegno in casa per le venete Venezia e Cittadella: i lagunari di Pippo Inzaghi, neopromossi in B, ricevono la Salernitana del riconfermato Bollini mentre la squadra di Venturato ospiterà l’Ascoli al “Tombolato”. Perso Caputo (passato all’Empoli), la Virtus Entella riparte ospitando il Perugia mentre il Brescia del neo-presidente Cellino riparte da Avellino.

Capitolo pugliesi: il Foggia di Stroppa sarà domenica pomeriggio (ore 17.30) ospite del Pescara di Zeman: inevitabile il salto nel passato con il ricordo della mitica Zemanlandia e dei mitico tridente Signori, Rambaudi e Baiano nei primi anni ’90. Impegno ostico per i satanelli che affrontano una delle squadre più accreditate per la promozione in Serie A. Chiuderà questa prima giornata di B, il Bari di Fabio Grosso che ospita, lunedi alle 20.30, ” al “San Nicola” il Cesena dell’ex Camplone.

ANTONIO GENCHI

[sc name=”Genchi”]

Manfredonia, basta con le interferenze

Il Manfredonia sopravvive grazie alla sensibilità di alcuni imprenditori locali, annunciato il nuovo tecnico ex Turris Baratto che sarà coadiuvato da Vitaglione.
Ora riflettori puntati sulla costruzione della rosa, in forte ritardo, con il prevedibile handicap iniziale in campionato.
Ma le attenzioni sono rivolte anche alle interferenze esterne, le stesse che hanno indotto Chiarella a dimettersi ancor prima che iniziasse la sua avventura sulla panchina del Donia.
[sc name=”Favale”]
E’ il momento di voltare pagina, di affidarsi completamente al nuovo staff tecnico, senza compromessi e con piena autonomia decisionale.
Lo chiedono in coro i tifosi sipontini, desiderosi finalmente di un progetto tecnico serio che possa coinvolgerli in un momento di accentuato disinteresse.

Stefano Favale

Taranto-Aversa Normanna, al via la prevendita

Il Taranto F.C. 1927 comunica che la prevendita per la partita Taranto-Aversa Normanna, in programma domenica 3 settembre alle ore 15:00 presso lo stadio “Erasmo Iacovone”, valevole per la prima giornata di andata del campionato Serie D girone H 2017/18, sarà attiva da lunedì 28 agosto a partire dalle ore 10:00.

[sc name=”Mazzarino”]

I tagliandi d’accesso allo stadio potranno essere acquistati presso tutti i punti vendita autorizzati Bookingshow (sotto riportati).

Taranto Info Point Pausa Caffè, Viale Trentino 5/B-7 – Taranto tel. 0997351116
Betaland Carosino di Santo De Maglie, Via Camillo Benso Conte di Cavour 22 – Carosino
TRAVELBUY ITALIA S.r.l. Filiale Crispiano, Corso Vittorio Emanuele 16 – Crispiano
Britannia Cafè, via Pescara 50/D – Grottaglie
San Ciro Cafè di Cardellicchio Mariano, Via Paritaro 4 – Grottaglie
Caffè Fanelli (FAN SERVICE SRLS), Viale Ariosto 23 – Grottaglie
Edicola Cellamare, Via Litoranea Salentina 8 c/o Centro Commerciale – Leporano
CAFFE’ TIME di Pavoncelli Paolo c/o Stazione di Serv. ENI, Strada Provinciale 102 km 1300 – Leporano
Morabito Stefano, Via Valle d’Itria 32 – Martina Franca
Lello Conforti S.r.l., Via del Santuario 28 – Massafra
TEMPLARI Travel S.r.l., Via G. Rossini 31 – Massafra
Bar Mincuccio di Laterza Giuseppe, Largo Colombo 1 – Palagiano
Bet Cafè – Scommettendo di Patremia Viviana, Via Vittorio Emanuele II 58 – Pulsano
Ersilia S.R.L., Via Roma 94 – Pulsano
Agip Stazione di Servizio Granvilla Cosimo. & C. snc, Strada Provinciale Taranto Statte – Statte
Eurobet di Valentina Panico, Viale Europa 113 – Talsano
Bar Rosy, Via Polibio, 9/A-B – Taranto
Nuovo Caffè Riccione, Via Cesare Battisti 410 – Taranto
Bar Tabacchi SIMONETTI, via Umbria 186/A-B-C – Taranto
Punto Snai di Narducci Cosima, Via Regina Margherita 54/56 – Taranto
Coffee of the dreams di Andrisani Antonio, Via Sciabelle 7/D – Taranto
Box office Taranto di Laura Forte, Via Nitti 106 (angolo Via Oberdan) – Taranto
Stazione di Servizio ENI ANTOMAX S.a.s., Via Lago di Pergusa 19 – Taranto
SPECIAL BAR di Scarci Roberta, Via Mar Grande 9 – Taranto
Centro Scommesse Planet win 365 (D’Ancona Rosalia S.a.s. & C.), Via Giuseppe Verdi 15 – Taranto
Ricevitoria Tabacchi di Carrieri Gabriele, Via Garibaldi 164 – Taranto
EUROBET di Nazaro Luigia, Via R. Orsini 53/A – Taranto
KICCY BAR di Sammarco Cosimo & c. snc, Via Le Grazie 39 – Torricella

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IL COSTO DEI BIGLIETTI

CURVA NORD: INTERO € 5,00 (NESSUNA RIDUZIONE)

GRADINATA: INTERO € 10,00 – RIDOTTO € 7,00

TRIBUNA LATERALE: INTERO € 15,00 – RIDOTTO € 10,00

TRIBUNA CENTRALE: INTERO € 30,00 – RIDOTTO €20,00

Tutti i prezzi sopra indicati si intendono al netto dei costi di prevendita, che sono così strutturati:

• 1,50 € per i biglietti di curva e gradinata;

• 2,00 € per i biglietti di tribuna laterale;

• 3,00 € per i biglietti di tribuna centrale.

RIDUZIONI: under 18, over 65 e donne.

TUTTI I SETTORI: TARIFFA RIDOTTO UNDER 10 – € 1,00 (senza costi di prevendita)

Per i disabili al 100% l’ingresso è sempre gratuito in tribuna laterale (previa consegna della documentazione all’indirizzo accrediti@tarantofc.it e valutazione da parte della società).

Tutti gli accompagnatori dovranno necessariamente acquistare il tagliando d’accesso allo stadio presso i punti vendita autorizzati Bookingshow sopracitati.

Verso Paganese-Bisceglie, Zavettieri dichiara:”Ora si fa sul serio, penso solo al presente”

Piace a tutti Nunzio Zavettieri. Piace per il suo modo di guardare le cose, con sicurezza e con capacità di sintesi, senza essere prodromici e guardando solo il presente. Caratteristiche mostrate ampiamente nella conferenza stampa introduttiva al match con la Paganese, primo impegno in un campionato professionistico per il Bisceglie dopo diciannove anni di assenza.

«Da oggi siamo solamente noi e si comincia a lavorare sul serio. Ci sono in palio i primi tre punti dei quarantadue-quarantatré utili alla salvezza. In questo inizio di campionato arriviamo abbastanza bene e per noi sarà fondamentale partire con il piede giusto assimilando subito le peculiarità dell’impegnativo torneo. Mi aspetto una prova gagliarda; si deve giocare per i tre punti. Dobbiamo pensare a fare una grande partita con personalità e determinazione in ogni campo. Noi siamo una matricola, abbiamo tanti stranieri appena arrivati e dobbiamo essere capaci di adattarci subito. Ci aspetta una bella prova e sei ci riusciamo bene contro una squadra come la Paganese, di cui non mi fido, possiamo proseguire bene anche nelle prossime partite».

L’ex trainer di Bari e Juve Stabia è ampiamente soddisfatto della squadra messagli a disposizione dal presidente Canonico e precisa l’importanza della panchina lunga, specialmente in fase offensiva con l’ultimo acquisto: «L’innesto di Delic? Con il suo arrivo abbiamo quattro esterni, davvero indispensabili per un campionato così lungo. Considerata la polivalenza possono essere utilizzati anche in altre posizioni e alla lunga sarà importante. Il segreto per poter vincere sabato è pero il gruppo e la sua forza, prevalenti sulle qualità di un singolo».

La conferenza è stata anche l’opportunità per tracciare le linee guida rinvenute da questo precampionato, con il rilevamento dei pregi di questa squadra e dei difetti da limare: «Sto lavorando molto sull’equilibrio e la continuità. Molto spesso ho visto dei blackout in gara che non ci possiamo permettere a stagione in corso. Sarebbe un colpo basso grave per tutti. Di positivo ho visto l’identità, seppur discreta, del mio gruppo».

Sul calendario, le cui restanti giornate sono state annunciate giovedì 24 agosto, il tecnico calabrese è laconico: «Non mi interessa il calendario, prima o poi le dovremo affrontare tutte. Io penso solo alla partita che verrà e quindi ora penso alla Paganese».

Zavettieri non ha ancora deciso l’undici con cui scendere in campo allo stadio “Torre” nel confronto con gli azzurrostellati di Salvatore Matrecano. Un paio di dubbi in mezzo al campo; uniche certezze le esclusioni per indisponibilità di Turmalaj e LameMarkic acciaccato ma in via di recupero mentre si attende il transfert per poter schierare l’ultimo arrivo Mateas Delic.

La gara con fischio d’inizio alle ore 18:30 di sabato 26 agosto sarà diretta dal signor Francesco Raciti di Acireale, supportato dagli assistenti Yokishawa e Rinaldi di Roma.

Bartolomeo Pasquale

Angelo Colapietro è un calciatore della Football Acquaviva

La società comunica di aver tesserato il calciatore Angelo Colapietro per la stagione 2017/2018.

Angelo, attaccante classe 1997, dopo due campionati “Berretti” disputati con il Matera Calcio e il Monopoli Calcio e un ultimo anno sfortunato vissuto alle prese con un infortunio che ne ha compromesso l’intera stagione, ha scelto di ripartire con la maglia della Football Acquaviva, accogliendo con grande entusiasmo questa nuova sfida.
Tutto il Club dà il benvenuto ad Angelo e gli augura di vivere i migliori successi con la maglia biancoblu!

[sc name=”Emanuele”]

Unione Calcio, svelate le ultime novità nella serata di presentazione

Il team azzurro, nella sua interezza, si è presentato al pubblico presente allo “Sporting Club” di Bisceglie. Gigi Lasalandra l’ultimo arrivato in casa Unione Calcio.

Una serata dedicata al mondo Unione Calcio, dalla prima squadra al settore giovanile. Questa la caratteristica distintiva della presentazione ufficiale del sodalizio azzurro, andata in scena nella serata di ieri, giovedì 24 agosto, nella location dello “Sporting Club” di Bisceglie.
Un primo passaggio importante della serata si è registrato in occasione dell’intervento del vicesindaco Vittorio Fata e dell’assessore allo sport Rachele Barra, i quali hanno fatto il punto sulle tempistiche di consegna del “Di Liddo”, svelando che entro metà settembre è previsto un primo sopralluogo dei delegati Figc preposti alla valutazione degli impianti di gioco.
L’ultima novità per quel che concerne l’ambito dirigenziale e societario, invece, è rappresentata dal Dott. Pasquale D’Addato, che da quest’anno vestirà i panni di Club Manager dell’Unione Calcio.

[sc name=”Emanuele”]

Subito dopo spazio alla presentazione dei componenti della prima squadra e del corrispettivo staff, con l’ufficializzazione per l’occasione, dell’innesto di Gigi Lasalandra, attaccante che ha contribuito con i suoi gol alla scalata in Eccellenza del Cerignola, in forza alla Vigor Trani dal dicembre 2016.
Nel mezzo gli interventi di dirigenza e tecnici, a partire da mister Luca Rumma che ha sottolineato l’assoluta disponibilità mostrata dai suoi giocatori nel corso di questa prima parte di stagione, introducendo i prossimi impegni amichevoli in programma (sabato 26 contro la Primavera del Bari a Bitetto, domenica 27 ospiti della Virtus Bitritto).
Dopo la presentazione delle nuove divise da gioco, ampio spazio è stato poi riservato alla presentazione delle compagini giovanili e dei rispettivi staff tecnici. Interessanti novità anche per il vivaio azzurro, con il ritorno tra le fila del team biscegliese di mister Gianpiero Di Pierro, nuovo tecnico dei Giovanissimi regionali, nonchè le due squadre al via nel campionato Allievi, suddivise per 2001 e 2002. Confermato alla guida tecnica dei 2001 mister Gaetano Fanelli, mentre alla guida del 2002 una new entry è rappresentata da mister Vito Fanelli. Novità, inoltre, anche alla guida della Juniores regionale, con l’approdo in azzurro del tecnico Antonio De Gennaro.

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 05 del 25.08.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[sc name=”Bada”]

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