Archive 26/03/2017

Audace: la D passa dal “Poli”

Prima del Bitonto c’è il test chiave contro il Molfetta. Farina:“La partita più importante è sempre quella più vicina”

 Non c’è futuro senza presente. E’ il mantra che più volte in settimana, e non solo, mister Farina ha ripetuto ai suoi ragazzi e a tutti gli addetti ai lavori. Tradotto: prima il Molfetta e poi il Bitonto. Già, perché è facile proiettarsi con la mente e il pensiero alla partitissima del 2 aprile, quella che molto probabilmente potrà decidere le sorti di quest’avvincente Eccellenza. Prima del big match c’è un’altra partita da vivere, giocare e soprattutto vincere.

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Ovvio! Perché quello che più conta sono i tre punti, da conquistare al “Paolo Poli” di Molfetta (calcio d’inizio ore 16:00). Lì dove ad accogliere la truppa di mister Farina ci sarà un bagno di folla, un onda gialloblù così come ama definirla il tecnico campano. La squadra è carica, sempre più forte e consapevole dei propri mezzi. La vittoria all’ultimo respiro contro l’Altamura ha sottolineato ancor di più la determinazione e voglia di vincere di Morra e soci. E poi tanta fame e coraggio per centrare l’obiettivo stagionale. Farina è consapevole e assicura che in settimana non ha dovuto svolgere nessuna seduta psicologica. Troppo importante la posta in palio contro il Molfetta per pensare già al Bitonto: “Penso sempre che la partita decisiva sia quella più vicina – confessa il tecnico – Se non curi il presente il futuro non c’è”. Eccolo il mantra made in Farina. Capitolo formazione: con Ciano fuori causa (squalificato), Martinez si candida per una maglia da titolare nei tre di difesa. Sarà degli undici invece Massimo Pollidori. Il barlettano rientrerà dopo le due giornate di squalifica. Il nodo da sciogliere è il ruolo in cui sarà impiegato: se in difesa o a centrocampo. Molto dipenderà anche dalle condizioni di Carmine Marinaro “è infortunato da un mese, lo stiamo gestendo” dichiara Farina.

La Molfetta Sportiva del presidente-allenatore Mauro Lanza arriva dall’importantissima vittoria esterna contro il Vieste (1-2) che ha consentito ai biancorossi di staccare di quattro lunghezze l’ultima della classe Hellas Taranto. Con la salvezza diretta ormai distante, Sanè (miglior marcatore della squadra) e compagni puntano ad ottenere la miglior posizione possibile in ottica playout, con un occhio alle spalle per evitare la retrocessione diretta in Promozione. Tra le mura amiche, i biancorossi hanno conquistato ben 16 punti sui 22 complessivi. Ecco perché domani non sarà una sfida semplice per i gialloblù, con la squadra di casa a caccia di punti pesanti in chiave salvezza.

Il futuro è adesso. Il futuro passa da Molfetta.

Fabio Trallo

Madrepietra Apricena-Potenza, sfida tra ex

Madrepietra e Potenza si giocheranno la salvezza. A spingere i pugliesi alla ricerca dei tre punti non saranno solo le residue chance di centrare i play out, ma anche la voglia di risultato dei diversi ex presenti in rosa. I più recenti Corrado Del Giudice, che nella passata stagione ricoprì per una breve parentesi la carica di dg, e Lorenzo Cinque, attaccante che sempre nella scorsa tornata agonistica militò nel capoluogo fino a dicembre. Altro ex di giornata Remo Basso, che nella stagione 2014/15 proprio con i rossoblu si fermò alla finale playoff contro il Taranto con in panchina Giacomarro. Ex meno recente invece è Vincenzo Giannusa, che vestì la casacca del leone rampante nella stagione 2009/10 nell’allora C1 sotto l’era Capuano.

Fonte: tuttopotenza.com

Giovinazzo, crisi ed emergenza

La squadra non vince da due mesi. Domani a Celle non ci saranno nemmeno Patruno e Vitale.

Il Giovinazzo ha 32 punti, è sesto in classifica, eppure è alle prese con una crisi di risultati e la solita emergenza infortuni. Lo 0-4 interno con la Nuova Andria è valso il settimo stop stagionale di una squadra che non vince da oltre due mesi: l’ultimo successo risale infatti al 22 gennaio scorso, 2-1 all’Herdonia.

Il presidente Fiorello Folino Gallo nega la crisi, ma certi problemi sono sotto gli occhi di tutti. La squadra del tecnico Nicola Biancofiore, che è riuscito a centrare con largo anticipo l’obiettivo salvezza, è fisiologicamente stanca, spremuta dagli impegni del girone A del torneo di Prima Categoria affrontati con un organico molto spesso rabberciato. A proposito, gli ultimi a marcare visita sono Patruno e Vitale.

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Entrambi, infatti, non parteciperanno alla trasferta di domani pomeriggio (fischio d’inizio fissato alle ore 16.00) sul rettangolo di gioco del Celle San Vito, secondo in graduatoria a pari merito col Terlizzi. Insomma, la sfortuna della squadra giovinazzese con gli infortuni continua a imperversare. In vista dell’impegno nel più piccolo comune della provincia di Foggia (appena 177 abitanti) mancheranno i soliti Belcore, Calabrese, Di Gioia, Fiorentino, Genova, Lagattolla e Marolla.

Una lunghissima lista di assenti che potrebbe rivelarsi fondamentale, in negativo, per il Giovinazzo, fuori dai play-off. E questa volta non ci saranno seconde opportunità, visto che la squadra biancoverde è obbligata a non perdere per raddrizzare un finale di stagione a tratti inspiegabile.

giovinazzoviva

Lo Stornarella a Lucera per inseguire la vetta, Fedelissimi al seguito dei biancoazzurri con un pullman

Trasferta al San Pio X di Lucera per lo Stornarella Calcio nel ventiduesimo turno del campionato di Seconda Categoria, la formazione di Mr. Pino De Martino dopo la vittoria con la capolista Sanctum Nicandrum, prosegue la sua marcia a caccia del primo posto.

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Di fronte un camaleontico Sport Lucera, impantanato in campionato nella lotta per la salvezza, ma capace di trasformarsi in coppa anche di fronte a formazioni di categoria superiore. Non si fida il tecnico biancoazzurro, che in settimana ha caricato i suoi in vista di questa importante sfida. Molto probabilmente non sarà della partita l’attaccante Alessandro Magaldi alle prese con un problema muscolare, il bomber carapellese nelle ultime due gare ha siglato cinque reti. Non mancherà il supporto dei Fedelissimi Stornarella, che nell’occasione seguiranno con un pullman la squadra. Fischio d’inizio alle ore 16:00, direzione di gara affidata al Sig. Michele Giuseppe Doronzo della sezione di Barletta.

Luca Caporale

Unione Calcio, al “San Pio” sfida all’Altamura

Gli azzurri ospiteranno la compagine biancorossa sul sintetico dell’impianto barese.

Assenti gli squalificati Caprioli ed Asselti  

 

Ventottesima giornata di campionato per l’Unione Calcio, di scena domenica 26 marzo al “San Pio” di Bari, dove ospiterà l’Altamura (fischio d’inizio ore 16).

Contro i biancorossi, i biscegliesi sono chiamati al riscatto dopo la sconfitta di misura incamerata sul campo del Novoli (1-0), decisa da un gol dell’argentino Fiscella. “La sfida di Novoli, per noi, rappresentava il primo dei quattro match ball per blindare la salvezza – ha commentato a fine gara il tecnico Gino Zinfollino -. Siamo stati superiori agli avversari per gioco espresso ed occasioni ma non siamo stati premiati. Anche nell’ultimo scorcio di gara, dopo l’inferiorità numerica, abbiamo creato diverse occasioni per impattare e prenderci i meriti di una prova fatta di corsa e di voglia. Credo che se esistesse una classifica basta sulle prestazioni saremmo sicuramente tra i primi posti, per quanto fatto in questa stagione”.

A tre turni dal termine del campionato, l’Unione Calcio è alla ricerca dei punti mancanti per raggiungere la salvezza matematica. Ambizioni diverse, invece, per gli avversari del Team Altamura, che giungeranno al “San Pio” con l’intento di non perdere terreno dalla vicecapolista Bitonto, distante cinque lunghezze (62 punti dei bitontini contro i 57 degli altamurani). I propositi di promozione diretta dei murgiani, infatti, si sono notevolmente ridimensionati dopo lo stop del “Monterisi” contro il Cerignola (1-0), rimediato nello scorso turno. I biancorossi non potranno arrivare alla serie D neanche attraverso la fase nazionale della Coppa Italia, in quanto, lo scorso mercoledì, il loro cammino nella competizione si è interrotto ai quarti, in favore del Troina.

L’ultimo precedente tra Unione Calcio ed Altamura è anche quello più prestigioso e risale al 19 gennaio, nella finale regionale di Coppa Italia che vide gli azzurri battuti soltanto ai rigori, dopo l’1-1 maturato nei 120’ di gioco.

Inutile nascondere, quindi, le velleità di rivalsa sportiva da parte dei biscegliesi, sebbene troveranno di fronte un avversario tutt’altro che pago. “A mio parere i giochi per il vertice sono ancora aperti – prosegue Zinfollino – e, per via degli incroci del calendario, lo saranno sino all’ultimo. Per questo non mi aspetto regali da nessuno, come è giusto che sia. Sarà una gara in cui dovremo dare il massimo”.

Per la sfida contro l’Altamura mister Zinfollino non potrà contare sugli squalificati Riccardo Asselti ed Antonio Caprioli. Assenza causa squalifica anche per i biancorossi del neotecnico Gigi Panarelli (subentrato nelle scorse settimane a Gennaro Di Maio, dimessosi dall’incarico), che sarà privo di Salvatore Cannito.

L’incontro sarà diretto da Angelo Tomasi della sezione di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Gianmarco Spedicato (Lecce) e Domenico Cannone (Foggia).

Come da consuetudine, per via di mancanze strutturali dell’impianto “San Pio”, la vendita dei tagliandi è riservata ai soli residenti nel comune di Bisceglie. Il costo del biglietto è di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

 Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie  

Valentina Sinigaglia  

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Lo Sporting Ordona ospita il Corato per onorare il finale di campionato e continuare a sperare

La matematica non condanna ancora i rossoblu e c’è un finale di stagione da onorare di fronte alla vicecapolista del torneo, in questi termini si potrebbe racchiudere la sfida del ventottesimo turno del campionato di Promozione tra lo Sporting Ordona ed il Corato Calcio. Una gara che diverse settimane fa poteva apparire come il crocevia di una stagione, ma che le vicissitudini rossoblu delle ultime settimane hanno in parte ridimensionato.

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La formazione del tecnico Mimmo Di Corato arriva al comunale con l’obiettivo di difendere la seconda posizione dalla Nuova Molfetta che insegue, per i rossoblu di Mr. Matteo Zito invece serve una vittoria per mantenere acceso il lumicino della speranza. Due assenze in casa Sporting con il capitano Fabrizio Mascia ancora ai box per infortunio, ed il centrocampista Rocco Quaresimale colpito dai soliti problemi muscolari. Direzione di gara affidata al Sig. Bruno Spina della sezione di Barletta, che ha all’attivo nove presenze tra Eccellenza e Promozione, assistenti il Sig. Vincenzo Balestrucci ed il Sig. Fabio Capurso, entrambi della sezione di Barletta. Fischio d’inizio fissato per le ore 16:00, highlights su Blog Tv.

Luca Caporale

L’Atletico Orta Nova ospita il Cagnano al Fanelli, tanti indisponibili, esordio per Triunfo e Ghezza

Dopo il pari di Troia torna in campo per il ventiduesimo turno del campionato di Seconda Categoria l’Atletico Orta Nova, avversario della gara al Fanelli il Cagnano Varano. Una gara che apparentemente potrebbe sembrare priva di insidie per la formazione biancoazzurra, che dovrà però fare a meno di diversi elementi.

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Squalificato il tecnico ortese Leo Iorio, mentre Porcelli, Raffaele e Lapenna saranno fuori per infortunio, Pasqua, Cautillo e Zanni sono invece indisponibili, mentre appaiono da valutare le condizioni di Sodrio e Sacchitelli. In settimana però si sono accasati due elementi importanti, il terzino Luigi Triunfo ed il centrocampista Marco Ghezza, che dal mercato degli svincolati potrebbero dare una importante mano in questo finale di stagione. L’obiettivo è tenere il passo delle prime alla vigilia del derby di Stornarella.
Direzione di gara affidata al Sig. Alessandro Tangaro della sezione di Molfetta, fischio d’inizio alle ore 16:00, highlights della sfida su Blog Tv.

Luca Caporale

Promozione, gir.”A” : la “Tredicesima” di ritorno

Siamo ormai alle batture finali. 270 minuti al termine per chiudere un campionato, che ha rispettato, con qualche negativa sorpresa, quelle che sono state le previsioni della vigilia. Detto dell’Omnia Bitonto da domenica scorsa già In Eccellenza, sistemata la zona play off con Corato, Nuova Molfetta, Fortis Altamura e Sporting Ordona, quest’ultima esclusa dalla disputa degli spareggi per l’enorme distacco dal Corato, resta da inquadrare le squadre che saranno costrette a disputare i play out per evitare la retrocessione. La Rutiglianese, invece, ultima con 15 punti, non ancora condannata dalla matematica, spera ancora nel miracolo. Al Trulli e Grotte, San Marco, Nuova Spinazzola, Virtus Bitritto ( in foto), ormai al sicuro, potrebbe, manca ancora qualche punticino, aggiungersi nelle prossime ore sia il Monte Sant’Angelo che il Real Siti, tallonate da vicino dalla Polimnia e dall’Ascoli Satriano mentre appare più complicata la situazione per la Puglia Sport Laterza e il Canosa, queste ultime insieme alla Rutiglianese, le vere sorprese in negativo del campionato 2016/2017. Al termine della “ Tredicesima” ne sapremo certamente di più,

Rinascita Rutiglianese – Trulli e Grotte

Arbitro: Andrea Rizzi di Foggia

Canosa – Ascoli Satriano

Arbitro: Gabriele Totaro di Lecce

Monte Sant’Angelo – San Marco

Arbitro: Nicola Maria Peres di Barletta

Polimnia –  Virtus Bitritto

Arbitro: Salvatore Montanaro di Taranto

Puglia Sport – Nuova Spinazzola

Arbitro: Nicola Valentini di Brindisi

Real Siti – Nuova Molfetta

Arbitro: Luigi Lacerenza di Barletta

Sporting Ordona – Corato

Arbitro: Bruno Spina di Barletta

Fortis Altamura – Omnia Bitonto

Arbitro : Gianluigi Novielli di Bari

Da questa notte torna l’ora legale, da domani quindi inizio gare alle ore !6.00.

Mimmo De Gregorio

Preview Prima Categoria Girone B, undicesima di ritorno

Terzultima giornata della “Regular Season”, la prima con l’orario Primaverile-Estivo delle ore 16.00, in cui potrebbe avvenire il tanto atteso (sponda martinese) sorpasso ai danni di una Vigor Moles costretta al riposo da calendario.

[sc name=”baldo” ]

Ghiotta chance per il Martina Calcio 1947 di ritrovare complice il riposo del Mola, la prima posizione in classifica, quando mancherebbero successivamente solo centottanta minuti di gioco. Contestualmente, impegno probante per la truppa agli ordini di mister Gidiuli: ospiti di scena sul sintetico del “Lorusso” di Conversano contro il temibile Norba di mister Lopriore, compagine in uno stato di grazia reduce da ben sedici punti conquistati nei diciotto disponibili nelle ultime sei gare. Recuperato Birtolo di cui alta è la probabilità di un suo impiego dal primo minuto, è in dubbio invece la presenza di Laneve, in fase di smaltimento del risentimento muscolare patito nelle ultime settimane, ma con il potenziale offensivo martinese di assoluto spessore. Il Norba dal canto suo, è al completo e vive con assoluto entusiasmo un grande appuntamento sportivo che potrebbe in caso di esito positivo, lanciare nelle successive ultime due gare un segnale forte in chiave playoff.

In casa della GrumeseBitetto che poco ha da chiedere a questo campionato, il Ginosa cercherà il bottino pieno per ipotecare la terza posizione dopo il pari interno contro il San Vito, compagine in quarta posizione e distante quattro lunghezze, ma con una partita in meno. Padroni di casa provenienti da quattro ko consecutivi, ma temibili tra le mura amiche e con una rosa che recupera alcuni elementi, a differenza degli ospiti obbligati a rinunciare a Donno e Cristella squalificati per somma di ammonizioni. In campo nuovamente i ginosini Paiano e Lovecchio nel reparto offensivo, per una gara da vincere sperando in un passo falso del San Vito.

Il San Vito, uscito indenne da Ginosa nell’ultimo turno, affronta i Ragazzi Sprint Crispiano per una sfida che si disputerà sul neutro di Carovigno, vista la lungodegente indisponibilità del “Citiolo”. I padroni di casa che rinunciano agli squalificati Frallonardo e Scarongella, devono conquistare il bottino pieno per mantenere a debita distanza il Ginosa, non perdendo quindi la possibilità di disputare i playoff. Ospiti sconfitti nell’ultimo turno con tanto rammarico dal Norba Conversano, vogliono mettersi al sicuro quanto prima per blindare una salvezza comunque alla portata con i cinque punti di vantaggio sul Capurso terzultimo, e i dieci dalla Civitas Conversano.

Il Mottola United vuol tornare alla vittoria tra le mura amiche ma la Civitas Conversano, alle ultime chance di poter conquistare quanto meno l’accesso ai playout, venderà cara la propria pelle per accorciare punti sul Capurso. Mister Schiavone dopo aver recuperato pedine importanti per il suo scacchiere, medita una formazione offensiva per bucare la compagine ospite che presenta la peggior difesa del campionato. I viola, si affidano alla verve realizzativa di Arsale, per una gara da vincere per continuare a sperare ed inanellare risultati positivi dopo il pari contro l’Acquaviva.

Il Capurso Football Club vuol rilanciarsi in graduatoria staccando le ultime due posizioni di almeno sette punti per evitare i playout, ma deve battere la temibile Virtus Locorotondo di mister Trullo, pur priva del funambolo Massafra per squalifica. Ospiti che nell’ultimo incontro casalingo hanno festeggiato una salvezza matematica comunque ampiamente ottenuta nelle sfide precedenti, e potranno scendere nel catino barese con la massima tranquillità, onorando però al meglio un campionato che li ha visti protagonisti in un super girone di ritorno. I ragazzi di Prigigallo dal canto loro, devono sfruttare il fattore campo e confidare in una vena realizzativa del proprio reparto offensivo che nel corso del campionato ha funzionato a corrente alternata.

L’Atletico Acquaviva nel suo ultimo turno casalingo stagionale, affronta un Atletico Azzurri Santa Rita alla disperata ricerca di una vittoria che le consenta la disputa di un playout attualmente di difficile realizzazione. Ospiti ultimi in graduatoria, con un solo punto conquistato nel girone di ritorno, e di scena al “Giammaria” con gli squalificati Stamerra e Bagnulo assenti. Non le migliori condizioni dunque, ma i padroni di casa potrebbero pagare il rilassamento di un campionato in cui gli obiettivi playoff sono svaniti dopo i recenti ko maturati a cavallo dei mesi di Febbraio e2525 Marzo, ma tanta è la voglia di ben figurare dinanzi al proprio pubblico per chiudere in bellezza un’annata agrodolce.

Come annunciato nel preambolo, turno di riposo per la Vigor Moles.

Di seguito, programma e designazioni arbitrali del ventiquattresimo turno:

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Corato Calcio : Ad Ordona per blindare il Secondo Posto

Impegno ostico per il Corato che domenica alle 16 affronterà in trasferta lo Sporting Ordona per la 28° giornata del campionato di Promozione.
18 risultati utili consecutivi (14 vittorie e 4 pareggi) per gli uomini del presidente Maldera e di mister Di Corato, reduci dalla bella vittoria in rimonta contro il Puglia Sport nel turno precedente. Le ultime due trasferte sono coincise con altrettanti pareggi, ma i successi in casa di Omnia Bitonto e Nuova Molfetta sono ancora freschi nella memoria dei tifosi. L’infermeria neroverde si va pian piano svuotando con Zinetti e Schiavone unici indisponibili, ma molto vicini al ritorno in gruppo.
Di contro lo Sporting Ordona, 5° in classifica con 41 punti, ma con ormai nessuna speranza concreta di disputare i play-off. I rossoblù di mister Zito nelle 11 gare disputate nel 2017 hanno raccolto solo una vittoria e quattro pareggi, uscendo sconfitti 3-1 anche dal campo di Castellana Grotte nell’ultima giornata. La coppia gol D’Introno-Quaresimale (rispettivamente a quota 11 e 10 gol) è una delle meglio assortite e temibili di tutto il girone, ma le 40 reti al passivo fanno della compagine foggiana la quinta più perforata del torneo.
Terna arbitrale tutta della sezione di Barletta, capitanata dal direttore di gara Bruno Spina, coadiuvato dagli assistenti Vincenzo Balestrucci e Fabio Capurso. In questa stagione il fischietto barlettano (con già diversi gettoni nel Campionato di Eccellenza) ha già diretto lo Sporting Ordona nel derby casalingo contro il Real Siti, terminato 1-1. Nella gara di andata al Comunale divertente 2-2 firmato Grieco e Zinetti per i neroverdi e doppia griffe di A. Montemorra per gli ospiti.
Intanto domani alle 15 ultimo impegno in Campionato per la juniores di Piccarreta che, già sicura del secondo posto, ospiterà al Comunale i pari età della Nuova Molfetta.
Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Bari, dopo l’umiliazione di Trapani serve rialzarsi. Col Novara servirà una prova da uomini, prima che da calciatori

La sconfitta per 4-0 rimediata a Trapani ha lasciato tanta amarezza in tifosi ed addetti ai lavori. Il Bari visto in Sicilia sembrava una squadra di scapoli e ammogliati presi e lanciati in campo. Il poker subito ad opera degli indiavolati avversari poteva essere anche più massiccio se non ci fossero stati degli interventi di Micai, l’unico che si è salvato nella disfatta del “Provinciale”.

La bella prova offerta col Frosinone è stata spazzata via da una prova indecente che ha fatto infuriare, in primis, gli oltre duecento tifosi che hanno sfidato autostrade dissestate, traghetti e una barca di chilometri per essere al fianco dei loro beniamini. Il calcio (per fortuna) non è come la vita e ti da l’occasione pochi giorni dopo di riscattarsi: domenica i biancorossi riceveranno al “San Nicola” il lanciato Novara di Boscaglia ed è l’occasione giusta per fare pace con una tifoseria che si sente presa in giro dopo aver dato tanto, forse troppo, amore.

Il presidente Giancaspro, in settimana, ha voluto come da lui stesso detto mettere acqua sul fuoco e tranquillizzare un ambiente uscito molto preoccupato dalla gara di Trapani. L’imprenditore molfettese ha voluto, in qualche modo, abbassare la pressione sulla squadra affermando che la promozione in Serie A non dev’essere un obbligo ma un obiettivo e che si sono lanciate le basi per tentare di arrivarci anche nei prossimi anni. Parole giuste, giustissime ma che devono essere recepite nel giusto modo dalla squadra: va bene non caricare di troppe pressioni i giocatori ma è giusto che Bari abbia una squadra all’altezza che lotti in casa e fuori senza rimediare delle figure cosi barbine contro avversari modesti. A chi spetta il compito di trasferire la voglia di lottare dei tifosi ai giocatori? Sicuramente a Stefano Colantuono. L’allenatore romano è stato preso proprio per il suo carattere e la sua grinta che però, fino a questo momento, si è vista solo in casa e nella gara di Benevento.

Domenica, nel posticipo delle 20.30, il Bari se la vedrà col Novara, giustiziere dei galletti ai playoff della passata stagione con quel rocambolesco 3-4. Da allora, è cambiato parecchio sia in casa Bari (presidente, allenatore e parte della squadra) cosi come in casa Novara con Baroni che ha lasciato spazio a Boscaglia. Tra infortunati ed impegni delle nazionali, saranno diversi i calciatori assenti nelle fila pugliesi con una formazione tutta da inventare. Plausibile il ritorno della difesa a 4 con il consueto 4-3-3: Micai in porta, difesa con Sabelli, Tonucci, Capradossi e Morleo. A centrocampo dovrebbe rivedersi Romizi con Fedele e forse Brienza. In attacco spazio al tridente Galano, Floro Flores e Parigini. 

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 28^Giornata – Meno tre alla bandiera a scacchi. Cerignola con la pericolante Molfetta mentre il Bitonto ospita l’agevole Vieste. Ecco le gare in programma

Il campionato di Eccellenza domenica vedrà disputarsi la ventottesima giornata, la terzultima per quanto concerne la stagione regolare. I punti si fanno sempre più pesanti con solo una manciata di squadre che può ritenersi esclusa da qualsivoglia obiettivo.

In testa, molto probabilmente continuerà il testa a testa tra Cerignola e Bitonto (che avrà il suo apice domenica 2 aprile con lo scontro diretto al “Monterisi”). I dauni saranno di scena al “Poli” contro il pericolante Molfetta: inutile nascondere che il pronostico è tutto dalla parte di Di Rito e soci ma i biancorossi vengono dal blitz di Vieste e vogliono giocarsi sino alla fine le proprie chances salvezza. Il Bitonto riceve al “Degli Ulivi” l’ormai sazio Vieste con l’obiettivo categorico di centrare la vittoria e presentarsi allo scontro diretto nelle migliori condizioni possibili. Chi invece è chiamato ad una prova di orgoglio per cancellare la bruciante eliminazione in Coppa, patita contro il Troina, è il Team Altamura che renderà visita all’Unione Calcio Bisceglie: il match contro la squadra di Zinfollino rievoca dolci ricordi per i biancorossi che, proprio contro i biscegliesi, hanno vinto la Coppa Italia ai rigori. Con l’eliminazione dell’Altamura dalla Coppa e la sconfitta interna col Bitonto, si è complicata la posizione del Casarano: i salentini, al momento quarti, rischiano di non disputare i playoff per via dell’abbondante distanza da chi la precede (8 punti) e contro l’Hellas Taranto devono vincere per tenere accesa questa fiammella. Derby dell’Adriatico fra Trani e Barletta che vede le motivazioni propendere solo, ed esclusivamente, da parte tranese: i ragazzi di Pettinicchio sono terzultimi e una vittoria potrebbe riaprire i giochi per una salvezza diretta. Di contro, Trotta e soci troveranno un Barletta che ha concluso diversi mesi fa la sua stagione e vorrà solamente chiudere al meglio possibile questa anonima stagione, magari lanciando qualche giovane. In coda, partite da vincere per Novoli e Gallipoli: i novolesi saranno di scena col tranquillo Otranto mentre i giallorossi, con Villa in panchina, cercheranno un altra vittoria a Noicattaro. Dopo aver raccolto cinque vittorie ed un pari nelle ultime sei uscite, proverà a continuare su questa strada l’Avetrana di Viscido che al “Mazzola” riceve il Galatina.

CLASSIFICA: Cerignola 64, Bitonto 62, Altamura 57, Casarano 49, Barletta 40, Vieste 36, Otranto 35, Galatina e Noicattaro 33, Uc Bisceglie 32, Avetrana 30, Gallipoli e Novoli 28, Trani 25, Molfetta 22, H.Taranto 18.

ANTONIO GENCHI 

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Molfetta Sportiva – Audace Cerignola: testa coda da brividi

[sc name=”Nappi” ]

“Chi vuole esser lieto, sia, di doman non c’è certezza”: prendiamo in prestito una famosa citazione di Lorenzo de’ Medici per descrivere l’importanza della gara che attende domenica prossima i ragazzi del presidente Lanza.

In campo, per la 28 esima e terzultima giornata del campionato di Eccellenza la Molfetta Sportiva e l’Audace Cerignola nel più classico dei testa-coda con i padroni di casa in penultima posizione di fronte alla capolista del torneo.

I foggiani del presidente Grieco non possono sbagliare un colpo avendo un vantaggio di sole due lunghezze rispetto al Bitonto ancora in corsa per la promozione diretta in Serie D.

Di contro i biancorossi hanno grande necessità di conquistare preziosi punti per rincorrere un posto nei play-out per i quali è necessario mantenere una lunghezza inferiore ai sei punti rispetto alla quintultima posizione al momento occupata dalla coppia Novoli-Gallipoli

Di fronte il miglior attacco del campionato con ben 65 reti realizzate contro la terza peggior difesa; i foggiani sin qui hanno gioito per ben 19 volte in stagione con 7 pareggi e una sola sconfitta (rimediata alla quinta giornata a Barletta); di contro i padroni di casa hanno racimolato il misero bottino di 5 vittorie, sette pareggi e ben 15 sconfitte.

Numeri alla mano la classica partita dal destino già segnato.

A Molfetta non resta che aggrapparsi al portafortuna Paolo Poli, dove sin qui ha raccolto la bellezza di 16 punti sui 22 totali.

Le due formazioni arrivano alla gara di oggi dopo aver ottenuto bottino pieno nell’ultima giornata: fondamentale la vittoria dei foggiani nel match casalingo contro l’Altamura, deciso da una rete allo scadere di Altares; per certi versi storica invece la vittoria della Molfetta Sportiva che ha conquistato il primo successo stagionale lontano dal Paolo Poli, espugnando Vieste con il risultato di 2 a 1 grazie alle reti di Senè e Triozzi.

Due vittorie che hanno permesso ad entrambe le formazioni di continuare ad inseguire i rispettivi obiettivi.

Una gara molto importante e sentita dunque che potrebbe quindi annullare o perlomeno ridurre il gap tecnico tra le due formazioni.

Molfetta dopo questa gara renderà visita all’Altamura per chiudere poi nello scontro diretto contro il Novoli. Cerignola invece che sarà atteso dalla gara dell’anno nello spareggio promozione contro il Bitonto.

Tanti motivi che rendono la gara di domenica prossima tra le più attese di giornata: il trio delle meraviglie gialloblu Di Rito-Morra-Loiodice contro Visconti-Cesareo-Senè.

Vedremo chi sarà a spuntarla!

All’andata fu netta vittoria del Cerignola per 4 a 0.

Fischio d’inizio alle ore 16 del signor Barbiero (Sez. Campobasso) allo stadio Paolo Poli con previsto esodo cospicuo di tifosi che giungerà da Cerignola per sospingere i propri beniamini verso la storica promozione in serie D. Ma attenzione al “fattore” Paolo Poli.

Adriano Nappi

Promozione, gir. B: Il programma della 28^ giornata e le designazioni arbitrali. Partitissima il derby Ostuni – Brindisi

Domenica venticinque marzo alle ore 16.00 si disputerà la 28^ giornata, tredicesima del girone di ritorno, del campionato di Promozione girone B.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Archiviati i festeggiamenti per il double, il Fasano andrà a far visita al Lizzano a cui restano davvero poche speranze di disputare i play off. L’Aradeo vorrà consolidare il secondo posto nel match casalingo contro il Manduria, ma i tarantini venderanno cara la pelle in quanto ancora fortemente impelagati nella zona play out. Non avrà vita facile il Tricase nella trasferta di Mesagne, difronte a lei una squadra solida che è uscita brillantemente dalla zona calda della classifica e che ha incanalato ben nove risultati utili consecutivi. Il match clou della giornata è sicuramente il derby tra Ostuni e Brindisi. I gialloblu, reduci dalla sonora sconfitta di Grottaglie, non possono permettersi altri passi falsi contro i brindisini che si giocheranno le ultime residue possibilità di restare agganciati alla play off.

A tre giornate dal termine il calendario ha voluto far incontrare le due quinte in classifica, Uggiano e Leverano, contro le due penultime, Toma Maglie e Castellaneta. Tutte e quattro saranno condannate a vincere e guardare, per la regola dei sette punti, al match tra Aradeo e Manduria. Massafra e Carovigno si affronteranno consci che un punto a testa potrebbe costituire un altro passo in avanti verso la salvezza. Infine nel match casalingo contro il virtualmente retrocesso Grottaglie il Copertino si gioca la, quasi, matematica certezza della permanenza in promozione.

Le designazioni della 28^ giornata:

Lizzano – Città di Fasano: Arbitro: Davide Bono di Bari. Assistenti: Gianmarco Spagnolo e Davide Gatto, entrambi di Lecce.

Atletico Aradeo – Manduria Sport: Arbitro: Antonio Ciniero. Assistenti: Andrea Nisi e Andrea Accoto, tutti di Brindisi.

Mesagne – Atletico Tricase: Arbitro: Luca Vittoria. Assistenti: Antonio Conte e Andrea Salentino, tutti di Taranto.

Ostuni 1945 – Brindisi: Arbitro: Antonio Di Reda di Molfetta. Assistenti: Ernesto Daniele Casula e Alessandro Scrima, entrambi di Taranto.

Toma Maglie – Uggiano Calcio: Arbitro: Alessandro Vincenzo Ancona di Taranto. Assistenti: Andrea Bizio di Casarano e Andrea Mongelli di Lecce.

Salento Football Leverano – Castellaneta: Arbitro: Lorenzo Gadaleta. Assistenti: Francesco Acquafredda e Giovanni Francesco Massari, tutti di Molfetta.

Massafra – Carovigno Calcio: Arbitro: Domenico Mallardi. Assistenti: Marco Colaianni e Michele Colavito, tutti di Bari.

Copertino – Grottaglie: Arbitro: Massimiliano Miccoli. Assistenti: Giuseppe Francesco A Magnifico e Davide Addante, tutti di Bari.

Angelo Cavallo

Comunicato Ufficiale Foggia n. 44 del 23.03.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Nel derby tra Ostuni e Brindisi l’imperativo è vincere

Domenica alle ore 16.00 si disputerà, al Comunale “Vito Asciano”, il derby tra l’Ostuni ed il Brindisi, valevole per la ventottesima (terzultima) giornata del campionato di promozione girone B. Tutte e due le squadre devono disperatamente vincere.

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Sei sono i punti che separano le due squadre. L’Ostuni, che occupa la quarta posizione in classifica, è condannata a vincere per non perdere terreno da Aradeo e Tricase e farsi avvicinare dalle contendenti alla quinta ed ultima piazza utile per disputare i play off. Una di esse è proprio il Brindisi che non può avere altro obiettivo se non i tre punti. Per il derby, particolarmente sentito nella Città Bianca, è stata indetta la Giornata Forza Ostuni per cui non saranno validi gli abbonamenti.

Il match di andata, disputatosi lo scorso quattro dicembre, si era concluso con il risultato di due a zero per l’Ostuni con una doppietta realizzata da Pastano.

Abbiamo sentito, in merito alla partita di domenica, l’opinione dei due allenatori, Mister Giacomo Marasciulo per l’Ostuni ed il tecnico del Brindisi, Mister Totò Nobile:

Mister Marasciulo: “Abbiamo steccato la partita di domenica scorsa e abbiamo complicato il nostro cammino verso i play off, ma sento che i ragazzi sapranno reagire e dimostrare l’impegno e la determinazione che ci ha contraddistinto fino ad ora. Siamo una squadra giovane che deve imparare dagli errori commessi. Punteremo alla vittoria perché non abbiamo altre alternative. Il traguardo dei play off è a quota cinquantuno punti e vogliamo raggiungerlo il più presto possibile. Non avrò a disposizione Valerie Tidianè a causa della sua esclusione dalla rosa da parte della Società”.

Mister Nobile: “Dobbiamo vincere, non abbiamo altre alternative. Abbiamo perso molto terreno nelle scorse giornate ed a questo punto l’obiettivo dei play off non dipende solo da noi. Oltre a vincere bisogna sperare che chi ci sta sopra faccia dei passi falsi. Per la partita di domenica non potrò disporre di Borrone e Galeandro. Non ho mai visto giocare l’Ostuni dal vivo ma conosco sia Masi che Camassa ed il loro valore”.

Angelo Cavallo

La Virtus Andria non ci sta! “Noi presi di mira”

Comunicato ufficiale della società andriese che si sente presa di mira dalle autorità regionali.

 

 

L’Asd Virtus Andria non ci sta ed esprime profondo disappunto in merito alle continue ammende e squalifiche comminate ai propri tesserati e alla società stessa.

Nel comunicato di oggi, il n. 77 di giovedì 23 marzo sono arrivate un’altra multa alla società di 400 euro e in più le squalifiche di 3 giornate ciascuno verso tre calciatori della Virtus e vale a dire i più esperti e rappresentativi della squadra biancoazzurra (Frezza, Lomonte e Quacquarelli), tutte relative alla gara di domenica scorsa persa dai biancoazzurri al “Fidelis” contro il Sammarco.

Squalifiche che proprio in questo periodo del campionato (mancano soltanto 3 giornate alla fine del torneo), potrebbero essere letali verso la squadra impegnata nella lotta salvezza nel campionato di Prima Categoria girone A.

Le suddette decisioni hanno scatenato una profonda delusione nelle parole del presidente della compagine andriese, Marian Gecaleanu che se la prende anche con la classe arbitrale, rea di penalizzare troppo la sua compagine.

“Sono stanco di vedere i miei ragazzi mortificati, tutti gli sforzi fatti in settimana vengono vanificati la domenica, dove spesso veniamo penalizzati da decisioni arbitrali alquanto dubbie per non dire in malafede”.

E ancora: “Ci sentiamo presi di mira, non vorrei fosse per il fatto che siamo una società giovane e che ha cambiato nome solo qualche anno fa da Romania Bat a Virtus Andria, non deve esserci razzismo nel calcio”.

E poi medita l’addio al calcio: “Cerchiamo di fare calcio nel modo giusto, crediamo nei valori dello sport ma se la situazione non dovesse cambiare, potrei dimettermi e lasciare per sempre il mondo del calcio. Chiediamo soltanto chiarezza e parità di trattamento per tutte le squadre che fanno sacrifici enormi per partecipare ai suddetti campionati di calcio dilettantistici portando avanti i veri valori dello sport”.

 

 

 

Ufficio Stampa Asd Virtus Andria

 

 

 

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Comunicato Ufficiale Puglia n. 77 del 23.03.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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