Archive 18/03/2017

Virtus Andria vs Sammarco Prematch

Ora non si può più sbagliare.

Nella ventitreesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, la Virtus Andria affronterà al “Fidelis” il Sammarco in uno scontro diretto fondamentale per mantenere la categoria.

La salvezza è alla portata degli uomini allenati da mister Cavaliere e i biancoazzurri sono pronti a metterci l’anima pur di conquistare i tre punti.

Ancora una volta il tecnico dei federiciano murgiani dovrà fare i conti con le squalifiche, non ci saranno infatti, appiedati dal giudice sportivo, il portiere Campanile e i difensori Antonio Addario e Troia.

Contro ci sarà il Sammarco, i garganici hanno due punti in più rispetto alla Virtus ma anche una gara in più, visto che dovranno ancora riposare nel girone di ritorno.

Di certo sarà una partita tirata e agonisticamente valida, la posta in palio sarà davvero alta e chi farà risultato potrebbe compiere un passo importante verso la salvezza.

Fischio d’inizio, domani domenica 19 marzo alle ore 15 presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria per la gara tra Virtus Andria e Sammarco.

Dirigerà l’incontro il signor Michele Pio Pinto della sezione di Foggia.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Preview Prima Categoria girone B, decima di ritorno

Non solo la lotta al titolo, quando mancano quattro gare al termine della “Regular Season” del girone B di Prima Categoria Pugliese. Sfide al vertice, per la terza posizione e per la salvezza diretta in una Domenica appassionante che potrebbe dir molto per i verdetti finali.

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Il Martina Calcio 1947 riceve un Football Club Capurso reduce dal pesante ko interno contro i Ragazzi Sprint Crispiano, ma per la compagine barese, nulla è ancora precluso per la salvezza diretta considerati i sei punti di vantaggio dalle ultime due della classe. Martinesi che non possono sbagliare un solo colpo, per poter trionfare al termine della stagione, visto l’ottimo ruolino di marcia della rivale Vigor Moles. Padroni di casa che potrebbero confermare le variazioni presentate nelle ultime uscite specie nel reparto offensivo, con Birtolo che probabilmente lascerà spazio nuovamente alla coppia d’attacco composta da Rito e dall’estroso De Tommaso.

Dopo l’exploit nell’andata dei quarti di finale in Coppa Puglia contro il San Vito, la Vigor Moles si rituffa nel campionato e ritorna a distanza di tre giorni nel catino biancoverde nuovamente a porte chiuse per uno dei classici testa-coda stagionali. I ragazzi di mister Narraccio infatti, dovranno disputare una gara attenta e senza sbavature per avere la meglio su una compagine, quella casalinga degli Atletico Azzurri Santa Rita, con l’acqua alla gola e bisognoso di punti per evitare quanto meno, la retrocessione diretta potendo disputare i playout. Vietato sbagliare per entrambi, ospiti nuovamente privi dei propri tifosi al seguito vista l’indisponibilità delle tribune del “Citiolo” per una gara così come in coppa, a porte chiuse.

Big match di giornata al “Teresa Miani” dove i padroni di casa del Ginosa, terzo, affrontano il San Vito, reduce dal ko interno contro il Mola nei quarti di coppa, ma proveniente da cinque gare in cui ha collezionato ben tredici punti, risultando essere una tra le squadre più in forma in campionato. Mister Pizzulli deve reinventare l’attacco, dovendo perdere per squalifica Paiano e Lovecchio, e con Cappiello out nell’ultimo turno contro il Norba Conversano ma sulla via del recupero. Ospiti al completo e vogliosi di ridurre le distanze dai biancoazzurri, con la terza posizione distante al momento quattro punti ma disputando una gara in meno. Ginosa alla ricerca dei tre punti per cercare di evitare la semifinale playoff, qualora la distanza dallo stesso San Vito sia al termine del campionato, di almeno sette punti.

La sfida tra Virtus Locorotondo e United Mottola può riservare notevoli sorprese ed un finale incerto. Compagini  che a quattro gare dal termine si trovano nel limbo della classifica in cui difficile è ipotizzare scenari diversi da quelli attuali, viste le notevoli distanze sia dalle zone calde di classifica che dalle primissime. Padroni di casa con Rodio assente causa squalifica, ma tanti giovani pronti ad esibirsi nuovamente tra le mura amiche e vogliosi di ben figurare. Mottola che ritrova i temibilissimi Greco e Romanelli di rientro da squalifiche, e pronto a ripartire sognando una difficile rimonta playoff.

I Ragazzi Sprint Crispiano sono lanciatissimi alla ricerca di una salvezza diretta da festeggiare anticipatamente dopo le recenti vittorie inanellate che li hanno di fatti, tirato fuori dalle sabbie mobili della classifica. Al cospetto dei gialloblù si presenta però un Norba Conversano in piena risalita e proveniente dalla vittoria interna contro il quotato Ginosa. I ragazzi di mister Lopriore, che deve rinunciare al solo Vittorione per squalifica, si presenteranno infatti al “Comunale di Via Quasimodo” con la voglia di ottenere i tre punti per continuare a stupire e raggiungere una posizione in classifica che al momento la colloca ad un solo punto dal quinto posto occupato dal Mottola. Il Crispiano di mister Solidoro dal canto suo, rinuncia agli espulsi del match di Capurso, Petrelli e Clemente, ma può contare sulla buona vena realizzativa dei suoi calciatori, tra cui l’esperto Vapore autore di tre reti nelle ultime due gare.

Chiude il programma al “Lorusso”, una Civitas Conversano opposta all’Atletico Acquaviva, per una delle ultime chance salvezza a favore dei padroni di casa, distanti sei punti dalla zona playout (a sette scatterebbe la retrocessione diretta), e costretti a far punti contro un Acquaviva reduce dalla graffiante vittoria casalinga contro il Locorotondo. Conversanesi chiamati a riprendersi dopo le dieci reti subite a Mola in un match in cui ritrovano il capocannoniere della squadra Arsale, ma non potendo contare su Ventura appiedato un turno dal giudice sportivo.

Riposo da calendario per la GrumeseBitetto.

Questo il programma e le relative designazioni arbitrali del ventitreesimo turno di campionato:

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Le altre dai Reali Siti

Real Siti sul campo della capolista, Herdonia in casa contro Trinitapoli. 

Impresa impossibile per il Real Siti di Stornara-Stornarella nel campionato di Promozione Pugliese. I verdazzurri dovranno combattere per ottenere il massimo possibile sul campo dell’Omnia Bitonto capolista e lanciatissimo verso l’Eccellenza. Soprattutto perchè i padroni di casa, con una vittoria, avrebbero la certezza matematica della promozione, per cui vorranno tentare di festeggiare con 3 giornate di anticipo davanti al proprio pubblico.

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A 4 giornate dal termine, anche l’Herdonia cerca gli ultimi punti per la salvezza diretta e per evitare i playout nel campionato di Prima Categoria. La neopromossa biancoblu, a lungo ha anche accarezzato il sogno playoff, ora irraggiungibile. Domani avrà, comunque, una ghiotta occasione per scrollarsi di dosso una diretta concorrente per la permanenza, la Victrix Trinitapoli, terzultima a 4 punti di distacco.

Fabio Lattuchella

Lo Sporting Ordona contro il Trulli e Grotte per continuare a sperare.

Zito: “Dobbiamo dare il massimo”

Dopo aver riassaporato il gusto della vittoria lo Sporting Ordona si rimette in cammino a caccia della seconda vittoria consecutiva per inseguire le ultime chance play off.

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Nel 27° turno del campionato di Promozione la formazione rossoblu sarà di scena al campo” Azzurri d’ Italia” di Castellana Grotte contro il Trulli e Grotte. La formazione barese in classifica occupa la sesta posizione, proprio alle spalle della formazione del tecnico Matteo Zito, una formazione insidiosa che cerca gli ultimi punti per la certezza della salvezza aritmetica. Quasi tutti a disposizione per il tecnico Zito, che ad esclusione dell’infortunato Fabrizio Mascia, e degli squalificati Nicola Montemorra e Matteo Cicolella, recupera tutti i suoi uomini in vista dello sprint finale: “Cercheremo di ottenere il massimo da questo finale di stagione” il commento del tecnico Zito alla vigilia della gara. La direzione di gara sarà affidata al Sig. Andrea Palmieri della sezione di Brindisi, che sarà assistito dal Sig. Pasquale Rutigliani della sezione di Molfetta, e dal Sig. Antonio Vania della sezione di Barletta, fischio d’inizio alle ore 15:00.

Luca Caporale Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

 

Sfida alla capolista Sanctum Nicandrum

Stornarella, allo Scirea il big match tra le prime della classe

Nel ventunesimo turno del campionato di Seconda Categoria allo Scirea di Stornarella andrà in scena il big match di giornata, la capolista Sanctum Nicandrum farà infatti visita ai biancoazzurri di Mr. Pino De Martino, che con un gara in meno rispetto alla formazione sipontina, insegue il primato.

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Una gara fondamentale per la stagione dello Stornarella, che deve recuperare quattro punti per raggiungere la capolista. Molto importante per i biancoazzurri sarà il supporto dei tifosi che in massa sosterranno la loro formazione, i Fedelissimi infatti si stanno organizzando per sostenere la formazione stornarellese, che nel frattempo lavora per farsi trovare al meglio al cospetto della formazione del tecnico Grasso. Quasi tutti disponibili i biancoazzurri, con Ciccone recuperato e Russo sulla via del recupero, la direzione di gara è stata affidata al Sig. Pietro Di Corato della sezione di Barletta, che in stagione ha diretto fin ora nove gare, due volte ha diretto i sipontini, ed una volta la formazione di Mr. De Martino. Appuntamento fissato alle ore 15:00, highlights della sfida su Blog Tv.

Luca Caporale Responsabile comunicazione Stornarella Calcio

Corato Calcio, al “Comunale” arriva il Puglia Sport.

Reduce da due pareggi consecutivi in trasferta (1-1 a Castellana contro il Trulli e Grotte e 0-0 a Palazzo San Gervasio contro la Nuova Spinazzola), il Corato si appresta ad affrontare, domenica alle ore 15 al Comunale, il Puglia Sport Laterza, gara valida per la 27° giornata del Campionato di Promozione.Gli uomini di mister Di Corato hanno comunque allungato la striscia di imbattibilità a ben 17 partite consecutive (13 vittorie e 4 pareggi) e i soli 13 gol al passivo fanno della fase difensiva dei neroverdi la decima meno battuta tra le quasi 900 compagini partecipanti ai campionati di Promozione in tutta Italia. Assenze pesanti in casa Corato, infatti il faro del centrocampo Schiavone ed il terzino di spinta Zinetti, oltre al lungodegente Fiore, non saranno del match. Pienamente recuperato il giovane esterno Zambetta.Di contro il Puglia Sport, terzultima in classifica con 25 punti ed in piena zona play-out. I biancazzurri di Laterza, reduci dal pesantissimo 1-6 interno subito domenica scorsa dalla Fortis Altamura, sono adesso la seconda retroguardia più battuta del girone, con ben 51 reti incassate. Mister Danza, squalificato, non potrà contare sul difensore Giasi, anch’egli appiedato dal Giudice Sportivo.Terna arbitrale tutta della sezione di Bari: a dirigere l’incontro sarà il signor Antonio Laforgia (al debutto assoluto nel Campionato di Promozione), coadiuvato dagli assistenti Michele Spalierno e Mario De Marzo. La gara di andata in terra tarantina, vide i neroverdi prevalere nel finale grazie ad un gol di Cesareo, che superò la gagliardissima resistenza dei padroni di casa, rimasti in 9 uomini già nel primo tempo.

Il costo del biglietto di ingresso è di 5 euro, mentre donne, under 16, tesserati scuole calcio con allenatore e diversamente abili con accompagnatore, come sempre potranno accedere gratis. A partire dalle ore 14.30 verranno presentate due novità assolute nella storia del Corato Calcio: l’inno e la mascotte ufficiali. Il primo è stato è stato scritto e musicato dal Maestro Marilia Papaleo, arrangiato dal Maestro Marcello Zinni e cantato da Marco Ferrante, Luca Tedone e Vito Torelli, tre giovani allievi della scuola di canto del Maestro Papaleo. CoraTor, la mascotte dei neroverdi opera della sarta Rosalba Leuci, è pronta a supportare la squadra, far compagnia ai tifosi e far divertire i più piccoli.
Intanto domani ci sarà la seconda tappa del Progetto “Calcio e Scuola”: a partire dalle 8.30, una delegazione composta dal Vicepresidente Rosario Zagaria, dal Direttore Generale Antonio Di Zanni e da una rappresentanza dei calciatori del Corato, accompagnati dall’Assessore allo Sport Gaetano Nesta, farà visita ai ragazzi di tutte le scuole elementari della città (“Cifarelli”, “Fornelli”, “Tattoli”, “Battisti”, “Nuova Italia”, “Piccarreta” e “Orfanotrofio Antoniano”) per promuovere i valori fondanti dello sport come il rispetto delle regole, dei compagni di squadra e degli avversari, l’integrazione e l’apertura verso persone e culture differenti dalla nostra e la necessità della pratica sportiva per combattere malattie come l’obesità infantile.
Turno di riposo, invece, per la formazione juniores allenata da mister Piccarreta.
Comunicato Stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Città di Fasano batte l’Omnia Bitonto e si regala la Coppa Italia di Promozione

In 5 giorni il doppio sogno si è realizzato. Il Fasano, dopo 5 anni di anonimato, torna a sorridere e lo fa conquistando, nel giro di pochi giorni la promozione in Eccellenza con quattro turni di anticipo e, ieri sera, nello storico “ Veneziani” di Monopoli, la sua prima Coppa Italia giunta alla Sesta edizione dopo lo sdoppiamento dall’Eccellenza voluta  dal Presidente Tisci. L’Omnia Bitonto esce sconfitto da questo incontro e lo fa a testa alta giocando una partita come meglio non poteva. Un risultato accettato con molo fair play in casa bitontina nonostante l’episodio del “ gol no gol” accaduto in chiusura del primo tempo. Una partita vibrante con un spettacolo di pubblico degno di categoria superiore, circa 3.000  di cui 2.500 proveniente dalla vicino Fasano.  Un giusto premio anche per loro. Nel post partita, stati d’anino diversi, cme giusto che fosse, tra i due allenatori.

Giuseppe Laterza (Citta di Fasano)

<<Sapevamo di affrontare una squadra forte, che vanta diversi giocatori di qualità e che ha una buona gestione della palla. Abbiamo avuto un buon approccio alla gara e al primo affondo siamo passati in vantaggio; siamo stati bravi a concedere poche linee di passaggio sui loro attaccanti esterni, attaccando lo spazio che lasciavano alle spalle dei loro difensori. Nel secondo tempo i ragazzi sono stati bravi ad aggredire subito e anche in questo caso l’approccio è stato decisivo: sul capolavoro di Leo Serri siamo stati bravi a trovare i tempi di giocata su un nostro sviluppo offensivo. Dopo il secondo gol abbiamo perso campo e lasciato a loro la completa gestione, rischiando troppo e soffrendo: oltre al calcio di rigore e il tiro di Losacco, non abbiamo subito più di tanto. Il fischio finale è stata una liberazione e vedere tanta gente gioire è stata un’emozione unica e indescrivibile. Vincere è bello, ma farlo nella tua città è esagerato. Sono contento per tutti i tifosi (tremila circa), la società e soprattutto per la squadra».

Benny Costantino (Omnia Bitonto)

“C’è molto rammarico, ma siamo consapevoli di aver giocato alla pari contro una forte squadra. Le finali sono così. Non si può vincere in due. Bravi loro, ma noi avremmo dovuto fare più attenzione ai due gol subiti nei primi minuti dei due tempi. Le abbiamo tentate tutte, ma non siamo riusciti a raddrizzare un incontro, che quasi certamente meritavamo di chiudere in parità, almeno alla fine dei tempi regolamentari. Onore al Fasano e un grazie di cuore a tutti i miei giocatori per aver dato il massimo nonostante i nostri avversari abbiano avuto la possibilità di essere sostenuti per l’intero incontro da tantissimi tifosi. Dobbiamo subito rialzare la testa e preparare in poche ore la gara di domenica prossima contro il Real Siti. Una gara che dobbiamo vincere per sbarcare anche noi in Eccellenza con qualche turno di anticipo. Ce lo meritiamo per aver disputato un ottimo campionato”.

Mimmo De Gregorio

Bari, a Trapani per ri-sfatare il tabù trasferta. Siciliani ultimi e contestati ma guai a sottovalutare l’impegno del Provinciale

Dopo la bella vittoria contro la capolista Frosinone, il Bari è chiamato a dare continuità nella trasferta siciliana di Trapani. I biancorossi, dopo aver espugnato Benevento, sembravano finalmente guariti da questo “mal di trasferta” che li attanagliava ma l’infausta gara di Entella ha fatto ricadere i galletti negli stessi errori visti mille volte lontano dal “San Nicola”.

Al “Provinciale”, il Bari troverà un avversario ultimo in classifica (a pari punti con la Ternana) e che viene da una pesante contestazione da parte dei propri tifosi. Un ambiente caldo anche dal punto di vista climatico con l’impianto siciliano che ospiterà il match in una giornata che dovrebbe essere tipicamente primaverile con una temperatura vicina ai 20°C. Al di là di tutto, però, i galletti di Stefano Colantuono non hanno alibi ed anche il terreno sintetico non sarebbe più una scusante dopo la disfatta di Chiavari.

In Sicilia, il tecnico romano ritroverà quel Sabelli squalificato contro il Frosinone e Morleo che sembra aver smaltito i problemi fisici che lo avevano tenuto fuori contro i ciociari. Sospiro di sollievo anche per il “corazziere” Suagher che era uscito anzitempo nella sfida contro il Frosinone ma è stato proprio l’ex Carpi a tranquillizzare tutti sui social network sulle condizioni del ginocchio. Le assenze, comunque, non saranno poche con Maniero, Moras, Greco e Salzano che rimarranno nel capoluogo pugliese a causa di problemi fisici. Dopo il 3-4-3, visto contro il Frosinone, Colantuono dovrebbe ritornare al 4-3-3 con Micai in porta, difesa con Sabelli, Tonucci, Capradossi e Morleo, a centrocampo spazio a Basha, Fedele e Brienza con il tridente Parigini, Furlan e Floro Flores in avanti. Per Galano si prospetta un turno di riposo dopo aver tirato la carretta dal suo ritorno a Bari.

Di contro, i galletti incontrano un Trapani che rappresenta la più grossa delusione del campionato. La squadra siciliana, nella scorsa stagione, arrivò a giocarsi l’approdo in Serie A nella finale playoff col Pescara mentre in questa stagione è stata quasi sempre la maglia nera della Serie B. Il condottiero Cosmi è stato sostituito da Calori e la squadra sta dando battaglia, nonostante i risultati spesso negativi. Sarebbe pericolosissimo, quindi, sottovalutare la gara del “Provinciale” e dare la vittoria già in saccoccia. La squadra di casa, che in classifica “vanta” 26 punti, non potrà contare per il match contro i biancorossi di uno dei suoi punti di forza ossia Citro, infortunatosi alla spalla in settimana e che dovrebbe stare un mesetto ai box. Calori dovrebbe disegnare cosi il suo Trapani: nel 4-3-1-2, Pigliacelli in porta, difesa con Rizzato, Kresic, capitan Pagliarulo e Fazio (giustiziere dei biancorossi lo scorso anno), a centrocampo spazio a Barillà, Colombatto e Maracchi con Rossi alle spalle di Jallow e Coronado. 

All’andata fu tutto semplice per i biancorossi che archiviarono la pratica con un comodo 3-0 firmato dalla doppietta di Monachello (ora alla Ternana) e Ivan che dovrebbe, finalmente, rientrare tra i convocati. Il match sarà diretto da Manganiello della sezione di Pinerolo.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 27^Giornata – Tutte in contemporanea per il rush finale. Cerignola-Altamura, sfida clou. Il Bitonto in casa della quarta. Ecco le gare in programma

Da ora in poi si fa sul serio. Il campionato di Eccellenza vivrà domenica la sua ventisettesima giornata con il quart’ultimo appuntamento della stagione regolare. Gli ultimi 360 minuti della stagione saranno giocati in contemporanea con l’eliminazione di anticipi o posticipi per dare una certa regolarità alle partite e non dare vantaggi di nessun tipo.

Scontri diretti in testa alla classifica con la prima che sfida la terza e la seconda che se la vedrà con la quarta. L’attenzione degli addetti ai lavori, ma non solo, sarà al “Monterisi” di Cerignola dove i gialloblù di Farina ricevono il Team Altamura. Quello contro i murgiani rappresenta l’occasione, per i dauni, di eliminare dalla corsa al primo posto i biancorossi di Panarelli che, in settimana, hanno perso la gara d’andata in Sicilia contro il Troina ma si sono visti dare tre punti in campionato grazie al 3-0 a tavolino contro il Vieste. Altro match di alta classifica quello del “Capozza” tra Casarano e Bitonto: i salentini di Sportillo, considerando la vittoria a tavolino del Team Altamura, deve assolutamente vincere per tenere in piedi la chance di giocarsi i playoff mentre il Bitonto di De Candia vorrà vincere tenendo un orecchio alla radiolina per capire cosa succede in quel di Cerignola. Oltre alla bagarre per la promozione diretta e i playoff, tiene banco anche il discorso salvezza: scontro diretto al “Bianco” dove il Gallipoli riceve il lanciatissimo Trani. Ultime chances per l‘Hellas Taranto: il fanalino di coda di questa Eccellenza sarà di scena a Noicattaro contro i rossoneri che vanno a caccia dei punti per raggiungere la salvezza matematica. Traguardo salvezza vicino anche per Galatina e Uc Bisceglie: i leccesi sfidano l’ormai sazio Otranto mentre i ragazzi di Zinfollino vanno sul campo di un Novoli in piena lotta playout. Impegno in trasferta per le pericolanti Molfetta ed Avetrana: i biancorossi vanno a Vieste mentre i tarantini saranno ospiti del Barletta.

ANTONIO GENCHI 

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Coppa Italia, sfuma il sogno dell’Omnia Bitonto. In finale vince il Fasano 2-1

A Monopoli sconfitta di misura per gli omniani, che cedono di misura non senza recriminazioni. Un sogno sfumato sul più bello, non senza recriminazioni.

L’Omnia Bitonto cede 2-1 al Città di Fasano nella finale di Coppa Italia di Promozione: allo stadio “Veneziani” di Monopoli la formazione omniana vede svanire all’ultimo atto il sogno di aggiudicarsi la prima storica Coppa di categoria, al suo primo tentativo. Vince il Fasano, grazie ad una doppietta di Leo Serri, piange l’Omnia, che aveva accorciato le distanze con Lacarra dal dischetto e che recrimina per alcune scelte arbitrali assai discutibili prese dal sig. Tomasi di Lecce e dai suoi assistenti, Fumarulo e Balestrucci, entrambi di Barletta: innanzitutto pesa come un macigno il gol fantasma allo scadere del primo tempo, quando un tiro-cross velenoso di Loseto viene smanacciato dal portiere di casa Zambetti con la palla che, anche per l’intervento di Lacarra, naviga a ridosso della linea, probabilmente varcandola. E poi l’eccessivo gioco duro concesso ai fasanesi e la mancata espulsione del già ammonito Pistoia nell’occasione del rigore concesso agli omniani e che ha riaperto i giochi. 
Insomma, episodi che lasciano l’amaro in bocca ma non scalfiscono la consapevolezza di aver comunque vissuto una serata ad ogni modo storica per un’Omnia mai giunta così in alto e protagonista a testa altissima, fiera ed orgogliosa, in una cornice di ben altra categoria. Tantissimi i fasanesi presenti (tifoseria vera, di altra categoria, splendida, numerosa e incessante nel tifo, soltanto chapeaux a loro), ma grandissima soddisfazione anche per i trecento circa bitontini presenti (per dovere di cronaca, a tanto corrisponde il numero di biglietti venduti in città nei giorni precedenti), che seppur sparsi nella tribuna coperta del “Veneziani” a loro riservata, non hanno fatto mancare il sostegno alla squadra. Il grazie va soprattutto, in primo luogo, a costoro, anche per la splendida coreografia, dove a capeggiare è unicamente un senso di appartenenza al logo dell’Omnia Bitonto.

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La partita. Gara secca e di grandissimo prestigio per la finale di Coppa Italia di Promozione: si affrontano le due grandi protagoniste della Serie B pugliese, l’Omnia leader nel girone A, ed il Fasano, che ha già vinto quello B, conquistando l’Eccellenza in anticipo. 

Il “Veneziani” è un po’ come una seconda casa per mister Benny Costantino, monopolitano per quattro stagioni: il tecnico barese recupera per la panchina Fabiano (unico indisponibile, Nicola Fumai) e schiera nel 4-3-3 iniziale Raimondi in porta; Losacco – Ciardi – Rubini – De Vita in difesa; capitan De Santis con Diagne e Gernone a centrocampo; Massimo Fumai e Loseto a supporto di Lacarra. 

Risponde il Fasano con Zambetti in porta; in difesa Locorotondo – Anglani – Amato – Pistoia; a centrocampo Marini e Fumarulo schermi davanti alla difesa; con Amodio a supporto della punta Gennari, e Serri e Di Tano ad agire sulle corsie.

Prime fasi di studio ed equilibrate. Al primo affondo però il Fasano passa: 7’, l’azione si sviluppa rapidamente sulla sinistra, viene servito in profondità Gennari, tiro sporco da dentro l’area che favorisce sul palo opposto Serri, che anticipa De Vita e appoggia in rete l’1-0. Esplodono i quasi tremila fasanesi, per l’Omnia subito gara in salita. Ma i bitontini dimostrano di avere pazienza e mezzi per recuperare. Poco dopo il quarto d’ora c’è una caparbia incursione di Loseto, che da destra, sulla trequarti, si accentra, serve Lacarra al limite dell’area di rigore, sul versante opposto, diagonale che fa la barba al palo. Occasione ghiotta per l’Omnia per trovare il pareggio, la palla va fuori davvero per questione di millimetri.

Il match è vibrante. L’Omnia fa inevitabilmente la partita, il Fasano si aggrappa alla difesa Anglani – Amato e al lavoro instancabile di Marini e Fumarola e prova a ripartire. Negli ultimi quindici minuti di primo tempo c’è la punizione dalla distanza di Marini e il tiro da fuori di Amodio, con Raimondi attento nell’intercettare le conclusioni. Allo scadere quasi del tempo, però, l’episodio chiave forse di tutta la partita: Massimo Fumai lancia Loseto in area di rigore sulla destra, l’esterno barese prova il cross al centro ma ne esce un perfido tiro che scavalca Zambetti, che con un colpo di reni smanaccia, la palla però balla a ridosso della linea di porta, Lacarra prova a ribadire in rete ma l’estremo difensore fasanese, assieme a due compagni riesce a intercettare la sfera. Tantissimi dubbi, ma da scatti fotografici e riprese televisive sembra che la sfera abbia oltrepassato la linea di porta. Grandissime proteste omniane, ma la terna arbitrale lascia continuare. Episodio che peserà come un macigno nell’esito finale della sfida, in quanto dal possibile pareggio a fine primo tempo si passa, subito in apertura di ripresa, al raddoppio del Fasano, merito ancora di Serri, autore però di una grandissima giocata personale: lancio dalle retrovie, l’esterno d’attacco scappa via sulla corsia destra, si accentra fino al vertice circa dell’area di rigore e fa partire un tiro a giro che si insacca nell’angolo opposto. Prodezza balistica da applausi, è 2-0.

L’Omnia sente il colpo ma non demorde, e al 56’ riapre il match: Gernone viene atterrato in area di rigore da Pistoia. È penalty, ma ancora un errore da parte di Tomasi di Lecce, che non sanziona col secondo giallo e con la conseguente espulsione il capitano fasanese. Si presenta sul dischetto Lacarra, che spiazza Zambetti e fa 2-1. L’Omnia torna in partita anche se recrimina per la mancata superiorità numerica nella restante mezz’ora ed oltre di gioco.

I bitontini ci credono, anche perché sembrano avere più benzina in corpo rispetto agli avversari, che faticano a ripartire: cross di Loseto dalla destra, il colpo di testa di Lacarra è debole. Ci prova Massimo Fumai dal limite dell’area, il suo tiro a giro non inquadra lo specchio.

Inizia la girandola di cambi: entrano Longo e Fanigliulo per Gennari e Di Tano nel Fasano, Petruzzella per De Santis nell’Omnia, che passa al 4-2-4.

All’82’ altra grandissima occasione omniana: azione d’attacco che si sviluppa da calcio da fermo, la palla arriva fuori area da Losacco, che ci prova con coraggio ma è prodigioso il guizzo di Zambetti, che si distende sulla sua destra e respinge in angolo una palla indirizzata nell’angolino. 

Mister Costantino cambia ancora ed inserisce Fabiano ed Anaclerio per Loseto e Rubini, provando il tutto per tutto. Ma è troppo tardi, anche perché il Fasano (che si copre un po’ di più con Leggiero per Amodio) con esperienza e qualche perdita di tempo riesce a congelare i ritmi del match. Passano i cinque minuti di recupero e al triplice fischio finale festeggia il Fasano con i suoi tifosi per la storica doppietta Campionato – Coppa Italia. Grande amarezza per l’Omnia, premiata con il trofeo del secondo posto ma che riceve ugualmente l’applauso del “Veneziani” e dei suoi sostenitori, in quanto esce sconfitta a testa altissima dimostrando di aver giocato alla pari e forse di non meritare la sconfitta. Il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio, con susseguenti supplementari, ma forse mai come questa volta gli episodi chiave del match hanno girato storto ai bitontini. Che ora devono subito rialzare la testa: domenica a San Pio arriva il Real Siti. E con una vittoria sarebbe matematica la vittoria del Campionato e l’approdo in Eccellenza. Dunque, l’occasione immediata per festeggiare e mettersi alle spalle l’amarezza di Monopoli, dove l’Omnia però ha capito che nel salotto buono del calcio dilettantistico pugliese può davvero starci.

FINALE COPPA ITALIA PROMOZIONE
CITTÁ DI FASANO – OMNIA BITONTO 2 – 1
Reti: 7′ e 47′ Serri, 56′ Lacarra (rig)

OMNIA BITONTO: Raimondi, Losacco, De Vita, Ciardi, Rubini (42′ st Anaclerio), Gernone, Diagne, De Santis (c) (28′ st Petruzzella), Lacarra, Fumai M., Loseto (38′ st Fabiano)
A disp. Vitucci, Delli Santi, Valerio, Pappapicco. All. Costantino

CITTÁ DI FASANO: Zambetti, Locorotondo, Pistoia (c), Marini, Anglani, Amato, Serri, Fumarola, Gennari (24′ st Longo), Amodio (43′ st Leggiero), Di Tano (32′ st Fanigliulo).

A disp. Lacirignola, Laguardia, Jawara, Pugliese. All. Laterza

Arbitro: Tomasi (Lecce) coadiuvato dagli assistenti Fumarulo (Barletta) e Balestrucci (Barletta). Quarto uomo Iannella (Taranto).

Ammoniti
: Pistoia, Marini, Di Tano, Diagne, Fumai M., Fabiano

Espulsi
: Fabiano e Lacarra a fine partita

Nicolangelo Biscardi

Coppa Puglia, Virtus Andria sconfitto a Lucera

Nella gara di andata dei quarti di finale di Coppa Puglia, lo Sport Lucera batte per 1 a 0 la Virtus Andria.

La rete in apertura di gara, al minuto 2, siglata da Paolo Pellegrino, è decisiva nello scontro tra foggiani e nord baresi.

La squadra di mister Antonio Cavaliere è scesa in campo al “San Pio X” di Lucera in formazione rimaneggiata con ben 5 under in campo dal primo minuto più altrettanti 5 in panchina.

Comunque sia il risultato di misura non pregiudica il discorso qualificazione per i biancoazzurri che giocheranno la gara di ritorno, giovedì 30 marzo al “Fidelis” di Andria.

Lo Sport Lucera, compagine di seconda categoria, arranca in campionato ma in coppa sta facendo il suo del resto come la Virtus Andria che però ora dovrà necessariamente pensare al campionato.

Domenica al “Fidelis” arriva il Sammarco per uno scontro diretto per la salvezza davvero fondamentale.

 

 

 

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SPORT LUCERA-VIRTUS ANDRIA 1-0

 

SPORT LUCERA: Petrillo, Clemente, Di Sabato, Petronella, Giordano, Bortone, Danese, Disciglio, De Paolis (83’ D’Avella L.), Russolillo (87’ Valente), Pellegrino. All. Carlo De Masi

 

VIRTUS ANDRIA: Gagliardi, Montrone V., Troia, Quacquarelli, Addario A., Sanguedolce, Fucci, Addario S., Jallow, Di Vietri, Montrone S. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Gianluca Lovascio di Molfetta

 

MARCATORE: 2’ Pellegrino

 

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Promozione, gir. B: Il programma della 27^ giornata e le designazioni arbitrali. Match clou Tricase – Uggiano ed il derby salvezza tra Manduria e Massafra.

Domenica diciannove marzo alle ore 15.00 si disputerà la 27^ giornata, undicesima del girone di ritorno, del campionato di Promozione girone B.

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Questa volta non sarà la pioggia, come successo all’andata, ad interrompere il match tra il Fasano e la Toma Maglie. Il primi in classifica, reduci dal trionfo in Coppa Italia di giovedi, festeggeranno davanti al proprio pubblico la promozione in Eccellenza. Difronte il Maglie che cercherà di non partecipare alla festa perché obbligato a conquistare i tre punti. Ultima spiaggia anche per l’avversario dell’Aradeo, i leccesi andranno a far visita al Castellaneta, entrambe costrette a vincere se pur per obbiettivi opposti. Trasferta, sulla carta, agevole per l’Ostuni contro il Grottaglie che, in caso di sconfitta, sarebbe vicinissimo, ma non matematicamente condannato, alla terza retrocessione consecutiva. Nel match clou della giornata tra Tricase ed Uggiano, ci si gioca da un lato il secondo posto e da parte uggianese la chance di disputare i play off. Con lo stesso obiettivo il Lizzano andrà a far visita ad un Carovigno bisognoso dei tre punti per uscire dalla zona play out.

Il Brindisi nel derby con il Mesagne ha a disposizione l’ultimo treno utile per sperare di acciuffare il quinto posto in classifica, ma i mesagnesi, non saranno di certo intenzionati ad interrompere la striscia di otto risultati utili consecutivi. L’altra squadra che sta attraversando un bellissimo momento di forma è il Leverano ed ospiterà un Copertino che, con appena due punti sopra la zona play out, non può permettersi il lusso di sbagliare la partita. Chiude il programma della giornata il derby salvezza tra Manduria e Massafra, due formazioni che, dopo tre quarti di campionato trascorso a centro classifica, si trovano ora costrette a lottare per non disputare i play off e tra le due i manduriani corrono rischi maggiori.

Le designazioni della 27^ giornata:

Città di Fasano – Toma Maglie: Arbitro: Alessandro Salvo di Taranto. Assistenti: Antonio Gambarrota e Giuseppe Gaspare Delvecchio, entrambi di Barletta.

Castellaneta – Atletico Aradeo: Arbitro: Davide Bono. Assistenti: Maurizio Patruno e Ivan Alexandrovic Denisov, tutti di Bari.

Grottaglie – Ostuni 1945: Arbitro: Giuseppe Turco. Assistenti: Riccardo Matteo e Gabriele Sindaco, tutti di Lecce.

Atletico Tricase – Uggiano Calcio: Arbitro: Daljit Singh di Macerata. Assistenti: Gianmarco Spedicato di Lecce e Leonardo Miceli di Taranto.

Carovigno Calcio – Lizzano: Arbitro: Gabriele Totaro. Assistenti: Andrea Mongelli e Francesco Minerva, tutti di Lecce.

Brindisi – Mesagne: Arbitro: Carlo Palumbo. Assistenti: Antonio Alessandrino e Davide Addante, tutti di Bari.

Salento Football Leverano – Copertino: Arbitro: Riccardo Mele di Lecce. Assistenti: Andrea Nisi e Alberto Barile, entrambi di Brindisi.

Manduria Sport – Massafra: Arbitro: Angelo Tomasi di Lecce. Assistenti: Roberto Nardi e Alessio Mauriello, entrambi di Taranto.

Angelo Cavallo

Ostuni, il Capitano Mimmo Camassa ritorna nella sua Grottaglie

Domenica alle ore 15.00 si disputerà, all’Atlantico D’Amuri, la partita tra il Grottaglie e l’Ostuni, valevole per la ventisettesima giornata del campionato di promozione girone B. Il Capitano dei gialloblu Mimmo Camassa ritornerà a Grottaglie da avversario contro la squadra della sua Città nella quale ha militato per ben quattordici stagioni.

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Trentuno sono i punti che separano le due squadre, l’Ostuni in lotta per il secondo posto non ha alternative alla vittoria se non vuol perdere terreno dall’Aradeo e farsi sorpassare dal Tricase. Situazione diversa quella del Grottaglie. Se una sconfitta non la condannerebbe definitivamente alla matematica certezza di disputare, nel prossimo anno, il campionato di Prima Categoria, una vittoria rimanderebbe solo l’agonia della terza retrocessione consecutiva.

Il match di andata, disputatosi lo scorso ventisette novembre, era stato un festival del gol conclusosi con il risultato di sei a due per l’Ostuni.

Il capitano dell’Ostuni Mimmo Camassa ha risposto alle nostre domante in merito alle sensazioni che accompagneranno il suo ritorno a Grottaglie, alla lotta dell’Ostuni per il secondo posto ed il suo giudizio sui compagni di squadra “Under Terribili”:

Come sarà ritornare al D’Amuri? Quali sono le tue sensazioni con il Grottaglie ad un passo dalla terza retrocessione consecutiva?

“Proverò sicuramente un’emozione particolare. Al D’Amuri mi sento a casa mia e ci torno spesso, specialmente d’estate quando mi alleno da solo. In quel campo ho giocato per quattordici anni ed ho già avuto l’esperienza di essere un avversario del Grottaglie lo scorso anno quando militavo nell’Hellas ed ho anche fatto gol. Sono molto rammaricato per la situazione della Squadra della mia Città anche se non è più il Grottaglie di cui io facevo parte. Società, tifosi e calciatori sono cambiati.”

Qual è la tua opinione sulla lotta per il secondo posto dell’Ostuni?

“Io penso che se riusciremo a restare concentrati possiamo dire la nostra. E’ tutta questione di concentrazione e disputare queste quattro partite che restano come se fossero tutte una finale. Dobbiamo dare tutto, Perché arrivare secondi significa giocare i play off in casa ed è un grosso vantaggio”.

Come ti senti a giocare in una squadra piena di under? Quale futuro vedi per loro?

“Già da un po’ di anni sono il più grande delle squadre in cui milito. Mi metto ancora in gioco e mi sento uno di loro, cerco di conservare uno spirito giovanile e curioso. Con tutti gli infortuni in cui gli over dell’Ostuni sono incappati ho avuto modo di giocare con dei ragazzi under splendidi, sia dal punto di vista tecnico ma soprattutto dal punto di vista della responsabilità. Li vedo crescere settimanalmente e mi sento fortunato ad averli in squadra. A volte sono duro con loro ma perché sono molto critico anche con me stesso. Ci sono dei ragazzi tra cui Narracci, Satalino, Fonte e Quartulli molto promettenti che faranno sicuramente strada”.

L’incontro sarà arbitrato dal Signor Giuseppe Turco, coadiuvato dagli Assistenti Riccardo Matteo e Gabriele Sindaco, tutti della Sezione di Lecce.

Angelo Cavallo

Lega Pro: Classifica media-spettatori di tutte le 60 squadre dopo la 29^giornata

Quando mancano 9 giornate alla fine, la classifica media-spettatori va delineandosi, la prossima giornata vedrà di fronte una gara fantastica, che potrebbe diventare la più vista della stagione, infatti per il derby Foggia-Lecce si prevede un pubblico numerosissimo.

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Per Foggia-Lecce biglietti esauriti già mercoledì mattina, ad ora il dato parla di 14.530 biglietti venduti, che rappresenta anche la capienza massima ad ora, da vedere se nei prossimi giorni verrà esaudita la richiesta del Foggia, di concedere altri 3.000 posti. Ovviamente si tratta di un derby molto sentito, giocato per di più tra la prima contro la seconda.

GIRONE A
1° Livorno: 4.290 spettatori
2° Alessandria: 3.433
3° Cremonese: 3.033
4° Arezzo: 2.661
5° Siena: 2.614
6° Lucchese: 1.985
7° Piacenza: 1.775
8° Como: 1.807
9° Prato: 1.256
10° Viterbese: 1.105
11° Olbia: 1.058
12° Carrarese: 1.043
13° Pistoiese: 1.029
14° Giana Erminio: 840
15° Pro Piacenza: 588
16° Pontedera: 550
17° Tuttocuoio: 447
18° Racing Roma: 289
19° Renate: 270
20° Lupa Roma: 220

GIRONE B
1° Parma: 9.920 spettatori
2° Reggiana: 7.273
3° Sambenedettese:4.216
4° Padova: 3.749
5° Venezia: 2.972
6° Modena: 2.864
7° Mantova: 2.135
8° Ancona: 1.714
9° Fano: 1.665
10° Teramo: 1.484
11° Pordenone: 1.440
12° Gubbio: 1.191
13° Bassano: 1.127
14° Forlì: 973
15° Maceratese: 933
16° Feralpisalò: 754
17° Sudtirol: 697
18° Albinoleffe: 688
19° Santarcangelo: 629
20° Lumezzane: 404

GIRONE C
1° Lecce: 11.694 spettatori
2° Foggia: 9.242
3° Catania: 7.880
4° Taranto: 4.589
5° Reggina: 3.944
6° Matera: 3.547
7° Cosenza: 2.683
8° Siracusa: 2.569
9° Fidelis Andria: 2.270
10° Messina: 1.917
11° Catanzaro: 1.892
12° Monopoli: 1.882
13° Juve Stabia: 1.855
14° Francavilla: 1.485
15° Casertana: 1.480
16° Akragas: 1.471
17° Paganese: 1.073
18° Melfi: 940
19° Vibonese: 861
20° Fondi: 379

Fonte: news.superscommesse

Lo Sport Lucera vince ancora in coppa, battuta la Virtus Andria

Lo Sport Lucera si è aggiudicato la partita di andata dei quarti di finale di Coppa Puglia, superando di misura, 1-0, sul campo di San Pio X, la Virtus Andria, che milita nel Campionato di Prima Categoria pugliese, girone B.
I biancocelesti sono andati in vantaggio, al 2′ di gioco, con Paolo Pellegrino, che, pressato da un difensore avversario, è riuscito a beffare il portiere ospite quasi da fondo campo. Il numero 11 di De Masi aveva segnato il suo ultimo goal il 16 ottobre 2016, in campionato contro il San Giovanni Rotondo.

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Subìta la rete, la Virtus Andria ha reagito, costringendo spesso i padroni di casa sulla difensiva e impegnando Petrillo in un paio di occasioni. Lo Sport Lucera avrebbe potuto raddoppiare, al 41′, quando Clemente ha mandato di poco al lato un pallone che De Paolis non è riuscito a deviare per un soffio.
Nella ripresa, la Virtus Andria ha sempre mantenuto l’iniziativa; tuttavia, la retroguardia di casa ha retto, respingendo tutte le iniziative andriesi.Gara di ritorno, il 30 marzo.

Sport Lucera: Petrillo, Clemente, Di Sabato, Petronella, Giordano, Bortone, Danese, Disciglio, De Paolis (38’st D’Avella L.), Russolillo (42’st Valente), Pellegrino. All. De Masi. A disp. Rubino, D’Avella N., De Masi, Conforte, Maffia.

 

Virtus Andria: Gagliardi, Montrone, Troia, Quaquarelli, Addario A., Sanguedolce, Addario S. Jellow, Di Vietri, Montrone. All. Cavaliere. A disp. Lionetti, Di Palo, Inghingolo Lorusso, Caputo.

SundayRadio

Fasano nella storia: è double!

Gli uomini di Laterza coronano al meglio una stagione fantastica aggiudicandosi anche la Coppa Italia Promozione: protagonista uno straordinario Leo Serri, che con una doppietta vince le resistenze dell’Omnia Bitonto.

Ora si può dire: è double., è storia ed è una delle stagioni più dolci del calcio fasanese. Come un vero thriller, l’avvio di stagione lasciava presagire una stagione anonima ma l’enorme cuore del gruppo guidato da Laterza ha portato i biancazzurri a scrivere, domenica dopo domenica, vittoria dopo vittoria, una pagina indelebile del libro dei ricordi del Fasano. Una cavalcata inimmaginabile con destinazione finale la leggenda: una promozione in Eccellenza e un trofeo, il primo della storia biancazzurra, sollevato al cielo da capitan Pistoia che suggellano al meglio cinque anni di sofferenza, costretti come si era in categorie non consone al blasone nostrano, ma anche di enorme passione ed orgoglio.

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La partita. Il mister Laterza è costretto a rinunciare a Pace, squalificato, e Loparco, infortunato. Assente dell’ultimo minuto anche Mizzi, costretto ai box dall’influenza: al suo posto Locorotondo. Nonostante il peso di una finale, non si assiste alla tradizionale fase di studio perché il Fasano è già in vantaggio al 8’: Marini pesca in profondità Gennari, il quale calcia strozzando il pallone. A centro area il più lesto è Serri che può così depositare la palla in rete per l’1 – 0 Fasano. Dopo il gol i biancazzurri sono costretti a rinculare la veemenza dell’Omnia Bitonto, alla ricerca immediata del pari, ma l’arrembaggio dei baresi è tutto in un tiro di Lacarra che termina di poco a lato ed in un calcio piazzato sul quale è bravo Zambetti in uscita. Se gli uomini di Laterza tengono bene botta, in fase di possesso non riescono però a trovarsi con la lucidità e la precisione dei minuti iniziali. Il primo squillo del Fasano dopo il vantaggio è nei piedi di Amodio che al 44’ impegna dalla distanza Raimondi. Ma è proprio nel recupero del primo tempo che i bitontini hanno l’occasione più clamorosa del primo tempo: Loseto viene imbeccato in profondità e con una strana parabola scavalca Zambetti. Sembra gol fatto ma la palla sbatte sul palo e danza sulla linea prima che Zambetti la faccia propria. Al fischio finale dell’arbitro sono accese le proteste dei giocatori del Bitonto ma l’episodio resta dubbio.

Nella ripresa è ancora una volta il Fasano a colpire a freddo, sempre con Serri grande protagonista: l’esterno fasanese, assistito da Amodio, fa partire una splendida conclusione sul secondo palo che non lascia scampo a Raimondi. Una marcatura fantastica che fa scoppiare l’entusiasmo sugli spalti vestiti di biancazzurro e che sembra mettere definitivamente in discesa il match. Ma il Bitonto è una squadra con grande carattere e impiega pochi minuti per rientrare in partita: al 56’ Pistoia interviene fallosamente su un avversario in area e l’arbitro ravvisa gli estremi per il calcio di rigore, trasformato da Lacarra. La seconda parte del match è quindi di pura sofferenza per i biancazzurri ma ancora una volta il Bitonto non mostra la dovuta qualità nelle trame offensive, spesso consistenti unicamente nel cercare la testa del bomber Lacarra. Zambetti, un po’ insicuro nelle uscite, è sostanzialmente inoperoso e sull’unico tiro bitontino di Losacco l’estremo difensore fasanese si distende splendidamente e devia la palla in angolo. In ripartenza, però, il Fasano sa rendersi pericoloso: Serri, protagonista assoluto del match, è imprendibile sulla fascia destra e serve un cioccolatino in area. Fanigliulo, appostato sul secondo palo, non è però preciso nella conclusione. È l’ultimo sussulto del match: al triplice fischio è delirio biancazzurro per un double storico!

Tabellino
Us Città di Fasano – Omnia Bitonto 2-1
Reti: 8′ e 48′ Serri (F), 56′ Lacarra (B) su rig.

FASANO: Zambetti, Locorotondo, Pistoia, Marini, Anglani, Amato, Serri, Fumarola, Gennari (69′ Longo), Amodio (88′ Leggiero), Di Tano (77′ Fanigliulo). A disposizione: Lacirignola, Laguardia, Jawara, Pugliese. Allenatore: Laterza

OMNIA BITONTO: Raimondi, Losacco, De Vita, Ciardi, Rubini (88′ Anaclerio), Gernone, Diagne, De Santis (73′ Petruzzella), Lacarra, Fumai, Loseto (83′ Fabiano). A disposizione: Vitucci, Delli Santi, Valerio, Pappapicco. Allenatore: Costantino

Arbitro: Angelo Tomasi di Lecce (Fumarulo di Barletta – Balestrucci di Barletta – IV Uomo: Iannella di Taranto)
Ammoniti: Pistoia, Fumarola, Di Tano, Marini (F), Diagne, Fabiano, Petruzzella (OB).

fasanolive.com

Comunicato Ufficiale Foggia n. 42 del 16.03.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Comunicato Ufficiale Serie D n. 105 del 16.03.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Comunicato Ufficiale Puglia n. 75 del 16.03.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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​Omnia Bitonto, è il giorno della finale. Col Fasano in palio la Coppa Italia di Promozione

Appuntamento alle ore 19 allo stadio “Veneziani” di Monopoli. Attesi trecento bitontini

Questa sera finalissima di Coppa Italia di Promozione per l’Omnia Bitonto, che allo stadio “Vito Simone Veneziani” di Monopoli (fischio d’inizio alle ore 19) sfiderà il Città di Fasano.

Tutto pronto in casa Omnia per questa che rappresenta una delle partite più importanti in quasi nove anni di vita. Sicuramente si tratta di una sfida di grande fascino e prestigio, che contrappone le due squadre dominatrici dei rispettivi gironi di Promozione: l’Omnia, nel raggruppamento nord, è prima in classifica e con una sola vittoria strapperebbe il pass per il prossimo campionato di Eccellenza, ove invece è giunta la formazione fasanese, che domenica scorsa ha conquistato matematicamente l’approdo nella Serie A del calcio pugliese, trionfando nel girone B, quello meridionale.

Grande attesa, dunque, per questa partita, che sarà accompagnata da una bella cornice di pubblico: attesi tantissimi fasanesi ma notevole è anche la mobilitazione di sostenitori bitontini (almeno trecento), pronti a seguire la squadra in quel di Monopoli e che disegneranno una coreografia all’ingresso in campo delle formazioni. 

La società del presidente Francesco Rossiello metterà a disposizione dei propri sostenitori due autobus, uno in partenza da Bitonto (Piazza Aurelio Marena) ed uno in partenza da Bari Mungivacca (nei pressi dei Vigili del fuoco), con ritrovo alle ore 16,30 e trasferimento verso Monopoli a partire dalle 17.

Sono ancora disponibili dei tagliandi per assistere al match: la prevendita si chiude questa mattina presso il Tychè Café in viale Giovanni XXIII; il Privilege Cafè in Corso Vittorio Emanuele II; e Tabaccheria Sorgente in Piazza XXVI Maggio 1734 (Piazza Santi Medici). Costo del biglietto di soli 5 euro.

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Sarà possibile acquistare i tagliandi anche presso il botteghino dello stadio di Monopoli, a pochi minuti dalla partita.

Intanto a poche ore ormai dal match, sale l’emozione di un’Omnia pronta all’assalto alla Coppa Italia e desiderosa di bissare il successo in Coppa Puglia dell’anno scorso. Mister Benny Costantino è consapevole delle difficoltà ma crede ed è convinto in una grande prestazione della sua squadra.

«Mi auguro innanzitutto che sia una grande giornata di sport – analizza mister Costantino –. Si affrontano due grandi squadre, da un lato una blasonata come il Fasano, dall’altro l’Omnia con la sua voglia enorme di emergere e farsi conoscere sempre di più».

«Ci siamo messi alle spalle il mese di gennaio, che è stato il periodo più difficile per noi anche per i tanti impegni tirati ravvicinati – continua –. Da metà febbraio la squadra ha ritrovato il gioco, la brillantezza e la tranquillità di inizio campionato. Arriviamo a questo appuntamento carichi, motivati ed in salute. Dall’altra parte troviamo una squadra che domenica ha fatto riposare quasi tutti gli effettivi per questa finale, e dunque meno affaticata di noi. Hanno già vinto il campionato, il fattore psicologico li avvantaggia». 

«Ci siamo già incrociati in estate in amichevole e ci hanno battuto, anche se avevano venti giorni di preparazione in più nelle loro gambe – ricorda –. Poi nel mercato dicembrino si sono rinforzati ulteriormente. Sono due squadre forti, ho tanto rispetto per il Fasano, che ha una grande storia ed una grande squadra. Non partiamo con i favori del pronostico ma noi andiamo a giocarci tranquillamente questa partita. Ci sarà poi una grande cornice di pubblico, e per noi è motivo di orgoglio e anche stimolo a fare qualcosa in più avere circa trecento tifosi, un numero storico per l’Omnia». 

«Mi auguro di dare questa soddisfazione al presidente che se la merita tutta – conclude il tecnico barese, bandiera per anni del Monopoli, dove è di casa –, così come se la mertiano tutti i dirigenti che fanno per passione, dell’Omnia, un po’ la loro vita. Regalar loro una gioia sarebbe per noi una grandissima soddisfazione».

Nicolangelo Biscardi

Corato Calcio : Inno e Mascotte Ufficiali

Parallelamente all’ottimo rendimento sul campo di gioco della formazione neroverde (2° posto in classifica e qualificazione aritmetica alla griglia play-off per la promozione al Campionato di Eccellenza), la Società guidata dal Presidente Giuseppe Maldera è sempre molto attiva nel sociale e nel ridare lustro all’immagine della squadra di calcio della città. In questa ottica vanno lette la composizione dell’inno ufficiale e la creazione della mascotte: due assolute novità per il Corato Calcio che mai nella sua storia aveva avuto una canzone e un personaggio che lo rappresentasse. Ed in occasione della gara Corato-Puglia Sport, in programma domenica 19 marzo presso lo Stadio Comunale, si potrà assistere alla presentazione delle due attesissime new-entry a partire dalle ore 14.30. L’inno ufficiale è stato scritto e musicato dal Maestro Marilia Papaleo, arrangiato dal Maestro Marcello Zinni e cantato da Marco Ferrante, Luca Tedone e Vito Torelli, tre giovani allievi della scuola di canto del Maestro Papaleo. E sono proprio le sue parole a spiegarci la genesi di questo componimento: “Sono rimasta innanzitutto piacevolmente sorpresa dal fatto che una Società calcistica, sport con un seguito a netta predominanza maschile, si sia rivolta ad una donna per questa iniziativa. Ho raccolto con entusiasmo questa proposta perchè, oltre a seguire le vicende del Corato Calcio già dall’infanzia, credo fortemente nei valori aggreganti dello sport, che aiutano sia il fisico che la mente. E’ stimolante pensare di aver creato un connubio tra giovani talenti musicali come i miei allievi, tutti diciannovenni, e i giovani calciatori che portano i colori della nostra città. Domenica la prima assoluta sarà con un’esibizione dal vivo allo Stadio Comunale e spero dia una carica positiva a squadra e tifosi”.

La mascotte ufficiale è opera delle sapienti mani della sarta Rosalba Leuci, che ha disegnato e realizzato CoraTor, un allegro personaggio che attirerà la curiosità di bambini e non solo. “Ho preso spunto dallo stemma cittadino per creare, con spugna e pannolenci, questo divertente e colorato simbolo animato che già dal nome denota la sua morfologia” – ci racconta la signora Leuci – “Spero possa accompagnare la squadra verso importanti successi e fare compagnia a grandi e piccini”.

Intanto sabato 18 ci sarà la seconda tappa del Progetto “Calcio e Scuola”: a partire dalle 8.30, una delegazione composta dal Vicepresidente Rosario Zagaria, dal Direttore Generale Antonio Di Zanni e da una rappresentanza dei calciatori del Corato, accompagnati dall’Assessore allo Sport Gaetano Nesta, farà visita ai ragazzi di tutte le scuole elementari della città (“Cifarelli”, “Fornelli”, “Tattoli”, “Battisti”, “Nuova Italia”, “Piccarreta” e “Orfanotrofio Antoniano”) per promuovere i valori fondanti dello sport come il rispetto delle regole, dei compagni di squadra e degli avversari, l’integrazione e l’apertura verso persone e culture differenti dalla nostra e la necessità della pratica sportiva per combattere malattie come l’obesità infantile.

Comunicato Ufficiale Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

L’Acquaviva torna al successo, poker alla Virtus Locorotondo

Prova convincente dei Rossoblu al “Giammaria” di Acquaviva contro la Virtus Locorotondo, vittoria di carattere per un 4-0 che da morale ai boys di Mr Mongelli.

[sc name=”baldo” ]

Parte bene l’Acquaviva, al 5’ affondo di Rizzi che entra in area e lascia partire un tiro angolato che sorprende l’estremo ospite, rossoblu in vantaggio; lo stesso Rizzi serve una palla invitante per il raddoppio ad Antonicelli che arriva tardi sulla sfera, al 30’ sempre Rizzi si procura una punizione dal limite, calcia Palasciano con la palla che supera di poco il montante, 1-0 e squadre negli spogliatoi.

Seconda frazione sempre di marca Acquaviva che con ritmi alti e velocità d’esecuzione raddoppia al 5’ con Solimini bravo ad anticipare un difensore; locali padroni del campo e vicini alla terza marcatura che arriva con Vasco bravo a procurarsi un calcio di rigore, della battuta si incarica lo stesso che spiazza l’estremo Palmisano e si porta sul tre a zero con dedica al Ds Montenegro; l’Acquaviva chiude definitivamente i conti con un tiro dal limite di Rizzi che con la sua prima doppietta stagionale fa sorridere lo spogliatoio per un risultato ottenuto con voglia e carattere.

Prossimo impegno domenica 19 marzo in quel di Conversano contro la Civitas, calcio d’inizio ore 15:00 stadio “Peppino Lorusso”.

Il tabellino:

ATLETICO ACQUAVIVA – VIRTUS LOCOROTONDO 1948 4-0

ATLETICO ACQUAVIVA: Lella, De Palma, Cardinale (Vasco), Trillo, Giampietro, Lavermicocca (Kap.), Solimini, Palasciano (v.k.), Chimienti (De Carne), Rizzi (Nishnianidze), Antonicelli. A Disp.: Iacobellis, Cacciapaglia, Giampetruzzi, Cottino. All. Mongelli F.

VIRTUS LOCOROTONDO 1948: Palmisano G. (v.k.) , Palmisano C. (Greco), Barnaba, Curri (Kap.), Formica, Pulli, Romanazzo, Agostino, Renna (Dell’Acqua), Massafra (Calabretto), Fuocolare. A Disp.: Rodio, Svezia, Cosenza, Pentassuglia. All. Trullo R.

ARBITRO: Sig. Grilli Alessandro sez. Foggia

RETI: 5′ pt – 30’ st Rizzi (A); 5′ st Solimini (A); 25′ st rig. Vasco (A).

AMMONITI: De Palma, Solimini e Rizzi (A); Palmisano C. e Formica (L).

ESPULSI: Rodio (L) per proteste dalla panchina.

NOTE: 200 spettatori circa di cui 30 ospiti.

SQUALIFICATI: Ferorelli (A) – Palmisano V. (L).

DA Acquavivalive.it – UFFICIO STAMPA ATLETICO ACQUAVIVA

Finale Coppa Italia Promozione: Città di Fasano- Omnia Bitonto

Il fatidico giorno è arrivato. Giovedì, 16 marzo, alle ore 19.00, sul verde prato dello storico “Veneziani” di Monopoli, il Città di Fasano e l’Omnia Bitonto scenderanno in campo per contendersi l’ambito trofeo della Coppa Italia, edizione 2016/2017. Le due squadre arrivano a questo importante appuntamento forte del loro primato nei rispettivi gironi. Il Città di Fasano, primo nel girone B, già promosso in Eccellenza con quattro turni di anticipo e l’Omnia Bitonto capolista del girone A e prossima, si spera domenica prossima, allo sbarco nell’élite del calcio pugliese. Si troveranno di fronte l’attacco più prolifero dei due gironi, l’Omnia Bitonto con 67 realizzazioni, di cui ben 32 messe a segno dal bomber, Peppe Lacarra e la difesa, Città di Fasano, meno perforata del girone B, con 17 reti subite, seconda difesa dei due gironi, dietro solo a quella del Corato(13), ma con un attacco niente male con le sue 58 reti realizzate, di cui 37 realizzate dal trio, Gennari(13), Longo(13) e Amodio(11).  Ci sono tutti i presupposti per assistere ad una bella gara. I due allenatori, Benny Costantino(Omnia), il primo a sinistra nella foto e Giuseppe Laterza(Fasano), pur nel rispetto reciproco, hanno tanta voglia di aggiudicarsi questo primo importante trofeo stagionale, in attesa di tentare la scalata al famoso “triplete”.

Giuseppe Laterza (Città di Fasano)

«Sarà di certo una bellissima partita e sarà giocata su un palcoscenico di categoria superiore, come quello del “Veneziani” di Monopoli. Giovedì si incontreranno le due squadre più forti della Promozione pugliese, pronte a salire in Eccellenza, ed entrambe arrivano a questo appuntamento con l’entusiasmo altissimo: noi perché abbiamo vinto domenica scorsa il campionato, il Bitonto perché potrebbe già vincerlo domenica prossima. Affrontiamo una squadra composta da ottime individualità, guidate da un signor allenatore. Noi arriviamo a questa partita consapevoli della nostra forza e con la determinazione giusta per giocarcela al massimo. Quella di giovedì sarà una finale e come tutte le finali sarà una partita a sé, che va giocata sicuramente a mille, ma con la giusta tranquillità: noi siamo pronti e vogliamo portare la pima Coppa Italia della storia a Fasano»

Benny Costantino (Omnia Bitonto)

“Il grande giorno è arrivato. Per la prima volta non partiamo con i favori del pronostico, sia per la forza che per la storia calcistica del Fasano. Loro avranno anche il vantaggio di essere seguiti e sostenuti da tantissimi tifosi. Sarà una bella partita. Affrontiamo una squadra,guidata  da un bravo tecnico, che ha già vinto il campionato, noi speriamo di farlo domenica prossima. Scenderemo in campo con la stessa determinazione e voglia di vincere. Questo primo trofeo della stagione ci stuzzica molto e cercheremo di farlo nostro anche se di fronte troverò l’attuale Presidente del Fasano, D’ Amico, con il quale, anni fa, vincemmo il campionato di Eccellenza”.

La gara sarà diretta dal Sig. Angelo Tomasi di Lecce, con l’assistenza dei Sigg.ri Emanuele Fumarulo e Vincenzo Balestrucci di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Molfetta batte Canosa 2-0 e accorcia le distanze dal Corato

Increscioso episodio a fine gara con il Dg Saverio Bufi accusato pesantemente dal presidente del Canosa. La società Molfetta Calcio chiede le scuse ufficiali

Partiamo, purtroppo, dal termine del match. Il Dg della Molfetta Calcio, oltre a dover sentire a fine gara frasi irriguardose da un dirigente del Canosa non identificato, è stato pesantemente accusato dal presidente del Canosa, Pietro Basile, in maniera reiterata. Citiamo testualmente: “Quanto hai pagato per vincere questa partita?” riferendosi (ipotizziamo leggendo le considerazioni divulgate da lui stesso su diversi quotidiani) al calcio di rigore che ha sbloccato il match da lui definito come “inesistente”. In realtà, il portiere del Canosa Camerino è entrato in contatto con Roncone nel tentativo di recuperare un pallone la cui traiettoria è stata resa imprevedibile dal vento. Ma, al di là di questo, e della comprensibile frustrazione per avere subito un goal su un episodio rivedibile, le dichiarazioni di cui sopra sono inammissibili perché mettono in discussione il comportamento dell’intera società della Molfetta Calcio; da sempre inattaccabile e insospettabile da questo punto di vista e non solo. Inoltre, lo stesso Saverio Bufi e tutta la dirigenza della Molfetta Calcio sono stati obbligati ad assistere al match nella zona ospiti pensando erroneamente di essere graditi dopo tutto ciò che hanno fatto per il Canosa lo scorso anno. Per tanto, la Molfetta Calcio chiede le scuse ufficiali della società Canosa Calcio 1948 in merito a quanto accaduto; sperando che il tutto sia solo riconducibile alla frustrazione e alla rabbia del momento, comunque non del tutto giustificabile.

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IL MATCH
Primo tempo decisamente noioso. Entrambe le squadre sono ben messe in campo e ne scaturiscono solo alcune conclusioni telefonate da parte della Molfetta Calcio e un’ottima uscita del portiere molfettese Orizzonte a tu per tu con ‘attaccante di casa Di Giovinazzo lanciato a rete.
Nella ripresa occasionissima di Sylla sul quale Camerino è prodigioso e, poi, al 60’ l’episodio da cui nasce il calcio di rigore: il portiere di casa Camerino valuta male la traiettoria del pallone modificata dal forte vento e, per recuperare la posizione ed entrare in controllo della sfera, va a contatto con la spalla con Roncone. Rigore ineccepibile, magari comunque non sempre fischiato su tutti i campi, e proteste a non finire per un intervento ritenuto veniale, come un semplice scontro di gioco.
Di lì in poi la partita si incattivisce: fioccano i cartellini gialli, in particolare tra i padroni di casa, e si gioca poco a calcio. In occasione di una ripartenza sarà, poi, Roncone a chiudere il match su assist di Difrancesco a 5’ dalla fine.

Molfetta Calcio che, così, accorcia sul Corato, sempre secondo ma ora distante 4 punti dopo il pareggio ottenuto a Spinazzola, e mantiene a punti di distanza la F. Altamura, quarta in classifica, a soli quattro turni dal termine della stagione regolare.