Archive 29/04/2018

Salvi ma non appagati. Il Bisceglie non vuol sfigurare con la Casertana

Già salvo ed appagato dopo il pareggio per 1-1 ottenuto al “Nello De Simone” con il Siracusa, Gianfranco Mancini non sembra essersi rilassato in quest’ultima settimana. Anche per le ultime due ininfluenti sfide del girone C del campionato di serie C il tecnico del Bisceglie ha chiesto ai propri uomini di non abbassare la guardia, a cominciare dall’ultimo impegno interno della stagione con una Casertana desiderosa di consolidare un miglior piazzamento play-off: «Con i ragazzi in settimana abbiamo discusso delle nostre motivazioni. Dopo aver raggiunto lo scopo salvezza in quel di Siracusa eravamo molto rilassati ma ho comunque chiesto loro di chiudere davanti al pubblico del Gustavo Ventura nel migliore dei modi facendolo con impegno, dedizione e sacrificio. Questo gruppo giovane ha centrato l’obiettivo nonostante gli alti e bassi vissuti e con una società neopromossa che ha un’ossatura da rafforzare e consolidareSono contento anche del lavoro eseguito dagli stranieri nel corso della mia gestione» ha aggiunto il trainer nerazzurro stellato «In quanto hanno assimilato i modi di fare calcio in Italia ambientandosi al meglio. Questo è il punto di partenza importante per il futuro nonché per la prossima stagione, a prescindere da mie eventuali conferme. Ci sono massimo dodici elementi che possono formare lo zoccolo duro per un importante progetto a lungo termine. La dirigenza ha messo in rosa dei giovani di grande valore per un rapporto qualità-prezzo ottimale rispetto alle altre compagini».

Il tecnico di Polignano dichiara alla stampa quale è stato l’ingrediente che ha messo personalmente nel calderone nerazzurro per chiudere il discorso salvezza con due giornate d’anticipo: «Un punto a mio favore? La tranquillità che ho infuso ai ragazzi. Diciamo che è stato facile entrare in corsa in quanto il precedente allenatore aveva già modellato bene la squadra svolgendo comunque un buonissimo lavoro. Quello che contava era ridare equilibrio a questa squadra, far guardare in faccia la realtà a questi ragazzi distribuendo le dovute responsabilità per il raggiungimento degli obiettivi finali. Bisognava motivarli, bisognava soprattutto far giocare tutti, dimostrando che ognuno aveva qualcosa da dare. Per me è stato tutto in discesa anche per le solide qualità umane di questo gruppo».

Mister Mancini non si fida molto del team dei falchetti guidati da Luca D’Angelo: «La Casertana è la squadra più difficile da sfidare. Nel girone di ritorno ha fatto ben trentadue punti, tanti quanti ne ha fatti il Trapani secondo in classifica. Uno squadra che già giocava bene prima, rinforzata maggiormente nel mercato invernale. Giocano bene e sono ostici; avrei preferito affrontare una squadra con meno rabbia o già con i giochi chiusi come noi. Però non voglio sfigurare».

Un pensiero va anche ai giovani, formatisi positivamente a piccoli passi all’ombra di Petta e compagni e pronti a giocarsi le proprie carte negli ultimi due impegni ufficiali. «La formazione dei giovani è molto graduale e delicata. Bisogna farli crescere con calma ed attenzione senza farli bruciare. Sicuramente daremo qualche possibilità di scendere in campo senza mandarli allo sbaraglio».

Infine un pronostico su chi potrebbe vincere i play-off, esulando da chi conquisterà l’accesso diretto alla cadetteria: «Il miglior patrimonio giocatori dico che è collocato nel girone B ma agonisticamente il più intenso è proprio quello nostro. Credo però che la quarta squadra salirà in B a braccetto con il Padova dal proprio girone».

Saranno ventiquattro i calciatori convocati per la gara di domenica 29 aprile con fischio d’inizio alle ore 17:30. Gli unici a mancare all’appello l’indisponibile Toskic e lo squalificato D’Ursi.

Da ricordare altresì che la Prefettura di Barletta-Andria-Trani ha vietato la trasferta ai tifosi campani disponendo l’apertura della curva ospiti a favore di altri tifosi del Bisceglie Calcio. Il costo del ticket per accedervi è di cinque euro. Il match sarà diretto dal signor  Andrea Capone di Palermo, supportato dagli assistenti Thomas Ruggieri di Pescara e Felice Sante Marinenza di L’aquila.

Bartolomeo Pasquale

Pazza B, succede di tutto. Empoli in A

I toscani festeggiano con 3 giornate d’anticipo. Per il resto succede di tutto. Sette squadre lottano per il secondo posto e in cinque sono in lotta per evitare il terzultimo e i playout. Solo in 2 ci riusciranno. 

L’Empoli è in A. Meritatamente. Onore alla squadra toscana che nella seconda parte di stagione ha surclassato qualunque avversario e ha messo la sesta marcia andandosi a prendere una promozione che, fino alla fine del girone di andata, sembrava più complicata. Meno onore a chi la segue. Palermo, Parma e Frosinone non battono colpo e restano a guardarsi la festa dei colleghi, per ora. Occhio dietro, perchè le vittorie del Bari, del Venezia e del Cittadella riaprono incredibilmente i giochi per il secondo posto. Ora ci sono il Parma e il Palermo al secondo posto con 63 punti, il Frosinone a 62, Venezia e Bari a 60, Cittadella e Perugia a 58. Sette squadre a distanza di 5 punti l’una dall’altra; la lotta è per il secondo posto ma anche per una posizione privilegiata ai playoff. Dietro Foggia, Spezia e Carpi dicono addio ai sogni di gloria e bagnano comunque una buona salvezza, mentre diventa sempre più complicata la lotta alla ‘sopravvivenza’. La Salernitana, battendo il Brescia, si colloca in posizione primaria per la salvezza, con 47 punti. I lombardi restano a 46 e insieme al Pescara a 45 sembrano ad un passo dalla sicurezza. Più difficile la situazione della Cremonese, a 43, ma con una netta crisi di risultati. A 41 punti l’Avellino e il Novara occupano l’ultimo posto disponibile per la salvezza e il primo dei playout, poi Ascoli ed Entella a 40. La Ternana e la Pro Vercelli, a 37 punti, sono ad un passo dalla retrocessione.

Fabio Lattuchella

Cittadella-Foggia 3-1

Foggia fuori dai playoff. I veneti prenotano la partecipazione agli spareggi post-season

Un Foggia poco brillante trova la sconfitta in casa del Cittadella. Al Tombolato, dopo 5 minuti di recupero, a festeggiare sono i padroni di casa che estromettono dalla corsa playoff i rossoneri e prenotano la propria partecipazione. Finisce 3-1 per il “Citta” che approfitta di alcuni errori della difesa foggiana, ma soprattutto della poca verve della squadra pugliese in questa giornata. Stroppa manda in campo Rubin, al ritorno dal primo minuto dopo la pausa di gennaio, al posto di Kragl; ma soprattutto Noppert, al posto di Guarna, all’indomani dell’erroraccio della settimana scorsa contro il Bari. Succede tutto nella ripresa, dopo un primo tempo con poche emozioni. Errore della difesa e Kouamè insacca per il gol del vantaggio veneto, dopo soli 60 secondi dal rientro in campo dopo la sosta. Un palo di Mazzeo per la risposta del Foggia, poi il gol del pareggio affidato a Deli, al 61esimo minuto, su ottimo assist di un appena entrato Floriano. Neanche il tempo di registrare il gol del pareggio che il Cittadella torna in vantaggio. E’ Schenetti che trova il gol su assist di Kouamè. 3-1 e giochi chiusi al 75esimo, quando Vido scarica un destro potentissimo alle spalle di un Noppert non senza colpe.

Il finale è senza tumulti. Il Cittadella batte il Foggia 3-1, prenota i playoff e adesso mette i brividi anche a chi lo precede.

Fabio Lattuchella

 

Ars et Labor Grottaglie, il patron La Volpe: “Vincere a Erchie per i playoff”

Momento abbastanza delicato in casa Ars et Labor Grottaglie: a due giornate dal termine del Girone B di Prima Categoria, l’obiettivo è quello di conquistare i playoff e giocarsi la Promozione agli spareggi.

I biancoazzurri, complici i recenti risultati negativi delle altre pretendenti, sono adesso padroni del proprio destino, motivo per il quale due vittorie nelle prossime due gare garantirebbero loro la certezza della qualificazione, nonostante la Leonessa Erchie non sia un avversario così facile da affrontare, nonostante il divario in classifica, poichè impegnato a fare punti in ottica salvezza.

La sfida, a questo punto della stagione, è fondamentale, pertanto è vietato sbagliare.

Ha provato a caricare l’ambiente, tramite il sito ufficiale del club, il patron Carmelo La Volpe, che ha dichiarato:

[sc name=”CIRO”]

“Certamente non sarà una passeggiata, l’Erchie gioca per la salvezza e farà la sua partita, noi dopo aver riconquistato i Play-Off abbiamo l’obbligo di vincere per conservare la posizione di classifica. La classifica parla chiaro, le forze in campo sono diverse, dobbiamo giocare per vincere, senza timore, nel pieno rispetto del nostro avversario. Il terreno di gioco potrebbe non essere a noi congeniale ma in questo campionato abbiamo già giocato su campi in terra battuta e siamo riusciti a spuntarla quindi ritengo non sia un problema”.

Serie B, il clou al Venezia. Sfida playoff a Cittadella

Cittadella-Foggia è la gara di cartello del resto della giornata, dopo la bellissima vittoria del Venezia di Inzaghi di ieri. Ora il Palermo rischia grosso. Vince anche il Bari

La trentottesima giornata del campionato di Serie B è cominciata ieri con due gare importantissime. La prima, Venezia-Palermo, era il vero big-match di giornata e poi c’èra un Bari-Entella con grandissimo interesse di alta e bassa classifica. Il tris (3-0) netto rifilato dal Venezia al Palermo apre scenari fino ad ora sconosciuti alla squadra di Inzaghi che, addirittura, adesso sembra possa sognare anche la promozione diretta. Il Palermo, rinunciatario e altamente fuori forma, adesso deve preoccuparsi anche in vista di eventuali playoff, con le altre che sembrano maggiormente ‘in palla’.

La vittoria del Bari (1-0 allì’Entella) permette ai galletti di tornare a -3 dagli stessi siciliani. Chi può mettersi al secondo posto in solitario, oggi, è il Parma che affronterà fuori casa la Pro Vercelli, mentre il Frosinone vuole riprendere il terreno perduto, sempre oggi alle 15 (il resto della giornata si giocherà tutto a quell’ora anche in virtù del prossimo turno infrasettimanale), a Cesena. Il big-match di oggi è Cittadella-Foggia. I veneti hanno la chiara opportunità di chiudere il cerchio delle partecipanti ai playoff e magari puntare ad evitare il primo turno, mentre i rossoneri di Stroppa hanno in mente lo sgambetto agli avversari. Per farlo, però, urge la vittoria oggi e poi servirebbe ancora un punto da recuperare nelle prossime tre gare, dove il Cittadella ha un calendario migliore.

Una Ternana in forma strabiliante cercherà di inguaiare il Pescara, in chiave playout e retrocessione diretta, mentre a stare attenta dovrà essere anche la Cremonese che, in caso di nuovo passo falso a La Spezia, potrebbe essere risucchiata ancora verso il basso. SalernitanaBrescia è sfida da ‘X’ con entrambe le squadre che sono ad un passo dalla salvezza, la stessa che vorrebbe conquistare l’Avellino, partito con un campionato tranquillo e poi finito nel fondo, impegnato a Carpi. Partita interessante anche tra Ascoli, in lotta per la salvezza e Perugia, in lizza per una posizione migliore nei playoff.

Match point Empoli, in caso di vittoria contro il Novara in casa, sarà festa per la Serie A conquistata meritatamente.

Fabio Lattuchella

 

 

Cittadella-Foggia è gara decisiva

Si fa pretattica sulla gara che, di certo, in caso dei due risultati a favore dei veneti, sarebbe decisiva. La vittoria eventuale dei rossoneri riaprirebbe i giochi

Attualmente il Foggia è fuori dai playoff, con 4 punti da recuperare al Cittadella e con 4 partite al termine. Se la si leggesse soltanto in questo senso, per il Foggia non ci sarebbe più scampo. Ma c’è uno scontro diretto da giocare, oggi, e allora ecco che si ritorna in gioco proprio in virtù della possibilità concreta di recuperare 3 punti tutti in una gara.

Per questo motivo Cittadella-Foggia è, certamente, una gara decisiva per le sorti playoff di entrambe. Se il Cittadella dovesse vincere, estrometterebbe definitivamente il Foggia dai giochi. Rossoneri out anche con un pareggio, anche se la matematica lascerebbe ancora qualche speranza, ma il calendario e la realtà direbbero altro. L’unica chance per gli uomini di Stroppa sarà la vittoria. Per tornare a -1 e far soffrire i veneti nelle ultime 3 gare, nonostante un calendario a favore.

Vincere, anche senza il proprio uomo maggiormente rappresentativo. Quel Kragl che è entrato a piedi doppi nella storia del Foggia, come primo tedesco della storia rossonera, ma che è entrato anche nel cuore della tifoseria con la sua semplicità imbarazzante e con le sue giocate, soprattutto.

Il tedesco, fuori per affaticamento muscolare, non sarà l’unico a mancare in casa Foggia. Out anche il lungodegente Tarolli, Duhamel e Fedato.

Parte così il toto-formazione, con la possibilità di vedere Scaglia a sinistra dal primo minuto, o addirittura Floriano, nei sogni dei tifosi più ‘intraprendenti’. Con lui a sinistra sarebbe un Foggia molto più sbilanciato in attacco. Poche possibilità di rivedere in campo Rubin o Celli. Dietro Calabresi ha preso quotazione nel terzetto di difesa quasi al pari di Camporese, inamovibile al centro. Loiacono e Tonucci si giocano la terza maglia, con il primo favorito sull’ex Bari. A centrocampo dovrebbe tornare al primo minuto Agnelli, con Deli all’opposto e Greco al centro e Zambelli a destra.

In casa Cittadella 4-3-1-2 con Vido e Kouamè terminali d’attacco e Schenetti sulla trequarti. Iori, Pasa e Bartolomei a centrocampo. Alfonso tra i pali sarà difeso dal quartetto Salvi, Scaglia, Varnier e Benedetti

 

Potenza-Taranto, trasferta vietata ai tifosi rossoblu

[sc name=”Mazzarino”]
In occasione dell’incontro Potenza Calcio – Taranto F.C. 1927, in programma domani – domenica 29 aprile 2018 – alle ore 15:00 presso lo stadio “Alfredo Viviani” di Potenza, gara valevole per la trentatreesima giornata del Campionato Nazionale Serie D girone H 2017/18, il Prefetto di Potenza per esigenze di ordine e sicurezza pubblica, ha disposto nella tarda serata di ieri – venerdì 27 aprile 2018 – il divieto di vendita dei tagliandi, per tutti i settori, ai residenti nella provincia di Taranto.

ASD Talsano, la salvezza passa per il Copertino: la società invita i tifosi allo stadio

Si deciderà tutto domenica: la permanenza del Talsano in Promozione passa per la gara casalinga nella quale i biancoverdi di mister Luciano Frascella contenderanno la salvezza al Copertino, nella finale play-out. Una partita avente pronostici favorevoli al club tarantino, che ha distanziato i rossoverdi di soli 4 punti, nella classifica di Promozione, ma che avrà a disposizione due risultati utili su tre: in caso di pareggio nei 90 minuti, la gara si prolungherebbe ai supplementari, ma qualora il risultato fosse bloccato sul pari anche dopo l’overtime, il regolamento condannerebbe il Copertino, sancendo, di conseguenza, la salvezza del Talsano.

[sc name=”Mazzarino”]

Frazione e seconda squadra di Taranto, il Talsano si appresta, quindi, a vivere un’intensa giornata di sport, che bissa quella messa in atto lo scorso anno, sempre tra le mura amiche dello stadio “Comunale“, contro il Brilla Campi, quando il club del presidente Giuseppe Fornaro ha conquistato per la prima, storica, volta l’accesso al campionato di Promozione.

Per conseguire la salvezza, c’è bisogno dell’apporto dei tifosi, chiamati, dalla società stessa, a spingere la squadra. La permanenza nella categoria decreterebbe l’inizio della fondazione di solide basi tecniche e societarie, allo scopo di scalare la graduatoria e di raggiungere, o quantomeno avvicinare il più possibile, il Taranto. La salvezza, dunque, sembra essere un traguardo imprescindibile per il Talsano. Appuntamento a domenica 29 aprile, ore 16:30. Va in scena Talsano-Copertino. Per restare in Promozione.

Alessandro Mazzarino

 

Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “Contro l’Erchie come in una finale”

Mancano due giornate al termine del Girone B di Prima Categoria e l’obiettivo per l’Ars et Labor Grottaglie è chiamato a giocarsi la Promozione ai playoff: domenica contro la Leonessa Erchie, da affrontare in trasferta, l’imperativo è vincere.

I biancoazzurri, complici i risultati al di sotto delle aspettative delle altre pretendenti agli spareggi, sono padroni del proprio destino e sono chiamati a non sbagliare, onde evitare di subire un distacco dalla seconda in classifica che superi i sei punti: non inganni il distacco di classifica degli avversari, che nel girone di ritorno hanno conquistato ben 17 dei 23 punti totali conquistati e sono in piena corsa per la salvezza.

Due assenze pesanti per il Grottaglie: capitan Camassa è squalificato, non sarà a disposizione neanche Pastano, infortunato ormai da diverse settimane.

Tramite il sito ufficiale del club grottagliese, il tecnico Massimo Marinelli ha presentato così la delicata sfida di domenica:

[sc name=”CIRO”]

“Non ci sono molte parole per presentare la partita di domenica. Contro l’Erchie è una finale, siamo rientrati nella griglia Play-Off e vogliamo restarci. Gli spareggi sono nella nostra mente, vogliamo giocarceli e fare bene fino alla fine. Mi aspetto una partita combattuta come è giusto che sia, loro vogliono salvarsi. Ripeto è una finale e le finali si vincono”.

SERIE D, 33° turno. Si prospetta una giornata “infuocata” in chiave play off e salvezza

Sarà una giornata infuocata, la  16esima di ritorno del campionato di Serie D, girone H. Di certo, o non solo, per le temperature che offrono a squadre e tifosi un insolito antipasto di estate ad Aprile; tante sfide in testa ed in coda possono emettere verdetti importanti in chiave promozione e play out.

[sc name=”garofalo”]

LE GARE DELLE PUGLIESI

Al Potenza basta un punto in casa con il Taranto  per festeggiare il ritorno nei professionisti. La promozione matematica sta tardando ad arrivare, dopo un lungo campionato passato a dominare in vetta alla classifica. Se non fosse per gli scontri diretti, che vedono il Potenza in vantaggio sulla Cavese, si potrebbe dire che il campionato, con i lucani primi a +5 sui campani, sarebbe, per un piccolo spiraglio, ancora aperto. Al “Viviani” la capolista avrà di fronte un Taranto alla ricerca dello scatto decisivo per la conquista del terzo posto, a discapito di Altamura ed Audace Cerignola.  La Cavese coltiva le ultime speranze di campionato in Capitanata, con il già retrocesso Manfredonia. Occorre sperare in una clamorosa debacle dei lucani nelle due ultime giornate: in casa Cava è ragionevole pensare già ai play off.  Il Team Altamura, quarto in classifica, sarà di scena tra le mura amiche con il Molfetta, squadra da tempo retrocessa. Il Cerignola ospiterà il Gravina, tra le  inseguitrici degli ofantini, ma lontana di  10 punti ed ormai fuori da ogni discorso play-off. In coda, tra le pugliesi, il San Severo, rinvigorito dalla cura Di Domenico e dal prezioso successo in casa con la Sarnese, sfidera la Frattese in Campania. Tra le due squadre ci sono solo 2 punti: la sfida sarà un vero e proprio match-ball per la salvezza, con la Frattese che occupa l’ultima posizione utile per la salvezza diretta. E’ prevista una mobilitazione da San Severo, con un pullman messo a disposizione dei tifosi dalla società. I salentini del Nardò, privi dell’infortunato Agodirin, faranno visita all’Aversa Normanna, squadra alla disperata ricerca di punti in chiave salvezza

LE ALTRE GARE

Sarnese-Picerno è una gara importante soltanto per i campani, attualmente 13esimi ed in zona play out. I campani devono cercare la vittoria e conseguentemente sperare in un pareggio tra San Severo e Frattese, per candidarsi seriamente alla salvezza diretta. Lo stesso discorso vale per il Pomigliano, impegnato in casa con i lucani del Francavilla, e distante solo un punto da Frattese e Sarnese, al 15 esimo posto. Completa il turno la sfida tra Gragnano e Turris.

 Luigi Garofalo

Finale di Coppa Italia: a Trani fervono i preparativi, cifre da copogiro, almeno in 1500 a Firenze!

 

Trani – Si va verso i 1500 la stima dei supporter del Trani che in occasione della finalissima di Coppa Italia che si disputerà il 2 maggio al “Gino Bozzi” di Firenze, giungeranno nel capoluogo toscano, in palio l’accesso al prossimo campionato nazionale di serie D. Comunque vada è già un successo. I numeri parlano chiaro: è Trani calcio mania.

In città si respira l’aria del grande evento, i gruppi organizzati del tifo “Irascibili 1988 e Trani 1929” sono già nel pieno dei preparativi per l’appuntamento. Anche negli esercizi pubblici di vario genere ed in molti punti di ritrovo della città il tema più gettonato è: esserci per la finalissima.

Ferve, ed è a buon punto, la fase organizzativa logistica per raggiungere Firenze,  quasi 700 km è la  distanza che separa le due città, a tal proposito, attualmente, salvo ulteriori aggiornamenti organizzativi sono stati allestiti 16 pullman, gran parte riempiti oltre a chi invece sceglierà altri mezzi per esserci.

Da Trani, sono previste anche diverse auto di privati che hanno approfittato dell’evento calcistico per associarvi una breve vacanza culturale. Molti i mini bus organizzati che partiranno dalla lontana Germania, Bolzano, Fano, Cesena, Roma, Modena e qualcuno da Parigi.

In questi giorni la Lega calcio  ha reso noto le suddivisioni dello stadio assegnando ai fedelissimi del Trani , la tribuna “scoperta”,  quella situata alle spalle della porta, lato sinistro delle tribuna “coperta”, che sarà riservata e destinata per una parte della stessa ai supporter del St. Georgen. Inoltre, grazie alla richiesta da parte della dirigenza tranese alla stessa Lega calcio di poter usufruire di un ulteriore settore, richiesta tempestivamente accolta, è stata assegnata anche una parte della stessa tribuna “coperta”.

Il costo del ticket utile ad assistere alla finale è stato fissato dalla stessa Lega calcio al costo  di 9 euro in aggiunta ad 1 euro di costo prevendita. Tagliandi acquistabili presso: club Irascibili ’88 in Via Nigrò, Bar Rosanna in C.so Imbriani, sede sociale della Vigor Trani in Via Amedeo, 90 oppure on-line collegandosi al sito web go2.it

La stessa Lega calcio e dirigenza tranese ricordano che il biglietto di ingresso all’impianto, sarà possibile acquistarlo anche nel giorno del match presso i botteghini dello stadio fiorentino.

[sc name=”chicco”]

 

Per ulteriori adesioni o info sulle modalità di prenotarsi un posto in pullman e poter raggiungere lo stadio “G. Bozzi”, può recarsi presso: Club Irascibili ’88 (Via Nigrò) o Bar Rosanna in C.so Imbriani.

 

Adesso più che mai si è certi: sarà uno spettacolo nello spettacolo calcistico, un sogno nel cuore …

 

ENZO CHICCO

Comunicato Ufficiale Serie D n. 133 del 26.04.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[sc name=”Bada”]

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All’Oraziana Venosa la semifinale regionale juniores in rimonta sulla Santarcangiolese

Semifinale regionale Juniores

Stadio Principe di Potenza

Oraziana Venosa vs Santarcangiolese 2-2 e poi supplementari 5-3

Bellissima partita quest’oggi al nuovo impianto di Potenza che ospitava la semifinale regionale campionato juniores. Partita ricca di emozioni per tutta la durata del match 120′. Subito vantaggio e raddoppio Santarcangiolese che chiude la prima frazione in vantaggio per 2-0. Nella ripresa il duo Matarangolo & Catenazzo sfodera l’asso nella manica e pareggiano i conti chiudendo sul 2-2 i 90′.

Si va ai supplementari e nel primo tempo ancora reti. Tripletta di Dervishi vantaggio venosino subito ripreso dagli avversari 3-3.

Si decide tutto nel secondo tempo supplementare sotto un caldo torrido, la squadra venosina sta meglio atleticamente, fisicamente e si vede.. chiude la partita col proprio bomberino D’Onofrio che sigla la doppietta.

Oraziana Venosa: Ventura, D’elia (73′ Padalino), Lamanna Marco, Lamanna Mario, Delli Carri (111′ Tedeschi), Cifelli, Albanese (80′ Ventriglia), Caivano, Vitale (46′ Dervishi), D’onofrio, D’urso.

A disposizione: Cecca All. Matarangolo Antonio & Catenazzo Domenico

Santarcangiolese: Piccininno 6.5, La bella 6.5 (110′ De mare sv), La gualano 6.5, Simeone P. 6.5, Mattateli 6.5, Pesce 6.5, Sanyang 7, Conte 6,5 (65′ Pandolfo 7), Cascini 8, De Rosa 6.5, Melfi 7.5.

A disposizione: Cataldi, Mastrosimone M., Mastrosimone G., Simeone G., Cavallo All. Arleo Carmelo

Arbitro: Enrico Fosco sez.Potenza 7

Reti: 27′ Melfi (S), 43′ Cascini (S), 50′ 83′ 93′ Dervishi (O), 109′ 121′ D’Onofrio (O)

Spettatori: 300 circa

Ammoniti: Vitale (O), De Rosa (S), Conte (S), Cifelli (O), Lamanna Mario (O), La Gualano (S), Delli Carri (O), Ventriglia (O)

Espulsi: 108′ Pandolfo (S)

[sc name=”adriano”]

PAGELLE hai vincitori

Ventura: 6.5, miracoloso il colpo di reni salva e mantiene la propria squadra sul 3-3

D’ Elia: 6.5, tanto impegno e cattiveria

Padalino: 6, fa il suo

Lamanna Marco: 6.5, il giovanissimo 2002 si fa rispettare

Lamanna Mario: 7, il migliore nella retroguardia

Delli Carri: 8.5, leader e trascinatore di questa squadra. GLADIATORE

Cifelli: 6.5, grande impegno e sacrificio da vero capitano che e’ ma ci si aspetta di più.

Albanese: 6.5, soldatino Diesel

Ventriglia: 6, si fa sentire

Caivano: 6, quest’oggi il fantasista è poco ispirato

Vitale: 5.5, lotta su tutti i palloni, si impegna ma col fisico che ha deve fare di piu

Dervishi: 9.5, asso nella manica. Entra e cambia la partita con una tripletta. INCONTENIBILE

D’Onofrio: 9, talento al servizio della squadra. Il bomberino di Deliceto è sempre decisivo. LETALE

D’urso: 7.5, spreca una ghiotta occasione da gol ma ricopre praticamente tutti i ruoli. JOLLY

ALLENATORE duo Matarangolo & Catenazzo: 10-, la partita si mette subito in salita, rimonta, calma e sangue freddo, niente ansia da prestazione e soprattutto consapevolezza dei propri mezzi e il soprasso è servito nei supplementari, dopo continui accorgimenti tattici, quando la sua squadra (si vede) atleticamente sta meglio. DIRETTORE D’ORCHESTRA.

ADRIANO PETULLO

Il Punto sulla Promozione girone A, ULTIMA GIORNATA

Termina la “Regular Season” di un campionato di Promozione Pugliese girone A, non senza strascichi di polemiche e dall’esito non propriamente scontato. Vince il campionato il Terlizzi, premiata la sua continuità nel girone di ritorno, recuperando punti ad una balbettante Fortis Altamura che si lascia rimontare anche nell’ultimo turno, consentendo la salvezza del Real Siti. Vittorie anche per Noicattaro e Spinazzola, condannando dunque alla retrocessione il Monte Sant’Angelo assieme ad Ascoli Satriano e Polimnia, e pertanto, non si disputeranno i playout.

[sc name=”baldo” ]

Il Terlizzi si laurea campione del girone A di Promozione, sbancando con uno zero a due nato nella ripresa, il “Manzi Chapulin”, al termine di un match equilibrato contro l’Audace Barletta, nel quale durante la prima frazione le due compagini hanno creato diverse occasioni, senza sfruttarle. Occasioni per Dipinto da un lato e per Visaggi dall’altro, ma ad inizio ripresa è Difrancesco a raccogliere l’assist di Khalil e depositare in rete per l’apoteosi rossoblù in una curva stracolma. Il raddoppio siglato nel finale da De Pinto, con un azione fotocopia del vantaggio, chiude i giochi, per un campionato da festeggiare pur senza il dimissionario Anaclerio che a due giorni prima dal decisivo match di Barletta, per motivi strettamente familiari, ha compiuto un passo indietro.

Sconfitta interna non priva di polemiche quella della Fortis Altamura, che cede nel finale ad un Real Siti che conservando gli otto punti di vantaggio dal Monte Sant’Angelo terzultimo, è salvo. Il match, iniziato con venti minuti di ritardo, vede gli altamurani sbloccare il risultato con Ardino, preservando il vantaggio sino agli ultimi minuti dove invece i foggiani, complice un rilassamento dei padroni di casa dovute alle notizie negative provenienti da Barletta, ribaltano la contesa in tre minuti, approfittando del cedimento emotivo altamurano. Prima Pugliese, poi Siciliano trovano le reti della salvezza, pur non priva di polemiche sponda Monte Sant’Angelo che con la propria vittoria presagiva perlomeno la sfida playout. Fortis comunque seconda che accede di diritto alla finalissima playoff per l’enorme distanza dalla quinta in classifica.

Pari pirotecnico tra Vigor Moles e Martina Calcio, utile soprattutto per l’aggiornamento della classifica marcatori considerate le dieci reti totali realizzate nel match. Sblocca a metà primo tempo Alfredo Tenzone, abile a girarsi in area e freddare il portiere ospite, ma in agguato è Giuseppe Birtolo che prima pareggia con la rete dell’uno a uno, poi rimonta con una doppietta la rete del nuovo vantaggio locale di Caruso, per la sua tripletta personale ed il due a tre. Il pari di Francesco Tenzone, e la seconda rete di giornata di Caruso, ribalta nuovamente la contesa, ma nella seconda frazione di gioco prima Santoro, poi un eurogol di Gjonaj portano gli ospiti in vantaggio sul cinque a quattro. Nel finale è Schirone, abile a raccogliere la respinta sul palo di un tiro di Tenzone dalla distanza, a freddare il portiere martinese e pareggiare i conti sul cinque pari, per i molesi che devono subito prepararsi alla semifinale playoff di Domenica dove ospiteranno in gara secca sul proprio campo lo Sporting Ordona.

Obiettivo raggiunto per lo Sporting Ordona, che con novanta minuti d’anticipo rispetto alla chiusura del campionato di Promozione può festeggiare la qualificazione aritmetica ai playoff. Non si è giocata infatti la gara valida per l’ultimo turno della Regoular Season, che avrebbe visto i rossoblu affrontare il già retrocesso Polimnia, che ha comunicato per tempo la rinuncia a scendere in campo. Sarebbe bastato un punto alla formazione del tecnico Fabrizio Mascia, che però con i tre a tavolino in arrivo dal giudice sportivo, può così brindare alla qualificazione alla semifinale playoff in quel di Mola.

La Nuova Spinazzola brinda alla salvezza, superando in un altro match ricco di gol, un San Marco fuori dalla griglia playoff al quale interessava assicurare la leadership della classifica marcatori del proprio centravanti Lorenzo Salerno, autore di tre reti, nel sei a quattro finale per i padroni di casa. Match subito in discesa per uno Spinazzola deciso ad ottenere i tre punti per il pass salvezza. Sblocca Musa Leigh che raddoppia subito dopo per la sua doppietta, poi è Cardano a siglare il tris, ma inizia la rimonta ospite che con Ferrantino prima e Salerno poi a cavallo dei due tempi, riapre il match. Altre due reti per i padroni di casa, che si portano sul cinque a due con Carbone e Persia, e altre due reti di Salerno, per il cinque a quattro che avrà comunque breve durata, con la rete del sei a quattro definitivo di Carbone, alla sua doppietta personale. Festa salvezza per lo Spinazzola, mentre il San Marco si gode Salerno capocannoniere del girone con ventidue reti.

Dopo il momentaneo vantaggio iniziale firmato Fonte per i padroni di casa del Trulli e Grotte, il Noicattaro Calcio compie una rimonta vincente che le consente di festeggiare la permanenza diretta, mantenendo invariata la distanza di otto punti dal Monte Sant’Angelo. E’ Notaro, prima dell’intervallo, ed un’autorete nella ripresa a consegnare ai rossoneri una vittoria preziosissima, per il raggiungimento di un obiettivo minimo stagionale dopo una stagione tribolata.

Nulla da fare per il Monte Sant’Angelo, al quale non basta la vittoria casalinga contro la Virtus Bitritto per assicurarsi lo spareggio playout. La vittoria contemporanea di Real Siti, Noicattaro e Spinazzola infatti, ha lasciato invariate le distanze di otto punti dalle tre squadre appaiate in quartultima posizione, più delle sei lunghezze massime consentite. Nonostante le mille difficoltà di partenza, la compagine bianconera ha cercato con tutte le forze di ottenere il risultato della permanenza, ma invano. Con un comunicato mezzo social comunque, la società ha garantito che il calcio a Monte Sant’Angelo non scomparirà. Per la cronaca, match deciso dalle reti di Recchia e Gemma.

Ad Ascoli Satriano è poco più di una amichevole, con i gialloblù di casa già retrocessi che rifilano un poker ad un Ginosa imbottito di juniores per la mancata risposta alla convocazione di diversi elementi della prima squadra, lasciando non pochi strascichi post match tra società e calciatori.

Quindi una sola semifinale (tra Vigor Moles e Sporting Ordona) più la finale tra la vincente della semifinale e la Fortis Altamura, al termine di una stagione lunga e ricca di sorprese.

 

La Virtus Francavilla impatta 1-1 nel derby col Monopoli

La Virtus Francavilla Calcio pareggia 1 a 1 la gara contro il Monopoli, valevole per la trentaseiesima giornata del
Campionato Nazionale di Serie C girone C. I gabbiani biancoverdi sono andati a segno al 23′ del secondo tempo su calcio di rigore siglato da Genchi. Il pareggio biancazzurro al 40′ del secondo tempo con Partipilo. Prossimo appuntamento domenica 29 aprile 2018 ore 17.30 al Fanuzzi di Brindisi contro il Cosenza.

[sc name=”CIRO”]

Monopoli-Virtus Francavilla Calcio 1-1
Reti: 23’st Genchi rig. (MO) 40’st Partipilo (VF)

Monopoli: Menegatti, Mercadante, Scoppa, Salvemini, Sounas, Bei, Donnarumma, Sarao (18’st Genchi), Rota, Longo (18’st Mavretic), Ferrara. A disp: Bardini, Zampa, Minicucci, Paolucci, Tafa, Russo, Eleuteri, Maselli, Gallitelli. All. Scienza

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Agostinone, De Toma, Monaco (1’st Lugo Martinez), Partipilo, Mastropietro (15’st Di Nicola), Biason, Maccarrone, Pino, Triarico (29’st Madonia), Anastasi (29’st Parigi). A disp: Saloni, Colonna, Sbampato, Viola, Demoleon, Arfaoui, D’Amicis. All. D’Agostino

Arbitro: Andrea Mei di Pesaro (Lucia Abruzzese di Foggia-Paolo Laudato di Taranto)

Note: Ammoniti: Sounas, Ferrara, Mavretic (MO) Biason, Triarico, Pino (VF) Espulsi: Salvemini (MO)

Recupero: 2’pt, 4’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it

Asd La Rocca è troppo per chiunque.. CAMPIONI

Sabato (in anticipo) al comunale di Vallesaccarda si è consumata la 20°giornata di campionato di 3° Categoria dove la protagonista ASD LA ROCCA ha ottenuto l’ennesimo risultato utile consecutivo, parliamo di numeri fuori dal normale: 20 vittorie, 60 punti, 0 sconfitte e pareggi, 94 reti fatte e appena 15 subite chiudendo matematicamente il campionato con 4 giornate di anticipo!
Mai nessuno prima d’ora nella storia del piccolo paese ROCCHETTA SANT’ANTONIO (che ha sempre masticato calcio) è riuscito ad ottenere questo risultato.
Impresa che sa ancora più di incredibile se vi dico che i ragazzi guidati dal mister Marcello Feninno, sono tutti del paese e la maggioranza è tutta gioventù ovviamente con qualche innesto di esperienza il mister ha formato così una corazzata ammazza campionato e soprattutto che può durare negli anni e anche in caregorie superiori senza ritoccare nulla!

[sc name=”adriano”]

Ora ai ragazzi della Asd La Rocca si alleneranno e onoreranno il campionato fino alla fine, per poi disputare la coppa Irpina con le vincenti degli altri 3 gironi di terza categoria e laurearsi super campioni!

Facciamo alla società, staff e giocatori della Asd La Rocca i nostri auguri per lo sprint finale.

ADRIANO PETULLO

Comunicato Ufficiale Serie D n. 132 del 23.04.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Marcatori Prima Categoria girone A, Ferorelli mantiene la vetta

22 le reti realizzate nel ventottesimo turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Diciannovesimo gol e vetta mantenuta per Ferorelli dell’Atletico Acquaviva.

Continua a segnare e si piazza da solo in seconda posizione a quota 17 Scarano dello Sporting Apricena.

Doppietta e salita a quota 14 per Ruben Rizzi dell’Atletico Orta Nova.

Dodicesimo centro stagionale per Digiovinazzo del Canosa.

Tocca quota 10 Trawally del Don Uva Bisceglie.

Nona rete per Campanale del Giovinazzo e Savoia del Bitetto.

Ottava marcatura per Falcone del Celle San Vito.

Sesto gol per Cataldo del Don Uva Bisceglie.

Quinta rete per Gomez della Virtus Andria e Guadagno del Borgorosso Molfetta.

Doppietta e salita a 4 per Elio Acquaviva del Celle San Vito, quarte rete per Domenico Murolo e Petrone del Borgorosso Molfetta, Belcore del Soccer Modugno e Roberto D’Ambrosio della Virtus Andria.

Terza rete per Giuseppe Salvemini della Victrix Trinitapoli.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 28 (prime posizioni)

 

19 reti: Ferorelli (Atletico Acquaviva)

17 reti: Scarano (Sporting Apricena)

16 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta)

15 reti: Paparella (Borgorosso Molfetta)

14 reti: Ruben Rizzi (Atletico Orta Nova/Celle San Vito) e De Cristoforo (Soccer Modugno)

12 reti: Francesco Loconte (Virtus Andria) e Digiovinazzo (Canosa)

11 reti: Catalano (Sporting Apricena) e Ciccone (Stornarella)

10 reti: Trawally (Don uva Bisceglie)

9 reti: Savoia e Iasparro (Bitetto), Campanale (Giovinazzo)

8 reti: Falcone (Cellle San Vito) e Guerriero (Sporting Apricena)

7 reti: Leonardo Caputo (Canosa), Pierpaolo Vaccarella (Sanctum Nicandrum Manfredonia), Sergio De Cillis e Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie) e Donato Loconte (Nuova Andria)

6 reti: Cataldo (Don Uva Bisceglie), Angelo Quacquarelli e Domenico Amorese (Nuova Andria), Ragno (Victrix Trinitapoli), Mangiacotti e Muschitiello (Atletico Orta Nova), Pugliese (Stornarella), Pierpaolo Totaro e Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

5 reti: Gomez (Virtus Andria), Guadagno (Borgorosso Molfetta), Hassan Kromah (Bitetto), Stramaglia (Atletico Orta Nova), De Vincentis (Victrix Trinitapoli), Curci (Canosa)

4 reti: Elio Acquaviba (Celle San Vito), De Cesare (Virtus Molfetta), Maffei, Costanzo e Pappapicco (Bitetto), Di Pinto (Virtus Molfetta/Borgorosso Molfetta), Belcore, Spina e Buttiglione (Soccer Modugno), Marrocchelli (Canosa/Victrix Trinitapoli), Diviccaro (Victrix Trinitapoli), Roberto D’Ambrosio e Salvatore Montrone (Virtus Andria) e Domenico Murolo, Petrone e Daniele Lopez (Borgorosso Molfetta)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Marcatori Promozione girone A, Salerno si laurea capo cannoniere

Ben 35 le reti segnate nell’ultima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A.

Salerno ne fa tre e si laurea capo cannoniere del torneo con 22 reti realizzate.

Tripletta anche per Birtolo che conferma la seconda posizione con 20 reti.

Terza posizione per Alfredo Tenzone che chiude con una doppietta che lo porta a quota 16 reti segnate.

Tocca quota 13 Difrancesco.

Doppietta e chiusura a 12 per Musa Leigh e dodicesima rete anche per Nicholas Caruso.

Segna e chiude a 11 Francesco Tenzone.

Da segnalare anche la settima rete stagionale per Pugliese e la sesta per Ferrantino e Ciccarelli.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI finale (prime posizioni)

 

22 reti: Salerno (San Marco)

20 reti: Birtolo (Martina)

16 reti: Alfredo Tenzone (Vigor Moles)

14 reti: Dimatera (Trulli e Grotte)

13 reti: Difrancesco (Terlizzi/Real Siti)

12 reti: Caruso (Vigor Moles) e Musa Leigh (Spinazzola/Fortis Altamura)

11 reti: Francesco Tenzone (Vigor Moles), Ragno (Sporting Ordona), Dipinto (Audace Barletta) e Domenico Longo (Noicattaro)

9 reti: Piscopo (Sporting Ordona) e Onofrio Abrescia (Fortis Altamura)

8 reti: D’Introno (Sporting Ordona), Nicola Lanave (Fortis Altamura), Daddato (Trulli e Grotte) e Wilson (Vigor Moles)

7 reti: Pugliese (Real Siti), Casale (Fortis Altamura) e Davide Fieroni (Vigor Moles/Noicattaro)

6 reti: Ciccarelli (Ascoli Satriano), Fonte (Trulli e Grotte), De Tommaso (Martina), Ciro Lanave (Virtus Bitritto), Ieva (Sporting Ordona), Coco e Ferrantino (San Marco), Onofrio Colella (Noicattaro), De Seta e Quaresimale (Fortis Altamura)

5 reti: Ardino (Fortis Altamura), Recchia (Monte Sant’Angelo), Siciliano (Real Siti), Pizzuto (Virtus Bitritto), Visconti (Fortis Altamura), Quitadamo (San Marco), Cristofaro (Martina), Terrone (Audace Barletta), Montingelli (Ascoli Satriano), Corcelli, De Pinto e Michele Schirone (Terlizzi)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Marcatori Eccellenza, Patierno si laurea capo cannoniere

Sono 21 le reti messe a segno nell’ultima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Patierno mette a segno un poker di reti contro la “Cenerentola” Galatina e salendo a quota 17 reti segnate si laurea capo cannoniere del torneo.

Segna e chiude a quota 12 reti realizzate Faccini della Vigor Trani.

Nona rete per Albrizio del Molfetta e Mattia Negro dell’Atletico Aradeo.

Ottava rete per Picci dell’Omnia Bitonto.

Settima rete per il suo compagno di squadra Zotti e per Antenucci del Casarano, autore di una doppietta.

Sesta marcatura per Gennari del Gallipoli.

Quinta rete per il suo compagno di squadra Iurato.

Quarto gol per Mignogna dell’Unione Calcio Bisceglie, Salto dell’Avetrana e Tourè del Nardò.

Segnano e chiudono a quota 3 Caruso dell’Atletico Vieste e Rosafio dell’Otranto.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI FINALE (prime posizioni)

 

17 reti: Patierno (Omnia Bitonto)

13 reti: Corvino (Città di Fasano) e Ventura (Unione Calcio Bisceglie)

12 reti: Faccini (Vigor Trani)

11 reti: Manzari (Bitonto)

10 reti: Cappellini (Avetrana) e Mingiano (Gallipoli)

9 reti: Albrizio (Molfetta), Mattia Negro (Atletico Aradeo), Trotta (Barletta), Palma (Casarano/Città di Fasano), Caputo (Casarano) e Triggiani (Atletico Vieste)

8 reti: Picci (Omnia Bitonto), Montaldi (Città di Fasano), Lorusso (Vigor Trani), Carrozza (Gallipoli) e Cereseto (Atletico Aradeo/Avetrana)

7 reti: Antenucci (Casarano), Zotti (Omnia Bitonto/Corato), Lacarra (Corato/Omnia Bitonto), Sguera (Corato), Scialpi (Gallipoli), Moscelli e Terrone (Bitonto)

6 reti: Pietro Gennari (Gallipoli), Turitto (Omnia Bitonto), Venza (Avetrana), Rocco Augelli (Molfetta/Barletta), Rana (Bitonto) e Facecchia (Molfetta)

5 reti: Iurato (Gallipoli), Di Rito, Anglani e Serri (Città di Fasano), Camporeale (Vigor Trani), Gianluca Loseto (Omnia Bitonto), Saani (Barletta), Alemanni e Richella (Avetrana) e Coquin (Novoli)

4 reti: Salto (Avetrana), Mignogna (Unione Calcio Bisceglie), Tourè (Atletico Aradeo), Ciriolo, Palazzo e Villani (Otranto), Tommasi (Barletta), Infimo (Vigor Trani), Ladogana (Omnia Bitonto), Cicerello (Novoli), Piperis (Bitonto), Sciacca (Atletico Vieste), Cotello, Diagne e Negro (Corato), Morga (Città di Fasano), Greco, Monopoli e Sansò (Gallipoli), Diego De Giorgi (Novoli)

3 reti: Berardi e Laboragine (Barletta), Palumbo (Unione Calcio Bisceglie), Passiatore (Avetrana), Compierchio (Atletico Vieste), Modesto (Bitonto), Cormio (Corato), Caroppo e Rosafio (Otranto), Mazza (Novoli), Caruso, Raiola e Brianese (Atletico Vieste), Arena (Vigor Trani), Paiano e Petrachi (Atletico Aradeo), Vitale (Molfetta), Ganci e Amodio (Città di Fasano) e Lede e Marretti (Casarano)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Otranto-Novoli 1-0, passaggio di consegne al Nachira

Al Pasquale Nachira di Otranto, paese balneare e turistico baciato da una atmosfera estiva al punto tale da invogliare molti turisti ad assaporare le prime brezze marine della stagione, è andato in scena il trentesimo ed ultimo atto dell’attuale campionato di Eccellenza del Novoli, conscio da qualche settimana di salutare la Premier League pugliese dopo quattro indimenticabili anni, lasciando alle spalle le impreviste e numerose difficoltà intrinseche ed estriseche verificatesi nel corso di un torneo abbastanza competitivo e livellato verso l’alto.

A seguito dei recenti comunicati diramati da via Pende in materia di regolamentazione delle retrocessioni, visto il ritorno in Eccellenza del Manfredonia e della Sporting Fulgor e vista la situazione incerta del San Severo, l’Otranto di Gigi Bruno di fronte ad un pubblico abbastanza educato e composto sentiva l’importanza di dominare subito l’incontro per evitare di imbattersi in spiacevoli sorprese nel finale di gara: non per niente, di fronte ad una compagine ricca di alcuni ex, i senatori novolesi,accompagnati da tanti giovani promettenti, non intendevano regalare ai biancazzurri una vittoria a priori segnata, cercando di concludere nel migliore dei modi l’illustre ciclo di affermazioni di sei anni di presidenza di Francesco Murra dalla Prima Categoria delle periferie del Salento all’Eccellenza delle big dei maggiori centri della Puglia all’insegna della difesa del vessillo cittadino di cui sono sempre stati fieri ed orgogliosi.

Una delle prerogative del lavoro dell’allenatore di San Donato si è basata sulla solidità difensiva accompagnata dal presidio totale di tutti gli spazi liberi a disposizione: questo è il leitmotiv del primi venti minuti dell’incontro grazie ai quali l’Otranto passa in vantaggio con Rosafio, abile ad incornare Colapietro con un colpo di testa in quanto ben servito da Villani, la storia del calcio idruntino sin dai tempi di mister Salvadore. In seguito la formazione di casa con insistenza cerca il raddoppio con Mancarella ma il portiere rossoblu’ gli nega tale soddisfazione.

Nella ripresa Martena e Cocciolo tentano dalla distanza di sorprendere Caroppo, altra pietra miliare dell’Otranto, ma invano. Pertanto, i locali con veemenza si spingono verso l’area avversaria, procurandosi varie occasioni come quella capitata a Villani, a rischio espulsione nella prima frazione di gioco a  causa di una brutta entrata su Cocciolo, sempre sventata dal numero uno rossoblu’. D’altra parte, l’estremo difensore idruntino non si fa sorprendere dai tentativi di tiro di Mazza e, soprattutto, dell’insidioso Cicerello, giocatore di pregevole qualità al ’81. Sui titoli di coda di questo incontro arriva l’esordio ufficiale in Eccellenza dei giovani Zannito, classe ’99 subentrato a Colapietro e di Valzano, classe 2002 sostituente l’inossidabile Antonio Cocciolo, commosso al fischio finale dell’incontro assieme a Gianni Marasco, Giovanni Quarta e Luca Poti’ di fronte agli applausi di stima dei tifosi rossoblu’ sempre presenti in casa e in trasferta specie in questo momento di dimesso commiato dal massimo campionato regionale.

Conclusasi definitivamente la stagione, è evidente che il progetto di rinascita del calcio a Novoli passa innanzitutto dalla riorganizzazione societaria e strutturale integrata dal consolidamento del lavoro non indifferente del florido settore giovanile, mentre ad Otranto partono i fuochi di artificio a suggello di una definitiva salvezza meritata dall’inizio alla fine, in quanto Gigi Bruno ha costruito la sua idea di gioco tramite la valorizzazione delle novità di tanti novellini della categoria aiutati dai seniores storici e recenti, capaci di rimettersi in discussione in un contesto decisamente originale, lasciandosi alle spalle il dispiacere dell’esonero dello scorso anno proprio a Novoli, sulla falsariga dell’attuale corso di Gasperini a Bergamo con l’Atalanta.

Sebbene non sia riuscito a compiere l’impresa di Leverano di due anni fa, mister Schito in una fase contrassegnata da numerose criticità è riuscito comunque a riaccendere il motore ad un gruppo lacerato dall’inspiegabile rendimento basso di alcuni elementi chiave rivelatosi troppo individualisti e poco propensi a dare spazio ad alcune riserve paradossalmente piu’ adatte ad affrontare una competizione dai pochissimi margini di errore. Di sicuro, non è stato aiutato dalla fortuna in alcune partite decisive della stagione, come nell’incontro casalingo con il Barletta; eppure, nel girone di ritorno, anche se non sono arrivati i risultati immediati, ha conferito alla squadra nuovi metodi di lavoro e nuovi schemi mai sperimentati prima, promuovendo inoltre tanti nuovi elementi volitivi che senz’altro in una Promozione alla loro portata possono esprimersi al meglio accompagnati dai nuovi pilastri chiamati ad inaugurare subito un’altra epopea del “fortino del Toto’ Cezzi”.

Marco Ferrante per calciowebpuglia.it

Foto a cura di Immaginario XII

Marcatori Serie D girone H, Volpicelli supera França e si prende la vetta

Ben 32 le reti messe a segno nella trentaduesima giornata del campionato di Serie D girone H.

In vetta alla classifica marcatori c’è il sorpasso di Volpicelli che ne fa tre e salendo a quota 26 reti segnate supera França ed ora è il nuovo capo cannoniere del torneo.

Diciottesima rete stagionale per Martiniello della Cavese.

Sedicesima marcatura per Favetta del Taranto.

Sale a quota 13 Longo del Cerignola.

Doppietta e salita a quota 11 per Emmanuele Esposito dell’AZ Picerno.

Decimo gol per D’Agostino del Taranto e Giacobbe dell’Aversa Normanna.

Nona marcatura per Fella della Cavese e Gassama del Città di Gragnano.

Doppietta e salita a quota 8 per Romano dell’AZ Picerno.

Ottava rete anche per Guarracino della Turris, La Forgia del Manfredonia, Masini del Francavilla in Sinni e Molinari del Gravina.

Settimo gol per Vito Morra dell’Audace Cerignola.

Doppietta e salita a quota 6 per Ancora e Diakitè del Taranto.

Quinta marcatura per Davide Cavaliere del Nardò.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 32 (prime posizioni)

 

26 reti: Volpicelli (Francavilla in Sinni)

24 reti: França (Potenza)

18 reti: Martiniello (Cavese)

16 reti: Favetta (Polisportiva Sarnese/Taranto)

15 reti: Siclari (Potenza)

14 reti: Agodirin (Nardò)

13 reti: Longo (Audace Cerignola) e Santaniello (Team Altamura)

11 reti: Emmanuele Esposito (AZ Picerno), Petitti e Tulimieri (Sporting Fulgor), Roberto Palumbo (Alto Tavoliere San Severo) e Leonetti (Gravina)

10 reti: D’Agostino (Taranto) e Giacobbe (Aversa Normanna)

9 reti: Fella (Cavese), Gassama (Città di Gragnano), Talia (Polisportiva Sarnese), D’Anna (Team Altamura)

8 reti: Romano (AZ Picerno/Manfredonia), Guarracino (Turris), La Forgia (Manfredonia), Masini (Francavilla in Sinni), Molinari (Gravina), Montemurro (Team Altamura), Girardi (Cavese) e Roghi (Turris/Frattese) 

7 reti: Morra (Audace Cerignola), Di Senso (Potenza) e Elefante (Polisportiva Sarnese)  

6 reti: Ancora e Diakitè (Taranto), Massimo (Cavese), Varriale (Aversa Normanna), Aliperta (Team Altamura), Loiodice (Audace Cerignola), Roberto Esposito (AZ Picerno), Marzullo (Pomigliano) e Guaita (Potenza)

5 reti: Manzo (Cavese), Martone e Mansour (Città di Gragnano), Cavaliere e Prinari (Nardò), Antonio D’Angelo (Pomigliano), Dino Marino (Francavilla in Sinni), Improta e Liccardi (Turris), Manfrellotti (Polisportiva Sarnese), La Porta e Amendola (Manfredonia), Crucitti (Taranto), Cesareo (Sporting Fulgor) e Signorelli (Frattese)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI