Archive 23/04/2018

Marcatori Serie C girone C, salgono Genchi e Bollino

In attesa del posticipo di questa sera, il derby tra Catania e Trapani sono 19 le reti realizzate nel trentaseiesimo turno del campionato di Serie C girone C.

Segna e sale a quota 11 Genchi del Monopoli.

Nona rete per Bollino della Sicula Leonzio.

Ottavo centro per Casoli del Matera.

Sale a quota 7 D’Ursi del Bisceglie.

Quinta marcatura per Liotti del Siracusa.

Quarta rete per Actis Goretta e Gigliotti del Rende, Sciamanna della Reggina e Partipilo della Virtus Francavilla.

L’unica doppietta di giornata è firmata da Alessandro De Vena della Casertana che sale a quota 3 reti segnate.

Terza rete anche per Cernigoi della Paganese, Strefezza della Juve Stabia e Lescano della Sicula Leonzio.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 36 (prime posizioni)

 

15 reti: Curiale (Catania)

13 reti: Saraniti (Lecce/Virtus Francavilla)

11 reti: Genchi (Monopoli) e Simeri (Juve Stabia)

10 reti: Di Piazza (Lecce), Cesaretti e Scarpa (Paganese) e Evacuo (Trapani)

9 reti: Bollino (Sicula Leonzio), Bianchimano (Reggina), Alfageme (Casertana) e Murano (Trapani)

8 reti: Casoli (Matera), Canotto (Juve Stabia), Salvemini (Akragas/Monopoli), Sarao (Monopoli), Jovanovic (Bisceglie) e Caturano (Lecce)

7 reti: D’Ursi (Bisceglie), Mancosu (Lecce), Nolè (Racing Fondi), Barisic (Catania/Fidelis Andria), Lattanzio e Scaringella (Fidelis Andria), Bruccini (Cosenza) e Paponi (Juve Stabia) 

6 reti: Turchetta (Casertana), Lodi, Mazzarani e Ripa (Catania), Silvestri (Trapani), Infantino e Letizia (Catanzaro), Emanuele Catania (Siracusa) e Reginaldo (Trapani)

5 reti: Liotti e Scardina (Siracusa), Mastalli (Juve Stabia), Arcidiacono, Santo D’Angelo e Marano (Sicula Leonzio), Torromino (Lecce), Falcone (Catanzaro), Rossini (Rende), Dugandzic e Giovinco (Matera)

4 reti: Sciamanna (Reggina), Partipilo e Madonia (Virtus Francavilla), Scarsella (Trapani), Actis Goretta, Gigliotti e Franco (Rende), Parisi (Siracusa), Padovan (Casertana), Mungo (Cosenza), Corvia (Racing Fondi), Maimone e Strambelli (Matera) e Talamo (Paganese)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

La Vigor Trani saluta il campionato con una sconfitta, ma ad attenderla c’è una finale “Da” conquistare!

Trani – La Vigor perde l’imbattibilità casalinga contro il Vieste che approfitta di atteggiamento ed una mentalità scarica. Un match che ai fini della classifica aveva ben poco da chiedere, un ampio turn over precauzionalmente adottato da Pizzulli, con un Trani molto giovane, molti under in campo e molti “senatori” non convocati.

I garganici che hanno dalla loro la possibilità di poter giocare senza fronzoli, avendo già ampiamente raggiunta la matematica salvezza e non avendo più nulla da chiedere al proprio campionato,può affrontare la sfida con un’approccio e un modulo di gioco semplice, pulito, basilare ma invasivo. La sconfitta in chiusura di campionato non è piaciuta dal trainer tranese Pizzulli il quale dalla panchina ha più volte spronato e  incitato la squadra a tener alta la concentrazione.

Il gol del vantaggio per i viestesi arriva alla mezz’ora: la respinta di Orizzonte sulla conclusione di Reggiani è colpita di testa da Cepele che per sua sfortuna, compie il classico degl’autogol. Per dover di cronaca, poco prima e subito dopo il gol subito la Vigor  Trani ha avuto due occasioni: nella prima, a Faccini è stato lesto nel contrapporsi Tucci che gli sventa la conclusione, mentre nella successiva opportunità è lo stesso attaccante impreciso.

[sc name=”chicco”]

La fase iniziale della seconda frazione di gioco è un monologo dell’avanti tranese: Faccini che subito si fa notare per l’occasione che costruisce al 2’st ma è sempre Tucci a negargli il gol , ma la caparbietà dell’attaccante sveglia la dea della fortuna che lo premia con l’occasione di firmare con il gol la propria prestazione al 25’st. è calcio di rigore. Il penalty, assegnato per atterramento in area è trasformato dallo stesso Faccini (1-1).

La poca precisione e quel pizzico di sfortuna nel colpo di testa di Lorusso, apre il “rubinetto dell’acqua fredda” per il Trani. E’ doccia gelata e inaspettata sul finire del match, nuovamente vantaggio del Vieste: calcio di punizione dal limite per Colella, sulla traiettoria si inserisce Caruso, ed gol partita (2-1 Viste).

Al triplice fischio finale è tempo solo di applausi per la Vigor che chiude il proprio campionato ma resta ancora aperto un appuntamento per chiudere e  sigillare l’annata. La storia ed il suo atto finale è ancora tutto da scrivere: la finale di Coppa Italia del 2 maggio c.a  in quel di Firenze,  ad attender il Trani c’è la porta da spalancare verso la Serie D.

 

Enzo Chicco

La Molfetta Calcio perde con l’Aradeo ma è salva

I biancorossi vincono anche la Coppa Disciplina

La Molfetta Calcio conclude il suo campionato di Eccellenza con una sconfitta ininfluente ai fini della classifica finale. I biancorossi, infatti, erano già matematicamente salvi prima del fischio d’inizio (a prescindere dall’eventuale retrocessione del San Severo dalla Serie D) avendo già un ampio margine di distacco dalla zona play-out. I biancorossi chiudono, così, il campionato al decimo posto in graduatoria e, inoltre, vincono la Coppa Disciplina: graduatoria che premia la squadra più disciplinata e sportiva tra tutte le compagini di Eccellenza con un premio in denaro al momento dell’iscrizione al prossimo campionato. Rammarico e, al contempo grande soddisfazione, per il risultato ottenuto, invece, in Coppa Italia dove i biancorossi hanno perso la semifinale con la V. Trani, vincitrice della competizione, ora a un passo dalla vittoria della fase nazionale.

[sc name=”Emanuele”]

IL MATCH
La Molfetta Calcio parte subito forte e all’8′ è già in vantaggio con il preciso destro di Albrizio all’angolino. Poco dopo Roselli calcia alto col sinistro da posizione defilata e ancora Albrizio sfiora il raddoppio ma la sua conclusione ravvicinata viene contratta da un difensore in scivolata. La Molfetta Calcio spinge sull’acceleratore. Gli attaccanti Facecchia e Albrizio creano costantemente scompiglio: Festa, dalla destra, mette al centro diversi palloni interessanti e Roselli si rende pericoloso sia con una conclusione da fuori, alzata in angolo, che su assist al servizio di Facecchia che di testa manda a lato. L’ A. Aradeo è in evidente difficoltà ma su un contropiede sfiora il pari con il palo di Tourè a Savut battuto. Il primo tempo si conclude con un’altra chance sprecata stavolta da Martinelli che spedisce sull’esterno della rete.

Nella ripresa, però, la Molfetta Calcio lascia spazio alla rimonta avversaria. Al 50 Tourè, classe 99′, il migliore degli ospiti, pareggia con un destro forte e preciso che sbatte sulla traversa prima di insaccarsi in rete. Facecchia prova a rimediare: doppia
occasione in cui viene prima anticipato all’ultimo in area piccola e poi spara a lato da buona posizione. Al 60′ rosso per Fabiano per un gomito troppo alto e Molfetta in dieci. L’ Aradeo, così, su un ennesimo contropiede trova il vantaggio con Negro che batte Savut in uscita in pallonetto. Poi ancora Tourè pericoloso con palla sull’esterno della rete e Molfetta incapace di impegnare nuovamente gli ospiti.
Da annotare, nel finale, l’ingresso in campo di Corrado Uva, storico bomber biancorosso, nativo di Molfetta, che ha voluto chiudere la sua carriera con uno scampolo di match proprio indossando per l’ultima volta la maglia della sua città.

San Severo, 3-0 alla Sarnese ed entusiasmo ritrovato. Con la Frattese un pullman a disposizione dei tifosi

Non poteva immaginare esordio migliore il nuovo allenatore del San Severo, mister Di Domenico. Il San Severo, dopo un lungo digiuno, è tornato ieri alla vittoria, battendo in casa la Sarnese con un netto tre a zero. Il successo, che porta le firme di Kameni, Braidich e Florio (su penalty), permette ai giallogranata di respirare e di salire a quota 32 punti in classifica.  Era uno scontro diretto di fondamentale importanza per l’Alto Tavoliere. La classifica dice ancora 15esimo posto, ma la sconfitta dell’Aversa Normanna e la vittoria della Frattese con il Pomigliano permettono di sperare ancora: la salvezza diretta dista solo 2 punti. Ad occupare la 12esima piazza, valida per evitare i play out, c’è proprio la Frattese, prossimo avversario del San Severo.

[sc name=”garofalo”]

A questo proposito, nell’immediato dopo gara, l’ufficio stampa dell’Alto Tavoliere ha reso noto di aver messo a disposizione per i tifosi un pullman per la trasferta di Mugnano di Napoli. Parte così una mobilitazione di popolo, con l’intento di  portare in Campania tutto  il supporto dei tifosi foggiani. L’imperativo categorico per il San Severo è fare 6 punti nelle ultime due giornate, in altrettanti scontri diretti con Frattese e Pomigliano, per poi sperare negli incastri delle dirette concorrenti. Gli uomini del patron Dell’Erba hanno tutto il diritto di sperare nella salvezza diretta. Resta il rammarico per le sei gare senza vittoria ed il black out di marzo sotto la guida Giacommaro, dopo aver avuto a lungo il vento in poppa nella prima parte del girone di ritorno. Ma a San Severo non vogliono pensarci: la testa è già alla sfida con la Frattese.

Luigi Garofalo

Serie B, oggi chiude il big match di Frosinone

Si affrontano i ciociari e la capolista Empoli per la chiusura della 37esima giornata. Pareggio nel derby di Puglia, torna a vincere il Pescara. Cremonese a picco

Si chiude questa sera il 37esimo turno della Serie B. Il campionato cadetto, guidato dall’Empoli, impegnato questa sera con il Frosinone, è vivo più che mai e il big match di stasera sarà una bella vetrina per il secondo torneo per importanza a livello nazionale. I toscani hanno la chiara opportunità di mettere le mani sul primo posto. Con 10 punti sul Parma e sul Palermo, con 11 proprio sul Frosinone, andare a +13 e +14 sui rispettivi avversari significherebbe chiudere la pratica (resterebbero soltanto 15 punti in palio), anche se le distanze restano incolmabili ugualmente.

Vincono Palermo e Parma e “scippano” il secondo posto al Frosinone, in attesa del posticipo. I siciliano liquidano l’Avellino 3-0, mentre i ducali superano il Carpi 2-1. Si fermano parzialmente Foggia e Bari, che impattano nel derby di Puglia 1-1 dividendosi la posta in palio. Il Bari, così, dice addio alle velleità di propmozione diretta, mentre il Foggia resta aggrappato a poche speranze per i playoff, viste le vittorie di Venezia (1-3 a Novara) ma soprattutto del Cittadella (1-3 in casa della Salernitana), ora a +4 dai pugliesi.

Guardando all’indietro, rischia grosso la Cremonese di Tesser. I lombardi non vincono una partita dal 20 gennaio e con 8 punti in 15 partite ora si ritrovano a lottare per la permanenza e ci arrivano nel peggiore dei modi. Sotto corrono, squadre come l’Ascoli (che l’ha battuta proprio sabato scorso 1-2) e la Ternana (2-3 a Perugia ieri). E’ tornato alla vittoria il Pescara (3-2  allo Spezia), per cui la situazione in fondo è del tutto frenetica. Ora la Pro Vercelli (sconfitta 3-2 dall’Entella) è ultima a 34 punti, con 3 lunghezze di più ci sono i rossoverdi ternani, poi Ascoli e Cesena (0-0 a Brescia) a 39, Novara, Entella e Avellino a 40, Pescara 42, Cremonese 43 e Salernitana 44. Tutto è in bilico, i 3 posti per la retrocessione diretta e i due dello spareggio playout.

Fabio Lattuchella

Casoli castiga la Fidelis Andria

 

FIDELIS ANDRIA vs MATERA 0-1

 

 

Si interrompe dopo 6 giornate la striscia positiva di risultati della Fidelis Andria che perde tra le mura amiche del “Degli Ulivi” al cospetto del Matera nel derby appulo lucano.

La rete degli ospiti è stata siglata al 40’ del primo tempo da Casoli.

Una sconfitta che fa male per gli uomini di Papagni in ambito salvezza diretta.

Una vittoria importante e decisiva invece per il Matera di Auteri, partito con ben altri obiettivi e che ora deve accontentarsi della salvezza raggiunta a due giornate dalla fine del campionato.

Nella prossima giornata la Fidelis sarà impegnata a Rende su un campo difficile contro una squadra quinta in classifica insieme al Monopoli e in piena zona playoff.

Il Matera invece ospiterà il Catania.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Unione Calcio Bisceglie-Barletta 1-0, decide la rete di Mignogna, biancorossi quintultimi a fine stagione

Chiude con il piede sbagliato la stagione il Barletta 1922. Al “Di Liddo” di Bisceglie, i biancorossi cedono per 1-0 all’Unione Calcio: decisiva la rete messa a segno in avvio di gara dall’ex biancorosso Mignogna, che di fatto condanna Ola e compagni ad attendere gli sviluppi in Serie D (decisiva per l’allargamento o meno dei playout sarà l’eventuale retrocessione del San Severo) per capire se saranno necessari gli spareggi per conquistare la salvezza. Barletta che chiude il campionato in quintultima posizione, a quota 34 punti.
LA CRONACA
PRIMO TEMPO
6’ GOL DELL’UC BISCEGLIE – Alla prima occasione il Barletta va in svantaggio: Mignogna riceve al centro dell’area e calcia verso la porta, trovando la rete con l’aiuto della traversa.
11’ – Spunto centrale di Trotta, ma la retroguardia avversaria fa buona guardia.
14’ – Quacquarelli ci prova dalla distanza, attento Cristallo.
16’ – Di Pierro riesce ad andare via in area di rigore, sulla sua conclusione però Grazioso ci mette la gamba e chiude in calcio d’angolo.
20’ – Saani dalla distanza, palla alta sulla traversa.
44’ – Tiro velleitario di Mignogna che si spegne fra le mani di Cristallo.
46’ – Finisce dopo 1’ di recupero la prima frazione fra Unione Calcio Bisceglie e Barletta: decide, al momento, la rete dell’ex Mignogna.
[sc name=”Emanuele”]
SECONDO TEMPO
57′- Unione Calcio Bisceglie al tiro con Quacquarelli, palla che sfiora il palo;
60′- Cambio nei padroni di casa: Liberio rileva Di Pierro;
65’- Cross di Trotta, girate di Laboragine ad Amoroso battuto. Palla sul fondo di poco;
68’- Cambia il Barletta: fuori Laboragine, dentro Grumo;
84’- Sostituzione nell’Unione Calcio Bisceglie: Bufi rileva Quacquarelli;
85′- Brivido per il Barletta: Grazioso e Cristallo rischiano autogol senza intendersi in fase di disimpegno;
86′- Cambia ancora il Barletta: Filannino rileva Lieggi;
90′- Barletta vicino al pareggio: Ola di testa spedisce fuori su punizione calciata da Grumo
91′- Sostituzione per i padroni di casa: Grieco rileva Mignogna;
95′- Fischio finale: Unione Calcio Bisceglie-Barletta 1-0;
IL TABELLINO DI UNIONE CALCIO BISCEGLIE-BARLETTA 1-0:
U.C. BISCEGLIE: Amoroso, M. Bartoli, Quercia, R. Bartoli, Mastropasqua, Palumbo, Quacquarelli (84′ Bufi), Dell’Oglio, Ventura, Mignogna (91′ Grieco), Di Pierro (60′ Liberio). A disposizione: Napoletano, Binetti, Catalano, Albano. Allenatore: Rumma.
BARLETTA: Cristallo, Cicerelli, Ronzino, Berardi, Ola, Grazioso, Trotta, Milella, Saani, Laboragine (68′ Grumo), Lieggi (84′ Filannino). A disposizione: Maraglino, Addario, Torraco, Varola, Diterlizzi. Allenatore: Cinque.
RETE: 6′ pt MignognaARBITRO: Iannella (Fedele-Bizio)NOTE. Ammoniti: Milella (B), Quacquarelli (U.C.). Angoli: 4-3. Recupero: 1′-5′.

6-0 al Galatina e l’Omnia Bitonto vola ai playoff. Domenica sfida ad Avetrana.

L’Omnia Bitonto vola ai playoff: domenica sarà semifinale sulla terra battuta del “Celestino Laserra” di Avetrana. Per continuare a sognare l’Omnia dovrà assolutamente vincere: i bitontini, infatti, che hanno chiuso al quarto posto a quota 53 punti, a pari punti con i tarantini ma peggio classificati in virtù degli scontri diretti, dovranno necessariamente vincere (al 90′ o al 120′, in caso di parità al termine dei tempi regolamentari) per accedere alle semifinali e sfidare così l’altra finalista che uscirà dal match tra Casarano e Gallipoli.
[sc name=”Emanuele”]
La certezza matematica della qualificazione ai playoff è giunta quest’oggi grazie alla vittoria dell’Omnia ad Aradeo per 6-0 contro i volenterosi ed encomiabili giovani ragazzi della Pro Italia Galatina: i bitontini non sfondano nel primo tempo – terminato sullo 0-0 – sprecando numerose occasioni (anche un gol annullato a Patierno per fuorigioco e un intervento di Lizzano sull’unica sortita offensiva salentina). Poi subito in avvio di ripresa arrivano le reti che decidono il match: uno-due di Patierno tra 47′ e 50′ (sblocca di testa su azione d’angolo, raddoppio su cross di Zotti); poi la seconda rete consecutiva di Zotti ed il ritorno al gol di Picci fanno 0-4 tra 52′ e 53′, nel giro di un minuto. Patierno fa tripletta personale al 63′ (rete numero 16 in campionato, che vale anche il titolo platonico ma pur sempre significativo di capocannoniere dell’Eccellenza pugliese), Turitto arrotonda sullo 0-6 all’81’.L’Omnia dunque chiude al quarto posto in classifica a quota 53 punti e col miglior attacco di tutta l’Eccellenza, con le sue 57 reti siglate. Ed ora testa ad Avetrana, per continuare a vivere il sogno: completata una eccezionale rimonta, con ben 11 risultati consecutivi e 27 punti conquistati su 33 disponibili, ora guai a fermarsi. Il meglio deve ancora venire: avanti Omnia!
30^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZAPRO ITALIA GALATINA – OMNIA BITONTO 0 – 6Reti: 47′, 50′ e 63′ Patierno, 52′ Zotti, 53′ Picci, 81′ Turitto
PRO ITALIA GALATINA: Gentile (c) (20′ st Greco), Colazzo, Minafra (2′ st Lezzi), Murciano, Bramato, Cambó C. (15′ st Cambò M.), Alemanni, Valente (12′ st Dell’Atti), Vantaggiato (18′ st Zizzari), Marra, Rosato.A disp. Skera, Solidoro. All. Coluccia
OMNIA BITONTO: Lizzano, Montanaro, Montrone, Dellino (12′ st Stringano), Rubini, Loseto (24′ st Barone), Picci, De Santis (c), Patierno (18′ st Lavopa), Zotti, Turitto.A disp. Vitucci, Anaclerio, Fiorentino, Ladogana. All. De Candia
Arbitro: Lacerenza (Barletta) coadiuvato dagli assistenti Rizzi (Barletta) e Vitobello (Barletta)

Unione Calcio, vittoria di misura contro il Barletta

Al ”Di Liddo” gli azzurri battono per 1-0 la squadra barlettana grazie alla rete di Mignogna in apertura di garaPronto riscatto dell’Unione Calcio che supera per 1-0 il Barletta nel match disputatosi al “Di Liddo” e valevole per l’ultima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. Un successo salutare per i biscegliesi artefici di una prestazione tutta grinta e cuore. Mister Rumma, al rientro dopo la squalifica scontata contro l’Aradeo, si affida ad Amoroso tra i pali, difesa composta da M.Bartoli, R. Bartoli, Quercia, Palumbo e Dell’Oglio, a centrocampo Mastropasqua, Di Pierro e Quacquarelli, in attacco Mignogna e Ventura.
[sc name=”Emanuele”]
Partenza sprint dei padroni di casa che al 6’ sblocca il risultato grazie alla rete di Mignogna. Nonostante il vantaggio i biscegliesi continuano a pigiare sull’acceleratore ed al 15’ sfiorano il 2-0 con Di Pierro ma Cristallo manda in corner. Centoventi secondi dopo ci prova Mastropasqua ma il suo tentativo non sortisce l’effetto sperato. Al 23’ arriva la prima occasione del Barletta con Milella il quale si rende protagonista di una conclusione dalla distanza che termina a lato.Nella ripresa, dopo 4’ il Barletta sfiora il pareggio con Berardi mentre al 14’ ci prova Quacquarella ma la sfera termina sul fondo alla sinistra di Cristallo. Il Barletta alza il baricentro ed al 20’ cross di Trotta volèè di Laboragine e palla a lato. Il match cala di intensità sino al fischio finale che decreta la sesta vittoria interna stagionale. La stagione, per quanto concerne le squadre che dovranno disputare i playout, riprenderà dopo il 6 maggio quando terminerà la serie D. Il destino di Barletta, Unione Calcio, Aradeo, dipenderà dal San Severo.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – BARLETTA 1922 1-0 (p.t. 1-0)
UNIONE CALCIO: Amoroso, M. Bartoli, Quercia, R. Bartoli, Mastropasqua, Palumbo, Quacquarelli (37’s.t.Bufi), Dell’Oglio, Ventura, Mignogna (46’s.t.Grieco), Di Pierro (17’s.t. Liberio). A disp: Napoletano, Binetti, Catalano, Albano. All: Rumma
BARLETTA: Cristallo, Cicerelli, Ronzino, Berardi, Ola, Grazioso, Trotta, Milella, Saani, Laboragine (21’s.t.Grumo), Lieggi (39’s.t. Filannino). A disp: Maraglino, Addario, Torraco, Varola, Diterlizzi. All: Cinque
MARCATORI: 6’ Mignogna (U)AMMONITI: Laboragine (B, Berardi (B), Ventura (U), Mastropasqua (U), Di Pierro (U), Quacquarelli (U), Milella (B), Trotta (B), Amoroso (U)ARBITRO: Iannella (Taranto) ; ASSISTENTI: Fedele (Lecce), Bizio (Casarano)Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie

Caruso gela il “Comunale”: l’Atletico Vieste batte in trasferta il Trani 2-1 e chiude la stagione in bellezza

L’Atletico Vieste chiude in bellezza il campionato, conquistando per l’ottavo anno di fila la permanenza nel massimo campionato regionale, ponendo fine all’imbattibilità casalinga della Vigor. Decide la contesa un gol messo a segno da Caruso, dopo che Infimo aveva risposto all’iniziale autorete di Cepele su calcio di rigore.

CRONACA – Nessuna delle squadre ha obiettivi di classifica ma entrambe vogliono concludere al meglio l’annata. Pizzulli schiera alcuni calciatori poco utilizzati facendo rifiatare i titolari. Bonetti oppone i soliti undici che hanno conquistato a pieno merito la salvezza. Ingresso in campo delle contendenti accompagnate dai bambini dei rispettivi settori giovanili.

Nel primo tempo i tranesi provano a sfondare, inutilmente, con Rociola, Fernandez e Faccini che sfiora il palo su punizione; segnano i garganici al 29′ grazie ad una clamorosa autorete di Cepele nel tentativo di allontanare un pallonetto di Triggiani.

[sc name=”Emanuele”]

Nel corso della ripresa Tucci respinge un fendente di Faccini, poi tocca a Camporeale e Fernandez cercare la via del pari. Al 25′ rigore per il Trani realizzato da Faccini con qualche brivido. Orizzonte si oppone ad un piazzato di Colella ma al 43′ nulla può sul tocco ravvicinato del viestano Caruso in mischia. Rete speciale, siglata dal nipote del leggendario bomber della Polisportiva Trani Mimì Cosmano. Termina con il successo dei biancocelesti ospiti che chiudono il proprio torneo al nono posto, mentre i tranesi all’ottavo. Uomini di Pizzulli che però chiuderanno definitivamente la stagione mercoledì 2 maggio quando a Firenze affronteranno il St. Georgen nella finalissima nazionale di Coppa Italia.

Giornata di verdetti, inoltre, quella odierna: promozione diretta in Serie D per il Fasano,
ai playoff parteciperanno Avetrana, Casarano, Omnia Bitonto e Gallipoli. Restano da definire i playout, complice il discorso legato al San Severo.

VIGOR TRANI-ATLETICO VIESTE 1-2

VIGOR TRANI: Orizzonte, Rizzi, Valido, Rociola, Cepele, Monopoli, Di Meo, Camporeale, Fernandez, Faccini, Infimo. A disposizione: Pellegrino, Bruno, Diarrasouba, Martinelli, Zambetta, Nannola, Lorusso. Allenatore: Massimo Pizzulli.

ATLETICO VIESTE: Tucci, Andrada, Lucatelli, Di Nardo, Sollitto, Caruso, Compierchio, Soria, Triggiani, Colella, Raiola. A disposizione: Innangi, Maiorano, Nasini, Albano, Kanatè, De Vita. Allenatore: Francesco Bonetti.

ARBITRO: Antonello Giordano della sezione di Bari (Nicola Ostuni di Bari – Giovanni Francesco Massari di Molfetta).

RETI: 29′ p.t. aut. Cepele, 25′ s.t. rig. Faccini (VT), 43′ s.t. Caruso (AV).

La Virtus Andria batte l’Atletico Acquaviva e spera ancora nei playoff

Successo in rimonta per la Virtus Andria che batte l’Atletico Acquaviva e resta a -1 dalla zona playoff.

 

Ventottesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia c’è la sfida playoff tra la Virtus Andria e l’Atletico Acquaviva.

I biancoazzurri di mister Cavaliere (in tribuna perché squalificato) devono fare a meno dell’indisponibile capitan Frezza e dello squalificato Pasquadibisceglie.

Spazio dal primo minuto per il classe 99 Quercia come terzino destro con i fratelli Addario nei panni di difensori centrali.

L’Atletico Acquaviva di mister Delle Foglie deve rinunciare agli squalificati Lavermicocca e Rizzi, in attacco fari puntati sul capo cannoniere del torneo Francesco Ferorelli.

L’avvio di gara è ad appannaggio degli ospiti che almeno per i primi venti minuti convincono più della Virtus.

Al 6’ ci prova l’Acquaviva con Genchi che su calcio di punizione impegna Simone che si rifugia in angolo.

Al 9’ ancora Acquaviva e ancora con i suoi specialisti su punizione, questa volta è il capitano Ferorelli a provarci ma Simone è bravo a dire ancora di no ai rossoblù.

Si fa vedere la Virtus al 13’ con Loconte ma il suo sinistro termina a lato.

Al 14’ ci prova ancora la Virtus con Gomez ma il suo destro termina sul fondo.

Al 18’ c’è un calcio di rigore assegnato agli ospiti per fallo di Alessandro Troia (quest’oggi capitano) su Lafronza.

Il contatto in area di rigore sembra essere dubbio ma non per l’arbitro che concede il penalty ammonendo il n. 3 biancoazzurro.

Dal dischetto è implacabile Ferorelli che spiazza Simone e porta avanti i suoi siglando il suo diciannovesimo gol stagionale.

I biancoazzurri non ci stanno a perdere e reagiscono subito trovando la rete del pari con Joseph Gomez al 21’: imbeccato in profondità da D’Ambrosio, l’attaccante gambiano infila Lella e con il suo quinto gol stagionale riporta a galla i suoi.

Non contenta del pari la Virtus spinge e sfiora il vantaggio con Loconte al 23’ con un bel sinistro al volo dopo un’azione veloce ma il portiere ospite Lella dice di no al bomber biancoazzurro.

Sul finale di tempo al minuto 43, il direttore di gara sorvola su un fallo in area di rigore subito da Gomez, la Virtus reclama il penalty ma non gli viene assegnato.

Il primo tempo termina in parità, 1-1.

La ripresa si apre subito con il vantaggio della Virtus.

Al 50’ infatti Roberto D’Ambrosio si inventa il gol della domenica con uno splendido destro da fuori che termina nel sette battendo imparabilmente Lella.

2-1 ed Eurogol per D’Ambrosio che sigla il suo quarto centro stagionale.

Al 54’ potrebbe segnare ancora la Virtus che colpisce una traversa su punizione calciata dallo specialista Loconte.

I biancoazzurri amministrano bene il vantaggio senza mai rischiare al minuto 87 vanno ancora vicini al tris con il neo entrato Francesco Troia che servito da un assist al bacio di Loconte, col tacco tenta il gol con una finezza ma Lella gli dice di no.

Il match termina con la vittoria meritata per gli uomini di mister Cavaliere che con voglia e determinazione portano a casa i tre punti e salgono a quota 45 punti in classifica restando sesti a -1 dalla zona playoff.

Le antagoniste nella lotta per entrare negli ambiti posti che valgono gli spareggi infatti vincono tutte e ora mancano soltanto due gare alla fine della regular season.

Domenica prossima i biancoazzurri avranno un impegno difficilissimo sul campo della capolista Don Uva Bisceglie ora a +5 sullo Sporting Apricena secondo in classifica.

Inutile dire che sarà una gara decisiva per entrambe e se i biscegliesi vorranno suggellare la loro stagione portando a casa i punti per la Promozione, altrettanto gli andriesi avranno praticamente l’ultima chiamata per entrare nei playoff.

L’Atletico Acquaviva abbandona i sogni di gloria playoff quasi definitivamente e nella prossima gara ospiterà il Giovinazzo ultimo in classifica tra le mura amiche del “Giammaria”.

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs ATLETICO ACQUAVIVA 2-1

 

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Simone; Quercia (39’ Paradiso), Addario A., Addario S., Troia A.; Lomuscio (92’ Nesta), Taal, Montrone; D’Ambrosio (76’ Troia F.), Loconte; Gomez.

A disposizione: Mancino, Floris, Conversano, Cannone. All. Antonio Cavaliere (squalificato) in panchina Marian Gecaleanu

 

ATLETICO ACQUAVIVA: Lella, Del Zotti (68’ Nishnianidze), Valerio, De Giosa (76’ Carella), Somma, Lafronza, Anaclerio (56’ Fresa), Palasciano, De Tommaso, Ferorelli, Genchi.

A disposizione: Carnevale, Di Bari, Bruno. All. Michele Delle Foglie

 

ARBITRO: Luca Cosimo Mariano della sezione di Lecce

 

MARCATORI: 18’ Ferorelli su rigore (AA), 21’ Gomez (VA), 50’ D’Ambrosio (VA)

 

AMMONITI: Addario A., Troia A., Lomuscio (VA), Palasciano, De Giosa (AA)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

[VIDEO] Taranto-Manfredonia 8-1, tutti i gol

Spettacolo e tanti gol meravigliosi. Il Taranto “gioca a tennis” contro il Manfredonia, sconfiggendo i biancazzurri con il risultato di 8-1, nella gara valevole per la 32^ giornata del girone H di Serie D. Da applausi, in particolare, la rete del tarantino Adama Diakitè, il quale, così come Cristiano Ronaldo contro la Juventus, realizza una splendida rete in rovesciata, per il momentaneo 4-1.

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Clicca qui per guardare i gol della partita: [VIDEO] Taranto-Manfredonia 8-1, tutti i gol

Ars et Labor Grottaglie, 4-1 al Don Bosco Manduria per il sogno playoff

Nella ventottesima giornata del Girone B di Prima Categoria, l’Ars et Labor Grottaglie ritorna alla vittoria contro il Don Bosco Manduria, imponendosi tra le mura amiche per 4-1 e alimentando così il sogno playoff.

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Al D’Amuri la gara è piuttosto vivace, diverse le occasioni per segnare: insomma, una sfida piacevole e divertente.

Vantaggio grottagliese già al 2′: il cross di Fonzino trova la sponda di Galeandro, che mette Cantoro in condizione di segnare la rete dell’1-0.

Nonostante i diversi tentativi per raddoppiare, il secondo gol giunge solo in avvio di ripresa, al 49′, con Galeandro che approfitta di una respinta non perfetta del portiere avversario per insaccare.

Il Grottaglie consolida il vantaggio portandosi sul 4-0: prima con Gigantiello, al 58′, dopo un errato disimpegno degli avversari con un preciso diagonale  e poi con Carbone, che al 75′ trasforma un calcio di rigore.

C’è spazio e gioia anche per il Don Bosco, che va a segno all’87’: Dimitri recupera il pallone dopo un disimpegno errato di Termite e ne approfitta per siglare il gol della bandiera.

Tre punti importanti, anzi fondamentali, per gli uomini di Marinelli, chiamati a vincere le ultime due di campionato, sfide non certo impossibili, per guadagnarsi i playoff: i biancoazzurri, adesso, sono padroni del proprio destino, soprattutto dopo i recenti passi falsi delle squadre che li precedono.

ASD Talsano, Pignatale decide al 91′: 3-2 al Deghi Calcio

Una vittoria importantissima in ottica play-out: contro il Deghi Calcio, il Talsano conquista i tre punti sconfiggendo i padroni di casa con il risultato di 3-2 grazie ad una rete di Pignatale in extremis, al 91′. I risultati odierni non hanno sorriso al Talsano: il 3-3 tra Lizzano e Copertino e lo 0-0 tra Carovigno e Leverano non hanno risparmiato la disputa dei play-out ai biancoverdi, i quali, però, potranno contare sull’apporto dei propri tifosi nella partita casalinga della fase che deciderà se la squadra del presidente Giuseppe Fornaro competerà in Promozione anche durante la prossima stagione.

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Il match si sblocca dopo nove minuti in favore del Deghi, che passa in vantaggio. Un risultato di 1-0, che, però, dura poco: al 20′, infatti, il Talsano perviene al pareggio con Peluso. Nella ripresa, cambia nuovamente il parziale: il Talsano passa in vantaggio grazie alla rete di Casula da calcio di rigore. Pochi minuti più tardi, il Deghi fa 2-2 e sembra spezzare le speranze di successo dei biancoverdi, i quali, però, al 91′, trovano il gol vittoria grazie a Pignatale.

Alessandro Mazzarino

 

Debacle Audace a Francavilla, finisce 4 a 2 per i lucani

Il Cerignola esce sconfitto dal “Fittipaldi” di Francavilla per 4 reti a 2. Autentico mattatore dell’incontro l’attaccante lucano Volpicelli, autore di una tripletta. A passare in vantaggio la squadra di casa, risponde al 12’ Morra, ma è sempre il centravanti lucano a creare grossi grattacapi alla difesa ofantina e portare  avanti la squadra francavillese su calcio di rigore. A triplicare per il Francavilla è Masini nella ripresa è il “solito” Volpicelli che chiude la gara al 76’ con un grande diagonale che batte per la quarta volta Abagnale. All’86’ Longo di testa, riesce ad accorciare le distanze, imbeccato perfettamente da Carmine Marinaro (rintegrato in rosa, durante la settimana). Domenica prossima ultimo impegno ufficiale in casa per il Cerignola, si troverà ad affrontare il Gravina, in uno scontro che dirà ben poco ai fini della classifica.

Matteo Bancone

Goleada Taranto, Diakitè come Cristiano Ronaldo: 8-1 al Manfredonia

Nel match valevole per la 32^ giornata del girone H di Serie D, il Taranto passeggia sul Manfredonia, sconfiggendo la penultima della classifica con il risultato più che tennistico di 7-1. In rete il reparto offensivo dei rossoblu, ma la scena è tutta per Adama Diakitè, che imita Cristiano Ronaldo, realizzando una meravigliosa rete in rovesciata. Vittoria importantissima per il Taranto, che, approfittando della sconfitta dell’Altamura in quel di Gravina, sorpassa i biancorossi portandosi al terzo posto in classifica.

[sc name=”Mazzarino”]

La gara si sblocca al minuto 11, quando il Taranto passa in vantaggio grazie al colpo di testa di D’Angelo, che sugli sviluppi di un corner colpisce di testa e batte il portiere avversario. Il marcatore della prima rete avrebbe anche l’opportunità di raddoppiare, ma la traversa nega la gioia della doppietta a D’Angelo, il cui colpo di testa dopo il cross di Galdean da calcio d’angolo risulta vano. Nella ripresa, il Manfredonia perviene al pareggio: la rete dell’1-1 porta la firma di La Forgia, abile a mettere in rete l’assist servitogli da La Porta. L’equilibrio della partita, però, dura poco, perché il Taranto dilaga realizzando tre reti nel giro di cinque minuti: il 2-1 giunge grazie ad un gran tiro dalla distanza di Favetta, che non lascia scampo al portiere ospite, che nulla può quando Ancora appoggia in rete un pallone ricevuto da Diakitè, per il 3-1. L’assist-man della terza rete si prende applausi e riflettori: come Cristiano Ronaldo contro la Juventus, Adama Diakitè realizza una splendida rete in rovesciata, per il 4-1. C’è tempo anche per la rete del 5-1: sesta marcatura stagionale per Cristiano Ancora, il quale realizza dopo una splendida azione personale. Al 76′, su assist di Marsili, giunge la rete di Galdean, che firma il 6-1 del Taranto, con un destro al volo dalla distanza. Taranto senza pietà: al 90′, Stefano D’Agostino realizza il 7-1 con una punizione dal limite, prima dell’8-1 finale di Diakité.

Alessandro Mazzarino

 

Galano: “Orgoglioso di questa prestazione”

Le dichiarazioni dell’attaccante biancorosso, Cristian Galano, al termine della gara con il Foggia.

“E’ stata una partita equilibrata. Due gol arrivati da errori, qualche occasione da rete. Forse, avremmo dovuto sfruttare meglio alcune ripartenze. Siamo, comunque, orgogliosi della partita che abbiamo fatto. Se nelle prossime gare giochiamo con questo spirito, possiamo fare qualcosa d’importante. Le altre squadre non ci devono interessare. Consolidiamo, la zona playoff e poi vediamo. I fischi? Non mi interessano, qui mi stimano. Un mio gol? A livello personale mi farebbe bene per sbloccarmi, ma l’importante è che si segni e si facciano punti”

[sc name=”Emanuele”]

Grosso: Partita complicata, complimenti ai ragazzi”

Le dichiarazioni del tecnico biancorosso, Fabio Grosso, al termine della gara con il Foggia.
[sc name=”Emanuele”]
“Una partita molto complicata giocata in un ambiente molto caldo. Complimenti ai miei ragazzi, hanno disputato una grande gara. Non era facile venire qui ed essere aggressivi. Alla fine, credo, sia stato un risultato giusto, anche se nella ripresa, con un po’ di lucidità in più, avremmo potuto sfruttare meglio alcune ripartenze e magari ottenere il risultato pieno. Ci portiamo un altro risultato positivo e pensiamo alla partita di venerdì. Brienza? Ha avuto un problemino, mi auguro di poterlo recuperare per la prossima gara”.

Unione Calcio, al “Di Liddo” il derby contro il Barletta

Ultima giornata di regular season, con gli azzurri chiamati al riscatto dopo due sconfitte consecutive.

Ultima giornata di campionato regolare per l’Unione Calcio, che domenica 22 aprile sarà di scena al “Di Liddo” nel derby della Bat contro il Barletta (fischio d’inizio ore 16.30).
Gli azzurri torneranno in campo dopo la sconfitta in quel di Aradeo (3-0) che ha sancito il matematico approdo ai playout. Tuttavia la gara contro il Barletta ha un’importanza ancora fondamentale in chiave classifica, dato che l’Unione Calcio è chiamata a vincere per mantenere il vantaggio sull’Aradeo che, grazie alla vittoria di domenica scorsa, ha agganciato i biscegliesi a quota 26 punti, ma ha un gol in meno messo a segno negli scontri diretti. In palio c’è quindi il vantaggio di disputare eventualmente lo spareggio salvezza tra le mura amiche.
Lo scenario playout tra Unione Calcio ed Aradeo, però, non è il solo possibile. Con la situazione in bilico del San Severo nel campionato di serie D, infatti, il Comitato regionale Figc Puglia, attraverso il comunicato ufficiale diramato giovedì 19 aprile, ha rinviato a data da destinarsi i playout tra terzultima e quartultima classificata del campionato di Eccellenza.

[sc name=”Emanuele”]

Nel caso di retrocessione della compagine foggiana, stando all’attuale regolamento, rientrerebbero nel calderone le ultime sei compagini del massimo torneo regionale, tra cui anche il Barletta. Se la compagine biancorossa giungerà, quindi, al “Di Liddo” con l’intenzione di togliersi ufficialmente dalla situazione di pericolo, l’Unione Calcio dovrà vincere per accorciare proprio sui biancorossi, sestultimi con 34 punti, dato che l’Otranto, quintultimo, è al margine di sicurezza di 7 punti (distacco con cui i playout non si disputerebbero, nda) e chiuderà il campionato nella sfida casalinga al cospetto del già retrocesso Novoli.
Una delle ultimissime occasioni della stagione, quindi, per l’Unione Calcio, chiamata a dare una risposta dopo la prova sottotono di Aradeo. Situazione più pacata, invece, in casa Barletta, con i ragazzi di mister Cinque reduci dalla pronosticabile vittoria al cospetto del Galatina (9-0).
Nessuno squalificato per le due sfidanti. All’andata il match si concluse sull’1-1, quando per gli azzurri andò a segno Sergio Quercia. L’incontro sarà diretto da Salvatore Iannella della sezione di Taranto, coadiuvato da Davide Fedele (Lecce) e Andrea Bizio (Casarano).
Saranno novantanove i biglietti acquistabili, con la vendita riservata ai soli residenti nel comune di Bisceglie.

Foggia-Bari 1-1

Finisce in parità il derby di Puglia. Decidono due errori, uno della difesa barese e di Gyomber (autorete) e uno incredibile di Guarna.

Alla fine termina con un pareggio per 1-1 il derby di Puglia tra Foggia e Bari. Le due squadre si accontentano del pareggio in un sabato in cui avrebbero voluto ricavare più di quanto fatto, per gli obiettivi delle due squadre.

Decidono due grossi errori, uno di Gyomber, che si butta la palla in porta e uno incredibile di Guarna che, su rilancio, serve Nenè che lo trafigge e pareggia i conti.

LA CRONACA – 

Siede in panchina il capitano Agnelli, acclamato a gran voce dalla Curva Sud al momento del riscaldamento. Out anche Tonucci, uno dei grandi ex della gara. Mazzeo e Nicastro in attacco. Nel Bari Galano, Iocolano e Improta alle spalle di Nenè, in attacco. Basha guida la mediana.

Il pubblico rossonero nel pre-gara è già molto caldo e incita i suoi beniamini anche nel riscaldamento. Stadio gremito in ogni ordine di posto disponibile, rispetto alle limitazioni di capienza. Ci sono almeno 16mila spettatori. Coreografia spettacolare nella Sud, sciopero per i primi minuti nella Nord per via dell’assenza del pubblico ospite.

Parte subito forte il Bari con due tentativi fuori misura ad opera di Improta e Marrone. Il Foggia attende nella sua metà campo e prova ad agire di ripartenza.

Dopo pochi minuti, però, cambia l’ordine degli eventi. Al nono minuto il primo pericolo per la porta biancorossa, con una bella discesa personale di Zambelli e susseguente cross non agganciato in area piccola da Nicastro. Al 12esimo cross insidioso di Greco che trova l’intervento difficoltoso di Micai. Il Bari risponde con un tiro a giro di Galano, di poco fuiori misura. Il Foggia nuovamente avanti con un cross di Deli, girato in semi-rovesciata da Nicastro, palla fuori. Al 21esimo lancio di Deli per Nicastro, Balkovec buca l’intervento in chiusura e l’attaccante rossonero calcia potente ma di poco al lato. Al 23esimo minuto il gol del vantaggio del Foggia, su cross di Zambelli arriva la deviazione decisiva nella propria porta di Gyomber. Foggia in vantaggio. Il Bari non riesce a spingere quanto basta per il pareggio ma ci pensa Guarna a regalare il gol ai biancorossi. Il portiere del Foggia regala la palla a Nenè su rilancio e il brasiliano pareggia. 1-1.

Al 38esimo punizione del tedesco Kragl, che chiude troppo il tiro con il suo mancino e la manda al lato.

Il primo tempo termina in parità. La ripresa si apre subito con 3 minuti di sospensione, per via dei fumogeni accesi in curva che, con il vento, rendevano scarsa la visibilità.

Al 67esimo contropiede del Bari, in tre contro due, con Tello che serve Iocolano sulla corsa. Destro debole ben arato da Guarna.

Gara in sostanziale equilibrio per tutta la prima parte della ripresa. Stroppa tenta il doppio cambio a venti minuti dal termine. Dentro Agnelli e Beretta, fuori Greco e Nicastro.

All’80esimo grande occasione per il Foggia, Agnelli recuper al limite dell’area e serve Mazzeo, il sinistro del bomber rossonero è deviato in angolo da Micai. A dieci minuti dal termine dentro anche Tonucci, altro ex della gara. Grosso manda dentro Floro Flores per Nenè e due minuti più tardi Cissè per Galano.

All’85esimo tiro fuori di Floro Flores. Al 91esimo errore del Foggia in zona offensiva e contropiede chiuso male da Cissè.

Dopo 6 minuti di recupero, anche per via della sospensione di inizio ripresa, termina la gara in parità, 1-1. Foggia e Bari si dividono la posta in palio.

TABELLINO

FOGGIA-BARI 1-1 

FOGGIA – Guarna; Calabresi, Camporese (81’ Tonucci), Loiacono; Zambelli, Agazzi, Greco (70’ Agnelli), Deli, Kragl; Mazzeo, Nicastro (71’ Beretta). A disp. Noppert, Figliomeni, Fedato, Duhamel, Martinelli, Rubin, Floriano, Ramè, Scaglia. All. Giovanni Stroppa

BARI – Micai; Sabelli, Marrone, Gyomber, Balkovec; Telllo, Basha, Iocolano (78’ Busellato); Improta, Nenè (83’ Floro Flores), Galano (84’ Cissè). A disp. De Lucia, D’Elia, Petriccione, Kozak, Anderson, Cassani, Andrada, Diakitè, Empereur. All. Fabio Grosso

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MARCATORI – 23’ Aut. Gyomber (FG), 28’ Nenè (BA),

AMMONITI – 75’ Loiacono (FG), 79’ Basha (BA), 90’ Agazzi (FG),

ESPULSI –

FUORIGIOCO – 1-3

CALCI D’ANGOLO – 6-1

TIRI IN PORTA – 2-2 

TIRI FUORI – 3-9

ARBITRO – Daniele Chiffi di Padova

ASSISTENTI – Marco Bresmes di Bergamo e Mauro Galetto di Rovigo

QUARTO UFFICIALE – Ivano Pezzuto di Lecce

RECUPERO – 1’ – 6’

Fabio Lattuchella

Preview Promozione girone A, ULTIMA GIORNATA

Ultimi novanta minuti di un campionato equilibrato, avvincente, e ricco di colpi di scena come quello accaduto a Terlizzi, con le dimissioni per motivi strettamente personali, di mister Michele Anaclerio, ad un passo dalla vittoria del torneo. Sempre pronta la Fortis Altamura ad approfittare di un eventuale passo falso, mentre nelle zone rosse di classifica, è un “si salvi chi può” tra le quintultime, che vorrebbero proseguire nel distanziare il Monte Sant’Angelo, condannandola alla retrocessione diretta.

[sc name=”baldo” ]

Al “Manzi Chapulin” di Barletta, il Terlizzi Calcio si gioca un’intera stagione, ma con ogni probabilità, contro l’Audace Barletta non siederà in panchina mister Michele Anaclerio, dopo il comunicato shock di Giovedì sera: “Si comunica che il tecnico del Terlizzi Calcio, mister Michele Anaclerio, ha rassegnato le proprie dimissioni per motivi strettamente personali/familiari. La Società fa quadrato intorno alla squadra pensando all’unico obiettivo di questa stagione”. Rifinitura agli ordini del Presidente De Nicolo e del vice Franklin in casa rossoblù, mentre nel frattempo i locali biancorossi attendono la capolista onorando l’impegno, per riscattare una seconda parte di stagione sotto le aspettative.

Cercherà la vittoria tra le mura amiche la Fortis Altamura, per poi sperare in buone notizie da Barletta per festeggiare. Ma contro un Real Siti a caccia di punti per la salvezza diretta non sarà facile, con gli ospiti che attualmente sono salvi e vorranno conservare gli otto punti di vantaggio dal Monte Sant’Angelo per assicurarsi la permanenza senza passare dai playout. Tutt’altro che facile dunque, per i ragazzi di mister Maurelli affrontare un avversario che giocherà con il coltello tra i denti, obbligato a tentare il colpaccio.

Poco più di un’amichevole, quella dei “Caduti di Superga” di Mola tra la Vigor Moles ed il Martina Calcio 1947, al congedo in questa tribolata stagione da neo promossa ambiziosa del campionato di Promozione. Molesi che hanno aritmeticamente ipotecato la terza posizione di classifica, pertanto per l’ultima della regular season non ha grosse motivazioni e potrebbe dar spazio a molti giovani, preservando i titolarissimi per la semifinale playoff contro l’Ordona (a meno di clamorosa sconfitta interna con il Polimnia che potrebbe distanziare le due compagini di sette lunghezze).

Lo Sporting Ordona affronta sul proprio campo il fanalino di coda Polimnia, già retrocesso da alcune settimane, e giocherà per conquistare almeno un punto disputando in questo modo la semifinale playoff (entro i sei punti di distacco dal Mola, si giocherà in riva all’Adriatico). Epilogo che potrebbe apparire scontato, con i rossoverdi che salutano mestamente la Promozione dopo quattro anni e che hanno perlomeno, messo in luce numerosi giovani interessanti.

Match point per la permanenza in casa Nuova Spinazzola, che sul proprio campo del “Peppe Sabino” di Palazzo San Gervasio, ospita un San Marco privo di molti uomini e di grosse motivazioni, ma come attestato dal pari in inferiorità numerica ottenuto contro l’Ordona, i ragazzi del tecnico e calciatore (squalificato), giocheranno onorando l’impegno. Tre punti fondamentale importanza invece per il team di mister Loconte, che si assicurerebbero la permanenza diretta mantenendo un minimo di otto punti dal Monte Sant’Angelo, senza dover quindi disputare lo spareggio.

Chiude il campionato tra le mura amiche di Castellana, il Trulli e Grotte, che ospita un Noicattaro Calcio non ancora salvo e che giocherà per i tre punti, unico modo così come per Spinazzola e Real Siti, di assicurarsi la permanenza diretta conservando il distacco di otto punti dal Monte Sant’Angelo. Padroni di casa che vorranno chiudere con un risultato positivo dopo due ko consecutivi, ma al cospetto di Daddato e company, potrebbero prevalere le motivazioni dei rossoneri, al termine di una stagione sottotono visto l’organico allestito.

Sfida fondamentale in quel di Monte Sant’Angelo per i padroni di casa contro l’ormai demotivata Virtus Bitritto, ma potrebbe non bastare. Obbligati alla conquista dei tre punti, vista la distanza di otto lunghezze dalla quartultima, i bianconeri devono sperare che una compagine tra Real Siti, Noicattaro e Spinazzola non vinca, per ridurre ad almeno sei punti il gap e poter disputare seppur in trasferta, lo spareggio playout. Bitritto che in terra foggiana, vuole onorare un campionato altalenante, conclusosi con una tranquilla salvezza.

Unico match che poco ha da dire per gli obiettivi finali di campionato, quello tra la neo retrocessa Ascoli Satriano, ed un Ginosa oramai salvo che darà spazio a numerosi Juniores. Gialloblù che saluteranno mestamente una Promozione che sembrava possibile salvarla a cavallo tra il girone di andata e ritorno, ma con tre punti nelle ultime dieci gare il sogno è svanito ad una giornata dal termine.

Questo il quadro completo dell’ultimo turno della “Regulas Season” con relative designazioni arbitrali: