Unione Calcio Bisceglie attesa dall’esame Bitonto

Pasquale Ricchiuti (foto: A. Pedone)

I biscegliesi saranno di scena al “Città degli Ulivi” nel match di cartello della ventiduesima giornata. Presenta l’impegno il dirigente azzurro, Pasquale Ricchiuti: “Bitonto capolista non per caso – dice- ,spero in una gara avvincente”

Dopo la prima vittoria della gestione tecnica targata Renzo Ferrante, l’Unione Calcio si prepara a far visita alla capolista del girone, ovvero il Bitonto di mister Di Venere (fischio d’inizio ore 15). Protagonisti di un campionato di altissimo livello, nel match d’andata sul sintetico di Ruvo i bitontini furono fermati sull’1-1 (unico pari stagionale). Marcatore di giornata per i biscegliesi fu proprio l’ex neroverde Nicola Di Pierro che nel finale sfiorò anche il gol della clamorosa vittoria.
La traversa ci negò la gioia del 2-1 – esordisce il dirigente Pasquale Ricchiuti – , ma credo che questa volta sarà una partita totalmente diversa. Di sicuro si affronteranno due squadre di rango. Noi potremo contare sulla spinta agonistica che ci ha dato la vittoria contro il Real Modugno grazie ad una buona prestazione corale”.
Con ben 55 punti all’attivo, frutto di 18 vittorie, un pari ed una sconfitta, domenica scorsa il Bitonto non ha disputato la gara contro il Monte Sant’Angelo a causa della fitta nebbia scesa sullo stadio dei garganici. I numeri dipingono una vera e propria marcia trionfale dei neroverdi. “Il Bitonto è la compagine che ha mostrato maggiore compattezza, organizzazione di gioco e concretezza sin qui, rendendosi protagonista di un rendimento impressionante attribuibile alla qualità tecnica della rosa e alla preparazione che viene svolta settimanalmente. D’altro canto – prosegue Ricchiuti – il nostro organico è competitivo, dovremo scendere in campo con la giusta mentalità e con la consapevolezza che possiamo giocarcela alla pari”.
Mister Ferrante dovrà fare i conti con i forfait di Angelo Monopoli, Carlucci e Porcelluzzi, appiedati per un turno dal giudice sportivo. Squalifiche rilevanti in quanto si tratta di tre elementi schierati nell’undici iniziale nelle due gare dirette fin qui da Renzo Ferrante. “Dovremo far fronte a queste assenze, ma sono sicuro che chi sarà chiamato a sostituirli darà il giusto contributo. Spero di assistere ad una partita che metta in risalto il valore di entrambe le squadre e mi farebbe piacere vedere qualche appassionato biscegliese sugli spalti del “Città degli Ulivi””.
Dirigerà l’incontro il signor Padula di Foggia, coadiuvato dagli assistenti De Simone e Casula di Taranto.

Addetto stampa Unione Calcio BisceglieValentina Sinigaglia 

Anticipo serie D

In una gara valida come anticipo della ventiduesima giornata del girone H del campionato di Serie D il Gelbison Vallo della Lucania ha espugnato il terreno della Puteolana 1902 Internapoli con il punteggio di 3-1. Ospiti in vantaggio al 30´ con Aufiero. Raddoppio realizzato al 33´ da Tricarico. Terza rete messa a segno al 42´ da Tedesco. Nella ripresa rete della bandiera dei padroni di casa realizzata al 62´ da Salvati.

Sudest: punti salvezza in palio a Francavilla

la locandina dell’incontro

Locorotondo, 7 febbraio 2014 – Un’altra sfida tosta per la Sudest di mister D’Ermilio. Se tra le proprie mura non si riesce a sfatare il tabù vittoria, i dorati appaiono trasformati in formato trasferta. Dopo un filotto di pareggi esterni, le api hanno cominciato anche a vincere come a Galatina. Al Giovanni Paolo II, però, il clima sarà ben diverso. Il Francavilla, terzultimo, è alla ricerca disperata di punti salvezza. La Sudest invece lotta per la tranquillità e per un finale di stagione senza patemi d’animo. Un match ad alta intensità e aperto ad ogni pronostico. In settimana, mister D’Ermilio ha potuto lavorare in un clima disteso, concentrando il lavoro sull’aspetto tattico. “Mi aspetto una gara vibrante in cui bisognerà dare il massimo, lottando con agonismo su ogni pallone. La posta in palio fa gola ad entrambi”.

STATISTICHE – Il Francavilla di mister Calabrese sta cercando di costruire l’obiettivo salvezza soprattutto al Giovanni Paolo II. Lo dimostrano i 18 punti conquistati (5 vittorie, 3 pareggi, 3 sconfitte) rispetto all’unico punto maturato in trasferta (proprio nell’ultimo turno a Casarano). I brindisini, nell’ultima apparizioni casalinghe, hanno ottenuto due vittorie e un pareggio. L’ultimo k.o. risale al derby perso contro la Virtus nella quattordicesima giornata d’andata. 16 le reti realizzate, 10 quelle subite. In trasferta, però, gli uomini di Calabrese faticano più del dovuto: 5 gol siglati, ben 26 subiti!
La Sudest, formato trasferta, ha totalizzato sino ad ora 2 vittorie, 6 pareggi e 3 sconfitte. 12 le reti messe a segno, 13 quelle subite. L’andamento casalingo, invece, è da rivitalizzare. Dopo 3 sconfitte consecutive, i dorati son tornati a far punti, seppur con un pareggio.

CLEMENTINI E CARRASSI SQUALIFICATI – Mister D’Ermilio dovrà a far meno del granitico centrale di difesa Clementini e di Emanuele Carrassi in attacco. Rientrano capitan Saverio Di Bari e l’under Fiume a centrocampo. Potrebbe partire titolare Di Gennaro alle spalle di Salvati mentre De Tommaso potrebbe affiancare Di Bari in mezzo. In difesa, Faccitondo e Blonda comporranno la coppia centrale.

IN DUBBIO DE FLORIO, OUT GALEANDRO – Calabrese potrebbe recuperare De Florio al centro della difesa insieme a Tamborrino. A centrocampo dovrebbero agire Colluto e Scarongella con Gennari e Russo in avanti. Il tecnico potrebbe schierare dal primo minuto Birtolo mentre non dovrebbe farcela Galeandro in attacco.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno De Vincentis di Taranto coadiuvato da Panarese di Foggia e Chiapperino di Molfetta.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Nuova Molfetta alla prova Minervino

Il periodo difficile sembra alle spalle e ora la Nuova Molfetta non vuole più fermarsi.
I “marinai” saranno impegnati domenica prossima nella sfida casalinga contro il Minervino Murge, formazione ottava in classifica con ben 24 punti all’attivo. Silvestri e compagni hanno sin qui svolto un cammino molto discontinuo con sette vittorie, tre pareggi e sette sconfitte, 26 gol fatti e 20 subiti.
Il match dell’andata vide la Nuova Molfetta imporsi sul difficile terreno di gioco di Minervino per 1 a 0 grazie alla rete di Giuseppe Murolo.
Proprio sulle spalle di bomber Murolo peserà gran parte dell’attacco molfettese che, dopo le quattro reti di domenica scorsa in casa del Bitetto, non vuole più fermarsi; obiettivo i tre punti e, perché no, anche la soddisfazione personale di suggellare il primo posto attuale nella classifica cannonieri in coabitazione con Lange (Vicarius Apricena) e Albenzio (Rocchetta) con 10 reti.
Come è avvenuto sin qui però dovranno essere la compattezza di squadra e la giusta cattiveria agonistica le chiavi di volta per fare l’en plein nelle prime tre giornate del girone di ritorno, cosi come già avvenuto nelle stesse gare del girone di andata.
Mister Nicola Catalano ha chiesto in settimana di mantenere alta la concentrazione per un match che si prevede difficile ma sicuramente alla portata di questo fantastico gruppo che ha voglia di continuare a stupire tutti e scalare altre posizioni in classifica.
Proprio per questo si attendono notizie, sicuramente POSITIVE, in merito al ricorso predisposto dalla dirigenza biancorossa in riferimento alla penalizzazione di due punti inflitta e non ancora cancellata. Di certo la società molfettese non mollerà la presa fino a quando non sarà fatta giustizia su un episodio che nulla ha a che vedere con il rettangolo verde.
Per tutti gli appassionati l’appuntamento è quindi fissato per domenica alle ore 11 presso lo stadio Paolo Poli di Molfetta. Ingresso libero.
Forza Nuova Molfetta…”PER ASPERA AD ASTRA….si possono raggiungere grandi traguardi attraverso grandi avversità”.

Adriano Nappi

 

Omnia Bitonto – San Giovanni Rotondo 3-2
Urrà Omnia Bitonto

Seconda vittoria consecutiva casalinga per i biancoblu, che continuano così la loro risalita verso la salvezza Tre punti che accorciano la classifica, tre passettini fondamentali per dar sempre più sostanza alla rimonta salvezza. Secondo successo consecutivo casalingo per l’Omnia Bitonto che, nella diciassettesima giornata, seconda di ritorno, del Campionato di Prima Categoria, supera al “Città degli Ulivi” il San Giovanni Rotondo per 3-2, bissando così il successo per 2-0 dell’andata. È servita la solita altalena di emozioni e colpi di scena per avere la meglio dei foggiani. Una vittoria preziosissima e indispensabile per i biancoblu, giunta contro una diretta concorrente e che alimenta così le speranze di salvezza: gli omniani agganciano a quota 12 proprio i garganici e in virtù del doppio successo nello scontro diretto diventano terzultimi; il quartultimo posto (Rocchetta Sant’Antonio) è distante tre lunghezze e la quota salvezza è lontana adesso sette punti. Ed aumenta a quattro il vantaggio sul Maroso Candela ultimo. La partitaMister Giuseppe Lovero deve rinunciare a Verriello e Minervini, infortunati, e si affida nel suo 4-4-2 Sacino tra i pali; linea di difesa conRubini e Lamura esterni, Schiraldi e Dario Orlino centrali; a centrocampo,Masciale e Vitucci nel mezzo, Savoni e Perrini sulle corsie; in avantiCatucci – Acquafredda. L’avvio dell’Omnia Bitonto è davvero promettente e al 2’ passa già in vantaggio: Perrini salta un avversario sul versante sinistro, cross in area, Catucci non arriva per un soffio ma sbuca Acquafredda che anticipa un difensore e trafigge l’estremo portiere ospite Della Torre. Omnia Bitonto avanti 1-0 e che poco dopo potrebbe addirittura raddoppiare, ma Catucci, lanciato a rete da un servizio in profondità di Acquafredda, viene fermato in fuorigioco, apparso però piuttosto dubbio. I bitontini amministrano senza problemi e cercano in più riprese di sorprendere in velocità la difesa ospite, piuttosto lenta e statica e molto alta sul campo, però errori di imprecisione nell’ultimo passaggio ed alcuni offside davvero dubbi e al limite fischiati dall’arbitro tarantino Giosuè Quaranta fermano le avanzate biancoblu. Tra il 23’ ed i 26’, però, arrivano due occasioni: la prima con Perrini che non aggancia in area il cross dalla destra di Savoni, ben imbeccato da un’apertura intelligente a metà campo di Catucci; la seconda con Masciale che da posizione angolata prova il tiro ma trova la risposta di Della Torre. Al 28’ il pareggio che non ti aspetti: al primo affondo il San Giovanni Rotondo passa con Giordano che in mischia, in area, sugli sviluppi di un corner, trova la rete dell’1-1.
Tutto da rifare per l’Omnia Bitonto, che però al 35’ si riporta immediatamente in vantaggio: il cross di Rubini dalla trequarti destra trova la testa di Acquafredda che anticipa l’uscita poco tempestiva di Della Torre e sigla così la rete del 2-1, risultato che porta le squadre al riposo. Per il numero 9 si tratta del quarto gol stagionale, il terzo siglato proprio ai garganici. Nella ripresa a partire meglio sono gli ospiti che al 47’ trovano la seconda parità: autore della rete ancora Giordano che di testa, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, trova l’angolo alla sinistra di Sacino per il gol del2-2. Mister Lovero corre ai ripari ed inserisce l’ultimo arrivato Minenna per Perrini. La reazione dell’Omnia Bitonto è rabbiosa: proprio Minenna è protagonista di un tiro dal limite di poco al lato, mentre il tiro-cross di Savoni dalla trequarti destra di poco non beffa sul primo palo Della Torre. Schiraldi di testa, sottomisura, sugli sviluppi di un corner, trova la respinta miracolosa del portiere foggiano. All’56’ se ne va Minenna sulla sinistra, cross dal fondo, arretrato a centro area, arriva Rubini che di prima intenzione fa partire una conclusione, deviata, che coglie la traversa. Tra i biancoblu entra Lucera per un esausto Acquafredda per dare così più rapidità all’attacco. Al 67’ Rubini si libera in area di rigore, sulla destra, e fa partire un tiro che coglie il palo opposto. Due legni, entrambi colpiti dal numero 2 biancoblu, e cattivi presagi che si abbattono sul “Città degli Ulivi”. Anche perché il solito Giordano si rende pericoloso in due occasioni: nella prima, il suo tiro dal limite trova la risposta prodigiosa in angolo di Sacino, nella seconda pecca di lucidità e spreca a lato da buona posizione.
Al 77’ la svolta: Schiraldi viene strattonato in area di rigore e l’arbitro assegna il penalty. Sul dischetto si presenta Dario Orlino che non sbaglia, spiazzando il portiere, e portando così l’Omnia Bitonto di nuovo avanti. Siamo sul 3-2. Secondo gol in appena tre partite per il difensore centrale biancoblu, sempre più decisivo. Gli ultimi minuti sono di grande sofferenza. Patierno prende il posto di Vitucci per dare sostanza in mezzo al campo. Ed è proprio sul finale di partita che gli omniani dimostrano di aver maggior fame e lucidità, gestendo la situazione di vantaggio e continuando ad attaccare, seppur l’arbitro interrompe un paio di azioni pericolose per due fuorigiochi apparsi davvero inesistenti. In più, c’è l’atterramento in area di Minenna non sanzionato con quello che sarebbe stato un giusto calcio di rigore. Ma finisce così, con l’Omnia Bitonto che festeggia e continua la sua marcia verso la salvezza. Prossimo appuntamento, delicato, in trasferta contro loSporting Daunia: un altro scontro diretto, questa volta contro la quintultima, fondamentale per continuare ad accorciare la classifica e a risalire la china. Il protagonista. Due gol in tre partite che valgono la bellezza di sei punti. Quando il cuore si coniuga alla lotta in campo.
È la storia di Dario Orlino, match-winner contro il San Giovanni Rotondo, così come successo già contro il Rocchetta Sant’Antonio due domeniche fa. «Il mio ritorno probabilmente ha ridato entusiasmo all’ambiente ed oggi vedo più voglia e maggior convinzione, sin dagli allenamenti, nel raggiungere la salvezza». Sette punti nelle ultime tre gare casalinghe. Un’Omnia Bitonto che finalmente sta dando continuità in casa ma che stenta ancora in trasferta. Eppure le prossime due gare fuori casa sono contro Sporting Daunia e Maroso Candela, due rivali per la salvezza. «In trasferta facciamo fatica ma consideriamo che nelle ultime due abbiamo affrontato le prime due in classifica – fa notare Orlino –. Ora nelle prossime due gare lontane da casa incontreremo due avversarie impegnate come noi nella lotta salvezza e sarà importante fare punti. Ma soprattutto dobbiamo costruirci la salvezza tra le mura amiche, vincendo in particolare gli scontri diretti come quello di oggi. Così facendo, sono certo che ce la possiamo fare».

Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

Omnia Bitonto

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 02/02/2014

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Calcio Gravina – Liberty Palo 3-3
Pari pirotecnico a Terlizzi

“Partita strana. Nel primo tempo un po’ scialbi; nel secondo un piglio diverso. Con un po’ più di cattiveria l’avremmo vinta”. Il dg Nicola Liso è amareggiato per il pareggio del Liberty Palo sul campo del Calcio Gravina per 3-3. Una frenata che interrompe la striscia di quattro vittorie consecutive e permette al Vicarius (vittorioso ieri sull’Audace Barletta) di portarsi a meno dieci.
“Più che la gara di Coppa di giovedì ha influito il vantaggio di dodici punti – prosegue Liso -. Il pari è un risultato giusto. Peccato che il 3-3 sia arrivato proprio nel finale, quando la partita sembrava chiusa. Abbiamo pagato per delle ingenuità”.
Protagonista della partita Lallo De Michele (in foto) autore di una doppietta. Il primo gol del Palo, quello del momentaneo 1-1, porta invece la firma di RoccoCiampa a segno anche giovedì in Coppa Puglia contro il Real Siti.
Prossimo impegno di campionato per il Palo la trasferta sul campo del San Giovanni Rotondo penultimo.

CALCIO GRAVINA: De Chirico, Amendolagine, Pellicciari, De Vito M., Vitale, Pastore, Del Core, De Cosmo, Drapni, De Vito S., Barone. A disp. La Tegola, Perna, Delle Fontane, Mesto, Amendolagine, Ragone

LIBERTY PALO: Panza, Palermo, Zaccheo, De Michele (Maurelli), Servedio, Lafronza, Solimini, Abbrescia, Ciampa, Costantino (De Cristoforo) Tamma. A disp. Quaratino, Manfredi, Vulpis, Abbattista, Ameruoso

ARBITRO: Abbinante di Bari

RETI: 24′ pt Drapni (G), 45′ pt Ciampa (P), 7′ st e 16′ st De Michele (P), 12′ st De Vito S. (G), 40′ Barone (P)

Unione Calcio Bisceglie – Antonino e Ferrante in coro: “Con il Modugno vittoria meritata”

Antonino

I principali protagonisti del 3-2 casalingo commentano la prima vittoria del girone di ritorno: “Abbiamo mostrato il nostro carattere – afferma Corrado Ferrante – . Ora concentriamoci sulla gara in casa della capolista”.

L’affermazione interna contro una delle protagoniste del campionato, qual è il Real Modugno, ha risollevato l’umore in casa Unione Calcio. Carattere e determinazione hanno contraddistinto l’ultima prestazione dei biscegliesi che non intendono affatto demordere dall’obiettivo playoff: “Viste le condizioni del terreno del “Di Liddo”, abbiamo puntato molto sulla nostra voglia di portare a casa tre punti importanti – afferma il numero uno azzurro Antonio Antonino – . Siamo riusciti a contrastare nettamente una squadra attrezzata come il Real Modugno e il campo l’ha dimostrato”.

Il portiere biscegliese, classe 1995, si è confermato tra i protagonisti parando il terzo rigore consecutivo. ”Ancora una volta abbiamo dovuto fare fronte ad un calcio di rigore a nostro sfavore – spiega  -. Siamo stati sfortunati perché, dopo la mia respinta, Calicchio si è ritrovato la palla sui piedi ed ha potuto ribattere in rete, ma lo svantaggio non era affatto meritato. Alla fine siamo riusciti a tirar fuori la grinta necessaria che ci ha permesso di incamerare questa importante vittoria nonostante importanti assenze”.

Chi, materialmente, ha deciso il risultato a suon di gol è stato Corrado Ferrante: tripletta per il 25enne centravanti, top scorer dell’Unione Calcio, salito a quota 10 nel computo complessivo in campionato. “La vittoria ha rappresentato il giusto premio per tutta la squadra – esordisce Ferrante – . Malgrado le pessime condizioni del terreno siamo riusciti ad esprimere un buon calcio. I miei gol, infatti, sono frutto di azioni perfettamente manovrate a centrocampo, il resto l’ha fatto la nostra voglia di vincere”.

Nel pomeriggio odierno, intanto, la squadra è tornata in campo agli ordini di mister Renzo Ferrante per preparare il big match della ventiduesima giornata che vedrà gli azzurri di scena al “Città degli Ulivi” di Bitonto, ospiti della capolista. Sulla carta i 25 punti di distacco tra le due squadre farebbero pensare ad un impegno proibitivo, ma gli azzurri non intendono arrendersi anzitempo. “Guardiamo con fiducia all’obiettivo playoff – confida Ferrante – . Abbiamo dimostrato di averne le potenzialità. Nutriamo grande rispetto dei nostri prossimi avversari. La sfida contro la capolista ha un fascino particolare, per questo cercheremo di fare il nostro meglio”.

addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Orta Nova – Herdonia 3-0
Gervasio e Cautillo stendono l’Herdonia

Mister Lionetti e i suoi splendidi ragazzi bissano la vittoria dopo quella pirotecnica di Domenica scorsa sul campo si Mattinata. In gol la coppia GervasioCautillo ben assortita per potenza, tecnica e agilità.
E’ pur vero che la giornata era nata con il forfait improvviso di alcuni ragazzi, per cui Mister Lionetti si è trovato a dover rivoluzionare lo schieramento. La regola dei “22 titolari, nessuna riserva” mai come questa volta è stata rispettata. Indisponibili Porcelli, Comitigianni, Guglielmo, Klosi, Triunfo, Fanelli, Ferrara, Navazio e con Vece e Caporale acciaccati solo per onor di firma in panchina.
Questa la formazione : Lasorsa, Pasquariello, Manzi, Moriglia, Tarantino, Cascarano, Cautillo, Lambiase, Gervasio, Lamanna, Iorio.
A disposizione : Roggia, Vece, Calamita, Delli Cari, Caporale.
In un “Fanelli” malinconicamente vuoto causa la pioggia e un certo disamore inspiegabile da parte dei sostenitori ma con i “fedelissimi” presenti e rumorosi come sempre si gioca su un campo in erba naturale reso viscido e pesante dalla pioggia.
Pronti-via e al primo minuto di gioco c’è il rigore che sblocca l’equilibrio della partita. Su di una iniziativa personale di Cautillo, il difensore avversario lo stende ai limiti dell’area di rigore ma con i piedi dentro. Difficile da vedere ma sacrosanto. Sul dischetto si presenta Salvatore Gervasio che freddo nell’esecuzione, manda il pallone e il portiere su due lati opposti.
Si fa fatica a stare in piedi e restare puliti, si fa fatica a giocare in punta di fioretto ma questo lo si sapeva.
Quando piove così tanto qualsiasi campo in erba naturale si comporta allo stesso modo. E’ una partita per lottatori e su questo Leo Iorio e Gianni Moriglia vanno a nozze, recuperano una marea di palloni e fanno ripartire in velocità gli attaccanti.
Proprio su una di queste ripartenze si materializza il secondo gol siglato da Simone Cautillo.
Azione veloce di Lamanna che da nello spazio per Gervasio che dal fondo mette in condizione Cautillo di battere a rete imparabilmente per il portiere avversario e siglare il 2-0=.
Dopo il 2-0 si nota un certo appagamento nella foga agonistica dei ragazzi. Questo fa si che gli avversari prendono campo e costringono sulla difensiva i nostri. Iniziative comunque sterili che portano a qualche calcio d’angolo e ad un paio di punizioni pericolose dal limite ma senza nessuna palla gol.
Strigliati a dovere da Mister Lionetti negli spogliatoi i ragazzi riprendono il secondo tempo con la stessa foga del primo e attaccano con insistenza per pervenire al gol della sicurezza.
Ci provano prima Cautillo che si vede negare il gol da un bellissima parata del portiere avversario e poi Gervasio che su azione insistita solitaria tira scheggiando la parte superiore della traversa.
Il terzo gol arriva anche questo su una ripartenza lampo. Su calcio d’angolo avversario il nostro bravo portiere Lasorsa smanaccia il pallone fuori area che capita sui piedi di Cautillo. Occhiata veloce in avanti e lancio perfetto di 40 metri per Gervasio che scatta dalla propria metà campo, si presenta a tu per tu con il portiere e mette morbido in porta per la sua di gioia e di tutti gli altri presenti.

Nuova Lucera – Sporting Altamura 1-4
Interviste post gara

Lucera – Sporting Altamura 1-4 in rete Castoro, Pappapicco F. e doppietta del capitano Nicola Dibenedetto. Partita disputata da metà primo tempo in dieci per l’espulsione del portiere Girolamo. Grande prestazione dei ragazzi di mister Di Maio.

Di seguito le interviste a:

– Mr. Gennaro Di Maio – Allenatore
– Antonio Chisena – Attaccante
– Nicola Dibenedetto – Difensore (capitano)

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Biccari – Margherita 2-2
Non riesce al Biccari l’impresa

Non riesce al Biccari l’impresa di centrare la quarta vittoria consecutiva e mettere così una seria ipoteca sul discorso salvezza. Del resto l’avversario di giornata non era certo dei più agevoli, se solo si considera che sette giorni prima era riuscito nell’impresa di superare tra le mura amiche l’imbattuta capolista San Marco
Ancora senza tutti gli effettivi disponibili, mister Sessa conferma l’undici che tanto aveva ben figurato al Miramare di Manfredonia con Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gre., Marino R., Saltarella, Checchia Gio., Zerrilli, Bianco, Silvestre, Tuoro. A disposizione: Lauda, Pavia, Roberti, Marino A., Figliola, D’Addario, Munno.
L’inizio del match è tutto di marca biccarese, con la squadra di casa che va vicinissimo al gol con Silvestre D. che gira alto una bella azione. Al 10′ è ancora Silvestre D. a seminare il panico nella retroguardia avversaria, ma sul più bello viene abbattuto in area: solo per l’arbitro non ci sono gli estremi per il calcio di rigore. Come spesso accade però, nel momento migliore del Biccari passa in vantaggio il Margherita: buco centrale difensivo e gol dell’attaccante avversario che supera in pallonetto Silvestre G. Il Biccari non si scompone e si rende protagonista di belle azioni che non si tramutano in rete solo per sfortuna: prima è ancora Silvestre a concludere di poco alto, poi è Bianco a far gridare al gol con un colpo di testa che l’estremo difensore avversario devia in modo fortuito poco prima della linea di porta. Nel mezzo di un monologo biccarese, anche gli ospiti sfiorano il gol dopo un’azione partita da rimessa laterale. Checchia e soci al 42′ raggiungono lo strameritato pareggio: azione da manuale che nasce da destra e dopo una serie di passaggi di prima, termina a sinistra con un cross millimetrico di Ciampi che Bianco trasforma in gol. GOL DA CINETECA!
Il primo tempo si chiude sul risultato di 1-1.
La ripresa inizia con gli stessi undici, ma pronti via e il Margherita torna in vantaggio grazie ad una disattenzione di Silvestre che prima smanaccia sulla traversa in malo modo una conclusione per niente irresistibile e sul successivo rimpallo, viene colpito dalla sfera che termina in rete. Il gol subito pesa come un macigno a livello psicologico sui calciatori di casa che perdono quella brillantezza di gioco espressa nei primi 45′ minuti. Il Margherita dal canto suo inizia una tattica ostruzionistica con notevoli perdite di tempo che fanno innervosire non poco i padroni di casa. Mister Sessa cerca di cambiare qualcosa e inserisce D’Addario per Checchia Gio., Marino R. per Tuoro e Munno per Moccia. Al 35′ Silvestre si rende ancora protagonista di una serpentina in area avversaria che conclude con un cross arretrato che non trova nessuno pronto ad insaccare. Sette minuti dopo il Biccari raggiunge il pari: batti e ribatti al limite dell’area, prima che il capitano Checchia Gregorio, con un missile terra-aria, insacchi la sfera nell’angolino alla destra del portiere avversario. Nei quattro di recupero non succede null’altro se non un doppio giallo per il capitano del Margherita.
Finisce con un 2-2 che forse fa più felice il Margherita del Biccari. Domenica sfida ancora più difficile per gli uomini del presidente Roberti attesi dalla capolista San Marco che è reduce da due stop consecutivi.

Vicarius Apricena – Audace Barletta 1-0
Decide dagli 11 metri Occhicone a inizio ripresa

Francesco Pompilio

Un’ottima Vicarius supera di rigore il Barletta. Decide dagli 11 metri Occhicone a inizio ripresa. Buona prova dei gialloblu.

Servivano assolutamente i 3 punti, in vista della doppia trasferta Gravina – Palo del Colle. E contro l’Audace Barletta la vittoria è arrivata, al termine di un’ottima prestazione. Gara decisa da un calcio di rigore di Occhicone, a inizio ripresa. Ma la Vicarius ha legittimato la propria superiorità collezionando diverse palle gol. Su alcune delle quali il portiere ospite se l’è cavata con l’aiuto dei legni. Su tutti merita una citazione Gianluca Scanzano, autore, alla prima da titolare, di una grande prestazione (con un dominio assoluto sulle palle alte). Scanzano avrebbe meritato il gol e in realtà la punta gialloblu due palle le ha buttate in rete. Ma l’arbitro, in entrambe le situazioni, ha ravvisato due fuorigioco, che hanno lasciato alcuni dubbi.
Francesco Pomiplio, complice le assenze per squalifica di Catalano e Lange, schiera in attacco Scanzano con i due brevilinei Torelli e Camillo. Centrocampo a tre con Pazienza, Santarelli e Mastromatteo. Davanti a Casano linea difensiva con Valente, Occhicone, Ferrara e Cruciano.
Sin dal fischio d’inizio la Vicarius cerca di stringere il Barletta nella propria metà campo. Ma al 4’ minuto gli ospiti hanno una grande occasione (l’unica della gara) con Musti che, complice una disattenzione difensiva, si trova in area a tu per tu con Casano. Sul suo diagonale calciato di sinistro l’estremo difensore Vicarius si supera con una strepitosa respinta. L’episodio dà ulteriore carica ai gialloblu che riprendono il pallino del gioco, manovrando bene a centrocampo e sfruttando gli inserimenti dalle fasce di Cruciano e Valente. Al 19’ Scanzano scatta su un lancio dalla trequarti, si presenta solo in area e trafigge Dischiena. Ma l’arbitro blocca l’azione per un presunto fuorigioco dello stesso centravanti. La Vicarius tenta di sfondare anche per vie centrali, con alcune conclusioni dalla distanza. E al 25’ va vicinissima al gol con Torelli: Scanzano sale in cielo e prende di testa un rinvio lungo di Casano. La palla arriva a Torelli sul limite sinistro dell’area. Il 7 gialloblu calcia al volo e Dischiena devia sulla traversa con un grande intervento. La Vicarius continua a premere e fa incetta di calci d’angolo. Al 42’ i gialloblu trovano nuovamente la rete con Scanzano, pescato sul secondo palo da un bel cross di Camillo. Il centravanti incorna e la palla che finisce nel sette. Ma secondo il direttore di gara, ancora una volta, l’attaccante gialloblu è al di la della linea difensiva del Barletta.
Tre minuti dopo Occhicone fa partire un tiro cross dalla tre quarti che scende pericolosamente in prossimità della porta e si stampa sulla traversa, complice ancora una deviazione di Dischiena. E così si rimane sullo 0 a 0 al 45’. La ripresa si apre subito con l’episodio chiave della gara. Scanzano, spalle alla porta al limite dell’area, si gira e imbecca Torelli con un assist al bacio. Il giovane attaccante Vicarius brucia Cassatella sul tempo e si trova con la porta spalancata, ma viene atterrato. L’arbitro assegna un sacrosanto rigore ed espelle il difensore ospite. Dagli 11 metri Occhicone spiazza nettamente Dischiena per il vantaggio Vicarius. Dal decimo minuto cominciano i  cambi. Nell’Audace entrano Calabrese per Pedico e Piazzolla per Terlizzi. Nella Vicarius un applauditissimo Scanzano esce, dopo aver dato tutto, per Galullo che si piazza a destra nel tridente offensivo, con Camillo riferimento centrale. Il nuovo entrato al 25’ viene pescato in area di rigore da un lancio del sempre ottimo Mastromatteo. Galullo arresta al volo e lascia partire un cross pericoloso su cui nessuno riesce a deviare.
Nell’ultimo quarto di gara entra anche Lauriola per Camillo. La Vicarius controlla agevolmente il gioco, non rischiando praticamente nulla. L’Audace Barletta si fa vedere al 33’ con Giannella dalla distanza e con alcuni cross dalle fasce che finiscono innocui tra le braccia di Casano. L’ultima conclusione è ancora di Torelli che al 46’ conquista caparbiamente un bel pallone dal limite e conclude alto. Dopo 4 minuti di recupero la partita finisce. Dopo un periodo no, in casa Vicarius arrivano tre punti che danno morale. Conditi da una prestazione ottima, che fa ben sperare in vista dei prossimi impegni. E dalla certezza che Pompilio può contare su una rosa valida anche quando mancano pedine importanti.

Giuseppe Del Fuoco

Bitetto – Nuova Molfetta 3-4
Un, due, tre….Murolo! E la Nuova Molfetta va.

Non sbaglia la Nuova Molfetta che conquista un prezioso successo esterno in casa del temibile Bitetto al termine di una partita ricca di emozioni e mai noiosa. Mister Nicola Catalano ha cosi ottenuto un altro successo sulla panchina dei biancorossi; una gara molto importante che potrà dare ulteriore slancio a gambe e testa dell’intera truppa molfettese nelle prossime domeniche.
Il mister barese per l’occasione ha ritrovato dal primo minuto l’attaccante Francesco Arsale, lanciato subito in campo insieme alla coppia MuroloGuadagno. Ancora assente Lopez per infortunio.
Pronti via e la Nuova Molfetta passa in vantaggio grazie al guizzo felino di bomber Giuseppe Murolo, attaccante di razza e bandiera di questa formazione.
Purtroppo il vantaggio dura poco causa un rigore concesso dal direttore di gara per fallo di mano di De Pinto in area di rigore.
Il pareggio non demoralizza la Nuova Molfetta che, al contrario, riparte subito trovando la rete del vantaggio ancora dagli undici metri grazie all’azione insistita di Arsale che viene atterrato nettamente in area di rigore. Dal dischetto si presenta Murolo che realizza il suo 9°centro in campionato.
Si va al riposo quindi sul risultato di 2 a 1 per la Nuova Molfetta. “Marinai” che non sono intenzionati a mollare e sembrano chiudere il match con le reti di Guadagno (prima gioia stagionale per lui) e ancora Murolo che realizza la sua personale tripletta.
Sembra chiudere perché i biancorossi si rilassano e permettono ad una squadra mai doma come il Bitetto di rientrare prepotentemente in partita grazie ad uno-due micidiale (la terza rete dei padroni di casa arriva ancora su calcio di rigore generosamente concesso dal direttore di gara).
Di Niddio e compagni però non perdono la testa e portano a termine la gara in vantaggio, festeggiando un successo prezioso.
In settimana biancorossi impegnati su due fronti con i giocatori concentrati sulla prossima sfida casalinga che li vedrà opposti al Minervino e la dirigenza che continuerà la propria battaglia per vedersi restituiti i due punti di penalizzazione ingiustamente subiti.
Si attende la giusta soluzione di una pagina che nulla a che vedere con il calcio giocato e che sta togliendo ingiustamente a questa fantastica squadra dei punti che ha conquistato sul campo con sudore e passione.
La Nuova Molfetta non molla e punta in alto. Fuori e dentro del rettangolo di gioco.

Adriano Nappi

Cellamare – Atletico Corato 1-1
Due rigori, un punto a testa

Una battaglia decisa da due rigori e da un ragazzino di neanche vent’anni che chiude ogni spiraglio ai padroni di casa con quattro parate da Oscar. Cellamare-Corato, seconda contro quinta, vive di fango, lotta e qualche spunto interessante. Promosse entrambe le squadre, bocciato il signor Pascariello di Lecce e i suoi assistenti. Poca personalità (almeno quest’oggi), tanta confusione e l’errore sul rigore assegnato a Giuliani. Loseto disegna la formazione prevista nel pregara. Due punte e due esterni estremamente offensivi come Fabio Loseto (al rientro) e Stefanini. Asselti al posto di Angelico come centrale. Fumai opta per Ferrarese al fianco di Fanfulla. Schiraldi e Giuliani ricompongono la coppia di ali titolare, Di Carne ce la fa e gioca titolare. Due undici abbastanza speculari e spregiudicati, entrambi i tecnici (squalificati) vogliono vincere. Giocare sul fondo di Capurso non è facile e allora al bando i leziosismi. Al 6’ è già vantaggio Cellamare. Giuliani riceve, entra in area ma si allunga il pallone sull’intervento in chiusura di Baldassarre. L’esterno, ex Corato, si tuffa per cercare gamba e rigore, Pascariello abbocca nonostante la nitida posizione di valutazione e fischia il penalty che Terrevoli segna. Il Corato reagisce e cresce ma manca ancora negli ultimi metri. Stefanini (l’unico capace di “danzare” col pallone nel fango) e Scaringella si divorano due clamorose palle gol mentre la difesa concede agli avversari un paio di ripartenze. Nella ripresa Valeriano Loseto prova a dare maggior solidità al centrocampo tirando fuori Di Vincenzo (over) e Scaringella (under) e inserendo Savio Camerino (under) e Gernone (over). Migliorano le trame di gioco neroverdi ma il Cellamare rimane la squadra più pericolosa in campo ed è in questo momento che Camerino sale in cattedra. Al ventesimo si oppone sulla stessa azione su Giuliani, prima con un tuffo felino, poi in spaccata. Al 34’ il pareggio, ancora su calcio di rigore, di certo non nitidissimo. Su punizione di Frascolla, Desimini spinge sulle spalle di Uva che cade a terra. Anche in questo caso Pascariello è vicino e fischia. Loseto fa prendere un bello spavento ai circa cinquanta tifosi neroverdi, colpendo il palo interno. Non è l’unico fremito per i coratini.
Nel finale Fanfulla riesce a scaricare per Romito che tira una sassata dall’interno dell’area, intercettata da un Camerino in versione muro di mattoni. Il pareggio è cosa buona e giusta per il Corato. Il Cellamare qui ha perso solo una volta, con il Giovinazzo e il punto permette ai neroverdi di rimanere lì, sempre attaccati al treno playoff. Nota negativa per un oggetto lanciato dal settore ospiti e per qualche “esuberanza” di troppo di alcuni tifosi. Le multe si pagano e con questi chiari di luna, un semplice sasso gettato può trasformarsi in un macigno sulle spalle della società con danni che si ripercuotono direttamente sulla squadra.

CELLAMARE: Ritorno, Ardito, Sebastiani, Iurlo, Di Carne, Desimini, Schiraldi (Romito), Ferrarese, Fanfulla, Terrevoli, Giuliani (Salvatore). Allenatore Muzio Fumai (squalificato).

ATLETICO CORATO: Di Vincenzo (Camerino), Saragaglia, Vittorio, Baldassarre, Bucci, Asselti, Uva, Frascolla, Scaringella, Loseto, Stefanini. Allenatore Valeriano Loseto (squalificato).

RETI: 5’pt Terrevoli rig. (Ce), 34’st Loseto rig. (Co)
ARBITRO: Pascariello di Lecce

Francesco De Marinis – lostradone.it

Intervista a Marcello Iannacone, allenatore-giocatore dell’ASD San Marco

Iannaccone

Seconda sconfitta consecutiva in trasferta e stesso risultato di Margherita. Com’è stato possibile? Rispetto alla gara disputata a Margherita ho visto una grande reazione. I miei ragazzi erano molto concentrati e determinati. Purtroppo, è risaputo che essendo una squadra molto tecnica, su questi campi soffriamo abbastanza, ma voglio sottolineare il carattere mostrato dai miei, motivati e determinati. Meritavano di portare a casa un punto. La mia è comunque una squadra viva, in salute e questo mi fa ben sperare per il rush finale.

E non dimentichiamo che il Sauri veniva da una serie consecutiva di risultati positivi E’ un’ottima squadra che ama giocare a calcio e che all’andata mi aveva impressionato tantissimo. A onor del vero, quindi, oggi è stata penalizzata anche lei da questo terreno di gioco impraticabile e dal vento forte. Due squadre che amano giocare a pallone sono state costrette a non giocare. Alla fine sono stati bravi e fortunati a sfruttare l’episodio decisivo, complice una nostra ingenuità, portando a casa i tre punti. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, ma va bene cosi. Faccio i complimenti a mister Gentile.

Polisportiva e Real Biccari hanno pareggiato, a cinque gare dal termine basterebbero nove punti. Non è un calendario proibitivo, anzi. Possiamo dire che siamo entrati nella fase cruciale della stagione e che manca davvero poco all’appuntamento con i festeggiamenti? Non abbiamo fatti mai conti e continueremo a non farli. Martedì torneremo ad allenarci con la consueta serenità che ha contraddistinto il nostro percorso. Ma alla serenità abbineremo la concentrazione, perché sappiamo che è tutto nelle nostre mani, ma abbiamo bisogno di raddoppiare gli sforzi in vista di questo scorcio finale di campionato per portare a casa un risultato importante. Comunque, da martedì pensiamo al Biccari.

C’è chi giustamente gioisce per le vostre sconfitte, che rendono ancor più interessante l’affare play off. Sarà difficile per chiunque conquistare la zona più alta in classifica. Ma l’ASD, a promozione conquistata (con gli scongiuri del caso ovviamente), non farà sconti a nessuno. Giusto? Di promozione anticipata molti ne parlano ma preferisco non affrontare l’argomento. Gioire per le nostre sconfitte è un diritto di chiunque, però siamo consapevoli che per le altre squadre potrebbe esserci poco da esultare.

Come immagina questo rush finale? Dopo tre settimane torneremo a giocare al Tonino Parisi dove avremo il consueto apporto della Brigata Lamis, gruppo fantastico di ragazzi e soprattutto ragazze che oggi a Castelluccio si sono fatti sentire con la consueta sportività. Davvero dei ragazzi eccezionali. Penso che la prossima gara casalinga la giocheremo per loro. Di una cosa sono certo: tra le mura amiche siamo un’altra squadra. Lo abbiamo sempre dimostrato e sono sicuro che dopo la partita di oggi, in cui abbiamo dimostrato di essere in salute, ci rifaremo alla grande. La squadra è viva.

Oggi hai giocato con Perna punta centrale, poi spostato a sinistra con l’ingresso di De Cata. E’ un centravanti giovanissimo sul quale l’ASD punta per il futuro? Premetto che anche oggi, come accade dall’inizio del campionato, ho schierato quattro fuori quota. Longo, Perna, Nardella e Tenace. Hanno bisogno di giocare e di confrontarsi subito con questa categoria per farsi trovare pronti per l’eventuale prima. Perna è da qualche settimana che ha evidenziato notevoli segnali di crescita, ma purtroppo ha avuto alcuni guai fisici che lo hanno costretto a non partire dall’inizio. Oggi si è meritato la palma del migliore in campo perché ha lottato e difeso molti palloni. Lo esorto a continuare così con la consueta umiltà perché potrebbe fare un bellissimo finale di campionato.

A cinque giornate dal termine, a un passo dal successo finale, qual è il pericolo maggiore? Noi stessi, la paura di vincere e la mancanza di serenità. Ora dobbiamo pensare soltanto al Biccari, che è tra le squadre più in salute. Poi è vero che ci sarà la trasferta di Peschici dove in tanti hanno perso punti e sono sicuro che proveranno a tirarsi fuori dalla posizione che occupano. Poi ancora Orta Nova e infine il fanalino di coda Troia. Tutto questo lo sappiamo, ma dobbiamo pensare a vincere a partire da domenica prossima e a farlo con il gioco. Sono fiducioso. Il gruppo c’è, è vivo ed è compatto.

ASD San Marco

Real BAT – Gargano Calcio 4-3
il Gargano Calcio esce a testa alta

Elia Ranieri

Pareggia Elia Ranieri, poi non basta una doppietta di Guerriero, ma il Gargano Calcio esce a testa alta da Barletta. Festival del gol al «Manzi-Chapulin» tra Real Bat e Gargano Calcio.
La spuntano i biancorossazzurri di Beppe Iannone. Ricco in apertura si procura e trasforma il penalty del vantaggio, Ranieri pareggia su punizione.
I padroni di casa trovano immediatamente il nuovo sorpasso con Fiorella. Poi piazzano l’allungo grazie a Landini. I garganici accorciano con la doppietta di Guerriero.

REAL BAT: Cilli, Cassatella, Fiorella, Civita, Rizzi, Landini (22′ st Diterlizzi), Cormio, Marzella, Dinoia (20′ st Patimo), Gerundini, Ricco (29′ st Curci). All. Iannone.

GARGANO CALCIO : Dicataldo, Iannone, Carretto, Lombardi, Cercone, D’Aprile (27′ st Papagno), Morrone (7′ st Guerriero), Ranieri, Pelusi (20′ st Caputo), Triggiani, Lupardi. All. Vlassis.

ARBITRO: Miceli di Taranto.
RETI: 4′ pt (r.) Ricco, 27′ pt Ranieri, 30′ pt Fiorella, 43′ pt e 11′ st Landini, 30′ st e 45′ st Guerriero.

Gargano Calcio

Gargano Calcio

Nuova Lucera – Sporting Altamura 1-4
poker in quel di Lucera

I ragazzi di mister Di Maio calano il poker in quel di Lucera contro la locale compagine biancoceleste, attanagliata nei bassi fondi della classifica. Ma i biancorossi sono stati abili a non sottovalutare l’avversario e a sfoderare una grande prestazione soprattutto a causa dell’inferiorità numerica patita sin dalla mezz’ora del primo tempo, a causa dell’espulsione del portiere Girolamo. Lo Sporting Altamura parte forte e al 3′ va in vantaggio con Dibenedetto che insacca sugli sviluppi di una punizione di Chisena, battuta dalla destra. L’Altamura è in partita e al 22′, su un tentativo di Casiello sfiora la rete ma la sua conclusione si infrange contro il palo. Il preludio del raddoppio, che arriva al 23′ con Francesco Pappapicco, abile a deviare in rete un cross messo in mezzo da Chisena. Al 29′ ci potrebbe essere l’episodio delle svolta: l’attaccante di casa Ricci a tu per tu con Girolamo viene atterrato dallo stesso portiere biancorosso l’arbitro sancisce il calcio di rigore e di conseguenza l’espulsione del portiere ospite. Lo stesso Ricci trafigge Coretti, entrato in campo al posto di Chisena. Il Lucera prende coraggio ma l’Altamura è abile a smorzare la foga di rimonta dei lucerini e infatti al 38′, va vicina alla marcatura con un forte tiro di Martellotta ma il portiere di casa para in due tempi. La ripresa si apre con un bel tiro di Ricci ma Coretti non si fa sorprendere. L’Altamura è in giornata e produce ottime giocate e trame di gioco di qualità andando vicina al gol prima con Castoro che manda di poco a lato, poi con un colpo di testa di Montemurro, sugli sviluppi di un angolo, ma il portiere di casa non può nulla sul seguente tiro di capitanDibenedetto che insacca in rete e mette a segno la sua personale doppietta. Il terzo goal non sembra fermare gli altamurani che con una conclusione dalla distanza su azione personale di Montemurro vanno vicini al gol del poker. Per il Lucera è Barisciani a impensierire Coretti ma il portiere ospite è bravo a ribattere la conclusione. Al 39′, lo Sporting Altamura chiude definitivamente la partita con un bel colpo di testa di Nicola Castoro che anticipa Petronella e cala il poker per i murgiani. Prossimo impegno per gli altamurani di mister Di Maio il match fra le mura amiche del D’Angelo contro il Carapelle di bomber Ciccone.

NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano, Perrone, Prencipe, Pesolo (27′st Iannicello), Tozzi, Petronella, Cannizzo, Dibisceglie (27′st Di Virgilio), Ricci, Barisciani, Russolillo (13′st Tusiano). All. Torre. A disp. Mescia, Ardore, Di Sabato, Amoroso.

SPORTING ALTAMURA Girolamo, Pappapicco, Manicone, Castoro (39′st Rifino), Martinelli, Dibenedetto, Martellotta, Montemurro (27′st Porfido), D’Introno, Chisena (29′pt Coretti), Casiello. All. Di Maio. A disp. Tancredi, Tafuni, Martelli, Centonze.

Arbitro: Balestrucci (Barletta)
Reti: 3′pt Dibenedetto, 23′pt Pappapicco, 30′pt Ricci (r), 15′st Dibenedetto, 39′st Castoro.
Espulsioni: Girolamo
Note: cielo nuvoloso con leggera pioggia, spettatori circa 100 di cui 20 provenienti da Altamura

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO

Sauri – ASD San Marco 1-0
Il Sauri castiga l’ASD San Marco

Iannaccone

Il Sauri castiga l’ASD San Marco, ma le inseguitrici ne approfittano a metà.

Secondo ko consecutivo in trasferta dopo il passo falso di Margherita. Mister Iannacone suona la carica per il rush finale: “Sono fiducioso, il gruppo c’è, è vivo ed è compatto” Un episodio sfortunato, a due minuti dal Novantesimo, condanna l’ASD San Marco alla seconda sconfitta consecutiva dopo il ko rimediato la settimana scorsa a Margherita. Anche dalla trasferta di Sauri, purtroppo, i celeste-granata tornano a casa a mani vuote, ma guai a parlare di crisi.
Mister Iannacone preoccupato? No, anzi. Dispiaciuto, invece, per aver affrontato entrambe le trasferte su due terreni di gioco al limite della praticabilità, con la pioggia e il vento che hanno condizionato e non poco lo spettacolo sul campo e sugli spalti, dove però la Brigata Lamis si è distinta per bravura e sportività. Al termine della gara l’allenatore-giocatore della Capolista si è complimentato con gli avversari di mister Gentile, ma ha altresì sottolineato il carattere dei suoi ragazzi, mai domi e bravi a riscattare l’opaca prestazione della settimana scorsa, nonostante la sconfitta.
Archiviate le parentesi Margherita e Sauri, si pensa già al prossimo turno casalingo contro il Biccari, dove conterà soltanto vincere per ridurre le distanze dal traguardo finale, che è vicino e decisamente alla portata della prima della classe. “Sono fiducioso. Il gruppo c’è, è vivo ed è compatto” ha detto mister Marcello Iannacone.
Il meglio deve ancora venire? Non può essere altrimenti. I due ko consecutivi non spaventano la compagine del presidente Martino, ma, contrariamente a quanto si possa pensare, contribuiscono a mantenere alta l’attenzione. E martedì si riparte, più concentrati che mai, per affrontare un esaltante finale di campionato.

ASD San Marco

Real Gioia Gravina – San Vito 1-1
la pareggite è cronica…

Ancora un pareggio, il quarto consecutivo per l’FBC Gravina nella 21° giornata di campionato. Un Gravina passato in vantaggio ad inizio gara con Petruzzella e che, complice l’espulsione comminata a Chiaradia ad inizio ripresa, si è visto raggiungere dalla rete di Cavallo. Non è senz’altro un momento fortunato per i gialloblù, penalizzati fortemente dalle squalifiche e dagli infortuni che si stanno abbattendo in questo periodo.
Zinfollino sostituisce lo squalificato Gilfone con Ieva e recupera Ciardi, assente ad Avetrana. La partenza dei padroni di casa è lanciatissima e al 5′ passano in vantaggio con Petruzzella che raccoglie il perfetto assist di Chiaradia, abile ad approfittare dell’errore di Termite. Il Gravina spinge sull’acceleratore per chiudere il match ma è impreciso nella finalizzazione. Al 17′ ci prova Ieva con un gran tiro dalla distanza ma la sfera termina alta. Passano pochi minuti ed è Chiaradia a sfiorare la rete ma la sua conclusione va fuori di pochissimo. Ancora Ieva è protagonista di una bella azione ma non è ancora preciso davanti all’estremo difensore ospite. Gli ospiti soffrono la veemenza dei gialloblù e si tengono sulla difensiva senza offendere.
La ripresa si apre con l’espulsione di Chiaradia, ammonito per la seconda volta, che cambia le sorti del match. Al 22′ i brindisini giungono al pareggio con Cavallo che è lesto nell’appoggiare in rete il tiro di Camposeo respinto dalla traversa. La rete degli ospiti scuote la squadra gravinese ma il campo pesante e l’uomo in meno hanno la meglio sulle speranze di vittoria. Zinfollino prova ad invertire la rotta inserendo Anaclerio per Ieva ma la gara non svolta. L’ultima occasione della partita dei i locali arriva a tempo ormai scaduto ma Termine non è freddo davanti a Termite. È stato un Gravina troppo sprecone quello visto quest’oggi al “Comunale”. Troppi errori sotto porta e poca cattiveria nel voler chiudere la gara, un vero peccato vista la buona prestazione e la tanta determinazione messa in campo dall’undici gravinese.

Domenica prossima, l’FBC farà visita al Novoli, capolista del girone, reduce dal pareggio a reti bianche in quel di Tricase. Servirà il Gravina visto all’opera contro il Putignano e il Tricase, all’altezza delle big del torneo, per conquistare l’intera posta in palio contro la prima della classe. FORZA RAGAZZI…NON MOLLIAMO!

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Cataldi, Chiaradia, Nuzzi, Ciardi(Cafagna), Bruni, Termine, Pellicciari, Petruzzella, Silvestri, Ieva(Anaclerio). All: ZINFOLLINO A disp: Lagreca, Rizzi, Mangialardo, Losappio, Lasaponara

U.S. SAN VITO: Termite, Camposeo, D’Ignazio, Stabile, Carruezzo, Cavallo, Cogliandro(Mazza), Arcadio, Andriuolo(Pinto), Lanzillotti(Di Palmo), Moreli. All. LICCI. A disp: Masiello, Grande, Grassi, Lanzillotti,

Arbitro: Maffioni di Barletta.
Reti: 5′ Petruzzella, 67′ Cavallo (2T)

Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA