Sanseverese – Ordona 5-1
La Sanseverese prova a tenere il ritmo

stemma SansevereseAntonio Pio Cristino – www.SANSEVEROSPORT.com

La Polisportiva Sanseverese prova a tenere il ritmo di Minervino Murge e Alexina Lesina nell’entusiasmante lotta play off che sta scandendo questo finale di stagione, parimenti alla sfida al vertice del campionato di Prima Categoria, girone A, tra Canosa e Real BAT Barletta. I dauni si sono sbarazzati con estrema facilità del vice fanalino di coda Ordona Calcio, e sono riusciti ad impattare l’Unione Calcio Bisceglie (solo un modesto 0-0 per i biancoblu al ‘Miramare’ contro il Raffaele Castriotta Manfredonia), al settimo posto in classifica.

Al ‘Ricciardelli’ di San Severo, la venticinquesima giornata del terzo campionato regionale 2012/13 ha visto il 4-3-3 mandato in campo da mister Zito superare senza particolari patemi il 3-5-2 del collega Lensi, nonostante le assenzedi elementi quali Mastropieri e Santarelli tra le fila degli arancioneri.

La prima emozione del match è di marca sanseverese. Al 19′, la pregevole sgroppata di Camillo apre le porte della porta avversaria a Morra. L’attaccante tuttavia cincischia troppo e spreca l’occasione. Al 22′, lo stesso Camillo s’incarica della realizzazione del penalty concesso da Roberta Roca. La massima punizione era stata indicata per un evidente fallo di mani commesso nella propria area da un componente della barriera dell’Ordona, sugli sviluppi di un tiro piazzato battuto dalla Sanseverese. Il numero dieci ha buon gioco dell’opposizione del portiere Calabrese. Al 27′, l’Ordona va vicino al pareggio, ma Bufalo è abile a sventare l’occasione degli ospiti. Al 31′, Morra fa impazzire la retroguardia ospite saltando tre avversari e servendo Messinese che, da posizione invidiabile, si fa rimontare da un difensore. Al 34′, però l’ex attaccante del Cerignola Morra fa tutto da solo, scattando sul filo del fuorigioco e finalizzando un assist di Camillo dopo aver saltato anche il portiere avversario. Al 43′, Camillo mette a referto il secondo assist decisivo di giornata. Questa volta è Messinese ad accettare l’invito del compagno, a stoppare la sfera e a superare Calabrese senza eccessive difficoltà. Al 45′, Lamberti riesce a concludere nell’area di casa ma la palla, complice anche una deviazione, si limita a sfiorare il palo.

Con il risultato ormai in cassaforte al termine dei primi quarantacinque minuti di gioco, la Sanseverese affronta con estrema tranquillità anche la seconda parte della gara. Al 47′, il neo entrato Bizzocca produce un’insidiosa conclusione dalla sinistra senza fortuna. Al 56′, l’Ordona accorcia le distanze. Calcio d’angolo di S. Ricco con palla che spiove in area arancionera dove Martufi si coordina e conclude al volo superando Pompa sulla sua destra. Passano appena due minuti e la Polisportiva Sanseverese ripristina le distanze. Questa volta è Morra a rivestire i panni dell’uomo assist servendo con un geniale colpo di tacco Messinese a tu per tu con Calabrese. L’attaccante aggira l’estremo difensore avversario e deposita la sfera in rete. Al 60′, Dell’Aquila colpisce la traversa. Al 69′, il colpo di testa di Morra su cross dalla bandierina di Dell’Aquila pare il preludio al quinto goal dei padroni di casa, ma Calabrese questa volta riesce a metterci una pezza. Al 73′, S. Ricco s’invola dentro l’area avversaria, ma trova un ottimo Pompa a sbarrargli la via del goal. Al 76′, si materializza il pokerissimo per i sanseveresi. Il subentrato Lo Mele percorre la corsia di destra del fronte offensivo arancionero. Il terzino termina la sua corsa con un assist al centro per Messinese il quale viene anticipato. Sulla palla vagante si avventa il giovane Scopece che, alla seconda presenza stagionale con la maglia della Polisportiva Sanseverese, la prima da titolare dopo il brutto infortunio subìto a dicembre, realizza il suo primo goal con la nuova maglia.

 

SANSEVERESE. Pompa; Del Re (50′ Lo Mele), Liemonte, Mancini, Pignatelli, Bufalo (46′ Cruciano), Scopece, Dell’Aquila, Morra, Camillo (59′ Sderlenga), Messinese. A disposizione: Colio; da Bellonio, Fantasia, Liquadri. Allenatore: Zito.

ORDONA. Calabrese; S. Ricco, R. Ricco, Lensi, Lopez, De Palma (65′ Marano), Pinto, Martufi, Delli Santi (15′ Delli Santi), Lamberti, Longo (47′ Bizzocca). A disposizione: Tucci. Allenatore: Lensi.

RETI: 23′ Calabrese; 34′ Morra; 43′-58′ Messinese; 56′ Martufi (O); 76′ Scopece.
ARBITRO: Roca di Foggia.
NOTE – Ammoniti Pignatelli della Polisportiva Sanseverese; De Palma, Lamberti e Martufi dell’Ordona.

Minervino Murge – Atletico Manfredonia 2-0
va forte questo Minervino

Stemma Minervino MurgeGiornata condizionata dal forte vento che ha spirato nel primo tempo a favore del Civilis mentre nel secondo tempo ha soffiato in favore del Minervino Murge. Prima del fischio d’inizio un minuto di raccoglimento in favore della freccia del Sud Pietro Mennea. Squadre imbottite di fuori quota, quattro nel Minervino e cinque nel Civilis, ad attestare le difficoltà che hanno avuto i due allenatori nel mandare le squadre in campo.
Per i due mister problemi di infortuni e squalifiche tanto che il Civilis si presenta solo con quattordici effettivi e senza massaggiatore. Nel Minervino oltre allo squalificato Salvatore Forenza mancano Galdino, Terzulli Di Maggio e Scandamarro tanto che in panchina va il terzo portiere Michele Pantone. Pronti via e il Minervino spreca la prima occasione con una punizione di Michele Maggiulli che nessuno degli avanti minervinesi è lesto a mettere in porta.
Poche emozioni nel primo tempo al cospetto del numeroso pubblico che occupava gli spalti del comunale. Molto probabilmente negli spogliatoi mister Maino deve aver strigliato i suoi che, in favore di vento hanno subito approfittato di una punizione magistralmente battuta ancora da Maggiulli su cui si è avventato lo Squalo Silvestri che di testa ha battuto il portiere ospite Cotrufo., 1 a 0 al primo minuto del secondo tempo. Il Minervino insiste e al 12′ raddoppia con il primo gol della stagione del sempre lottatore e baluardo della difesa Matteo Colonna, giusto premio ad un ragazzo che potrebbe calcare i campi di altre categorie. Sulle ali dell’entusiasmo il Minervino ha continuato a condurre la danza e ad avere occasioni per triplicare ma, prima Antonio Maino e poi Alessandro Laghezza si sono fatti anticipare dal portiere Cotrufo. Inizia la girandola di sostituzioni del Minervino e al 30′ esce uno spossato Silvestri ed entra un fresco d’Angella poi, ci sono due esordi stagionali al 38′ entra il baby Fabio Forenza classe 1997 che sostituisce Vittorio Carretta e al 46′ entra il portiere Riccardo Frondini al posto di super Leo Amoruso che al 42′ si permette di parare un rigore al nr 7 Zerulo, grande Amoruso un portierone sprecato per questa categoria ma, meglio averlo in squadra che contro. Giusto premio al buon Riccardo che all’ombra di Amoruso è molto migliorato ed ha accettato di buon grado il ruolo di dodicesimo ma sempre pronto quando è stato chiamato in causa. Al 46′ il Civilis resta in dieci per l’espulsione di Lauriola. Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro Vincenzo Abbinante della sez. di Bari fischia la fine delle ostilità. Alla luce dei risultati odierni il Minervino conserva il vantaggio di tre punti sul prossimo avversario l’Alexina mentre guadagna due punti sul Bisceglie.
Domenica 31 si riposa per la Santa Pasqua, il campionato riprenderà domenica 7 aprile con quattro scontri diretti, il Minervino come detto sarà di scena a Poggio Imperiale contro l’Alexina, si spera di poter recuperare tutti gli infortunati per questo forcing finale. Auguri di Buona Pasqua a tutti gli sportivi che seguono con passione questa grande famiglia del Minervino che bene si sta comportando in questo difficile campionato di prima categoria. Un grazie di cuore a tutti gli atleti, i tecnici, i collaboratori, i dirigenti, i tifosi e gli appassionati. Seguiteci sempre più numerosi in questo fantastico finale e, sicuramente non vi deluderemo.

Minervino Murge: Amoruso(46′ s.t. Frondini), Tancorre, Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D., Laghezza, Rubino, Silvestri(30′ s.t. d’Angella), Carretta(38′ s.t. Forenza F.)
A disposizione:Superbo,Tricarico C.,Pantone. Allenatore: Vito Maino.

Civilis Atletico
:Cotrufo, Specchio, Santoro, Angerillo, De Finis, Bottalico, Zerulo, Lauriola, Trimigno, de Nittis(31′ s.t.Gagliardi), Damiano.
A disposizione:Di Bari,Giaccone. Allenatore:Vincenzo Gagliardi.

Arbitro: Vincenzo Abbinante sez. di Bari.
Reti: 1′ s.t. Silvestri, 12′ s.t. Colonna.
Ammoniti:
Minervino:Maino-Matteo Colonna
Civilis:Specchio,Santoro,Lauriola,Gagliardi.
Espulso:Lauriola(Civilis) per doppia ammonizione.

L’Organico targato 2012/2013

Audace Barletta – A.S.D. Canosa 0-1
decima vittoria consecutiva nel ricordo di Pietro Mennea.

Al Manzi-Chiapulin di Barletta(BT) il Canosa di mister Scaringella conquista la decima vittoria consecutiva, l’undicesimo risultato utile, con il portiere De Blasio a quota 620 minuti di imbattibilità e con i 55 gol realizzati vanta il miglior attacco del campionato.
Sono numeri eloquenti che parlano da soli sulle potenzialità della squadra rossoblu, da sola in testa alla classifica. La vittoria conseguita serve a ricaricare le batterie durante le prossime vacanze pasquali per preparare al meglio la ripresa del campionato. Si tornerà a giocare il 14 aprile tra le mura amiche ed il Canosa se la vedrà contro il temibile Monte S.Angelo (al quarto posto) che all’andata ha fatto una buona impressione. Prima del fischio di inizio è stato osservato uno struggente minuto di silenzio, seguito da un lungo e commosso applauso per ricordare il campione della velocità Pietro Mennea, la freccia del sud, orgoglio dell’Italia e del sud in particolare, primatista mondiale sui 200 metri per 17 anni, correndo in gare tirate contro i fortissimi giamaicani ed americani ed al russo Borzov. E’ ancora il bianco ancora più veloce di tutti oltre ad aver vinto l’oro alle olimpiadi di Mosca nel 1980 e collezionato quattro partecipazioni ai giochi olimpici.
Un grande italiano, un atleta di successo, da esempio dentro e fuori dallo sport, la dimostrazione di quali risultati si possano raggiungere con la tenacia e la forza della volontà, allenandosi con impegno e continuità. Un nobile uomo, il vanto per Barletta salita alla ribalta delle cronache mondiali grazie alle sue imprese sportive ed alla sua straordinaria personalità. Per onorarlo il capitano del Canosa Impera ha deposto un mazzo di fiori davanti al poster di Mennea posizionato tra le due panchine allo stadio di Barletta ancora incredula per la triste notizia che ha lasciato nello sconforto tutti gli sportivi, i familiari e concittadini.
Si è giocati in una domenica assolata e dominata dal forte vento che nel primo tempo ha messo in seria difficoltà i giocatori impegnati nel difficile controllo della palla e nei lanci spesso fuori misura. Anche in questa partita mister Scarinngella non ha potuto schierare Abbasciano, Falcetta, Piacenza ed Emi infortunati con Frezza e Losito che sono partiti dalla panchina in quanto in non perfette condizioni fisiche. Per l’occasione sono scesi in campo : De Blasio tra i pali, Abruzzese e Balducci al centro della difesa, gli under Ciciriello e Di Gennaro sulle fasce, il capitano Impera, Conte, Landini ed il rientrante Iacobone a centrocampo in appoggio alla coppia d’attacco formata dall’under Di Noia e Quacquarelli.
Poche novità tra i padroni di casa guidati da mister Filomeno che puntavano al risultato pieno vista l’aggressività dimostrata in campo con diversi giocatori ammoniti per falli cattivi redarguiti dall’arbitro Mele guardingo e preciso nella direzione dell’incontro. Nella prima parte poche azione degne di nota ad eccezione di alcune giocate di fino di Iacobone che ha subito una marcatura arcigna al limite del regolamento. Nella ripresa il Canosa va a segno con il mai domo Landini tra i migliori in campo bravo a puntare la retroguardia barlettana ed a battere in una mischia il portiere Di Schiavo. Il gol messo a segno dai canosini taglia le gambe agli avversari che subiscono le folate offensive dei rossoblu vicini al raddoppio con Di Noia, in splendida forma difficile da marcare. Il Canosa gestisce bene il centrocampo che sfrutta l’esperienza e la classe dei nuovi entrati decisi a dare una mano ai compagni di squadra. Iacobone va vicino al raddoppio prima con un tiro dal limite dell’area e poi servendo un calibrato cross a Di Noia che di testa non sorprende il portiere dell’Audace Barletta. Timida reazione nel finale dei barlettani che non impensieriscono l’estremo difensore De Blasio a difesa della porta canosina ancora inviolata. Abbracci a fine partita tra i giocatori del Canosa ormai consapevoli delle proprie forze per arrivare al finale da protagonisti con pochi patemi e convinti di riuscire a superare tutti gli ostacoli che si presenteranno continuando a macinare gioco e risultati in un campionato sinora positivo e senza sbavature.

Audace Barletta: Di Schiavo, Cassatella, Musti A.(dal 66′ Filannino), Calabrese, Tupporotunno, Quinto,Binetti, Porcelluzzi(dall’81’ Cafagna), Crudo, Adesso, Di Colangelo(dal 77′ Pedico). A disposizione: Di Matteo,Riefolo,Piazzolla,Dardha. Allenatore: Raffaele Filomeno

A.S.D.Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Ciciriello, Abruzzese, Balducci, Impera, Landini(dal 71’Frezza), Conte R., Di Noia(dal 81’Volpe), Quacquarelli (dall’61 Losito) Iacobone. A disposizione:Conte V., Di Muro M.,Mansi N.,Ruscino. Allenatore Giuseppe Scaringella

Arbitro: Giovanni Mele della Sezione di Lecce
Rete : 53′ Landini
Ammoniti: Adesso, Di Colangelo,Iacobone, Cassatella, Binetti, Musti A., Losito.

Bartolo Carbone

 

 

Sudest F.C. – Castellana 1-0
Sintesi della gara

Ampia sintesi della nona giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese dove al Madonna D’Altomare, il forte vento mette a rischio il match. La Sudest però sblocca subito con Salvati. Gli ospiti ci provano con Daddato e Cannone. Nella ripresa, è ancora Salvati a sfiorare il raddoppio. Biancazzurri pericolosi con calci d’angolo. Espulso Antonicelli. La Sudest incrementa il vantaggio a +16.

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Castriotta – Unione Calcio Bisceglie 0-0
L’Unione impatta a Manfredonia

Porcelli G.

Termina con un pari a reti bianche il match tra Raffaele Castriotta e Unione Calcio Bisceglie . Prestazione non esaltante dei biscegliesi guidati da mister Gusmai, le cui gambe hanno risentito degli impegni ravvicinati di queste ultime settimane.
Al “Miramare” di Manfredonia, la formazione di casa, riesce nell’intento di portare a casa un punticino utile alla salvezza. Una gara soporifera, nella quale l’Unione si è adeguata al ritmo blando dei sipontini. Bisogna aspettare il 43′ per registrare un tentativo a rete dei biscegliesi, con una conclusione dal limite di Porcelli, ma il suo sinistro non inquadra la porta.
Nella ripresa Conzales spaventa Napoletano e, una manciata di minuti dopo, Di Pierro risponde con un tiro a giro dal limite dell’area piccola che termina di poco a lato. Al 72′ Porcelli serve sulla destra Persia, quest’ultimo a tu per tu con Coppola, si lascia ipnotizzare dal portiere sipontino. Sei minuti più tardi, i padroni di casa si vedono negare il gol del vantaggio da un super Napoletano, che serra la sua porta dalla conclusione di G. Vergara, destinata nel sette più lontano.
Il neoentrato Pasculli cerca di sbloccare la situazione con la sua freschezza. Al 79′ sviluppa un contropiede servendo Martinelli solo davanti al portiere, ma l’attaccante tranese manda incredibilmente fuori.
Nei minuti di recupero è ancora Pasculli a tentare la conclusione a rete con un destro dal limite ma Coppola respinge.
Con il pari in terra sipontina, l’Unione Calcio Bisceglie retrocede al settimo posto in classifica con 41 punti, vedendo aumentare sempre più il gap con i playoff ora distanti cinque lunghezze.

R. Castriotta: Coppola, Celentano, Fabiano, Pazienza, M. Vergura, Demeo, Borgia, Maniero (77′ Totaro), Conzales, G. Vergura, Tizzano.
All. M. Vergura.

U.C. Bisceglie: Napoletano, Bufi, Malerba, Angelo Monopoli, Antonio Monopoli, Salerno, Marzocco, Albanese (50′ Pasculli), Persia (73′ Martinelli), Di Pierro, Galasso (40′ Porcelli).
All. Gusmai.

Arbitro: Vitobello V. (Barletta)
Ammoniti: Conzales, Borgia, Galasso.
Espulsi: /

Valentina Sinigaglia

Sudest F.C. – Castellana 1-0
il “vento” fa volare la capolista a +16!

Nasca

Al Madonna D’Altomare, il forte vento mette a rischio il match. La Sudest però sblocca subito con Salvati. Gli ospiti ci provano con Daddato e Cannone. Nella ripresa, è ancora Salvati a sfiorare il raddoppio. Biancazzurri pericolosi con calci d’angolo. Espulso Antonicelli. La Sudest incrementa il vantaggio a +16.

La capolista allunga ancor di più il distacco dall’inseguitrice, a +16 punti. Le api sono di scena al Madonna D’Altomare di Polignano contro il Castellana, per permettere l’accesso al pubblico. Il forte vento di scirocco però mette, sin da subito, a rischio le sorti del match. D’Ermilio recupera Lisco, Clementini e Sucameli mentre parte dalla panchina Petaroscia. Out Di Bari.
Il Castellana, dopo alcune partenze eccellenti, è imbottito di giovani. Spiccano i senior Busto e Pica (costretto a lasciare il campo alla mezz’ora per infortunio). Non ce la fa De Matteo a centrocampo. Il match entra subito nel vivo e Salvati reclama per un contatto in area dopo nemmeno un minuto. Frascati mette fuori tempo Ventrella ma lo stesso difensore recupera e manda in angolo. Al 10′, la Sudest trova il gol vittoria. L’attaccante ex Corato lascia partire una bordata dalla distanza che s’insacca alla destra di Ventrella. Le raffiche di vento condizionano pesantemente il match. Gli ospiti si fanno vivi con un tiro a lato di Daddato. Al 25′, Salvati penetra in area ma l’estremo ospite gli sradica la palla dai piedi. Alla mezz’ora, ancora Daddato impegna Girolamo con un tiro da posizione angolata. Le api provano a chiudere il match ma il velenoso tiro di Sucameli lambisce il palo. Alla mezz’ora, brivido Castellana. Girolamo non trattiene un tiro di Gentile, ma Cannone non è lesto a ribadire in rete grazie anche al reattivo intervento dello stesso Girolamo.
Prima del break, Sucameli serve Colella ma è ancora l’estremo ospite a disinnescare il pericolo. Nella ripresa, gli ospiti creano grattacapi con calci d’angolo ma Ricci e soci spazzano senza indugi. Bomber Salvati ci riprova dalla distanza con sfera che scheggia il palo dando l’illusione del gol. Poi sugli sviluppi di un angolo, Tisti ci prova dalla lunga distanza ma senza fortuna.
Al 64′, il Castellana rimane in dieci per doppia ammonizione ai danni di Antonicelli. Su calcio d’angolo e conseguente mischia in area, la Sudest trema ma Ricci allontana il pericolo. La gara perde d’intensità, condizionata soprattutto dal forte vento trasversale. Le api provano in contropiede a pungere ma l’attento assistente Natilla di Bari segnala un paio di offside a Salvati. Al 91′ Cantalice scodella un punizione che termina alta. La Sudest ottiene col minimo sforzo, tre punti d’oro per allungare il divario a +16. Nel prossimo turno dopo Pasqua, le api saranno di scena a Rodi Garganico.

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo, Clementini, Tisti, Blonda, Ricci, De Giosa D., Sucameli (46′ st Lettieri), Lisco (32′ st Nasca), Carrassi (12′ st De Giosa G.), Colella, Salvati. A disp. Fanelli, Belviso, Ceglie, Petaroscia. All.: D’Ermilio

CASTELLANA (4-2-2): Ventrella, Candeloro, Antonicelli, Mancini, Cantalice, Frascati, Daddato (32′ st Orlando), Gentile, Pica (23′ pt Lamontanara), Cannone (35′ st Pinto), Busco. A disp. Posa, Morgese, Grattagliano, Giliberti. All.: Fortunato

ARBITRO: Giangregorio di Molfetta coadiuvato da Natilla e De Paola di Bari
MARCATORI: 10′ pt Salvati (S)
NOTE:
 giornata serena con forte vento di scirocco, terreno in erba artificiale. Spettatori: 50 circa.Ammoniti: Carrassi (S). Espulsi: al 19′ st Antonicelli (C) per doppia ammonizione. Recupero: 1′ pt, 5′ st.

Roberto Pirolo

Comitato Regionale Puglia
Play-off e Play-out: modalità

PLAY-OFF – PLAY-OUT = MODALITÀ DI PROMOZIONE – AMMISSIONE – RETROCESSIONE DEI CAMPIONATI REGIONALI E PROVINCIALI STAGIONE SPORTIVA 2012/2013

Il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Puglia, nella riunione del 15 ottobre 2012, all’unanimità ha deliberato lo svolgimento dei Play-off e Play-out nei Campionati Regionali di Eccellenza, 1^ e 2^ Categoria e solo Play-Off nei Campionati Provinciali di 3^ categoria, valide per la stagione sportiva 2012/2013, nel rispetto del disposto di cui all’art. 51 delle N.O.I.F.

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Nuova Andria – San Giovanni Rotondo
Forte vento… rinviata

l’arbitro fiscia la fine

Il vento assoluto protagonista. Il fenomeno meteorologico, manifestatosi in modo forte sulla città Murgiana, ha impedito lo svolgimento della gara tra Nuova Andria e San Giovanni Rotondo. La gara, valevole per la nona giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, era una gara salvezza molto importante, ma le condizioni meteo e la terra del campo sportivo Fidelis di Andria, hanno fatto di tutto per non farla disputare. Infatti il forte vento ha fatto volare la terra, in uno scenario da film di Far West.
Cosi l’arbitro Pascariello di Lecce, dopo il sopralluogo con i due capitani delle squadre, Lomonte per la Nuova Andria e Iaccarino per il San Giovanni Rotondo, ha deciso di rinviare la gara a data da destinarsi. La palla non riusciva a restare ferma e le continue folate impedivano del tutto il regolare svolgimento della contesa. Nulla da fare dunque.
Ora spetterà alla federazione indicare la data del recupero. Domenica prossima, sosta Pasquale. Si Riprenderà il 7 aprile, per la Nuova Andria trasferta sul campo della Rutiglianese.

Ecco come avrebbero dovuto schierarsi in campo le due squadre.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Candia, Di Gioia, Laluce, Polichetti, Di Palma, Lomonte, D’ Ambrosio, Piccinni, Zingaro, Albano. A disp. Crisanti, Cassetta, Pasculli, Lops, Rizzi, Zagaria, Montrone. All. Reggente

SAN GIOVANNI ROTONDO:  Di Bari, Ciccone, Tenace, De Nicola, Fiorentino, Iaccarino, Palumbo, Gemma, Tarantino, Cristofaro, Montechiari. A disp. Catano, Turco, Giordano, Placentino, Di Monte, Pennella, Ricciardi. All. Cocomazzi

Arbitro: Pascariello di Lecce
Assistenti: Di Masi e Torneo di Bari

Alessandro Polichetti

Nuova Lucera: Amichevole con il Manfredonia
Ritorna Pitta sulla scena calcistica?

Manfredonia - Carminati

Raphael Carminati

Il Campionato di Promozione osserva due domeniche di stop per la disputa, in Sardegna, del Torneo delle Regioni – nella selezione pugliese è stato convocato il giovane attaccante lucerino De Paolis -, e per la pasqua, ma non si ferma la Nuova Lucera Calcio che, dopo la sconfitta 2-4 con il brillante Roseto nell’amichevole di giovedì scorso, affronterà il Manfredonia al Comunale, ore 15,30, sabato 23 marzo. Dovrebbe essere l’occasione per gli appassionati locali di rivedere uno dei giocatori più ammirati, e rimpianti, tra quelli che abbiano vestito la maglia biancoceleste negli anni passati, il brasiliano Raphael Carminati, attaccante del Lucera Calcio, durante l’era Pitta. Tra i sipontini, però, milita anche un altro pezzo da novanta del calcio di Eccellenza, Amedeo Di Pinto, bomber tra i più prolifici e con una lunga militanza in club di primo piano come Bisceglie e Cerignola.
La decisione dei dirigenti federali di rinviare la nona giornata di ritorno non ha, però, incontrato il favore di tutti; a Lucera, per esempio, si sarebbe preferito giocare, visto il felice stato di forma della squadra; è stata inoltrata anche una richiesta per poter scendere in campo; ma niente, sarà riposo per tutti, e la gara con il Gargano Calcio si terrà in un turno infrasettimanale.
Intanto, ha preso a girare negli ultimi tempi la voce di un possibile ritorno sulla scena calcistica di Gianni Pitta, ultimo presidente del vecchio Lucera Calcio, lasciatosi non proprio in modo idilliaco con la tifoseria, nel 2011. Abbiamo voluto verificare con l’interessato quanto ci fosse di vero in queste indiscrezioni e Pitta, per la verità, non ha smentito. Amici – ci ha riferito – lo avrebbero contattato per verificare la sua disponibilità a ributtarsi nella mischia. Per la prossima stagione, potrebbe nascere un nuovo progetto; non si è sbilanciato, tuttavia, sul tipo di campionato dal quale ricomincerebbe.

sundayradio.it

Unione Calcio Bisceglie
Leonardo La Notte saluta i suoi compagni

Tutti insieme verso nuove vittorie

I ragazzi di Gusmai sono scesi di nuovo in campo, nel pomeriggio, per l’allenamento di rifinitura, utile per conoscere lo starting eleven che domenica dalle 15:00 scenderà in campo contro il Raffaele Castriotta sul difficile sintetico del Miramare.

I rossoblu sono terz’ultimi con sedici punti ma la vittoria conseguita nello scontro diretto ad Ordona per 2-3 fa bene sperare per la salvezza diretta, in vista del rush finale.

La fame di punti della squadra di casa è l’elemento che deve mantenere in allerta gli azzurri ed il tecnico tranese ne è consapevole:

Più che sul piano fisico lavorerò molto su quello psicologico per evitare l’appagamento e, specialmente, considerare una gita l’impegno di domani a Manfredonia. Obiettivo è quello di recuperare alcuni elementi importanti che hanno dato il doppio delle loro forze giovedì pomeriggio. Speriamo di non pagare lo scotto e di dosare bene le energie.

Da valutare le condizioni di Troilo e Martinelli, i quali han subito gli acciacchi più rilevanti. Mediana di centrocampo da rifondare visto l’arrivederci, per impellenti esigenze di lavoro, dato da Leonardo La Notte alla sua squadra. Il talentuoso centrocampista ventenne lascia l’Unione con 14 presenze ed un gol, in Coppa contro il Minervino nel pirotecnico 6-2.

E’ dura nn giocare più con l’Unione. Vorrei tanto aiutare ancora la mia società ed i miei compagni ma purtroppo il lavoro chiama e la vita è diventata una questione di priorità. Mando un saluto a tutti tifosi, compagni, dirigenti e soprattutto ai presidenti Enzo e Leonardo Pedone, che hanno creduto in me da sin Novembre, mese in cui ho fatto l’ingresso in questo meraviglioso gruppo. Sono contentissimo che i miei compagni siano approdati in finale e sono convinto che ce la faranno a vincere il torneo, anche senza il mio supporto. L’abbiamo tanto attesa questa gara

Per i sipontini squalificati Rago e Testa. Arbitra l’incontro il signor Vincenzo Vitobello della sezione di Barletta.

Nuova Andria pre-match
out 3 under contro il San Giovanni Rotondo

Mr. Nicola Reggente

I garganici, ultimi in classifica, dovranno fare a meno di Di Iorio

La vittoria contro lo Sporting Altamura (in trasferta mancava da ben 4 mesi), ha dato sicurezza ai ragazzi allenati da Reggente, un po’ di serenità in più. Ma la strada che porta alla salvezza è ancora lunga per i biancoazzurri.

Nuova Andria che dovrà rinunciare a 3 dei suoi under, fermi ai box. Non ci saranno: Colasuonno, Conversano e Zinni. La squadra garganica allenata da mister Mimmo, è attualmente ultima in classifica con 14 punti insieme al Locorotondo e dovrà rinunciare allo squalificato Di Iorio. 10 i punti di distacco tra le due squadre e sicuramente sarà una gara accesa, con le formazioni che vogliono fortemente la permanenza in promozione.

Appuntamento dunque per domani, domenica 24 marzo, ore 15 al campo sportivo “Fidelis” di Andria, per la gara tra Nuova Andria e San Giovanni Rotondo, valida per la nona giornata di ritorno del campionato di promozione girone A. Dirigerà l’incontro Pascariello della sezione di Lecce.

Alessandro Polichetti

Sudest, habemus Stadium aperto
Gara al Madonna D’Altomare di Polignano a Mare

Finalmente a porte aperte! La capolista emigra (almeno per domenica) al Madonna D’Altomare di Polignano a Mare. Alle ore 15:00, i dorati se la vedranno col Castellana. D’Ermilio recupera Lisco, Clementini e Petaroscia. In dubbio Di Bari. Arbitra Giangregorio di Molfetta.

SI GIOCA A POLIGNANO A MARE – La fumata bianca arriva anche in casa Sudest! Dopo mesi e mesi di domeniche trascorse nel surreale silenzio di Adelfia, la capolista emigra (almeno per ora) al Madonna D’Altomare di Polignano a Mare, dove finalmente potrà disputare una vera partita di calcio con tanto di pubblico in tribuna! Habemus Stadium aperto dunque. In occasione del match di Domenica 24 Marzo e visto anche il turno d riposo del campionato di Serie A, l’invito, per poter assistere alla gara della capolista del girone A di Promozione pugliese, è da non rifiutare. Le api di mister D’Ermilio affronteranno un Castellana, alla ricerca disperata di punti salvezza per poter sfuggire dalla terzultima posizione. La capolista, invece, dovrà assolutamente centrare la vittoria per poter sfruttare al massimo il turno di riposo dell’inseguitrice e alimentare il più possibile il margine di vantaggio.

STATISTICHE – Il Castellana è reduce da otto sconfitte consecutive, di cui l’ultima casa con la Nuova Lucera. I biancazzurri hanno totalizzato undici sconfitte in trasferta realizzato sette reti e subendone 29. L’ultimo successo risale alla diciassettesima giornata col San Giovanni Rotondo. La Sudest è una macchina da guerra con 67 punti realizzati in ventisei giornate. Una media di 2,5 punti a partita. La capolista sta attraversando un periodo d’oro con sette vittorie consecutive e una striscia di risultati utili consecutivi che dura da 13 giornate (1170′ d’imbattibilità!).

D’ERMILIO RECUPERA LISCO, CLEMENTINI E PETAROSCIA – Tra le fila dorate, rientrano Lisco e Clementini dalla squalifica. Dovrebbe ritornare disponibile Petaroscia mentre è in dubbio Di Bari, acciaccato. Nuovamente a disposizione anche Nicola Fanelli.

REBUS CASTELLANA – I biancazzurri, forse in fase di riassetto, dovrebbero affidarsi all’esperienza di De Matteo a centrocampo e ai gol di Pica in attacco, e dare spazio ai giovani promettenti, provenienti dalla Juniores. Non dovrebbe farcela l’esterno Busto.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Giangregorio di Molfetta coadiuvato da Natilla e De Paola di Bari.

PRECEDENTI

Stagione 2012/2013

Campionato Promozione: Castellana – Sudest F.C. 0-2 (http://youtu.be/a3NFuqoMhIY)

A partire dalle ore 15:00 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata  l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

Ischitella – Orta Nova 0-1
Un gol di bomber Gervasio decide la partita

Che la pratica recupero tra Orta Nova  ed Ischitella non sarebbe stata facile era da prevedere. Prima di tutto la difficoltà di mettere insieme i ragazzi: molti di loro sono presi con impegni scolastici e universitari, diversi lavorano. Poiché si parla di impegni dilettantistici e non professionistici (i ragazzi non percepiscono nulla nel puro spirito dilettantistico della parola) è normale che la priorità è la carriera scolastica e lavorativa. Inoltre le società che si devono spostare sopportano due volte le spese di trasferta assieme a dirigenti e allenatori che non sono occupati tutta la settimana a dirigere o allenare la squadra avendo tutti una loro attività lavorativa più o meno impegnativa.
Regole che hanno bisogno di essere cambiate, bisogna evitare assolutamente i recuperi per non falsare la regolarità dei campionati e se proprio non se ne può fare a meno inserirli in orari e date comode a tutti.
Inoltre poiché i campi cosidetti a “rischio” si conoscono in quanto regolarmente tutti gli anni sono solo quelli i campi dove si recuperano poi le partite e solo in determinati periodi dell’anno bisognerebbe studiare una formula diversa sui calendari. Tutte cose queste che la Federazione dovrebbe farsi carico e provvedere a sistemare.
Veniamo a noi. Mister Lionetti riesce a mettere insieme 13 ragazzi per il referto arbitrale: Roggia, Vece Ingannamorte (Guglielmo), Lambiase, Pasquariello, Manzi (Santopietro), Cautillo, Iorio, Gervasio, Giacomiello, Tarantino.
Se qualcuno si aspettava un Ischitella rassegnato e poco combattivo era in grave errore. La squadra dell’Ischitella ha messo in campo tutte le energie possibili per portare a casa quella che poteva essere la loro prima vittoria stagionale. Il gioco comunque è risultato molto spezzettato e di azioni belle e incisive se ne sono viste poche per tutto il primo tempo. Una leggera prevalenza dell’Usd Orta Nova ma nulla di più, con poche occasioni per andare in gol.
Nel secondo tempo Mister Lionetti cambia leggermente assetto tattico e con il passare dei minuti la prevalenza del gioco si fa evidente. I ragazzi riescono a giocare meglio la palla trovando più spazi nella difesa dell’Ischitella che comunque capitola solo una volta verso il sessantesimo minuto. Bel lancio in profondità del solito Giacomiello per Gervasio che in velocità supera il marcatore e prima che il portiere possa intervenire mette la palla dentro il sacco.
Poco altro da rimarcare.
Adesso via con le ultime due gare. Domenica prossima con Il Mattinata e dopo la pausa di Pasqua con il Peschici. Cerchiamo di finire con onore il Campionato!

Aggiornamento classifica Cannonieri :
9 gol: Gervasio (2 rig).
8 gol: Cautillo.
7 gol: Muschitiello.
3 gol : Porcelli (1 rig ).
2 gol : Giacomiello (2 rig.), Moriglia.
1 Gol : Manzi, Faretra, Lapenna, Vece, Curci (1 rig.), Tarantino.

Squadra Orta Nova

Orta Nova

Marcatori II Categoria
La classifica dopo la 24^ giornata

Domenica doppietta per il capocannoniere Catalano, che si porta così a +5 dall’inseguitore Guglielmi, fermo a quota 14. Al duo Castelluccia – Melchionna  in terza posizione si aggiunge Capuano, grazie alle tre reti segnate all’Ischitella. Ecco le prime posizioni in classifica dopo la 24^ giornata.

19 Gol
Catalano (Vicarius)

14 Gol
Guglielmi (Maroso Candela)

12 Gol
Castelluccia (Atletico Stornara)
Capuano (Troia)
Melchionna (Maroso Candela)

11 Gol
Sciarra (Matinum)

10 Gol
Pensa (Maroso Candela)
Di Savino (Atletico Stornara)

9 Gol
Ruggiero (Vicarius)
Quarticelli (Atletico Stornara)
Lopriore (Atletico Peschici)

8 Gol
Maiellaro (Tre Torri)
Cartanese (Vicarius)
Soldano (Real Torremaggiore)
Gervasio (Orta Nova)
Bruno (Real San Giovanni)

Marcatori I Categoria
La classifica dopo la 24^ giornata

Gran balzo in avanti per Binetti, che grazie alle 3 reti siglate contro lo Sporting balza al secondo posto. A segno anche Binetti che raggiunge Frezza in terza posizione. Al comando ancora La Torre.
Ecco le prime posizioni in classifica

13 Gol
La Torre (Monte Sant`angelo)

12 Gol
Patimo (Real Bat)

11 Gol
Frezza (Canosa)
Binetti (Audace Barletta)

10 Gol
Di Noia (Canosa)
Tucci (Sporting Daunia)
Liquadri (Sanseverese)
Morra (Sanseverese)

9 Gol
Albenzi (Rocchetta S. A.)
Feninno (Rocchetta S. A.)

8 Gol
Curci (Real Bat)
Borgia (Nuova Daunia)
Robustella (R. Castriotta)
Simone (Monte Sant`angelo)
Castelli (Rocchetta S. A.)

Real Torremaggiore – Orta Nova 2-0
Partita incolore e sconfitta senza attenuanti

In quel di San Paolo Civitate, come l’anno scorso sul finire del Campionato di 3^, si infrangono le speranze dell’ Usd Orta Nova di centrare in pieno l’obiettivo stagionale.
Anche se la matematica da ancora qualche speranza, sarà difficile raggiungere i play-off.
I ragazzi, reduci dalla fantastica Vittoria sulla Vicarius, non riescono a ripetersi contro il Real Torre, disputando una partita senza mordente e subendo l’iniziativa di una squadra solo più motivata ma che soffre molto il gioco palla a terra. Proprio quello che i ragazzi non sono riusciti ad esprimere, complice un campo di gioco piuttosto piccolo che riduce gli spazi di manovra e che deprime di molto le iniziative di ragazzi tecnicamente più dotati.
Solo sul finale quando comunque il risultato era pressoché acquisito si sono visti sprazzi di quel bel gioco che Mister Lionetti vuole e che non sempre riesce ad ottenere.
Questi i ragazzi a referto dell’arbitro : Lasorsa, Vece, Tarantino, Moriglia (Pasquariello), Castelluccio, Manzi (Giacomiello), Cautillo, Lambiase, Gervasio, Curci, Lapenna (Faretra).
Panchina per : Roggia, Ingannamorte, Porcelli, Guglielmo.
Da notare ancora una volta la presenza in campo di ben 5 under su 11 per tutti i 90 Minuti.
Cronaca scarna, quasi assente. Molta grinta da parte degli undici del Real, ma in definitiva pochissimo gioco e spesso spezzettato.
Il Real va in gol verso il quindicesimo minuto del primo tempo su una disattenzione generale della difesa ortese. Il giocatore del Real arriva sul fondo a crossare e mette in condizione il suo attaccante di mettere dentro la porta da due passi senza nessuna diagonale difensiva in opposizione.
Buona occasione per pareggiare avuta su una ripartenza veloce di Tarantino che mette al centro per Gervasio anticipato per un soffio dal difensore del Real.
Qualche tiro da fuori area senza pensieri per entrambi i portieri.
Il secondo gol arriva ad inizio secondo tempo. Sugli sviluppi di una punizione da fuori area, la palla sbatte sul palo e rientra in campo sui piedi del giocatore del Real (in posizione dubbia) che mette dentro.
Mister Lionetti cambia modulo di gioco e inserisce Giacomiello e Faretra per creare qualche occasione in più. La cosa riesce. Superiorità territoriale, qualche buona trama in velocità, diverse occasioni potenzialmente pericolose ma purtroppo nessun gol.
Finisce 2-0.
Adesso, cercando di finire in bellezza un buon campionato ci aspettano le ultime tre partite. Alla fine tireremo le somme e vedremo il risultato finale.
I ragazzi si prepareranno con la consueta serietà e scrupolosità per onorare fino in fondo tutti gli impegni.

Squadra Orta Nova

Orta Nova

Unione Calcio Bisceglie in finale di coppa
Persia: Gran partita di tutta la squadra

Alessio Persia

Il centravanti barlettano, determinante nella vittoria sul Monte Sant’Angelo, elogia mister Gusmai ed i compagni condividendone i meriti per il prestigioso traguardo. Tanta soddisfazione anche nelle parole del tecnico e di capitan Malerba.

Protagonista assoluto della semifinale di Coppa Puglia contro il Monte Sant’Angelo, con due gol e un assist al bacio, Alessio Persia si gode il momento magico. “ Segnare una doppietta in una partita così importante vuol dire molto per me – commenta il 26enne centravanti barlettano – . Sono felice per l’obiettivo raggiunto, ma soprattutto per il modo in cui abbiamo superato il Monte Sant’Angelo. In settimana il mister ci ha dato le giuste direttive per arginare le manovre degli avversari, che noi del resto abbiamo avuto ampiamente modo di conoscere”. Persia elogia anche i suoi compagni, artefici di un’eccellente prestazione: “In campo eravamo disposti bene sul piano tattico, abbiamo retto la pressione anche sul 2-1, davvero una grande gara”.

Dello stesso avviso il capitano Gaetano Malerba, che confessa un piccolo desiderio. “In finale avrei voluto incontrare il Fasano (l’altra finalista sarà invece il Galatone, nda), ci sarebbe stato il fascino del big-match, visto il prestigio della società. Comunque è inutile nascondere che aver raggiunto la finale è stato un passo importante, un obiettivo che non potevamo fallire. L’approccio alla gara è stato perfetto, abbiamo tenuto alta la concentrazione anche nel momento più delicato del match, ovvero sul 2-1. La freddezza ci ha permesso di non indietreggiare. Ora la nostra attenzione sarà rivolta alla prossima partita di campionato. Domenica al “Miramare” di Manfredonia contro il Castriotta non dovremo avere cali di concentrazione, anzi approfitteremo della spinta positiva, frutto di questa finale raggiunta”.

Più pacato, invece, mister Paolo Gusmai (a lato, nel riquadro), che a fine gara analizza la prova dei suoi uomini: “ Avevo predicato aggressività dal primo al novantesimo minuto, la squadra mi ha ascoltato. Non abbiamo concesso nulla, a parte una piccola distrazione in occasione del gol del Monte Sant’Angelo. Una compattezza che mi rende felice, anche perché i ragazzi si sono sacrificati tanto. Non è facile conservare il ritmo giusto tra i vari impegni di campionato e Coppa”. Il tecnico tranese rivolge infine un pensiero in vista della finalissima: “ Vorrei  arrivare a disputare il match con tutti gli uomini a disposizione. Contro il Galatone dovremo lottare fino all’ultimo minuto”.

Valentina Sinigaglia

G.S. Troia – Atletico Peschici 1-1

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

Il G.S Troia, reduce dalla bella vittoria di domenica per 8 reti a 0 a danno dell’Ischitella, recupera oggi la partita contro l’Atletico Peschici, squadra a pari punti con i gialloverdi. G.S Troia con: Festa tra i pali a sostituire Padalino, Potito, De Lorenzis, Cavaliere e Lombardi in difesa, Roseto, D’Angelo, L. Aquilino e D’Andrea alle spalle degli attaccanti Barisciani e capitan Capuano. A disposizione: Catalano, Cagno, A. Aquilino, Ianpietro e Poppa.
L’unico inconveniente della partita è stato il forte vento che spesso ha dato strani effetti al pallone. Giocano bene i troiani che si spingono più volte in avanti ma spesso l’intesa BariscianiCapuano viene meno e quelle che sarebbero potute sembrare buone occasioni da rete svaniscono. Il Peschici cerca di pungere a sua volta ma l’attenta difesa gialloverde non si fa mai cogliere impreparata: solo in un occasione Festa è chiamato a difendere la propria porta e lo fa nel migliore dei modi respingendo un tiro ravvicinato. Subito dopo punizione per il G.S Troia dalla tre quarti, batte Cavaliere: il suo tiro è potente e, spinto anche dal vento, rimbalza nell’area piccola, scavalca il portiere avversario e termina in rete. 1 a 0 Troia e vantaggio che resta tale fino allo scadere dei 45 minuti del 1° tempo. Nella ripresa il Peschici caccia più volte la testa dal sacco ma ancora una volta Festa e compagni gli negano la gioia del gol. In attacco peggiora l’intesa tra Capuano e Barisciani: il capitano gialloverde lascia volontariamente il campo a causa della testardaggine del compagno di reparto, al suo posto entra Ianpietro. I gialloverdi contengono ripartenze e attacchi della squadra garganica cercando a loro volta di colpire nuovamente cercando la rete del 2 a 0, ma non arriva: le occasioni più ghiotte le ha Barisciani, ben 4, ma non le sfrutta.
Verso la fine del 2° tempo l’arbitro fischia un rigore molto dubbio per un presunto fallo di mani in area di Lombardi; a nulla servono le proteste dei troiani che si affidano a Festa, ma il portierino di casa resta immobile alla battuta del penalty e il Peschici trova il pareggio. Nel finale ancora Barisciani, D’Angelo e L. Aquilino hanno buone occasioni ma le conclusioni sono deviate e terminano fuori.
Finisce così, 1 a 1 tra G.S Troia e Atletico Peschici, un pareggio che male non fa ai gialloverdi perché le due partite restanti sono una trasferta a S. Giovanni domenica 24 e dopo la sosta di Pasqua una partita in casa contro il Tre Torri. È il calendario del Peschici ad essere più complicato visto che domenica 24 hanno la trasferta a Candela e poi il match in casa contro l’Orta Nova. Sperando in un passo falso della squadra garganica il Troia raggiungerebbe i play off.
FORZA RAGAZZI!!!!!!!

Gabriele Festa

TELEDAUNA Figli di un calcio minore
Video della puntata del 20 Marzo

Nuova puntata di FIGLI DI UN CALCIO MINORE presentato da Fabio Lattuchella. Le immagini dell’Eccellenza e della Promozione Pugliese, della vittoria della Fuente nel calcio a 5 maschile, le parole del presidente Tiso e dei protagonisti in campo. Si parlerà del problema strutture con i dirigenti del Baseball Club Foggia, Vincenzo Tavano e Nino Passiante e con loro si vedranno anche i progetti nuovi di questa società.
Ospiti anche Luca Caporale, il tecnico del BC Foggia Alfredo Strippoli e tutti i ragazzini del settore giovanile per una puntata speciale.

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Atletico Orsara – Maroso Candela 4-1
Un grande Atletico affonda il Candela

Partita di recupero oggi al comunale Leonardo Di Biccari di Orsara, dove i padroni di casa dell’Atletico Orasa offrontano il Candela terza forza del campionato che all’andata aveva impressionato come squadra e individualità.
Gli undici di Mister Bertozzi: Ferrara, Pensato, Carta, Cericola, Del Priore, Martino, Fatone, Ciotta, Cappetta, Borriello, Ruotolo…
Non disponibili: Trivisano, Giannetta, Buonassisi.
Il Candela fa la partita nella prima frazione di gara, al 20 p.t si porta in vantaggio.
Sono i bianco rossi sotto di un gol che cercano di reagire, con Ciotta, Martino e Pensato, ma il risultato non cambia.
Cambio forzato dopo l’infortunio di Del Priore al suo posto D’adamo ( ottima prestazione) e c’è il rientro di Vincenzo Baratta che entra al posto di Ciotta al 10′ s.t ( ed è proprio lui Baratta a cambiare la partita contro una difesa organizzata e esperta come quella del Candela gli bastano 2 minuti e la mette dentro, per lui oggi gol e assist) palla in area dalla tre quarti palla a Cappetta arriva Baratta e la mette dentro 1 a 1…
Raddoppio dell’Orsara con Fatone, tiro dal limite dell’area e la palla si insacca dove il portiere del Candela non può arrivare.
I bianco rossi ci credono e da una punizione messa al centro dell’area arriva il terzo gol del centrale difensivo Carta che colpisce di testa e gonfia la rete 3 a 1…
Il quarto gol del folletto orsarese Borriello si invola sulla fascia fa fuori due avversari pallonetto ed è il 4 a 1 che chiude definitivamente la partita…
Veramente una prestazione sopra la righe per i ragazzi di Mister Bertozzi che oggi hanno voluto e cercato questa vittoria contro una delle formazioni più forti del campionato…
Bisogna continuare così, questa è la strada giusta dice Capitan Trivisano, tutta la squadra ha fatto una grossa prestazione, era una partita difficilissima e sono arrivati tre punti importanti…bisogna continuare così fino alla fine e poi tiriamo le somme…Sempre Forza Atletico Orsara.

Rocchetta Sant’Antonio – Nuova Daunia 0-2
La Nuova Daunia porta a casa altri 3 punti

La Nuova Daunia porta a casa altri 3 punti che la fanno volare a 53 punti a 3 punti dal Real Barletta e 6 punti dalla capolista Canosa.
3 Punti conquistati con merito sul difficile campo del Rocchetta Sant’Antonio.
Una vittoria che alimenta l’entusiasmo all’interno di uno spogliatoio compatto e che riesce a trovare motivazioni nuove ad ogni gara.
Quella di Rocchetta, si sapeva, non era una gara facile, vuoi per il valore dell’avversario, vuoi che giocare un turno di campionato infrasettimanalmente, nei dilettanti, è sempre complicato.
Pronti-via, però, la Nuova Daunia si ritrova in vantaqgio: sono passati appena 25 secondi quando Cognetti (intelligentemente) batte, velocemente, una punizione per Caputo che dal lato corto dell’area di rigore lascia partire un tiro che, devìato, si insacca alle spalle dell’incolpevole Bruno.
Passano pochi minuti ed il “colored” Ignazio ha la palla per indirizzare definitivamente l’incontro: tutto solo davanti al portiere di casa prova un pallonetto ma, la palla, termina di poco alto sopra la traversa.
Il Rocchetta si resde pericoloso con un tiro-cross di Albenzio, la palla, aiutata dal vento, per poco non inganna Soccio e colpisce la traversa.
La Nuova Daunia lascia l’iniziativa al Rocchetta che, però, non è efficace e la Nuova Daunia non è precisa nell’orchestrare azioni di contropiede che per piccole imprecisioni non si concretizzano in azioni da gol più importanti.
Nella ripresa il tema tattico resta invariato, Nuova Daunia nella propria metà campo a far salire la difesa di casa per poi cercare di infilare in contropiede il gol del k.o.
Esce Borgia ed entra De Vita che dà nuova verve e impulso all’attacco.
Scaringi al 35esimo manca clamorosamente il gol del 2 a 0: Prima è bravo a liberarsi tutto solo davanti a Bruno ma quando il più sembra fatto spara addosso al portiere.
E’ poi De vita che dal limite dell’area lascia partire un tiro di sinistro che termina fuori di pochissimo. E’ il preludio al gol…
Gol che arriva al 40esimo proprio col neoentrato che intercetta un passaggio in orizzontale e si avvia a tu per tu col portiere di casa che non riesce a fermarlo ed il giovane attaccante realizza il 2 a 0.
Al triplice fischio finale Capitan Cognetti (ottima la sua prova) e compagni esultano per 3 punti che avvicinano i neroverdi ad un grande traguardo, quello dei play-off.

Unione Calcio Bisceglie – Monte Sant’Angelo 3-1
Ed è finalissima

Unione Calcio Bisceglie Vincenzo Bufi

Vincenzo Bufi

Epici. Basta una sola parola per descrivere il giorno il cui è la metà azzurra del calcio biscegliese a fare festa.
L’Unione è in finale e lo devo al pubblico che non lo ha mai mollato e fino al 93° lo ha sostenuto; lo deve al tecnico Gusmai che ha infilato nella testa dei propri ragazzi il giusto imprinting da assumere nelle più rilevanti occasioni; agli stessi calciatori che,  acciaccati o affaticati sul finale di partita, non si sono mai arresi ed hanno sfoderato una delle più belle prestazioni della stagione rendendosi anche più forti di un campo ridotto ad acquitrinio dopo le ripetute piogge degli ultimi due giorni; lo deve ad una dirigenza metodica ed attenta ad ascoltare le esigenze dei propri supporters.
Albero di Natale per il tecnico tranese con Martinelli e Di Pierro a supporto di Persia centrale di riferimento. Recuperano Bufi, centrale al posto dello squalificato Monopoli Antonio, Pasculli e Porcelli che siedono in panchina. Troilo alza bandiera bianca nel riscaldamento.
L’Albero comincia a dare bei doni sin da subito con gli azzurri maggiormente propositivi in fase offensiva: al 10° Di Pierro vede il suo pallonetto salvato sulla linea dalla retroguardia garganica. Passano cinque giri di lancette ed i padroni di casa sono sopra di un gol con Alessio Persia, pronto a svettare più in alto di tutti su preciso calcio d’angolo. Vitulano piega le mani accompagnando la sfera in rete.
Il Monte Sant’Angelo reagisce e si fa vedere, senza esito felice, dalle parti di Napoletano. Al 33° il team di Celestino Ricucci reclama un rigore inesistente per atterramento in area di Bufi ai danni di Ciuffreda, giustiziere dei biscegliesi in campionato.
Nella ripresa Ricucci mette dentro il vicebomber, nonchè cannoniere di Coppa, Simone al posto di uno spento Gentile. E’ l’Unione però a creare le più vive occasioni avvicinandosi al colpo del ko fra il 55° ed il 65° con Albanese, Martinelli e Persia.
Il bis viene concesso al 71° su precisa azione corale avviata da Malerba con un cross dalla sinistra e proseguita da Persia che finta la conclusione ed appoggia al centro l’accorrente Marzocco, pronto a sparare la sua cartuccia nell’angolino più lontano per Vitulano.
Neanche il tempo di festeggiare che corre un brivido lungo la schiena dei biscegliesi al minuto 72 con l’under Quitadamo, pronto a sfruttare un errato disimpegno difensivo, unica topica di questa storica giornata, per colpire debolmente di destro e bruciare l’estremo difensore sul secondo palo.
Al 79° Persia regala il terzo dono che vuol dire qualificazione: merito diviso con Giacomo Porcelli, subentrato all’infortunato Martinelli, che recupera palla sulla tre quarti e lancia l’ariete azzurro a tu per tu col portiere.
Al triplice fischio è festa colorata d’azzurro in campo e sugli spalti per una finale che attende solo di conoscere l’ultima protagonista fra Fasano e Galatone.

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano, Logoluso, Malerba, Angelo Monopoli, Bufi, Salerno, Marzocco, Albanese, Persia (dall’82° Galasso), Di Pierro, Martinelli (dal 74° Porcelli). Allenatore: Paolo Gusmai. A disposizione: Simeone, Dell’Orco, Palazzo, Pasculli, Binetti.

Monte Sant’Angelo:
 Vitulano, Loriso, Lauriola, Ciuffreda (dall’82° D’Apolito), Marcone, Santoro, La Torre, Cesar, Valente, Gentile (dal 46° Simone), Quitadamo. Allenatore: Celestino Ricucci. A disposizione: Meloro, Impagnatiello, Azzarone, Armillotta, Fiore.

Arbitro:
 Bardoscia di Lecce.
Reti: 15° Persia, 71° Marzocco, 72° Quitadamo, 79° Persia.
Note: spettatori 400. Ammoniti Vitulano, Di Pierro, Porcelli

bisceglieindiretta.it

Coppa Puglia
Risultati delle semifinali

Si sono giocate oggi le semifinali di Coppa Puglia. Ad accedere alla finalissima è l’Unione Calcio Bisceglie, grazie al 3-1 casalingo odierno, ed al Galatone, grazie al gol segnato a Fasano (1-0 in casa e 2-1 fuori).

Città di Fasano – Galatone 2-1 (And 0-1)
U.C. Bisceglie – Monte Sant’Angelo 3-1 (And 0-0)

I e II Categoria
I risultati dei recuperi

Ecco i risultati delle gare di recupero di I e II Categoria giocate oggi.

I CATEGORIA
Rocchetta S. Antonio – Nuova Daunia 0-2

II CATEGORIA
Atletico Orsara – Maroso Candela 4-1
Cagnano Varano – Vicarius 0-5
Ischitella Santucci M. – Orta Nova 0-1
Real S. Giovanni – Atletico Stornara non disp per impraticabilità di campo
Troia – Atletico Peschici 1-1

Unione Calcio Bisceglie
L’Unione sogna la finale di Coppa Puglia

Paolo Gusmai

Un traguardo che vale una stagione intera. Unione Calcio Bisceglie e Monte Sant’Angelo si sfideranno domani pomeriggio nel match di ritorno delle semifinali di Coppa Puglia.

La posta in palio è un posto nella finalissima del torneo, obiettivo che entrambe le squadre si contenderanno fino all’ultimo secondo del match. Si parte dallo 0-0 dell’andata, partita nella quale l’Unione sfiorò il colpaccio al “comunale” di Monte Sant’Angelo.
Un risultato che non dà garanzie a nessuna delle squadre, come spiega Paolo Gusmai, tecnico dei biscegliesi: “Il Monte Sant’Angelo è una squadra molto abile in fase di impostazione del gioco, quindi dovremo essere preparati ad anticipare le loro messe, spezzando sul nascere le loro iniziative, dato che subire un gol sarebbe potenzialmente fatale per noi”.
Nei precedenti di Coppa e campionato l’Unione non ha mai sconfitto i garganici di mister Ricucci (il bilancio è di 2 pareggi e 1 sconfitta), ma Gusmai ha chiare le idee per contrastare gli avversari: “Innanzitutto sarà importante l’apporto dei giocatori più esperti, hanno il compito di infondere la giusta grinta e le corrette motivazioni ai tanti giovani del nostro gruppo. Per quanto concerne la sistemazione tattica, opteremo per il modulo utilizzato nelle nostre ultime uscite, vale a dire un terminale di riferimento supportato da una seconda punta e un esterno d’attacco che farà da collante  tra centrocampo e reparto avanzato”.
Dopo una lunga striscia di risultati utili consecutivi, il Monte Sant’Angelo è reduce dalle sconfitta esterne ad opera di Nuova Daunia e Alexina, intervallate dalla vittoria per 5-2 contro il Civilis Atletico ultimo in classifica, match che ha visto i garganici sotto di due gol nei primi 20’.
Nonostante le ultime difficoltà, però, il Monte Sant’Angelo conserva il quarto posto in classifica.
Assenti nella gara di andata causa squalifica, saranno del match elementi chiave della squadra garganica, tra i quali spicca il capocannoniere del campionato La Torre. Situazione diversa per i biscegliesi, che dovranno fare a meno di Antonio Monopoli, Ciardi e Lanotte, appiedati dal giudice sportivo, mentre si tenterà il tutto per tutto per recuperare gli acciaccati Troilo e Pasculli, vista l’importanza del match. Elemento di forza di questa prestigiosa partita dovrà essere il fattore campo, certi che gli appassionati di sport della città sapranno supportare a dovere i ragazzi che scenderanno in campo, con l’obiettivo di portare in alto il nome della città di Bisceglie.

Valentina Sinigaglia

Coppa Puglia
Oggi in campo per le semifinali

Sono in programma per oggi pomeriggio le due semifinali di ritorno per decidere chi si contenderà la vittoria in finale. Alle 15:00 scenderanno in campo Monte Sant’Angelo ed Unione Calcio Bisceglie, mentre alle 18:30 inizierà l’altra semifinale tra Città di Fasano e Galatone.
Ecco il programma:

Città di Fasano – Galatone campo comunale “Vito Curlo” di Fasano di Brindisi
U.C. Bisceglie – Monte Sant’Angelo campo comunale “F. Di Liddo” di Bisceglie

San Severo: Intervista a Mister Rufini
“Vinca il Migliore”

Mr. Danilo Rufini

Ecco l’intervista realizzata da Ludovico Calabrese, per il sito Pugliacalcio24, all’allenatore del San Severo Rufini

Salve Mister, Aggancio in vetta dunque se lo aspettava?
Vetta raggiunta dopo aver recuperato sei punti al molfetta con merito, tanto lavoro e sacrificio. Ora restano quattro gare che saranno quattro finali, difficili, ma come lo sono state tutte le altre partite, andiamo avanti con serietà, umilità e rispetto per tutte le squadre che affronteremo, con la consapevolezza delle nostre forze.

Gran Bel Campionato che sta disputando questa sua squadra?
Siamo partiti per un campionato tranquillo, con un budget da salvezza, ho scelto personalmente tutti i calciatori che ho a disposizione e devo ringraziare il presidente marino per la fiducia accordatami, Mongelli la Dogana, cesareo, Conte, La Nave, Florido, de Rosa, provengono da Promozione e Prima categoria, Ianniello, Ganci, Ancona, Eramo giocatori sconosciuti, Selvaggi è arrivato dopo e proveniva da un periodo do inattività, Gli Under sono tutti provenienti dal nostro bel settore giovanile e sono richiestissimi da società professionistiche, solo De Simone, Galetti e Silvestri possono vantare illustri campionati trascorsi nel calcio professionistico. Tutti uomini veri e che meriterebbero sicuramente molto di più rispetto a quello che il calcio oggi gli ha offerto, dimostrando il loro valore.

Quanto Peseranno queste due giornate di stop!
Le due giornate di stop se da una parte interromperanno questo nostro ritmo, dall’altra ci danno modo di recuperare o di far rifiatare chi è un po’ affaticato, le sfrutteremo per provare nuova soluzioni tattiche.

Visto che avete un calendario da qui alla fine quasi simile, ma il molfetta con due trasferte proibitive, per voi invece forse la più difficile quella di Gallipoli.!
Il Calendario e duro per entrambe, loro hanno le insidiose trasferte di Mola e Corato, con Gallipoli e Manduria in casa (sempre in trasferta per campo squalificato ndr), noi avremo partite altrettando dure a Manduria e Gallipoli, l’ultima col Mola che è una squadra in gran forma con ottimi calciatori ed un mister che stimo molto, e poi chiuderemo con il Racale in casa.

Per Chiudere secondo lei fra San Severo e L. Molfetta alla fine chi la spunterà?
Io So che per avere la certezza di finire primo dovrò necessariamente cercare di vincerle tutte, sarà durissima, ma siamo in ballo non abbiamo altre alternative e balliamo, alla fine io che sia noi che il Molfetta abbiamo disputato un grande campionato e che né noi nè loro eravamo i favoriti all’inizio del campionato, quindi che vinca il migliore. Grazie e fine di campionato a tutti.

Ludovico Calabrese – Puglia Calcio 24
 

Coppa Italia Dilettanti – Eccellenza
I risultati dei quarti di finale

Passano il turno ed accedono alle semifinali l’audace Cerignola, che se l avedrà contro il Casalicontrada, ed il Pro Settimo & Eureka. Ancora tutto da decidere per la quarta squadra, visto il rinvio della gara d’andata tra San Donato Tavarnelle e la Fermana.

Ecco il quadro completo:

QUARTI DI FINALE
San Donato Tavarnelle (Toscana) – Fermana (Marche) 1-2 (ritorno 3 aprile)
San Daniele (Friuli) – Pro Settimo & Eureka (Piemonte) 1-2 (And. 1-3)
Muravera (Sardegna) – Casalicontrada (Abruzzo) 0-1 (And. 0-2)
Audace Cerignola (Puglia) – Tiger Brolo (Sicilia) 2-1 (And. 0-0)

SEMIFINALI
Casalicontrada – Audace Cerignola
Pro Settimo & Eureka – (vincente San Donato Tavarnelle – Fermana)