Audace: c’è attesa per il derby contro il Vieste

La corsa alla serie D passa anche dal “Riccardo Spina”

L’aria è quella giusta. C’è nuova linfa in casa gialloblù portata in dote dalla bella vittoria contro il Galatina (un 5-2 importante soprattutto per la prestazione offerta nel primo tempo) e dallo 0-0 (quasi inaspettato!) con cui il fanalino di coda Hellas Taranto ha bloccato il Team Altamura nel recupero giocatosi giovedì. Tradotto: la truppa di mister Farina è sempre più prima con ben 3 punti di vantaggio sui murgiani.

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Ora però è tempo di continuare a correre, di mettere altri punti preziosi in cascina e fare bottino pieno anche in trasferta. L’ultima vittoria esterna, infatti, risale ad un mese fa quando il timbro del puntero Di Rito permise ai gialloblù di sbancare il difficile campo di Noicattaro. Il derby contro il Vieste rappresenta una buona occasione per Ciano e compagni di rimettersi nei panni dei corsari e sbancare il “Riccardo Spina”. Come il lontano 4 settembre, andata degli ottavi di Coppa Italia, quando in panchina sedeva mister Gallo e a decidere l’incontro c’era Gigi Lasalandra. Protagonisti ormai lontani “fisicamente” dai colori gialloblù. Sembra passata un’eternità, in realtà sono ‘solo’ cinque i mesi di distanza da quella partita, in cui però il mondo “Audace” è stato rovesciato. Sono cambiati gli attori protagonisti, la parola sconfitta resta sconosciuta con l’imbattibilità che dura da ben 17 giornate e soprattutto gli ofantini guardano tutti dall’alto della classifica. Mister Farina ha la serenità giusta, è carico come tutto il suo gruppo ma non sfrontato, sa perfettamente quali insidie nasconde la partita di domani. Per questo si riaffiderà all’esperienza di Ciano e Pollidori (pronti a riprendersi una maglia da titolare), così come probabilmente Cappellari e Ladogana (al posto dello squalificato Morra). Ma, come tradizione, occhio alle eventuali “sorprese”.

“Sarà una festa dello sport” così in casa Vieste hanno definito, in sede di presentazione, la partita contro i gialloblù. La squadra affidata all’allenatore della Juniores Bonetti, dopo l’esonero di mister Franco Cinque, è quinta in classifica, culla ancora delle speranze playoff ed in casa ha totalizzato ben 25 punti dei 35 complessivi. Occhio alla pericolosità di Rocco Augelli (tornato a casa nel mercato di dicembre) e alle geometrie di Angelo Colella (ex della partita). E’ su di loro che spesso i garganici fanno leva.

Le premesse per un bel derby ci sono tutte. Per continuare a correre in vetta, i gialloblù devono superare anche l’esame “Riccardo Spina”.

Fabio Trallo

Altamura, Gigi Panarelli torna nel ruolo di Dg

Importante innesto societario in casa Team Altamura. Alla vigilia della sfida di campionato con il Casarano (si gioca domenica allo stadio Capozza), la società murgiana ha ufficializzato l’ingaggio di Luigi Panarelli nel ruolo di Direttore Generale.

Luigi “Gigi” Panarelli nasce a Taranto nel 1976 e, da calciatore, ha vestito importanti maglie come Taranto, Napoli, Torino, Andria, Foggia, Salernitana ed Avellino prima di approdare al Team Altamura dove ha appeso gli scarpini al chiodo. Quasi contemporaneamente alla chiusura della carriera da giocare, è iniziata quella di allenatore con la squadra murgiana che ha condotto, lo scorso anno, sino ai playoff di Eccellenza regionali (uscita di scena ad opera del Real Metapontino).

Ecco il comunicato ufficiale del Team Altamura: “L’A.S.D. Team Altamura comunica che dalla data odierna cioè 17/02/217 Gigi Panarelli ex calciatore, quarantenne, è il nuovo DIRETTORE GENERALE in carica. Gigi Panarelli ex difensore in carriera ha totalizzato 20 presenze in serie A, 39 presenze in serie B ect. militando in squadre come Napoli, Torino, Andria, Crotone, Avellino, etc. sino a chiudere la carriera calcistica proprio ad Altamura con la Team nel 2016, ricoprendo anche nella 2° parte dello stesso campionato il ruolo di primo Allenatore sino al termine. Quindi, grande conoscitore delle problematiche calcistiche e grande estimatore dello sport in generale, sicuramente fondamentale sarà il suo apporto all’immagine di una società come quella biancorossa che crede fermamente nella diffusione dei “veri” valori sportivi!
A Gigi Panarelli va il più sincero augurio di buon lavoro da parte di tutta la “famiglia” Team”. 

ANTONIO GENCHI 

 

Aradeo – Ostuni, nel match clou della 23^ giornata in palio il secondo posto in classifica

Domenica alle ore 15.00 si disputerà, allo Spina Stadium, la partita tra l’Atletico Aradeo e l’Ostuni 1945, valevole per la ventitreesima giornata del campionato di promozione girone B. Sarà un incontro fondamentale per le due squadre, rispettivamente seconda e terza forza del campionato, distanziate da un solo punto.

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Queste due compagini, entrambe in lotta per i play off, sono le autentiche rivelazioni del campionato. L’Aradeo, partito a tutta birra, ha rallentato la sua corsa dopo i recuperi di fine ed inizio anno. L’Ostuni, invece, ha avuto un inizio di campionato tribolato per poi recuperare, partita dopo partita, gioco e posizioni in classifica.

Nel match di andata, disputatosi lo scorso 30 ottobre, le due formazioni giocarono a viso aperto. La squadra della Città Bianca condusse il gioco per gran parte della partita ma l’Aradeo, con una grande prova di forza, ne uscì vincitore con il risultato di quattro gol a tre. Mattatore dell’incontro fu De Vito, autore di una doppietta.

Abbiamo sentito, in merito alla partita di domenica, l’opinione dei due tecnici: Mister Politi per l’Aradeo e Mister Marasciulo per l’Ostuni:

Mister Politi: “Abbiamo preparato bene questo importantissimo incontro e non abbiamo defezioni nell’organico. Rispettiamo l’avversario ma, essendo l’Ostuni una diretta concorrente, punteremo ai tre punti. Quella di andata è stata una partita molto bella, giocata a viso aperto. L’Ostuni ha giocato bene ma noi siamo stati sempre in vantaggio”.

Mister Marasciulo: “Abbiamo preparato la partita come tutte le altre, senza assillo per il risultato, ma sicuri delle nostre capacità ed andremo ad Aradeo per i tre punti. La sconfitta dell’andata, venuta dopo appena una settimana di mia permanenza sulla panchina dell’Ostuni, ci brucia ancora. Per domenica, dopo il turno di squalifica, recuperiamo Camassa al centro della difesa”.

L’incontro sarà arbitrato dal Signor Salvatore Iannella, coadiuvato dagli assistenti: Fulvio Talucci e Antonio Conte, tutti della Sezione di Taranto.

Angelo Cavallo

Eccellenza, 23^Giornata – Otto partite alla fine. Derby dauno per la capolista Cerignola. Casarano-Altamura, antipasto playoff. Trani-Bitonto, che sfida. Ecco le gare in programma

La gara di ieri tra Team Altamura ed Hellas Taranto (terminata con il punteggio di 0-0) ha allineato il calendario di Eccellenza. La domenica pallonara vedrà disputare, per tutti, la ventitreesima giornata con otto gare ancora da giocare fino alla chiusura della stagione regolare (per poi lasciare spazio a playoff e playout).

La capolista Cerignola proverà a mettere un altro mattoncino nel puzzle promozione affrontando, in trasferta, il Vieste: allo “Spina”, inutile nasconderci, il pronostico è tutto dalla parte dei ragazzi di Farina che fanno visita ad una formazione, quella di Bonetti, nel limbo di quelle squadre il cui campionato è ormai finito (senza patemi d’animo salvezza e con una distanza importante dalla zona playoff). In zona playoff, invece, ci sono mani e piedi Casarano ed Altamura che incroceranno le armi al “Capozza”: sfida, sulla carta, molto interessante tra salentini e baresi che potrebbe riaprire i giochi per il secondo posto (in caso di vittoria dei padroni di casa) o chiudere definitivamente la questione (se dovessero trionfare i biancorossi di Di Maio). Classifica alla mano, l’impegno del Bitonto a Trani sembra di quelli facili facili ma i numeri, a volte, ingannano: da quando c’è la nuova società, con mister Pettinicchio in panchina, il Trani viaggia ad un ritmo da playoff e ha inanellato otto risultati utili consecutivi. In zona salvezza, salta all’occhio il derby salvezza tra Hellas Taranto ed Avetrana: il derby tarantino mette di fronte ultima contro penultima in una sfida che è vietato sbagliare per entrambi. Sfida delicata nei giochi salvezza è quella del “Comunale” di Noicattaro: i rossoneri, del neo tecnico Buccolieri, ricevono il Molfetta e una sconfitta risucchierebbe i noiani nella bagarre playout. Bagarre playout da cui sta tentando di uscire il Gallipoli: i giallorossi affrontano l’Otranto in un derby che potrebbe rilanciare il team di mister Cimarelli. Tenta di dare un senso a queste ultime partite, il Barletta di Pizzulli che riceve il Novoli al “Manzi”: la matematica non condanna ancora i biancorossi adriatici che però accusano quindici punti di distacco dal secondo posto del Altamura. Sfida abbastanza tranquilla quella tra Galatina ed Uc Bisceglie: le due squadre hanno un margine di sicurezza sulla zona calda e un pareggio avvicinerebbe entrambe alla salvezza.

ANTONIO GENCHI 

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Promozione, gir. B: Il programma della 23^ giornata e le designazioni arbitrali. Match clou Aradeo – Ostuni

Domenica diciannove febbraio alle ore 15.00 si disputerà la 24^ giornata, ottava del girone di ritorno, del campionato di Promozione girone B. In programma il match clou  Aradeo – Ostuni.

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La capolista Fasano, con un piede già in Eccellenza, nella trasferta a Manduria dovrà solo guardarsi da possibili cali di concentrazione. Il match clou della giornata è AradeoOstuni, rispettivamente seconda e terza forza del campionato, si contenderanno il secondo posto in classifica.  Il Tricase, del dopo Mitri, reduce da due sconfitte consecutive sarà impegnato in una difficilissima trasferta contro un Brindisi a cui la cura Nobile inizia a fare i primi effetti. Potrebbe approfittare di possibili passi falsi delle due seconde e della terza, l’Uggiano impegnata in casa contro il fanalino di coda Grottaglie. Ultima occasione per rientrare in corsa per la zona play off per il Lizzano che dovrà vedersela in trasferta contro il Castellaneta penultimo in classifica ed in crisi di risultati. Giornata insidioso per l’Uggiano che, ormai tagliato fuori dalla zona play off, non deve perdere per non farsi risucchiare dalla zona calda della classifica, difronte un il Mesagne galvanizzato dalla vittoria nello scontro salvezza con il Castellaneta di domenica scorsa. Il Massafra, vittorioso nella scorsa giornata, sarà impegnato in casa contro il Copertino che non può permettersi passi falsi se vuol sperare di uscire dalla zona play out. Chiude il programma della giornata la partita Carovigno Maglie, i brindisini, con il morale alle stelle per aver inflitto la prima sconfitta interna al Tricase, sfrutteranno il fattore campo per tenere a debita distanza la zona play out. Il Toma, terzultimo e reduce da due sconfitte consecutive, è condannato a fare punti per non perdere ulteriore terreno se non vuol farsi risucchiare dalle ultime due e rischiare la retrocessione diretta.

Le designazioni arbitrali sono:

Manduria Sport – Città di Fasano: Arbitro: Vittorio Emanuele Daddato di Barletta. Assistenti: Davide Fedele di Lecce e Andrea Bizio di Casarano.

Atletico Aradeo – Ostuni 1945: Arbitro: Salvatore Iannella. Assistenti: Fulvio Talucci e Antonio Conte, tutti di Taranto.

Brindisi – Atletico Tricase: Arbitro: Daniele Cannata di Faenza. Assistenti: Maurizio Patruno e Nicola Ostuni, entrambi di Bari.

Castellaneta – Lizzano: Arbitro: Antonio Cinierodi Brindisi. Assistenti: Riccardo Matteo di Lecce e Cosimo Schirinzi di Casarano.

Grottaglie – Uggiano Calcio: Arbitro: Claudio Giuseppe Allegretta. Assistenti: Pasquale Rutigliani e Giovanni Francesco Massari, tutti di Molfetta.

Salento Football Leverano – Mesagne: Arbitro: Luca Vittoria. Assistenti: Alessandro Scrima e Mattia De Tuglie, tutti di Taranto.

Copertino – Massafra: Arbitro: Nico Valentini di Brindisi. Assistenti: Marco Colecchia e Michele Spalierno, entrambi di Bari.

Carovigno Calcio – Toma Maglie: Arbitro: Alessandro Salvo di Taranto. Assistenti: Michele Fracchiolla e Leonardo Grimaldi, entrambi di Bari.

Angelo Cavallo

Altamura, con l’Hellas Taranto un occasione persa. 0-0 al “D’Angelo”

Il Team Altamura di Gennaro Di Maio perde una ghiotta occasione di avvicinarsi alla capolista Cerignola facendosi bloccare 0-0 dal fanalino di coda Hellas Taranto. La gara disputata oggi era valevole per la diciottesima giornata, non disputata il 15 gennaio, a causa delle condizioni meteo e della forte neve caduta sulla città murgiana.

I biancorossi non hanno potuto contare, ancora, sui quattro elementi di spessore ed esperienza che sono infortunati come Del Core, Sisalli, Di Senso e Logrieco mentre ha fatto il suo esordio, in maglia murgiana, lo scuola Juventus Bottone. Rana e soci salgono, cosi, a quota 48 punti distaccando il Bitonto al secondo posto con il Cerignola, ora, a -3. Di contro, l’Hellas Taranto di mister Renna torna a far punti dopo tre sconfitte di fila (contro Molfetta, Otranto e Bitonto) con ben dieci incassati in questi tre match. La squadra ionica sale a quota 15 punti.

ALTAMURA: Petruzzelli, Natale, Montrone, Lede, Cannito, Dibenedetto, Ostuni, Fiorentino, Bottone, Rana, Tragni. All. Di Maio

H.TARANTO: Magazzino, Cantoro, Santamaria, Visconti, Prete, Fonzino, Collocola, Diaz, Adamo, Crupi, Kunde. All. Renna

ANTONIO GENCHI 

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Ostuni, Mister Marasciulo: “con il Copertino prova di forza. Questa squadra ha cambiato mentalità. Ad Aradeo per i tre punti”.

Al termine dell’incontro vinto dall’Ostuni per due a zero contro il Copertino abbiamo raccolto le impressioni, a caldo, del tecnico dei gialloblu Giacomo Marasciulo:

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“Prova di forza della squadra che ha tratto, dalle numerosissime assenze, uno stimolo in più. I ragazzi hanno dimostrato di essere un gruppo importante in cui non è il singolo che fa la differenza ma la squadra e questo si è visto sul campo. Peccato il gol nel finale di partita, ma credo che anche il pubblico si sia divertito a vedere tante azioni da gol.

Le numerose assenze ci hanno consentito di provare soluzioni alternative (Zizzi in avanti e Burdo al centro della difesa ndr). Oggi abbiamo cambiano ulteriormente modulo ma, come dissi all’inizio, il cambio non doveva essere ne di modulo ne di giocatori ma di mentalità, questi ragazzi hanno cambiato mentalità e stanno portando un passo importante e meritano i risultati sin qui ottenuti.

Domenica scontro importante con l’Aradeo che in casa ci fece perdere male, dovremo rifarci e cercheremo di ottenere i tre punti”.

Angelo Cavallo

Noicattaro, Vito Castelletti non è più il tecnico dei rossoneri. Al suo posto arriva Buccolieri

Nelle ultime settimane vi avevamo raccontato del momento non semplice del Noicattaro. Nell’ultima uscita, la squadra barese ha collezionato un altra sconfitta perdendo, per 1-0, sul campo della ex cenerentola Avetrana fallendo anche un rigore con Guglielmi.  La sconfitta in terra tarantina è arrivata al culmine di un periodo molto difficile per Tenzone e compagni che hanno raccolto soltanto otto punti nelle ultime dieci uscite e in casa non vincono dal lontano 6 novembre (3-0 al Trani versione baby).

La società noiana, con a capo il presidente storico Agostino Divella, ha deciso cosi di esonerare il tecnico Vito Castelletti (in foto). L’addio tra la società rossonera e l’ex tecnico del Mola è stato reso noto attraverso un comunicato arrivato alla nostra redazione: “L’Asd Noicattaro ha esonerato Vito Castelletti a cui vanno i ringraziamenti per l’ottimo lavoro fin qui svolto, come sempre a farne le spese sono gli allenatori, la decisione è stata presa per dare una scossa“. Nella nota, la società ha comunicato anche il nome del sostituto di Castelletti che sarà Lello Buccolieri.

Raffaele “Lello” Buccolieri arriva a Noicattaro dopo la parentesi in Eccellenza con Mola e Locorotondo e negli ultimi tempi era stato collaboratore del Futsal Capurso. Al nuovo tecnico, spetta il compito di traghettare la squadra rossonera verso la salvezza con, al momento, cinque punti di vantaggio sulla zona playout.

ANTONIO GENCHI  

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Promozione, gir. B. Il punto dopo la 22^ giornata. Il Brindisi frena il Fasano, Ostuni ed Aradeo non si fermano. Impresa del Carovigno a Tricase

Si è disputata domenica 12 febbraio la 22^ giornata, settimana di ritorno, del campionato di Promozione girone B.

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Il Fasano si ferma a dieci vittorie consecutive e riesce, solo in zona cesarini, a pareggiare contro un Brindisi che sembra aver tratto giovamento dall’arrivo in panchina di Mister Nobile nonché dall’infinita campagna acquisti. Non ne approfitta il Tricase che, perdendo meritatamente in casa contro il Carovigno, si fa sfuggire forse l’ultima occasione di riaprire il discorso promozione diretta e viene raggiunto dall’Aradeo, che si impone di misura nella difficile trasferta di Maglie. Anche l’Ostuni non frena la corsa verso i play off vincendo in scioltezza contro il Copertino. Consolida la quinta posizione l’Uggiano che dilaga con il Manduria. Chiude la zona play off il Lizzano che ritorna alla vittoria dopo due sconfitte consecutive. Il Leverano, sconfitto a Massafra, perde forse l’ultimo treno per poter disputare i play off. In chiave salvezza ottimo passo avanti del Mesagne, che supera di misura il Castellaneta, e del Carovigno che, contro ogni pronostico, impone il proprio gioco a Tricase ed al 90, su rigore, trova la vittoria.

Programma della 23^ giornata che si disputerà domenica 19 febbraio:

Manduria Sport – Città di Fasano

Brindisi – Atletico Tricase

Atletico Aradeo – Ostuni 1945

Castellaneta – Lizzano

Grottaglie – Uggiano Calcio

Salento Football Leverano – Mesagne

Copertino – Massafra

Carovigno Calcio – Toma Maglie

Angelo Cavallo

Marcatori Eccellenza, in vetta ora è mucchio selvaggio!

Ventiduesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese, 23 le reti messe a segno.

Tripletta per Manzari, doppietta per Di Rito e rete di Zotti, Trotta non segna per cui ora in vetta alla classifica marcatori è davvero mucchio selvaggio!

Con 15 reti segnate ora in vetta ci sono ben 4 bomber.

Nona rete per Tedesco della Vigor Trani e Loiodice dell’Audace Cerignola.

Ottavo centro stagionale per Pignataro del Casarano e Carmine Marinaro dell’Audace Cerignola.

Sale a quota 7, Coquin dell’Avetrana.

Doppietta e salita a quota 5 per Mattia Negro della Pro Italia Galatina, quinta rete stagionale per Visconti della Molfetta Sportiva.

Da segnalare anche la terza rete stagionale per Camporeale della Vigor Trani e la prima marcatura di Vito Lavopa del Barletta.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 22 (prime posizioni)

 

15 reti: Manzari (Bitonto), Di Rito (Audace Cerignola/Barletta), Zotti (Bitonto) e Trotta (Vigor Trani/Atletico Vieste)

11 reti: Morra (Audace Cerignola)

10 reti: Palma (Otranto) e Del Core (Team Altamura)

9 reti: Tedesco (Vigor Trani/Casarano) e Loiodice (Audace Cerignola/Barletta)

8 reti: Carmine Marinaro (Audace Cerignola), Pignataro (Casarano/Novoli) e Giorgetti (Novoli)

7 reti: Coquin (Avetrana) e De Giorgi (Gallipoli)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Eccellenza, 22^Giornata – Bitonto e Cerignola forza 5. Trani, che fil(otto). Il Barletta chiude ogni discorso playoff. Ecco i top e i flop di giornata

La ventiduesima giornata di Eccellenza va in archivio senza grosse sorprese. Quando mancano otto gare alla fine della stagione regolare, la situazione nella zona di testa non cambia con le vittorie delle prime quattro (Cerignola, Bitonto, Altamura e Casarano) che archiviano le rispettive pratiche. In coda, invece, importantissime le vittorie di Molfetta, Avetrana e soprattutto Trani che continua la scalata verso la salvezza. Ecco i top e i flop di questo 22esimo turno:

TOP:

BITONTO – Un 5-1 è sempre un 5-1 aldilà dell’avversario che si ha di fronte. I neroverdi sfoderano una prestazione offensiva strepitosa portando Manzari alla tripletta e al gol l’eterno Zotti e Terrone.

ALTAMURA – La vittoria in rimonta contro il Barletta rilancia prepotentemente la banda di Di Maio verso le zone altissime di classifica. Il successo contro i ragazzi di Pizzulli arriva dopo essere andati sotto e in una situazione difficile per quanto riguarda il discorso infortuni (erano fuori Del Core, Sisalli, Di Senso e Logrieco) ma ci pensa un eurogol di Fernandez a decidere il match.

TRANI – Ottavo risultato utile consecutivo per la squadra di Giacomo Pettinicchio che supera 2-0 l’Unione Calcio Bisceglie. La squadra sta trovando una sua fisionomia di gruppo e anche quando bomber Trotta resta a secco ci pensano Camporeale con un eurogol e Tedesco a trovare la via del gol. La salvezza diretta, ora, è distante appena quattro punti e pensare che fino a qualche settimana fa sembrava fantascienza pensare a un Trani salvo.

FLOP:

BARLETTA – Per chi avesse avuto ancora delle speranze, ieri al “D’Angelo” è arrivato il definitivo “GAME OVER” sulle ambizioni playoff del gruppo biancorosso. La squadra di Pizzulli (squalificato ieri) va in vantaggio ma prima si fa raggiungere e poi superare. L’Altamura resta in 10 ma il Barletta non ne sa approfittare e fa chiudere il sipario sulla propria, anonima stagione.

NOICATTARO – Momentaccio per la squadra del grintoso Castelletti che perde 1-0 ad Avetrana. La squadra rossonera non riesce a trovare la via del gol da diverso tempo (ultima volta a segno ad Otranto) e subisce l’ennesimo 1-0 stagionale. Neanche il rigore concesso ai noiani consente loro di segnare, col portiere tarantino Amabile che fa un figurone. La distanza dai playout non è cambiata solo per i risultati delle altre ma urge una scossa soprattutto dal punto di vista offensivo.

H.TARANTO – Gli ionici sono in caduta libera e sembra che il paracadute sia rimasto sull’aereo. La squadra ha ottenuto due sole vittorie in 21 gare (in attesa del recupero della gara di Altamura) ed ora è ultima in solitaria. A Bitonto arriva un pesantissimo 5-1 che evidenzia tutte le lacune di un gruppo giovanissimo che sembra poco esperto per lottare verso la salvezza.

ANTONIO GENCHI 

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“Manita” al Galatina, l’Audace Cerignola torna ai tre punti

Torna al successo davanti al pubblico amico l’Audace Cerignola, che liquida 5-2 un rimaneggiato ma orgoglioso Galatina nella settima di ritorno del campionato di Eccellenza. Alla seconda gara in tribuna per squalifica, mister Farina ridisegna la formazione titolare a causa di diverse assenze e con un occhio ai diffidati: ritrovano una maglia dal 1’ Martinez, Belluoccio, Trovè, Carmine Marinaro e Russo. Al 10’ i padroni di casa sfiorano il vantaggio col destro dalla lunga distanza di Di Rito che va a sbattere sul palo a portiere battuto. L’incontro si sblocca al 13’: stupenda azione personale di Carmine Marinaro, imbeccata per Di Rito e l’attaccante di sinistro fulmina Rosato. La risposta ospite è affidata al calcio di punizione di Negro sull’esterno della rete, poi al 19’ ecco servito il raddoppio. Sugli sviluppi di un corner, Loiodice pesca Di Rito sul secondo palo per il comodo stacco di testa: per l’argentino undicesimo centro in dieci presenze con i gialloblu. Gli schemi dalla bandierina portano in dote anche il terzo gol: battuta di Carmine Marinaro, sponda di petto di Naglieri, destro di prima intenzione di Loiodice (23’). Gli ofantini non rallentano e così poco dopo la mezzora, è Carmine Marinaro a strappare applausi: serpentina fra i difensori ospiti e destro a giro nell’angolino basso. Match chiuso con abbondante anticipo, nel finale di prima frazione Monopoli rileva il diffidato Russo. Ad inizio ripresa c’è Ciano per Martinez, ma una leggerezza difensiva fa subito accorciare le distanze al Galatina: Negro recupera la palla e scaglia un sinistro imprendibile nel sette. Il numero dieci biancostellato è indubbiamente l’uomo più pericoloso, in uno schieramento zeppo di under (ben sette dal fischio d’inizio): Roberto Marinaro sventa in uscita una nuova incursione dello sgusciante avanti leccese. Al minuto 68, sempre Negro conquista la massima punizione: dal dischetto colpisce il palo interno, poi è più rapido di tutti nell’insaccare e portare il punteggio sul 4-2. In una seconda metà di gara al piccolo trotto, l’Audace all’81’ chiude i conti: Naglieri suggerisce per Monopoli, diagonale chirurgico e cinquina realizzata. Non cambia nulla in testa alla classifica: i ragazzi di Farina domenica prossima saranno attesi nel derby provinciale dall’Atletico Vieste, prima di due delicate trasferte consecutive dalle molteplici insidie per la capolista.

AUDACE CERIGNOLA-PRO ITALIA GALATINA 5-2

Audace Cerignola: Marinaro R., Belluoccio, Naglieri, Vicedomini, Martinez (46′ Ciano), Altares (86′ Sakho), Trovè, Marinaro C., Di Rito, Loiodice, Russo (37′ Monopoli). A disposizione: Diouf, Pollidori, Cappellari, Amoruso. Allenatore: Francesco Farina (squalificato).

Pro Italia Galatina: Rosato, De Pascalis, Sterlicchio (70′ Mosca), Erario, Calò M., Mirabet, Calò A. (46′ Gurdu), Pastorelli, Cambò (51′ De Donno), Negro, Chiriatti. A disposizione: Esposito, Salierno, Santoro, Inguscio. Allenatore: Giuseppe Mosca.

Reti: 13′ e 19′ Di Rito, 23′ Loiodice, 31′ Marinaro C., 46′ e 69′ Negro (PIG), 81′ Monopoli.

Ammoniti: Altares (AC); De Pascalis (PIG).

Angoli: 5-0. Fuorigioco: 2-1. Recuperi: 0′ pt, 2′ st.

Arbitro: Salomone (Bari). Assistenti: Fiore (Barletta)-Miccoli (Brindisi).

Note: Negro (PIG) al 69′ calcia un rigore sul palo.

Dopo il caso “Hellas-Otranto”, non si placano le polemiche tra società. Altamura e Barletta si accusano a vicenda

Il buon esempio, in questo nostro calcio malandato, dovrebbe arrivare dall’alto ma spesso e volentieri cosi non è. Domenica scorsa abbiamo assistito alla polemica, tramite social network, tra due società del campionato di Eccellenza pugliese ossia Hellas Taranto ed Otranto. Nella scorsa giornata si è giocata la sfida tra le due squadra a Statte (vinta poi dagli idruntini per 2-1) ma il risultato del campo è passato in secondo ordine. Al termine dell’incontro, la società dell’Otranto ha pubblicato un post sulla sua pagina facebook dove accusava l’Hellas Taranto di aver commesso degli atti di violenza e intimidatori sia prima che dopo il match con persone che sarebbero state anche picchiate selvaggiamente. La risposta dei tarantini non si è fatta attendere con una risposta sempre a mezzo social: la società ionica accusava la squadra avversaria di aver devastato gli spogliatoi e di aver commesso, a loro volta, atti di violenza.

Pensavamo che questa stucchevole querelle tra società fosse ormai un argomento alle spalle ma evidentemente ci sbagliavamo. Ieri si è disputata la gara tra Altamura e Barletta, valevole per la ventiduesima giornata di campionato. Sul campo è finita 2-1 per i padroni di casa ma, come già avvenuto nel caso descritto prima, il risultato è passato in secondo (se non terzo, quarto) piano. La società del Barletta ha accusato, allegando anche delle foto, di essere stata accolta al “Tonino D’Angelo” con le rampe di accesso alla tribuna cosparse di olio e catrame. Questo gesto ha costretto i tifosi barlettani ma anche gli addetti ai lavori a ritardare l’accesso al loro settore di competenza che è stato possibile solo grazie all’intervento di alcune persone di buona volontà: “Litri di olio e catrame – si legge nel comunicato dell’Asd Barletta 1922 – cosparsi sulle scale di accesso alla gradinata che avrebbe ospitato la dirigenza e gli 80 tifosi arrivati da Barletta. E’ stata questa l’”accoglienza” riservataci dal Team Altamura nella gradinata destinata agli ospiti e ai componenti dell’organigramma societario all’interno dello stadio “D’Angelo”. Un’evenienza che per alcuni minuti ci ha impedito di fatto di accedere agli spalti a noi dedicati e che ci ha costretto a chiedere l’intervento, esso sì gentile, di alcuni operatori presenti nell’impianto per cospargere di sabbia e terra le scalinate e renderle agibili e agevoli al tempo stesso. La dirigenza del Barletta 1922 condanna fermamente questo tipo di accoglienza, pericolosa per gli utenti e certo atta a destabilizzare il pre-partita, e si augura che la società ospitante possa dissociarsi dall’accaduto, fornendo al tempo stesso le spiegazioni del caso. Avremmo auspicato di vedere la dirigenza del Team Altamura accogliere la nostra società nel settore e magari vivere il primo tempo insieme, come accaduto nella sfida di andata al “Manzi-Chiapulin”, ma questo non è accaduto. Evidentemente non tutti vivono lo sport allo stesso modo”. 

La società del Team Altamura ha invece accusato i tifosi barlettani, presenti al “D’Angelo”, di aver lanciato dei petardi che hanno stordito e danneggiato due ragazzini che erano a bordo campo per fare i raccattapalle: “Preoccupante ed increscioso quello che invece è accaduto a due piccoli raccattapalle altamurani ai bordi del campo di gioco sotto il settore riservato ai tifosi barlettani. Entrambi rimasti storditi dallo scoppio di una bomba carta esplosa a pochi passi e portati di urgenza al pronto soccorso (uno dei due ha subito una lesione media del timpano) per l’insano e vile gesto dei soliti pochi disturbatori ospitati al D’Angelo e che, il gioco del calcio, continuamente l’offendono, sia nell’immagine che nella sostanza!!! A questo punto chiediamo al prefetto, perchè far venire ad Altamura i tifosi del Barletta visti i precedenti???”. 

Al di là di chi siano le responsabilità di chi ha commesso questi gesti indecenti (sia nel caso barlettano che nel caso altamurano), il nostro auspicio e quello di tutti coloro che amano questo sport è che si possa tornare quanto prima ad un clima più disteso con due società importanti e blasonate che possano dare l’esempio e riavvicinarsi.

ANTONIO GENCHI 

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Cesareo-Visconti show: Molfetta batte il Gallipoli

[sc name=”Nappi” ]

Era uno degli ultimi treni salvezza che passavano dal Paolo Poli di Molfetta e i biancorossi sono arrivati puntuali all’appuntamento e sono saliti con determinazione sulla carrozza che porta alla salvezza, avvicinandosi proprio agli avversari odierni, quel Gallipoli ora avanti solo due lunghezze rispetto ai ragazzi del presidente Lanza.

Alla vigilia le due formazioni arrivavano con stati d’animo contrastanti: Molfetta sconfitto a Trani nel derby (3-0) bisognoso di riprendere il cammino; di fronte un Gallipoli rinfrancato dalla mini striscia positiva che li aveva visti raccogliere sette punti nelle ultime tre giornate.

La partenza risente dell’importanza della gara con le due compagini schierate in campo a specchio: 4-4-2 per entrambi con lo schieramento molfettese con caratteristiche nettamente più offensive grazie alla spinta di Stefanini e Pizzuttelli in appoggio alla coppia gol Visconti-Cesareo.

Pronti via e proprio Visconti ad avere sul piede la palla del vantaggio ma colpisce male e spreca tutto. Il Gallipoli piano piano acquisisce coraggio e va vicinissimo al vantaggio con il suo capitano Carozza che su calcio d’angolo colpisce in piena la traversa biancorossa.

In finale di tempo Molfetta esce allo scoperto e si fa vedere dalle parti della porta salentina: prima Stefanini, poi Visconti ed infine Pizzuttelli ci provano da fuori area con buona coordinazione e precisione ma senza fortuna.

Si va al riposo sul risultato di inizio gara: risultato che viene sbloccato dopo soli 10 minuti con la prodezza balistica di bomber Cesareo che defilato in area lascia partire un bolide che disegna una parabola perfetta e si insacca nell’angolo alto opposto, facendo esplodere di gioia il Paolo Poli.

Rinfrancata dal vantaggio la truppa biancorossa trova le giuste geometrie a metà campo e non rischia nulla: anzi sono proprio i padroni di casa a cercare con maggiore insistenza la via della rete.

Logica conseguenza è il raddoppio di Visconti che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, su una palla vagante si eleva e in rovesciata regala un’altra perla di autentica bellezza.

Il Gallipoli a quel punto si scioglie come neve al sole e ci prova senza idee a rimettersi in pista: Molfetta si difende con ordine e chiude la gara senza particolari patemi.

Il Molfetta vince per 2 a 0 e convince confermandosi davanti al proprio pubblico formazione assai difficile da affrontare (nelle ultime sette gare casalinghe tre vittorie, tre pareggi e una sconfitta contro il Bitonto).

Ora per i biancorossi arriva il momento di confermarsi anche in trasferta per aumentare i giri del motore e tentare di riprendere le formazioni che la precedono: prima occasione la trasferta di Noicattaro di domenica prossima.

Per il Gallipoli un notevole passo indietro rispetto alle ultime uscite: la sensazione è che i giallorossi siano giunti a Molfetta con l’obiettivo del pareggio e abbiano pensato più a difendersi che offendere.

 

MIGLIORE IN CAMPO: Visconti meriterebbe il titolo per l’abnegazione e lo spirito di sacrificio mostrato durante tutti i novanta minuti, impreziositi dalla bellissima rete  in rovesciata: ma oggi a prevalere è il suo compagno di attacco Cesareo. La sua rete è “spacca-partita” e al termine risulterà fondamentale: una rete bellissima con un peso specifico altissimo.

Molfetta Sportiva – Gallipoli: 2-0

Molfetta Sportiva: Soares, Pagano, Loseto, D’Angelo, Grazioso, Triozzi, Pizzuttelli, Barone, Cesareo, Stefanini, Visconti. A disposizione: Savut, Albanese, Campanale, Sallustio, Lamatrice, Senè, Calisi.

Gallipoli Football 1909: Passadeo, Fasiello, Levanto, Bruno, Greco, Portaccio, Legari, Sansò, Mingiano, Carozza, De Giorgi. A disposizione: Colapetro, Monosi, Pati, Franco, Iurato, Botrugno, Casale.

Adriano Nappi

Eccellenza, l’Audace Cerignola “bella di notte” non sbaglia. Manita al Galatina ed inseguitrici respinte

L’Audace Cerignola in versione “bella di notte” continua a volare. Come la pianta che sboccia solo al calar delle tenebre, anche la squadra di mister Farina sotto i riflettori del “Monterisi” sembra dare il meglio di sè. I dauni, nel posticipo della ventiduesima giornata, archiviano facilmente la pratica Galatina grazie al 5-2 finale.

Dopo le vittorie di Bitonto ed Altamura, gli ofantini arrivano alla gara contro il Galatina di mister Mosca con il fiato sul collo delle inseguitrici. Nelle ultime due uscite, sono arrivati solo due pareggi (ottenuti contro Trani e Casarano) e la vittoria è un obbligo assoluto. Di contro, i salentini di mister Mosca si presentano alla gara contro la capolista con una classifica abbastanza tranquilla. Pronti via e il Cerignola è già in vantaggio: al minuto 11, Nicolas Dirito scarica in porta un sinistro tutto potenza e precisione che si insacca per l’ 1-0. Il raddoppio arriva qualche minuto dopo con un altro pezzo del repertorio della punta argentina ossia il colpo di testa. L’Audace Cerignola gioca sul velluto e al minuto 23, sugli sviluppi di un corner, Loiodice confeziona il 3-0. Il poker arriva al 31esimo con un Marinaro che, in versione slalom, salta i difensori salentini prima di infilare ancora una volta il portiere ospite. Gara che al fischio di chiusura del primo tempo non è in ghiaccio ma di più. Nella ripresa, il Galatina approfitta del calo di attenzione dovuto all’ampio vantaggio e sembra poter rientrare in gara con la doppietta di Negro che riporta i suoi sul 4-2. Il sipario lo fa calare Monopoli che sigla il definitivo 5-2.

Una vittoria importante in quanto permette a Dirito e soci di balzare a quota 51 distanziando di 4 lunghezze le inseguitrici Bitonto ed Altamura. Sconfitta pesante ma indolore per il Galatina che mantiene un buon margine sulla zona bollente.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 22^Giornata – In attesa del Cerignola, Bitonto ed Altamura vincono e continuano la rincorsa. Vittorie per Molfetta e Trani in zona salvezza. Ecco i risultati di giornata

Il pomeriggio domenicale ha visto andare in archivio la 22esima giornata del Campionato di Eccellenza Pugliese. Il turno, però, non è completo visto il “posticipo” tra Cerignola e Galatina delle ore 17.30 di cui vi daremo il resoconto in serata. Nelle sette gare disputate quest’oggi, si sono registrati sedici gol con quattro vittorie delle squadre impegnate in casa, due blitz esterni e un solo pareggio.

In testa, dopo aver detto del Cerignola che ha visto la propria gara posticipata rispetto alle altre, le inseguitrici dei dauni non sbagliano un colpo. Nella rievocazione della finale playoff dello scorso anno, il Team Altamura fa rispettare ancora al Barletta la legge del “D’Angelo” vincendo, in rimonta, per 2-1: dopo appena due giri di lancette è il barlettano Lavopa a portare gli ospiti in vantaggio ma un tiro di Montrone deviato da Dentamaro riporta il match sulla parità. In una partita a scacchi, solo una prodezza poteva decidere il match e ci ha pensato Fernandez (in seguito espulso) a inventarsi un gol da favola con una rovesciata che vale il 2-1 altamurano. Non sbaglia, ma anzi dilaga, l’altra inseguitrice ossia il Bitonto: i neroverdi asfaltano 5-1 il malcapitato Hellas Taranto grazie alla tripletta di uno scatenato Manzari, al gol di Zotti e a quello di Terrone mentre il gol della bandiera degli ionici lo ha siglato Kunde. Fa suo il derby leccese e resta in piena bagarre playoff il Casarano che batte 2-0 l’Otranto: al “Nachira” i gol rossoblù portano la firma di Quarta e Pignataro, entrambi in apertura di match. L’unico pareggio di giornata lo coglie il Vieste che impatta 0-0 a Novoli: il pari in terra salentina mette la parola fine, quasi certamente, alle velleità playoff dei ragazzi di Bonetti. Continua la sua risalita verso la salvezza, la Vigor Trani di Pettinicchio che batte 2-0, sul neutro di Terlizzi, l’Unione Calcio Bisceglie: decidono un gol per tempo di Camporeale e Tedesco che danno ulteriore ossigeno alla banda tranese. Vince anche un altra adriatica ossia il Molfetta che batte, con lo stesso punteggio ossia 2-0, il Gallipoli: i biancorossi ringraziano la premiata ditta Cesareo-Visconti che nella ripresa siglano i gol partita. Nelle zone basse, vittoria preziosa anche per l’Avetrana a cui basta un gol di Coquin per avere la meglio sul Noicattaro al “Mazzola”.

CLASSIFICA: Cerignola* 48, Altamura* e Bitonto 47, Casarano 43, Vieste 35, Barletta 33, Otranto 31, Uc Bisceglie 28, Noicattaro 26, Galatina* 25, Novoli 22, Gallipoli 21, Molfetta 19, Trani 18, Avetrana 17, H.Taranto* 14.

*= 1 gara in meno

ANTONIO GENCHI  

Audace: contro il Galatina solo per vincere

La truppa di mister Farina torna nel suo fortino per il posticipo delle 17:30

 Rimettersi in riga. Riprendere a viaggiare a velocità doppia. Con l’Eccellenza pugliese che entra sempre più nella sua fase decisiva, l’Audace ha bisogno di ricominciare a correre a ritmo di tre punti. I prossimi, in palio nel posticipo delle 17:30 contro il Galatina, diventano fondamentali per ritrovare il giusto feeling con la vittoria e mantenere le inseguitrici (Altamura e Bitonto) a distanza.

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L’atmosfera del “Monterisi” sarà quella delle grandi occasioni. Bagno di folla (previsto) e riflettori accesi sul campo e sui gialloblù. Dopo i due pareggi consecutivi, la partita contro i bianconeri salentini è l’occasione giusta per tornare a far bottino pieno ed esprimere un gioco all’altezza di Vicedomini e compagni. Squadra corta, pressing a tutto campo, manovra veloce ed imprevedibile. Quella che forse è mancata soprattutto nel primo tempo contro il Casarano. Dalla trasferta più lunga del campionato però, la truppa di mister Farina ha rafforzato (se ancora ci fosse bisogno) carattere e spirito, dimostrando di essere una squadra che non molla mai anche quando non riesce ad imporre il proprio gioco, portando a casa comunque punti importanti al termine dei 90 minuti. I campionati si vincono anche così. Tra le caratteristiche delle grandi squadre questi elementi proprio non possono mancare. Contro il Galatina chi mancherà invece è capitan Morra, squalificato dal Giudice Sportivo per ben tre giornate, dopo l’espulsione contro la Vigor Trani. “Dispiace per Vito – dichiara Farina nel collegamento telefonico con la trasmissione televisiva “Starter” in onda ieri su Amica 9 – Ci mancherà un giocatore che con Di Rito ha creato una coppia ben assortita. Ma ho tanti giocatori forti in rosa e cercheremo di fare necessità virtù“. Il mister scioglierà ogni dubbio solo poco prima della partita. 3-4-3 con Ladogana titolare o in campo un centrocampista in più (Carmine Marinaro è più di un opzione) ? Dalla scelte del modulo e degli interpreti “offensivi” dipenderanno soprattutto quelle degli under.

Di certo, chi affronterà il Galatina dovrà dare il massimo. La squadra di mister Mosca è rapida, veloce e brava nelle ripartenze. Ha collezionato ben 25 punti sinora ma il vantaggio sulla zona playout si è assottigliato a sole 4 lunghezze. In trasferta non vince dall’8 dicembre, giorno dell’exploit sul campo della Vigor Trani (1-4) con Negro mattatore dell’incontro e autore di una tripletta. L’ex esterno offensivo del Casarano sarà la principale minaccia per Ciano e compagnia. Anche perché sono tante le assenze in casa bianconera. Mancheranno infatti Marasco, Greco, Gubello e Petrachi (tutti squalificati) e soprattutto l’attaccante Quintana e il fantasista Paulinho “stella” della squadra e capocannoniere con 4 centri.

L’occasione è di quelle importanti e gli striscioni “tutti allo stadio” apparsi in città lo confermano. Per tornare subito alla vittoria c’è bisogno anche della calda atmosfera del Monterisi.

Fabio Trallo

Eccellenza, 22^Giornata – Altamura-Barletta, la sfida clou di giornata. Impegni in casa per Cerignola e Bitonto. Ecco le gare in programma

Il campionato di Eccellenza pugliese entra sempre più nella fase clou. Domenica, con fischio d’inizio alle ore 15, andrà in scena la giornata numero ventidue.

Dando un occhiata al menù domenicale, l’attenzione è sicuramente focalizzata sulla sfida del “D’Angelo” tra i padroni di casa del Team Altamura ed il Barletta. La sfida tutta biancorossa, pur non essendo una gara decisiva per il vertice vista la distanza in classifica della squadra di Pizzulli, è sempre una partita importante ricordando la finale playoff dello scorso anno (2-0 per i murgiani firmato da Berardi e Del Core). Impegni casalinghi, dicevamo, per la capolista Cerignola ed il Bitonto: gli ofantini di Farina ricevono (ore 17.30) il Galatina al “Monterisi” mentre i neroverdi di De Candia ospitano il malleabile Hellas Taranto. Rimanendo in zona playoff, impegno ostico per il Casarano: i rossoblù di Sportillo vengono da un buon momento di forma e fanno visita all’Otranto. Sempre parlando di playoff (seppur virtuali al momento), impegno in Salento anche per il Vieste che sarà di scena sulla terra battuta del “Totò Cezzi” di Novoli. Dopo la vittoria contro il Molfetta, vuol proseguire nella scalata salvezza il Trani che affronta a Terlizzi l’Unione Calcio Bisceglie: per i ragazzi di Pettinicchio, il secondo derby adriatico consecutivo può significare tanto in questa rincorsa alla salvezza che qualche settimana fa sembrava pura fantascienza. Chi invece è uscito malconcio dal derby è il Molfetta: i ragazzi di Mauro Lanza dopo il 3-0 subito a Trani, vogliono riscattarsi al “Poli” dove sarà di scena il Gallipoli in una sfida dal forte sapore salvezza. Chiude il programma, la gara del “Mazzola” tra Avetrana e Noicattaro: i tarantini, dal turno scorso, vestono la maglia nera di ultima della classe mentre i noiani di Castelletti vogliono continuare a far bene in trasferta.

ANTONIO GENCHI 

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Promozione, gir. B: Il programma della 22^ giornata e le designazioni arbitrali

Domenica dodici febbraio alle ore 15.00 si disputerà la 22^ giornata, settima del girone di ritorno, del campionato di Promozione girone B.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

La capolista Fasano, con un piede già in semifinale di Coppa Italia grazie alla vittoria a Manduria, ospiterà il Brindisi in ottima forma e bisognoso di punti in vista della volata finale per un posto nei play off. Impegno agevole per l’inseguitrice Tricase che riceverà un Carovigno in crisi e sprofondato in piena zona play off. La terza forza del campionato, l’Aradeo, non avrà vita facile in casa del Maglie che proverà a sfruttare il fattore campo per conquistare preziosi punti in chiave salvezza. Impegno non agevole anche per l’Ostuni che riceverà il Copertino, reduce da due vittorie consecutive. L’Uggiano, condannato a vincere per non perdere terreno dalla zona play off, sarà impegnato in casa contro il Manduria con i postumi di una pesante sconfitta nel turno infrasettimanale di Coppia Italia. Il Grottaglie, galvanizzato dalla vittoria contro il Tricase, cercherà di sfruttare il momento negativo del Lizzano per abbandonare l’ultimo posto ed agganciare il Castellaneta che, orfano di Mister Lippolis esonerato in settimana, sarà impegnato contro il Mesagne, galvanizzato dalla ottima prestazione contro l’Aradeo. Chiude il programma l’incontro Massafra – Leverano, dove le due formazioni potrebbero accontentarsi di un pareggio considerata la loro tranquilla posizione in classifica.

Le designazioni arbitrali:

Città di Fasano – Brindisi: Arbitro: Luca Vittoria. Assistenti: Ernesto Daniele Casula e Leonardo Miceli, tutti di Taranto.

Atletico Tricase – Carovigno Calcio: Arbitro: Salvatore Iannella. Assistenti: Roberto Nardi e Antonio Conte, tutti di Taranto.

Toma Maglie – Atletico Aradeo: Arbitro: Riccardo Mele di Lecce. Assistenti: Michele Colavito e Giuseppe Insabato, entrambi di Bari.

Ostuni 1945 – Copertino: Arbitro: Davide Scaraggi di Molfetta. Assistenti: Gianluca Maffione e Fabio Cantatore, tutti di Molfetta.

Uggiano Calcio – Manduria Sport: Arbitro: Nico Valentini di Brindisi. Assistenti: Michele Fracchiolla e Michele Spalierno, tutti di Bari.

Lizzano – Grottaglie: Arbitro: Giuseppe Turco. Assistenti: Andrea Mongelli e Francesco Minerva, tutti di Lecce.

Massafra – Salento Football Levereano, ore 17.00: Arbitro: Lorenzo Gadaleta di Molfetta. Assistenti: Giuseppe Francesco A Magnifico di Bari e Pasquale Rutigliani di Molfetta.

Mesagne – Castellaneta: Arbitro: Stefano Notaro di Lecce. Assistenti: Federico Peloso e Fabio Capurso, entrambi di Barletta.

Angelo Cavallo

Fasano – Manduria 3-0. Il Fasano ipoteca la finale di coppa Puglia

Il Fasano si impone per 3 a 0 sul Manduria e mette al sicuro un risultato che costituisce una seria ipoteca sulla qualificazione alla finale del 16 marzo. Apre bene il Manduria proiettato in avanti ma tentenna sottoporta. A condizionare l’incontro contribuisce un incidente di gioco costituito dall’autorete di Galante al 5’ che nel tentativo di liberare centra la propria porta.

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I biancoverdi accusano il colpo e i padroni di casa si fanno ancora più intraprendenti, andando a rete al 78’ con Amodio e al 94’ con Serri. Unico tiro a rete dei messapici nel secondo tempo, la punizione dal limite di Riezzo che il portiera Zambetti riesce a deviare all’incrocio dei pali.