Molfetta Sportiva: ora o mai più

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Un vero e proprio scontro diretto quello in programma domenica prossima al Paolo Poli tra la Molfetta Sportiva e il Gallipoli Football 1909, valevole per la 22 Giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

 

Le due formazioni arrivano alla sfida con i salentini al momento avanti di cinque lunghezze in classifica proprio rispetto ai biancorossi, in quartultima e quintultima posizione: compagini che arrivano con stadi d’animo senz’altro contrastanti anche alla luce dell’ultimo impegnato ufficiale di domenica scorsa.

Se il Gallipoli arriva rinfrancato dal successo casalingo per 2 a 0 contro il Novoli, raggiungendo proprio gli avversari in classifica: una vittoria fondamentale che fa il pari con il successo di tre turni fa contro il Galatina l’ottimo pareggio rimediato ad Altamura: sette punti nelle ultime tre partite che hanno permesso alla compagine del presidente De Benedictis di fare un bel passo in avanti verso l’obiettivo della salvezza immediata.

 

Dall’altro lato invece cercherà nuovamente di aggrapparsi al fortino Paolo Poli la Molfetta Sportiva del presidente Lanza: non è un caso infatti che i biancorossi abbiano sin qui conquistato 13 dei 16 punti totali proprio davanti al proprio pubblico.

La sconfitta di domenica scorsa (3-0) nel derby di Trani ha sicuramente rimesso in discussione le reali possibilità di salvezza del Lanza Team, nonostante i quattro punti conquistati nelle ultime due uscite casalinghe contro Taranto e Otranto.

 

Stefanini e compagni dovranno assolutamente conquistare l’intera posta in palio per accorciare il divario dalla coppia Gallipoli-Novoli ma anche per evitare il rischio di essere sorpassata da Trani, Taranto e Avetrana in una vera e propria bagarre nelle ultime posizioni.

Molfetta e Gallipoli sin qui hanno marciato in maniera quasi parallela con i salentini capaci di perdere in otto occasioni rispetto alle 11 del Molfetta e averne vinte cinque rispetto alle tre di Savut e company.

All’andata il match si concluse in parità (0-0).

Si sfideranno due difese che hanno subito lo stesso numero di reti (31): quindi a fare la differenza potrebbero essere i rispettivi attacchi con il giallorosso De Giorgi (7 reti) contro i molfettesi Cesareo-Senè-Visconti.

Domenica ore 15: 90 minuti importanti, di più per le sorti della Molfetta Sportiva!

Adriano Nappi

 

ESCLUSIVA – Otranto, Salvadore: “Contro l’Hellas serviva fare risultato. Casarano? La più in forma del momento e sulla vittoria finale dico…”

Il blitz di Statte contro l’Hellas Taranto è stato accolto con grande entusiasmo in casa Otranto. La squadra idruntina, con il successo in terra tarantina, ha interrotto un digiuno di vittorie che durava dal lontano 18 dicembre quando i salentini liquidarono 2-0 l’Avetrana.

Con i tre punti incassati contro gli ionici, la squadra adriatica è balzata al settimo posto di questo campionato di Eccellenza con un rassicurante +10 sulla zona playout. Dopo una stagione scorsa che ha costretto i salentini alla salvezza tramite playout, quest’anno la situazione è molto più tranquilla e il discorso playoff, per il momento, non è ancora del tutto chiuso. Per parlare della situazione attuale, ma non solo, abbiamo sentito, in esclusiva ai microfoni di calciowebpuglia, il tecnico della formazione salentina ossia Andrea Salvadore che ha commentato, insieme a noi, il campionato fin qui disputato dai suoi ragazzi.

Mister Salvadore, il suo Otranto nell’ultima uscita ha vinto contro l’Hellas Taranto conquistando tre punti importantissimi per il vostro proseguo di campionato. Con la salvezza, ormai acquisita, è possibile pensare a qualcosa di più ambizioso?

Venivamo da tre sconfitte e dal pareggio, nel recupero, a Molfetta ed era quindi fondamentale fare risultato con l’Hellas Taranto. Venivamo da un periodo non troppo felice e, purtroppo, i risultati negativi avevano messo un po di nervosismo e non eravamo molto tranquilli. Serviva fare risultato per ritrovarci soprattutto a livello mentale. La sosta ci ha rilassati a livello mentale. Inoltre degli episodi hanno deciso le tre partite perse, un periodo che non girava. Siamo partiti a fare un campionato tranquillo e non correre rischi come l anno scorso ma è chiaro che si può fare sempre di più; siamo nei programmi, siamo dietro a 6 grosse squadre e questo è solo motivo d orgoglio. Ci è mancata un pò di continuità sino adesso e dobbiamo migliorare questo aspetto, dobbiamo fare il massimo queste nove partite e poi si faranno i conti. Sono comunque soddisfatto di quello fatto sino adesso.

La gara di Statte, oltre ai tre punti, ha portato anche una coda polemica con le due società che, via social, si sono accusate a vicenda di comportamenti “fuori dalle regole”. Cosa ci può dire in merito?

Parliamo solo di calcio. Sono 7 anni che sono ad Otranto ed i numeri parlano chiaro: mai una multa, mai storie extra calcistiche, Coppa disciplina vinta e sempre tra i primi a livello disciplinare e non ho altro da aggiungere. Ringrazio i ragazzi che hanno risposto in campo, sono un gruppo grandioso, sopratutto veri uomini e poi veri calciatori.

Tornando al calcio giocato, domenica riceverete al “Nachira”, il Casarano quarta forza di questa Eccellenza. Che partita dobbiamo aspettarci in questo derby?

Domenica affrontiamo una squadra in salute e credo la più in forma del momento. E’ un derby importante per entrambi: loro per rimanere sulla scia delle prime e noi per ambire a qualcosa di più importante per non finire il campionato nell’ anonimato. Faremo il massimo per arrivare più in alto possibile e soprattutto per fare quei 6 o 7 punti per la matematica salvezza. Fino adesso siamo i più piccoli dietro a 6 grosse squadre con realtà è storia calcistica molto differente.

Chiusura doverosa sui giochi al vertice. Secondo lei, chi lo vincerà questo campionato di Eccellenza?

Sul campionato credo che il Cerignola ha qualcosa in più. L’ Altamura potrebbe pagare l impegno della coppa mentre il Bitonto potrebbe approfittarne di qualche passo falso delle due e non escluderei il Casarano stesso.

ANTONIO GENCHI 

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A San Pio passa il Corato. Omnia Bitonto battuta “di rigore” nel big match

[sc name= “chimenti”]

Una sconfitta bruciante ma che non deve creare allarmismi. Cade l’imbattibilità casalinga dell’Omnia Bitonto, battuta di misura (1-0) dal Corato nello scontro al vertice della 21^ giornata del girone A di Promozione. A San Pio i neroverdi coratini espugnano il fortino omniano grazie ad un calcio di rigore siglato da Di Pinto alla metà di un primo tempo di marca ospite. A nulla è servito il tentativo di recupero bitontino nella ripresa. Il pareggio forse sarebbe stato il risultato più giusto, ma onore e merito va dato al Corato, che ha vinto approfittando di una difesa praticamente perfetta, vero punto di forza, essendo finora la compagine con meno gol subiti. Per l’Omnia uno stop che crea rammarico ma nulla è compromesso. Il Corato si avvicina a -6, un margine tutto sommato ancora positivo. Ma è indubbio che da qui fino al termine della stagione sarà un duello intenso, vero, che regalerà sicuramente ancora tante emozioni. La partita. Scontro al vertice a San Pio. L’Omnia Bitonto ospita il Corato di mister Mimmo Di Corato, in scia positiva da undici turni e risalita fino al secondo posto. Tra le file neroverdi, l’ex Schirone, e gli acquisti del mercato invernale, gli ex Cerignola Schiavone, Colangione e Grieco (squalificato), e l’attaccante Di Pinto. Mister Benny Costantino deve rinunciare allo squalificato Massimo Fumai e all’infortunato Fabiano. Dopo la battaglia di giovedì scorso contro la Nuova Molfetta, poche possibilità di scelta, in un periodo sempre intenso di impegni: Raimondi tra i pali; linea di difesa Losacco – Nicola Fumai – Rubini – De Vita; a centrocampo rombo con capitan De Santis vertice basso, Gernone e Diagne ai suoi fianchi; Loseto dietro le due punte Lacarra – AnaclerioParte meglio il Corato, con buon piglio e sfruttando molto le fasce. Su due traversoni dalle corsie non ci arrivano in area di rigore prima Grilli e poi Di Pinto. Ci provano dalla distanza Zinetti e sempre Grilli, ma non inquadrano lo specchio. Il primo sussulto dell’Omnia arriva poco dopo il quarto d’ora, con la punizione di Loseto dal limite dell’area di rigore, smanacciata dal portiere ospite Leuci. Dopo due minuti occasione davvero importante per l’Omnia: ottima iniziativa di Gernone sulla sinistra, cross al centro dell’area e piattone di Anaclerio che termina di pochissimo a lato. L’Omnia sembra prendere coraggio ma il Corato è velenoso e, quando affonda, fa male. Minuto 23, gli ospiti lavorano palla in posizione avanzata, filtrante in area per l’inserimento dalle retrovie di Zinetti, che nel tentativo di saltare Raimondi viene spintonato a terra da De Vita. Calcio di rigore, che Di Pinto trasforma spiazzando Raimondi. 0-1L’Omnia prova subito a riversarsi in avanti alla ricerca del pareggio. 25’, bella azione tutta in velocità, al limite dell’area, tra Anaclerio e Loseto, palla centrale per Diagne che penetra ma viene disturbato e contrastato forse fallosamente al momento della conclusione, poi bloccata comodamente da Leuci. Proteste omniane, ma l’arbitro barese Mallardi lascia continuare. È sempre Diagne, con i suoi inserimenti, a creare qualche scompiglio nella retroguardia ospite: al 32’ arriva al tiro, seppur in dubbia posizione di fuorigioco, ma Leuci è attento. Sul calar di primo tempo, buona opportunità per l’Omnia, con Loseto che lavora palla sulla destra, la sfera arriva a Lacarra, che dai quindici metri prova la botta, centrale e respinta di pugni dall’estremo difensore ospite. Si va al riposo col Corato avanti 1-0: non tantissime occasioni da rete per gli ospiti, ma a sorprendere è la solidità difensiva e la capacità di mettere in difficoltà lo sviluppo della manovra omniana. E la storia si ripete anche nella ripresa, seppur l’Omnia alzi notevolmente i ritmi rispetto ad un primo tempo non proprio da battaglia. Lacarra prova subito in avvio ad approfittare di un liscio difensivo ma conclude debolmente e centralmente. Sempre Lacarra, con l’imponenza del suo fisico, crea opportunità e spazi per i compagni: di tacco libera Loseto per un inserimento centrale, ma il tentativo di tiro viene stoppato dalla difesa; lavora di sponda per Anaclerio, botta da poco fuori l’aria di rigore e palla che sfiora il palo a Leuci battuto. Occasione colossale, Omnia nella circostanza anche sfortunata. Come pochi minuti dopo, quando Lacarra prova una giocata delle sue, botta dai diciotto metri e Leuci si rifugia in angolo. È sempre Lacarra il fulcro dell’attacco omniano, nonostante la coppia coratina Colangione – Calefato lo metta in seria difficoltà e ne limiti molto la manovra. Dai piedi del capocannoniere parte il servizio per l’inserimento di Gernone, troppo frettoloso al tiro, conclusione a lato. L’Omnia preme ma non è brillantissima. Ed il Corato, sempre molto attento e solido, quando riparte sa essere pungente e pericoloso. Come al 74’, quando da distanza siderale il neo entrato Fiore pesca un jolly che si stampa sul palo. Brivido per la difesa omniana, che poi combina il pasticcio all’82’: Rubini si attarda nel retropassaggio per Raimondi, ne approfitta Scaringella che legge in anticipo le intenzioni del difensore bitontino e recupera palla, puntando il portiere omniano, che lo stende in area. Ancora calcio di rigore ma questa volta Raimondi si fa perdonare, si esalta e intercetta la conclusione di Scaringella. Si resta sullo 0-1. Ma l’Omnia (che nel frattempo ha inserito un’altra punta di peso, come Petruzzella, al posto di De Santis) non ha la giusta lucidità per provare a raddrizzare la partita ed evitare la sconfitta. A San Pio, dunque, c’è il blitz del Corato, che riaccende ancor di più la sfida al vertice già vissuta lo scorso anno in Prima Categoria. I sei punti di vantaggio dell’Omnia sono un buon margine, ma tutto chiaramente ora si rimette in discussione a nove turni dal termine del campionato.  Gli omniani ora però devono subito rialzare la testa, non c’è tempo e il calendario offre ancora impegni in sequenza serrata: giovedì semifinale di andata della Coppa Italia di Promozione, a Stornara, contro il Real Siti. Un avversario tabù, un’altra battaglia su un campo – in terra battuta – che ha già visto l’Omnia cadere in campionato. Ma con una finale ad un passo, l’obiettivo è da non fallire assolutamente.

I risultati della giornata e la classifica. Alle spalle delle due squadre in vetta, cade lo Sporting Ordona (ko 2-1 a Monte Sant’Angelo) e vince la Nuova Molfetta (2-1 al Trulli&Grotte). Continua il positivo momento della Fortis Altamura (5-0 alla Nuova Spinazzola). In coda, successi per Ascoli Satriano (1-0 alla Puglia Sport Laterza), San Marco (4-1 al Bitritto) e Canosa (5-2 alla Rutiglianese). Pari a reti bianche tra Real Siti e Polimnia.

La classifica: Omnia Bitonto 49, Corato 43, Nuova Molfetta e Sporting Ordona 37, Fortis Altamura 33, Trulli&Grotte 29, Monte Sant’Angelo, Real Siti e Polimnia 27, Nuova Spinazzola 26, Virtus Bitritto 25, San Marco 23, Ascoli Satriano 22, Puglia Sport Laterza e Canosa 19, Rutiglianese 10.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Promozione, gir. B. Il punto dopo la 21^ giornata. Fasano in fuga, Ostuni e Brindisi proseguono la corsa, colpaccio Grottaglie

Si è disputata domenica 5 febbraio la 21^ giornata, sesta di ritorno, del campionato di Promozione girone B.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

La lotta per la promozione diretta in Eccellenza è, quasi, giunta al termine. Infatti, con la cinquina rifilata al Castellaneta, la capolista Fasano si porta a più sette sull’inseguitrice Tricase che, inaspettatamente, cade di misura a Grottaglie. Anche l’Aradeo commette un mezzo passo falso in casa, non andando oltre il pareggio contro il Mesagne. Ne approfitta l’Ostuni che, vincendo con il Massafra, si porta ad un solo punto dalla terza posizione. Nella corsa ai play off il Brindisi compie un altro passo avanti. Vince e convince contro il Maglie e, approfittando del pareggio tra Leverano ed Uggiano, aggancia il quarto posto.  Il Lizzano, alla seconda sconfitta consecutiva, sembra aver perso fiducia nei propri mezzi. Guarda a debita distanza la lotta per la salvezza il Manduria grazie alla vittoria contro il Carovigno che ora è, con entrambi i piedi, nella zona play out. Il Copertino, al secondo successo consecutivo, compie un bel balzo in avanti e si allontana, momentaneamente, dalla zona calda. Il Mesagne inizia a fare punti mentre il Maglie, ora terzultimo, sprofonda in acque torbide. Inizia a sperare il Grottaglie che, grazie alla clamorosa vittoria contro la seconda in classifica, è a soli due punti dalla penultima pozione occupata dal Castellaneta.

Programma della 22^ giornata che si disputerà domenica 12 febbraio:

Città di Fasano – Brindisi

Atletico Tricase – Carovigno Calcio

Toma Maglie – Atletico Aradeo

Ostuni 1945 – Copertino

Uggiano Calcio – Manduria Sport

Lizzano – Grottaglie

Massafra – Salento Football Levereano

Mesagne – Castellaneta

 Angelo Cavallo

Troppo Fasano per il Castellaneta, Lippolis: “Differenza netta, poco da fare”

Non può che essere deluso, dopo la seconda cinquina incassata in soli tre giorni dal suo Castellaneta, un mister Walter Lippolis dispiaciuto ma per nulla rassegnato al raggiungimento dell’obiettivo salvezza. Il Fasano capolista sceso di scena al “De Bellis” impiega poco più di trenta minuti prima di scardinare la difesa locale, per poi dilagare nella ripresa con la sola rete di Gjonaj su rigore valida solo per i tabellini. Il pesante uno a cinque (decima rete subita in due gare), e la terza sconfitta di fila in otto giorni, preoccupa il tecnico biancorosso al quale al termine della gara si sofferma sulla gara e sull’ambiente in un periodo abbastanza complesso:

[sc name=”baldo” ]

Mister, ancora una volta ripresa fatale e gara a senso unico. Una spiegazione a ciò?

Abbiamo cercato in tutti i modi di essere il più possibile in partita, ma quando la differenza è netta c’è poco da fare. Peccato perché fino al trentasettesimo stavamo zero a zero, ma purtroppo sull’ormai ennesima situazione da fermo abbiamo subito il goal negli ultimi minuti. Nel secondo tempo su un’azione dubbia dove c’è stata dapprima la carica al portiere, e poi un sospetto molto grosso di fuorigioco, abbiamo preso il secondi goal. Il terzo poi nasce da una carica avvenuta da dietro al nostro centrocampista che presenta un livido dietro la schiena, ma con questo non voglio assolutamente dire che il Fasano non abbia meritato anzi, ha strameritato, ma proprio per il divario tecnico tra una squadra è l’altra non c’era bisogno di queste disattenzioni, poi siamo rimasti in dieci dopo quindici minuti (Panzarea ndr) del secondo tempo. Oggi si è rivisto lo spirito combattivo ma non è bastato, è inutile negarlo ci manca qualcosa in qualche zona del campo ed ho chiesto alla società di accontentarmi, perchè è evidente che siamo l’unica squadra del girone a non avere una prima punta che ci aiuti a far salire la squadra e che stazioni molto in area di rigore avversaria. Purtroppo questa mancanza la paghiamo molto in tanti frangenti della partita

Tra le note negative anche l’infortunio occorso a Passiatore ed una difesa apparsa facilmente vulnerabile. Quale messaggio lancia a tutto l’ambiente biancorosso dopo una settimana definiamola “difficile”?

Si, abbiamo perso all’ultimo momento Passiatore, l’attaccante che fino ad ora ha realizzato otto goal per problemi muscolari. Adesso mi aspetto un aiuto da parte della società, dobbiamo crederci tutti e quando dico tutti non parlo solo dei miei giocatori, qualche sacrificio sarebbe ulteriore carica e linfa a questa squadra che vuole giocarsi la possibilità di raggiungere l’obiettivo il prima possibile, ma per fare questo ripeto è bene che lo vogliano tutti, a buon intenditor poche parole

Grazie mister e buona settimana in vista della preparazione al delicatissimo match contro il Mesagne.

Baldo D’Angelo

Eccellenza, 21^Giornata – Trani, si “trotta” verso la salvezza. Vieste, festa salvezza ma i playoff sono li. Cerignola, vietato distrarsi. Ecco i top e i flop di giornata

La ventunesima giornata di Eccellenza va in archivio con il mezzo passo falso del Cerignola, con la capolista di questo girone, che evita la sconfitta a Casarano. Dietro ne approfittano sia il Bitonto che il Team Altamura che vedono aumentate le loro possibilità di riacciuffare la vetta. Tengono viva la fiammella playoff sia il Vieste che il Barletta mentre in coda vitale successo del Trani (3-0 nel derby col Molfetta). Ecco i top e i flop di questa giornata:

TOP:

V.TRANI – Parlando di una squadra normale che vince la prima partita casalinga il 5 febbraio, staremmo parlando di una delusione. Nel caso della Vigor Trani, invece, il primo successo casalingo maturato al “Comunale” dev’essere accolto con rinnovato entusiamo. Dopo il disastroso avvio, il nuovo corso Amato (con Pettinicchio in panchina) sta portando la compagine tranese in piena zona playout dopo aver occupato l’ultimo posto per diversi mesi. Il successo 3-0 nel derby contro il Molfetta conferma un 2017 di grazia per Trotta e soci che non conoscono la parola sconfitta nel nuovo anno. Di questo passo, la salvezza diretta è più che un obiettivo raggiungibile per il club adriatico.

GALLIPOLI – Un altro “Top” di giornata lo assegniamo ancora nella zona medio-bassa di classifica. Il successo nel derby contro il Novoli per 2-0 rilancia le quotazioni salvezza del Gallipoli di Cimarelli. Dopo un periodaccio, con la squadra che era sprofondata in classifica, il club ionico sta risalendo la classifica e ora ha risucchiato nella bagarre playout anche il Novoli.

VIESTE – La domenica pallonara sorride alla compagine dauna che batte 1-0 l’Unione Calcio Bisceglie. Dopo il rigore messo a segno contro il Noicattaro nel turno infrasettimanale, la squadra di Bonetti va a segno ancora dagli 11 metri e ancora quel Rocco Augelli trascinatore dei garganici. Al termine del match si è festeggiata la salvezza negli spogliatoi dello “Spina” ma ora serve dare stimoli al gruppo con la rincorsa playoff.

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FLOP:

CERIGNOLA – Dopo il pareggio-beffa rimediato contro il Trani nel finale, stavolta sono i dauni a pareggiare i conti nel finale ma il risultato non cambia. Il pareggio contro il Casarano arriva in extremis con il gol del solito Di Rito tra le polemiche del Casarano. I due pareggi contro Trani e Casarano, ottenuti comunque in trasferta, hanno fatto risalire Bitonto e soprattutto Team Altamura che vincendo contro l’Hellas Taranto arriverebbe vicinissimo alla vetta.

NOVOLI – Tre punti nelle ultime sei giornate hanno fatto cadere la squadra di Schipa a ridosso dei playout ed urge una scossa in casa novolese.

ANTONIO GENCHI 

 

 

 

 

Audace Cerignola, ancora un pareggio per l’Audace. Il Casarano impone l’1-1 al “Capozza”

Il terzo impegno in una settimana consegna un altro pareggio all’Audace Cerignola dopo quello contro la Vigor Trani: anche al “Capozza” di Casarano è 1-1, con gli ofantini che escono indenni da una nuova, difficile trasferta. Il tecnico Farina (squalificato) disegna un 3-4-3 puro, con diverse novità rispetto all’impegno di tre giorni prima: spazio ad Oliva, Naglieri e Matera nei vari reparti, torna Cappellari dalla squalifica mentre è assente Morra appiedato dal giudice sportivo. Il primo tempo non è spettacolare, la sfida si gioca prevalentemente a centrocampo: gli ospiti ci provano col tiro al volo di Vicedomini senza pretese, i padroni di casa replicano con situazioni insidiose da calcio piazzato. Il Casarano, anch’esso senza il proprio allenatore in panchina, nel solito 3-5-2 di marca Sportillo sembra essere più lucido e più vispo atleticamente. Così, al 33’ nasce il vantaggio salentino: su un cross dalla sinistra c’è una indecisione fra Roberto Marinaro e Ciano, la palla è preda di Stringano che di testa deposita in fondo al sacco. La superiorità numerica dei rossazzurri in mediana causa il primo cambio del match: al 40’ Carmine Marinaro rileva Matera, la prima frazione si chiude senza altri sussulti. Dall’inizio del secondo tempo, fra gli ofantini c’è Amoruso per Oliva, Pollidori (altra prestazione eccellente) si sistema al centro della difesa, con Altares terzino destro. Continuano le difficoltà del Cerignola, intrappolato nel possesso palla del Casarano che tiene ancora agevolmente il campo. Pian piano però, la capolista sale di tono e Di Rito sfiora il pareggio con un colpo di testa parato da Mirko Casalino. Entra anche Ladogana per Altares e l’Audace si sbilancia ulteriormente, esponendosi alle ripartenze leccesi: destro al volo alto sulla traversa di D’Arcante, a qualche centimetro dall’incrocio dei pali invece finisce la botta in diagonale di Pignataro. Stavolta, gli ultimi minuti sono favorevoli alla capolista: Carmine Marinaro batte rapidamente una punizione per la sponda in area piccola di Pollidori, al centro c’è Di Rito che non ha difficoltà a realizzare la nona gioia personale in nove presenze con i gialloblu. Restano da annotare un salvataggio di Roberto Marinaro su Pignataro e l’espulsione diretta del casaranese D’Arcante, ma il risultato resta fermo sulla parità. L’undici di Farina allunga a sedici la serie di risultati utili, però vede ridurre il vantaggio sulle inseguitrici Altamura e Bitonto: nel prossimo turno si torna al “Monterisi” per affrontare il Galatina. Obiettivo il ritorno alla vittoria per tenere a bada i propositi di rimonta delle rivali alla promozione diretta.

CASARANO-AUDACE CERIGNOLA 1-1

Casarano: Casalino M., Signore, Schirinzi, Zaminga, Stranieri, Casalino A., Stringano (63′ Leggieri), D’Arcante, Pignataro, Quarta, Caputo (89′ Portaccio). A disposizione: Pastorelli, Rosciglione, Marretti, Puglia, Iunco. Allenatore: Pietro Sportillo (squalificato).

Audace Cerignola: Marinaro R., Matera (40′ Marinaro C.), Naglieri, Pollidori, Ciano, Altares (69′ Ladogana), Cappellari, Vicedomini, Di Rito, Loiodice, Oliva (46′ Amoruso). A disposizione: Vurchio, Martinez, Belluoccio, Russo. Allenatore: Francesco Farina (squalificato).

Reti: 33′ Stringano (C), 85′ Di Rito (AC).

Ammoniti: Stringano, Quarta (C); Matera, Ciano, Cappellari, Marinaro C. (AC). Espulso: D’Arcante (C) all’88’ per fallo da tergo.

Angoli: 3-2. Fuorigioco: 3-1. Recuperi: 3′ pt, 3′ st.

Arbitro: Gregoris (Pescara). Assistenti: Festa-Balestrucci (Barletta).

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La V.Trani batte il Molfetta nel derby e abbandona l’ultima posizione: adesso sognare non è piu’ un sogno!

Tifosi del Trani durante alcuni fasi di gioco manifestare il proprio attaccamento.

Tifosi del Trani durante alcuni fasi di gioco manifestare il proprio attaccamento.

 

Trani – Vittoria del Trani nel derby con il Molfetta, ultima posizione abbandonata e una concomitanza di sconfitte delle altre squadre che la prededono in classifica rendono più umano il “miracolo” salvezza.

Di più non si poteva sperare in virtù di un bel gioco, fluido e fruttifero associato ad un pressing partito sin dai primi scampoli di gioco portava spesso la “premiata dittaTrotta-Lasalandra-Tedesco  al tiro pericolosamente.

Dopo un primo tentativo partito dai piedi di Lasalandra per la testa di Bruno, sfiorare la traversa, ed un pressing a tutto campo per i tranesi, la rete del vantaggio arrivava al 30’pt su calcio di rigore. Il braccio in area di Lamatrice deviava il pasaggio di Gnoni per un suo compagno, inevitabile il penalty decretato da parte dell’arbitro. Trotta si incaricava di calciarlo e realizzare il primo gol.

Un buon Molfetta, ordinato e preciso in fase difensiva era pero’ troppo lacunoso in fase di costruzione e in fase d’attacco, nonostante, il presidente e allenatore Lanza chiedesse a gran voce maggior presenza in avanti.

Il vantaggio non rallentava la volontà del Trani di chiudere da subito il match cercando la seconda marcatura che arriverà all’11’st. La scaltrezza di Tedesco, arguto a rubar palla ad una disattenta difesa molfettese, serviva generosamente Trotta che in diagonale raddoppiava il punteggio, firmando la sua doppietta personale in maglia biancazzurra.

[sc name:”chicco”]

Altre ghiotte occasioni avrebbero potuto arrotondare il punteggio finale, capitata a Tedesco mentre più fortunato e preciso è stato il colpo di testa di Telera che su sviluppo di un angolo portava sul 3-0 il risultato mettendo fine  definitivamente al derby.

La marcia spedita e inarrestabile del Trani 2.0 targata Amato-Altieri-Pettinicchio, regala finalmente ancor di più determinazione, morale, fiducia e soprattuto ulteriore entusiamo nel raggiungimento della salvezza che, per il Molfetta sicuramente dovrà costruirla rivedendo qualcosa in avanti se non vorrà restar ulteriormente immischiata tra la lotteria dei play-out.

 

ENZO CHICCO

Marcatori Eccellenza, un super Trotta si riprende la vetta solitaria

15 le reti messe a segno nel ventunesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.

Firme d’autore in questa giornata con la doppietta di Trotta che salendo a quota 15 si riprende la vetta solitaria.

Segna anche Zotti che però ora è secondo con 14 reti segnate.

A segno anche Di Rito, al suo tredicesimo centro stagionale.

Decima rete per Eugenio Palma dell’Otranto.

Sesta rete per Rocco Augelli dell’Atletico Vieste.

Quarta rete per Dibenedetto del Team Altamura, Sansò del Gallipoli, Telera della Vigor Trani e Villani dell’Otranto.

Terza marcatura stagionale per Prete dell’Hellas Taranto e Sguera del Barletta,

Quota 2 toccata da Mingiano del Gallipoli, mentre arriva la prima rete in campionato per Bonasia del Bitonto e Stringano del Casarano.

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 21 (prime posizioni)

 

15 reti: Trotta (Vigor Trani/Atletico Vieste)

14 reti: Zotti (Bitonto)

13 reti: Di Rito (Audace Cerignola/Barletta)

12 reti: Manzari (Bitonto)

11 reti: Morra (Audace Cerignola)

10 reti: Palma (Otranto) e Del Core (Team Altamura)

8 reti: Loiodice (Audace Cerignola/Barletta), Tedesco (Vigor Trani/Casarano), Giorgetti (Novoli)

7 reti: Carmine Marinaro (Audace Cerignola), Pignataro (Casarano/Novoli) e De Giorgi (Gallipoli)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Noicattaro, arriva un altra sconfitta interna (la terza consecutiva) per 0-1. Al Team Altamura basta Dibenedetto per sbancare il Comunale e inseguire il Cerignola

La ventunesima giornata di Eccellenza offriva, nel suo menù domenicale, il derby barese tra Noicattaro ed Altamura. Le formazioni di Castelletti e Di Maio arrivano al match del “Comunale” con obiettivi diametralmente opposti e un turno infrasettimanale che ha sorriso ai biancorossi (vittoriosi ad Avetrana per 1-0 grazie a Rana) e deluso i rossoneri (che hanno perso sempre al “Comunale” contro il Vieste).

Pesanti le assenze su entrambi i fronti con i padroni di casa che devono rinunciare a Schirone mentre i murgiani non possono contare su Del Core e Sisalli ma recuperano Fiorentino che giocherà con una maschera protettiva (dopo il brutto infortunio patito nella finale di Coppa). Il tecnico dei biancorossi, Di Maio, opta per Rana unica punta ed è proprio il barese a costruire la prima palla gol: corre il minuto 15 quando in un azione di contropiede, un difensore noiano liscia la palla lasciando Rana a tu per tu con Sansonna ma è bravo il portiere noiano in uscita a smanacciare. Al 27esimo prima azione di marca noiana: lancio dalle retrovie per Tenzone che, di testa, libera Guglielmi che entra in area ma a tu per tu con Petruzzelli colpisce l’esterno della rete. Scampato il pericolo, il Team Altamura prende il controllo delle operazioni e si rende pericoloso prima con Ostuni (debole il tiro per Sansonna) e poi con Fiorentino che viene liberato benissimo ma il tiro del 8 biancorosso viene murato da una spaccata di Pazienza che salva i suoi. La ripresa si apre con azione pericolosa dei murgiani: cross dalla sinistra di Natale che pesca la testa di Montemurro ma il centrocampista mette di poco alto. I biancorossi spingono e al 56esimo passano: angolo di Lede dalla sinistra per la testa di Nicola Dibenedetto che di testa batte Sansonna per lo 0-1. Il ceffone preso desta dal torpore il Noicattaro che inizia a spingere. Al 60° minuto è Guglielmi a mettere in difficoltà la difesa murgiana ma il traversone dell’ 11 di casa attraversa tutta l’area di rigore senza trovare maglie noiane. Sale il nervosismo sulla panchina ospite con il tecnico Di Maio che viene allontanato dall’arbitro Palmisano. Dopo la sfuriata dei padroni di casa, gli ospiti tornano a controllare il match con un pallonetto di Fiorentino dai 60 metri che si spegne di poco alto. I quattro minuti di recupero anticipano il triplice fischio che chiude il match.

Vittoria sofferta ma importantissima per il Team Altamura che rosicchia due punti alla capolista Cerignola. Il Noicattaro, invece, subisce il terzo 0-1 consecutivo in casa (Cerignola, Vieste e Altamura) e non segna dal 3-0 rifilato al Trani.

NOICATTARO: Sansonna, Barone, Daddario, Faliero, Difino, Pazienza, Cassano, Salvi, Fieroni, Tenzone, Guglielmi.

T.ALTAMURA: Petruzzelli, Natale, Colaianni, Lede, Cannito, Dibenedetto, Ostuni, Fiorentino, Montemurro, Rana, Tragni.

ARBITRO: Palmisano di Taranto

RETI: 56° Dibenedetto

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Eccellenza, 21^Giornata – Cerignola, pari a Casarano. Risalgono Bitonto e Altamura che riaprono i giochi. Colpo salvezza del Trani. Ecco i risultati di giornata

Il terzo impegno in una settimana (dopo il recupero nel turno infrasettimanale) sorride alle inseguitrici in testa. La giornata numero ventuno va in archivio con cinque vittorie interne, due blitz esterni, un solo pareggio con quindici gol siglati.

In testa, dicevamo, rallenta ancora il Cerignola che impatta per 1-1 contro il Casarano: al “Capozza” vanno in vantaggio i padroni di casa con Stringano ma ad una manciata di minuti dal termine è l’ex Di Rito a siglare il gol del pareggio dauno. Vincono i rispettivi match, invece, sia il Bitonto che l’Altamura: i neroverdi di De Candia si sbarazzano 2-0 dell’Avetrana con i gol di Zotti e Bonasia mentre il Team Altamura espugna Noicattaro 1-0 grazie al gol del difensore Dibenedetto. Resta in zona playoff, il Vieste che batte per 1-0 l’Unione Calcio Bisceglie grazie ad un rigore messo a segno da Augelli. Stesso risultato del Barletta che archivia la pratica Galatina solo nel finale grazie ad un gol di Sguera. Nelle zone basse, importantissima vittoria del Trani di Pettinicchio che batte 3-0 il Molfetta: nel derby adriatico protagonista Trotta, con una doppietta, con il tris servito dal difensore Telera. Torna alla vittoria anche l’Otranto che torna vittorioso dall’impegno contro l’Hellas Taranto: contro gli ionici finisce 2-1 con i gol idruntini di Villani e Palma. Vince il Gallipoli che inguaia il Novoli nel derby leccese: al “Bianco” finisce 2-0 con le reti nel primo tempo di Sansò e Mingiano.

CLASSIFICA: Cerignola 48, Bitonto e Altamura* 44, Casarano 40, Vieste 34, Barletta 33, Otranto 31, Uc Bisceglie 28, Noicattaro 26, Galatina 25, Gallipoli e Novoli 21, Molfetta 16, Trani 15, Avetrana ed Hellas Taranto 14.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 21^Giornata – Casarano-Cerignola match clou. Altamura a Noicattaro mentre il Bitonto riceve l’Avetrana. Ecco le gare in programma

Neanche il tempo di metabolizzare il turno infrasettimanale che l’Eccellenza torna nuovamente in campo per disputare la sua ventunesima giornata.

Impegno ostico per la capolista Cerignola che se la vedrà al “Capozza” contro il Casarano: turno, dicevamo, difficile per i ragazzi di Farina che affrontano una squadra in salute e che occupa stabilmente la zona playoff. Dopo la beffa all’ultimo minuto subita dal Novoli, il Bitonto chiede aiuto al suo pubblico per rialzarsi: i neroverdi di De Candia ricevono l’Avetrana ed è l’occasione giusta per riprendere la marcia. Impegno in trasferta, invece, per l’altra inseguitrice al vertice ossia il Team Altamura: i ragazzi di Di Maio saranno di scena a Noicattaro contro una formazione, quella di Castelletti, che in casa balbetta e non poco. Proprio a Noicattaro, nel turno infrasettimanale, ha ottenuto la vittoria il Vieste che riceve allo “Spina” l’Unione Calcio Bisceglie di Gino Zinfollino. Derby infuocato, in zona salvezza, quello fra Trani e Molfetta: il derby dell’Adriatico mette in palio tre punti vitali per entrambe le compagini. Sempre nelle zone basse, l’Hellas Taranto riceve l’Otranto e spera di dare continuità dopo la vittoria ottenuta contro un altra salentina ossia il Galatina nel turno infrasettimanale. Galatina che, dopo la battuta d’arresto a Statte, va a Barletta contro una squadra che al momento sembra aver poco da chiedere a questo campionato. Chiude il programma il derby tutto leccese tra Gallipoli e Novoli: oltre alla rivalità campanilistica, c’è da considerare una classifica che non sorride ne agli ionici ne ai novolesi che sono a ridosso della zona rossa.

ANTONIO GENCHI 

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Audace: a Casarano per riprendere la corsa

Ad attendere la truppa di mister Farina ci sarà la rivelazione del campionato.

Chiamata per la serie D. Quella a cui l’Audace Cerignola vorrà rispondere presente da Casarano. Per riprendere la corsa e soprattutto i tre punti, sfuggiti all’ultimo flash, sul neutro di Corato contro la Vigor Trani.

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Nessun dramma certo. Anche perché l’1-1 di soli due giorni fa è arrivato contro una squadra rispettabile, da zona playoff se solo il campionato fosse cominciato da un mese a questa parte. Resta però l’amaro in bocca per aver subito il gol di Troia quando ormai sembravano già aprirsi le docce, con i gialloblù pronti a festeggiare la sesta vittoria consecutiva. E invece, no! 1-1 allo scadere e classifica leggermente più corta, con l’Altamura potenzialmente a meno tre. Il tempo per recriminare non c’è. Al vaglio invece c’è il Casarano, vera sorpresa del campionato. Una partita che si preannuncia bella ed importante per tornare a fare bottino pieno. Mister Farina (che non siederà regolarmente in panchina, dopo la squalifica inflittagli dal Giudice Sportivo fino al 23 febbraio, a causa del “parapiglia” in occasione della partita contro il Barletta) è pronto a trasmettere energie positive alla squadra. Fondamentale, considerando il poco tempo per ricaricare le batterie con gli impegni ravvicinati tra loro. Negli undici titolari mancherà capitan Morra, squalificato. Il tecnico campano medita di sostituirlo con Ladogana, lasciando invariato il modulo, oppure inserendo un centrocampista in più per favorire maggior costruzione di gioco. Tornerà disponibile Cappellari ma Daniele Amoruso è pronto ad essere riconfermato. In difesa, Belluoccio (che ha ben impressionato contro la Vigor) si gioca una maglia da titolare con Sakho.

Costruire in velocità e imbrigliare le trame altrui. Può essere questa una variante tattica per uscire vittoriosi dal Capozza. Non sarà facile. La truppa di mister Sportillo è una squadra quadrata e imprevedibile. Partita a fari spenti, con il solo obiettivo della salvezza, è ormai una “grande” di questa Eccellenza. Non perde da tre partite consecutive, è quarta in classifica (in piena corsa playoff) e soprattutto tra le mura amiche non conosce la parola sconfitta. Elementi che sottolineano l’importanza della posta in palio e l’alto coefficiente di difficoltà. Occhio agli attaccanti Caputo e Pignataro (autori rispettivamente di cinque e quattro gol).

Ma a Casarano, i gialloblù avranno voglia di tornare a far gioco e conquistare i tre punti, per riprendere la corsa verso la D.

Fabio Trallo

Promozione, gir. B: Il programma della 21^ giornata e le designazioni arbitrali

Domenica cinque febbraio alle ore 15.00 si disputerà la 21^ giornata, sesta del girone di ritorno, del campionato di Promozione girone B.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Impegni esterni non proibitivi sia per la capolista Fasano, contro la penultima, il Castellaneta, sia per l’inseguitrice Tricase che sarà ospitata dal fanalino di coda Grottaglie. Giocheranno in casa invice sia l’Aradeo, contro un rinato Mesagne, sia l’Ostuni, contro il Massafra che, nelle ultime due giornate, ha ben figurato senza raccogliere punti. Il match clou della giornata è quello tra Salento Football Leverano ed Uggiano. Il Lizzano in trasferta contro il Copertino proverà a recuperare i tre punti persi contro il Mesagne. Cercherà continuità il Brindisi avendo come avversario un Maglie reduce da quattro pareggi consecutivi. Chiude il programma lo scontro salvezza Manduria Carovigno.

Le designazioni arbitrali sono:

Castellaneta – Città di Fasano: Arbitro: Antonio Di Reda di Molfetta. Assistenti: Antonio Alessandrino e Ivan Alexandrovic Denisov, entrambi di Bari.

Ars et Labor Grottaglie – Atletico Tricase : Arbitro: Alessandro Recchia. Assistenti: Stefano Fusco e Andrea Nisi, tutti di Brindisi.

Atletico Aradeo – Mesagne Calcio 2011: Arbitro: Gabriele Totaro. Assistenti: Davide Gatto di Lecce e Cosimo Schirinzi di Casarano.

Ostuni 1945 – Città di Massafra: Arbitro: Cristiana Laraspata. Assistenti: Davide Addante e Gabriele Manzari, tutti di Bari.

Salento Football Leverano – Uggiano Calcio: Arbitro: Julio Milan Silvera di Valdarno. Assistenti: Danilo Maci di Lecce e Gianmarco Miccoli di Brindisi.

Copertino – Lizzano 1996: Arbitro: Andrea Palmieri. Assistenti: Vincenzo Ruggiero ed  Alberto Barile, tutti di Brindisi.

Brindisi – Toma Maglie: Arbitro: Salvatore Montanaro. Assistenti: Fulvio Talucci ed Alessandro Scrima, tutti di Taranto.

Manduria Sport – Carovigno Calcio: Arbitro: Gianluca Natilla. Assistenti: Damiano De Gennaro e Giovanni Francesco Massari, tutti di Molfetta.

Angelo Cavallo

Eccellenza, 17^Giornata – In testa sale il Team Altamura. Uc Bisceglie, grande con le grandi. Bitonto che ti succede? Ecco i top e i flop di giornata

Il diciassettesimo turno, non giocato per il maltempo e recuperato con un turno infrasettimanale, ha dato i suoi verdetti. In testa impattano il Cerignola ed il Bitonto mentre rosicchia punti il Team Altamura, vincente ad Avetrana. Rallentano Casarano e Barletta mentre si issa nei playoff (virtuali per ora) il Vieste che batte il Noicattaro. In coda ottima la vittoria dell’Hellas Taranto che si rilancia. Ecco i top e i flop di questa giornata numero 17:

TOP:

ALTAMURA – Una vittoria sul campo dell’Avetrana per 0-1 non è da strapparsi i capelli (siamo tutti d’accordo) ma nel turno in cui Bitonto e Cerignola rallentano, la vittoria in terra tarantina ha un sapore tutto diverso. I biancorossi hanno la strada della Coppa ma anche in campionato la situazione è buona: i punti dal Cerignola, capolista, sono cinque ma considerando il turno contro l’Hellas Taranto ancora da recuperare la truppa di Di Maio è a -2 virtuale.

UC BISCEGLIE – La finale persa contro il Team Altamura poteva pesare come un macigno e poteva far mettere il cartello “Stagione chiusa” sulla porta di Gino Zinfollino. La squadra del presidente Pedone, invece, batte il Bitonto e va a fare un punto d’oro sul difficile campo di un Casarano in rampa di lancio.

HELLAS TARANTO -Vittoria fondamentale per la squadra ionica nella volata salvezza. A Statte, i rossoblù vincono 2-1 contro un Galatina che nelle ultime settimane era una delle squadre più in forma del torneo e aumenta il distacco dal Trani di due punti.

FLOP:

BITONTO – Passo falso della squadra di De Candia che si fa raggiungere al 90esimo dal Novoli in casa. Il pari con la squadra salentina arriva dopo la sconfitta di Terlizzi contro l’Uc Bisceglie con Manzari e soci che sembrano aver perso quella continuità necessaria per ri-agganciare il Cerignola.

NOICATTARO – La sconfitta maturata con il Vieste, per onor di cronaca, è stata caratterizzata dalla tanta sfortuna e da un rigore apparso molto generoso per non dire altro. La nostra “bocciatura” riguarda l’andamento della squadra rossonera al “Comunale” dove il rendimento è da zona retrocessione: l’ultima volta che i rossoneri hanno segnato un gol tra le cosiddette mura amiche era addirittura il 6 novembre quando ci fu il 3-0 al Trani. Da allora quattro gare casalinghe con tre sconfitte e un pareggio e zero gol messi a segno.

BARLETTA – Il pareggio agguantato da Sguera a Gallipoli segna, se già ce ne fosse stato il bisogno, l’addio della squadra biancorossa a qualsiasi velleità playoff. In una stagione dove il Barletta doveva essere tra i protagonisti, la squadra allenata ora da Pizzulli è a dodici punti dall’Altamura secondo con i murgiani che devono recuperare anche una partita.

ANTONIO GENCHI 

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La giostra del gol e delle emozioni premia l’Omnia Bitonto. Nuova Molfetta battuta 3-2

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Una partita bellissima e tre punti che sanno d’oro. Nella giostra del gol di San Pio esce vincente l’Omnia Bitonto, che batte in pieno recupero la Nuova Molfetta 3-2 nel recupero della 17^ giornata del girone A di Promozione, e conquista tre punti di importanza capitale, sia per come giunti sia per gli effetti rilevantissimi in classifica: contro il Molfetta è stata partita entusiasmante, forse la più bella della stagione, una continua altalena di emozioni e occasioni, con le due squadre che hanno pensato più a vincere che ad accontentarsi. Un’autentica battaglia calcistica senza esclusione di colpi, con capovolgimenti di fronte e prodezze individuali decisive. Ma alla fine dei giochi esulta l’Omnia, che ha saputo lottare, soffrire, ribaltare il passivo, reggere alle difficoltà, rischiare, e soprattutto vincere, di gruppo, di forza, di mentalità, spendendo così a -15 gli adriatici. Ora nel mirino c’è il Corato, rimasto a -9 e prossimo avversario nel big match di domenica. Lo Sporting Ordona, a -12, inizia ad accusare un ritardo significativo dai bitontini. Insomma, per il secondo anno consecutivo sarà ancora duello Omnia – Corato, un remake di quanto successo già in Prima Categoria.

La partita. Due gare in quattro giorni per delineare ancora meglio il futuro di questo campionato di Promozione. L’Omnia Bitonto ospita a San Pio la Nuova Molfetta di mister Giuseppe Scaringella nel recupero del 17° turno, rinviato per neve l’8 gennaio. Partita ricca di insidie contro la quarta forza del campionato, che può vantarsi della vena realizzativa di Difrancesco e della verve sempre pericolosa di Terrone. Mister Benny Costantino deve fare a meno del solo Fabiano e recupera tra i pali Raimondi; linea di difesa Losacco – Ciardi – Nicola Fumai – De Vita; a centrocampo Loseto – capitan De Santis – Diagne – Gernone; in avanti il duo Lacarra – Massimo FumaiSin dalle prime battute si intuisce quel che sarà il canovaccio del match: sfida totale a viso aperto tra le due squadre, che non rinunciano mai ad attaccare. Le prime emozioni portano la firma ospite, col colpo di testa di Sylla e il tentativo di Precchiazzi, entrambe lontane dallo specchio. Risponde l’Omnia con l’iniziativa di Lacarra, cross dal fondo, lato destro, sul secondo palo Loseto non trova il pallone per la battuta a rete. Raimondi blocca comodamente una punizione di Terrone, mentre al 20’ viene annullata una rete a Massimo Fumai per fuorigioco. Sempre Fumai ci prova poco dopo dai diciotto metri, il portiere ospite Orizzonte para in due tempi. Più solido invece l’intervento di Raimondi sulla conclusione di Terrone dalla distanza. Si arriva così alla mezzora precisa, ed ecco il primo episodio chiave: punizione dai venti metri per la Nuova Molfetta, Difrancesco pesca il jolly e con una traiettoria angolatissima beffa l’immobile Raimondi. Ospiti avanti 1-0. L’Omnia accusa il colpo: c’è un’occasione per Loseto, servito in area da Massimo Fumai, si gira ma non trova la sfera. Ma è troppo poco, in un primo tempo dove i bitontini non brillano per lucidità e fluidità della manovra. Ancora Terrone da piazzato, facile preda per Raimondi. Al riposo Nuova Molfetta avanti 1-0. Nella ripresa, pronti via ed è subito pareggio: Loseto recupera palla a centrocampo e lancia Massimo Fumai sulla sinistra, si accentra e servizio filtrante per l’inserimento per vie centrale di Diagne, che entra in area di rigore e trafigge Orizzonte. 1-1 e Omnia che subito agguanta la parità, dimostrazione anche di un piglio decisamente migliore ad inizio ripresa rispetto quello dei primi 45 minuti. E al 52’ ecco un altro segnale di un’Omnia diversa in campo: ripartenza fulminante, Massimo Fumai elude la marcatura di un avversario con una finta sulla corsia sinistra, se ne va, si accentra ed allarga per Gernone sul lato opposto, conclusione che l’estremo difensore ospite devia in angolo. Risponde la Nuova Molfetta ancora con una punizione di Difrancesco, che sfiora di un nulla l’incrocio dei pali. Gli omniani replicano nella parte centrale della ripresa: Loseto viene servito in profondità, salta Orizzonte, proteso in uscita, prova il pallonetto a porta vuota da posizione defilata ma di testa salva tutto sulla linea di porta Manè, tra i migliori in campo dei suoi fino al fattaccio del 91’. Viene annullato un gol per netto fuorigioco anche ai molfettesi (Difrancesco), mentre Loseto da fuori non ha molta fortuna. Il forcing omniano trova la via del gol al 68’, con la rete del sorpasso: Massimo Fumai inventa, palla nello spazio, in area di rigore, sulla sinistra, per l’inserimento di Gernone, cross teso al centro dell’area e Lacarra deve solo spingere in rete. Omnia avanti 2-1. I bitontini continuano a premere, sfruttando la positiva inerzia: Lacarra vede e serve Loseto in area di rigore, sulla sinistra, conclusione che Orizzonte smanaccia in angolo. Il portiere molfettese è costretto poco dopo ad uscire, e mister Scaringella effettua un doppio cambio, inserendo oltre ad Amoroso tra i pali, anche Visaggi per Grimaldi. Ed è una mossa che paga immediatamente: proprio dai piedi di Visaggi parte la verticalizzazione in profondità che trova Difrancesco, bravo in velocità a bruciare la difesa omniana e con un diagonale precisissimo a trovare l’angolino basso alla destra di Raimondi. 2-2 al 75’. Il match diventa praticamente una battaglia frontale. Le due squadre provano a vincerla, rischiando tantissimo in contropiede. Specie l’Omnia, che va sì vicina al nuovo vantaggio con la girata centrale di Diagne, sugli sviluppi di un corner, ma soffre nelle ripartenze molfettesi ed in più circostanze si salva dalla beffa. C’è la girata di Terrone alta sopra la traversa, c’è la prodezza di Raimondi sulla botta di Difrancesco, col numero uno omniano che respinge di piede in angolo. Ed ancora, poi, c’è la penetrazione di Visaggi, palla però che non inquadra lo specchio. Nel frattempo mister Costantino rivoluziona l’attacco, lancia Anaclerio e Petruzzella per Massimo Fumai e Loseto. E sono scelte che anche in questo caso pagano tantissimo: minuto 91, Anaclerio inventa una delle sue magie, palla filtrante per Lacarra in uno spazio ridottissimo, l’attaccante barese viene letteralmente steso da Manè in area di rigore: è penalty, che lo stesso Lacarra realizza, siglando la rete del 3-2, festeggiata con un urlo liberatorio sotto la tribuna. Per Lacarra rete numero 24 in campionato in venti gare (con due saltate per squalifica): semplicemente spaventoso. Ma una partita così bella non poteva finire subito. Ed ecco un’altra occasione, ma provvidenziale è il volo di Raimondi sulla botta di Guacci, un balzo per alzare la sfera in angolo e mettere in cassaforte definitivamente i tre punti. Festeggia dunque l’Omnia per la vittoria del cuore e del gruppo, gli ingredienti necessari per avere la meglio di un’ottima Nuova Molfetta, che ha dimostrato ampiamente di meritare il ruolo di protagonista che sta recitando nel campionato. Il cinismo, miscelato alla capacità di soffrire, lottare e crederci fino all’ultimo istante di gioco, in un secondo tempo dalla tempra e dall’atteggiamento completamente diversi – nel quale centrocampo e difesa hanno dato l’anima e azzannato ogni singolo pallone –, hanno consentito alla squadra del patron Francesco Rossiello di fare un passo importantissimo in avanti, in vista del big match di domenica contro il Corato: forse è prematuro parlare di match-ball, ma con un successo sarebbero 12 i punti di vantaggio sul secondo posto, a nove gare dal termine. Insomma, un appuntamento da non fallire, per provare a mettere una seria ipoteca sul primo posto. I risultati della giornata e la classifica. Solo il Corato (1-0 a Canosa) risponde al successo dell’Omnia, restando così in scia in classifica, al secondo posto, seppur distante nove punti. Rallenta ancora lo Sporting Ordona (2-2 contro la Polimnia), bene Fortis Altamura (3-1 all’Ascoli Satriano), Trulli&Grotte (3-2 a Monte Sant’Angelo), Nuova Spinazzola (0-1 a Rutigliano) e Real Siti (3-0 al Bitritto). In chiave salvezza, successo del San Marco (5-1) sulla Puglia Sport Laterza.

Classifica: Omnia Bitonto 49, Corato 40, Sporting Ordona 37, Nuova Molfetta 34, Fortis Altamura 30, Trulli&Grotte 29, Nuova SPinazzola, Real Siti e Polimnia 26, Virtus Bitritto 25, Monte Sant’Angelo 24, San Marco 20, Puglia Sport Laterza e Ascoli Satriano 19, Canosa 16, Rinascita Rutiglianese 10 (Nuova Molfetta, Nuova Spinazzola, Monte Sant’Angelo, Puglia Sport Laterza, Ascoli Satriano e Rinascita Rutiglianese una partita in meno).

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

L’Ostuni, sconfitto dal Fasano, esce a testa alta tra gli applausi del proprio pubblico

Il Fasano vincendo tre a zero conferma di essere, anche contro l’Ostuni, la prima della classe. Ma il risultato è una foto ingrandita di quanto fatto dai biancazzurri e non rispecchia i valori espressi dalle due squadre sul campo. Nel primo tempo sono stati i ragazzi di Mister Marasciulo, fortemente rimaneggiati, a giocare meglio dei fasanesi. Il risultato si è sbloccato al 45’ su, dubbio, calcio di rigore concesso per atterramento in area di Amodio ad opera di Camassa. Nella seconda parte di gioco è stato invece il Fasano a condurre le redini di gioco, e proprio quando i gialloblu sembravano in grado di reagire ad dominio degli avversari, è arrivato al 71’, in contropiede, il raddoppio di Gennari. Il terzo gol nei minuti di recupero con gli ostunesi tutti in avanti.

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Nei primi quindici minuti la partita si è giocata prevalentemente al centro del campo. Al 15’ e 16’ due lampi dell’Ostuni, Satalino in area di rigore colpisce la palla in rovesciata, Zambetti compie un miracolo e mette in angolo, un minuto dopo Narracci, sempre da dentro, l’area colpisce al volo ma la palla è fuori dallo specchio della porta. Il Fasano è in difficoltà ed infatti Marini e Fumarola, frenano irregolarmente gli avversari, e vengono ammoniti. Al 32’ la prima azione degna di nota della capolista con Amodio, che fa partire un bolide da fuori area, Quartulli para ma non controlla ed Urso mette in angolo. Al 35’ i gialloblu recriminano per un fallo, in area di rigore, di Zambetti su Cristofaro. Proprio allo scadere della prima parte di gioco arriva l’episodio che cambia la partita. Il Signor Bordin ritiene di dover concedere il penalty per una, presunta, spinta di Camassa su Amodio che, con esperienza, si fa cadere. Su dischetto lo stesso attaccante fasanese che trasforma.

Nel secondo tempo il Fasano, in vantaggio, controlla ed attende l’Ostuni che però non riesce a costruire.  Mister Marasciulo cerca di scuotere i propri ragazzi e all’11’ sostituisce Parisi, un difensore, con l’attaccante Tidianè. Ma sono i ragazzi di Mister Laterza a rendersi pericolosi, al 20’ Marini serve Gennari che di testa si divora un gol. Il pericolo scampato scuote i gialloblu che iniziano a giocare meglio e proporsi in avanti scoprendosi agli avversari. Infatti, in contropiede, arriva il raddoppio degli avversari. Gennari si ritrova solo a tu per tu con il portiere avversario e tenta, con un po’ di sufficienza, un pallonetto che Quartulli respinge ma non può nulla sul secondo tentativo del cannoniere avversario che mette la palla in rete. Marasciulo al 28’ fa entrare un altro attaccante sostituendo Satalino con Pasatano, ma è sempre la capolista a fare la partita. Infatti i biancazzuri si rendono pericolosi sia al 33’, su calcio di punizione Marini colpisce il palo, che al 36’, quando Gennari mette di poco fuori su colpo di testa.  Al 38’ l’ultima occasione, per l’Ostuni, per riaprire la partita, ma Schiavone spreca mettendo, di testa, la palla fuori dallo specchio della porta. L’arbitro vicentino concede quattro minuti di recupero ed al 48’, su contropiede, Serri porta a tre i gol di vantaggio battendo Quartulli con un tiro al volo da dentro l’area.

La squadra del Presidente Molentino perde ma esce dal campo tra gli applausi del proprio pubblico che è, finalmente, accorso in massa ad incitare la squadra della propria città. La zona play off è ancora saldamente nelle mani dei ragazzi di Mister Marasciulo. Il Fasano ha confermato di essere una squadra costruita per la promozione diretta e con questa vittoria si porta a più quattro dal Tricase.

Prima del fischio d’inizio Capitan Camassa ed una delegazione di Ultras gialloblu hanno consegnato un mazzo di fiori alla famiglia di Domenico Epifani, storico tifoso dell’Ostuni scomparso qualche anno fa.

Ostuni – Fasano 0-3

Ostuni: Quartulli, Parisi (11’st Tidiane), Narracci, Satalino (28’st Pastano), Camassa, Urso, Minenna (22’st Turrone), Burdo, Schiavone, Fonte, Cristofaro. Allenatore: Marasciulo

Fasano: Zambetti, Pistoia (39’st Jawara), Marini, Anglani, Amato, Longo, Fumarola (13’st Serri), Gennari, Amodio (35’ st Pace), Fanigliulo. Allenatore: Laterza

Arbitro: Bordin di Bassano del Grappa.

Reti: 45’ Amodio, su rigore (F), 71’ Gennari (F), 94’Serri (F).

Ammoniti: Marini (F), Fumarola (F), Gennari (F), Fanigliulo (F), Zambetti (F), Anglani (F) Cristofaro (O), Camassa (O).

Spettatori quattrocento circa, di cui un centinaio di fasanesi. Giornata soleggiata.

Angelo Cavallo

Noicattaro, continua il tabù casalingo. Sfortuna e un rigore dubbio condannano l’undici rossonero. Augelli dal dischetto fa volare il Vieste

Il Noicattaro in casa non sa più ne vincere ne quantomeno segnare. Dopo il bel blitz di Otranto, i rossoneri di Castelletti erano chiamati a confermarsi contro il Vieste di Bonetti ma al “Comunale” continua l’astinenza dal gol e arriva la sconfitta per 0-1.

Il tecnico di casa deve fare a meno di De Luisi al centro difesa con il duo Pazienza e Di Fino davanti a Sansonna. Torna titolare il quasi 40enne Tenzone che guida il tridente compleato da Guglielmi e Fieroni. Bonelli, dopo l’amaro esordio di Galatina, si affida in avanti ad Augelli, Compierchio e Triggiani. La prima azione del match è di marca foggiana con un cross di Compierchio e un colpo di testa debole di Augelli. Il Noicattaro risponde prima con Fieroni (alta la conclusione del 9 noiano) e poi con Guglielmi che chiama Innangi alla deviazione in corner. Al 31esimo, sugli sviluppi di un corner è Faliero a provarci con un tiro da fuori che mette i brividi al portiere garganico. Nella ripresa, la gara è decisamente più divertente. Fieroni al 50esimo impegna severamente Innangi mentre sul fronte opposto è Compierchio, ben servivo da Augelli, ad avere sul sinistro la palla del vantaggio ma spara fuori. Fieroni è scatenato e va vicinissimo al gol: sombrero su un difensore dauno e tiro poco fuori. Il Noicattaro sembra in palla: al 57esimo azione personale di Guglielmi che si libera di un marcatore e si presenta al limite dell’area per scoccare un tiro alto ma non di molto. Quando il gol sembra maturo per i padroni di casa arriva il vantaggio foggiano: Compierchio prova un azione in area di rigore ma viene chiuso in maniera, all’apparenza regolare, ma l’arbitro Tomasi di Lecce vede un rigore che Rocco Augelli trasforma nello 0-1 viestano. Il gol mette apprensione ai noiani che rischiano di fare harakiri al 67esimo quando Pazienza cerca di anticipare un avversario ma manda il pallone verso la propria porta di poco alto. Forcing finale del Noicattaro: al minuto 83 un traversone di Loconte mette apprensione alla retroguardia foggiana che si salva sul successivo tentativo di Salvi. Al minuto 87 arriva l’occasionissima: bel pallone dalla destra che trova Loconte tutto solo, l’esterno calcia ma prende l’incrocio col pallone che torna in area, arriva Schirone per il tap-in ma sulla linea, incredibilmente, un difensore salva tutto. Il Vieste, in pieno recupero, ha la palla giusta per chiudere il match ma Saani in contropiede manda alto da ottima posizione. Triplice fischio che condanna il Noicattaro alla sconfitta e fa tornare al dolce gusto dei tre punti esterni il Vieste che si riaffaccia in zona playoff. Il Noicattaro domenica tornerà al “Comunale” contro il Team Altamura mentre i viestani ospitano l’Unione Calcio Bisceglie.

NOICATTARO: Sansonna, Barone, Cassano, Faliero, Di Fino, Pazienza, Salvi, Schirone, Fieroni, Tenzone, Guglielmi.

VIESTE: Innangi, Lucatelli, Silvestri, Cesar, Sollitto, Caruso, Augelli, Potenza, Triggiani, Colella, Compierchio.

RETI: 63° Augelli rig.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 17^Giornata – Il recupero sorride al Team Altamura che approfitta dei pari di Bitonto e Cerignola. Blitz del Vieste. Ecco i risultati della giornata

Il campionato di Eccellenza ha visto disputarsi un insolito turno infrasettimanale per recuperare la diciassettesima giornata (la seconda di ritorno) non disputata a causa della nevicate che hanno costretto la Figc Puglia a sospendere ogni campionato regionale.

Nei piani alti fa notizia, ma non più di tanto, la frenata del Cerignola contro il Trani: a Corato, causa squalifica del campo tranese, gli uomini di Francesco Farina vanno in vantaggio con Amoruso in apertura di match ma vengono raggiunti in pieno recupero da un gol di Troia che firma l’1-1 finale. Vince, col minimo scarto, il Team Altamura che archivia 1-0 la pratica Avetrana: al “Mazzola” decide un gol di Gigi Rana. Pari a sorpresa del Bitonto che incappa 1-1 contro il Novoli: al “Città degli Ulivi”, sembra tutto facile per i neroverdi che vanno in vantaggio con Turitto ma in pieno recupero arriva il pari novolese con De Michele. Rallenta anche un altra pretendente ad un posto playoff ossia il Casarano che si fa bloccare sullo 0-0 dall’Unione Calcio Bisceglie al “Capozza”. Torna al successo esterno, il Vieste che batte 1-0 a domicilio il Noicattaro: il gol partita lo segna Rocco Augelli su rigore. Torna dal Salento con un punticino conquistato in rimonta il Barletta che fa 1-1 al “Bianco” di Gallipoli: vantaggio ionico con Mingiano prima del pareggio barlettano con Sguera. Identico risultato, 1-1, tra Molfetta ed Otranto: sono i ragazzi di mister Salvadore ad andare in vantaggio con un rigore di Palma ma nel finale Sallustio pareggia per i biancorossi. Vittoria di rimonta ma preziosissima per l‘Hellas Taranto che a Statte stende 2-1 il Galatina: leccesi in vantaggio con De Pascalis ma prima arriva il pareggio di Chiffi poi e Prete a mettere la freccia del sorpasso.

Il campionato di Eccellenza torna in campo domenica per disputare, regolarmente, la sua 21esima giornata.

CLASSIFICA: Cerignola 47, Altamura* e Bitonto 41, Casarano 39. Vieste 31, Barletta 30, Uc Bisceglie ed Otranto 28, Noicattaro 26, Galatina 25, Novoli 21, Gallipoli 18, Molfetta 16, Hellas Taranto* e Avetrana 14, Trani 12.

* = 1 gara in meno

ANTONIO GENCHI  

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Molfetta Sportiva: 1-1 nel recupero contro l’Otranto

[sc name=”Nappi” ]

Si è tornato in campo oggi nel campionato di Eccellenza per il turno infrasettimanale utile a recuperare la 17^ giornata, non disputatasi nei primi giorni dell’anno causa maltempo.

I biancorossi del presidente Lanza sono riusciti a strappare un prezioso pareggio contro l’Otranto, formazione che viaggia a metà classifica con speranze ancora intatte di agganciare la zona play-off.

Dopo il successo di domenica scorsa contro il Taranto quindi un’altra gara positiva per Stefanini e soci che cosi proseguono la loro corsa verso un piazzamento salvezza, possibilmente evitando la lotteria dei play-out.

 

I biancorossi hanno certamente sofferto l’avversario ma non hanno mai mollato, anche quando, al 17’ minuto del secondo tempo gli ospiti con Palma hanno trovato la rete del vantaggio.

Lanza ha mischiato le carte e ha pescato il jolly con Bruno Sallustio, molfettese doc, che a 7 minuti dal termine ha relegato la rete del pareggio.

 

Una giornata interlocutoria quella appena conclusasi con Trani e Gallipoli che hanno pareggiato mentre ad approfittarne è stato a sorpresa l’Hellas Taranto che ha battuto (2-1) il Galatina.

Ora per i molfettesi prosegue il momento decisivo della stagione con due appuntamenti che per forza di cose saranno crocevia della stagione: domenica il derby in quel di Trani e la domenica successiva la sfida casalinga all’altra rivale, il Gallipoli.

180 minuti che, se non decisivi, sveleranno le reali possibilità di salvezza della Molfetta Sportiva in questo rush finale di stagione.

Adriano Nappi

Marcatori Eccellenza, poche reti e in vetta non cambia nulla

Soltanto 13 le reti segnate nel recupero della seconda giornata di ritorno del campionato di Eccellenza Pugliese.

Non segna nessuno tra i big della classifica marcatori per cui in vetta resta tutto invariato con la coppia Trotta-Zotti in prima posizione con 13 reti realizzate.

Segna il suo nono gol stagionale, Eugenio Palma dell’Otranto.

Sesta rete in campionato per Rana del Team Altamura.

Quinta marcatura per Rocco Augelli dell’Atletico Vieste.

Salgono a quota 4: Chiffi dell’Hellas Taranto e Turitto del Bitonto.

Seconda rete per De Pascalis del Galatina, Prete dell’Hellas Taranto e Sguera del Barletta.

Prima rete per De Michele del Novoli, Mingiano del Gallipoli, Bruno Sallustio della Molfetta Sportiva e Troia della Vigor Trani.

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 17 (prime posizioni)

 

13 reti: Trotta (Vigor Trani/Atletico Vieste) e Zotti (Bitonto)

12 reti: Di Rito (Audace Cerignola/Barletta) e Manzari (Bitonto)

11 reti: Morra (Audace Cerignola)

10 reti: Del Core (Team Altamura)

9 reti: Palma (Otranto)

8 reti: Loiodice (Audace Cerignola/Barletta), Tedesco (Vigor Trani/Casarano) e Giorgetti (Novoli)

7 reti: Carmine Marinaro (Audace Cerignola), Pignataro (Casarano/Novoli) e De Giorgi (Gallipoli)

6 reti: Rana (Team Altamura), Albrizio (Bitonto) e Coquin (Avetrana)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Eccellenza, 17^Giornata – Si recupera il turno non disputato per la neve. Trani-Cerignola, strano testacoda. Bitonto in casa col Novoli. Altamura ad Avetrana. Ecco le gare in programma

Il campionato di Eccellenza torna in campo, eccezionalmente con un turno infrasettimanale, per recuperare il diciassettesimo turno non disputato agli inizi di gennaio a causa delle abbondanti nevicate che hanno colpito la nostra regione.

Impegno ostico per la capolista Cerignola che sarà di scena contro il Trani: la gara tra gialloblù e biancazzurri si giocherà sul neutro di Corato ed a porte chiuse a causa del provvedimento adottato dopo la gara Trani-Altamura con i tifosi tranesi che si erano resi protagonisti (secondo la decisione del Giudice Sportivo) di cori razzisti contro un giocatore di colore del Team Altamura. La classifica farebbe pensare ad un impegno agevole per la capolista di questa Eccellenza (Di Rito e soci sono in testa con 46 punti mentre i tranesi occupano l’ultima posizione a quota 11) ma la formazione di Pettinicchio (in foto) si è rinforzata notevolmente ed ha una squadra che potrebbe giocarsela, in condizioni normali, per i playoff. Fanno il tifo per il Trani, il Bitonto ed il Team Altamura: i neroverdi sono reduci dalla sconfitta contro l’Unione Calcio Bisceglie e ricevono il Novoli mentre i biancorossi saranno di scena sul campo difficile di Avetrana. Proverà a continuare il suo momento di forma, il Casarano di Sportillo che al “Capozza” riceve proprio l‘Unione Calcio di Gino Zinfollino: i salentini, dopo il blitz al 90esimo contro il Novoli, sono in piena zona playoff a pochi punti dalle zone altissime di classifica. Chi è uscito malconcio dall’ultimo turno è, senza dubbio, il Barletta: i biancorossi più che dalla sconfitta contro il Cerignola è rimasto danneggiato dall’arbitraggio con diversi squalificati e contro il Gallipoli, in Salento, servirà stringere i denti. Nelle zone basse, impegni casalinghi per le pericolanti Molfetta ed Hellas Taranto: i biancorossi di Lanza, rinvigoriti dalla vittoria contro l’Hellas, ricevono l’Otranto che potrebbe aver chiuso il proprio campionato vista l’abbondante distanza sia dai playoff che dai playout. Impegno in casa, dicevamo, anche per l‘Hellas Taranto che a Statte riceve il Galatina: i salentini di Mosca hanno vinto col Vieste e sono in un buon momento di forma. Chiude il programma la sfida del “senza pensieri” tra Noicattaro e Vieste: i baresi di Castelletti, formato trasferta visti i buoni risultati raccolti lontano dal “Comunale”, sono a centro-classifica mentre i dauni di Bonelli hanno ancora qualche velleità (poche per la verità) playoff.

ANTONIO GENCHI 

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Promozione, gir. B: Giovedì il recupero della 17^ giornata, s’incrociano le prime quattro della classe. Tutte le designazioni arbitrali.

Giovedì 2 febbraio, alle ore 15.00, si disputerà il recupero della seconda di giornata di ritorno del campionato di Promozione girone B.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Le prime quattro della classe si sfideranno in un doppio derby. Quello brindisino tra Ostuni e Fasano e quello leccese tra Aradeo e Tricase. Nel primo gli “Under Terribili” di Mister Marasciulo dovranno compiere un’impresa per arginare il cammino travolgente dei fasanesi, reduci da otto vittorie consecutive. Ma è in casa che la giovane formazione gialloblu esprime al meglio il proprio gioco. A sperare nella vittoria degli ostunesi il Tricase, impegnato in trasferta nel derby leccese contro l’Aradeo, quest’ultimo sembra essere uscito dalla crisi grazia alla vittoria contro il Massafra. Il Leverano, che cercherà di riscattare la sconfitta di domenica scorsa, riceverà un Brindisi reduce da due vittorie consecutive. Sarà questa una sfida molto importante per la conquista della zona play off. Stesso obiettivo per Uggiano e Lizzano che saranno impegnate, in trasferta, in incontri meno ostici, rispettivamente a Massafra e Mesagne. Sembra favorito il Lizzano che affronterà un Mesagne incapace di far punti. Il programma prosegue con tre match fondamentali in chiave salvezza. CopertinoCarovigno, con i brindisini lievemente favoriti. Castellaneta – Manduria è un derby e, con la i ragazzi di mister Lippolis in ripresa, aperto a qualsiasi risultato. Grottaglie – Maglie, in cui il Toma, reduce da tre convincenti pareggi consecutivi, dovrà sfruttare l’occasione, avendo difronte un avversario ancora decimato dalle squalifiche, per allontanarsi dalla zona play out.

Le designazioni arbitrali sono:

Ostuni 1945 – Città di Fasano: Arbitro: Andrea Bordin di Bassano del Grappa. Assistenti: Francesco Acquafredda e Mauro Antonio De Palma, entrambi di Molfetta.

Atletico Aradeo – Atletico Tricase: Arbitro: Domenico Mallardi di Bari. Assistenti: Michele Fracchiolla di Bari e Gianmarco Miccoli di Brindisi.

Ars et Labor Grottaglie – Toma Maglie: Arbitro: Fabrizio Consales. Assistenti: Benedetto Direse e Luca Latini, tutti di Foggia.

Castellaneta – Manduria Sport: Arbitro: Andrea Palmieri di Brindisi. Assistenti: Nicola Ciocia e Gianluca Maffione, entrambi di Molfetta.

Città di Massafra – Uggiano Calcio: Arbitro: Lorenzo Gadaleta di Molfetta. Assistenti: Francesco Nasca e Giuseppe Insabato, entrambi di Bari.

Copertino – Carovigno Calcio: Arbitro: Carlo Palmisano. Assistenti: Alessandro Scrima e Leonardo Miceli, tutti di Taranto.

Mesagne Calcio 2011 – Lizzano 1996: Arbitro: Antonio Andrea Grosso. Assistenti: Leonardo Grimaldi e Michele Spalierno, tutti di Bari.

Salento Football Leverano – Brindisi: Arbitro: Alessandro Salvo. Assistenti: Alessio Mauriello e Mattia De Tuglie, tutti di Taranto.

Angelo Cavallo

 

Ostuni, tutti al Comunale per il derby con la capolista Fasano

Giovedì alle ore 15:00 al comunale di Ostuni si disputerà l’attesissimo incontro tra la giovanissima squadra della Città Bianca e la corazzata Fasano. Si tratta del recupero della seconda giornata di ritorno, non disputata lo scorso 8 gennaio per le avverse condizioni metereologiche.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Sono otto i punti che separano le due formazioni. Il Fasano, che ha incanalato in campionato otto vittorie consecutive, è primo a quota quarantadue. L’Ostuni è quarto e di punti ne ha conquistati trentaquattro.  La posta in palio è altissima, entrambe le squadre non possono permettersi passi falsi in vista della volata finale per la lotta alla promozione in Eccellenza.

Nella stagione in corso, le due formazioni, si sono affrontate già tre volte: il tabellino è in favore dei fasanesi che hanno vinto l’andata di campionato con il risultato di due a zero e, con lo stesso punteggio, anche la prima degli ottavi di coppa. L’Ostuni si è invece aggiudicato il ritorno di coppa, per tre gol a due, ma a passare il turno sono stati i biancazzurri.

Il Presidente Molentino, nonostante il turno infrasettimanale, confida in una folta presenza di tifosi gialloblu. Sarà fondamentale il contributo che gli ostunesi potranno fornire alla squadra della propria città in questo difficilissimo incontro.

Per l’occasione la Società Ostuni 1945 ha organizzato la “Riffa di San Biagio” con in palio degli orologi. I biglietti si potranno acquistare al botteghino al prezzo di tre euro e l’estrazione avrà luogo tra il primo ed il secondo tempo del match.

La partita sarà arbitrata dal Signor Andrea Bordin della Sezione di Bassano del Grappa, coadiuvato dagli assistenti Francesco Acquafredda e Mauro Antonio De Palma della Sezione di Molfetta.

Angelo Cavallo