Unione Calcio, al “San Pio” arriva l’Hellas Taranto

Azzurri impegnati sul sintetico dell’impianto sportivo barese nel match in programma per il ventiquattresimo turno. Assente lo squalificato Asselti.

 

Ventiquattresimo impegno di campionato per l’Unione Calcio, che domani ospiterà al “San Pio” di Bari la compagine jonica dell’Hellas Taranto (fischio d’inizio ore 15).

Gli azzurri sono reduci dal pari esterno incamerato sul campo del Galatina (1-1), risultato e prestazione che hanno soddisfatto il tecnico dei biscegliesi, Gino Zinfollino. “Era importante tornare a far punti ma soprattutto dare continuità anche alle ultime recenti buone prestazioni – ha affermato l’allenatore andriese a fine gara -. Non siamo stati gelosi del vantaggio (siglato da De Mango, nda), tuttavia la squadra ha dimostrato personalità e motivazioni contro una squadra che, soprattutto in casa, continuerà a costruire la sua salvezza”.

Sul sintetico dell’impianto sportivo barese, gli azzurri ospiteranno un altro avversario in piena lotta per evitare la retrocessione. L’Hellas Taranto, infatti, chiude la graduatoria con 15 punti ed è reduce dalla sconfitta interna nello scontro diretto contro l’Avetrana (0-2). Il kappaò nel derby tarantino ha seguito di qualche giorno la gara del “D’Angelo” di Altamura (recupero della diciottesima giornata), match in cui i rossoblu hanno bloccato sullo 0-0 la compagine altamurana.

Una sfida da non sottovalutare, quindi, a cui l’Unione Calcio arriva con buone indicazioni, come sottolinea il tecnico Zinfollino. “A Galatina ho visto una squadra viva e decisa ad onorare sino in fondo la stagione. Con una vittoria, probabilmente, avremmo ipotecato la permanenza nel campionato, ma è un obiettivo che ci proponiamo di centrare nelle prossime gare, già a partire da quella con Hellas. Dovremo sfruttare la nostra compattezza per avere la meglio di un avversario motivato e battagliero, deciso a giocare le sue carte sino alla fine”.

Nessun gol e pochi sussulti nel match d’andata, conclusosi sullo 0-0.  Defezioni causa squalifica per entrambe le sfidanti. Tra gli azzurri sarà assente l’under Riccardo Asselti, mentre i tarantini dovranno fare a meno di Armando Crupi, Vittorio Prete e Francesco Fonzino.

L’incontro sarà diretto da Claudio Giuseppe Allegretta della sezione di Molfetta, coadiuvato da Vincenzo Ruggiero e Gianmarco Miccoli, entrambi provenienti dalla sezione di Barletta.

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie  

Valentina Sinigaglia        

 

 

Audace sulla terra di Novoli

I gialloblù a caccia di punti promozione su un campo ostico. Farina: “Sarà una gara complicata”

 “Gas a martello e giù la testa nella carena” direbbe il buon Guido Meda. Come se fosse su un circuito. Come se fosse un gran premio all’ultima curva, l’Audace ha bisogno di continuare a correre e far punti. Ora più che mai. Ora che il vantaggio sulla seconda è aumentato. Ora che la truppa di mister Farina ha rimesso i panni di corsari, conquistando tre punti fondamentali nel derby di Vieste.

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L’ultima vittoria che ha garantito ai gialloblù il diciottesimo risultato utile consecutivo e ha visto incrementare il vantaggio sulla seconda, considerando il passo falso dell’Altamura a Casarano e il conseguente sorpasso del Bitonto (ora seconda della classe a meno 4 dalla vetta). Sulla “terra” di Novoli, c’è da ripetersi per non fermare la corsa. Contro i padroni di casa di mister Schipa, i gialloblù dovranno sfoderare una prestazione tutta grinta e determinazione considerando che il comunale di Novoli è in terra battuta e lascerà poco spazio alla tecnica di Marinaro e soci. “In settimana ci siamo allenati a Trinitapoli per abituarci al terreno – dichiara in esclusiva mister Farina, pronto a tornare in panchina dopo la squalifica – Domani, sarà una gara complicata per le assenze di Pollidori, Morra , Lecce e Matera. In più, il terreno è particolare e sicuramente il controllo ed il rimbalzo della palla saranno diversi. Per me sarà un ritorno piacevole al passato e mi ricorderà il mio primo campionato vinto in eccellenza a Marcianise nel 2000 (giocavamo su terra battuta)”. Bei ricordi insomma, che siano ben auguranti per l’attuale Audace. Servirà equilibrio nelle due fasi, cercando magari di trovare subito la via del gol per poi colpire in velocità negli spazi ampi. Capitolo formazione: con Pollidori e Morra squalificati (per il capitano gialloblù sarà l’ultimo turno da scontare), Altares è pronto a riprendersi il posto nel trio difensivo mentre a centrocampo il duo MarinaroVicedomini non dovrebbe essere in discussione. Davanti solito dubbio RussoLadogona per affiancare gli intoccabili Di Rito e Loiodice.

Il Novoli di mister Schipa non vince da ben otto gare consecutive. L’ultima affermazione risale al lontano 11 dicembre, quando una rete di Podo decise la gara contro la Molfetta Sportiva. Tradotto: i rossoblu sono a caccia di punti salvezza, con il Gallipoli che alle spalle incalza. Il vantaggio sui playout infatti è di solo un punto, ed ecco perché la gara contro l’Audace diventa un passaggio fondamentale, cercando di sfruttare al massimo il fattore campo. Dal mercato, intanto, sono arrivati due argentini: Di Lorenzo e Fiscella. Due pedine, non schierate nell’ultima gara contro il Barletta per l’attesa del trasnfer, che potranno dare una grossa mano ai salentini in chiave salvezza.

Sarà una partita importante con l’Audace intenzionata a non fermarsi. La corsa verso la serie D passa anche e soprattutto dal “Toto Cezzi“.

Fabio Trallo

Promozione, gir.”A”, la “Nona” di ritorno nelle previsioni di Michele Carella

Il giovane tecnico (in foto) della Virtus Bitritto ha le idee molto chiare su quello che potrebbe succedere nelle gare previste in scaletta per la “Nona” giornata di ritorno. Sarà un turno complicato e difficile sotto tutti i punti di vista.

Corato – Virtus Bitritto   X – 2

“Sarà una gara difficile, ma noi, consapevoli di essere in ripresa, ce la  metteremo tutta. Ce la possiamo giocare”,

Arbitro : Gianluigi Novielli di Bari

Canosa –  Omnia Bitonto 2

“Poche chances per il Canosa. Il Bitonto non può più perdere punti perché alle spalle sente il fiato del Corato”.

Arbitro: Vittorio Emanuele Daddato di Barletta

Polimnia – N. Molfetta  2

“Al Molfetta non sono ammesse più distrazioni se vuole rimanere in zona play off- La Polimnia cercherà di fare la sua partita”.

Arbitro: Luca Vittoria di Taranto

Spinazzola – Trulli e Grotte 2

“Il Trulli e Grotte è una squadra quadrata e sta facendo molto bene. Lo Spinazzola è in fase calante

Arbitro: Giuseppe Coviello di Molfetta

Real Siti – Fortis Altamura  2

“Il Real Siti potrebbe accusare la fatica di coppa. La Fortis deve ottenere il massimo per conservare la zona play off”.

Arbitro: Lorenzo Gadaleta di Molfetta

Puglia Sport Laterza – Monte Sant’Angelo X

“Sarà una partita equilibrata. Gli episodi potrebbe decidere il risultato”.

Arbitro: Bruno Spina di Barletta.

S.Ordona – Ascoli Satriano 1

“ L’Ordona, se vuole conservare un posto nei play off, deve assolutamente  vincere.  L’Ascoli Satriano è in caduta libera”.

Arbitro: Domenico Piciaccia di Barletta.

Rinascita Rutiglianese – San Marco  1

“Ultima chiamata per la Rutiglianese, una buona squadra che ha vissuto un’annata sfortunata.  Contro il San Marco, squadra ostica, dovrebbe fare bottino pieno”.

Arbitro : Nicola Maria Peres di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Eccellenza, 24^Giornata – Turno sulla carta interlocutorio. Tre salentine per le prime tre in classifica. Trani col Noicattaro. Ecco le gare in programma

La ventiquattresima giornata di Eccellenza non offre nel suo menù scontri diretti ed appare un turno apparentemente interlocutorio (ma occhio alle insidie).

La capolista Cerignola, dopo i successi con Galatina e Vieste, prova a fare tris rendendo visita al Novoli. La formazione di mister Farina deve stare attenta alle insidie della terra battuta del “Cezzi” contro una formazione, quella di Schipa, che è scivolata nella lotta per evitare i playout. Impegni casalinghi, sempre contro squadre salentine, per le inseguitrici Bitonto ed Altamura: i neroverdi di De Candia ricevono il Gallipoli mentre i biancorossi di Di Maio, dopo il pareggio a Moliterno in Coppa, attendono la visita del Galatina. Chiudendo il discorso playoff, impegno in trasferta per il Casarano che sarà di scena al “Mazzola” contro l’Avetrana. Derby delle deluse quello tra Molfetta e Barletta: la sfida tra le due biancorosse dell’Adriatico mette in palio tre punti utili solo ai ragazzi di Lanza, impegnati nella rincorsa alla salvezza, mentre per i Pizzulli Boys la stagione può ritenersi già conclusa. Sempre in zona salvezza. impegni casalinghi per altre due adriatiche come Trani e Uc Bisceglie: i tranesi di Pettinicchio ricevono il Noicattaro di Buccolieri mentre i ragazzi di Zinfollino se la vedranno con il fanalino di coda Hellas Taranto. Chiude il programma il “Derby del turismo” che metterà di fronte Otranto e Vieste: le due regine del turismo pugliese sono in una posizione di classifica tranquilla per la salvezza e lontana dai playoff.

ANTONIO GENCHI 

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L’Omnia Bitonto è in finale di Coppa Italia di Promozione. Il 16 marzo sfida al Fasano

Dopo il successo in trasferta dell’andata per 1-0, agli omniani basta il 2-2 al ritorno per eliminare il Real Siti ed accedere all’ultimo atto della competizione.

L’Omnia Bitonto si qualifica alla finalissima di Coppa Italia di Promozione: giovedì 16 marzo l’ultimo atto della competizione sarà contro il Città di Fasano, qualificatosi a spese del Manduria.

Dopo il successo per 1-0 nella gara di andata in trasferta a Stornara, a San Pio agli omniani è bastato un pareggio per 2-2 contro il Real Siti per approdare in finale. È un altro grande prestigioso traguardo storico per la società del presidente Francesco Rossiello, che al primo anno di Promozione raggiunge così l’ultimo atto della Coppa Italia di categoria, oltre al fatto che per la seconda stagione consecutiva si arriva fino in fondo al cammino di Coppa. Non sono mancati i brividi contro i foggiani ma alla fine festeggia l’Omnia, che timbra così un cammino che la porta ora dritta ad un sfida di grande fascino e al sogno di alzare la coppa al cielo.

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La partita. Riscrivere la storia provando a conquistare la prima storica finale di Coppa Italia di Promozione, al primo tentativo. Ma a dividere l’Omnia Bitonto da uno degli obiettivi stagionali c’è il Real Siti, già battuto in trasferta all’andata 1-0. Mister Benny Costantino deve rinunciare a De Vita (per l’impegno in Nazionale) e al lungodegente Fabiano, ed attua un po’ di turnover: 4-4-2 di partenza con Vitucci in porta; Losacco – Rubini – Ciardi – Valerio in difesa; capitan De Santis e Conca in mezzo al campo, Loseto e Massimo Fumai ad agire sugli esterni, a supporto del duo d’attacco Lacarra – Petruzzella.

Che non sia una passeggiata e la qualificazione sia tutta ancora da conquistare lo si capisce presto. Minuto 15 di gioco, e doccia fredda a San Pio, col vantaggio del Real Siti. Cross in area di rigore dalla destra di Di Gregorio e sul secondo palo irrompe Petrozzi, che deposita in rete. 0-1 e giochi rimessi in parità dagli ospiti.

La replica dell’Omnia però non si fa attendere molti minuti. 20’, lancio millimetrico di Loseto dalla trequarti destra, a tagliare tutta l’area di rigore, viene pescato Lacarra, tutto solo sul versante opposto, tocco di giustezza e palla in fondo al sacco, alla sinistra del portiere foggiano Stango. Rete numero 37 in stagione, settima in Coppa per l’attaccante barese.

Gli omniani tornano a mettere le mani sulla qualificazione e vanno vicini al vantaggio al 25’ con un tiro a giro di Massimo Fumai, ma prodigioso è l’intervento di Stango, che evita il 2-1. Risultato che però si materializza e concretizza dieci minuti dopo, al 35’, quando torna finalmente al gol bomber  Salvatore “Pedro” Petruzzella: recupera palla Valerio al limite della sua area di rigore, lancia subito Massimo Fumai che cavalca tutto il campo nel ribaltamento di fronte ed allarga sulla sinistra per Lacarra, cross al centro dell’area per Petruzzella, che di testa fa palo interno – gol. Riassapora il gusto della rete bomber “Pedro”, a digiuno da due mesi (ultimi sigilli, segnati ad inizio dicembre, contro Fortis Altamura e San Marco in campionato), e alla seconda marcatura in Coppa dopo la rete nel primo match della stagione contro la Nuova Spinazzola.

Si va al riposo con l’Omnia avanti 2-1 e con il passaggio in finale sempre più vicino. Gli omniani nella ripresa partono forte e nei primi dieci minuti costruiscono tre buone occasioni per fare tris: bello scambio Loseto – Petruzzella, e conclusione di quest’ultimo parata da Stango. Ci prova anche Lacarra, ma la sua botta pericolosa si infrange sulla difesa. Grossa opportunità pure per Loseto, che penetra e si invola centralmente ma il suo tiro finisce a lato davvero di pochissimo.

Al 63’ momento chiave del match: viene atterrato in area Massimo Fumai, rigore piuttosto evidente ma l’arbitro tarantino Montanaro non ravvisa incredibilmente nessuna infrazione e lascia continuare, sul ribaltamento di fronte riparte il Real Siti, lancio lungo che arriva a Iungo, bravo a evitare Vitucci e a fare 2-2. Gli ospiti tornano in corsa, la qualificazione si riapre perché con una rete ulteriore passerebbe il Real Siti.

Dunque, l’ultima mezzora diventa vibrante. Entrano Diagne e Gernone per Loseto e Petruzzella, mister Costantino mette più muscoli, gambe ed equilibrio a centrocampo. Il match è si combattuto ma non registra grossissime emozioni. Il Real Siti non si fa pericoloso, l’Omnia amministra senza grossi rischi ma non riesce a trovare quel sigillo utile a ipotecare finalmente la qualificazione. Nel finale c’è spazio anche per Nicola Fumai al posto di De Santis, un ulteriore mossa per sistemarsi al meglio in fase di copertura ed evitare brutte sorprese. E così facendo, l’Omnia riesce a portare in porto la qualificazione, elimina la sua bestia nera Real Siti e vola a sfidare il prossimo 16 marzo il Città di Fasano. L’Omnia dunque al cospetto di una delle più calde e storiche piazze del calcio pugliese, dalla lunghissima tradizione. Sarà la sfida tra le attuali prime in classifica nei rispettivi gironi di Promozione, l’Omnia in quello A ed il Fasano in quello B. Una partita di alto profilo, contro un avversario attrezzato ad inizio stagione per disputare il campionato di Eccellenza, in attesa di ripescaggio, e rinforzatosi nel mercato dicembrino con ulteriori tasselli di categoria superiore. Insomma, una sfida di lusso che regalerà spettacolo, in quella che sarà prima di tutto una giornata di festa dello sport.

Intanto, prima della finale di Coppa Italia, per l’Omnia ci sono altre finali: le sette rimanenti in campionato per mantenere il primato. Prima tappa, domenica al “San Sabino” di Canosa contro la formazione rossoblu, assetata e alla disperata caccia di punti salvezza: una partita sicuramente insidiosa e scorbutica. Ma quest’Omnia ha dei sogni nel cassetto da voler esaudire.

SEMIFINALI COPPA ITALIA PROMOZIONE – RITORNO 

OMNIA BITONTO – REAL SITI 2 – 2

Reti: 15’ Petrozzi, 20’ Lacarra, 35’ Petruzzella, 63’ Iungo

OMNIA BITONTO: Vitucci, Losacco, Valerio, Ciardi, Rubini, Conca, Loseto (21’ st Diagne), De Santis (c) (40’ st Fumai N.), Lacarra, Fumai M., Petruzzella (25’ st Gernone).
A disp. Raimondi, De Gregorio, Pappapicco, Anaclerio. All. Costantino

REAL SITI: Stango, Scopece, Lombardi (1’ st Iungo), Colucci, Lacerenza, Lagrasta (5’ st Simone), Piscopo, Di Gregorio (21’ st Cassotta), Porcelli, Costa, Petrozzi.
A disp. Russo, Corbisiero, Bassano, Pagnotti. All. Lomuscio

Arbitro: Montanaro (Taranto) coadiuvato dagli assistenti Bizio (Casarano) e Miccoli (Brindisi)

Ammoniti: Ciardi, Petruzzella, Scopece, Lombardi, Colucci

Nicolangelo Biscardi

Promozione, gir. B: Il programma della 24^ giornata e le designazioni arbitrali. Partitissima Fasano – Tricase.

Domenica ventisei febbraio alle ore 15.00 si disputerà la 24^ giornata, nona del girone di ritorno, del campionato di Promozione girone B. Il match clou della giornata è Fasano – Tricase.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Solo con una vittoria della terza della classe Tricase contro la capolista Fasano si potrebbe riaprire il discorso promozione diretta. I rossoblù tricasini, che hanno conquistato un solo punto nelle ultime tre partite, potrebbero trovare nel nuovo tecnico Marco Carrozzo le motivazioni necessarie per battere un Fasano imbattuto in campionato dal lontano venti novembre. Impegno casalingo in discesa per la seconda in classifica Aradeo che ospiterà il Leverano ormai fuori dalla zona play out e reduce da due sconfitte. Dopo il passo falso di domenica scorsa ad Aradeo, l’Ostuni sarà costretto a vincere in casa contro il Castellaneta che arriverà nella Città Bianca galvanizzato dall’importante vittoria a spese del Lizzano.  L’Uggiano, quinta in classifica, dovrà sfruttare l’impegno casalingo contro il Carovigno se vuol conservare l’ultimo posto utile per disputare i play off. Infatti alle sue spalle, a meno due punti, c’è il Brindisi che, reduce da sei risultati utili consecutivi, se la vedrà in casa con il Lizzano che ha l’ultima chance di rientrare nella lotta per un posto nei play off.

Mesagne e Manduria, posizionate appena un punto sopra la zona play out, scenderanno in campo con stati d’animo diversi, i brindisini reduci da una importante vittoria in trasferta a Leverano, i tarantini appena eliminati nella semifinale di Coppa Italia dal Fasano. Il Maglie si giocherà le ultime speranze di poter uscire dalla zona play out in casa contro il Copertino, anch’esso alla disperata ricerca di punti. Chiude il programma il derby MassafraGrottaglie, con i primi in cerca di punti per continuare a navigare in zone tranquille di classifica ed i secondi che si giocano probabilmente l’ultima occasione di poter sperare di disputare i play out.

Dopo una 23^ giornata zeppa di contestazioni per gli errori arbitrali ecco le designazioni per la 24^ giornata:

Città di Fasano – Atletico Tricase: Arbitro: Carlo Palumbo di Bari. Assistenti: Marco Colaianni di Bari e Nicola Ciocia di Molfetta.

Atletico Aradeo – Salento Football Leverano: Arbitro: Giuseppe Turco. Assistenti: Andrea Mongelli e Francesco Minerva, tutti di Lecce.

Ostuni 1945 – Castellaneta: Arbitro: Massimiliano Miccoli. Assistenti: Antonio Alessandrino e Giuseppe Insabato, tutti di Bari.

Uggiano Calcio – Carovigno Calcio: Arbitro: Salvatore Montanaro. Assistenti: Leonardo Miceli e Alessio Mauriello, tutti di Taranto.

Lizzano – Brindisi: Arbitro: Riccardo Mele di Lecce. Assistenti: Giuseppe Rizzi e Federico Peloso, entrambi di Barletta.

Massafra – Grottaglie: Arbitro: Matteo Marcello Minerba. Assistenti: Davide Gatto e Francesco Capoccia, tutti di Lecce.

Mesagne – Manduria Sport: Arbitro: Gabriele Sciolti. Assistenti: Riccardo Matteo e Gianmarco Spagnolo, tutti di Lecce.

Toma Maglie – Copertino: Arbitro: Angelo Tomasi. Assistenti: Davide Fedele e Piergiorgio Battista, tutti di Lecce.

Angelo Cavallo

Coppa Italia Promozione : Città di Fasano e Omnia Bitonto in finale

Come previsto, saranno il Città di Fasano e l’Omnia Bitonto a contendersi, giovedì 15 marzo, la coppa Italia promozione, edizione 2016- 2017. Il Città di Fasano, forte del 3- 0 maturato nella gara di andata, ha avuto vita facile in quel di Manduria battendo i biancoverdi per 4-1. In vantaggio dopo due minuti con il gol di Longo, i ragazzi di Mister Laterza, dopo aver sfiorato il raddoppio, hanno subito la rete del pari al 26’ con Granata. Nella ripresa il Fasano con le reti di Quaranta al 63’, autorete di Riezzo al 74’ e Jawara a poco dal termine, hanno messo il sigillo a  risultato e  qualificazione.

Tutt’altra musica in Omnia Bitonto – Real Siti. Una partita che ha visto le due squadre affrontarsi a viso aperto con rapidi capovolgimenti di fronte. Risultato e qualificazione in bilico per diversi tratti e soprattutto nel finale di partita. I “reali” sono passati in vantaggio al 15’ del primo tempo con Petrozzi che ha raccolto e ha messo alle spalle di un incolpevole Vitucci un preciso cross di Di Gregorio. La reazione dei padroni di casa non si è fatta attendere e il pari è arrivato cinque minuti dopo con una perla di Lacarra servito alla perfezione da Loseto. Il gol del momentaneo vantaggio è arrivato al 35’, al termine di una velocissima azione iniziata da Valerio, proseguita da Massimo Fumai, rifinita da Lacarra e conclusa in rete da un preciso colpo di testa di Petruzzella, ritornato al gol dopo due mesi di astinenza. Nella ripresa la partita è continuata ad essere piacevole. Il Real Siti, ben messo in campo dal tecnico Lomuscio non si è mai dato per vinto, ma è stata l’Omnia ad imbastire altre pericolose azioni da gol.  Al 63’ il “misfatto” arbitrale. Il Sig. Montanaro della sezione di Taranto non ha ravvisato gli estremi della massima punizione in favore dell’Omnia per un evidente atterramento in area di rigore di  Massimo Fumai. Nel ribaltamento di fronte, il Real Siti con una veloce azione di contropiede, è riuscita, con Iungo, a riportarsi in parità, riaprendo il discorso qualificazione. La gara, nei minuti finali, è diventata più elettrizzante, ma il risultato nonostante il pressing dei foggiani non è cambiato.

Così i due tecnici a fine parita.

Antonio Lomuscio (Real Siti): “E’ stata una gara combattuta. Non siamo stati bravi soprattutto nelle ripartenze, al termine delle quali abbiamo sprecato molto. La qualificazione l’abbiamo compromessa nella gara di andata quando siamo stati sconfitti da un gol “fantasma”. Per il resto, onore all’Omnia per la qualificazione e per quanto sta facendo in campionato”.

Benny Costantino ( Omnia) : “ Sono contento per la qualificazione. Il Real Siti è tra le migliori squadre del campionato. Un po’ di preoccupazione solo nel finale, per il resto abbiamo fatto una buona gara”.

Mimmo De Gregorio

Molfetta Sportiva: in palio la salvezza contro il Barletta

[sc name=”Nappi” ]

24 giornata del campionato di Eccellenza con il super derby tra la Molfetta Sportiva e il Barletta 1922.

Le due formazioni arrivano a questa gara con la necessità di conquistare l’intera posta il palio e continuare ad inseguire i propri obiettivi stagionali.

 

Da un lato i padroni di casa della Molfetta Sportiva in piena bagarre per evitare un piazzamento play-out e conquistare la salvezza diretta mantenendo comunque una distanza di sicurezza rispetto al Taranto attualmente ultimo e ad oggi retrocesso.
Dall’altra i barlettani che vedono il treno play-off distante solo 1 punto, con ad oggi raggiungibile solo l’ultimo posto in una lotta con Atletico Vieste ed Otranto che andrà avanti sino al termine del torneo.

A decidere la gara probabilmente saranno i rispettivi attacchi con la coppia da 5 reti a testa Lorusso-Pellecchia che se la vedrà contro la seconda peggior difesa del torneo con 35 reti subite; dall’altro lato Cesareo-Visconti dovranno spingere il Molfetta sin qui capace di realizzare solo 21 reti in stagione contro le 32 del Barletta.

 

Le due formazioni arrivano alla sfida di domenica dopo dei risultati poco confortanti nell’ultimo turno: il Barletta di mister Massimo Pizzulli si è visto stoppare in casa dal Novoli per 1 a 1; il Molfetta invece nonostante una buona prova è stato sconfitto per 4 a 0 in quel di Noicattaro, subendo negli ultimi dieci minuti tre reti.

All’andata fu proprio Pellecchia a decidere il confronto disputato allo stadio Manzi di Barletta con una perentoria tripletta che decretò il 3 a 0 finale per il Barletta nei confronti dei ragazzi del presidente Lanza.

 

Con sole 7 giornate alla fine della regular season le occasioni per rimediare ad eventuali passi falsi sono sempre meno e quindi i punti in palio iniziano a diventare sempre più pesanti.

Inutile sottolineare l’importanza della gara per la Molfetta Sportiva che dovrà fare nuovamente affidamento al fortino Paolo Poli che li ha visti vincenti nelle ultime due uscite contro Gallipoli e Taranto e dove ha realizzato ben 16 punti dei 19 totali e addirittura ben 20 reti sulle 21 complessive.

Fischio di inizio ore 15 (stadio Paolo Poli). Arbitrerà il sig. Francesco Cusumano della Sezione di Caltanissetta, coadiuvato dai signori Danilo Maci e Gianmarco Spedicato della Sezione di Lecce.

Adriano Nappi

Semifinali Coppa Italia Promozione : gare di ritorno

Con le gare di ritorno siamo al penultimo atto prima della finale della Coppa Italia di promozione. Le squadre rimaste in campo, Omnia Bitonto e Real Siti per il girone “A”; Fasano e Manduria per il Girone “B“, si affronteranno domani, giovedì 23, con inizio alle ore 15.00, nella gara di ritorno. I risultati ottenuti all’andata: 1-0 per l’Omnia Bitonto a Stornara, 3—0 del Fasano a spese del Manduria non lascerebbero dubbi sulle squadre che conquisteranno la finale, ma poi sarà il campo ad emettere l’ultimo verdetto. Benny Costantino, tecnico dell’Omnia, capolista indiscussa del girone “A”, ha pochi dubbi sull’esito finale di Manduria – Fasano: “il Fasano è già in finale visto il risultato dell’andata. Sarà una partita senza storia. La capolista del girone “B”, rinforzatasi adeguatamente con il mercato di dicembre, sta viaggiando speditamente verso l’Eccellenza. Per quanto riguarda il nostro incontro, un gol di vantaggio ci mette quasi al sicuro, ma il Real Siti è avversario, diciamo così, scorbutico. Per ben due volte ci ha dato filo da torcere, una volta ci ha anche battuti. Noi stiamo bene e vogliamo continuare questo percorso che ci vede protagonisti sin dall’inizio della stagione. Non sarà una gara facile, ma cercheremo di metterla sui binari a noi favorevoli sin dall’inizio”.

Saranno assenti per squalifica: Mascia del Real Siti e Misuraca del Manduria.

Manduria – Città di Fasano

Arbitro: Niccolò Salomone di Bari.

Assistenti: Antonio Alessandrino(Bari) e Francesco Festa (Barletta).

Omnia Bitonto – Real Siti

Arbitro: Salvatore Montanaro(Taranto)

Assistenti: Andrea Bizio ( Casarano) e Giammarco Miccoli (Brindisi).

Mimmo De Gregorio

ESCLUSIVA – Ds Marco Milano: “Bari, grazie a Giancaspro e Sogliano. Benevento dirà molto. Su Lega Pro, Serie D, Eccellenza e Promozione dico che…”

Il mese di Febbraio anticipa la primavera ed è il trampolino di lancio per la volata finale in tutti i campionati. Se in Serie B e Lega Pro mancano ancora tante gare, in D, Eccellenza e Promozione siamo ormai al rush finale con le squadre a caccia dei vari obiettivi come la promozione, i playoff o la salvezza.

Per parlare a 360° gradi del calcio pugliese, in esclusiva ai microfoni di calciowebpuglia, abbiamo sentito il diesse Marco Milano con cui abbiamo avuto modo di disquisire di diverse tematiche dalla Serie B con il Bari sino al campionato di Promozione. Milano avvocato e gran tifoso del Bari, nonostante la giovanissima età, vanta già una serie di esperienze importanti da Direttore Sportivo in società del territorio barese come BitontoCorato, Bitritto e Giovinazzo. 

Direttore Milano, nell’ultimo calciomercato invernale, il Bari è stato tra i protagonisti in cadetteria con una ventina di operazioni tra arrivi e partenze. Pensa che una rivoluzione cosi importante serviva a questa squadra e come giudichi il lavoro del diesse Sogliano?

Innanzitutto vorrei fare una premessa: ci tengo a ringraziare pubblicamente il presidente dott. Giancaspro per tutti i sacrifici compiuti finora. Questa estate stavamo per fallire un’altra volta, in modo assolutamente silenzioso. Se nel 2017 si può ancora parlare di Serie B a Bari, il merito è solo del presidente Giancaspro. Detto ciò, il Bari è stata sicuramente la regina del mercato della Serie B nella sessione invernale, con tantissime operazioni sia in entrata che in uscita. Sono arrivati calciatori importanti per la categoria come Floro Flores, Salzano e Galano, ed ora anche numericamente abbiamo un organico importante. Complimenti al direttore sportivo Sogliano perché ha dimostrato di sapersi muovere sul mercato con esperienza e disinvoltura, ponendo anche le basi per la prossima stagione (i prestiti dell’attaccante Montini e del portiere Furlan al Monopoli in Lega Pro ne sono l’esempio tangibile). Evidentemente, di comune accordo con il mister Colantuono, si è scelto di stravolgere la rosa di calciatori a disposizione per tentare di intraprendere, con nuovi nomi, la strada della continuità di risultati, evitando i tanti incidenti di percorso e gli inspiegabili blackout sia di risultati che di prestazioni, come ad esempio accaduto contro il Cittadella e nelle trasferte di Frosinone, Novara e Latina.

Alla luce dei nuovi arrivati, dove può arrivare oggettivamente questo Bari?

A dispetto di quello che può dire la classifica finora, io ho sempre avuto fiducia nel Bari quest’anno. Finalmente abbiamo un allenatore e un direttore sportivo esperti e preparati, potrebbe essere l’anno giusto per raccogliere soddisfazioni a fine campionato. Alla luce delle tante operazioni di mercato compiute nella sessione invernale, che hanno stravolto la rosa di calciatori a disposizione di Colantuono, non è vietato puntare anche alla Serie A diretta (prime due posizioni, distanti nove punti). Al momento dobbiamo pensare a raggiungere nel più breve tempo possibile la quinta posizione, occupata dal Perugia, che dista solo tre punti. Poi con un bel filotto di vittorie consecutive, cosa che è mancata finora alla squadra, potremmo insidiare anche le primissime posizioni della classifica. La partita di venerdì sera a Benevento dirà molto, può essere considerato un vero e proprio esame di maturità per la squadra, finora dal rendimento abbastanza insufficiente nelle gare in trasferta

Nel girone C di Lega Pro stiamo assistendo ad un derby a distanza tra Lecce e Foggia per la vittoria finale. Chi la spunterà tra le due o pensi in un ritorno di Matera e Juve Stabia?

Che bello vedere due squadre pugliesi contendersi un posto per la promozione diretta in Serie B ! Sia il Lecce che il Foggia dispongono di due ottimi organici e di due bravi allenatori, in più sono grandi piazze affamate del grande calcio finalmente. La Juve Stabia, dopo essere stata per qualche giornata capolista, ha dato segnali negativi perdendo tanti punti nelle gare del nuovo anno e pare tagliata fuori dalla corsa per il primo posto. Anche il Matera pare essersi messo alle spalle il periodo di forma migliore, lasciando strada a Foggia e Lecce nelle ultime giornate. In chiave playoff occhio alla rivelazione Virtus Francavilla, che oltre ad un buon organico dispone anche di una società serissima alle spalle e di un allenatore giovane e molto preparato, Antonio Calabro. Se il campionato fosse partito a novembre, adesso la Virtus insidierebbe il primato del Lecce e del Foggia.

In D, dopo una prima parte a livelli ottimi, il Gravina sta perdendo colpi ed è arrivato anche l’esonero di mister De Luca. Cosa succede all’ingranaggio murgiano che sembrava perfetto fino a pochi mesi fa?

In Serie D non accenna a fermarsi la corsa verso il professionismo della capolista Trastevere, insidiata solo dal Bisceglie e dalla Nocerina. Agli amici gravinesi voglio rivolgere due considerazioni personali: la Serie D è uno dei campionati nazionali più tosti, completamente diverso dai campionati regionali quali l’Eccellenza e la Promozione, per cui lo scotto della matricola si paga eccome! Inoltre dopo aver vinto negli ultimi due campionati tutto quello che era possibile, campionati e coppe, sia in Eccellenza che in Promozione, mi verrebbe da dire che…non si può vincere tutti gli anni. Questo primo campionato della storia in Serie D deve essere una annata di transizione, che serve per fare esperienza e prendere dimestichezza con la nuova categoria. I playoff non devono essere un’ossessione ma un qualcosa che se capita è positivo, per mettere le basi per la prossima stagione. A dicembre il reparto offensivo della squadra è stato completamente rivoluzionato, vista la atavica carenza di gol delle punte, con l’arrivo, tra gli altri, del bomber barese Picci. Dispiace per l’amico Claudio De Luca, allenatore giovane, serio e preparato.

Capitolo Eccellenza: chi vince il campionato tra le tre di testa e pensi che il Trani possa salvarsi anche senza playout?

Ho sempre sostenuto dall’inizio dell’anno che il Cerignola, da neopromossa, avrebbe vinto il campionato di Eccellenza. L’inizio di stagione non è stato dei più esaltanti, tanto che la società ha deciso di “cambiare progetto” in corsa, rivoluzionando lo staff tecnico e la rosa dei calciatori. E comunque i risultati si sono visti, la squadra ha conquistato subito il primo posto in classifica (che dura ormai da diverse giornate) e nelle partite che contano ha raccolto sempre punti (nelle difficili trasferte di Bitonto, Altamura e Casarano). Prevedo la loro vittoria finale, ed auguro alla Team Altamura di trionfare nella Coppa Italia nazionale, in modo da festeggiare due squadre pugliesi che fanno il salto in Serie D. Il Trani, in seguito alla rivoluzione sul mercato operata nella sessione invernale, attualmente dispone di un organico di tutto rispetto, al pari delle candidate ai playoff. Emblematici sono stati gli arrivi del bomber Tedesco e del capocannoniere del campionato, Pasquale Trotta, segno delle ambizioni della nuova società. A sette giornate dalla fine, non sono più ultimi in classifica e possono tranquillamente salvarsi senza disputare i playout, come organico sono un passo avanti rispetto alle altre candidate alla salvezza.

Chiusura sulla Promozione: ormai l’Omnia Bitonto sembra inarrivabile, chi sarà la squadra che potrebbe accompagnare i bitontini nel salto di categoria?

Si sapeva che sarebbe stato un dominio incontrastato dell’Omnia Bitonto in questa annata della Promozione, anzi la sorpresa più grande è stato l’arrivo della “concorrenza” nel girone di ritorno. Mi riferisco al Corato, che ha cambiato completamente volto nel calciomercato dicembrino e, con un bel filotto di vittorie, è arrivato a meno sei dalla capolista, vincendo anche il confronto diretto a Bitonto. Sicuramente il Corato è la squadra più accreditata per la vittoria dei playoff e per fare compagnia (probabilmente) all’Omnia il prossimo anno in Eccellenza. Per gli altri posti playoff se la giocheranno il Molfetta, la Fortis Altamura e lo Sporting Ordona, ricordando la famosa regola dei sette punti di distacco tra una posizione playoff e l’altra. In coda la Rutiglianese è ad un passo dalla retrocessione in Prima Categoria, mentre per evitare tutte le rimanenti squadre sono coinvolte per evitare i playout. Nessuno può stare tranquillo a sette giornate dal termine del campionato, tra la sesta in classifica e la quintultima ci sono solamente quattro punti di distacco!

ANTONIO GENCHI 

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Promozione, gir. B. Il punto dopo la 23^ giornata. Fasano con un piede in Eccellenza, passo in avanti dell’Aradeo, frenano Tricase, Ostuni ed Uggiano. Importante vittoria per il Castellaneta

Si è disputata domenica 19 febbraio la 23^ giornata, ottava di ritorno, del campionato di Promozione girone B.

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Nella giornata contrassegnata dalle numerose contestazioni per errori arbitrali, il Fasano, con il successo di misura a Manduria, conserva otto punti di vantaggio sulla seconda in classifica che, grazie alla vittoria interna contro l’Ostuni, è ora l’Aradeo. Mezzo passo falso del Tricase fermato sul pareggio nella trasferta di Brindisi. Non approfitta della sconfitta della squadra della Città Bianca l’Uggiano che non va oltre il pareggio contro il fanalino di coda Grottaglie. Il Lizzano, con la sconfitta esterna di Castellaneta, perde l’ultima occasione utile di poter disputare i play off.

Il Leverano ed il Massafra, perdendo rispettivamente in casa con il Mesagne ed in trasferta a Copertino, si fanno risucchiare dalla zona play out. Il pareggio tra Carovigno e Maglie non smuove la classifica di entrambe le squadre sempre più impelagate nella lotta per non retrocedere. Nella zona play out fanno invece importanti passi in avanti il Mesagne ed il Castellaneta.

Programma della 24^ giornata che si disputerà domenica 26 febbraio:

Città di Fasano – Atletico Tricase

Atletico Aradeo – Salento Football Leverano

Ostuni 1945 – Castellaneta

Uggiano Calcio – Carovigno Calcio

Lizzano – Brindisi

Massafra – Grottaglie

Mesagne – Manduria Sport

Toma Maglie – Copertino

Angelo Cavallo

Omnia Bitonto-Sporting Ordona 3-1

Sporting Ordona fermato dalla capolista Omnia Bitonto, tre rigori per i baresi e rossoblu in dieci

Il big match del ventitreesimo turno del campionato di Promozione si conclude con la vittoria 3-1 della capolista Omnia Bitonto sullo Sporting Ordona. Per la formazione barese tripletta del capocannoniere del campionato Giuseppe Lacarra, che trasforma due calci di rigore e ne fallisce uno, e sale così a quota trenta reti, in mezzo il gol del momentaneo pari siglato da Alessandro De Leo.

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Ma ad inizio ripresa i rossoblu rimangono in dieci per l’espulsione di Alessandro Montemorra, reo di aver protestato nei confronti del direttore di gara, il Sig. Luca Tagliente della sezione di Brindisi, che in maniera alquanto singolare ha allontanato il terzino dal campo. Dubbi anche su due calci di rigore assegnati all’Omnia, a conferma dei tanti errori compiuti in questa stagione dalla classe arbitrale. A prescindere da tutto questo nulla da eccepire nei confronti dell’Omnia, che dimostra ancora una volta di meritare la posizione di vertice, ma a complicare ulteriormente i piani di Mr. Zito da annotare anche l’assenza di Rocco Quaresimale, che accusa una ricaduta muscolare poco prima della gara durante il riscaldamento, come se non bastassero già le assenze di Mascia, Iacobone, Ragno, Russo e Taggia. “In questa situazione non avrei potuto chiedere di più ai mie ragazzi contro una squadra come l’Omnia – ha commentato il tecnico sanseverese- ora cerchiamo di recuperare qualcuno per la sfida di domenica contro l’Ascoli”. Intanto i rossoblu scivolano in quinta posizione, servirà ritrovare la vittoria per dimenticare al piu’ presto questo sfortunato momento.
Luca Caporale Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Ostuni, il Presidente Molentino tuona contro la disparità di trattamento, le decisioni arbitrali e gli insulti razzisti nei confronti di Valerie Tidianè

Al termine dell’incontro, disputato ieri 19 febbraio 2017, tra l’Aradeo e l’Ostuni e terminato con il risultato di tre ad uno per i padroni di casa, il Presidente dell’Ostuni – Antonio Molentino ha espresso tutto il suo disappunto minacciando il ritiro della sua squadra dal campionato.

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Pubblichiamo di seguito il Comunicato Stampa integrale del Presidente Molentino:

È giunto il momento di alzare la voce e dire basta.  È mia ferma decisione di ritirare la squadra dal campionato perché , dopo quasi due anni di torti e diseguaglianze, non è più possibile andare avanti.
Se la mia società non dovesse trovare udienza presso gli organi federali e presso gli organi di Polizia , magistratura compresa, non disputeremo più nemmeno un allenamento.
Ho subito danni ECONOMICI innumerevoli e non posso più continuare così.
In occasione della partita Ostuni- TRICASE , fui convocato dal Questore perché dovevo provvedere a mettere in sicurezza il Comunale di Ostuni. Dovetti far lavorare, notte e giorno, tre persone per ripulire anche il più lontano cm quadrato dell’intera struttura. La Polizia fece 5 sopralluoghi, fui costretto a pagare 4 bagni chimici. Il giorno della partita c’erano 60 poliziotti, finanzieri , carabinieri e vigili urbani.
Lo scorso anno, per arcane ragioni, ho avuto lo stadio chiuso per 7 mesi. Ricevo controlli e sopralluoghi ogni mese.
A fronte di tutto ciò, il resto dei miei avversari viaggia in un altra dimensione ed in un altro mondo. Ogni santa domenica, andiamo in strutture prive di ogni requisito legale, non troviamo traccia di un poliziotto e/o carabiniere. Io, presidente, per evitare multe devo litigare con i miei tifosi ed impedire loro di gettare sul terreno di gioco le centinaia di sassi e pietre disseminate in tutti gli stadi. Non si vede un carabiniere, non esiste un bagno, non ci sono porte d’ingresso.  È evidente che ci sono due pesi e due misure. Io e la mia SQUADRA diamo fastidio a tutti. Io sono ODIATO ED INVISO da TUTTI, parte di Ostuni compresa.
A fronte di tutto ciò, se l’ASD OSTUNI 1945 subirà una sola sanzione economica per la partita ARADEO- OSTUNI, io ritirerò la squadra. Evitate di scrivermi e telefonarmi. Adirò le competenti autorità ed, in caso di mancato accoglimento dei nostri ricorsi , il nostro campionato finirà qui. Abbiamo sempre rispettato le regole ed, oggi, pretendiamo il RISPETTO DELLE REGOLE DA TUTTI GLI ALTRI”.

L’Avvocato Molentino ha altresì manifestato il suo malcontento per le decisioni arbitrali del Signor Iannella della Sezione di Taranto e per “gli insulti razzisti di alcuni giocatori aradeini nei confronti del calciatore di colore” della Città Bianca Valerie Tidianè.

Per dovere di cronaca è doveroso segnalare che durante l’incontro di domenica scorsa e più specificatamente nel momento della sostituzione, avvenuta al 32′ del secondo tempo, l’uscita dal campo Valerie Tidianè è stato accompagnato dai “buu” di parte della tifoseria aradeina.

Inoltre lo stesso arbitro Iannella è stato, in passato, già accusato da altre Società di aver favorito, con decisioni arbitrali di parte, l’Atletico Aradeo. Ci riferiamo all’incontro di calcio disputatosi il 6 dicembre 2015 tra il Minervino e l’Aradeo al termine del quale la società minervinese con un comunicato ufficiale esprimeva …”il proprio disappunto per i fatti verificatisi in campo….e per una tale incompetenza ed arroganza del direttore di gara Iannella della Sezione di Taranto…”.

Angelo Cavallo

Marcatori Eccellenza, in testa la coppia Zotti-Di Rito

18 le reti messe a segno nel ventitreesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.

Tra i bomber di testa, vanno a segno Zotti e Di Rito che segnano la loro sedicesima rete stagionale e si staccano dal gruppone, dividendosi lo scettro di miglior marcatore del torneo.

Nona rete per Pignataro del Casarano.

Ottava marcatura per Coquin dell’Avetrana.

Salgono a quota 6, Caputo del Casarano e Schirone del Noicattaro.

Quarta rete per Richella dell’Avetrana.

Terzo centro per Ladogana dell’Audace Cerignola, mentre il suo compagno di squadra, Pollidori fa doppietta e segna i suoi prime due gol in stagione.

Da segnalare la seconda marcatura in stagione per i vari Lavopa, Rizzo, Faliero e Pastorelli.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 23 (prime posizioni)

 

 

16 reti: Di Rito (Audace Cerignola/Barletta) e Zotti (Bitonto)

15 reti: Manzari (Bitonto) e Trotta (Vigor Trani/Atletico Vieste)

11 reti: Morra (Audace Cerignola)

10 reti: Palma (Otranto) e Del Core (Team Altamura)

9 reti: Pignataro (Casarano/Novoli), Tedesco (Vigor Trani/Casarano) e Loiodice (Audace Cerignola/Barletta)

8 reti: Coquin (Avetrana), Carmine Marinaro (Audace Cerignola) e Giorgetti (Novoli)

7 reti: De Giorgi (Gallipoli)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Unione Calcio, Pastorelli risponde a De Mango: a Galatina è pari

Allo “Specchia” gli azzurri tornano a far punti, impattando per 1-1 al cospetto della compagine salentina. Gol nella ripresa: De Mango sblocca ma Pastorelli ristabilisce la parità

Quinto pari stagionale per l’Unione Calcio, bloccata sull’1-1 dal Galatina (1-1) nel match valevole per la ventitreesima giornata.

Azzurri privi di Moscelli e Sangirardi, mister Zinfollino schiera titolari Mastropasqua, Ventura e D’Ambrosio.

Ritmi non altissimi nella gara dello “Specchia”, con le due squadre che si annullano vicendevolmente. Il primo sussulto si registra all’11’, quando Negro, per i padroni di casa suggerisce dalla destra per Pastorelli, che manca clamorosamente il tap-in.  Gli azzurri rispondono al 21’ con una conclusione dalla distanza bella ma imprecisa di Caprioli, mentre è corale l’azione che porta i biscegliesi a sfiorare il vantaggio al 26: Di Pierro serve orizzontalmente a centro area Piperis, lesto a coordinarsi in uno stop e girata che, però, non centra il bersaglio grosso. Al 38’ è necessario un bell’intervento di Esposito per negare a Caprioli la gioia dell’acuto personale, con l’estremo di casa reattivo a deviare in corner il destro dalla distanza del centrocampista azzurro. L’Unione Calcio chiude in avanti la prima frazione e negli ultimi istanti costruisce con D’Ambrosio una buona opportunità, ma il cross dalla sinistra del numero undici azzurro non trova la correzione sotto porta dei compagni di squadra.

Poche occasioni ma maggior agonismo nella ripresa.  La gara, però, si sblocca soltanto al 20’ e gira in favore dei biscegliesi: calcio di punizione di Caprioli, Esposito respinge e Ventura si avventa sulla sfera, non riuscendo però a darle la potenza necessaria per varcare la linea di porta, compito rifinito dall’accorrente De Mango (subentrato al 17’ a D’Ambrosio).

Il vantaggio ospite permane solo 5’, in quanto al 25’ Pastorelli si riscatta dall’occasione mancata finalizzando al meglio il suggerimento dalla destra e battere Musacco con una pregevole acrobazia in area piccola. Il pari galvanizza i padroni di casa, che alzano ulteriormente il ritmo, gli azzurri accettano la sfida e controbattono senza perdere la lucidità. Al 40’, però, Bartoli e Dattoli, in due susseguenti affondi dei padroni di casa, risultano decisivi per mantenere intatto l’1-1.

Con il pari in questione gli azzurri salgono a quota 29 punti in graduatoria. Domenica prossima, i ragazzi di mister Zinfollino ospiteranno il fanalino di coda Hellas Taranto, reduce dallo stop casalingo per 2-0 al cospetto dell’Avetrana.

GALATINA – UNIONE CALCIO 1-1 (0-0 p.t.)

GALATINA: Esposito, M.Calò, Gubello, Erario (69’Cambò), Mirabet, F.Greco, De Pascalis, Marasco (78’ Petrachi), Quintana, Negro, Pastorelli (87’Sterlicchio). A disp: L. Greco, Santoro, De Donno, A. Calò. All: Mosca

UNIONE CALCIO: Musacco, Dattoli, Asselti, Bartoli, Cossu, Caprioli, Piperis, Mastropasqua, Ventura (82’ Pascual), Di Pierro (86’ Quacquarelli), D’Ambrosio (62’ De Mango ). A disp: Albano, Monopoli, Colella,Vispo. All: Zinfollino

MARCATORI: 65’ De Mango (U), 70’ Pastorelli (G)

AMMONITI: Erario (G), Marasco (G), Di Pierro (U), Bartoli (U), Asselti (U)

ARBITRO: Doronzo (Barletta). ASSISTENTI: Natilla (Molfetta), Alessandrino (Bari)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie  

Valentina Sinigaglia        

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L’Audace Cerignola vince il derby a Vieste: i gialloblù di nuovo corsari dopo più di un mese

Nel derby di Capitanata, l’Audace Cerignola rifila un poker all’Atletico Vieste: per gli ofantini, a secco di vittorie esterne da poco più di un mese, un’altra domenica favorevole nel cammino verso la serie D. Mister Farina, che ha scontato l’ultima giornata di squalifica, lascia in panchina il diffidato Altares: i rientranti Ciano e Pollidori si sistemano in difesa, Carmine Marinaro e Vicedomini compongono il duo in mediana, torna titolare anche Cappellari sulla fascia destra. Bonetti invece schiera i suoi con un 4-3-3 in cui il tridente è formato da Rocco Augelli, Triggiani e Compierchio: è del Vieste la prima occasione, con una punizione di Colella che fa la barba al palo. I padroni di casa devono rinunciare ben presto all’infortunato Compierchio, sostituito da Gallo: l’Audace chiede invano un calcio di rigore per atterramento di Di Rito ad opera di Silvestri, con l’argentino lanciato a rete. Lo stesso attaccante ospite costringe alla respinta in corner Innangi, poi al 41’ la svolta del match: Milella, già ammonito, commette fallo a centrocampo su Vicedomini e l’arbitro Beldomenico lo manda anzitempo sotto la doccia. Al rientro dagli spogliatoi, Farina incrementa la capacità offensiva del Cerignola: c’è Ladogana per Naglieri. I gialloblu provano a sfruttare la superiorità numerica: Loiodice centra il montante su cross di Belluoccio, l’esultanza per i tifosi è rimandata di un solo minuto. Loiodice si incunea in area e poi trova il sempre puntuale Di Rito che timbra ancora una volta il cartellino (49’). Il numero dieci cerignolano manca di lì a poco il raddoppio, spedendo alto il tap in sulla ribattuta di Innangi su tiro di Ladogana. Nonostante l’uomo in meno, l’Atletico Vieste è vivo e rischia il pareggio: prima con una rasoiata di Kouamè di poco a lato, poi con la conclusione del subentrato Saani alta di un soffio. L’Audace mette in ghiaccio la sfida in due minuti: Pollidori gira imparabilmente di testa un tiro dalla bandierina di Loiodice (74’), Ladogana in contropiede supera per la terza volta Innangi in diagonale (76’). I biancocelesti di Bonetti imprecano contro la sfortuna per la traversa centrata su punizione da Colella, poi nel recupero Pollidori sigla la doppietta personale indirizzando all’angolino una sponda aerea di Di Rito. Il Cerignola capitalizza in maniera cinica l’uomo in più e porta a casa un preziosissimo successo, Atletico Vieste punito forse oltremisura ed autore di una prova gagliarda, specie nel primo tempo. Ora le “cicogne” vantano quattro punti di vantaggio sul Bitonto, che ha scavalcato l’Altamura in seconda piazza: nel prossimo turno nuova trasferta insidiosa, sulla terra del “Totò Cezzi” di Novoli.

ATLETICO VIESTE-AUDACE CERIGNOLA 0-4

Atletico Vieste: Innangi, Lucatelli (77′ Potenza), Partipilo, Kouamè, Silvestri, Caruso, Augelli R., Milella, Triggiani, Colella, Compierchio (13′ Gallo, 55′ Saani). A disposizione: Terbeshi, Pafundi, Santoro, Prencipe. Allenatore: Francesco Bonetti.

Audace Cerignola: Marinaro R., Belluoccio, Naglieri (46′ Ladogana), Vicedomini, Ciano, Pollidori, Cappellari, Marinaro C. (70′ Altares), Di Rito, Loiodice, Russo (79′ Martinez). A disposizione: Diouf, Amoruso, Oliva, Monopoli. Allenatore: Francesco Farina (squalificato).

Reti: 49′ Di Rito, 74′ Pollidori, 76′ Ladogana, 93′ Pollidori.

Ammoniti: Milella (AV); Vicedomini, Ciano, Pollidori, Marinaro C., Di Rito. Espulso: Milella (AV) al 41′ per doppia ammonizione.

Angoli: 0-7. Fuorigioco: 5-5. Recuperi: 3′ pt, 3′ st.

Arbitro: Beldomenico (Jesi). Assistenti: Fumarulo (Barletta)-Morea (Molfetta).

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Eccellenza, 23^Giornata – Cerignola e Casarano fanno la voce grossa. Altamura, che batosta! Ecco i top e i flop di questa giornata

Il ventitreesimo turno di Eccellenza ha regalato, come sempre, gol ed emozioni sia nei giochi di vertice che in quelli per non retrocedere in Promozione. La capolista Cerignola vince a Vieste ed allunga la serie positiva con il solo Bitonto a tenerle, ancora, testa. Perde contatto, invece, il Team Altamura travolto 3-0 a Casarano. Noicattaro show contro il Molfetta e Buccolieri festeggia alla prima panchina dei noiani mentre continua il momento anonimo del Barletta, fermato dal Novoli. Ecco i top e i flop di questa 23°giornata:

TOP:

CERIGNOLA – Tutto facile, all’apparenza, per la squadra di Francesco Farina che demolisce a domicilio il malcapitato Vieste. Allo “Spina” arriva un poker con le firma solita di Nicolas Di Rito (trascinatore dei dauni) accompagnate dai gol di Pollidori e del ritrovato Ladogana. A sette giornate dal termine, il Bitonto è +4, l’Altamura scivola via addirittura di 6 punti. Tutto molto interessante (per dirla alla Rovazzi maniera).

CASARANO – Nel big match di giornata, i rossoblù domano facilmente l’Altamura rifilandole un secco 3-0 in una giornata di gloria. Schirinzi, Pignataro e Caputo rilanciano ancora la banda salentina che ora vede i murgiani di Di Maio a soli due punti. I playoff sono salvi.

NOICATTARO – La cura Buccolieri ha effetti miracolosi sull’asfittico attacco noiano che non andava a segno dai primi novembre quando rifilò tre gol al Trani. Da allora, in casa, tanti pareggi e sconfitte con il portiere avversario che usciva con la rete immacolata. Oggi, invece, alla prima del nuovo tecnico l’attacco rifila un poker al Molfetta chiudendo, o quasi, il discorso salvezza.

FLOP:

ALTAMURA – Il pareggio nel recupero contro l’Hellas Taranto aveva fatto suonare il campanello d’allarme in casa murgiana che a Casarano rimediano una batosta per 3-0. La prima sconfitta stagionale rischia di costare carissimo alla squadra di Di Maio che vede volar via il Cerignola in classifica. Coppa Italia nel mirino?

HELLAS TARANTO – Il pareggio ottenuto con le unghie e con i denti contro l’Altamura aveva dato rinnovata fiducia ma nel derby della verità contro l’Avetrana arriva un altra, pesante sconfitta. Lo 0-2 firmato Coquin-Richella condanna gli ionici all’ultimo posto con una distanza che aumenta dalla boa di salvezza.

BARLETTA – L’anonimo pareggio con il Novoli rispecchia fedelmente la stagione dei biancorossi. Immaginiamo le difficoltà di Pizzulli a dare degli stimoli a questa squadra per queste ultime gare ma una piazza come Barletta merita ben altro.

ANTONIO GENCHI 

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Manduria – Fasano 0-1

Un Manduria farcito di under quello sceso in campo al Nino Dimitri contro il Fasano. La squadra biancoverde si presenta in campo con una formazione di fortuna, con ben 6 titolari assenti, sostituiti da altrettanti under che hanno davvero dato il massimo e, francamente, avrebbero meritato almeno il pareggio. Il Fasano, benché si sia reso più volte pericoloso, ha dovuto prediligere spesso i tiri da lontano , vista la strenua difesa operata dai giovanissimi biancoverdi.

Bravo il portierino Di Magli che ha sventato diverse palle goal e un plauso va a tutta la squadra che, malgrado la sconfitta di misura, ha espresso comunque un bel gioco ed è uscita dal terreno di gioco tra gli applausi dei propri sostenitori. Passiamo alla cronaca della partita. Apre le giocate al 3’ il Fasano, al forte tiro di Marini si oppone Di Magli e devia in angolo. Al 4’ il numero uno biancoverde viene chiamato nuovamente in causa da Serri che fa partire un insidioso diagonale. Il Manduria fa le barricate e cerca di impedire agli avversari di superare la trequarti.

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Al 17’ però una smagliatura in difesa permette a Gennari di portare in vantaggio il Fasano con un tiro rasoterra dalla distanza che oltrepassa l’angolino basso della porta manduriana. Nella ripresa all’11’ brivido per la porta manduriana, Amodio sfiora il palo. Il Manduria non ci sta a subire e al 13’ è Riezzo a tentare la via del goal con una iniziativa personale e tiro finale parato da Zambetti. Al 31’ ospiti nuovamente pericolosi sullo sviluppo di un calcio d’angolo, Longo di testa sta per centrare il bersaglio ma, molto lesto Misuraca si contrappone e salva sulla linea di porta. Forcung biancoverde negli ultimi minuti della gara ma senza riuscire a concretizzare.

Manduria: Di Magli, Mariggiò, Sanarica (39’ s.t. De Nitto), Arcadio, Misuraca, Scarciglia, Nodriano (31’ s.t. Spinelli), Mancuso, Granata (15’ s.t. Jabarteh), Riezzo, Manzella. A disp.: Zingarello, Marseglia, Mandarino, Di Comite. All. Passariello

Fasano: Zambetti, Mizzi, Pistoia, Marini, Anglani, Amato, Serri (40’ s.t. Laguardia), Fumarola, Gennari (14’ s.t. Longo), Amodio, Fanigliulo (44’ Di Tano). A disp.: Scarciglia, Locorotondo, Pugliese, Leggieri. All. Laterza

Arbitro: Daddato di Barletta.
Reti: 17’ p.t. Gennari
Note: Ammoniti: De Nitto, Fumarola, Mancuso, Misuraca, Manzella. Angoli: 6 a 2 per il Fasano.

M.L.P. – lavocedimanduria.it

Corato Tritasassi : vittoria 2-0 a Molfetta

Ormai i numeri del Corato stanno abbandonando la modalità “straordinario” per entrare nella categoria “record”: con il 2-0 maturato a Molfetta siamo alla sesta vittoria di fila e al 14° risultato utile consecutivo con ben 12 successi e 2 pareggi. Per non parlare della fase difensiva (soli 12 gol al passivo in 23 gare) che mantiene la porta inviolata da quasi 500 minuti…

Al “Paolo Poli” andava in scena il big-match di giornata: formazioni tipo per entrambe le compagini, pubblico delle grandi occasioni (con settore ospiti che faceva registrare il pienone) e luci artificiali che davano un tocco da “categoria superiore” alla contesa. Pronti via e Schirone provava il gol olimpico con una traiettoria che Amoroso deviava oltre la trasversale. Al minuto 8 il vantaggio coratino, deja-vu di 7 giorni prima: discesa e cross mancino di Schirone a trovare Di Pinto sul secondo palo, lesto ad incrociare di testa per il suo nono gol stagionale. Neroverdi padroni del gioco con le occasioni di Grieco al 13° (siluro da 30 metri fuori di poco) e Cannone al 18° (tiro da fuori area vicino al bersaglio grosso). Sul finire del primo tempo ottima combinazione Di PintoScaringella, con il centravanti che calciava a lato da buona posizione.

Nella seconda frazione il Molfetta provava a spingere sull’acceleratore alla ricerca del pareggio e Corato pronto in contropiede a sfruttare lo sbilanciamento degli avversari. Niente di trascendentale fino al 76° quando una prodigiosa diagonale difensiva di Schirone impediva a Guacci di calciare comodamente a rete. A 5 minuti dal termine punizione dal limite per il grande e temuto ex Terrone, ma Leuci era prontissimo a respingere. Al 93° il raddoppio degli ospiti: lancio del solito Schirone per Scaringella che, recuperate le ultime forze rimaste, si produceva in uno straordinario allungo di 40 metri prima di superare Amoroso con un delicatissimo tocco sotto con il destro.

Corato che sale a 49 punti e consolida il secondo posto (margine di 8 punti sul Molfetta) e mantiene invariato il distacco di 6 lunghezze dalla capolista Omnia Bitonto (successo 3-1 sullo Sporting Ordona con 3 rigori a favore). Prossimo appuntamento domenica 26 febbraio ore 15 al Comunale contro la Virtus Bitritto, ultima compagine riuscita a battere i neroverdi, esattamente un girone fa.

Intanto sabato prestigioso successo della juniores che al Comunale ha battuto 3-2 la Vigor Trani, blindando così il secondo posto. Reti neroverdi firmate Mascoli, Cipri e Amorese.

Marcatori: Di Pinto all’8°, Scaringella al 93°

MOLFETTA CALCIO: Amoroso, Bufi, Papagno, Rizzi, Manè, Sylla, Malerba (Cisse), Guacci (Precchiazzi), Di Francesco, Terrone, Roncone (Visaggi). Allenatore: Scaringella

CORATO: Leuci, Zinetti, Schirone, Cannone, Colangione, Calefato, Fiore, Grieco (Riontino), Scaringella, Schiavone, Di Pinto (Cannillo). Allenatore: Di Corato

ARBITRO: Andrea Salanitro di Bari

Assistenti : Davide Palmisano e Leonardo Pio Dattoli di Foggia.

Ammoniti: Sylla, Terrone (M); Leuci, Zinetti, Colangione, Schiavone (C)

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

L’Aradeo supera l’Ostuni tra mille polemiche e si prende la seconda posizione in classifica

L’Ostuni, in dieci uomini per gran parte del secondo tempo, si arrende alla corazzata Aradeo all’83’ quando il nuovo entrato Di Mitri riporta in vantaggio i leccesi ed è ormai troppo tardi per recuperare.

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Partita dalle due facce, il primo tempo povero di emozioni in cui le due squadre, consapevoli della posta in palio, non hanno espresso un bel gioco. La seconda parte del match è stata invece un susseguirsi di colpi di scena. L’Aradeo passa per primo in vantaggio al 15’, appena un minuto dopo l’espulsione per somma di ammonizioni di Cristofaro. L’Ostuni, con una invenzione di Fonte, pareggia al 29’ ma i leccesi, sul finire dell’incontro si riportano in vantaggio e, con i ragazzi di Mister Marasciulo protesi in avanti, arrotondano il risultato con il nuovo entrato Migali. Pesante il condizionamento sulla partita da parte del Signor Iannella che costringe i gialloblu a disputare l’ultima mezz’ora in dieci uomini, sembra infatti immeritata la prima ammonizione di Cristofaro. La Società dell’Ostuni ha, inoltre, espresso forti dubbi sulla regolarità del campo da gioco di Aradeo. Mattatore della partita De Vito, autore del primo vantaggio e del passaggio sul secondo gol degli aradeini. Con questa sconfitta la squadra della Città Bianca frena la propria corsa mentre i ragazzi di Mister Politi, grazie al pareggio tra Brindisi e Tricase, si portano in seconda posizione.

La cronaca della partita:

I primi venti minuti di gioco sono di marca aradeina, al 7’ De Razza A. entra in area ma Burdo mette in angolo. All’8’ l’unico vera chiara occasione da rete del primo tempo, Malerba colpisce la palla di testa da dentro l’area e centra il palo alla destra di Quartulli. Lo stesso Malerba, ben servito da De Razza A. su calcio di punizione, indirizza la palla tra le braccia dell’estremo difensore avversario. L’Ostuni dopo una partenza in difficoltà riesce a prendere le misure agli avversari ed al 24’, dopo un batti e ribatti al limite dell’area di rigore avversaria, Minenna tira ma mette alto. Al 28’ Satalino mette la palla al centro dell’area ma Tidianè non riesce a colpire la palla perché anticipato. Un minuto dopo, 29’, Cristofaro viene, ingiustamente, ammonito, episodio questo che influirà sull’andamento della partita. Al 38’ ancora l’Ostuni in avanti, Cristofaro fa tutto benissimo fino al limite dell’area di rigore avversaria ma stecca l’ultimo passaggio. La prima metà di gioco si chiude con una pregevole azione di De Vito che dribla Cristofaro ed entra in area di rigore, mette la palla al centro ma nessun compagno raccoglie.

Secondo tempo molto più emozionante. Parte prima l’Aradeo, al 2’ D’Aversa tira dal limite dell’area di rigore ma Quartulli controlla ed al 7’ quando De Razza A. crossa la palla in area avversaria De Razza S. raccoglie la palla e tira ma mette alto. Al 10’ i gialloblu si rendono pericolosi con una rovesciata di Tidiane. Sul prosieguo dell’azione, in contropiede, De Razza A. non sfrutta una buona occasione e mette fuori. Al 12’ Satalino fa partire un cross verso l’area indirizzato a Tidiane che non colpisce di prima ma stoppa la palla e si fa anticipare da Antonica. Al 14’ Cristofaro, autore di un fallo a centrocampo, viene ammonito per la seconda volta e lascia l’Ostuni in dieci. Un minuto dopo, 15’, De Razza A. indirizza la palla verso De Vito che colpisce in rete di testa e porta in vantaggio l’Aradeo. Dopo il gol protesta veemente dei giocatori gialloblu. L’Ostuni raccoglie le forze e reagisce al 20’, una punizione di Fonte indirizzata verso Camassa che da breve distanza mette, di testa, tra le braccia di Antonica. Al 24’ l’Aradeo ha l’occasione per aumentare il vantaggio ma De Vito, solo davanti a Quartulli, mette fuori. L’Ostuni pressa alto ed al 29’ Tidiane ruba palla nella metà campo avversaria, la passa a Schiavone che la gira a Fonte il quale entra in area e batte a rete ristabilendo la parità. L’Aradeo, con un omo in più, reagisce al 31’ ma De Razza A., ben servito da Tartaglia, mette alto da dentro l’area di rigore. Miste Politi al 34’ mette dentro due punte, De Mitri e Migali, mossa che si rivelerà azzeccatissima. Infatti, quando la partita sembrava incanalata verso il pareggio, De Vito difende la palla al limite dell’area avversaria e serve il nuovo entrato De Mitri che da un metro mette in rete e riporta in vantaggio l’Aradeo. L’Ostuni si porta disperatamente in avanti, ed al 43’, dopo essersi resa pericolosa con Schiavone, subisce un contropiede, Migali riceve palla in area di rigore e la colpisce di testa in rete e chiude il match.

Concitato il finale di partita, il giocatore di colore dell’Ostuni Tidianè, oggetto di “buu” da parte dei tifosi aradeini al momento della sostituzione, ha protestato animatamente con i giocatori avversari accusandoli di averlo più volte insultato, con frasi razziste, durante l’incontro. Domenica prossima si disputerà la 24^ giornata e l’Ostuni ospiterà il Castellaneta, l’Aradeo invece, per la seconda partita consecutiva in casa, se la vedrà con il Leverano.

Aradeo – Ostuni 3-1

Aradeo: Antonica, De Marianis, De Paolis, Tartaglia (34’st Migali), Previderio, Malerba, D’Aversa, De Razza S., De Vito, De Razza A., Petrachi (34’st Di Mitri). Allenatore: Politi

Ostuni: Quartulli, Cristofaro, Narracci (41’st Turrone), Burdo, Camassa, Urso, Tidianè (32’st Zizzi), Satalino, Schiavone, Fonte, Minenna (44’st Todisco). Allenatore: Marasciulo

Arbitro: Iannaella di Taranto.

Reti: 15’st De Vito (A), 29’st Fonte (O), 38’st De Mitri (A), 43’st Migali (A).

Ammoniti: Fonte (O), Burdo (O), De Razza S. (A), Tidiane (O).

Espulsi: Cristofaro (O) per somma di ammonizioni.

Giornata nuvolosa, spettatori trecento circa, di cui una quarantina di tifosi ostunesi.

Angelo Cavallo

Eccellenza, 23^Giornata – Cerignola, il derby è tuo. Il Bitonto tiene il passo mentre crolla il Team Altamura. Noicattaro, buona la prima di Buccolieri. Ecco i risultati

La ventitreesima giornata di Eccellenza va in archivio con alcuni risultati importanti. Il turno odierno ha visto, nelle otto gare disputate alle 15, una sola vittoria casalinga (importantissima poi vedremo), quattro pareggi, tre vittorie esterne con quattordici reti messe a segne sui vari campi.

L’attenzione degli addetti ai lavori era indubbiamente sulla gara tra Casarano ed Altamura. Chi si aspettava una gara combattuta è rimasto deluso con i salentini di Sportillo che archiviano, abbastanza facilmente, la pratica murgiana con un rotondo 3-0: per i rossoblù a segno Schirinzi, Pignataro e Caputo che condannano la squadra di Di Maio (rimasta in dieci per l’espulsione di Fernandez) alla prima sconfitta in campionato. Ne approfittano Cerignola e Bitonto che in classifica staccano l’undici barese. I dauni fanno proprio il derby foggiano contro il Vieste: allo “Spina” è 0-4 con il poker servito da Di Rito, Pollidori (doppietta per lui) e Ladogana che vanno volare in testa la squadra di mister Farina. Vince, una gara tanto difficile quanto importante, il Bitonto che espugna Trani per 1-0: a decidere il match ed interrompere la serie utile dei tranesi è Pierino Zotti con una magistrale punizione. In zona salvezza, vittoria fondamentale dell’Avetrana che espugna il campo dell‘Hellas Taranto per 0-2 grazie ai gol di Coquin su rigore e Richella. Buona la prima (anzi buonissima) di Buccolieri alla guida del Noicattaro: i rossoneri asfaltano 4-0 il Molfetta grazie ai gol di Schirone, Faliero, Fieroni e Loconte e mettono un importante mattoncino nel puzzle salvezza. Pareggi per 1-1 per Barletta e Uc Bisceglie: i biancorossi impattano con il Novoli grazie ai gol di Lavopa e Rizzo mentre gli uomini di Zinfollino tornano da Galatina con il medesimo risultato con i gol di De Mango e Pastorelli. Finisce 0-0 il derby tra Gallipoli ed Otranto.

CLASSIFICA: Cerignola 54 punti, Bitonto 50, Altamura 48, Casarano 46, Vieste 35, Barletta 34, Otranto 32, Uc Bisceglie e Noicattaro 29, Galatina 26, Novoli 23, Gallipoli 22, Avetrana 20, Molfetta 19, Trani 18, Hellas Taranto 15.

ANTONIO GENCHI 

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Sporting Ordona alla prova Omnia Bitonto

Sfida alla capolista per i rossoblu ancora in emergenza.

Per il ventitreesimo turno del campionato di Promozione lo Sporting Ordona fa visita alla capolista Omnia Bitonto, una sfida molto delicata per la formazione rossoblu che non è riuscita ancora a festeggiare la prima vittoria dell’anno solare, ed in classifica occupa ora la quarta posizione.

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Le tante assenze costituiscono il fil rouge di questa seconda parte di stagione. Anche al San Pio di Bari dovrà fare a meno di Ragno, Mascia, Iacobone, Russo e Taggio, Mr. Matteo Zito recupera però il talentuoso Rocco Quaresimale, che con Fabio D’Introno quest’anno hanno messo assieme qualcosa come venti reti in ventidue gare.

Una gara difficile ma che vale molto per questo finale di stagione, con il tecnico sanseverese che lavora su due fronti, tra campo ed infermeria per arrivare al meglio allo sprint decisivo. Fischio d’inizio alle ore 15:00, direzione di gara affidata al Sig. Luca Tagliente della sezione di Brindisi, che sarà assistito dal Sig. Vincenzo Ruggiero anch’esso della sezione di Brindisi, e dal Sig. Federico Peloso della sezione di Barletta.

Luca Caporale
Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona