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Il San Severo ha terminato il 2013 con una sconfitta

Il San Severo ha terminato il 2013 con la sconfitta subìta a Francavilla in Sinni. La gara, che segnava anche il turno di chiusura del girone di andata del campionato di serie D, girone H, ha sancito le difficoltà avute dai dauni nella seconda parte di un anno altrimenti magnifico. Il 2013 ha infatti visto il trionfo dei giallo granata nel campionato di Eccellenza pugliese e il ritorno del sodalizio nel campionato di serie D, dopo sedici anni di assenza. Un successo per l’intero sport della Città dei campanili.

Ciò nondimeno questa avventura nel quinto campionato federale italiano si sta dimostrando più complicata del previsto. Alle oggettive difficoltà legate al ruolo di neopromossa in uno dei gironi più difficili della serie, si è infatti aggiunto l’handicap di poter usufruire del campo di casa, il ‘Ricciardelli’, solo a partire dal prossimo febbraio.

Giocare più del cinquanta per cento delle partite casalinghe senza poter contare sul proprio pubblico potrebbe risultare fatale per le velleità di salvezza diretta propagandate dallo stesso mister Rufini, per cercare di motivare la sua truppa.

Intanto il calciomercato dicembrino ha rivoluzionato l’aspetto della rosa sanseverese. Rispetto all’inizio della stagione, la nuova composizione del roster giallogranata è frutto delle cessioni di ChisenaPolaniAnconaCocozzaFasciGaletti, GanciMuscaSimonettiDi MateraSemeranoSimone, Della Ventura, e SelvaggiMascolo Cordisco, MarinoFolleraEl OuazniCovelli, Masi e De Santis sono invece giunti a rinforzare il parco giocatori dauno.

Antonio Pio Cristino – Il Mattino di Foggia e provincia

Real Bat – Nuova Andria 2-0
Con fatica il Real Bat fa sua la partita

Giammarco Frezza

Con fatica il Real Bat fa sua la partita con la Nuova Andria. Solo nel secondo tempo arrivano i gol che valgono i tre punti, in rete Dinoia e Frezza

Ha dovuto faticare per oltre un tempo il Real Bat per aggiudicarsi i tre punti contro la Nuova Andria, penultima in Classifica ma tutt’altro che arrendevole.
La squadra di Beppe Iannone è scesa in campo con le novità sulle fasce difensive degli under Francesco Cormio (appena arrivato e subito positivissimo) e Ruggero Filannino.
Nella prima frazione di gioco ha prevalso la paura di fare un passo sbagliato, con poche occasioni da gol per entrambe le squadre.
Parte comunque meglio la squadra ospite che al 3′ ha una buona occasione con Virgilio su cross di Ziri, ma il suo colpo di testa viene neutralizzato da Cilli.
Al 15′ è il Real Bat che si fa vedere in attacco con Gerundini che non approfitta di un errore difensivo.
Trascorrono altri 15 minuti ed è ancora Cilli a salire in cattedra con un ottimo intervento sul tiro dalla distanza di Conversano, poi si ripete al 35′ su Virgilio ben servito da Conversano. La prima frazione si chiude così a reti bianche.
La ripresa si apre con ancora la Nuova Andria sugli scudi, è Moretti a rendersi molto pericoloso su di un calcio di punizione dal limite dell’area piccola barlettana.
Poco dopo Cormio è bravo a ripartire in contropiede, servendo Giammarco Frezza (nella foto) che a sua volta lancia Gerundini, ma quest’ultimo perde l’attimo fuggente per calciare nello specchio.
Ma la pressione della squadra di casa aumenta ed al 10′ Gerundini appoggia per Marzella che lancia Fabio Dinoia, lesto a difendere la palla ed a piazzarla alle spalle di Crisantemo. Per il bomber è la terza rete in tre partite in maglia rossocelesteazzurra, il classico gol dell’ex.
La Nuova Andria non ci sta a perdere e con il pericoloso nuovo entrato Lomonte si rende temibile, come al 16′ quando impegna severamente Cilli.
Poco dopo arriva il raddoppio del Real Bat, grazie ad una punizione battuta magistralmente da Frezza che sigla così la 5^ rete in Campionato piazzando il pallone nell’angolino basso della porta.
Subito il doppio svantaggio la squadra andriese cerca in tutti i modi di ridurre almeno il divario, ma non ha fortuna nelle occasioni che gli capitano.
La squadra di casa si limita giocare di rimessa, con un Frezza sempre protagonista fino al fischio finale. La nota positiva degli ultimi minuti è il ritorno in campo di Giuseppe Ricco, dopo oltre due mesi dall’infortunio alla spalla ha bruciato i tempi e da ora in poi è pronto a ridare una grossa mano alla squadra del Presidente Antonio De Santis.
Con il Natale alle porte non c’è molto tempo per pensare al panettone e ai regali, domenica 29 si torna già in campo per la trasferta contro il Giovinazzo.

Real Bat: Cilli, Cormio (71′ Scommegna), Filannino, Conteduca, Rizzi, Mennuni (67′ Patimo), Frezza, Marzella, Dinoia (83′ Ricco), Curci, Gerundini.
A disp.: Lombardi, Cassatella, Civita, Fiorella. All. Iannone

Nuova Andria: Crisantemo (84′ Zingaro S.), Colasuonno, Ziri, Moretti, Di Chio (53′ Lomonte), Cognetti, Coppola, Zingaro N., Virgilio (71′ Di Venosa), Lops, Conversano.
A disp.: Leonetti, Caporale, Civita, Barile. All. Reggente

Arbitro: Natilla di Molfetta
Assistenti: Sforza di Bari, Burdi di Bari

Reti: 55′ Dinoia, 63′ Frezza

Manfredonia-Matera 1-1
Interviste post gara

Chi si aspettava un Manfredonia ridimensionato, debole e boccone facile per il Matera, una delle corazzate allestite per vincere il campionato dopo che lo scorso anno è uscito ai playoff, si è dovuto ricredere

Luigi Cuomo e Franco Cinque nel post gara di Manfredonia – Matera a cura di DoniaChannelTV.

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Pasquale Trotta all’Atletico Vieste

Pasquale Trotta (ph. Lucia Melcarne)

Sotto l’albero di Natale dell’Atletico Vieste è apparso un regalo graditissimo quanto inaspettato: Pasquale Trotta giocherà nella squadra di Massimo Olivieri in questa seconda parte del campionato. Trotta è stato protagonista nelle ultime stagioni con la maglia del Manfredonia, lo scorso campionato tra i principali artefici della vittoria dei play-off nazionali che ha garantito il salto in serie D. Per lui, come per Sollitto, Grieco e Salerno (gli altri arrivi in casa viestana nel mercato dicembrino), si tratta di un gradito ritorno, a tre anni di distanza dal suo trasferimento nel club sipontino, quello della sua città natale.

Esterno alto di fascia destra, dotato di grande velocità palla al piede, grande capacità di dribbling e fiuto del gol, Pasquale Trotta va ad arricchire un reparto offensivo già di ottimo livello, vista la presenza di Gentile, Morra, Salerno, degli under Perlangeli e Rubino, e soprattutto di Rocco Augelli, attuale capocannoniere stagionale con 9 reti in campionato (come Volpicella dell’Ostuni) e 7 in Coppa Italia.

Si unirà al gruppo venerdì 27, alla ripresa degli allenamenti dopo la pausa natalizia, e sarà disponibile per la gara di domenica 5 gennaio in casa con la Pro Italia Galatina, partita valida per il primo turno di ritorno. Mister Massimo Olivieri potrà provarlo nei suoi schemi nella amichevole che si disputerà domenica 29 dicembre (presumibilmente alle ore 10:00) proprio allo stadio Miramare di Manfredonia.

Sporting Altamura – Monte Sant’Angelo 0-0
il video della gara

Ritorno alla vittoria ancora rimandato per gli uomini di mister Gennaro Di Maio, che ancora non riescono a riacciuffare quel rullino di marcia da schiacciasassi che gli aveva contraddistinti nella prima parte del girone d’andata. Sul campo neutro di Enziteto a porte chiuse, causa squalifica del campo Tonino D’Angelo, lo Sporting ha pareggiato, giustamente, contro un ottimo Monte Sant’Angelo, squadra che sicuramente si distinguerà nel proseguo del campionato. Di seguito le immagini della gara a cura di Giandomenico Petronella.

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Rinascita Rutiglianese: Il ritorno del “Bomber”

Ezio Summaria

Ezio Summaria, 28  anni, dopo una breve parentesi, ad inizio stagione con il Cellamare, torna a vestire la maglia granata. E’ passato meno di un anno da quando, un brutto infortunio extracalcistico, costrinse il bomber rutiglianese a stare lontano dai campi di gioco per parecchio tempo. Ad inizio di stagione, la Rutiglianese non lo conferma e Summaria viene tesserato dal Cellamare. Con la squadra di Muzio Fumai, si mette subito in evidenza e in otto partite, sei di campionato e due di coppa italia, mette a segno sette reti. Il carattere ribelle lo tradisce ancora una volta.
Nella gara interna con il Celle, del dieci novembre  scorso, viene espulso, rimediando ben cinque giornate di squalifica. Il resto è storia recente. Il Cellamare lo svincola con le liste suppletive di dicembre e il Presidente della Rutiglianese.
Giovanni Saffi, da sempre “ innamorato” calcisticamente del suo “ figlioccio” decide di farlo ritornare a casa. Il Direttore Sportivo, Gianni Sanapo non perde tempo e nel giro di poco ore riesce a mettere nero su bianco. Con un curriculum alle spalle di tutto rispetto, circa cento gol in carriera, i più realizzati con la maglia granata, al momento della firma, promette al suo presidente massima serietà, grande impegno, tanti gol, gol utili per aumentare la media realizzatrice della squadra, ora ferma a 13 gol fatti e, soprattutto a migliorare la posizione di classifica.

Mimmo De Gregorio  

USD Orta Nova – G.S. Troia 6-2
Goleada tennistica ai danni del Troia

Goleada tennistica ai danni del Troia per festeggiare un Natale con un po’ più di serenità e tranquillità.

Mister Lionetti, dopo la mini campagna trasferimenti di Dicembre che ha visto ritornare all’ovile i 2 “figliol prodigo” Iorio e Tarantino e trasferirsi altri due Ortesi  “doc”, Triunfo e Lamanna reduci da esperienze lontane dalla loro città di appartenenza, mette in campo il seguente undici : Roggia, Fanelli, Vece, Comitogianni, Cascarano, Moriglia, Iorio (Guglielmo) , Lambiase, Cautillo, Triunfo( Lamanna) , Klosi (Tarantino).
La partita doveva servire da spartiacque dal passato per traghettare nel 2014 una squadra  più tranquilla, in credito con la fortuna e soprattutto dare una iniezione di fiducia a tutto l’ambiente non abituato a certe situazioni di classifica.
In definitiva così è stato anche se il primo è finito sul risultato di 1-1 con un Troia deciso a vendere cara la pelle per  non lasciarsi sopraffare senza combattere.
Per la cronaca, Francesco Vece è assoluto protagonista della prima parte del primo tempo.
E’ sua l’azione travolgente che stile slalom speciale di sci prende d’infilata tutta la squadra del  Troia saltandoli uno dopo l’altro e presentandosi tutto solo davanti al portiere lo scavalca con un beffardo pallonetto che si infrange sulla parte alta della traversa. Applausi  a scena aperta ma il gol si strozza in gola a tutti.
E’ sua anche l’azione in area di rigore del Troia che porta l’arbitro ad assegnare il rigore che Simone Cautillo trasforma in gol per l’ 1-0 provvisorio.
Il Troia non si da per assolutamente per vinto e ribatte colpo su colpo cercando il pareggio soprattutto con il suo attaccante migliore, Capuano,  che su punizione battuta dal limite in maniera perfetta buca l’incolpevole Roggia.
Primo tempo al di sotto delle aspettative sul piano del risultato con gioco poco fluido dove a correre spesso sono i giocatori e non il pallone. Per questo Mister Lionetti mette i suoi di fronte all’evidenza dei fatti e invita i suoi a giocare  in maniera più concreta e meno leziosa.
Gli effetti non tardano ad arrivare.
Il secondo tempo lo si comincia in maniera diversa. Scambi veloci, tocchi di prima e miglior gioco sulle corsie laterali mettono in difficoltà il Troia che soccombe due volte in pochi minuti.
La prima su perfetta triangolazione che mette in condizione Mirko Lambiase di entrare in area di rigore e battere a rete a volo a colpo sicuro.
La seconda su perfetta azione solitaria di Simone Cautillo che in velocità e dal limite dell’area lascia partire un sinistro a giro di rara bellezza che va a togliere la ragnatela all’incrocio dei pali sulla destra del portiere.
Prima doppietta stagionale e applausi meritati.
Sul 3-1 la partita potrebbe scorrere tranquilla mentre invece la nostra giacchetta nera, sicuramente in giornata no, sbaglia diverse valutazioni  sia da una parte che dall’altra e ammonendo a tutto spiano proprio quando non ce ne proprio bisogno rende nervosa una partita che poteva essere tenuta in pugno molto meglio.
A farne le spese purtroppo sono maggiormente i giocatori del Troia che vedono 2 espulsioni nel giro di pochi minuti, mentre saranno ben 4 le ammonizioni da parte dei giocatori Ortesi oltre all’espulsione del nostro dirigente accompagnatore reo di non riuscire a mettersi seduto alla propria panchina pur non profferendo alcuna parola.
Con il Troia in 9 non è stato complicato mettere a segno gli altri 3 gol. Doppietta di Lamanna al suo esordio e gol di Iorio costruiti comunque su delle belle azioni corali.
Il tutto inframmezzato dal secondo gol del Troia. Bella azione personale sulla fascia e cross in mezzo dove si fa trovare pronto la punta che mette dentro facilmente.
Il triplice fischio mette fine alla sofferenza dei ragazzi del Troia.

Questa sonora vittoria mette fuori dalla zona play-out i ragazzi di Mister Lionetti che adesso possono guardare al futuro con più ottimismo.
La rosa complessiva si è infoltita dando la possibilità di avere maggiori varianti tattiche a disposizione.
Nell’attesa di recuperare dall’infortunio  bomber Gervasio (fermo ormai da oltre un mese e mezzo) per la prima del 2014 si affronteranno le Festività Natalizie e quelle di Fine Anno con la consapevolezza di essere ancora in grado di recitare un ruolo importante nel prosieguo del campionato puntando decisamente a rientrare nella zona play-off che vista la concorrenza e considerato che mancano ancora 9 partite alla fine non è impresa impossibile.

La dirigenza e i ragazzi dell’Usd Orta Nova augura a tutti un sereno Natale ed un buon 2014=.

Buon Natale a tutti!!!

L’editore, il direttore e la redazione di calciowebdilettanti.it augurano a tutti gli utenti e agli appassionati di calcio dilettantistico un Felice Natale e giorni festivi all’insegna della spensieratezza e della serenità.

calciowebdilettanti.it

Canosa – Celle di San Vito 3-3
Interviste post gara

Una rimonta clamorosa allo scadere dell’incontro che ha permesso al Canosa  di agguantare il pareggio mentre gli ospiti stavano assaporando il gusto della vittoria, dopo tre sconfitte consecutive. Il Celle di S.Vito sotto la guida tecnica di Mimmo Leonino, l’ex di turno applaudito dalla tifoseria locale, si è presentato allo Stadio S. Sabino completamente rinnovato ed intenzionato a far punti, sfruttando alla perfezione due calci piazzati per gestire la gara e  punire in contropiede i padroni di casa. Le interviste di fine gara a cura di B. Carbone.

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Real Gioia Gravina – Lorenzo Mariano 2-0
Video sintesi della gara

E sono quattro! Grazie ad una prestazione di spessore al cospetto di un avversario insidioso e ben messo in campo, l’FBC Gravina allunga a quattro la serie di vittorie consecutive e lascia definitivamente le zone basse classifica. Un Gravina cinico e spietato che ha meritato la vittoria grazie alla doppietta del capitano Gilfone arrivato così a 9 reti in campionato.

Il video della gara a cura di Giosafat Loviglio.

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Il punto su Prima, Seconda e Terza categoria

Giornata di recuperi in Prima Categoria. In Seconda, prima vera fuga dell’ASD San Marco

Ultime partite dell’anno per quanto riguarda la Prima e la Seconda Categoria foggiana: in Prima, nel recupero della decima giornata spicca la vittoria esterna della capolista Liberty Palo a Lesina, mentre in Seconda si registra il primo vero tentativo di fuga dell’ASD San Marco. Ferma la Terza che tornerà in campo domenica ventinove per i recuperi della quinta giornata.

PRIMA CATEGORIA. Colpaccio della prima della classe Liberty Palo, che nell’ostica ed insidiosa trasferta di Lesina fa bottino pieno e mette cinque punti di distacco tra se e la nuova diretta inseguitrice, la Vicarius Lucera che abbatte il fanalino Bitonto. Perde colpi l’ex seconda classificata, la Nuova Molfetta che perde in casa contro un ottimo Atletico Stornara che si issa al quarto posto insieme allo Stornarella corsaro a Minervino. Avanza anche l’Ordona grazie al poker sul Candela. Pareggi per uno a tra Audace Barletta e Sporting Daunia FG e tra Gravina e San Giovanni Rotondo. Importante vittoria in chiave salvezza del Bitetto sul Rocchetta. L’appuntamento con la Prima è per domenica cinque gennaio.

SECONDA CATEGORIA. Prima vera fuga della stagione per la prima della classe ASD San Marco che schianta letteralmente il malcapitato Matinum e allunga il distacco sull’ex diretta inseguitrice Real Biccari che non va oltre l’uno a uno nel derby. Si inserisce così in seconda posizione il sempre più sorprendente Margherita che batte tra le mura amiche l’Herdonia. Vince e sale in quarta posizione il Sauri che s’impone a Manfredonia sul Civilis e aggancia la Polisportiva Sammarco che pareggia nel finale a Peschici. Ricordiamo sempre per le zone alte che il Real Biccari ha due partite da recuperare, una la Polisportiva Sammarco. Finisce sei a due invece tra Ortanova e Troia. L’appuntamento con la Seconda è per domenica dodici gennaio.

TERZA CATEGORIA. Ecco i recuperi della quinta giornata programmati per domenica ventinove dicembre, girone A. Apricena – Cerignola, Carapellese – Viestese e Rodi – Sannicandro. Nel girone B: Bovino – Alberona, Nuova Daunia – Deliceto, Sant’Agata – Orsara e Castelluccio – Carapelle.

Felice La Riccia – Il Mattino di Foggia e Provincia

Promozione: Il Carapelle non sa vincere, ma neanche più le altre.

Nessuna vittoria foggiana in questo turno, Lucera sfortunato, Monte pari d’alta quota.

Turno alquanto negativo per le foggiane di Promozione che non riescono a portare a casa nessuna vittoria. Sono arrivati, comunque, alcuni pareggi importanti come quello del Monte Sant’Angelo (0-0 ad Altamura) che permette ai garganici di mantenere la quarta posizione in classifica. Anche il Celle di San Vito ottiene un buon 3-3 in casa di un ottimo avversario, il Canosa, mentre pareggio casalingo altrettanto importante del Gargano (1-1 con il Fortis Murgia). Allunga il Bitonto in testa alla classifica, con la vittoria esterna di Bitritto (0-2), complice anche il pareggio del Mone ad Altamura. Perde terreno il Cellamare, con una sconfitta casalinga (0-1 contro il Giovinazzo), mentre il derby della Bat va al Real, che supera la Nuova Andria (2-0).

Fabio Lattuchella – Il mattino di Foggia e provincia

Vicarius – Omnia Bitonto 4-1
La Vicarius cala il Poker

Francesco Pompilio

Contro l’Omnia Bitonto 4 reti e tre punti che valgono il sorpasso al Molfetta

Quattro gol, due legni, un rigore parato e tante occasioni da rete. Di sicuro non  si sono annoiati gli spettatori che hanno assistito all’ultima gara dell’anno della Vicarius. Contro l’Omnia Bitonto i gialloblu volevano assolutamente i tre punti, specie dopo il pari interno contro lo Sporting Daunia, per mantenersi in scia Palo – Molfetta. E la vittoria è arrivata al termine di un’ottima prestazione di squadra, condita da trame di bel gioco. Un passo in avanti che vale anche il controsorpasso al Molfetta, caduto in casa per mano dell’Atletico Stornara, prossimo avversario della Vicarius. E la lotta per i primi posti si fa sempre più accesa.
Per l’ultima gara del 2013 Pompilio recupera Ferrara e Camillo, che però partono dalla panchina. Lo schieramento è l’ormai consolidato 4-3-3, con Casano tra i pali, in difesa Galullo a destra e Cruciano a sinistra e con Valente e Occhicone centrali. A centrocampo Pazienza, Mastromatteo e Santarelli e in attacco Lange perno centrale, con Torelli e Catalano a completare il trio offensivo.
La Vicarius schiaccia subito sull’acceleratore e all’8 ha già una clamorosa occasione per passare. Catalano, dai 25 metri, lascia partire una parabola tesa che scende sotto la traversa. Sembra fatta ma Sacino si esibisce nella prima di tante grandi parate e riesce a deviare sulla traversa. Passano dieci minuti e il portiere ospite è ancora chiamato ad un grande intervento: Perrini, suo compagno di squadra, nel tentativo di contrastare un avversario dal limite, lascia partire un rinvio verso la propria porta che per poco non finisce nel sette. Bravo Sacino a  deviare in coroner. Al 24’ secondo legno Vicarius: punizione dal limite di Lange che tenta di piazzarla sul palo lungo. Ancora bravo Sacino a deviare sul palo. Due minuti dopo il vantaggio dei padroni di casa: rinvio lungo di Casano che sorprende i centrali ospiti. La palla giunge a Catalano che serve di prima Lange, bravo a trafiggere da due passi il portiere. Al 36’ancora Lange fa da perno al limite dell’area e appoggia a destra per l’accorrente Torelli che conclude di poco a lato. Il raddoppio è nell’aria e arriva con Catalano al 37’: il 9 gialloblu è abile a liberarsi con uno slalom in area e a battere un incolpevole Sacino. L’inizio del secondo tempo, a sorpresa, è di marca ospite. Al 5’ Guerra si trova solo in area, complice un fuorigioco sbagliato dalla difesa Vicarius. Ma Casano è bravissimo a fermarlo in uscita bassa. Al 7’ il Bitonto riapre la gara: splendida punizione dal limite di Tarantino che insacca all’incrocio dei pali dove Casano proprio non riesce ad arrivare. La Vicarius non si scompone e riprende a collezionare occasioni. Sempre Lange, al quarto d’ora, è servito da un ottimo cross teso di Catalano. Il 10 Vicarius elude con una finta l’intervento dei due centrali e calcia forte centrale.
Sacino ancora una volta abbassa la saracinesca. Pompilio e Mancazzo, intanto, cominciano a ridisegnare le formazioni. Nella Vicarius entra Pizzicoli per Torelli, mentre il Bitonto schiera Michele Fioriello e Lucera per Perrini e Guerra. A metà ripresa il primo sigillo di Santarelli (bella la sua prova) in maglia gialloblu. Dopo un batti e ribatti in area il centrocampista, spalle alla porta, riesce a stoppare e a girare con un bel destro che fulmina Sacino. Dopo l’infortunio, in casa Vicarius, si rivede capitan Ferrara, che gioca l’ultimo quarto di gara al posto di Cruciano. Nei minuti successivi ancora Lange, Catalano e  di nuovo Santarelli con un gran tipo dalla distanza provano ad arrotondare il punteggio. Ma è il sempre ottimo Sacino (classe ‘96) a tenere a galla l’Omnia Bitonto. Il numero 1 ospite non può nulla al 41’, quando Lamura, nel tentativo di anticipare Catalano, gira nella propria porta. La Vicarius avrebbe un’altra occasione per andare in rete. Al 46’ l’arbitro concede un rigore per un mani in area Omnia di Schiraldi. Dagli undici metri, però, l’ottimo Sacino riesce a fermare il rigore forte e angolato calciato da Catalano. Finisce dunque 4 – 1, con la Vicarius che si regala un bel Natale in vista dell’impegnativa trasferta di Stornara. A tre giornate alla fine del girone d’andata, i gialloblu occupano il secondo posto e hanno la miglior difesa del torneo.

La Polisportiva Vicarius, atleti, allenatori, dirigenti, magazzinieri, accompagnatori e tutti i simpatizzanti augurano un Buon Natale e un Felice Inizio di 2014 a tutti. Arrivederci a gennaio!

Eccellenza: L’Ascoli chiude l’anno in bellezza, pari per il Vieste

Una vittoria nello scontro diretto proietta i gialloblu a metà classifica, mentre a Casarano il Vieste non cede al blasone avversario.

Una vittoria importante che permette alla squadra gialloblu di allungare le distanze dalle retrovie. L’Ascoli Satriano di mister Maiellaro (3-0 alla squadra fanalino di coda Quartieri Uniti Bari) si mette a distanza di sicurezza dalle ultime della classe. Buon pareggio per l’Atletico Vieste, 1-1 a Casarano, con i Garganici che restano nella zona medio-alta della graduatoria. L’Atletico Mola (3-0 al Manduria) continua a veleggiare in testa, mentre sale ancora la Fidelis Andria (1-0 nel derby con il Trani), a braccetto con la Libertas Molfetta (3-2 alla Stella Jonica Massafra), a 30 punti, nelle primissime posizioni. In fondo perde il Francavilla, mentre si ferma anhe la compaesana Virtus.

Fabio Lattuchella – Il mattino di Foggia e provincia

Real Gioia Gravina – Lorenzo Mariano 2-0
L’FBC Gravina cala il poker di vittorie

Zinfolino

E sono quattro! Grazie ad una prestazione di spessore al cospetto di un avversario insidioso e ben messo in campo, l’FBC Gravina allunga a quattro la serie di vittorie consecutive e lascia definitivamente le zone basse classifica. Un Gravina cinico e spietato che ha meritato la vittoria grazie alla doppietta del capitano Gilfone arrivato così a 9 reti in campionato. Zinfollino conferma l’assetto che aveva vinto a Carovigno sette giorni fa cambiando solamente Cafagna per Rizzi. I gialloblù vanno vicini alla rete già dopo 12’ con Petruzzella che coglie la traversa dopo un tiro ribattuto di Gilfone. Al 23’ ci prova Pellicciari ma la sua conclusione termina alta. Gli ospiti ordinati e propositivi provano a costruire l’azione sempre dalla difesa incappando nel costante pressing della mediana gialloblù. Ed è provo un disimpegno sbagliato che porta il Gravina in vantaggio.
Fina scaglia il proprio rinvio sulle spalle di Gilfone che, dopo un allungo poderoso, salta Colucci e fa esplodere di gioia i 2000 spettatori presenti al “Comunale”. È l’ultima emozione della prima frazione. La ripresa si apre con la coreografia mozzafiato organizzata dagli Ultras gialloblù. Uno vero spettacolo offerto dai supporters locali, meritevole di categorie ben più prestigiose della pur degna Promozione. Al 49’ la gara si chiude. Gilfone serve Ieva, defilato sulla destra, ma il cross della punta andriese viene stoppato da un difensore ospite e il sig. Conte assegna la massima punizione. Gilfone dapprima si fa parare la conclusione me è lesto a ribadire in rete la corta respinta. La gara è virtualmente chiusa. Al 57’ il Gravina sfiora il tris con Mangialardo ma il suo tiro è debole e la sfera si perde in angolo. Gli ospiti si fanno vedere dalle parti di Cilumbriello solamente sul finire di gara con Rollo, ma il portierone locale è attento e sventa in corner.

Con la vittoria colta quest’oggi il Gravina si piazza a metà classifica e domenica 29 tenterà il sorpasso proprio ai danni del Lizzano prossimo avversario. Occasione ghiotta quindi per risalire ancora di più la graduatoria e regalare un’altra vittoria agli splendidi tifosi gravinese. FORZA RAGAZZI !

REAL GIOIA GRAVINA: Cilumbriello, Cafagna, Chiaradia, Ciardi, Bruni, Nuzzi, Mangialardo (Cassatella), Pellicciari, Petruzzella (Ieva), Silvestri, Gilfone (Varisco). All: ZINFOLLINO

U.S.LORENZO MARIANO SCORRANO Colucci, Fracasso, Fina, lentini, Buttazzo (Rollo), Gianone, Libertini, Fracella, De Santis, Carriero (Ingrosso), De Luca; All: Rollo F. Arbitro: Conte di Taranto. Reti: 42 pt, 27 st Gilfone

Giosafat Loviglio- Ufficio stampa FBC GRAVINA

Serie D: turno di irposo per il Marcianise, ne approfitta solamente la Turris

La formazione corallina liquida il Grottaglie per 3-1. Pareggi per Taranto e Matera. Contro Metapontino e Manfredonia le due squadra non vanno oltre l’1-1
Risale il Bisceglie, la doppietta di Lacarra e Palazzo consegnano altri tre punti ai pugliesi. Perde anche il San Severo. Grottaglie sempre più solo in fondo alla classifica

Termina qui il primo atto del girone H. Nella giornata di ieri è andata in scena l’ultima giornata del girone di andata. Delle squadre di vertice, solamentela Turrisha sfruttato il turno di riposo del Marcianise. Taranto e Matera, infatti, raccolgono solamente un punto. Ma veniamo al calcio giocato. Dicevamo della Turris, la compagine di Pensabene festeggia il Natale in seconda posizione grazie alle tre reti rifilate al fanalino di coda Grottaglie, sempre più solo in fondo alla classifica. Taranto e Matera, invece, si lasciano sorprendere dal Real Metapontino e dal Manfredonia, rimaneggiato dopo l’ultima sessione di mercato. In terra lucana i ragazzi di Papagni passano in vantaggio con Mignogna, Caridi acciuffa il pari. Al Miramare gara subito in discesa per la squadra di Toma, Carretta porta in vantaggio i suoi, poi, complice un atteggiamento forse presuntuoso, i lucani non affondano e la gara rimane sempre in bilico fino a quando Cuomo, al minuto numero trentacinque della ripresa, firma la rete del pareggio. Tutto facile per il Francavilla di Lazic, liquidato il San Severo con un secco 3-0. Vincono anche Bisceglie e Monopoli. I nerazzurri ringraziano la premiata ditta Lacarra – Palazzo e trovano la seconda vittoria di fila, mentre il Monopoli supera in trasferta il Vivco Equense. Giornata di festa anche a Brindisi, superatala Puteolanaper 2-0. Natale sereno anche in casa Gelbison, secondo successo consecutivo, questa volta la vittima èla MarianoKeller.Ora appuntamento al 5 gennaio, andrà in scena il secondo atto. 

Antonio Guerra – Il mattino di Foggia e provincia

ASD Biccari – Real Biccari 1-1
Finisce in parità il derby di ritorno

Finisce in parità il derby di ritorno tra il Biccari e il Real anche se sul campo si sono espressi decisamente meglio i ragazzi del presidente Roberti che per quanto visto sul campo avrebbero meritato l’intera posta in palio.

Mister Sessa alle prese con diverse assenze per infortunio opta per la seguente formazione: Silvestre, Moccia, Ciampi, Checchia Gr., Saltarella, Marino R., Tuoro, Beatrice, Bianco, Zerrilli, Silvestre. A disp.: Lauda, Pavia, Figliola, Roberti, Checchia Mart., Checchia Gio., Munno.

Pronti via e il Biccari ha una palla gol con Bianco che all’esordio in campionato, scalda subito i guanti di Curiale con un bel diagonale. I ritmi di gioco sono dettati da Checchia e compagni che cercano di scardinare l’arcigna resistenza del Real.  Ma come spesso accade nel calcio, nel miglior momento del Biccari a passare in vantaggio è il Real che di rimessa trova un vantaggio fortunoso visto che la non irresistibile conclusione del n° 10 viene deviata in modo decisivo da un difensore e batte Silvestre. Il Biccari non si scompone, anzi riprende a comandare il gioco, anche se il Real si difende con ordine. Si va al riposo con il vantaggio ospite.

La ripresa inizia con gli stessi undici. I primi venti minuti scivolano via senza grosse emozioni anche perchè il Real è abile ad addormentare la gara frazionando il gioco con piccoli infortuni che rendono minimo il tempo effettivo di gioco. Il Biccari però non ci sta a continua a spingere sull’acceleratore sfiorando il pari più volte ma sia Curiale che la sfortuna impediscono il pari (clamorosa una deviazione di Cetola su conclusione di Checchia che termina fuori di un soffio). Al 30′ esce Beatrice che viene sostituito da Checchia Giorgio. Il pari è nell’aria e arriva al 38′: calcio piazzato di Checchia Gregorio e Zerrilli in scivolata mette dentro la palla dell’1-1. Pareggio strameritato. Passano pochi minuti e il Real resta in 10 per il doppio giallo inflitto a Potito che già prima era stato graziato dal direttore di gara. Sul campo si gioca così poco che non succede nient’altro, così dopo tre minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del match.

Orta Nova – G.S. Troia 6-2
Non bastano Capuano e Marino

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

I gialloverdi, reduci dal buon pareggio casalingo contro il Peschici, tentano di dare continuità ai loro sforzi contro l’Orta Nova nell’ultima partita del 2013, che è anche la seconda di ritorno. Nelle fila troiane si rivedono Capuano e De Lorenzis che partono titolari assieme a Festa, Cavaliere, Catalano, Salandra, Scarpino, Martino, Pellecchia, Ciccarelli e d’Amato. In Panchina: Volpe, Saldutto, Marino, Lizzi e G. Moffa. Si prospetta una partita difficile, ma alla portata dei gialloverdi, in quanto gli avversari, in difficoltà già da qualche gara, tentano di riguadagnare i punti perduti, impegnandosi al massimo. Sono proprio gli ortesi a rendersi pericolosi dalle parti di Festa, quando un loro terzino passa in mezzo a tutta la difesa e al centrocampo troiano e a tu per tu con il portiere, fortunatamente sbaglia. Il G.S. Troia accusa il colpo, ma si riprende in fretta ripartendo più volte in contropiede. In questo frangente, l’arbitro ci mette del suo, fischiando alcuni fuorigioco a nostro avvisi dubbi, che non permettono agli attaccanti troiani di concludere le azioni. Ed ecco, come ormai consuetudine il solito rigore che puntualmente ci viene assegnato contro, dalla prima giornata ad oggi: Cavaliere tenta di fermare un attaccante avversario in scivolata e tocca con la mano; il rigore è inevitabile, ma oltre al danno la beffa: perché ammonirlo? Festa intuisce la direzione del penalty, ma non riesce ad evitare il gol. Sotto di un gol, ma il Troia ci crede: a pareggiare i conti è Capuano con una magistrale punizione dal limite sul finale di primo tempo.

Nel secondo tempo il Troia scende in campo distratto e svogliato e l’Orta nova ne approfitta: un’incomprensione tra Festa e Catalano permette agli avversari di andare in vantaggio, e una disattenzione difensiva generale lascia trovare agli ortesi, prima il gol del 3 e poi quello del 4 a 1.
Gli animi di entrambe le squadre si scaldano a causa di alcune segnalazioni errate dell’arbitro: Capuano subisce un brutto fallo a gambe unite in scivolata, ma il direttore di gara fa proseguire e sulle proteste, giuste, ma veementi, del capitano gialloverde decide di espellerlo. A completamento dell’opera, anche Cavaliere viene mandato sotto la doccia per doppia ammonizione, reo di aver chiamato un fuorigioco. Le cose si semplificano ulteriormente per l’Orta Nova che trova facilmente anche il gol del 5 a 1. Nei minuti di recupero dopo svariate azioni confuse e individuali il Troia segna e il gol porta la firma di Marino: cross di Lizzi dalla destra che pesca l’altro attaccante gialloverde che in acrobazia, in mezza rovesciata, scaraventa in rete. Sembrerebbe finita, ma a tempo ormai scaduto, gli ortesi trovano il gol del 6 a 2 che chiude definitivamente la pratica G.S. Troia.
Nel primo tempo i gialloverdi sono stati all’altezza degli avversari, ma nella seconda frazione di gioco il ritmo è calato e l’Orta Nova ne ha approfittato nel migliore dei modi, sfruttando le occasioni avute.

Dopo le festività natalizie al Comunale di Troia ci sarà la gara di ritorno contro il Castelluccio dei Sauri ore 14.30.

BUONE FESTE

GABRIELE FESTA

Francavilla – San Severo 3-0
Sintesi della gara

Il San Severo chiude il girone di andata con la sconfitta sul campo del Francavilla in Sinni per 3 – 0. I padroni di casa meritano pienamente la vittoria ma il risultato appare troppo severo per gli uomini di Mister Danilo Rufini. Lo stesso tecnico potentino Lazic, a fine partita, ha fatto i complimenti alla squadra sanseverese per quanto fatto vedere nella prima frazione di gioco.

Di seguito la sintesi della gara.

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Copertino – Sudest 0-0
Buon punto esterno a Copertino

stemma sudest

La Sudest torna a far punti dopo il k.o. interno subito per mano della capolista Atletico Mola. Per la trasferta di Copertino, mister D’Ermilio deve far a meno del metronomo di centrocampo Di Bari e degli indisponibili Fiume, Di Gennaro, Carrassi e De Giosa Giacomo. Tra le fila locali, out capitan Frisenda, appiedato dal giudice sportivo. Il tecnico dorato schiera tra i pali la novità De Tullio mentre a centrocampo agiscono Palasciano e De Tommaso. Parte dal primo minuto anche il neo acquisto under Fittipaldi.

TRAVERSA PALMISANO – Nella prima frazione di gara, i rossoverdi di Sergio Volturo giostrano a centrocampo ma pian piano la Sudest riesce a conquistare il pallino del gioco, senza però pungere letalmente. La prima occasione di cronaca giunge al 16′ con una punizione di Carlà, che sorvola la traversa. Poi De Icco divora il vantaggio da ottima posizione. Il colpo di testa di Palmisano, invece, impatta la traversa.

SUDEST BATTAGLIERA – Nella ripresa, Schirone prova ad impensierire Picciotti dalla lunga distanza, ma l’estremo di casa blocca a terra. Al quarto d’ora, s’infiammano gli animi su un contatto ai danni di Palmisano. Sul proseguo, il tiro cross di Perrone scheggia la traversa, grazie anche all’intervento di De Tullio (esordio positivo per l’under classe 1995). La Sudest, però, non si scompone e mantiene i nervi saldi, nonostante qualche colpo proibito. I dorati difendono con caparbietà e senza timori reverenziali. Lo stesso Salvati s’immola in fase difensiva salvando sulla linea di porta. La spinta dei locali si affievolisce e per la Sudest non ci più pericoli degni di nota.

SI RIPARTE AL GIRO DI BOA CON L’OSTUNI – Il girone d’andata va in archivio col quinto pareggio stagionale che serve a consolidare la posizione di metà classifica. La Sudest può ritenersi ampiamente soddisfatta per questa prima parte di stagione, dopo aver sognato nei primi mesi e aver mantenuto una posizione di classifica, ben oltre le aspettative. Ora però, si entrerà nella fase più calda dell’Eccellenza pugliese. La Sudest ha un unico obiettivo: la salvezza. La prima giornata di ritorno andrà in scena al Comunale di Ostuni, domenica 5 gennaio alle ore 14:30.

COPERTINO (4-4-2): Picciotti, Perrone, De Icco, Di Silvestro (23′ st Rizzello), De Giorgi, Coccioli, Palmisano, Carlà, De Luca (29′ st Rizzo), Di Santantonio, Franco. A disp.: Bruno, Martina, Mazzotta, Longo, Conte. All. Sergio Volturo

SUDEST F.C. (4-3-3): De Tullio, De Palma (23′ st Morleo), Schirone, Clementini, Blonda, Palasciano, Colella, De Tommaso, Salvati, Savoia (23′ st Faccitondo), Fittipaldi (30′ st D’Alessio). A disp.: Portoghese, Faliero, De Giosa D., Franco. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Labianca di Foggia coadiuvato da Urselli e Baldassarre di Taranto
NOTE: giornata serena, terreno in erba naturale. Spettatori: 200 circa. Ammoniti: Perrone (C), De Giorgi (C), Coccioli (C), Carlà (C), Mazzotta (C), Rizzo (C); De Palma (S), Clementini (S), Blonda (S), De Tommaso (S), Morleo (S). Al 38′ pt Palmisano (C) coglie la traversa, al 16′ st Perrone (C) coglie la traversa. Recupero: 3′ pt; 5′ st.

Nuova Molfetta – Atletico Stornara 0-1
Brutta sconfitta casalinga per la Nuova Molfetta

Ultima gara dell’anno amara per i marinai della Nuova Molfetta che nel recupero della decima giornata del campionato di Prima Categoria (girone A) vengono sconfitti dall’Atletico Stornara.
I ragazzi allenati dal mister Nicola Catalano erano chiamati ad un ultimo sforzo per poter chiudere il 2013 in bellezza e regalarsi delle festività natalizie serene.
Nel match di ieri però, i molfettesi sono stati sconfitti dagli ospiti dell’Atletico Stornara. Sicuramente sulla giornata negativa dei biancorossi avrà inciso il terreno di gioco atipico; infatti vista l’indisponibilità del Paolo Poli (occupato dalla Libertas Molfetta), i molfettesi sono stati costretti a dirottare sul sintetico del B. Petroni. Le ridotte misure del terreno di gioco ha fatto scaturire un match molto spezzettato e ha ridotto al minimo gli spazi per le giocate offensive del tridente Lopez-MuroloArsale.
Infatti nella prima frazione di gioco le difficoltà per i padroni di casa sono state evidenti contro una squadra che sin qui aveva raccolto solo una sconfitta e ben sette pareggi. A rendere ancora più difficile la giornata di capitan La Forgia e compagni, è arrivato l’inatteso gol degli ospiti verso il finire del tempo; gol che ha spezzato un sostanziale equilibrio e trasformato il secondo tempo in un assedio purtroppo vano.
Nella ripresa infatti la Nuova Molfetta ha attaccato con maggiore veemenza scontrandosi contro il muro eretto dagli ospiti e dalle super parate del loro estremo difensore che negava la gioia della rete a Lucarelli, Lopez e Bernardo.
I cambi effettuati con gli ingressi di Sciancalepore, Piccinni e Manzoni non sortiscono gli effetti sperati con i foggiani abili a spezzare il ritmo del gioco e a far innervosire i padroni di casa, sfruttando una direzione arbitrale alquanto lacunosa.
Si chiude con una sconfitta quindi l’anno dei molfettesi che però hanno modo di sorridere guardando la classifica positiva che li vedi al terzo posto (-6 dalla capolista Palo e -1 dal Vicarius).
Ora le meritate festività natalizie e poi la ripresa degli allenamenti in vista della prima gara del 2014 proprio in casa della capolista Liberty Palo.

Adriano Nappi

Manfredonia-Matera 1-1 quante emozioni!

Il gol all’ 81′ di Cuomo trasforma il Miramare in un catino che improvvisamente si infiamma e ribolle sino al 93’…

In precedenza il gol dopo appena 4′ di Carretta, complice il tocco maldestro di Granatiero. Alcune importanti opportunità per il raddoppio, ma scarsa cattiveria sotto rete da parte dei fiorettisti ospiti che non hanno la forza di chiudere la gara in anticipo

In particolare al 39′ lo stesso Carretta calcia debolmente tra le braccia di De Gennaro da ottima posizione.

E il Donia? nel primo tempo è volenteroso ma evidenzia lacune in fase di impostazione e si muove poco senza palla.

Nessuno ha il coraggio di calciare dalla distanza, spiovono parecchi cross dalle fasce, ma il Matera intercetta sempre.

La ripresa ha però un’altra faccia. Rientra La Porta, a sorpresa, e Carminati ha finalmente un partner con il quale dialogare.

Al 5′ Letizia fa tutto bene fino alla conclusione, di pochi centimetri alta sulla traversa. Il palo esterno frena la gioia di Dos Santos su punizione centrale. Ma pian piano cresce il Donia, al contrario il Matera arretra il baricentro e non riesce più a ripartire.

Cinque indovina l’ingresso del genietto De Rita passando al 4-2-3-1, Toma va in tilt.

C’è solo il Donia in campo. Al 29′ La Porta spaventa Bifulco, al 36′ Cuomo lo infila dopo aver colpito il palo interno.

Al 45′ De Rita fa la barba al palo con un gran tiro dai 30 mt.

Finisce 1-1 con il Donia soddisfatto, il Matera deluso.

Stefano Favale

San Marco: Intervista al presidente Tommaso Martino

Presidente, grande vittoria e grande festa in campo e sugli spalti. Tracciamo però un bilancio di questo anno di record e di successi

Un bilancio sicuramente positivo, perché, lo dico con estrema sincerità, meglio non poteva andare. E’ cominciato tutto con la promozione nel campionato di Seconda Categoria e sta proseguendo alla grande in questa stagione, contro ogni mia aspettativa. Sinceramente non immaginavo di avere una squadra capace di imporsi in questo modo e a questi livelli. Abbiamo chiuso l’anno in bellezza, esattamente così come lo avevamo cominciato. Aggiungo che, nonostante oggi abbiamo affrontato una squadra di bassa classifica, siamo stati ugualmente attenti e concentrati.

Alcuni simpatizzanti e sostenitori dell’ASD spesso hanno tirato fuori l’argomento attaccanti, chiedendole di intervenire sul mercato e rafforzare questo reparto, dal quale però oggi sono arrivati i cinque gol. E’ questa la risposta migliore che questi ragazzi, che evidentemente sentono la fiducia dell’allenatore, hanno dato?

Sicuramente si. Non so sinceramente se con un’altra punta avremmo fatto più gol, ma penso che con l’organico che abbiamo non ci sia bisogno di un altro attaccante. Sviluppiamo un bel gioco che mette chiunque in condizioni di poter concludere a rete. Questa opzione ce la conserviamo per i prossimi anni.

Archiviato il capitolo “punte”, pensa di poter comunque intervenire sul mercato in altri reparti?

Il campionato non lo abbiamo ancora vinto, ma per quello che stiamo facendo va bene cosi. Pensiamo a far bene quest’anno e a mantenere la prima posizione in classifica. A obiettivi raggiunti ne parliamo.

In casa ASD non si è mai parlato di vittoria del campionato. Non era questo l’obiettivo di inizio stagione, ma visto che ci siamo quasi è lecito sperare e sognare. Qual è però l’avversario che teme di più?

Assolutamente si. Non parliamo di vittoria. Anche se siamo primi, ci sono ancora nove partite da disputare e che dobbiamo affrontare con lo spirito di sempre, perché come dice il mister, ogni partita è una finale e va giocata così. Le avversarie sono il Real Biccari, la Polisportiva, il Margherita e il Sauri. Finché non ci arriverà la matematica certezza, per noi sarà un campionato come tutti gli altri.

Il Natale è alle porte. Vuole rivolgere un augurio ai sostenitori dell’ASD e magari ampliarlo ad altri?

Sicuramente. E’ il secondo Natale da presidente e ogni giorno che passa vedo che in tanti si avvicinano a noi perché apprezzano i nostri sforzi e il nostro progetto. Auguro quindi buon Natale a tutti, dai ragazzi ai dirigenti della nostra squadra, ai compaesani che ci seguono anche dal resto del mondo e alle altre due società sammarchesi, la Polisportiva e la Trops.

Oggi l’ASD San Marco ha rinnovato l’inno ufficiale, composto e cantato da Ciro Iannacone, aggiungendo quindi un ulteriore tassello ad un progetto che mira in alto

Si, è un altro passo del nostro progetto. Ma siamo ancora agli inizi. Nonostante questi risultati, i nostri obiettivi sono sempre a lungo termine. Le ambizioni dell’ASD le sveleremo tra quattro o cinque anni. Sono sicuro che sorprenderanno la nostra San Marco

Ci può dare qualche anticipazione?

Assolutamente no, perché sono abituato a dire le cose quando sono pronte. Soltanto allora ci renderemo conto di quello che abbiamo fatto.

ASD San Marco

San Marco – Matinum 5-0
L’ASD San Marco torna al successo

L’undicesima vittoria in campionato permette ai celeste-granata di allungare il passo sulle inseguitrici. A segno due volte Coco, Perna, Nardella e De Cata. Il presidente Martino: “Non c’è bisogno di un attaccante”

Dopo due pareggi consecutivi l’ASD San Marco torna al successo rifilando cinque reti al malcapitato Matinum. L’11esima vittoria su 13 incontri disputati in campionato porta la firma dell’intero reparto offensivo: di De Cata, Perna, Nardella e di Michele Coco, sempre più leader (grazie a una doppietta), della classifica capocannonieri. Si chiude così, per la compagine dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone, un anno ricco di record e di soddisfazioni, nel segno dei gol e dell’ennesima prestazione convincente.

A rendere ancor più piacevole la giornata di festa ci hanno pensato, tra il primo e il secondo tempo, un Babbo Natale speciale – che ha distribuito caramelle e dolci ai bambini presenti sugli spalti – e il cantautore Ciro Iannacone, che per la gioia dei supporters della Brigata Lamis e davanti ai numerosi sostenitori sammarchesi, ha presentato il nuovo inno ufficiale della società del presidente Tommaso Martino.

La vittoria contro i garganici del Mattinata è stata anche la prima in casa di Bux, che tra i pali ha risposto presente quando gli ospiti, in un paio di circostanze, hanno provato ad impensierirlo. Ma è stata anche la prima partita in cui sono andate a segno tutte le punte a disposizione di mister Iannacone, brave a cercarsi e a trovarsi in più di un’occasione.

Due reti nel primo tempo e tre nella ripresa sono bastate quindi all’ASD San Marco per sbrigare la pratica Mattinata, compagine che naviga nelle zone basse della classifica, ma che dopo il cambio d’allenatore sta dimostrando evidenti segnali di ripresa, soprattutto sul piano del gioco. Purtroppo per gli ospiti, spirito di sacrificio e qualche buona iniziativa offensiva, non sono bastati per spaventare la Capolista, che con questo successo allunga sulle inseguitrici Real Biccari e Polisportiva, guardando con maggiore fiducia al futuro.

A fine gara il presidente Martino ha esaltato la prestazione dei celeste-granata e messo fine al discorso “punte”, rimandandolo in caso di promozione: “Con l’organico che abbiamo non c’è bisogno di un altro attaccante. Sviluppiamo un bel gioco che mette chiunque in condizioni di poter concludere a rete. Questa opzione ce la conserviamo per i prossimi anni”

ASD San Marco

Avetrana – Virtus Putignano 0-1
vittoria, ma non è stata una passeggiata

Dal testa-coda della quindicesima giornata del girone B del campionato di Promozione pugliese, la Virtus Putignano esce ancora una volta col musetto più avanti di tutte le altre vetture, ma non è stata una passeggiata la vittoria sul campo dell’Avetrana, ultima in classifica. Una partita molto fisica e ricca di provocazioni, che la squadra di Castelletti, espulso nel parapiglia generatosi nell’intervallo, è riuscita a portare a casa col minimo scarto.
Il Putignano potrebbe passare già al 17′, con una rete d’autore: calcio d’angolo di Laera e colpo di tacco in mischia di Caracciolese, ma il pallone, toccato solo con la punta delle dita dal portiere, viene salvato sulla linea da un difensore di casa. Venti minuti dopo, il gol d’autore arriva ugualmente, ma con altra firma e stile: Petraroscia salta come birilli tre uomini sulla fascia sinistra, rientra sul destro e mira al secondo palo, con un tiro irraggiungibile per Petranca. Una rete che conferma tutto il talento del nuovo arrivato, già protagonista al debutto di sette giorni prima, con assist e grandi giocate.
Nel secondo tempo il match non regala grandi emozioni: la reazione dell’Avetrana costringe ad un solo vero intervento Orlandino, per il resto impegnato in una normale giornata in ufficio. Proprio nel recupero, però, Caracciolese potrebbe dare più sostanza al risultato con un tiro da fuori a sorprendere un Petranca sopravanzato, ma capace, in qualche modo, di evitare di farsi scavalcare dal pallone.

La vittoria consente alla società di IntiniNotarangelo di rimanere temporaneamente in vetta, ma meno virtualmente della scorsa settimana, grazie allo 0-0 tra Maglie e Otranto. In seguito ai recuperi (in programma il 9 gennaio) delle loro gare, rinviate per maltempo, solamente il Novoli (vincitore in settimana nel primo dei suoi due incontri da recuperare) potrebbe sopravanzare la Virtus, di due punti, mentre il Maglie raggiungerla a quota 29. Per il ritorno in campo le squadre di Promozione non dovranno aspettare la Befana: il 29 dicembre alle ore 14.30 al Torino ’49 c’è Virtus-San Vito.

Giacomo Detomaso – Virtus Putignano

Sporting Altamura – Monte Sant’Angelo 0-0
giusto pareggio contro il Monte Sant’Angelo

Ritorno alla vittoria ancora rimandato per gli uomini di mister Gennaro Di Maio, che ancora non riescono a riacciuffare quel rullino di marcia da schiacciasassi che gli aveva contraddistinti nella prima parte del girone d’andata. Ieri sul campo neutro di Enziteto a porte chiuse, causa squalifica del campo Tonino D’Angelo, lo Sporting ha pareggiato, giustamente, contro un ottimo Monte Sant’Angelo, squadra che sicuramente si distinguerà nel proseguo del campionato. Mister Di Maio applica diverse variazioni agli undici titolari, le novità sono Coretti in porta, Giuseppe Pappapicco e Montemurro a centrocampo, quest’ultimo fa il suo esordio da titolare rendendosi protagonista di un’ottima prestazione, mentre indisponibili capitan Dibenedetto e Nicola Tafuni per squalifica, mentre lieta notizia il ritorno di Lorenzo Tafuni dopo un lungo stop.

Il match è molto equilibrato ed entrambe le squadre sembrano neutralizzare i loro fraseggi offensivi complice anche la poca concentrazione e lucidità sotto porta di tutte e due le squadre, il sussulto che potrebbe dare una svolta alla gara è in favore del Monte a cui viene annullato un gol sugli sviluppi di un calcio d’angolo per un giusto fuorigioco in cui l’assistente del sig. Palmisano è bravo nella segnalazione. Successivamente i sussulti si fanno desiderare bisogna aspettare gli ultimi cinque minuti della prima frazione in cui l’Altamura con Giuseppe Pappapicco prima e D’Introno poi, spreca un paio di occasioni da gol. Il secondo tempo è la fotocopia della prima frazione, l’Altamura nei primi minuti sembra più pimpante e propositiva, ma il copione è sempre lo stesso le due squadre soprattutto in fase difensiva sono molto lucide ed attente, non sbottonandosi più di troppo e quindi molto puliti e con pochi rischi in difesa, le occasioni per andare in vantaggio non mancano, ma le conclusioni si spengono senza molti brividi complice anche i puliti interventi dei due estremi difensori.

Termina dunque sullo zero a zero questo match, che per lo Sporting Altamura significa distacco dalla vetta e quindi deve indossare la maglia dell’inseguitrice, ma le partite e i punti a disposizioni sono tanti e quindi la compagine di mister Di Maio non demorde,l’obiettivo è sempre lo stesso e si lotterà fino all’ultimo per raggiungerlo. La mente è già concentrata alla trasferta di Bisceglie contro l’Unione Calcio sulla terra battuta del “ Di Liddi”. In prossimità delle feste natalizie la dirigenza, lo staff e i tesserati dello Sporting Altamura augurano a tutti buone feste.

 

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Tancredi, Manicone, Castoro (Martellotta), Martinelli, Pappapicco F., Pappapicco G., Montemurro (Porfido), D’Introno, Chisena, Terrone (Tafuni L.). All.: Di Maio A disp.: Girolamo, Rifino, Tafuni V.,Centonze.

Arbitro: Palmisano di Taranto coadiuvato da D’Onofrio e Centrone di Molfetta
Note: partita disputato a campo neutro, sul sintetico di San Pio (Enziteto), e a porte chiuse causa squalifica di due giornate del campo Tonino D’Angelo di Altamura inflitte dalla FIGC

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA

Sporting Altamura – Monte Sant’Angelo: le squadre schierate a centrocampo

Francavilla – San Severo 3-0
San Severo, brutto finale di un anno magnifico

Il bellissimo 2013 dell’U.S.D. San Severo si è chiuso con una brutta sconfitta, forse la più netta di questa nuova avventura giallogranata nel campionato di serie D, girone H, 2013/14. Nell’ultima partita dell’anno del trionfo dei ragazzi di mister Rufini nel torneo di Eccellenza pugliese, e dell’approdo dopo sedici anni nel quinto campionato della scala federale, a Francavilla in Sinni, contro un avversario che a ragione può essere insignito dei galloni di sorpresa della stagione, il San Severo si è arreso al termine di una giornata negativa, contraddistinta da tre goal a zero al passivo, e dall’espulsione, dopo appena tre minuti dal suo ingresso in campo, di Cesareo (non nuovo a simili performance).

I dauni, che si presentavano in Basilicata dopo la bella vittoria ottenuta sette giorni prima contro il forte Brindisi, hanno schierato una formazione rinnovata dagli innesti di De Santis e Govelli (l’altro ultimo acquisto, Masi, non ha esordito). Nonostante i rinforzi in campo, Florio e soci hanno concluso la gara con una sconfitta forse troppo pesante, ma che nulla toglie alla legittimità dell’affermazione dei rossoblu di casa. I goal di Di Giorgio, nel primo tempo, Sperandeo, a metà ripresa, e Lancellotti, quasi allo scadere, hanno costruito il parziale finale.

I ragazzi del presidente Marino si possono tuttavia consolare grazie ai risultati provenienti dai campi dove erano impegnate le dirette concorrenti alla salvezza. Gladiator e Puteolana hanno infatti lasciato lo scalpo rispettivamente a Bisceglie (3-0) e a Brindisi (2-0). Il Mariano Keller ha invece perso il derby campano contro il Gelbison (1-2), nonostante il fattore campo a favore, mentre il fanalino di coda Grottaglie si è arreso sul campo della nuova vicecapolista Turris, 3-1. Solo il Real Metapontino ha limitato i danni pareggiando 1-1 in casa con il forte Taranto.

FRANCAVILLA IN SINNI. Ricciardi; Masullo, Nicolao, Sindjic (78′ Donnadio), Ferrara, Di Giorgio, Lancellotti, Gasparini, Sperandeo, Pioggia (86′ Fanelli), Pisani (73′ Marziale). A disposizione: Ziembanski; Ferraiuolo, Cristofaro, Chirita, Micucci, Di Nella. Allenatore: Lazic.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti (66′ Annese), Russi, Cordisco, Follera (66′ Cesareo), Ianniciello, Florio, De Santis, Covelli, Ladogana, Burdo (46′ De Vivo). A disposizione: Del Rossi; Mascolo, Mastrangelo, Masi, Lufino, De Vita. Allenatore: Rufini.

RETI: 34′ Di Giorgio; 68′ Sperandeo; 88′ Lancellotti.
ARBITRO: Nicoletti di Catanzaro.
NOTE – Ammoniti Sindjic del Francavilla in Sinni; Russi e Annese del San Severo. Espulso Cesareo del San Severo al 69′ per gioco scorretto.

ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Canosa – Celle di San Vito 3-3
La sintesi della gara

Clamorosa rimonta del Canosa che pareggia al 91°. Recupera tre reti con Losito e Quacquarelli, autore di una doppietta.Una rimonta clamorosa allo scadere dell’incontro che ha permesso al Canosa di agguantare il pareggio mentre gli ospiti stavano assaporando il gusto della vittoria, dopo tre sconfitte consecutive. Le immagini dell’incontro a cura di Sabino Mazzarella.

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Manfredonia – Matera 1-1
Le immagini della gara

Finisce in parità il big-match tra Manfredonia e Matera, che chiude il girone di andata del campionato di Serie D in una gara combattuta, divertente e soddisfacente per il pubblico del Miramare, già in clima natalizio.
Un punto importantissimo per i sipontini, che mettono in evidenza cuore e carattere al cospetto di una corazzata forte ed esperta, in una gara che non ha fatto notare grosse differenze in campo tra i lucani “milionari” e gli umili sipontini.

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