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Coppa Italia Promozione: I risultati degli accoppiamenti eliminatori

Si sono decise oggi cinque delle otto qualificate agli ottavi di finale. Fragagnano, Real BAT, Sporting Altamura, Celle di San Vito e Cellamare possono già festeggiare l’accesso ai quarti, mentre sono ancora da giocarsi le gare di ritorno tra S.Vito e Real Alberobello (2-0 all’andata giocata oggi) e Atletico Corato e Bitonto, rinviata al 24 Ottobre. Nel quadrangolare eliminatorio passano il turno Leverano ed Otranto che si giocheranno l’accesso con gara di andata e ritorno (in programma il 31 ottobre e 14 novembre).

Leporano-Fragagnano 0-1 (and. 0-6)
S.Vito-Real Alberobello 2-0 (gara d’andata)
Real Bat-Monte S.Angelo 1-1 (and. 1-0)
Carapelle-Celle di San Vito 0-0 (and. 0-6)
A.Corato-Bitonto rinviata al 24/10 (and. 1-2)
Real Modugno-Sporting Altamura 1-2 (and. 1-1)
Cellamare-VC Putignano 1-1 (and. 2-0)
QUALIFICATE ai QUARTI DI FINALE: Fragagnano, Real Bat, Sporting Altamura, Cellamare, Celle di San Vito

QUADRANGOLARE ELIMINATORIO
Novoli-Leverano 0-0 (and. 1-2)
Otranto-LM Scorrano 3-1 (and. 3-1)
QUALIFICATE: Otranto e LeveranoProssimo turno: 31 ottobre e 14 novembre

Coppa Italia Eccellenza: Ecco le prime tre semifinaliste

Saranno Libertas Molfetta, 7-1 su un Mola altamente rimaneggiato, Casarano, 0-0 a Galatina dopo la vittoria di misura interna, ed Atletico Vieste, 2-0 grazie al doppio Augelli dopo il pari per 2-2 in trasferta, le prime tre delle quattro semifinaliste di Coppa Italia di Eccellenza, per la quarta bisognerà attendere il completamento del girone eliminatorio, che metterà di fronte nell’ultimo incontro Virtus Francavilla e Stella Jonica, entrambe a quota 3 punti grazie alle vittorie sul Francavilla Calcio.
Francavilla Calcio – Stella Jonica 1-4

Atletico Vieste – Fidelis Andria 2-0 (And. 2-2)
Libertas – Atletico Mola 7-1 (And. 4-1)
Galatina – Casarano 0-0 (And. 0-1)

Amichevole di lusso per il Real Biccari

Quest’oggi alle ore 15 ci sarà il fischio d’avvio dell’amichevole di lusso per il Real Biccari sul sintetico della cittadina del subappennino dauno. La squadra del mister Bertozzi avrà l’opportunita di allenarsi con il blasonato Foggia di Pasquale Padalino, in un’amichevole che di sicuro aiuterà il Real a mettere nelle gambe un pò di benzina, nell’attesa della gara di campionato contro l’Orta Nova e darà l’opportunità al Foggia di provare gli schemi, aspettando l’Ischia dell’ex allenatore rossonero Sasà Campilongo.

Coppa Italia Promozione: ecco i fischietti per i return match del 2° turno

Oggi pomeriggio torna la Coppa Italia Promozione, con le gare di ritorno del secondo turno: quasi certi della qualificazione Fragagnano e Otranto, ricca di interesse la sfida del “Totò Cezzi” tra Novoli e Leverano (2 a 1 per i bianconeri di Branà quindici giorni addietro). San VitoReal Alberobello, invece, è valida come match di andata: queste le designazioni arbitrali.

Carapelle – Celle di San Vito: Michele Desiderato di Barletta
Cellamare 2005 – Virtus Putignano: Giuseppe Maffione di Molfetta
Leporano – Fragagnano: Leonardo Miceli di Taranto
Novoli – Leverano: Antonio Zammillo di Brindisi
Otranto – L.M. Scorrano: Andrea Bizio di Casarano
Real Bat – Monte Sant’Angelo: Domenico Mallardi di Bari
Real Modugno – Sporting Altamura: Nicola Campanale di Molfetta
San Vito – Real Alberobello: Mirko Chirico di Taranto

Celle di San Vito – Acquaviva furioso con Cipolla

stemma Celle di San VitoL’arbitro di domenica scorsa reo di aver offeso la dignità del popolo di Celle: «Non è la prima volta, ha offeso un intero paese», il commento del presidente.
«Non mi interessa il risultato sul campo, ma l’atteggiamento ostile nei confronti della nostra squadra». Esordisce così, con toni alti, il presidente del Celle di San Vito, Luciano Acquaviva.
Smaltita la rabbia del risultato di domenica scorsa, il patron del piccolo paese dauno ritorna sui fatti accaduti in campo. «Sin dal suo arrivo – chiosa Acquaviva – si è comportato in maniera molto sprezzante nei confronti di tutta la nostra squadra. Lui (nativo di Bari – ndr) pensa alla nostra piccolissima realtà come un paese da denigrare, da svilire e questo non lo posso tollerare. Ha offeso un paese intero, la nostra terra. Non mi interessa il risultato, non sono uno di quei presidenti che cerca assolutamente di vincere, anche se fa piacere riuscirci, ma noi siamo prima di tutto educatori e il signor Cipolla, di certo, non ci aiuta in questo compito».
Non è la prima volta, infatti, che il Celle e il presidente Acquaviva, recrimina in una partita condotta dal fischietto barese. «Non so cosa abbia nei nostri confronti, ma non è la prima volta che accade. Già lo scorso anno, contro la Nuova Andria, riuscimmo a perdere 1-2 contro l’ultima in classifica, grazie a delle “sviste” di Cipolla e ci ritirammo con 6-7 ammoniti, cosa incredibile se si pensa che, secondo tutti gli altri fischietti ospitati nella nostra zona, la società del Celle è un’oasi felice. Non ci sono mai episodi spiacevoli. Eppure Cipolla continua ad osteggiarci e a comportarsi in maniera ostile nei nostri confronti, è una cosa personale contro di noi».
È un fiume in piena Acquaviva che poi rimarca il suo essere deluso e arrabbiato da questo comportamento, aldilà del risultato finale della sua squadra: «Ripeto, il risultato è qualcosa di estraneo ai fatti, non si può cacciar via un ragazzo dopo 4 minuti di gioco, per un fallo innocuo totalmente fuori area, per il quale peraltro è stato fischiato un calcio di rigore. Non penso neanche a problematiche territoriali perché a Monte Sant’Angelo il pubblico è stato squisito, erano oltre 600 persone e non hanno creato problemi. Anzi la società è stata altamente ospitale, siamo riusciti anche a dare il nostro contributo affettivo ai “dieci” in campo, senza alcun problema. Io sono oltre trent’anni che lavoro nelle forze dell’ordine e capisco immediatamente quando un atteggiamento è ostile “per partito preso” e lui si è comportato in questo modo. Ora mi auguro davvero che la federazione non lo mandi più ad arbitrarci».

Fabio Lattuchella

Roseto – Mister Ciurlia:”A Roccaravindola esame di maturità”.

Antonio Ciurlia

In prova un ragazzo Libanese del 1994.

Archiviata la vittoria sul Montenero, il Roseto si stà preparando alla gara di Roccaravindola. Una gara che sarà un esame di maturità per i bianco-azzurri, una gara che dirà certamente di più su quelle che sono le possibilità del Roseto in questo campionato. Non lascia nulla al caso Mister Ciurlia che alla ripresa degli allenamenti ha strigliato i suoi:”Le vittorie devono godersi fino al lunedì sera, dal martedì bisogna pensare e prepararsi al meglio per la prossima gara. A Roccaravindola sarà un ulteriore test ma siamo ancora all’inizio e non può essere preso come un esame definitivo ma certamente ci dirà qualcosina in più su quello che è il nostro cammino. Rispetto a quello che abbiamo programmato con lo staff tecnico, la squadra è al 50% del cammino, ho visto una buona mentalità ma dal punto di vista della gestione di gara siamo ancora lontani. A partita già messa in tasca prendiamo ammonizioni ed espulsioni evitabilissime, questo potrebbe diventare un problema grave se non interveniamo subito.”
Intanto la società ha dato il benvenuto ad un nuovo collaboratore tecnico, Michele Metta. Per quanto riguarda la rosa c’è da segnalare la presenza di un ragazzo Libanese del 1994 in prova già da qualche settimana che potrebbe essere tesserato.

Coppa Italia Eccellenza: ritorno del 2° turno: ecco le designazioni arbitrali

si conosceranno Oggi i nomi di tre delle quattro semifinaliste di Coppa Italia di Eccellenza, per la quarta bisognerà attendere il completamento del girone eliminatorio, che metterà di fronte nell’ultimo incontro Virtus Francavilla e Stella Jonica (Massafra). Apertissime le sfide di Vieste (di scena la Fidelis Andria) e Galatina (contro il Casarano), nelle quali si partirà rispettivamente dal 2 a 2 e dall’1 a 0 in favore della formazione di Longo. Poco più di una formalità il match di ritorno per il Molfetta dopo il 4 a 1 inflitto al Mola a domicilio: queste le designazioni arbitrali.

Atletico Vieste – Fidelis Andria: Pierpaolo Natilla di Molfetta
Francavilla Calcio – Stella Jonica (Massafra): Giorgio Piacenza di Bari
Libertas – Atletico Mola: Carlo Palmisano di Taranto
Galatina – Casarano: Claudio Panettella di Bari

Vicatius – Calcio Gravina/Terlizzi 1-0
Importante vittoria casalinga

Stemma Vicarius ApricenaCarlo Lange, subentrato, regala i tre punti. Ma il risultato sta stretto ai gialloblu

Un’altra importante vittoria, la prima “in casa”, per la VICARIUS APRICENA. Sul neutro di San Paolo Civitate, i gialloblu di mister Lange si sono imposti 1 a 0 sul Terlizzi F.C., arrivato in Capitanata a pari punti della Vicarius. I gialloblu hanno giocato una gara attenta dietro (pochi gli interventi di rilievo per il giovane Erminio Mininno, classe ’96, in porta per lo squalificato Casano) mostrando una buona superiorità sia a centrocampo che sulle fasce. La rete, firmata da  Carlo Lange subentrato dalla panchina a metà ripresa, arriva forse un po’ tardi (al 74’), vista la mole di gioco prodotta e le occasioni avute. Ma la Vicarius ha comunque dimostrato di avere buon equilibrio tattico e compattezza, specie nel reparto arretrato.  Tutta la squadra sta maturando gara dopo gara, dimostrando di avere la giusta mentalità per ben figurare anche in questa nuova esperienza, in prima categoria. Sempre per portare, con orgoglio, il calcio di APRICENA in giro per la Puglia.

LA CRONACA

Mister Lange apporta alcune modifiche tattiche al modulo rispetto a Barletta e parte con la difesa a 3, schierando, in avanti Camillo abile a svariare sul fronte offensivo in un tridente completato da Catalano al centro e, un po’ a sorpresa, Torelli. Inizialmente Lange va in panchina. Dopo qualche minuto di studio è il Terlizzi ad affacciarsi dalle parti di Mininno. Gesuito raccoglie una respinta dell’estremo difensore gialloblu e prova il tiro al volo che si spegne alto. Al 10’ primo squillo Vicarius: calcio piazzato di Camillo dai venti metri, palla di poco sulla traversa. Al 18’ ancora Camillo, dalla destra, mette una bella palla all’indietro per Torelli che arriva a tutta velocità, ma viene contrastato. Sulla ribattuta  arriva Mastromatteo che dal limite calcia alto. Al 21’ rischio per i gialloblu: una piccola incomprensione difensiva su calcio d’angolo consente a Vitucci di saltare indisturbato in area. Il difensore ospite colpisce a due passi da Mininno, ma schiaccia troppo e la palla s’impenna. Al 26’ è ancora Camillo, il più pericoloso degli avanti Vicarius nel primo tempo, ad avere la palla del vantaggio: l’azione parte dalle retrovie con un lungo lancio di Occhicone raccolto da Catalano che, da centravanti boa, fa perno sul marcatore e appoggia all’accorrente Camillo. Tiro potente in corsa che Martino smanaccia in angolo. Dalla bandierina il cross di Pazienza è male intercettato dal portiere del Terlizzi e la palla va ancora in corner. Ancora Pazienza scambia corto con Torelli e crossa teso in area. La palla arriva a Valente, libero di saltare, che mette a lato. Azione comunque inutile perché l’arbitro ferma il gioco per irregolarità. Alla mezz’ora Camillo si infila nella difesa del Terlizzi come una lama nel burro e serve Catalano che scarica potente, ma prende l’esterno rete. Al 37’ di nuovo Valente pescato tutto solo da Pazienza, su corner. Questa volta ha il tempo di stoppare e provare a calciare, ma svirgola malamente. Al 39’ Catalano ben lanciato da Mastromatteo viene fermato per un inesistente fuorigioco mentre si invola a tu per tu col portiere. La decisione fa arrabbiare Lange che viene espulso (un po’troppo frettolosamente) dall’arbitro. Al 42’ torna a farsi vedere il Terlizzi. Vastano, su punizione dal limite sinistro dell’area, calcia direttamente nelle mani di Mininno, che blocca sicuro.
La ripresa si apre con un Terlizzi più intraprendente che al 4’ reclama per un rigore su Saulle, leggermente trattenuto da Occhicone in area. L’arbitro sorvola. Al 6’ sempre Saulle batte una punizione dalla trequarti. Tiro forte e centrale ben ribattuto da Mininno. Al 10’ altra grande occasione per la Vicarius: Torelli, a tu per tu con Martino, si fa ipnotizzare e non riesce a superare l’estremo rossoblu. Passano cinque minuti ed è sempre Torelli a sfiorare la rete: cross al centro di Cursio, spostatosi a destra, per Catalano che si scontra col portiere nel tentativo di anticiparlo. La palla giunge sui piedi di Torelli che, a porta vuota ma da posizione defilata, colpisce la base del palo. Due minuti dopo Cursio, centrocampista, lascia il posto a Lange che si schiera avanti con Catalano e Torelli. Camillo si sposta sulla linea di centrocampo, ma garantisce spinta maggiore rispetto a Cursio. È chiaro il tentativo della Vicarius di portare a casa l’intera posta. Il neoentrato, al 27’, mette una bella palla in verticale per Catalano, eludendo la linea difensiva del Terlizzi. Catalano, però, temporeggia troppo in area e si fa ribattere il tiro. Al 29’IL GOL PARTITA. Ennesimo calcio d’angolo di Pazienza sfruttato alla perfezione da LANGE che sovrasta di testa il suo marcatore e mette alle spalle di Martino. Dopo tante occasioni finalmente si sblocca il match. Il Terlizzi prova a replicare con Saulle, ma Mininno controlla la conclusione dell’11 terlizzese. Al 33’ gli animi si agitano per uno scontro a centrocampo, ma tutto rientra. Al 35’ancora Lange al tiro, dopo aver raccolto un cross di Camillo. Palla a lato. Gli ultimi minuti sono utili per apportare alcuni cambiamenti all’assetto gialloblu. Entrano prima Sabbatino (per Santarelli) e l’esperto Bufalo per un esausto Torelli (buona la sua prova). In difesa si passa a 4. Al 44’ punizione insidiosa per il Terlizzi: batte Gesuito, ma Mininno respinge in angolo. Nel recupero Lange ha ancora due buone occasioni per arrotondare il risultato: la prima al 46’ con un tiro al volo a tu per tu col portiere respinto. La seconda un minuto dopo quando Sabbatino (buono il suo apporto alla causa gialloblu) vince un paio di contrasti a centrocampo e serve Lange che, defilato, spara sul fondo.

La partita si chiude dopo 4 minuti di recupero. La Vicarius APRICENA vince e balza nel gruppetto delle seconde, a quota sei. Domenica arriva la capolista Liberty Palo. Un nuovo importante banco di prova per i ragazzi Apricenesi. Ci vediamo domenica a San Paolo insieme a tutti coloro che vorranno incitare i ragazzi. Forza Vicariussss!

“Stiamo dimostrando, con l’impegno di tutti, di potercela giocare tranquillamente con tutti”, dichiara il Presidente Antonio Romagnoli a margine del match. “Voglio ringraziare i ragazzi, in primis, i tecnici, i magazzinieri e tutti quanti vengono a seguirci con passione anche qui. A tal proposito, colgo l’occasione per ringraziare l’amministrazione comunale di San Paolo Civitate per la disponibilità dimostrata nell’ospitarci, vista la momentanea indisponibilità, spero ancora per poco, dell’Arena Garibaldi di Apricena”. “Faccio un applauso alla squadra per la vittoria – aggiunge il ds Ottavio Linzalone, intervenuto al posto dello squalificato Lange – anche se ritengo che queste partite vadano chiuse per tempo, viste le occasioni avute, onde evitare di perdere punti per strada, come successo all’esordio”.

Giuseppe Del Fuoco

Manfredonia – Sdanga: “Sono deluso, bisogna capire cosa c’è che non va”

Bocche cucite negli spogliatoi nel post-gara: a presentarsi davanti a telecamere e taccuini il patron del club sipontino, Antonio Sdanga, che commenta quanto accaduto in campo.
“Un punto in due partite interne sono pochi, sono molto deluso ed è giusto intervenire e prendersi una pausa di riflessione con squadra e tecnico per capire cosa sta succedendo. Sicuramente c’è qualcosa che non va. Le assenze sono importanti ma non devono essere un alibi, abbiamo una rosa ampia fortunatamente – prosegue il presidente – e bisogna saperla gestire. Allenatore in discussione? Troppo semplice, l’allenatore ha delle responsabilità ma sono le stesse che hanno i giocatori, che non danno ciò che dovrebbero e potrebbero. Da oggi e fino a prossime comunicazioni, siamo in silenzio stampa”.

Di seguito, l’intervista integrale rilasciata ai media attraverso DoniaChannel, canale YouTube ufficiale del club.

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Unione Calcio Bisceglie, Di Pierro: “Contento per il gol e per la prova della squadra”

U.C. Bisceglie - Giampiero Di Pierro

L’allenatore Giampiero Di Pierro

Dopo il pari acciuffato contro la capolista Bitonto, il ventunenne attaccante biscegliese si dice fiducioso per il proseguo del campionato.

Dopo un avvio di stagione altalenante, domenica scorsa Nicola Di Pierro ha trovato il pronto riscatto mettendo a segno la rete grazie alla quale l’Unione Calcio si è aggiudicata un punto molto prezioso al cospetto della capolista Bitonto.
La prima rete stagionale del 21enne attaccante biscegliese acquista un significato particolare, essendo stata realizzata ad una sua ex squadra: “Il Bitonto è stata la prima società a livello dilettantistico che ha creduto in me fino in fondo – confessa Di Pierro – . Sono felice di aver ritrovato la via del gol, esserci riuscito in una partita così delicata forse è ancora più importante. Ero consapevole che non stavo attraversando un bel periodo di forma, quindi ho colto subito l’occasione per farmi perdonare”.
Un match in salita quello dei biscegliesi, sotto di una rete dopo appena quaranta secondi: “Eravamo in difficoltà, il Bitonto è una squadra che sa imporre il proprio gioco. Ad ogni modo, credo che questa gara ci abbia regalato qualche certezza in più – continua – . La reazione che abbiamo avuto nonostante l’inferiorità numerica mi fa ben sperare. Il nostro avvio di campionato non è stato certo eccezionale, lo dimostra il fatto che siamo ancora a secco di vittorie. Dovremo cambiare passo a partire dalla trasferta di domenica contro il Celle San Vito, le potenzialità ci sono tutte”.
Un cambio di rotta necessario, dato che il campionato si prospetta molto avvincente: “Voglio togliermi belle soddisfazioni in questa stagione con l’Unione –afferma il centravanti biscegliese -, l’obiettivo è quello di salire in classifica, ci teniamo a realizzare una scalata verso zone più prestigiose”. E con un Di Pierro ritrovato…

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie
Valentina Sinigaglia

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 15/10/2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Classifica marcatori II Categoria dopo il 3° turno

Dopo 3 giornate di campionato a comandare la classifica marcatori di Seconda categoria è Ianzano Giulio della Polisportiva Sammarco, che grazie alla doppietrta segnata domenica contro l’Orta Nova raggiunge quota 5 reti, superando di una rete Sicignano del Peschici ed Angerame del Sauri, comunque a segno domenica.

Questi i marcatori di domenica:

I Marcatori della terza giornata

Queste le prime posizioni in classifica:
5 reti Ianzano Giulio (Polisportiva Sammarco)
4 reti Sicignano (Atletico Peschici), Angerame (Sauri)
2 reti Cardone (Atletico Peschici), Specchio Michele e Zerulo Davide (Civilis Atletico), Matera Roberto e Tucci (Herdonia Calcio ), La Torre Gianpietro (Matinum), Gervasio Salvatore, Pitta Jader e Klosi Gabriele (Orta Nova), Cursio Roberto (Polisportiva Sammarco), Cappetta (Real Biccari), Coco Michele e De Cata Michele (San Marco)

Classifica marcatori Promozione Gir.A dopo il 5° turno

L’attaccante della Virtus Bitritto resta a secco ed è raggiunto dal bomber bitontino.

Non è stata una giornata particolarmente prolifica quella appena passata agli archivi per il girone A del campionato di Promozione Pugliese. Sono state 25 le reti messe a segno in nove partite, una in meno rispetto alla media stagionale che, dopo 5^ giornate, è attestata sulle 26 marcature.
A livello individuale spiccano le doppiette di Pica del Real Modugno e diTerrevoli del Cellamare 2005, mentre in testa alla classifica marcatoriNando Terrone, grazie al goal messo a segno per il Bitonto nella trasferta di Bisceglie, raggiunge, a quota sette reti, Massimiliano Giagaspero della Virtus Bitritto, a secco nell’ultimo turno. L’attaccante bitontino che, con il suo goal ha fruttato un solo punto alla sua squadra, resta l’unico giocatore ad essere andato a segno in tutte le cinque partite fin qui disputate. Alle spalle del duo di testa saleTerrevoli che scavalca Scaringella dell’Atletico Corato, raggiunto anche da Pica. A segno anche il bomber dello Sporting Altamura,D’Introno, che raggiunge il suo compagno di squadra Dibenedetto,Difonzo della Fortis Murgia e Angelo Monopoli del Bisceglie.

Questi i marcatori della 5a giornata:

Marcatori 5a giornata

Questa, nel dettaglio, la classifica marcatori relativa alle prime posizioni:

7 reti Terrore N. (Bitonto), Giangaspero (Virtus Bitritto)
5 reti Terrevoli (Cellamare 2005)
4 reti Scaringella (Atletico Corato), Pica (Real Modugno)
3 reti Difonzo (Fortis Murgia), D’Introno (Sporting Altamura), Monopoli A. (Unione Calcio Bisceglie), Dibenedetto (Sporting Altamura).

Domenico Olivieri

Classifica marcatori I Categoria dopo il 3° turno

Dopo 3 giornate di campionato a comandare la classifica marcatori di Prima categoria è Silvestri del Minervino, grazie alle sei reti segnate nelle prime due giornate. A seguire Murolo della Nuova Molfetta ed Albenzio del Rocchetta Sant’Antonio.

Questi i marcatori di domenica:

Marcatori Terza giornata

Queste le prime posizioni in classifica:
6 reti Silvestri Pasquale (Minervino Murge)
3 reti Murolo Giuseppe (Nuova Molfetta), Albenzio (Rocchetta S. Antonio)
2 reti Nardella (Alexina), Botta Arturo e Tamma Francesco (Liberty Palo), Feninno (Real Siti Stornarella),
Catenazzo (Rocchetta S. Antonio), Melino Alessandro (Sporting Daunia), Lange Carlo (Vicarius Apricena)

Monte Sant’Angelo – Celle di San Vito 3-1
Ospiti in 10 dal 5’ del primo tempo

stemma Celle di San VitoVa al Monte Sant’Angelo degli ex Lizza e Lannunziata il derby della quinta giornata del campionato di Promozione, nonostante la sconfitta una grande prestazione degli uomini di Cavaliere e Pellegrino se si pensa che hanno giocato quasi tutta la gara in 10 uomini per l’espulsione di Recchia dopo nemmeno cinque minuti.

Si gioca al comunale di Monte Sant’Angelo, gara condizionata a tratti dalla fitta nebbia che ha portato nel corso della gara alle innumerevoli sospensioni da parte sig.Cipolla.
Il Celle ritrova titolare dopo un anno di inattivita’ Lamine Syllla, per i padroni di casa invece Bua squalificato, gioca Vitulano.
Nemmeno il tempo di iniziare la gara e come abbiamo gia’ citato, il Celle si trova gia’ in dieci uomini, Quitadamo tenta di involarsi in area avversaria, Recchia sembra essere in vantaggio con il corpo toccando la palla con il ginocchio verso il suo estremo difensore, l’esterno sinistro cade e per il direttore di gara e’ rigore ed espulsione per il giocatore foggiano.Decisione alquanto discutibile a detta anche di tutti i presenti allo stadio.
Sul dischetto va lo stesso Quitadamo, ma D’Elia battezza l’angolo e si rifugia in corner.
Al 17’ Capocasale scavalca la difesa avversaria con un lancio e serve Bruno tutto solo con Vitulano, ma l’attaccante perde il tempo e si fa bloccare la sfera.
Al 25’ i padroni di casa vanno in vantaggio, Scarano calcia una punizione dai 20 metri, la palla viene ribattuta dalla barriera, sulla respinta va ancora il capitano bianconero, il cui tiro si infila sotto la traversa dove nulla puo’ D’elia.
Al 32’ subito pronta la risposta degli ospiti ancora un gran goal sempre sugli sviluppi di un calcio di punizione, da destra va Manolo Stango che con il sinistro calcia una bordata sul palo del portiere difensore che nulla puo’ al cospetto.
Al 37’ il Celle seppur in inferiorita’ numerica potrebbe trovare la rete del vantaggio con Sylla ben servito da Stango in area di rigore, ma la palla termina prima sul palo e poi sul portiere.
Nella ripresa il Celle inizia a sentire la mancanza di un uomo e soffre le incursioni avversarie.
Belluna e co. riescono a mantenere fino al 72’ quando Cesar su sponda di Lannunziata si infila tra i difensori avversari e batte D’Elia in ritardo sull’uscita.
Il Celle prova a rimediare, il duo Cavaliere- Pellegrino fa entrare al 80’ un’altra punta per riaddrizzare la gara, ma dopo dieci minuti in contropiede il Monte cala il tris con Simone appena entrato.

A fine gara il presidente Luciano Acquaviva rammaricato per la prestazione del sig.Cipolla, a suo parere non all’altezza della partita falsando con la sua decisione l’esito della gara.
Il giovane arbitro classe 91’ noto gia’ al patron per le sue performance sempre troppo insufficienti, vedi la gara dello scorso anno del 27/11/2013 contro la Nuova Andria dove anche li’ diede il suo contributo negativo.
Soddisfatto invece per la prestazione dei suoi ragazzi ,a cui fa i suoi complimenti, gli stessi che vanno fatti invece alla societa’ del Monte Sant’Angelo per la cordialita’ e la disponibilita’ espressa nei confronti dei suoi tesserati, ma soprattutto al numerosissimo pubblico presente sui gradini del Comunale.
Intanto Domenica per la sesta giornata a Celle san Vito arriva il blasonato Bisceglie che nell’ultima gara ha pareggiato contro il Bitonto per uno a uno, prima giovedi’ ad Ordona il ritorno di Coppa Italia contro il Carapelle.

MONTE SANT’ANGELO: Vitulano, Giordano, Lauriola, Pignatelli, Marcone (22′ st Lizza), Melchionda, Cesar, D’Apolito (32′ st Simone F), Lannunziata (42′ st Fiore), Scarano, Quitadamo. All. Celestino Ricucci.

CELLE SAN VITO: D’Elia, Recchia, Acquaviva, Nardella, Belluna, Colonna (39′ st Mazzanti), Sylla, Capocasale (26′ st Colucci), Di Francesco, Bruno, Stango. All. Cavaliere-Pellegrino.

ARBITRO: Cipolla di Bari
RETI: 24′ pt Scarano, 32′ pt Stango, 27′ st Cesar, 45′ st Simone F.
NOTE: Il Monte Sant’Angelo ha fallito un calcio di rigore al 4′ pt con Quitadamo. Espulsi: 4′ pt Recchia

Celle di San Vito

Classifica marcatori Eccellenza dopo il 7° turno

Volpicelli dell’Ostuni raggiunge Giorgetti del Galatina in testa alla graduatoria, 5 reti per entrambi. A seguire numerosi calciatori a quota 4.
Queste le prime posizioni

5 gol: Giorgetti (2) – Galatina, Volpicelli (1) Ostuni
4 gol: Di Pinto (2) – Trani, Sallustio – Molfetta, Campo (2) – Trani, Rizzello (1) – Copertino, Tenzone, Giacco (1) – Mola, Cecere – Castellaneta, Marino – V. Francavilla
3 gol: Turitto – Ostuni, Presicce, Savino – Gallipoli, Rana, Moscelli – F. Andria, Marinelli (1) – Casarano, Cocciolo (1) – Manduria
2 gol: Savoia, Di Gennaro – Sud Est, D’Amario – Francavilla, Camassa – Ostuni, Quarta, Biason, A. De Benedictis (1), Carminati (1) – V. Francavilla, Guerrero, Radicchio – Massafra, Morra, R. Augelli (1) – Vieste, Somma – Q.U. Bari, Di Santantonio (2) – Copertino, Vitale, Lanave – Molfetta, Impallari – Casarano, Della Tommasa, Fanigliulo – Galatina, Zotti (1) – F.Andria

Tra parentesi i gol su rugore

Sauri – G.S. Troia 3-0
pesano i troppi indisponibili

stemma G.S. TroiaDopo le due sconfitte nelle prime due giornate di campionato il G.S Troia tenta di fare un buon risultato a Castelluccio. La voglia di fare bene è tanta, ma nelle fila gialloverdi ci sono troppi indisponibili quali: Capuano, De Michele, Cavaliere e Pellecchia.
Dopo circa tre anni di assenza per infortunio torna in panchina Giuseppe Tricarico; mentre Roseto rientra partendo titolare assieme a Ciccarelli in attacco. A centrocampo ci sono Terlingo, De Palma, Costanziello e d’Amato; la difesa è composta da Aquilino, Cericola, Martino e Catalano; tra i pali Festa. A disposizione: Milone, Tricarico, Moffa, Lo Storto, Lizzi. I ritmi della partita sono abbastanza alti, anche perché c’è molta motivazione nel fare bene. I padroni di casa partono forte e si rendono subito pericolosi in area gialloverde: solo una provvidenziale uscita di Festa evita il peggio. Poco dopo, Cericola si infortuna ad una caviglia e nonostante tutto prosegue il gioco. E’ proprio da un fallo del difensore gialloverde che nasce il vantaggio del Castelluccio: punizione di seconda dal limite e Festa non riesce ad evitare il gol. 1 a 0 ma il Troia non abbassa i ritmi e potrebbe pareggiare più volte sui calci piazzati, ma Roseto e Tricarico, subentrato all’infortunato Cericola, non riescono a sfruttare l’occasione. Nel finale del primo tempo i gialloverdi corrono ancora qualche rischio causa una disattenzione difensiva, ma Festa rimedia.
Nel secondo tempo, dopo la strigliata di mister Pellecchia, i troiani si spingono di più nell’area avversaria e per l’ennesima volta potrebbero pareggiare ancora con una punizione di Tricarico e con due conclusioni di Roseto e Catalano che non si concretizzano.
Proprio quando il Troia sembra aver trovato il giusto ritmo, il Sauri sfiora il raddoppio ed è solo grazie ad un grande intervento di Festa che non ci riesce. Poi il G.S. Troia capitola: i padroni di casa trovano prima il 2 e poi il 3 a 0 sfruttando al meglio due calci d’angolo sui quali la difesa troiana non si fa trovare pronta. La partita sembra prendere un’altra piega con l’ingresso in campo di Lizzi per De Palma: grazie a lui i gialloverdi si spingono di più in attacco per cercare quantomeno di mettere a segno il primo gol del campionato ed uscire a testa alta a fine gara, così dopo una prolungata azione d’attacco, si procura un rigore. Agli undici metri si presenta Tricarico, veterano di tante battaglie e quindi immune da emozioni: questa volta però l’esperienza non serve e il portiere avversario gli respinge il tiro.
Finisce 3 a 0 in favore del Sauri, ma quella di mister Pellecchia è sembrata una squadra in leggero miglioramento: piena di buoni propositi e volenterosa. Sin dall’inizio della gara, i gialloverdi hanno creato diverse azioni per far male, ma quello che è mancato è stato il gol: problema che con il rientro degli assenti, dovrebbe risolversi.

Una piccola precisazione in riferimento all’articoletto del Sauri apparso su CalcioWebDilettanti.
Senza voler innescare nessuna polemica, vorremmo far presente a chi ha scritto l’articolo, che l’affermazione che “Il Troia non è neanche lontana parente di quello dello scorso anno” potrebbe essere un complimento, ma anche un’offesa. Ora, se proprio dobbiamo dirla tutta, neanche il Sauri ci è sembrato meglio di quello dello scorso anno, (il Sauri dello scorso anno schiantò il Troia, 3-0 in casa e 5-1 fuori casa (partita poi vinta dal Troia a tavolino) con la sola variante che la nostra Dirigenza ha inteso puntare sul vivaio e quindi sul materiale umano esclusivamente locale composto da un grosso numero di fuoriquota, mentre il Sauri si avvale della manovalanza prettamente composta da forestieri.
Domenica 20 alle 15.30 di nuovo una trasferta: si va a San Marco in Lamis, contro una delle due squadre della città garganica attuali capoliste: il Sammarco.
Speriamo in un pronto riscatto dei generosissimi ragazzi gialloverdi.

Gabriele Festa

Le sammarchesi volano in Seconda, Rocchetta e Vicarius rispondono alle baresi in Prima.

Ecco le situazioni dei campionati di Prima e Seconda Categoria all’indomani del terzo turno di campionato.
Nel duo di testa non c’è una squadra foggiana. È l’impietoso verdetto, seppur momentaneo, del campionato di Prima categoria. A punteggio pieno, quindi in testa alla graduatoria, Liberty Palo e Nuova Molfetta. Cercano di tenere il passo la Vicarius di Apricena, il Reali Siti e il Rocchetta Sant’Antonio, tutte vittoriose domenica, a ruota a 3 lunghezze dalle prime due, mentre si ferma l’Atletico Stornara di mister Borrelli (battuta proprio a Rocchetta – resta a 4 punti). Sale l’Alexina, vittoriosa sul nuovo Torremaggiore, mentre preoccupano gli stop di Candela e San Giovanni Rotondo. Primo punto per lo Sporting Daunia a Bitonto.
In Seconda volano le due sammarchesi in testa alla classifica e a punteggio pieno. Il Real Biccari (2-3 a Peschici) è a ruota a 6 punti, al pari del Margherita. Il Sauri si riscatta e si regala un netto 3-0 su un sempre più ultimo Troia, lontano parente di quello scintillante dello scorso anno.
Primo punto per il Biccari (1-1 col Matinum).

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia.

In Promozione il Monte si aggiudica il derby col Celle

Pareggio tra Lucera e Gargano nell’altra straprovinciale.
Due pareggi, due sconfitte e una sola vittoria. È il magro bilancio del quinto turno del campionato di Promozione Pugliese per le squadre di Capitanata.
L’unica vittoria rilancia il Monte Sant’Angelo in acque maggiormente tranquille, mentre gargano e Lucera, impattando tra di loro, restano nelle ultime due posizioni, con gli svevi ad 1 solo punto e i garganici a 2.
Con la sconfitta di Monte è risucchiata in basso il Celle di San Vito, in un quintetto di squadre al terzultimo posto a quota 4 punti.
E la sconfitta (casalinga 0-2 con lo Sporting Altamura), blocca a metà classifica il Carapelle, unica delle foggiane ad avere l’ambizione di lottare per qualche posizione maggiormente privilegiata.
Per ora, però, le vette sono lontane per tutte, tranne che per Bitonto e Sporting Altamura, in testa a 13 punti e Real Modugno, a 12. Cellamare e Atletico Corato pronte ad insidiarsi a quota 10.

 Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

Eccellenza: Ascoli recrimina, Vieste espugna.

Due umori diversi per Ascoli e Vieste. Grandi lamentele in casa ascolana per l’arbitraggio.
La sconfitta ci può stare, ma se causata da errori arbitrali è difficile da mandare giù. Questo è il sunto dello stato d’animo in casa Ascoli Satriano dopo la sconfitta di domenica scorsa in casa contro l’Ostuni. I gialloblu del presidente Danaro recriminano per una debacle che, secondo molti, non è stata totalmente frutto di quanto visto in campo. In classifica, ora, gli uomini di Maiellaro sono a quota 6 e tengono a bada, Stella Jonica e Francavilla, a quota 4 punti e il fanalino di coda Quartieri Uniti, fermo a quota 3.
Riprende a sognare l’Atletico Vieste. Colella e compagni si aggiudicano la gara in trasferta coi Quartieri Uniti baresi. Bellissima la situazione di vertice di questo campionato con una sola capolista, la matricola Sudest a 13 punti, e un gruppetto di squadre a seguire ad un solo punto, Atletico Vieste, Casarano, Ostuni, Gallipoli, Atletico Mola e Terlizzi. Virtus Francavilla e Fidelis Andria un gradino più sotto a 11 punti.

 Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

Il San Severo manda via le paure a Taranto. E il Taranto manda via l’allenatore.

Esonerato il tecnico jonico Maiuri, al termine della gara col San Severo. Rufini va avanti, Manfredonia anche.
Marcianise prosegue la propria corsa solitaria in vetta alla classifica in serie D e le altre cominciano a preoccuparsi. Sembra non volersi fermare la corsa dei campani, con Matera e Brindisi che seguono, ma distaccate ben oltre una partita (4 e 5 punti). Ci sono anche il Monopoli, la Real Hyria e la Turris al seguito della lepre di questo campionato, ma sembra davvero che questa piccola fuga sia il motivo principale di discussione di questa giornata.
Due pareggi per le foggiane Manfredonia e San Severo, con i primi che impattano in casa con il Francavilla in Sinni, mentre il san Severo che trova un punticino interessante allo Iacovone di Taranto. Punticino per i giallogranata, punto inutile per gli jonici che esonerano il tecnico. Calma apparente, almeno per ora, in casa sanseverese, con il presidente ancora indignato per l’inizio di campionato che li vede in penultima posizione, ma probabilmente soddisfatto della reazione di questo fine settimana. Manfredonia che continua a navigare in acque medio-alte, con 10 punti, subito a ridosso delle prime.
Da segnalare il bomber del Brindisi Gambino che entra già in doppia cifra di reti segnate, e siamo soltanto alla settima giornata.

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

Atletico Peschici – Real Biccari 2-3
Real Biccari corsaro a Peschici

In quel di Peschici, il Real Biccari fa bottino pieno conseguendo la seconda vittoria consecutiva in questo campionato da neo promossa.

Partita ricca di gol ed emozioni che ha fatto divertite i tanti spettatori presenti al campo sportivo della cittadina garganica. Il Real deve fare ancora a meno del terzino Tremonte e del centravanti Magnisio assenti per infortunio e dell’esterno Pellegrino e si schiera in campo con i seguenti undici: Curiale, De Mare, Petronella, Potito, Tozzi, Cetola, Guerra, Ponziano, Perna, Iannuzzi,Cappetta.  Gli ospiti partono subito aggressivi, intenzionati a far risultato e si rendono pericolosi sulle fasce. L’Atletico Peschici, risponde alle incursioni gialloverdi grazie ai suoi attaccanti, senza recare grosse preoccupazioni all’estremo difensore Curiale. La squadra del subappennino tiene il pallino del gioco sfiorando la rete sia con Ponziano a porta praticamente vuota che con Petronella che ha un ottima occasione ma non ha la freddezza giusta per siglare il vantaggio.  Il Real crea occasioni ma è l’Atletico Peschici ad andare in vantaggio su tiro da fermo siglando l’ 1 a 0. Dura poco la felicità per i padroni di casa che vengono raggiunti all’ultimo secondo del primo tempo da Cetola, che gela il portiere garganico con una punizione magistrale. Si va negli spogliatoi con il risultato di 1 a 1.
La ripresa si apre all’insegna del Real Biccari che in 10′ si porta sul 1 a 3 sfiorando anche la quarta marcatura in quel frangente di gara. E’ prima Perna ad insaccare alle spalle del portiere su un gran colpo di testa, poi è Cappetta (seconda marcatura in due gare) che ruba palla al difensore dell’Atletico, bucando per la terza volta il numero 1 garganico. Dopo due minuti è di nuovo Perna a presentarsi solo avanti al portiere ma sciupa l’occasione della quarta marcatura. I padroni di casa non riescono ad impensierire, anzi, sono gli uomini di Bertozzi a sfiorare di nuovo il quarto gol con Augelli che appena entrato in campo si ritrova a colpire di testa ad un passo dalla porta avversaria ma manda di poco alto sulla traversa. La partita sembra volgere verso la fine con la possibilità di una goleada per il Real, ma il Peschici ci crede ancora, portandosi in avanti e colpendo una traversa con il suo centravanti che poi a pochi minuti dal termine è bravo a sfruttare un indecisione della difesa ospite ed a diminuire lo svantaggio portando il risultato sul 2 a 3.
La gara termina con la vittoria dei gialloverdi che portano a casa 3 punti fondamentali per questo difficile campionato, dimostrando di potere dire la sua anche in seconda categoria dopo la cavalcata vincente dello scorso anno.  Domenica prossima la squadra del presidente Iannelli si troverà ad affrontare l’ostica formazione dell’Orta Nova, che sicuramente arriverà a Biccari con tanta voglia di riscattarsi della sconfitta di questa giornata. Sarà un match duro ma da portare a casa per proseguire sulla giusta via.

Real Biccari targato 2012-2013

La Classifica Marcatori del Girone H di Serie D dopo il 7° turno

Tripletta per il fantasista aversano Saverio Pellecchia del Brindisi

Strepitoso bottino di reti nella settima giornata del Girone H di Serie D. 31 sono le marcature timbrate nelle nove partite in programma: una media di 3,4 goal a partita. Tra le reti prevalgono le triplette del fantasista aversano del BrindisiSaverio Pellecchia, nel largo trionfo contro la derelitta Nardò, e dell’attaccante Massimo Perna che non è riuscito a confezionare punti alla Turris nel big match perso contro il Progreditur Marcianise. Tre sono le doppiette: quelle di Giuseppe Gambino del Brindisi, Emanuele Santaniello della Mariano Keller e Rosario Majella del Matera. Nella classifica marcatori il goleador del Brindisi Giuseppe Gambino si stacca in vetta con 10 goal, davanti a Loris Formuso del Grottaglie fermo a quota 6 reti.

GELBISON CILENTO-GLADIATOR = 1-0
Esposito Gennaro 43′ pt (GE)

MANFREDONIA-FRANCAVILLA SUL SINNI = 1-1
Portosi 13’ pt (M), Gasparini 46’ (F)

MATERA-GROTTAGLIE 4-2
Calori 1′ pt (M), Majella 46′ pt (M), Majella 5′ st (M), Formuso 8′ st (G), Lauria 22′ st su rig. (M), Napolitano Marco 28′ st (G)

MONOSPOLIS-PUTEOLANA INTERNAPOLI = 0-0

NARDÒ-BRINDISI = 0-7
Pellecchia 1′ pt (B), Pellecchia 26′ pt (B), Pellecchia 30′ pt (B), Cacace 35′ pt (B), Gambino 45′ (B), Gambino 27′ st (B), Tedesco Cosimo 32′ st su rig. (B)

PROGREDITUR MARCIANISE-TURRIS 4-3
Perna 19′ pt (T), Iadaresta 35′ pt su rig. (P), Temponi 13′ st (P), Citro 27′ st (P), Perna 32′ st (T), Allegretta 42′ st (P), Perna 44′ st (T)

REAL METAPONTINO-BISCEGLIE = 0-1
Titone 5’ pt (B)

REAL VICO EQUENSE-MARIANO KELLER = 2-3
Santaniello Emanuele 13′ pt (M), Russo Giulio 28′ pt (R), Santaniello Emanuele 15′ st su rig. (M), Maraucci 31′ st (R), Fragiello 47′ st (M)

TARANTO-SAN SEVERO = 1-1
Molinari 29′ st (T), Polani 44′ st (S)

 

CLASSIFICA MARCATORI

10 GOAL: Gambino (Brindisi)

6 GOAL: Formuso (Grottaglie)

5 GOAL: Perna (Turris)

4 GOAL: Sperandeo (Francavilla sul Sinni), Tedesco Gianmarco (Gelbison Cilento), Lauria (Matera), Allegretta-Temponi (Progreditur Marcianise), Clemente (Taranto)

3 GOAL: Pellecchia (Brindisi), Santaniello Emanuele (Mariano Keller), Citro-Iadaresta (Progreditur Marcianise), Ladogana (San Severo)

2 GOAL: Croce-Titone (Bisceglie), Cacace-Fella (Brindisi), Esposito Gennaro (Gelbison Cilento), Majella (Matera), Corvino (Monospolis /1 Nardò), Manzillo (Real Metapontino), Russo Giulio-Volpe (Real Vico Equense), Balistreri (Taranto), Branicki-Longoni (Turris)

1 GOAL: Del Core-Visconti (Bisceglie), Loiodice Nicola-Tedesco Cosimo (Brindisi), Gasparini-Pioggia-Pisani (Francavilla sul Sinni), Grimaudo (Gelbison Cilento), D’Esposito-Ferraro-Mazza (Gladiator), Faccini-Napolitano Marco (Grottaglie), D’Arienzo-La Porta-Palazzo-Portosi (Manfredonia), Cicatiello-Fragiello-Mazzeo (Mariano Keller), Calori-Migliaccio-Raveduto (Matera), Amato-Di Rito-Laboragine-Montaldi-Strambelli-Vetrugno (Monospolis), Finari (Nardò), Ciano-D’Anna-Lagnena-Teneriello-Verdone (Progreditur Marcianise), Imbriaco-Loiacono-Napolitano Antonio-Salvati-Siciliano (Puteolana Internapoli), Cirigliano-Covelli-Di Senso-Pignatta (Real Metapontino), Coppola-Corsale-Iovene-Maraucci-Martone-Mennella-Trofa (Real Vico Equense), Conte-Galetti-Ianniciello-Polani (San Severo), Ancora-Fonzino-Mignogna-Molinari-Palazzo (Taranto), Lucchese-Mansour-Scognamiglio Pasquale-Sibilli-Tarascio (Turris)

AUTOGOAL

D’Arcante (Grottaglie), Santaniello (Mariano Keller), Carezza (Puteolana Internapoli), Maglione-Manzillo (Real Metapontino), Prosperi (Taranto)

 – sportcasertano.it

Cellamare – Canosa 4-0
Sintesi della gara

Pesante sconfitta per il Canosa contro il Cellamare 2005. Gioca in dieci per oltre metà gara Sull’erba di Capurso(BA) il Canosa subisce la seconda sconfitta in campionato contro una formazione che è partita determinata per fare risultato dopo la trasferta amara di Corato della domenica precedente.

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Domenica 27 parte, non senza polemiche, il torneo dei poveri

Si tratta del primo campionato dilettantistico in assoluto: eppure si fa fatica. Mai così in ritardo, mai così decimata la categoria: ecco gli effetti della crisi economica e “passionale” sul calcio basico. Indecisi se partecipare o meno i ragazzi della compagine viestana della Viestese.
Mai così tardi, mai un nu­mero così ridotto di squadre. Il campionato di Terza categoria paga dazio. La crisi e la mancanza di sponsor si abbatte sul torneo provinciale. Sarà, con molta pro­babilità un girone unico a 16 squadre con tanti sacrifici eco­nomici per tutti. Un solo girone: non accadeva da una vita (si era arrivati anche a tre gironi da 12 squadre un quin­quennio fa). La crisi si fa sentire è inutile nasconderlo. Mancheran­no molte cittadine della Capita­nata nel pallone dilettantistico e tra queste le defezioni delle gar­ganiche San Nicandro, Poggio Imperiale, Cagnano Varano e Ischitella, la dice lunga. E’ vero non ci sono soldi, ma l’altra faccia dice pure che pochi sono disposti a “tornare” ai sacrifici. Ci sono alcune novità as­solute come la Trops Sammarco, la Sportmania Cerignola e il Pro Foggia. Tra le nobili decadute ol­tre alla riconferma dell’Us Foggia di don Pasquale Casillo, anche la Nuova Daunia (che solo tre anni fa ha vinto la Coppa Puglia, ma­nifestazione a carattere regiona­le), 1’Apricena Calcio (che ha cal­cato i campi della Serie D) e 1lAtle­tico Bovino con diversi campio­nati di Promozione e Prima ca­tegoria. Insomma anche il calcio di Terza, costa. Il San Nicandro, per esempio, si era regolarmente iscritto, poi ha ritirato 1’adesione per via delle lunghe trasferte. «La Terza cate­goria – dice subito il massimo di­rigente di un sodalizio che non ci sarà più, lo Sporting San Nican­dro -, è più che altro un torneo amatoriale e si gioca per diver­tirsi. Per la mancanza di diverse cittadine del territorio le trasfer­te saranno lunghissime e molti dei nostri “giocatori di esperien­za” lavorano la domenica mattina e non possiamo fare trasferte che tra andata e ritorno distano oltre 300 chilometri. Già sono pochis­simi i fondi, poi organizzare certe trasferte è impensabile per noi. Abbiamo deciso di ritirare la no­stra iscrizione soprattutto per questo fattore: trasferte lunghis­sime con posti difficili da rag­giungere da San Nicandro». Nuova Daunia e Apricena hanno rinunciato al campionato su­periore e giocheranno con i gio­vani. «Pochi sponsor – dice Domenico Pipino dell’Apricena Cal­cio – cerchiamo di abbattere i costi di gestione con i giovani». Sulla stessa lunghezza d’onda anche la compagine della Viestese. I ragazzi viestani si autofinanziano e non sopporterebbere la lunhezza delle trasferte (praticamente quasi tutte nel sub-appennino) nè quella del campionato. A Vieste la stagione turistica- lavorativa inizia già da aprile. Facilmente immaginabili i disguidi che apporterebbe un campionato che praticamente terminerebbe a Giugno. Il giovane presidente della Viestese, Gaetano De Simio, non si nasconde dietro un dito: “sembra quasi – ha dichiarato – che dalla Federazione vogliono farci fuori. Loro sono tanti, sul Gargano siamo solo tre compagini. Se noi ci autoescludiamo praticamente giocano tutti in casa. Non si capiscono le perplessità nel dividere il campionato in due gironi. Ci allieverebbero tante questioni. Abbiamo la sensazione – rimarca il presidente della Viestese –  che da questa storia ne esca ancora una volta sconfitto lo sport, quello come lo intendiamo noi: puro, passionale, genuino, senza fronzoli. Domani ci riuniremo in società e decideremo il da farsi.”.

Si parte domenica 27 con quest’organico:
Alberona Calcio, Apricena, Atle­tico Bovino, Atletico Carapelle, Atletico Orsara, Carapellese, El­ce Deliceto, Us Foggia Spa, Nuova Daunia, Sant’Agata di Puglia, Sportmania, Squadra Del Cuore Rodi Garganico, Trops Sammar­co, Viestese,Virtus Castelluccio Dei Sauri e Pro Foggia.

Antonio Villani – OndaRadio.info

Liberty Palo – San Giovanni Rotondo 3-0
Netta sconfitta in terra barese

Stemma San Giovanni RotondoL’Ac San Giovanni Rotondo va incontro alla sua prima sconfitta stagionale. Nella terza giornata del campionato di 1° Categoria i gialloblù perdono senza attenuanti contro la capolista Palo del Colle. Un 3 a 0 tuttavia bugiardo per quanto espresso in campo, con il San GIovanni che ha resistito agli assalti della compagine barese per buona parte del match.

Il commento del tecnico Vergura: “Abbiamo molte attenuanti a questa sconfitta in quanto ho schierato una squadra improvvisata per la mancanza di entrambi i centrali difensivi. Siamo ancora indietro nel lavoro tattico mentre stiamo migliorando in quello atletico. Purtroppo alcuni uomini chiave non sono in condizioni ottimali e la mancanza del campo ci rende tutto più difficile. Si è comunque visto qualcosa di buono, specialmente nel primo tempo. Dobbiamo andare avanti giorno per giorno anche perché se il Palo è una delle squadre più forti del campionato di certo il gap non è incolmabile“.

Domenica altra trasferta per i gialloblù sul campo della Sporting Daunia Foggia.

sangiovannirotondonet.it

Monte Sant’Angelo – Celle di San Vito 3-1
Il Monte finalmente riparte

stemma Monte Sant'AngeloIl Monte finalmente riparte. Tra le mura amiche del Comunale Nuovo il Monte gioca una partita sofferta e generosa contro un combattivo Celle di San Vito.

Ripetutamente interrotta per nebbia, la partita sembrava fosse subito in discesa per il Monte. Al 4′, alla prima azione concreta Diego Quitadamo si invola verso l’area avversaria ed appena dentro viene steso dal difensore del Celle. L’arbitro non ha dubbi. Rigore ed espulsione per il difensore Recchia. Sul dischetto però Diego si lascia ipnotizzare dal bravissimo D’Elia che para in bello stile.

I garganici ancora vicini alla rete con Scarano che colpiva il palo. Ospiti vicini al gol al 17′ con Di Francesco che solo davanti a Vitulano conclude malamente. Il risultato si sblocca solo al 24′ con un eurogoal di Antonio Scarano, tra i più positivi e propositivi, che dalla distanza batte il portiere ospite.

Ma dopo pochi minuti, al 32′, il pareggio del Celle di San Vito su punizione calciata da Stanco. Ospiti vicini al vantaggio, ma il palo e l’intervento del portiere Vitulano evitavano la marcatura. Si va al riposo sul risultato di 1-1.

Nel secondo tempo il Monte gioca più col cuore che con le geometrie. E’ una rete di Cesar a riportare in vantaggio il Monte e a dare un po più di fiducia ai ragazzi di Mister Riccuci.

Chiude il conto il neo entrato Francesco Simone con una bella iniziativa sul corsia di destra finalizzata con un gran tiro ad incrociare.

Risultato meritato di 3-1 per il Monte.
MONTE SANT’ANGELO: Vitulano 6, Giordano 6,5, Lauriola 6, Pignatelli 5,5, Marcone 6 (22′ st Lizza sv), Melchionda 6,5, Cesar 7, D’Apolito 7 (32′ st Simone F 7), Lannunziata 6,5 (12′ st Fiore 6), Scarano 7, Quitadamo 7. All. Celestino Ricucci.

CELLE SAN VITO: D’Elia 7,5, Recchia sv, Acquaviva 7, Nardella 6,5, Belluna 6, Colonna 6 (39′ st Mazzanti 6), Sylla 7, Capocasale 6 (26′ st Colucci 5,5), Di Francesco 5, Bruno 6,5, Stranco 7. All. Cavaliere-Pellegrino.

ARBITRO: Cipolla di Bari 5
RETI: 24′ pt Scarano, 32′ pt Stanco, 27′ st Cesar, 45′ st Simone F.
NOTE: Il Monte Sant’Angelo ha fallito un calcio di rigore al 4′ pt con Quitadamo.  Espulsi: 4′ pt Recchia