Atletico Vieste, la capolista Bitonto espugna il “Riccardo Spina”

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Un Atletico Vieste, rivoluzionato dal mercato dicembrino, cede sotto i colpi della capolista Bitonto.

Alla formazione guidata da Pasquale De Candia, bastano le reti siglate dal duo Zotti-Turitto, per avere la meglio sui garganici al ‘’Riccardo Spina’’, imponendo loro la prima sconfitta stagionale tra le propria mura amiche.

LA CRONACA: Uno, due e tre, e subito il Bitonto, si spinge in avanti alla ricerca del goal del vantaggio: 3’ batti e ribatti in area di rigore, colpo di testa di Zotti e palla che si stampa sulla traversa, poi Bonasia ci prova dal limite dell’area, e palla ribattuta in corner dalla difesa.

Gli ospiti insistevano, e un quarto d’ora più tardi, avevano ancora la palla goal per portarsi in vantaggio: 19’ corner dalla destra di Zotti, colpo di testa di Manzari, e palla che ancora una volta, si stampava sulla traversa.

Passano altri due minuti, e gli ospiti sfioravano ancora la rete del vantaggio: 21’ batti e ribatti nell’area piccola, tiro ravvicinato che veniva respinto da Innangi, poi clamorosamente Albrizio falliva il tap-in da pochi passi.

Al 27’ erano ancora gli ospiti ad imbastire trame di gioco: uno-due tra Bonasia e Zotti, con quest’ultimo che andava alla conclusione: Innangi era attento, e si rifugiava in corner.

Il vantaggio dei bitontini, maturava nel corso del 32’: fallo commesso da un giocatore di casa, ai danni di un giocatore del Bitonto, e calcio di punizione dal limite dell’area. Si incaricava della battuta Pietro Zotti, che con una magistrale traiettoria, insaccava lì dove l’immobile Innangi, non poteva mai arrivarci.

Passano dieci minuti, e i padroni di casa, potrebbero pareggiare, alla prima loro conclusione in porta: 41’ lancio dalle retrovie di Colella per Facecchia, l’attaccante garganico si presentava al tu per tu con Longo, ma clamorosamente sparava a lato.

L’ultima azione degna di nota della prima frazione di gioco, era di marca viestana: 45’ punizione dalla sinistra di Colella, colpo di testa di De Vita, e palla di poco a lato.

Nella ripresa gli ospiti, arretravano il baricentro, e abbassavano i ritmi, consentendo all’Atletico di condurre il pallino del gioco.

Per segnalare la prima azione degna di nota, bisognava aspettare un quarto d’ora: 14’ conclusione ravvicinata di Zotti, Innangi respinge, e poi clamorosamente Albrizio falliva il tap-in vincente, consentendo a Partipilo di spazzare.

Al 30’ la rete che chiudeva definitivamente la contesa: pallonetto di Zotti, in area per Albrizio, diagonale del numero sette ospite, respinta corta di Innangi, e sul seguente tap-in si avventava Turitto, che spediva la sfera in fondo al sacco.

Di fatto, da qui al 90’ non accadeva più nulla, gli ospiti amministravano il vantaggio fino al triplice fischio del direttore di gara, che sanciva la fine delle ostilità.

La vittoria odierna, consente alla capolista Bitonto, di mantenere il distacco di due punti, sull’imminente inseguitrice Audace Cerignola, in virtù anche dello scontro diretto tra e due formazioni, in programma Giovedì 8 al ‘’Città Degli Ulivi’’ di Bitonto.

Per l’Atletico Vieste invece , è la prima sconfitta interna, la quarta in campionato. In attesa dei rinforzi che arriveranno, come anche annunciato da patron Spina Diana qualche giorno fa, Giovedì 8, festa dell’Immacolata, si ritorna in campo. I garganici saranno di scena in terra tarantina, a Faggiano, sul campo dell’ostico Hellas Taranto, uscito quest’oggi imbattuto dal ‘’Capozza’’ di Casarano.

Ignazio Silvestri


 

ATLETICO VIESTE – BITONTO 0-2

ATLETICO VIESTE: Innangi, Kouame, Partipilo, Caruso, Sollitto, Gallo (1’ st Triggiani), De Vita M., Silvestri, Facecchia, Colella, Dimauro (1’ st Mangini).

A disposizione: De Vita G., Lucatelli, Langi, Santoro, Prencipe.

All.: Franco Cinque

BITONTO: Longo, Elia, Campanella (35’ st Camasta), Capriati, Cantatore, Bonasia, Albrizio, De Santis, Manzari (27’ st Modesto), Zotti (40’ st Lorusso), Turitto.

A disposizione: Zecchino, Adige, Pagone, Terrone.

All.: Pasquale De Candia

ARBITRO: Il Sig. Marco Maria Di Nosse di Nocera Inferiore (Festa di Barletta – Fumarola di Barletta).

RETI: 32’ pt Zotti, 30’ st Turitto.

NOTE: Pomeriggio prevalentemente soleggiato; temperatura intorno ai 13°.

Un minuto di raccoglimento in ricordo della formazione brasiliana del Chapecoense, tragicamente scomparsa qualche giorno fa, a seguito di un incidente aereo.

AMMONITI: 35’ pt Facecchia (AV); 5’ st Cantatore, 6’ st Capriati, 40’ st Zotti (BI).

RECUPERO: 1’ pt; 3’ st.

SPETTATORI: Circa 500.

Vigor Trani, ecco i primi sei acquisti: che colpo ragazzi !!!

Nella foto i due attaccanti: a sinistra Cosimo Tedesco a destra Pasquale Trotta.

Nella foto i due attaccanti: a sinistra Cosimo Tedesco a destra Pasquale Trotta.

Trani – A poco più di 24 ore dal fischio di inizio del derby targato Bat al  Manzi-Chiapulin  vedrà contrapporsi la Vigor Trani  ed  Barletta calcio, ed in capo per il Trani arrivano i primi sei rinforsi, nomi eclatanti e di sicuro valore.

La dirigenza della Vigor Trani Calcio così come promesso, ha appena ufficializzato i primi acquisti tutti di indiscusso valore e potenzialità.
Tra i pali, così come avevamo già preannunciato, a dar manforte al reparto estremo arriva il portiere ex Barletta e Canosa, Saverio De Candia e senpre nel reparto difensivo il centrale Giuseppe Telera.

Nel reparto di costruzione e nevralgico del gioco che dovrà sviluppare il Trani, arrivano: dalla Serie D il centrocapista Francesco Cocozza  ex San Severo e l’under De Finis proveniente dall’Alto Bradano, Eccellenza lucana.

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E per finire, ma solo momentaneamente,  non è stato risparmiato il reparto avanzato, con altri due gran colpi: Cosimo Tedesco attaccante in forza al Casarano ed il capo cannoniere del torneo di Eccellenza, Pasquale Trotta ex Vieste.
Ma non finisce qui. La stessa dirigenza tranese fa sapere che in servo ci sono altri aquisti in arrivo di qualità ed esperienza di calciatori militanti in Lega Pro e Serie D.
I primi acquisti appena ufficilizzati sarrano a disposizione di mister Pettinicchio che quasi certamente li utilizzera dal primo minuto a partire domenica nella delicata trasferta di Barletta.

 

ENZO CHICCO

Atletico Vieste, pareggio beffa a Molfetta

Al goal di Pasquale Trotta (sempre più capocannoniere del Girone), siglato su rigore nel corso del 38′ della prima frazione di gioco, risponde la rete messa a segno di testa, da Senè, sugli sviluppi di un corner, nel secondo dei tre minuti di extratime finale.

A pochi giorni dall’apertura della sessione invernale di mercato, la formazione di mister Cinque, impatta per 1-1 al “Paolo Poli” di Molfetta, contro i padroni di casa della Molfetta Sportiva.

LA CRONACA: Dopo un’iniziale fase di studio, erano gli ospiti a sfiorare per primi la rete del vantaggio: nel corso del 5′ Santoro intercettava una palla, all’altezza della tre quarti di sinistra, cross in mezzo per l’accorrente Telera, colpo di testa e palla che terminava alta. Dopo nemmeno un giro di lancette, i padroni di casa replicavano con una conclusione dal limite dell’area, da parte di Fabio Loseto, e palla che sorvolava la traversa.

Al 19′ erano ancora i padroni di casa a sfiorare la rete del vantaggio: tiro dalla distanza da parte di Senè, e palla che veniva neutralizzata da Innangi.

La prima rete del match, maturava nel corso del 38′: Facecchia penetrato in area di rigore, veniva atterrato da un calciatore del Molfetta. Per il direttore di gara, non c’erano dubbi, calcio di rigore per i garganici. Dagli undici metri, Trotta non deludeva le aspettative, spiazzando l’estremo difensore locale.

I festeggiamenti per il goal, venivano interrotti al 43′ quando Telera lasciava anzitempo il terreno di gioco, sostituito da La Forgia, per infortunio. Rimangono da valutare le sue condizioni. L’Atletico gestiva il gioco, e all’intervallo si andava negli spogliatoi sul parziale di 0-1.

La ripresa, era un monologo dei biancorossi, che iniziavano il loro assedio, nel corso del 15′, quando Khalil tentava la battuta a rete con un tiro dalla distanza, che veniva disinnescato da Innangi. I padroni di casa insistevano, è replicavano al 19′ ancora con una conclusione dalla distanza, questa volta con il neo entrato Sallustio, ma palla che terminava a lato.

Gli ospiti si affidavano spesso a lanci lunghi, senza mai trarne conclusioni, complice anche il pesante terreno di gioco, in erba naturale. Il Vieste continuava a premere in avanti, ma al 32′ erano ancora gli uomini di patron Lanza a sfiorare il pareggio: contropiede di Cubaj, palla che veniva ribattuta dalla difesa, poi un rimpallo, che favoriva la conclusione di Khalil, ma palla che ancora una volta terminava alta.

Prima dell’extratime finale, ancora due buone occasioni per la Molfetta Sportiva: al 37′ cross dalla sinistra per Cubaj, e palla che veniva deviata. Al 45′ punizione centrale di Senè dai 26 metri, e palla che terminava abbonamente alta.

Sembra finita la contesa, ma la beffa è dietro l’angolo: nel secondo dei 3′ di recupero finale, sugli sviluppi di un corner dalla destra, calciata da Khalil, Senè prendeva il tempo a tutti, e di testa insaccava alle spalle di Innangi, per la gioia dei compagni, e dei sostenitori di fede biancorossa.

Il pareggio ottenuto a Molfetta, lascia immutata la classifica dell’Atletico Vieste, complici anche i pareggi, giunti da Bitonto, Altamura e Avetrana.

Nell’attesa del mercato, che si aprirà tra pochi giorni, domenica prossima al “Riccardo Spina”, c’è il Bitonto di mister De Candia, e dei temibili Zotti e Manzari, attuale capolista del campionato.

Ignazio Silvestri


MOLFETTA SPORTIVA – ATLETICO VIESTE 1-1

MOLFETTA SPORTIVA: Savut, Pagano, Amoruso, Lamatrice, Lorusso P., Loseto I. (9′ st Cubaj), Campanale (22′ st Barone), Cantatore, Senè, Loseto F. (6′ st Sallustio), Khalil.

A disposizione: Soares, Lorusso B., Gissi, Barile.
All.: Mauro Lanza

ATLETICO VIESTE: Innangi, Kouame, Partipilo, Caruso, Sollitto, Telera (43′ pt La Forgia), Santoro (38′ st Dimauro), De Vita, Facecchia (33′ st Silvestri), Colella, Trotta.

A disposizione: Saracino, Gallo, Lucatelli, Langi.

All.: Franco Cinque

ARBITRO: Sig. Vittorio Emanuele Daddato di Barletta (Balestrucci di Barletta – Fiore di Barletta).

RETI: 38′ pt rig. Trotta (AV), 47′ st Senè (MS).

AMMONITI: 21′ st Lamatrice (MS); 23′ st De Vita, 32′ st Innangi (AV).

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Atletico Vieste – Trotta show: Avetrana battuto 3-1

Succede tutto nei primi 25’ minuti della ripresa, prima il vantaggio dei tarantini con Gioia, e poi il Trotta show. L’Atletico Vieste incamera, nuovamente i 3 punti casalinghi, battendo con un perentorio 3-1 l’Avetrana, confermando così la legge del ‘’Riccardo Spina’’,  dove la formazione garganica (in campo quest’oggi con ben 6 titolari viestani), in 6 incontri disputati, ha raccolto 16 dei 20 punti fin qui conquistati, frutto di 5 vittorie ed un solo pareggio, (quello contro il Casarano).

LA CRONACA: La prima azione degna di nota, è di marca ospite: al 6’ minuto, corner di Cimino, colpo di testa di Macaluso, e palla che termina oltre la traversa.

All’11’ di gioco, sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi: Cimino intercetta un pallone all’altezza della tre quarti di campo, e con una gran botta dalla distanza, tenta di sorprendere Innangi fuori dai pali: l’estremo difensore garganico, è attento, e ci mette del suo, rifugiandosi in corner.

I padroni di casa, non ci stavano e replicavano, con due buone occasioni: al 19’ Dimauro (ottima la gara del viestano, classe ’99), ci provava dalla distanza, palla che terminava alta. Al 27’, era invece la volta di Trotta: traversone dalla sinistra da parte di Gallo, colpo di testa dell’attaccante sipontino, e palla che terminava a lato.

L’occasione più ghiotta della prima frazione, la regalavano i padroni di casa: minuto 32’ , punizione dalla sinistra di centrocampo, si incarica della battuta capitan Sollitto, lancio lungo verso un compagno, ma la sfera rimbalza in area di rigore, e per poco non sorprende l’estremo difensore ospite Di Lauro, che neutralizzava in due tempi.

L’ultima occasione del primo tempo, era invece di marca ospite: 43’ punizione dal limite dell’area di rigore, si incarica di battere Arcadio, la cui conclusione, terminava alta.

Niente più per la prima frazione.

La ripresa si apriva con un cambio tra le file dei garganici: Franco Cinque lasciava negli spogliatoi uno spento Facecchia, e al suo posto gettava nella mischia La Forgia.

Al 5’ erano ancora i padroni di casa, a sfiorare la rete: Trotta (senza dubbio il migliore in campo), tentava un’azione personale, la sua conclusione, però finiva oltre l’incrocio dei pali.

La prima rete dell’incontro, giungeva nel corso dell’11’: punizione dalla tre quarti di destra, traversone di Cimino, Gioia prende il tempo a tutti, e di testa insacca alle spalle di Innangi.

Durava solamente pochi minuti, la ‘’gioia’’ degli ospiti: al 13’, corner dalla sinistra, da parte di Colella, per la testa di Colella, e batti e ribatti in area piccola, che veniva risolto da Trotta, abile a trafiggere l’estremo difensore ospite, dopo una leggerezza difensiva.

Il raddoppio dei locali, giungeva nel corso del 18’: azione personale di Trotta, che penetrato in area di rigore, veniva atterrato. Il direttore di gara, il Sig. Antonio Di Reda, non esitava, ed indicava il dischetto. Dagli 11 metri, si presentava, lo stesso Trotta, che spiazzava il portiere,  e portava in vantaggio i suoi.

Passano cinque minuti, ed ecco giungere il tris dei garganici: lancio lungo dalle retrovie per Trotta, che scattato sul filo del fuorigioco, si ritrovava al tu per tu con Di Lauro, preciso diagonale e palla in rete. Tripletta personale, che consentiva al bomber sipontino, di raggiungere la vetta della speciale classifica cannonieri, anche se in concomitanza con Zotti del Bitonto.

L’ultima azione degna di nota, dell’incontro, portava la firma di Arcadio, che al 34’ sugli sviluppi di un calcio di punizione dal limite dll’area di rigore, mandava alto.

I viestani gestiscono fino al triplice fischio del direttore di gara, cha sanciva la vittoria dei padroni di casa per 3-1.

La vittoria ottenuta quest’oggi, consente alla formazione di mister Cinque, di superare in graduatoria il Barletta (uscito sconfitto dal proprio campo per 2-1 dal Bitonto), e di rimanere in scia della capolista Bitonto, e delle blasonate Audace Cerignola, Team Altamura e Casarano, in virtù anche dello scontro diretto con il Bitonto, in programma tra due domeniche al ‘’Riccardo Spina’’. Situazione critica invece per i tarantini, che rimangono ancora incagliati nella zona playout dei bassifondi della classifica.

Ignazio Silvestri


ATLETICO VIESTE – AVETRANA 3-1

ATLETICO VIESTE: Innangi, Silvestri, Gallo, Caruso, Sollitto, Telera, Dimauro (30’ st Santoro), De Vita, Facecchia (1’ st La Forgia), Colella, Trotta (38’ st Kouame).

A disposizione: Saracino, Lucatelli, Masanotti, Partipilo.

All. Franco Cinque

AVETRANA: Di Lauro, Marinaro (35’ st Halì), Eleni, Arcadio, Amadio, Macaluso, Coquin, Gioia, Greco (25’ st Membola), Cimino (44’ st Tommasi), Bucolieri.

A disposizione: Maggi, Gatto, Spinelli, Calò.

All. Claudio Pellegrino

ARBITRO: Sig. Di Reda di Molfetta (Patruno di Bari – De Chirico di Molfetta)

RETI: 11’ st Gioia (AV), 13’ st, 19’ st Rig., e 23’ st Trotta (VI).

NOTE: Pomeriggio parzialmente nuvoloso; temperatura intorno ai 18°.

AMMONITI: Dimauro, Sollitto, De Vita (VI); Di Lauro, Bucolieri, Amadio (AV).

ESPULSI: /.

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Atletico Vieste, ad Altamura battuti dalla sfortuna

Doveva essere sulla carta, un match intrigante, quello tra il Team Altamura e L’Atletico Vieste, e infatti così è stato.

I murgiani si impongono di misura per 3-2, grazie ad un rigore molto dubbio concesso, nelle ultime battute di gioco, e realizzato dal bomber Umberto Del Core.

LA CRONACA: Mister Di Maio schierava in campo dal 1′ minuto, l’esperto difensore Montrone, rientrante dopo l’assenza di domenica scorsa, nel match con il Galatina, per squalifica. Dall’altra parte mister Cinque doveva fare a meno dello squalificato Milella, e del lungo degente Matteo Triggiani, e quindi schierava i suoi con un consueto 3-5-2: Innangi tra i pali; difesa a tre, composta da Telera, Camasta, e Sollitto; centrocampo a 5, con Gallo e Caruso disposti sulle fasce, e Silvestri, Colella, e Di Mauro, centrali; reparto d’attacco composto, dal duo Trotta – Facecchia.

Da pisolino pomeridiano, la prima mezz’ora di gioco, con le due squadre, che invane, tentano la via del goal, affidandosi spesso a lanci lunghi, ma senza esito.

La prima azione degna di nota, e di marca altamurana, e porta la firma di Montemurro, che al 42′ ben assistito da una sponda di Dibenedetto, tenta una rovesciata in porta: Innangi è attento, e non si lascia sorprendere.

Nulla più per la prima frazione di gioco.

Ritmi più elevati nella ripresa, che si apriva, con un cambio nelle file del Vieste: Franco Cinque lasciava negli spogliatoi Camasta, gettando nella mischia al suo posto Kouame Cesar, per dare un ulteriore manforte, al reparto offensivo.

La prima rete di giornata giungeva nel corso del 50′: sugli sviluppi di un corner, calciato dalla destra del portiere, il più abile di tutti era Sollitto, che con un preciso stacco di testa, batteva Keita.

Non passano nemmeno sette minuti, che ecco giungere il pari dei locali: punizione tagliata dalla tre quarti, da parte di Logrieco, e colpo di testa vincente di Dibenedetto, che al 57′ faceva esplodere di gioia il settore dei tifosi locali, che per quasi tutto l’arco dell’incontro, avevano duramente contestato, squadra e allenatore.

Giusto il tempo di raccogliere la sfera in fondo al sacco, che neanche due minuti più tardi, giungeva anche il raddoppio dei padroni di casa: stesso copione della prima rete, ancora sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla tre quarti, battuto dal solito Logrieco, questa volta il colpo vincente, portava la firma di Rana, abile a trafiggere Innangi, dopo una disattenzione difensiva.

L’1-2 dei murgiani, in meno di due minuti, incoraggiava ancor di più i viestani, alla disperata ricerca del pareggio.

Pari che giunge nel corso del 63′: sugli sviluppi di un corner dalla sinistra, il tiro sbilenco di Trotta, diventa un assist vincente per Facecchia (alla prima rete con la maglia garganica), che insaccava dal limite dell’area.

Gli ingressi in campo di Di Senso e Del Core, danno ancor più vivacità al gioco offensivo dei padroni di casa, che tentano l’arrembaggio finale, per cercare di portare a casa l’intera posta in palio.

La beffa per gli uomini di Cinque, giungeva, nel corso dell’89’ minuto, quando l’arbitro il Sig. Palmisano della sezione di Taranto, decretava un penalty per lo più apparso molto dubbio agli occhi degli addetti ai lavori, per un presunto fallo ai danni di un giocatore altamurano. Si incaricava di calciare dagli 11 metri Del Core, che dal dischetto trafiggeva Innangi, nonostante il tentativo di respingere la sfera da parte del giovane estremo difensore viestano.

Nemmeno l’ingresso in campo di Matteo De Vita, in pieno recupero, consentiva ai viestani di trovare la rete del pareggio, risultato che per quanto visto in campo, sarebbe stato il più giusto.

La vittoria conquistata quest’oggi tra le mura amiche, consente al Team Altamura di restare sulla scia del duo di testa Bitonto – Cerignola, vincitrici entrambe, rispettivamente contro Noicattaro ed Unione Calcio Bisceglie.

Sconfitta, che lascia l’amaro in bocca ai viestani, un pó in tutti i sensi, vista anche la vittoria del Barletta sul campo dell’Otranto, che ha consentito alla truppa del neo – subentrato Massimo Pizzulli, di superare in classifica proprio i garganici, ora appaiati in 6º posizione. La rincorsa ai tanto agoniati playoff, proseguirà domenica prossima, quando al “Riccardo Spina” sarà di scena l’Avetrana, magari con un orecchio rivolto agli altri campi, in particolar modo a quello di Barletta, che nel prossimo turno ospiterà il big match tra Barletta e Bitonto.

Ignazio Silvestri


TEAM ALTAMURA – ATLETICO VIESTE 3-2

TEAM ALTAMURA: Keita, Tragni (21′ st Di Senso), Montrone, Montemurro, Cannito (21′ st Natale), Di Benedetto, Morea, Logrieco (33′ st Del Core), Fernandez, Rana, Sisalli. A disposizione: Petruzzelli, Colaianni, Lede, Ostuni. All. Gennaro Di Maio

ATLETICO VIESTE: Innangi, Caruso, Gallo, Camasta (1′ st Kouame), Sollitto, Telera, Di Mauro (33′ st Santoro), Silvestri (45′ st De Vita M.), Facecchia, Colella, Trotta. A disposizione: Saracino, Sicignano, Partipilo, La Forgia. All. Franco Cinque

ARBITRO: Sig. Carlo Palmisano della sezione di Taranto (Gianmarco Spedicato di Lecce – Davide Fedele di Lecce)

RETI: 5′ st Sollitto (AV), 12 st Di Benedetto, 13′ st Rana (TA), 18′ st Facecchia (AV), 44′ st rig. Del Core (TA).

NOTE: Pomeriggio prevalentemente soleggiato; temperatura intorno ai 10°.

AMMONITI: 35′ pt Logrieco, 43′ pt Fernandez (TA); 22′ pt Telera, 29′ pt Silvestri, 36′ st Trotta (AV).

ESPULSI: /.

RECUPERO: 2′ pt; 5′ st.

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Atletico Vieste, capitan Sollitto ci regala i tre punti: 1 – 0 al ”Riccardo Spina”

Una rete siglata da capitan Francesco Sollitto, a 6’ minuti dal termine della contesa, permette all’Atletico Vieste, di centrare la 4 vitttoria, su 5 gare disputate al ‘’Riccardo Spina’’, contro un coriaceo Otranto.

Non una bella gara, quella disputata dalle due formazioni, che hanno dato vita ad un gioco disordinato e nervoso, forse anche a causa dell’importanza della posta in palio.

CRONACA: Franco Cinque confermava gli stessi 11, usciti sconfitti, dal derby del turno precedente, contro l’Audace Cerignola. Si rivedeva in campo, dopo diverse settimane di stop, Marco Milella.

Prima frazione di gioco priva di grandi sussulti, tanto che dopo nemmeno un giro di lancette, l’arbitro, il Sig. Peres di Barletta, interrompeva l’incontro per alcuni minuti, perché si rendeva conto, che le divise delle due squadre, erano simili, tanto da poter generare confusione. Neanche il tempo di rientrare negli spogliatoi, che subito il magazziniere dei padroni di casa Davide Zaffarano, era già pronto, per mettere a disposizione un’altra divisa, di colore differente.

La prima azione degna di nota, portava il timbro degli ospiti: nel corso del 10’ minuto, sugli sviluppi di un calcio piazzato, dal limite dell’area, Roldan tentava di sorprendere Innangi, con la sfera che passava sotto la barriera, ma l’estremo difensore viestano, non si faceva cogliere impreparato, e neutralizzava la sfera.

La reazione dei padroni di casa portava la firma di Milella, con un potente bolide di sinistro, che di poco non centrava il bersaglio.

L’occasione più ghiotta della prima frazione, capitava sui piedi di Camasta, che a seguito di un calcio d’angolo battuto da Colella, sbagliava incredibilmente da posizione più che favorevole, a portiere oramai battuto.

Al 33’ splendido il gesto tecnico di Trotta: stop e tiro al volo, da fuori area, ma palla che terminava di poco oltre la traversa.

A 4’ minuti dall’intervallo, il direttore di gara mandava anzitempo sotto la doccia Milella per il Vieste e Stajano per l’Otranto, a causa di reciproche scorrettezze.

Idruntini che rimanevano in 9, per l’espulsione rimediata da Palma, nel corso del 16’ della ripresa, per doppia ammonizione. Mister Salvadore gettava nella mischia il 45enne Govinho, affidandogli le chiavi del centrocampo. Dall’altra parte Franco Cinque inseriva Kouame per La Forgia, per dare manforte al reparto avanzata.

Però erano gli ospiti, ad avere la clamorosa palla goal del vantaggio: al 36’ Roldan sfuggiva alla retroguardia garganica, e si presentava al tu per tu con Innangi; quest’ultimo era strepitoso, e negava la gioia del goal al numero 10 ospite, deviando la sfera sul palo.

L’unica marcatura di giornata giungeva nel corso del 39’ minuto: sugli sviluppi di un calcio di punizione, battuto dallo specialista Colella, il tiro – cross di Trotta veniva ribattuto oltre la linea di porta da capitan Sollitto, per la gioia dei tifosi locali, presenti sulla gradinata del ‘’Riccardo Spina’’.

Tre minuti più tardi, l’Otranto rimaneva addirittura in 8, complice l’espulsione rimediata da Roldan, per aver detto qualche parolina di troppo, nei confronti del direttore di gara.

La gara si concludeva sul punteggio finale di 1 – 0 per i padroni di casa.

Il successo ottenuto quest’oggi, consente ai biancoazzurru del Gargano di rientrare nuovamente nella zona playoff, al 5° posto con 17 punti all’attivo, 5 in meno del duo di testa, formato da Bitonto e Cerignola.

Nel prossimo turno, i ragazzi di mister Cinque, saranno impegnati nel match d’alta classifica, al ‘’Tonino D’Angelo’’ di Altamura, contro i padroni di casa della Team, appaiati in terza posizione, con due punti in più dei garganici. Per i salentini, la vittoria è rimandata a domenica prossima, quando al ‘’Nachira’’ sarà di scena il Barletta 1922. Prima di catapultarsi nel prossimo turno di campionato, per gli idruntini, c’è la semifinale di Coppa Italia, in programma giovedì 10, in trasferta sul campo della Team Altamura.

Ignazio Silvestri


ATLETICO VIESTE – OTRANTO 1- 0

ATLETICO VIESTE: Innangi, Silvestri, Partipilo, Camasta, Sollitto, Telera (23’ st De Vita M.), Santoro (37’ pt Sicignano), Milella, La Forgia (11’ st Kouame), Colella, Trotta.

A disposizione: Saracino F., Gallo, Caruso, Facecchia.

Allenatore: Franco Cinque

OTRANTO: Caroppo, De Giorgi, Saracino C. (26’ st Cellamare), Stajano, Boulam, Deffo, Palma, Mariano (29’ st Serio), Martin Sanchez (18’ st Govinho), Roldan, Gonzalez.

A disposizione: Cazzato, Luca, Manneh, Mounchid.

Allenatore: Andrea Salvadore

ARBITRO: Nicola Maria Peres di Barletta (Emanuele Fracchiolla di Barletta – Gaetano Fiore di Barletta)

RETE: 39’ st Sollitto

AMMONITI: 2’ st e 16’ st Palma, 32’ st Govinho, 33’ st Gonzalez, 35’ st Rodan, 49’ st Serio (O)

ESPULSI: Milella (AV) e Stajano (O) al 43’ del pt per reciproche scorrettezze; Palma (O) al 16’ del st per doppia ammonizione; Roldan (O) al 43’ del st per frasi irriguardose, nei confronti del direttore di gara.

RECUPERO: 1’ pt; 5’ st

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Cerignola in vetta alla classifica, Vieste battuto 3-1 nel derby

L’Audace Cerignola in vetta alla classifica di Eccellenza: è il dato principale del derby giocato al “Monterisi” e che ha visto prevalere i padroni di casa per 3-1 sull’Atletico Vieste, al termine di una sfida molto vivace ed appassionante. I garganici cadono dopo sei turni di imbattibilità, ma hanno messo in seria difficoltà i rivali, specie nella parte finale della ripresa, confermando l’ottimo stato di forma. Mister Farina presenta la sua squadra con alcune novità rispetto all’incontro di Galatina: recuperati Roberto Marinaro in porta e Pollidori in mezzo al campo, la sorpresa è la scelta di Gadaleta sull’out destro in mediana. Dall’altra parte, Cinque manda i suoi in campo con un 3-5-2 in cui osservati speciali sono Trotta e Colella. Primi dieci minuti spumeggianti, con le formazioni che si dividono le pallegol: Ciano e Colucci per i padroni di casa non trovano la giusta mira, Roberto Marinaro risponde presente per due volte su Trotta, prima deviando un insidioso diagonale, poi con una bella uscita bassa. In chiusura di primo tempo, Albanese (subentrato all’infortunato Colucci) prova a sorprendere sul primo palo Innangi, ma la conclusione dà solo l’illusione del gol perché la sfera termina sull’esterno della rete. Il portiere biancoceleste si produce in un grande intervento dopo appena un minuto della ripresa, quando smanaccia in corner un colpo di testa di Gadaleta. Il Cerignola sblocca il parziale al 51′: solita punizione di Carmine Marinaro, il sinistro fatato è respinto secondo arbitro ed assistente già oltre la linea di porta ed a nulla servono le vibranti proteste viestane. L’Atletico però trova quasi immediatamente la parità, scaturita nuovamente da palla inattiva: Colella batte verso il centro dell’area e la sfortunata deviazione di Ciano manda la palla alle spalle di Marinaro. Entra Lasalandra per Pollidori e, al 67′, i gialloblu tornano in vantaggio: Ladogana è libero sulla destra ed effettua un cross radente, la respinta di Innangi capita sui piedi di Morra che non ha difficoltà nel tap in vincente. Per l’attaccante è la sesta marcatura nel torneo, così come Carmine Marinaro. Dopo un tentativo dello stesso Morra sventato dal portiere, il Vieste inserisce tutti i suoi attaccanti a disposizione e preme alla ricerca del nuovo pareggio: Atletico sfortunato due volte in rapida successione, con i legni centrati da Trotta su punizione e da Telera di testa. Al 95′, l’apoteosi cerignolana: Lasalandra scappa via in progressione e dai venti metri fulmina Innangi con un sinistro imparabile all’incrocio dei pali. Terza vittoria consecutiva per l’Audace -che ha dimostrato di saper soffrire e portare a casa il risultato- e primato condiviso col Bitonto, fra l’entusiasmo dei propri tifosi: domenica prossima nuovo match interno, con avversario il Novoli.

AUDACE CERIGNOLA-ATLETICO VIESTE 3-1

Audace Cerignola: Marinaro R., Martinez, Colucci (34′ Albanese), Pollidori (63′ Lasalandra), Ciano, Altares, Gadaleta, Marinaro C., Morra, Ladogana (74′ Colangione), Oliva. A disposizione: Vurchio, Russo, Amoruso, D’Ercole. Allenatore: Francesco Farina.

Atletico Vieste: Innangi, Silvestri, Partipilo, Camasta, Sollitto (84′ Kouame),

Telera, Santoro (69′ Sicignano), Milella (76′ Facecchia), La Forgia, Colella, Trotta. A disposizione: Saracino, Gallo, Caruso, De Vita. Allenatore: Francesco Cinque.

Reti: 51′ Marinaro C., 57′ Ciano (AV, aut.), 67′ Morra, 95′ Lasalandra.

Ammoniti: Martinez, Marinaro C., Lasalandra (AC); Partipilo, Telera (AV).

Angoli: 5-4. Fuorigioco: 3-4. Recuperi: 2′ pt, 5′ st.

Arbitro: Leone (Barletta). Assistenti: Colavito-Patruno (Bari).

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Atletico Vieste, vittoria di rigore contro il Novoli

Con un rigore messo a segno da Pasquale Trotta (quinto centro stagionale in campionato per lui), nel corso del 27° minuto della ripresa, l’Atletico Vieste supera di misura, un ostico Novoli Calcio.

CRONACA: Franco Cinque doveva ancora fare a meno, di 4 assenze importanti (Milella, Triggiani, Kouame e Telera), con quest’ultimo tenuto a riposo, in panchina, per precauzione, dopo l’anticipata uscita di Giovedì, nel match di Coppa Italia. Dall’altra parte il neo tecnico Simone Schipa, faceva il suo esordio stagionale, dopo essere stato richiamato, al posto di Gigi Bruno, esonerato in settimana.

Dopo una prima fase di studio, sono i padroni di casa a rendersi pericolosi per primi: al 16’ cross dalla sinistra di Caruso, a cercare l’accorrente La Forgia; L’attaccante sipontino, anticipa tutti e spedisce in porta di prima intenzione, ma Di Silvestro, gli nega la gioia del goal, salvando la propria squadra, prima che la palla, varcasse la linea di porta. La reazione dei salentini, giungeva al 32’ con Di Silvestro (il migliore in campo dei suoi), sugli sviluppi di un calcio di punizione, scheggiava la traversa, con Innangi sulla traiettoria.

Nulla più per il primo tempo.

Ripresa, che partiva con il Vieste in avanti, e con il Novoli, chiuso in difesa a protezione del pareggio, risultato che per i fini della classifica dei salentini, sarebbe stato oro.

La svolta giunge al 26’: Sugli sviluppi di un calcio piazzato di Colella, Facecchia veniva letteralmente trattenuto e atterrato da Di Silvestro. Per il direttore di gara, il Sig. Alessandro Carrer della sezione di Barletta, non c’erano dubbi, rigore sacrosanto per i garganici. Si incaricava, di calciare il penalty, il capocannoniere Trotta, che dal dischetto, spiazzava Liaci, portando in vantaggio i suoi.

Subita, l’unica marcatura di giornata, i salentini si spingono in avanti alla ricerca del pari, ma al 42’ sono ancora i biancoazzurri del Gargano, a sfiorare il raddoppio, questa volta con Giambattista Gallo, che al termine di una splendida triangolazione, tra Trotta, Colella e Gallo, prendeva il tempo a tutti, e di testa, a giro tentava di sorprendere l’estremo difensore ospite, abile a bloccare la sfera.

La vittoria di oggi, conquistata tra le proprie mura amiche, consente all’Atletico Vieste, di raggiungere il 3° posto in classifica, anche se in concomitanza del Casarano, a quota 14 punti. Il risultato maturato quest’oggi, in riva al Pizzomunno, lascia invece invariata, la classifica dei salentini, ancora incagliati, nelle sabbie mobili, della zona playout.

Garganici, che nel prossimo turno di campionato, saranno attesi dell’unico derby foggiano, al cospetto dell’Audace Cerignola. Novolesi, che invece saranno impegnati, nel difficile match casalingo, contro il Barletta 1922.

Si torna in campo, dunque Domenica 30, con calcio d’inizio alle 14:30, e non più alle 15:30, a causa del cambiamento dell’ora legale, con le lancette che saranno costrette, a tornare un ora indietro.

Ignazio Silvestri

IL TABELLINO:

ATLETICO VIESTE – NOVOLI CALCIO 1-0
ATLETICO VIESTE: Innangi, Caruso, Partipilo (14’ st Gallo), Camasta, Sollitto, Santoro, Facecchia (14’ st De Vita M.), Silvestri, La Forgia, Colella, Trotta.
A disposizione: Saracino, Langi, Dimauro, Sicignano, Telera.
Allenatore: Franco Cinque
NOVOLI CALCIO: Liaci, Elia (40’ st Cappellini), De Vincentis, Di Silvestro, Indirli, Potì, Palazzo (35’ st De Pascali), Podo (15’ st Vergari), Pignataro, Giannuzzi, Giorgetti.
A disposizione: Bibba, Quarta, Dell’Anna, Rizzo.
Allenatore: Simone Schipa
ARBITRO: Alessandro Carrer di Barletta (Mauro Antonio De Palma di Molfetta – Antonio Marolla di Barletta)
RETE: 27′ st Trotta
NOTE: Pomeriggio prevalentemente soleggiato; Temperatura intorno ai 19°.
AMMONITI: 34’ pt Facecchia, 9’ st Camasta, 30’ st La Forgia, 40’ st Colella (AV); 27’ pt Giorgetti, 26’ st Di Silvestro, 34’ st Pignataro, 43’ st Vergari, 47’ st Indirli (NC).

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Unione Calcio, è lotta contro la malasorte. Il Vieste ne approfitta

Gli azzurri incamerano il terzo kappaò di fila, al netto di innumerevoli occasioni mancate. Il Vieste incassa ma concretizza, siglando il blitz. Di Pierro risponde a Telera, Devita chiude i conti

Terzo stop consecutivo per l’Unione Calcio, superata a Terlizzi per 2-1 dal Vieste, in un match dominato per lunghi tratti, ma senza fortuna.

Mister Zinfollino deve rinunciare allo squalificato Moscelli, nonché a Serri, infortunatosi nei giorni precedenti la gara. Il tecnico azzurro, quindi, inserisce dal 1’ Vitale e Gilfone, mantenendo invariata la restante parte dell’undici iniziale, sceso in campo nelle recenti apparizioni.

Il primo tempo è un vero e proprio tiro al bersaglio di marca biscegliese, con gli azzurri che

inaugurano il festival delle occasioni dopo soli 2’, quando la velenosa punizione di Gilfone, respinta alla bene e meglio da Innangi, non trova il tap-in dei compagni. Sugli sviluppi dell’azione è Vitale a scattare sul filo del fuorigioco, ma a tu per tu con Innangi, da posizione defilata, calcia a lato.

Passano tre minuti e Quacquarelli imbecca dalla sinistra Gilfone, bravo ad addomesticare la sfera, prima di liberare il tiro, che risulta però poco preciso. Dopo una manciata di secondi è Cannone a mancare l’appuntamento con il gol da buona posizione, al termine una bella combinazione tra Gilfone e Vitale, mentre al 9’ risulta decisiva la deviazione di Innangi su calcio di punizione dalla distanza di Caprioli. Lo stesso numero uno garganico si ripete al quarto d’ora su un fendente di Vitale, ma tira un sospiro di sollievo al 20’ quando il calcio franco dal limite di Caprioli s’infrange sulla traversa.

Al 26’ Ventura prova lo spunto personale discendendo sulla fascia destra, iniziativa conclusa con un destro potente ma impreciso. Gli ospiti rispondono con Facecchia, la cui conclusione dalla sinistra trova la beffarda deviazione della retroguardia di casa, Lullo controlla e neutralizza.

Poco dopo la mezz’ora Caprioli finalizza un’azione prolungata con una conclusione dalla distanza, trovando nuovamente la provvidenziale deviazione in corner di Innangi, mentre allo scoccare del quarantesimo Gilfone riceve in area dalla sinistra, coordinandosi in una girata che non sorprende l’estremo ospite.

Nella seconda frazione gli azzurri sperano di rompere l’incantesimo e l’occasione giusta sembra arrivare al 7’, quando Dattoli suggerisce con il contagiri per Ventura, che in area supera di mestiere la retroguardia garganica ma perde l’attimo giusto per trafiggere Innangi.

Al 25’, invece, sono i sornioni ospiti a sbloccare con Telera, lesto a svettare in mischia toccando quel che basta per castigare Lullo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Mister Zinfollino corre ai ripari aggiungendo peso al reparto avanzato con Amoroso e Di Pierro, subentrati rispettivamente in luogo di Asselti (chiamato a rilevare Cannone al 16’) e Gilfone. Gli

azzurri gettano il cuore oltre l’ostacolo ed al 37’ Ventura e Sangirardi hanno la chance di ribattere a rete la sfera, ma entrambi vengono murati dalla retroguardia viestana.

Passano pochi secondi e proprio il neoentrato Di Pierro finalizza il suggerimento dalla sinistra di Vitale, bucando Innangi dalla corta distanza. Neanche il tempo di esultare e dopo cinquanta secondi un altro neoentrato, De Vita, trova il gol della domenica, beffando Lullo con un poderoso sinistro ad incrociare che s’incastona nel sette più lontano.

Gli azzurri chiudono in inferiorità numerica per via del doppio giallo rimediato da Bartoli al 45’. Ultimi 5’ di recupero di puro forcing biscegliese, che per poco non dà i suoi frutti a tempo scaduto con Ventura il quale, servito di sponda da Amoroso, libera il tiro, senza fortuna.

Ennesima immeritata battuta d’arresto, quindi, per l’Unione Calcio, costretta a stanziare a quota 6 punti in graduatoria. Giovedì, intanto, si prospetta un’altra verifica sul campo: al “Città degli Ulivi” di Bitonto è in programma il match di ritorno dei quarti di Coppa Italia. Si ripartirà dall’1-0 in favore dell’Unione Calcio.

Unione Calcio – Atletico Vieste 1-2 (0-0 pt)

Unione Calcio: Lullo, Dattoli, Quacquarelli, Bartoli, Anglani, Caprioli, Cannone (16’ st Asselti) (36’ st Amoroso), Sangirardi, Ventura, Gilfone (36’ st Di Pierro), Vitale. A disp: D’Agostino, Quercia, Mastropasqua, Vispo. All. Zinfollino.

Atletico Vieste: Innangi, Santoro, Partipilo, Camasta, Sollitto, Telera, La Forgia (1’ st Caruso), Silvestri, Facecchia (36’ st De Vita), Colella, Trotta. A disp: Monacis, Lucatelli, Dimauro, Sicignano, Gallo. All. Cinque.

Arbitro: Tomasi (Lecce); assistenti: Colaianni (Bari), De Chirico (Molfetta)

Marcatori: 25’ st Telera, 38’ st Di Pierro, 40’ st De Vita

Ammoniti: Bartoli, Anglani, Sangirardi, Telera, Caruso.

Espulsi: Bartoli (45’ st per doppia ammonizione)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Atletico Vieste, vittoria in casa del Bisceglie

Quarto risultato utile, e seconda vittoria consecutiva.

L’Atletico Vieste sbanca il “Comunale” di Terlizzi, avendo la meglio sui padroni di casa dell’Unione Calcio Bisceglie. Alla rete di Telera (Quarta marcatura stagionale per lui), risponde Di Pierro, poi il neo entrato Matteo De Vita chiude i conti.

– La cronaca: Franco Cinque doveva rinunciare agli infortunati Milella e Triggiani, con quest’ultimo infortunatosi nel corso del test amichevole di Giovedì contro il Carpino. Per l’attaccante nativo di Termoli, si prospetta un più che probabile strappo muscolare. Pertanto al bomber Garganico, vanno i più colorosi auguri, di una pronta guarigione.
Dalla parte opposta mister Zinfollino, doveva fare a meno di Moscelli (appiedato dal giudice sportivo per ben 3 turni), e dell’infortunato Serri.
Primo tempo, tutto di marca Biscegliese, con gli azzurri che vanno subito vicino alla rete, dopo appena 2 minuti, con Gilfone, sugli sviluppi di un calcio di punizione, che Innangi respinge, poi sul successivo tap – in, l’azione sfuma.
Passano appena 3 minuti, che L’Unione, si riaffaccia dalle parti di Innangi: Gilfone, servito da Quacquarelli, addomestica la sfera prima di tentare la conclusione, che però non produce l’effetto sperato.
Al 26′ sono ancora i padroni di casa, ad andare vicino al goal, questa volta con Ventura, che dopo una bella azione personale, tenta la conclusione, con un impreciso destro potente.
La prima vera e unica occasione, della prima frazione di gioco dei Garganici, porta la firma di Facecchia, che dalla sinistra tenta di sorprendere Lullo, palla sporcata da una deviazione, ma l’estremo difensore di casa non si lascia sorprendere, e neutralizza la sfera.
Subito dopo la mezz’ora, sono nuovamente i padroni di casa ad affacciarsi dalle parti di Innangi, con Caprioli che tenta la via del goal dalla distanza, ma senza esito. Sul finale di frazione, ancora gli azzurri a sfiorare la rete, con il solito Gilfone, che in girata, tenta la conclusione; Innangi è attento e fa sua la sfera.
La ripresa, si apre subito, con un occasione per i padroni, con Ventura, che ben imbeccato da Dattoli, supera con astuzia la retroguardia Viestana, ma proprio sul più bello, vede vanificarsi la sua azione.
Il vantaggio del Vieste giunge al 25′: sugli sviluppi di un corner Battuto da Colella, Telera è il più lesto di tutti, a svettare di testa, quel tanto che basta per beffare Lullo.
Zinfollino, si gioca le carte Amoroso e Di Pierro, per dare manforte al reparto avanzato. Al 37′ sono ancora i padroni di casa a spingersi in avanti, alla ricerca del goal del pari, questa volta con Ventura prima, e Sangirardi dopo. É il preludio al goal del meritato pareggio: Vitale serve il neo entrato Di Pierro, abile a battere Innangi, dalla corta distanza.
Nemmeno il tempo di risistemare la sfera, nel cerchio di centrocampo, che ecco giungere appena un minuto dopo, il nuovo vantaggio dei Garganici: Matteo De Vita, servito dalle retrovie, si invola nella tre quarti di campo avversaria, e con un preciso mancino ad incrociare, trafigge Lullo per la seconda volta, prendendosi così la copertina della Domenica.
L’unione Calcio conclude, la propria gara in 10 uomini, a causa dell’espulsione rimediata proprio allo scadere, da Bartoli, per doppio giallo. Gara che si conclude con il forcing finale degli Azzurri, alla ricerca del pari, che però non giungerà.

La vittoria conquistata quest’oggi, permette alla troupe di Franco Cinque, di raggiungere così la 6º posizione in graduatoria, con 11 punti all’attivo, a parti merito con Barletta, Otranto e Casarano.
La sconfitta di oggi (la terza consecutiva) costringe invece gli Azzurri a rimanere bloccati, a 6 punti.
Per entrambe l’appuntamento, è prefissato ora per Giovedì 20, quando entrambe saranno impegnate nel ritorno dei Quarti di Finale della Coppa Italia. Unione Calcio che sarà di scena al “Città degli Ulivi” di Bitonto, contro la formazione locale; Garganici impegnati invece dopo l’1-1 dell’andata, al “Riccardo Spina” contro il Barletta 1922.

Ignazio Silvestri


UNIONE CALCIO BISCEGLIE – ATLETICO VIESTE 1-2
ATLETICO VIESTE: Innangi, Santoro, Partipilo, Camasta, Sollitto, Telera, La Forgia (1′ st Caruso), Silvestri, Facecchia (36′ st De Vita M.), Colella, Trotta.
A disposizione: Monacis, Lucatelli, Dimauro, Sicignano, Gallo.
Allenatore: Franco Cinque
UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Lullo, Dattoli, Quacquarelli, Bartoli, Anglani, Caprioli, Cannone (16′ st Asselti) (36′ st Amoroso), Sangirardi, Ventura, Gilfone (36′ st Di Pierro), Vitale.
A disposizione: D’Agostino, Quercia, Mastropasqua, Vispo.
Allenatore: Gino Zinfollino
RETI: 25′ st Telera (AV), 38′ st Di Pietro (UB), 40′ De Vita M. (AV)
ARBITRO: Tomasi di Lecce
(Colainanni di Bari – De Chirico di Molfetta)
NOTE: Pomeriggio prevalentemente soleggiato; temperatura intorno ai 22°.
AMMONITI: Bartoli, Anglani, Sangirardi (UB); Telera, Caruso (AV)
ESPULSI: Bartoli (UC) al 45′ del st per doppia ammonizione

Unione Calcio, missione riscatto contro il Vieste

Gli azzurri ospiteranno i garganici sul sintetico dell’impianto sportivo comunale terlizzese. L’obiettivo è tornare alla vittoria dopo i due stop consecutivi. “Periodo sfortunato negli episodi – ha spiegato Quercia -. Vieste avversario di categoria, abbiamo il potenziale per reagire”

Impegno interno per l’Unione Calcio, che ospiterà il Vieste sul sintetico dell’impianto sportivo comunale di Terlizzi, nel match in programma per la sesta giornata di campionato (fischio d’inizio ore 15.30).

Obiettivo riscatto per gli azzurri, reduci dalla sconfitta del “Città degli Ulivi” di Bitonto (2-0), seconda battuta d’arresto consecutiva dopo quella incamerata al cospetto del Barletta. “Sapevamo di incontrare una squadra vogliosa di riscatto – ha commentato il terzino azzurro Sergio Quercia, in un intervento telefonico alla trasmissione radiofonica “CentroCampo” -. Purtroppo, dopo essere andati in svantaggio in un episodio sfortunato, non siamo riusciti a recuperare il passivo. Nei primi minuti della ripresa, poi, è subentrata l’inferiorità numerica e gli avversari sono stati abili a chiudere i giochi nel momento in cui stavamo tentando il tutto per tutto. È un periodo in cui gli episodi non girano a nostro favore, per questo dovremo provare a fare ancora di più per invertire anche questa tendenza ”.

Al “Comunale” di Terlizzi gli azzurri dovranno vedersela con un tonico Vieste, in serie positiva dalla seconda giornata (due pareggi e due vittorie), reduce dall’affermazione in rimonta tra le mura amiche al cospetto del Galatina. Di mezzo, il passaggio del turno in Coppa Italia (eliminato il Cerignola, nda) e il buon pari incamerato al “Manzi-Chiapulin” nel turno d’andata dei quarti contro il Barletta (1-1).

“Il Vieste è una realtà consolidata e rodata in questa categoria – ha aggiunto il biscegliese Quercia – sempre competitiva e difficile da affrontare. D’altro canto noi puntiamo a trovare il riscatto, nonché raggiungere la prima vittoria “casalinga” del torneo. La squadra ha le possibilità per reagire”.

Per la sfida contro i garganici mister Zinfollino dovrà fare a meno dello squalificato Fabio Moscelli, appiedato per tre turni dal giudice sportivo.

L’incontro sarà diretto da Angelo Tomasi di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Marco Colaianni (Bari) e Daniele De Chirico (Molfetta).

Il costo del biglietto d’ingresso è di 7 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Eccellenza, vittoria al cardiopalma per il Vieste. Galatina Ko

A farne le spese, una coriacea Pro Italia Galatina, capace di mettere sotto i ferri i Garganici, per gran parte del match. Decisiva, per i Biancoazzurri, la “perla” messa a segno da Cesar Kouame, nel primo dei quattro minuti, del recupero finale.

– La cronaca: Franco Cinque mandava in campo la stessa formazione, capace di impattare per 1-1 sul sintetico del “Manzi – Chiapulin” di Barletta, contro i padroni di casa del Barletta 1922, nel match valido per l’andata dei quarti di finale della Coppa Italia di Eccellenza. Dalla parte opposta, mister Giuseppe Mosca, cambiava diversi volti rispetto al turno precedente di campionato, inserendo: Margagliotti, Greco, e Giaquinto, ai posti di Caló, Chiriatti, e Patruno. Avvio di gara, privo di emozioni, con le due formazioni che si studiano. Prima mezz’ora caratterizzata, da timide occasioni ambo le parti, tanto che gli ospiti, alla prima vera palla goal, passano in vantaggio: Al 32′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Petrachi, riceveva palla da un compagno, e di prima intenzione, faceva partire da fuori area, un bolide, che si andava ad insaccare, sotto il sette, nonostante il tentativo da parte di Innangi, di bloccare la sfera. Dopo la rete del vantaggio gli ospiti, amministrano il vantaggio, fino al termine della prima frazione di gioco.
Unico sussulto dei Garganici, una girata di testa da parte di Triggiani, su sponda di Partipilo, con la palla che però termina a lato. La ripresa si apriva con Franco Cinque (squalificato quest’oggi dopo l’espulsione rimediata nel corso della gara di campionato precedente, contro il Casarano), che inseriva Giambattista Gallo, al posto di Partipilo. Erano i padroni di casa, ad andare per primi alla conclusione, con Santoro, che penetrato in area di rigore, tentava la via del goal, ma la sfera terminava abbondantemente oltre la traversa. Appena un giro di lancette, che ecco giungere la reazione degli ospiti: Petrachi, con un gran tiro dalla distanza, tenta la via del goal, palla che si stampa sulla traversa. Al 55′ sugli sviluppi di un calcio di punizione, battuto da Colella, Camasta saltava più in alto di tutti, sfiorando l’incrocio. Al 57′ sono ancora i Salentini, ad andare vicinissimi al tris, questa volta con Marasco, che sempre dalla distanza, tentava di sorprendere l’estremo difensore viestano, che si opponeva con decisione. Al 67′ la svolta: Franco Cinque gettava nella mischia La Forgia, al posto di Matteo De Vita. Sugli sviluppi di un Cross da parte di Trotta, lo stesso La Forgia, prendeva il tempo a tutti, e di testa, insaccava alle spalle di Esposito.
La rete del pareggio, caricava ancor di più i padroni di casa, che all’89 sfioravano il goal vittoria, ancora con La Forgia, che ben imbeccato da Gallo, di prima intenzione, calciava al volo verso il secondo palo, ma l’estremo difensore del Galatina, gli negava la gioia della doppietta personale, con uno straordinario intervento. È il preludio, al goal vittoria dei ragazzi di mister Cinque. Al 91′ Kouame riceveva palla, dopo la battuta di una rimessa laterale, e di prima intenzione, faceva partire un potentissimo bolide, che si insaccava sotto l’incrocio, facendo esplodere in un grande boato di gioia, il “Riccardo Spina”. Lo stesso giocatore, veniva sommerso dai suoi compagni di squadra, e dai festeggiamenti, restando vittima, di un infortunio, costringendolo ad abbandonare il campo anzitempo, lasciando i propri compagni in 10. L’ultima emozione della gara, la regalava Trotta, con un calcio piazzato dal limite dell’area, che Esposito deviava, negando la gioia del goal al bomber del Vieste.
La vittoria ottenuta ai danni della Pro Italia Galatina, consente all’Atletico Vieste di stanziarsi al settimo posto in graduatoria, con 8 punti all’attivo, raggiungendo a pari merito l’Otranto, e distanziando l’Unione Calcio Bisceglie, prossima avversaria di turno. La sconfitta maturata, in terra Garganica, condanna i bianconeri stellati, al terzultimo posto, in compagina di Novoli ed Hellas Taranto.

ATLETICO VIESTE – PRO ITALIA GALATINA 2-1

ATLETICO VIESTE : Innangi, Santoro (33′ st Sicignano), Partipilo (1′ st Gallo), Camasta, Sollitto, Telera, Kouame, De Vita M., (21 st La Forgia), Triggiani, Colella, Trotta. A disposizione: Cavaliere, Caruso, Silvestri, Facecchia. Allenatore: Franco Cinque

PRO ITALIA GALATINA: Esposito, Margagliotti (34′ st Erario), Gubello, Petrachi, Mirabet, Greco, Giaquinto (20′ st Mancarella), Marasco, Pino (39′ st Macchia), Pastorelli, Verri. A disposizione D’Adamo, De Pascalis, Garzia, Cambò. Allenatore: Giuseppe Mosca

ARBITRO: Niccolò Fucci di Salerno (Chirico di Taranto – Casula di Taranto)
RETI: 32′ pt Petrachi (G); 23′ st La Forgia, 46′ st Kouame (AV).
AMMONITI: Gallo, Camasta, Sicignano (AV); Giaquinto, Greco, Pino (G).

Ignazio Silvestri

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Eccellenza – Atletico Vieste, bel pari col Super-Casarano

Pari e patta, tra Atletico Vieste e Casarano Calcio.

Nel match clou della 4º giornata del campionato di Eccellenza Pugliese, la compagine Garganica, e quella Salentina, non vanno oltre il pirotecnico 2-2, in una gara dal gioco a tratti disordinato e nervoso.

– La cronaca: Franco Cinque mandava in campo gli stessi 11, capaci di bloccare sul pareggio, il Barletta nel precedente incontro di campionato. Uniche varianti quella di Sicignano, al posto di Santoro, e quelle di Silvestri e Facecchia, al posto degli assenti Milella e La Forgia. Dalla parte opposta, mister Pietro Sportillo, cambiava pochissimo rispetto a Domenica scorsa, l’unico cambio, quello dell’ex Stranieri, inserito al posto dell’infortunato Achille Casalino.

Nemmeno il tempo di partire, che ecco giungere subito il vantaggio degli ospiti, dopo appena 4 minuti: Tedesco, sugli sviluppi di un calcio piazzato, era il più lesto di tutti a recuperare una palla vagante, e a trafiggere Innangi con un preciso diagonale al volo, che si andava ad insaccare sotto il sette. La reazione dei padroni di casa, non si faceva attendere, e giungeva al 12′ con Facecchia, che su sponda di Trotta, veniva anticipato dal l’estremo difensore ospite.

Al 22′ il goal del pareggio: Sugli sviluppi di un corner, battuto da Trotta, Telera saltava più in alto di tutti, e con un preciso colpo di testa, mandava la palla in fondo al sacco, vanificando il tentativo di salvare la palla sulla linea da parte di un difensore dei rossoblu.
La gioia del pareggio dei Garanici, durava appena un minuto, infatti, al 23′ gli ospiti si riportavano avanti, con un gran goal di Caputo, che con una gran botta dalla distanza, batteva Innangi.

Sul finale di tempo, due buoni occasioni, una per parte. Al 33′ Colella con il mancino, tentava di apprendere Casalino su calcio di punizione, ma quest’ultimo ara attento e non si lasciava sorprendere, negando la gioia del goal al fantasista garganico. Sugli sviluppi del successivo corner, Camasta tentava una rovesciata, che però terminava senza patemi tra le braccia del portiere salentino. Al 39′ erano gli uomini di Sportillo, a sfiorare la terza marcatura, con Portaccio, che tentava di sorprendere Innangi, con un traversone che l’estremo difensore di casa non tratteneva, risulterà poi decisiva la chiusura dell’ottimo Camasta.

Ad inizio ripresa, Franco Cinque gettava nella mischia Triggiani e Santoro, rispettivamente ai posti di Silvestri e Sicignano. Però erano ancora gli ospiti, a tentare la via del goal, con Tedesco che ben imbeccato da Quarta, tentava la battuta a rete con un colpo di testa, la quale veniva respinto dall’ottimo Innangi.

Al 12′ la svolta: lancio dalle retrovie da parte di Santoro, a cercare l’accorrente Triggiani, che penetrato in area di rigore, veniva atterrato da Rosciglione. Per l’arbitro il Sig. Grasso della sezione di Ariano Irpino, non c’erano dubbi, rigore per il Vieste. A farne le spese, lo stesso numero 5 Salentino, che veniva anzitempo mandato negli spogliatoi, per doppia ammonizione. Dal dischetto si presentava Trotta, che freddamente batteva Casalino, e portava il risultato nuovamente in parità.

Il nervosismo, saliva sempre di più sia in campo che sugli spalti, e a farne le spese i due tecnici, entrambi espulsi. La gara si concludeva con il Vieste alla disperata ricerca del goal, spesso affidandosi a lanci lunghi dalle retrovie, ma senza esito.

Atletico Vieste, che in virtù di questo risultato, sale a quota 5 punti in classifica, mentre i Salentini raggiungono soglia 8 punti.

Per l’Atletico Vieste, l’appuntamento in campionato, è ora prefissato per Domenica 9 Ottobre, quando al “Riccardo Spina” sarà di scena la Pro Italia Galatina.

Però prima di cimentarsi nel prossimo turno, la formazione di Franco Cinque sarà impegnata Giovedì 6 nuovamente a Barletta. Questa volta nel match valido per l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia.

Ignazio Silvestri


ATLETICO VIESTE – CASARANO CALCIO 2-2

ATLETICO VIESTE: Innangi, Sicignano (1′ st Santoro), Partipilo, Camasta, Sollitto, Telera, De Vita M., Silvestri (1′ st Triggiani), Facecchia (30′ st De Vita D.), Colella, Trotta. A disposizione: De Vita G., Gallo, Caruso, Kouame. Allenatore: Franco Cinque

CASARANO CALCIO: Casalino M., Signore, Schirinzi, Zaminga, Rosciglione, Stranieri, Leggieri, Portaccio (20′ st D’Arcante), Caputo (43′ st Negro), Quarta, Tedesco (15′ st Puglia). A disposizione: Laghezza, Marretti, Colluto, Simoes. Allenatore: Pietro Sportillo

ARBITRO: Gianluca Grasso di Ariano Irpino (Morea di Molfetta – Colavito di Bari)

NOTE: pomeriggio parzialmente nuvoloso, temperatura intorno ai 21º.

Ammoniti: Santoro, Sollitto (AV), Stranieri, Zaminga (CC).

Espulsi: Rosciglione (CC) per doppia ammonizione; Franco Cinque (Allenatore Vieste), e Pietro Sportillo (Allenatore Casarano) per proteste.

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Eccellenza – Atletico Vieste, a Barletta un pari che ci sta stretto

Pareggio, tra tante recriminazioni, quello tra Barletta 1922 ed Atletico Vieste. Gli uomini di Franco Cinque, dopo il successo di Domenica scorsa, ottenuto ai danni del Mola/Noicattaro impattano 1-1 sul sintetico del “Manzi – Chiapulin” di Barletta.

– La cronaca: Franco Cinque, mandava in campo gli stessi undici, capaci di abbattere il Mola/Noicattaro nel turno precedente, uniche varianti: quella di Santoro in campo dal primo minuto, al posto dell’assente Sicignano, e il rientro di La Forgia (assente nello scorso turno per squalifica), schierato al posto di Triggiani.

Erano gli ospiti, a rendersi subito pericolosi, nei minuti iniziali, prima con La Forgia e poi con Trotta. La reazione dei padroni di casa però non tardava, e portava la firma di Di Rito, che con una conclusione, tentava di sorprendere il numero uno Innangi, ma quest’ultimo era attento, e rispondeva presente.

Al 16′ ecco giungere il vantaggio dei Garganici: La Forgia anticipava il numero cinque di casa Ola, e serviva Trotta, che freddamente batteva Rossetti, con un preciso diagonale.

Il goal del Vieste scatenava l’ira dei padroni di casa, che tentavano la via del goal, in due occasioni, prima con Pellecchia e poi con Loiodice, ma senza esito. Al 29′ la svolta: L’arbitro il Sig. Allegretta di Molfetta concedeva un penalty molto dubbio ai padroni di casa, per un presento fallo, da parte di un difensore ospite ai danni di Di Rito. Si incaricava di calciare, lo stesso attaccante Argentino, che dal dischetto spiazzava Innangi, e riportava il parziale nuovamente in parità.

Sul finale di frazione, sono ancora i padroni a rendersi pericolosi, con Loiodice prima e Di Rito dopo. È l’ultima occasione per l’attaccante argentino, che al 42′ lascerà il campo, a causa un calo di pressione. Al suo posto Mister Bitetto mandava in campo Giuseppe Sguera.

Ritmi ben più elevati nella ripresa, con i padroni di casa che scendevano in campo più motivati. Al 48′ ci provava Loiodice con una conclusione dalla distanza, mentre al 51′ era il turno di
Lorusso, ma in entrambi i casi lnnangi bloccava senza problemi. Al 60′ il neo entrato Mignogna imbeccava Sguera, che clamorosamente di testa, mandava alto. Franco Cinque si giocava le carte Di Mauro e Kouame, per blindare la difesa. L’ultima emozione del match, la regalava il solito Sguera, che all’80 su sponda di Santoro, mancava di poco il legno.

Il pareggio, ottenuto nella città della “Disfida” permette alla formazione di Franco Cinque, di raggiungere quota 4 punti, frutto in 3 partite di una sconfitta, una vittoria ed un pareggio.
Per i Garganici, l’appuntamento è ora prefissato a Domenica 2 Ottobre, quando al “Riccardo Spina” sarà di scena il Casarano, nel match valido per la quarta giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Ignazio Silvestri


BARLETTA 1922 – ATLETICO VIESTE 1-1

BARLETTA: Rossetti, Donvito, Varola, Dentamaro (15′ st Mignogna), Ola, Digiorgio, Santoro (41′ st Zingrillo), Lorusso, Di Rito (42′ pt Sguera), Pellecchia, Loiodice. A disposizione: Cafagna, Aprile, Cormio, Lisi. Allenatore: Francesco Bitetto

ATLETICO VIESTE: Innangi, Santoro (20′ st Di Mauro), Partipilo, Camasta, Sollitto, Telera, De Vita (20′ st Kouame), Milella, La Forgia (35′ st Facecchia), Colella, Trotta. A disposizione: Saracino, Gallo, Caruso, Triggiani. Allenatore: Franco Cinque

ARBITRO: Claudio Allegretta di Molfetta (Ciocia di Molfetta – Ostuni di Bari)

NOTE: pomeriggio soleggiato, temperatura intorno ai 23º.

Ammoniti: Lorusso, Sguera, Pellecchia (B), Milella, Trotta, Camasta, Sollitto (AV).

Recupero: 2′ pt, 3′ st.

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Eccellenza – Atletico Vieste, prima in casa, primo successo

Dopo la sconfitta di domenica scorsa in quel di Gallipoli, l’Atletico Vieste conquista la sua prima vittoria in campionato. La formazione di mister Franco Cinque supera davanti al proprio pubblico amico, in un pomeriggio piovoso, il Mola/Noicattaro.

– La cronaca: Prima dell’inizio del match, veniva osservato un minuto di raccoglimento, in onore di Carlo Azeglio Ciampi, emerito presidente della Repubblica, scomparso nella mattinata di Venedi, all’età di 95 anni. Franco Cinque schierava gli stessi 11, capaci di espugnare il “Monterisi” di Cerignola, 3 giorni fa nel match di Coppa Italia. Unica eccezione: quella di Matteo De Vita, al posto dello squalificato La Forgia. In campo subito i nuovi acquisti Colella e Triggiani, mentre Caruso e Gallo partivano dalla panchina.

Al 7′ partivano bene i padroni di casa, con Trotta che si imponeva sotto porta senza successo, mentre al 9′ la reazione degli ospiti la replicava Stella, con una punizione che Innangi bloccava senza alcun problema. Al 14′ Visconti provava a sorprendere Innangi, con una grande conclusione dalla distanza, ma l’estremo difensore di casa, non si lasciava ingannare, e deviava in corner.

Al 26′ Milella spaccava il campo con una percussione centrale per poi servire Sicignano che, appena dentro l’area, costringeva il portiere avversario alla deviazione in angolo. Sugli sviluppi del corner, battuto da Colella, Telera era il più lesto di tutti, a risolvere un batti e ribatti, in area di rigore, trafiggendo il portiere Molese Sansonna.

Passano appena 3 minuti, che ecco giungere il pari degli ospiti. Alla mezz’ora esatta, Acquaviva lascia partire dalla destra, un preciso diagonale, che batteva l’incolpevole Innangi. Sul finale di frazione, il Vieste divora due ghiotte occasioni, prima al 38′ con Trotta, e poi proprio sugli sgoccioli con Triggiani.

Nella ripresa, i biancoazzurri del Gargano, scendevano in campo più motivati, e decisi a portare a casa i primi 3 punti.  Al 6′ Matteo De Vita, tentava la battuta a rete con uno splendido tiro a giro, che Sansonna deviava in corner. Al 9′ è il turno di Sollitto che sempre sugli sviluppi di un corner, svettava di testa più in alto di tutti, sfiorando di poco la traversa.

Al 24′ il goal che deciderà la partita: Trotta attraversa, in velocità tutta la fascia destra, e arrivato al limite dell’area, lascia partire un preciso diagonale, che beffa Sansonna.

Niente più per questa partita, che ha visto imporsi meritatamente, la formazione Garganica. Molesi, che in virtù di questo verdetto, rimangono incagliati, in ultima posizione, a pari merito con la Molfetta Sportiva, entrambe ancora a secco di vittorie. Domenica prossima, la formazione di mister Cinque, sarà ospite della città della “Disfida”, dove ad attendendo ci sarà il Barletta 1922, uscito vincitore quest’oggi dal proprio campo contro il Gallipoli. Per i Molesi, invece l’appuntamento con la prima vittoria stagionale, è rimandato a Domenica prossima, quando al “Comunale” di Noicattaro, sarà di scena il Novoli.

Ignazio Silvestri

ATLETICO VIESTE- ATLETICO MOLA/NOICATTARO 2-1

ATLETICO VIESTE: Innangi, Sicignano (17’ st Santoro), Partipilo, Camasta, Sollitto, Telera, De Vita M. (23’ st De Vita D.), Milella, Triggiani (37’ st Kouame), Colella, Trotta.
A disposizione: Saracino, Di Mauro, Caruso, Gallo. Allenatore: Franco Cinque

ATLETICO MOLA: Sansonna, Barone, Cassano, Acquaviva (31’ st Pertoldi), Pazienza, Daddario, Lanave (21’ st Digennaro), Stella, Visconti, Salvi (31’ st Tenzone), Guglielmi.
A disposizione: Zambetti, Maino, Ardito, Stringano. Allenatore: Vito Castelletti

ARBITRO: Antonio Di Reda di Molfetta (Marolla di Barletta – Festa di Barletta)

RETI: 27pt Telera (AV), 30pt Acquaviva (MN), 24st Trotta(AV)

NOTE: Pomeriggio piovoso, temperatura intorno ai 24º.

Ammoniti: Sollitto (AV), Visconti, Stella (AM).

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Vieste, impresa al Monterisi: Cerignola battuto ai rigori

Dopo la batosta maturata Domenica scorsa in terra Salentina, sul campo del Gallipoli, L’Atletico Vieste di Franco Cinque espugna il “Monterisi” di Cerignola.

La formazione di Franco Cinque si impone ai rigori per 5-3, a discapito dei “cugini” Foggiani del Cerignola (all’esordio stagionale nel nuovo “Monterisi”), ottenendo così il pass per i quarti di finale della Coppa Italia di Eccellenza Pugliese.

La cronaca: Massimo Gallo optava per un ampio turnover, inserendo 6 nuovi volti rispetto alla formazione che si è imposta a Faggiano nella prima giornata di campionato contro l’Hellas Taranto. Franco Cinque invece mandava in campo la stessa formazione, uscita sconfitta Domenica Scorsa da Gallipoli. Uniche varianti: quelle di Sicignano in campo dal primo minuto al posto di Di Mauro, e quella di Cesar Kouame al posto dell’assente Silvestri.
Dopo un’iniziale fase di studio, sono gli ospiti a rendersi per primi pericolosi, quando al 15′ Trotta su disimpegno di Colangione, prova a sorprendere Marinaro fuori dai pali con una gran botta, che manca di poco la porta.
La reazione dei padroni di casa, giunge al 23′ quando l’ex di turno Colella, tenta di sorprendere Innangi su calcio piazzato, ma quest’ultimo, in giornata di grazia blocca senza problemi in due tempi.
Verso la fine di frazione, sono ancora gli ospiti ad avere l’occasione per portarsi in vantaggio, questa volta con Partipilo che però si lascia anticipare dall’estremo difensore di casa Marinaro. Ospiti che in seguito reclameranno per un rigore per lo più apparso dubbio per un contatto in area fra Colella e Trotta, ma l’arbitro il Sig. Carrer della sezione di Barletta lascia proseguire.
Ben altri ritmi nella ripresa, con i padroni di casa, scesi in campo più pimpanti. Al 47′ ci prova Colucci dopo una percussione di Carmine Marinaro, ma la conclusione viene deviata in qualche modo da Innangi sul palo, con Amoruso poi che di testa manda alto il possibile tap-in vincente. Passano appena 6 minuti, che ecco l’episodio che cambierà le sorti della gara. Colangione, atterra Sicignano, e per l’arbitro su segnalazione del 1′ assistente non ci sono dubbi, è penalty per gli ospiti. Dal dischetto si presenta Pasquale Trotta, che spiazza Marinaro e porta nuovamente il parziale in parità. Appena il tempo di raccogliere la sfera in fondo al sacco, che ecco subito la reazione Ofantina: Colella sugli sviluppi di un calcio di punizione esalta i riflessi dell’esterno difensore Garganico, poi Oliva, ben assistito da Amoruso manda di poco alto.
È incessante lo sforzo degli uomini di mister Gallo, che tentano ancora la via del goal prima al 72′ con una conclusione ravvicinata da parte di Oliva, e poi al 77′ con Morra, ma in entrambi i casi è ancora strepitoso l’intervento del numero 1 Viestano. Allo scadere dei tempi regolamentari, l’ultima emozione la regala una incornata di Colangione, con la conclusione che trova ancora pronto l’estremo difensore ospite.
Si va dunque ai calci di rigore, dove per i padroni di casa risulterà fatale l’errore di Schiavone, neutralizzato da Innangi. Mentre a realizzare il rigore qualificazione ci pensa Trotta, che dopo 84 risultati utili consecutivi tra Campionato e Coppa, abbatte la corazzata Cerignolana.
Per l’Atletico Vieste, l’appuntamento è ora prefissato per Domenica 18, quando al “Riccardo Spina” sarà di scena l’Atletico Mola, nella gara valida per la 2′ giornata del campionato di Eccellenza.

Ignazio Silvestri


AUDACE CERIGNOLA-ATLETICO VIESTE 4-6 (dcr)

RETE: 54′ Trotta (rig.)
SEQUENZA RIGORI: De Vita M. (AV) gol; Morra (AC) gol; Camasta (AV) gol; Colucci (AC) gol; Milella (AV) gol; Schiavone (AC) parato; Telera (AV) gol; Matera (AC) gol; Trotta (AV) gol.
AUDACE CERIGNOLA : Marinaro R., Ragone (86′ Cappellari), Colucci, Schiavone, Colangione, Matera, Oliva (76′ Gadaleta), Colella, Russo, Marinaro C., Amoruso F. (68′ Morra).
A disposizione: Vurchio, Ciano, Borrelli, Albanese. Allenatore: Massimo Gallo.
ATLETICO VIESTE: Innangi, Caruso, Partipilo, Kouame, Sollitto, Telera, Sicignano (69′ Santoro), Milella, Facecchia (61′ Camasta), La Forgia (46′ De Vita M.),Trotta.
A disposizione: Saracino, Lucatelli, Di Mauro, Silvestri. Allenatore: Franco Cinque.
ARBITRO: Alessandro Carrer di Barletta (Fumarolo di Barletta – Fiore di Barletta)
NOTE: Ammoniti: Ragone, Matera, Colella, Russo (AC); Sollitto, Milella, De Vita, Camasta (AV).
Espulsi: /
Angoli: 4-0. Fuorigioco: 6-6. Recuperi: 0′ pt, 5′ st.

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Vieste, altri tre innesti per mister Cinque: ecco Camasta, Gallo e De Vita

Giornata di ufficializzazioni in casa dell’Atletico Vieste. Dopo le firme di Camasta e De Vita, nel corso del pomeriggio è giunta anche quella di Giambattista Gallo.

Diego De Vita, attaccante trequartista classe 95′ Brindisino DOC, è cresciuto nel Manfredonia Calcio. Con la maglia sipontina, il giovane attaccante ha messo a segno: 12 reti in 45 presenze, tra Eccellenza Pugliese e Serie D.
Per Matteo Camasta e Giambattista Gallo, invece si tratta di un gradito ritorno.
Il difensore bitontino, classe ’84, ha già vestito i colori Biancoazzurri fino alla fine della stagione scorsa, prima di passare, ad inizio stagione, al San Severo Calcio in Serie D. Camasta, tra le tante esperienze, ha militato anche in squadre come Terlizzi, Rende, Bitonto, Castrovillari, Matera e Fidelis Andria.
Per Giambattista Gallo, attaccante viestano classe ’97, invece, si tratta di un ritorno nella città del Pizzomunno, dopo l’avventura della scorsa stagione, condita da 4 centri. L’attaccante proviene dalla Vigor Trani, squadra militante nel torneo di Eccellenza Pugliese, con cui ha iniziato la stagione.

Ignazio Silvestri

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Vieste, rinforzo per la difesa di mister Cinque. Arriva l’ex tranese Marco Partipilo

A pochi giorni dall’inizio della nuova stagione, il Vieste continua la propria campagna di rafforzamento. In vista della difficile trasferta di Gallipoli, la squadra di mister Cinque rimpolpa il proprio pacchetto difensivo con l’arrivo di un elemento.

La società foggiana ha comunicato, tramite una nota apparsa sul proprio sito ufficiale, l’arrivo di Marco Partipilo, classe 1997, difensore centrale. Il giocatore barese proviene dal Trani, dove ha giocato l’ultima stagione, ed ha vestito oltre alla maglia delle giovanili del Bari anche quella dell’Agnonese in Serie D.

ANTONIO GENCHI 

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Vieste, si riparte da capitan Sollitto‏

Era senza dubbio una delle firme più attese e, finalmente, è giunta. L’Atletico Vieste ha il suo “nuovo” capitano, si tratta del difensore centrale, Viestano DOC, Francesco Sollitto. Con l’accordo raggiunto nelle scorse ore, vengono così spazzate tutte le voci che volevano Sollitto lontano dalla città del Pizzomunno.

Di seguito, le prime dichiarazioni rilasciate dal neo capitano biancoazzurro: “Il cuore mi ha portato a questa decisione, lasciare sarebbe stato come tradire me stesso. Anche se in ritardo, si sta costruendo qualcosa di importante, una squadra giovane, che farà della ‘fame’ la sua forza“.

Sul campionato: “Sarà un campionato molto duro, con molte squadre costruite per vincere. Noi abbiamo l’obbligo di salvare la categoria, il prima possibile; poi nel calcio, come nella vita, non bisogna mai porsi dei limiti. Io, infatti, guardo sempre in alto, mai in basso“.

Le favorite: “Penso che Altamura, Cerignola, Bitonto, Barletta e Casarano abbiano una marcia in più“.

Il messaggio ai tifosi in vista della campagna abbonamenti con la Sunshine Basket Vieste: “Una bella iniziativa, spero che sia la prima di tante altre. Colgo l’occasione per salutare tutti i tifosi biancoazzurri e spero quest’anno di rivedere lo stadio pieno di famiglie. Per ultimo ringrazio tutti i dirigenti in primis Michele Prencipe, Michele D’Aprile, il presidente, il direttore sportivo e Mister Cinque per la fiducia che mi hanno dimostrato“.

Soddisfazione per l’intesa raggiunta raggiunta con Francesco Sollitto è stata espressa anche dal patron Spina Diana, felice di poter contare, anche quest’anno, su uno dei pezzi più pregiati dell’Atletico Vieste: “Francesco Sollitto è il capitano e il simbolo di questa squadra – afferma il numero uno biancoazzurro. La sua firma sul nuovo contratto rappresenta l’inizio di un nuovo corso, fatto di rinnovamento e sacrificio economico da parte di tutti. Sollitto – prosegue il presidente – guiderà un gruppo agguerrito di giovani calciatori, locali e non, che venderanno cara la pelle e onoreranno campionato e colori, regalandoci quelle emozioni, che solo i giocatori attaccati alla maglia come lui sanno regalare. Infine – conclude – ora diamoci sotto con la campagna abbonamenti insieme alla Sunshine Basket Vieste!

Ignazio Silvestri

 

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Eccellenza, l’Atletico Vieste serve il poker al Castellaneta‏

A Castellaneta l’Atletico Vieste vince 4-1, condanna i padroni di casa alla matematica retrocessione e approfitta dei pareggi di Barletta, Team Altamura e Casarano per accorciare il distacco dal terzetto che lo precede, tenendo vive le speranze di partecipare ai play-off.

L’impronta della gara è stata messa dai viestani dopo appena un quarto d’ora grazie alla doppietta di Rocco Augelli con cui suggellava il divario tecnico tra le squadre in campo. Mister Lippolis ha dovuto inventare la formazione dovendo sopperire all’assenza dello squalificato Angelo Greco e di alcuni giocatori che avrebbero lasciato la società all’indomani delle sconfitte con Taranto e Mola. Franco Cinque, invece, recuperava l’infortunato Caruso e gli squalificati Milella e Gallo.

Dopo un tiro di Milella da fuori area finito alto, il Vieste sbloccava il risultato al 14mo con Rocco Augelli che girava di testa in rete il primo corner della gara battuto da sinistra da Colella. Bastavano appena 60 secondi e i fratelli Augelli confezionavano il raddoppio : discesa di Paolo e cross da destra per Rocco che a volo superava ancora Cofano.

Il doppio vantaggio portava gli ospiti a rallentare il ritmo e a gestire il possesso palla, evitando il più possibile di correre i rischi. La reazione dei locali si limitava a due punizioni calciate da De Roma da 30 metri, una uscita di poco e l’altra ribattuta coi pugni da Bua.

La ripresa si apriva con il tentativo di Colella dalla lunga distanza finito fuori di poco. I viestani allentavano concentrazione e possesso palla consentendo ai padroni di casa di prendere coraggio, spinti dall’impeto tipico di chi non ha più nulla da perdere; proprio questa spinta consentiva ai locali di realizzare il gol dell’1-2 con De Roma bravo a girare dal limite a volo una palla giunta da destra, mettendola sotto l’incrocio dei pali più vicino.

Gli ospiti avevano subito l’occasione per ripristinare il doppio vantaggio con Rocco Augelli che da sinistra centrava il palo lontano, a portiere battuto. Il gol si faceva attendere dieci minuti e giungeva al 40mo, ancora da calcio d’angolo: Colella trovava dalla parte opposta Camasta che a volo metteva in rete, complice una involontaria deviazione di Piccirilli.

Antonicelli, entrato da qualche minuto per Fiorenti, cercava di sorprendere Bua calciando da 35 metri, costringendo il portierone viestano alla parata in due tempi, ma era il preludio al quarto gol dei viestani, realizzato al primo minuto di recupero: sulla punizione di Colella da destra, Cofano respingeva coi pugni mandando sfortunatamente il pallone contro il corpo di Rocco Augelli che realizzava la tripletta personale.

Detto della matematica retrocessione con 3 giornate di anticipo di Castellaneta e Grottaglie (prossimo avversario a Vieste nel prossimo turno che si giocherà tra due domeniche), l’Atletico Vieste riduce a 3 punti il distacco dal Casarano e a 6 quello dal Barletta, secondo in classifica. Proprio lo scontro diretto con questi ultimi, previsto al “Riccardo Spina” nella giornata che chiuderà la regular season, stabilirà se la squadra di Franco Cinque riuscirà a partecipare al play-off, obiettivo nemmeno lontanamente ipotizzato ad inizio stagione ma poi ampiamente meritato sul campo.

Sandro Siena


 

Castellaneta – Atletico Vieste 1-4

Castellaneta: Cofano, Francia, Russo, Panzarea, Piccirilli, Buttiglione, Fiorenti (27st Antonicelli), Favale (34st Castellaneta), Mianulli (40st Ndiaye), Recchia, De Roma. A disposizione Zecchino, Savino, Greco C., Vaira. Allenatore Walter Lippolis

Atletico Vieste: Bua, Augelli P., Corso, Milella, Caruso, Camasta, Augelli R., Silvestri, Triggiani (23st Kouame), Colella, Gallo (42st Sanè). A disposizione Innangi, Santoro, Chiarella, Rotunno, Giannuzzi. Allenatore Franco Cinque

Arbitro Igor Yuri Paolucci della sezione di Lanciano, assistenti Mauro Antonio De Palma di Molfetta e Francesco Fusco di Brindisi

Reti: 14pt e 15pt R. Augelli (AV), 28st De Roma (CA), 40st Camasta (AV), 45st R. Augelli (AV)

Ammoniti: Recchia, Piccirilli, Panzarea, Buttiglione (CA), Caruso (AV)

 

Vieste, vittoria di misura e vetta più vicina

Con un gol di Matteo Stoppiello allo scadere del primo tempo, l’Atletico Vieste mette in cassaforte altri tre punti preziosi e approfitta dei passi falsi di Gravina, Barletta, Casarano (tutte sconfitte) e Mola (pari casalingo) per arrivare ad un punto dalla capolista e distanziare di 5 le inseguitrici.

Giornata favorevole, quindi, giunta in concomitanza di un successo sofferto più del previsto, sia per il pressing asfissiante a tutto campo voluto da mister Lippolis che ha lasciato pochi spazi e poche idee ai viestani, ma anche per le assenze di pedine importanti come Rocco Augelli e Triggiani, entrambi fermi per problemi fisici.

Gara non particolarmente esaltante, quella del “Riccardo Spina”, arida di occasioni da rete, giocata soprattutto a metà campo e con lanci dalle difese agli attacchi. Dopo una punizione calciata alta da Colella, il primo vero sussulto giungeva al 18mo quando Gjonaj calciava da 30 metri sfiorando di qualche centimetro la parte alta della traversa. Tre minuti più tardi, dirompente discesa sulla sinistra di Silvestri e appoggio all’indietro per Giannuzzi che stoppava e calciava a giro verso il palo lontano costringendo il portiere Cofano alla parata più bella della partita.

Il gol giungeva allo scoccare del 45mo minuto della prima frazione di gioco, non a caso sulla migliore azione della gara: apertura di Giannuzzi per Paolo Augelli che dal fondo crossava per Stoppiello, la cui girata a volo gonfiava la rete alle spalle dell’incolpevole Cofano.

Nella ripresa il Vieste teneva in mano il pallino del gioco ma non riusciva a creare occasioni pericolose, grazie all’ottima prestazione di Daddario e Buttiglione; sul versante opposto, qualcosa si vedeva dopo l’ingresso di Niccolò Greco per l’evanescente Gjonaj. Alla mezz’ora, un corner calciato proprio dal nuovo entrato attraversava l’intera area piccola senza deviazioni, per poi spegnersi in fallo di fondo dalla parte opposta.  Al quarantesimo Recchia (subentrato qualche minuto prima ad un impalpabile Cecere) crossava per la testa di Favale la cui girata si spegneva al lato di poco.

L’arrembaggio degli ospiti, alla disperata ricerca di un punto, sbatteva sistematicamente contro la difesa viestana; solo allo scadere, il solito Niccolò Greco riusciva ad arrivare al cospetto di Innangi ma finiva a terra reclamando una trattenuta in area. Per le proteste veniva espulso Chiarelli, graziato dal signor Lopez di Bari qualche minuto prima per aver scalciato Milella a palla lontana.

Vittoria importante per la squadra di Franco Cinque, in una giornata dove tutto è girato a proprio favore, compreso i risultati giunti dagli altri campi. Domenica prossima l’Atletico Vieste sarà impegnato in un altro scontro testa-coda, questa volta sul campo del fanalino di coda Grottaglie. Il Castellaneta cercherà di uscire dalle sabbie mobili andando alla caccia di punti nel difficile scontro casalingo con il Team Altamura.

Sandro Siena


 

Atletico Vieste – Castellaneta 1-0

Atletico Vieste: Innangi, Augelli P., Caruso, Giannuzzi (20st Kouame), Sollitto, Camasta, Silvestri, Milella, Stoppiello, Colella, Gallo (32st Masanotti). A disposizione Bua, Santoro, Langi, Augelli R., Triggiani. Allenatore Franco Cinque

Castellaneta: Cofano, Antonicelli, Chiarelli, Panzarea, Daddario, Buttiglione, Cecere (37st Recchia), Greco A. (39st Lippolis), Gjonaj (12st Greco N.), Favale, Mastrangelo. A disposizione Lattaruli, D’Angelo, Sergio, Greco C. Allenatore Walter Lippolis

Arbitro sig. Michele Lopez della sezione di Bari, assistenti Giuseppe Natilla e Francesco Acquafredda entrambi di Molfetta

Rete: 45pt Stoppiello (V)

Ammoniti: Greco A., Mastrangelo, Chiarielli, Daddario (C)

Espulso Chiarielli (C) al 49st per proteste

Vieste, col Novoli torna la vittoria

L’Atletico Vieste conferma la propria imbattibilità interna regolando un coriaceo Novoli, mai domo fino al triplice fischio. Le due segnature viestane che hanno deciso la gara sono giunte a cavallo della mezz’ora, realizzate nell’arco di 120 secondi; torna quindi il successo dopo la sconfitta di Leverano e il pari interno col Bitonto. L’assedio finale ha permesso ai salentini solo di dimezzare il distacco.

Primo tempo più vivace, con le due squadre che si rendevano pericolose nelle aree avversarie: la prima azione finita sui taccuini dei cronisti giungeva al decimo quando Stoppiello (preferito a Triggiani al centro dell’attacco) insaccava di testa su corner di Colella, ma la rete veniva annullata dal signor Carrer della sezione di Barletta che ravvisava un fallo dello stesso attaccante garganico. Sul fronte opposto, cinque minuti più tardi, un fortuito rimpallo metteva Scarcella in condizione di affrontare Bua ma l’attaccante apriva troppo il diagonale mandando la sfera a lambire il palo lontano senza centrare lo specchio. Sempre Scarcella, al 18mo, questa volta dalla distanza, chiamava Bua ad una parata plastica tuffandosi alla sua destra.

Alla mezz’ora giungeva il gol che sbloccava il risultato: Colella su punizione trovava la testa di Amadou Sanè che metteva il pallone alle spalle del portiere Esposito. Il giocatore proveniente dal Mali, classe ‘97, bagnava col gol l’esordio davanti ai suoi tifosi, dopo aver convinto Franco Cinque e Teodoro Palatella (con quest’ultimo in panchina in sostituzione del primo, squalificato) a schierarlo titolare per quanto ha fatto vedere nei pochi minuti giocati nel ritorno di Coppa Italia a Barletta e nella trasferta di Leverano.

Nemmeno il tempo per i salentini di riorganizzare le idee che giungeva il gol del raddoppio, con una gran botta di Rolando Giannuzzi, alla seconda segnatura da quando è a Vieste: il suo tiro di collo esterno destro scagliato da oltre 30 metri prendeva l’effetto ad uscire e superava l’estremo difensore avversario dopo aver toccato la parte inferiore della traversa.

Il micidiale uno-due tramortiva gli ospiti e permetteva ai locali di cambiare atteggiamento tattico, preferendo rimanere a difesa del risultato e costringendo gli avversari ad uscire nel tentativo di punirli con le ripartenze. Mister Schipa provava a mescolare le carte e metteva in campo Carluccio, Nocita e Iaia per De Vincentis, Carlucci e Quarta, passando dal 4-3-3 al 4-2-3-1 con Carlà, Scarcella e Giorgetti a supporto di Nocita unica punta. Il gioco perdeva in spettacolarità, complice l’ottima prestazione dell’intero reparto difensivo viestano in grado di chiudere ogni spazio agli ospiti; l’unico sussulto giungeva al 40mo quando Scarcella e Giorgetti calciavano in fretta una punizione sorprendendo gli avversari, con quest’ultimo che superava Bua con una gran botta dalla lunga distanza.

Note positive, oltre che dal risultato, sono giunte anche dalle prestazioni di Sanè e del giovane viestano Masanotti, entrambi schierati per la prima volta dall’inizio di una gara.

Il successo consente ai viestani di salire al quarto posto, assieme al Team Altamura e alle spalle di Gravina, Mola e Casarano; ora serve invertire la rotta in trasferta e cominciare a conquistare punti, viste le due sconfitte in altrettante gare giocate lontano dal “Riccardo Spina”. L’avversario di domenica prossima non è dei più facili, quell’Unione Calcio Bisceglie sotto in classifica di appena due punti, e capace di espugnare il difficile campo di Bitonto. Proprio queste due formazioni saranno le prossime avversarie della formazione guidata da Franco Cinque nel triangolare di Coppa Italia che si aprirà giovedì proprio con la gara tra Bisceglie e Vieste, curioso prologo della gara di campionato che si giocherà sullo stesso campo appena 72 ore dopo.

Il Novoli cercherà di riscattare le due sconfitte consecutive (sette giorni fa è stato battuto in casa dal Mola con lo stesso risultato) nella gara casalinga con il Team Altamura, formazione accreditata alla vigilia del campionato come una delle maggiori pretendenti alla vittoria finale ma che ha patito qualche difficoltà di troppo ad inizio stagione, culminata col cambio dell’allenatore dopo la sconfitta inflitta a Vieste.

Atletico Vieste – Novoli 2-1

Atletico Vieste: Bua, Caruso, Silvestri, Giannuzzi, Sollitto, Camasta, Augelli R., Masanotti (44st Santoro), Stoppiello (12st Triggiani), Colella, Sanè (23st Gallo). A disposizione Innangi, Pafundi, Kouame, Gravinese. Allenatore Franco Cinque (squalificato, in panchina Teodoro Palatella)

Novoli: Esposito, Fasiello, De Vincentis (1st Carluccio), Quarta (31st Iaia), Lopetuso, Potì, Carlucci (20st Nocita), Cocciolo, Carlà, Scarcella, Giorgetti. A disposizione Raimondo, Elia, D’Aversa, Greco. Allenatore Simone Schipa

Arbitro Alessandro Carrer della sezione di Barletta; assistenti Domenico Bari e Vincenzo Abbinante di Bari

Reti: 30pt Sanè (V), 32pt Giannuzzi (V), 40st Giorgetti (N)

Ammoniti: Caruso, Stoppiello, Sollitto, Augelli R., Masanotti (V), Carlà, De Vincentis, Quarta, Scarcella (N)

Sandro Siena

 

 

Atletico Vieste – Virtus Francavilla C. 0 – 4, francavillesi straripanti e Nardò a +5.

Alberto Rescio

Poker Virtus in terra garganica. Viestani in dieci per l’espulsione di Sollitto, perdono l’imbattibilità casalinga.

VIESTE. Una grandissima Virtus Francavilla annichilisce un irriconoscibile Atletico Vieste al Riccardo Spina, portandosi a cinque lunghezze dal Nardò, uscito sconfitto in casa dalla sfida contro il Mola. La squadra garganica ha dovuto disputare il finale di primo tempo e tutta la ripresa in dieci uomini, per l’espulsione di Sollito per fallo da ultimo uomo su Richella.

Mister Olivieri recupera in extremis Quaresimale e ritrova finalmente dopo tanto tempo Rocco Augelli che però si accomoda in panchina. Mister Calabrese (al posto dello squalificato Calabro), orfano di Villa e Gallù appiedati dal giudice sportivo per due giornate, lancia il viestano Corso titolare assieme a Biason, mentre Marolla e Bricca in panchina.

Primo tempo subito frizzante con la Virtus che sta bene fisicamente ed il Vieste che rintuzza senza mai affondare . All’8’ Liberio crossa in area dal settore di destra ma Rescio non arriva sul pallone. Al 15’ Biason salta due uomini, serve Di Rito che da lontano prova un pallonetto abbastanza velleitario e la sfera termina fuori. Al 24’ viene annullato un gol a De Toma per presunto fuorigioco dello stesso. Al 27’ ci prova Balzano da fuori e palla in tribuna. Al 29’ si sblocca la gara: punizione per la Virtus alla cui battuta va Galdean che crossa in mezzo, Bartoli fa sponda di testa per l’accorrente Vetrugno che sempre di testa insacca alla destra di Tucci per il vantaggio francavillese.  Al 31’ Di Rito in lob salta un avversario e lancia Richella in contropiede che viene atterrato da Sollitto al limite dell’area. Per l’arbitro è fallo da ultimo uomo e rosso diretto. Vieste in 10 uomini. Ci prova Di Rito, poco prima del tè caldo, ad impensierire Tucci, su punizione a giro e con un destro in area, ma in entrambe le occasioni il portiere è reattivo ed attento.

La ripresa ricalca l’andamento del primo tempo, la Virtus pressa alla ricerca del secondo gol, il Vieste cerca di non capitolare tentando le ripartenze. Al 52’ ci prova Salerno, servito ottimamente da Augelli, saltando due uomini ma concludendo molto distante dai pali di Iurlo. Al 58’ il raddoppio: calcio d’angolo battuto da Galdean per il terzo tempo di Di Rito che di testa insacca. Settimo goal in campionato per il bomber argentino. Al 61’ pericoloso il Vieste con la bella torsione di testa di Salerno in area francavillese la cui conclusione rasenta il palo alla destra del portiere. Al 66’ Di Rito con un pallone filtrante mette Rescio a tu per tu con Tucci che lo ipnotizza ed impedisce al centrocampista di esultare. Esultanza rinviata però di pochi minuti: al 68’ ancora Galdean versione assistman di giornata, smarca con un delizioso pallonetto Rescio che di testa scavalca Tucci in uscita. Favoloso il rientro del centrocampista ex Gallipoli che realizza la sua prima rete in campionato dopo quella in coppa a Rionero. Al 81’ il neo entrato Colluto firma il poker con un preciso diagonale sul quale il portiere viestano non può nulla.

Risultato rotondo, netto , forse inaspettato alla vigilia, considerata la forza del Vieste e le tante assenze a falcidiare invece il team di Calabro. La Virtus però in netta ripresa fisica, ha sfoderato una grande prestazione, annullando un Vieste che poco ha potuto. La squadra di mister Olivieri ha cercato di impensierire in qualche modo la retroguardia francavillese con Salerno su tutti, ma un Quaresimale non in forma ed uno spento Colella non hanno supportato le sportellate del gigante centravanti. Nota positiva per i garganici, il rientro a pieno regime di Rocco Augelli che sarà molto utile per la fase finale del campionato. Per la Virtus ora sfida ostica Domenica in casa contro il Casarano, mentre il Vieste sarà ospite dell’Hellas Taranto.

TABELLINO

ATLETICO VIESTE – VIRTUS FRANCAVILLA C. 0 – 4

29’ Vetrugno, 58’ Di Rito, 68’ Rescio, 81’ Colluto

ATLETICO VIESTE: Tucci, Augelli P., Rubino (70’ Pafundi), Silvestri, Sollitto, Camasta, Lombardi (44’ De Carlo), Balzano (50’ Augelli R.), Salerno, Colella, Quaresimale. A disp: Innangi, Chionchio, De Leo, Sciangalepore. All. Massimo Olivieri.

VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Biason, Bartoli R., Corso (86’ Marolla), Liberio, Rescio (78’ Bricca), Di Rito (71’ Colluto), Galdean, Richella. A disp: D’Urso, Schirinzi, Serafino, Suti. All. Piero Calabrese.

ARBITRO: Emilio Zanotti di Pavia (Centrone- Scoppio di Molfetta)

Note: Recupero: 2’pt, 2’st

Ammoniti: Balzano, Augelli P. (AV) Rescio, Di Rito (VF) Espulsi:  Sollitto, Olivieri (all.) (AV)

 

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

Atletico Vieste, compiuta la rimonta ai danni dell’Ascoli

stemma Atletico Vieste

L’Atletico Vieste riesce nell’impresa di ribaltare lo 0-2 dell’andata passando il primo turno di Coppa Italia ai danni dell’Ascoli Satriano. E di impresa si deve parlare visto che le tre reti che hanno deciso il risultato sono state realizzate tutte nella ripresa. Ben altra squadra quella vista al “Riccardo Spina”, tutt’altra storia rispetto a quella “non scesa in campo” domenica scorsa: grinta, idee, dinamismo, voglia di vincere, tutte cose che i giocatori viestani hanno mostrato solo nei secondi 90 minuti, dimostrando che le sberle prese all’andata sono servite a far crescere il gruppo.

Massimo Olivieri riusciva ad avere a disposizione quasi tutti gli effettivi, ritrovando Rocco Augelli, Quaresimale e Di Claudio reduci da infortuni o disturbi muscolari, ma anche Mandorino che ha scontato il turno di squalifica in Coppa (ora dovrà stare fermo due partite in campionato per l’espulsione nel finale della partita che ha chiuso lo scorso campionato). Mister De Martino confermava l’undici che la scorsa domenica aveva vinto l’andata, ma l’atteggiamento remissivo volto a far trascorrere tempo si dimostrava tattica autolesionistica.

L’Atletico Vieste premeva gli avversari nella propria metà campo sin dal fischio di inizio ed aveva la prima occasione per sbloccare il risultato all’undicesimo quando Di Claudio arrivava scoordinato sul pallone crossato da destra da Paolo Augelli, spedendo fuori da posizione ghiotta. Poco dopo la mezz’ora Colella calciava una punizione mandando la sfera di poco sopra la traversa. Al 34mo si rendevano pericolosi gli ospiti con Gramazio la cui battuta dall’interno dell’area veniva fermata col corpo da Camasta in un intervento alla disperata.

Nei minuti di recupero i padroni di casa sciupavano altre due ottime occasioni, prima con Rocco Augelli che mandava clamorosamente fuori dal vertice dell’area piccola, e poi con Colella che dal limite calciava a colpo sicuro mandando la sfera a lambire il palo alla sua destra, con Moschetto immobile spettatore tra i pali.

La ripre

sa iniziava col super-goal di Matteo Camasta: al quarto Colella calciava un corner dalla bandierina di destra pescando, sul lato opposto, il difensore centrale che si travestiva da bomber e si esibiva con una sforbiciata aerea, la cui forza trafiggeva anche l’opposizione di un difensore appostato sulla linea di porta. Un gol bello di quelli che si vedono solo alla Playstation.

Camasta aveva la possibilità di raddoppiare appena 3 minuti dopo, di nuovo da calcio d’angolo, ma questa volta il suo colpo di testa si stampava contro la traversa. Al nono Rocco Augelli era egoista calciando alto da posizione defilata, ignorando la presenza di Salerno piazzato davanti alla porta di Moschetto. Nell’unica sbavatura difensiva viestana, l’ex Compierchio si involava sulla fascia destra ma il suo diagonale sfiorava la parte esterna del palo lontano, con Liocco superato.

Gol mancato, gol subito: dopo aver protetto palla tra 4 avversari, Salerno scaricava a destra per Paolo Augelli che metteva in mezzo un pallone perfetto su cui si avventava lo stesso attaccante il cui piattone mandava la sfera ad insaccarsi accanto al palo. Era il gol che rimetteva in equilibrio le sorti della doppia sfida di Coppa, a poco più di 20 minuti dal novantesimo.

Per niente domo, l’Atletico Vieste continuava a premere sull’acceleratore e con Quaresimale cercava il tris con una sassata da fuori area deviata in corner da Moschetto in tuffo. Ma era il preludio per la terza e decisiva segnatura, giunta al 32mo, ancora sull’asse Paolo Augelli – Lorenzo Salerno: questa volta il primo lanciava dalla linea di metà campo pescando il secondo in area dopo aver scavalcato la difesa avversaria; lo stop pregevole e il tiro freddo quanto preciso non lasciavano scampo all’estremo difensore ascolano.

L’arrembaggio alla disperata

degli ospiti risultava sterile e la gara si concludeva con una nuova occasione per i viestani con un lancio di Cesar (già beniamino dei tifosi in gradinata) per Rocco Augelli il cui pallonetto scavalcava Moschetto in uscita disperata fuori dall’area ma finiva al lato per qualche centimetro.

Compiuta l’impresa, l’Atletico Vieste prosegue il suo cammino in Coppa Italia dove affronterà molto probabilmente la Libertas Molfetta che ha avuto la meglio sulla Vigor Trani Calcio grazie a due pareggi (con gol quello in trasferta, a reti bianche quello in casa).

Ma da domenica sarà campionato! Esordio casalingo per la squadra del presidente Lorenzo Spina Diana con il Castellaneta, mentre l’Ascoli Satriano dovrà affrontare la lunga trasferta per Nardò, prima che le due foggiane si ritroveranno l’una di fronte all’altra in terra ascolana, in occasione della seconda giornata.

Sandro Siena


 

Atletico ViesteAscoli Satriano 3-0

Atletico Vieste: Liocco, Augelli P., De Carlo (23st Tedesco), Cesar, Camasta, Mandorino, Augelli R., Di Claudio, Salerno, Colella, Quaresimale (47st Rubino). A disposizione Tucci, Silvestri, Sollitto, Santoro, De Luca. Allenatore Massimo Olivieri

Ascoli Satriano: Moschetto, Marino, Lonigro, Crescente, Pazienza, Gramazio (12st Di Gregorio), Recchia, Ragno, Petruzzella, Mazzilli, Compierchio (28st Micca). A disposizione Racaniello, Gallo, Ceglia, Cicolella. Allenatore Giuseppe De Martino

Arbitro Vincenzo Andreano, assistenti Davide Sabatino e Angelo Dilucia, tutti della sezione di Foggia

Reti: 4st Camasta, 23st e 32st Salerno

Ammoniti: De Carlo, Camasta (AV), Compierchio, Marino, Ragno, Pazienza (AS)

Atletico Vieste: Segnali positivi dalla prima amichevole 

stemma Atletico ViestePrima amichevole per l’Atletico Vieste 2014-15 e primo successo stagionale. Il 3-2 finale con la Gargano Team Soccer ha dato risposte interessanti nonostante la preparazione atletica sia iniziata da appena 4 giorni. Alla solidità del gruppo che compone l’ossatura della squadra già dalla scorsa stagione, si è aggiunta quantità e qualità a centrocampo grazie agli innesti di Quaresimale e Di Claudio. Note positive sono giunte anche dai tanti giovani messi in campo da mister Olivieri, in particolare Rubino, Di Carlo e Cesar.

Nel primo tempo Olivieri schierava un 4-3-3 con Jeszensky in porta, Paolo Augelli, Mandorino, Sollitto e Di Carlo in difesa, Quaresimale, Colella e Di Carlo in mezzo al campo, Rubino, Salerno e Rocco Augelli in attacco. Sull’altro fronte, Carulli in porta, linea difensiva formata da Canè, D’Ambrosio, Hamdani e Granatiero, a centrocampo Romito e Simone con Monticelli e Prencipe sugli esterni, Mastropasqua e Trotta in attacco.

Il risultato veniva sbloccato al 25mo da una combinazione creata proprio dalle tre punte: Rubino lanciava Rocco Augelli partito sul filo del fuorigioco che dopo aver evitato il portiere Carulli appoggiava a Salerno che realizzava indisturbato.

Con una perla delle sue, Colella al 30mo portava a 2 le reti del Vieste: appostato prima della linea di metà campo, si accorgeva che l’estremo difensore avversario era appena fuori dai pali e lo sorprendeva con un perfetto pallonetto, tra gli applausi di compagni, avversari e del gruppo di tifosi che ha assistito alla gara dalla tribuna del campo sportivo dell’Omnisport.

Dopo una buona occasione per il giovane De Carlo (classe ’96, schierato esterno basso a sinistra) sventata con i pugni da Carulli, la Gargano Team Soccer accorciava le distanze dal dischetto con l’ex Trotta (fallo di Rocco Augelli su Amadou Canè).

Il primo tempo si concludeva con la doppietta personale di Salerno con un gol molto simile al primo: lancio dalle retrovie (questa volta di Colella), difesa avversaria sorpresa, portiere scavalcato e palla in fondo alla rete.

Nella ripresa Olivieri stravolgeva la formazione lasciando in campo solo Sollitto e Colella e schierando tanti giovanissimi: Liocco in porta, Ricci, Acquaviva e Soldano in difesa, Silvestri e Cesar sulla mediana, Fanigliulo, De Luca e Monacis. Proprio questi ultimi due, provenienti dalla Scuola Calcio Milan di Vieste, avevano l’occasione giusta per realizzare ma Sportelli, subentrato a Carulli, neutralizzava (nella Gargano Team Soccer entravano in campo anche Padovano, Aronne Angerillo, Pacillo e Marfelli). Al settimo Trotta accorciava le distanze a conclusione di una combinazione con Mastropasqua, realizzando il gol per il definitivo 3-2 per il Vieste.

Le tante sostituzioni e la fatica accumulata da chi ha giocato anche il primo tempo abbassavano il ritmo partita a scapito delle emozioni. Al 18mo Cesar (il migliore in campo nella ripresa) riceveva palla al limite dell’area, aggirava il portiere ma la sua conclusione in precario equilibrio finiva fuori di centimetri.

Tutti soddisfatti a fine gara: vittoria, bel gioco e note positive dagli under per il Vieste, visibilità, tenuta atletica e minutaggio in campo per la rappresentativa garganica il cui progetto prosegue con grande entusiasmo.

Archiviata questa prima amichevole, una nuova gara è già alle porte per la squadra di Massimo Olivieri: sabato alle 18:00capitan Augelli e compagni giocheranno al Miramare contro il Manfredonia, formazione che disputerà il prossimo campionato di serie D

Atletico Vieste: La nuova stagione parte con grande entusiasmo

stemma Atletico ViesteLa stagione 2014-15 dell’Atletico Vieste ha preso il via. Una trentina i calciatori che hanno preso parte all’inizio della preparazione atletica agli ordini di mister Massimo Olivieri, del preparatore atletico Giuseppe Menga e del preparatore dei portieri Marco Puzzolante. Tanti i giocatori che hanno fatto parte della rosa anche nella scorsa entusiasmante stagione, conclusa con un onorevole sesto posto e sugellata dalla finale di Coppa Italia persa solo ai calci di rigore col Casarano al termine di una rimonta ormai storica.
Prima di dare inizio alle operazioni, il presidente Lorenzo Spina Diana ha voluto salutare i presenti chiedendo loro di sposare il progetto fatto di crescita sul piano sportivo, sociologico e culturale: “Vogliamo migliorare i risultati sportivi conseguiti nei campionati precedenti, dare risposte a chi ha creduto al nostro progetto di azionariato popolare e ottenere il tutto col massimo rispetto per gli avversari, puntando alla vittoria della Coppa Disciplina”. Mister Olivieri ha chiesto ai giocatori “di lasciare da parte le individualità (in campo e fuori) ma di incamerare quello spirito di gruppo che è la marcia in più in possesso delle squadre che hanno ambizioni di far bene”. Nell’incontro, svolto alla presenza di tifosi e di numerosi genitori che hanno accompagnato i propri figli sul Gargano, è stato presentato l’organigramma le cui principali novità vedono Maurizio Gentile (fino a pochi mesi fa centravanti dell’Atletico Vieste) ricoprire il ruolo di Direttore Sportivo mentre l’incarico di Direttore Generale è stato affidato a Benedetto Tucci.
Questa mattina sono iniziati gli allenamenti con una doppia seduta atletica, tra Foresta Umbra e campo sportivo. Folto il calendario delle amichevoli: giovedì al “Riccardo Spina” ci sarà la visita del Gargano Team Soccer, il gruppo di calciatori senza squadra allenato da Matteo D’Arienzo nato per far trovare atleticamente pronti i giocatori in caso di chiamata da qualche società. Sabato, invece, l’Atletico Vieste scenderà in campo al Miramare contro il Manfredonia Calcio. Nelle settimane successive ci saranno gare amichevoli con il Celle San Vito e il Monte Sant’Angelo, in attesa della prima uscita ufficiale prevista per il 31 agosto nella gara di andata del primo turno di Coppa Italia di Eccellenza.

Atletico Vieste: Si riparte!

stemma Atletico ViesteNon si sono ancora placato gli entusiasmi per la bella stagione scorsa che l’Atletico Vieste è già pronto per affrontarne un’altra. Oggi pomeriggio alle 15:30 dirigenti, tecnici e calciatori si incontreranno al campo sportivo “Riccardo Spina” per iniziare la preparazione atletica. Folto il gruppo di giocatori che si presenterà al cospetto del presidente Lorenzo Spina Diana e di mister Massimo Olivieri e sarà formato da nume4osi confermati e tantissimi volti nuovi, alcuni già ufficialmente sotto contratto ma molti in prova.

Nei prossimi giorni è prevista una amichevole col Gargano Team Soccorso, il gruppo di giocatori del promontorio al momento senza squadra che si sta allenando in modo da non essere in ritardo di preparazione in caso di chiamata da qualche squadra. Tra i tecnici di questa iniziativa ricordiamo Matteo D’Arienzo e Dino Della Torre.

Tornando al raduno odierno, certa sarà la presenza dei tifosi che vorranno far sentire da subito il proprio calore alla squadra.

Atletico Vieste: Viviamo insieme questo sogno 

stemma Atletico ViesteIn anticipo rispetto alla scadenza prevista, l’Atletico Vieste ha formalizzato l’iscrizione al prossimo campionato di Eccellenza Pugliese. Sarà la quinta partecipazione consecutiva nella massima serie regionale, un traguardo mai raggiunto in precedenza.
Sono ancora vive le emozioni che hanno caratterizzato la scorsa stagione, chiusa con un onorevole sesto posto e caratterizzata dalla finale di Coppa Italia persa ai rigori con il Casarano dopo una rimonta che resterà indelebile nei ricordi di tifosi e giocatori, senza tralasciare il titolo di capocannoniere conquistato da Rocco Augelli.
La conferma dell’ossatura della formazione che ha ben figurato nella scorsa stagione (i gemelli Augelli, Angelo Colella, Lorenzo Salerno e Fabio Mandorino), gli arrivi di giocatori di prima fascia per questa categoria (Rocco Quaresimale e gli under Kouame Cesar e Adam Zoltan Jeszenszky), le trattative in corso per dare al confermatissimo mister Massimo Olivieri le pedine giuste per completare uno scacchiere di primo livello (partendo dai viestani Matteo Silvestri e Francesco Sollitto), sono chiari segnali che l’Atletico Vieste vorrà lasciare il segno anche nel prossimo campionato.
“Questo progetto ha bisogno di sostegno da parte dei nostri migliori tifosi – ha dichiarato il presidente Lorenzo Spina Diana – per questo chiedo loro di affiancarmi aderendo al piano strategico approntato e presentato al termine del campionato scorso. L’attacamento all’Atletico Vieste si esprime sia con la presenza sugli spalti durante gli allenamenti e le gare ufficiali, ma anche contribuendo economicamente alla vita della società”.
Sono tre le figure previste dall’azionariato popolare così come progettato da Benedetto Tucci, braccio destro del presidente e responsabile marketing dell’Atletico Vieste: il socio simpatizzante, il socio sostenitore e il socio ordinario. Al primo viene chiesto un contributo di Euro 150 che dà diritto alla tessera associativa utile per accedere al “Riccardo Spina” senza alcun altro costo, ma anche per poter usufruire dei servizi previsti dal circolo sportivo. Due tessere associative e due ingressi al circolo per il socio sostenitore, a fronte del versamento di 300 Euro. Figura ben più importante è quella del socio ordinario che, oltre a poter disporre di 3 tessere (volendo rivendibili) e di altrettanti ingressi al circolo sportivo, ha diritto di voto nelle assemblee in occasione dell’elezione del Direttivo, dell’approvazione del bilancio e per l’adozione del bilancio revisionale, avendo, quindi la possibilità di poter partecipare anche alla fase decisionale del Gruppo sportivo. Per questa figura, il contributo richiesto è di 600 Euro.
L’Atletico Vieste ha bisogno dell’aiuto di tutti, solo insieme si potrà continuare a vivere questo magnifico sogno.

Adam Jeszenszky difenderà la porta dell’Atletico Vieste 

stemma Atletico ViesteNel giorno dell’iscrizione al quinto campionato consecutivo di Eccellenza, l’Atletico Vieste abbraccia un nuovo giovanissimo talento:

Adam Zoltan JESZENSZKY. Il classe ’96, con i suoi 181 cm. di altezza ed un peso forma di ben 80 kg., è chiamato al difficile compito di difendere la porta della squadra garganica.

Adam, nato a Budapest il 30.08.1996, ha militato nel settore giovanile del VASHS ALADEMIA BUDAPEST dal 2005 al 2013, collezionando 2 presenze con la stessa squadra nella serie B ungherese. Approdato in Italia, ha esordito con la maglia del Corato nello scorso campionato di Promozione.

Assistito dall’Avv. Antonio Crudele (agente FIFA di fiducia del club biancazzurro), JESZENSZKY comporrà il terzetto di giovani portieri dell’Atletico, in compagnia del confermatissimo Francesco INNANGI ’97 e di un altro 96 in arrivo nelle prossime ore.