Bari, biancorossi a caccia del bis contro la Ternana. Convocato Kozak per la prima volta

A meno di quattro giorni dalla vittoria con la Cremonese, il Bari torna sul manto erboso del “San Nicola” per affrontare la Ternana. La gara, valevole per la sesta giornata di Serie B, sarà diretta dal signor Ghersini della sezione di Genova.

I tre sudatissimi punti contro la Cremonese hanno ridato fiducia e morale ad un ambiente preoccupato dopo le tre sconfitte di fila maturate contro Empoli, Venezia e Frosinone. Contro i grigiorossi si è visto un Bari diverso sia dal punto di vista dell’atteggiamento ma anche del modulo col 3-5-2 proposto da Fabio Grosso.

Possibilità molto concreta che il tecnico possa riproporre lo stesso atteggiamento tattico anche contro la Ternana. Notizie liete, in casa Bari, sono il pieno recupero di Cristian Galano che potrebbe entrare a partita in corso. Da segnalare, inoltre, la prima convocazione per la punta ex Lazio Kozak.

Capitolo formazione – Biancorossi che, come detto, dovrebbe adottare il 3-5-2 con Micai tra i pali. In difesa possibile la conferma per il trio Capradossi, Marrone e Gyomber. A centrocampo mancherà sicuramente D’Elia, fermato da problemi alla caviglia, ed è possibile l’inserimento di Morleo sulla corsia mancina. A destra possibile l’inserimento di Improta con in mezzo Tello, Basha e Salzano. In attacco Floro Flores potrebbe essere affiancato da Cissè.

Di contro, i biancorossi avranno la Ternana dello stratega Pochesci.

Sandro Pochesci

Sandro Pochesci

Il tecnico che ben si è comportato alla guida del Fondi in Lega Pro è sbarcato in Serie B con delle conferenze stampa che stanno interessando molti giornalisti.

Nell’ultimo allenamento, si legge su ternananews.com, il tecnico romano ha schierato uno strano 3-3-3-1 con l’ex Bari Albadoro come terminale offensivo. Nell’undici titolare ci sarà, quasi certamente, un grande ex come Marino Defendi: il bergamasco è stato uno dei pilastri del Bari della remuntada ed è ancora amatissimo nel capoluogo pugliese.

Un altro vantaggio, per gli umbri, è quello di arrivare freschi fisicamente al match. I rossoverdi vengono, infatti, dalla gara sospesa col Brescia a causa della copiosa pioggia caduta su Terni con il match che, dopo una ventina di minuti, è stato rinviato.

Nell’ultimo incrocio della scorsa stagione, il Bari ha vinto per 3-1 con i gol di Brienza, Galano e Floro Flores mentre per gli umbri pareggiò Di Noia, ex Bari.

 

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 6^Giornata – Perugia-Frosinone sfida clou. Bari in casa con la Ternana, Foggia a Brescia. Ecco le gare in programma

La cadetteria chiude il suo tour de force con la terza partita nel giro di una settimana. La Serie B, infatti, vedrà giocarsi la sesta giornata dopo il turno infrasettimanale con le squadre che potranno tornare alla normalità.

 

Nessun anticipo previsto per questa giornata che si concluderà lunedì sera col posticipo delle 20.30 tra il Palermo e la Pro Vercelli in terra siciliana.

Big match di questo sesto turno è indubbiamente quello del “Curi” tra Perugia e Frosinone. I ciociari di Longo sono già in testa alla classifica con tredici punti mentre gli umbri sono terzi a -3 dalla vetta.

Ancora impegni in casa e trasferta per le pugliesi Bari e Foggia. I biancorossi, dopo la vittoria con la Cremonese, saranno nuovamente di scena al “San Nicola” contro la Ternana mentre i satanelli, espugnata Carpi, vanno a Brescia a caccia di conferme.

Tra le prime della classe, impegno casalingo per l’Empoli di Vivarini. I toscani cercano i tre punti contro un Cittadella in salute.

Sfida tra neopromosse quella tra Venezia e Parma mentre Novara-Avellino è un pò una classica in cadetteria. Rimanendo tra le squadre campane, cerca la prima vittoria stagionale la Salernitana di Bollini: all’Arechi arriva lo Spezia di Gallo che sta risalendo la classifica.

Dopo lo scalpo subito dal Foggia, il Carpi di Calabro renderà visita alla Virtus Entella con il chiaro intendo di vendicarsi (sportivamente parlando) e riprendere il discorso con la vetta della classifica.

Obiettivo tornare alla vittoria per il bizzarro Pescara di Zeman. Il boemo nelle ultime tre gare è sempre passato in vantaggio (anche ampio) ma si è fatto sempre rimontare. Contro la coriacea Cremonese di Tesser servirà la solita prova offensiva ma tanta attenzione dietro.

Domenica pomeriggio, alle 17.30, sfida tutta bianconera tra Cesena ed Ascoli. La sfida tra romagnoli e marchigiana, classifica alla mano, è molto delicata con le due squadre che navigano in zona retrocessione.

Per la classifica di Serie B cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

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Serie B – Frosinone, blitz al 95esimo con vetta. Pugliesi piglia tutto: vincono Bari e Foggia

Quinta giornata di Serie B che ha visto disputarsi il primo turno infrasettimanale della stagione. Delle dieci gare giocate (a Terni gara rinviata) sono stati ventuno i gol messi a segno nei campi della cadetteria.

Serie B che ha una nuova capolista ossia il Frosinone. I ciociari di Moreno Longo sbancano Ascoli per 1-0 grazie al gol messo a segno all’ultimo minuto di recupero dal difensore Terranova.

Crolla il Carpi demolito da un Foggia tornato in versione super. I satanelli vanno sotto con il gol di Mbakogu ma reagiscono alla grande pareggiando con Martinelli e poi vincendo con i gol di Chiricò e Beretta. 3-1 per i ragazzi di Stroppa che salva anche la panchina.

Perde anche l’altra ex capolista ossia il Perugia che a Palermo esce sconfitta per 1-0. I siciliani di Tedino rischiano grosso ma ad una decina di minuti dal termine è Nestorovski su rigore a risolvere la contesa.

Empoli corsaro al “Tardini” di Parma. Toscani che sbancano il campo emiliano grazie al 2-1 firmato Caputo e Simic mentre per i gialloblù momentaneo pari di Lucarelli.

Abbonato alle rimonte subite sembra ormai il Pescara di Zeman. Gli abruzzesi vanno sopra 2-0 con l’Entella grazie a Capone e Brugman ma vengono rimontati da Luppi e Diaw che fissano il punteggio sul 2-2 finale.

Ancora nessuna vittoria per Pro Vercelli e Salernitana che si dividono la posta in palio al “Piola”. Piemontesi avanti con Firenze ma poi raggiunti dal gol campano di Schiavi.

Fa la voce grossa il Cittadella che affonda 4-0 un malcapitato Cesena. Veneti che ringraziano Kouame (doppietta per lui), Salvi e Iori per il poker rifilato ai ragazzi di Camplone.

Vince di misura lo Spezia contro il Novara. Nell’ 1-0 rifilato alla banda di Corini è Guido Marilungo l’eroe di serata con un gol in apertura match.

Torna alla vittoria il Bari di Grosso che batte 1-0 la Cremonese grazie ad un gol di Riccardo Improta. (Per leggere il focus sulla gara dei galletti cliccare qui).

Infine, trionfa la pioggia a Terni. La gara tra Ternana e Brescia inizia normalmente ma viene sospesa a causa del temporale che si è abbattuto sulla zona.

CLASSIFICA: Frosinone 13, Empoli 11, Perugia e Carpi 10, Palermo 9, Cittadella, Cremonese, Venezia, Avellino e Spezia 7, Bari, Novara e Parma 6, Brescia, Ternana, Entella e Foggia 5, Salernitana e Cesena 4, Ascoli 3, Pro Vercelli 2.

ANTONIO GENCHI

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Improta scaccia-paure. Il Bari batte la Cremonese con una zampata del campano

Meno male che Improta c’è“. Richiamando un vecchio slogan politico molto in voga negli anni ’90, il Bari si affida al suo uomo più in forma per battere la Cremonese. Contro i lombardi, finisce 1-0 grazie al gol di Riccardo Improta che regala i tre punti ai biancorossi.

Fabio Grosso, reduce da tre sconfitte consecutive, opta per un 3-5-2 di partenza con Improta “relegato” a destra e il tandem evergreen Floro Flores-Nenè in attacco. La Cremonese di Attilio Tesser invece si dispone con un 4-3-1-2 con Castrovilli alle spalle di Mokulu e Brighenti. 

I primi minuti sono di studio e da segnalare c’è solo una brutta entrata di Tello che viene ammonito. Primo brivido al 20′ con Mokulu che di testa sfiora il gol. Il Bari si vede dalle parti di Ujkani verso il 36′ con il portiere ex Palermo prodigioso sul colpo di testa di Nenè. Sul finire di tempo, la Cremonese è costretta a due sostituzioni per problemi fisici con Claiton e Croce che devono lasciare il campo.

Nel secondo tempo è ancora Nenè ad andare vicino al gol ma il suo tiro si spegne di poco fuori. Entra Brienza ed il fantasista ci prova con un bel tiro che chiama Ujkani al mezzo miracolo in corner. Continua il forcing del Bari che viene premiato al 73esimo: Brienza, ancora lui, pesca magicamente Improta che entra in area e batte Ujkani sul suo palo per l’ 1-0 biancorosso. Il gol però narcotizza il Bari che lascia la manovra alla Cremonese. I grigiorossi premono ma non concretizzano in attacco.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata alla fine per il Bari. I galletti dovevano bloccare l’emorragia di punti e contro i lombardi arrivano tre punti d’oro. Sul piano del gioco, indubbiamente, non è stata una partita che si ricorderà negli annali ma lo scopo del calcio è fare un gol più dell’avversario ed il Bari l’ha fatto.

La difesa ha retto bene sia nella formula a tre che in quella a quattro con Gyomber e Marrone che si candidano a leader del reparto difensivo. In attacco continua la vena realizzativa di Riccardo Improta: per l’esterno ex Salernitana sono già quattro i gol in questa stagione. Partita nebulosa per Tello: il fantasista scuola Juve oggi era appannato e ha peccato in precisione. Migliore in campo a Riccardo Improta: se un calciatore corre per 95 minuti ed è lucido sotto porta beh…il Bari ha fatto bingo.

BARI-CREMONESE 1-0

Bari: Micai, Capradossi, Gyomber, Marrone, D’Elia, Basha, Busellato, Tello, Improta, Nenè, Floro Flores.

Cremonese: Ujkani, Almici, Canini, Claiton, Renzetti, Arini, Cinelli, Croce, Castrovilli, Mokulu, Brighenti.

Arbitro: Di Paolo di Avezzano

Reti: 73′ Improta

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 5^Giornata – Bari in casa con la Cremonese. Foggia all’esame dalla capolista. Ecco le gare in programma

Primo turno infrasettimanale nel campionato di Serie B. La quinta giornata, infatti, si disputerà tra lunedi e martedì con le ventidue protagoniste che dovranno dosare uomini ed energie.

Il quinto turno si è aperto con la gara del “Partenio” tra Avellino e Venezia. La gara è terminata 1-1 con i gol di Moreo e D’Angelo, entrambi nel finale di match.

Nella serata di martedì con fischio d’inizio alle 20.30 tutte le altre gare.

Impegno casalingo per il Bari di Fabio Grosso che ospita al “San Nicola” la Cremonese mentre il Foggia, dopo il buon pari ottenuto contro il Palermo renderà visita al Carpi, allenata dall’ex Francavilla Calabro e capolista di questa Serie B.

Sfida da fuochi d’artificio quella tra Palermo e Perugia. Al “Barbera” si sfidano i rosanero di Tedino favoriti per la vittoria finale e gli umbri di Giunti, fin qui rivelazione del torneo.

Altra gara, sulla carta, interessante in un ottica playoff/promozione è quella tra Parma ed Empoli. Le due squadre hanno investito tanto nel mercato estivo e ci si può aspettare una gara scoppiettante.

Impegni in trasferta per Novara e Frosinone. I piemontesi saranno di scena al “Picco” di La Spezia mentre i ciociari, reduci dalla vittoria sul Bari, renderanno visita all’Ascoli.

Sfida che appare già delicata tra Pro Vercelli e Salernitana. Le due squadre, insieme al Foggia, sono le uniche a non aver ancora vinto e la posizione di classifica inizia a farsi difficoltosa.

Dopo un avvio a rilento proverà a riaccendersi Zeman con il suo Pescara. Gli abruzzesi ricevono un Entella, reduce da una bella vittoria con la Ternana. Umbri che invece proveranno a sfruttare il fattore “Liberati” contro il Brescia di Boscaglia.

Chiude il programma il match del “Tombolato” tra il Cittadella ed il Cesena.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, impegno casalingo con la Cremonese. Lombardi già battuti in Coppa Italia

Dopo tre sconfitte consecutive parlare di crisi sarebbe anche lecito ma in casa Bari si vuol pensare ancora positivo. I galletti stanno pagando degli errori difensivi anche individuali che però fanno da contrappeso ad una fase offensiva buona che ha portato sette gol in quattro match.

Domani sera, nel turno infrasettimanale, arriva al “San Nicola” la Cremonese di Attilio Tesser. I lombardi tornano a Bari a distanza di un mese dopo la sconfitta rimediata in Coppa Italia per 2-1. In quell’occasione, i pugliesi ribaltarono il gol di Brighenti grazie a Salzano e Nenè.

Fabio Grosso deve far fronte all’emorragia di punti che ha portato il Bari nelle ultime posizioni in classifica. Ipotesi molto plausibile quella di rivedere quel 3-5-2 proposto contro il Frosinone. In porta Micai che deve cancellare gli errori commessi contro i ciociari. In difesa spazio a Gyomber, Marrone e Capradossi. A centrocampo laterali Fiamozzi e D’Elia con Basha, Tello e Busellato centrali. In attacco possibile tandem Nenè-Floro Flores. 

Qualora il tecnico biancorosso optasse per il 4-3-3 visto in queste prime uscite, potrebbero trovare una maglia da titolare Improta e Cissè.

Di contro, il Bari troverà una Cremonese che sta ben figurando in questo avvio con i grigio-rossi che hanno macinato sette punti in quattro giornate. Formazione che dovrebbe essere un 4-3-3 con Ujkani in porta. Difesa con Almici, Claiton, Canini e Renzetti. A centrocampo spazio al trio Arini, Pesce e Cavion con Mokulu, Piccolo e Brighenti in attacco.

L’ultima volta che Bari e Cremonese hanno incrociato le armi in campionato era il campionato 2005/2006 con Guido Carboni sulla panchina biancorossa. I galletti vinsero per 1-0 grazie al gol di Vincenzo Santoruvo.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 2^Giornata – Gallipoli-Trani, la coppia al comando. Barletta ancora Ko. Ecco i risultati di oggi

Seconda giornata di Eccellenza Pugliese che va in archivio in questo caldo pomeriggio di settembre. Il turno odierno ha registrato quindici gol messi a segno con due vittorie interne, tre blitz esterni ed altrettanti pareggi.

In testa volano la coppia ionico-adriatica formata da Gallipoli e Trani. I giallorossi espugnano il “Manzi” di Barletta per 2-1 grazie ai gol di Scialpi e Greco inframezzati dal momentaneo pareggio biancorosso a firma di Rocco Augelli su rigore. Vince ancora il Trani che torna da Casarano con un prezioso 0-1: per i ragazzi di Pizzulli a segno Camporeale nella ripresa.

Vince all’ultimo arrembaggio l’Otranto che sbanca il difficile campo di Corato. I salentini vincono 2-1 grazie ai gol di Mancarella e Palazzo dopo il vantaggio iniziale degli “Scaringella-Boys” con Nicolas Di Rito.

Ancora 2-2 per l’Omnia Bitonto. Dopo aver ottenuto un 2-2 nella prima gara col Bitonto, i ragazzi di Costantino ottengono il medesimo risultato contro un Fasano in ottima forma. Bernardini porta in vantaggio il Fasano prima della doppietta di Onny Turitto che ribalta la situazione. Sul finire di primo tempo 2-2 definitivo firmato dall’ex Mola Serri.

Vittoria di rigore per l’Avetrana che in casa batte 1-0 il Bitonto. Il gol partita è firmato nel primo tempo da Cappellini su calcio di rigore.

Il derby adriatico va al Molfetta che batte 1-0 l’Unione Calcio Bisceglie. Sul neutro di Terlizzi, i biancorossi vincono nel finale grazie al gol di Facecchia che condanna l’undici di Rumma alla sconfitta.

Pari per 1-1 nell’altro derby di giornata ossia quello salentino tra Aradeo e Galatina. Vantaggio locale con Negro e pari ospite firmato da De Giorgi.

Unico 0-0 di giornata quello del “Cezzi” tra Novoli ed Atletico Vieste.

CLASSIFICA: Gallipoli e Trani 6, Fasano, Novoli, Molfetta ed Otranto 4, Corato ed Avetrana 3, O.Bitonto e Galatina 2, Bitonto, Casarano, Vieste ed Aradeo 1, Barletta e Uc Bisceglie 0.

ANTONIO GENCHI

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Un Bari versione Penelope fa e disfa. Col Frosinone arriva la terza sconfitta consecutiva

Bari come Penelope. Riprendendo l’epica “Odissea” di Omero, il Bari di Fabio Grosso ricorda molto Penelope che, per sfuggire alle avances dei Proci, di giorno tesseva la tela e di notte la disfaceva.

Contro il Frosinone, i galletti sono stati capaci di alternare momenti di puro harakiri a momenti di reazione. I numeri, comunque, dicono di un 3-2 che costringe i biancorossi al terzo stop di fila e una classifica che inizia a piangere.

Sorpresa iniziale per l’esclusione dall’undici titolare di Fiamozzi a cui viene preferito il ritrovato Cassani. In attacco Floro Flores vince il ballottaggio con Nenè e viene affiancato da Improta e Brienza. Di contro, Moreno Longo conferma per il suo Frosinone la formazione prevista alla vigilia.

Inizia il match ed il Bari va subito sotto. Corre il 5′ quando su un innocuo cross dalla destra, Cassani si “inventa” una palombella di testa che non da scampo a Micai. Pessimo l’inizio dell’esperto terzino piemontese che ritrovava una maglia da titolare dopo diversi mesi.

Ma come ogni Penelope che si rispetti il Bari distrugge ma è anche in grado di costruire. Passano dieci minuti ed i galletti pervengono al pareggio con Improta dopo una splendida azione.

I biancorossi prendono coraggio e si conquistano, con Tello, un calcio di rigore che ancora Improta trasforma per il 2-1 pugliese.

Festa biancorossa che, però, dura solo un minuto: Maiello ci prova con un tiro debole, Micai respinge male e serve un assist involontario a bomber Ciofani che insacca comodamente.

Bari che prova a rimettere la freccia del sorpasso ma si scontra contro un super Bardi che nega il nuovo vantaggio prima a Brienza e poi a Floro Flores e Busellato. Primo tempo che si chiude sul 2-2

La ripresa si apre con ritmi più blandi ma al primo vero affondo, i ciociari trovano il terzo gol. Stavolta è Sammarco ad approfittare dell’addormentata difesa barese con un Micai non esente da colpe.

Tris che scuote i galletti che ci provano con molta confusione. Entrano anche Nenè e Cissè ma il risultato non cambia ed il Frosinone può esultare per i tre punti.

Le sconfitte consecutive adesso salgono a tre ed è tempo per i primissimi giudizi. Il Bari anche al “Partenio” ha dimostrato quali sono i suoi pro e i suoi contro. La squadra gioca un calcio a tratti anche piacevole, costruisce palle gol ed è spesso padrone del campo. Discorso che cambia radicalmente quando sono gli avversari ad avere il pallone tra i piedi con i galletti che appaiono difensivamente in difficoltà. Oggi, inoltre, agli errori di reparto (che non ci sono stati), ci sono stati degli errori singoli da matita blu.

Sul banco degli imputati (seppure solo alla quarta giornata) sale Fabio Grosso che sembra incapace di dare una solidità difensiva alla retroguardia biancorossa. Oggi ha esordito Gyomber che ha ben figurato e, martedì con la Cremonese, potrebbe essere riproposto. Insieme al tecnico, anche Alessandro Micai è tra i flop del “Partenio”: il portiere mantovano in queste prime gare è stato poco determinante con otto gol sul groppone nelle ultime tre uscite.

Urge fare ammenda degli errori velocemente perchè, come detto, martedì si torna in campo contro la Cremonese nel turno infrasettimanale al “San Nicola”. Contro i grigio-rossi, già battuti in Coppa Italia, serve una prova diversa e soprattutto punti, quelli che il Bari sta perdendo in queste settimane.

FROSINONE – BARI 3-2

FROSINONE: Bardi, Ariaudo, Krajnc, Terranova, M.Ciofani, Maiello, Sammarco, Gori, Crivello, Ciofani, Ciano.

BARI: Micai, Cassani, Marrone, Gyomber, D’Elia, Basha, Tello, Busellato, Improta, Floro Flores, Brienza.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 2^Giornata – Dopo la Coppa torna il campionato. Ecco le gare in programma

Messa in archivio per il momento la Coppa Italia di categoria, le squadre di Eccellenza pugliese si rituffano nel campionato con la seconda giornata. Fischio d’inizio alle ore 15.30.

Dopo la clamorosa rimonta in casa dell’Omnia Bitonto (da 3-0 a 3-4), il Corato di mister Scaringella cerca il bis ospitando l’Otranto. Gli idruntini non sono partiti benissimo e le tante partenze estive (dal mister Salvadore a Lima tanto per citarne qualcuna) hanno indebolito il roster salentino.

Altra matricola terribile è, sicuramente, il Fasano. La squadra di Giuseppe Laterza (in foto) ha inanellato tre vittorie nei tre impegni fin qui disputati e contro l’Omnia Bitonto punta al poker. Discorso diverso per gli omniani di Benny Costantino: il pirotecnico 2-2 nella prima col Bitonto e l’eliminazione dalla Coppa bruciano parecchio per Patierno e soci.

Sfida che rievoca vecchi incroci e blasoni ben più nobili quella tra Casarano e Trani. I salentini e gli adriatici possono vantare trascorsi importanti con esperienze anche in Serie C.

La vittoria di rigore col Molfetta non è servita al Barletta per evitare l’eliminazione al primo turno dalla Coppa. I ragazzi di Cinque devono, inoltre, anche riscattare il pesante 4-1 subito a Fasano nella prima giornata. Per Rana e compagnia impegno casalingo contro un Gallipoli in ottima forma.

Derby leccese tra Aradeo e Galatina con entrambe le formazioni a caccia della prima vittoria in questo campionato. Prima vittoria che cercano anche Avetrana e Bitonto nel match in terra tarantina.

Oltre a quello salentino, derby dell’Adriatico tra Molfetta ed Unione Calcio Bisceglie. Anche il match tra la squadra di Pino Giusto e quella di Rumma potrebbe essere la giusta occasione per inaugurare la casella vittorie.

Trasferta a Novoli per il Vieste. I foggiani hanno riposato in Coppa (rinviata la gara col Bitonto) e possono contare sulla freschezza atletica ma occhio al campo in terra battuta novolese.

Per la classifica di Eccellenza cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

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Bari, è il momento di mostrare i denti. Con il forte Frosinone urge una prova di carattere

In casa Bari è tempo di posare il fioretto e brandire la sciabola. La formazione pugliese è reduce da due sconfitte consecutive in cui, tuttavia, si è visto un buon calcio.

Quello che ha frenato i galletti, contro Empoli e Venezia, è stata una scarsa solidità difensiva. La squadra ogni volta che viene attaccata va in difficoltà con gli attaccanti avversari che banchettano facilmente.

Contro il Frosinone, una delle corazzate di queste campionato, si gioca come previsto al “Partenio” di Avellino vista l’indisponibilità del campo laziale. Il fatto che non si giochi al “Matusa” potrebbe essere un vantaggio per il Bari che ha sempre pagato il giocare nel catino bollente gialloblù.

Il tecnico Fabio Grosso potrebbe irrobustire la squadra dando più muscoli a protezione della difesa. D’altronde, contro gente del calibro di Ciano, Ciofani e Citro, potrebbe essere utile concedere meno agli avversari. Assenza pesante per i laziali quella di Federico Dionisi: l’ex attaccante del Livorno sconterà la terza ed ultima giornata di squalifica.

Formazione che dovrebbe vedere l’ormai consueto 4-3-3. In porta Micai, difesa con Fiamozzi, Marrone, Tonucci (che dovrebbe vincere la concorrenza di Gyomber e Capradossi) e D’Elia sulla fascia mancina. A centrocampo inamovibili Basha e Tello con Busellato che potrebbe soffiare una maglia da titolare a Salzano. Tridente offensivo ancora orfano di Galano e che dovrebbe vedere in campo Brienza, Improta e Nenè (favorito su Floro Flores).

In casa ciociara, le cose vanno abbastanza bene. Nell’ultima uscita, i ragazzi di Longo ha recuperato ben tre gol al Pescara pareggiando alla fine per 3-3. La squadra laziale è forte in ogni reparto e, nonostante le assenze di Dionisi e Paganini, è la netta favorita per il match. Nel 3-5-2 di Longo ci sarà Zappino in porta, difesa con Terranova, Ariaudo e Krajnc. A centrocampo Matteo Ciofani e Crivello sulle fasce con Maiello, Gori e Sammarco in mezzo. In attacco tandem forza e fantasia con Ciofani e Ciano.

Il match, che sarà diretto da Rapuano di Rimini, sarà l’ottavo incrocio tra Frosinone e Bari in casa laziale. In trasferta contro i gialloblù il Bari non ha mai vinto e viene dalla sconfitta per 3-1 rimediata nella passata stagione.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 4^Giornata – Si parte stasera con due anticipi. Impegni ostici per Bari e Foggia

Il campionato di Serie B vedrà giocarsi nel weekend la sua quarta giornata. Un turno particolare che sarà il primo di tre impegni nel giro di una settimana visto che martedì c’è il primo turno infrasettimanale.

La quarta giornata si apre stasera con due anticipi. Alle 19 c’è Venezia-Spezia con la sfida tra Inzaghi e Gallo mentre alle 20.30 scendono in campo Cesena ed Avellino al “Manuzzi”.

Visto il turno infrasettimanale di martedì non sono previsti posticipi con tutte le gare fissate alle 15 di sabato.

La capolista Carpi tenta il poker di vittorie andando a Cremona contro i grigiorossi di Tesser che hanno iniziato molto bene la stagione.

Impegni tosti per le pugliesi Bari e Foggia. I biancorossi di Grosso saranno ospiti del Frosinone al “Partenio” di Avellino mentre i dauni ricevono allo “Zaccheria” la corazzata Palermo. Partita da non sbagliare per Giovanni Stroppa che sembra a rischio esonero dopo il pessimo avvio di stagione.

Match che si preannuncia gustoso quello tra Perugia e Parma. Grifoni e ducali arrivano al match del “Curi” dopo un inizio di stagione ottimo ma con strade diverse. Il Perugia di Giunti ha già segnato dieci gol mentre gli emiliani hanno segnato solo due gol ma hanno una sola distanza dagli umbri.

Partita che, sulla carta, dovrebbe essere altrettanto divertente è quella dell’Arechi tra la Salernitana ed il Pescara. I campani non hanno iniziato benissimo la stagione e contro l’ex Zeman vogliono ottenere la prima vittoria dell’anno.

Primo bollino verde nella casella vittorie lo cercano anche Entella e Pro Vercelli. I liguri ospitano al “Comunale” la Ternana di Pochesci mentre i piemontesi renderanno visita al Brescia.

Impegno casalingo per l’Empoli. I toscani di Vivarini ospitano al “Castellani” l’Ascoli con un Caputo in grande forma e reduce da due doppiette consecutive contro Bari e Palermo.

Chiude il programma il match tra Novara e Cittadella. Due squadre che sono accreditate per la zona playoff ma che hanno iniziato la stagione a rilento.

ANTONIO GENCHI

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Faccini al 90′ regala i tre punti alla V.Trani che fa classifica e morale.

 

Trani – La mossa azzeccata di Pizzulli è l’ingresso di Faccini che nella ripresa, regala al fotofinish  tre punti preziosissimi utili  sia in chiave classifica sia per il morale della squadra, il tutto arriva grazie ad una magia su calcio piazzato dello stesso attaccante tranese.

Non è stato una gran bel match sotto il punto di vista delle azioni o nel geometrie, in quanto, le due compagini non erano ancora a pieno ritmo sul fattore tenuta dei classici 90 minuti. Complice anche un terreno di gioco non in perfetto livellamento, spesso incappavano in sfavorevoli rimpalli gli stessi ventidue in campo, tutto a discapito di chi doveva costruire gioco o dar profondità all’ azione.

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Il buon occhio di spettatori, ed un restyling al settore “Gradinata“, risistemata e rinvigorita, grazie alla volontà dei gruppi ultras, e nei colori e nella gigantesca scritta “Trani” che campeggia sui gradoni, donava a tutti gli sportivi presenti colore e vivacità ad un match fin li incolore.

Gran cuore del Trani alla disperata ricerca del gol ma non da meno l’Avetrana che sceso al “Comunale” per portar via un risultato utile ma dalla sua ha il demerito la poca incisività degli avanti salentini.

Match winner della gara è stato uno degli ultimi arrivati in casa Vigor, l’attaccante Faccini che nell’ultimo giro di lancette regalava la perla della giornata: un calcio di punizione eseguito magistralmente, montante di sinistra del portiere avetranese, regalava la gioia gol e per la vittoria.

Punti preziosi che fanno  classifica da subito, per un  campionato che dovrà necessariamente avere un proseguo decisamente opposto allo scorso terminato pochi mesi fa, dove, la salvezza sfumata e poi successivamente ritrovata dovrà lasciar posto ad una classifica da alta quota per una piazza stanca di volare basso.

ENZO CHICCO

Eccellenza – Esordio da urlo per il Fasano. Derby di Bitonto con gol e spettacolo. Ecco i risultati

Il sipario si è ufficialmente alzato sul campionato di Eccellenza pugliese 2017-2018. 

La Premier League pugliese ha visto sui campi tre vittorie casalinghe, tre pareggi e due blitz esterni con diciotto gol messi a segno.

Inizio da urlo, come riportato nel titolo, per il Fasano. La squadra brindisina affonda 4-1 il Barletta al “Curlo” grazie alle reti di Palma (doppietta), Anglani ed Amodio. Il Barletta di Cinque è andato a segno con Varola a gara ormai compromessa. Da segnalare, nel finale, le espulsioni (una per parte) di Morga e Larosa.

Tanti gol e spettacolo nel primo derby di Bitonto della storia. Tra Us ed Omnia finisce 2-2 con gli ospiti che vanno sul doppio vantaggio grazie a Fumai e Patierno ma vengono ripresi dalla doppietta di Moscelli su rigore.

Vittoria del derby leccese per il Gallipoli che batte 2-0 la neopromossa Aradeo. Per i giallorossi di Villa a segno Greco e Iurato, entrambi nella ripresa.

Successi nel finale per Novoli e Corato. I salentini battono l’Uc Bisceglie in trasferta per 1-0 grazie alla zampata del francese Coquin mentre il Corato sbanca 2-1 Vieste. Per i neroverdi di Scaringella a segno l’eterno Zotti e Iacobone in pieno recupero.

1-1 tra Galatina e Molfetta. Vantaggio ospite con Albrizio su calcio di rigore prima del pari locale con Gonzales.

0-0 tra Otranto e Casarano mentre vince il Trani all’ultimo respiro. I ragazzi di Pizzulli hanno avuto la meglio nel finale sull’Avetrana grazie al gol messo a segno del neoarrivo Faccini.

In settimana, le formazioni di Eccellenza torneranno in campo per le gare di ritorno del primo turno di Coppa Italia. Da valutare il ricorso del Fasano contro lo 0-0 a tavolino.

CLASSIFICA: Fasano, Gallipoli, Novoli, Trani, Corato 3, Us Bitonto, Omnia Bitonto, Galatina, Molfetta, Casarano ed Otranto 1, Barletta, Aradeo, Uc Bisceglie, Avetrana, Vieste 0.

ANTONIO GENCHI 

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Veneziana indigesta per il Bari. I lagunari vincono 2-0 al San Nicola

Doveva essere la partita del riscatto per il Bari ed invece, contro il Venezia, arriva un altra sconfitta. I biancorossi cadono al “San Nicola” per 2-0 dopo una prova deludente sia in fase offensiva che in fase difensiva.

In un pomeriggio quasi estivo, i biancorossi devono riscattare la battuta d’arresto di Empoli. Grosso deve fare a meno di Galano, ancora infortunato, e si affida a Marrone in difesa con Iocolano nel tridente offensivo. Di contro, l’altro ex campione del Mondo nel 2006 Pippo Inzaghi si mette a specchio con Zigoni a guidare l’attacco.

La prima occasione è del Bari con Nenè che ci prova ma il suo tiro è respinto da Audero. Il copione della gara è il Bari che manovra ed il Venezia che si chiude e prova il contropiede. Al 30′ i veneti ripartono e D’Elia in maniera scomposta interviene su Zigoni ed è rigore che l’ex Bentivoglio trasforma. I galletti tentano di pareggiare ma in maniera confusa e poco redditizia con il primo tempo che si chiude sullo 0-1.

Nella ripresa, il copione cambia poco. Il Bari continua una pressione più territoriale che pericolosa ed il Venezia chiuso a protezione del vantaggio. Vantaggio che raddoppia verso l’ora di gioco: Zigoni stoppa un pallone di petto e si presenta a tu per tu con Micai che viene battuto per il 2-0 veneto.

Grosso tenta il tutto per tutto mandando in campo Brienza, Floro Flores e Cissè. La manovra è confusa con Brienza che ci prova ma il pallone sibila fuori. L’ultima occasione, in pieno recupero, è di Improta ma Audero si salva con un pò di fortuna. Marinelli manda tutti negli spogliatoi sancendo la seconda sconfitta stagionale del Bari, la prima casalinga.

Una sconfitta che fa male per come è maturata. Il Venezia, dopo due 0-0 consecutivi, è venuto a Bari per ottenere un punticino e torna in laguna con tutta la posta in palio. Merito di una prova difensiva ottima che ha annullato gli attacchi biancorossi. Il Bari continua a manifestare quei difetti che ormai sembrano congeniti: la difesa traballa troppo e basta una verticalizzazione per mandare in tilt la retroguardia.

Per la gara di oggi, il migliore (o comunque il meno peggio) è Riccardo Improta: l’esterno campano è stato tra i più pericolosi e conquista la palma di migliore in campo.

Prossimo impegno per i galletti sabato prossimo al “Partenio” di Avellino contro il Frosinone. Contro Ciano e compagnia cantante, servirà una prova difensiva diversa per uscire dalla gara con i ciociari con qualche punto in saccoccia.

BARI – VENEZIA 0-2

BARI: Micai, Fiamozzi, Capradossi, Marrone, D’Elia, Basha, Salzano, Tello, Nenè, Iocolano, Improta.

VENEZIA: Audero, Del Grosso, Domizzi, Andelkovic, Zampano, Modolo, Bentivoglio, Suciu, Moreo, Zigoni, Falzerano.

RETI: 30′ Bentivoglio rig, 58′ Zigoni

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza – Si spengono i semafori, si parte! Al via la 1^giornata

Chi raccoglierà il pesante testimone di Cerignola e Team Altamura sbarcate in Serie D? Difficile dirlo ma domenica inizia la corsa per chi succederà a gialloblù e biancorossi in Eccellenza.

La Premier League pugliese, dopo l’aperitivo della Coppa Italia, parte ufficialmente con la prima giornata.

Occhi puntati sul derby di Bitonto tra Us ed Omnia. I neroverdi vengono dall’amara eliminazione in finale playoff dello scorso anno e puntano su Gino Zinfollino per ripartire. Arriva sparato, invece, l’Omnia Bitonto che ha ottenuto una comoda promozione e punta a confermarsi con la guida tecnica di Benny Costantino.

Altra matricola terribile si prospetta il Corato. La squadra di Scaringella è stata tra le regine del mercato con l’acquisto di calciatori importanti come Zotti, Di Rito e Sguera. Per i coratini esordio a Vieste che ha ben iniziato, vincendo contro il Bitonto in Coppa.

Derby salentini niente male all’esordio. Il Casarano sarà ospite dell’Otranto mentre l’Aradeo (altra matricola) rende visita al Gallipoli.

Rimanendo in Salento, il Galatina del neo-tecnico Salvadore ospita sul neutro di Nardò il Molfetta. La squadra di Pino Giusto e del ds Frascati arriva in Eccellenza con il giusto mix di entusiasmo ed esperienza.

Chi invece ha voglia di mettersi alle spalle annate difficili è il Barletta. I biancorossi sono passati alla guida tecnica di Franco Cinque e a Fasano cercano i primi tre punti. I brindisini hanno allestito una squadra buona, con l’innesto importante di Morga in attacco ma hanno iniziato male la stagione con il 3-0 a tavolino maturato contro il Galatina.

Inizia il campionato in maniera serena il Trani di Pizzulli. Gli adriatici, che si sono rinforzati pur non sparando il nome in attacco, ospiteranno l’Avetrana.

Chiude il programma il match tra Uc Bisceglie e Novoli. I salentini hanno confermato in panchina Schipa mentre la squadra del presidente Pedone ha puntato sul giovane Rumma.

Fischio d’inizio alle ore 15.30

ANTONIO GENCHI 

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Bari-Venezia sfida…mondiale. Grosso contro Inzaghi sulle note di “Po po po po”

Dopo la sconfitta patita al “Castellani” di Empoli, il Bari riceve il Venezia nella terza giornata di Serie B. 

I biancorossi, in terra toscana, hanno mostrato due volti di una stessa medaglia: in avanti la squadra convince con ben cinque elementi già andati a segno mentre dietro si balla troppo. Tonucci e Capradossi sono stati in balia del tandem Caputo-Donnarumma e contro il Venezia potrebbero lasciare il posto a Marrone (quasi sicuramente) e forse al neo-arrivo Gyomber.

Ma Bari-Venezia è la sfida tra due uomini che hanno fatto la storia della Nazionale vincendo il Mondiale del 2006. Stiamo parlando, ovviamente, di Fabio Grosso e Pippo Inzaghi che trascinarono la squadra di Lippi verso il quarto titolo mondiale.

In Germania, entrambi andarono a segno una sola volta ma con pesi specifici diversi. Inzaghi segnò il gol contro la Repubblica Ceca sul finire di gara sancendo il 2-0 finale mentre Grosso fu decisivo in semifinale contro i tedeschi.

Un Mondiale che entrambi non dimenticheranno mai cosi come i tifosi azzurri ed anche quelli baresi che in estate hanno accolto Grosso canticchiando il motivetto “Po po po po” che accompagnò l’Italia nel 2006.

Tornando al presente, Bari e Venezia si giocano punti in campionato. I biancorossi hanno voglia di rimettersi in piedi dopo il ko toscano mentre il Venezia va a caccia dei primi gol. I lagunari vengono da due 0-0 nelle prime due giornate con la critica che accusa un bomber come Inzaghi di non dare cattiveria offensiva ai suoi.

Bari che dovrebbe scendere in campo con il collaudato 4-3-3. Nello scacchiere di Grosso Micai tra i pali, linea difensiva con Fiamozzi, D’Elia, Marrone e Tonucci (favorito su Gyomber). A centrocampo Basha, Salzano e Tello mentre in attacco Nenè, Improta e Iocolano.

Il Venezia potrebbe adottare un modulo speculare. Audero (che Grosso conosce bene dai tempi della Juve Primavera) in porta, in difesa Zampano, Andelkovic, l’esperto Domizzi e l’ex biancorosso Del Grosso. A centrocampo spazio a Signori, un altro ex come Bentivoglio e Suciu con il tridente Falzerano, Zigoni e Moreo davanti.

L’incrocio tra Bari e Venezia porta alla mente mille episodi. Dal gol di Tuta nel 1999 allo spareggio perso dai galletti di Pillon per evitare il baratro della C. Facendo un piccolo excursus storico, le due città sono legate dalla vicenda di San Nicola. Il santo di Myra era nelle grinfie dei marinai baresi e veneziani con i primi che soffiarono di qualche giorno i “colleghi” veneti prendendo le ossa del santo e portandole a Bari.

Tornando a questioni calcistiche, la gara torna a giocarsi dopo 13 anni. L’ultima volta, infatti, era il dicembre 2004 e finì 2-0 per i biancorossi con i gol di Carrus e Motta.

In chiusura, sarà la gara anche di Giorgio Perinetti. L’attuale ds del Venezia è stato per tre anni tra i biancorossi portando i galletti in Serie A e ottenendo il 10° nella massima serie. Sotto la sua gestione, sono arrivati sulla panchina biancorossa Antonio Conte e Giampiero Ventura, due dei tecnici italiani più importanti.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 3^Giornata – Bari-Venezia ed Avellino-Foggia per le pugliesi. Pescara-Frosinone, sfida da A

Torna il weekend e con esso torna la Serie B. Il campionato cadetto vedrà disputarsi, tra venerdì e lunedì, la terza giornata con quattro squadre al momento al comando della classifica.

Una di queste fantastiche quattro è il Frosinone di Longo. I ciociari, grandi favoriti per il salto di categoria, sono ospiti di Zeman ed il suo Pescara nell’anticipo del venerdì. Una sfida dal forte sapore di A per i recenti trascorsi di entrambe nella massima serie.

Prima giornata che si disputa al canonico sabato. Il Carpi tenta il tris ospitando la Salernitana al “Cabassi” mentre al “Barbera” c’è un interessante Palermo-Empoli (questa fu l’ultima gara della Serie A con la vittoria dei rosanero che condannò i toscani alla retrocessione).

Il Bari di Fabio Grosso ospita il Venezia dell’ex Perinetti. I galletti arrivano dalla sconfitta di Empoli e hanno voglia di riprendere il filo con la vittoria proprio davanti al pubblico amico. Cerca la prima vittoria in stagione, invece, il Foggia di Stroppa: i dauni sono ospiti dell’Avellino di cui Stroppa è stato un ex nei primi anni duemila con Zeman in panchina.

Derby ligure tra Spezia ed Entella. Le due squadre di Di Carlo e Castorina hanno iniziato maluccio la loro stagione e sono a caccia della prima vittoria.

Prima vittoria che cercano anche Novara e Cesena. I piemontesi sono ospiti dell’Ascoli mentre i bianconeri di Camplone rendono visita alla Ternana. Impegno casalingo per la Pro Vercelli di Grassadonia che ospita al “Piola” la Cremonese.

Domenica alle 17.30 scende in campo il Parma. Dopo i due 1-0 rifilati a Cremonese e Novara, i gialloblù chiedono strada al Brescia.

Chiude la giornata il posticipo di lunedì sera tra Cittadella e Perugia. Occhi puntati sui biancorossi umbri veri protagonisti di questo inizio di stagione con ben nove gol messi a segno.

Per la classifica di Serie B aggiornata cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

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Bari, una difesa da incubo condanna i biancorossi. 3-2 per l’Empoli con un super-Caputo

Prima gara in trasferta per il Bari e prima sconfitta stagionale. I biancorossi, di Fabio Grosso, escono sconfitti dal “Castellani” di Empoli per 3-2 nella 2°giornata di Serie B.

Dopo il buon inizio contro il Cesena, il Bari si presenta in Toscana con rinnovato ottimismo. Senza i nazionali Basha e Gyomber e l’infortunato Galano, il tecnico Grosso si affida a Brienza dal primo minuto con Nenè ed Improta.

L’inizio è da incubo: in undici minuti l’Empoli approfitta di due amnesie della difesa biancorossa con l’ex Caputo che realizza una doppietta. Due ceffoni in pieno volto che fanno malissimo ma che hanno il merito di svegliare i galletti dal torpore iniziale.

I pugliesi si riorganizzano e pervengono al 2-1 con un altro ex Tello: il centrocampista colombiano sfrutta al meglio un assist di Nenè e riapre i conti in quello che è stato il suo stadio nella passata stagione. Con il gol del numero 21, si va negli spogliatoi.

Il secondo tempo non spazza via i dubbi difensivi del Bari.  Al 54esimo è Donnarumma a sfuggire ai radar di Capradossi e calare il tris per i suoi. Il Bari è alle corde ed è ancora l’Empoli con l’insaziabile Caputo a sfiorare il poker.

Grosso capisce che è il momento di cambiare e manda in campo Floro Flores e Iocolano per Tonucci e Salzano. Bari a trazione anteriore che rientra in partita con D’Elia bravo a battere Provedel dalla distanza.

Finale all’arma bianca per il Bari che attacca alla ricerca del pari. Prima è il toscano Simic a murare Iocolano a botta sicura poi è Floro Flores a mancare il gol del 3-3.

Sconfitta che si poteva mettere in preventivo ma che fa male per il modo in cui è arrivata. Tonucci e Capradossi, nel primo quarto d’ora, sono stati letteralmente ridicolizzati da Caputo che ha siglato la doppietta che ha spianato la strada. Apprezzabile la reazione sia sul 2-0 che sul 3-1 con i galletti capaci di tornare in partita e sfiorare, nel finale, il pareggio.

Migliore in campo per noi il centrocampista Tello: il colombiano bissa la buona prova col Cesena con il gol del 2-1 ed è sempre nel vivo della manovra.

Prossimo impegno sabato pomeriggio alle 15 contro il Venezia di Pippo Inzaghi.

EMPOLI – BARI 3-2

EMPOLI: Provedel, Luperto, Romagnoli, Simic, Pasqual, Bennacer, Krunic, Castagnetti, Untersee, Caputo, Donnarumma

BARI: Micai, Fiamozzi, Tonucci, Capradossi, D’Elia, Marrone, Tello, Salzano, Brienza, Nenè, Improta

ARBITRO: Chiffi di Padova

RETI: 10′ e 12′ Caputo, 41′ Tello, 54′ Donnarumma, 67′ D’Elia

ANTONIO GENCHI 

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Bari, dopo la vittoria col Cesena ecco l’Empoli. Al Castellani contro l’ex Caputo

Prima gara in trasferta per il Bari di Fabio Grosso. I biancorossi, dopo aver eliminato Parma e Cremonese in Coppa Italia ed aver battuto il Cesena 3-0, affronterà l’Empoli lontano dalle fin qui accoglienti mura del “San Nicola”.

I galletti hanno chiuso un calciomercato importante chiudendo, nell’ultimo giorno, le trattative per il difensore Gyomber, il centrocampista Petriccione e la punta, ex Benevento ed Albinoleffe, Karamoko Cissè. In uscita, il diesse Sogliano ha piazzato il centrocampista Di Noia al Cesena mentre Furlan saluta i biancorossi dopo una sola annata ed approda al Brescia. Da definire ancora la situazione che riguarda il difensore Vergara: il contratto è stato depositato una manciata di secondi dopo il termine ultimo ma le due società stanno cercando di dimostrare che questo ritardo è stato dovuto a problemi tecnici di linea.

Oltre al caos del mercato, il tecnico Grosso deve fare i conti anche con le Nazionali con Mijien Basha, impegnato con la sua Albania nelle gare di qualificazioni ai prossimi Europei (stesso girone dell’Italia) contro il Liechtenstein e Macedonia. Il mediano ex Toro si è guadagnato sul campo un ruolo importante nello scacchiere di Grosso in un compito, quello del regista, che manca al Bari.

Dopo aver dato un ottima prova contro il Cesena, c’è curiosità di vedere il Bari impegnato in trasferta contro un avversario che ambisce al pronto ritorno in Serie A dopo una retrocessione quanto mai inaspettata e dolorosa. L’Empoli ha cambiato in estate salutando Martusciello e accogliendo l’ex Teramo Vivarini. Il tecnico adotta un 3-5-2 ed anch’egli deve fare a meno di alcune pedine impegnate con le Nazionali come Veseli mentre dovrebbero essere del match Krunic e Pasqual. In porta Provedel, nella difesa a tre Romagnoli, Luperto e Simic. A centrocampo Pasqual, Lollo, Zappella, Zajc, Krunic mentre in attacco il temibile tandem composto da Caputo e Donnarumma. Iniziale panchina per il neo-arrivato Ninkovic , ex Genoa.

Capitolo Bari: confermatissimo il 4-3-3 di Fabio Grosso che dovrebbe vedere le conferme di Micai in porta, con Fiamozzi, Tonucci, Capradossi e D’Elia in difesa. Nel ruolo di mediano, dovrebbe esserci l’esordio di Luca Marrone con l’ex Tello e Salzano a completare il centrocampo. In avanti, scontata l’assenza di Galano per i problemi alla caviglia, dovrebbero esserci Improta, Nenè con il ballottaggio tra Brienza e Cissè. 

Il match, che sarà diretto dal signor Chiffi, torna a disputarsi dopo quasi quattro anni. L’ultima volta, infatti, era il 1 novembre 2013 e il Bari bloccò sul pari l’Empoli di Maurizio Sarri grazie ai gol di Tavano e Galano.

ANTONIO GENCHI 

 

 

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Serie B, 2^ Giornata – Si torna alla domenica. Bari ad Empoli. Il Foggia riceve l’Entella. Ecco le gare in programma

Dopo aver rotto il ghiaccio la settimana scorsa, la Serie B vedrà giocarsi nel week-end il suo secondo appuntamento. Un turno che vedrà disputare la maggior parte delle partite la domenica, visto l’impegno della Nazionale con conseguente stop alla Serie A.

La seconda giornata si aprirà domani sera alle ore 18 con il match tra Brescia e Palermo: il pronostico è per i rosanero (vincenti 2-0 nel primo match) che, però, affrontano un Brescia rinforzato dalla cura Cellino.

Domenica aprirà la giornata una delle due pugliesi ossia il Bari: i galletti di Fabio Grosso alle 17.30 saranno di scena al “Castellani” di Empoli contro i toscani dell’ex Caputo. Alle 20.30 ci saranno otto incontri tra cui quello del Foggia: i satanelli tornano allo “Zaccheria” in Serie B ospitando la Virtus Entella. Match interessante quello tra il Perugia ed il Pescara: le due squadre sono state le protagoniste del primo match di campionato siglando due cinquine. Il Frosinone, una delle favorite per la vittoria finale, giocherà ad Avellino (a causa dell’indisponibilità del proprio stadio) il match contro il Cittadella mentre lo Spezia riceve il rinnovato Carpi dell’ex Virtus Francavilla Antonio Calabro.

Dopo aver vinto la prima, il Parma  di Roberto D’Aversa tenta il bis contro un Novara, sconfitto alla prima. La Cremonese riceve l’Avellino mentre un altra neo-promossa, il Venezia, sarà di scena al “Manuzzi” di Cesena. Sfida salvezza (anche se alla seconda giornata è ancora prematuro) quella del “Del Duca” dove si affrontano l’Ascoli e la Pro Vercelli di Grassadonia.

Chiuderà questa seconda giornata, il match di lunedi sera (ore 20.30) tra la Salernitana e la Ternana: sia i campani che gli umbri hanno pareggiato la prima partita e sono ansiose di sbloccare la casella vittorie.

CLASSIFICA: Perugia, Pescara, Bari, Frosinone, Palermo, Cittadella, Avellino, Carpi e Parma 3, Venezia, Salernitana, Ternana ed Empoli 1, Foggia, Entella, Cesena, P.Vercelli, Spezia, Ascoli, Brescia, Novara e  Cremonese 0.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, col Frosinone si gioca al Partenio di Avellino

Frosinone-Bari ad Avellino? Vista l’indisponibilità del nuovo stadio “Benito Stirpe” di Frosinone, la gara tra i galletti ed i ciociari si giocherà al “Partenio-Lombardi” di Avellino.

A dare la notizia è il portale campano irpinianews.it, che ha analizzato la situazione in casa gialloblù. Il club del presidente Stirpe sta preparando il nuovo impianto di gioco che però non sarà a disposizione di Dionisi e soci prima del mese di dicembre.

Il fatto che la partita si giochi ad Avellino ha le sue controindicazioni: la rivalità tra le tifoserie di Bari ed Avellino potrebbe anche portare gli organi competenti a vietare la trasferta dei tifosi biancorossi in Campania. Qualora, però la trasferta venga normalmente autorizzata, ci potrebbe essere un esodo di supporter pugliesi vista la vicinanza dell’impianto avellinese.

ANTONIO GENCHI 

 

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Tonucci si riprende il Bari. Il gladiatore biancorosso pronto alla riconferma

Nel via-vai che ha caratterizzato e sta, tuttora, interessando il mercato del Bari, il suo nome era tra quelli dei possibili partenti con il tecnico Fabio Grosso che sembrava non puntare troppo su di lui. Stiamo parlando, ovviamente, di Denis Tonucci. Il roccioso difensore, dopo due stagioni in biancorosso, sembrava in procinto di lasciare il capoluogo pugliese verso altri lidi. Nella prima decade di luglio sembrava ormai fatto lo scambio che avrebbe portato lui ad Avellino e Mokulu in Puglia: trattativa saltata con il difensore confermato al Bari e la punta andata poi alla Cremonese di Tesser.

Nonostante qualche errore (vedi rigore procurato contro il Parma) e una tecnica non proprio sibillina, il difensore pesarese è uno dei beniamini dei tifosi del Bari che vedono in lui il classico giocatore che piace ai supporters ossia grintoso e che suda la maglia sul rettangolo verde.

La definitiva conferma in biancorosso potrebbe essere arrivata ieri quando, al minuto 68 il numero 5 ha siglato il 3-0 contro il suo ex Cesena con un delizioso colpo di tacco che ha battuto Fulignati. Un gol importante accompagnato da una prestazione di livello che stanno convincendo Grosso a puntare ancora sul gladiatore biancorosso.

ANTONIO GENCHI 

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Gravina, Vincenzo De Santis nuovo Ds. In entrata ecco Salatino

Nonostante siamo ormai agli sgoccioli del calciomercato, il Gravina ha deciso di rinnovare il proprio pacchetto dirigenziale ingaggiando, come Direttore Sportivo, Vincenzo De Santis.

De Santis, classe 1973, arriva in gialloblù dopo le esperienze maturate in categorie inferiori a Bitonto, Terlizzi, Trani, Molfetta. Importante la sua collaborazione con la Fidelis Andria, con la quale conquista due promozioni di fila portando il club federiciano dagli inferi dell’Eccellenza sino all’approdo in Lega Pro. Dopo l’esperienza ad Andria, il passaggio al Bisceglie dove, in una stagione travagliata per problemi economici, riesce comunque a salvare il club in Serie D. Nella passata stagione ha ricoperto il medesimo ruolo al Barletta in Eccellenza. Sul finire del mese di giugno, sembrava fatta per un suo ritorno proprio ad Andria ma la trattativa non è andata in porto ed ecco il suo arrivo a Gravina.

Sul fronte mercato, intanto, la società gialloblù ha definito il passaggio dell’Under Cosimo Salatino: il classe 1999 arriva al club barese dalla Virtus Francavilla che lo ha prestato per fargli fare esperienza. La trattativa è stata confermata anche dallo stesso Vincenzo De Santis intervenuto telefonicamente a Studio100.

ANTONIO GENCHI 

 

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Serie B, 1° Giornata – Perugia e Pescara battono il cinque. Bene Frosinone e Bari. Ecco i risultati

Il sipario sulla Serie B 2016-2017 si è ufficialmente alzato. La prima giornata del campionato cadetto ha registrato sette vittorie casalinghe, due blitz esterni, due pareggi con trentuno gol messi a segno sui vari campi della Serie B. Nella classifica marcatori spiccano il perugino Han ed il pescarese Pettinari che hanno realizzato una tripletta nelle rispettive gare.

Iniziano nel migliore dei modi proprio il Pescara ed il Perugia che liquidano con due 5-1 il Foggia e la Virtus Entella: Zeman vince la sfida amarcord contro il suo Foggia grazie alla tripletta di Pettinari e ai gol di Benali e Mancuso mentre i satanelli segnano il gol della bandiera con Gerbo sul finale di gara. Medesimo risultato, dicevamo, anche per il Perugia che sbanca Chiavari grazie alla tripletta del nord-coreano Han a cui si aggiungono le reti di Cerri su rigore e Colombatto mentre il gol ligure di Troiano serve solo alle statistiche. Partenza ok anche per Bari, Palermo e Frosinone: i galletti battono il Cesena per 3-0 nel posticipo con Improta, Galano e Tonucci mentre rosanero e gialloblù liquidano 2-0 rispettivamente Spezia e Pro Vercelli (gol di Trajkovski e Nestorovski per i siciliani e Dionisi e Paganini per i ciociari).

Vittoria, all’esordio, anche per l’ex tecnico della Virtus Francavilla Antonio Calabro: il salentino, alla guida del Carpi, batte 1-0 il Novara grazie alla rete di Malcore (ex Manfredonia). Semaforo verde anche per l’altra emiliana ossia il Parma che sbriga la pratica Cremonese 1-0 grazie al rigore di Calaiò. Vittoria pure il Cittadella di Venturato che batte 3-2 l’Ascoli: gol veneti di Schenetti, Kouame e Siega mentre i bianconeri vanno in rete con Santini e Rosseti. Solo 1-1 per l’Empoli a Terni: vantaggio umbro con Finotto, pari toscano col difensore Krunic. Vince l’Avellino che, in rimonta, batte il Brescia al “Partenio”: gol bresciano del solito Caracciolo su rigore prima del pari di Ardemagni e del gol partita di Castaldo. Pari 0-0 tra Venezia e Salernitana.

CLASSIFICA: Perugia, Pescara, Bari, Frosinone, Palermo, Carpi, Cittadella, Parma ed Avellino 3, Venezia, Salernitana, Ternana ed Empoli 1, Foggia, Entella, Cesena, P.Vercelli, Spezia, Novara, Ascoli, Cremonese e Brescia 0.

ANTONIO GENCHI 

 

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Bari, buona la prima. Cesena battuto 3-0 ma Galano finisce Ko

Tutto bene (o quasi) per il Bari di Fabio Grosso che batte 3-0 il Cesena al “San Nicola” ed inizia nel migliore dei modi questo nuovo campionato. I biancorossi affondano i romagnoli dell’ex Camplone con un tris firmato da Improta, Galano e Tonucci ma perdono Galano per un infortunio alla caviglia.

Serata calda al “San Nicola” con un clima tipicamente estivo a fare da cornice al match. Il tecnico del Bari, Grosso disegna la sua squadra con un 4-3-3 confermando un pò la formazione della vigilia. 3-5-2 per Andrea Camplone, al ritorno in Puglia dopo la parentesi del 2015-2016, con il tandem Giliozzi-Panico in attacco. Il Bari fa la partita ma il Cesena si difende con tanti uomini dietro la linea del pallone con l’ormai consueto cooling break intorno al 25esimo a permettere alle due squadre di rifocillarsi. Al 32esimo unico brivido per i biancorossi: l’ex Brescia Kupisz mette in mezzo per Panico che di testa spara fuori da ottima posizione. Il Bari prende coraggio e al 35esimo va ad un passo dal gol con Elio Capradossi che di testa coglie la traversa. Il gol è nell’aria e un giro di lancette più tardi lo firma Improta che batte Fulignati sul primo palo. Il primo gol del campionato biancorosso lo firma l’esterno ex Salernitana che festeggia sotto la Nord. Il Bari prende coraggio ed in chiusura di tempo va ad un passo dal 2-0: è Nenè, di testa, a sfiorare la seconda marcatura per i galletti.

La ripresa si apre col cambio dell’ex Donkor che, malconcio, lascia spazio al veterano Cascione. Il match prosegue su binari intensi ma allo scoccare dell’ora di gioco arriva la magia sul terreno del “San Nicola”: azione stupenda palla a terra tra Nenè ed Improta con quest’ultimo che serve a Galano un pallone che il foggiano deve solo depositare nel sacco. 2-0 ed il pubblico trasforma lo stadio in una bolgia. Dopo cinque minuti, però, tegola in casa: contrasto tra Galano ed un avversario con l’undici barese che ha la peggio. Problemi alla caviglia per l’ex Vicenza che esce in barella tra gli applausi del pubblico ed entra Brienza. Il Bari è una macchina perfetta e, nonostante l’uscita di un giocatore talentuoso come Galano, cala il tris e manda i titoli di coda sul match: è Denis Tonucci, di tacco, in area di rigore a firmare il 3-0 e fa volare i ragazzi di Grosso. Al 71esimo occasionissima di Nenè ma la rovesciata del brasiliano esalta Fulignati che si salva in corner. I pugliesi hanno il controllo del match e potrebbero anche calare il poker ma è ancora Nenè a mancare l’appuntamento con il gol. Dopo quattro di recupero, il signor Sacchi manda tutti negli spogliatoi e sancisce il 3-0 finale.

Buona la prima, quindi, per il nuovo Bari di Grosso che guadagna in scioltezza i primi tre punti della stagione. A tratti, la squadra ha giocato stupendamente con schemi ben definiti in fase di possesso e tanta grinta nella fase di non-possesso. A rovinare la serata barese, l’infortunio patito da Galano: problemi alla caviglia per lui con una distorsione che andrà valutata nei prossimi giorni. Da segnalare, nel Bari, le ottime prove di Basha e Tello che hanno fornito tanta qualità e quantità alla manovra. Migliore in campo, per noi, è Riccardo Improta: per l’esterno, arrivato in estate dal Genoa, il gol del vantaggio e l’assist per il 2-0. Prossimo impegno per i galletti ad Empoli dell’ex Caputo sabato pomeriggio.

BARI – CESENA 3-0

BARI: Micai, Fiamozzi, Tonucci, Capradossi, D’Elia, Basha, Salzano, Tello, Improta, Galano, Nenè.

CESENA: Fulignati, Donkor, Perticone, Ligi, Kupisz, Vita, Laribi, Crimi, Eguelfi, Panico, Giliozzi.

ARBITRO: Sacchi di Macerata

RETI: 37′ Improta, 59′ Galano e 68′ Tonucci.

ANTONIO GENCHI

 

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Bari, stasera si parte col Cesena. Dal mercato arriva Kozak

Dopo gli impegni in Coppa Italia, il Bari debutta anche in campionato. La squadra di Fabio Grosso inizia questa nuova stagione 2017-2018 ospitando al “San Nicola” il Cesena alle 20.30.

Il primo impegno di campionato sarà utile per capire il grado di avanzamento del progetto tecnico e cosa manca alla rosa per essere ancora più competitiva. Sul fronte mercato, intanto, sembra essere fatta per l’ingaggio dell’attaccante ex Lazio e Aston Villa Libor Kozak: la punta ceca, alta 193 cm, avrebbe firmato un contratto sino a giugno col club di Via Torrebella e si rimetterebbe in gioco dopo alcune annate non proprio entusiasmanti. Un innesto che non accende i cuori della tifoseria ma che può essere utile a Grosso come soluzione in alcune partite particolarmente rognose: Kozak, infatti, è il classico centravanti vecchio stile, forte fisicamente e rude nelle movenze ma che può essere utilissimo quando ci saranno palloni in area di rigore.

Il mercato resterà aperto sino al 31 agosto ma intanto, dicevamo, c’è da preparare il match contro l’ex Andrea Camplone. I galletti vogliono iniziare bene la stagione sfruttando il turno casalingo che, invece, fu fatale lo scorso anno quando il Cittadella sbancò il “San Nicola” alla prima. Il tecnico Grosso ha confermato la presenza di Alessandro Micai in porta, col portiere che sembrava in dubbio per dei problemi fisici. In difesa dovrebbe esserci spazio per Fiamozzi sulla corsia destra, Tonucci e Capradossi centrali con Morleo a sinistra (in vantaggio su D’Elia). Nel centrocampo a 3, spazio a Basha come regista con Tello e Busellato mezz’ali mentre il trio offensivo dovrebbe essere composto da Nenè, Galano ed Improta. Assenti per infortunio Sabelli, Masi e Salzano mentre il nuovo arrivato Marrone dovrebbe iniziare dalla panchina.

Prima volta al “San Nicola” da avversario dopo la parentesi sulla panchina biancorossa per Camplone. Il tecnico pescarese è stato confermato alla guida del Cesena dopo il buon lavoro svolto sul finire di stagione. I romagnoli scendono in Puglia con tante assenze ed un mercato che ha portato via elementi importanti come Ciano e Rodriguez. Camplone potrebbe disegnare il suo Cesena con un 3-5-2: in porta l’ex palermitano Fulignati, in difesa Perticone e i due ex Ligi e Donkor. A centrocampo spazio a Kupisz, Crimi, Laribi, Vita ed Eguelfi con il tandem Panico-Giliozzi in attacco.

L’ultima volta che si sono affrontate Bari e Cesena (il match sarà diretto da Sacchi della sezione di Macerata) è finita 2-1 con una doppietta di Riccardo Maniero che consegnò al Bari la vittoria contro i romagnoli.

ANTONIO GENCHI 

 

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Serie B, al Parma i primi tre punti. Foggia domenica a casa Zeman. Bari chiude lunedì col Cesena

La Serie B 2017/2018 è ufficialmente partita ieri con la sfida del “Tardini” tra Parma e Cremonese. Il “derby” tra neo-promosse è andato alla formazione di Roberto D’Aversa che ha vinto per 1-0 grazie ad un rigore messo a segno da Calaiò sul finire di primo tempo. Vibranti le proteste della formazione ospite per il contatto tra il portiere Ujkani e Dezi che ha, poi, fatto scaturire il penalty.  Gli emiliani, quindi, ottengono i primi tre punti della stagione partendo col piede giusto.

Nella serata di sabato ci sarà tutto il programma delle partite. Dopo la delusione per il mancato raggiungimento della Serie A, il Frosinone riparte da Moreno Longo. La formazione ciociara sarà ospite, per uno scherzo del destino, proprio della Pro Vercelli di cui Longo è stato allenatore sino a giugno. Giustiziere del Frosinone nei playoff è stato il Carpi: la squadra emiliana ha cambiato tanto (via Castori, dentro il salentino Calabro) ed inizia la sua stagione ospitando il Novara al “Cabassi”.

La grande favorita per un pronto ritorno in Serie A è il Palermo: i rosanero si sono affidati a Tedino (ex Pordenone) per dare la caccia alla massima serie che inizierà con la gara del “Barbera” con lo Spezia. Stesso discorso vale per i toscani dell’Empoli: la squadra di Vivarini inaugura il suo campionato al “Libero Liberati”, tana della Ternana.

Impegno in casa per le venete Venezia e Cittadella: i lagunari di Pippo Inzaghi, neopromossi in B, ricevono la Salernitana del riconfermato Bollini mentre la squadra di Venturato ospiterà l’Ascoli al “Tombolato”. Perso Caputo (passato all’Empoli), la Virtus Entella riparte ospitando il Perugia mentre il Brescia del neo-presidente Cellino riparte da Avellino.

Capitolo pugliesi: il Foggia di Stroppa sarà domenica pomeriggio (ore 17.30) ospite del Pescara di Zeman: inevitabile il salto nel passato con il ricordo della mitica Zemanlandia e dei mitico tridente Signori, Rambaudi e Baiano nei primi anni ’90. Impegno ostico per i satanelli che affrontano una delle squadre più accreditate per la promozione in Serie A. Chiuderà questa prima giornata di B, il Bari di Fabio Grosso che ospita, lunedi alle 20.30, ” al “San Nicola” il Cesena dell’ex Camplone.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza – Uc Bisceglie, ecco Gigi Lasalandra per l’attacco

L’Unione Calcio Bisceglie spara il colpo in attacco. La società del presidente Enzo Pedone, durante la festa di presentazione dell’organico a tifosi ed addetti ai lavori, ha svelato il nome del nuovo attaccante che sarà Gigi Lasalandra.

L’ex attaccante di Cerignola e Trani è un elemento di provata esperienza nella categoria e sarà sicuramente un rinforzo importante per mister Rumma.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, le due bitontine super impegnate. Cilumbriello lascia l’Us che annuncia Addario. L’Omnia oggi sfida il Bari

Bitonto caput mundi di questa Eccellenza Pugliese. La cittadina, alle porte di Bari, si candida a recitare un ruolo fondamentale nel prossimo torneo di Premier League regionale.

E’ stata un estate bollente per l’Us Bitonto che, dopo la cocente sconfitta in finale playoff contro il Team Altamura, ha rischiato addirittura di non iscriversi al campionato. La crisi, per fortuna, è rientrata e la squadra sarà regolarmente ai nastri di partenza del prossimo torneo. Rispetto al passato sono cambiati sia il diesse che il tecnico: Franco Sgrona e Pasquale De Candia hanno lasciato il posto a Giovanni Morgese e Gino Zinfollino, chiamati a dare continuità all’ottimo lavoro svolto nella passata stagione. Il Bitonto è andato vicinissimo all’approdo ai playoff nazionali giocando un gran bel calcio e mandando sia Zotti che Manzari nelle prime posizioni dei cannonieri. Di questi ultimi due, il primo si è spostato a Corato mentre l’altro ha deciso di perorare ancora la causa neroverde.

Del progetto bitontino non fa più parte il portiere Massimo Cilumbriello: il portiere nativo di Palazzo San Gervasio, ex Gravina, aveva firmato col club neroverde ma ha rescisso il contratto e si è legato al Melfi. In sostituzione del portiere andato in Lucania, il Bitonto ha ingaggiato Paride Addario, classe 1991, con un passato importante ad Empoli e che nell’ultima metà di stagione ha difeso i pali del Barletta.

Passando da una sponda all’altra, si passa dall’Us alla neopromossa Omnia. La squadra di Benny Costantino è stata tra le protagoniste del mercato con acquisti top per la categoria. La formazione bitontina, nel pomeriggio, affronterà il Bari di Fabio Grosso per un amichevole di lusso: fischio d’inizio fissato per le 18 all’antistadio del “San Nicola”. Sarà l’occasione di rodare i meccanismi in vista dell’inizio della stagione ufficiale che sarà fissato per il 3 settembre, giorno dell’andata del Primo Turno di Coppa Italia.

ANTONIO GENCHI 
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