Foggia, tra tribunale e calciomercato: il racconto della giornata

E’ stato un venerdì intenso in casa Foggia. Tanti e diversi i fronti su cui si gioca il futuro dei Satanelli, dalle aule del Tribunale Federale fino al campo.

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Sul fronte giudiziario è notizia di oggi il proscioglimento dell’ex amministratore delegato Dellisanti sul processo sportivo a carico del Foggia, per il reimpiego di capitali di provenienza illecita e per i pagamenti in nero, vicenda per cui alla società di viale Ofanto sono stati inflitti 15 punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato cadetto. Nella prospettiva del Tribunale Federale, l’ex a.d. non aveva alcun ruolo a livello decisionale nella gestione del club, motivo per cui non sono stati ravvisati profili di illiceità nell’esercizio delle sue funzioni. L’ampia documentazione “proveniente dal procedimento penale come integrata dalle indagini svolte dalla Procura Federale, non contiene elementi sufficienti a confermare la partecipazione del Dott. Dellisanti alle dinamiche di gestione aziendale ed il suo coinvolgimento in ruoli apicali con funzioni decisionali e di comando, detenute esclusivamente dai fratelli Curci e Sannella”. Non essendo raggiunta la piena prova della riconducibilità al Dellisanti dei fatti illeciti contestati, il deferito è stato liberato dalle accuse.

Sul versante tecnico, la giornata di  oggi ha visto tre annunci ufficiali. La prima giunge da Cremona: i grigioazzurri hanno comunicato di aver raggiunto un biennale con il calciatore del Bari Leandro Greco, da gennaio in forza ai Satanelli in prestito. Il centrocampista ex Roma saluta dunque Foggia dove, a suo dire, si era sentito importante e rilanciato dopo mesi difficili tra le fila dei galletti. In uscita anche Matteo Di Piazza: dopo il sorprendente mancato riscatto da parte del Lecce e nonostante le voci che volevano l’attaccante ex Akragas in procinto di giocarsi al Foggia le sue carte con il nuovo mister Grassadonia, Di Piazza si accasa al Cosenza. Il Foggia ha infatti annunciato il trasferimento a titolo definitivo di uno degli artefici della promozione in B. Primo contratto da professionista per Cavallini: giovane classe 2000, esterno offensivo in forza alla primavera del Foggia allenata da Pavone, il ragazzo originario del Pisano ha firmato un contratto triennale.

Fermo per ora il mercato in entrata. A tenere banco è ancora la questione della mutualità. Il Tribunale Federale non ha ancora definito il ricorso del Foggia (che nel frattempo aveva ottenuto in via cautelare la sospensione della sanzione inflitta dai club della Lega di B). I circa 2 milioni che ballano potrebbero fare la differenza per dare un’accelerata al mercato del Foggia ed all’operato di Nember, chiamato agli straordinari per allestire una squadra in grado di azzerare la penalizzazione.

Luigi Garofalo

Foggia, il sindaco Landella contro Gozzi: basta veleno o presenteremo querela

Dopo l’ennesimo attacco al Foggia da parte del presidente della Virtus Entella, Antonio Gozzi, scende il campo il sindaco di Foggia, Franco Landella. Il primo cittadino dauno, in un  comunicato apparso sulla propria pagina facebook, prova a difendere l’immagine di Foggia e del Foggia Calcio. Per Landella, le interviste infuocate del patron Gozzi, dimostrano l’intolleranza totale del presidente dell’Entella nei confronti del principale giudice delle questioni di calcio: il rettangolo di gioco, in cui il Foggia ha dimostrato lealtà fino all’ultimo minuto della gara con il Frosinone. Per Landella, le norme non scritte di buonsenso imporrebbero a Gozzi di non utilizzare strumentalmente le vicende giudiziarie, per ottenere dei vantaggi sportivi per la propria squadra, così come non avvenuto con l’Entella quando il patron ligure fu arrestato (salvo poi essere rilasciato) per un’accusa di corruzione. Il sindaco di Foggia ha, infine, annunciato di valutare se le esternazioni del presidente della società di Chiavari possano aver recato danno all’immagine della città da lui amministrata, al fine di tutelarsi nelle sedi più opportune.

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Questo il comunicato del sindaco di Foggia.

 

Il presidente della Virtus Entella, Antonio Gozzi, continua a mostrare un atteggiamento che mi pare animato da un immotivato odio verso il Foggia Calcio. Un atteggiamento che non gli fa onore, né come uomo di sport né come imprenditore che ha deciso di investire nel calcio. Dopo la sentenza del Tribunale Federale Nazionale, infatti, Gozzi continua a rilasciare interviste infuocate, in cui mescola piani che sono e restano distinti. Ad Antonio Gozzi ricordo, da appassionato di sport, che il Foggia Calcio ha guadagnato la salvezza sul campo, in modo sportivamente ineccepibile, come dimostrato anche nella gara con il Frosinone. È il campo che determina vincitori e sconfitti. Sempre. Ed accettarlo è un requisito direi fondamentale per chi opera nel mondo dello sport. A Foggia nessuno ha utilizzato le questioni giudiziarie che riguardano e coinvolgono il presidente della Virtus Entella come arma per paventare un indebito vantaggio sportivo della sua società di calcio rispetto ad altre dirette concorrenti. Buon senso vorrebbe che lui facesse lo stesso. Proprio in ragione dell’astio che il presidente Gozzi manifesta ormai in ogni intervista, si sta valutando se le sue dichiarazioni contengano elementi tali per presentare nei suoi confronti formale querela, al fine di difendere e tutelare il nome e l’immagine della nostra città

Il Foggia e quella strana classifica sui tifosi indisciplinati

I tifosi del Foggia sono tra i più indisciplinati della Serie B. E’ questa la sentenza che emerge dal comunicato della Lega di B, con cui sono stati pubblicati i risultati (disponibili QUI) del Premio “Rispetto-Fair-Play”, istituito dalla Lega di categoria per omaggiare le tifoserie più corrette del campionato cadetto. A vincere il premio sono i tifosi del Cittadella, seguita a ruota dai tifosi di Parma ed Empoli.

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E’ un risultato singolare, se si considera che il Foggia è la squadra che, per distacco, ha portato più tifosi in trasferta di tutto il campionato di Serie B. Sono ancora negli occhi degli spettatori e degli addetti ai lavori il muro rosso-nero esibito nel settore ospiti dello stadio “Manuzzi” di Cesena, al “Tardini” di Parma, allo “Zini” di Cremona.

Da nord a sud, i tifosi dei “Satanelli” hanno dato prova di sportività e correttezza, senza episodi eclatanti di disordini e tafferugli. Eppure, i tifosi del Foggia sono risultati tra i più “cattivi”. Il motivo è presto detto: la classifica del premio viene stilata principalmente sulla base dei provvedimenti disciplinari inflitti alle società per il comportamento dei propri sostenitori. Gran parte delle sanzioni riportate dal Foggia è dipesa dall’accensione di fumogeni per le coreografie, o da qualche petardo esploso nelle gare. Niente di eclatante, vero. La stagione passata ha lasciato alle spalle il ricordo di una tifoseria che si è fatta apprezzare ovunque sia andata, al netto delle storiche rivalità e di qualche sparuto e deprecabile incidente, puntualmente punito dall’autorità competenti.

I numeri sanno essere freddi, a volte. Se esistessero dei criteri per calcolare la passione, il sano, leale e corretto amore per la propria squadra portato in giro per lo stivale dai tifosi rossoneri, la classifica probabilmente sarebbe diversa.

Luigi Garofalo

UFFICIALE, Grassadonia è il nuovo allenatore del Foggia. L’annuncio su…whatsapp

Come vi avevamo annunciato, Gianluca Grassadonia è il nuovo allenatore del Foggia. A lui il compito di sostituire l’ex allenatore Giovanni Stroppa. L’allenatore, dopo essersi liberato dal contratto che lo legava alla Pro Vercelli, ha firmato con i Satanelli, al termine di un vertice con il d.s. Luca Nember: il duo ha iniziato a programmare un futuro a lungo termine, con il tecnico che ha sottoscritto un contratto fino al giugno 2020. Da allenatore, oltre all’esperienza in Piemonte, Grassadonia si è seduto sulle panchine di Messina, Paganese, Casertana e Salernitana.

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L’ex giocatore del Cagliari è un cavallo di ritorno allo Zaccheria: da calciatore nel campionato 1992-1993 aveva disputato 9 partite con il Foggia di Zeman, classificatosi al 12° posto in Serie A.

Annuncio molto “social”, quello pensato dalla comunicazione del Foggia per il nuovo tecnico. Una chat su whatsapp in cui Società e Mister accolgono in gruppo il mister. Insieme faremo grandi cose, avrebbe detto Nember.

Mercoledì 4 Luglio la presentazione del nuovo allenatore, alle ore 17:00, nella sala stampa “Antonio Fesce” dello stadio Pino Zaccheria.

Luigi Garofalo

Foggia, Giannetti: siamo fiduciosi. Nember: Serie A in 2 anni.

Calciowebpuglia.it ha raccolto i passi principali della conferenza stampa del commissario del Foggia Giannetti, del d.s. Nember e dell’avvocato Ardito.

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Il Commissario Giannetti:

Stiamo provvedendo a rispettare tutti gli adempimenti che rappresentano la normale gestione di una società calcistica: dagli stipendi ai contributi, passando per l’iscrizione, che faremo nei prossimi giorni. Da questo punto di vista non ci sono problemi. Per quanto riguarda il processo sportivo, la società è assistita dall’avvocato Iudica, del foro di Milano, che difenderà la squadra al processo sportivo nell’udienza del 22 Giugno. Ho incontrato più volte l’avvocato: stiamo predisponendo insieme le memorie difensive, lui sotto l’aspetto legale, io quello tecnico. Abbiamo avuto un incontro col procuratore Federale, Pecoraro. Volevamo con forza smorzare le accuse verso il Foggia. Sull’esito dell’incontro? Sono fiducioso. Ho letto sui giornali di penalizzazione gravose, esemplari. Io non sono d’accordo su queste ricostruzioni. La situazione attuale mi induce a sperare che tutto finirà nel migliore dei modi. Sul provvedimento di revoca della MUTUALITÀ, proprio oggi presentato ricorso al tribunale federale. Riteniamo il provvedimento spropositato nei confronti della società. La cosa grave è che è stato adottato a voto segreto con voti degli altri presidenti. La nostra società era in assoluta buona fede nell’iter di presentazioni delle fidejussioni. Una fidejussione era stata già pagata, ma il giorno che doveva essere ritirata ci furono i provvedimenti a carico del presidente. La società Generali ha dunque ritirato la fidejussione. All’epoca il Foggia aveva già pagato stipendi. Poteva esserci certo una sanzione, perché la Fidejussione manca, ma la revoca della mutualità è veramente una sanzione spropositata. Cos’è la mutualità? Sono i contributi concessi a singoli società dalla Lega, per un importo di circa 2 milioni. È un danno enorme se si considera che il Foggia non ha un giorno di ritardo negli adempimenti. L’avvocato Catricalà ha presentato ricorso. Anche su questo siamo fiduciosi. Abbiamo chiesto la sospensione del provvedimento. A breve ci occuperemo dello stadio. Per quanto riguarda l’aspetto sportivo deciderà tutto Luca Nember. Il direttore resterà per due anni, fino al 2020.

Avvocato Ardito:

“Dobbiamo ridurre l’aspetto mediatico della vicenda, perché i fatti devono essere riportati nella giusta dimensione”

NEMBER:

L’obiettivo è la SERIE A in due anni. Sono rimasto per questo traguardo, per questa piazza e per farla tornare ai livelli che merita e che meritano i tifosi.

COMMISSARIO GIANNETTI

“L’incontro con la procura federale è stato molto cordiale. Abbiamo dimostrato il nostro impegno fermo per chiarire la posizione del Foggia. Si deve valutare la nostra posizione con più serenità perché è tutto testimoniato dal lavoro di commissario giudiziale.

NEMBER

“Con Stroppa eravamo in sintonia fino a due settimane fa. Nell’ultima settimana, ha cambiato radicalmente posizione. Non ce l’aspettavamo sinceramente. Avrà fatto le sue valutazioni. Noi abbiamo voltato pagina ed adesso siamo alla ricerca del profilo giusto per la panchina. Stroppa è ancora sotto CONTRATTO, ma per lui c’è stato un contatto con il Crotone. Il Foggia comunque vada cambierà allenatore Stiamo lavorando sotto traccia. Se un allenatore contattato aspetterà il processo per scegliere noi, allora NON sarà il nostro allenatore. Significherebbe che non in noi e nel nostro lavoro.

COMMISSARIO:

Il mio incarico dura fino a 19 settembre. Stiamo lavorando al Modello 231, lavoro che diventerà interessante per altre società che si preoccupate e mi hanno contattato per capire come ci muoveremo. Saremo da modello per gli adempimenti di legge. Una volta completato l’iter per il modello organizzativo esaurirò il mio compito. Non mi occupo di calciomercato. Solo contratti. Non c’è possibilità di slittamento del commissariamento.

NEMBER:

“Kragl? Operazione diversa rispetto a Stroppa. Lui è nostro ormai, come Camporese e Nicastro. Per Agazzi stiamo parlando con l’Atalanta, ma non c’è accordo.”

COMMISSARIO.

Il patteggiamento si fa in due, non è semplice, deve esserci accordo con la procura. Si deciderà con la proprietà il da farsi, dobbiamo discutere per individuare la soluzione più favorevole al Foggia Non c’è una penalità che riteniamo conveniente perché non ci sono precedenti in materia, non siamo ancora in grado di capire quale sia l’esito migliore.

AVVOCATO ARDITO

Sono fiducioso sulla penalizzazione. Lasciateci lavorare tranquilli”.

COMMISSARIO GIANNETTI

“Se non c’è sospensione della revoca della mutualità la società si farà carico di tutti gli impegni economici per l’iscrizione.

NEMBER

Sul mister abbiamo qualche idea, un identikit sulla base degli obiettivi a lungo termine fissati. Cerchiamo un allenatore libero e che sia il profilo giusto per andare in A in due anni. Per gli acquisti ho già incontrato qualche profilo. Mi piace parlare e confrontare con mister. Ho avuto richieste dalle categorie superiore, ma non mi sono sentito di lasciare la squadra in questa situazione. Devo ringraziare proprietà e il commissario del Foggia… ma anche io ho scelto il Foggia. Ho scelto di restare perché portare questa squadra in A deve essere uno stimolo ed una gratifica eccezionale per me. Da solo però faccio però. Siamo e saremo tutti importanti. Sto cercando un allenatore che sia – per concetti e caratteristiche – adatto ai giocatori che abbiamo. I giocatori sotto contratto che sono deferiti? In base a quello che succederà devo modificare le scelte di mercato.”

Luigi Garofalo.

Giovanni Stango, un “big” tra i pali si racconta

E’ indiscutibilmente uno dei portieri più esperti e completi del panorama calcistico pugliese e non solo. Per lui, il curriculum parla chiaro ed a 33 anni è alla ricerca di un progetto ambizioso che possa valorizzare le sue grandi qualità. Giovanni Stango, foggiano e prodotto del vivaio del Foggia, ha calcato numerosi campi non solo pugliesi ma anche di altre regioni (Tivoli, Terracina, Cassino, Vasto su tutte), ed è reduce dalla sfortunata parentesi della stagione appena trascorsa in quel di Ascoli Satriano dove nonostante le sue parate, le numerose vicissitudini che si sono susseguite non hanno consentito ai gialloblù di ottenere la salvezza nel campionato di Promozione. Tanta voglia di ricominciare mettendosi subito al lavoro, questo l’imperativo di un portiere, deciso a continuare a svolazzare tra i pali come sempre ben ha fatto sino a questo momento e come racconta nella sua intervista rilasciataci:

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Ciao Giovanni, non hai bisogno di presentazioni visto il tuo lungo curriculum, per questo ti chiediamo quali sono i migliori momenti che hai vissuto, e se hai dei rimpianti, sino a questo punto della tua carriera?

Ci sono stati momenti belli e brutti nella mia carriera, così come tutti i calciatori, però nel complesso posso ritenermi contento

Riesci a descriverti? Che tipo di portiere sei?

Mi definirei un portiere “normale”, a cui piace tantissimo giocare palla tra i piedi, amo giocare alto e soprattutto ci metto tutto me stesso, compreso il cuore per la maglia che indosso poichè mi piace fare sempre le cose perbene, tutto qui

Una stagione sfortunata con l’Ascoli Satriano. Cosa non ha funzionato? Quanta voglia di rivalsa c’è dentro di te?

Si, purtroppo sarebbe stata una stagione importante, prendevo il posto di un grande amico nonché collega Luigi Pompa scomparso in un brutto incidente. Una stagione particolare che purtroppo si è confermata tale, iniziata male e finita malissimo con la società che avuto un bel po’ di problemi nel gestire le varie vicissitudini, e soprattutto senza conoscere chi avrebbe dovuto guidare il timone societario. Mi dispiace tanto per mister Ricucci, che non meritava tutto ciò così come il presidente Roccia e tutti noi ragazzi. Proprio per questo ho tanta voglia di ricominciare subito per riscattare in fretta questa stagione

Infine Giovanni, quali sono i tuoi programmi? Cosa “vedi” nel tuo futuro?

Vedo come sempre il campo, proprio per questo come ho detto prima i miei programmi sono di ritornare subito al lavoro e trovare una società sana per poter ripartire, dimenticando la brutta stagione appena trascorsa

Grazie Giovanni, ti auguriamo di essere protagonista anche nella prossima stagione.

Un ottimo consiglio per gli acquisti ed un grande biglietto da visita per tante società che si fionderanno nel calciomercato estivo per puntellare i propri organici.

VINCENZO PIZZULLI

Foggia, ecco le prime amichevoli estive. Ci sarà anche la Samp

Annunciate le gare dei rossoneri nel ritiro di Ronzone. Sfida di lusso contro la Sampdoria a Ponte di Legno il 25 luglio.

Il sito ufficiale del Foggia calcio comunica le date e le sedi delle prime ‘sgambate’ dei rossoneri nel ritiro di Ronzone. “Entra nel vivo – si legge nella nota – la fase di organizzazione del ritiro precampionato del Foggia in vista della stagione calcistica 2018/2019. Dopo la definizione della sede e delle date – Ronzone (Trento), dal 15 al 30 Luglio – il Foggia ha definito le prime amichevoli della stagione”.

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Ecco di seguito il calendario delle partite in programma:

19 luglio – Foggia-Alta Anaunia (Seconda Categoria) – ore 18:00 presso il campo sportivo di Ronzone
I22 luglio – Foggia-Virtus Bolzano (Serie D – vinto il campionato di Eccellenza lo scorso anno) ore 18.30 – campo sportivo di Ronzone.
25 Luglio – Foggia-Sampdoria – ore 17:30 – Ponte di Legno, al Centro Sportivo Comunale di Temù.
In via di definizione, infine, un’ultima amichevole da disputarsi prima di lasciare il Trentino.

FOGGIA, scopriamo Ronzone. Sede del ritiro estivo dei Satanelli.

Il ritiro estivo del Foggia Calcio ha una casa: Ronzone, Trentino, in Alta Val di Non. La città si trova a 1025 metri sul livello del mare. Il Comune conta circa circa 400 abitanti. Pur essendo in provincia di Trento, da cui dista 53 chilometri, il centro è circa 30 km da Bolzano.

Il Foggia Calcio ha comunicato che il ritiro sarà dal 15 al 30 Luglio, presso l’Hotel Waldheim. Gli allenamenti si disputeranno sul Campo Sportivo Comunale.

Siamo andati a spulciare sul sito della Regione Trentino per scoprire di più su questo piccolo centro che ospiterà il Foggia.  Ronzone viene presentata come una città “sempre esposta al sole e con l’affaccio sull’intera Val di Non. Oggigiorno l’abitato è suddiviso in una parte vecchia che si trova più a sud, e la zona residenziale più moderna nella parte più alta del paese. Ronzone è caratterizzato da numerose strutture per il tempo libero, per esempio una piscina comunale riscaldata e campi da tennis. Qui si trovano anche il Museo degli Usi e Costumi d’Anaunia e il Museo delle Cartolie d’Epoca e del Collezionismo. Coloro che amano la montagna e le escursioni si sentiranno invece a loro agio sui Monti Anauni, tra boschi e vallette in direzione di Ruffrè e sui prati delle Regole”.

 L’uscita consigliata per chi proviene dell’A22 Modena Brennero è San Michele-Mezzocorona. Aeroporti più prossimi? Bolzano Sud o Verona. I tifosi dauni possono prendere appunti e segnare le date sul calendario.  La Val di Non, per 15 giorni, sarà rossonera.

Luigi Garofalo

FOGGIA, pagamenti in nero. Arrivano i deferimenti della giustizia sportiva. In 37 a processo

Per il Foggia Calcio è il momento di andare a processo per la vicenda dei pagamenti in nero, costati a Massimo Curci ed a Fedele Sannella l’arresto nei mesi scorsi. La questione ha portato a perquisizioni e ha determinato il commissariamento della società sportiva, in applicazione del d.lgs. 231/2001. Il Procuratore Federale ed il Procuratore Federale Aggiunto, dopo aver analizzato le risultanze delle indagini, portate avanti dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano e dopo aver portato a termine l’istruttoria in sede disciplinare, hanno deferito i Satanelli per responsabilità diretta ed oggettiva, nonché 37 soggetti tra dirigenti, calciatori, allenatori e staff tecnico. Compariranno davanti alla giustizia sportiva Franco e Fedele Sannella, Massimo Curci, l’ex presidente del Foggia Lucio Fares, l’ex a.d. Franco Dellisanti e l’ex D.s. Di Bari, l’ex allenatore De Zerbi e tanti calciatori: gli ex Sarno, Vacca, Iemmello, Chiricò, Agostinone, Narciso, per citare solo i più importanti; capitan Agnelli, Mazzeo, Agazzi, Guarna, Gerbo, Floriano, Martinelli tra quelli ancora a disposizione del Foggia.  Come riporta il comunicato ufficiale della Procura “il deferimento è legato ad una serie di presunte violazioni legate ai principi di corretta gestione delle società affiliate alla FIGC per avere reimpiegato nell’attività gestionale e sportiva della Foggia Calcio s.r.l., nel corso delle stagioni sportive 2015/2016 e 2016/2017 quantomeno – allo stato degli atti – un importo monetario molto ingente, sia a mezzo di bonifici, sia a mezzo di denaro contante, proventi di attività illecite di evasione e/o elusione fiscale, alcune delle quali integranti anche reato”.

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FOGGIA, puoi sorridere! Il Commissario Giannetti: “Conti ok. Saremo un modello per le altre società”

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Questo il comunicato diffuso dal Foggia Calcio.

“Dopo quasi un mese e mezzo nel Foggia Calcio posso dire di aver trovato una Società amministrata in maniera corretta, con pagamenti in regola sia degli stipendi che delle imposte e dei contributi, una situazione certificata anche dall’ultimo, canonico, controllo Covisoc che ha constatato l’assoluta regolarizzazione della situazione economica del Foggia Calcio”. Nicola Giannetti è dal 19 marzo Commissario Giudiziale del Foggia. A 45 giorni da quel provvedimento, disposto dal gip milanese Giulio Fanales, il primo bilancio che traccia è assolutamente positivo: “Il mio compito è quello di attuare un’organizzazione societaria seguendo i dettami del modello ex d.lgs. n. 231/2001. Un modello obbligatorio per tutte le società di calcio del Campionato di Serie A e di Serie B e che il giudice, nel caso del Foggia Calcio, ha ritenuto essere blando. Noi ci siamo mossi prendendo contatti, in tutta Italia, con professionisti di Società specializzate, parlando con chi ha predisposto i modelli per Società di calcio come Napoli e Inter, e alla fine abbiamo inteso dare mandato ad una Società del Politecnico di Bari per programmare un nuovo modello 231 che potrebbe essere, in futuro, un modello pilota per tutte le Società di calcio, tant’è vero che molti club di Serie B  mi hanno già contattato per avere informazioni sul nostro lavoro”. Segno che, evidentemente, non è solo il Foggia ad aver bisogno di un efficace modello di organizzazione. Intanto, però, a conferma di una Società che, comunque, è già sulla buona strada, al Foggia sono arrivati i complimenti del Presidente della Lega di B, Mauro Balata: “Si – conferma Giannetti – Balata è venuto a Foggia, su mio invito, in occasione del derby, e ha espresso parole importanti verso il Foggia, per l’organizzazione che ha riscontrato, e anche verso i tifosi rossoneri”. Ma le note positive, constatate da Giannetti nel Foggia, sono soprattutto finanziarie: “Nel ribadire quanto detto in fatto di regolarizzazione dei pagamenti su stipendi e contributi, io aggiungo che il Foggia non ha indebitamenti con le banche, in quanto i rapporti bancari sono utilizzati esclusivamente su basi attive, senza fidi o finanziamenti, ed infine devo sottolineare una cosa importante: è stato approvato il bilancio al 31/12/2017. Prima del commissariamento il Foggia Calcio aveva già provveduto, con versamenti propri, al ripianamento delle perdite al 31/12/2017, cosa inusuale per tantissime Società di Calcio. Nella stessa assemblea, inoltre, ho richiesto la copertura delle perdite relative al primo trimestre del 2018 e anche in questo caso la Proprietà ha immediatamente provveduto, effettuando un versamento in conto capitale. Aggiungo che la Proprietà si è resa disponibile ad ulteriori versamenti futuri che si dovessero rendere necessari, sia per chiudere il campionato in corso che per provvedere all’iscrizione della prossima stagione e alle operazioni di mercato. Tutto ciò vuol dire un sola cosa: il Foggia è sano e la Proprietà è forte”. La solidità economica, rilevata dal Commissario Giannetti, è una buona notizia per i tifosi che, pur nutrendo ancora speranza sulla stagione in corso, pensano all’immediato futuro, sportivo, del Foggia Calcio: “Io mi sono, completamente e volutamente, estraniato dalle questioni di natura sportiva, ho incontrato il Mister ed il Capitano una sola volta, ma ho delegato tutto al Direttore Sportivo Luca Nember che è stato bravo in questi mesi a far si che la gestione commissariale non portasse contraccolpi sulla squadra. Nember resta il mio punto di riferimento, la sua conferma dovrà darla la Proprietà, ma mi auguro, ovviamente, che rimanga nel Foggia”.Parlare di Nember porta, inevitabilmente, a disquisire di mercato, di operatività, e anche su questo punto Giannetti vuole essere chiaro: “Dico subito che per me, in una Società di calcio, la fase di calciomercato fa parte della gestione ordinaria e nel momento in cui la proprietà autorizza un certo tipo di operazione non c’è nessun ostacolo perché questo avvenga. Chi se ne occuperà farà un piano operativo: se occorreranno i soldi si confronterà con la proprietà e, ottenuto il benestare, si procederà con gli interventi. Per me non c’è nessun problema, d’altronde il mio compito, l’ho già detto, è solo di tipo amministrativo”. La chiusura del Commissario è sulla durata del suo mandato: “Per attuare il modello 231 occorreranno 2/3 mesi a partire da oggi, a quel punto il mio operato nel Foggia Calcio sarà terminato”.

Area Comunicazione Foggia Calcio

Foggia primavera. Ancora un tonfo. A Manfredonia il Crotone passa per 3 a 1

E’ arrivata la terza sconfitta in quattro gare nel girone di ritorno, per il Foggia Primavera di mr. Pavone. Al Miramare di Manfredonia (che per la prima volta in stagione ospita una gara casalinga dei foggiani)  i Satanelli cedono il passo al Crotone, che vince 3 a 1, in rimonta.

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Il Foggia, che doveva fare a mento di Antonelli, infortunato, arrivava all’incontro odierno con 17 punti ed il terzultimo posto in classifica. Il Crotone arrivava alla sfida dopo un turno di riposo e con un buon momento di forma alle spalle, avendo ottenuto un successo, due pari ed una sconfitta nelle ultime quattro uscite. Il verdetto della gara di Manfredonia è chiaro: i Foggiani non riescono più a vincere, mentre il Crotone conferma il suo ottimo momento di forza.

Era iniziato bene l’incontro per il Foggia, che al 24′ del  primo tempo era passato in vantaggio con una rete di Cavallini che aveva infilato la porta dei calabresi con un tiro dalla distanza. Al 36′ il Crotone raggiunge immediatamente il pareggio con il gol di Gennari, che infila la porta di Sarri con un tiro ravvicinato.  L’inizio della seconda frazione di gioco aveva visto un Foggia pimpante, alla ricerca del vantaggio in più occasione. A passare in vantaggio è però il Crotone con un’azione di contropiede di Moussa, che batte ancora una volta Sarri con un tiro dal limite dell’area, al 20′ del secondo tempo. Passano pochi minuti ed, al 25′ della ripresa, il Crotone chiude la gara con un contropiede finalizzato da Senatore.

Al triplice fischio finale il Foggia raccoglie la terza sconfitta del suo 2018. Un solo punto in quattro gare è un magro bottino per i ragazzi di mr. Pavone, che sembrano aver perso lo smalto di inizio stagione. I satanelli restano a quota 17 punti. Nel pomeriggio la Salernitana, sul campo del Perugia, con un successo potrebbe scavalcare il Foggia, relegandolo al penultimo posto. Il Crotone sale invece a quota 25 punti, issandosi momentaneamente al quarto posto.

Nel prossimo incontro i ragazzi di mr. Pavone saranno ospiti dei pari età del Pescara. All’andata finì 2 a 0, con una doppietta di Antonelli per i Satanelli. L’imperativo categorico per il Foggia è tornare a far punti, cercando una vittoria che manca dal 16 Dicembre.

Di seguito il Tabellino a cura dell’Ufficio stampa del Foggia Calcio-Settore Giovanile

 

 

TABELLINO

FOGGIA: (4-3-3) Sarri; Cascione, Betti, Pertosa, De Filippo (dal 69’ Caruso); Vallario (dal 69’ Muscatiello), De Cristofaro, Amabile; Nunziante (dal 64’ Gatto), Cavallini, Sorgente. A disp.: Lanzetta, Rizzi, Croce, Morra, Rizzelli, Schena, Sprecacè. All.: Pavone.

CROTONE: (4-3-3) Figliuzzi; Villa, Infusino, Liviera, Carrozza (dal 72’ Multari); Araldo (dal 46’ Senatore), Giannotti, Gennari; Barillari, Moussa, Diletto (dal 69’ Paparo). A disp.: Latella, Adorisio, Alfano, Campanile, Falzetta, Calderaro. All.: Parisi.

Arbitro: sig. Daniele De Santis di Lecce.
Assistenti arbitrali: Salvatore Marco Dibenedetto di Barletta e Fabio Pappagallo di Molfetta.

MARCATORI: 24’ Cavallini (F), 36’ Gennari (C), 64’ Moussa (C), 69’ Senatore (C).

AMMONITI: Infusino (C). – ANGOLI: 6-2 per il Foggia. – RECUPERI: 0’ p.t.; 3’ s.t.

 

Luigi Garofalo

 

Fonte Foto: Foggia Calcio Settore Giovanile

Pensando al campo: chi è Andries Noppert, un portiere olandese per il Foggia.

È obiettivamente dura pensare al calcio giocato in casa Foggia. Ancor di più è pensare al calciomercato. La notizia di ieri di una richiesta di commissariamento del Foggia, per i reati che la Procura di Milano ipotizza essere stati commessi dal patron Fedele Sannella nell’interesse della società dauna, ha scosso l’ambiente. Senonché a Foggia continua tanto il lavoro di Stroppa e del suo staff sul campo, che quello di Nember in sede di mercato.

Dopo aver annunciato ai microfoni de IlFoggia.com l’imminente acquisto di un portiere proveniente da un campionato di massima serie del Nord Europa, secondo quanto riportato da GianlucaDiMarzio.com, il d.s. Nember sta chiudendo l’operazione che porterebbe a Foggia il portiere olandese Andries Noppert. Proviamo a conoscerlo meglio: classe 1994, statura vicina ai 2 metri, nasce e cresce calcisticamente ad Herenveen, società calcistica nella cui accademy gioca fino all’estate del 2014, quando passa al Nac Breda. Parte la stagione attuale disputando le prime tre gare del Nac Breda in Eredivisie (Serie A olandese) da titolare. Ben 10 i gol subiti in 270 minuti: 4 gol dal Vitesse (Vitesse-Nac 4-1), 4 reti dalla capolista PSV (Nac-Psv 1-4) e 2 dallo Sparta Rotterdam (nel pareggio finale). Un bottino non incoraggiante per i tifosi del Foggia, se si considera che, dalla quarta giornata, è riserva dell’australiano Birighitti, arrivato sul finire del mercato estivo dallo Swansea. Nel frattempo ha disputato altre due gare nel campionato riserve. Va detto in realtà che il Nac Breda non è certo una squadra irresistibile, per usare un eufemismo: terzultima in classifica, attualmente in zona retrocessione, con la terza peggior difesa in campionato, per un bilancio complessivo di -16 di differenza reti. Per Noppert a 24 anni è la prima esperienza in un campionato estero; è da capire la sua posizione nelle gerarchie dei portieri a disposizione di Stroppa: probabilmente partirà terzo portiere in luogo del partente Sanchez.  Da valutare è, però, il futuro di Tarolli, corteggiato dall’Udinese e dalle sirene della Serie A.

Luigi Garofalo

Foggia Primavera: dove eravamo rimasti? Dopo un mese riparte il campionato

Riparte domani  il campionato primavera dei ragazzi di mr. Pavone. Il Foggia, a distanza di 34 giorni dall’ultima gara ufficiale disputata, sarà ospite dei pari età dell’Ascoli nella prima giornata di ritorno del Campionato Primavera 2.  La gara si disputerà in Abruzzo, a Sant’Egidio alla Vibrata, comune del Teramano, con fischio d’inizio alle 14.30. I Satanelli avevano chiuso il girone d’andata con un netto 4-1 all’Avellino, squadra ultima in classifica a quota zero punti. Dopo un buon inizio di campionato, il Foggia ha rallentato la corsa. Al giro di boa i punti conquistati sono 16, frutto di un ruolino di marcia assolutamente piatto: quattro vittorie, quattro pareggi ed altrettante sconfitte. Ventuno i gol fatti; venti, invece, quelli subiti.

Ad attendere i Satanelli  ci saranno dunque i ragazzi allenati da Cetteo Di Mascio, vero e proprio totem del calcio abruzzese, per anni punto di riferimento del settore giovanile del Renato Curi e del Pescara. Per rendere l’idea: Grosso, Oddo e Verratti sono alcuni dei tantissimi giocatori passati sotto la sua egida. Non sarà dunque facile per il Foggia fare risultato contro una squadra ben allenata, che non a caso naviga nelle zone alte della classifica: con 20 punti gli ascolani sono quarti in classifica.   Nella gara di andata, disputata il 9 Settembre al Madre Pietra Stadium di Apricena, il Foggia si è imposto per 3 a 2  In quella circostanza andarono a segno Lauriola, Cavallini ed Antonelli.

Arbitro dell’incontro sarà il signor Gianpiero Miele, della sezione di Nola. Gli assistenti, invece, saranno Ciancaglini di Vasto e Pizzi di Termoli.

Luigi Garofalo

 

[MERCATO FOGGIA] Nember è a Roma. La proprietà a Benevento. Chiricò vuole restare? I dettagli

Ve lo avevamo anticipato qualche giorno fa della possibilità che Roberto Floriano potesse spiccare il volo verso la Serie A. Ad attenderlo ci sarebbe il Benevento di mr. De Zerbi che proprio lo scorso anno aveva lasciato partire in direzione Carrarese l’attaccante nato in Germania. Secondo fonti vicine alla società,sarebbe la stessa proprietà a Benevento a trattare uno scambio con la società campana, che porterebbe in Puglia il centrocamposta Del Pinto. 

Intanto il d.s. Nember sarebbe in queste ore a Roma, per conclusere l’operazione che porterebbe i giovani Nura e Sadiq a Foggia. In particolare per l’attaccante in prestito al Torino si erano registrati dei rallentamenti negli scorsi giorni.

Capitolo Chiricò: l’attaccante brindisino vorrebbe restare e prolungare. La società non sarebbe disposta ad essecondare l’adeguamento contrattuale per il rinnovo.

 Le altre uscite

Alla già certa uscita di Calderini, che da ieri non si allena con la squadra, in uscita ci sarebbero anche Fedele e Calderini. Si attendono le offerte giuste. 

È calda l’aria intorno a Viale Ofanto. Non è il sole a riscaldarla, mail ritmo frenetico ed il fervore di questi giorni di mercato. C’era da aspettarselo: è inizata la rivoluzione silenziosa di Nember. 

Luigi Garofalo

GrandHotelFoggia: gente che viene, gente che va. Kragl, Scaglia, Maietta: il punto sulle trattative.

“Grand Hotel, sempre lo stesso: gente che viene, gente che va, tutto senza scopo”. E’ una delle frasi più celebri del Film “Grand Hotel”, una delle primissime pellicole ad essere insignite del Premio Oscar.  Se ci pensiamo bene i cancelli dello Zaccheria, se illuminati a festa, assomigliano, in questi giorni di frenetiche trattative, alle porte scorrevoli di un lussuoso Hotel, i cui direttore d’albergo risponde al nome di Nember. Ad entrare ed uscire, quasi caoticamente calciatori e procuratori, i cerca di un contratto da strappare al Foggia o di rimediare una cessione per proseguire sotto migliori auspici il resto della stagione.

Dopo le ufficialità degli arrivi di Tonucci e Greco dal Bari e di Zambelli, terzino  svincolato ex Brescia, a Foggia sono alla ricerca di altri giocatori per completare la rivoluzione invernale. Parola d’ordine: esperienza. E’ questo il diktat lanciato dal mr. Giovanni Stroppa alla società all’apertura del calciomercato: il tecnico bresciano non ha nascosto di chiedere calciatori pronti ad affrontare la categoria, anche con un ricco numero di presenze in cadetteria sulle spalle. Così, nell’operazione che ha portato Vacca a Parma, a Foggia sta per arrivare Luigi Scaglia, centrocampista in forma ai parmensi, con un passato al Brescia. Sarà lui il nuovo metronomo del Foggia? Probabilmente sì. si trasferirà in Puglia in prestito con diritto di riscatto.

E’ di stamani l’indiscrezione  lanciata da IAmCalcioFoggia, secondo cui  cui il d.s. Nember si sarebbe interessato al centrocampista tedesco Kragl, classe ’90 con un passato al Frosinone ed attualmente in forza al Crotone, dove ha collezionato però la miseria di 6 presenze nel girone di andata. Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, arrivano conferme sull’interessamento per il calciatore ora alla corte di Zenga: la proposta fatta pervenire al ragazzo ed ai Calabresi è quella di un prestito.

Gli occhi della società Foggiana guardano attentamente anche al mercato di Serie C: secondo quanto riportato da TMW.com il Foggia starebbe pensando al portiere Perina, classe 1992, mentre per Gianluca di Marzio i Satanelli hanno chiesto informazioni sul giovane centrocampista Collocolo, entrambi in forza al Cosenza. L’estremo difensore verrebbe inserito in uno scambio con  Calderini. Il centrocampista del Foggia, stando a quanto appreso, non si sarebbe allenato con i compagni. La sua partenza sembra certa. Non scontato però che la sua casa sia il Cosenza. Pr

In difesa l’idea dell’ultima ora è lanciata da Foggicalciomania.com: Nember starebbe pensando a Domenico Maietta, centrale difensivo classe ’82 in uscita dal Bologna. Tanta serie B per lui alle spalle.

Sul fronte delle uscite è ufficiale il passaggio di Empereur al Bari. Resta da capire il futuro di alcuni calciatori ormai fuori dai radar, come Sarno, Lodesani e Figliomeni. Coletti, che da giorni non si allena con il resto del gruppo, è in cerca della migliore soluzione insieme al suo agente.

Nel frattempo il d.s. Nember sarebbe partito stamattina alla volta di Pescara, accompagnato dal presidente Fares. Nuovi affari in vista? Chissà, il mercato è anche questo: voci, indiscrezioni, sussurri. Un gran via vai, insomma, da Grand Hotel. Ma questa volta con uno scopo: rinforzare la rosa agli ordini di Stroppa.

Luigi Garofalo

[MERCATO] Foggia: Ufficiale Zambelli. Chiricò al Parma La novità: Calderini trova squadra in C

E’ arrivata la seconda ufficialità del mercato del Foggia. Dopo l’arrivo di Leandro Greco dal Bari, il secondo colpo ufficiale del Foggia targato Nember è Marco Zambelli. Con un comunicato apparso sul sito web dei Satanelli, è stato annunciato l’arrivo del terzino destro, classe 1985, fino a poche ore fa svincolato. Ha firmato un contratto di sei mesi, fino a giugno. Queste le sue dichiarazioni, al momento della firma: ““Ho accettato di corsa la proposta del Direttore Nember di venire a Foggia perché mi è stato prospettato un grande progetto, questa è una grande piazza e per me è un onore giocare con questa maglia”. Sono le prime parole in rossonero di Marco Zambelli dettate mentre firma il contratto che lo legherà per 6 mesi al Foggia: “Ho firmato fino a giugno perché voglio dimostrare che non sono il giocatore che viene a prendersi un contratto di fine carriera e voglio guadagnarmi sul campo la riconferma, non vedo l’ora di scendere in campo”.
Dovrebbe essere dirittura d’arrivo lo scambio Tonucci-Empereur, con il Bari. Il difensore, classe 1988 sta per firmare con il Foggia: arriva a titolo definitivo. Il calciatore brasiliano, che si trasferirà in prestito, presto raggiungerà il ritiro della squadra allenata da Fabio Grosso. Si tratta ad oltranza lo scambio Scaglia-Vacca con il Parma

Capitolo Cessioni

Cosimo Chiricò sarebbe ormai lontano dal Foggia. Una cessione per certi versi inaspettata, se si considera il rendimento del ragazzo nella prima parte del campionato. Secondo quanto riporta Gianluca Di Marzio, l’attaccante di Brindisi sta per passare al parma di D’Aversa. La società gialloblù avrebbe la concorrenza del Carpi per aggiudicarsi l’attaccante classe ’91.

E’ degli ultimi minuti la notizia della possibile cessione di Elio Calderini. Secondo quanto appreso da Calciowebpuglia, l’esterno, alla prima stagione a Foggia, potrebbe passare al Cosenza, scendendo di categoria ed approdando in serie C.  Un trasferimento che chiuderebbe un rapporto mai decollato, in virtù del feeling mai nato tra la piazza ed il calciatore.

Scotta il telefono di Nember: tanti sono gli affari in entrata ed in uscita ancora in ballo. Sul tavolo della dirigenza la penna è sempre pronta a scrivere  altre storie d’amore tra nuovi arrivi e Satanelli.

Luigi Garofalo

FOGGIA, L’INDISCREZIONE: salta l’affare Sadiq? UFFICIALE l’arrivo di Greco, vicino Zambelli. Coletti ai saluti

Sembra finalmente arrivato anche per il Foggia il momento dei fuochi d’artificio sul calciomercato. Come previsto dalla nostra redazione qualche giorno fa, il mercato del Foggia si è acceso al rientro della squadra dalle vacanze natalizie. Vi avevamo raccontato (Su il sipario sul calciomercato del Foggia. Quanti personaggi in cerca d’autore.) del nostro scetticismo sulle idee mercato accostate a Foggia, tutte provenienti da Verona, sponda Chievo. Il d.s. Nember ha confermato le nostre riflessione. Il primo colpo arriva molto più da vicino. E’ ufficiale, infatti, l’arrivo del centrocampista Leandro Greco, in forza al Bari. “Sono felicissimo di ripartire da una piazza che fa bel calcio, ed è motivo di orgoglio pensare che abbiano scelto me, non vedo l’ora di dare ai tifosi del Foggia tante soddisfazioni”. Queste le prime parole del ragazzo ai microfoni dell’ufficio stampa dei Satanelli. Avevamo ipotizzato dei colpi a sorpresa, rispetto ai nomi circolanti sui taccuini degli operatori di mercato. La seconda operazione sembra confermare la nostra impressione. Il prossimo colpo potrebbe essere l’esperto difensore ex Brescia ed Empoli Marco Zambelli: terzino destro, con alle spalle 244 presenze in serie B e due campionati di A (per un totale di 61 gettoni in massima serie). Il calciatore, cresciuto nel vivaio delle Rondinelle, era svincolato da Luglio e, condizione fisica permettendo, può rappresentare un innesto di spessore per la retroguardia di Stroppa.

Sempre sul fronte acquisti, è di TMW.com  la notizia secondo cui è in dirittura d’arrivo lo scambio con il Bari che porterebbe a Foggia il difensore Tonucci, con Empereur pronto a salutare la Capitanata. Sempre secondo la testata giornalistica diretta da Criscitiello, i Satanelli starebbero preparando l’assalto a Federico Macheda, attaccante in forza al Novara, nonché ad Antonio Cinelli, centrocampista scuola Lazio, in forza alla Cremonese. Non arrivano conferme sull’interesse per l’attaccante ex Manchester United: è difficile ipotizzare che il Novara sia disposto a cedere a cuor leggero uno giocatore importante ad una diretta concorrente per la salvezz, quale è il Foggia. Più percorribile la pista Cinelli, anche se a centrocampo tengono banco i nomi di Mastalli e, soprattutto, di Scaglia.  Quest’ultimo, in particolare, è un nome caldo per uno scambio con il Parma, che porterebbe Antonio Jr. Vacca in Emilia.

Sembra certo l’addio di Tommaso Coletti al Foggia. Nelle scorse settimane vi avevamo parlato della possibilità che il ragazzo potesse lasciare Foggia (Foggia: quanti nomi! Cosa c’è di vero? Il punto tra “sogni” ed occasioni), visto il contratto in scadenza nel 2018. La testata Onlinemagazine.it riporta l’assenza di Coletti alla ripresa della preparazione. Abbiamo provato a verificare la notizia e pare che Coletti, uno degli artefici della promozione con quel gol al Lecce da 30 metri, abbia già provveduto a disdire l’affitto di casa a Foggia.

L’INDISCREZIONE di Calciowebpuglia.

Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, l’affare Sadiq sarebbe in salita. Mancherebbe l’ok definitivo all’operazione del  ragazzo, che pare abbia rifiutato la destinazione Foggia. La situazione è in divenire: il condizionale, come si suol dire, è d’obbligo in questi casi. A complicare il trasferimento l’arrivo del neo-allenatore granata Walter Mazzarri che, in tempi non sospetti, ha dichiarato di voler vedere all’opera tutti i giocatori a disposizione, prima di fare indicazioni di mercato alla società.

Un po’ incendiario, un po’ artificiere: con questo spirito continua il mercato di Nember. Per il direttore sportivo all’orizzonte ci sono nuovi colpi e nuovi fuochi d’artificio, da lanciare. Al tempo stesso, da buon artificiere, il direttore sportivo dovrà disinnescare facili entusiasmi o depressioni di una piazza molto umorale. Il rischio di scottarsi è elevato. Il giudizio sul mercato, qualunque esso sia, dovrà passare, necessariamente, dal campi.

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 Luigi Garofalo

 

[FOGGIA] Vacca-Parma, Chiricò-Carpi. L’indiscrezione: via anche Floriano!

Che il mercato del Foggia sarebbe stato molto “intenso” se lo aspettavano tutti gli addetti ai lavori; che a poco meno di 48 ore dal suo inizio si sarebbe potuto parlare di una vera e propria rivoluzione in pochi potevano invece prevederlo.

Antonio Junior Vacca è ai saluti. Manca poco, infatti, alla sua cessione al Parma. Il calciatore, da tempo in rotta di collisione con l’ambiente, accetterà la ricca offerta dei ducali. Già trovato un principio d’accordo sull’ingaggio (il centrocampista campano firmerà un triennale), le società Parma e Foggia sono alla ricerca di una contropartita che dal Tardini si trasferisca in Puglia. Il nome caldo, per ora, sembra essere quello del centrocampista Luigi Scaglia. Nella giornata di ieri  Diego Tavano, agente del giocatore ex Brescia, ai microfoni di TMW.com aveva dichiarato che “lasciare una società come il Parma è difficile, anche se Foggia è una piazza ambiziosa”. Se non è un’apertura al trasferimento alla cortedei fratelli Sannella, poco ci manca.

Novità importanti anche sul fronte del reparto offensivo. Sembrerebbe avvicinarsi la cessione di Chiricò. Il numero 7, nativo di Brindisi, è ai saluti. Per “Mino” pronta una casacca al Carpi, alla corte di mr. Calabro: è da vedere se rientreranno altre pedine, come il difensore ormai fuori rosa Blanchard, nell’affare.

Ma la novità delle ultime ore è la possibile cessione di Roberto Floriano. Secondo quanto appreso da Calciowebpuglia, fonti vicine alla società avrebbero confermato l’imminente passagio del calciatore nativo di Albstadt-Ebingen, in Germania, in serie A, al Benevento. Ad aspettarlo ci sarebbe proprio quel Roberto De Zerbi che, nella scorsa stagione, aveva avallato il trasferimento dell’esterno offensivo (quest’anno 3 reti nel girone di andata) in prestito alla Carrarese. Un’occasione da non sprecare, probabilmente, per un ragazzo del 1986. Roberto viaggia verso i 32 anni e potrebbe trovarsi di fronte all’ultima possibilità di disputare un campionato della massima serie. Resta un’interrogativo: può il Foggia privarsi di uno dei calciatori più positivi -infortuni a parte- della difficile prima parte di stagione? Con il passaggio al 3-5-2 è possibile.

Nel frattempo, sul fronte acquisti, in viale Ofanto si sfoglia la margherita dei possibili colpi da regalare a Giovanni Stroppa. La politica è quella di acquistare dopo aver sfoltito la rosa. Pertanto, non appena andranno in porto le cessioni di Vacca, Chiricò, Floriano ed Empereur su tutti (ne avevamo parlato ieri: Scambio Tonucci-Empereur tra Bari e Foggia?), verranno ufficializzati gli acquisti già perfezionati di Nura e Sadiq dalla Roma.

Porte girevoli, dunque, allo Zaccheria. Sarà vera rivoluzione? Siamo al cinematografico Sliding doors della stagione dei Satanelli, per chi ha visto l’omonimo film del 1999, diretto da Peter Howit. Cambiare tutto, o ritoccare qualcosa: queste le due realtà possibili e parallele che il mercato di riparazione pone di fronte al proseguo della stagione del Foggia. Con un’avvertenza, il finale deve essere soltanto uno: la salvezza della nostra Gwyneth Paltrow, Foggia.  Il regista, manco a dirlo, sarà Luca Nember.

Luigi Garofalo

 

Su il sipario sul calciomercato del Foggia. Quanti personaggi in cerca d’autore.

4 Gennaio: da poco più di ventiquattro ore si è alzato il sipario sulla sessione del mercato di riparazione. Tanti personaggi, o meglio, tanti calciatori, sono in cerca d’autore, parafrasando Pirandello. Tanti procuratori fiutano l’affare, cercando di piazzare i propri assistiti che sono scontenti e disillusi da una prima parte di stagione non proprio esaltante. Tra chi cerca di puntellare l’organico e chi è in cerca di rivoluzione, il via-vai nei luoghi del mercato sarà presto incessante. Il Foggia si affaccia alla finestra di mercato con l’aria di chi si presenta  nella piazza affari del calcio con un bisogno impellente di acquistare, ma con la volontà di non svuotare follemente il portafoglio.

Gli obiettivi “quasi” dichiarati sono un terzino destro, uno/due  centrali difensivi (o forse anche più, a seconda di quanti e di chi tra Figliomeni, Martinelli, Coletti ed Empereur lasceranno il club di Viale Ofanto), un esterno , un centrocampista ed un attaccante.  A questi rinforzi, nei ruoli ritenuti carenti e pertanto quasi obbligati, vanno aggiunti quelli che numericamente sostituiranno i partenti, in una logica che vuole ad ogni calciatore in uscita un rimpiazzo in entrata. Così, la lacuna nel ruolo di terzino destro, già presente ad inizio stagione, sarà colmata probabilmente dal calciatore della Primavera della Roma Nura. L’alternativa al duo Beretta-Mazzeo, anche in considerazione del passaggio alle due punte col 3-5-2, è stata individuata in Sadiq del Torino, in prestito proprio dalla Roma.  A parte queste poche certezze, radio-mercato impazza, gli operatori cominciano a sbizzarrirsi sui nomi accostati al Foggia. La logica delle indiscrezioni che si susseguono sul mercato dei satanelli è quasi banale. Al club pugliese vengono accostati giocatori con alle spalle un passato alla corte del d.s. Nember, per lo più al Chievo Verona. Tutti presunti pupilli del direttore, insomma: la Gazzetta dello Sport ha lanciato il nome di Garritano ancor prima dell’apertura della sessione; Calciomercato.com ha parlato dell’idea  Mariano Izco centrocampista in passato al Chievo ed ora al Crotone, in sostituzione del partente Vacca, nonché quella di Mattia Bani, difensore in forza ancora ai clivensi. Secondo l’edizione di ieri della Gazzetta dello Sport il Foggia starebbe pensando a Gatto, attaccante 22enne in forza al…Chievo Verona. In mattinata, invece, la Gazzetta del Mezzogiorno aveva ipotizzato un interessamento per Nicolas Frey, esperto difensore che gioca, manco a dirlo, al Chievo Verona. Circola il nome di Floro Flores, fatto dall’emittente Sky Sport, nello speciale Calciomercato andato in onda ieri sera. Anche l’attaccante campano ha un passato alla corte di Nember, al Chievo, tra il 2016 ed il 2017.

Ma davvero gira tutto intorno a giocatori nell’orbita clivense il mercato del Foggia? Sembra difficile pensare che sia così. Di fatto i primi colpi veri potrebbero arrivare da Roma. Non è utopico pensare che Nember tiri fuori dal cilindro, nelle prossime ore, dei nomi finora mai circolati. Nelle ultime ore si fanno insistenti i nomi di Tonucci del Bari e Scarsella della Cremonese. Per il difensore in forza ai galletti,  ci si troverebbe di fronte ad un tentativo di scambio che porterebbe Empereur (che si trasferirebbe in prestito con diritto di riscatto) alla corte di Fabio Grosso.

Insomma ci si potrebbe aspettare sorprese, idee ed occasioni, nonché calciatori da valorizzare, nelle prime ore di mercato: è, se si vuole, la politica – questa sì – che il nuovo direttore sportivo potrebbe importare a Foggia da Verona e dal Chievo. È vero che i satanelli proveranno a completare l’organico fin da subito. Certo è pero che, a poco tempo dall’apertura del sipario, le prime ore di mercato assomigliano più ad un palcoscenico ancora in allestimento per le prove del secondo atto di un’opera, ovvero il girone di ritorno del campionato Serie B. Sul proscenio, per ora, solo tanti attori in cerca di visibilità. A ben vedere, è proprio questo l’inizio di “Sei Personaggi in cerca d’autore”, il dramma di Pirandello: con la dovuta precisazione che i personaggi qui vestono i panni dei calciatori, dei direttori sportivi e, soprattutto, degli operatori di radio-mercato. Ed allora su il sipario. La speranza, però, è che questa volta Nember regali un lieto fine, a Stroppa ed ai Foggiani.

Luigi Garofalo.

[CALCIOMERCATO] Foggia: quanti nomi! Cosa c’è di vero? Il punto tra “sogni” ed occasioni.

Andata in archivio la prima parte di campionato, chiusa non proprio brillantemente da Stroppa e soci, è tempo di calciomercato in casa Foggia. La lunga sosta del campionato di Serie B, che riprenderà sabato 20 gennaio, dà l’occasione per andare alla ricerca di soluzioni di mercato che possano aiutare il Foggia a centrare una salvezza fondamentale, per non rompere quel  giocattolo conquistato con fatica dopo 19 anni di attese.

CAPITOLO CESSIONI

Antonio Jr. Vacca lascerà Foggia. Il d.s. Nember l’ha dichiarato in tempi non sospetti già prima di Natale. Il centrocampista campano non è intenzionato a rinnovare e, visto il contratto in scadenza a giugno 2018, è bagarre in Serie B per aggiudicarsi le prestazione dell’ormai ex vice-capitano del Foggia. Si è parlato di un triennale da 600mila euro offertogli dal Bari. Su di lui vigili restano vigili anche Parma e Perugia, mentre è delle ultime ore l’indiscrezione lanciata dal network della Gazzetta dello Sport  secondo cui al playmaker sarebbe interessato  anche il Crotone di mr. Zenga, con l’allettante prospettiva di giocare in massima serie.

In difesa sicuri del posto Loiacono e Camporese; probabile la conferma di Martinelli, anche se su quest’ultimo sono circolate nei giorni scorsi voci di un interessamento di Lecce ed  Alessandria. Coletti è in scadenza di contratto: la sua posizione è al vaglio della società.  Delicata la situazione di Empereur: gli interessamenti per il ragazzo non mancano, l’ostacolo è senz’altro l’ingaggio di cui gli eventuali acquirenti dovranno farsi carico, considerando anche l’ importante esborso economico effettuato lo scorso anno dalla società foggiana per acquistare il brasiliano dalla Salernitana. Il difensore, assistito da Mino Raiola, è un pupillo di De Zerbi: non a caso il portale Tuttomercatoweb lo aveva accostato alla massima serie, proprio al Benevento allenato dall’ex tecnico bresciano del Foggia. Sul piede di partenza anche Figliomeni, che ha disputato solo una manciata di minuti a Salerno in tutto il girone d’andata. Per lui non sono arrivate offerte concrete.

A centrocampo da capire il futuro di alcuni calciatori: Ramé sembra essere ancora un oggetto misterioso, con zero minuti giocati. Arrivato per volontà dell’ex d.g. Colucci, ex compagno di squadra del padre del ragazzo ai tempi del Bordeaux, il centrocampista francese potrebbe lasciare Foggia. Tra i più beccati dal pubblico in questa prima parte di stagione c’è stato Calderini: anche lui potrebbe lasciare Foggia.  Su di lui diverse squadre di Serie C: è stato accostato dal portale Tuttoc.com a Cosenza, Sambenedettese e Matera. In attacco resterà Nicastro, più per un cavillo regolamentare che per  fiducia guadagnata sul campo: in estate era stato schierato in Coppa Italia dal Pescara e, dopo gli impegni ufficiali con il Foggia, non potrà vestire un’ altra casacca professionistica nella stagione in corso.

Da valutare le posizioni di Fedato, che non ha reso quanto ci si aspettava e quella di Mino Chiricò. Il numero sette del Foggia, decisivo in più occasione quando è entrato dalla panchina, potrebbe entrare in qualche affare di mercato con altre società. Nei giorni scorsi Nember aveva smentito il suo passaggio, dato quasi per fatto, al Carpi. La virata verso il modulo 3-5-2, stabilmente attuato da Stroppa nelle ultime gare, potrebbe penalizzare Chiricò, decisamente più a suo agio sull’esterno che nei due d’avanti.
Capitolo Sarno: il ragazzo è fuori rosa da inizio stagione e, col senno di poi, la sua qualità sarebbe potuta servire in alcune partite in cui al Foggia è mancata la giocata decisiva, l’ultimo passaggio o la reazione. Per lui l’ipotesi più probabile è la rescissione del contratto, con libertà di accasarsi presso il miglior offerente.

CAPITOLO ACQUISTI

Obiettivo categorico del d.s. Nember è di portare a Foggia i primi rinforzi già all’Epifania, in vista della ripresa della preparazione, per dar modo ai nuovi arrivati di integrarsi subito nel gruppo. Il Foggia opererà in funzione del nuovo modulo. Le operazioni riguarderanno dunque un terzino destro, ruolo occupato con alterni risultati da Gerbo, sui difensori centrali in sostituzione dei partenti, e in attacco, cercando elementi duttili in grado di essere impiegati indifferentemente nel 3-5-2 o nel 4-3-3.

Per il ruolo di terzino destro, il prescelto è Nura, il cui passaggio a Foggia dovrebbe essere formalizzato all’apertura ufficiale della sessione di calciomercato. Il promettente terzino, reduce da un infortunio, proviene dalla primavera della Roma. Sempre dalla società capitolina, si è fatto il nome di Sadiq, giovane attaccante in prestito al Torino, che fatica a farsi spazio tra i granata. La Gazzetta dello Sport ha invece fatto il nome di Garritano, duttile giocatore in forza al Chievo Verona. E’ stato smentito categoricamente dal procuratore Caravello, l’interesse del Foggia per Barillà, in un possibile scambio col Parma che vede coinvolto Vacca.

Già nella scorsa sessione estiva di calciomercato era stato accostato al Foggia il  nome di Leonardo Blanchard, difensore in forza al Carpi, che ha vissuto l’apice della sua carriera con la massima serie conquistata e disputata a Frosinone. In questa sessione di mercato si era fatto il suo nome in uno scambio che avrebbe portato in Emilia Romagna Cosimo Chiricò, mai confermato dalla società foggiana. Nelle ultime ore è arrivato però un assist dal direttore generale del Carpi, Matteo Scala, che, in un’intervista al Resto del Carlino, ha dichiarato che il difensore è fuori dal progetto tecnico perché “è fuori budget e ha scelto di restare ai margini rifiutando alcune offerte. Come in estate anche ora se porta i soldi che abbiamo speso per prenderlo dal Frosinone va via altrimenti resta profumatamente pagato fino al termine del contratto rimanendo fuori lista”.
Da capire la situazione che vede coinvolto Daoud Bousbiba, un esterno d’attacco olandese che in questa prima parte di stagione ha giocato in Turchia, nelle file del Gaziantespor. Il giocatore, fuori rosa nella squadra militante nella massima serie turca, è stato dato in dirittura d’arrivo al Foggia dall’esperto di calciomercato Gianluca di Marzio. Secondo il giornalista di Sky, il fantasista olandese deve soltanto risolvere il suo contratto, prima di accasarsi al Foggia. A distanza di una settimana dalla notizia non si hanno, però, aggiornamenti.

Dovranno farsene una ragione i tifosi del Foggia: allo Zaccheria non arriveranno Vucinic e Diamanti. I due calciatori, svincolati, sono stati accostati ai Satanelli nelle scorse settimane. L’interesse per i due è stato smentito dal d.s. Nember. Del resto c’era da aspettarselo: si tratta di calciatori che, seppur più vicini alla fine della rispettiva carriera che al loro apice, sono economicamente insostenibili per una società che vuole affiancare solidità economica ad oculata gestione sportiva.

Tanti nomi, tanti accostamenti, tante idee: per ora nessun annuncio. Impazzano dunque le sirene di mercato, i tifosi provano a riscaldarsi dopo un freddo girone d’andata. Sta per iniziare quell’altalena di emozioni che è il calciomercato: dall’ingaggio che fa sognare un girone di ritorno migliore per il Foggia alla delusione per gli affari sfumati, acuendo la paura della retrocessione in una piazza che non si aspettava così tante difficoltà.  In questo turbinio di aspettative, più che ai nomi del mercato ci si deve appellare all’equilibrio ed alla competenza di Nember per superare il lungo inverno del girone d’andata e guadagnarsi un posto al sole a fine stagione.

Luigi Garofalo

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Foggia: sotto l’albero di Natale il dolce sapore del ritorno alla vittoria

Chi si aspettava che sotto l’albero di Natale il Foggia trovasse il carbone  è rimasto deluso. Gli uomini di mr. Stroppa, dopo la clamorosa rimonta in extremis con il Venezia con annessa contestazione, strappano all’Arechi di Salerno tre punti fondamentali per il discorso salvezza, violando uno dei due campi finora imbattuti in tutta la serie B.

La doppietta di Floriano e la rete di Agazzi sono un pacco-regalo di quelli che strappano un sorriso a 32 denti, se si considera che arriva dopo una striscia di cinque partite senza vittorie. Contro una Salernitana che presentava ai propri tifosi il nuovo mister Colantuono, si vede un Foggia nuovo: coperto, attento difensivamente, in grado di soffrire e…fortunato. Stroppa sceglie ancora il 3-5-2, con Chiricò in appoggio a Beretta. Dietro Loiacono è preferito a Coletti nell’affiancare Martinelli e Camporese. Fa rumore l’esclusione di Vacca: scelta societaria, il giocatore, secondo i rumors di mercato è pronto a lasciare i satanelli dopo aver rifiutato l’offerta di rinnovo del contratto.

IL RACCONTO DELLA GARA

Primo tempo infatti di marca granata, con i padroni di casa pericolosi soprattutto sulla corsia di sinistra, dove il duo Vitale-Sprocati mette in difficoltà Gerbo.  La pressione della Salernitana non porta però a grandi occasioni da rete, se non sul finire di primo tempo, quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo la squadra di casa colpisce il primo legno: Signorelli svetta di testa e colpisce la traversa, complice un’uscita a vuoto di Tarolli, probabilmente viziata da un blocco falloso sull’estremo difensore foggiano. In precedenza era lo stesso Tarolli a sventare in calcio d’angolo un tiro a giro di Kiyine. Il Foggia è vivo, cerca di ripartire velocemente palla al piede, ma quasi sempre è impreciso nell’ultimo passaggio, non riuscendo dunque a produrre serie occasioni da gol. Il secondo tempo segue lo stesso leit motiv: la Salernitana prova a fare la partita, senza la necessaria cattiveria per andare a rete. Dopo solo 2 minuti il Foggia si affaccia in area granata: è Deli, dopo un pregevole doppio passo, a fallire in area lo smarcamento per Chiricò, in un potenziale due contro due non sfruttato dai foggiani. Sugli sviluppi di un calcio piazzato Sprocati conclude di interno destro, colpendo il palo: secondo legno per i campani. Al 20′ il cambio che deciderà la sfida. Stroppa manda in campo Floriano al posto di Chiricò. Il Foggia cresce alla distanza. Nel palleggio i satanelli riescono ad allegerire la pressione campana, colpendo al 37′ della ripresa. Dopo una lunga azione capitan Agnelli scucchiaia in area per l’accorrente Gerbo: sul suo cross Calderini (da poco entrato al posto di Beretta) lascia scorrere per Floriano che infila la porta difesa da Adamonis con un pregievole destro in corsa. Il Foggia, sbloccato psicologicamente resiste agli attacchi campani e, pochi minuti dopo, raddoppia: Agazzi scambia con Deli, si libera di un paio di difensori e lascia partire dal limite un gran destro che si infila al sette. Al 5° minuto di recupero, dopo un palo di Rossi per la Salernitana, il gol capolavoro di Floriano: dopo uno scambio con Calderini, l’attaccante del Foggia conclude a giro dal basso verso l’alto battendo Adamonis per la terza volta. Si chiude così, la gara degli Arechi.

 

I PROSSIMI OBIETTIVI

Quando l’arbitro Marini fischia la fine, esplode la gioia dei satanelli. Cosa chiedere di più al Natale? Tre punti, vittoria dopo cinque turni  e clean sheet: per il giovane Tarolli arriva la soddisfazione della prima gara in B senza subire una rete. Può essere la vittoria della svolta per il Foggia, per come è arrivata: fatica, difesa, attacco cinico sotto porta. Tutte qualità finora sconosciute ad una squadra a tratti bella da vedere, ma fragile in difesa e poco cattiva in zona gol. Giovedì 28 a Foggia arriva una delle squadre più attrezzate del campionato, il Frosinone di Longo. L’obiettivo per i foggiani è fare dello Zaccheria quel valore aggiunto su cui in tanti facevano affidamento ad inizio stagione. Una vittoria darebbe nuovo slancio agli obiettivi stagionali e chiuderebbe in positivo un girone d’andata vissuto tra mille difficoltà.  Poi arriverà il nuovo anno, con la speranza che con la calza della befana Nember porti a Stroppa dei doni dal mercato, imprescindibili se si vuole innalzare il tasso tecnico della squadra e gustare il dolce sapore della salvezza.

Luigi Garofalo.

 

IL TABELLINO 

SALERNITANA (4-2-3-1): Adamonis, Pucino, Mantovani, Schiavi, Vitale; Signorelli, Ricci, Sprocati, Kiyine (Rosina), Gatto (Di Roberto); Bocalon (Rossi). A disposizione: Iliadis, Russo, Bernardini, Perico, Popescu, Zito, Alex, Kadi, Rodriguez. Allenatore: Stefano Colantuono.

FOGGIA (3-5-2): Tarolli; Martinelli, Camporese, Loiacono; Gerbo, Agnelli, Deli, Agazzi, Rubin; Chiricò (Floriano), Beretta (Calderini). A disposizione: Sanchez, Sarri, Coletti, Lodesani, Figliomeni, Ramé, Fedele, Fedato. Allenatore: Giovanni Stroppa.

ARBITRO: Valerio Marini di Roma (Galetto e Margani)

MARCATORI: Floriano (F) al 37′ s.t., Agazzi (F) al 42′ s.t-, Floriano (F) al 50′ s.t.

AMMONIZIONI: Di Roberto (S), Gerbo (F), Calderini (F), Pucino (S).

 

Foggia: ad Ascoli altro giro sulla pazza giostra. Si scende o si sale?

Ascoli, Stadio “Del Duca”: è la 14esima corsa, riparte la giostra. In casa Foggia non si può mai star tranquilli. L’ebrezza della vittoria di Vercelli, maturata 15 giorni or sono, aveva il sapore di una ripartenza, con i Satanelli pronti a guardare finalmente dall’alto la corsa alla salvezza. Ma come in un ottovolante che si rispetti, è arrivata l’ennesima discesa, repentina, in picchiata, di questo pazzo campionato: la sconfitta casalinga con la Cremonese per 3 a 2.

È un vaso di pandora quello che si rovescia dopo la débâcle dello Zaccheria, per mano della squadra di Tesser: negli spogliatoi, a fine primo tempo, vengono alle mani Mazzeo e Chiricò; a sconfitta avvenuta va via il d.s. Di Bari, esonerato in conferenza stampa dal presidente Lucio Fares;  va via anche il d.g. Colucci, dimissionario; circolano voci delle dimisisioni di  Stroppa, respinte dalla società; c’è la ricerca del nuovo direttore sportivo: Marino, Maiorino, Nember, Bonato, poi ancora Maiorino e di nuovo Nember.  Non è esattamente il modo migliore di arrivare ad una gara delicatissima, sotto il profilo del morale e della classifica, visto l’incrocio con una diretta concorrente per la salvezza.

È stato difficile parlare di campo, di recuperi dagli infortuni, di probabili formazioni e di scelte tecniche.  La settimana dei satanelli è scivolata via velocemente, mentre l’ambiente era concentrato sulla ricerca di capri espiatori per questo balbettante inizio di campionato.

Ha parlato ieri in conferenza stampa Mister Stroppa. Tutti recuperati e disponibili, compreso il capitano Agnelli. Assenti il lungodegente Figliomeni, lo squalificato Gerbo e l’infortunato Floriano. Finalmente buone notizie dall’infermeria? Macchè, arrivano i convocati: c’è Chiricò, ma è in dubbio per una tanto curiosa quanto sospetta frattura di una costola, non annunciata dal mister a rifinitura già avvenuta.

Così, mentre l’Ascoli dovrà fare a meno dell’Under 21 Favilli e degli infortunati Padella, Buzzegoli e Mignanelli, in casa Foggia si dovrà ripensare all’attacco. Probabilmente verrà confermata in toto la difesa vista nelle due ultime uscite, con Loiacono-Celli sugli esterni e Camporese-Coletti al centro. In mediana sicuri del posto Agazzi e Vacca, si giocano una maglia Deli, Fedeli e – più arretrato- Agnelli. In attacco scelte quasi obbligate. Dando per scontato l’impiego di Mazzeo e (quasi) per certo quello di Beretta, il trio d’attacco potrebbe essere completato da Fedato.

“Potrebbero esserci sorprese oppure no”: così ha chiosato Stroppa sugli undici titolari. I tifosi, quasi tremila quelli che giungeranno nelle Marche, si augurano che la vera sorpresa sia scendere dalla pazza giostra. Perché ogni ottovolante, per quanto emozionante, si conclude con la discesa. Ed a Foggia nessuno ha intenzione di scendere, dopo aver atteso 19 anni per rientrare nel parco divertimenti chiamato Serie B.

Luigi Garofalo

È morto Dasoul, al Foggia nel 2005. Aveva 34 anni. 

Se ne è andato mentre coltivava la sua passione per il surf, Denis Andre Dasoul, ex calciatore belga, con alle spalle un’esperienza al Foggia.
Aveva compiuto 34 anni il 20 luglio scorso. Se ne è andato probabilmente colpito da un fulmine mentre surfava in Australia, dove si era trasferito dopo aver lasciato il calcio giocato. Classe 1983, da noi girò molto nei campi di provincia. Fu portato in Italia dal Perugia di Gaucci, che lo prelevò dallo Standard Liegi. Tra le fila degli umbri non trovò spazio. Dopo le esperienze al Genk, con gli austriaci del Bregenz, arriva al Foggia nel 2005. In Puglia è il ds Pavone a portarlo. Dopo un periodo di prova, riuscì a convincere la società allora guidata da Tullio Capobianco. Prese parte ad un campionato conclusosi con il 13esimo posto finale. In quella squadra, che vide alternarsi Morgia, Rumignani e Fiorucci sulla panchina dello Zaccheria, raccolse
poco più di 20 presenze. Centrocampista difensivo, a volte anche difensore, continuò a calcare i campi della provincia italiana, vestendo le casacche -tra le altre- della Torres e del Bolzano. A Foggia fece parte di un gruppo che vedeva protagonista il portiere Marruocco, Agostinone, Catalano, Cantoro, Pagliarulo ed il fantasista francese Mounard.
Ed è stato proprio il transalpino a ricordare il compagno scomparso. “Amico mio, ci siamo sentiti 3 giorni fa, eri felice, lavoravi in Australia. Un anno vissuto insieme a te a Foggia che non dimenticherò mai”. Questo il ricordo di Mounard.

Che la terra ti sia lieve Denis!

Luigi Garofalo

Foggia-Salernitana 0-1. Prima sconfitta in campionato per i Foggiani.

 

E’ stata una partita tutto sommato ben giocata per almeno 60 minuti, quella coincisa con la prima sconfitta in campionato per il Foggia Primavera di mister Giuseppe Pavone. Primo tempo arrembante dei Satanelli che hanno messo in campo un buon palleggio ed una superiorità territoriale che, però,  non si è tradotta nel vantaggio. Qualche buona occasione, qualche leziosismo di troppo e poca cattiveria sotto porta. Nella ripresa una cinica Salernitana fa sua la gara, colpendo in una delle prime occasioni dell’incontro, rischiando poi più volte il raddoppio. Per il Foggia ritorno sulla terra dopo un inizio di campionato senza sconfitte. La squadra ha confermato le ottime doti tecniche dei suoi ragazzi, una grande propensione alla manovra ed al bel gioco, accompagnata però da difetti in fase di finalizzazione e cattiveria sotto porta. Di seguito le formazioni e la cronaca.

Le Formazioni:

FOGGIA: 4-3-3  Lanzetta, Cascione, Defilippo, Betti,Caruso; Amabile, Vallario, Muscatiello; Antonelli, Schena, Cavallini. ALL. Giuseppe Pavone.

Salernitana: Capasso, Tozzi, Sorrentino, Vitale, Iurato, Galeotafiore, Crispini, Bartolotta, Felicetti, Gaeta, Setta. ALL.Alberto Mariani

La Cronaca

Primo tempo

14′: prima occasione per il Foggia. Uno-due tra capitan Vallario e Schena. Il capitano lancia di Prima Antonelli sul lato sinistro dell’area di rigore. Antonelli prova la conclusione a giro, che finisce alta.

28′ supremazia territoriale del Foggia che gioca bene palla a terra. Manca la rifinitura.

31′ Punizione dai 20 metri per la Salernitana. Batte Gaeta, a giro di sinistro. La spalla si spegne sul fondo

36′ Antonelli ancora pericoloso per il Foggia: Bel tiro dopo un’azione personale del numero 7.  Il portiere ospite con un buon intervento mette in calcio d’angolo.

45′ FINE PRIMO TEMPO. Netta superiorità dei Foggiani, ineccepibili sul piano del palleggio. Manca l’ultimo tocco. Salernitana ben messa in difesa e pronta a pungere di rimessa. Migliori: Vallario ed Antonelli per il Foggia, Gaeta per la Salernitana.

Secondo Tempo

3′ Grande occasione per il Foggia. Si accende Antonelli che sfonda sulla fascia sinistra. Serve al centro Schena: il numero nove serve a rimorchio Caruso. Il terzino di interno sinistro conclude a rete. Capasso con un grande intervento mette in calcio d’angolo.

5′: CASCIONE! Foggia ancora vicino al gol. Filtrante di Cavallini per il terzino destro che conclude a rrete incrociando di destro. Respinge Capasso. Sul tap-in Amabile cade spinto da un difensore. Situazione dubbia. Per l’arbitro non è rigore.

8′ : GAETA! Punizione ghiotta dal limite: deviata dalla barriera.

10′ ANTONELLI. Ancora pericoloso il numero 7 del Foggia: Dribbla un paio di avversari, serve Cavallini che chiude il triangolo con Antonelli; il tiro di quest’ultimo è forte, ma centrale. Capasso non trattiene: la difesa campana libera

20′ Cavallini!  FOGGIA vicino al vantaggio. Lauriola, entrato al posto di Schena, sguscia sulla sinistra, serve Antonelli. Quest’ultimo apre sulla destra per Cavallini che in corsa da buona posizione conclude alto!

30′ GOL SALERNITANA. Ospiti in vantaggio. Gol di Crispini che infila un tap-in. Tutta parte da un gran tiro di Gaeta, parato da Lanzetta con un grande intervento. Sulla respinta arrivano prima i campani che passano in vantaggio.

40′  Salernitana vicina al raddoppio con Poddie. Il numero 20 ospite cicca la coconclusione dopo un assist di Totaro. Potenziale 4 contro 2 sprecato dall Salernitana.

L.Garofalo

 

Foggia Primavera: ad Apricena con il Pescara per conservare l’imbattibilità

Dopo il turno di riposo osservato la scorsa settimana, la Primavera del Foggia Calcio, agli ordini di mister Pavone, ospita al Madre Pietra Stadium di Apricena i pari età del Pescara, allenati da Massimo Epifani. Sarà una partita particolare per l’allenatore del Pescara: ha infatti vestito la casacca dei satanelli nel 1999, collezionando una manciata di presenze nell’anno che segnò la seconda retrocessione consecutiva del Foggia in C2.

I satanelli arrivano alla gara con gli abruzzesi reduci dal pareggio per 1-1, maturato a  Crotone quindici giorni fa. In quell’occasione al vantaggio dei padroni di casa calabresi, siglato da Giannotti, i Foggiani hanno replicato con Cavallini, inchiodando il punteggio su quello che è stato poi il risultato finale. Obiettivo categorico per il Foggia è mantenere l’imbattibilità in campionato, figlia della vittoria all’esordio in casa con l’Ascoli e dei tre pareggi consecutivi maturati in altrettante gare disputate. Per la partita contro il Pescara, mr. Pavone ha convocato 20 giocatori. Nessun provvedimento disciplinare né defezioni permetteranno all’allenatore di avere ampia scelta nella selezione dell’undici titolare. In classifica Satanelli e Pescaresi sono appaiati a 6 punti, in un lotto di quattro squadre collocate alle spalle del Perugia capolista (9 punti) e del Palermo (7 punti) secondo in classifica.

I biancazzurri hanno iniziato il campionato in maniera incoraggiante, ottenendo sei punti nelle prime tre gare ed avendo disputato una gara in meno rispetto alla squadra di casa. Nell’ultima gara giocata, gli abruzzesi hanno avuto la meglio della Salernitana per 4-2. Sotto di due gol al termine della prima frazione di gioco, il Pescara ha ribaltato la gara con le reti di Palestini, Mancini (doppietta) e Pavone.  Da capire se sarà della partita il giovane Latte Lath, prelevato in estate dall’Atalanta. Il gioiellino aveva già esordito con i bergamaschi in prima squadra, segnando tra l’altro un gol allo Juventus Stadium negli ottavi di finale di Coppa Italia dello scorso anno, nel 3-2 con cui la Juve aveva eliminato l’Atalanta.

Temperatura mite e sole faranno da contorno ad una sfida che si prospetta interessante. Fischio d’inizio alle ore 15. La gara sarà diretta dal sig. Gianpiero Miele della sezione di Nola, coadiuvato dagli assistenti Pierluigi DellaVecchia e Pasquale Netti.

Luigi Garofalo

Fonte foto: Foggia Calcio

Foggia Primavera, derby col Bari per conservare la vetta della classifica.

È tempo di derby in casa della Primavera del Foggia. Questo pomeriggio, alle 15.30, i ragazzi di mr. Pavone affronteranno i pari età del Bari, allenati da Stefano De Angelis. Quella che andrà in scena al Madre Pietra Stadium di Apricena è una sfida d’alta classifica. Entrambe le squadre sono appaiate in vetta alla classifica del girone B del Campionato Primavera-2, a quota 4 punti, insieme a Palermo e Crotone (che oggi osserverà il turno di riposo). L’opportunità ghiotta, per entrambe le squadre, è quella di volare in solitaria in testa alla classifica, in caso di passo falso dei siciliani, che saranno di scena a Palermo contro l’Unicusano Ternana.

I Satanelli arrivano al derby lanciati da un’ottima prestazione nella trasferta di Benevento, al termine della quale hanno però portato a casa sun pareggio per 1-1 che sta molto stretto alla compagine dauna. Nella seconda giornata di campionato, infatti, nonostante le assenze per infortuni e squalifiche, i ragazzi di Mr. Pavone hanno giocato un’ottima partita, dominando per larghi tratti l’incontro. Passato in vantaggio al 28 del primo tempo con la seconda rete in campionato di Antonelli, il Foggia ha subito il pareggio del Benevento al quarto d’ora della ripresa, con la rete di Brignola. I due punti persi non tolgono nulla al buon inizio di campionato dei Foggiani, che hanno confermato di essere una squadra propositiva che esprime un ottimo gioco.  Il derby pugliese è stato preparato dai dauni sul sintetico del Comunale di Lucera.  Giuseppe Pavone ha convocato per la sfida al Bari 21 ragazzi. Rientra Sprecacè, dopo la squalifica rimediata in seguito all’espulsione nella prima gara di campionato contro l’Ascoli.  Assente, invece, Vallario, appiedato dal giudice sportivo per 3 giornate per condotta antisportiva, per un’espulsione rimediata a Benevento.

A differenza del Bari, impegnato  mercoledì scorso nella gara di Coppa Italia Primavera contro l’Ascoli, il Foggia ha avuto a disposizione tutta la settimana per preparare la sfida e ciò potrebbe rappresentare un piccolissimoo vantaggio.

I Baresi, invece, contano di sfruttare la scia di entusiasmo lasciata dagli ultimi due successi in Campionato (2-1 al Pescara) ed in coppa (sempre 2-1 all’Ascoli).

Atteso un pubblico numeroso ad Apricena, vista la politica della società di casa di consentire l’accesso gratuito alla partita,  come in occasione della prima giornata. Il Foggia conta di fare del Madre Pietra un fortino, per conquistare 3 punti, conservare la vetta e continuare  a respirare aria d’alta classifica.

A dirigere la sfida sarà il signor Daniele De Santis della sezione di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Pierluigi Mazzei di Brindisi e Salvatore Marco Dibenedetto di Barletta.

Luigi Garofalo

Vittoria al fotofinish del Bisceglie sul Foggia. Mercoledì 23 la presentazione ufficiale della squadra nerazzurra

Pur partendo con i galloni della sconfitta il Bisceglie di Nunzio Zavettieri ha dato un fortissimo segnale al campionato di serie C che aprirà il sipario sabato 26 agosto.

Un’importante affermazione sul Foggia di Giovanni Stroppa con il risultato di 2-1 che fa bene alla condizione fisica e atletica ma, soprattutto, al morale.

Seppur giunta al fotofinish l’affermazione nerazzurra è nata da una prova gagliarda, giocata a viso aperto con una compagine di categoria superiore e con un attacco uniforme e costante alla porta avversaria.

Pochissimi gli errori concessi come quello del venticinquesimo minuto che ha causato il gol di Beretta: il centravanti foggiano ha eluso Jurkic ed il suo disimpegno floppato per correre spedito verso la porta difesa da Crispino.

All’ora di gioco il Bisceglie è pervenuto al pareggio con il solito Jovanovic, grazie al pasticcio fra i pali di Ivan Pelizzoli: facile il tap in per la punta croata.

In pieno recupero Jurkic ha riscattato la sbavatura che ha cagionato il vantaggio rossonero indirizzando il pallone del due a uno finale all’angolino più lontano con un siluro dal limite imparabile per il baluardo ex Roma e Atalanta.

I satanelli, in chiusura di prima frazione, hanno fallito il raddoppio su calcio di rigore con Chiricò che ha spedito il pallone sulla traversa a portiere ampiamente spiazzato.

Una grande prova per i nerazzurri che vale da solo l’abbonamento o il prezzo del biglietto e che porta tanta fiducia in vista del primo importante impegno di campionato con la Paganese.

Mercoledì 23 agosto, con inizio alle ore 21:00 presso il Teatro Mediterraneo di Bisceglie, avverrà la presentazione ufficiale della squadra e delle maglie per la stagione agonistica a venire.

BISCEGLIE-FOGGIA 2-1

Bisceglie: 1 Crispino, 5 Petta, 6 Jurkic, 7 Partipilo, 9 Jovanovic (dal 77° 18 Gabrielloni), 13 Giron (dal 63° 4 Diallo), 14 Azzi (dal 60° 17 Montinaro), 16 Lugo Martinez, 19 Vrdoljak, 21 Risolo, 20 Boljat (dal 72° 21 Risolo), 23 Migliavacca. Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: 12 Vassallo, 2 Lame, 3 Raucci, 8 Turmalj, 10 Toskic, 11 D’Ancora, 15 Delvino, 22 Alberga.
Foggia: 22 Pelizzoli, 4 Agnelli, 7 Chiricò, 8 Fedato, 9 Beretta, 13 Empereur, 14 Martinelli, 18 Deli, 25 Gerbo, 28 Celli (dal 70° 6 Loiacono), 29 Killam. Allenatore: Giovanni Stroppa. A disposizione: 1 Guarna, 3 Figliomeni, 5 Vacca, 12 Tarolli, 15 Pertosa, 16 Sicurella, 19 Mazzeo, 21 Coletti, 23 Rubin, 24 Calderini, 26 Agazzi, 27 Floriano.
Terna arbitrale: Alessandro Meleleo di Casarano (Pappagallo di Molfetta, Gregorio di Bari).
Reti: 25° Beretta, 63° Jovanovic, 91° Jurkic.
Note: spettatori 700, incasso non comunicato. Calci d’angolo: 8-3 Ammoniti: nessuno. Chiricò, al 44°, ha colpito la traversa su calcio di rigore.

Bartolomeo Pasquale

Sabato 19 agosto amichevole tra Bisceglie e Foggia al Gustavo Ventura

Archiviate le rispettive esperienze di Coppa Italia (con un filo di speranza qualificazione per i nerazzurro stellati in caso di vittoria dal minimo scarto per il Monopoli sulla Fidelis Andria, ndr), Bisceglie e Foggia preparano al meglio gli ultimi giorni di sedute a loro disposizione in vista dell’esordio nei campionati di serie C e B previsti per i giorni 26 e 27 agosto.

Allo scopo di verificare al meglio la condizione atletica e psicologica dei propri atleti, le due compagini terranno un incontro amichevole nella serata di sabato 19 agosto, con inizio alle ore 20:00, presso lo stadio Gustavo Ventura, impianto che al via della nuova stagione di terza divisione nazionale non risulta ancora pienamente pronto per accogliere gare ufficiali.

Un’amichevole di prestigio per la truppa di Nunzio Zavettieri; un duro banco di prova per Partipilo e compagni contro un avversario importante quale il gruppo satanello allenato da Giovanni Stroppa, possibile sorpresa del prossimo campionato cadetto.

Intanto sul fronte mercato biscegliese un arrivo ed una partenza: è notizia di poche ore fa l’ingaggio dell’attaccante brasiliano Dentello Paulo Daniel Azzi, classe 1993, abile a giocare su tutti i fronti del reparto offensivo. Per lui esperienze in serie C con Pavia, Siracusa e Pordenone e un anno in serie B al Cittadella condito da quattro presenze e un gol.

Lascia invece il gruppo nerazzurro Mirko Guadalupi, il quale ha risolto consensualmente con la società il proprio contratto. Il talentuoso centrocampista brindisino ha trovato solo scampoli di partita nelle amichevoli precampionato, non accumulando minuti nelle gare di Coppa Italia. Difficile per lui la convivenza con un assetto tattico disposto da Zavettieri in cui non può mettere concretamente in luce le reali doti e potenzialità.

Bartolomeo Pasquale

Di Toro: “il mio futuro è tutto da scrivere..”

Rumors sempre più insistenti vorrebbero l’attuale Ds del Manfredonia Calcio accostato al Foggia Calcio di De Zerbi, ecco le sue dichiarazioni in merito..

Riportiamo integralmente le sue risposte ad un paio di domande rivoltegli da alcuni tifosi biancocelesti, il tema è quello della sua permanenza o meno nel Manfredonia:

Tifoso: “La sua permanenza a Manfredonia viene puntualmente messa in discussione ogni estate, cosa c’è di vero sul Foggia, sull’Andria e sul Monopoli società alle quali è stato associato in più di una occasione?”

“Il mio ruolo e’ spesso oggetto di discussione per cui ogni anno si tirano le somme sull’operato. Con il Monopoli c’è un rapporto di stima reciproca con il presidente Mastronardi mai sfociato in una proposta definitiva, con l’Andria ho un legame splendido con tutta la città e la tifoseria e in verità c’è stato qualche abboccamento in passato, con il Foggia rapporto di amicizia fraterna da sempre con Giuseppe di Bari con il quale c’è stato sempre confronto calcistico, ci stimiamo a vicenda. Stessa cosa vale per De Zerbi che sta facendo un gran lavoro….questo per dire che il futuro è tutto da scrivere.”
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Sul Manfredonia invece..

“Se la società sarà solida e vorrà ripartire dal sottoscritto non avrei problemi ad assumere responsabilità cosa che ho sempre fatto…poi come in tutte le cose il risultato non è’ importante ma è l’unica cosa che conta!!!”

L’intervista integrale è disponbile sul blog stefanofavale.blogspot.it

Foggia-Pisa sia festa dello sport

Il Foggia Calcio, nel rimarcare la spiccata ospitalità  evidenziata da tutte le società di calcio che hanno giocato  allo Zaccheria e che da sempre ha contraddistinto questa Società, si prepara ad accogliere a braccia aperte l’AC Pisa 1909 e la sua tifoseria. In campo non ci saranno solo le squadre di calcio del Foggia e del Pisa ma anche le città di Foggia e Pisa e il Foggia Calcio è certo che quella di domenica, prima ancora di essere una gara importante per entrambe le Società, sarà certamente una grande festa dello sport. Porte aperte, quindi, a tutti i sostenitori del Pisa che vorranno recarsi allo Zaccheria per assistere alla gara, con la certezza che, come già accaduto nelle recenti gare di playoff contro l’Alessandria ed il Lecce, il pubblico dello Zaccheria saprà tributare a tutti i protagonisti in campo il giusto applauso a chi ha lottato per la vittoria a prescindere dal colore delle maglie che avranno addosso.

Foggia Calcio srl

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