Archive 23/09/2013

Atletico Vieste – Sudest 3-1
Sintesi della gara

Ampia sintesi della quarta giornata di Campionato di Eccellenza pugliese tra Atletico Vieste e Sudest, 3-1 per i locali il risultato finale. In rete Augelli R., Silvestri e Morra per il Vieste; Faccitondo per la Sudest. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Sandro Siena.

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Atletico Vieste – Sudest 3-1
Tris Vieste al “Riccardo Spina”

stemma sudestVieste, 22 settembre 2013 – La Sudest cede il passo ad un Atletico Vieste, maggiormente dinamico e incisivo a cavallo della fine del primo tempo ed inizio ripresa. Al Riccardo Spina, mister Roberto D’Ermilio deve far a meno di Salvati e Di Gennaro fermi ai box. Debutta dal primo minuto Davide Tisti mentre Domenico De Giosa affianca Di Bari a centrocampo. In avanti Carrassi è supportato da Savoia e Colella.
Tra le fila locali, manca l’esperto centrale di difesa Campanella. Parte dal primo minuto Mandorino  protagonista di un brutto gesto a fine gara ai danni di Colella). Il tecnico Olivieri dispone di una rosa molto giovane guidata dall’esperienza sempre verde dei vari Augelli, Colella e Morra.

COLELLA SFIORA IL VANTAGGIO – L’avvio di gara è di marca dorata. Colella, in ben due circostanze, divora il vantaggio: prima si lascia ipnotizzare da Muscato, poi su schema impegna l’estremo viestano. Quasi alla mezz’ora sugli sviluppi di un fallo laterale, Carrassi sfiora l’eurogol ma Muscato si rifugia in angolo. I padroni di casa s’affacciano dalla parti di Portoghese solo al 31′ con una conclusione sbilenca di Silvestri. Tuttavia, i biancazzurri, col passare dei minuti, aumentano la pericolosità davanti a Portoghese che però respinge di gran classe una botta da pochi passi di Morra. Prima dello scadere, il Vieste sblocca. Silvestri crossa per Rocco Augelli che prima si vede respingere la conclusione dal numero uno ospite, poi in tuffo di testa insacca.

SILVESTRI FORTIFICA I TRE PUNTI – La ripresa si apre subito col raddoppio che affossa ogni speranza di recupero. Morra sradica la palla dai piedi di Blonda e serve l’accorrente Silvestri, che tutto solo in area di rigore, spiazza Portoghese.
D’Ermilio prova a cambiare le carte in tavola ma la scossa non arriva. Il Vieste sfiora il tris con Colella e Augelli. Terza rete che però arriva sui titoli di coda con uno scatenato Morra. Ci pensa Paolo Faccitondo a rendere meno amaro il passivo con un colpo di testa da attaccante puro. Nel finale, Mandorino colpisce alla nuca Colella senza apparenti motivi

OBBLIGATI A VINCERE – La Sudest dovrà cercare ora l’immediato riscatto a Locorotondo contro la Pro Italia Galatina per  mantenere dei margini rassicurabili dalle zone di bassa classifica. L’Atletico Vieste, balzato al secondo posto, farà visita al Manduria.


ATLETICO VIESTE
(4-4-2): Muscato, Augelli P., Ricucci, Silvestri (43′ st Iaia), Mandorino, Camasta, Augelli, Simone (32′ st Stranieri), Morra, Colella, Perlangeli (40′ st Flaminio). A disp.: Piccolo, Coco, Paglione, Morleo. All.: Massimiliano Olivieri

SUDEST F.C. (4-4-2): Portoghese M., Blonda, Tisti, Faccitondo, Clementini, De Giosa D., Portoghese F. (16′ st Fiume), Di Bari, Carrassi (35′ st Palasciano), Savoia (26′ st Pastore), Colella. A disp.: Girolamo, Schirone, De Giosa G.,Faliero. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Masciale di Molfetta coadiuvato da Fallacara e Ciocia di Molfetta.
MARCATORI: 37′ pt Augelli R. (V), 4′ st Silvestri (V), 39′ st Morra (V), 42′ st Faccitondo (S)
NOTE: giornata serena e ventilata, terreno in erba artificiale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Camasta (V),
Simone (V), Morra (V); Tisti (S), Clementini (S), Savoia (S). Recupero: 1′ pt, 4′ st

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Gargano Marconi – Giovinazzo 0-1
arriva la seconda sconfitta consecutiva

Stemma Gargano CalcioDoveva essere la giornata del riscatto della Gargano dopo la sconfitta di Andria ma, per una serie di circostanze sfortunate è arrivata la seconda sconfitta consecutiva. La partita era iniziata sotto i buoni auspici visto che la Gargano partiva di slancio per sbloccare subito il risultato. Infatti già al 3° minuto un ottimo scambio Salerno- Morrone con tiro di quest’ultimo che finiva tra le braccia del portiere Colagrande. Al settimo un magistrale calcio di punizione battuto da Ranieri creava scompiglio nella difesa del Giovinazzo, la quale si salvava con affanno. Capovolgimento di fronte con una punizione battuta da Germinario con D’errico il quale effettuava un’ottima parata deviando in corner. Al 15° c’è la prima ghiotta occasione per la Gargano con un colpo di testa di Salerno per l’accorrente Morrone il quale superava un avversario e crossava, sulla sfera si avventava Guerriero il quale mandava la palla fuori di un soffio. D’ora in poi la partita non registrava azioni pericolose.
Al 33° il Giovinazzo a sua volta aveva la prima occasione da goal sempre con Germinario il quale si accorgeva che D’errico era fuori dai pali e tentava un pallonetto, sventato da Foschi che evitava che la palla finisse in rete. Al 35° bel lancio di Cercone per Salerno la cui conclusione si spegneva tra le braccia del portiere avversario. Al 40° brutta tegola per la Gargano con l’espulsione di La Roia per fallo su Germinario il quale dribblava lo stesso e veniva atterrato. Per l’arbitro era fallo da espulsione. Sugli sviluppi del calcio di punizione D’errico a pugni uniti allontanava la palla dall’aria della Gargano. Squadre negli spogliatoi con il risultato di zero a zero. La ripresa vedeva il Giovinazzo prendere le redini del gioco, forte anche della superiorità numerica che costringeva la Gargano ad essere un po’ più prudente. Al 60° veniva ammonito D’errico per ritardo nel rilanciare il pallone. Al 65° D’errico con un bel colpo di reni salvava la porta della Gargano su colpo di testa di Facchini. A questo punto c’era una sequenza di ammonizioni per la Gargano ai danni di Mastropaolo e Guerriero. L’arbitro non usava la stessa misura nei confronti del Giovinazzo, i falli del quale non venivano sanzionati dal cartellino giallo. Bisognava attendere il 75° per avere la prima ammonizione ai danni di Di Bari. All’83° c’era un dubbio contatto tra Roselli e Foschi, l’arbitro indicava il dischetto del rigore tra le proteste vibranti della Gargano. Il rigore veniva battuto da Di Bari il quale mandava la palla sulla destra dell’incolpevole D’errico.
Sul finire della partita veniva espulso il tecnico Vlassis il quale, incredulo chiedeva maggiori lumi all’arbitro su tale decisione. Niente da fare Vlassis era costretto ad andare anzitempo negli spogliatoi con molta tristezza. L’arbitro concedeva appena tre minuti di recupero nonostante ci siano stati ripetute interruzioni del gioco. La partita finiva con la vittoria del Giovinazzo che inaspettatamente raccoglieva i tre punti in trasferta. Bisogna sottolineare che nonostante le due sconfitte per la Gargano, la squadra ha mostrato segni di miglioramento rispetto alla gara d’esordio in casa dell’ Andria.
Siamo ancora agli inizi e bisogna essere fiduciosi creando un fronte unico tra squadra, società e il caloroso pubblico che ha sostenuto la squadra fino all’ultimo minuto.

Galatone – Gravina 0-0
solo la traversa nega il primo ruggito

Torna con un pareggio che lascia l’amaro in bocca l’FBC Gravina, dalla prima trasferta di campionato. Nonostante una supremazia territoriale schiacciante e un Lagreca spettatore non pagante, Gilfone e compagni tornano dal Salento con un punto che muove poco la classifica, ma rafforza le convinzioni di poter fare un campionato di vertice.
Mister Terracenere conferma il pacchetto arretrato imperforabile di queste prima gare ed inserisce Cardano trequartista, per liberare un posto allo scalpitante Costantiello. Novembrino fa il debutto dal primo minuto in maglia gialloblù. I giallorossi di casa, partono con una prudente linea a 5 difensiva, indice di gara attendista e poco propositiva. Gli ospiti prendono rapidamente in mano il gioco grazie al grande attivismo di Costantiello e Pellicciari sfrontati e mai timorosi a metà campo. La prima conclusione arriva al 14′ con Gilfone che impegna Lupo con un tiro dal limite. Al 18′ la gara vive il suo momento più importante. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Cardano, Pellicciari rispedisce in area la palla, dopo la deviazione dei padroni di casa, smarcando Gilfone che, tradito da un rimbalzo fasullo, centra in pieno la traversa.
Il gioiello di casa gialloblù prova a rifarsi qualche minuto dopo su punizione ma la sua conclusione termina a lato. Si gioca ad una sola porta, grazie anche al perfetto filtro a centrocampo e alle chiusure tempestive del pacchetto arretrato. Altra grande chance al 37′ con Novembrino, che manda di poco a lato il cross dalla destra di Pellicciari. La ripresa ripresenta lo stesso copione della prima frazione, una sola squadra a far gioco, i padroni casa chiusi a riccio nella propria metà campo. Al 51′ Gilfone ci prova da sinistra, ma il tiro esce di poco. I ragazzi di mister Greco si affacciano per la prima volta nella metà campo ospite un minuto dopo su ripartenza, ma Lagreca è attento. Terracenere prova a cambiare le sorti del match inserendo Chiaradia per Cardano e Iannuzziello per l’esausto Costantiello. Al 60′ è Novembrino ad andare vicino alla rete ma Lupo fa buona guardia. Entra anche Digennaro per Gilfone, ma i giallorossi non cadono. Al 75′, dopo una rimessa errata del portiere salentino, Chiaradia prova a beffarlo con una conclusione delle sue ma il suo tiro è sbilenco.
L’ultima occasione del match l’ha ancora Chiaradia su punizione, ma il suo fendente centra la barriera. È stato un Gravina protagonista di un’ottima prima frazione di gara, autore di buone trame, che si è andato via via spegnendo nella ripresa, complici le fatiche di Coppa di giovedì scorso. È mancato un pizzico di cinismo per vincere la prima gara della stagione, ma la strada da seguire è quella giusta. L’ingresso di Novembrino in squadra ha dato riferimento all’attacco gialloblù, Costantiello e Pellicciari possono essere l’arma in più vista la sfrontatezza mostrata sin qui. La difesa è stata perfetta, facendo vivere un pomeriggio da spettatore a Lagreca. Domenica prossima arriva l’Avetrana al “Comunale” e l’appuntamento con la vittoria non si potrà più rimandare. Forza ragazzi!

US GALATONE: Lupo; Rizzo, Olivetti, Greco, Carrino, Aloisi, Mortari, Garrapa, Caracuta(Afrune), Zilli, Cuppone.
A disp: Maccagnano, Marra, Cuppone, Musanardo, Nuzzo, Olivetti.
All: Greco

FBC GRAVINA : Lagreca, Rizzi, Picerno, Bruni, Pestrichella, Nuzzi, Costantiello(Iannuzziello), Cardano(Chiaradia), Novembrino, Gilfone(Digennaro), Pellicciari.
A disp: Colavito, Varrese, Lagreca, Cataldi
All: Terracenere

Gara diretta dal sig. De Vincentis di Taranto coadiuvato dai sig. Tomasi e Panzardi.
Ammoniti: Bruni, Pestrichella(FBC Gravina), Greco, Carrino(Galatone).

Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Squadra Real Gioia/Gravina

Sporting Altamura – Cellamare 2-2
pareggio con rimonta

Prestazione comunque deludente per la formazione altamurana.

Debutto casalingo di campionato abbastanza deludente per lo Sporting Altamura che, nella seconda giornata del campionato di Promozione pugliese, non va oltre il pareggio contro il Cellamare 2005. 2 a 2 il risultato finale di una partita dai due volti, con la squadra altamurana brava a rimontare il doppio svantaggio iniziale.
La curiosità di vedere all’opera lo Sporting, annoverato tra le squadre migliori del girone A del campionato di promozione pugliese, è tanta, così al “D’Angelo” si rivede un pubblico abbastanza nutrito. Tra le fila altamurane sono parecchi i cambi rispetto alla partita di Coppa Italia contro il Gravina, con mister Di Mario che si affida ad un 4-2-3-1 che vede D’Introno come terminale offensivo. Il Cellamare 2005 è praticamente lo stesso della passata stagione, quando fu una delle rivelazioni del campionato, e si affida, in avanti, al trio delle meraviglie composto da Schiraldi, Terrevoli e Summaria, già a segno sette giorni fa.
Il primo tempo è tutto ad appannaggio degli ospiti con lo Sporting Altamurana in continuo affanno. Il primo pericolo per la porta difesa da De Tullio arriva al 10’ quando De Carne con una punizione da una quarantina di metri, complice il vento favorevole, costringe il giovane portiere altamurana a rifugiarsi in angolo, al 14’, è invece Schiraldi a tentare la gloria con un tiro dal limite dell’area che termina oltre la traversa.
Il monologo del Cellamare continua e alla mezz’ora arriva il meritato vantaggio: palla di Terrevoli in profondità per Summaria che, appena entrato in area di rigore, esplode un destro al volo che non da scampo a De Tullio. L’attaccante ospite sfiora il raddoppio al 38’ quando, su una punizione di Schiraldi, si fa trovare pronto sul secondo palo ma questa volta trova la pronta risposta di De Tullio. Il raddoppio del Cellamare è solo rimandato e, infatti, arriva nei minuti di recupero grazie a Terrevoli che, con una punizione dal limite dell’area, mette la palla sotto l’incrocio.
Tutt’altra musica nella ripresa con lo Sporting Altamura che, dopo otto minuti, riesce ad accorciare le distanze con Dibenedetto che, di testa, corregge in rete un calcio d’angolo battuto da Terrone. Il difensore e capitano biancorosso cerca di ripetersi al 17’, quando con una sassata da distanza siderale, su punizione, chiama Ritorno alla respinta con i pugni.
Il forcing dello Sporting continua, ma i minuti passano senza che gli attaccanti riescano a trovare spazio. Gli unici pericoli per la difesa ospite arrivano da calcio piazzato come al 31’ quando, ancora Dibenedetto, sicuramente il pericoloso dei suoi, sempre di testa, su punizione dalla tre quarti di Lorenzo Tafuni, non riesce ad inquadrare la porta. I biancorossi insistono e a al 43’ riescono a ristabilire la parità: lancio in profondità di Terrone che si presenta solo contro Ritorno, tiro smanacciato dal portiere ospite, irrompe Nicola Tafuni, entrato da pochi minuti in campo, che deposita in rete a porta ormai sguarnita. La squadra di casa tenta l’assalto finale, ma il risultato non cambia più. Finisce 2 a 2.
Per lo Sporting Altamura, quello conquistato oggi, è da considerarsi un punto guadagnato, visto l’andamento della partita. Resta, comunque, una prestazione deludente da parte dei giocatori altamurani, apparsi, in molti frangenti, spaesati e privi di idee. Da rivedere soprattutto centrocampo e attacco, buona, ma da migliorare, l’intesa tra i due centrali di difesa, Martinelli e Dibenedetto.
In classifica, l’unica squadra a punteggio pieno è il Bitonto, mentre lo Sporting Altamura, con quattro punti, condivide la seconda posizione con altre quattro squadre tra le quali il Real Bat, prossimo avversario in campionato.

SPORTING ALTAMURA – CELLAMARE 2005 2-2

SPORTING ALTAMURA: De Tullio, 2 Pappapicco F (44’ st Rifino), Manicone, Castoro (37’ st Tafuni N.), Martinelli, Dibenedetto, Tafuni L., Martellotta, D’Introno, Terrone, Casiello. A disp.: Coretti, Ninivaggi, Tafuni V., Pappapicco G., Martelli.  All.: Di Maio
CELLAMARE 2005: Ritorno, Longo, Sepastiali, Iurlo, Di Carne, De Simoni, Schiraldi (45’ st Rubino), Ferrarese (34’ st Catalano), Giuliani (22’ st Conese), Terrevoli, Summaria. A disp.: Cavarelli, Regalino, Cagnello, Lovicario. All.: Fumai
RETI: 30’ pt Summaria (C), 47’ pt Terrevoli (C), 8’ st Dibenedetto (SA), 43’ st Tafuni N. (SA)
ARBITRO: Antonio Gambacorta della sezione di Barletta coadiuvato da Livio De Zio e Francesco Carpentiere della sezione di Barletta
AMMONITI: Tafuni L., Terrone, Casiello (SA), Schiraldi, Terrevoli (C)
ESPULSI: 43’ st Summaria (C), per proteste
RECUPERO: 2’ pt, 4’ st
NOTE: spettatore 400 circa, temperatura 22°

Sporting-Cellamare

Sporting Altamura – Cellamare 2005: le squadre schierate a centrocampo

Le pagelle di Manfredonia-Marcianise

Puntuali, come sempre, le pagelle critiche relative al match tra pugliesi e campani. La Porta migliore in campo per i sipontini:

Leo 6: gli avversari lo impensieriscono solo su palle inattive. Non impeccabile in occasione del corner che consente al Marcianise di sfiorare il pari;

Granatiero 6,5: voto di incoraggiamento per l’intrepido sedicenne che galoppa sulla corsia di pertinenza. Ottimo il primo tempo, cala nella ripresa;

Esposito 6: meno propositivo di Granatiero, lotta nella ripresa quando gli avversari affondano sulle fasce;

Pollidori 7: primo tempo sontuoso, una diga tra difesa e centrocampo (Taranto docet). Qualità ed ordine tattico al servizio della squadra. Nella ripresa cala anche lui;

D’Arienzo 6: qualche sbavatura ma pur sempre una prestazione positiva per lui;

Cuomo 6: idem D’Arienzo, senza fronzoli i suoi rinvii;

Arigò 6,5: il bravo Davide è autore di una bella gara nei primi 45′. Controlli di palla a seguire, ottimo movimento senza palla e giocate deliziose. Anche lui, comprensibilmente, cala nei secondi 45′;

Romito 6,5: il capitano ruggisce ancora, dai suoi piedi parte l’azione del gol partita. Corre come un ventenne, esperienza per il Donia;

Palazzo 6: suo l’assist per La Porta, corre tanto e mostra una certa intesa con i compagni d’attacco. Prima degli altri accusa la stanchezza;

Lacarra s.v.

La Porta 8: tatticamente sembra l’ultimo Di Pinto, ma le sue giocate ricordano…Vadacca! la Curva ieri lo ha osannato. E’ il numero 10 di un tempo, classe e visione di gioco da categoria superiore;

Gentile 7: ancora una volta tra i migliori il ragazzo che ricorda Tardelli (tatticamente) per la sua grande generosità in campo e capacità di appoggiare la fase offensiva. Salva anche un “quasi” gol sulla linea;

Coccia s.v.

Cinque 7: bene così, il disastro Taranto è in archivio, il modulo convince e gli interpreti anche. Bandito il quinto difensore che ha sempre provocato l’effetto contrario. Ma c’è tanto da lavorare con la linea difensiva, piuttosto vulnerabile ancora.

MARCIANISE: Imbimbo 6; Ciano 5,5; (70’ Tenneriello 6,5), Corduas 6; Conte 6; (70’ Alegretta 6), Lagnena 6,5; Pagano 5,5; Verdone 6,5; Temponi 6; Iadaresta 6,5; Citro 7; D’Anna 5,5.

Stefano Favale

Nuova Molfetta – Virtus Molfetta 1-2
Esordio amaro in Coppa Puglia

Articolo Esordio negativo per la Nuova Molfetta che nella prima uscita stagionale rimedia una sconfitta contro la Virtus Molfetta.
Il match valevole per la gara di andata del Primo Turno di Coppa Puglia, ha visto i “marinai” del presidente Saverio Bufi sconfitti dai concittadini della Virtus Molfetta, formazione impegnata nel campionato di Seconda Categoria.
La Nuova Molfetta parte bene, imponendo le proprie trame offensive con la coppia Gattullo–Guadagno a supportare in avanti Altamura.
Al 25° minuto proprio da una sponda del numero 9 molfettese, arriva il gol del vantaggio realizzato da Marino Gadaleta, bravo e freddo a tu per tu con il portiere virtussino Detaro.
La Virtus accusa il colpo e rischia di capitolare nuovamente e viene graziata dal direttore di gara che ferma i padroni di casa fermando l’azione di Guadagno per un fuorigioco quantomeno dubbio.
La Virtus si riorganizza e prima del riposo perviene al pareggio con Mininni, bravo a sfruttare una disattenzione della difesa avversaria e insaccando il gol del pareggio alle spalle dell’esteremo difensore Petraj.
Nella ripresa le due formazioni accusano la stanchezza per la prima uscita stagionale e, come diretta conseguenza, i ritmi si abbassano.
Al 63° minuto arriva il vantaggio della Virtus con il neo-entrato Porcelli che con una bella conclusione dal limite dell’area fissa il risultato sul definitivo 2 a 1 per la Virtus.
A nulla valgono gli ingressi di Guadagno e Murolo per la Nuova Molfetta e di Grosso per la Virtus. Il risultato non cambia più. Ora le squadra si rivedranno giovedì 3 ottobre per il match di ritorno.
Da domenica si pensa invece al campionato con la Nuova Molfetta impegnata in trasferta contro il Vicarius Biccari, con la speranza di trasformare in energia positiva la rabbia e la delusione per la sconfitta di ieri.

Nuova Molfetta: Petraj, Cantatore, De Pinto, Di Bisceglie, La Forgia, Berardi, Lopez, Gadaleta, Altamura, Gattullo, Guadagno. A disposizione: Amato, De Pinto, Terrone, Palermo, Minervini, Piccinni, Murolo. All. Catalano.

Virtus Molfetta: Denaro, Spagnoletta, De Candia, Altomare, Porta, Lucifero, Mininni, Sallustio, Pisani, Catanzaro, Germinarlo. A disposizione Todisco, Damiani, Grosso, Caputi, Tatulli, Sigrisi, Porcelli. All. Mininni.

Marcatori: 25′ Gadaleta (N.Molfetta), 35′ Mininni (Virtus), 63′ Porcelli (Virtus).

Adriano Nappi

 

San Severo – Gelbison Vallo della Lucania 1-2
Niente da fare per il San Severo

Niente da fare, il San Severo non spezza il tabù di questo inizio di stagione cedendo l’intera posta in palio nell’incontro casalingo valido per la quarta giornata del campionato di serie D, girone H. Come due settimane fa sul neutro di Matera, anche quest’oggi i dauni sono stati costretti ad emigrare fuori dalla città dei campanili, per affrontare il Gelbison al ‘Pino Zaccheria’ di Foggia. E, come accaduto quindici giorni prima con il Grottaglie, gli ospiti si sono imposti 1-2, dopo aver chiuso la prima frazione di gioco in vantaggio di due goal.

Alla vigilia della gara, il San Severo, reduce dal pareggio in ‘giallo’ sul campo del Gladiator che la Giustizia sportiva potrebbe presto trasformare in un KO a tavolino, era intenzionato a recuperare punti contro una formazione reduce da tre sconfitte in altrettante uscite, con tre reti siglate e già sette subite. Ma i dati statistici non traggano in inganno, gli ospiti salernitani infatti dispongono di una rosa esperta e di buon livello, ma hanno avuto la sfortuna di un calendario proibitivo. I rossoblu hanno infatti affrontato tre corazzate nei primi 270′ stagionali: Bisceglie, Brindisi e Turris.

In casa dauna, mister Rufini rispolvera Musca al centro della difesa (il caso pare dunque essere rientrato), al fianco di Simonetti. Ianniciello e capitan Conte si accomodano in panchina nel 4-3-3 approntato dall’allenatore calabrese. Gli ospiti rispondono con un accorto 3-5-2, sostenuto dalla spina dorsale Carotenuto, Panarelli, Camorani e Tedesco.

I primi minuti del match sono di marca sanseverese. Ladogana, De Vivo e Galetti impegnano l’estremo difensore ospite. Al 10′, Camorani ispira l’assist di Esposito, che trova Tedesco al centro dei sedici metri avversari. L’attaccante raggiunge quota quattro goal in campionato, mettendo la sfera alla destra di Pizzolato. Il Gelbison prova ad approfittare dello sbandamento difensivo pugliese. Esposito ha due ghiottissime occasioni nello spazio di un minuto, la seconda delle quali lo vede fallire colpevolmente dopo essersi trovato a tu per tu con Pizzolato. Al 20′, il San Severo sbatte sul muro ‘Carotenuto‘, che prima respinge un tiro piazzato dal limite di Ganci, quindi intercetta la seguente ribattuta a colpo sicuro di Galetti. Ancora il portiere campano salva i suoi prima sul tentativo di Di Matera, quindi su quello immediatamente successivo di Ladogana. Al 33′, arriva la beffa per il pubblico giallogranata in trasferta nel capoluogo. Azione di contropiede orchestrata da Sica, rifinita da un dribbling e un assist di Di Filippo, infine chiusa nel migliore dei modi ancora da Tedesco: lo 0-2 degli ospiti è servito. L’attaccante ex Sant’Antonio Abate è in giornata di grazia e sfiora la tripletta al 36′, lambendo il palo con una conclusione innescata dal cross di Passaro. E’ l’ultima emozione di un bel primo tempo.

Nella ripresa, il San Severo parte a spron battuto nella speranza di riaprire immediatamente il match. Galetti, Di Matera e il neo entrato Polani hanno però poca fortuna e un Carotenuto insuperabile da affrontare. Al 62′, Galetti prova ad approfittare di un’indecisione della retroguardia ospite, ma ancora Carotenuto salva il risultato. Il match si sposta quasi totalmente nella metà campo campana. Galetti impegna il portiere dalla lunga distanza, quindi è il giovane Burdo a trovare la conclusione ravvicinata nell’area ospite: palla fuori. Di Filippo ed Esposito provano a guidare una sortita nella metà campo avversaria, ma il copione della ripresa recita solo battute gialllogranata. Burdo, di testa, e De Vivo, su assist da calcio di punizione di Di Matera, impegnano ancora Carotenuto. Tuttavia solo all’85’ i dauni trovano il meritato goal della bandiera grazie ad uno dei bomber della passata stagione, il difensore Ianniciello. L’eroe della gara promozione contro il Mola devia di testa un cross dalla sinistra di un volitivo De Vivo, battendo Carotenuto. All’87’, il Gelbison potrebbe chiudere i conti in contropiede, ma Esposito fallisce una clamorosa occasione solo davanti alla porta avversaria. Dopo 4′ di recupero il signor Camplone di Pescara fischia la fine del match, che sancisce la sconfitta dei dauni.

SAN SEVERO. Pizzolato; Semeraro (53′ Burdo), Russi, Della Ventura, Simonetti, Musca, De Vivo, Ganci (53′ Polani), Galetti, Di Matera, Ladogana. A disposizione: Simone; Mangiacotti, Conte, Fasci, Selvaggi, Ancona. Allenatore: Rufini.

GELBISON. Carotenuto; Passero, Vassallo (70′ Pezzullo), Camorani, Ruggieri, Panarelli, Di Filippo, Aufiero, Esposito, Tedesco (46′ Tricarico), Sica (59′ Fariello). A disposizione: Nappi; Maiese, Grimaudo, Torraca, Vitolo, Criscuolo. Allenatore: Ferraro.

NOTE – Ammoniti Polani e Russi del San Severo; Sica e Ruggieri del Gelbison.
RETI: 10′-33′ Tedesco; 85′ Ianniciello (S).
ARBITRO: Camplone di Pescara.
ANTONIO PIO CRISTINO – SANSEVEROSPORT.COM

Lucera – Real BAT 0-5
Esordio per Prencipe e Giannini

stemma nuova luceraFinisce 5-0 per il Real Bat (Barletta) la sfida al Comunale di Lucera con i biancocelesti di casa. Esordio dal primo minuto per i difensori Luca Prencipe e Alessio Giannini. Fuori per infortunio il giovanissimo avanti Pietro Tusiano e il diciassettenne centrocampista Alessio Caggiano febbricitante poco prima della gara.
Quattro delle cinque segnature ospiti si sono originate da conclusioni dalla distanza. In avvio di partita, al settimo di gioco, il ’96 Daniele Cannizzo si è fatto respingere la conclusione a tu per tu con il pari età Lombardi.
Luca Prencipe, Enzo Carrara ed Angelo Totaro hanno cercato la via della rete con alcune conclusioni su azione e grazie a tiri piazzati.
Prossimo impegno per i biancocelesti svevi quello di domenica prossima ad Ordona, campo di gioco del Carapelle già affrontato con una doppia sconfitta nel primo turno di Coppa Puglia.

Nuova Lucera Calcio: Mucciarone, Lo Mele, Prencipe, Giannini, Marino, Totaro, Russolillo, Dell’Aquila, De Paolis, Carrara, Cannizzo. A disp: Sireno, Rubano, Cardone, De Sario, Amoroso, Bartolino, Barisciani. All. De Paolis

Real Bat: Lombardi, Scommegna, Filannino, Rizzi F., Civita, Mennuni, Frezza, Marzella, Di Giorgio, Patimo,, Ricco. A disp: Rizzi S., Cavaliere, Gerundini, Di Terlizzi A., Di Terlizzi F., Curci, Di Viccaro. All. Iannone

Sequenza dei gol: ’10 Patimo; ’28 Frezza; ’61 Ricco; ’66 Di Giorgio; ’83 Di Viccaro (Real Bat)
Sostituzioni:’65 Curci per Marzella, ’73 Di Viccaro per Patimo, ’78 Cavaliere per Filannino nella Real Bat; ’62 Barisciani per Lomele, ’84 Amoroso per De Paolis nel Lucera
Ammoniti: ’32 Frezza (R.BT); ’42 Giannini (Luc.); ’55 Marzella (R.BT); ’60 Dell’Aquila (Luc.); ’75 Scommegna (R.BT); ’80 Civita (R.BT)
Direttore di gara: Allegretta di Molfetta; Assistenti: Burdi e Sforza di Bari.

Costantino Montuori

Manfredonia – Marcianise 1-0
Vittoria nel segno di La Porta

Antonio La Porta

Manfredonia ha il suo nuovo RE, è Antonio La Porta.

Travestito tatticamente da Di Pinto con l’estro dell’indimenticato Vadacca, ecco l’identikit perfetto di La Porta.

E’ lui il nuovo leader della squadra, i tifosi lo hanno osannato oggi al termine di una prestazione davvero superlativa.
Il “disastro” tattico e tecnico anti Taranto è ora in archivio, la squadra oggi ha dimostrato una discreta identità e grinta da vendere.
Bravo Cinque nel cambiare modulo e uomini, bravo nel non cadere nel tranello di inserire un difensore in più nella ripresa.
Veniamo alla cronaca. Pronti e via e già al 3′ inizia lo show di La Porta, il migliore in campo, che di tacco innesca Arigò, il cui tiro viene rimpallato in corner. Due minuti più tardi la replica dei gialloverdi con Verdone che non approfitta di una buona chance.
Al 6′ ci prova Gentile dalla distanza, ma la sua conclusione è alta sulla traversa.
Al 9′ il gol partita a firma del Re: Romito affonda sulla fascia e crossa al centro, Palazzo stoppa spalle alla porta e protegge la sfera appoggiandola al numero 10 biancoceleste che infila Imbimbo con eleganza e precisione.
Al 30′ è ancora lui a deliziare il pubblico con una giocata da fermo ed un fendente di poco a lato. Al 37′ l’unico lampo ospite con Iadaresta che di testa impegna Leo.
Termina qui il primo tempo con il meritato vantaggio dei delfini, determinati e compatti ma con qualche meccanismo difensivo da rivedere.
Il Donia ha speso più degli avversari nei primi 45′ e si vede sin dalle prime battute della ripresa. Il Marcianise guadagna metri su metri e comincia a costruire le sue occasioni per pervenire al pari.
Al 19′ è provvidenziale il salvataggio sulla linea di Gentile su incornata (quasi) vincente di Iadaresta a seguito corner e mezza dormita della difesa sipontina.
Al 24′ Gerardi dai 22 metri su punizione coglie lo spigolo alto della traversa con Leo proteso in tuffo ma in ritardo sulla traiettoria.
Il Marcianise passa al 3-3-4 negli ultimi 20′, con Tenneriello spina del fianco della difesa locale. L’estro di Citro inventa ma oggi i campani sono poco precisi e sfortunati.
Il Donia getta al vento due occasioni per chiudere i conti con Lacarra, ma sarebbe stata una punizione troppo severa per la capolista.
E’ la gara della svolta del Donia, un semplice incidente di percorso per il Marcianise troppo timido nel primo tempo ma poi graffiante nella ripresa.

MANFREDONIA (4-3-2-1): Leo, Granatiero, Esposito, Pollidori, D’Arienzo, Cuomo, Arigò, Romito, Palazzo (59’ Lacarra), La Porta (87’ Trotta), Gentile (73’ Coccia). A disposizione: Porcaro, Corbo, Totaro, Ginese, Bernardo, D’Ambrosio. All. Cinque

MARCIANISE (3-5-2): Imbimbo, Ciano (70’ Tenneriello), Corduas, Conte (70’ Alegretta), Lagnena, Pagano, Verdone, Temponi, Iadaresta, Citro, D’Anna. A disposizione: Buk, Rossetti, Posillipo, Mastroianni, Arena, Perreca. All. Foglia Manzillo

Arbitro: Sig. Detta di Mantova
Assistenti: Pacifico e Basso di Taranto
MARCATORI: 9’ La Porta
AMMONITI: Palazzo, Ciano e Conte
ESPULSI: Esposito
Spettatori: circa 2.500 con piccola rappresentanza ospite. Corners: 3-3 Recuperi: 1’+3’

Stefano Favale

Atletico Vieste – Sudest 3-1
L’Atletico Vieste punge la Sudest

Rocco Augelli

Con un netto 3-1 l’Atletico Vieste sconfigge la Sudest e si piazza alle spalle della capolista Atletico Mola, ad un solo punto di distacco, appaiato alla Virtus Francavilla (non a caso le uniche due squadre ancora senza sconfitta).

Massimo Olivieri, il tecnico garganico, sostituiva Campanella (squalificato per due giornate) con l’under Mandorino, schierando 4 juniores sin dal primo minuto, a conferma della linea giovane che il presidente Lorenzo Spina Diana ha voluto dare alla sua rosa. Il giovane difensore centrale ha risposto con una prova ampiamente sufficiente, anche con l’aiuto di Camasta in giornata super.

Dopo una ventina di minuti di studio, la prima occasione da gol capitava agli ospiti, esattamente a Gianni Colella che riceveva in area (tra le proteste dei difensori avversari che reclamavano l’assegnazione di un fuorigioco) ma l’attaccante delle “api” non riusciva a superare Muscato, autore di un intervento salva-risultato. Al 33mo si rendeva pericoloso il Vieste con Morra che riceveva un bel pallone in area da Silvestri e calciava verso l’incrocio lontano dove il portiere Portoghese riusciva ad arrivarci con un intervento da 10 e lode.

Il gol era nell’aria, ed arrivava al 38mo: l’indemoniato Morra veniva lanciato in profondità sulla fascia destra e crossava verso il centro dove Rocco Augelli, ben appostato, girava a volo di destro; Portoghese smanacciava di istinto ma, per sua sfortuna, rimandava la palla proprio dalle parti dell’attaccante viestano che di testa spediva la sfera in fondo al sacco. Quella di Rocco è la prima segnatura per questo campionato, che segue di qualche giorno quella su rigore che ha permesso ai suoi di superare il primo turno di Coppa Italia sul campo dell’Ascoli Satriano.

Al 44mo il Vieste sfiorava il raddoppio con una azione fotocopia della precedente: sul cross di Morra, questa volta la girata di Rocco Augelli era dal primo palo e la superlativa risposta di Portoghese si spegneva in corner.

Al ritorno dagli spogliatoi, esattamente al quarto, l’Atletico Vieste trovava il gol del raddoppio con Matteo Silvestri: Morra vinceva un difficile corpo a corpo con un avversario vicino la linea di fondo, e faceva partire dalla sinistra un cross che, tra veli e sponde, giungeva a Silvestri bravo a mandare in rete con un piattone sul primo palo, dove Portoghese poteva arrivarci solo con lo sguardo. Il gol del centrocampista viestano (di residenza oltre che di casacca) giungeva a coronamento dell’ennesima partita giocata in maniera impeccabile, fatta di tanto lavoro di contenimento ma senza disdegnare di dare il proprio apporto anche in fase di costruzione di gioco.

Al 13mo Colella cercava di sorprendere il bravo estremo difensore avversario calciando direttamente verso la porta una punizione da posizione defilata, ma Portoghese non si faceva sorprendere mettendo in corner in tuffo.

Rocco Augelli, al 38mo, aveva la ghiotta occasione per realizzare la seconda rete stagionale ricevendo un pallone un paio di metri dentro l’area (questa volta le proteste per la posizione di fuorigioco erano degli ospiti), ma cincischiava troppo nel controllo permettendo al portiere di conquistare i metri necessari per chiudergli lo specchio della porta.

Ma il terzo gol era nell’aria e giungeva un minuto dopo: Rocco Augelli dalla sinistra si liberava del marcatore diretto e si intrufolava nell’area avversaria dal lato corto da dove faceva partire un tiro cross che Portoghese deviava in tuffo; più lesto di tutti ad arrivare sulla palla era Vito Morra che insaccava dal centro dell’area. Due assist, un gol, tantissimi palloni colpiti di testa, grande lavoro di squadra in fase di protezione della palla: partita impeccabile per l’attaccante barese giunto a Vieste nel mercato estivo, a segno per la seconda volta in stagione (dopo la marcatura di Francavilla).

La Sudest, tanto cuore ma poca lucidità, riusciva ad accorciare le distanze con un gran colpo di testa di Faccitondo, bravo a sfruttare i blocchi in area e a girare a fil di palo un pallone calciato su punizione dalla destra da Di Bari.

Mister Olivieri a fine gara non nascondeva la sua soddisfazione per la bella prova svolta dall’intera squadra capace di mettere in difficoltà la Sudest, finora ritenuta la squadra sorpresa del campionato. I neopromossi baresi hanno subìto oltre misura la doppia marcatura a cavallo dell’intervallo, facendo dimenticare anche quanto di buono avevano fatto nella prima mezz’ora. Domenica prossima ospiteranno la Pro Italia Galatina, nel tentativo di riscattare il passo falso del “Riccardo Spina”; l’Atletico Vieste, invece, sarà di scena a Manduria, con l’intento di proseguire la striscia di risultati utili consecutivi.

Atletico Vieste: Muscato, P. Augelli, Ricucci, Silvestri (43st Iaia), Mandorino, Camasta, R. Augelli, Simone (32st Stranieri), Morra, Colella A., Perlangeli (40st Flaminio).
A disposizione Piccolo, Coco, Paglione, Morleo. Allenatore Massimo Olivieri

Sudest: Portoghese M., Blonda, Tisti, Faccitondo, Clementini, De Giosa D., Portoghese F. (16st Fiume), Di Bari, Carrassi (35st Palasciano), Savoia (26st Pastore), Colella G..
A disposizione Girolamo, Schirone, De Giosa G., Falieno. Allenatore Roberto D’Ermilio

Arbitro Andrea Maria Masciale, assistenti Francesco Fallacara e Nicola Ciocia, tutti della sezione di Molfetta
Reti: 39pt Rocco Augelli (V), 4st Silvestri (V), 39st Morra (V), 42st Faccitondo (S)

Sandro Siena

Atletico Corato – Nuova Andria 2-1
K.O. nei minuti finali

Mr. Nicola Reggente

Una buona Nuova Andria si arrende nei minuti finali al Corato nel derby nord barese. Mister Reggente per i biancoazzurri andriesi, deve fare a meno degli acciaccati under, Colasuonno e Conversano, oltre che di Di Palma. Ma soprattutto del faro del centrocampo, Laluce, anche lui infortunato, dal primo minuto dentro gli under Di Chio e Fiandanese. I coratini allenati da mister Valeriano Loseto, presentano dal primo minuto, Fabio Loseto e si affidano alle doti da bomber di Scaringella. Pronti via e al 5’ la Nuova Andria è in vantaggio. La difesa locale si dimentica di Fiandanese, che calcia col destro e colpisce il palo, sulla ribattuta si avventa Lorusso, che fa centro, 0 a 1 e secondo gol in altrettante gare per il giovane esterno andriese. Il Corato reagisce, e tramite un errato disimpegno difensivo andriese, perviene al pareggio. Infatti al minuto 9, è Scaringella a trovarsi a tu per tu con Crisantemo e a batterlo con freddezza. 1 a 1 e palla al centro. Dopo il pari, i neroverdi spingono ma non pungono piu di tanto. Al 37’ da una punizione dalla destra, Dinoia di testa per poco, non riporta in avanti la Nuova Andria. Nulla di fatto.
Termina il primo tempo, con un giusto pareggio. La ripresa, vive subito di un episodio importante. Al 51’ infatti, Stefanini, lanciato a rete, viene steso, fuori area da Crisantemo. Punizione e rosso per l’estremo difensore della Nuova Andria. Fuori il n. 10, Nicola Zingaro, in porta va il classe ’96 Stefano Zingaro. Al 60’ episodio dubbio in area di rigore locale. Saragaglia spinge Dinoia, che stramazza al suolo, ma per l’arbitro Zammillo, di Brindisi, non è calcio di rigore. La Nuova Andria, con l’uomo in meno, si difende bene, e anzi gioca anche meglio dei coratini. Ma nel calcio si sa, vincono gli episodi. E cosi al minuto 81’ arriva il gol vittoria del Corato. Azione dalla destra e in mezzo alla mischia, spunta ancora Scaringella, che fa 2 a 1 e doppietta personale per lui.
La Nuova Andria, stanca non riesce piu a reagire e finisce con la vittoria del Corato. Una sconfitta immeritata per la Nuova Andria, che esce sconfitta in questo derby, non sfigurando affatto. Un pareggio sarebbe stato il risultato piu giusto. Prima vittoria invece per gli uomini allenati da Loseto. Domenica prossima, gara interna per la Nuova Andria, che ospiterà il Canosa, degli ex Lomonte e Polichetti.

ATLETICO CORATO: Tarantini, Saragaglia(63’ Bucci), Orofino(63’ Sardella), Baldassarre, Gernone, Angelico, F. Loseto(84’ Iusco), Frascolla, Scaringella, Vittorio, Stefanini. A disp. Di Vincenzo, Noviello, Francavilla, Leuci. All. V. Loseto

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Chio, Ziri, Storelli, Cognetti, Di Candia, Lorusso, D’ Ambrosio, Dinoia, N. Zingaro(52’ S. Zingaro), Fiandanese(31’ Coppola(72’ Barile). A disp. Pasculli, Montrone, Reggente, Virgilio. All. Reggente

ARBITRO: Zammillo di Brindisi
RETI: al 5’ Lorusso(A), al 9’ e 81’ Scaringella(C)
Note: espulso al 51’ Crisantemo

Alessandro Polichetti – Addetto stampa Nuova Andria

Gli 11 scesi in campo

Coppa Puglia: I Turno

Il Comitato Regionale Puglia, in osservanza a quanto pubblicato sul Comunicato Ufficiale n° 3 del 4/7/2013, indice ed organizza per la stagione sportiva 2013/2014, la XVI^ Edizione del
torneo “COPPA PUGLIA” .
Il Consiglio Direttivo, nella riunione dell’16/09/2013, ha approvato il regolamento ed il relativo calendario del “Torneo Coppa Puglia” Stagione Sportiva 2013/2014.

 

PROGRAMMA GARE ACCOPPIAMENTI ELIMINATORI
Gare di Sabato 21 Settembre 2013 (andata) inizio ore 15.30

Gare di Sabato 21 Settembre inizio ore 15,30
OMNIA BITONTO – LIBERTAS CALCIO PALESE 3-4
ANDRANO – PORTO CESAREO 3-2

Gare di Domenica 22 Settembre 2013 (andata) inizio ore 15.30
ATLETICO PESCHICI – ALEXINA 1-1
VICARIUS – ORDONA CALCIO 1-1
SAMMARCO – SAN MARCO 1-1
BICCARI – REAL BICCARI 2-4
TROIA A.S.D. – SPORTING DAUNIA 2-5
ROCCHETTA S.ANTONIO – MAROSO CANDELA 1-0
ORTA NOVA CALCIO – SAURI 1-1
ATLETICO STORNARA – HERDONIA CALCIO 6-0
MARGHERITA TERME – REAL SITI 1-4
NUOVA SPINAZZOLA – MINERVINO MURGE
AUDACE BARLETTA – CALCIO GRAVINA
NUOVA MOLFETTA – VIRTUS MOLFETTA 1-2
R.SIBILLANO 1950 BARI – FOOTBALL CARBONARA 1-1
LIBERTY PALO – BITETTO 4-3
REAL SANNICANDRO – ULTRATTIVI 0-0
NEW TEAM CELLAMARE – FOOTBALL CLUB CAPURSO
POLIMNIA CALCIO – NORBA CONVERSANO
CASTELLANA – CITTA DI FASANO 2-2
PEZZE – ATLETICO PEZZE 1-0
VIRTUS MONTALBANO – ATLETICO MARTINA 3-2
CALCIO PALAGIANO – GINOSA 1-0
UNITED MOTTOLA vs OLIMPIA CRISPIANO
MARUGGIO CALCIO vs GIOVENTU PALAGIANELLO
SAN MARZANO – TALSANO 1-0
CISTERNINO – ATLETICO AZZURRI S.RITA 2-2
REAL SAN GIORGIO vs DELFINI ROSSO BLU
DON BOSCO MANDURIA vs VIRTUS MARUGGIO
LATIAS – MESAGNE CALCIO 2011 0-3
QUARTIERE LA ROSA CALCIO – REAL PARADISO BRINDISI
TUTURANO – SAN PIETRO VERNOTICO 2-1
FOOTBALL GUAGNANO 2008 – GIOVENTU CAMPI 0-0
PRO PATRIA – TREPUZZI 0-0
VEGLIE – CALCIO INSIEME CARMIANO 0-0
ZOLLINO A.S.D. – ATLETICO CAVALLINO 1-0
CALCIO SOLETO – DON BOSCO A.S.D. 1-0
GIOVENTU CALCIO CUTROFIANO – SPORTINSIEME 1-0
MINERVINO – UGGIANO CALCIO 2-2
STELLA DEL COLLE -SANARICA 2-1
ALEZIO – GIOVENTU PARABITA 0-1
RUFFANO – MATINO 2-0
SUD SALENTO CALCIO – CASTIGLIONE D’ OTRANTO 4-1
ATLETICO RACALE – AQUILE ALLISTE E FELLINE 0-1
UGENTO – LIONS DON BOSCO UGENTO 1-1
CAPO DI LEUCA – LUDO MIGGIANO 3-1

PROGRAMMA GARE TRIANGOLARE ELIMINATORIO
Gara di Domenica 22 Settembre 2013 (1^ giornata) inizio ore 15.30
MATINUM – SAN GIOVANNI ROTONDO 1-1
Riposa: CIVILIS ATLETICO

Eccellenza e Promozione
Ascoli per non restare ultimo, Monte per continuare a stupire.

Si giocano la quarta giornata in eccellenza e la seconda in Promozione con tanti validi motivi di interesse per le squadre foggiane.
I campionati regionali più importanti, Eccellenza e Promozione, proseguono il loro cammino, con le squadre foggiane protagoniste di alti e bassi. Ecco il quadro delle partite in programma.

ECCELLENZA – Quarta giornata del campionato di Eccellenza Pugliese, fino a questo punto rivelatosi molto equilibrato.
Seconda gara in trasferta consecutiva per l’Ascoli Satriano, in casa della Virtus Francavilla, con i gialloblu che hanno raccolto soltanto due punti, finora, proprio lontano dal proprio stadio dove, invece, è arrivata una brutta batosta.
I soli due punti raccolti non permettono distrazioni al team di Maiellaro, che si ritrova nel gruppetto di squadre che chiudono la classifica.
L’Atletico Vieste, l’altra foggiana di categoria, sarà impegnata sul proprio campo contro una delle squadre che guidano la classifica, il neopromosso e sorprendente Sudest.
Scontro interessante a Mola, tra l’Atletico padrone di casa e la Libertas, separate in classifica da un solo punto, ma anche a Trani si giocherà una sfida interessante tra il Terlizzi-Trani e il Casarano. Sfida dal sapore antico, invece, tra Fidelis Andria e Gallipoli.
Chiudono il quadro Castellaneta-Manduria, Copertino-Stella Jonica, Ostuni-Quartieri Uniti e Galatina-Francavilla.

PROMOZIONE – Vuole continuare la propria favola il Monte Sant’Angelo, alla seconda giornata del campionato di Promozione Pugliese, in casa del Virtus Bitritto. Dopo il sonoro successo di domenica scorsa, il tecnico Ricucci vuole continuare a deliziare i propri tifosi con una nuova prestazione super. Bitritto avvisato.
Derby, il primo della stagione per la categoria, tra il Carapelle di Ciccone e il Celle di San Vito, mentre giocheranno in casa le altre due foggiane, Gargano (che ospiterà il Giovinazzo) e Nuova Lucera (contro il Real Bat), per riprendersi dopo i cattivi risultati della settimana scorsa. Per loro, urge lasciare quota “0” in classifica.
In programma anche Atletico Corato-Nuova Andria, Bitonto-Rin. Rutiglianese, Canosa-Unione Bisceglie, Real Modugno-Fortis Murgia e Sporting Altamura-Cellamare.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

La protesta dei tifosi dell’ Audace Cerignola

Con una strategia fallimentare, i dirigenti sportivi dell’Audace, hanno distrutto il sogno di una squadra centenaria, che ora scompare dal panorama calcistico. Noi ULTRAS 1984 diciamo con forza BASTA! Urliamo la nostra delusione, perché troppo stanchi di promesse vane. Quello che è successo al calcio è la sintesi del momento storico che vive la città, per questo invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare ad una grande MANIFESTAZIONE DI PROTESTA assolutamente pacifica, che si svolgerà GIOVEDI 26 SETTEMBRE.

Il corteo partirà alle 20,00 da Piazza Matteotti (Teatro Mercadante) per concludersi presso il Palazzo di Città, dove si terrà un sit in. Invitiamo a partecipare donne, bambini, anziani, giovani, associazioni sportive, e tutte quelle associazioni e organizzazioni che vogliono un riscatto morale della città. Deve essere un momento di risveglio dal torpore in cui stiamo sprofondando. Non è una manifestazione politica e non sono ammesse bandiere di partito. E’ l’intera città che deve dire basta con voce univoca, forte, perché non si giunga a rassegnarsi di questa lenta decadenza. Partecipiamo con bandiere, magliette e colori dell’Audace. Dimostriamo che sappiamo ancora dare un sussulto. Per vincere bisogna essere in tanti.

Tifosi Audace Cerignola

Tifosi Audace Cerignola

Sudest a Vieste per una trasferta insidiosa

stemma sudestDopo l’addio alla Coppa Italia, la Sudest  si ricompatta e ritrova tutti i suoi effettivi per l’impegnativa e delicata trasferta del Riccardo Spina di Vieste. Tra le due squadre non ci sono precedenti; la Sudest affronterà una compagine esperta della categoria e costruita per far bene e puntare più in alto possibile. Dinanzi ad un pubblico numeroso (interdetta la presenza ai tifosi ospiti), l’undici di Olivieri vorrà proseguire nella striscia di risultati utili positivi (due pareggi e un successo casalingo). Nell’ultimo turno i foggiani, passati in vantaggio a Francavilla, si sono poi lasciati raggiungere dal gol del definitivo 1-1 siglato da Gallù. La Sudest di mister D’Ermilio è reduce invece dal successo di misura ai danni del Castellaneta con l’acuto di Claudio Savoia. Le api, attualmente al primo posto, sono consapevoli del tasso di difficoltà della trasferta in terra dauna e proveranno ad uscire indenni dal rettangolo di gioco.
SALVATI IN DUBBIO – Potrebbe rientrare prima del previsto l’allarme Salvati. L’attaccante si è accomodato in panchina nella gara di Coppa Italia a Mola. Il tecnico ha voluto preservarlo in vista della sfida al Riccardo Spina. Debutterà anche il neo acquisto Schirone in una difesa a 3 composta da Blonda e Clementini. A centrocampo potrà agire Di Bari supportato dagli under Portoghese e De Palma. In avanti, potrebbe partire dal primo minuto Caruso.
SQUALIFICATO CAMPANELLA – Nell’Atletico Vieste, il tecnico Olivieri perde il centrale di difesa Campanella per due giornate di squalifica. In porta Muscato sarà protetto dalla linea dei difensori composta da Augelli, Camasta, Ricucci e Silvestri. In avanti spazio all’inventiva di bomber Morra e di Rocco Augelli.
TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Masciale di Molfetta coadiuvato da Fallacara e Ciocia di Molfetta.
TV&WEB – A partire dalle ore 15:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club, ci saranno aggiornamenti testuali costanti e in serata sarà disponibile la video sintesi.
Sarà possibile inoltre ascoltare la radiocronaca in diretta dell’intera partita visitando il sito www.ondaradio.info.

San Severo, tra Gelbison e giustizia sportiva

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport

Sul San Severo potrebbe abbattersi la scure della Giustizia sportiva. La gara dei dauni di domenica scorsa contro il Gladiator, valevole per il terzo turno del campionato di serie D, girone H, è andata in archivio con il risultato di 1-1, ma potrebbe avere un epilogo extra calcistico. La compagine di Santa Maria Capua Vetere ha infatti presentato ricorso per ottenere la vittoria a tavolino del match, poiché i giallogranata hanno schierato l’attaccante Cesareo, reo di dover scontare ancora una giornata di squalifica. Il ricorso, stando alla ricostruzione della società casertana, sarebbe giustificato dallo stop di due turni comminato all’attaccante di Ruvo di Puglia dopo il match promozione contro l’Atletico Mola, nell’ultima giornata dello scorso campionato d’Eccellenza pugliese. Cesareo avrebbe scontato solo la prima parte della squalifica all’esordio dei dauni nel nuovo campionato contro la Puteolana, visto che già alla seconda, a Matera contro il Grottaglie, il suo nome compariva sulla lista consegnata all’arbitro. Cesareo ha quindi calcato il terreno dello stadio ‘Piccirillo’ contro i neroazzurri domenica scorsa, ma solo per sette minuti prima di essere espulso.

Il 3-0 a tavolino complicherebbe i piani dei sanseveresi che erano riusciti ad ottenere un insperato punto, nonostante un match disputato in inferiorità numerica per quasi 90’. Inoltre la possibile gaffe consegnerebbe due punti fondamentali ad una diretta rivale per la salvezza come il Gladiator.

In attesa di conoscere l’esito del ricorso, il calcio giocato non si ferma. Domenica, alle ore 17,00, i dauni affronteranno il Gelbison, ancora fermo a quota zero in classifica. Allo ‘Zaccheria’ di Foggia, il San Severo proverà a sfatare il tabù casalingo, ma probabilmente non potrà contare sul difensore centrale Musca. L’ex capitano del Gallipoli è stato infatti già escluso in occasione della scorsa trasferta. Nelle ultime ore di mercato, i dirigenti dauni avrebbero provato a tesserare, ma senza successo, Gigi Di Simone, in maglia giallogranata nella scorsa stagione e ora alla Fidelis Andria.

 

Roseto senza Tarantino

Anticipo per il Roseto. La squadra ci crede, nonostante le defezioni importanti.

Nel pomeriggio la squadra di mister Ciurlia sarà impegnata in quella che sarà una nuova trasferta sul campo dell’Alife. La squadra campana, che ha già superato la Gioventù Calcio Dauna alla prima di campionato, si è dimostrata molto ostica, dura da affrontare soprattutto tra le mura amiche.
Grandissima cautela, quindi, nell’entourage rosetano anche in virtù delle ondizioni non ottimali della stella della squadra, Matteo Tarantino, alle prese con un problema ai gemelli del polpaccio destro.
E non è l’unico problema per il tecnico foggiano, ancora alle prese con problemi di formazione per via di numerose defezioni.
Saranno out, infatti, Rotulo e Mainiero, mentre Gentile e Mangiacotti sono ancora da valutare.
Ottimista il vice-capitano Giovanni Longo: «Sarà una trasferta difficile, ma lo spirito è quello giusto. Ora, dedicandoci solo al campionato (dopo l’uscita dalla coppa in settimana – ndr) possiamo fare buonissime cose».
E di questo ne sono convinti tutti, dalla dirigenza bianco-blu al tecnico, compresi tutti i calciatori.

Fabio Lattuchella 

Unione Calcio Bisceglie, Pasculli: “A Canosa vogliamo i tre punti”

 

Pasculli

Il fantasista biscegliese suona la carica alla vigilia del delicato match di campionato contro i rossoblu di Beppe Scaringella.

Portare a casa i tre punti. E’ questo l’auspicio del 27enne fantasista biscegliese Mattia Pasculli alla vigilia del secondo turno di campionato che vedrà l’Unione di scena al “San Sabino” di Canosa contro la compagine locale guidata da Beppe Scaringella.
Ex di giornata, Pasculli mette in guardia i suoi sulla pericolosità dell’avversario: “Nonostante la sconfitta di domenica scorsa (i rossoblu hanno incassato un pesante 5-0 in casa del Monte Sant’Angelo, nda) il Canosa resta sempre una squadra importante, da non sminuire. Sappiamo che ci sono state vicissitudini societarie che hanno ritardato i tempi di allestimento della squadra, ma non dovremo sottovalutare la loro voglia di rivincita”.
Tra le fila dei canosini figura l’attaccante Nicola Martinelli, lo scorso anno in forza all’Unione Calcio, a cui Pasculli riserva parole al miele: “Abbiamo avuto modo di conoscerlo, è un giocatore capace e che merita questa categoria. Sarà sicuramente uno degli uomini da tener d’occhio – sentenzia – . Noi però non possiamo sbagliare, vogliamo la prima vittoria stagionale”.
Doveroso, poi, un flashback sulle prime apparizioni stagionali dell’Unione. Pasculli si sofferma sulla partita di Coppa Italia di giovedì, lo 0-0 in quel di Corato che ha condannato i biscegliesi a salutare la competizione: “Inutile negare che nel primo tempo abbiamo sofferto l’aggressività degli avversari, ma nella seconda frazione abbiamo avuto occasioni limpide. Alla sfortuna si è aggiunta l’opaca prova della terna arbitrale, elemento che ci ha reso tutto più difficile. Peccato, perché una vittoria ci sarebbe servita anche dal punto di vista del morale, tuttavia non abbiamo tempo di piangerci addosso, a Canosa cercheremo il pronto riscatto”.
L’Unione Calcio ha accolto in settimana le new entry Ingrosso, Carlucci e Roberto Troilo, elementi di spicco che completano la rosa: “I nuovi innesti danno più prestigio e innalzano il tasso tecnico della squadra – aggiunge Pasculli – . Sappiamo che i nostri avversari ci affronteranno con più cattiveria, intesa come voglia di mettersi in mostra , ma per noi sarà una motivazione in più per far bene”.

La gara di Canosa sarà diretta dal signor Conte di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Violante e Cassano della sezione di Bari. Fischio d’inizio alle ore 15.30.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie
Valentina Sinigaglia

Grande euforia in casa Atletico Manfredonia

Allenatore - Gagliardi

Mr. Gagliardi

Grande euforia in casa Atletico Manfredonia, dopo un anno (lo scorso) di distrazioni e retrocessione in seconda. Ora la società pensa in grande, motivo per cui sono stati messi a segno 5 colpi.
In entrata, infatti, il portiere Coppola, con tanta esperienza in serie D, gli attaccanti Pacillo,Totaro e D’Alba e il centrocampista Borgia, seguito da tante squadre di categoria superiore.
Innesti anche in chiave dirigenziale, con l’ingresso di Cinque, lo scorso anno D.S. della Castriotta.
Lavori in corso anche per chiudere un altro colpo, con Giuseppe La Torre che si allena col gruppo di mister Gagliardi. Il tecnico, intanto, sta facendo lavorare sodo la squadra affinché si faccia trovare pronta per l’esordio in campionato di domenica prossima. “Con La Torre la mia squadra avrà una marcia in più – ammette il tecnico sipontino – lui è giocatore esperto di prima e seconda categoria. Con lui si potrà puntare ad altre platee“.

ManfredoniaTV: Elio Di Toro a Pressing

Sabato dalle ore 15,30 nuova puntata straordinaria di PRESSING, il programma sportivo dedicato al Manfredonia Calcio ed ai suoi tifosi in diretta sull’emittente regionale ManfredoniaTv (DTT 659).

Un sommario ricchissimo con interviste e
filmati per un’ora di alti contenuti.

E’ previsto anche, in esclusiva, il pronostico astrale di Manfredonia-Marcianise dell’astrologo Cosmo.

Ospiti d’onore: Elio Di Toro, Alessandro Salinari e l’A.S.D. Volley Manfredonia.

Preparate le vostre domande ai nostri ospiti, in attesa del sondaggio.

Potrete interagire con la nostra redazione inviando un sms al 388.0103103

oppure una mail a redazione@manfredoniatv.it oppure sulla bacheca facebook di manfredoniatv

Conduce: Stefano Favale

In studio: Antonio Tasso e Simona Angelillis

PALINSESTO:

Sabato alle ore 15,30 su ManfredoniaTV (dtt 659), RMCentro e in streaming in diretta;

Sabato alle ore 23,00 in replica su ManfredoniaTV

Sporting Altamura – Gravina/Real Gioia 0-0
Passato il primo turno

Altamura 20/09/13 – Gli uomini di mister Gennaro Di Maio passano il primo turno di Coppa Italia promozione eliminando i cugini dell’FBC Graina, Real Goia per le carte federali. La partita è finita sul risultato di 0-0 ma gli altamurani in virtù del gol segnato fuori casa (1-1 il risultato finale in quel di Gravina) riescono a superare il turno.Le formazioni delle due squadre sono entrambe ritoccate dagli effetti del turnover visti gli impegni ravvicinati di campionato. La partita inizia subito veementemente già dopo trenta secondi ci sono i presupposti per fischiare un calcio di rigore con Terrone atterrato in area gravinese ma l’arbitro non se la sente di fischiare. Il gravina reagisce con capitan Gilfone che di testa colpisce alto.
L’Altamura reagisce con i fratelli Tafuni prima ci prova Lorenzo sfruttando una disattenzione della difesa ospite e poi Nicola che a tu per tu con Lagreca tira centralmente. Il primo tempo si conclude con l’Altamura in avanti: è capitan Nicola Dibenedetto che con una punizione impensierisce Lagreca.La ripresa si apre con il Gravina più propenso alla fase offensiva, voglioso di passare il turno, con il solito Gilfone che fra le linea si procura diverse punizione ma che vengono calciate alte. Ci prova l’ex Chiaradia a impensierire la retroguardia di casa ma il suo tiro finisce di poco alto sulla traversa.
Finisce sullo 0-0 quindi il match, risultato favorevole agli altamurani, che come detto passano il turno in virtù del gol realizzato fuori casa all’andata.
Prossimo avversario per l’Altamura di mister Di Maio domenica 22 contro il Cellamare fra le mura amiche del D’Angelo per l’esordio in campionato nel fortino biancorosso.

S.ALTAMURA: Coretti, Paradiso, Manicone, Rifino, Martinelli, Dibenedetto, Tafuni L., Castoro, Tafuni N. ( D’Intorno 12’st), Terrone, Martellotta (Porfido 27’st (Casiello 35’st))
A disp.: Picerno, Tafuni V., Pappapicco G., Martelli
All.: Gennaro Di Maio

FBC GRAVINA (REAL GIOIA): Lagreca T., Rizzi, Picerno, Bruni, Nuzzi, Pestrichella, Chiaradia, Costantiniello (Di Gennaro 22’st), Iannuzziello (Lagreca G.), Gilfone, Pellicciari
A disp.: Colavito, Cataldi, Capone, Varrese
All.: Angelo Terracenere

Arbitro: sig. Vincenzo Balestrucci di Barletta coadiuvato da Antonio Strippoli e Pasquale Vitobello di Barletta
Ammoniti: Castoro, Manicone, Rifino (SA), Picerno, Pellicciari, Bruni (G).
Note: spettatori circa 400, temperatura 25°C

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA

Atletico Mola – Sudest 3-1
La qualificazione sfuma al 92′

stemma sudestMola di Bari, 19 settembre 2013 – Al Superga di Mola, la Sudest vede sfumare la qualificazione ai titoli di coda. I dorati recriminano per la posizione di offside di Schirone, in occasione del gol del 3-1 (apparsa abbastanza evidente). Entrambe le compagini si presentano sul rettangolo di gioco con tante novità. Tra infortuni, squalifiche e indisponibilità varie, è la Sudest ad essere maggiormente penalizzata viste le assenze di capitan Colella, Savoia, Di Gennaro, Faccitondo, De Giosa G. e Di Gennaro. Nel Mola, mister Caricola (squalificato) dà spazio a De Palma, Lorusso, Renna e Pansini. Partono dalla panchina Schirone e Tenzone mentre Millan svolge lavoro a parte. D’Ermilio, invece, risponde gettando nella mischia il neo acquisto Schirone. A centrocampo capitan Di Bari è affiancato da De Giosa e D’Alessio mentre parte dal primo minuto Fiume.

APRE CLEMENTINI, CHIUDE GIACCO – La Sudest parte a mille e su calcio di punizione di Di Bari, è perfetto l’inserimento di Clementini che di testa trafigge De Palma. La gara si gioca su ritmi gradevoli senza particolari sussulti degni di nota. Il Mola prova a contrattaccare col solito Mastrolonardo e le incursioni di Petaroscia senza tuttavia graffiare di più tanto. Prima del break, però, i biancazzurri pervengono al pari. Mastrolonardo scodella una palla velenosa che Giacco accarezza in porta.

SCHIRONE GELA LA SUDEST – Nella ripresa, i molesi cominciano a credere alla rimonta e mister Caricola (in tribuna per squalifica) manda nella mischia Schirone e Tenzone. Lorusso manca il tap in di testa sugli sviluppi di un angolo, poi sale in cattedra l’ex Michele Portoghese che con un guizzo devia in angolo un’incornata di Giacco. La Sudest però ci mette tanta volontà nonostante uno scacchiere inedito. Su una bella triangolazione Carrassi–Di Bari, nasce un cross invitante per Domenico De Giosa che di piattone trova un De Palma attento tra i pali. Su capovolgimento di fronte, Petaroscia s’incunea in area e trafigge Portoghese per il 2-1. Mister D’Ermilio fa rifiatare qualche under e tocca a Francesco Portoghese sfiorare il pari prima con una botta dal limite, poi con una serpentina ubriacante sulla fascia. In piena zona recupero, arriva la doccia fredda. La difesa dorata sale in blocca dopo la respinta di un calcio d’angolo molese; Petaroscia rimette in mezzo per Giacco che trova la miracolosa respinta di Portoghese che però nulla può sulla ribattuta vincente di Schirone.

TAPPA A VIESTE – La Sudest saluta la Coppa Italia e si rituffa, anima e corpo, sul proseguo del Campionato. Il Mola affronterà ai quarti con molto probabilità la Stella Jonica. Domenica 22, le api faranno visita all’Atletico Vieste.

ATLETICO MOLA (4-4-2): De Palma, Lorusso, Pansini, Renna, Mastrolonardo (1′ st Schirone), Fumai, Zonno (13′ st Longo), Frappampina (1′ st Tenzone), Giacco, Trillo, Petaroscia. A disp.: Petruzzelli, Pignataro, D’Ambruoso, Pagnelli. All.: Domenico Caricola (squalificato)

SUDEST F.C. (4-4-2): Portoghese M., De Palma (26′ st Tisti), Schirone, Clementini, Blonda, D’Alessio (14′ st Faliero), Fiume, De Giosa D. (34′ st Portoghese F.), Carrassi, Di Bari, Pastore. A disp.: Girolamo, Salvati, Caruso, Franco. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Vogliacco di Bari coadiuvato da Rizzi e Belsanti di Bari
MARCATORI: 5′ pt Clementini (S), 44′ pt Giacco (M), 23′ pt Petaroscia (M), 47′ st Schirone (M)
NOTE: giornata poco nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti:Renna (M);
D’Alessio (S), Clementini (S), Portoghese F. (S). Recupero: 1′ pt, 4′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Atletico Mola e Sudest in campo

Ascoli Satriano – Atletico Vieste 2-2
L’Atletico prosegue il suo cammino in Coppa

Massimo Olivieri

L’Atletico Vieste prosegue il suo cammino in Coppa Italia dopo aver eliminato l’Ascoli Satriano in virtù del maggior numero di reti realizzate in trasferta. Il doppio confronto tra le uniche due formazioni della provincia di Foggia iscritte nel campionato di Eccellenza 2013-14 si è concluso con due pareggi, 1-1 a Vieste e 2-2 ad Ascoli, a dimostrazione dell’estremo equilibrio tra le due formazioni.
I due tecnici, Maiellaro e Olivieri, mandavano in campo ben 5 under per squadra, vista la necessità di ruotare i giocatori in campo, molti dei quali alla quarta partita in due settimane, con la quinta da disputare tra soli 3 giorni.
Cinque minuti e i padroni di casa sbloccavano il risultato: azione sulla fascia sinistra di Veneziano, tiro cross ribattuto da Piccolo (schierato tra i pali al posto di Muscato) su cui si avventava Balletta che insaccava da posizione ideale. Forti del gol segnato e di una maggiore freschezza atletica, i locali lasciavano il pallino del gioco agli ospiti cercando di far male in contropiede.
Alla mezz’ora giungeva la prima vera occasione per riequilibrare il risultato, con un calcio di punizione battuto da Colella da 25 metri che colpiva il palo alla sinistra del portiere Perna. I garganici raggiungevano l’obiettivo “parità” sette minuti più tardi con Ricucci che girava in porta un cross dalla sinistra di Rocco Augelli. Uno a uno, stesso risultato della gara d’andata, che costringerebbe le due squadre ai supplementari.
Ad inizio ripresa Michele Marino (ex viestano come Leandro Zoila) calciava un diagonale da posizione defilata facendo attraversare al pallone l’intero specchio della porta, sfiorando la segnatura. Pochi minuti e l’Ascoli Satriano tornava in vantaggio con un calcio di rigore realizzato da Veneziano per una trattenuta in area di Ricucci ai danni dello stesso attaccante.
L’Atletico Vieste non ci stava ad uscire dalla Coppa e con Morra 23mo andava vicinissimo al gol, ma la sua conclusione a colpo sicuro veniva mandato in corner dal portiere Perna con un intervento salva-risultato. Ma servivano altri 3 minuti per concretizzare gli sforzi per mettere a segno il gol che porta i viestani a superare il turno: Paolo Augelli si faceva atterrare in area da Galano consentendo a suo fratello Rocco di battere Perna. Di nuovo parità, ma questa volta la bilancia pendeva sul versante garganico.
Ultimi minuti scoppiettanti, con Simone e Marino che vedevano vanificare i rispettivi tentativi di realizzazione da due ottimi interventi dei portieri avversari.
L’Ascoli Satriano saluta la Coppa Italia in modo onorevole, con due buone prove e senza sconfitte; l’Atletico Vieste prosegue il suo cammino al termine di una gara affrontata con poca convinzione e senza mostrare la freschezza atletica sfoderata nei match di campionato.
Al triplice fischio, vincitori e vinti erano già proiettati alla rispettiva gara di domenica, la quinta in 15 giorni: non saranno troppe?

Ascoli Satriano: Perna, Giannatempo, Lonigro, Bruno, Morracino, Lanciano, Veneziano, Marino, Gallo (67mo Zoila), Balletta (77mo Ragno), Galano (81mo Porcelluzzi). A disposizione Moschetto, Quaresimale, Montemorra. Allenatore Pietro Maiellaro

Atletico Vieste: Piccolo, P. Augelli, Paglione (55mo Silvestri), Ricucci, Campanella (62 Stranieri), Camasta, R. Augelli, Simone, Morra, Colella, Morleo (46mo Perlangeli). A disposizione Muscato, Coco, Iaia, Flaminio. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Carmine Lopriore di Foggia, assistenti Pierluigi De Chirico e Pierangelo Pellegrini di Barletta
Reti: 5pt Balletta (AS), 37pt Ricucci (V), 57mo Veneziani (AS) su rigore, 71mo R. Augelli (V) su rigore

Sporting Altamura – Gravina/Real Gioia 0-0
la Coppa Italia termina qui

Non è riuscita l’impresa all’FBC Gravina nella gara di ritorno di Coppa Italia. Serviva una vittoria o un pareggio con gol, ma il fortino altamurano ha retto bene per tutti e 90′. Terracenere si affida al blocco schierato contro il Laterza con le eccezioni di Bruni per Graziadei e Costantiello per l’acciaccato Cardano. Parte forte il Gravina e all’8′ sfiora il vantaggio con capitan Gilfone che gira alto di testa il cross dalla sinistra di Costantiello. Gli altamurani rispondono pochi minuti dopo con Castoro che approfittando di un passaggio sbagliato di Nuzzi, si invola verso Lagreca, che è bravo nel chiudergli la porta. Altra ghiotta occasione per i padroni di casa al 18′ con Tafuni N. che da due passi si fa ipnotizzare dal portierone gravinese. Dopo la sfuriata iniziale le due squadre addormentano la gara e bisogna arrivare allo scadere di tempo, con la punizione di Dibenedetto, per rivedere una conclusione a rete.
Le squadre vanno all’intervallo con il risultato fermo sullo 0-0, punteggio che avvantaggia i padroni di casa, grazie alla rete realizzata in trasferta. La ripresa si apre con un Gravina più arrembante e deciso. L’occasione per il vantaggio arriva al 53′. Gilfone dopo uno slalom serve Chiaradia in area che, complice il recupero di Martinelli, calcia debolmente tra le braccia di Coretti. È ancora Gilfone su punizione al 68′ a provarci ma il suo tiro termina alto. La gara potrebbe svoltare al 75′ quando Paradiso ferma con un tackle durissimo la ripartenza di Gilfone, il cartellino rosso sarebbe sacrosanto, ma il direttore di gara si limita al giallo.
I gialloblù ci provano sino alla fine e l’ultima occasione capita a Chiaradia che dopo aver saltato due uomini da destra, si accentra e fa partire un bolide che sfiora la traversa facendo tremare Coretti. La gara termina con gli applausi del folto numero di sostenitori gravinesi accorsi nella città del Pane. Dispiace uscire da una competizione in questa maniera, con la convinzione di aver comunque disputato una buona partita a lasciare spazio all’amarezza dell’eliminazione. Mister Terracenere può essere soddisfatto della perfetta prova offerta della difesa, soprattutto nella ripresa, con Pestrichella e Picerno in grande spolvero. Qualcosa da rivedere ancora in avanti, in attesa del debutto del neo acquisto, Salvatore Novembrino. Il bomber di Giovinazzo, porta in dote un bagaglio d’esperienza notevole, avendo calcato campi importanti come Sora, Matera e Ferentino. Intanto domenica si va a Galatone, trasferta lunga ed insidiosa dove i gialloblù proveranno a portare il via il bottino pieno per regalare la prima gioia ai propri calorosissimi tifosi.

Sporting Altamura: Coretti, Paradiso, Manicone, Rifino, Martinelli, Dibenedetto, Tafuni L., Castoro, Tafuni N. ( D’Intorno 12’st), Terrone, Martellotta (Porfido 27’st (Casiello 35’st))
A disp.: Picerno, Tafuni V., Pappapicco G., Martelli
All.: Gennaro Di Maio

Gravina/Real Gioia: Lagreca T., Rizzi, Picerno, Bruni, Nuzzi, Pestrichella, Chiaradia, Costantiniello (Di Gennaro 22’st), Iannuzziello (Lagreca G.), Gilfone, Pellicciari
A disp.: Colavito, Cataldi, Capone, Varrese
All.: Angelo Terracenere

Arbitro: sig. Vincenzo Balestrucci di Barletta coadiuvato da Antonio Strippoli e Pasquale Vitobello di Barletta
Ammoniti: Castoro, Manicone, Rifino (SA), Picerno, Pellicciari, Bruni (G).

Giosafat Loviglio – Ufficio Stampa Fbc Gravina

I ragazzi del Real Gioia a fine gara

 

Carapelle liquida 5-0 la Nuova Lucera e passa il turno in Coppa

Il Carapelle supera agilmente 5-0 la Nuova Lucera nel ritorno del primo turno di Coppa Puglia di Promozione, ed accede così al secondo turno. La formazione rossoblu aveva già vinto la gara di andata con un rotondo 3-0. Ora la formazione di Pasquale Ciccone attende la prima gara casalinga di campionato.
Al comunale di Ordona domenica infatti arriva il Celle di San Vito. Sia il Carapelle che la formazione di Mr. Borrelli sono in cerca di riscatto, dopo una prima giornata che ha donato ai carapellesi un solo punto, ed al Celle una sconfitta casalinga nella prima giornata.

Manfredonia: Solidali all’Audace Cerignola

Il presidente Antonio Sdanga

Il presidente Antonio Sdanga, a nome dell’A.S.D. Manfredonia Calcio, esprime rammarico e solidarietà per le note vicende calcistiche che hanno purtroppo interessato la società dell’Audace Cerignola.

L’assenza (si spera momentanea) del club ofantino dal panorama calcistico, rappresenta una grossa perdita a livello di storia e di prestigio che, nonostante la nota rivalità sportiva esistente tra le nostre compagini, non verrà facilmente dimenticata da chi ha vissuto sul campo l’essenza del derby, con i suoi colori e le sue emozioni.
Onore al merito, dunque, per tutti quegli uomini i quali, in questi giorni concitati, hanno mosso degli sforzi economici importanti che non devono passare inosservati, perché fino all’ultimo hanno provato a donare alla loro città la Serie D.
Pertanto, caro Dott. Angiolino e caro Sindaco Giannatempo, auguro alla Vostra Città un immediato ritorno sui campi da gioco che vi competono.

Con profonda stima.
Antonio Sdanga