Archive 19/02/2017

Lega Pro, fuga Lecce-Foggia?

I rossoneri battono il Matera e si mettono a +4 sugli stessi lucani. Il Lecce di misura a Reggio Calabria mantiene la vetta

Di certo è presto per parlare di fuga a 2, ma la vittoria del Foggia sul Matera (3-1) consegna una classifica che, per la prima volta in assoluto, è meno equilibrata nelle posizioni di vetta.

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Il successo esterno del Lecce sulla Reggina (1-2) lascia i salentini di Pasquale Padalino in testa alla classifica con 2 lunghezze sui rossoneri, mentre il Matera, ora, è a -6 dalla capolista. La Juve Stabia (0-1 sulla Vibonese) è a -7 e sembra restare ancora viva, ma il distacco è comunque importante.

Vince ancora la Virtus Francavilla, 1-0 sul Cosenza, e si conferma la prima delle “altre”, con soli 3 punti di distacco dalle vespe gialloblu.

In fondo perde ancora il Melfi, a Siracusa (3-1), mentre il Catanzaro si risolleva (1-0 all’Akragas). La Paganese (2-0) batte e stacca il Messina in classifica mentre termina in parità (0-0) la sfida tra Catania e Taranto. Il Fondi supera di misura (1-0) il nuovo Monopoli di Bucaro e raggiunge il Cosenza al sesto posto.

Fabio Lattuchella

Giovinazzo, Biancofiore: “Apricena gara durissima. Il nostro campionato? Da 8”

E’ stato a lungo primo in prima categoria girone a . Ora è quarto in classifica. Stiamo parlando del Giovinazzo, che però non dimentichiamolo ha iniziato la stagione con un unico obiettivo vero raggiungere la salvezza. Obiettivo vicino ma non ancora raggiunto matematicamente . Proprio per questo il tecnico dei biancoverdi Nicola Biancofiore evita voli pindarici e disegna chiaramente quale deve essere il modus operandi della sua squadra : ” Ad inizio annata ci siamo ripromessi di centrare la permanenza, fino ad ora abbiamo fatto un buonissimo campionato da otto in pagella, nessuno credo avrebbe scommesso su un Giovinazzo così in alto ad inizio torneo, ma dobbiamo essere consapevoli che prima di parlare di altro bisogna centrare ancora la salvezza matematica. Oggi ad esempio con l’Apricena ci aspetta una gara durissima, loro giocano un buon calcio e verranno sul nostro campo con il chiaro intento di fare bottino pieno, noi dovremo essere bravi a sfruttare la nostra arma migliore, colpirli in velocità. Certamente non è un momento facile anche per i numerosi infortuni che stanno bersagliando i nostri ragazzi ,soprattutto per le non idonee condizioni del terreno di gioco. Ma già da oggi dobbiamo dare il massimo per riprendere con serenità il nostro cammino. Oltre agli infortuni quello che sinceramente mi lascia amarezza e l’aver ricevuto in due gare importanti per noi come come quella con il Matinum e con il Borgorosso arbitraggi di direttori di gara di Barletta squadra che al momento ha un punto in più rispetto al Giovinazzo, una procedura che ritengo non tollerabile, mi auguro di non dover assistere più a situazioni simili nelle prossime giornate, nelle categorie che contano non sarebbe mai possibile il verificarsi di tali accadimenti”. Appuntamento quindi oggi al De Pergola ore 15 mancheranno gli infortunati Belcore, Lagattola , Marolla e Calabrese, ma rientreranno dalla squalifica Capriati e Verna. I biancoverdi proveranno a ritrovare il sorriso per avvicinarsi sempre di più alla salvezza matematica.

Redazione

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Serie D, il programma della giornata

In Serie D si gioca la 24esima giornata, con gare importanti, anche scontri diretti per la salvezza.

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Dopo il pareggio scoppiettante (soprattutto negli ultimi minuti) di domenica scorsa contro il Francavilla, il San Severo di mister Di Domenico va a fare visita al Ciampino, squadra ultima in classifica con 16 punti. I giallogranata hanno l’opportunità di portare a casa il bottino pieno in trasferta (non succede dal 20 novembre con la vittoria di Apricena) contro un avversario modesto, ma alla disperata ricerca di punti salvezza.

Fuori casa anche il Manfredonia, nella gara più difficile della giornata, a Bisceglie. I padroni di casa sono in lotta per la vittoria finale del campionato o almeno per i playoff, e saranno poco propensi a lasciare punti tra le mura amiche. Dal proprio canto, i sipontini stanno disputando una buona seconda parte di stagione e faranno di tutto per mettere in difficoltà i neroazzurri.

Particolarmente importante la sfida della MadrePietra Daunia Apricena, in casa contro il Cynthia Genzano. Entrambe le squadre (così come il Ciampino), sono all’ultimo posto in classifica con 16 punti, e questa gara rappresenta a tutti gli effetti uno scontro diretto per la permanenza.

Le altre gare in programma sono Az Picerno-Gravina, Herculaneum-Francavilla, Agropoli-Trastevere, Nocerina-Nardò, Vultur Rionero-Gelbison e Anzio-Potenza.

Fabio Lattuchella

Le altre dai Reali Siti

Herdonia e Real Siti in casa, alla ricerca di altri punti salvezza

Giocheranno in casa Herdonia e Real Siti, rispettivamente nei campionati di Prima Categoria e Promozione. Mafucci e compagni ospiteranno la Borgorosso Molfetta, squadra al sesto posto in classifica, una posizione più in su dei foggiani e in lotta per i playoff.

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La sconfitta della settimana scorsa ha spento ogni speranza per i biancoblu, invece, che dovranno quindi concentrarsi per evitare i playout in questo primo campionato nella categoria. Mancano 8 gare al termine della stagione regolare e le sensazioni sono positive, anche se la classifica è cortissima, guardandola verso il basso.
Il Real Siti, in Promozione, ospiterà il Canosa con le stesse motivazioni. Archiviata la pratica playoff, ormai irraggiungibili, i verdeazzurri si devono concentrare per evitare di restare coinvolti in basso. Sono solo 4 i punti di vantaggio sul San Marco, attualmente al quint’ultimo posto, anche se ci sono altre 3 squadre a mantenere lontane le distanze dagli spareggi per la permanenza.
Quella di oggi, per la pattuglia di Lomuscio, è una ghiotta occasione per portare a casa i 3 punti, contro un avversario che è terz’ultimo in classifica e che in trasferta ha vinto una sola volta e realizzato soltanto 5 punti in 11 gare.
Fabio Lattuchella

Il Mottola United tornerà in campo

L’Asd Mottola United potrà nuovamente tornare a giocare in casa sul proprio campo, il “Chiappara” di Mottola, senza dover essere ospite del “De Bellis” di Castellaneta.

E’ il risultato dell’incontro, tenutosi questa mattina, tra Angelo Laterza, presidente della squadra impegnata nel campionato regionale di prima categoria girone B, Vito Tisci, presidente regionale Figc e presidente nazionale per il settore giovanile e scolastico Figc e l’assessore comunale allo sport, nonché vicesindaco Gianni Bello.
Intesa raggiunta. La Figc ha concesso una deroga, rendendo nuovamente disponibile il campo di gioco mottolese, prendendo atto di un preventivo, già nella piena disponibilità degli uffici comunali preposti, fornito da una ditta specializzata nella spazzolatura dell’erbetta artificiale. Intervento, questo, a cui il comune provvederà entro la fine di marzo, così come garantito dall’assessore Bello e come comunicato, con una nota ufficiale, alla Lega Nazionale Dilettanti (Lnd) di Roma.
Così il presidente Laterza fa dietro front.
Dopo il match disputato contro il San Vito domenica 12 febbraio, in casa, ma sul campo del “De Bellis” di Castellaneta, aveva deciso di ritirare la squadra dal campionato. Prima i ritardi dell’amministrazione Comunale, che non aveva provveduto a garantire, nei tempi previsti, l’omologazione ovvero la spazzolatura del campo, nonostante le diverse deroghe concesse dalla Lega Nazionale Dilettanti. Poi, gli errori arbitrali.
Così, Laterza aveva deciso di porre “fine” alla gratificante esperienza sportiva del Mottola United, che pure, nel 2017, dovrebbe festeggiare i suoi primi dieci anni. In questi giorni, sui vari social, diverse erano state le attestazioni di solidarietà giunte alla squadra e allo stesso presidente, che, da più fronti, era stato invogliato a tornare sui propri passi. Qualche sponsor, come la Delcom, aveva anche garantito un ulteriore contributo di 500 euro, per sostenere le diverse trasferte della squadra, invitando altre aziende a fare lo stesso.

Ma l’out out del presidente non è stato vano. Il Comune si è assunto l’impegno di adempiere all’omologazione del campo; la Figc, comprendendo le responsabilità ed apprezzando, comunque, la buona volontà dell’ente comunale a volersi mettere in regola, ha concesso una deroga; l’Asd Mottola United ritorna in campo, affrontando in casa, domenica 26, il Ginosa e ritrovando il calore dei propri tifosi. A chi, sino ad oggi, ha sostenuto la squadra e sperato per un suo ritorno in campionato, il grazie sincero del presidente Laterza.

Fidelis Andria, al Degli Ulivi passa la Casertana

Si interrompe dopo 17 gare senza sconfitte, la serie positiva della Fidelis Andria che cade al “Degli Ulivi” al cospetto di una Casertana ordinata che colpisce con un gol per tempo. 0 a 2 il risultato finale in favore dei campani.

 

 

Ventiseiesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, al “Degli Ulivi” si sfidano i padroni di casa della Fidelis Andria e la Casertana.

Favarin per i biancoazzurri deve fare a meno dello squalificato Piccinni e dell’infortunato Colella.

Confermati Mancino e Minicucci a centrocampo e la coppia d’attacco formata da Cianci e Croce.

Tedesco per gli ospiti, è senza gli squalificati De Marco e Finizio e opta per un 4-3-1-2 con Carriero dietro le due punte, Ciotola e Corado.

Il match inizia e al 9’ si fa avanti la Casertana, Curcio sbaglia la misura di un retropassaggio, Corado intercetta palla e correndo verso la porta, scarica un sinistro insidioso deviato in angolo da Pop.

Al 17’ la Casertana passa in vantaggio: angolo da sinistra e colpo di testa vincente di Rainone. 0 a 1.

Buon inizio gara degli uomini di Tedesco con la Fidelis che appare quasi spaesata.

La Fidelis al 43’ compie il suo primo tiro in porta della partita con Tito che col sinistro calcia alto sopra la traversa.

Termina il primo tempo con la Casertana in vantaggio e una Fidelis piuttosto deludente e mai pericolosa dalle parti di Ginestra.

La ripresa si apre subito con due cambi nelle fila della Fidelis con Favarin che corre ai ripari inserendo Vasco e Allegrini per Minicucci e Tito.

La Fidelis spinge arriva al tiro con Curcio al 60’ ma il suo sinistro finisce di poco a lato.

Al 61’ altro cambio per i biancoazzurri, dentro Cruz per Cianci.

Risponde Tedesco per la Casertana che nel reparto avanzato inserisce Orlando al posto di Ciotola.

Al 68’ ghiotta occasione per la Fidelis: Mancino verticalizza per Croce che arrivato al limite dell’area di rigore, calcia col sinistro ma la sfera finisce a lato.

Al 76’ da calcio d’angolo è Croce a tentare sotto porta ma c’è l’intervento miracoloso di Ginestra che si rifugia in angolo.

Nel momento migliore della Fidelis, come spesso accade, “gol sbagliato gol subito” con la Casertana che trova il raddoppio con la rete di testa in tuffo di Corado al minuto 80, tutto solo in area di rigore il n. 9 ospite mette dentro battendo Pop su suggerimento di Magnino dalla destra.

0 a 2.

I padroni di casa, accennano una reazione ma non è giornata e così termina la gara con la vittoria dei rossoblù ospiti che ora salgono a quota 36 punti 9in classifica.

Sconfitta dopo 17 gare invece per gli uomini di Favarin che sono apparsi sicuramente sottotono rispetto alle precedenti uscite.

Domenica prossima per i biancoazzurri ci sarà il derby in trasferta contro il Monopoli, mentre la Casertana giocherà in casa contro la Virtus Francavilla.

 

 

 

 

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FIDELIS ANDRIA-CASERTANA 0-2

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Pop; Aya, Rada, Curcio; Tartaglia, Onescu, Minicucci (46’ Vasco), Mancino, Tito (46’ Allegrini); Cianci (61’ Cruz), Croce.

A disposizione: Lullo, Cilli, Volpicelli, Paolillo, Ippedico, Annoni. All. Giancarlo Favarin

 

CASERTANA (4-3-1-2): Ginestra; D’Alterio, Lorenzini, Rainone, Ramos; Magnino, Rajcic, Giorno (69’ Diallo); Carriero (78’ Colli); Ciotola (62’ Orlando), Corado.

A disposizione: Fontanelli, Simone, Petricciuolo, De Filippo, Taurino, Cisotti. All. Andrea Tedesco

 

 

 

ARBITRO: Vincenzo Fiorini di Frosinone

 

MARCATORI: 17’ Rainone (CAS), 80’ Corado (CAS),

 

AMMONITI: 21’ Tito (FA), 29’ Curcio (FA), 61’ Lorenzini (CAS), 69’ Carriero (CAS), 71’ Diallo (CAS), 91’ Onescu (FA),

 

ANGOLI: 6-5

 

RECUPERO: 1’ nel primo tempo e 3’ nel secondo tempo

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Foggia-Matera 3-1

Foggia show, Matera ko. Vittoria netta dei rossoneri che già nel primo tempo chiudono la contesa. 3-1 e Matera distante 4 punti ora.

Al Foggia basta un tempo per superare nettamente il Matera e aggiudicarsi il big-match della 26esima giornata del campionato di Lega Pro. Finisce 3-1 con reti di Agazzi, Deli e autorete di Mattera, per il Foggia e Iannini per i lucani.

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Primo tempo perfetto, dicevamo, per i rossoneri che comandano il gioco e trovano la rete con Agazzi al 20esimo, dopo una bellissima azione di Gerbo e Sarno sulla destra. Il raddoppio foggiano con Deli che parte dalla trequarti e termina la propria corsa in area con un diagonale sinistro perfetto all’angolino basso. Al 35esimo il Foggia è in vantaggio 2-0. Prima della chiusura della frazione di gioco la svolta definitiva. Tiro-cross di Di Piazza con il sinistro, Tozzo para a terra e sulla deviazione Mattera butta la palla nelle propria rete. Quattro minuti dopo Armellino ferma con una spallata Sarno lanciato a rete, era già ammonito e lascia i suoi uomini in dieci. La gara termina qui.

Nella ripresa Auteri prova a restare con le 3 punte, poi manda in campo De Rose al posto di Strambelli cercando di coprirsi maggiormente e di chiudere gli spazi ai rossoneri che provano a infierire in contropiede. Un gol di Iannini al 77esimo rende meno amara la sconfitta del Matera anche se nel secondo tempo il Foggia si è limitato a controllare la gara senza affanni.

3-1 che permette alla squadra di Giovanni Stroppa di restare a 2 punti dal Lecce e di allontanare di 4 lunghezze gli stessi lucani.

Fabio Lattuchella

 

Foggia-Matera live

Un minuto di silenzio in memoria del grande Mario Biccari, deceduto giovedì scorso, poi l’inizio della gara. Foggia-Matera, live. Agazzi e Deli, Foggia in vantaggio 3-1. Finisce il primo tempo con un Foggia che ha dimostrato tutta la sua forza. Inizia la ripresa con gli stessi giocatori della fine del primo tempo. Iannini accorcia le distanze per il Matera. 

FOGGIA-MATERA 3-1

FOGGIA – Guarna; Gerbo, Coletti, Martinelli, Loiacono; Vacca, Agazzi, Deli (78’ Sicurella); Sarno; Mazzeo, Di Piazza (58’ Chiricò). A disp. Sanchez, Tucci, Figliomeni, Agnelli, Sainz Maza, Dinielli, Pompilio, Rubin, Martino, Pertosa All. Giovanni Stroppa

MATERA – Tozzo; Mattera, De Franco, Ingrosso; Casoli, Armellino, Iannini, Salandria; Carretta (64’ Lanini), Negro (71’ Armeno), Strambelli (58’ De Rose). A disp. Bifulco, D’Egidio, Scognamillo, Bertoncini, Meola, Dammacco, Biscarini, Gigli. All. Gaetano Auteri

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MARCATORI – 20’ Agazzi (FG), 35’ Deli (FG), 40’ Aut. Mattera (FG), 77’ Iannini (MT),

AMMONITI – 16’ Armellino (MT), 69’ Mazzeo (FG), 82’ Sicurella (FG), 92’ Coletti (FG)

ESPULSI – 45’ Armellino (MT),

CALCI D’ANGOLO – 5-7

TIRI IN PORTA – 6-5

TIRI FUORI – 8-3

FUORIGIOCO – 3-1

ARBITRO – Fabio Piscopo di Imperia

ASSISTENTI – Maurizio Loni di Cagliari e Davide Imperiale di Genova

RECUPERO – 2’ – 3’

 

CRONACA – Solito 4-3-3 per i rossoneri, 3-4-1-2 con Strambelli alle spalle delle punte Negro e Carretta per i lucani. Foggia subito aggressivo. Matera nella propria metà campo.

Ancora nessuna occasione dopo i primi dieci minuti.

14’ Da un paio di minuti il Matera stringe nella propria metà-campo il Foggia, con anche due corner consecutivi, ma senza grosse occasioni.

15’ Prima occasione della partita a favore del Matera. Lancio di Salandria da sinistra verso destra, Carretta stoppa e carica il sinistro a giro, con palla di poco fuori. Non riesce neanche l’aggancio a Negro sul secondo palo.

16’ Foggia fermato irregolarmente in contropiede da Armellino. Primo giallo della gara per il materano.

20’ Foggia in vantaggio. Azione da manuale aperta da Gerbo e proseguita da Sarno sulla destra. Gerbo cerca di tacco in area Agazzi che di sinistro insacca alle spalle di Tozzo. 1-0 per i rossoneri.

28’ Azione solitaria di Agazzi che calcia al lato dal limite dell’area, preferendo il tiro al movimento dei compagni.

30’ Tiro da fuori area di Armellino ben parato da Guarna. Tiro centrale.

35’ Azione incredibile di Deli che parte dalla trequarti, dribbla tre uomini e conclude a rete per il gol del 2-0.

40’ 3-0 per il Foggia. Mazzeo allarga sulla sinistra per Di Piazza che inizialmente non controlla, poi riprende la sfera e calcia di sinistro verso la porta. Dopo la deviazione di Tozzo, arriva quella decisiva di Mattera nella propria porta.

45’ Sarno recupera una grande palla a centrocampo su Mattera e si lancia in contropiede verso l’area avversaria, Armellino lo stende con una spallata. Era già ammonito ed è espulso. Matera in dieci e sotto di tre reti.

Nel primo minuto di recupero la punizione di Sarno è parata in angolo da Tozzo, poio sul corner Loiacono non trova l’aggancio sul secondo palo. Termina il primo tempo con gli applausi dello Zaccheria per un grande Foggia.

Inizio del secondo tempo. Dopo l’espulsione di Armellino e il Matera ridotto in dieci uomini, Auteri schiera uno spregiudicato 3-3-3.

46’ Contropiede di Di Piazza, bloccato in extremis dalla difesa del Matera.

54’ Loiacono mette una palla dentro per Deli, sul rimpallo la sfera termina a destra dove Sarno carica il tiro e impegna a terra Tozzo. Sempre 3-0 per il Foggia che ha l’uomo in più.

61’ Contropiede del Matera cn Negro che due contro uno su Martinelli serve un liberissimo Carretta che spara alto.

64’ Dentro anche Lanini per il Matera, al posto di Carretta

Foggia in totale controllo della gara.

Sarno scalda il sinistro con due tiri fuori.

73’ Azione che libera al tiro Sarno da dentro l’area, il sinistro rasoterra del numero 10 rossonero e debole e parato a terra da Tozzo.

77’ Gol del Matera con Iannini che conclude a rete dopo l’azione sulla sinistra di Casoli. 3-1

80’ Diagonale di Sicurella di poco fuori

92’ Azione sulla destra con Mazzeo che tira leggermente alto.

Termina la sfida con il Foggia che vince 3-1 e si mette a +4 dal Matera, restando a -2 dal Lecce capolista.

Fabio Lattuchella

Bari, i tre tenori biancorossi rilanciano la truppa di Colantuono. La Ternana dei tanti ex finisce ko 3-1

Quando in campo c’è cosi tanta qualità, il risultato (quasi sempre) arriva. Il Bari di Stefano Colantuono si affida alle magie ed alle giocate di Brienza, Galano e Floro Flores per avere la meglio su una Ternana che ha tenuto testa ai galletti, pur rimanendo in 10 per l’espulsione di Coppola.

Il tecnico romano disegna il Bari con un 4-3-3 con Cassani al posto di Morleo, il centrocampo con Basha, Salzano e Macek ed in avanti Brienza e Galano ai lati di Floro Flores (ancora panchina per Raicevic e Maniero). La Ternana di Gautieri si schiera a specchio e lascia in panchina Avenatti per dare spazio all’ex Monachello (con Acquafresca e Falletti) nel tridente offensivo. Prima della gara i tifosi del Bari hanno salutato il ritorno di Marino Defendi (5 stagioni in biancorosso) con un mazzo di fiori e numerosi cori che hanno scaldato il cuore dell’ex 25 dei galletti che ha salutato la Curva Nord. Il campo prende il posto della nostalgia e la gara ha inizio. Pronti via ed il Bari è già in vantaggio: corre il minuto 6 quando Brienza decide di fare un numero da play-station saltando come birilli i difensori umbri e battendo il portiere ospite Aresti. Al minuto 23 arriva un’altra mazzata per gli ospiti: brutto intervento di Coppola a centrocampo che l’arbitro Mainardi punisce con il cartellino rosso mandando l’esperto mediano anzitempo sotto la doccia. Il Bari, in vantaggio in campo e come uomini, cerca di gestire la gara e di chiudere definitivamente il match ma Floro Flores e Galano sbattono su un Aresti che si trovare pronto sui tentativi baresi. L’intervallo sembra dietro l’angolo ma la Ternana perviene al pareggio: l’ex Di Noia col mancino trova una girata che batte imparabilmente Micai. Il pareggio subito in extremis non scoraggia il Bari che in apertura di ripresa trova il nuovo vantaggio: è Galano (dopo il gol al Vicenza) a trovare una torsione che batte ancora Aresti. Il Bari capisce di non poter gestire troppo passivamente il match e punta al 3-1. Prima è Macek a provarci poi è un super Aresti a salvare sul doppio tentativo in successione di Floro Flores e Salzano che sbattono sull’ex pescarese. Colantuono inserisce Maniero e l’ingresso dell’ex catanese da più libertà a Floro Flores che palla al piede entra in area e batte Aresti per il 3-1 che fa esplodere il “San Nicola” con il 33 biancorosso che esulta sotto la Nord. Il gol della punta campana mette in ghiacciaia il match e gli ultimi minuti sono di semplice passerella.

Tre punti per un Bari che in casa si dimostra ancora squadra di valore. I biancorossi viaggiano al “San Nicola” ad un ritmo da promozione diretta e contro la Ternana arriva la vittoria. Anche oggi, però, la squadra di Colantuono dopo il gol di Brienza ha tirato un pò i remi in barca, volendo gestire il match ma, com’è successo già a Cesena, subisce il gol avversario. L’espulsione di Coppola ha agevolato la squadra pugliese che poi con i suoi tenori ha spaccato il match. Brienza, Galano e Floro Flores in campo, Parigini, Maniero e Raicevic in panchina è qualcosa che non tutti possono permettersi e tanta qualità potrà essere determinante in futuro. Venerdì sfida del fuoco per capire le velleità di questo Bari: alle 21, i biancorossi saranno di scena al “Santa Colomba” di Benevento per un anticipo dal fortissimo odore di Serie A.

BARI: Micai, Sabelli, Tonucci, Capradossi, Cassani, Basha, Salzano, Macek, Floro Flores, Brienza, Galano.

TERNANA: Aresti: Meccariello, Germoni, Masi, Martin, Defendi, Coppola, Ledesma, Monachello, Acquafresca, Falletti

ARBITRO: Mainardi

RETI: 6° Brienza, 45° Di Noia, 51° Galano, 73° Floro Flores

ANTONIO GENCHI 

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Giovinazzo, sarà una domenica senza appello

Contro lo Sporting Apricena serve vincere. Out Belcore, Lagattolla e Marolla.

Dentro o (quasi) fuori: ecco il verdetto che il campo, giudice supremo, darà sul Giovinazzo alla fine dei 90 minuti contro lo Sporting Apricena, domani pomeriggio alle ore 15.00 al Raffaele De Pergola. Spetterà ai biancoverdi fare in modo di accoglierlo a testa alta o a capo chino, a seconda del risultato e, anche, della prestazione.

Di certo sarà una prova più o meno decisiva per tanti, a partire dall’allenatore Nicola Biancofiore chiamato ad invertire l’attuale tendenza negativa certificata dalle 3 sconfitte di fila dei giovinazzesi con Matinum, Virtus Andria e Borgorosso Molfetta e dai ben 9 gol subiti negli ultimi 270 minuti. «La ricetta giusta per rivedere la luce in fondo al tunnel – analizza il centrocampista Mirko Patrunoè ritornare a vincere per l’umore e per ricreare quell’entusiasmo che, un po’, abbiamo perso».

Inoltre, nelle ultime gare, il Giovinazzo ha dilapidato un vantaggio di 4 punti sulla seconda e adesso è a -2 dal Terlizzi: «È vero – continua Patruno – abbiamo preso un vantaggio di 4 punti sulla seconda e ciò significa che abbiamo disputato un ottimo girone di andata. Negli ultimi tempi, però, credo che il Giovinazzo abbia attraversato solo un periodo negativo in cui tutto ci andava contro: la sfortuna, i vari episodi, gli infortuni e le squalifiche».

Di fronte, i biancoverdi (privi di Belcore, Lagattolla e Marolla) riceveranno uno Sporting Apricena penultimo. Squadra non irresistibile, quindi, ma sufficientemente insidiosa per il Giovinazzo di queste settimane. «Dobbiamo ritornare a fare bottino pieno – conclude Patruno – perché ci permetterebbe di guadagnare punti nella zona alta della classifica».

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Super Maurantonio salva il Taranto: al “Massimino” di Catania è 0-0

Varie emozioni ma zero reti in una delle gare della ventiseiesima giornata del girone C di Lega Pro: al “Massimino“, termina 0-0 tra Catania e Taranto. Rossazzurri padroni del gioco, ma gli ospiti resistono alle offensive del Catania, soprattutto grazie ad un prodigioso Maurantonio, estremo difensore ionico. La classifica, ad ora, vede il Taranto permanere al quindicesimo posto (24 punti), a +1 sull’Akragas che questa sera affronterà il Catanzaro. Cala di posizione, invece, il Catania, superato da un Fondi trionfante sul Monopoli: 36 punti per i rossazzurri.

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Il primo squillo offensivo è di marca rossazzurra, con Russotto che serve Di Grazia, il quale si fa anticipare da Maurantonio che smanaccia. Ancora protagonisti Russotto e Maurantonio al 19′: il centrocampista del Catania imbuca per Gil, che colpisce al volo, ma trova la pronta respinta dell’estremo difensore tarantino. Dieci minuti più tardi, è nuovamente Russotto a mettere in difficoltà la retroguardia ionica, protagonista di un malinteso che vede coinvolti Maurantonio e De Giorgi, i quali apparecchiano, involontariamente, la tavola per il rossazzurro che tenta la conclusione, ma manda la palla in out. Il Taranto risponde al tramonto del primo round con una punizione dai venticinque metri di Lo Sicco, che scheggia la traversa e, grazie ad una leggera deviazione di Pisseri, guadagna un corner, sugli sviluppi del quale Pambianchi prova a calciare ma la palla s’impenna.

Nella ripresa, è ancora il Catania a tenere le redini del gioco e a sfiorare la rete del vantaggio con Mazzarani, che riceve da Scoppa e dalla distanza trova la deviazione provvidenziale dei difensori ionici. Al 39′, clamorosa occasione per il Catania, che si rende pericoloso con Pozzebon, il quale, sotto porta, calcia a botta sicura ma trova una strepitosa opposizione di Maurantonio. I padroni di casa cercano di scardinare la difesa rossoblu fino alla fine, senza alcun risultato: dopo quattro minuti di recupero, termina 0-0.

Alessandro Mazzarino

Lega Pro, la 26esima si gioca tutta oggi

Dalle 14:30 fino alle 22:30 per conoscere la nuova classifica. Tutte le gare in programma nella giornata di oggi

Questa volta tutte insieme, almeno nel giorno. La 26esima giornata del campionato di Lega Pro, nel Girone C, si giocherà tutta oggi.

Il clou è stabilito alle 20:30, quando si giocherà Foggia-Matera davanti a quasi 15mila spettatori, in contemporanea a Fidelis Andria-Casertana, gara di mezza classifica. Al termine di queste due sfide si conoscerà la nuova classifica e se ci saranno cambi in vetta.

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La giornata partirà alle 14:30, con ben sei gare. La più importante in ottica alta classifica, quella della Juve Stabia a casa della Vibonese, poi anche Paganese-Messina, Siracusa-Melfi, Fondi-Monopoli, Catania-Taranto e un suggestivo Virtus Francavilla-Cosenza di medio alta classifica.

Alle 16:30 la capolista Lecce sarà impegnata a Reggio Calabria contro la Reggina, mentre l’Akragas farà visita al Catanzaro.

Fabio Lattuchella

 

Con Foggia-Matera parte il ciclo terribile dei rossoneri

Pronti-via. Parte la serie di gare più difficile e intrigante allo stesso tempo, per il Foggia di Giovanni Stroppa. Il via domani con l’attesissimo FoggiaMatera, con la sfida dei rossoneri ad Auteri, tecnico dello scorso anno del Benevento, che poi soffiò la promozione diretta al Foggia a fine stagione e attuale condottiero di questo Matera che punta ad entrare nel mondo del calcio che conta.

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Sabato sera dalla grande carica emozionale per il Foggia che troverà l’abbraccio di 14 mila tifosi pronti a spingere la squadra, da domani e fino al termine della stagione, oltre l’ostacolo e oltre ogni avversario.

Torna a colorarsi come merita, dunque, lo Zaccheria che fino ad ora è stato l’arma in più per Agnelli e compagni.

Nove le vittorie casalinghe in tredici partite totali, per l’undici di Stroppa, con tre pareggi e la sola sconfitta con il Fondi come dato negativo. Allo Zac, dopo il Matera, passeranno anche la Juve Stabia e il Lecce e l’occasione di dare la svolta al campionato è ghiotta, ma guai a perdere uno scontro diretto. Parola di Stroppa. Anche il pareggio, in queste gare, può essere importante e il campionato, sostanzialmente, si vince con le piccole. Questo il pensiero del tecnico rossonero. Di mezzo, Akragas e Monopoli in trasferta e in conclusione la difficile partita di Catania, che chiuderà il ciclo terribile. Alla fine di queste sei prove, non resterà che trarre una linea e ricominciare per l’ultimo sforzo, fino al 7 maggio

Fabio Lattuchella

Sporting Ordona alla prova Omnia Bitonto

Sfida alla capolista per i rossoblu ancora in emergenza.

Per il ventitreesimo turno del campionato di Promozione lo Sporting Ordona fa visita alla capolista Omnia Bitonto, una sfida molto delicata per la formazione rossoblu che non è riuscita ancora a festeggiare la prima vittoria dell’anno solare, ed in classifica occupa ora la quarta posizione.

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Le tante assenze costituiscono il fil rouge di questa seconda parte di stagione. Anche al San Pio di Bari dovrà fare a meno di Ragno, Mascia, Iacobone, Russo e Taggio, Mr. Matteo Zito recupera però il talentuoso Rocco Quaresimale, che con Fabio D’Introno quest’anno hanno messo assieme qualcosa come venti reti in ventidue gare.

Una gara difficile ma che vale molto per questo finale di stagione, con il tecnico sanseverese che lavora su due fronti, tra campo ed infermeria per arrivare al meglio allo sprint decisivo. Fischio d’inizio alle ore 15:00, direzione di gara affidata al Sig. Luca Tagliente della sezione di Brindisi, che sarà assistito dal Sig. Vincenzo Ruggiero anch’esso della sezione di Brindisi, e dal Sig. Federico Peloso della sezione di Barletta.

Luca Caporale
Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

L’Atletico Orta Nova a Bisceglie contro il Bellavita

Obiettivo vittoria per continuare a correre.

Il successo sul Troia ha rimesso in corsa l’Atletico Orta Nova dopo la sosta del precedente turno, nel diciassettesimo turno del campionato di Seconda Categoria la formazione biancoazzurra sarà impegnata nello scontro diretto di Bisceglie contro il Bellavita in Puglia.

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In ottica formazione il tecnico Leo Iorio potrà contare su quasi tutti gli uomini, unico assente Lapenna, ancora alle prese con l’infortunio rimediato al Miramare di Manfredonia, mentre sono da valutare le condizioni del portiere Paolo Lamanna, che potrebbe tornare tra i pali dopo l’infortunio di due mesi fa.

C’è voglia di far bene per i biancoazzurri, che vogliono mantenersi nelle prime posizioni della graduatoria.

Fischio d’inizio alle ore 15:00, direzione di gara affidata al Sig. Ivan Calabrese di Barletta.

Luca Caporale
Responsabile Comunicazione Atletico Orta Nova

Stornarella a Cagnano per l’assalto alla vetta

Tutti a disposizione per Mr. De Martino.

Diciassettesimo turno di campionato per lo Stornarella Calcio, che nel campionato di Seconda Categoria affronta in trasferta il Cagnano Varano. La trasferta sul Gargano rappresenta una insidiosa sfida, ma rappresenta inoltre una importante occasione per mantenere la seconda posizione e continuare ad inseguire la vetta.

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Tutti a disposizione per il tecnico Pino De Martino, con il capitano Antonio Contillo che torna a disposizione dopo la sosta obbligata di domenica scorsa. Ma il tecnico biancoazzurro potrà contare sull’esperienza e sulla qualità del bomber Michele Ciccone, che con una doppietta ha archiviato la pratica Troia.

Fischio d’inizio alle 15:00, direzione di gara affidata al Sig. Nicolae Cosmin Dediu della sezione di Foggia.

Luca Caporale

Responsabile comunicazione Stornarella Calcio

 

Audace: c’è attesa per il derby contro il Vieste

La corsa alla serie D passa anche dal “Riccardo Spina”

L’aria è quella giusta. C’è nuova linfa in casa gialloblù portata in dote dalla bella vittoria contro il Galatina (un 5-2 importante soprattutto per la prestazione offerta nel primo tempo) e dallo 0-0 (quasi inaspettato!) con cui il fanalino di coda Hellas Taranto ha bloccato il Team Altamura nel recupero giocatosi giovedì. Tradotto: la truppa di mister Farina è sempre più prima con ben 3 punti di vantaggio sui murgiani.

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Ora però è tempo di continuare a correre, di mettere altri punti preziosi in cascina e fare bottino pieno anche in trasferta. L’ultima vittoria esterna, infatti, risale ad un mese fa quando il timbro del puntero Di Rito permise ai gialloblù di sbancare il difficile campo di Noicattaro. Il derby contro il Vieste rappresenta una buona occasione per Ciano e compagni di rimettersi nei panni dei corsari e sbancare il “Riccardo Spina”. Come il lontano 4 settembre, andata degli ottavi di Coppa Italia, quando in panchina sedeva mister Gallo e a decidere l’incontro c’era Gigi Lasalandra. Protagonisti ormai lontani “fisicamente” dai colori gialloblù. Sembra passata un’eternità, in realtà sono ‘solo’ cinque i mesi di distanza da quella partita, in cui però il mondo “Audace” è stato rovesciato. Sono cambiati gli attori protagonisti, la parola sconfitta resta sconosciuta con l’imbattibilità che dura da ben 17 giornate e soprattutto gli ofantini guardano tutti dall’alto della classifica. Mister Farina ha la serenità giusta, è carico come tutto il suo gruppo ma non sfrontato, sa perfettamente quali insidie nasconde la partita di domani. Per questo si riaffiderà all’esperienza di Ciano e Pollidori (pronti a riprendersi una maglia da titolare), così come probabilmente Cappellari e Ladogana (al posto dello squalificato Morra). Ma, come tradizione, occhio alle eventuali “sorprese”.

“Sarà una festa dello sport” così in casa Vieste hanno definito, in sede di presentazione, la partita contro i gialloblù. La squadra affidata all’allenatore della Juniores Bonetti, dopo l’esonero di mister Franco Cinque, è quinta in classifica, culla ancora delle speranze playoff ed in casa ha totalizzato ben 25 punti dei 35 complessivi. Occhio alla pericolosità di Rocco Augelli (tornato a casa nel mercato di dicembre) e alle geometrie di Angelo Colella (ex della partita). E’ su di loro che spesso i garganici fanno leva.

Le premesse per un bel derby ci sono tutte. Per continuare a correre in vetta, i gialloblù devono superare anche l’esame “Riccardo Spina”.

Fabio Trallo

Preview Prima Categoria girone B, sesta di ritorno

Turno apparentemente con l’esito scontato, il sesto del girone di ritorno, per le due compagini di testa impegnate rispettivamente in match contro squadre impelagate nella zona playout. Sfide dal sapore playoff quelle di Ginosa e di Bitetto, ma quest’ultima con l’incognita Mottola per il suo annunciato ritiro dal campionato.

[sc name=”baldo” ]

Il Martina Calcio 1947 affronta nelle propria struttura del “Pergolo” un Atletico Azzurri Santa Rita in difficoltà di classifica, sconfitto dal Crispiano nell’ultimo turno e relegato in fondo alla graduatoria assieme alla Civitas Conversano. I padroni di casa, con gli assenti Pascullo e De Tommaso per squalifica (regolarmente in campo nella prossima nello scontro con il Mola), cercheranno di chiudere la pratica nella prima frazione, ma guai a pensare già a Mola.

La Vigor Moles rende visita ai Ragazzi Sprint Crispiano, rinfrancati dalla vittoria di San Vito contro l’Azzurri Santa Rita e rilanciatisi verso la salvezza diretta, con il Capurso nel mirino. Solidoro, nella veste di allenatore dopo l’exploit del turno precedente, dopo le dimissioni di mister D’Onghia prepara una gara accorta e senza sbavature per contrastare lo strapotere degli avversari, che recuperano alcuni calciatori dopo squalifiche ed infortuni, perdendo però Fraschini e Battista, per somma di ammonizioni e fermati un turno dal giudice sportivo.

Al “Teresa Miani” di Ginosa ultima chiamata playoff di un’Acquaviva in cerca dei tre punti per sperare nel raggiungimento della griglia playoff, al cospetto di una compagine arrabbiata ed in cerca di riscatto come il Ginosa di mister Pizzulli, proveniente dalla sonora sconfitta di Mola. Padroni di casa che perdono Bozza per infortunio, e sperano di recuperare la forma smagliante di diversi elementi per ottenere i tre punti e continuare a stazionare in terza posizione, ospiti obbligati a conquistare la vittoria per continuare a crederci, ma è necessario tornare al gol.

Incertezza invece al “Comunale” di Bitetto dove la GrumeseBitetto ospita il Mottola United con l’incognita ospite, che nell’annunciare subito dopo la gara contro il San Vito il ritiro del campionato, ha già disertato la sfida in Coppa Puglia contro il San Marzano di metà settimana. Segnali negativi dunque, il sodalizio del Presidente Angelo Laterza appare fermo nella sua decisione, dopo che la gara di Domenica del “De Bellis” contro il San Vito (campo neutro vista l’indisponibilità del “Chiappara”) ha decretato un mese di squalifica fra gli altri, per Greco, Formisano e Salvi.

Il San Vito può continuare la propria striscia di risultati positivi nel turno casalingo contro il Capurso in difficoltà di risultati e classifica. Un solo assente, Roma, per squalifica nei biancoverdi, mentre gli ospiti tenteranno l’impresa, per potersi sganciare il più possibile dalle zone calde di classifica. Gara che si disputa nuovamente lontano dal “Citiolo” di San Vito, con la compagine di casa dirottata sul sintetico di Mesagne.

La Virtus Locorotondo non vuol fermarsi ed affronta sul proprio campo una Civitas Conversano sconfitta sonoramente dal Martina nel turno precedente, ma sempre in gara contro qualsiasi avversario da Dicembre in avanti. Chance per i padroni di casa di continuare la scalata in classifica, possibilità per gli ospiti invece di rosicchiare punticini importanti viste la gare complicate di Crispiano, Capurso e Santa Rita.

Riposo da calendario per il Norba Conversano.

Questo il calendario completo e le relative designazioni arbitrali:

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Promozione, gir. “A” : la “Ottava” di ritorno con Giuseppe Schiavone, tecnico della Nuova Spinazzola.

 

A metà del girone di ritorno si entra nel vivo del campionato. Le gare in programma per l’ottava giornata di ritorno, alla luce delle varie posizioni di classifica, assumono una importanza rilevante. Ne abbiamo parlato con Giuseppe Schiavone, un tecnico preparato che sta portando la Nuova Spinazzola verso una salvezza tranquilla.

Nuova Molfetta – Corato

“E’ la partita di cartello della giornata. Il Corato è in serie positiva da 13 gare frutto di 11 vittorie e due pareggi e non vorrà certamente fermarsi proprio ora.  La Nuova Molfetta, squadra sempre temibile, avendo giocato e vinto giovedì scorso a d Ascoli Satriano, potrebbe accusare un po’ di fatica: X – 2”.

Arbitro : Andrea Salanitro di Bari.

Omnia Bitonto – Ordona

“ L’Omnia non può e non deve più sbagliare, L’Ordona mi sembra in fase calante : 1”.

Arbitro : Luca Tagliente di Brindisi.

Fortis Altamura – Polimnia

“La squadra murgiana gioca un buon calcio. E’ in ottime condizioni di forma e sul proprio campo si fa rispettare. La Polimnia non è comunque un avversario facile: 1 “.

Arbitro: Salvatore Rizzi di Barletta.

Trulli e Grotte – Puglia Sport Laterza

“Una partita difficile per i laertini dopo la fatica sostenuta giovedi nel recupero con la Rutiglianese (1 -1). Il Trulli e Grotte, invece, continua il suo campionato in tutta regolarità: 1 – X “.

Arbitro: Antonio Spera di Barletta.

Ascoli Satriano – V. Bitritto

“L’Ascoli ha bisogno di punti salvezza, il Bitritto mi sembra che abbia perso lo smalto dei giorni migliori: 1”.

Arbitro: Dario Acquafredda di Molfetta.

San Marco – Nuova Spinazzola

“Partita complicata contro una squadra che deve far punti per uscire dalla zona play out. Per noi i tre punti sono di vitale importanza per rinforzare la posizione di classifica : X – 2 “.

Arbitro :Antonio Daloiso di Taranto.

Monte Sant’Angelo – R.Rutiglianese

“Gli ospiti non sono da sottovalutare anche se hanno una classifica compromessa. I padroni di casa, che noi abbiano incontrato e battuto giovedì scorso, per evitare eventuali problemi di risucchio in zona rossa, sono costretti a vincere: 1 “.

Arbitro : Ferdinando Insaguine Mingarro di Barletta.

Mimmo De Gregorio

 

Foggia-Matera, che partita

Non è una partita decisiva, secondo Giovanni Stroppa, ma Foggia-Matera è comunque una partita importante per la fase finale del campionato. Entrambe sono reduci da sconfitte inaspettate e vorranno rifarsi immediatamente anche per non perdere terreno, eventualmente, dal Lecce che già al momento ha due punti in più del Foggia e tre del Matera.

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Non bisognerebbe ripetere gli errori di Taranto, afferma il tecnico rossonero ed è certo che i suoi non lo faranno. Anzi si faranno trovare carichi al punto giusto per condurre una gara ad alto ritmo contro i lucani di Auteri. Non ci sarà Rubin, almeno non dal primo minuto e sicuramente resterà fuori dall’11 anche Agnelli, appena tornato ad allenarsi ma non ancora a pieno ritmo. Probabile che Stroppa opti per un cambio di modulo con un centrocampo più folto e la difesa con 3 centrali. Restando con la classica difesa a 4, invece, Gerbo agirebbe sulla destra e Loiacono a sinistra, Martinelli e Coletti centrali. Deli, Agazzi e Vacca a centrocampo, con Di Piazza che sarà lanciato dal primo minuto al fianco di Sarno e Mazzeo. Capitolo tifosi. Dalla finale playoff dello scorso anno non c’era più stata la corsa frenetica al biglietto. Per domani ci si attende il sold out o quantomeno superare le 14000 presenze. Tornerà dunque la cornice di pubblico che la società si auspicava già ad inizio stagione e che, risultati permettendo a partire da domani, dovrebbe accompagnare il Foggia fino all’ultima di campionato.

Fabio Lattuchella

Altamura, Gigi Panarelli torna nel ruolo di Dg

Importante innesto societario in casa Team Altamura. Alla vigilia della sfida di campionato con il Casarano (si gioca domenica allo stadio Capozza), la società murgiana ha ufficializzato l’ingaggio di Luigi Panarelli nel ruolo di Direttore Generale.

Luigi “Gigi” Panarelli nasce a Taranto nel 1976 e, da calciatore, ha vestito importanti maglie come Taranto, Napoli, Torino, Andria, Foggia, Salernitana ed Avellino prima di approdare al Team Altamura dove ha appeso gli scarpini al chiodo. Quasi contemporaneamente alla chiusura della carriera da giocare, è iniziata quella di allenatore con la squadra murgiana che ha condotto, lo scorso anno, sino ai playoff di Eccellenza regionali (uscita di scena ad opera del Real Metapontino).

Ecco il comunicato ufficiale del Team Altamura: “L’A.S.D. Team Altamura comunica che dalla data odierna cioè 17/02/217 Gigi Panarelli ex calciatore, quarantenne, è il nuovo DIRETTORE GENERALE in carica. Gigi Panarelli ex difensore in carriera ha totalizzato 20 presenze in serie A, 39 presenze in serie B ect. militando in squadre come Napoli, Torino, Andria, Crotone, Avellino, etc. sino a chiudere la carriera calcistica proprio ad Altamura con la Team nel 2016, ricoprendo anche nella 2° parte dello stesso campionato il ruolo di primo Allenatore sino al termine. Quindi, grande conoscitore delle problematiche calcistiche e grande estimatore dello sport in generale, sicuramente fondamentale sarà il suo apporto all’immagine di una società come quella biancorossa che crede fermamente nella diffusione dei “veri” valori sportivi!
A Gigi Panarelli va il più sincero augurio di buon lavoro da parte di tutta la “famiglia” Team”. 

ANTONIO GENCHI 

 

Aradeo – Ostuni, nel match clou della 23^ giornata in palio il secondo posto in classifica

Domenica alle ore 15.00 si disputerà, allo Spina Stadium, la partita tra l’Atletico Aradeo e l’Ostuni 1945, valevole per la ventitreesima giornata del campionato di promozione girone B. Sarà un incontro fondamentale per le due squadre, rispettivamente seconda e terza forza del campionato, distanziate da un solo punto.

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Queste due compagini, entrambe in lotta per i play off, sono le autentiche rivelazioni del campionato. L’Aradeo, partito a tutta birra, ha rallentato la sua corsa dopo i recuperi di fine ed inizio anno. L’Ostuni, invece, ha avuto un inizio di campionato tribolato per poi recuperare, partita dopo partita, gioco e posizioni in classifica.

Nel match di andata, disputatosi lo scorso 30 ottobre, le due formazioni giocarono a viso aperto. La squadra della Città Bianca condusse il gioco per gran parte della partita ma l’Aradeo, con una grande prova di forza, ne uscì vincitore con il risultato di quattro gol a tre. Mattatore dell’incontro fu De Vito, autore di una doppietta.

Abbiamo sentito, in merito alla partita di domenica, l’opinione dei due tecnici: Mister Politi per l’Aradeo e Mister Marasciulo per l’Ostuni:

Mister Politi: “Abbiamo preparato bene questo importantissimo incontro e non abbiamo defezioni nell’organico. Rispettiamo l’avversario ma, essendo l’Ostuni una diretta concorrente, punteremo ai tre punti. Quella di andata è stata una partita molto bella, giocata a viso aperto. L’Ostuni ha giocato bene ma noi siamo stati sempre in vantaggio”.

Mister Marasciulo: “Abbiamo preparato la partita come tutte le altre, senza assillo per il risultato, ma sicuri delle nostre capacità ed andremo ad Aradeo per i tre punti. La sconfitta dell’andata, venuta dopo appena una settimana di mia permanenza sulla panchina dell’Ostuni, ci brucia ancora. Per domenica, dopo il turno di squalifica, recuperiamo Camassa al centro della difesa”.

L’incontro sarà arbitrato dal Signor Salvatore Iannella, coadiuvato dagli assistenti: Fulvio Talucci e Antonio Conte, tutti della Sezione di Taranto.

Angelo Cavallo

Bari, con la Ternana tentazione “offensiva”. Contro l’ex Defendi, i biancorossi devono vincere per rimanere nel treno playoff

Il Bari di Stefano Colantuono, un pò come quello del suo precedessore Stellone, in casa viaggia a ritmi da Serie A mentre in trasferta balbetta e non poco. Il “San Nicola” è stato e dev’essere il fortino biancorosso dove costruire le proprie chances di dare un senso a questo finale di stagione.

Domani, il cliente di turno sarà la Ternana di mister Gautieri e dei tanti ex tra cui l’ex capitano Marino Defendi. La squadra umbra arriva in Puglia con una classifica preoccupante (penultimo con due punti di vantaggio sul Trapani, fanalino di coda) e con tante assenze: il tecnico campano non potrà contare, per la trasferta barese, su ben otto elementi tra cui l’ex barese Zanon, Palumbo squalificato e il difensore, ex Lazio, Diakitè.

Mettendo per un attimo da parte il discorso del rispettare l’avversario, il Bari ha l’imperativo categorico di vincere per continuare la rincorsa ad un posto playoff e, perchè no, arrivarci nella migliore condizione possibile. Contro i rossoverdi, il Bari potrebbe essere schierato a trazione anteriore in modalità Juve e Colantuono ci sta pensando: il tecnico dispone di una batteria importante tra attaccanti ed esterni offensivi e potrebbe adottare un 4-2-3-1 con Raicevic sostenuto da un tridente tutta fantasia ed estro con Floro Flores (in foto), Galano e Brienza. A centrocampo, la coppia potrebbe essere Basha-Fedele che garantirebbe legna ma anche fosforo con l’albanese in cabina di regia. In difesa mancherà Morleo a sinistra e quindi è presumibile il ritorno di Daprelà sulla corsia mancina con Sabelli, Tonucci e Capradossi davanti a Micai.

Carmine Gautieri, vecchia conoscenza a Bari da calciatore e da allenatore, dovrebbe optare per il suo canonico 4-3-3: in porta Aresti, pacchetto difensivo con Meccariello, Masi, Valjent e Germoni, a centrocampo spazio a Coppola, Ledesma e Di Noia mentre in avanti potrebbero esserci Monachello, Avenatti e Falletti.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 23^Giornata – Otto partite alla fine. Derby dauno per la capolista Cerignola. Casarano-Altamura, antipasto playoff. Trani-Bitonto, che sfida. Ecco le gare in programma

La gara di ieri tra Team Altamura ed Hellas Taranto (terminata con il punteggio di 0-0) ha allineato il calendario di Eccellenza. La domenica pallonara vedrà disputare, per tutti, la ventitreesima giornata con otto gare ancora da giocare fino alla chiusura della stagione regolare (per poi lasciare spazio a playoff e playout).

La capolista Cerignola proverà a mettere un altro mattoncino nel puzzle promozione affrontando, in trasferta, il Vieste: allo “Spina”, inutile nasconderci, il pronostico è tutto dalla parte dei ragazzi di Farina che fanno visita ad una formazione, quella di Bonetti, nel limbo di quelle squadre il cui campionato è ormai finito (senza patemi d’animo salvezza e con una distanza importante dalla zona playoff). In zona playoff, invece, ci sono mani e piedi Casarano ed Altamura che incroceranno le armi al “Capozza”: sfida, sulla carta, molto interessante tra salentini e baresi che potrebbe riaprire i giochi per il secondo posto (in caso di vittoria dei padroni di casa) o chiudere definitivamente la questione (se dovessero trionfare i biancorossi di Di Maio). Classifica alla mano, l’impegno del Bitonto a Trani sembra di quelli facili facili ma i numeri, a volte, ingannano: da quando c’è la nuova società, con mister Pettinicchio in panchina, il Trani viaggia ad un ritmo da playoff e ha inanellato otto risultati utili consecutivi. In zona salvezza, salta all’occhio il derby salvezza tra Hellas Taranto ed Avetrana: il derby tarantino mette di fronte ultima contro penultima in una sfida che è vietato sbagliare per entrambi. Sfida delicata nei giochi salvezza è quella del “Comunale” di Noicattaro: i rossoneri, del neo tecnico Buccolieri, ricevono il Molfetta e una sconfitta risucchierebbe i noiani nella bagarre playout. Bagarre playout da cui sta tentando di uscire il Gallipoli: i giallorossi affrontano l’Otranto in un derby che potrebbe rilanciare il team di mister Cimarelli. Tenta di dare un senso a queste ultime partite, il Barletta di Pizzulli che riceve il Novoli al “Manzi”: la matematica non condanna ancora i biancorossi adriatici che però accusano quindici punti di distacco dal secondo posto del Altamura. Sfida abbastanza tranquilla quella tra Galatina ed Uc Bisceglie: le due squadre hanno un margine di sicurezza sulla zona calda e un pareggio avvicinerebbe entrambe alla salvezza.

ANTONIO GENCHI 

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Sport Lucera: in Coppa puglia micidiale poker al Sammarco 

In Coppa Puglia lo Sport Lucera continua a prodursi in ottime prestazioni e contro formazioni che militano in categorie superiori.
A San Marco in Lamis, con il Sammarco, che, come il Celle San Vito eliminato nello scorso turno, milita nel girone A della Prima Categoria pugliese, i biancocelesti hanno sfoderato l’orgoglio e la tenacia, riuscendo ad aggiudicarsi l’andata degli ottavi, dopo il vantaggio degli avversari, siglato da De Cata e maturato a fine primo tempo.
Una reazione superlativa nella ripresa, nonostante le assenze, ha servito ai padroni di casa un micidiale poker firmato da Disciglio, al 27′ e al 38′, e da De Paolis, al 33′ e al 45′, con trame di gioco fluide e veloci.
La qualificazione ai quarti, alla luce di questo risultato, dovrebbe essere quindi ipotecata; basterà disputare una partita accorta, al ritorno, sul terreno di casa.

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Ma, lo Sport Lucera è chiamato, soprattutto, all’impresa di risalire la classifica in campionato, invertendo la tendenza negativa che si è tradotta nel conseguimento di soli due punti in nove partite, mentre l’ultima vittoria risale al 20 novembre, a Troia.
Domenica, 19 febbraio, i ragazzi allenati da De Masi dovranno vedersela, in trasferta, con l’Atletico Foggia, ultimo in classifica; uno scontro per nulla facile, per il quale si spera in un arbitraggio possibilmente esente dagli errori clamorosi visti ultimamente.

SundayRadio

Il Corato a Molfetta per comntinuare a stupire

Posticipo tardo pomeridiano per il Corato che domenica alle 17 al “Paolo Poli” ( foto) affronterà il Molfetta Calcio in quello che, a tutti gli effetti, si presenta come il match clou della ventitreesima giornata del campionato di Promozione.
I neroverdi sono la squadra più in forma dell’intero girone avendo inanellato una striscia positiva da strabuzzare gli occhi: 11 vittorie e 2 pareggi nelle ultime 13 gare disputate con 35 punti conquistati. La super difesa (soli 12 gol al passivo) e la coppia gol Di Pinto-Scaringella (rispettivamente 8 e 6 centri stagionali) sono i punti di forza della formazione, ma anche le geometrie del centrocampo coratino sono un lusso per la categoria. Tutti a disposizione per mister Di Corato, ad eccezione di Zambetta infortunato al ginocchio.
Di contro il Molfetta Calcio (terzo in classifica a 5 punti di distacco dai neroverdi) che nelle ultime due gare ha portato a casa un pareggio ed una vittoria grazie a due calci di rigore assegnati ben oltre il 90° minuto. Tanti gli ex Corato a disposizione di mister Scaringella, come Sylla, Difrancesco, Zingaro e il mai dimenticato Terrone.
Terna arbitrale capitanata dal direttore di gara Andrea Salanitro della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Daniele Palmisano e Leonardo Pio Dattoli della sezione di Foggia. Il fischietto barese è alla prima stagionale con entrambe le compagini, ma ha già diretto diverse partite di Eccellenza in questo campionato. Il Molfetta è un pò la bestia nera del Corato: oltre ad averlo estromesso nei sedicesimi di Coppa, è l’unica formazione ad aver espugnato il Comunale grazie al gran gol di Terrone al 94° che diede la vittoria ai biancorossi nella partita di andata.
Intanto domani alle 15 impegno casalingo per la juniores di mister Piccarreta che proprio al Comunale affronterà la Vigor Trani, nel match che vedrà contrapposte la seconda e la terza forza del girone.
Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Promozione, gir. B: Il programma della 23^ giornata e le designazioni arbitrali. Match clou Aradeo – Ostuni

Domenica diciannove febbraio alle ore 15.00 si disputerà la 24^ giornata, ottava del girone di ritorno, del campionato di Promozione girone B. In programma il match clou  Aradeo – Ostuni.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

La capolista Fasano, con un piede già in Eccellenza, nella trasferta a Manduria dovrà solo guardarsi da possibili cali di concentrazione. Il match clou della giornata è AradeoOstuni, rispettivamente seconda e terza forza del campionato, si contenderanno il secondo posto in classifica.  Il Tricase, del dopo Mitri, reduce da due sconfitte consecutive sarà impegnato in una difficilissima trasferta contro un Brindisi a cui la cura Nobile inizia a fare i primi effetti. Potrebbe approfittare di possibili passi falsi delle due seconde e della terza, l’Uggiano impegnata in casa contro il fanalino di coda Grottaglie. Ultima occasione per rientrare in corsa per la zona play off per il Lizzano che dovrà vedersela in trasferta contro il Castellaneta penultimo in classifica ed in crisi di risultati. Giornata insidioso per l’Uggiano che, ormai tagliato fuori dalla zona play off, non deve perdere per non farsi risucchiare dalla zona calda della classifica, difronte un il Mesagne galvanizzato dalla vittoria nello scontro salvezza con il Castellaneta di domenica scorsa. Il Massafra, vittorioso nella scorsa giornata, sarà impegnato in casa contro il Copertino che non può permettersi passi falsi se vuol sperare di uscire dalla zona play out. Chiude il programma della giornata la partita Carovigno Maglie, i brindisini, con il morale alle stelle per aver inflitto la prima sconfitta interna al Tricase, sfrutteranno il fattore campo per tenere a debita distanza la zona play out. Il Toma, terzultimo e reduce da due sconfitte consecutive, è condannato a fare punti per non perdere ulteriore terreno se non vuol farsi risucchiare dalle ultime due e rischiare la retrocessione diretta.

Le designazioni arbitrali sono:

Manduria Sport – Città di Fasano: Arbitro: Vittorio Emanuele Daddato di Barletta. Assistenti: Davide Fedele di Lecce e Andrea Bizio di Casarano.

Atletico Aradeo – Ostuni 1945: Arbitro: Salvatore Iannella. Assistenti: Fulvio Talucci e Antonio Conte, tutti di Taranto.

Brindisi – Atletico Tricase: Arbitro: Daniele Cannata di Faenza. Assistenti: Maurizio Patruno e Nicola Ostuni, entrambi di Bari.

Castellaneta – Lizzano: Arbitro: Antonio Cinierodi Brindisi. Assistenti: Riccardo Matteo di Lecce e Cosimo Schirinzi di Casarano.

Grottaglie – Uggiano Calcio: Arbitro: Claudio Giuseppe Allegretta. Assistenti: Pasquale Rutigliani e Giovanni Francesco Massari, tutti di Molfetta.

Salento Football Leverano – Mesagne: Arbitro: Luca Vittoria. Assistenti: Alessandro Scrima e Mattia De Tuglie, tutti di Taranto.

Copertino – Massafra: Arbitro: Nico Valentini di Brindisi. Assistenti: Marco Colecchia e Michele Spalierno, entrambi di Bari.

Carovigno Calcio – Toma Maglie: Arbitro: Alessandro Salvo di Taranto. Assistenti: Michele Fracchiolla e Leonardo Grimaldi, entrambi di Bari.

Angelo Cavallo