Marcatori Eccellenza, Zotti aggancia Trotta in vetta
23 le reti messe a segno nella ventinovesima e penultima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.
Zotti del Bitonto va a segno nel big match contro l’Audace Cerignola, anche se i suoi vengono sconfitti per 6-1 dagli ofantini, è una rete che porta il fantasista barese a quota 21 in vetta alla classifica marcatori a pari merito con Trotta.
Di Rito dell’Audace Cerignola, ne fa 2 e sale a quota 20 mentre il suo compagno di squadra, Loiodice, con una doppietta sale a 14, così come Vito Morra, autore anch’esso di una rete nella gara contro il Bitonto.
Segna e sale a 11, Coquin dell’Avetrana.
Doppietta e salita a quota 10 per Caputo del Casarano.
Doppietta anche per Rocco Augelli dell’Atletico Vieste, salito a quota 8 reti dopo questo exploit.
Sesto centro stagionale per Senè della Molfetta Sportiva.
Quinta rete per Caprioli dell’Unione Calcio Bisceglie.
Quarta marcatura per Lorenzo Salvi del Noicattaro.
Terzo gol per Mingiano del Gallipoli e Pastorelli della Pro Italia Galatina.
Seconda rete per i vari Cappellari, Dentamaro, Lede e Saani mentre arriva la prima rete stagionale per i vari Gallo, Vicedomini, Francesco Visconti ed Erario.
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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 29 (prime posizioni)
21 reti: Zotti (Bitonto) e Trotta (Vigor Trani/Atletico Vieste)
20 reti: Di Rito (Audace Cerignola/Barletta)
19 reti: Manzari (Bitonto)
14 reti: Loiodice (Audace Cerignola/Barletta), Morra (Audace Cerignola) e Palma (Otranto)
12 reti: Pignataro (Casarano/Novoli)
11 reti: Coquin (Avetrana) e Tedesco (Vigor Trani/Casarano)
10 reti: Caputo (Casarano) e Del Core (Team Altamura)
8 reti: Rocco Augelli (Atletico Vieste), Giorgetti (Novoli) e Carmine Marinaro (Audace Cerignola)
7 reti: Turitto (Bitonto), Moscelli e Ventura (Uc Bisceglie), Negro (Pro Italia Galatina) e De Giorgi (Gallipoli)
ALESSANDRO POLICHETTI
Promozione, gir. B. Il punto dopo la 29^ giornata. Tutto da decidere in zona play off. Maglie e Manduria sarà scontro play off. Grottaglie e Castellaneta retrocesse.
Si è disputata domenica due aprile la 29^ giornata, penultima, del campionato di Promozione girone B.
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L’Aradeo, sconfitto di misura nella trasferta di Carovigno, rallenta la conquista del secondo posto e pertanto sarà fondamentale vincere nella prossima giornata la partita casalinga contro il Brindisi. Il Tricase batte di misura l’Ostuni e si garantisce il secondo posto e la possibilità di giocare in casa la prima partita play off. Per l’Ostuni invece si complica la qualificazione ai play off e, nell’ultima della regular season, sarà indispensabile vincere in casa contro il Carovigno. Infatti il Leverano, che ha conquista la sesta vittoria consecutiva, è ora distanziato di soli due punti ed avrà vita facile nella prossima partita casalinga contro il retrocesso Grottaglie. Il Carovigno, in ottimo stato di forma, con la vittoria contro l’Aradeo si assicura la permanenza nel campionato di Promozione. Il derby tarantino, vinto dal Grottaglie per due ad uno sul Castellaneta, ha come esito finale la retrocessione diretta di entrambe le squadre. Tra Maglie, vittorioso sul Lizzano, e Manduria, sconfitto in rimonta dal Leverano, l’ultima di campionato deciderà chi delle due giocherà in casa lo scontro play out.
Importanza ai soli fini statistici hanno la vittoria tennistica, per otto ad uno, del Fasano contro il malcapitato Massafra. Il quattro a due del Brindisi sul Copertino con la doppietta di Scarcella ed il successo di misura dell’Uggiano sul Mesagne. Facciamo un grosso in bocca al lupo al giovane calciatore Nacci Matteo del Mesagne che, in seguito ad un infortunio di gioco, è stato trasportato in Ospedale.
Programma della 30^ giornata che si disputerà domenica 23 aprile:
Atletico Aradeo – Brindisi
Massafra – Atletico Tricase
Ostuni 1945 – Carovigno Calcio
Salento Football Leverano – Grottaglie
Copertino – Manduria Sport
Castellaneta – Toma Maglie
Mesagne – Fasano
Lizzano – Uggiano
Angelo Cavallo
Audace: la D è tua
Trionfo gialloblù. Bitonto battuto 6-1. La festa può finalmente cominciare
Sono quasi le 18:00 del 2 aprile 2017 quando l’Audace Cerignola riscrive la storia. La serie D, dopo 17 lunghi anni, torna ad essere dei gialloblù. E’ la domenica perfetta. E’ la domenica dei 6 gol alla principale antagonista Bitonto. E’ il pomeriggio della grande e meritata festa. In un Monterisi stracolmo di gente e passione, la truppa di mister Farina vince il campionato di Eccellenza con una giornata d’anticipo regalando ai tanti spettatori una partita da incorniciare. Dalla prima categoria all’Eccellenza, passando per la Promozione: 3 successi su 3 per i colori gialloblù con alla guida la famiglia Grieco. Una gioia da non starci dentro. Riviviamo il film della partita tutto d’un fiato.
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Mister Farina decide di cambiare modulo per la partitissima: 4-3-3 con Pollidori e Altares centrali di difesa, Cappellari e Ciano i terzini. A centrocampo, Russo e Amoruso sono le mezzali con Vicedomini regista. Davanti il tridente pesante è intoccabile. De Candia risponde con un 3-4-2-1. Bonassia e Turitto sono gli esterni pronti ad affiancare, in fase di possesso, Manzari e Albrizio. Il capocannoniere Zotti invece è libero di spaziare a tutto campo. Al sesto minuto Loiodice ci prova subito con la specialità della casa: ma il suo tiro a giro è debole e centrale, facilmente bloccato da Longo. E’ il nono minuto il momento in cui il Montersi può esplodere (sarà la prima di ben sei volte). Ed è il “Guerrero” Di Rito a far saltare il banco. L’argentino, imbucato da una rapida verticalizzazione, entra in area, lascia sul posto Lorusso e con un destro fortissimo infila il set. 1-0, fate pure due perché cinque minuti più tardi l’Audace già raddoppia. Loiodice, imprendibile sulla corsia, serve Morra che davanti a Longo non sbaglia. 2-0 e sugli spalti già si sogna. Zotti però prova a raffreddare gli animi, offrendo un gran pallone a Manzari (impalpabile quest’oggi, annullato da Ciano e Pollidori) ma l’attaccante sfiora soltanto la sfera. Il fantasista barese capisce che è meglio mettersi in proprio e al 27esimo colpisce. Passaggio dentro di Albrizio, due finte sul posto di Zotti e destro chirurgico sul primo palo che battezza un’incolpevole Marinaro. 2-1 e partita soltanto in parte riaperta. Merito di un’Audace perfetta che non accusa il colpo e continua a far la gara. Altares e Vicedomini sfiorano soltanto la gloria ma l’appuntamento con il tris è solo rimandato al 37esimo. La firma questa volta è di Loiodice direttamente su calcio piazzato. Da posizione defilata, sulla destra, il fantasista lascia partire un destro che attraversa tutto lo specchio di porta e termina la sua corsa in rete. 3-1 e Bitonto annichilito. I nero verdi, infatti, non credono ai loro occhi e vengono salvati da un colpo di reni di Longo, sul destro a botta sicura di Amoruso. Al 44esimo però tutte le speranze bitontine sono annientate dal poker gialloblù. Ripartenza da manuale, con la difesa ospite sbilanciata. Morra galoppa palla al piede e premia la volata di Cappellari sulla corsia opposta. Il diagonale dell’under ofantino è chirurgico, Longo battuto e sul 4-1 la festa può davvero cominciare.
Il copione della ripresa non cambia. L’Audace non è sazia e continua a far la partita. Il Bitonto ormai non c’è più con la testa e al 48esimo soccombe per la quinta volta. Punizione di Loiodice e stacco vincente di Di Rito. 5-1 e countdown ormai avviato. Zotti, l’ultimo ad arrendersi, prova su calcio piazzato ma il destro sul palo del portiere è ben bloccato da Marinaro. Quando poi al 68esimo Lorusso viene espulso per doppio giallo, la partita diventa pura accademia e al minuto 78 Loiodice fa centro, ancora su calcio di punizione. 6-1 nel big match. Nemmeno il più ottimista lo avrebbe pensato. E invece, è tutto vero. Al triplice fischio si scatena la gioia di un popolo che aspettava da tanto questi momenti. Cori, salti, gavettoni e caccia al souvenir: adesso si che la festa è completa.
E’ l’Audace della famiglia Grieco certo, ma anche del suo condottiero mister Farina e del ds Mariano Fernandez. Dal loro arrivo, i gialloblù non hanno mai perso collezionando ben 24 risultati utili consecutivi. 43 punti dei 70 complessivi sono arrivati tra le mura amiche (unico pareggio, l’1-1 contro l’Otranto). E poi miglior attacco con 74 gol fatti e seconda miglior difesa con 23 gol incassati. Numeri che non ammettono interpretazioni, grazie ai quali lo spareggio di Bitonto contro il Martina, la crudele finale di Rieti contro la Fermana e la semifinale playoff persa ai rigori contro la Cavese sono soltanto brutti incubi.
Ora, apri gli occhi tifoso dell’Audace e mettiti comodo in poltrona. Quello di oggi non è un sogno ma la realtà.
Fabio Trallo
Eccellenza, 29^Giornata – Cerignola “D”evastante. Bitonto travolto 6-1 ed è promozione in Serie D. Altamura e Casarano riaprono i playoff. Hellas Taranto retrocesso. Ecco i risultati di giornata
(foto: Michele Petrarolo)
La copertina della ventinovesima giornata se la prende, di diritto, l’Audace Cerignola che ritorna in Serie D dopo un digiuno durato ben 22 anni. Il penultimo turno di campionato ha registrato, oltre alla promozione dei dauni in D, cinque vittorie casalinghe, due pareggi, un solo blitz esterno con ventidue gol messi a segno.
Missione compiuta, dicevamo, per l’Audace Cerignola di mister Farina che asfalta con un 6-1, degno del miglior Federer, il Bitonto. Nel big match di giornata che opponeva la prima contro la seconda, chi si aspettava una partita combattuta è rimasto alquanto deluso vista la supremazia nettissima degli ofantini. Il tennistico 6-1 porta le firme dei “soliti” Di Rito, Loiodice (doppiette per i due ex barlettani) e Morra con Cappellari che si unisce al ricco banchetto. Nella disastrosa giornata del Bitonto, il gol della bandiera lo segna Piero Zotti che aveva riaperto, inutilmente, i giochi. Maxi festa al “Monterisi” con la compagine cerignolana che corona un campionato davvero giocato su altissimi livelli. Alle spalle delle due battistrada, pareggia il Team Altamura che al “D’Angelo” fa solo 1-1 col Molfetta: vantaggio degli ospiti con Senè e pari, nella ripresa, dello spagnolo Lede. Vince, in rimonta, il Casarano che fa suo il derby col Gallipoli: al “Capozza” vantaggio ospite con Mingiano ma è una doppietta di Caputo a ribaltare la situazione rilanciando i salentini verso i playoff. In coda, sconfitta per l’Hellas Taranto a Vieste per 4-1: i gol garganici portano la firma di Augelli (doppietta), Saani e Gallo mentre gli ionici, che segnano con Visconti, salutano aritmeticamente il campionato di Eccellenza. Vincono e si salvano ufficialmente anche Galatina ed Avetrana che inguaiano i rispettivi avversari: i leccesi battono 2-0 il Trani (gol di Erario e Pastorelli) mentre l’Avetrana continua nel suo momento magico sbancando, per 1-0, Novoli grazie al gol messo a segno da Coquin in apertura di gara. Salvezza matematica anche per il Noicattaro di Buccolieri che guadagna il punticino che serviva a Barletta: vantaggio biancorosso con Dentamaro ma i noiani pervengono al pari con Salvi. Sconfitta indolore per l’Otranto che perde 1-0 contro l’Uc Bisceglie: l’1-0 degli “Zinfollino Boys” porta la firma di Caprioli e permette alla squadra del presidente Pedone di conquistare la salvezza diretta.
Il campionato di Eccellenza osserverà un periodo di riposo per le feste pasquali e il “Torneo delle Regioni” con gli ultimi novanta minuti che si disputeranno il 23 aprile.
CLASSIFICA: CERIGNOLA 70, Bitonto 65, Altamura 59, Casarano 55, Barletta 41, Vieste 39, Uc Bisceglie, Galatina ed Avetrana 36, Noicattaro ed Otranto 35, Novoli 31, Gallipoli 29, Trani 28, Molfetta 23, Hellas Taranto 18.
ANTONIO GENCHI
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E’ tutto vero. Audace Cerignola in D
Netto e tennistico 6-1 al Bitonto. Parte la festa. Vi racconteremo la festa gialloblu in collaborazione con Cerignola Viva
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Finisce 6-1, ma soprattutto finisce in festa. Tre anni di cavalcata fantastica della dirigenza gialloblu fino alla tanto attes Serie D raggiunta con una giornata di anticipo. Tutta la redazione di Cerignola Viva vi racconterà a breve con video, foto e testi la festa gialloblu.
Fabio Lattuchella
ECCELLENZA – 29a giornata LIVE, risultati e prossimo turno
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Audace – Bitonto: tutto in un pomeriggio
E’ il match ball serie D per i gialloblù. Farina:“Magari fossero partite tutte così”. Ma il Bitonto ci crede. Zotti:“Servirà tanta lucidità. E se segno…”
Il giorno dei giorni. E poi, un posto in Paradiso. E quanti altri luoghi comuni ci sarebbero per descrivere quella che è e sarà la partitissima Audace Cerignola – Bitonto. Lo scontro diretto che vale una stagione intera. 90 minuti lunghi, attesi, belli da vedere che terranno un Monterisi stracolmo di passione in tensione ed ansia.
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Può diventare un match ball. L’Audace alza la pallina ed è pronta a battere. Il Bitonto invece proverà a rispondere con forza e decisione, avendo un unico risultato dalla sua. “Da quando siamo arrivati io e il direttore i ragazzi hanno fatto un percorso importante con una media di quasi 2,5 punti a partita. Adesso è arrivato il tempo di chiudere il cerchio“. Esordisce così nel pre gara mister Farina. Centrare la serie D dopo 17 lunghi anni, nella partitissima della stagione (e forse di tutta la gestione Grieco), davanti al tuo pubblico. Bel modo di chiudere il cerchio, come nelle più belle favole con il lieto fine. Ecco perché, anche se i gialloblù hanno due risultati su tre dalla propria parte (in caso di pareggio ogni discorso promozione diretta sarebbe rinviato all’ultima giornata, posticipata al 23 aprile), l’obiettivo è quello dei tre punti per festeggiare la matematica certezza delle serie D. “Queste gare si vincono come sono state vinte le altre, ne più ne meno – continua il tecnico – Vogliamo regalare una gioia immensa a tutti i tifosi cerignolani e a una società incredibile che ha dato e darà tantissimo per Cerignola“. Per farlo, bisognerà battere il Bitonto della premiata ditta Zotti-Manzari. Una squadra forte, pericolosa che lontano dal “Città degli Ulivi” ha collezionato più punti di tutte le avversarie: ben 32 su 42 a disposizione. “Tutti gli avversari da noi incontrati hanno avuto il massimo rispetto – confessa Farina – Loro sono una squadra costruita per vincere, che ha fatto un impresa nelle ultime otto partite. E’ vero, hanno collezionato più punti fuori ma noi in casa abbiamo fatto molto di più”. Gli ingredienti per un vero big match ci sono tutti. In città c’è fermento. C’è la giusta voglia di coronare un sogno, dopo tante delusioni. Può diventare questa una pressione maggiore? Mister Farina chiosa: “Sono abituato a questo tipo di partite e penso ‘magari fossero tutte così’“. E’ deciso e sicuro il tecnico campano: d’altronde come dargli torto. Non ha mai perso, sempre in testa da quando ha conquistato la vetta, con la serie dei risultati utili consecutivi (23) aggiornata domenica dopo domenica. Capitolo formazione: rispetto alla trasferta di Molfetta rientrerà certamente Ciano in difesa. I restanti nomi (fatta eccezione forse per il tridente pesante davanti) sono un rebus che Farina scioglierà solo a poche ore prima dal calcio d’inizio.
Alzi la mano chi si sarebbe aspettato un Bitonto così in alto fino al termine della stagione. Forse in pochi, perché ai nastri di partenza i neroverdi erano candidati ad un sicuro piazzamento playoff. E invece, la squadra di mister De Candia è meritatamente lì a giocarsi la promozione diretta in serie D. Forte, compatta ed esperta, con uomini di qualità e quantità (vedi Turitto, l’ex De Santis, Campanella). E con un tandem d’attacco ben assortito, da 39 gol: Manzari (bomber d’aria di rigore) e Zotti (genio, fantasista e stoccatore dai calci piazzati). Quello stesso Piero Zotti che nel 2013 ha sfiorato la promozione in serie D proprio con l’Audace, sogno poi sfumato nella sfortunata spedizione di Rieti. Per il 36enne barese domani sarà un ritorno al passato: “Lo vivrò con serenità – dichiara in esclusiva ai nostri microfoni -Dispiace tanto per quell’annata quando ci fu tanto rammarico per aver perso la finale nazionale al 92esimo. Forse, se avessimo avuto questa società presente, che ha già deciso di non fermarsi e che vuole vincere e salire di categoria anno per anno, sicuramente avremmo potuto fare di più“. Rieti e i gialloblù sono il passato. Ora il suo presente è quel Bitonto che domani si giocherà le sue chance di promozione diretta in D, con un solo risultato a disposizione: la vittoria. “Giocheremo la nostra gara senza nessun assillo di dover per forza vincere. Di fronte abbiamo una squadra che merita di stare in testa. Servirà tanta lucidità. Poi è nomarle che in partite come queste può capitare un episodio, un colpo del singolo che può decidere il match. Spero che entrambe le squadre possano offrire un bel calcio davanti a tantissima gente. Vinca il migliore“. Diplomatico e consapevole. Esperto e sicuro di se. Zotti sa che domani non sarà una partita come tutte le altre e che, soprattutto per i tifosi gialloblù, sarà lo spauracchio numero uno. E se dovesse segnare: esulti? Ride, ci pensa e afferma: “L’esultanza è qualcosa che ti viene al momento. Cercherò di fare la mia partita e di far bene. So che i tifosi mi ‘beccheranno’ perché sono un ex e perché magari forse si aspettavano non so quale cosa in quell’annata. Se segno deciderò al momento, ti lascio con questo punto interrogativo“.
I tifosi gialloblù sperano che resti tale affinché domani davvero possa essere il giorno dei giorni.
Fabio Trallo
[VIDEO] Eccellenza: Cerignola – Bitonto, al Monterisi è in palio il titolo e la promozione in serie D
[VIDEO] Eccellenza: Altamura, due vittorie per i playoff. Trani, due successi per la salvezza diretta
Promozione, gir.”A” : la “Penultima” di ritorno.
180 minuti al termine, rinvio ultimo turno compreso, e poi calerà il sipario sul campionato più “stravagante” degli ultimi anni. Il penultimo turno servirà probabilmente a chiarire le posizioni di diverse squadre, alcune impegnate nella griglia play, altre in quella dei play out.
Intanto l’Omnia Bitonto, nell’anticipo del pomeriggio, vince sul campo del San Marco per tre a zero( doppietta di Anaclerio e gol di Lacarra). La capoplista porta a 70 i punti in classifica e a 75 i gol realizzati. Il Corato, alla ricerca del 20esimo risultato utile consecutivo, ospita sul proprio campo la Rutiglianese. Partita importante tra la Nuova Molfetta ( in foto) e la Fortis Altamura. In palio punti decisivi per restare in corsa per i play off. Una vittoria dei ragazzi di Scaringella escluderebbe dagli spareggi proprio la compagine murgiana. Un successo, invece, consentirebbe alla squadra di Sasà Maurelli di blindare il terzo posto. Un pari rimanderebbe il tutto all’ultima partita. I due allenatori mirano però al successo pieno.
Sasò Maurelli (Fortis): “ Partita molto importante per noi. Ci giochiamo un’intera stagione. Abbiamo qualche problema, ma la squadra è viva e siamo pronti a dare il meglio di noi stessi. Rispettiamo il Molfetta, ma come sempre abbiamo fatto, la partita ce la giochiamo sino in fondo”.
Giuseppe Scaringella (N.Molfetta) :“ Noi giochiamo ogni partita per vincere e imporre il nostro gioco. Sarà così anche con l’Altamura perché vogliamo evitare, se possibile, un ulteriore ostacolo prima dell’eventuale finale play off”. Derby foggiano in ottica salvezza per l’Ascoli Satriano che ospita il Monte Sant’Angelo, ormai salvo. Il Canosa a Bitritto alla conquistare di punti utili per evitare la retrocessione diretta. Stesso discorso vale per il Real Siti impegnato a Castellana contro il Trulli e Grotte. Partita da brividi anche per la Polimnia che fa visita alla Nuova Spinazzola. Partita abbordabile per la Puglia Sport Laterza che, sul proprio campo, attende lo Sporting Ordona, squadra quest’ultima fuori da ogni discorso.
Mimmo De Gregorio
Eccellenza, 29^Giornata – E’ il “Cerignola-Bitonto day”. Se i dauni vincono, è promozione in D. In zona salvezza è bagarre. Ecco le gare in programma
Ci siamo. Il torneo di Eccellenza domenica vedrà disputarsi la ventinovesima giornata con la penultima giornata che potrebbe emettere i primi verdetti ufficiali della stagione.
L’attenzione di tifosi ed addetti ai lavori sarà, inevitabilmente, al “Monterisi” di Cerignola dove ci sarà lo scontro diretto tra la capolista e il Bitonto, seconda forza del campionato. L’impianto dauno accoglierà sicuramente il pubblico delle grandi occasioni in una gara che potrebbe dare l’aritmetica promozione in Serie D. Il distacco tra foggiani e baresi è attualmente di due punti con due gare da disputare: per i ragazzi di De Candia l’imperativo categorico è vincere per superare i concorrenti e poi gestire l’ultima giornata (il Cerignola va ad Avetrana, il Bitonto riceve il Galatina). Nelle zone alte di classifica, obiettivo tenere in piedi i playoff per il Team Altamura che ospita il pericolante Molfetta: nel derby barese tutto a tinte biancorosse, i ragazzi di Panarelli devono vincere per non perdere ulteriore terreno dalla seconda in classifica mentre i molfettesi di Lanza devo vincere per far sì che si facciano i playout. Incroci di fuoco a Novoli e Galatina: al “Cezzi”, i rossoblù di Schipa ricevono l’Avetrana reduce da un filotto di vittorie mentre a Galatina, i padroni di casa ricevono il Trani rinvigorito dal 4-3 rifilato al Barletta nel derby. I biancorossi di Massimo Pizzulli, dopo aver perso il derby e vissuto una settimana molto difficile con l’aggressione da parte di alcuni tifosi/delinquenti al portiere Moschetto, ricevono il Noicattaro in una gara che ha veramente poco da dire. Ultimi punti per la salvezza aritmetica, li cercherà l’Unione Calcio Bisceglie che riceve un Otranto che sembra aver staccato la spina dove una stagione da applausi. Derby importante quello del “Capozza” tra Casarano e Gallipoli: i rossoblù devono vincere per cullare ancora il sogno playoff mentre i giallorossi di Cimarelli vogliono uscire dalla melma dei playout. Chiude il programma la sfida tra Vieste ed Hellas Taranto: in una giornata che, molto probabilmente, vedrà più gente sulle splendide spiagge della cittadina foggiana che allo stadio, si potrebbe registrare la matematica retrocessione degli ionici in Promozione.
CLASSIFICA: Cerignola 67 Bitonto 65, Altamura 58, Casarano 52, Barletta 40, Vieste 36, Otranto 35, Noicattaro 34, Uc Bisceglie, Galatina ed Avetrana 33, Novoli 31, Gallipoli 29, Trani 28, Molfetta 22, H.Taranto 18.
ANTONIO GENCHI
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Eccellenza, gli Ultrà del Gallipoli accusano: “Stanchi di partite truccate e risultati ridicoli”. L’Avetrana replica: “Ci dissociamo”
Quando il campionato è ormai agli sgoccioli la tensione sale sempre di più. Molte squadre sono in lotta per raggiungere il proprio obiettivo mentre altre sono virtualmente già in vacanza dopo aver essersi salvate e non potendo più arrivare, eventualmente, ad un posto nei playoff.
Questa differenza di motivazioni porta, spesso e volentieri, a partite scontate con il più motivato che prevale in maniera più o meno netta sull’avversario che poco ha da chiedere a quel match. Questo discorso, sportivamente parlando, è inaccettabile e per qualcuno disgustoso ma capita ogni anno e in qualsiasi campionato.
In questo contesto, gli Ultrà del Gallipoli (impegnato ad evitare i playout) hanno voluto alzare la voce attraverso un comunicato che, in sintesi, accusa le squadre “tranquille” di scarso impegno contro le dirette rivali degli ionici: “L’intento dei questo comunicato – si legge all’interno della nota emessa dalla tifoseria salentina – è quello di richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica, dei media, delle istituzioni calcistiche della premier league pugliese sul fenomeno PARTITE TRUCCATE. Siamo stanchi di vedere insabbiare e tollerare illeciti sportivi, partite truccate, bilanci falsi ecc. Sappiamo bene che il calcio è fatto anche e soprattutto di interessi economici, non siamo né ottusi né ciechi, ma noi siamo qui per opporci all’idea che l’interesse economico ed il business diventino gli unici principi su cui si debba basare lo sport. Noi tifosi siamo mossi da un unico desiderio comune e cioè quello di sostenere i nostri colori sempre, comunque e dovunque, noi ultras abbiamo orgoglio ed un profondo senso di appartenenza ai nostri gruppi che ci lega e ci legherà sempre e che, la domenica ci fa lasciare a casa lavoro, famiglia, figli per seguire la nostra squadra. Gli ultimi risultati venuti nelle giornate appena disputate (Trani-Casarano, Avetrana-Casarano, Trani-Barletta, Otranto-Novoli) sono alquanto ridicoli e ciò non premia, anzi vanifica i nostri sforzi sia fisici che economici. Squadre che hanno regalato punti a destra e manca scansandosi o sentendosi già in vacanza alzando così l’asticella dei punti utili a conseguire la salvezza “aiutando” così alcune società a discapito di altre(tra cui la nostra). Chiediamo agli organi competenti che nelle ultime due giornate del campionato di Eccellenza Pugliese rimaste venga fatta maggiore attenzione al regolare svolgimento delle partite in chiave salvezza playout e che le designazioni arbitrali vengano fatte in modo “giusto”, facendo così valere solo il risultato sul campo e non i risultati decisi già prima di scendere in campo o a tavolino”.
All’indomani di questo duro comunicato, ci sono state alcune risposte. La prima è arrivata da una delle società citate nel comunicato ossia l’Avetrana che ha risposto sempre a mezzo internet con una dura presa di posizione contro eventuali accuse: “In riferimento al manifesto pubblicato dai tifosi della “Curva Sud 1987 Gallipoli”, la sottoscritta società U.S.D. Avetrana e la dirigenza tutta si dissociano in toto. Le insinuazioni e accuse additate nei nostri confronti sono alquanto irriguardose. Lungi da noi essere minimamente toccati da tali inutili e indecenti provocazioni, ci riserveremo comunque di adire le vie legali per tutelare il nome e l’immagine della nostra società, dei nostri tesserati, di tutto lo staff e di tutti quanti collaborano affinché il principio di lealtà sportiva, il sacrificio e la sola passione calcistica siano il fulcro della nostra squadra. Ci dissociamo fortemente da ogni pensiero di antisportività e slealtà ed a maggior supporto della nostra totale estraneità a simili discorsi è da considerare la nostra posizione di classifica, ancora non definita, nel campionato di Eccellenza Pugliese, che pare invece essere tra i più avvincenti degli ultimi anni“.
ANTONIO GENCHI
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Eccellenza e Promozione: Rinviata l’ultima giornata di campionato
La Federazione Italiana Giuoco Calcio – Lega Nazionale Dilettanti – Comitato Regionale Puglia, con il Comunicato Ufficiale n. 79 del 30 Marzo 2017 ha comunicato:
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che la 30^ ed ultima giornata del Campionato di Eccellenza e di quello di Promozione si disputerà Domenica 23 Aprile 2017.
Angelo Cavallo
Serino e Tammacco: giovani talenti protagonisti nelle giovanili della Fidelis Andria
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La Molfetta del pallone, non sta attraversando ormai da anni un periodo brillante: i fasti di un tempo, della Molfetta Sportiva in Serie C2, del “Paolo Poli” pieno di spettatori e di bomber Micciola sotto la gradinata, rappresentano purtroppo il passato. Tuttavia, il “fermento” calcistico nella nostra città, non si è mai spento. Molfetta infatti, è rappresentata in Eccellenza, Promozione, Prima e Terza Categoria, senza contare alcuni club, che si dedicano esclusivamente al settore giovanile.
E’ proprio dal settore giovanile, che molte società nostrane, stanno ripartendo, cercando di trovare talenti locali da lanciare nel grande calcio. Ci sono però, anche giovani “promesse” del calcio molfettese, che stanno già brillando in altre realtà blasonate, nonostante la giovane età: stiamo parlando di due giovani talenti molfettesi, Antonio Serino (nella foto) e Michele Tammacco. Serino (classe 2000) e Tammacco (classe 2001) militano infatti, entrambi nelle giovanili della Fidelis Andria, società professionistica di spicco nel panorama calcistico pugliese.
Antonio Serino, è un terzino sinistro, che nella scorsa stagione, ha disputato il campionato “Juniores” con il Matera Calcio di mister Camerino e successivamente, si è fatto notare ed apprezzare anche con la fortissima “Berretti” del Matera di mister Di Domenico, con la quale ha sfiorato il titolo nazionale di categoria. Quest’anno, il passaggio alla Fidelis Andria, dove ha disputato il campionato “Juniores” da protagonista, collezionando presenze e belle prestazioni e di recente, è arrivata anche la convocazione nei Nazionali Under-17, allenati da Armenise.
Michele Tammacco invece, esterno destro, già dallo scorso anno nella Fidelis Andria e riconfermatissimo anche in questa stagione, sta disputando nonostante la giovane età, anch’esso il campionato “Juniores”, facendosi notare anche nel campionato Under-17. L’esterno molfettese, sta dimostrando tutto il suo valore, grazie alla continuità e a giocate di livello.
Un plauso quindi, per l’ottimo lavoro portato avanti dalla Fidelis Andria, ancora una volta particolarmente attenta al settore giovanile, al tecnico della “Juniores” mister Nino Barione e soprattutto ai due atleti nostrani, Serino e Tammacco, che si stanno imponendo in realtà calcistiche importanti, dove la concorrenza e la competitività sono molto alte.
Auguriamo ai due giovani atleti molfettesi, un futuro radioso nel calcio che conta e perché no, un giorno, di “tornare a casa” per vestire la maglia biancorossa della propria città.
Massimiliano Napoli
[VIDEO] Eccellenza: Il Trani crede ancora nella salvezza diretta. Pettinicchio chiede sostegno ai tifosi
Cori razzisti a Rutigliano. Il ” bastone” del Giudice Sportivo colpisce i dilettanti pugliesi.
Domenica scorsa sui nostri campi di Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda categoria, come si evince dalle decisioni del giudice sportivo, sembra che si è pensato più ad offendere e a “menare” che a giocare, il tutto culminato con l’aggressione subita dal portiere del Barletta, Gigi Moschetti, al suo ritorno a casa dopo la burrascosa partita di Trani. I “pesanti” referti arbitrali giunti sulla scrivania del giudice sportivo dei dilettanti pugliesi, Avv. Angelo Maria Romano, hanno “costretto” lo stesso giudice ad usare la mano “pesante” e i numeri lo stanno a dimostrare : Un turno per il campo della Rutiglianese (cori razzisti), 3.550 euro di ammende comminate complessivamente a 8 società. Squalificati: 5 allenatori, 11 dirigenti, 84 giocatori per complessive 100 giornate. Nei particolari quanto è successo in modo particolare sui campi di Rutigliano, Maglie e Brindisi:
A CARICO DI SOCIETA’
SQUALIFICA DEL CAMPO DI GIUOCO:
RINASCITA RUTIGLIANESE N. GARE 1
Propri tifosi, dal 21′ del 2º tempo, intonavano cori razzisti verso un calciatore di colore della società ospite. Inoltre imitavano il verso dei primati ogni volta che il suddetto tesserato entrava in possesso del pallone. (SANZIONE CON EFFETTO IMMEDIATO DA SCONTARSI IN CAMPO NEUTRO ED A PORTE CHIUSE).
AMMENDA
Euro 1.000,00 A. TOMA MAGLIE
Propri tifosi lanciavano una bottiglietta piena d’acqua in campo colpendo un assistente sul polpaccio sinistro e provocandogli momentaneo dolore senza gravi conseguenze. Inoltre, a fine gara, 5 – 6 estranei entravano nella zona degli spogliatoi senza autorizzazione: uno di essi tentava di raggiungere l’allenatore della squadra ospite con fare minaccioso ma veniva prontamente fermato dai carabinieri ivi presenti.
(CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 1.000,00 BRINDISI
Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’Arbitro (2^ RECIDIVA). Inoltre, i medesimi sostenitori colpivano il citato collaboratore sul piede destro con un bicchiere pieno di birra, senza conseguenze. Infine, lanciavano al suo indirizzo una sigaretta accesa che cadeva a circa 50 cm di distanza dal destinatario senza conseguenze (CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 500,00 RINASCITA RUTIGLIANESE
Vedi delibera.
Redazione Calciowebpuglia
Barletta : giocatore aggredito. Ferma presa di posizione del Presidente Tisci
BARLETTA: AGGREDITO NELLA NOTTE GIGI MOSCHETTO
VITO TISCI: «GESTO VILE AI DANNI DI UN CALCIATORE»
Il Presidente del C.R. Puglia LND stigmatizza il comportamento scorretto di un gruppo di facinorosi
Un brutto episodio di violenza contro ogni valore di lealtà e cultura sportiva. Questo quanto accaduto la scorsa notte al portiere della A.S.D. Barletta 1922 Gigi Moschetto, reo, secondo alcuni “tifosi” che lo hanno aggredito sotto casa, della sconfitta nel derby contro la Vigor Trani.
A darne la notizia è stata la stessa società biancorossa sul proprio sito web, augurando una pronta guarigione al ragazzo, ora ricoverato in ospedale, e chiedendo alle forze dell’ordine un immediato intervento per identificare gli autori del gesto.
Solidarietà al giocatore e al club di Eccellenza anche da parte del C.R. Puglia LND: «Sono molto amareggiato – ammette il Presidente Vito Tisci – per quanto accaduto nella mia regione al portiere del Barletta, Gigi Moschetto. Dopo i fatti di Taranto mi ritrovo nuovamente a condannare, con la massima fermezza, un gesto vile e scorretto ai danni di un giocatore. La Lega Nazionale Dilettanti basa le sue fondamenta su valori come lealtà, aggregazione, sportività, ed episodi del genere non possono che essere completamente stigmatizzati. Il bello del calcio è che nulla si può dar per scontato fino al triplice fischio, nel bene e nel male, ed il verdetto del campo deve sempre essere rispettato. In questo caso, invece, sono state violate tutte quelle regole scritte e non scritte, che appartengono alla nostra cultura di sano sport. Mi auguro – conclude Tisci – che i responsabili dell’aggressione vengano prontamente individuati e messi di fronte alle proprie responsabilità, così come invito anche le parti coinvolte a tutelare, in primis, i propri tesserati».
Mimmo De Gregorio
Agguato al portire del Barletta “Gigi Moschetto”: in 5 lo aspettano sotto casa!
Che il derby fra V.Trani e Barletta terminato per 4-3 potesse aver lasciato ai gia scontenti e delusi tifosi del Barletta, lo si era notato. Il malcontento degli ultras barlettani era palesemente evidente già durate la gara e ancor più al triplice fischio finale. Infatti, a fine disputa tutta la squadra si era avvicinata al settore ospiti del “Comunale” di Trani per un chiarimento o per la classica “ramanzina” dai propri sostenitori visto l’incredibile risultato finale con i biancorossi avanti di tre gol, riuscivano poi a vanificare il tutto.
Nulla facesse presagire però che il malcontento, potesse proseguire anche oltre, addirittura portando ad una vera e propria aggresione fisica. A farne le spese è stato il portiere del Barletta, Gigi Moschetto, che ha indossato ad inizio stagione, la maglia del Trani.
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L’aggressione, ad opera di cinque persone incappucciate è avvenuto nella tarda serata di ieri. Secondo quanto appreso, il portire è stato atteso sotto casa e riepito di botte al punto da dover ritenere necessario recarsi al più vicino pronto soccorso “dell’ospedale Dimiccoli” con il successico ricovero: per lui “prognosi di 15 giorni”.
Pronta risposta della società biancorossa che appreso dell’a vicenda ha subito preso le distanze “condannando con forza quanto accaduto, augurandosi che gli autori di tale insano gesto possano essere al più presto identificati e assicurati alla giustizia”.
ENZO CHICCO
Promozione, gir. B. Il punto dopo la 28^ giornata. L’Ostuni si aggiudica il derby con il Brindisi ed affianca il Tricase al terzo posto. Maglie e Manduria vicine a sfidarsi nei play out.
Si è disputata domenica ventisei marzo la 28^ giornata, tredicesima di ritorno, del campionato di Promozione girone B.
[sc name=”Angelo_Cavallo” ]
Il Fasano ormai appagato perde, dopo quattro mesi, la prima partita contro il Lizzano al quale però non basterà questa vittoria per qualificarsi ai play off. Infatti, a due giornate dal termine, i giochi per i play off e la retrocessione sembrano quasi fatti. L’Aradeo, che batte il Manduria, oltre ad ipotecare il secondo posto si porta a più dieci dalla quinta in classifica Leverano e, per la regola dei sette punti, gli basterà una vittoria per accedere direttamente alla finale play off. Per il terzo posto rimangono in lotta il Tricase, che perde in trasferta a Mesagne, e l’Ostuni vittorioso nel derby contro il Brindisi e, proprio domenica prossima, queste due formazioni si sfideranno, in una sorta di “finale”, per poter giocare in casa la prima sfida play off. Il Brindisi e l’Uggiano, entrambe sconfitte, dicono addio alla speranza di disputare la fase finale per la promozione in Eccellenza.
In chiave lotta per la salvezza, il Mesagne, il Copertino ed il Massafra, ne sono già fuori, ed al Carovigno manca solo un punto per ipotecare, matematicamente, la permanenza in Promozione. La Toma Maglie, con la vittoria nel derby contro l’Uggiano, alimenta di poter sfidare il Manduria nell’unico scontro play off. Il Castellaneta ed il Grottaglie, con ogni probabilità, saluteranno domenica prossima il campionato di Promozione.
Programma della 29^ giornata che si disputerà domenica 2 aprile:
Città di Fasano – Massafra
Carovigno Calcio – Atletico Aradeo
Atletico Tricase – Ostuni 1945
Uggiano Calcio – Mesagne
Manduria Sport – Salento Football Leverano
Brindisi – Copertino
Toma Maglie – Lizzano
Grottaglie – Castellaneta
Angelo Cavallo
Espugnata Molfetta, l’Audace Cerignola da capolista verso lo scontro diretto col Bitonto
Striscia di risultati utili arrivata a ventitrè gare, seconda vittoria consecutiva in trasferta e la difesa dei due punti di vantaggio prima dell’incontro cruciale: l’Audace Cerignola corsaro a Molfetta (0-3) nella 28ma giornata di Eccellenza. Mister Farina ritrova Pollidori dopo la squalifica, impiegandolo al centro della difesa col ritorno anche di Martinez, confermando per il resto gli undici che avevano affrontato l’Altamura. La Molfetta Sportiva del patron Lanza ha bisogno di punti per rinfocolare le possibilità in chiave salvezza: Lanza dispone un 5-3-2 molto chiuso, cercando di sfruttare le ripartenze. Gli ospiti fin da subito prendono il controllo delle operazioni: Loiodice gira di poco largo un cross di Russo. Il numero 10 ofantino al 15’ arpiona un lancio di Vicedomini, si accentra e fa partire un destro deviato in angolo da un difensore. Continua a spingere l’Audace, con Morra che non passa, fermato in due occasioni dal portiere locale Savut. Al 35’, il vantaggio degli ospiti, confezionato dai due giocatori che a più riprese hanno messo in difficoltà gli adriatici: dall’out destro Russo centra in area per la deviazione vincente di Loiodice. In chiusura di frazione, la Molfetta Sportiva va vicina al pareggio: Senè con un pregevole esterno al volo manda la sfera di poco a lato. Nel primo quarto d’ora della ripresa si segnalano solo avvicendamenti: per i biancorossi c’è Pizzutelli per Loseto, nei cerignolani Amoruso e Altares per Sakho ed Albanese. La capolista archivia la pratica in due minuti, spegnendo ogni velleità molfettesi: Russo al 67’ di testa realizza su corner di Loiodice, Cappellari finalizza con un bel mancino una avvolgente azione a tutto campo. Savut nega a Morra la meritata gioia personale, l’orgoglio dei padroni di casa si manifesta nella bordata appena alta di Visconti: ultima occasione per Loiodice, la cui punizione è respinta da Savut all’89’. Il Cerignola, sceso in campo col lutto al braccio, dedica la vittoria a Nicolas Di Rito, che ha sofferto la scomparsa di un familiare nella serata di sabato. Primato conservato e domenica prossima, al “Monterisi”, il confronto diretto col Bitonto per cercare di chiudere il discorso promozione e tornare in serie D dopo una assenza di 17 anni. La febbre in città è già alta, i gialloblu arrivano al big match con la consapevolezza di potersi giocare davanti ai propri tifosi il match point.
MOLFETTA SPORTIVA-AUDACE CERIGNOLA 0-3
Molfetta Sportiva: Savut, D’Angelo, Loseto (55′ Pizzutelli), Pasquadibisceglie, Grazioso, Triozzi, Gissi, Visconti, Cesareo (67′ Lamatrice), Stefanini, Senè (60′ Sallustio). A disposizione: Iurlo, Calisi, Stallone, Pagano. In panchina: Mauro Lanza.
Audace Cerignola: Marinaro R., Sakho (60′ Amoruso), Cappellari, Vicedomini, Martinez, Pollidori, Russo (72′ Naglieri), Albanese (60′ Altares), Di Rito, Loiodice, Morra. A disposizione: Vurchio, Belluoccio, Dipasquale, Ladogana. Allenatore: Francesco Farina.
Reti: 35′ Loiodice, 67′ Russo, 69′ Cappellari.
Ammoniti: Pasquadibisceglie, Grazioso, Pizzutelli (MS); Sakho (AC).
Angoli: 2-7. Fuorigioco: 2-1. Recuperi: 0′ pt, 3′ st.
Arbitro: Barbiero (Campobasso). Assistenti: Talucci-Miceli (Taranto).
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Unione Calcio, Moscelli all’ultimo respiro riacciuffa l’Altamura
Al “San Pio” è 2-2 tra biscegliesi e murgiani. Vantaggio-lampo di Ventura, nel secondo tempo l’Altamura ribalta il punteggio, prima del pari al fotofinish di Moscelli
Pareggio in extremis per l’Unione Calcio, che al “San Pio” mette un importante punto in cascina al cospetto dell’Altamura, impattando per 2-2, nel match in programma per la ventottesima giornata.
Mister Zinfollino deve fare i conti con le assenze di Caprioli ed Asselti, cui si aggiunge l’infortunato Mastropasqua. Piperis, Ventura, D’Ambrosio e De Mango, quindi, sono le novità nell’undici titolare, rispetto alla gara di Novoli.
Perfetto l’approccio al match degli azzurri, che sbloccano il punteggio dopo soli 3’ di gioco con Ventura (al settimo centro stagionale), lesto nel tap-in di testa sul bel tiro dalla distanza di Moscelli, stampatosi sulla traversa. Gli azzurri, poi, all’8’ recriminano per un fallo palese ai danni di Moscelli, atterrato al momento dell’incursione in area.
L’Unione Calcio ne ha di più nella prima frazione e sfiora il raddoppio in un paio di circostanze tra il 23’ ed il 31’. Moscelli suggerisce in entrambe le occasioni ma prima De Mango e poi D’Ambrosio perdono l’attimo propizio per mirare nello specchio della porta, da ottima posizione.
L’Altamura viene fuori sul finire del primo tempo, senza però riuscire ad impensierire Musacco. Meritato vantaggio degli azzurri, quindi, prima dell’intervallo, ma nella ripresa la gara appare subito in salita per i ragazzi del tecnico Zinfollino. Nel secondo tempo, infatti, l’Altamura prende campo e prova a rimettere nei giusti binari la contesa con Di Senso, il cui fendente dalla distanza non inquadra lo specchio della porta. Stesso esito per il tentativo di Sisalli all’8’, mentre 2’ più tardi Musacco controlla il destro dal limite di Fiorentino, a conclusione di un’azione elaborata di marca biancorossa. Lo stesso estremo azzurro è decisivo al 12’ rispedendo al mittente il velenoso sinistro di Di Senso, Bottone poi raccoglie la sfera e mira la porta, trovando ancora la prodigiosa risposta di Musacco; l’azione sfuma definitivamente con la conclusione alta di Sisalli, coordinatosi nel tap-in proprio sulla respinta dell’estremo azzurro.
Al 14’ Montemurro ci prova nuovamente dalla distanza, senza fortuna, preludio al pari che arriva al 28’ a firma del neoentrato Lede (subentrato a Bottone), che castiga Musacco con un sinistro da posizione defilata, sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Nel mezzo l’esordio in prima squadra di Bartolo Pellegrini (chiamato a sostituire Ventura al 26’), mentre la gara cambia radicalmente indirizzo alla mezz’ora, quando Di Senso indovina il pertugio dalla distanza, punendo Musacco sul secondo palo.
Due gol in 3’, quindi, per l’Altamura, con mister Zinfollino che chiama in causa Di Pierro al 36’, in luogo di De Mango. Al 41’, però, sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi con il bel sinistro a giro di Morea, che scheggia l’incrocio dei pali prima di spegnersi sul fondo.
Mister Zinfollino si gioca il tutto per tutto al 43’ con l’ingresso in campo di Bavaro, in sostituzione di Cossu. Per la risoluzione del match, però, bisogna attendere il 51’, quando Moscelli indovina la giusta traiettoria su calcio piazzato dal limite, mettendo a segno il suo sesto centro in campionato che vale all’Unione Calcio un prezioso pareggio.
Gli azzurri, così, salgono a quota 33 punti in classifica, a -2 dal Novoli, quintultimo. Per la salvezza matematica, quindi, i giochi sono rimandati al prossimo turno, con gli azzurri costretti ad un unico risultato, nuovamente al “San Pio”, contro l’Otranto.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – TEAM ALTAMURA 2-2 (1-0 pt)
UNIONE CALCIO: Musacco, Dattoli, Quercia, Bartoli, Cossu (42’ st Bavaro), Piperis, D’Ambrosio, Sangirardi, Ventura (24’ st Pellegrini), Moscelli, De Mango (35’ st Di Pierro). A disp: Albano, Quacquarelli, Pascual, Vispo. All. Zinfollino.
TEAM ALTAMURA: Keita, Tragni (1’ st Natale), Sisalli, Di Benedetto, Montrone, Montemurro, Di Senso, Fiorentino, Bottone (23’ st Lede), Fernandez (44’ st Rotunno), Morea. A disp: Caiati, Notaristefano, Ostuni, Zimbardi. All. Panarelli.
ARBITRO: Tomasi (Lecce); ASSISTENTI: Spedicato (Lecce), Cannone (Foggia).
MARCATORI: 3’ pt Ventura, 28’ st Lede, 30’ st Di Senso, 51’ st Moscelli
AMMONITI: Musacco, Dattoli, Quercia, D’Ambrosio, Sangirardi, Moscelli, Tragni, Di Senso, Fernandez.
Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie
Valentina Sinigaglia
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Atletico Vieste, sconfitti dalla vice-capolista
Seconda sconfitta consecutiva per l’Atletico Vieste di mister Bonetti. Al “Città Degli Ulivi” il Bitonto si impone per 3-1. Successo neroverde, sbloccato sullo scadere del primo tempo da Turitto, che a metà ripresa fa doppietta. Triggiani prova a riaprire i giochi al 70′, ma 5 minuti più tardi Zotti marchia la vittoria bitontina.
LA CRONACA: Sono i padroni di casa a rendersi pericolosi per primi: 2′ Zotti ci prova su punizione, Innangi devia in corner. Al 10′ i locali potrebbero passare: Zotti dribla un paio di avversari e conclude in porta, ma la sua conclusione termina clamorosamente oltre la traversa. Per annotare un altra palla goal, bisogna attendere il 34′: Sollitto batte una rimessa laterale e pesca in area di rigore Rocco Augelli che di prima intenzione spara in porta. Ottima è la risposta di Longo in calcio d’angolo. Sul seguente corner, Saani calcia a dosso a Campanella. Il vantaggio dei bitontini matura nel corso del 46′ e porta la firma di Turitto, abile ad insaccare di testa un traversone di Bonasia proveniente dalla tre quarti di sinistra. Il vantaggio neroverde è l’ultimo lampo della prima frazione. All’intervallo è 1-0 per i locali.
Anche la ripresa ha un avvio sfavillante, con i locali intenzionati a chiudere la pratica il più presto possibile. Al 4′ Zotti ci prova dalla distanza, ma la sua conclusione termina oltre la traversa; al 6′ invece Rocco Augelli calcia al volo, ma spedisce a lato. Al 12′ sono i garganici a sfiorare il pari con una conclusione di Triggiani che termina oltre la traversa, mentre al 14′ Albrizio spara a lato dopo un ottimo servizio dello scatenato Bonasia. Al 23′ invece ci prova Zotti direttamente su calcio d’angolo, ma la sua conclusione becca il palo, mentre qualche secondo più tardi Turitto insacca il raddoppio, ancora una volta di testa, a seguito di un altro traversone. Al 27′ il Vieste accorcia le distanze: Partipilo serve in area l’occorrente Triggiani che da pochi passi insacca il momentaneo 2-1. Passa qualche istante e i viestani hanno anche la clamorosa occasione per pareggiare i conti: Saani si presenta al tu per tu con Longo, ma la sua conclusione termina clamorosamente oltre la traversa. Sulla seguente ripartenza i locali sfiorano il tris con Albrizio che vede vanificarsi il suo tentativo da un super intervento di Innangi che salva proprio sulla linea di porta, deviando in corner. Ed è proprio sugli sviluppi del seguente corner che matura la terza rete bitontina, autore il bomber Pietro Zotti che direttamente dal dischetto del corner disegna una traiettoria che va ad insaccarsi sotto gli increduli occhi di Innangi. L’ultima emozione della gara la regala De Santis che dalla distanza manda alto. Nei minuti finali il Bitonto si accontenta del 3-1 e lascia il pallino del gioco al Vieste per risparmiare qualche energia in vista del big match a Cerignola, in programma domenica prossima. Il successo odierno consente al Bitonto di rimanere sempre in scia della capolista Cerignola (vincitrice 3-0 a Molfetta), conservando il distacco di 2 punti. Domenica prossima il big match a Cerignola, che forse, deciderà l’esito del campionato. Per l’Atletico Vieste, invece, si tratta della seconda sconfitta consecutiva. Domenica prossima, intanto, a recare visita ai garganici, al “Riccardo Spina”, sarà il fanalino di coda Hellas Taranto.
Addetto stampa Atletico Vieste
Ignazio Silvestri
BITONTO – ATLETICO VIESTE 3-1
BITONTO: Longo, Elia, Campanella, Capriati, Camasta, Bonasia, Albrizio, De Santis (43′ s.t. Roselli), Terrone, Zotti, Turitto (37′ s.t. Modesto).
A disposizione: Zecchino, Cantatore, Mancini, De Palma, Pagone.
Allenatore: Pasquale De Candia.
ATLETICO VIESTE: Innangi, Lucatelli (41′ p.t. Pafundi), Partipilo, Kouame, Sollitto, Caruso, Augelli R., Milella (20′ s.t. Compierchio), Triggiani (38′ s.t. Augelli P.), Colella, Saani.
A disposizione: Terbeshi, Vescia, Potenza, Langi.
Allenatore: Francesco Bonetti.
ARBITRO: il sig. Luca Tagliante della sezione di Brindisi (Vincenzo Ruggiero di Brindisi – Antonio Gambarrota di Barletta).
RETI: 46′ p.t. e 23′ s.t. Turitto (B), 27′ s.t. Triggiani (AV), 31′ s.t. Zotti (B).
AMMONITI: Camasta, Albrizio, Terrone (B); Lucatelli (AV).
RECUPERO: 2′ p.t.; 4′ s.t.
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