Lo Sporting Ordona sconfitto dal Corato, i rossoblu dicono addio alle ultime speranze play off

S’infrangono contro il Corato le speranze dello Sporting Ordona, che nel ventottesimo turno del campionato di Promozione perde 2-0 contro il Corato di Mimmo Di Corato. Una gara caratterizzata da diverse occasioni create dalla formazione neroverde, che è sembrata maggiormente intenzionata a far sua la gara, con il sostegno dei tanti tifosi giunti da Corato.

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Le reti nella ripresa con Cannone e Grieco che nel quarto d’ora finale hanno sbloccato una gara che per Di Pinto e soci sembrava fino a quale punto quasi stregata. Una vittoria che consolida la seconda posizione neroverde, per i rossoblu del tecnico Matteo Zito la nona sconfitta stagionale, la quinta casalinga, che condanna lo Sporting al sesto posto ed alla matematica certezza di restare nel campionato di Promozione. Domenica prossima ultima trasferta in quel di Laterza per cercare di onorare il finale di stagione.

Luca Caporale

Eccellenza, 28^Giornata – Avetrana, che ritmo! La super-rimonta del Trani. Altamura, cosi i playoff non si fanno. Ecco i top e i flop di giornata

L’ultima domenica di marzo ha accolto la ventottesima giornata di Eccellenza. Un campionato bellissimo che entra nella sua fase clou. Ogni partita pesa il doppio con quasi tutte le compagini a caccia di punti per raggiungere il proprio obiettivo che sia, esso, la vittoria del campionato, i playoff o la salvezza. In testa, ci si aspettava le vittorie di Cerignola e Bitonto e le prime due della classe, da copione, hanno vinto i rispettivi match. Passo falso, al 90esimo, del Team Altamura che si fa raggiungere dall’Uc Bisceglie. In coda fondamentali le vittorie di Avetrana, Novoli e Trani. Ecco i top e i flop di questa giornata:

TOP:

AVETRANA – Continua il momento magico dei tarantini che di fermarsi, proprio, non ne hanno voglia. Col Galatina era un match insidioso ma i ragazzi di Viscido archiviano anche la pratica salentina e guardano alle due giornate finali con rinnovata fiducia. Nelle ultime sette uscite, Coquin e soci hanno raccimolato ben 19 punti con una media da vittoria del campionato.

TRANI – Al di là dei demeriti del Barletta, onore al Trani per averci sempre creduto e aver portato a casa un incredibile rimonta. Il primo tempo e una fetta del secondo sono da incubo con il Barletta che va sullo 0-3 ma la Vigor ribalta tutto, trascinata da un super Trotta. Oltre al capocannoniere del torneo, il timbro sulla vittoria ce lo mette anche Saverio Dicandia con il portiere che para un rigore sui titoli di coda. Visti i risultati altrui, sembra difficile pensare ad una salvezza diretta ma ai playout la compagine tranese è almeno due spanne sopra le rivali.

UC BISCEGLIE – Le squadre che, a questo punto della stagione, non hanno più nulla da chiedere lasciano strada a chi invece ha ancora motivazioni da buttare sul rettangolo verde. Tra quelle che hanno terminato la loro stagione c’è, indubbiamente, l’Uc Bisceglie che però con il Team Altamura ha dato prova di grande sportività lottando sino all’ultimo secondo.

FLOP:

BARLETTA – Il 4-3 subito a Trani e con quelle modalità ha fatto infuriare i tifosi biancorossi. Sui social, se sono lette di tutti i colori e questo spiega la stagione del Barletta. Una squadra partita per vincere che ha chiuso la serranda della propria stagione diversi mesi fa con una serie di partite anonime o, addirittura, disastrose. Ieri poteva e doveva essere l’occasione per fare pace con i propri tifosi vincendo un derby sentito come quello di Trani ma incredibilmente c’è stata una rimonta con tanto di rigore sbagliato nel finale.

ALTAMURA – Se una biancorossa piange (il Barletta), l’altra non ride di certo. L’eliminazione dalla Coppa col Troina è stata bruciante con tutte le polemiche del post-match. L’attenzione dei Panarelli Boys ora si deve focalizzare sui playoff tenendo un occhio alla classifica e ai punti di distacco dalla seconda. Il pari-beffa con l’Unione Calcio rallenta la marcia dei murgiani che, ad oggi, non disputerebbero i playoff visti i sette punti dal Bitonto secondo.

H.TARANTO – Promozione ad un passo per gli ionici dopo la sconfitta interna col Casarano. Contro i salentini, arriva l’ottava sconfitta nelle ultime nove gare con i rossoblù che sono scivolati, da tempo, all’ultimo posto in classifica. La distanza dal penultimo posto è di quattro punti (con due gare e sei punti in palio) e, se consideriamo le distanze dalla quint’ultima, la situazione diventa mortifera. Solo la matematica tiene ancora in Eccellenza l’Hellas Taranto.

ANTONIO GENCHI 

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Omnia Bitonto, sconfitta ad Altamura. La Fortis vince 3-2

Gli omniani, appagati dalla vittoria del campionato, cedono ad un avversario con maggiori motivazioni

L’Omnia Bitonto viene battuta per 3-2 dalla Fortis Altamura al “Tonino D’Angelo” nella 28^ e terzultima giornata del girone A del campionato di Promozione: le maggior motivazioni dei murgiani, in piena lotta per un piazzamento playoff, fanno la differenza al cospetto di un’Omnia ormai sazia e appagata dopo la vittoria del campionato, e che dà spazio ad Altamura a qualche “under” in più e a quei giocatori impiegati di meno finora in stagione.

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La partita. Mister Benny Costantino deve fare a meno dello squalificato Loseto e degli infortunati Anaclerio e Nicola Fumai, ai quali si aggiunge nel riscaldamento anche capitan De Santis. Riposo e panchina per Raimondi, Losacco, De Vita, Gernone e Lacarra, spazio a quattro under nell’undici di partenza e a qualche elemento che ha giocato meno: 4-3-3 con Vitucci in porta, Delli Santi – Ciardi – Rubini – Valerio in difesa; Diagne – Fabiano – Conca a centrocampo; Pappapicco – Petruzzella – Massimo Fumai in attacco.
In avvio, dopo soli quattro minuti di gioco, occasione Omnia: Pappapicco lancia nello spazio Petruzzella, capitano di giornata, bravo a gestire la sfera e a scaricarla verso Massimo Fumai, il quale conclude alto sopra la traversa.
Al 12’, però, al primo affondo, la Fortis passa: Loiudice penetra sulla sinistra, il suo tiro-cross è teso ma dalla traiettoria beffarda, perché scavalca e sorprende Vitucci, tocca il palo interno opposto e va in gol. 1-0.
I murgiani premono a caccia del raddoppio: c’è la percussione di Casale, si gira in area Somma, para Vitucci. Poco dopo c’è un pasticciaccio della retroguardia omniana, con un errato retropassaggio letto bene da Abrescia, che intercetta palla, salta Vitucci allargandosi sulla sinistra, subentra Somma che serve al centro per Casale, in area di rigore, ma sulla conclusione c’è il salvataggio provvidenziale sulla linea di porta di Rubini.
Omnia che vacilla ma che al 26’ trova il pari, sull’asse Conca – Massimo Fumai: il primo recupera palla con caparbietà sulla sinistra, si accentra ed una volta entrato in area di rigore, da fondo campo, scarica all’indietro per Fumai, bravo a saltare un avversario e a piazzare la sfera, imprendibile per il portiere di casa Casella. 1-1 e rete numero 13 in campionato per il fantasista barese.
Torna l’equilibrio nel punteggio ma solo per dieci minuti, in quanto al 36’ la Fortis torna avanti, col diagonale rasoterra ed angolato di Abrescia, da posizione defilata sulla destra. 2-1.
L’ultima emozione di un primo tempo vivace è l’atterramento in area di Pappapicco, che viene toccato probabilmente fallosamente nel tentativo di anticipare un avversario su un cross dalla destra di Massimo Fumai. L’arbitro barese Novielli lascia continuare. Al riposo è 2-1.
Nella ripresa i ritmi si abbassano, anche perché le squadre iniziano ad accusare una comprensibile stanchezza. C’è una chance per il sempre vivace Massimo Fumai in apertura, conclusione dal limite dell’area che non inquadra lo specchio.
Arriva anche il primo cambio, con Gernone che prende il posto di Fabiano. Il match ristagna senza grossi sussulti, fino al 67’, quando l’Omnia perviene fortunosamente al secondo pareggio, sempre con lo zampino di Massimo Fumai: il suo cross dalla trequarti destra crea il panico in area di rigore, con il difensore di casa Dispoto che appoggia di testa all’indietro verso il portiere, non accorgendosi però dell’uscita dai pali del suo compagno di squadra. La sfera, inevitabilmente, termina in rete per il 2-2.
Passano però soltanto due minuti e la Fortis subito si riporta in vantaggio, costretta com’è a vincere per tenere vive le speranze playoff: cross dalla sinistra di Somma, in piena area di rigore c’è Loiudice, prima conclusione stoppata dalla difesa omniana, ma sulla palla vagante è il più lesto e reattivo di tutto e trafigge Vitucci per il 3-2.
Ultimi minuti senza note particolari da segnalare, a parte gli ingressi in campo di De Vita per Valerio e l’esordio stagionale in prima squadra di Ceglie, che prende il posto in mezzo al campo di Conca.
Al “Tonino D’Angelo” termina 3-2 per la Fortis Altamura un match dunque contrassegnato inevitabilmente dalle diverse motivazioni in campo: Omnia rilassata dopo la festa per la conquista dell’Eccellenza e che dà spazio a volti nuovi o visti poche volte in campo; Fortis più affamata, anche perché ha ancora da lottare per raggiungere i suo obiettivi stagionali.
Domenica ultima trasferta stagionale per l’Omnia, nel penultimo turno di campionato: si va sul Gargano per affrontare il San Marco, ormai matematicamente salvo. Sfida classica di fine stagione tra due squadre che hanno raggiunto ormai i propri obiettivi e non hanno nulla più da chiedere a questo campionato.


Nicolangelo Biscardi

Promozione, gir.”A”: dopo la “Tredicesima” di ritorno, seconda sentenzza senza appello.

Dopo il passaggio in Eccellenza dell’Omnia Bitonto, avvenuto nel turno precedente, il campionato emette un’altra sentenza definita che riguarda la Rinascita Rutiglianese. Dopo 8 stagioni di onorevole militanza in promozione, retrocede in prima categoria. Negli strani giochi del destino calcistico, tocca proprio a Vito Sgobba, oggi alla guida del Trulli e Grotte, vittorioso per 2-1 al “Comunale”, dare l’ultima spallata alla squadra che, negli anni d’oro del calcio rutiglianese, portò a grandi successi. A distanza di 24 ore, Vito Sgobba non riesce a nascondere il suo stato d’animo: “Mi sono emozionato ritornare su un campo dove abbiamo scritto, insieme al presidente Tonino Giuliano, dirigenti, calciatori e tifosi una delle pagine più importanti della storica calcistica rutiglianese. A fine partita, ho provato un’amarezza unica per come è finito il campionato della Rutiglianese. E’ stato un colpo al cuore per me e penso per l’intera città”.

Dopo la “Tredicesima”di ritorno, rimane alquanto compromessa la posizione del Canosa, superata sul proprio campo dall’Ascoli Satriano, quest’ultima, a due giornate dal termine, in odore di salvezza. A fine partita, parole dure nei confronti della squadra da parte dell’allenatore canosino, Salvatore Pesce : “ E’ mancata la voglia di combattere, quella voglia di fare risultato per salvarci, Oggi ho visto una squadra demotivata”. La Puglia Sport batte lo Spinazzola e ritrova il sorriso. Il tecnico dei laertini, Franco Danza:”  Vittoria sofferta, ma meritata, ottenuta contro una buona squadra. Nonostante le difficoltà, abbiano disputato una gara di grande attenzione. Una volta andati in vantaggio. l’abbiamo amministrata tatticamente molto bene. Una vittoria che ci da morale e segnali positivi, di certo lotteremo con tutte le nostre forze per raggiungere l’obbiettivo”. Prova di carattere e vittoria in rimonta del Monte Sant’Angelo ( in foto) contro il San Marco. Il tecnico dei dauni, Celestino Ricucci : “  I ragazzi soprattutto nel secondo tempo sono stati eccezionali.E’ stata una salvezza sofferta, ma meritata. Da gennaio, dopo la partenza di Scarano e Guerra, abbiamo giocato sempre in emergenza a causa di infortuni e squalifiche”. Salomonico pari tra la Polimnia e la Virtus Bitritto. Un punto che va benissimo alla squadra allenata da Michele Carella, meno bene alla Polimnia, costretta, nelle ultime due partite, a fare gli straordinari per evitare la coda dei play out. Il Real Siti, nonostante la sconfitta interna subita ad opera della Nuova Molfetta, non dovrebbe aver difficoltà nel raggiungimento della quota salvezza. Il Corato, seconda forza del campionato, passa ad Ordona e taglia fuori   dalla zona play off, a favore del Trulli e Grotte, la squadra del Presidente, Mariano Tarantino. Infine, da segnalare la prestigiosa e importante vittoria della Fortis Altamura a spese dell’Omnia Bitonto per 3-2.  Sasà Maurelli, tecnico dei murgiani :” E’ stata una bella partita giocata a viso aperto. Certamente noi eravamo più motivati anche se il collega Benny ha schierato le “ seconde” linee. Domenica prossima a Molfetta ci giochiamo la qualificazione ai play off”.

Mimmo De Gregorio

Marcatori Eccellenza, super Trotta torna in vetta da solo

Va in archivio la ventottesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese e si registrano 23 reti.

In questa giornata è super la prestazione di Trotta della Vigor Trani che con una tripletta si trova in vetta solitaria con 21 reti realizzate.

Segna una rete anche Zotti che spodestato dal trono di re del gol del girone, sale a quota 20.

Più giù arriva la dodicesima rete stagionale per Loiodice dell’Audace Cerignola.

Ottava rete per Caputo del Casarano.

Doppietta e salita a 7 per Turitto del Bitonto mentre salgono a 7 segnando, anche Moscelli e Ventura dell’Unione Calcio Bisceglie.

Da segnalare anche il sesto centro stagionale per Sguera del Barletta e il quinto gol per il suo compagno di squadra, Lavopa.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 28 (prime posizioni)

 

 

21 reti: Trotta (Vigor Trani/Atletico Vieste)

20 reti: Zotti (Bitonto)

19 reti: Manzari (Bitonto)

18 reti: Di Rito (Audace Cerignola/Barletta)

14 reti: Palma (Otranto)

13 reti: Morra (Audace Cerignola)

12 reti: Loiodice (Audace Cerignola/Barletta) e Pignataro (Casarano/Novoli)

11 reti: Tedesco (Vigor Trani/Casarano)

10 reti: Coquin (Avetrana) e Del Core (Team Altamura)

8 reti: Caputo (Casarano), Carmine Marinaro (Audace Cerignola) e Giorgetti (Novoli)

7 reti: Turitto (Bitonto), Moscelli e Ventura (Uc Bisceglie), Negro (Pro Italia Galatina) e De Giorgi (Gallipoli)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

V.Trani – Barletta 4-3: il derby del cuore, del fattore “motivazionele” e del black-out!

Coreografia dei supporters del Trani nel derby

Coreografia dei supporters del Trani nel derby

Tifosi del Barletta nel settore ospiti a Trani durante il derby

Tifosi del Barletta nel settore ospiti a Trani durante il derby

 

Trani – La “componente motivazionale” ed un totale black out sia mentale che fisico regalano a questo derby della Bat fra la Vigor Trani e il Barletta un match, ricco di emozioni e di capovolgimenti di fronte.

Un primo tempo letteralmente a favore del Barletta, seguita da un centinaio di tifosi,  che oltre a regalarsi il doppio vantaggio messo a segno da uno scatenato  Sguera, autore di una traversa e di un palo, anche il doppio vantaggio con una serpentina di Cormio bravo a sfruttare il cross basso di Mignogna e di una dormita della difesa tranese.

Il Trani del primo dempo è solo  pressing, cuore e voglia di non soccombere ma forse l’ansia di dover far risultato a tutti i costi in aggiunta ad una inaspettata sconfita in quel di Gallipoli non lasciava molta serenità nelle giocate dei ragazzi di mister Pettinicchio.

La buona cornice di pubblico, circa un migliaio di spettatori e un buon tifo che giungeva dagli spalti non ripagava con il risultato in campo. I biancazzurri pericolosi solo in due occasioni con Tedesco dalla limite ed un fraseggio fra Trotta lo stesso Tedesco con questultimo che in girata sfiorava la base del palo.

Con il risultato di 2-0 in favore del Barletta le squadre si diregevano negli spogliatori per ricaricare le idee.

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Il secondo tempo si apre subito con un’ulteriore doccia fredda per il Trani. Al primo affondo il Barletta triplica. Sguera in diagonale ci prova, l’imprecisa e corta respinata di Di Candia favorisce l’appostato Lavopa che di rapina ringrazia e insacca per il 3-0.

Qui arriva la chiave di svolta e forse o probabilmente il “fattore motivazionale” ha fatto il suo debutto assiemo ad un black out degli ospiti. Il 3-0 fa sedere la squadra di Pizzulli che non ha idee mentali e forza nelle gambe.

La Vigor reagisce di orgoglio e di cuore catapultandosi nella trequarti barlettana. Al 15’st. Cuocco spreca una ghiotta occasione sparando alto ma un minuto dopo è la disattenta difesa biancorossa lasciar partire per vie centrali Trotta che involatori trafigge Moschetto. Il Barletta sbanda e va in tilt.

Passano un paio di minuti e Cuocco si fa perdonare per l’occasione sprecata in precedenza: sullo sviluppo di un corner lo stesso calciatore tranese va a segno di testa per il 2-3.

La frittata del Barletta non è ancora completa. Bastano 120 secondi e il Trani conquista un calcio di rigore per un tocco di mano di Di Giorgio che lascia la squadra con un uomo in meno. Trotta dal dischetto trasforma e porta in parità il match.

Il Black-out dei barlettani non è ancora finito, il Trani ha la forza, la voglia di non arrenderi e di crederci anche nel sorpasso non accontentandosi di un pari che a poco sarebbe servito ai fini della classifica.

La voglia di credere nel “miracolo” si concretizza: al 32′st fallo di Lavopa su Lasalandra e nuovo rigore per la Vigor: ancora Trotta dal dischetto, ed è 4-3 per il Trani.I minuti scorrono tra entusiamo e speranze, mentre tutti ormai erano con la testa ad un tanto agoniato triplice finale.

L’arbitro assegna sei minuti di recupero, le squadre se la giocano su ogni occasione quando al 48’st l’ingenuità del difensore tranesse anticipa il regalo dell’uovo di Pasqua: rigore per il Barletta. Sul dischetto c’è Lorusso ma sbaglia facendosi respingere il tiro da Di Candia che di li a poco il triplice fischio finale chiude il derby regalando guadagnando tre punti preziosi per la classifica ad una squadra,il Trani, che può festeggiare con i propri tifosi e  credere ancora nella salvezza,  mentre per il Barletta è ancora delusione a raccolta sotto la curva dove erano sistemati i proprio supporters.

 

ENZO CHICCO

Il Corato non si ferma più : Espugnata anche Ordona.

Prezioso e pesante successo del Corato che batte 2-0 in trasferta lo Sporting Ordona e allunga a 19 la striscia di risultati utili consecutivi. E l’obiettivo di disputare la finale play-off tra le mura amiche del Comunale si fa sempre più vicino…

Neroverdi senza gli infortunati Schiavone e Zinetti, rossoblù privi di Quaresimale e Mascia. L’iniziale fase di studio si interrompeva al 19° quando Pasculli calciava centralmente da buona posizione e sull’azione susseguente Zambetta non riusciva a finalizzare un pericoloso contropiede trovando i guantoni di Di Michele. Al 23° gol annullato a Di Pinto per una posizione di fuorigioco di Scaringella che aveva fornito il supporto. Intorno alla mezzora ottima triangolazione tra Scaringella e Di Pinto, ma la conclusione del centravanti coratino difettava in precisione. Al 32° clamoroso incrocio dei pali colpito da Grieco con un siluro dai 30 metri: anche un pò di sfortuna in questa prima frazione decisamente a tinte neroverdi. Sul finire del tempo, contropiede favorevole non sfruttato da Zambetta, troppo egoista nella circostanza.

Al 55° il primo squillo dello Sporting Ordona con Iacobone dalla distanza, nessun problema per Leuci. Due minuti più tardi perentoria percussione di Pasculli che, a tu per tu con Di Michele, non era freddo e si faceva bloccare la conclusione. Al 73° ancora un’opportunità per Zambetta dopo una bella azione corale, ma il suo destro non impensieriva l’estremo di fensore foggiano. Al 78° il vantaggio del Corato: cross di Di Pinto dal vertice sinistro dell’area di rigore a premiare l’inserimento sul secondo palo di Cannone, abile ad insaccare di testa. Primo e tanto atteso gol stagionale per il giovane centrocampista barese. Due minuti dopo punizione dal limite di Di Pinto deviata in angolo dalla barriera e sul corner successivo sventola di destro di Grieco, alta di un soffio. Al 90° pregevole triangolazione Diallo-Scaringella, ma la conclusione del senegalese trovava l’opposizione dell’ottimo Di Michele. A pochi secondi dal triplice fischio il raddoppio del Corato: discesa di Cannone sul versante sinistro e traversone a trovare l’interno destro di Scaringella che non dava scampo alla retroguardia ordonese. Undicesima segnatura in stagione per il centravanti in prestito dal Gravina.

Corato che tocca quota 60 punti, mantenendo il margine di 4 lunghezze sulla Nuova Molfetta (4-2 sul campo del Real Siti) e di 10 sulla Fortis Altamura (3-2 interno sull’Omnia Bitonto già promosso). Prossimo appuntamento domenica 2 aprile ore 16 al Comunale contro la Rinascita Rutiglianese, compagine aritmeticamente retrocessa in 1° Categoria.

Intanto chiusura col botto per la juniores che saluta il Campionato con l’11-2 rifilato alla Nuova Molfetta. Reti neroverdi firmate Mascoli (poker per lui), Cipri, De Nicolo, Sellitri, Piombarolo (su rigore), Conde, Palombella ed un autogol. Ottimo il secondo posto in classifica ottenuto dai ragazzi di mister Piccarreta alle spalle dell’Unione Calcio Bisceglie.

SPORTING ORDONA 0 CORATO 2

Marcatori: Cannone al 78°, Scaringella al 94°

SPORTING ORDONA: Di Michele, Balzano (Raffaele), Favilla, Montemorra N., Sementino, Montemorra A., Russo, Ragno, D’Introno, Iacobone, De Leo (Prencipe). Allenatore: Zito

CORATO: Leuci, Calefato, Schirone, Cannone, Colangione (Asselti), Cannillo, Pasculli (Diallo), Grieco, Scaringella, Zambetta (Capozza), Di Pinto. Allenatore: Di Corato

ARBITRO: Spina di Barletta

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

Turbo Audace: Molfetta battuto 0-3

Distacco di due lunghezze mantenuto. E domenica c’è la partitissima contro il Bitonto.

Loiodice e poi l’uno due perfetto firmato RussoCappellari. Tradotto: fa 0-3 e tre punti pesantissimi conquistati al “Paolo Poli”. Così l’Audace non permette alla tensione di montare, risolve la pratica Molfetta senza rischiare nulla e rende inoffensive le notizie dei gol del Bitonto contro il Vieste. I neroverdi, infatti, hanno battuto 3-1 i garganici, restando a meno due punti dal primato e domenica arriveranno al Monterisi per giocarsi il campionato, in quella che sarà la partita che deciderà con ogni probabilità la promozione diretta in serie D.

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Mister Farina deve rinunciare a Ciano squalificato e Carmine Marinaro malconcio. In difesa con il rientrante Pollidori ci sono Martinez e Ciano. I restanti sette sono gli stessi di una settimana fa con Albanese e Vicedomini in mediana, Russo e Cappellari sulle corsie. Davanti il tridente pesante Loiodice, Morra e Di Rito (colpito nella giornata di ieri da un lutto in famiglia e gialloblù con il lutto al braccio). Il Molfetta di mister Lanza risponde optando per un abbottonato 3-5-2 con Stefanini ad illuminare, Senè e Cesareo terminali offensivi. I gialloblù cercano ben presto la via del gol, provando a sfruttare le due corsie sulle quali agiscono Loiodice e Russo. I loro spunti e la loro tenacia sono manna per schiudere gli spazi nella difesa di casa. Il primo pericolo arriva al minuto 12, con i due interpreti già citati Russo e Loiodice: cross preciso dalla destra del primo per il piattone del secondo. Palla di pochissimo larga. Tre minuti più tardi, ed è ancora il fantasista barese gialloblù a far gridare al gol. Il numero dieci, infatti, salta netto un avversario prima di calciare a giro sul secondo palo: palla deviata che fa la barba al palo. La partita è viva, il Molfetta prova ad entrare nel match con un tiro velleitario di Cesareo: destro debole, facilmente bloccato da Marinaro. L’Audace comprensibilmente fa la gara e al ventesimo crea ancora i presupposti per il vantaggio. Lancio lungo di Pollidori, Di Rito in area serve in qualche modo Morra che lascia partire un destro terrificante. Savut è attento e respinge con i pugni. Un minuto più tardi è ancora Morra ad addomesticare di petto un buon pallone ma questa volta il suo tiro è debole e bloccato da Savut. Il padroni di casa non riescono a rendersi pericolosi. Il gol ofantino è nell’aria e arriva puntuale al 34esimo. Cross perfetto di Russo, Di Rito non ci arriva di testa ma alle sue spalle irrompe Loiodice, bravo ad anticipare Grazioso e depositare in rete il pallone dell’1-0 per la gioia degli oltre 500 tifosi giunti al “Poli”. La prima, concreta risposta dei biancorossi arriva a fine tempo quando Senè, assistito da Visconti, sfiora il palo con una bella girata volante.

Nella ripresa, mister Lanza prova ad alzare il baricentro della squadra con l’ingresso in campo di Pizzutelli, un centrocampista di maggior movimento per accorciare gli spazi. La contromossa di Farina è Daniele Amoruso e Altares per Albanese e Sakho (ammonito). La gara scorre senza nessuna vera occasione da gol, fino all’uno-due micidiale con il quale i gialloblù gonfiano il risultato e chiudono la pratica Molfetta. Minuto 67, solito gol da palla inattiva (una costante ormai dell’Audace targata Farina): angolo di Loiodice, Russo riesce caparbiamente a prendere posizione in area ed insaccare di testa il pallone del 2-0. Due minuti dopo, è Cappellari con un diagonale preciso a capitalizzare un ottima azione corale gialloblù. Sulla partita possono già scorrere i titoli di coda. Nel finale, il duello Morra-Savut è vinto ancora dall’estremo difensore di casa, mentre il destro dalla distanza di Visconti sorvola di poca la traversa. Finisce con la consueta festa gialloblù.

In classifica tutto resta invariato ma con una giornata in meno. La prossima potrebbe già decidere la promozione in D. La lunga settimana che porterà alla partitissima Audace – Bitonto può cominciare.

Fabio Trallo

Troppo Cerignola per questo Molfetta

[sc name=”Nappi” ]

Previsioni della vigilia rispettate nella 28esima giornata del campionato di Eccellenza pugliese, con la capolista Audace Cerignola che prosegue il proprio in cammino in testa al campionato, liquidando con un secco 3 a 0 i padroni di casa della Molfetta Sportiva.

I foggiani, giunti a Molfetta seguiti da tantissimi tifosi (nella foto), avevano come unico obiettivo quello del successo per mantenere il vantaggio di due lunghezze rispetto alla prima inseguitrie, quel Bitonto he domenica prossima si troverà di fronte nella “resa dei conti”.

I biancorossi del presidente Lanza al contrario avevano un disperato bisogno di conquistare altri punti, dopo i tre di domenica scorsa a Vieste, per tentare di restare agganciati al treno play-out.

Partenza della gara sostanzialmente equilibrata con il Cerignola in attesa di trovare il varco giusto e il Molfetta che, nonostante i quattro uomini offensivi in campo (Cesareo, Senè, Visconti e Stefanini) pensava essenzialmente a non prenderle con una tattica molto guardinga.

Serviva un episodio per cambiare l’inerzia del match: episodio che arriva al minuto 35 con bomber Loiodice, puntuale in area di rigore a trovare la zampata del vantaggio e la classica rete dell’ex.

Il Molfetta capisce che deve fare qualcosa di più e, tra il 40 e il 43, va per due volte vicina al pareggio con Senè ben servito da Visconti che per poco non gonfia la rete difesa dall’estremo difensore ospite Marinaro.

Ad inizio ripresa la gara non cambia spartito con il Cerignola formazione matura ed esperta, capace di abbassare o alzare i ritmi a proprio piacimento. Il Molfetta non si fa mai vedere dalle parti della difesa foggiana.

Normale conseguenza sono dunque la seconda e terza marcatura della capolista tra il 20 e 23 minuto: prima Russo colpisce di testa su calcio d’angolo; poco dopo è Cappellari con un destro preciso ed angolato a trovare il sigillo del definitivo 3 a 0.

La gara non ha più nulla da regalare tranne la classica girandola di cambi. Le due formazioni pensano soprattutto alle prossime gare, le ultime due di questa stagione che potrebbe chiudersi in modo diametricalmente opposto: in gloria quella del Cerignola, da dimenticare quella dei biancorossi.

Prossimo impegno per Savut e compagni la trasferta difficile di Altamura che, in caso di risultato negativo, potrebbe già dare la matematica retrocessione in Promozione.

MIGLIORE IN CAMPO: la tifoseria ospite, per novanta minuti vicina ai propri beniamini. Tantissimi i tifosi foggiani giunti a Molfetta e tornati a casa felici e contenti per aver compiuto un altro piccolo passo verso quel sogno chiamato serie D.

Adriano Nappi

Eccellenza, 28^Giornata – Cerignola e Bitonto vincono e domenica sarà scontro diretto. Altamura, pari al 90esimo. Incredibile a Trani: da 0-3 a 4-3. Ecco i risultati

La ventottesima giornata di Eccellenza va in archivio avvicinando, ancora di più, le sedici protagoniste del torneo allo striscione dell’arrivo. Il turno odierno ha riservato tre vittorie casalinghe, due pareggi, tre vittorie esterne con ventitre gol messi a segno sui vari campi.

In testa doveva essere un turno interlocutorio per arrivare al big match di domenica prossima e cosi è stato: la capolista Cerignola mantiene il primato vincendo 3-0 a Molfetta grazie ai gol dell’ex Loiodice, di Russo e di Cappellari che affondano la squadra di Mauro Lanza. Risponde alla vittoria degli ofantini, il Bitonto che si sbarazza 3-1 del Vieste: doppio vantaggio dei neroverdi grazie alla doppietta di Turitto, Triggiani riapre i giochi ma a chiuderli ci pensa il solito Pierino Zotti con un gol direttamente da calcio d’angolo. 2-2 con tante emozioni quello tra Unione Calcio Bisceglie e Team Altamura: nel remake della finale di Coppa, vantaggio locale con Ventura, i biancorossi prima pareggiano con Lede poi ribaltano con Di Senso e quando i tre punti sembrano prendere la via della Murgia ci pensa Moscelli, un ex, a regalare il 2-2. In zona playoff, vince il Casarano che, grazie ad un rigore di Caputo, batte l’Hellas Taranto e da una bella spallata verso la Promozione agli ionici. In zona playout, incredibile vittorie del Trani in una gara che ne ha viste di tutti i colori: il Barletta va sullo 0-3 grazie a Sguera, Rizzi e Lavopa; il Trani reagisce e inizia la rimonta con uno scatenato Trotta (tripletta) e Cucco che ribaltano il punteggio sul 4-3. Nel finale rigore per i biancorossi (in 10 per l’espulsione di capitan Digiorgio) ma Lorusso fallisce la chance per il pareggio dagli undici metri. Continua il magic-moment per l’Avetrana che conquista la sesta vittoria nelle ultime sette partite: l’ 1-0 contro il Galatina porta la firma di Cappellini e avvicina i tarantini alla salvezza diretta. Importante vittoria, sempre in ottica playout, per il Novoli che batte a domicilio l’Otranto 2-1 nel derby leccese: vantaggio idruntino con Gogovski ma poi è una doppietta di Carlucci a rilanciare i ragazzi di Schipa. 0-0 tra Noicattaro e Gallipoli: un punto che serve ai rossoneri che si avvicinano ancora di piu alla salvezza mentre serve a poco ai giallorossi di Cimarelli che restano sempre in zona playout.

CLASSIFICA: Cerignola 67, Bitonto 65, Altamura 58, Casarano 52, Barletta 40, Vieste 36, Otranto 35, Noicattaro 34, Uc Bisceglie, Galatina ed Avetrana 33, Novoli 31, Gallipoli 29, Trani 28, Molfetta 22, H.Taranto 18.

ANTONIO GENCHI 

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Audace: la D passa dal “Poli”

Prima del Bitonto c’è il test chiave contro il Molfetta. Farina:“La partita più importante è sempre quella più vicina”

 Non c’è futuro senza presente. E’ il mantra che più volte in settimana, e non solo, mister Farina ha ripetuto ai suoi ragazzi e a tutti gli addetti ai lavori. Tradotto: prima il Molfetta e poi il Bitonto. Già, perché è facile proiettarsi con la mente e il pensiero alla partitissima del 2 aprile, quella che molto probabilmente potrà decidere le sorti di quest’avvincente Eccellenza. Prima del big match c’è un’altra partita da vivere, giocare e soprattutto vincere.

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Ovvio! Perché quello che più conta sono i tre punti, da conquistare al “Paolo Poli” di Molfetta (calcio d’inizio ore 16:00). Lì dove ad accogliere la truppa di mister Farina ci sarà un bagno di folla, un onda gialloblù così come ama definirla il tecnico campano. La squadra è carica, sempre più forte e consapevole dei propri mezzi. La vittoria all’ultimo respiro contro l’Altamura ha sottolineato ancor di più la determinazione e voglia di vincere di Morra e soci. E poi tanta fame e coraggio per centrare l’obiettivo stagionale. Farina è consapevole e assicura che in settimana non ha dovuto svolgere nessuna seduta psicologica. Troppo importante la posta in palio contro il Molfetta per pensare già al Bitonto: “Penso sempre che la partita decisiva sia quella più vicina – confessa il tecnico – Se non curi il presente il futuro non c’è”. Eccolo il mantra made in Farina. Capitolo formazione: con Ciano fuori causa (squalificato), Martinez si candida per una maglia da titolare nei tre di difesa. Sarà degli undici invece Massimo Pollidori. Il barlettano rientrerà dopo le due giornate di squalifica. Il nodo da sciogliere è il ruolo in cui sarà impiegato: se in difesa o a centrocampo. Molto dipenderà anche dalle condizioni di Carmine Marinaro “è infortunato da un mese, lo stiamo gestendo” dichiara Farina.

La Molfetta Sportiva del presidente-allenatore Mauro Lanza arriva dall’importantissima vittoria esterna contro il Vieste (1-2) che ha consentito ai biancorossi di staccare di quattro lunghezze l’ultima della classe Hellas Taranto. Con la salvezza diretta ormai distante, Sanè (miglior marcatore della squadra) e compagni puntano ad ottenere la miglior posizione possibile in ottica playout, con un occhio alle spalle per evitare la retrocessione diretta in Promozione. Tra le mura amiche, i biancorossi hanno conquistato ben 16 punti sui 22 complessivi. Ecco perché domani non sarà una sfida semplice per i gialloblù, con la squadra di casa a caccia di punti pesanti in chiave salvezza.

Il futuro è adesso. Il futuro passa da Molfetta.

Fabio Trallo

Unione Calcio, al “San Pio” sfida all’Altamura

Gli azzurri ospiteranno la compagine biancorossa sul sintetico dell’impianto barese.

Assenti gli squalificati Caprioli ed Asselti  

 

Ventottesima giornata di campionato per l’Unione Calcio, di scena domenica 26 marzo al “San Pio” di Bari, dove ospiterà l’Altamura (fischio d’inizio ore 16).

Contro i biancorossi, i biscegliesi sono chiamati al riscatto dopo la sconfitta di misura incamerata sul campo del Novoli (1-0), decisa da un gol dell’argentino Fiscella. “La sfida di Novoli, per noi, rappresentava il primo dei quattro match ball per blindare la salvezza – ha commentato a fine gara il tecnico Gino Zinfollino -. Siamo stati superiori agli avversari per gioco espresso ed occasioni ma non siamo stati premiati. Anche nell’ultimo scorcio di gara, dopo l’inferiorità numerica, abbiamo creato diverse occasioni per impattare e prenderci i meriti di una prova fatta di corsa e di voglia. Credo che se esistesse una classifica basta sulle prestazioni saremmo sicuramente tra i primi posti, per quanto fatto in questa stagione”.

A tre turni dal termine del campionato, l’Unione Calcio è alla ricerca dei punti mancanti per raggiungere la salvezza matematica. Ambizioni diverse, invece, per gli avversari del Team Altamura, che giungeranno al “San Pio” con l’intento di non perdere terreno dalla vicecapolista Bitonto, distante cinque lunghezze (62 punti dei bitontini contro i 57 degli altamurani). I propositi di promozione diretta dei murgiani, infatti, si sono notevolmente ridimensionati dopo lo stop del “Monterisi” contro il Cerignola (1-0), rimediato nello scorso turno. I biancorossi non potranno arrivare alla serie D neanche attraverso la fase nazionale della Coppa Italia, in quanto, lo scorso mercoledì, il loro cammino nella competizione si è interrotto ai quarti, in favore del Troina.

L’ultimo precedente tra Unione Calcio ed Altamura è anche quello più prestigioso e risale al 19 gennaio, nella finale regionale di Coppa Italia che vide gli azzurri battuti soltanto ai rigori, dopo l’1-1 maturato nei 120’ di gioco.

Inutile nascondere, quindi, le velleità di rivalsa sportiva da parte dei biscegliesi, sebbene troveranno di fronte un avversario tutt’altro che pago. “A mio parere i giochi per il vertice sono ancora aperti – prosegue Zinfollino – e, per via degli incroci del calendario, lo saranno sino all’ultimo. Per questo non mi aspetto regali da nessuno, come è giusto che sia. Sarà una gara in cui dovremo dare il massimo”.

Per la sfida contro l’Altamura mister Zinfollino non potrà contare sugli squalificati Riccardo Asselti ed Antonio Caprioli. Assenza causa squalifica anche per i biancorossi del neotecnico Gigi Panarelli (subentrato nelle scorse settimane a Gennaro Di Maio, dimessosi dall’incarico), che sarà privo di Salvatore Cannito.

L’incontro sarà diretto da Angelo Tomasi della sezione di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Gianmarco Spedicato (Lecce) e Domenico Cannone (Foggia).

Come da consuetudine, per via di mancanze strutturali dell’impianto “San Pio”, la vendita dei tagliandi è riservata ai soli residenti nel comune di Bisceglie. Il costo del biglietto è di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

 Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie  

Valentina Sinigaglia  

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Promozione, gir.”A” : la “Tredicesima” di ritorno

Siamo ormai alle batture finali. 270 minuti al termine per chiudere un campionato, che ha rispettato, con qualche negativa sorpresa, quelle che sono state le previsioni della vigilia. Detto dell’Omnia Bitonto da domenica scorsa già In Eccellenza, sistemata la zona play off con Corato, Nuova Molfetta, Fortis Altamura e Sporting Ordona, quest’ultima esclusa dalla disputa degli spareggi per l’enorme distacco dal Corato, resta da inquadrare le squadre che saranno costrette a disputare i play out per evitare la retrocessione. La Rutiglianese, invece, ultima con 15 punti, non ancora condannata dalla matematica, spera ancora nel miracolo. Al Trulli e Grotte, San Marco, Nuova Spinazzola, Virtus Bitritto ( in foto), ormai al sicuro, potrebbe, manca ancora qualche punticino, aggiungersi nelle prossime ore sia il Monte Sant’Angelo che il Real Siti, tallonate da vicino dalla Polimnia e dall’Ascoli Satriano mentre appare più complicata la situazione per la Puglia Sport Laterza e il Canosa, queste ultime insieme alla Rutiglianese, le vere sorprese in negativo del campionato 2016/2017. Al termine della “ Tredicesima” ne sapremo certamente di più,

Rinascita Rutiglianese – Trulli e Grotte

Arbitro: Andrea Rizzi di Foggia

Canosa – Ascoli Satriano

Arbitro: Gabriele Totaro di Lecce

Monte Sant’Angelo – San Marco

Arbitro: Nicola Maria Peres di Barletta

Polimnia –  Virtus Bitritto

Arbitro: Salvatore Montanaro di Taranto

Puglia Sport – Nuova Spinazzola

Arbitro: Nicola Valentini di Brindisi

Real Siti – Nuova Molfetta

Arbitro: Luigi Lacerenza di Barletta

Sporting Ordona – Corato

Arbitro: Bruno Spina di Barletta

Fortis Altamura – Omnia Bitonto

Arbitro : Gianluigi Novielli di Bari

Da questa notte torna l’ora legale, da domani quindi inizio gare alle ore !6.00.

Mimmo De Gregorio

Corato Calcio : Ad Ordona per blindare il Secondo Posto

Impegno ostico per il Corato che domenica alle 16 affronterà in trasferta lo Sporting Ordona per la 28° giornata del campionato di Promozione.
18 risultati utili consecutivi (14 vittorie e 4 pareggi) per gli uomini del presidente Maldera e di mister Di Corato, reduci dalla bella vittoria in rimonta contro il Puglia Sport nel turno precedente. Le ultime due trasferte sono coincise con altrettanti pareggi, ma i successi in casa di Omnia Bitonto e Nuova Molfetta sono ancora freschi nella memoria dei tifosi. L’infermeria neroverde si va pian piano svuotando con Zinetti e Schiavone unici indisponibili, ma molto vicini al ritorno in gruppo.
Di contro lo Sporting Ordona, 5° in classifica con 41 punti, ma con ormai nessuna speranza concreta di disputare i play-off. I rossoblù di mister Zito nelle 11 gare disputate nel 2017 hanno raccolto solo una vittoria e quattro pareggi, uscendo sconfitti 3-1 anche dal campo di Castellana Grotte nell’ultima giornata. La coppia gol D’Introno-Quaresimale (rispettivamente a quota 11 e 10 gol) è una delle meglio assortite e temibili di tutto il girone, ma le 40 reti al passivo fanno della compagine foggiana la quinta più perforata del torneo.
Terna arbitrale tutta della sezione di Barletta, capitanata dal direttore di gara Bruno Spina, coadiuvato dagli assistenti Vincenzo Balestrucci e Fabio Capurso. In questa stagione il fischietto barlettano (con già diversi gettoni nel Campionato di Eccellenza) ha già diretto lo Sporting Ordona nel derby casalingo contro il Real Siti, terminato 1-1. Nella gara di andata al Comunale divertente 2-2 firmato Grieco e Zinetti per i neroverdi e doppia griffe di A. Montemorra per gli ospiti.
Intanto domani alle 15 ultimo impegno in Campionato per la juniores di Piccarreta che, già sicura del secondo posto, ospiterà al Comunale i pari età della Nuova Molfetta.
Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Eccellenza, 28^Giornata – Meno tre alla bandiera a scacchi. Cerignola con la pericolante Molfetta mentre il Bitonto ospita l’agevole Vieste. Ecco le gare in programma

Il campionato di Eccellenza domenica vedrà disputarsi la ventottesima giornata, la terzultima per quanto concerne la stagione regolare. I punti si fanno sempre più pesanti con solo una manciata di squadre che può ritenersi esclusa da qualsivoglia obiettivo.

In testa, molto probabilmente continuerà il testa a testa tra Cerignola e Bitonto (che avrà il suo apice domenica 2 aprile con lo scontro diretto al “Monterisi”). I dauni saranno di scena al “Poli” contro il pericolante Molfetta: inutile nascondere che il pronostico è tutto dalla parte di Di Rito e soci ma i biancorossi vengono dal blitz di Vieste e vogliono giocarsi sino alla fine le proprie chances salvezza. Il Bitonto riceve al “Degli Ulivi” l’ormai sazio Vieste con l’obiettivo categorico di centrare la vittoria e presentarsi allo scontro diretto nelle migliori condizioni possibili. Chi invece è chiamato ad una prova di orgoglio per cancellare la bruciante eliminazione in Coppa, patita contro il Troina, è il Team Altamura che renderà visita all’Unione Calcio Bisceglie: il match contro la squadra di Zinfollino rievoca dolci ricordi per i biancorossi che, proprio contro i biscegliesi, hanno vinto la Coppa Italia ai rigori. Con l’eliminazione dell’Altamura dalla Coppa e la sconfitta interna col Bitonto, si è complicata la posizione del Casarano: i salentini, al momento quarti, rischiano di non disputare i playoff per via dell’abbondante distanza da chi la precede (8 punti) e contro l’Hellas Taranto devono vincere per tenere accesa questa fiammella. Derby dell’Adriatico fra Trani e Barletta che vede le motivazioni propendere solo, ed esclusivamente, da parte tranese: i ragazzi di Pettinicchio sono terzultimi e una vittoria potrebbe riaprire i giochi per una salvezza diretta. Di contro, Trotta e soci troveranno un Barletta che ha concluso diversi mesi fa la sua stagione e vorrà solamente chiudere al meglio possibile questa anonima stagione, magari lanciando qualche giovane. In coda, partite da vincere per Novoli e Gallipoli: i novolesi saranno di scena col tranquillo Otranto mentre i giallorossi, con Villa in panchina, cercheranno un altra vittoria a Noicattaro. Dopo aver raccolto cinque vittorie ed un pari nelle ultime sei uscite, proverà a continuare su questa strada l’Avetrana di Viscido che al “Mazzola” riceve il Galatina.

CLASSIFICA: Cerignola 64, Bitonto 62, Altamura 57, Casarano 49, Barletta 40, Vieste 36, Otranto 35, Galatina e Noicattaro 33, Uc Bisceglie 32, Avetrana 30, Gallipoli e Novoli 28, Trani 25, Molfetta 22, H.Taranto 18.

ANTONIO GENCHI 

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Molfetta Sportiva – Audace Cerignola: testa coda da brividi

[sc name=”Nappi” ]

“Chi vuole esser lieto, sia, di doman non c’è certezza”: prendiamo in prestito una famosa citazione di Lorenzo de’ Medici per descrivere l’importanza della gara che attende domenica prossima i ragazzi del presidente Lanza.

In campo, per la 28 esima e terzultima giornata del campionato di Eccellenza la Molfetta Sportiva e l’Audace Cerignola nel più classico dei testa-coda con i padroni di casa in penultima posizione di fronte alla capolista del torneo.

I foggiani del presidente Grieco non possono sbagliare un colpo avendo un vantaggio di sole due lunghezze rispetto al Bitonto ancora in corsa per la promozione diretta in Serie D.

Di contro i biancorossi hanno grande necessità di conquistare preziosi punti per rincorrere un posto nei play-out per i quali è necessario mantenere una lunghezza inferiore ai sei punti rispetto alla quintultima posizione al momento occupata dalla coppia Novoli-Gallipoli

Di fronte il miglior attacco del campionato con ben 65 reti realizzate contro la terza peggior difesa; i foggiani sin qui hanno gioito per ben 19 volte in stagione con 7 pareggi e una sola sconfitta (rimediata alla quinta giornata a Barletta); di contro i padroni di casa hanno racimolato il misero bottino di 5 vittorie, sette pareggi e ben 15 sconfitte.

Numeri alla mano la classica partita dal destino già segnato.

A Molfetta non resta che aggrapparsi al portafortuna Paolo Poli, dove sin qui ha raccolto la bellezza di 16 punti sui 22 totali.

Le due formazioni arrivano alla gara di oggi dopo aver ottenuto bottino pieno nell’ultima giornata: fondamentale la vittoria dei foggiani nel match casalingo contro l’Altamura, deciso da una rete allo scadere di Altares; per certi versi storica invece la vittoria della Molfetta Sportiva che ha conquistato il primo successo stagionale lontano dal Paolo Poli, espugnando Vieste con il risultato di 2 a 1 grazie alle reti di Senè e Triozzi.

Due vittorie che hanno permesso ad entrambe le formazioni di continuare ad inseguire i rispettivi obiettivi.

Una gara molto importante e sentita dunque che potrebbe quindi annullare o perlomeno ridurre il gap tecnico tra le due formazioni.

Molfetta dopo questa gara renderà visita all’Altamura per chiudere poi nello scontro diretto contro il Novoli. Cerignola invece che sarà atteso dalla gara dell’anno nello spareggio promozione contro il Bitonto.

Tanti motivi che rendono la gara di domenica prossima tra le più attese di giornata: il trio delle meraviglie gialloblu Di Rito-Morra-Loiodice contro Visconti-Cesareo-Senè.

Vedremo chi sarà a spuntarla!

All’andata fu netta vittoria del Cerignola per 4 a 0.

Fischio d’inizio alle ore 16 del signor Barbiero (Sez. Campobasso) allo stadio Paolo Poli con previsto esodo cospicuo di tifosi che giungerà da Cerignola per sospingere i propri beniamini verso la storica promozione in serie D. Ma attenzione al “fattore” Paolo Poli.

Adriano Nappi

Promozione, gir. B: Il programma della 28^ giornata e le designazioni arbitrali. Partitissima il derby Ostuni – Brindisi

Domenica venticinque marzo alle ore 16.00 si disputerà la 28^ giornata, tredicesima del girone di ritorno, del campionato di Promozione girone B.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Archiviati i festeggiamenti per il double, il Fasano andrà a far visita al Lizzano a cui restano davvero poche speranze di disputare i play off. L’Aradeo vorrà consolidare il secondo posto nel match casalingo contro il Manduria, ma i tarantini venderanno cara la pelle in quanto ancora fortemente impelagati nella zona play out. Non avrà vita facile il Tricase nella trasferta di Mesagne, difronte a lei una squadra solida che è uscita brillantemente dalla zona calda della classifica e che ha incanalato ben nove risultati utili consecutivi. Il match clou della giornata è sicuramente il derby tra Ostuni e Brindisi. I gialloblu, reduci dalla sonora sconfitta di Grottaglie, non possono permettersi altri passi falsi contro i brindisini che si giocheranno le ultime residue possibilità di restare agganciati alla play off.

A tre giornate dal termine il calendario ha voluto far incontrare le due quinte in classifica, Uggiano e Leverano, contro le due penultime, Toma Maglie e Castellaneta. Tutte e quattro saranno condannate a vincere e guardare, per la regola dei sette punti, al match tra Aradeo e Manduria. Massafra e Carovigno si affronteranno consci che un punto a testa potrebbe costituire un altro passo in avanti verso la salvezza. Infine nel match casalingo contro il virtualmente retrocesso Grottaglie il Copertino si gioca la, quasi, matematica certezza della permanenza in promozione.

Le designazioni della 28^ giornata:

Lizzano – Città di Fasano: Arbitro: Davide Bono di Bari. Assistenti: Gianmarco Spagnolo e Davide Gatto, entrambi di Lecce.

Atletico Aradeo – Manduria Sport: Arbitro: Antonio Ciniero. Assistenti: Andrea Nisi e Andrea Accoto, tutti di Brindisi.

Mesagne – Atletico Tricase: Arbitro: Luca Vittoria. Assistenti: Antonio Conte e Andrea Salentino, tutti di Taranto.

Ostuni 1945 – Brindisi: Arbitro: Antonio Di Reda di Molfetta. Assistenti: Ernesto Daniele Casula e Alessandro Scrima, entrambi di Taranto.

Toma Maglie – Uggiano Calcio: Arbitro: Alessandro Vincenzo Ancona di Taranto. Assistenti: Andrea Bizio di Casarano e Andrea Mongelli di Lecce.

Salento Football Leverano – Castellaneta: Arbitro: Lorenzo Gadaleta. Assistenti: Francesco Acquafredda e Giovanni Francesco Massari, tutti di Molfetta.

Massafra – Carovigno Calcio: Arbitro: Domenico Mallardi. Assistenti: Marco Colaianni e Michele Colavito, tutti di Bari.

Copertino – Grottaglie: Arbitro: Massimiliano Miccoli. Assistenti: Giuseppe Francesco A Magnifico e Davide Addante, tutti di Bari.

Angelo Cavallo

Team Altamura, presidentessa Dilena: “Tante menzogne. Nessuno parla degli spogliatoi distrutti”

Continuano gli strascichi polemici sulla gara di ieri tra Team Altamura e Troina. Dopo aver ascoltato, in esclusiva, il tecnico della formazione siciliana Peppe Pagana che aveva accusato direttamente i giocatori ed il tecnico dei murgiani per aver commesso atti di violenza, nella giornata di oggi è arrivata la replica della presidentessa del Team Altamura Tina Dilena.

“Delusione tanta, ma anche tante menzogne – si legge nel comunicato stampa pubblicato sul sito web del Team Altamura – le presunte violenze subite dalla squadra ospite sono svanite sul pullman del ritorno con i selfie che i giocatori finiti in ospedale si sono scattati. Nessuno invece parla degli spogliatoi in cui sono stati distrutti i bagni e lasciati escrementi per terra con porte bucate. Le menzogne hanno le gambe corte, la vera inciviltà è il provocato allarmismo a scapito della serena atmosfera del match. Complimenti per la astuta trovata. Un calcio falsato dai contorni questa la delusione più grande! “

Oltre al comunicato, la società biancorossa ha anche allegato delle immagini degli spogliatoi che risultano danneggiati con porte rotte e rubinetti divelti.

ANTONIO GENCHI 

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Futuro roseo per i giovani della Molfetta Sportiva

[sc name=”Nappi” ]

C’è una Molfetta Sportiva che sorride e che va a gonfie vele: è quella del settore giovanile biancorosso che, mai come quest’anno, sta raccogliendo successi e consensi.

In particolare, meritano una citazione i ragazzi “terribili” della categoria Allievi, inseriti nel girone D del campionato Provinciale.

I ragazzi allenati da mister Cosmo Albertini infatti hanno chiuso il proprio girone in seconda posizione, dietro solo alla capolista Palese, conquistando ben sette vittorie nelle dieci gare totali: un risultato importante anche perché raggiunto attraverso la ricerca costante del gioco e della crescita fisica, caratteriale e tattica di tutti i ragazzi della rosa.

Un campionato di alto livello (svanito il successo finale a causa della sconfitta nello scontro diretto contro il Palese) che quindi non dev’essere “etichettato” come semplice fortuna o successo occasionale, ma che è il frutto di un lavoro meticoloso e professionale di tutto lo staff biancorosso cosi composto: Cosmo Albertini, mister preparatissimo ed altamente professionale e qualificato; Mauro Minervini, il coordinatore del team e vice allenatore che affianca e coadiuva il lavoro tattico e gestionale di mister Albertini; Nando Bartoli, consulente tecnico con il compito di accrescere fantasia e tattica individuale dei ragazzi, migliorando l’abilità con il pallone; Pietro Favuzzi collaboratore; Luciano Scardigno e Francesco Scarimbolo preparatori dei portieri; Alberto Inglese, deus ex machina e supervisore della squadra con una grandissima esperienza calcistica: è la figura che funge da riferimento per tutto lo staff, donando preziosi consigli e accorgimenti atti a migliorare il lavoro del gruppo.

Dei risultati quindi raggiunti grazie ad un lavoro di squadra di persone che hanno messo a disposizione dei ragazzi la totale disponibilità ed esperienza: da sottolineare come, oltre al campo e ai risultati sportivi, si stia lavorando tantissimo sull’educazione del fairplay e la cultura sportiva come base per futuri successi calcistici.

Sicuramente questi ragazzi, continuando a lavorare e crescere in questo modo, senza perdere di vista i propri obiettivi, potranno diventare la colonna portante della prima squadra nei prossimi anni.

Ecco la rosa totale degli allievi provinciali della Molfetta Sportiva 1917:  Portieri (Antonio del Vescovo, Angelo Pappagallo), Difensori (Ivano Malerba, Luca Abbattista,Graziano Catanzaro, Samuele Binetti, Tommaso Tota, Gabriele De Palo, Davide Facchini, Alessio Gagliardi), Centrocampisti(Sasso Pasquale, Giovanni Minervini, Pasquale De Pinto, Marino Annese, Christian Fiorentini, Vincenzo De Marino, Nicolò Zaccaro, Corrado Christian Barile, Antonio Muscio, Damiano Pasculli), Attaccanti (Domenico De Bari,Mattia Nuovo, Alessandro Tricarico, Roberto Rutigliano, Tony Aiello).

Menzione doverosa va tutto il team di dirigenti, allenatori e responsabili settore giovanile, voluto e fortemente sostenuto dal direttore sportivo Gerardo Serino, dirigente molto attento ai giovani e al lavoro del settore giovanile.; staff tecnico e dirigenziale così composto:

Categoria Juniores: allenatore : Francesco Camerino
Categoria Giovanissimi: mister Gaetano Serino
Dirigenti :Gerardo Serino, Giovanni Porta, Corrado Azzollini, Amedeo Procacci, Biagio Mastrorilli , Dino Costanza, Giovanni Iacobone.
Il futuro è ora: la Molfetta Sportiva investe nel futuro, con la speranza che sia migliore del presente.

Adriano Nappi

Corato – Laterza, parole distensive di mister Danza

Dopo il botta e risposta tra il tecnico della Puglia Sport Laterza Franco Danza e la società USD Corato Calcio, giungono parole che sicuramente ripongono la famosa “pietra” a chiudere di fatti, un discorso durato due giorni e senza comunque (necessario ribadirlo), che si siano alimentate da ambo i lati alcuni strascichi sulla questione:

[sc name=”baldo” ]

Mister dopo le dichiarazioni di Domenica, il Corato ha risposto con un proprio comunicato. Cosa si sente di aggiungere a questa vicenda per chiuderla, e magari spiegarvi meglio?

Sono molto dispiaciuto, le mie parole non volevano offendere ne tanto meno far passare la Società USD Corato complice di quello che è accaduto. Anzi, è giusto che io sottolinei la grande ospitalità sia prima che a fine partita, specie a me che da squalificato mi hanno messo nelle migliore condizioni per poter guidare la squadra. Nulla toglie al fatto che purtroppo un proprio tesserato, che sicuramente ha agito per proprio conto, abbia rovinato una giornata di sport. Si sono dimostrati una squadra di categoria superiore, per il pubblico e l’organizzazione in tutto il complesso. Auguro loro le migliori fortune e quanto prima di raggiungere campionati che più gli competono. Franco Danza

Grazie mister per le sue parole in bocca al lupo per entrambe le compagini per questo finale di stagione. 

Baldassarre D’Angelo

ESCLUSIVA – Troina, Pagana: “Aggrediti dai giocatori dell’Altamura negli spogliatoi. Mandato all’ospedale due tesserati. Altamura? Mi ha deluso come squadra e come uomini”

Il pomeriggio infrasettimanale mette il “Game Over” sul cammino del Team Altamura in Coppa Italia di Eccellenza. I biancorossi, nei quarti di finale, sono usciti sconfitti dal doppio confronto contro i siciliani del Troina che, sia all’andata che al ritorno, hanno battuto i murgiani per 1-0.

Oltre a quanto successo in campo, però, l’attenzione si è focalizzata su quanto successo prima del match. La società siciliana ha accusato di aver subito un aggressione prima di scendere in campo con due calciatori e un dirigente finiti addirittura all’ospedale per ricevere cure mediche. Per capire un pò la situazione e parlare, ovviamente, dell’incontro in esclusiva ai microfoni di calciowebpuglia abbiamo sentito il tecnico della formazione siciliana Giuseppe Pagana.

Mister, innanzitutto complimenti per il passaggio del turno. Sui social, sono girate notizie su un aggressione che avreste subito in quel di Altamura. Cosa ci può dire di più in merito?

Quando siamo arrivati nel sottopassaggio, i giocatori e l’allenatore dell’Altamura ci hanno aggrediti prima di entrare nello spogliatoio. Ci hanno aggrediti alle spalle aggredendo, in un primo momento, il nostro tesserato Milillo ed è successa una rissa. Hanno mandato all’ospedale, oltre Milillo anche un altro tesserato Facundo e il nostro segretario Salvatore. 

Mister, ma ci tolga una curiosità. Era già successo qualcosa all’andata, c’erano insomma le avvisaglie di questo clima ostile?

Assolutamente no. Loro sono stati accolti benissimo, hanno dormito nell’albergo del nostro presidente e c’è stato il gemellaggio tra i tifosi che si sono scambiati le sciarpe. Loro, forse, pensavano di intimorirci ma non ci sono riusciti.

Lasciamo questi discorsi che col calcio non hanno nulla a che fare e torniamo al campo. Avete affrontato una formazione molto forte, almeno sulla carta, come il Team Altamura. Tra la gara di settimana scorsa e quella odierna, si aspettava di più dai biancorossi?

Mi aspettavo molto di più. L’Altamura ha un organico che, sulla carta, potrebbe giocare tranquillamente anche in Serie D ma sinceramente tra andata e ritorno non hanno meritato nulla. Oggi, forse, ho capito il perchè non riescono a rendere perchè prima di essere calciatori bisogna essere uomini. Di oggi, salvo solo Gigi Rana che è un signore e il portiere che quando l’arbitro ha fischiato l’inizio è venuto da noi in panchina a scusarsi di quanto è successo.

Da giocatore ha vestito anche la maglia del Bari ed, episodi violenti a parte, è stato un dolce ritorno in Puglia. Che ricordo ha dell’esperienza, seppur breve, a Bari?

In Puglia io sono stato non bene ma benissimo. A Bari, ma anche a Gallipoli, ho trovato gente accogliente ed un ambiente fantastico. Quello che ci è successo oggi mi lascia perplesso perchè ho sempre parlato bene della Puglia e dei pugliesi. La cosa che più dispiace è che sono stati i tesserati a fare questo e non i tifosi. 

ANTONIO GENCHI

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Mano pesante del Giudice Sportivo dei dilettanti pugliesi

Dalle pesanti decisioni del Giudice Sportivo dei dilettanti pugliesi, si ha motivo di dedurre che la domenica calcistica, appena trascorsa, sia stata una giornata “ infuocata”. Il bollettino di “guerra”, emesso in giornata dal comitato di Via Pende, è pesantissimo e colpisce tutte le componenti, dall’Eccellenza, passando dalla Promozione, Prima e Seconda Categoria, per finire al Campionato Regionale Juniores, dove sono accaduti i fatti più gravi.

3.450 euro di Ammende.

105 giocatori squalificati per un totale di 121 giornate.

1 campo (Casarano) squalificato per una giornata.

Squalificati anche 8 Allenatori, 13 Dirigenti e 4 massaggiatori.

Ma, i fatti più gravi sono accaduti in una partita del girone ”C” del campionato regionale juniores :

CAMPIONATO JUNIORES REGIONALE

GARE DEL 15/ 3/2017

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

GARA DEL 15/ 3/2017 FORTIS ALTAMURA – RINASCITA RUTIGLIANESE

 

Esaminati gli atti ufficiali; rilevato che:

– all’ 8 minuto del 2 tempo, alla concessione di un calcio di rigore in favore della Fortis Altamura il giocatore PESCE Marco della Rinascita Rutiglianese colpiva con un calcio al volto il giocatore avversario che aveva subìto il fallo, causandogli dolore e rossore;

PESCE Marco con schiaffi al volto e spintoni;

– tali atteggiamenti causavano l’ingresso in campo di calciatori e dirigenti di entrambe le società che si colpivano vicendevolmente con calci e pugni;

– nella rissa, si distinguevano il sig. STELO Andrea (Rinascita Rutiglianese) e COLONNA Nicola (Fortis Altamura) che colpivano con spinte e calci calciatori avversari, ed il sig. MONTECALVO Marino (allenatore della Rinascita Rutiglianese) che provocava e insultava il pubblico avversario;

– i quattro calciatori suddetti venivano espulsi al 10º minuto del secondo tempo;

– il direttore di gara, al 12º minuto del secondo tempo, verificato che l’aggressività dei soggetti coinvolti nella rissa aumentava, decretava la sospensione definitiva dell’incontro;

– al fischio finale un gruppo di alcuni giocatori di entrambe le società contestava il direttore di gara impedendone l’ingresso nello spogliatoio, cosicché l’arbitro raggiungeva lo spogliatoio medesimo grazie all’intervento della forza pubblica sostitutiva e di un dirigente della Foris Altamura;

tutto ciò rilevato:

DELIBERA

– di comminare a carico della società ASD FORTIS ALTAMURA la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3;

– di comminare a carico della società RINASCITA RUTIGLIANESE la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3-0;

– di squalificare i calciatori PESCE Marco (Rinascita Rutiglianese), TANCREDI Federico (Fortis Altamura), STELO Andrea (Rinascita Rutiglianese) e COLONNA Nicola (Fortis Altamura) per QUATTRO giornate;

-di squalificare l’allenatore MONTECALVO Marino (Rinascita Rutiglianese) fino al 31.12.2017;

– di comminare alle società FORTIS ALTAMURA e RINASCITA RUTIGLIANESE l’ammenda di euro 400,00 (Misura amministrativa a carico di società dilettantistiche ai sensi dell’art. 16 comma 4 bis C G S (nuovo testo e C U n 104/A della FIGC del 17/12/2014).

 

Redazione Calciowebpuglia

C.Italia Eccellenza – Team Altamura, nessuna “remuntada”. Il Troina vince anche al “D’Angelo” e vola in semifinale

Il Team Altamura fallisce la “remuntada” ed esce di scena dalla Coppa Italia riservata alle squadre di Eccellenza. La squadra biancorossa, dopo la sconfitta maturata in Sicilia per 1-0, era chiamato a ribaltare la situazione contro il Troina ma la squadra ennese, allenata dall’ex calciatore del Bari Peppe Pagana, vince anche la gara di ritorno ed estromette i murgiani dalla Coppa.

Dopo la cocente delusione di Cerignola, con la sconfitta maturata all’ultimo arrembaggio dei dauni, i biancorossi di Panarelli si affidavano al fattore “D’Angelo” per conquistare la semifinale. Il tecnico tarantino si affida in attacco a Fernandez e Bottone con Gigi Rana che, a sorpresa, inizia dalla panchina. Il primo tempo termina sullo 0-0 ma la ripresa riserva subito il gol siciliano con Diallo al 56esimo minuto, una rete che spezza le gambe ai biancorossi che escono mestamente dalla competizione.

Una sconfitta che pesa nella stagione altamurana con Dibenedetto e compagnia che ora hanno a disposizione solo la strada dei playoff per la promozione in Serie D. Per dovere di cronaca, bisogna registrare una presunta aggressione subita dai calciatori e dalla società siciliana nel capoluogo murgiano. Il portale goalsicilia.it, riporta che due calciatori e un dirigente sarebbero stati aggrediti prima del match e hanno dovuto ricorrere a cure mediche.

ALTAMURA: Keita, Natale, Rotunno, Di Benedetto, Cannito, Montemurro, Di Senso, Ostuni, Bottone, Sisalli, Fernandez. All. Panarelli.

TROINA: Lizzoni, Del Col, Orlando, Tuninetti, Silvestri, Fricano, Souaré, De Souza, Diallo, Marletta, Adeyemo. All. Pagana.

ARBITRO: Crezzini di Siena

RETI: 56′ Diallo

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Promozione, gir. “A” : la “Dodicesima” di ritorno, Omnia Bitonto in Eccellenza

Al termine della dodicesima giornata di ritorno, l’indiscussa capolista del girone “A” dopo aver battuto il Real Siti sbarca in Eccellenza. 27 vittorie,  4 pari, 2 sole sconfitte ( Real Siti in trasferta e Corato al “San Pio”), 70 gol realizzati di cui 33 messi a segno da Peppe Lacarra, 24 subiti, sono il ruolino di marcia di una squadra che sin dall’inizio del campionato ha mostrato tutta la sua forza. Non è finita qui perché mancano ancora tre turni per chiudere questo entusiasmante campionato. Le damigelle d’onore in zona play off restano Corato (57), Nuova Molfetta (53), Fortis Altamura(47) e Sporting Ordona (41), quest’ultima ormai esclusa per il notevole distacco (16), accumulato nei confronti del Corato. In quest’ottica va vista anche la posizione della Fortis, in ritardo, ad oggi, di 6 punti dalla Nuova Molfetta e quindi, se i punti aumentassero a 7, resterebbe esclusa dagli spareggi play off con conseguente gara unica tra il Corato e la Nuova Molfetta in casa del Corato. Per il resto, finale di campionato tranquillo per Trulli e Grotte, San Marco, Nuova Spinazzola e Virtus Bitritto. Qualche punticino ancora per il Monte Sant’Angelo e il Real Siti per tenere a distanza la zona rossa, zona in cui, al momento, restano invischiati e con diversi problemi da risolvere la Polimnia, l’Ascoli Satriano, la Puglia Sport e il Canosa con la Rutiglianese, ultima, ma non ancora condannata dalla matematica.

26 le reti segnate nel corso della dodicesima di ritorno con 5 vittorie interne e 3 pareggi. Corato 3-1 alla Puglia Sport Laterza con coda polemica a distanza tra il tecnico dei laertini Franco Danza e i dirigenti del Corato. Vittoria di misura, 1-0, della Nuova Molfetta a spese della Rinascita Rutiglianese. Successi importanti del Trulli e Grotte,3-1, all’Ordona e del San Marco,2-1, al Canosa. Partita vibrante e pari (2-2) tutto sommato giusto tra Bitritto e Nuova Spinazzola. Ospiti in doppio vantaggio, Ludovico e Barrasso, raggiunti dai gol di Lanave e Curci.  Punto prezioso quello conquistato in rimonta dal Monte Sant’Angelo sul campo della Fortis Altamura. Ai gol iniziali dei murgiani Ostaku e Abbrescia, hanno risposto prima Lizza e successivamente Bruno.

Mimmo De Gregorio

Eccellenza, 27^Giornata – Il Bitonto non molla con i suoi bomber. Avetrana, che cavalcata. Sconfitta pesante (e deludente) per il Trani. Ecco i top e flop di questo turno

Il campionato di Eccellenza è entrato nella volata finale. Escludendo, forse, alcune formazioni di centro-classifica che ormai non hanno più nulla da chiedere a questo torneo, le altre hanno tutte un obiettivo da raggiungere. Chi pensava che, per la vittoria del campionato, sarebbe stato un discorso allargato è rimasto deluso con la coppia Cerignola-Bitonto che si giocheranno il titolo (probabilmente nello scontro diretto al “Monterisi” del 2 aprile). Perdono terreno Altamura e Casarano (sconfitte proprio dai dauni e dai neroverdi) cosi come il Barletta che vede chiudersi la porta playoff. Salvezza ormai in tasca per Noicattaro e Galatina mentre in zona playout vincono tutte tranne il Trani. Ecco i top e i flop di questo ventisettesimo turno:

TOP:

BITONTO – Complimenti anche al Cerignola per la vittoria contro il Team Altamura ma vogliamo premiare, ancora una volta, i neroverdi che a Casarano conquistano la settima vittoria consecutiva. Al “Capozza” contro un avversario affamato di punti per tenere in piedi il discorso playoff, i ragazzi di De Candia si affidano alla ormai solita coppia Manzari-Zotti che fanno festa in Salento. La ciliegina sulla torta sarebbe stato un pareggio al “Monterisi” ma, per il momento, va bene cosi.

AVETRANA – Da candidata alla retrocessione a schiacciasassi. La metamorforsi dell’Avetrana ha qualcosa di pazzesco: la compagine tarantina era destinata ad evitare l’ultimo posto ed il fatto di essere una neopromossa non aiutava. Nelle ultime gare, però, la squadra di Viscido sta macinando vittorie e punti ed ora sarebbe addirittura salvezza diretta. A Barletta, campo comunque difficile, i biancorossi vanno sotto ma hanno la forza di ribaltare tutto e uscire con i tre punti. Il campionato di Eccellenza ha una nuova protagonista.

GALLIPOLI – Gli scontri diretti, come dicono chi di calcio mastica, valgono doppio e i “sei” punti in palio se li porta via il Gallipoli che batte il quotato Trani. Al “Bianco” arriva un importante prova di orgoglio per i ragazzi di Villa (sei punti in due gare per la ex punta di Gallipoli e Virtus Francavilla) che si rilanciano per ogni discorso salvezza. La vittoria contro la banda di Pettinicchio porta il marchio indelebile di Alessandro Carrozza con l’esterno che trascina i giallorossi alla vittoria grazie ad una bella doppietta.

FLOP:

TRANI – Se il Gallipoli merita gli elogi per la vittoria, il rovescio della medaglia condanna il Trani. La cavalcata dall’ultimo posto alla posizione attuale merita i complimenti (nulla da dire) ma in una giornata dove le rivali vincono tutte, era importante tornare dal Salento almeno con un punticino. Trotta e soci perdono uno scontro diretto ed ora la salvezza diretta si allontana in maniera pericolosa.

BARLETTA – L’Avetrana batte i biancorossi al “Manzi” e spegne quella piccolissima fiammella di speranza di poter raggiungere i playoff. La battuta d’arresto contro i tarantini è lo specchio fedele di una squadra che quest’anno ha dato solo delusioni alla sua numerosa tifoseria. Una stagione con tre allenatori e il diesse De Santis che, dopo aver dichiarato che l’aver accettato Barletta è stato un errore, viene sollevato dall’incarico.

UC BISCEGLIE – Se non è “andamento lento” come cantava il buon Tullio De Piscopo, poco ci manca. La squadra di Gino Zinfollino sta arrancando verso una salvezza che, nel complesso, è vicina ma sembra ancora lontana da raggiungere. La squadra sembra in difficoltà e a Novoli arriva una sconfitta che rinvigorisce una diretta concorrente per evitare i playout. Moscelli e soci hanno raccolto la miseria di quattro punti nelle ultime nove uscite (1 vittoria, 1 pareggio e ben 7 sconfitte) e, senza una prima parte di stagione positiva, la situazione ora sarebbe veramente critica.

ANTONIO GENCHI 

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