Marcatori Eccellenza, salgono Di Rito e Morra

Soltanto 13 le reti realizzate nel ventesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.

Trotta e Zotti non segnano per cui ne approfittano gli inseguitori: a segno i bomber dell’Audace Cerignola.

Di Rito mette a segno la sua dodicesima rete stagionale, undicesima invece per Vito Morra.

A segno anche Carmine Marinaro che torna al gol e sale a quota 7.

Quota 7 raggiunta anche da Pignataro del Casarano, ieri andato a segno contro la sua ex squadra e cioè il Novoli.

Quinta marcatura per Giovanni Lorusso del Barletta e Ventura dell’Unione Calcio Bisceglie.

Segnano e salgono a quota 4: Visconti della Molfetta Sportiva e Paulinho della Pro Italia Galatina.

Terza rete per Di Pierro dell’Unione Calcio Bisceglie.

Seconda rete per Cesareo della Molfetta Sportiva e Guglielmi del Noicattaro.

Prima marcatura stagionale per Barone della Molfetta Sportiva e Crupi dell’Hellas Taranto.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 20 (prime posizioni)

 

13 reti: Trotta (Vigor Trani/Atletico Vieste) e Zotti (Bitonto)

12 reti: Di Rito (Audace Cerignola/Barletta) e Manzari (Bitonto)

11 reti: Morra (Audace Cerignola)

10 reti: Del Core (Team Altamura)

8 reti: Loiodice (Audace Cerignola/Barletta), Tedesco (Vigor Trani/Casarano), Giorgetti (Novoli) e Palma (Otranto)

7 reti: Carmine Marinaro (Audace Cerignola), Pignataro (Casarano/Novoli) e De Giorgi (Gallipoli)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Eccellenza, 20^Giornata – Cerignola, zampata D-ecisiva? Noicattaro, il Salento ti porta bene. Rallentano Bitonto ed Altamura. Ecco i top e i flop di questa giornata

La ventesima giornata di Eccellenza va in archivio con dei risultati abbastanza a sorpresa. Il primo dei tre impegni in una settimana (si torna in campo giovedì e poi nuovamente domenica) ha visto la vittoria della capolista Cerignola per 3-1 ai danni di un Barletta che dice addio ai sogni playoff (o quasi). Rallentano Bitonto ed Altamura che fanno fuggire la lepre cerignolana. Ecco i top e i flop di questo ventesimo turno:

TOP:

CERIGNOLA – Sembra passata un eternità quando, esattamente un girone fa, i gialloblù venivano stesi 3-0 dal Barletta al “Manzi”. Da allora, gli ofantini hanno inanellato quattordici risultati utili di fila (11 vittorie e 3 pareggi) e la rivincita contro la formazione biancorossa lancia i gialloblù in vetta alla classifica. La squadra di Farina non sta entusiasmando come gioco ma ha una forza che le consente di vincere le partite. Di Rito è una macchina da gol e contro la sua ex squadra arriva l’ottavo centro in sette gare con la nuova maglia. Il vantaggio su Bitonto ed Altamura sale in una giornata che avvicina i foggiani verso la Serie D.

NOICATTARO – Dopo il famoso slogan “Le Iene portano bene”, in casa noiana sarebbe più corretto dire: “Le salentine portano bene”. La squadra di Vito Castelletti, dopo il blitz di Novoli, si ripete ancora in terra salentina espugnando un campo difficilissimo come il “Nachira” di Otranto. Guglielmi e soci stanno sopperendo in trasferta alle lacune casalinghe dove la squadra sembra fare molta più fatica. Al “Comunale”, la squadra rossonera è chiamata a fare gioco e va in difficoltà mentre in trasferta approfitta degli spazi offerti dagli avversari per colpire in contropiede con i veloci attaccanti di cui dispone.

MOLFETTA – Per quest’ultimo posto nei nostri “Top” erano in ballottaggio il Molfetta e l’Unione Calcio Bisceglie ma alla fine abbiamo scelto il team biancorosso. La vittoria ottenuta al “Poli” dalla squadra di Mauro Lanza ha un peso specifico importantissimo nella classifica degli adriatici: l’Hellas Taranto era un avversario diretto nella lotta playout e la vittoria porta le firme di due calciatori che se stanno bene sono decisivi in questa categoria come Visconti e Cesareo.

FLOP:

BITONTO – La partita dei neroverdi contro l’Unione Calcio Bisceglie è la classica partita che può durare anche due giorni ma i bitontini non segneranno. La porta biscegliese difesa dal buon Lullo sembra stregata con Zotti e Manzari che sbattono più volte contro il portiere locale e i legni della porta biscegliese. In una partita cosi dominata, era imperativo portare a casa i tre punti ma De Santis e compagnia pagano a carissimo prezzo due disattenzioni difensive.

ALTAMURA – Coppa a parte (finale vinta solo ai calci di rigore), questo 2017 non è iniziato benissimo per il club murgiano che sembra aver smarrito il feeling con la vittoria. A Trani il pareggio arriva nel finale ma contro il Gallipoli si poteva e si doveva far di più. Al “D’Angelo” termina 0-0 con il Cerignola che ringrazia e se ne va.

ANTONIO GENCHI 

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Unione Calcio, vittoria e prova di forza contro il Bitonto

Gli azzurri s’impongono per 2-0 al cospetto della vicecapolista neroverde, incamerando l’ottavo acuto stagionale. A segno Ventura e Di Pierro, biscegliesi in inferiorità numerica nel secondo tempo

L’Unione Calcio trova il pronto riscatto dopo la sconfitta di Barletta, superando per 2-0 la vicecapolista Bitonto, nel match disputatosi al “Comunale” di Terlizzi, ottenendo l’ottava vittoria stagionale.

Mister Zinfollino si affida a Lullo tra i pali, rientrano dal 1′ anche Quacquarelli e Ventura. La gara è molto combattuta ma in equilibrio ed il primo sussulto si registra al 17’ quando, sugli sviluppi di un calcio piazzato, Campanella tocca con la sfera con il braccio nel tentativo di anticipo su Moscelli, episodio su cui il direttore di gara lascia correre. Nove minuti dopo il Bitonto sfiora il vantaggio con Terrone che prova ad approfittare di un’incomprensione tra Bartoli e Lullo, tentativo di rapina che trova la respinta del palo. Al 28’ sono i neroverdi a recriminare per un episodio dubbio ai danni di Turitto, ma anche in questa occasione Funari di Roma non interviene. Nel finale Longo risponde presente sul tentativo dal limite di Caprioli, respingendo con prontezza nella circostanza che chiude i primi 45’ di contesa.

La ripresa vede l’Unione Calcio passare in vantaggio al 3’ con la deviazione aerea vincente di Ventura, lesto a toccare quel che basta per indirizzare nell’angolo più lontano il calcio franco di Caprioli (quinta rete in campionato).

La reazione degli ospiti è affidata all’incursione sulla destra di Modesto, conclusa con un destro potente ma impreciso. Al 9’ i biscegliesi devono far fronte alla espulsione per doppia ammonizione di Caprioli, reo di un fallo su Mancini. La superiorità numerica incoraggia il Bitonto che spinge alla ricerca del pareggio. Al quarto d’ora è Terrone a divorarsi una buona occasione spedendo alto il suggerimento dalla destra di Modesto, prima che il palo neghi a Zotti la finalizzazione di uno spunto personale (26’). Nel segmento finale l’incornata di Manzari si spegne d’un soffio sul fondo, ma la chiusura di gara è di marca azzurra. Nel 3’ dei cinque minuti di recupero, infatti, Pascual agisce di furbizia su Campanella, pressing nel tentativo di disimpegno avversario che gli permette di arpionare la sfera ed involarsi in solitaria su Longo, prima di subire il ritorno

falloso dello stesso Campanella, che vale agli azzurri il penalty e rosso diretto al numero tre neroverde. Dal dischetto non sbaglia Di Pierro, subentrato a Moscelli al 40’, mettendo in ghiaccio il prestigioso risultato.

Con la vittoria sulla vicecapolista neroverde gli azzurri salgono a quota 27 punti in graduatoria, portandosi al settimo posto in compagnia dell’Otranto, e si preparano ad affrontare due trasferte consecutive nel giro di quattro giorni. Giovedì 2 febbraio, infatti, si scenderà nuovamente in campo per il recupero della diciassettesima giornata, con la compagine di Zinfollino che renderà visita al Casarano, terza forza del campionato, reduce dalla vittoria di misura in casa del Novoli (0-1).

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – BITONTO 2-0 (0-0 p.t.)

UNIONE CALCIO: Lullo, Dattoli, Asselti, Bartoli, Cossu, Caprioli, Piperis, Sangirardi, Ventura (25’ st Pascual), Moscelli (40’ st Di Pierro), Quacquarelli (31’ st Mastropasqua). A disp: Musacco, Salomone, Monopoli, Verriello. All: Zinfollino

BITONTO: Longo,Elia, Campanella, De Santis (20’ st Roselli), Lorusso, Mancini (33’ st De Palma), Modesto, Turitto, Manzari, Zotti, Terrone. A disp: Simone, Camasta, Cantatore, Pagone, Marcellino. All: Camporeale.

ARBITRI: Funari (Roma 1). ASSISTENTI: Nardi (Taranto), Conte (Taranto)

MARCATORI: 3’ st Ventura, 48’ st Di Pierro (rig.)

AMMONITI: Lullo, Caprioli, Ventura, Moscelli, Elia, Lorusso, Zotti.

ESPULSI: 9’ st Caprioli (per somma di ammonizioni), 48’ st Campanella

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Atletico Vieste, a Galatina una sconfitta immeritata

Un ottimo Atletico Vieste esce sconfitto da Galatina, con il minimo scarto: 1-0. A nulla, è servita, l’ottima prestazione, offerta da tutta la squadra.

CRONACA: Il neo tecnico bianco-azzurro, Francesco Bonetti, subentrato in settimana all’esonerato Franco Cinque, deve fare a meno degli acciaccati Innangi e Rocco Augelli, tenuti a riposo per precauzione. Ai rispettivi posti, nell’11 iniziale, Saracino e Gallo. È il Vieste, a sfiorare per primo il goal del vantaggio, dopo quattro minuti, con una conclusione dal limite dell’area, da parte di Potenza, che però non inquadra lo specchio della porta.
Due minuti più tardi, a sorpresa, arriva il vantaggio dei locali: conclusione dal limite dell’area, da parte di Marasco, Saracino non trattiene, sul tap-in si avventa Paulinho, che da due passi fa 1-0.
La squadra di mister Bonetti non ci sta, è replica al 9′, con una punizione di Colella, che termina però alta. Passano i minuti, il Vieste crea, ma non affonda, e all’intervallo, si va negli spogliatoi sull’ 1-0.
Nella ripresa, il copione non cambia. Il Vieste fa la partita, ma il Galatina, difende, per poi affidarsi alle ripartenze. Dopo un giro di lancette, Compierchio assistito da Gallo, indirizza la sfera di testa, verso la porta: blocca Esposito. Al 20′ Gallo apre per Kouame: la sua conclusione dal limite termina di poco oltre l’incrocio. Al 23′ invece, forse, l’occasione più ghiotta dell’intera partita: leggerezza difensiva del Galatina, ne approfitta Triggiani, il quale, apre per Compierchio, ma la sua conclusione ravvicinata, è deviata in corner da Esposito. Da qui alla fine, la formazione bianco-azzurra imbastisce belle trame di gioco, però senza fortuna. Allo “Specchia” passa la formazione di casa.

Risultato bugiardo, per quanto visto in campo, con la formazione viestana, che quantomeno meritava un pareggio. Ora, il tempo di lasciare alle spalle questa sconfitta, e poi pensiero rivolto a giovedì 2 febbraio, quando l’Atletico, sarà di scena a Noicattaro per il recupero della 17ª giornata. Domenica, invece, l’appuntamento al “Riccardo Spina” contro l’Unione Calcio Bisceglie.


PRO ITALIA GALATINA – ATLETICO VIESTE 1-0

PRO ITALIA GALATINA: Esposito, Gubello, Margagliotti, Erario, Caló, Mirabet, Chiriatti, Marasco, Quintana, Paulinho (31′ pt Petrachi), Pastorelli (41′ st De Pascalis).
A disposizione: Rosato, Greco, Cambó, De Donno, Negro.
Allenatore: Giuseppe Mosca

ATLETICO VIESTE: Saracino, Silvestri, Partipilo, Kouame (33′ st Saani), Sollitto, Caruso, Gallo (27′ st Augelli R.), Potenza, Triggiani, Colella, Compierchio.
A disposizione: De Vita, Rinaldi, Santoro, Lucatelli, Langi.
Allenatore: Francesco Bonetti

ARBITRO: il Sig. Antonio Andrea Grosso della sezione di Bari (Marco Colaianni di Bari – Michele Fracchiolla di Bari).

RETE: 6′ pt Paulinho.

NOTE: terreno in erba naturale. Pomeriggio prevalentemente nuvoloso, temperatura intorno agli 11°.

AMMONITI: Margagliotti, Quintana (PI); Silvestri, Augelli R., De Vita (AV).

RECUPERO: 3 pt, 5 st.

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Corato – San Marco 3 – 0

Il Corato continua a volare e, battendo nettamente per 3-0 il San Marco, conquista il secondo posto in classifica.

Prima della gara giro d’onore per il neo-campione italiano di pugilato nella categoria Superwelter Felice Moncelli e presentazione della campagna contro la xenofobia “Play for Inclusion”, alla quale il Corato Calcio aderisce in collaborazione con l’associazione giovanile Beyond Borders. Neroverdi che dovevano rinunciare a Grieco e Zambetta (febbre), San Marco con Iannacone, Cagnetta, Ianzano e Coppola squalificati. Pronti via e Corato subito vicino al vantaggio: punizione di Schirone e deviazione volante di Scaringella, Marchitto d’istinto riusciva a respingere. Al 18° il vantaggio dei padroni di casa: piazzato di Schirone dal lato sinistro e colpo di testa vincente di Colangione dall’interno dell’area di porta, per il primo gol stagionale dell’altissimo difensore cerignolano. Al 27° l’occasione per chiudere il match è sui destro di Scaringella, che liberatosi splendidamente del diretto avversario, proseguiva da solo verso la porta, ma calciava aprendo troppo l’interno: palla a lato.
In avvio di ripresa subito tre occasionissime per Pasculli per arrotondare il risultato: al 6° calciava alto dopo sponda di Di Pinto, al 9° si faceva respingere una conclusione ravvicinata da Marchitto e al 16° provava il colpo sotto su assist di Scaringella, ma la palla si spegneva a lato. Al minuto 20 il raddoppio neroverde: Zinetti (subentrato a Schirone, uscito precauzionalmente) si travestiva da Alberto Tomba e dopo super slalom tra gli avversari, offriva a Scaringella un pallone comodo da depositare nella porta sguarnita. Al 33° sontuosa giocata di Pasculi sulla destra e passaggio per Di Pinto che, dopo abile finta, andava a segnare di interno destro il sesto gol nelle ultime cinque partite disputate. Lavoro anche per capitan Leuci nel finale, fenomenale nel neutralizzare la conclusione ravvicinata di Ramunno. Corato che allunga la sua striscia positiva a 26 punti nelle ultime 10 partite e sale al secondo posto a 37, scavalcando di una lunghezza lo Sporting Ordona (1-1 interno con la Fortis Altamura) e accorciando a nove punti il distacco dalla capolista Omnia Bitonto (1-1 in casa della Nuova Spinazzola). Quarta a tre lunghezze dai neroverdi (ma con una gara in meno) la Nuova Molfetta, vittoriosa 3-1 a Bitritto. Prossimo appuntamento giovedì 2 febbraio ore 15.00 al “San Sabino” di Canosa, per il recupero della seconda giornata di ritorno, rinviata per neve.
Intanto sabato sconfitta 2-0 per la juniores di mister Piccarreta in trasferta sul campo della Nuova Andria. Giovani neroverdi che però conservano il secondo posto in classifica.
CORATO 3 SAN MARCO 0
Marcatori: Colangione al 18°, Scaringella al 65°, Di Pinto al 78°
CORATO: Leuci, Colangione, Schirone (Zinetti), Diouf (Tortosa), Calefato, Cannillo, Pasculli, Cannone, Scaringella (Riontino), Schiavone, Di Pinto. Allenatore: Di Corato
SAN MARCO: Marchitto, Rinaldi (Salcone), Valente, Cesareo, Melchionda (Barbano), De Cesare, Ramunno, De Nicola, Salerno, Coco, Scarano (Potenza). Allenatore: Iannacone
ARBITRO: Rizzi di Barletta
Ammoniti: Riontino (C) e Salcone (S)
Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Tris d’oro: la Molfetta Sportiva torna al successo

[sc name=”Nappi” ]

Serviva una vittoria ai ragazzi della Molfetta Sportiva e la vittoria è arrivata contro il Taranto, una diretta concorrente per la lotta salvezza del campionato di Eccellenza.

I biancorossi hanno meritato questo successo (terza vittoria di questo torneo, sempre al Paolo Poli) e, con un inizio secondo tempo perfetto, fanno un bel balzo in avanti in classifica rispetto alle altre avversarie immischiate nella zona play-out.

La Molfetta Sportiva si presenta al match dopo la sconfitta pesante di Avetrana di sette giorni fa e si schiera con 4-4-2 estremamente offensivo con Visconti-Cesareo in avanti e Stefanini e Pizzuttelli nella linea mediana; tra i pali torna Savut.

Di fronte trova un Taranto guidato da mister Renna reduce dal pareggio casalingo contro il Novoli: un punto che di certo non ha modificato di molto la classifica deficitaria dei tarantini.

Alla luce di queste premesse, l’inizio gara vive su un sostanziale equilibrio con a prevalere la paura di non perdere piuttosto che la voglia di vincere; troppo pesanti i punti in palio per potersi permettere qualche errore anche alla luce degli altri scontri diretti di giornata (Avetrana-Trani) che rendono questa domenica, se non decisiva, molto importante in chiave salvezza.

A rompere gli indugi è Visconti che ben servito si fa notare con una semirovesciata stilisticamente perfetta: purtroppo per lui la conclusione è potente ma centrale. Il primo tempo scorre via con il Molfetta a provarci ma spesso incapace di tramutare in azioni pericolose la supremazia tecnica rispetto agli ospiti; unica azione degna di nota quella che vede Barone ben servito da Cesareo concludere debolmente davanti al numero uno ospite.

Rientrati dagli spogliatoi chi pensa di assistere ad un secondo tempo uguale al primo (anche il match di andata del 9 ottobre si chiuse a reti inviolate) deve subito ricredersi, potendo ammirare i migliori venti minuti del campionato molfettese sin qui.

 

Al 1’ minuto a rompere l’equilibrio è Visconti che fa sua una palla vagante in area e con un destro potente gonfia la rete e regala il vantaggio ai padroni di casa.

Molfetta finalmente gioca senza tensioni eccessive e trova il raddoppio sull’asse Pizzuttelli-Cesareo: assist pennellato del primo e inzuccata vincente del bomber ruvese per il raddoppio del Molfetta.

Il Taranto nell’occasione protesta in maniera veemente con l’assistente del direttore di gara Spina, reo di non aver sbandierato l’uscita del pallone: nell’occasione l’estremo difensore tarantino esagera e si becca il cartellino rosso lasciando i compagni in inferiorità numerica.

Molfetta gioca ormai sulle ali dell’entusiasmo e sospinta da un divertito pubblico del Paolo Poli trova la terza rete: ancora Visconti si muove bene fra le linee e regala un assist d’oro a Barone che questa volta non sbaglia.

Virtualmente la gara si chiude al 20’ della ripresa ed entrambe le compagini sembrano rifiatare anche in vista del turno infrasettimanale che le attende.

Nel finale arriva la gioia della rete della bandiera dei tarantini ad opera di Prete.

La Molfetta Sportiva torna al successo e conferma il fattore Paolo Poli: terza vittoria tra le mura amiche e 17 su 18 reti totali realizzate davanti ai propri tifosi. Un fattore che i biancorossi cercheranno di sfruttare al meglio anche nel recupero della giornata non disputata causa neve che li vedrà affrontare, giovedi alle ore 15, l’Otranto.

Per il momento i biancorossi sorridono con una classifica di certo non tranquilla ma nettamente migliore rispetto alla settimana scorsa.

Ora sotto quindi con Otranto e poi il derby in trasferta a Trani: altre due sfide decisive per un Molfetta che, rispetto al Taranto, ha sopperito con un ottimo mercato invernale le carenze mostrate nel girone di andata, e può dire la sua nella bagarre salvezza.

 

IL MIGLIORE: Visconti. Tutti i biancorossi oggi sono meritevoli di grandi applausi ma il numero 11 biancorosso ha il grande merito di sbloccare la partita: fattore non da poco visto l’equilibrio della prima frazione di gioco. Oltre alla rete, tante giocate di qualità e l’assist al bacio per il 3 a 0 di Barone. Esce tra gli applausi dei tifosi molfettesi.

 

I  tabellini

Molfetta Sportiva – Hellas Taranto: 3-1

Marcatori: 1’st Visconti, 10’st Cesareo, 20’st Barone, 48’st Prete.

Molfetta Sportiva: Savut, D’Angelo, Campanale, Lamatrice, Grazioso, Amoruso, Barone (dal 86’Pasquadibisceglie), Pizzuttelli, Cesareo (dall’80’ Sallustio), Stefanini, Visconti (dal 75’ Senè). A disposizione: Mastrorilli, Lorusso, Triozzi, Gissi, Pagano.

Taranto: Anastasia, Cantoro (dal 87’ Scarli), Visconti (dal 55’ Magazzino), Diaz, Prete, Fonzino, Kunaz, Mazza, rupi, Chiffi, Santamaria.  A disposizione: Stasi, D’Andria, Di Serio, Pignatale.

Ammoniti: Pizzuttelli, Santamaria, Prete, Visconti.

Espulsi: Anastasia.

 

Adriano Nappi

Eccellenza, l’Audace Cerignola cala il tris e vola in classifica. Barletta Ko 3-1 al Monterisi

L’Audace Cerignola non sbaglia l’appuntamento col Barletta e vince per 3-1. Sotto i riflettori del “Monterisi”, i gialloblù archiviano la pratica biancorossa grazie ai gol di Di Rito, al rigore trasformato da Carmine Marinaro e al gol in pieno recupero di Vito Morra mentre per gli adriatici pareggio illusorio firmato da Lorusso.

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Il tecnico ofantino Farina ritrova Loiodice, assente a Noicattaro, e si affida in avanti all’ex Molfetta con Morra e il grande ex Nicolas Di Rito. Massimo Pizzulli, che tornava a Cerignola dopo averla allenata nel 2012, si affida a Faccini, Sguera e Lorusso, match winner contro l’Unione Calcio Bisceglie. La cornice di pubblico (oltre 2000 spettatori) è da categoria superiore e le due squadre si affrontano a viso aperto. L’equilibrio si rompe verso il 20esimo: bella azione sulla destra dei gialloblù che mettono un pallone rasoterra in area di rigore che viene tramutato in gol dalla zampata di Di Rito sotto misura. Nella ripresa, il Barletta perviene al pareggio grazie a Lorusso che batte il portiere locale Marinaro. Il risultato di parità, però, dura pochi minuti grazie al rigore che Carmine Marinaro trasforma sulla destra di Rossetti che intuisce ma non ci arriva. La gara viene interrotta a causa del nervosismo che regna in campo: una presunta gomitata costa il rosso diretto a Lavopa che scatena le proteste della panchina biancorossa; ne fa le spese mister Pizzulli che viene allontanato dall’arbitro Grimaldi di Genova. Lo stesso fischietto ligure ordina sette minuti di recupero ed è proprio nell’ultimo di questi che arriva il timbro finale con Morra che chiude il match sul 3-1.

Vittoria molto importante per Di Rito e compagnia: i risultati utili consecutivi salgono a quattordici cosi come i punti sulle inseguitrici salgono a causa dei passi falsi di Bitonto ed Altamura. Occasione persa per il Barletta che non approfitta degli stop delle due baresi per rosicchiare punti nella volata playoff. Gli ofantini salgono a quota 46 in classifica e giovedì saranno di scena a Trani. Resta fermo a quota 29 il Barletta di Pizzulli che giovedì sarà di scena a Gallipoli.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, 20^Giornata – Bitonto sprecone e sconfitto. Altamura, col Gallipoli è solo 0-0. Cerignola, occasione d’oro per volare. Ecco le partite del pomeriggio

Ventesima giornata di Eccellenza che va in archivio, in attesa dell’importante match del “Monterisi” tra Cerignola e Barletta che avrà il suo fischio d’inizio alle ore 17.30. Il ventesimo appuntamento del campionato ha visto una penuria di gol con una giornata di magra che, se non è da record stagionale, poco ci manca con sole otto reti siglate sui vari campi.

Passo falso che rischia di costare carissimo al Bitonto: i neroverdi dello squalificato De Candia cedono 2-0 a Terlizzi casa dell’Unione Calcio Bisceglie. La partita viene condotta in lungo e in largo dai bitontini che sfiorano il gol in diverse occasioni ma sono poco cinici. Qualità che invece non manca ai ragazzi di Zinfollino (in foto) che vanno in rete nella ripresa con Ventura e con un rigore trasformato in pieno recupero da Di Pierro. Non perde ma fa un rallentamento inatteso il Team Altamura che, in casa, non va oltre lo 0-0 contro un coriaceo Gallipoli. 0-0 anche del Trani che non riesce a superare l’Avetrana in terra tarantina. Vince il Casarano di Sportillo al 90esimo: sulla terra battuta del “Cezzi” di Novoli è il fischiatissimo ex Pignataro a regalare ai suoi il gol vittoria proprio nelle battute conclusive. Salento che porta bene al Noicattaro: la formazione di Castelletti, dopo la vittoria a Novoli, sbanca anche il “Nachira” di Otranto per 1-0 grazie al gol nel primo tempo di Guglielmi. Salento, invece indigesto, per il Vieste che perde 1-0 a Galatina: i ragazzi di mister Mosca ringraziano Paulinho che al 12esimo mette a segno il gol partita e rovina l’esordio sulla panchina garganica di Bonetti. Colpo salvezza del Molfetta che abbatte 3-0 l’Hellas Taranto al “Paolo Poli”: i biancorossi di Mauro Lanza fanno festa grazie ai gol di Visconti, Cesareo e Barone che danno una boccata d’ossigeno alla squadra adriatica.

Il turno, come detto, sarà completato dalla gara tra Cerignola e Barletta mentre tutta l’Eccellenza tornerà in campo giovedì per disputare la 17esima giornata non giocata a causa del maltempo.

CLASSIFICA: Cerignola 43*, Bitonto 40, Altamura* e Casarano 38, Barletta 29*, Vieste 28, Uc Bisceglie e Otranto 27, Noicattaro 26, Galatina 25, Novoli 20, Gallipoli 17, Molfetta 15, Avetrana 14, Hellas Taranto* e Trani 11.

* = 1 gara in meno

ANTONIO GENCHI 

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Audace: e luce fu!

La squadra di mister Farina pronta ad affrontare il Barletta, nella prima storica partita serale al Monterisi

Aprite una nuova pagina bianca e cominciate a scriverci un capitolo tutto nuovo: domani, alle 17:30, a Cerignola con l’Audace si fa la storia. Prima partita serale al “Monterisi“. Dopo aver rifatto il campo in erbetta sintetica, arriva il momento anche dei fari. Un’altra preziosa pagina scritta dalla presidenza e dalla famiglia Grieco in linea con i tempi e gli obiettivi posti ad inizio del mandato.

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Il tempo si è divertito a far credere a tutti che si fosse fermato, che le lancette andassero più lente. Una città “ostaggio” di un evento: i novanta minuti più intensi da giocare contro un avversario blasonato come il Barletta, in una cornice di pubblico presumibilmente d’altri tempi. La squadra è concentrata solo sul campo ed insegue il quattordicesimo risultato utile consecutivo. Una striscia importante che ha proiettato i gialloblù in vetta alla classifica a più tre sulla seconda Bitonto. Un lavoro strepitoso di mister Farina e del suo staff. Buon senso, polso fermo e un bagaglio tecnico-tattico di primissimo ordine: ecco le caratteristiche messe sul tavolo dal tecnico campano che hanno rilanciato le ambizioni gialloblù. E poi i giocatori certo. Quel gruppo che ha fame di risultati e successi. Cinico e determinato come la trasferta di Noicattaro insegna, bello e spettacolare quando c’è da giocare di fioretto. Tra le mura amiche, la squadra è un rullo compressore: nove vittorie ed un solo pareggio (1-1 contro l’Otranto) con la bellezza di 33 gol fatti e soli 7 concessi. E domani, c’è da scommetterci, che nella partita evento l’effetto “Monterisi” sarà ancor più determinante. Capitolo formazione: con Loiodice tornato disponibile, mister Farina va verso la riproposizione del “suo” modulo. Davanti, quindi, il tridente non si tocca mentre a centrocampo Vicedomini e Marinaro sono pronti a giocarsi una maglia da titolare fino all’ultimo.

Contro, i gialloblù troveranno un Barletta a caccia di punti preziosi per l’obiettivo playoff anche se, le ambizioni di inizio campionato erano ben altre con una squadra allestita per vincere il torneo e lottare fino all’ultima giornata per un posto in D. La squadra arriva dalla vittoria casalinga contro il Bisceglie (1-0) ma lontano dal “Manzi Chiapulin” non vince da addirittura due mesi e mezzo (era il 13 novembre, quando s’impose 0-3 sul campo dell’Otranto). A guidare la squadra dalla panchina c’è una vecchia conoscenza del calcio ofantino. Quel Massimo Pizzulli dapprima giocatore e poi allenatore dei gialloblù, con una storica Coppa Italia Nazionale (e quindi promozione in D) sfiorata nel 2013 a Rieti. Il tecnico dovrebbe riproporre il 4-3-3 delle ultime uscite, senza lo squalificato Varola ma con il neo acquisto Rubino. Mignonna (colpito da un grave lutto famigliare la scorsa settimana) è in dubbio. Verso la riconferma gli attaccanti Lorusso e Faccini.

L’Audace e Cerignola sono pronti: domani, alle ore 17:30, sarà tempo di scrivere la storia.

Fabio Trallo

Corato : al “Comunale” arriva il San Marco.

E’ un Corato che non ha nessuna intenzione di rallentare la corsa quello che attende il San Marco domenica alle 15.00 al Comunale per la quinta giornata di ritorno del Campionato di Promozione. Gli uomini di mister Di Corato vantano una straordinaria striscia positiva con ben 23 punti conquistati nelle ultime 9 partite (7 vittorie e 2 pareggi), ed occupano il terzo posto in classifica ad una sola lunghezza di distacco dallo Sporting Ordona secondo. Tutti a disposizione in casa neroverde, pronti ad un trittico di gare in una settimana (giovedì il recupero a Canosa e domenica prossima a Bari contro l’Omnia Bitonto) che inevitabilmente tasterà la consistenza e la reale forza del gruppo, che ha trovato in Amedeo Di Pinto il bomber tanto atteso, capace di realizzare ben 5 segnature nelle ultime 4 apparizioni.Di contro il San Marco dell’allenatore giocatore Iannacone, terzultimo in classifica con 17 punti, ma reduce dalla vittoria per 1-0 nel derby contro l’Ascoli Satriano. La formazione celeste-granata in trasferta ha collezionato meno punti di tutti (solo 1 su 27 a disposizione) e contro il Corato non potrà contare sullo stesso Iannacone, Cagnetta, Ianzano e sul portiere di riserva Coppola, tutti appiedati dal giudice sportivo. Terna arbitrale tutta della sezione di Barletta, capitanata dal direttore di gara Salvatore Rizzi, coadiuvato dagli assistenti Carmine Palmitessa e Antonio Vania. Il fischietto barlettano ha gia diretto il Corato in casa nella vittoria (2-0) contro il Real Siti e gli ospiti nella partita persa 1-0 ad Ascoli Satriano. La gara di andata brucia ancora in casa neroverde: dopo un primo tempo dominato e chiuso in vantaggio 1-0 grazie al gol di Cesareo, la squadra che stava transitando dalla gestione Fanelli a quella Di Corato, subì la meritata rimonta dei foggiani a segno con Valente e Scarano.

Il costo del biglietto di ingresso è di 5 euro, mentre donne, under 16, tesserati scuole calcio con allenatore e diversamente abili con accompagnatore, come sempre potranno accedere gratis. Prima del match verrà presentata la campagna “Play for Inclusion” nella quale il Corato è impegnato a fianco dell’associazione culturale giovanile Beyond Borders, e verrà riconosciuto il giusto tributo nella passerella d’onore al neo-campione italiano di pugilato dei Pesi Superwelter Felice Moncelli, coratino e tifoso neroverde doc.
Intanto sabato pomeriggio alle 15.00 match in trasferta per la juniores di Piccarreta, seconda in classifica, che sul campo “Fidelis” sfiderà la Nuova Andria, terza forza del campionato.
Comunicato stampa Corato Calco
Mimmo De Gregorio

Eccellenza, 20^Giornata – Cerignola-Barletta, sfida clou e….serale. Altamura e Bitonto sperano nello sgambetto. Ecco le gare in programma

Il campionato di Eccellenza entra nella sua fase clou. La prima serie regionale vedrà disputarsi domenica il suo ventesimo appuntamento, la quinta del girone di ritorno. Il turno domenicale sarà il primo di un vero e proprio tour de force per le squadre di Eccellenza che scenderanno, come detto, in campo domenica poi torneranno sul manto erboso giovedì 2 febbraio per recuperare le gare non disputate a causa della neve ed infine chiuderanno domenica con il 21esimo turno.

L’attenzione dei tifosi e degli addetti ai lavori sarà concentrata sulla gara del “Monterisi” tra Cerignola e Barletta. La gara si giocherà alle 17.30 e sarà la prima volta nella storia che l’impianto foggiano ospita una gara sotto i riflettori con Di Rito e soci che non vorranno fallire l’appuntamento. La gara tra gialloblù e biancorossi ha mille sfaccettature con il gemellaggio storico tra le due tifoserie e il duo Di Rito-Loiodice che ritrova proprio quel Barletta lasciato poco più di un mese fa tra mille polemiche. Alle spalle della capolista di questa Eccellenza, Altamura e Bitonto sperano nel colpaccio del Barletta per rosicchiare punti agli ofantini: il team biancorosso riceve al “D’Angelo” il balbettante Gallipoli mentre il Bitonto sarà di scena a Terlizzi contro l’Unione Calcio Bisceglie (giustiziere dei neroverdi in Coppa Italia). Oltre al discorso promozione, tiene banco anche il discorso salvezza: il rinnovato Trani, dopo il pareggio ottenuto in extremis contro il Team Altamura, rende visita all’Avetrana in una sfida bollente che permetterebbe a Dicandia e soci, in caso di vittoria, di lasciare l’ultimo posto in classifica. Sempre nelle zone basse di classifica, tanto importante quanto delicata la sfida tra Molfetta ed Hellas Taranto: i biancorossi devono assolutamente sfruttare il turno casalingo in una scontro diretto. Tornando nei piani alti, il Casarano di Sportillo sarà di scena a Novoli in un acceso derby tutto leccese mentre il Vieste del neo tecnico Bonetti andrà a Galatina. Otranto-Noicattaro è sfida tra chi sa di aver raggiunto il 90% della propria tranquillità: salentini e baresi veleggiano a centro-classifica e manca davvero poco alla salvezza (difficile ipotizzare un rientro degli idruntini nella corsa playoff).

ANTONIO GENCHI 

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Promozione, gir. B: il programma della 20^ giornata e designazioni arbitrali

Si disputerà domenica alle ore 15:00 la 20^ giornata, quarta del girone di ritorno, del campionato di Promozione girone B.

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Il Fasano ha l’opportunità d’incrementare il vantaggio sulle inseguitrici. Infatti sarà impegnata in casa contro l’ultima in classifica, il Grottaglie, decimato dalle squalifiche per i noti fatti accaduti domenica scorsa nella partita contro il Brindisi. L’inseguitrice Tricase riceverà il Manduria, imbattuto da cinque giornate, che attraversa un buon momento di forma. L’Ostuni andrà a far visita al Maglie ed è condannato a vincere se vuol continuare a tenere il passo delle altre grandi ma i leccesi venderanno cara la pelle e punteranno anch’essi ai tre punti per uscire dalla zona calda della classifica. E’ condannato a vincere anche l’Aradeo ospite di un Massafra reduce da quattro risultati utili consecutivi.  Lizzano Leverano è il match più equilibrato della giornata. Entrambe impegnate nella lotta per un posto nella zona play off si contenderanno tre punti fondamentali per il prosieguo di campionato. Il Carovigno, dopo due risultati utili, è in cerca di conferme ma riceverà il Brindisi reduce da una vittoria, di misura su calcio di rigore, contro l’ultimo in classifica Grottaglie. Vittoria che ha avuto uno strascico infinito di polemiche per l’infelice direzione arbitrale del Signor Salanitro.  Altra pretendente a disputare i play off è l’Uggiano impegnata in casa contro un rinato Castellaneta, che nelle ultime giornate ha concesso davvero poco agli avversari. Chiude il programma l’incontro Mesagne Copertino, qui i tre punti in palio varranno oro in chiave salvezza. Fin qui i brindisini hanno raccolto molto poco rispetto alla buona organizzazione di gioco fatta vedere.

Le designazioni arbitrali sono:

Toma Maglie Ostuni 1945: Arbitro: Carlo Palmisano. Assistenti: Alessio Mauriello e Mattia De Tuglie, tutti della Sezione di Taranto.

Atletico Tricase Manduria Sport: Arbitro: Stefano Notaro di Lecce. Assistenti: Gianmarco Spagnolo di Lecce e Alberto Barile di Brindisi.

Carovigno Calcio Brindisi: Arbitro: Dario Acquafredda di Molfetta. Assistenti: Davide Addante di Bari e Pasquale Rutigliani di Molfetta.

Città di Fasano –  Ars et Labor Grottaglie: Arbitro: Riccardo Mele. Assistenti: Davide Gatto e Davide Fedele, tutti della Sezione di Lecce.

Città di Massafra –  Atletico Aradeo (con inizio alle ore 17:00): Arbitro: Niccolo’ Salomone. Assistenti: Antonio Alessandrino e Nicola Ostuni, tutti di Bari.

Lizzano 1996 – Salento Football Leverano: Arbitro: Luca Tagliente. Assistenti: Stefano Fusco e Andrea Nisi, tutti della Sezione di Brindisi.

Mesagne Calcio 2011 – Copertino: Arbitro: Salvatore Montanaro di Taranto. Assistenti: Nicola Ciocia e Giuseppe Natilla, entrambi di Molfetta.

Uggiano Calcio – Castellaneta: Arbitro: Andrea Recupero di Lecce. Assistenti: Andrea Bizio di Casarano e Gabriele Sindaco di Lecce

Angelo Cavallo

Coppa Italia Promozione, l’Omnia Bitonto vola in semifinale. Ora sfida al Real Siti

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Ed ora le semifinali. L’Omnia Bitonto accede al penultimo atto della Coppa Italia di Promozione: al “Tonino D’Angelo” di Altamura, nel return match dei Quarti di finali, arriva una sconfitta di misura (1-0) contro la Fortis, maturata negli ultimi istanti di gioco, ma ininfluente ai fini della qualificazione, già messa in cassaforte col 3-0 della gara d’andata. Dunque l’Omnia vola in semifinale, dove ad attenderla ci sarà il Real Siti, l’unica compagine ad aver battuto in campionato gli omniani, e autentica bestia nera degli ultimi anni. Un tabù da sfatare, un motivo in più per sognare ora una finale che sarebbe veramente storica. La partita. Conquistare la qualificazione, partendo da un vantaggio rassicurante ma evitando distrazioni. L’Omnia Bitonto arriva al “D’Angelo” di Altamura forte del 3-0 dell’andata ma con la consapevolezza di dover ancora lottare per accedere alle semifinali: di fronte, la Fortis di mister Maurelli, che ha alle porte l’importante trasferta in campionato a Ordona, ma che già nei due precedenti incroci stagionali ha dimostrato di essere squadra in grado di mettere in difficoltà l’Omnia. Mister Benny Costantino deve rinunciare agli squalificati De Vita, Losacco e Ciardi. Nel 4-3-1-2 di partenza ecco Vitucci tra i pali; in difesa Delli Santi – Nicola Fumai – Rubini – Valerio; capitan De Santis a metà campo, supportato da Diagne e dall’under Lorusso; Massimo Fumai – Petruzzella – Anaclerio il trio d’attacco. Inizio a ritmi blandi.
La prima grande occasione è di marca omniana: Nicola Fumai libera il suo cognonimo Massimo in area di rigore sulla sinistra, il piccolo funambolo barese salta in velocità un difensore ma spara addosso al portiere di casa Giannuzzi, sulla ribattuta si avventa Lorusso, la cui conclusione viene toccata dalla difesa e poi intercettata dallo stesso Giannuzzi, tempestivo nell’anticipare l’intervento in spaccata di Petruzzella.  La Fortis Altamura prova a premere, a caccia del gol che possa riaprire la qualificazione. Come al solito, i ragazzi di Maurelli pressano, ci mettono impegno, corsa e dinamismo, ma concludono poco nello specchio difeso da Vitucci. L’Omnia gestisce il forcing murgiano ma non riesce a ripartire con fluidità e rapidità, seppur ha due buone opportunità attorno alla mezzora con la punizione dal limite dell’area di rigore di Massimo Fumai (palla sul fondo, non di molto) e la botta di Diagne da fuori, letta bene da Giannuzzi. Sul finale di primo tempo la Fortis si fa pericolosa, sfondando più di una volta sul versante sinistro: merito delle iniziative di Casale, che penetra in più di una circostanza. Al 35’ il suo cross viene respinto dalla difesa bitontina, arriva Cannito, che dai quindici metri spara alto. Sempre dal limite dell’area arriva la conclusione di Ardino, tre minuti dopo, blocca facile Vitucci. Casale continua a creare grattacapi alla retroguardia omniana: dalla corsia vede l’inserimento di Ardino, cross al centro per Abrescia e tentativo al volo, centrale, bloccato dal numero uno omniano. Sempre Casale, al 42’, si libera della marcatura di Delli Santi, ed entrato in area di rigore prova un tiro a giro alzato in angolo da un attento Vitucci. Nella ripresa il copione non cambia: l’Omnia sta lì senza correre rischi, la Fortis Altamura prova con coraggio a riaccendere la speranza qualificazione. Ci provano, nei primi dieci minuti, Dispoto, con una bella rovesciata, e Ostaku, ma in entrambi i casi Vitucci non si fa in alcun modo sorprendere. Proprio l’estremo difensore omniano, poco dopo, cede il posto a Savino (numero uno della Juniores), entrato assieme a Loseto per Lorusso.  Il match non offre grossissime emozioni da rete. Attorno alla mezzora ci sono due fiammate omniane. La prima: la girata al volo al limite dell’area di Anaclerio, che raccoglie una corta respinta della difesa e conclude di prima intenzione, chiamando all’intervento prodigioso Giannuzzi, che toglie praticamente la palla da sotto l’incrocio dei pali alla sua sinistra. La seconda: una bella manovra congeniata da tutti gli avanti omniani, con Anaclerio che dalla sinistra vede e pesca con precisione l’inserimento di Massimo Fumai, cross dal fondo, sul secondo palo stacca di testa Petruzzella, con un tocco ad incrociare che coglie la base del palo opposto. Due grandi opportunità per archiviare definitivamente la contesa, ma si resta sullo 0-0. Il neo entrato Savino (oltre a ricevere un colpo in volto fortuito in uno scontro di gioco, che lo stordisce per alcuni attimi) si fa vedere con due bei interventi, una parata comoda centrale su Somma e la deviazione in angolo sul tiro a giro velenoso di Ardino. C’è spazio anche per l’esordio in maglia omniana di Abderraim Hali (classe ’99, proveniente dall’Avetrana, in Eccellenza), al posto di Delli Santi. Nel secondo minuto di recupero però arriva il gol che sancisce la vittoria per la Fortis Altamura: Ardino si fa spazio al limite dell’area e fa partire un sinistro che Savino non riesce ad respingere per evitare la rete. 1-0 Fortis, che viene così premiata per aver comunque affrontato al massimo l’impegno nonostante lo svantaggio della gara d’andata. Passa l’Omnia, che continua il suo cammino in Coppa Italia. In semifinale ad attenderla ecco il Real Siti, che ha eliminato lo Sporting Ordona, ed autentica bestia nera omniana, mai battuta nei cinque precedenti e finora unica ad aver imposto lo stop in campionato alla squadra di Costantino. Un doppio confronto reso ancora più duro dalla terra battuta di Stornara, superficie insidiosa. Ma l’Omnia guarda dritto avanti con la voglia di proseguire il cammino in Coppa fino in fondo. E magari il 16 marzo affrontare in finale una tra Fasano e Manduria, le altre due semifinaliste nella parte bassa del tabellone. Prima della Coppa, però (semifinali 9 e 23 febbraio), c’è da rituffarsi sul campionato, con un trittico di partite fondamentali nell’arco di una settimana: domenica trasferta a Palazzo San Gervasio (Potenza) per affrontare la Nuova Spinazzola, poi giovedì 2 e domenica 5 febbraio due impegni casalinghi, rispettivamente con Nuova Molfetta (nel recupero della 17^ giornata, rinviata per neve) e Corato, due avversarie nella lotta nelle prime posizioni. È il momento di accelerare, per l’allungo decisivo.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

UFFICIALE: Lizzano, Perelli approda all’Hellas Taranto

Nella sessione invernale di calciomercato, il Lizzano si mette al lavoro per migliorare la rosa con lo scopo di raggiungere la salvezza quanto prima. Per un portiere che entra, uno che esce: dopo aver acquistato Luca Miccoli, estremo difensore classe ’97, la società rossoblu saluta Guglielmo Perelli (’98), il quale si trasferirà, con la formula del prestito, dal Taranto all’ Hellas Taranto.

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Il portiere rossoblu raggiungerà la nuova destinazione dopo aver disputato, fino alla stagione 2015-2016, il campionato juniores con il Taranto ed esser stato protagonista della vittoria del torneo stesso. Nella scorsa sessione estiva, il sodalizio ionico ha ceduto in prestito Perelli al Lizzano, con la cui maglia, l’estremo difensore ha collezionato quattordici presenze, prima della sosta dovuta ad un infortunio: ora che può riprendere ad allenarsi, Perelli è pronto a fare il suo esordio in Eccellenza, con la maglia “spartana” dell’Hellas Taranto.

Alessandro Mazzarino

Atletico Vieste, il dopo-Cinque è Francesco Bonetti. La società ufficializza il tecnico bresciano

La panchina del Vieste è rimasta vacante solo per qualche ora. La dirigenza foggiana, nella giornata di ieri, ha ufficializzato l’esonero di Franco Cinque per motivi ancora da decifrare (la classifica di Augelli e compagni è piu che buona e si pensa a divergenze tra il tecnico e la società) ed oggi ha comunicato il nome del nuovo allenatore.

Il Vieste, tramite una nota apparsa sul proprio sito ufficiale, ha comunicato che il nuovo tecnico che guiderà i dauni nel campionato di Eccellenza sarà Francesco Bonetti. Bonetti, si legge nella nota, è nato in provincia di Brescia nel 1972 ed ha avuto esperienze soprattutto in Molise guidando diverse formazioni tra Eccellenza e Promozione. Bonetti, comunque, non è nuovo alla società viestana in quanto stava guidando la formazione juniores ed è stato “promosso” in prima squadra.

Nella nota, si legge ancora, che è stato confermato Marcello Ciofi nel ruolo di preparatore dei portieri mentre c’è il ritorno di Giuseppe Menga che avrà la duplice funzione di allenatore in seconda e preparatore atletico.

ANTONIO GENCHI 

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Atletico Vieste, Franco Cinque non è più l’allenatore dei garganici. La società comunica l’esonero

Fulmine a ciel sereno, almeno per gli esterni, quello che si è abbattuto sul Vieste. Franco Cinque, all’indomani della sconfitta di Casarano, è stato esonerato dal club del presidente Spina.

E’ la stessa società garganica, tramite una nota apparsa sul proprio sito ufficiale, a dare notizia dell’allontanamento del tecnico ex Manfredonia che stava guidando il Vieste portandolo a ridosso della zona playoff: “Il G.S.D. Atletico Vieste – si legge nella nota – comunica che in data odierna il Sig. Francesco Cinque è stato sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra. La società ringrazia il tecnico, per l’impegno profuso e augura lui il meglio per il suo futuro professionale”.

Nelle prossime ore si dovrà capire le motivazioni dell’addio di mister Cinque dalla panchina del Vieste e la società dovrebbe comunicare, a breve, il nome del suo sostituto.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 19^Giornata – Il Bitonto torna a ruggire grazie alla premiata ditta Zotti-Manzari. Bene le salentine Gallipoli e Casarano. Ecco i top e flop di giornata

Dopo aver assistito alla vittoria della Coppa Italia di categoria da parte del Team Altamura (ai rigori contro l’Uc Bisceglie), l’attenzione è tornata sul campionato di Eccellenza. In testa vincono Cerignola e Bitonto mentre il Team Altamura viene fermato a Trani. Risalgono Casarano e Barletta mentre in coda pesante sconfitta per il Molfetta. Ecco i top e i flop di questa diciannovesima giornata:

TOP:

BITONTO – Il leone neroverde torna a ruggire grazie ai suoi attaccanti. La squadra neroverde batte 3-1 l’insidioso Otranto grazie alla doppietta di Pierino Zotti e al gol di Gennaro Manzari che fanno salire, nuovamente, le quotazioni bitontine per la vittoria finale. La premiata ditta composta da Zotti e Manzari ha portato in dote ben venticinque gol (13 per il fantasista e 12 per l’ex attaccante di Trani e Sudest) e tanti punti della formazione di De Candia portano la loro firma.

GALLIPOLI – Dal ruggito del leone a quello del gallo. I giallorossi di Cimarelli conquistano tre punti buoni come il pane battendo 3-0 il Galatina. Il derby tutto a tinte leccesi ridà fiducia al club ionico dopo aver battuto una delle formazioni più in forma del momento. De Giorgi raggiunge quota sette gol mentre l’ex Lecce, Varese ed Atalanta Carrozza firma la prima marcatura stagionale e la sua esperienza può essere molto utile nella volata salvezza.

CASARANO – In quello che aveva tutta l’aria di essere un antipasto playoff, la formazione salentina supera 2-1 il Vieste e rilancia le proprie ambizioni. Tra le mura amiche del “Capozza”, i rossoblù hanno una media punti importante (solo il Cerignola ha fatto più punti in casa) e l’obiettivo ora diventa tener vivi i playoff. Il mercato dicembrino sembra funzionare con Pignataro (giunto dal Novoli) a segnare il gol decisivo.

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FLOP:

MOLFETTA – Se il mercato ha portato subito benefici al Casarano, in casa Molfetta sportiva l’abbondante mercato non sta dando i frutti sperati. La vittoria manca da tanto tempo e nelle ultime otto giornate la squadra biancorossa ha totalizzato la miseria di tre punti. La sconfitta ad Avetrana pesa come un macigno in quanto arriva in uno scontro diretto da vincere a tutti i costi.

VIESTE – Primo esame playoff fallito per la formazione di mister Cinque. A Casarano arriva una sconfitta in rimonta (iniziale vantaggio di Triggiani) che costringe i dauni ad uscire, momentaneamente, dalla zona playoff. I garganici in casa hanno un ruolino di marcia importante ma lontano dallo “Spina” hanno un rendimento da playout (solo 6 punti conquistati).

ANTONIO GENCHI 

 

 

Atletico Vieste, dal Casarano la prima sconfitta del 2017

Un buon Casarano impone all’Atletico Vieste, la prima sconfitta del 2017. Al “Capozza” i rosso-azzurri passano 2-1.

All’iniziale vantaggio garganico siglato da Triggiani, risponde la rete di Caputo, Pignataro poi nelle ripresa, chiude i conti.

LA CRONACA: Partono forte i padroni di casa, che dopo cinque minuti hanno già un occasione per portarsi in vantaggio: Caputo ci prova direttamente su punizione da posizione defilata: Innangi devia sulla traversa. Dieci minuti più tardi è il turno di Pignataro: Innangi risponde presente, e si rifugia in corner. La reazione dei viestani è affidata a Triggiani, ma la sua conclusione è neutralizzata da Casalino. La prima rete di giornata, matura nel corso del 38′: Compierchio colleziona un assist al bacio per Triggiani, il quale al tu per tu con Casalino non sbaglia. La gioia dei bianco-azzurri dura però poco più di un minuto: 40′ mischia in area di rigore garganica, ne approfitta Caputo, il quale trafigge Innangi con un bel diagonale.
1-1 all’intervallo.

La ripresa si apre con una ghiottissima occasione per il Vieste: Compierchio dalla destra lascia partire un traversone, sul quale in uscita si avventa l’estremo difensore salentino, sul seguente tap-in Cesar spara incredibilmente alto.
Qui però le leggi del calcio sono spietate, infatti, goal fallito, goal subito: Potenza perde ingenuamente palla, Quarta recupera palla, e mette al centro per Pignataro, il quale da due passi, non sbaglia. In seguito, i padroni di casa sfiorano il tris con Quarta, ma la sua conclusione a giro, termina incredibilmente sul palo; I viestani invece sfiorano il pari Kouame (la sua conclusione non inquadra lo specchio della porta), e con Rocco Augelli, ma la sua punizione, termina di poco a lato. Nel finale, succede di tutto, e a farne le spese sono Sportillo (tecnico del Casarano), espulso per continue proteste e Milella espulso dal direttore di gara negli ultimi secondi di gioco per una presunta simulazione all’interno dell’area di rigore. La gara finisce 2-1.
L’Atletico complice, la vittoria del Barletta, scivola nuovamente in 6º posizione, mentre i salentini consolidano sempre di più la 4º piazza. Domenica prossima altra trasferta in Salento, questa volta a Galatina.

Ignazio Silvestri


CASARANO CALCIO – ATLETICO VIESTE 2-1

CASARANO CALCIO: Casalino M., Signore, Schirinzi, Zaminga, Puglia (44′ st Stringano), Casalino A., Leggieri, D’Arcante (31′ st Rosciglione), Pignataro (38′ st Iunco), Quarta, Caputo.

A disposizione: Pastorelli, Tarsilla, Colluto, Marretti.

Allenatore: Pietro Sportillo

ATLETICO VIESTE: Innangi, Potenza (43′ st Lucatelli), Partipilo (27′ st Gallo), Caruso, Sollitto, Kouame, Augelli R., Milella, Triggiani (23′ st Silvestri), Colella, Compierchio.

A disposizione: Saracino, Langi, Rinaldi, Santoro.

Allenatore: Franco Cinque

RETI: 38′ pt Triggiani (AV), 40′ pt Caputo, 15′ st Pignataro (CC).

ARBITRO: Il Sig. Antonio Ciniero della sezione di Brindisi (Giuseppe Natilla di Molfetta – Francesco Acquafredda di Molfetta).

NOTE: Pomeriggio parzialmente nuvoloso, temperatura intorno ai 13º. Terreno in erba naturale.

AMMONITI: Schirinzi, Zaminga, D’Arcante, Caputo (CC); Sollitto, Milella, Compierchio (AV).

ESPULSI: Al 46′ del st Pietro Sportillo (allenatore Casarano) per proteste; Al 50′ del st Milella (AV) per somma di ammonizioni.

RECUPERO: 2′ pt, 6′ st.

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Audace Cerignola, Di Rito match winner a Noicattaro. L’Audace resta saldo in vetta

L’Audace Cerignola espugna anche l’ostico campo di Noicattaro e colleziona il tredicesimo risultato utile consecutivo: anche se non in una grandissima giornata, il guizzo di un sempre più decisivo Nicolas Di Rito consente di portare tre punti pesantissimi dal Comunale. A causa delle assenze di Lecce e Loiodice, mister Farina rivede uomini e modulo: si passa ad un 4-4-2 con i rientri dal 1’ di Sakho e Cappellari; Carmine Marinaro agisce largo a sinistra, mentre Vicedomini affianca Pollidori a centrocampo; Morra e Di Rito coppia offensiva. Il Noicattaro cerca di spaventare subito i gialloblu: dopo trenta secondi, Loconte calcia alto. Di Rito non ha fortuna con un tentativo di pallonetto, e su un campo piuttosto pesante si fa fatica a giocare palla a terra, con conseguente sequela di lanci lunghi per ovviare a tale difficoltà. Arriva da calcio piazzato l’opportunità più pericolosa per gli ofantini: Vicedomini al 22’ da posizione decentrata, la palla filtra fra numerose gambe ed alla fine Sansonna respinge sulla linea, evitando il peggio. E’ ben disposto in campo l’undici di Castelletti, che sul finire del tempo si presenta due volte dalle parti di Roberto Marinaro: Vicedomini ribatte la conclusione di Guglielmi, debole e bloccata facilmente la girata di Fieroni. Ad inizio ripresa, c’è Ladogana per Carmine Marinaro nell’Audace: gli ospiti sono ora indubbiamente più propositivi ed il 4-3-2-1 giova alla formazione cerignolana. Alla metà della seconda frazione la svolta: palla in area di rigore, Morra intelligentemente serve di tacco Di Rito, controllo e destro secco che supera Sansonna (63’). Il centrocampo della capolista argina le residue folate dei rossoneri, Morra manca di un nulla l’eurogol in girata su cross di Cappellari. Senza soffrire più di tanto, l’Audace conduce in porto il match e mantiene intatto il vantaggio sulla diretta inseguitrice Bitonto, aumentando però di due lunghezze quello sull’Altamura. Domenica prossima si torna al “Monterisi” per affrontare il Barletta, unica compagine ad aver battuto gli ofantini finora: non sono i biancorossi di un girone fa, ma è ugualmente forte il proposito di rivincita di Ciano e compagni.

NOICATTARO-AUDACE CERIGNOLA 0-1

Noicattaro: Sansonna, Barone, Daddario, Faliero, De Luisi, Pazienza, Cassano G. (75′ Cassano B.), Schirone, Fieroni, Loconte (59′ Tenzone), Guglielmi (88′ Salvi). A disposizione: Costantino, Maino, Difino, Leo. Allenatore: Vito Castelletti.

Audace Cerignola: Marinaro R., Sakho, Cappellari, Pollidori, Ciano, Altares, Russo (66′ Naglieri), Vicedomini, Di Rito, Marinaro C. (46′ Ladogana), Morra (90′ Matera). A disposizione: Diouf, Belluoccio, Amoruso, Oliva. Allenatore: Francesco Farina.

Rete: 63′ Di Rito.

Ammoniti: Barone, Faliero, Pazienza, Loconte (N); Sakho, Russo (AC).

Angoli: 3-2. Fuorigioco: 2-2. Recuperi: 2′ pt, 3′ st.

Arbitro: Di Reda (Molfetta). Assistenti: Fumarulo-Fiore (Barletta).

Ufficio Stampa Audace Cerignola

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Unione Calcio, minuti finali fatali a Barletta

Al “Manzi-Chiapulin” gli azzurri vengono sconfitti per 1-0 dai biancorossi, a segno all’85’ con Lorusso

Ottava sconfitta stagionale per l’Unione Calcio, che al “Manzi-Chiapulin” soccombe di misura al cospetto del Barletta (1-0).

Mister Zinfollino conferma dieci undicesimi degli uomini scesi in campo nella finale di Coppa Italia, preferendo Sangirardi in luogo di Mastropasqua.

L’avvio degli azzurri è propositivo, con Moscelli che, a pochi secondi dal fischio d’inizio, non impatta la sfera indirizzatagli dalla destra da De Mango, solo dinanzi a Rossetti.

Gli azzurri si riaffacciano pericolosamente in area barlettana al 7’, quando Caprioli suggerisce in profondità per Moscelli, lesto ad servire sul movimento l’accorrente Piperis, che dal limite si coordina per la conclusione, non riuscendo a centrare il bersaglio grosso.

Il Barletta viene fuori con il passare dei minuti, i biscegliesi, però, sono bravi a controbattere ai tentativi dei padroni di casa, concedendo loro un’unica chance al 19’ quando, sugli sviluppi di un calcio franco, Faccini tenta una volée sulla ribattuta, disinnescata in corner da Musacco.

Per la risoluzione del match bisogna attendere il secondo tempo. I ragazzi di Zinfollino alzano il ritmo ed al 10’ Pascual, servito da Moscelli, si libera della marcatura dei difensori di casa e lascia partire un diagonale, di poco impreciso. Predominio dei biscegliesi nei successivi minuti, a cui manca il guizzo sotto porta. Mister Zinfollino rimpingua il reparto avanzato inserendo Ventura e Di Pierro rispettivamente in luogo di Pascual e Piperis, ma al 34’ è Sangirardi a provarci con un destro dal limite, alzato sulla traversa da Rossetti.

Nelle ultime battute del match, però, gli azzurri si lasciano sorprendere dal colpo di testa vincente di Lorusso, che finalizza al meglio il cross dalla destra di Lavopa, piazzando la sfera dove Musacco non può arrivare. L’ultima carta giocata dal tecnico dei biscegliesi è D’Ambrosio, chiamato a sostituire Dattoli al 43’, ma neanche i 5’ di recupero consentono all’Unione Calcio di porre rimedio alla sconfitta in terra barlettana.

Gli azzurri, così, restano a 24 punti in graduatoria, permanendo in ottava posizione. Nel prossimo turno Di Pierro e compagni ospiteranno la vicecapolista Bitonto, vittoriosa fra le mura amiche al cospetto dell’Otranto (3-1).

Barletta 1922 – Unione Calcio Bisceglie 1-0 (0-0 pt)

Barletta: Rossetti, Donvito, Varola, Zingrillo, Digiorgio, Monopoli, Khalil (19’ st Sguera), Dentamaro, Lorusso, Faccini (45’ st Cormio), Lavopa. A disp: Addario, Aprile, Grumo, Rizzi, Lisi. All. Pizzulli.

Unione Calcio: Musacco, Dattoli (43’ st D’Ambrosio), Asselti, Bartoli, Cossu, Caprioli, Piperis (30’ st Di Pierro), Sangirardi, Pascual (25’ st Ventura), Moscelli, De Mango. A disp: Lullo, Mastropasqua, Salomone, Quacquarelli. All. Zinfollino.

Arbitro: Recchia (Brindisi); assistenti: Cataneo (Foggia), Dilucia (Foggia)

Marcatori: 40’ st Lorusso

Ammoniti: Varola, Zingrillo, Lavopa, Dattoli, Asselti

Espulsi: /

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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“Lacarra-rmato” Omnia Bitonto, 3-0 al Trulli & Grotte e rivali sempre più lontane in classifica

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Un successo nel segno del suo principe del gol. L’Omnia Bitonto torna al successo in campionato e batte a San Pio 3-0 il Trulli & Grotte nella 19^ giornata del girone A di Promozione: mattatore del match, ancora una volta, uno strepitoso ed irrefrenabile Pepè Lacarra, autore della tripletta decisiva. Per l’attaccante barese sono già 21 le reti in campionato (oltre alle 6 in Coppa) in 18 gare, una media di oltre un gol a partita. Numeri impressionanti. Ma nel successo dell’Omnia non spicca soltanto l’attuale re della classifica cannonieri ma la prova di tutta la squadra, che concede poco o nulla alla compagine ospite di mister Sgobba, squadra in salute ed in ascesa, reduce da cinque risultati utili consecutivi e a ridosso della zona playoff. L’Omnia è sorniona, gestisce e quando accelera sa essere semplicemente devastante, dimostrando ancora una volta tutto il suo enorme strapotere fisico e qualitativo. Un successo importante, per tornare così a sorridere in campionato dopo il pari a reti bianche, e qualche critica di troppo, di Bitritto, e guadagnare punti preziosi sull’Ordona e sulla Nuova Molfetta, che non mantengono il ritmo omniano e consentono ai bitontini di allungare forse in maniera decisiva. La partita. Derby del cuore per mister Benny Costantino, che affronta a San Pio il Trulli & Grotte di Vito Sgobba, suo padre calcistico. Il tecnico omniano deve gestire le forze visti i numerosi impegni ravvicinati tra campionato e Coppa: rispetto alla gara di giovedì contro la Fortis Altamura, turno di riposo per Ciardi, Fabiano, Diagne e Massimo Fumai. Nel 4-4-2 di partenza ecco Vitucci tra i pali; difesa con Losacco – Rubini – Nicola Fumai – Valerio; a centrocampo Loseto – capitan De Santis – Gernone – De Vita; in attacco Lacarra – AnaclerioMatch equilibrato nelle sue prime battute. Il primo sussulto è di marca omniana: scambio sulla trequarti tra Lacarra e Loseto, quest’ultimo lanciato a rete viene ipnotizzato in angolo dall’intervento del portiere ospite Comes. Il Trulli & Grotte prova a rispondere col suo atteggiamento quadrato ed organizzato, una sorta di 5-3-2 nel quale Giardino è il faro a centrocampo della manovra e subito la palla arriva agli avanti Salvati e Daddato, quest’ultimo protagonista di una conclusione da dentro l’area di rigore, letta bene da Vitucci. Loseto e Daddato sono nuovamente protagonisti con due tentativi che i due portieri bloccano senza patemi. L’Omnia non riesce a prendere con decisione il pallino del centrocampo ma basta un lampo, un’azione tutta in rapidità per sbloccare il risultato: minuto 23, Losacco recupera palla all’altezza del centrocampo sulla destra, scambio velocissimo con Loseto, palla in profondità per l’inserimento di Gernone, che entra in area di rigore, arriva sul fondo, crossa al centro, la sfera viene toccata da un difensore che ne alza la traiettoria, a tutto vantaggio di Lacarra, il quale ben appostato sul secondo palo, deve solo appoggiare di testa in fondo al sacco. 1-0.  Il vantaggio rassicura l’Omnia che, seppur non creando grossi grattacapi alla retroguardia ospite, amministra senza affanni. Sul finale di primo tempo però le emozioni crescono in maniera esponenziale: al 41’ altra azione arrembante omniana, Loseto dal fondo, sulla destra, serve in area Lacarra, bravo a scaricare all’indietro per Anaclerio, la cui botta sfiora di pochissimo l’incrocio dei pali. La sfida vive anche alcuni momenti di tensione, con delle piccole scaramucce che vedono protagonisti Loseto da un lato e Cantalice e Giardino dall’altro. Ma a sedare ogni intemperanza e a riportare la calma ci pensa sempre lui, il solito irresistibile, irrefrenabile e scatenato Pepè Lacarra: quando manca una manciata di secondi al termine del primo tempo, si inventa una botta da posizione defilata, quasi dal vertice sinistro dell’area di rigore, con la palla che si insacca nell’angolino basso opposto alle spalle di Comes. 2-0 al 45’, per Lacarra è doppietta con un fendente rasoterra dimostrazione della sua enorme qualità ed immensa forza fisica. La ripresa parte subito con l’Omnia in avanti: Lacarra lancia Loseto sulla destra, azione insistita nella quale subentra pure Anaclerio, conclusione di Loseto ma Comes para. Sempre il solito Loseto ci prova al 53’, la sua girata dal limite non va molto lontana dalla traversa. Il Trulli & Grotte si fa rivedere con Gentile dalla distanza, ma Vitucci è sempre vigile tra i pali. Mister Costantino lancia Diagne (per De Santis) e Fabiano (per Loseto), anche se l’esterno tranese giocherà pochi minuti a causa di un duro contrasto con Cantalice. Poco dopo la mezzora l’Omnia accelera e per gli ospiti son dolori: Losacco (tra i migliori in campo) sfonda sulla destra, cross dal fondo, in area Lacarra svirgola da ottima posizione. Il bomber ex Altamura e Barletta però non sbaglia due minuti dopo: azione sulla destra, Fabiano serve Diagne che subito scodella dalla trequarti il pallone in area di rigore, irrompe Lacarra che di forza penetra, salta Comes e deposita nella porta sguarnita. 3-0 e tripletta per l’attaccante barese, sempre più leader della classifica marcatori, con un abisso di vantaggio sui primi inseguitori.  Partita praticamente chiusa. C’è spazio pure per Petruzzella, che subentra a Lacarra (standing ovation per lui), ma anche per due opportunità per gli ospiti, con la girata centrale di Imoh, bloccata da Vitucci, e quella di Giardino, che non inquadra lo specchio. Festeggia dunque l’Omnia, che vola sempre più in classifica e forse mette il punto esclamativo definitivo sul campionato: +10 sull’Ordona secondo (considerando anche il capitombolo della Nuova Molfetta, ora a -14) rappresenta un margine importante e rassicurante, anche alla luce di quello che sarà ormai l’imminente mese di febbraio, quando l’Omnia ospiterà proprio tutte le sue più immediate inseguitrici (compreso il Corato) a San Pio. Prima, però, c’è da conquistare una semifinale di Coppa Italia (giovedì ad Altamura si parte dal 3-0 omniano della gara d’andata) e da affrontare domenica in trasferta la Nuova Spinazzola. Due gare utili per continuare a puntare dritto verso un sogno con la “E” iniziale.  I risultati della giornata e la classifica. È un turno decisamente favorevole per l’Omnia, in quanto le sue due più immediate inseguitrici, Sporting Ordona e Nuova Molfetta, rallentano. La prima viene stoppata dal Canosa (1-1), la seconda addirittura cade in casa contro la Puglia Sport Laterza (2-3) e viene superata in classifica dal Corato, corsaro (2-1) a Monte Sant’Angelo. Sale al quinto posto la Fortis Altamura (2-1 alla Virtus Bitritto), vittorie tranquillità per Real Siti (3-2 alla Nuova Spinazzola) e Polimnia (2-1 a Rutigliano). In coda importante anche il successo casalingo del San Marco (1-0 all’Ascoli Satriano).  Classifica: Omnia Bitonto 45, Sporting Ordona 35, Corato 34, Nuova Molfetta 31, Fortis Altamura 26, Virtus Bitritto e Polimia 25, Real Siti e Trulli & Grotte 23, Nuova Spinazzola 22, Monte Sant’Angelo 21, Ascoli Satriano 19, Puglia Sport Laterza 18, San Marco 17, Canosa 15, Rinascita Rutiglianese 7 (Molfetta, Spinazzola, Monte S.A., Ascoli S., Laterza e Rutiglianese una partita in meno).

Nicolangelo Biscardi – Ufficio stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Marcatori Eccellenza, Zotti aggancia Trotta

17 le reti messe a segno nel diciannovesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.

Continua il duello in vetta alla classifica marcatori a suon di gol tra Trotta e Zotti.

L’attaccante della Vigor Trani ne segna uno e tocca quota 13 reti stagionali ma è raggiunto dal fantasista e bomber del Bitonto che mette a segno una doppietta.

Non è da meno il suo compagno di squadra al Bitonto, Gennaro Manzari, dodicesima rete per lui.

Undicesimo centro per Nicolas Di Rito.

Va in doppia cifra, invece, Umberto Del Core. 10 reti finora con il Team Altamura.

Torna al gol, con il suo settimo sigillo stagionale, Diego De Giorgi del Gallipoli.

Sesta rete per Coquin dell’Avetrana e Pignataro del Novoli.

Quinto centro per Caputo del Casarano.

Segna la sua quarta rete in stagione, Giovanni Lorusso del Barletta.

Terza marcatura invece per Sansò del Gallipoli.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 19 (prime posizioni)

 

13 reti: Trotta (Vigor Trani/Atletico Vieste) e Zotti (Bitonto)

12 reti: Manzari (Bitonto)

11 reti: Di Rito (Audace Cerignola/Barletta)

10 reti: Del Core (Team Altamura) e Morra (Audace Cerignola)

8 reti: 8 reti: Loiodice (Audace Cerignola/Barletta), Tedesco (Vigor Trani/Casarano), Giorgetti (Novoli) e Palma (Otranto)

7 reti: De Giorgi (Gallipoli)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Eccellenza, 19^Giornata – Cerignola e Bitonto a vele spiegate. Altamura bloccato a Trani. Vittoria Barletta. Ecco le gare del pomeriggio

Diciannovesima giornata di Eccellenza che va in archivio. Il turno odierno ha registrato ben cinque affermazioni interne, due pareggi, un solo colpo esterno e diciassette reti messe a segno sui campi della Premier League pugliese.

Non conosce sosta il cammino dell’Audace Cerignola: la truppa di Farina vince per 1-0 a Noicattaro grazie a Nicolas Di Rito (per la cronaca del match clicca qui) ed inanella il tredicesimo risultato utile di fila. Alle spalle dei dauni, tiene il Bitonto che stende al “Città degli Ulivi” l’Otranto per 3-1: per i neroverdi di De Candia vanno a segno i soliti Manzari e Zotti (doppietta) mentre il gol idruntino porta la firma di Martin Sanchez. Trasferta ricca di insidie, come da copione, per il Team Altamura che viene raggiunto dal Trani proprio quando i tre punti sembravano già in tasca: i biancorossi di Di Maio vanno in gol con un rigore di Del Core ma vengono raggiunti in pieno recupero da Trotta, anch’egli a segno dagli undici metri. In zona playoff, vince il Casarano che batte l’insidioso Vieste: i salentini vanno sotto grazie al gol di Triggiani ma prima pareggiano con Caputo e poi mettono la freccia del sorpasso grazie a Pignataro. Tre punti sofferti per il Barletta: i biancorossi di Massimo Pizzulli devono aspettare 85 minuti per segnare con Lorusso ed avere la meglio sull’Unione Calcio Bisceglie. Tre punti d’oro, in chiave salvezza, li colgono Avetrana e Gallipoli: i tarantini battono 1-0 il Molfetta grazie a Coquin mentre gli ionici hanno la meglio sul Galatina con un rotondo 3-0 firmato da Sansò, De Giorgi e Carrozza. Pareggio per 1-1 tra Hellas Taranto e Novoli: al gol tarantino risponde il novolese Rizzo.

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CLASSIFICA: Cerignola 43 punti, Bitonto 40, Altamura*37, Casarano 35, Barletta 29, Vieste 28, Otranto 27, Unione Calcio Bisceglie 24, Noicattaro 23, Galatina 22, Novoli 20, Gallipoli 16, Avetrana 13, Molfetta 12, Hellas Taranto 11, Trani 10.

ANTONIO GENCHI