Eccellenza – Tanta fatica ma il Cerignola supera l’esame Noicattaro. Ai dauni basta Di Rito nello 0-1 finale. Ecco la cronaca del match

L’Audace Cerignola sbanca 1-0 il “Comunale” di Noicattaro grazie ad una rete, messa a segno nella ripresa, da Nicolas Di Rito che consente ai suoi di conquistare i tre punti in terra barese.

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Il tecnico rossonero Castelletti tiene in panchina Tenzone e si affida al tridente Guglielmi, Fieroni e Loconte. Nella formazione dauna, invece, assenza pesante quella di Nico Loiodice con Farina che manda in campo un 3-4-3 con Di Rito sostenuto da Russo e Morra. La prima occasione del match è di marca noiana: dopo neanche un giro di lancette, Guglielmi sfonda dalla sinistra e mette un pallone per la corrente Loconte che spara a salve. La risposta cerignolana arriva qualche minuto dopo: corre il 9° minuto quando l’ex barlettano Di Rito si trova la palla in area di rigore e prova un pallonetto su Sansonna che si spegne di poco alto. Al 22esimo, punizione dalla sinistra di Vicedomini con il centrocampista ex Nardò e Taranto che mette un pallone tagliato in area che sembra finire in rete ma all’ultimo un difensore noiano spazza sulla linea. Dopo una fase di sofferenza, il Noicattaro chiude in crescendo la prima frazione: al minuto 44 è Pazienza a provarci con un tiro velleitario dai 40 metri poi è Fieroni a girare bene in area ma calcia debolmente favorendo Marinaro. All’intervallo, Farina sostituisce Carmine Marinaro con Vincenzo Ladogana dando più peso in avanti e aumentando la pressione offensiva. Al 63esimo arriva il gol partita: errore di Pazienza che lascia spazio centralmente a Morra, l’undici ofantino avanza e con un colpo di tacco geniale serve Di Rito che, indisturbato, entra in area e fulmina Sansonna. Il vantaggio galvanizza la squadra foggiana che continua ad avere il predominio territoriale: al minuto 74 un bel cross di Cappellari dalla destra serve Morra che gira verso la porta, pallone che si spegne poco fuori. La girandola di cambi non ha alcun effetto sul match e dopo 3 minuti di recupero, l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

Vittoria sofferta per la capolista Cerignola che non brilla ma ha comunque il merito di siglare il gol partita. Onore al Noicattaro che se la gioca ad armi contro un avversario più tecnico e quotato e paga una delle poche disattenzioni difensive. La truppa gialloblù sale in classifica a quota 43 punti e nel prossimo match se la vedrà al “Monterisi” con il Barletta. Dopo la vittoria a Novoli, stop per la formazione noiana che resta ferma a quota 23 e nel prossimo match renderà visita all’Otranto.

NOICATTARO: Sansonna, Barone, D’Addario, Faliero, De Luisi, Pazienza, Cassano, Schirone, Fieroni, Loconte, Guglielmi.

A.CERIGNOLA: R.Marinaro, Sakho, Cappellari, Pollidori, Ciano, Altares, Russo, Vicedomini, Di Rito, C.Marinaro, Morra.

ARBITRO: Antonio Di Reda

RETI: 63° Di Rito

ANTONIO GENCHI 

Audace, esame Noicattaro

La capolista pronta per la prima trasferta del 2017

Altro giro, altra corsa: quella che porta dritto verso la serie D (obiettivo dichiarato ad inizio stagione dell’Audace Cerignola). La truppa di mister Farina ha intrapreso la strada giusta a suon di vittorie, l’ultima casalinga contro il Gallipoli, e anche nel prossimo step contro il Noicattaro (domani, ore 14:30) le ambizioni restano le stesse.

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Dopo le quattro vittorie casalinghe consecutive, con tanto di 15 gol all’attivo, l’Audace tornerà a giocare lontano dal suo bunker. In casa, infatti, i gialloblù danno i numeri e non fanno sconti. I tifosi contribuiscono con la loro passione a mantenere alta la tensione, esattamente quello che vuole mister Farina a partire dalla sfida di domani. “In questo tipo di campionati dobbiamo pensare partita dopo partita. Ecco perché per me il Noicattaro è come il Real Madrid”. Detta così può sembrare un’esagerazione ma le parole del mister (pronunciate nell’immediato post partita contro il Gallipoli) hanno un loro senso. Tradotto: vietato abbassare la concentrazione o sottovalutare gli avversari. I campionati si vincono soprattutto contro le cosiddette “piccole”, ora che i gialloblù sono primi e devono imporre il senso di marcia senza più inseguire. Per questo, anche al Comunale di Noicattaro c’è bisogno dell’Audace migliore, quella che pressa a tutto campo, volenterosa e determinata nell’imporre il proprio gioco. Capitolo formazione: il tecnico campano non dovrebbe stravolgere gli undici visti domenica scorsa, confermando modulo e uomini con l’unico interrogativo di Vicedomini (se partirà titolare o meno). Davanti, il tridente non si tocca.

Il Noicattaro di mister Castelletti naviga nella parte centrale della classifica con ben 10 punti di vantaggio sulla zona playout. Arriva dal successo esterno di Novoli e, fin qui, ha dimostrato di essere un’ottima squadra in linea con gli obiettivi da raggiungere. In casa ha totalizzato ben 13 punti, uno in meno del Bitonto secondo, perdendo solo due partite su sette (entrambe per 1-0) contro il Galatina all’esordio e il Bisceglie. E due sono gli unici gol subiti a fronte degli 8 realizzati.

Un bel esame insomma, l’ennesimo stagionale, d’affrontare e superare a pieni voti.

Fabio Trallo

Promozione, gir. B: il programma della 19^ giornata e designazioni arbitrali

Si disputerà domani la 19^ giornata, terza del girone di ritorno, del campionato di Promozione girone B. Il Fasano ha l’opportunità, aggiudicandosi i tre punti contro il Copertino, di portarsi da sola in testa. Il Tricase infatti, con cui divide attualmente la prima posizione, non avrà vita facile fuori casa contro il lanciatissimo Leverano.

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L’Aradeo, in crisi,  ospiterà l’Uggiano che lotta per un posto nei play off. Il match clou della giornata è quello tra Ostuni e Lizzano. La squadra della Città Bianca è in ottima forma ed ha appena agguantato la seconda posizione in classifica, ma il Lizzano, sulle ali dell’entusiasmo per la vittoria di domenica scorsa sull’Aradeo potrebbe giocare un brutto scherzo agli ostunesi L’esordio del nuovo, ennesimo, allenatore del Brindisi, Mister Nobile, avviene in una giornata favorevole ai brindisini infatti andranno a far visita all’ultimo in classifica Grottaglie che, se pur rinforzatosi nel mercato di riparazione, ha perso anche la scorsa giornata contro il Carovigno. Proprio questi ultimi andranno a far visita ad un Castellaneta in ottima ripresa che dopo la cocente vittoria contro l’Aradeo ha dato filo da torcere anche al Tricase. Il Massafra proverà a distanziarsi nettamente dalla zona play out contro un Mesagne che, nonostante il cambio di allenatore e il buon organico a disposizione, non riesce a tirarsi fuori dalla zona retrocessione. Chiude il programma della giornata ManduriaMaglie, match in cui la paura di perdere la farà da padrone.

Le designazioni arbitrali sono:

Copertino Fasano: Arbitro: Daniel Cadirola di Milano. Assistenti: Antonio Conte di Taranto e Marco Colaianni di Bari.

Salento Football LeveranoAtletico Tricase: Arbitro: Andrea Palmieri di Brindisi. Assistenti: Ivan Alexandrovic Denisov e Leonardo Grimaldi, entrambi di Bari.

Atletico Aradeo Uggiano Calcio: Arbitro: Luca Vittoria. Assistenti: Mattia De Tuglie e Alessio Mauriello. Tutti di Taranto.

Ostuni Lizzano: Arbitro: Gianluigi Novielli. Assistenti: Vito Errico e Giuseppe Francesco A Magnifico. Tutti di Bari.

Grottaglie Brindisi: Arbitro: Andrea Salanitro. Assistenti: Giuseppe Insabato e Flavio  Carella. Tutti di Bari.

CastellanetaCarovigno: Arbitro: Gabriele Sciolti. Assistenti: Piergiorgio Battista e Salvatore Re. Tutti di Lecce.

Massafra Mesagne: Arbitro: Nico Valentini di Brindisi. Assistenti: Gianluca Maffione e Fabio Cantatore, entrambi di Molfetta.

Manduria – Maglie: Arbitro: Cristiana Laraspata. Assistenti: Marco Colecchia e Gabriele Manzari. Tutti di Bari.

Angelo Cavallo

Corato a Monte Sant’Angelo per continuare la rincorsa

Prima trasferta del 2017 e quarta giornata di ritorno del Campionato di Promozione (la seconda a Canosa verrà recuperata il 2 febbraio) per il Corato che domenica alle 14.30 farà visita al Monte Sant’Angelo.La striscia positiva degli uomini di mister Di Corato si è allungata a 20 punti nelle ultime 8 gare, ma il pareggio casalingo di domenica scorsa ha lasciato un pò di amaro in bocca, anche alla luce dei risultati delle rivali in lizza per il salto di categoria. Tutti a disposizione, anche Scaringella, rientrante dal turno di squalifica. Sempre affidabile il reparto difensivo, migliore del girone con soli 11 gol al passivo, il Corato ora può contare sull’ottimo momento di Di Pinto, sempre in rete nelle ultime 3 uscite. Di contro il Monte Sant’Angelo, decima in classifica a 21 punti, ma in pienissima corsa play-off anche in considerazione delle due gare da recuperare. La formazione bianconera di mister Ricucci nel mercato invernale ha perso sia il capitano Scarano che Guerra, ma ha sempre il punto forte nella coppia gol Quitadamo-Lizza (rispettivamente 5 e 4 reti in stagione). Terna arbitrale capitanata dal direttore di gara Fabrizio Consales della sezione di Foggia, coadiuvato dagli assistenti Fabio Capurso e Francesco Daddato, entrambi di Barletta. Diversi i precedenti stagionali del fischietto foggiano con le due compagini: una sconfitta per il Corato (0-1 interno contro la Nuova Molfetta), una vittoria (2-0 ad Ordona) e due sconfitte (entrambe a San Marco, 3-1 in coppa e 1-0 in campionato) per il Monte Sant’Angelo . La partita di andata terminò 2-0 per i neroverdi, con le reti di Scaringella dopo un lungo assolo e F. Lops di testa su azione d’angolo.

Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Eccellenza, 19^Giornata – Cerignola a Noicattaro. Altamura rischia contro il Trani. Bitonto-Otranto sfida clou. Ecco le gare in programma

Dopo aver messo in archivio la vittoria del Team Altamura contro l’Unione Calcio Bisceglie in Coppa, l’attenzione torna a focalizzarsi sul campionato che vedrà, domenica, il suo 19esimo round.

Impegno fuori casa per la capolista Audace Cerignola che sarà di scena al “Comunale” di Noicattaro: i gialloblù di Farina sono reduci da una serie importante di risultati utili (ben 12 per Morra e soci) e contro i rossoneri di Castelletti la corsa potrebbe proseguire. Impegni alquanto ostici per Bitonto e Altamura: i neroverdi ricevono al “Città degli Ulivi” l’organizzato Otranto di mister Salvadore mentre i biancorossi iniziano il loro 2017 in campionato andando a Trani (i murgiani hanno visto rinviare le prime due gare del nuovo contro le tarantine Avetrana ed Hellas Taranto a causa del maltempo). Antipasto playoff, almeno vedendo la classifica, quello in scena al “Capozza” di Casarano dove scenderanno in campo i rossoblù e il Vieste, reduce dalla bella affermazione sul Barletta. I biancorossi di Pizzulli devono dare una scossa al loro campionato e cercano la prima affermazione nel nuovo anno ricevendo l’Unione Calcio Bisceglie: per Zingrillo e soci un impegno sempre ostico ma che potrebbe essere reso più facile dai 120 minuti giocati dalla squadra di Zinfollino nella finale di coppa. Spareggio salvezza quello tra Avetrana e Molfetta: le due squadre sono mani e piedi in zona playout e i tre punti sarebbero una boccata di ossigeno fondamentale per entrambe le compagini. Punti salvezza che proveranno ad ottenere anche Gallipoli ed Hellas Taranto nel turno casalingo: i giallorossi ricevono il Galatina in un derby leccese mentre gli ionici chiedono strada al Novoli di Schipa.

ANTONIO GENCHI 

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Coppa Italia, tris dell’Omnia Bitonto alla Fortis Altamura e semifinale più vicina

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Tre gol per avvicinare la semifinale.
L’Omnia Bitonto si aggiudica la gara d’andata dei Quarti di finale di Coppa Italia battendo 3-0 a San Pio la Fortis Altamura. Risultato prezioso e pesante in vista del secondo atto, il ritorno in programma giovedì 26 ad Altamura, anche alla luce di quanto visto durante il match, specie nel primo tempo: l’Omnia sblocca il risultato ad inizio ripresa e poi allunga, ma nella prima frazione di gioco non riesce ad esprimersi al meglio, merito dei murgiani di Sasà Maurelli, che corrono e aggrediscono a tutto campo. Per questo gli omniani dovranno mantenere sempre altissima la concentrazione tra meno di una settimana per evitare brutte sorprese e conquistare una qualificazione che è più vicina ed ora decisamente a portata di mano. La partita. Provare a mettere fieno in cascina e costruirsi sin da subito un gran bel pezzo di qualificazione. L’Omnia Bitonto ospita a San Pio la Fortis Altamura per il match 1 dei Quarti di Coppa Italia di Promozione, competizione nella quale i bitontini stanno puntando decisamente a fare più strada possibile. Si gioca con una settimana di ritardo, causa rinvio per maltempo. I murgiani sono avversari ostici, già battuti in campionato a dicembre di misura e con tantissima sofferenza, e reduci dal pareggio di Corato in campionato. Mister Benny Costantino vuole sin da subito provare a far sua la qualificazione, ma ugualmente attua un piccolo e comprensibile turnover: out per infortunio Raimondi, riposano Rubini, Gernone, Loseto ed Anaclerio. Nell’undici di partenza, 4-4-2 con Vitucci tra i pali; in difesa Losacco – Ciardi – Nicola Fumai – Valerio; a centrocampo Fabiano – capitan De Santis – Diagne – De Vita; in attacco il duo Lacarra – Massimo Fumai. Primo tempo scorbutico per l’Omnia: la Fortis, telecomandata dalla panchina da Maurelli, prova a soffocare le fonti di gioco bitontine con la corsa ed il pressing alto. Tanto impegno e buona organizzazione tattica per i murgiani, che concedono poco agli omniani nella prima mezzora, ad eccezione di una conclusione rasoterra di Massimo Fumai, subito in apertura, bloccata dal portiere ospite Giannuzzi. Il più vivace tra gli altamurani è Ardino, che con un diagonale ed una conclusione dal limite dell’area di rigore, defilato sulla sinistra, prova ad impensierire Vitucci. Tentativo anche di Lanave, punizione dalla distanza che non inquadra lo specchio. A ridosso della mezzora di gioco, una giocata di Lacarra scuote un po’ l’Omnia: tentativo da oltre trenta metri che non va molto lontana dallo specchio. È lo spartiacque del match, perché da quel momento gli omniani premono provando ad alzare il ritmo: c’è una occasione per Diagne, la sua girata sugli sviluppo di un tiro dalla bandierina, è di poco a lato. Ci provano anche Fabiano (girata dal limite dell’area, letta bene da Giannuzzi) e Nicola Fumai (colpo di testa su corner dalla destra, attento l’estremo difensore ospite). Negli ultimi cinque minuti c’è spazio per una recriminazione e per la più ghiotta occasione gol di tutto il primo tempo. La prima è rappresentata dalle proteste di Massimo Fumai, atterrato in area di rigore da Loiudice: lo sgambetto c’è ed è evidente ma il fischietto barese Noviell lascia continuare. Al 43’ invece grande opportunità per sbloccare il risultato con Diagne, che in area, solo dinanzi a Giannuzzi, cicca il pallone su traversone di De Santis dalla trequarti destra. Al riposto squadre ancora sullo 0-0. Nella ripresa parte subito forte l’Omnia e al 47’ trova il vantaggio: Massimo Fumai lavora palla fuori l’area di rigore, la sfera arriva a Diagne, che fa partire un rasoterra velenoso, perfido ed angolato, imparabile per Giannuzzi. Si sblocca il risultato, 1-0. La rete subita fa sbandare per alcuni minuti la retroguardia ospite, e poco dopo il vantaggio è colossale l’occasione del raddoppio sprecata dall’Omnia: De Vita conclude dalla sinistra e chiama al grande intervento Giannuzzi, la palla rimane lì e sulla ribattuta si avventa Massimo Fumai che coglie clamorosamente la traversa, pressato però da un avversario, a porta sguarnita. Sulla sfera poi si precipita ulteriormente Fabiano, stoppato in angolo. La Fortis replica con il tentativo di Ardino dal limite, ben battezzato oltre lo specchio da Vitucci.

Gli altamurani premono ma lo fanno concludendo poco verso la porta bitontina. Si fa vedere il solito Ardino, senza fortuna. L’Omnia dal canto suo sa che è arrivato il momento di provare ad allungare in chiave qualificazione: al 64’ c’è la punizione di De Santis, colpo di testa di Lacarra, parato comodamente da Giannuzzi. Al 72’ c’è il raddoppio, a coronamento di un’azione di ripartenza ben sviluppata: Massimo Fumai gestisce la sfera al limite dell’area, allarga sulla sinistra per Lacarra, botta al volo rasoterra nell’angolino basso opposto. 2-0. Due giri di lancette e grande occasione per il tris con Loseto (appena entrato al posto di Fabiano): Lacarra se ne va di fisico sulla trequarti destra, serve in area l’esterno barese che al volo sfiora l’incrocio dei pali. La Fortis Altamura non demorde e prova a ritornare in gara, oltre che a riaprire la qualificazione: e deve rispondere presente Vitucci, che devia in angolo la conclusione di Lanave e la bella rovesciata di Ardino. Mister Costantino dà spazio ad Anaclerio e Gernone (per Massimo Fumai e Diagne) e la qualità dell’ex Bari e la corsa ed i muscoli del centrocampista ex Gravina sono preziosi nei minuti finali: da una giocata proprio di Anaclerio, rischia l’autogol Dispoto, con il salvataggio in extremis di Giannuzzi. Il 3-0 è però questione di pochi secondi: minuto 83, De Vita sfonda sulla sinistra, cross al centro dell’area dove irrompe Loseto, bravo a tagliare e al volo a centrare la porta. Gol pesantissimo per il discorso qualificazione del “pupone” omniano, che festeggia con l’esultanza celebre del suo idolo Totti. Nei quattro minuti di recupero da segnalare solamente l’espulsione diretta, tra gli ospiti, a Lanave, reo di una gomitata al volto a Losacco. Finisce 3-0 e con l’Omnia che ora guarda con assoluta fiducia alla gara di ritorno di giovedì prossimo al “Tonino D’Angelo” di Altamura. Sulla Murgia si ripartirà da un vantaggio decisamente importante e rassicurante, ma è vietato abbassare la guardia. Solo così si potrà continuare nel viaggio della Coppa Italia di Promozione e raggiungere le semifinali, sfidando una tra Sporting Ordona e Real Siti. Prima però di Altamura, domenica a San Pio c’è un’altra gara insidiosa di campionato: arriva il Trulli & Grotte di mister Sgobba, squadra in salute ed in forte ascesa, quasi a ridosso della zona playoff. Dopo la gioia in Coppa, per gli omniani c’è voglia di tornare a vincere anche in campionato.
Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

C.Italia Eccellenza – Il Team Altamura è campione! I rigori premiano la formazione biancorossa contro l’Uc Bisceglie. Al 120esimo finisce 1-1 ma succede veramente di tutto

Missione compiuta per il Team Altamura che batte, nella finalissima di Coppa Italia di Eccellenza, l’Unione Calcio Bisceglie. La vittoria dei ragazzi di Gennaro Di Maio, però, è molto più complicata e sofferta del previsto con la squadra di Gino Zinfollino che ha venduto carissima la pelle e solo i calci di rigore hanno condannato la squadra biscegliese.

Pubblico delle grandi occasioni al “Vicino” di Gravina con i tifosi altamurani che, nonostante l’impegno infrasettimanale, hanno colorato di bianco e di rosso la tribuna a loro riservata con una bella coreografia ad accompagnare l’ingresso delle squadre in campo. Le squadre si studiano e si affrontano molto a centrocampo e le azioni latitano: il primo tentativo degno di nota è di marca altamurana con Del Core, ben smarcato da Rana, che da fuori area impegna Musacco che blocca a terra. La fase di studio viene rotta, però, al minuto 27: assist di Di Senso che lancia Del Core, Cossu lo perde e l’ex calciatore di Foggia e Catania entra in area e infila Musacco sul secondo palo per il vantaggio biancorosso. L’Unione sembra subire ed è ancora Musacco protagonista nello smanacciare un velenoso tiro-cross di Di Senso. Il primo tempo si chiude con Pascual che deve lasciare il campo a Ventura.

La ripresa si apre con l’Unione che stringe d’assedio il Team Altamura: la squadra di Zinfollino protesta con l’arbitro per due episodi dubbi in area altamurana ma l’arbitro Mallardi di Bari nel primo caso sorvola poi nel secondo ammonisce per simulazione. Moscelli e soci continuano il loro pressing con proprio l’ex dell’incontro a provarci su punizione dai 35 metri ma Keità si fa trovare pronto in corner. Il predominio territoriale è tutto a favore della squadra di Zinfollino che al minuto 81 perviene al pareggio: ancora Moscelli scodella un pallone dalla trequarti che Ventura di testa allunga quel tanto che basta per infilare l’incolpevole Keità. L’ 1-1 non scuote il Team Altamura che, anzi, rischia di capitolare con un bolide di Caprioli che chiama, in pieno recupero, Keità agli straordinari.

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Alla fine dei novanta minuti regolamentari, è 1-1 e l’arbitro Mallardi porta tutti ai supplementari. La gara continua molto combattuta anche nell’overtime. Nel primo tempo supplementare, bruttissimo scontro aereo a centrocampo tra Di Pierro e Fiorentino: i due calciatori restano per terra diversi minuti con il primo che riesce a riprendere il match mentre il mediano altamurano viene addirittura portato via in ambulanza. Nel secondo tempo supplementare è il nervosismo a farla, invece, da padrone: i calciatori si azzuffano e l’arbitro del match espelle Moscelli e Del Core lasciando le squadre in 10 contro 10. Occasione d’oro per Gigi Rana (abbastanza in ombra il bomber barese) che ci prova al minuto 111 ma è bravo l’ex Trani Musacco a deviare in corner.

Anche i tempi supplementari non danno un vincitore ed un vinto e la Coppa si decide ai rigori. Nell’Unione vanno a segno Di Pierro e Cossu mentre sbagliano Ventura (traversa) e Bartoli (parata). I biancorossi invece segnano con Montrone, Rana e Pablo Lede ed il rigore decisivo lo trasforma capitan Di Benedetto che consegna ai suoi la Coppa.

Il trofeo, quindi, resta sempre in zona con il Team Altamura che succede nell’albo d’oro al Gravina. Onore all‘Unione Calcio Bisceglie che, da sfavorito, tiene testa al ben più quotato avversario e paga dazio soltanto nell’infernale lotteria dei rigori.

ALTAMURA: Keità, Natale, Montrone, Montemurro, Ostuni, Di Benedetto, Di Senso, Fiorentino, Del Core, Rana, Sisalli.

UC BISCEGLIE: Musacco, Dattoli, Asselti, Bartoli, Cossu, Caprioli, Piperis, Mastropasqua, Pasqual, Moscelli, De Mango.

ARBITRO: Mallardi di Bari

ANTONIO GENCHI

C.Italia Eccellenza – Altamura e Unione Calcio Bisceglie si giocano il trofeo. Pronostico per i biancorossi ma occhio all’Unione ammazzagrandi

Il campionato di Eccellenza domani metterà in palio il primo trofeo stagionale. Nella finalissima regionale della Coppa Italia, riservata alle squadre di Eccellenza, incroceranno le armi il Team Altamura di Gennaro Di Maio e l’Unione Calcio Bisceglie di Gino Zinfollino.

La finale regionale si disputerà sul manto erboso del “Vicino” di Gravina di Puglia con fischio d’inizio alle ore 15. La squadra murgiana o quella adriatica succederanno, nell’albo d’oro della competizione, proprio al Fbc Gravina vincitore lo scorso anno: nella passata stagione, il club gialloblù allenato proprio da Di Maio si impose nella finale contro l’Hellas Taranto per 2-0 grazie ai gol di Albano e Sisalli che decisero il match giocato al “De Bellis” di Castellaneta.

Il regolamento, oltre al blasone di vincere un trofeo sempre importante come la Coppa Italia, da la possibilità al vincitore di intraprendere un percorso nazionale sfidando le vincitrici delle altre regioni. Questa strada, se percorsa fino in fondo, da un pass per la Serie D, oltre a quello che si ottiene vincendo il campionato e vincendo i playoff.

La finale di domani arriva al culmine di un percorso fatto partendo dal 4 settembre con il primo turno. Il club biancorosso, nell’ordine, ha eliminato Hellas Taranto, Avetrana ed Otranto mentre Moscelli e soci sono un pò la sorpresa del torneo avendo eliminato il Molfetta e squadre molto più blasonate come Bitonto e Barletta. 

Il pronostico, inutile nasconderlo, propende per la compagine della presidentessa Dilena. La squadra allenata da Di Maio, sulla carta, è decisamente più forte ed inoltre ha tantissimi calciatori di esperienza che sanno come gestire le pressioni di un match tanto importante. Inoltre, anche dal punto di vista logistico e della tifoseria, il Team Altamura ha il vantaggio di giocare a Gravina (distanti una dozzina di chilometri) e avrà dalla sua il fortissimo calore dei suoi tifosi che assieperanno numerosi le tribune dell’impianto gravinese. Di contro, l’Unione Calcio Bisceglie arriva a questo match come chi non ha nulla (o quasi) da perdere: i biancorossi sono quasi obbligati a vincere mentre la squadra di Zinfollino potrebbe mettere anche quel pizzico di spensieratezza di chi arriva ad un appuntamento insperato e se la gioca.

In campionato, la distanza tra i due club è notevole. Il Team Altamura è terzo in classifica a quota 36 punti con due gare da recuperare (quelle non disputate contro Avetrana ed Hellas Taranto) mentre l’Unione è nono a quota 24. Il match di campionato, tra le due squadre, è stato a favore del Team Altamura: Del Core e soci, il 4 dicembre, vinsero per 3-0 al “D’Angelo” con i gol di Dibenedetto, Rana e Fernandez.

La gara sarà diretta dal fischietto barese Domenico Mallardi, coadiuvato dagli assistenti Nicola Morea di Molfetta e Michele Colavito della sezione di Bari.

ANTONIO GENCHI 

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Audace Cerignola, nuovo anno stesso copione: i gialloblù superano 3-1 un buon Gallipoli

Il 2017 inizia come si era concluso l’anno precedente per l’Audace Cerignola, con una vittoria davanti al proprio pubblico: nella 18ma giornata, a cadere al “Monterisi” per 3-1 è il Gallipoli, che comunque esce a testa alta avendo impensierito la capolista. Non ci sono novità sostanziali nella formazione proposta da mister Farina: da segnalare solo il rientro di Pollidori dalla squalifica. Appena quattro minuti di gioco e i gialloblu sono in vantaggio: Loiodice vince un rimpallo ed appena dentro l’area di rigore fulmina con un preciso diagonale Passaseo. Dalla seconda metà della prima frazione, i salentini di Cimarelli crescono, sospinti dal neoacquisto Carrozza il quale agisce nel 4-3-1-2 alle spalle degli avanti De Giorgi e Mingiano. Quest’ultimo sfiora il pareggio al 27’: grande è la risposta di Roberto Marinaro, che preserva l’1-0 sulla ravvicinata stoccata del giallorosso. L’Audace riprende a giocare di slancio, Loiodice costringe alla respinta a pugni uniti il portiere su cross di Russo. Poco male, perché nemmeno un giro di lancette più tardi arriva il 2-0: ancora Russo sulla fascia destra, il traversone è preda di Di Rito, il cui stacco di testa in tuffo non dà scampo a Passaseo. Al rientro dagli spogliatoi, si registra l’esordio di Vicedomini che sostituisce in mediana Carmine Marinaro. Gli ofantini creano una notevole mole di occasioni, difettando però in precisione: errata la mira di Loiodice e Pollidori, Passaseo salva su Vicedomini. Così come nel primo tempo, il Gallipoli sale di tono e Roberto Marinaro deve disimpegnarsi in due tempi sulla botta di Mingiano. Il match si riapre al 71’: De Giorgi è colpevolmente lasciato solo in area ed il suo preciso colpo di testa si infila nell’angolino basso. Fra i padroni di casa entrano Naglieri per Russo e Amoruso per l’infortunato Lecce: la pressione dei leccesi non si concretizza in pericoli per la porta del Cerignola, e nel primo dei quattro minuti di recupero concessi è Morra ad archiviare la pratica. Vicedomini recupera palla poco oltre la metà campo e serve Di Rito, il suggerimento in profondità è raccolto dal capitano che scarica alle spalle del portiere ospite, per suo decimo centro in Eccellenza. Nonostante un po’ di sofferenza ed una dose di cinismo propria delle grandi squadre, l’Audace ottiene la nona affermazione interna ed allunga a dodici la striscia di risultati utili consecutivi. Domenica prossima è in calendario la trasferta di Noicattaro, una nuova tappa importante verso l’obiettivo finale che questo Cerignola fortemente desidera.

AUDACE CERIGNOLA-GALLIPOLI 3-1

Audace Cerignola: Marinaro R., Lecce (75′ Amoruso), Russo (63′ Naglieri), Pollidori, Ciano, Altares, Trovè, Marinaro C. (46′ Vicedomini), Di Rito, Loiodice, Morra. A disposizione: Diouf, Martinez, Cappellari, Ladogana. Allenatore: Francesco Farina.

Gallipoli: Passaseo, Mauro, Levanto, Bruno (66′ Franco), Cornacchia, Greco, Sansò, Portaccio, Mingiano (74′ Botrugno), Carrozza, De Giorgi. A disposizione: Colapietro, Patì, Fasiello, Casale, Iurato. Allenatore: Christian Cimarelli.

Reti: 4′ Loiodice, 32′ Di Rito, 71′ De Giorgi (G), 91′ Morra.

Ammoniti: Pollidori, Marinaro C. (AC); Cornacchia, Carrozza (G).

Angoli: 8-1. Fuorigioco: 3-6. Recuperi: 1′ pt, 4′ st.

Arbitro: Carrer (Barletta). Assistenti: Colaianni-Fracchiolla (Bari).

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Unione Calcio, piegata un’ottima Avetrana

Al “San Pio” di Bari gli azzurri superano per 2-1 la compagine tarantina, in una gara combattuta. Sblocca Moscelli, Marinaro impatta per gli ospiti ma nella ripresa risolve capitan Di Pierro

Inizia con una preziosa vittoria il 2017 dell’Unione Calcio, che al “San Pio” di Bari s’impone per 2-1 sull’Avetrana, nel match in programma per la diciottesima giornata.

Mister Zinfollino schiera tra i pali Musacco, con la linea difensiva composta da Dattoli, Bartoli, Cossu ed Asselti. Centrocampo con Caprioli, Piperis e Di Pierro, in avanti spazio a Moscelli, Amoroso e Ventura.

La prima insidia del mach porta la firma dell’Avetrana, con Marinaro che dalla bandierina disegna una traiettoria insidiosa, chiamando in causa Musacco. Il match si sblocca, però, in favore degli azzurri che passano al 9’ grazie al calcio di rigore trasformato da Moscelli (quinto sigillo nel torneo e miglior marcatore degli azzurri), penalty procurato dallo stesso fantasista in maglia numero dieci (fallo di Amaddio).

L’Avetrana non ci sta e con il passare dei minuti prende campo. Al 27’ è necessario un grande riflesso di Musacco per negare la gioia a Coquin, la cui incornata su cross di Cappellini trova la deviazione del numero uno azzurro, prima di incocciare il palo.

Alla mezz’ora Musacco risponde presente sull’insidioso tiro dalla distanza di Cappellini, ma 8’ più tardi viene superato dal colpo di testa di Marinaro, che insacca sul secondo palo il suggerimento dalla sinistra di Cimino.

L’ultima azione del primo tempo è ancora di marca ospite, con Musacco abile a respingere in corner il calcio franco dal Limite di Cappellini al 45’.

Nella ripresa la compagine tarantina rompe gli indugi al 3’, trovando il secondo legno di giornata con Richella, il cui tentativo dalla distanza si stampa sulla traversa.

Non sbaglia, invece, al 10’ il capitano azzurro Nicola Di Pierro che sguscia sulla fascia destra ed infila sul primo palo Dilauro, di potenza e precisione, mettendo a segno il secondo centro in campionato.

Al 17’ mister Zinfollino richiama in panchina Ventura, in favore di Mastropasqua. Gli azzurri controllano il match ed al 28’ l’Avetrana si trova a dover fronteggiare l’espulsione per doppia ammonizione di Cimino, reo di un fallo nei confronti di Dattoli.

La gara prosegue senza grosse occasioni, chiusa al 46’ dal tris sfiorato da Caprioli, su assist di Bavaro, ma il sinistro del centrocampista azzurro non sortisce gli effetti sperati.

La vittoria contro l’Avetrana, la settima stagionale, consente agli azzurri di portarsi a quota 24 punti. Un’iniezione di fiducia per la squadra di mister Zinfollino, che da domani si metterà a lavoro per preparare la finale regionale di Coppa Italia del “Vicino” di Gravina, contro il Team Altamura.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – AVETRANA 2-1 (1-1 pt)

UNIONE CALCIO: Musacco, Dattoli, Asselti, Bartoli, Cossu, Caprioli, Di Pierro (37’ st D’Ambrosio), Piperis, Amoroso (41’ st Bavaro), Moscelli, Ventura (17’ st Mastropasqua). A disp: Lullo, Salomone, Sangirardi, Vispo. All. Zinfollino

AVETRANA: Dilauro, Amaddio, Cimino, Cellamare (25’ st Greco), Macaluso, La Rosa, Coquin, Gioia, Marinaro, Cappellini, Richella (35’ st Macchia). A disp: Maggi, Trisciuzzi, Abbatematteo, De Luca, De Gaetano. All. Viscido

ARBITRO: Lopez (Bari). ASSISTENTI: Abbinante (Bari), Alessandrino (Bari)

MARCATORI: 9’ pt Moscelli (rig.), 38’ pt Marinaro, 10’ st Di Pierro

AMMONITI: Bartoli, Caprioli, Cellamare, Amaddio , Amoroso

ESPULSI: 28’ st Cimino (doppia ammonizione)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Troppo Bitonto per questo Molfetta

[sc name=”Nappi” ]

Toh chi si rivede: Zotti-Manzari sempre loro. Il Bitonto riprende la corsa interrotta qualche settimane fa d espugnano il difficile terreno di gioco del Paolo Poli di Molfetta al termine di una gara iniziata con grandi difficoltà e poi gestita nella seconda parte di gara.

Dopo il turno di riposo di sette giorni fa causa maltempo, la prima gara del 2017 vede il derby sempre sentito tra Molfetta Sportiva e Bitonto.

I biancorossi di mister Lanza devono rinunciare a Savut influenzato e Senè squalificato ma possono lanciare dal primo minuto molti  dei neo acquisti, come Visnconti, Cesareo, D’Angelo e Albanese.

I neroazzurri del mister molfettese De Candia invece sono in formazione tipo e hanno la necessità di dimenticare presto l’ultimo ko maturato ad Altamura che gli è costato il primo posto (2 punti nelle ultime 3 giornate il magro bottino dei bitontini).

La partenza della gara vive di uno sostanziale equilibrio nei primi 15 minuti; equilibrio interrotto dal vantaggio dei padroni di casa con Cesareo, alla prima rete in maglia biancorossa, con una grandissima conclusione di sinistro dal limite dell’area. Il vantaggio di Stefanini e compagni però dura solo 2 minuti con il Bitonto che reagisce da grande squadra e sull’asse Bonasia-Manzari trova la rete del pareggio.

Ancora Bonasia protagonista dopo pochi minuti con una percussione sulla corsia di sinistra, conclusa con il fallo subito in area e il calcio di rigore: Zotti si presenta dal dischetto e realizza la sua 11esima rete stagionale e il vantaggio neroazzurro.

Si va al riposo con gli ospiti avanti per 2 a 1. La ripresa però segna subito la svolta della gara con Manzari che si presenta, ben servito da Zotti, tutto solo davanti a Soares: freddezza da vero bomber per il numero 9, ex conoscenza del pubblico molfettese.

Sul 3 a 1 per il Bitonto la gara perde di veemenza e nonostante i cambi di Lanza (dentro Gissi, Vitale e Lorusso) il risultato non cambia più.

Importante vittoria per il Bitonto mentre per la Molfetta Sportiva bisognerà subito ritrovare energie e compattezza per vivere al meglio le prossime due giornate di campionato che prevedono due scontri salvezza contro Avetrana e Taranto.

IL MIGLIORE: Zotti. Il numero 10 bitontino vale da solo il prezzo del biglietto. Tecnica, esperienza, una condizione fisica ancora invidiabile e tanta classe. Il Bitonto dovrà fare affidamento sempre sul suo faro se vorrà vivere un girone di ritorno da protagonista.

Adriano Nappi

Eccellenza, 18^Giornata – Il figliol prodigo Augelli riporta il Vieste nei playoff. Trani, colpaccio ad Otranto. Barletta ancora male. Ecco i top e i flop di giornata

La diciottesima giornata di Eccellenza pugliese ha visto registrare le vittorie in testa di Cerignola e Bitonto che si sono sbarazzate, entrambe per 3-1, di Gallipoli e Molfetta. I neroverdi hanno ritrovato i gol di Gennaro Manzari che ha trascinato la compagine di De Candia alla vittoria mentre il Team Altamura è rimasto fermo a causa della neve. In coda, bella vittoria del Trani che torna da Otranto con i tre punti ed una salvezza che, ormai, è alla portata degli uomini di Pettinicchio (in foto). Ecco i top e i flop di questa giornata:

TOP:

TRANI – La vittoria di Otranto è tanto meritata quanto fondamentale. Il “Nachira” è sempre un campo ostico contro una formazione ben allenata da mister Salvadore. I tre punti in Salento hanno il marchio di fabbrica del mercato dicembrino con Trotta che ha firmato una doppietta e Mino Tedesco a completare lo score. La banda adriatica è ora a 9 punti in classifica e gli avversari che, qualche settimana fa, erano distanti all’orizzonte ora sono ad un tiro di schioppo.

VIESTE – Rocco Augelli ed il Vieste è come dire il cacio sui maccheroni o cornetto e cappuccino, insomma un connubio perfetto. Il bomber, dopo le parentesi con Trani e Cupello, è tornato a vestire la maglia garganica e in due gare ha firmato già tre gol. Ieri, contro il Barletta è arrivata una doppietta che ha permesso ai ragazzi di Cinque di battere i biancorossi e issarsi nei playoff.

NOICATTARO – La sorpresa di giornata la compie la formazione rossonera che sbanca il “Cezzi” di Novoli per 2-1. Dopo un periodo poco fortunato, l’undici di Castelletti torna al dolce gusto dei tre punti e lo fa su un campo notoriamente difficile e per giunta in rimonta.

FLOP:

BARLETTA – Chi si aspettava un 2017 all’arrembaggio per cancellare un 2016 deludente è rimasto a bocca asciutta. I biancorossi di Pizzulli vanno in vantaggio a Vieste con Faccini (primo gol per lui) ma poi vengono rimontati dalla formazione dauna. La squadra della città di Eraclio mostra i soliti limiti di gioco ma anche difensivi concedendo diverse palle gol agli avversari.

CASARANO – Deludente sconfitta per i rossoblù di Sportillo che cadono a Galatina. Il campo della formazione di Mosca è ricco di insidie per chiunque e Pignataro e soci cadono nel finale grazie al gol di Paulinho. La sconfitta nel derby tutto salentino taglia definitivamente ogni chance di giocarsi la promozione diretta, ed anzi, deve mettere in allerta su chi c’è alle spalle.

ANTONIO GENCHI 

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Atletico Vieste, il 2017 si apre con il botto: Barletta battuto 2-1

Una vittoria che ridà entusiasmo alla tifoseria bianco-azzurra, ma che soprattutto consente ai garganici di rientrare prepotentemente all’interno della zona playoff, sorpassando d’un colpo Barletta e Otranto.

È questa la sintesi della gara andata di scena questo pomeriggio al “Riccardo Spina” dove in un pomeriggio piovoso, l’Atletico Vieste conquista i primi tre punti del nuovo anno, battendo meritatamente, in rimonta, il blasonato Barletta 1922.

LA CRONACA: Partono bene gli ospiti, che dopo pochi minuti di gioco, si rendono pericolosi con una conclusione di Sguera, che termina alta. Il buon momento dei barlettani, è testimoniato al 15′: Mignogna serve in profondità Faccini, che al tu per tu con Innangi, non sbaglia.
I bianco-azzurri non ci stanno e quattro minuti più tardi provano a replicare: bella triangolazione fra Triggiani-Compierchio-Kouame quest’ultimo è fermato da Addario in uscita. Scampato il pericolo, i biancorossi gestiscono il vantaggio, e prima dell’intervallo sfiorano il raddoppio in due occasioni: al 33′ Lavopa spara incredibilmente alto, assistito da una bella azione personale di Faccini; Al 40′ invece Digiorgio, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Mignogna, manda alto da pochi passi.
Al 46′ invece l’Atletico potrebbe pareggiare con Milella, ma la sua conclusione finisce a lato.
All’intervallo: è 0-1.

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Nella ripresa cambia letteralmente il copione. Se nella prima frazione di gioco erano stati gli ospiti a partire per primi con una marcia in più, nel secondo tempo è viceversa.
Dopo appena un giro di lancette ci prova Compierchio, ma la sua conclusione non inquadra lo specchio della porta.
È il preludio al meritato pareggio dell’ Atletico, che giunge esattamente tre minuti più tardi: Milella serve in profondità Rocco Augelli, che scattato sul filo del fuorigioco, beffa Addario in uscita, con un superbo pallonetto.
La rete del pareggio mette sulle ali dell’entusiasmo i padroni di casa, che due minuti più tardi sfiorano il raddoppio: Rocco Augelli serve l’accorrente Triggiani, il cui tiro da distanza ravvicinata è deviato in corner da un provvidenziale intervento difensivo.
Passano cinque minuti ed ecco giungere il raddoppio dei locali: lancio in profondità per Rocco Augelli, che scattato ancora una volta sul filo del fuorigioco, batte in uscita l’estremo difensore ospite, con un altro delizioso pallonetto.
Subita la rimonta degli avversari, gli uomini di mister Pizzulli provano a scardinare l’attenta retroguardia avversaria, che chiude molto bene tutti gli spazi. Gli ultimi venti minuti sono un monologo dei barlettani, che colpiscono due traverse: al 69′ con Faccini e all’80’ con Sguera.
Il match di fatto finisce qui, con l’Atletico che in solo colpo supera in classifica Barletta e Otranto, tornando prepotente all’interno della griglia dei playoff.
Domenica prossima, il big match in terra salentina contro il Casarano.

Ignazio Silvestri


IL TABELLINO:

ATLETICO VIESTE – BARLETTA 1922 2-1

ATLETICO VIESTE: Innangi, Potenza, Partipilo (1′ st Gallo), Caruso, Sollitto, Kouame, Augelli R., Milella, Triggiani (36′ st Silvestri), Colella, Compierchio.

A disposizione: Saracino, Lucatelli, Langi, Prencipe, Santoro.

Allenatore: Franco Cinque

BARLETTA 1922: Addario, Donvito, Varola (40′ st Grumo), Zingrillo, Digiorgio, Monopoli, Lavopa (32′ st Khalil), Cormio, Sguera, Mignogna, Faccini (26′ st Lorusso).

A disposizione: Rossetti, Aprile, Mannarini, Rizzi.

Allenatore: Massimo Pizzulli

ARBITRO: Il Sig. Emiliano Perino di Roma 1 (Patruno di Bari – De Chirico di Molfetta).

RETI: 15′ pt Faccini (B), 5′ st e 12′ st Augelli R. (AV).

NOTE: Pomeriggio piovoso. Temperatura intorno ai 7º.

AMMONITI: Gallo, Milella, Sollitto, Innangi (AV); Varola e Digiorgio (B).

CORNER: 2-3.

RECUPERO: 2′ pt, 4′ st.

Marcatori Eccellenza: Trotta si prende la vetta

Si torna a giocare nel massimo campionato regionale pugliese.

La giornata 18 del campionato di Eccellenza fa registrare 22 reti messe a segno.

L’attaccante della Vigor Trani, Pasquale Trotta si prende la parte da protagonista e mettendo a segno una doppietta nella vittoria dei suoi a Otranto, balza in testa lla classifica marcatori con 12 reti segnate (3 con la maglia della Vigor Trani e 9 con la sua ex squadra, Atletico Vieste).

Doppietta anche per Gennaro Manzari del Bitonto che sale a quota 11 reti segnate, proprio come il suo compagno di squadra, Zotti, a segno anche lui.

Vanno a segno e salgono a quota 10, Di Rito e Morra dell’Audace Cerignola.

Ottava marcatura stagionale per Loiodice dell’Audace Cerignola e Tedesco della Vigor Trani.

Rete n. 6 per De Giorgi del Gallipoli.

Quinta rete per Moscelli dell’Unione Calcio Bisceglie.

Doppietta e salita a 4 per Rocco Augelli dell’Atletico Vieste.

Terza marcatura per Paulinho del Galatina mentre arriva il secondo gol stagionale per Di Pierro dell’Unione Calcio Bisceglie.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 18 (prime posizioni)

 

12 reti: Trotta (Vigor Trani/Atletico Vieste)

11 reti: Manzari e Zotti (Bitonto)

10 reti: Morra (Audace Cerignola) e Di Rito (Audace Cerignola/Barletta)

9 reti: Del Core (Team Altamura)

8 reti: Loiodice (Audace Cerignola/Barletta), Tedesco (Vigor Trani/Casarano) e Giorgetti (Novoli)

6 reti: De Giorgi (Gallipoli), Albrizio (Bitonto) e Carmine Marinaro (Audace Cerignola)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Eccellenza, 18^Giornata – Il Cerignola continua la marcia: 3-1 al Gallipoli. Bene il Bitonto che vince a Molfetta. Blitz per Trani e Noicattaro. Ecco i risultati

Il campionato di Eccellenza inaugura (finalmente ci sarebbe da dire) questo suo 2017 con la diciottesima giornata. Il turno odierno non è completo in quanto, la gara del “D’Angelo” tra Altamura ed Hellas Taranto è stato rinviato a causa delle condizioni dell’impianto murgiano flagellato dalle nevicate dei giorni scorsi.

Nelle sette gare disputate quest’oggi si registrano quattro vittorie casalinghe e tre esterne (nessun pareggio) con ventidue gol siglati sui vari campi della categoria. In testa, non sbaglia un colpo l’Audace Cerignola: il sodalizio foggiano regola 3-1 il Gallipoli grazie ai gol di Loiodice, Di Rito e Morra mentre per i salentini il gol della bandiera è stato siglato da De Giorgi. Con la vittoria odierna, ottenuta contro la formazione giallorossa di Cimarelli, i ragazzi di Farina consolidano la prima posizione e inanellano il dodicesimo risultato utile di fila (senza considerare il turno rinviato con il Trani). Alle spalle di Marinaro e compagnia, il Team Altamura è rimasto fermo come detto per la gara non disputata contro l’Hellas Taranto mentre avanza il Bitonto: la formazione neroverde sbanca 3-1 il “Poli” nel derby contro il Molfetta. I ragazzi di De Candia vanno sotto grazie al gol di Cesareo ma poi un super Manzari (doppietta) e un rigore dell’eterno Pierino Zotti danno il successo ai bitontini. Cade il Casarano nel derby di Galatina: i ragazzi di Mosca vincono nel finale 1-0 grazie al gol di Paulinho. Bel balzo in classifica, invece, per il Vieste che si aggiudica, in rimonta, il match col Barletta: vantaggio biancorosso con Faccini (primo gol con la maglia barlettana per lui) ma poi si scatena Rocco Augelli che sigla la doppietta del sorpasso. Vittorie importanti in trasferta per Trani e Noicattaro: i biancazzurri espugnano il difficile campo di Otranto per 3-1 (gol dei Pettinicchio boys con una doppietta di Trotta e Tedesco mentre per gli idruntini a segno Deffo) mentre i noiani ottengono il risultato a sorpresa di giornata tornando da Novoli con i tre punti (1-2 col vantaggio rossoblù di Malagnino, poi un gol in mischia da il pareggio e Faliero regala ai suoi la vittoria). Vittoria anche per l’Unione Calcio Bisceglie che, in casa, archivia 2-1 la pratica Avetrana: vantaggio locale con Moscelli su rigore, pari tarantino con Marinaro ma nella ripresa arriva il nuovo vantaggio con Di Pierro. 

CLASSIFICA: Cerignola 40, Bitonto 37, Altamura* 36, Casarano 32, Vieste 28, Otranto 27, Barletta 26, Uc Bisceglie 24, Noicattaro 23, Galatina 22, Novoli 19, Gallipoli 13, Molfetta 12, Hellas Taranto* e Avetrana 10, Trani 9.

ANTONIO GENCHI 

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Altamura, il gelo continua a fare danni. Rinviata la gara contro l’Hellas Taranto

La neve ed il gelo continuare a mietere danni. La gara di Eccellenza tra Team Altamura ed Hellas Taranto, prevista per domenica alle 14.30, è stata rinviata a data da destinarsi.

La decisione è stata presa dalla Figc Puglia considerando le condizioni, ancora critiche, del “Tonino D’Angelo” con l’impianto altamurano che evidentemente è ritenuto ancora inagibile.

Sui social network, in seguito a questa decisione, sono scattate le polemiche. Il club biancorosso dovrà disputare giovedi la finalissima di Coppa contro l’Unione Calcio Bisceglie e un turno di riposo chiaramente agevola la squadra allenata da mister Di Maio. 

ANTONIO GENCHI 

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Audace Cerignola: bentornato campionato

Un mese dopo i gialloblù tornano in campo, pronti ad inaugurare il 2017 contro il Gallipoli

 Bentornata Eccellenza e verrebbe da dire, finalmente! A quasi un mese di distanza dall’ultima partita giocata (il successo casalingo contro l’Hellas Taranto), l’Audace Cerignola è pronta a tornare sul rettangolo verde del Monterisi (domani ore 14:30): la truppa di mister Farina inaugurerà il 2017 con il Gallipoli. Nuovo anno, stesse ambizioni per riprendere la corsa alla serie D.

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Dipendesse dall’entusiasmo del popolo gialloblù, l’Audace sarebbe già primo. Ma purtroppo c’è ancora tutto un girone di ritorno da affrontare. E la ripresa dopo la sosta non è mai semplice. Quel richiamo di preparazione in cui mister Farina ha lavorato e non poco con la squadra per imprimere ancor di più il suo stile e credo calcistico così come spesso aveva ripetuto in questi primi mesi da allenatore dei gialloblu. “Vedrete la vera Audace dopo la sosta natalizia”, ora che è il momento di accelerare, di mantenere alta l’asticella per continuare a correre in vetta alla classifica. Morra e compagni si sono allenati bene e, complice la pausa forzata per il maltempo, hanno avuto più tempo per assimilare i carichi e le lezioni tecnico-tattiche del mister. Domani verrà inaugurato il nuovo anno calcistico e soprattutto un mese cruciale per la corsa alla promozione: Gallipoli, la trasferta di Noicattaro per poi chiudere con il big match del 29 gennaio contro il Barletta. Si comincerà con i salentini, nel fortino del Monterisi dove l’Audace ha vinto le ultime tre partite consecutive, segnando ben 12 gol. Capitolo formazione: il mister non dovrebbe stravolgere gli undici di base. Vicedomini è pronto, in allenamento ha dato saggio delle sue qualità anche se forse dovrebbe partire dalla panchina. Davanti spazio al tridente pesante: Loioidice-Morra-Di Rito.

Sulla carta, quella contro il Gallipoli dovrebbe essere una formalità. Solo sulla carta però: il campo e soprattutto la ripresa dopo un mese senza calcio giocato può nascondere delle insidie. La squadra di mister Cimarelli è tredicesima, in piena zona playout, con la salvezza diretta distante ben 6 punti. Il Gallo arriva dalla pesante sconfitta di Vieste (4-0) e non vince da ben cinque partite. Ha un reparto difensivo affidabile e un buon centrocampo guidato dal capitano Portaccio e dal fantasista De Giorgi (capocannoniere della squadra con 5 centri e autore del gol dell’1-1 con cui i giallorossi fermarono l’Audace nella gara d’andata). Sterile invece è il reparto offensivo rimasto all’asciutto ben 8 volte in questa prima parte di stagione. Per questo la società ha acquistato diversi attaccanti come Mingiano, Casale (under ed ex Audace) e soprattutto ha riportato a casa Alessandro Carozza ex Atalanta (serie A), Verona, Varese e Lecce tra le altre.

Sarà sicuramente un test importante. L’Audace che sa solo vincere vuole ritornare a farlo subito, già dalla prima dell’anno.

Fabio Trallo

Promozione, gir. B: il programma della 18^ giornata e le designazioni arbitrali

Dopo l’interruzione per la difficilissima situazione metereologica della scorso fine settimana, le cui partire saranno recuperate il prossimo 2 febbraio, riprende Domenica 15 gennaio alle ore 14.30 il campionato di Promozione girone B. Si disputerà la 18^ giornata il cui programma prevede:

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Atletico TricaseCastellaneta

Il Tricase, primo in classifica in coabitazione con il Fasano, non avrà vita facile contro un galvanizzato Castellaneta che, nel recupero del 5 gennaio, è riuscita ad avere la meglio, in trasferta, della corazzata Aradeo. Ai tricasini serviranno i tre punti per non perdere terreno dal lanciatissimo Fasano.

Arbitro: Luca Tagliente di Brindisi. Assistenti: Giuseppe Sicolo e Damiano De Gennaro, entrambi di Molfetta.

Città di FasanoSalento Football Leverano

La partita di andata si era conclusa con la vittoria del Salento Football. Il Fasano, dopo un avvio di campionato altalenante, ha appena raggiunto il primo posto in classifica ed i ragazzi di Mister Laterza non perderanno l’occasione per festeggiare con una vittoria, di fronte al pubblico amico, la vetta. Impresa non facile considerati i numerosi infortuni dei biancazzurri e gli avversari. Infatti il Leverano è in ottima salute e venderà cara la pelle cercando di conquistare i punti necessari alla permanenza nella zona play off.

Arbitro: Dario Acquafredda di Molfetta. Assistenti: Giuseppe Natilla e Francesco Acquafredda, entrambi di Molfetta.

Lizzano 1996Atletico Aradeo

Partita difficile per l’Aradeo che dopo aver perso l’opportunità di agganciare il primo posto in classifica, autoflagellandosi nel match di recupero con il Castellaneta, sono entrati in piena crisi. Forse i ragazzi di Mister Politi sono diventati troppo prevedibili o hanno perso la forza propulsiva che aveva impressionato nella prima parte di campionato. Il Lizzano in netta riprese si è avvicinato alla zona play off e non perderà occasione per entrare nel gruppo delle prime cinque del campionato.

Arbitro: Gianluca Natilla di Molfetta. Assistenti: Vincenzo Vitobello e Pasquale Vitobello, entrambi di Barletta.

Mesagne Calcio 2011Ostuni 1945

Nel match di andata il Mesagne aveva conquistato, senza grossi meriti, i tre punti contro l’Ostuni. Oggi i ragazzi di Mister Marasciulo sembrano aver trovato la quadra giusta, occupano la quarta posizione in classifica ma sopra tutto giocano un buon calcio. Il Mesagne, in piena zona play out, ha un disperato bisogno di punti. Si preannuncia un incontro frizzante.

Arbitro: Andrea Recupero di Lecce. Assistenti: Andrea Bizio di Casarano e Francesco Minerva di Lecce.

Brindisi Manduria

Un Brindisi tutto nuovo cercherà di risalire la china contro un Manduria che si è fatto risucchiare dalla zona play off ma che, avendo vinto partita di andata dei quarti contro l’Uggiano, ha ipotecato la semifinale di Coppa Italia. Partita con il triplo segno in schedina.

Arbitro: Davide Bono di Bari. Assistenti: Cosimo Schirinzi di Casarano e Michele Spalierno di Bari.

Uggiano CalcioCopertino

Reduce dalla sconfitta ai quarti di Coppa Italia contro il Manduria l’Uggiano dovrà sfruttare il fattore campo per avere la meglio di un Copertino impegnato ad uscire dalla zona play out. Nove punti separano le due squadre ma sarà sicuramente una partita aperta a qualsiasi risultato.

Arbitro: Giuseppe Turco di Lecce. Assistenti: Gianmarco Spagnolo e Francesco Capoccia, entrambi di Lecce.

Toma Maglie Massafra:

Forse la partita più equilibrata della giornata. Il Maglie in netta ripresa ospiterà un Massafra che ha avuto sino ad ora un andamento costante di campionato. Occupa una posizione di classifica tranquilla alla quale non intende rinunciare e cercherà di conquistare i tre punti per affacciarsi alla zona play off.

Arbitro: Davide Scaraggi di Molfetta. Assistenti: Gianmarco Miccoli di Brindisi e Francesco Porzia di Molfetta.

Carovigno Calcio Grottaglie

I ragazzi di Mister Tasco non dovranno perdere l’occasione di conquistare tre punti fondamentali in chiave salvezza. Avranno di fronte l’ultima forza del campionato. Un Grottaglie sempre più ultimo e sempre meno voglioso di lottare.

Arbitro: Domenico Mallardi di Bari. Assistenti: Nicola Morea di Molfetta e Michele Colavito di Bari.

Angelo Cavallo

La sfortuna frena il Fasano, 0-0 con il Brindisi in Coppa Italia

La notizia del pomeriggio non è il pareggio nel derby di Coppa Italia tra Fasano e Brindisi nell’andata dei quarti di finale, ma gli infortuni di Leo Serri e Pietro Gennari, costretti ad abbandonare il campo anzitempo. Due tegole pesanti, considerando anche l’infortunio di Nicolas Pugliese e l’influenza che ha tenuto bloccati a letto oggi Giuseppe Amodio e Giovanni Pace. Una gara, quindi, condizionata da questi grossi problemi da mister Giuseppe Laterza, ma un plauso va a tutti coloro che sono scesi oggi in campo, capaci di porre resistenza alla sfortuna e di non subire mai un pericolo da quella che veniva considerata una delle favorite alla vittoria del girone.

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Si è giocato davanti a tanto pubblico, nonostante il giovedì lavorativo: al “Vito Curlo” erano presenti oltre 600 spettatori. Gara povera di emozioni, ma non è mancato invece lo spettacolo sugli spalti con le due tifoserie che, dopo gli iniziali sfottò e un paio di grossi petardi lanciati in campo dalla tifoseria ospite, hanno dato vita a ben altro spettacolo a suon di cori e striscioni.

La partita. L’apertura di match lascia presagire emozioni a raffica, dato che il Fasano si rende per due volte pericoloso nei primi 5 minuti: dopo un solo giro di lancette è Serri ad involarsi sulla destra e a servire un pallone in mezzo per Gennari. Il cross è veloce e il bomber biancazzurro tenta di girarsi come può ma la conclusione di prima intenzione termina alta. Passano pochi minuti ed è ancora il Fasano a battere un colpo dalle parti di Termite: spettacolare schema da palla inattiva Leggiero –  Fumarola – Serri; quest’ultimo è libero di calciare da posizione leggermente defilata. La sua conclusione forte sul primo palo costringe l’estremo difensore ospite a sporcarsi per la prima volta i guantoni. Peccato, però, che sia anche l’ultima: la partita si anestetizza col passare dei minuti, vivacizzata solo da qualche contrasto con susseguenti schermaglie in mezzo al campo, a dimostrazione di quanto la gara sia sentita dalle due formazioni. I brindisini, al di là dell’impegno, sono però nulli in fase offensiva mentre i padroni di casa hanno almeno il merito di provarci, esibendo un maggiore tasso tecnico.

Anche il Fasano, tuttavia, non riuscirà più a tirare in porta anche per gli infortuni occorsi proprio ai due uomini fino ad allora più vivaci, Serri (problema muscolare) e Gennari (dolorante alla schiena). Il successivo tiro in porta avverrà soltanto all’85’, con Longo che si libera bene al limite dell’area e spara col sinistro. Termite ci mette però ancora una volta una pezza. Appuntamento il 26 gennaio a Brindisi allora, sperando in una gara più vivace. Domenica invece torna il campionato con la gara in casa contro il Salento Football.

Us Città di Fasano – Asd Brindisi 0-0

 Us Città di Fasano: Zambetti, Mizzi, Pistoia, Leggiero, Anglani, Loparco, Serri (45′ Laguardia), Fumarola, Longo, Gennari (51′ Quaranta), Colucci (68′ Jawara). A disp.: Lacirignola, Marini, Di Tano, Fanigliulo. All. Giuseppe Laterza.
Asd Brindisi: Termite, De Fazio, Tagliente, Iaia, Vantaggiato, Tamborrino, Zanzariello (87′ Errico), Luperto, Galeandro, Scarcella (82′ Morleo), Procida (95′ Margarito). A disp.: Contestabile, Calabrese, Franzoso, Borromeo. All. Vito Sabatelli.
Arbitro: Allegretta di Molfetta.
Note: spettatori paganti 442 (donne e ragazzi gratis), per un incasso di 2265 euro. Ammoniti Vantaggiato (B), Anglani (F), Tamborrino (B), De Fazio (B), Galeandro (B), Tagliente (B).

fonte: usfasano.it

Eccellenza, 18^Giornata – Si torna in campo dopo la neve. Cerignola ed Altamura, impegni facili per le due battistrada. Bitonto a Molfetta. Ecco le gare in programma

Dopo la sosta natalizia e quella forzata a causa della neve e del gelo che ha colpito la Puglia nei scorsi giorni, il torneo di Eccellenza dovrebbe finalmente aprire questo suo 2017.

La Premier League pugliese ha visto rinviare la scorsa giornata dopo il comunicato della Figc Puglia che bloccava tutti i campionati regionali e il diciassettesimo turno sarà recuperato il 2 febbraio con un impegno infrasettimanale. Intanto però arriva il diciottesimo round di questo avvincente campionato. La capolista Cerignola ospita al “Monterisi” il Gallipoli: la compagine foggiana, grande favorita per la vittoria finale, dovrebbe avere vita facile contro la formazione salentina di Cimarelli che appare in difficoltà. Spera in uno sgambetto degli ionici, il Team Altamura che riceve l’Hellas Taranto: impegno sulla carta agevole anche per la formazione di Di Maio che ha nel mirino, tra l’altro, la finale di Coppa di giovedi prossimo. Nella finalissima regionale, i murgiani si troveranno di fronte l‘Unione Calcio Bisceglie: la squadra di Zinfollino ospita un altra pericolante ossia l’Avetrana ed è possibile che il tecnico andriese faccia un pò di turnover per arrivare in condizioni perfette al match del “Vicino” di Gravina. Impegno in trasferta con due derby per Bitonto e Casarano: i neroverdi di De Candia andranno a Molfetta mentre i rossoblù saranno di scena a Galatina. Bella sfida si prospetta tra Otranto e Trani: la formazione di Salvadore è attualmente in zona playoff mentre gli adriatici di Pettinicchio sono ultimi ma con il mercato sontuoso fatto hanno il chiaro obiettivo di arrivare, quantomeno, ai playout. Chi spera in un 2017 migliore del 2016 è indubbiamente il Barletta: i ragazzi di Pizzulli hanno chiuso un anno povero di soddisfazioni e ripartono da Vieste per tentare di dare un senso alla loro, fin qui, stagione anonima. Sfida della tranquillità quella del “Cezzi” di Novoli dove i rossoblù ricevono il Noicattaro: le due squadre hanno un buon distacco dalla zona bollente anche se, in casa noiana, la vittoria manca da parecchio (ultimo successo datato fine novembre).

ANTONIO GENCHI 

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Coppa Italia Promozione, Fasano e Brindisi si annullano a vicenda

Quarti di andata di Coppa Italia molto atteso dalle due tifoserie. Partita sviluppatasi in gran parte a centrocampo dove le due squadre hanno cercato di superarsi. Blanda prevalenza territoriale da parte del Fasano, che però non si è mai reso molto pericoloso. Degli 8 tiri effettuati dai padroni di casa, ben 5 sono andati fuori, mentre i tre arrivati verso la porta di Termite il portiere brindisino li ha fatti suoi senza alcun patema d’animo. Il Brindisi contiene senza grandi difficoltà il Fasano e sul finire ha la palla della vittoria con un gran tiro di Iaia da fuori area che però il giovane portiere FasaneseZambetti  para. Il 26 gennaio si disputerà la gara di ritorno sul terreno del F. Fanuzzi.

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Partita d’andata dei quarti di coppa Italia tra il Città di Fasano e l’Asd Brindisi

Fasano – Brindisi : 0 – 0

Città di Fasano : Zambetti, Mizzi, Pistoia, Leggiero, Anglani,  Loparco, Serri, Fumarola, Longo, Gennari, Colucci.  A disposizione:  Lacirignola, Laguardia, Quaranta, Marini, Di Tano, Fanigliulo, Jawara.  All. Laterza

Asd Brindisi: Termite, De Fazio, Tagliente, Iaia, Vantaggiato, Tamborrino, Zanzariello, Luperto, Galeandro, Scarcella, Procida.  Contestabile, Margarito,  Errico, Calabrese, Francioso,  Morleo, Borromeo. All. Sabatelli

Giornata di sole con buona affluenza di pubblico con una cinquantina di brindisini al seguito.

Fidelis Andria: vittoria in amichevole contro il Bitonto

Nel pomeriggio odierno, in attesa della ripresa del campionato di Lega Pro prevista per il 22 gennaio, la Fidelis Andria ha affrontato un test amichevole contro il Bitonto, formazione che milita nel campionato di Eccellenza pugliese e che naviga nelle posizioni di alta classifica.

Il match si è disputato presso il centro sportivo “Andrianello” sito a Palese e ha visto i biancoazzurri di mister Favarin, vittoriosi per 3 a 1 sulla formazione neroverde.

Mister Favarin per la Fidelis ha potuto schierare anche il neo acquisto Vasco nella linea a 5 di centrocampo.

Dopo il primo tempo terminato sullo 0 a 0, le reti sono arrivate nella ripresa.

Doppietta di Fall e rete di Mancino per la Fidelis mentre la rete del momentaneo pari del Bitonto è stata siglata dall’ex Gennaro Manzari.

Un buon test quello effettuato dai biancoazzurri che così possono preparare al meglio la gara interna del “Degli Ulivi”, in programma domenica 22 gennaio, alla ripresa del campionato contro il Catanzaro.

 

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F.ANDRIA-BITONTO 3-1

 

FIDELIS ANDRIA

Primo tempo (0-0): Poluzzi (Cilli), Aya, Allegrini, Rada, Tartaglia, Matera, Vasco, Minicucci, Tito, Volpicelli, Cianci.

 

Secondo tempo: Cilli (Pop), Imbriola, Rada, Aya (Masiero), Tartaglia (Piccinni), Mancino, Boachie, Berardino, Onescu, Cruz, Fall.

 

MARCATORI: Fall (FA), Manzari (BI), Fall (FA), Mancino (FA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Eccellenza Puglia: salta quasi certamente la 2a giornta di campionato e tutti i tornei

Stadio "Comunale" di Trani

Ecco come si presentava questa mattina il "comunale" di Trani dopo l'abbondante nevicata

Ecco come si presentava questa mattina il “comunale” di Trani dopo l’bbondante nevicata

 

Trani – Ecco come si presenta il “Comunale” di Trani questa mattina dopo la bufera di neve che ha visto coinvolta tutta la regione e gran parte del sud Italia.

Salta agl’occhi, oltre alla tanta neve caduta,  la grande scritta che campeggia sulla parte superiore della gradina: Forza Vecchio Cuore Biancazzurro! Ma in questo caso è solo “bianco”.

Ed è così che la neve, caduta ed in gran parte parte della regione, ancora presente massicciamente, rende invetitabile l’impraticabilità di molti manti erbosi trasformatosi in manti di neve, causando l’out  per un un partita di calcio.

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L’emergenza climatica ancora in corso, le segnalazioni giunte da diverse società di calcio partecipati ai vari tornei dilettantisti della Puglia, lasciano presagire che possa giungerea a breve la decisione comune di sospendere in via cautelativa e precauzionale tutti i vari campionati in programma.

Se pur in via ufficiosa, si attende a minuti l’ufficialità della notizia, in cui il presidente Vito Tisci fermerà per la giornata di oggi e domani, tutti i campionati regionali che vanno dall’Eccellenza alla Terza categoria. Sospensione che riguarderà anche le attività giovanili: dalla Juniores regionale ai campionati Allievi e Giovanissimi regionali e provinciali.

Resta da capire inoltre la decisione che stabilirà in che data recuperare questa giornata calcistica in procinto di saltare.

 

ENZO CHICCO

Eccellenza, 17^Giornata – Si torna in campo dopo la pausa. Cerignola, Altamura e Bitonto pronte al volatone finale. Ecco le gare in programma

Dopo aver smaltito (si spera) pandori, panettoni, spumanti ed aver salutato il 2016 che è appena andato via, l’Eccellenza torna in campo per disputare la diciassettesima giornata. Il 2017 accoglie la Premier League pugliese con la seconda giornata di ritorno con le squadre che tornano in campo dopo una pausa che durava dal 18 dicembre.

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Il 2017 della capolista Cerignola inizia in trasferta sul campo del Trani: la squadra infarcita di ragazzini che prese sette gol all’andata è stata rimpiazzata da una squadra che, se il campionato iniziasse ora, potrebbe ambire a posizioni di vertice. La Vigor del nuovo presidente Amato ha, infatti, sfruttato a pieno il mercato dicembrino rinforzando la squadra con innesti di spessore come Trotta, Tedesco, Lasalandra (ex del match), Telera e D’Allocco per citarne qualcuno. Impegno in trasferta anche per il Team Altamura, seconda forza del campionato, che renderà visita all’Avetrana: i murgiani di Di Maio devono stare attenti alle insidie date dalla terra battuta del “Mazzola” ma la differenza tecnica, inutile negarlo, è a vantaggio della squadra barese. Chi invece riparte dalle mura amiche è il Bitonto di De Candia che archivia un finale di anno deludente e riprende la rincorsa alle prime ricevendo il Novoli: la partita contro i salentini è caratterizzata da una recente rivalità tra le due tifoserie anche se, molto probabilmente, i tifosi novolesi avranno il divieto di trasferta al “Città degli Ulivi”. Impegno in casa per il Casarano che riceve al “Capozza” un Unione Calcio Bisceglie, forse distratto dall’imminente finale di Coppa (il 19 contro l’Altamura). Impegni lontano da casa per Otranto e Barletta: i salentini di Salvadore vanno a Molfetta mentre i biancorossi di Pizzulli scendono in Salento contro il Gallipoli. Sfida senza grossi patemi d’animo per quanto riguarda la classifica quella del “Comunale” di Noicattaro dove i rossoneri di Castelletti ricevono un Vieste a ridosso della zona playoff. Sfida da bollino rosso quella di Statte dove incroceranno le armi l‘Hellas Taranto e il Galatina: gli ionici sono mani e piedi nei playout che invece non riguarda la formazione salentina che ha un rassicurante +6 sulla zona bollente.

Le gare avranno il loro fischio d’inizio alle 14.30 con la variante meteo da tenere sott’occhio: sulla Puglia è arrivata una zampata di aria artica che ha portato freddo e neve sulla nostra regione. Alcune gare potrebbero subire variazioni e qualora ci fossero notizie in tal senso vi terremo informati.

ANTONIO GENCHI

Castellaneta, che impresa ad Aradeo! Lippolis: “Dominato nel finale”

Non poteva esserci una prima dell’anno 2017 migliore per l’Acd Castellaneta, che impegnato nel recupero della dodicesima giornata sul difficilissimo campo “Comunale” di un Aradeo terzo in graduatoriariesce a ribaltare un passivo di due goal a zero maturato nei primi settanta minuti di gioco, siglando tre reti in poco più di un quarto d’ora con gli scatenati Gjonaj, e Passiatore subentrato nella ripresa, autore di una doppietta. Nonostante le due reti di De Vito per i padroni di casa ed una annullata per fuorigioco a Cecere, i biancorossi hanno avuto la forza di reagire e colpire ripetutamente un Aradeo quasi inerme, sfiorando prima la rete in alcune circostanze con i pali colti da Buttiglione prima e Passiatore poi, e successivamente trovare la rete della speranza con Gjonaj grazie ad un destro chirurgico nel “sette”. Finale convulso, Passiatore imbeccato da Gjonaj trova il pari, e nel quarto minuto di recupero la rete dell’esplosione di gioia di calciatori e panchina biancorossa con il solito Passiatore che regala di fatti, tre punti che pesano come un macigno nella corsa salvezza diretta. Euforico, ma con i piedi ben saldi a terra, per mister Walter Lippolis subito dopo il triplice fischio di gara, avvicinato ai nostri microfoni:
[sc name=”baldo” ]

Mister, come possiamo definire questa partita?

“Una partita incredibile, dove pur essendo sotto di due reti abbiamo continuato a giocare e a crederci, colpendo pali, traverse e salvataggi del portiere anche sulla linea. Davvero è stata una sorpresa anche per me, non mi aspettavo tanto impegno da parte dei miei ragazzi, la cosa buona è che qualsiasi risultato maturi durante la partita, lo teniamo sempre in bilico, perchè sul due a zero, in casa di una potenziale capolista (con i tre punti sarebbe divenuta prima), abbiamo dominato negli ultimi venticinque minuti, lo posso dire senza alcuna presunzione. Abbiamo cercato di recuperare il risultato, trovando prima il due a uno con Gjonaj, e poi con due assist dello stesso Eneo, due reti di Andrea Passiatore, partito dalla panchina perchè non si era allenato negli ultimi tre giorni, poiché fuori sede”

Che aria si respira nell’ambiente biancorosso dopo gli ultimi risultati positivi?

“L’euforia è a mille, ma sin da stasera dobbiamo chiudere la parentesi Aradeo e riaprirne un’altra domani per pensare alla partita con il Manduria, dove dobbiamo assolutamente non perdere terreno, anche perchè dobbiamo recuperare ancora molto. Certo, parlando di statistiche, avevamo collezionato cinque punti nelle prime quattordici partite, mentre nelle altre cinque successive ne abbiamo conquistati dieci, il che è tutto dire. Faccio un plauso ai ragazzi”

Grazie mister e complimenti

BALDO D’ANGELO