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Marcatori Serie D H: Montaldi nuovo leader

Ventuno le reti segnate nel diciannovesimo turno del campionato di Serie D girone H.

Mette a segno una doppietta e sale in vetta alla classifica marcatori, Montaldi del Bisceglie, 11 le reti segnate dal bomber argentino.

Sale a quota 7, Sorrentino dell’Herculaneum.

Sesta rete stagionale per Lorusso del Trastevere e Todino del Potenza.

Doppietta e quota 5 raggiunta da Petagine della Vultur Rionero.

Quinta rete anche per La Porta del Manfredonia.

Quarta marcatura invece per il suo compagno di squadra, Coccia.

Infine, terza rete per Kyeremateng del Nardò e doppietta con prime reti stagionali per Petrini dell’Anzio.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 19 (prime posizioni)

 

11 reti: Montaldi (Bisceglie)

10 reti: Siclari (Nocerina)

9 reti: Lattanzio (Bisceglie), Rabbeni (Vultur Rionero) e Tajarol (Trastevere)

7 reti: Sorrentino (Herculaneum), Malcore (Manfredonia) e Maggio (Gelbison)

6 reti: Lorusso (Trastevere), Todino e Villa (Potenza), Cioffi (Bisceglie/Madre Pietra Daunia), Cappiello (Gelbison), Cherillo (Agropoli) e Girardi (Nocerina)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Martina troppo forte per il Ginosa

MARTINA FRANCA – Inizia male il 2017 per il Ginosa: al “Pergolo” di Martina, per la prima di ritorno, i biancazzurri subiscono una pesante sconfitta per mano della capolista, non riuscendo ad entrare quasi mai in partita.

Troppo distante il divario tecnico tra le squadre, con il Martina che dimostra di essere di un’altra categoria. Già la trasferta era proibitiva, ma poi ci si è messo anche il maltempo degli ultimi giorni a rendere difficile (se non impossibile) l’avvicinamento alla gara odierna, con testa e gambe altrove per i notevoli disagi, causati dalla neve, che ha dovuto affrontare la cittadina ionica. Quando poi, dopo due giri di lancette, ti ritrovi a dover rincorrere già il risultato, la montagna sembra insormontabile da scalare.

[sc name=”baldo” ]

Corre infatti il secondo minuto quando De Tommaso, su calcio da fermo dai venticinque metri, disegna una parabola maligna che non lascia scampo a Giampetruzzi, con la sfera che si infila nel “sette”. Al diciassettesimo altra occasione per i padroni di casa con Birtolo che, ben assistito da La Neve, gira al volo da pochi passi alzando di poco la mira. Al ventesimo il rientrante Pagone deve abbondare la contesa per un leggero infortunio e la gara, per gli ospiti, si complica ulteriormente. Sul “Pergolo” si abbatte una pioggia fastidiosa che rende pesante il terreno di gioco. Al trentaduesimo il Martina raddoppia: lancio dalle retrovie per Birtolo che anticipa Giampetruzzi in uscita per il due a zero. Passano tre minuti e l’estremo difensore ginosino si supera su un diagonale velenoso dal limite di La Neve. Il Ginosa, però, è in agguato ed al quarantesimo è sfortunato quando, sugli sviluppi di un corner, Paiano svetta in area trovando Costantino alla respinta miracolosa sulla linea. Sul finire di tempo il match va in archivio con il Martina che trova il tris con La Neve, abile a raccogliere in area un cross invitante di De Tommaso ed incornare sottomisura.

Nella ripresa il copione non cambia, con i padroni di casa in palla ed ospiti rinunciatari. Passano sei minuti e gli uomini di Gidiuli calano il poker con Birtolo (doppietta personale) che, sugli sviluppi di un angolo, insacca con un tiro ravvicinato ed angolato. Al sessantesimo De Tommaso, ben servito da La Neve, tenta il “lob” su Giampetruzzi, ma il numero uno ginosino si esalta negando la doppietta personale al fantasista martinese. Al settantatreesimo La Neve, ben servito in profondità, trova il cinque a zero e la doppietta personale, aggirando Giampetruzzi in uscita e depositando nella porta sguarnita. Infine, al settantottesimo vanno in scena i titoli di coda con il sei a zero firmato dal neo entrato Rito che riprende un tiro di De Tommaso respinto dal palo ed infila nel sacco da pochi passi.

Alla fine una sconfitta che non compromette la classifica dei biancazzurri che conservano ugualmente il terzo posto con più due sulla Grumese-Bitetto sconfitta anch’essa a Locorotondo. Proprio il Locorotondo sarà il prossimo avversario del Ginosa, al “Miani”, in cui gli uomini di Pizzulli cercheranno il riscatto immediato per riprendere la marcia in zona playoff.
MARTINA: Costantino, Terrafino, Carlucci, Greco, Vinci, Pascullo, Palazzo (61′ Lippolis), Calicchio, Birtolo (79′ Fumo), De Tommaso, La Neve (73′ Rito). A disp.: Micoli, Gaveglia, Laera, Diwouta. All. Gidiuli
GINOSA: Giampetruzzi, Cristella, Vannella, Donno, Pizzolla, R. Bozza, Novario, Tenerelli (46′ Orfino), Paiano (70′ D’Angelo), Cappiello, Pagone (20′ A. Ribecco). A disp.: Larocca, Di Lena, Castellano, L. Ribecco. All. Pizzulli
ARBITRO: Ruggiero Doronzo di Barletta.
RETI: 2′ De Tommaso, 32′ e 51′ Birtolo, 45′ e 73′ La Neve, 78′ Rito.
NOTE: Ammoniti Cristella, Novario e Paiano (G).

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Un cinico Ostuni si impone a Mesagne per 2 ad 1 ed agguanta il secondo posto in classifica

L’Ostuni fa bottino pieno contro i cugini del Mesagne grazie alla combattiva prestazione corale. I mesagnesi, pur “facendo” la partita, non riescono a capitalizzare le numerose occasioni costruite. La squadra della Città Bianca raggiunge il secondo posto in classifica in coabitazione con l’Aradeo, sconfitto a Lizzano. Il Mesagne perde ancora punti preziosi in casa, fondamentali per uscire dalla zona play out.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Le due squadre partono con il piede sull’acceleratore. Al 2’ Burdo fa partire un bel tiro dal limite dell’area di rigore che esce di poco al lato. Al 5’ Di Santantonio su punizione impegna Quartulli che mette in angolo. Al 6’ Schiavone non sfrutta un errore difensivo di Angelè e mette di poco al lato da brevissima distanza. Il Mesagne inizia a spingere ed al 10’ Monaco, ben servito da Di Santantonio su punizione, non centra la porta di testa. Al 16’ la difesa dell’Ostuni pasticcia e Membola si trova a tu per tu con il portiere, calcia da breve distanza ma Quartulli para mirabilmente. Al 22’ Mummolo mette di poco al lato dopo aver fatto fuori mezza difesa avversaria. Il gol è nell’aria ed infatti sempre lo stesso Mummolo al 23’ dribla anche l’estremo difensore avversario e porta in vantaggio il Mesagne. La reazione dell’Ostuni non si fa attendere ed al 28’ sugli sviluppi di un calcio di punizione Camassa salta più alto di tutti e pareggia. I ragazzi di Mister Marasciulo, galvanizzati dal gol, prendono forza ed al 35’ Minenna crossa, Burdo raccoglie e fa partire un tiro che si stampa sul palo alla destra di Leopizzi.  Il miracolo ricevuto scuote i ragazzi di Mister Marangio che fino alla fine del primo tempo danno filo da torcere agli avversari. Al 36’ Mummolo, da corta distanza, mette sui piedi di Quartulli che respinge. Al 38’ è ancora il portiere ostunese ad essere protagonista respingendo un tiro insidioso del fantasista Di Santantonio.

Il secondo tempo inizia con il Mesagne che si porta in avanti e si rende pericoloso al 48’ ed al 52’ con Mummolo ed al 54’ con Di Santantonio. Al 63’ Mister Marasciulo, per non rischiare di rimanere in dieci, sostituisce Narracci, già ammonito, con Parisi. Ma proprio nel momento di maggior pressione dei mesagnesi la squadra della Città Bianca passa in vantaggio (65’), Minenna si smarca benissimo ed effettua, dalla sinistra, un pregevole cross in area, a Schiavone il compito di spingere di testa la palla in rete.  Il Mesagne subisce il colpo. Al 67’ Cristofaro partendo dalla metà campo serve Burdo che tira da fuori area ma mette alto. Il mesagnesi tentano il tutto per tutto e si portano in avanti senza molta lucidità ma l’Ostuni controlla senza rischiare.

Le assenze di Pastano e Masi non hanno permesso all’Ostuni di imporre il proprio gioco. Porta comunque a casa tre punti preziosissimi e raggiunge l’Aradeo al secondo posto in classifica. Pur sconfitto il Mesagne ha dimostrato di non meritare i soli quindici punti in classifica. L’acquisto di Di Santantonio sarà sicuramente utile nella prossime partite per uscire dalla zona play out.

Si celebrava oggi la “Giornata mondiale del migrante e del rifugiato” e la partita è stato teatro di una bella pagina di sport. Infatti al 70’ ha esordito nel campionato italiano, tra le fila dell’Ostuni, l’attaccante Valery Tidiane, un ragazzo ivoriano fuggito dalla guerra civile del proprio paese

Mesagne – Ostuni 1-2

Mesagne: Leopizzi, Stabile, Coccioli, Nacci, Angelè, Martella (33’st Motti), Membola (14’st Marinò), Monaco (23’st Semeraro), De Benedictis, Di Santantonio, Mummolo. All.: Marangio

Ostuni: Quartulli, Ancona, Narracci (18’st Parisi), Satalino (40’st Colucci), Camassa, Urso, Minenna, Burdo, Schiavone; Fonte, Cristofaro (25’st Tidiane). All.: Marasciulo

ARBITRO: Andrea Recupero di Lecce.

RETI: 23’ Mummolo (M), 28’ Camassa (O), 20’st Schiavone (O).

NOTE: ammoniti: Narracci (O), Cristofaro (O), Mummolo (M), Schiavone (O), Marinò (M).

Spettatori trecento circa dei quali una cinquantina dell’Ostuni. Giornata nuvolosa con vento da nord e temperatura di otto gradi.

Angelo Cavallo

Nuova Andria: Sconfitta a Molfetta alla ripresa del campionato

Dopo la sosta natalizia, riparte con un’amara sconfitta il campionato per la Nuova Andria. Questo pomeriggio al Campo Sportivo Comunale “B. Petrone” di Molfetta, i ragazzi del tecnico Sinisi incassano una pesante sconfitta per mano del Borgorosso Molfetta che si impone con il pesante passivo di 4 a 1.

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Primo tempo equilibrato con diverse occasioni per la Nuova Andria e che infatti riesce a passare in vantaggio grazie al gol siglato Zinni.
Secondo tempo tutto in salita per la Nuova Andria: dopo un quarto d’ora dalla ripresa, i padroni di casa approfittano di una disattenzione a centro campo e pareggiano i conti con Cubaj. Subito dopo il pareggio, il Borgorosso resta in dieci per l’espulsione di Lucarelli, ma dopo dieci minuti, nonostante l’inferiorità numerica, arriva il raddoppio dei molfettesi su calcio di rigore battuto da Uva. È 2 a 1.
Sulla scia dell’entusiasmo, il Borgorosso non si contiene e dopo cinque minuti punizione a due dai trenta metri e doppietta di Cubaj. I molfettesi dominano ancora la scena e sul finale chiudono la pratica ancora con Cubaj che sigla di rimessa il definitivo 4 a 1.
La Nuova Andria torna a casa a mani vuote ferma a diciassette punti in classifica in attesa del prossimo match casalingo contro lo Sporting Apricena.


Melania Mansi

Atletico Vieste, il 2017 si apre con il botto: Barletta battuto 2-1

Una vittoria che ridà entusiasmo alla tifoseria bianco-azzurra, ma che soprattutto consente ai garganici di rientrare prepotentemente all’interno della zona playoff, sorpassando d’un colpo Barletta e Otranto.

È questa la sintesi della gara andata di scena questo pomeriggio al “Riccardo Spina” dove in un pomeriggio piovoso, l’Atletico Vieste conquista i primi tre punti del nuovo anno, battendo meritatamente, in rimonta, il blasonato Barletta 1922.

LA CRONACA: Partono bene gli ospiti, che dopo pochi minuti di gioco, si rendono pericolosi con una conclusione di Sguera, che termina alta. Il buon momento dei barlettani, è testimoniato al 15′: Mignogna serve in profondità Faccini, che al tu per tu con Innangi, non sbaglia.
I bianco-azzurri non ci stanno e quattro minuti più tardi provano a replicare: bella triangolazione fra Triggiani-Compierchio-Kouame quest’ultimo è fermato da Addario in uscita. Scampato il pericolo, i biancorossi gestiscono il vantaggio, e prima dell’intervallo sfiorano il raddoppio in due occasioni: al 33′ Lavopa spara incredibilmente alto, assistito da una bella azione personale di Faccini; Al 40′ invece Digiorgio, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Mignogna, manda alto da pochi passi.
Al 46′ invece l’Atletico potrebbe pareggiare con Milella, ma la sua conclusione finisce a lato.
All’intervallo: è 0-1.

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Nella ripresa cambia letteralmente il copione. Se nella prima frazione di gioco erano stati gli ospiti a partire per primi con una marcia in più, nel secondo tempo è viceversa.
Dopo appena un giro di lancette ci prova Compierchio, ma la sua conclusione non inquadra lo specchio della porta.
È il preludio al meritato pareggio dell’ Atletico, che giunge esattamente tre minuti più tardi: Milella serve in profondità Rocco Augelli, che scattato sul filo del fuorigioco, beffa Addario in uscita, con un superbo pallonetto.
La rete del pareggio mette sulle ali dell’entusiasmo i padroni di casa, che due minuti più tardi sfiorano il raddoppio: Rocco Augelli serve l’accorrente Triggiani, il cui tiro da distanza ravvicinata è deviato in corner da un provvidenziale intervento difensivo.
Passano cinque minuti ed ecco giungere il raddoppio dei locali: lancio in profondità per Rocco Augelli, che scattato ancora una volta sul filo del fuorigioco, batte in uscita l’estremo difensore ospite, con un altro delizioso pallonetto.
Subita la rimonta degli avversari, gli uomini di mister Pizzulli provano a scardinare l’attenta retroguardia avversaria, che chiude molto bene tutti gli spazi. Gli ultimi venti minuti sono un monologo dei barlettani, che colpiscono due traverse: al 69′ con Faccini e all’80’ con Sguera.
Il match di fatto finisce qui, con l’Atletico che in solo colpo supera in classifica Barletta e Otranto, tornando prepotente all’interno della griglia dei playoff.
Domenica prossima, il big match in terra salentina contro il Casarano.

Ignazio Silvestri


IL TABELLINO:

ATLETICO VIESTE – BARLETTA 1922 2-1

ATLETICO VIESTE: Innangi, Potenza, Partipilo (1′ st Gallo), Caruso, Sollitto, Kouame, Augelli R., Milella, Triggiani (36′ st Silvestri), Colella, Compierchio.

A disposizione: Saracino, Lucatelli, Langi, Prencipe, Santoro.

Allenatore: Franco Cinque

BARLETTA 1922: Addario, Donvito, Varola (40′ st Grumo), Zingrillo, Digiorgio, Monopoli, Lavopa (32′ st Khalil), Cormio, Sguera, Mignogna, Faccini (26′ st Lorusso).

A disposizione: Rossetti, Aprile, Mannarini, Rizzi.

Allenatore: Massimo Pizzulli

ARBITRO: Il Sig. Emiliano Perino di Roma 1 (Patruno di Bari – De Chirico di Molfetta).

RETI: 15′ pt Faccini (B), 5′ st e 12′ st Augelli R. (AV).

NOTE: Pomeriggio piovoso. Temperatura intorno ai 7º.

AMMONITI: Gallo, Milella, Sollitto, Innangi (AV); Varola e Digiorgio (B).

CORNER: 2-3.

RECUPERO: 2′ pt, 4′ st.

Marcatori Eccellenza: Trotta si prende la vetta

Si torna a giocare nel massimo campionato regionale pugliese.

La giornata 18 del campionato di Eccellenza fa registrare 22 reti messe a segno.

L’attaccante della Vigor Trani, Pasquale Trotta si prende la parte da protagonista e mettendo a segno una doppietta nella vittoria dei suoi a Otranto, balza in testa lla classifica marcatori con 12 reti segnate (3 con la maglia della Vigor Trani e 9 con la sua ex squadra, Atletico Vieste).

Doppietta anche per Gennaro Manzari del Bitonto che sale a quota 11 reti segnate, proprio come il suo compagno di squadra, Zotti, a segno anche lui.

Vanno a segno e salgono a quota 10, Di Rito e Morra dell’Audace Cerignola.

Ottava marcatura stagionale per Loiodice dell’Audace Cerignola e Tedesco della Vigor Trani.

Rete n. 6 per De Giorgi del Gallipoli.

Quinta rete per Moscelli dell’Unione Calcio Bisceglie.

Doppietta e salita a 4 per Rocco Augelli dell’Atletico Vieste.

Terza marcatura per Paulinho del Galatina mentre arriva il secondo gol stagionale per Di Pierro dell’Unione Calcio Bisceglie.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 18 (prime posizioni)

 

12 reti: Trotta (Vigor Trani/Atletico Vieste)

11 reti: Manzari e Zotti (Bitonto)

10 reti: Morra (Audace Cerignola) e Di Rito (Audace Cerignola/Barletta)

9 reti: Del Core (Team Altamura)

8 reti: Loiodice (Audace Cerignola/Barletta), Tedesco (Vigor Trani/Casarano) e Giorgetti (Novoli)

6 reti: De Giorgi (Gallipoli), Albrizio (Bitonto) e Carmine Marinaro (Audace Cerignola)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Pari senza reti tra Virtus Andria e Celle di San Vito

Prima giornata di ritorno nel campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Al “Fidelis” di Andria si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e il Celle di San Vito.

Si torna a giocare dopo una lunga sosta e la Virtus di mister Cavaliere ha un assoluto bisogno di punti per uscire dalle sabbie mobili della bassa classifica.

I biancoazzurri si presentano al match contro i foggiani, con alcuni indisponibili tra cui spicca l’assenza del centrocampista Coratella.

Esordio dal primo minuto per il terzino Alberto Caputo, classe ’99 e chance da titolare per l’esterno Nicola Lorusso, classe 2000.

Il Celle, guidato in panchina dal neo tecnico Romeo Mendolicchio è una squadra esperta e tra le proprie fila emerge la presenza dei fratelli Compierchio, Giuseppe Pio, centrale difensivo e Pietro, punta esperta, autore finora di 9 reti in campionato.

Il match inizia e appare abbastanza contratto.

Le due squadre in campo si studiano e non ci sono occasioni degne di nota.

Al 15’ la prima occasione è per gli ospiti ma il destro di Pietro Compierchio finisce alto.

Sarà anche l’unica vera emozione di un primo tempo avaro di emozioni ed inconcludente.

Così si va al riposo con il giusto risultato di 0 a 0.

Il secondo tempo si apre subito con un cambio per la Virtus: dentro Salvatore Montrone al posto di Lorusso.

La seconda frazione di gioco è certamente più vivace e le due squadre finalmente ci provano davvero a farsi male.

Al 56’ la Virtus prova a scardinare la difesa ospite con il destro di Salvatore Montrone ma il tentativo dell’esterno andriese non crea pericoli al portiere ospite Riceputo che intercetta la sfera senza problemi.

Un minuto dopo sono i foggiani a farsi vivi dalle parti di Campanile con il sinistro di Perdonò che finisce di poco a lato.

Al 59’ ancora il Celle pericoloso con un destro ravvicinato di Monte e Campanile si oppone alla grande deviando la sfera in angolo.

Al minuto 61, altro cambio per la Virtus con Conversano che prende il posto di Quacquarelli.

Nel giro di tre minuti tra il 63’ e il 66’ la Virtus crea le azioni più pericolose della propria gara.

Sempre Mimmo Lomonte il suggeritore: prima per Di Vietri che spara alto col destro da buona posizione al 63’ e poi al 66’ ancora il generoso Lomonte a mettere in mezzo una palla pericolosa sulla quale non ci arriva per poco Salvatore Montrone.

Mister Cavaliere inserisce anche il classe ’99, Roberto al posto di Saverio Addario ma seppur volenterosa la Virtus non riesce a sfondare e il match non si sblocca.

In pieno recupero, esattamente al 95’, ultima occasione dell’incontro con il calcio di punizione calciato fuori da Pietro Compierchio per il Celle ma il risultato non cambia e il match termina 0 a 0.

Una partita sicuramente non spettacolare e povera di emozioni quella andata in scena al “Fidelis”.

Un pari senza reti che sicuramente soddisfa più gli ospiti quarti in classifica che la Virtus.

Una Virtus senza dubbio volenterosa e con il piglio giusto ma che ha peccato un pochino sotto porta dove è mancata la concretezza e la cattiveria necessaria per sfondare.

Gli andriesi volevano il bottino pieno ma il risultato di parità contro una squadra di alta classifica come il Celle di San Vito non è certo da buttare.

Con questo punto i biancoazzurri salgono quota 10 punti e restano al penultimo posto in classifica.

Certo per ottenere la salvezza bisognerà lottare e sudare molto, consapevoli che il gruppo è giovane e ha ampi margini di crescita e miglioramento.

Giovedì prossimo c’è la gara di andata del secondo turno di Coppa Puglia a Molfetta contro la Virtus mentre domenica prossima in campionato è in programma la difficile trasferta di Terlizzi.

 

 

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VIRTUS ANDRIA-CELLE DI SAN VITO 0-0

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Paradiso, Caputo, Lampo, Frezza, Addario A., Di Vietri, Quacquarelli (61’ Conversano), Lomonte, Addario S. (73’ Roberto). Lorusso (46’ Montrone S.).

A disposizione: Mancino, Troia, Loporcaro, Montrone V. All. Antonio Cavaliere

 

CELLE DI SAN VITO: Riceputo, Acquaviva, Pipoli, D’Emilio, Larossa, Compierchio G., Capotosto (68’ Ventrella), Monte, Compierchio P., Perdonò (81’ Lonigro), Falcone (93’ Di Giuseppe).

A disposizione: D’Angelo, Celentano. All. Romeo Mendolicchio

 

ARBITRO: Nicolò Mongelli di Molfetta

 

AMMONITI: 22’ Perdonò (CSV), 45’ Lorusso (VA), 62’ Compierchio G. (CSV), 67’ Pipoli (CSV), 75’ Lampo (VA), 83’ Montrone S. (VA), 94’ Addario A. (VA)

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Manfredonia-San Severo 2-0

Netta affermazione dei sipontini nel derby foggiano con il San Severo, apparso in palese difficoltà. Eppure sono proprio gli ospiti a rendersi pericolosi già al 7′ con Falconieri che colpisce il montante alla sinistra di Tarolli dai 25 metri. Ma è solo un episodio, Romito & C. assumono ben presto il pallino del gioco sciorinando finalmente buone trame di gioco con ritmi quasi forsennati.
Pressing, ritmi sostenuti e difesa alta tolgono respiro alla blanda manovra ospite, che soccombe al 13′ su una grande invenzione di Coccia che non lascia scampo a Romaniello con la palla che colpisce il palo prima di terminare la sua corsa oltre la linea di porta. Al 21′ Donia vicinissimo al raddoppio: Malcore fa tutto da solo, dribbla il marcatore diretto con una finta, si accentra e mira l’incrocio dei pali ma questa volta il montante salva il San Severo. Al 37′ un errore difensivo degli ospiti innesca il liberissimo La Porta che costringe Romaniello ad atterrarlo in area di rigore. Calcio di rigore e giallo per lui: La Porta realizza ed è 2-0.
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Nella ripresa i ritmi calano, il Donia gestisce senza affanno il doppio vantaggio ed anzi sfiora a più riprese in contropiede il tris. Catalano passa al 3-5-2 nel finale per salvaguardare il risultato ma gli ospiti oggi sono spenti e rischiano lo 0-3 al 95′ salvati solo dalla traversa colpita da La Porta.
Per i sipontini tre punti d’oro, per il San Severo prestazione da dimenticare al più presto e zona playout più vicina con il Potenza e il Donia ora a pari punti, ma con una partita in meno da recuperare mercoledì prossimo nello scontro diretto.

TABELLINO

MANFREDONIA (4-3-2-1): Tarolli, Fiore, Raho, Pazienza, Romeo, D’Angelo, Coccia (50′ Cicerelli), Romito, Malcore (91′ Esposito), La Porta, Molenda (73′ De Filippo). A disposizione: Longobardi, Bonabitacola, Rinaldi, La Forgia, Castigliego. All. Catalano

SAN SEVERO (4-4-2): Romaniello, Falco, Favilla (50′ Di Federico), Menicozzo (70′ Leonardi), Ianniciello, Del Duca, De Vivo, Lanzillotta, Falconieri, Laboragine (46′ Basta), De Bellis. A disposizione: Provaroni, De Rosa, Altamura, Florio, Sorbo. All. Dell’Atti

ARBITRO: SIG. KUMARA DI VERONA
ASSISTENTI: ORGA DI MOLITERNO E PIZZI DI TERMOLI

MARCATORI: 13′ COCCIA, 37′ LA PORTA (RIG.)
AMMONITI: D’ANGELO, COCCIA, LA PORTA, MOLENDA, ROMANIELLO, FALCO E DE VIVO
ESPULSI: NESSUNO

NOTE: presenti circa 600 spettatori; corners: 5-7; recuperi: 1’+5’+1′

Stefano Favale

Eccellenza, 18^Giornata – Il Cerignola continua la marcia: 3-1 al Gallipoli. Bene il Bitonto che vince a Molfetta. Blitz per Trani e Noicattaro. Ecco i risultati

Il campionato di Eccellenza inaugura (finalmente ci sarebbe da dire) questo suo 2017 con la diciottesima giornata. Il turno odierno non è completo in quanto, la gara del “D’Angelo” tra Altamura ed Hellas Taranto è stato rinviato a causa delle condizioni dell’impianto murgiano flagellato dalle nevicate dei giorni scorsi.

Nelle sette gare disputate quest’oggi si registrano quattro vittorie casalinghe e tre esterne (nessun pareggio) con ventidue gol siglati sui vari campi della categoria. In testa, non sbaglia un colpo l’Audace Cerignola: il sodalizio foggiano regola 3-1 il Gallipoli grazie ai gol di Loiodice, Di Rito e Morra mentre per i salentini il gol della bandiera è stato siglato da De Giorgi. Con la vittoria odierna, ottenuta contro la formazione giallorossa di Cimarelli, i ragazzi di Farina consolidano la prima posizione e inanellano il dodicesimo risultato utile di fila (senza considerare il turno rinviato con il Trani). Alle spalle di Marinaro e compagnia, il Team Altamura è rimasto fermo come detto per la gara non disputata contro l’Hellas Taranto mentre avanza il Bitonto: la formazione neroverde sbanca 3-1 il “Poli” nel derby contro il Molfetta. I ragazzi di De Candia vanno sotto grazie al gol di Cesareo ma poi un super Manzari (doppietta) e un rigore dell’eterno Pierino Zotti danno il successo ai bitontini. Cade il Casarano nel derby di Galatina: i ragazzi di Mosca vincono nel finale 1-0 grazie al gol di Paulinho. Bel balzo in classifica, invece, per il Vieste che si aggiudica, in rimonta, il match col Barletta: vantaggio biancorosso con Faccini (primo gol con la maglia barlettana per lui) ma poi si scatena Rocco Augelli che sigla la doppietta del sorpasso. Vittorie importanti in trasferta per Trani e Noicattaro: i biancazzurri espugnano il difficile campo di Otranto per 3-1 (gol dei Pettinicchio boys con una doppietta di Trotta e Tedesco mentre per gli idruntini a segno Deffo) mentre i noiani ottengono il risultato a sorpresa di giornata tornando da Novoli con i tre punti (1-2 col vantaggio rossoblù di Malagnino, poi un gol in mischia da il pareggio e Faliero regala ai suoi la vittoria). Vittoria anche per l’Unione Calcio Bisceglie che, in casa, archivia 2-1 la pratica Avetrana: vantaggio locale con Moscelli su rigore, pari tarantino con Marinaro ma nella ripresa arriva il nuovo vantaggio con Di Pierro. 

CLASSIFICA: Cerignola 40, Bitonto 37, Altamura* 36, Casarano 32, Vieste 28, Otranto 27, Barletta 26, Uc Bisceglie 24, Noicattaro 23, Galatina 22, Novoli 19, Gallipoli 13, Molfetta 12, Hellas Taranto* e Avetrana 10, Trani 9.

ANTONIO GENCHI 

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Herdonia-Virtus Molfetta 2-2

Pareggio nella gara della mattina ad Ordona in Prima Categoria

Termina 2-2 la gara della mattina in Prima Categoria girone A. A dividersi la posta in palio i padroni di casa dell’Herdonia e la Virtus Molfetta.

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Al vantaggio ospite di Sallustio ha risposto la squadra ordonese con le reti di Tucci e Mafucci per il sorpasso. Nuovo e definitivo pareggio ad opera di Binetti. Un 2-2 che permette all’Herdonia di salire a quota 18 punti, mentre i molfettesi ne hanno raccolti 9 e si ritrovano in fondo alla classifica.

Fabio Lattuchella

Stornarella-Atletico Foggia, ultima di andata in Seconda

Lo Stornarella ospita l’Atletico Foggia per l’ultima del girone di andata, obiettivo primato per i biancoazzurri

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L’ultima giornata del girone di andata del campionato di Seconda Categoria, vedrà lo Stornarella allo Scirea contro l’Atletico Foggia. Una opportunità importante per la formazione biancoazzurra del tecnico Pino De Martino, che vincendo potrebbe raggiungere le zone altissime della graduatoria. Il tecnico biancoazzurro dovrà però fare a meno di diversi uomini importanti, ma potrà contare però su un importante reparto d’attacco, dove a Lionetti e Ciccone si è aggiunto nelle scorse settimane l’ex Sporting Ordona Gianfranco Ceglia, svincolatosi a fine mercato dalla società rossoblu, ed accasatosi alla società biancoazzurra durante la sosta. A fianco della formazione stornarellese come al solito i Fedelissimi Stornarella, per una gara che sarà diretta dal Sig. Saverio Paolillo della sezione di Barletta, che tra Promozione e Seconda ha diretto fin ora quattro gare. Highlights della sfida su Blog Tv.
Luca Caporale – Responsabile comunicazione Stornarella Calcio

Sanctum Nicandrum Accademia-Atletico Orta Nova. Ortesi per mantenere la vetta

Sfida d’alta classifica al Miramare per l’Atletico Orta Nova, Sanctum Nicandrum l’insidia per mantenere la vetta

Sfida di altissima classifica domenica al Miramare di Manfredonia, per la tredicesima giornata del campionato di Seconda Categoria si affrontano le prime due della classe, con l’Atletico Orta Nova che precede il Sanctum Nicandrum di una sola lunghezza.

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Un confronto delicato per la formazione ortese, che dovrà fare a meno di diversi uomini tra i quali il capitano Sacchitelli, il portiere Lamanna, e gli attaccanti Gervasio e Cautillo. Diverse insidie per il tecnico Leo Iorio, che tiene alto il morale dei suoi per mantenere la vetta della classifica. Si giocherà alle 19:00, direzione di gara affidata al Sig. Davide Cristantielli della sezione di Bari, che in campionato ha diretto fin ora tre incontri.
Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Atletico Orta Nova

 

Laterza, stop forzato per neve. Danza:”Siamo fermi da quasi un mese, sembra l’estate”

La Puglia Sport Laterza resta ferma anche questa domenica (neve che ha bloccato la cittadina), e, nonostante lo stop forzato, mister Danza ha comunque rilasciato alcune dichiarazioni per spiegarci meglio come si vive questa sosta.

[sc name=”baldo” ]”Queste due settimane di stop, non le valuto come due gare non giocate, ma le reputo un disagio, visto che non calchiamo il campo da quasi un mese esatto. E’ stato anche un problema allenarsi. Per fortuna la tecnologia ha comunque reso possibile preparare allenamenti individuali per chi riusciva a farlo, visto che la neve ha bloccato quasi tutta la regione. Fortunatamente (sorride ndr) riprenderemo gli allenamenti e avremo una settimana intensa per preparaci bene. Mi sembra di essere in estate, quando si resta fermi tanto. Speriamo bene

Grazie mister

 

Baldo D’Angelo

Taranto, sfuma un obiettivo per il centrocampo: andrà al Melfi

Un forte interesse manifestato negli ultimi giorni, destinato a svanire. Sembra poter sfumare, infatti, uno degli obiettivi per il centrocampo del Taranto.

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Secondo quanto riportato dal sito gianlucadimarzio.com, il centrocampista classe 1990 Francesco Marano, in forza alla Viterbese, avrebbe scelto di sposare la causa del Melfi, ignorando, così, le attenzioni prestate da Taranto e Vibonese.

Taranto, in arrivo un difensore dal Vicenza

Dopo aver ufficializzato in mattinata l’ingaggio del centrocampista Luca Guadalupi dal Bari, il Taranto continua a lavorare sul mercato per portare in riva allo Ionio un centrale di difesa.

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Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb.com, infatti, il general manager rossoblu Fabrizio De Poli avrebbe raggiunto l’accordo per il prestito del difensore Kevin Magri, classe 1995, in forza al Vicenza.

L’Ostuni in trasferta a Mesagne in cerca di conferme

Domani l’Ostuni andrà a far visita al Mesagne per la terza giornata di ritorno. Nella partita di andata il Mesagne si era imposto per uno a zero, con gol di Coccioli al 18′, capitalizzando una delle pochissime occasioni che era riuscita a costruire, mentre la squadra del Presidente Molentino non era stata capace di recuperare il risultato. A quattro mesi di distanza  la compagine della Città Bianca, ora allenata da Mister Marasciulo, ha cambiato rotta e preso consapevolezza dei propri mezzi ed occupa la quarta posizione in classifica, mentre il Mesagne è precipitato in piena  zona play out ed ha un disperato bisogno di punti.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Il D.S. dell’Ostuni – Enzo Pulpito in merito alla partita ha dichiarato: “non saranno della partita Zizzi,  che sconterà un turno di squalifica, e Masi che è ancora infortunato. Andremo comunque a Mesagne, come in tutte le partite che disputeremo, per giocare a viso aperto e punteremo ai tre punti. Siamo una squadra diversa da quella della partita di andata e puntiamo ai play off”.

Dovrebbe debuttare, finalmente, Valery Tidiane l’attaccante ivoriano per il quale la F.I.G.C. ha, da poco, concesso il nulla osta al tesseramento.

Angelo Cavallo

 

 

Serie D, è vigilia di Trastevere-Nocerina

La 2^ giornata di ritorno propone la grande sfida tra le prime due della classe, Trastevere e Nocerina. Il big match sarà trasmesso in diretta sul canale sportube.tv, al suo debutto in Serie D. Le emozioni non mancheranno di certo, la posta in palio è altissima seppure ci saranno ampi margini di recupero per entrambe. Il primo derby pugliese tra Madrepietra Daunia e Bisceglie è dall’esito tutt’altro che scontato, nonostante i 23 punti di differenza in classifica. I nerostellati di Ragno non hanno però alternative alla vittoria per avvicinarsi alla vetta e consolidare la terza posizione. Francavilla ed Herculaneum cercheranno di ostacolare Gravina e Gelbison, con il Nardò pronto ad approfittarne in caso di successo contro il rigenerato Anzio.
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Non meno interessanti i 3 scontri diretti in programma per la salvezza, a cominciare dal derby foggiano tra Manfredonia e San Severo dal pronostico assai incerto. A concludere il quadro di un’entusiasmante giornata ci sono V.Rionero-Ciampino e Cynthia-Potenza, non ci sarà affatto da annoiarsi. Per la cronaca Picerno-Agropoli è stata rinviata al 25 gennaio per impraticabilità dello stadio.
Buon campionato a tutti!

Stefano Favale

Altamura, il gelo continua a fare danni. Rinviata la gara contro l’Hellas Taranto

La neve ed il gelo continuare a mietere danni. La gara di Eccellenza tra Team Altamura ed Hellas Taranto, prevista per domenica alle 14.30, è stata rinviata a data da destinarsi.

La decisione è stata presa dalla Figc Puglia considerando le condizioni, ancora critiche, del “Tonino D’Angelo” con l’impianto altamurano che evidentemente è ritenuto ancora inagibile.

Sui social network, in seguito a questa decisione, sono scattate le polemiche. Il club biancorosso dovrà disputare giovedi la finalissima di Coppa contro l’Unione Calcio Bisceglie e un turno di riposo chiaramente agevola la squadra allenata da mister Di Maio. 

ANTONIO GENCHI 

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Audace Cerignola: bentornato campionato

Un mese dopo i gialloblù tornano in campo, pronti ad inaugurare il 2017 contro il Gallipoli

 Bentornata Eccellenza e verrebbe da dire, finalmente! A quasi un mese di distanza dall’ultima partita giocata (il successo casalingo contro l’Hellas Taranto), l’Audace Cerignola è pronta a tornare sul rettangolo verde del Monterisi (domani ore 14:30): la truppa di mister Farina inaugurerà il 2017 con il Gallipoli. Nuovo anno, stesse ambizioni per riprendere la corsa alla serie D.

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Dipendesse dall’entusiasmo del popolo gialloblù, l’Audace sarebbe già primo. Ma purtroppo c’è ancora tutto un girone di ritorno da affrontare. E la ripresa dopo la sosta non è mai semplice. Quel richiamo di preparazione in cui mister Farina ha lavorato e non poco con la squadra per imprimere ancor di più il suo stile e credo calcistico così come spesso aveva ripetuto in questi primi mesi da allenatore dei gialloblu. “Vedrete la vera Audace dopo la sosta natalizia”, ora che è il momento di accelerare, di mantenere alta l’asticella per continuare a correre in vetta alla classifica. Morra e compagni si sono allenati bene e, complice la pausa forzata per il maltempo, hanno avuto più tempo per assimilare i carichi e le lezioni tecnico-tattiche del mister. Domani verrà inaugurato il nuovo anno calcistico e soprattutto un mese cruciale per la corsa alla promozione: Gallipoli, la trasferta di Noicattaro per poi chiudere con il big match del 29 gennaio contro il Barletta. Si comincerà con i salentini, nel fortino del Monterisi dove l’Audace ha vinto le ultime tre partite consecutive, segnando ben 12 gol. Capitolo formazione: il mister non dovrebbe stravolgere gli undici di base. Vicedomini è pronto, in allenamento ha dato saggio delle sue qualità anche se forse dovrebbe partire dalla panchina. Davanti spazio al tridente pesante: Loioidice-Morra-Di Rito.

Sulla carta, quella contro il Gallipoli dovrebbe essere una formalità. Solo sulla carta però: il campo e soprattutto la ripresa dopo un mese senza calcio giocato può nascondere delle insidie. La squadra di mister Cimarelli è tredicesima, in piena zona playout, con la salvezza diretta distante ben 6 punti. Il Gallo arriva dalla pesante sconfitta di Vieste (4-0) e non vince da ben cinque partite. Ha un reparto difensivo affidabile e un buon centrocampo guidato dal capitano Portaccio e dal fantasista De Giorgi (capocannoniere della squadra con 5 centri e autore del gol dell’1-1 con cui i giallorossi fermarono l’Audace nella gara d’andata). Sterile invece è il reparto offensivo rimasto all’asciutto ben 8 volte in questa prima parte di stagione. Per questo la società ha acquistato diversi attaccanti come Mingiano, Casale (under ed ex Audace) e soprattutto ha riportato a casa Alessandro Carozza ex Atalanta (serie A), Verona, Varese e Lecce tra le altre.

Sarà sicuramente un test importante. L’Audace che sa solo vincere vuole ritornare a farlo subito, già dalla prima dell’anno.

Fabio Trallo

Gioventù Calcio: si riparte dall’Orsara

Dopo la pausa per il maltempo, tornano in campo i ragazzi di mister Schiavone

La sosta natalizia e poi la pausa forzata, causa neve. Tanti giorni lontano dal calcio giocato ma la truppa di mister Schiavone non fa drammi e non cerca alibi. La squadra è carica, determinata e vogliosa di riprendere la corsa alla promozione. Per farlo c’è bisogno di vittorie e tre punti, a cominciare dalla partita casalinga contro l’Orsara con cui Guglielmi e compagni inaugureranno il 2017 (campo Cianci, calcio d’inizio ore 14:30).

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“Certamente dall’ultima parità in casa sono trascorsi tanti giorni, però abbiamo cercato di allenarci sempre al meglio – dichiara nella conferenza pre partita mister Schiavone – Dobbiamo come al solito giocare contro una squadra che darà tutto contro di noi, quindi massima attenzione e nessun timore” in perfetta linea con il credo calcistico del mister. Contro l’Orsara servirà la solita prestazione solida, con attenzione in difesa e la freddezza sotto porta. Gli avversari sono quinti ad 11 punti, meno 5 dagli ofantini con lo stesso numero di partite giocate (sei). Un buon match per cominciare l’anno: “Posso contare su ragazzi che oltre ad essere bravi sono molto motivati – afferma Schiavone – Purtroppo queste temperature oltre a impedire le gare hanno allettato in molti ma chi scenderà in campo farà la sua parte”. Anche perché il campionato di Terza Categoria si sta rilevando equilibrato, almeno in questa primissima parte di stagione. Gioventù, Stella Azzurra Troia e Vieste (ma con una partita in più): tre squadre in vetta a quota 16 punti con il Sant’Agata di Puglia alla finestra (quarto con 13 punti in 7 partite giocate). “Sinceramente non mi aspettavo tutto questo equilibrio – conclude il mister – Credo però che, dalle prossime partite in cui ci saranno alcuni scontri diretti, si inizierà seriamente a delineare la classifica”.

E la Gioventù Calcio non vuole farsi trovare impreparata. La corsa alla promozione è appena cominciata.

Fabio Trallo

Prima Categoria girone A: prima giornata di ritorno

Dopo la lunghissima sosta dovuta alle festività, torna in campo il girone A di Prima Categoria pugliese.

 

Quasi un mese dopo, si torna a giocare nel girone A di Prima Categoria.

La lunga sosta per le festività e la neve che ha imperversato in tutta la regione Puglia, ha in parte bloccato le attività delle squadre impegnate che comunque con abnegazione e impegno non hanno rinunciato ad allenarsi e a prepararsi bene per il riavvio del torneo.

La prima giornata di ritorno propone subito il turno di riposo per la capolista Giovinazzo.

Poco male per i biancoverdi perché non giocherà neppure l’Audace Barletta.

Infatti i biancorossi allenati da mister Iannone, che inseguono il Giovinazzo a -1, causa neve e campo impraticabile, non si recheranno a San Marco in Lamis per la trasferta in programma contro la Polisportiva Sammarco, gara rinviata dunque al “Parisi”.

Ne può approfittare per avvicinarsi al suo di testa il Terlizzi che sarà impegnato sul campo dell’imprevedibile Matinum.

Il Celle di San Vito del neo tecnico Romeo Mendolicchio, sarà impegnato sul campo della Virtus Andria coi biancoazzurri di mister Cavaliere che cercheranno i 3 punti per allontanarsi dalle sabbie mobili della bassa classifica.

Si annuncia importante il match che andrà in scena al “Petrone” di Molfetta tra il Borgorosso Molfetta e la Nuova Andria.

Interessante anche la gara del “Madre Pietra Stadium” di Apricena tra i padroni di casa dello Sporting Apricena e la Victrix Trinitapoli rinnovata dopo il calcio mercato invernale.

Chiude la giornata, la sfida tra Herdonia e Virtus Molfetta.

 

 

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PRIMA GIORNATA DI RITORNO

 

BORGOROSSO MOLFETTA vs NUOVA ANDRIA

HERDONIA vs VIRTUS MOLFETTA

MATINUM vs TERLIZZI

SPORTING APRICENA vs VICTRIX TRINITAPOLI

VIRTUS ANDRIA vs CELLE DI SAN VITO

 

POLISPORTIVA SAMMARCO vs AUDACE BARLETTA (RINVIATA per impraticabilità di campo)

 

RIPOSA: GIOVINAZZO

 

 

CLASSIFICA

 

GIOVINAZZO 26

AUDACE BARLETTA 25

TERLIZZI 21

CELLE DI SAN VITO 19

HERDONIA, VICTRIX TRINITAPOLI e NUOVA ANDRIA 17

BORGOROSSO MOLFETTA 16

SAMMARCO 15

MATINUM 14

SPORTING APRICENA 11

VIRTUS ANDRIA 9

VIRTUS MOLFETTA 8

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Sporting Ordona e Real Siti nuovamente di fronte, derby di campionato domenica al comunale

[sc name=”chimenti”]

Dopo il pareggio nell’andata dei Quarti di Coppa Italia, Sporting Ordona e Real Siti tornano a sfidarsi per la 18^Giornata del Campionato di Promozione, che torna in campo dopo la sosta natalizia, e la pausa forzata della scorsa settimana causa maltempo. La gara di coppa ha dimostrato come la differenza in classifica non si sia sentita più di tanto, confermando la qualità dell’organico di Mr. Antonio Lomuscio, per questo la sfida assume maggior valore, anche per il ritorno in campo di diverse pedine assenti giovedì scorso, da una parte e dall’altra per squalifica. Direzione di gara affidata al Sig. Bruno Spina di Molfetta, che tra Eccellenza e Promozione ha collezionato fin ora sei presenze, il fischietto barese sarà assistito dal Sig. Antonio Marolla e dal Sig. Giuseppe Gaspare Delvecchio, entrambi della sezione di Barletta. Fischio d’inizio alle 14:30, highlights su Blog Tv.

Luca Caporale

Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

UFFICIALE: Taranto, preso un centrocampista dal Bari

Il Taranto FC 1927 comunica di aver acquisito a titolo temporaneo dalla FC Bari 1908 i diritti sportivi del calciatore Luca Guadalupi. Cresciuto nel Settore Giovanile del Lecce, il giovane centrocampista classe ‘96 esordisce tra i professionisti con la maglia del Martina Franca nella s.s. 2014/15. La stagione successiva si trasferisce in Svizzera nell’Under 21 dell’FC Lugano dove colleziona 7 presenze. A gennaio del 2016 passa all’Olympia Agnonese in Serie D e a giugno firma con l’Unicusano Fondi in Lega Pro.

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Luca Guadalupi vanta diverse presenze con la maglia della Nazionale Under 18 e nella partita amichevole Romania – Italia (3-2) ha realizzato una rete per gli Azzurri.

“Tra le tante richieste pervenute ho scelto Taranto perché è una delle più importanti piazze del Sud, per un calciatore giovane giocare in una realtà di tale prestigio, con una tifoseria così calorosa, ti aiuta a crescere sia sotto il profilo umano che professionale. Sono contento di essere qui e spero di dare un contributo importante alla squadra per risalire in classifica e finire nel migliore dei modi questo campionato”.

Taranto, per l’attacco l’obiettivo è un giocatore del Catania

Non basta Michele Emmausso al Taranto: dopo l’ingaggio dell’attaccante classe 1997 del Genoa, il club ionico è alla ricerca di un altro terminale offensivo.

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Secondo quanto riportato da Blunote.it, il nuovo obiettivo del Taranto è Valerio Anastasi, punta classe 1990, in forza al Catania, dove, finora, ha collezionato sei gettoni, senza, però, mettere a segno alcuna rete.

Brindisi, cadono calcinacci nella zona biglietteria dello stadio “Fanuzzi”: ecco dove acquistare i tagliandi per la sfida con il Manduria

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Causa caduta calcinacci del muro di cinta, nella zona biglietteria ed ingresso curva, dello stadio F. Fanuzzi , con  conseguente intervento dei vigili del fuoco che hanno delimitato l’aria vietandone il passaggio, la società Asd Brindisi comunica che in attesa che venga ripristinata tale zona, in occasione dell’incontro di calcio di domenica 15 gennaio che si svolgerà al F. Fanuzzi  tra l’Asd Brindisi ed il Manduria, alle ore 14.30, i biglietti potranno essere acquistati in prevendita presso l’Edicola L’ideario, oppure allo stadio domenica a partire dalle 13.30 presso la sede della società. Si comunica altresì che l’ingresso sia per la curva che per la gradinata avverrà attraverso la porta della tribuna centrale.

Promozione gir. A : finalmente si ritorna a giocare

Dopo 27 lunghi giorni di sosta natalizia e neve compresa, sui campi pugliesi si ritorna a giocare. Nel girone A di promozione, delle otto partite in programma, una sola: Puglia Sport Laterza – Rinascita Rutiglianese è stata preventivamente rinviata a causa dell’abbondante coltre di neve (foto), che ancora continua a coprire il terreno dello stadio tarantino. Per le atre gare, dopo questo lungo periodo di inattività forzata, le squadre in che condizioni si ripresenteranno in campo? Il “fermo” a chi avrà giovato? Lo sapremo certamente al termine della terza giornata di ritorno. Una giornata che presenta partite interessanti con scontri diretti di un certo rilievo. La capolista Bitonto (41) punti riparte da Bitritto. Lo Sporting Ordona, dopo aver impattato in Coppa Italia, a distanza di tre giorni ritrova il Real Siti. Il Corato, l’unica squadra, che nel mercato invernale ha fatto incetta di giocatori, attende la Fortis Altamura, squadra quest’ultima ancora alla ricerca della prima vittoria esterna della gestione Maurelli. La Nuova Molfetta, terza forza del campionato, si reca ad Ascoli Satriano con la convinzione di portare a casa i tre punti. Sfida di centro classifica sul neutro di Minervino Murge tra lo Spinazzola e il Monte Sant’Angelo. A Castella Grotte scende il San Marco con i foggiani alla ricerca di punti salvezza. A Polignano, infine, tra Polimnia e Canosa, si gioca la gara più delicata dell’intera giornata. Due squadre, che non stanno vivendo un periodo felice e che hanno bisogno come non mai di riguadagnare posizioni più tranquille.

Mimmo De Gregorio