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Manfredonia dimezzato. In totale via in 8

Dopo gli addii di Lacarra, Palazzo, D’Arienzo, Arigò, nella giornata di ieri si sono aggiunti il portiere under, Michele Leo, il difensore centrale Francesco Sollitto, il centrocampista Massimo Pollidori, e l’attaccante Pasquale Trotta.

Mala tempora currunt, dicevano i latino quando le cose non andavano bene. Dopo gli addii di Giuseppe Lacarra, Loris Palazzo, Pasquale D’Arienzo, Davide Arigò, nella giornata di ieri si sono aggiunti il portiere under, Michele Leo, ora alla Fidelis Andria, il difensore centrale Francesco Sollitto, ritorno a casa all’Atletico Vieste, il centrocampista Massimo Pollidori, il quale, forse andrà a vestire la casacca del Brindisi e l’attaccante Pasquale Trotta. In totale, dunque, sono otto le uscite, due le entrate, ossia il ritorno in riva al Golfo di Raphael Carminati e l’arrivo di Francesco Maggi, portiere classe ’95 di proprietà del Lanciano. Per l’eventuale arrivo di altri giocatori ci sarebbe il mercato degli svincolati. Usiamo il condizionale perché occorrerebbero delle risorse che attualmente il Manfredonia fatica a reperire. Di buono, ad una giornata dal giro di boa, c’è soltanto la classifica che vede i sipontini in quarta posizione in coabitazione con Francavilla, Brindisi, Mariano Keller e Monospolis. Il resto, è tutto un punto interrogativo.
Tante le domande da porre alla società, trincerata dietro il silenzio stampa. Che ne sarà di questo Manfredonia? L’attuale gruppo sarà sufficiente per arrivare alla salvezza? Forse occorrerebbe un chiarimento. Ad oggi tutto tace. L’unico dato certo è il prossimo appuntamento di Romito e soci. Domenica, infatti, al Miramare andrà in scena il derby appulo-lucano con il Matera. La squadra di Toma vorrà approfittare del turno di riposo del Marcianise per accorciarne le distanze. Insomma, nubi cariche di pioggia continuano ad imperversare sul Manfredonia in attesa che ritorni il sereno.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia

 

 

 

 

 

L’Unione Calcio Bisceglie cala il tris a centrocampo: ecco Chisena, D’Ambrosio e Storelli.

Filippo Storelli

Si chiude col botto la sessione dicembrina di mercato della squadra azzurra. Per Chisena si tratta di un ritorno nella città del Dolmen (ha giocato nel Bisceglie 3 anni fa), le altre due new entry provengono dalla Nuova Andria.

Si chiude con tre preziosi innesti nel reparto di centrocampo la sessione dicembrina di mercato dell’Unione Calcio Bisceglie. Dopo i tesseramenti del centravanti Porcelluzzi e del difensore Tridente perfezionati nei giorni scorsi, assieme al ritorno del portiere Napoletano, la società biscegliese comunica l’arrivo alla corte di mister Francesco Modesto dei seguenti calciatori: Leonardo Chisena (classe 1978), Michele D’Ambrosio (’80) e Filippo Storelli (’89).
Leo Chisena è il volto più noto agli sportivi locali avendo indossato la casacca del Bisceglie in Eccellenza nella seconda parte della stagione 2010/’11 (per lui 8 presenze in campionato e 5 nei playoff regionali e nazionali). Mediano di grande temperamento capace di coniugare qualità e quantità, l’atleta materano è cresciuto nel settore giovanile del Bari, quindi la sua lunga carriera è proseguita in serie C a Messina (’98/’99) ed in serie D tra le fila di Ragusa, Pro Ebolitana, Savoia, Bojano e Real Isernia, prima dell’approdo a Bisceglie. Chisena proviene dal Pomarico, compagine ai vertici del torneo di Eccellenza lucana con cui ha giocato anche nella passata stagione.

Chisena

L’Unione potrà inoltre beneficiare delle prestazioni del 33enne Michele D’Ambrosio, già perno della Nuova Andria di cui è stato capitano. Atleta di categoria con un passato anche in forza a Manfredonia e Cerignola, dotato di buona visione di gioco, D’Ambrosio (a segno su rigore nel derby del 24 novembre scorso vinto dall’Unione Calcio per 2-3) è pronto a fornire un valido contributo in mediana.
La terza new entry risponde al nome di Filippo Storelli, 24enne centrocampista di fascia sinistra, barlettano, anch’egli colonna della Nuova Andria nelle ultime stagioni in Promozione.
Ovviamente i tre saranno a disposizione del tecnico Modesto fin dalla trasferta di domenica sul sintetico del Lucera, ultimo della classe.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Calcio in Tv: Questa sera c’e’ A Bordo Campo

Questa sera, alle 20.30 e 23.20, l’ultima puntata del 2013 di A BORDO CAMPO su Amica9 TV (canale 91).

La fortunata e seguitissima trasmissione televisiva dedicata al girone H della D farà il punto del calciomercato delle squadre pugliesi, alla vigilia dell’ultima giornata di andata con commenti e filmati.

In studio: Stefano Favale e Luana La Scala

Opinionista: Antonio Tasso

Ospiti: Alessandro Salinari (Consigliere delegato allo Sport)

Franco Ciuffreda (direttore sportivo)

PALINSESTO:

Giovedì ore 20.30 e 23.20

Sudest, prelevato Fittipaldi dal Molfetta

Locorotondo, 18 dicembre 2013 – Al fotofinish, il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis piazza il colpo Ivan Fittipaldi, under classe 1994 prelevato dalla Libertas Molfetta. Fittipaldi è un esterno d’attacco dalle buone prospettive di crescita e con un fiuto del gol già in ottima evidenza. Lo dimostrano le 5 reti realizzate in Coppa Italia. L’esterno offensivo ha già maturato una discreta esperienza in Eccellenza e Promozione, sia col Molfetta che col Corato.
In uscita, Nicholas Caruso (accasatosi all’Ostuni) e Francesco Portoghese. La società ringrazia gli atleti per la professionalità mostrata, augurandogli le migliori fortune calcistiche.

Marcatori Seconda Categoria dopo 12 giornate

Mattatore della giornata e aggancio in vetta alla classifica cannonieri. Daniele Tucci dell’Herdonia, con una tripletta, azzera il gap che lo divideva da Coco e lo aggancia in testa alla speciale classifica dei goleador di Seconda Categoria. La doppietta di Ramunno gli permette di entrare tra i primissimi a quota 6, dove restano fermi gli altri. Salgono ad 8 De Cata e a 9 Ianzano, tutti autori di una rete come Luciani (San Marco), Ronzulli (Margherita) e Michele La Torre (Herdonia), che salgono a 2, Cetola e Pellegrino, entrambi del Real Biccari, che vanno a 4, Muschitiello (Sauri) a 3 e tutti coloro che hanno marcato per la prima volta nella stagione, ossia Damato (Troia), Latorre (Atl. Peschici), Liberatore (Pol. Sammarco), Moriglia (Orta Nova) e Moriglia, Mastino e Khaled (Sauri).

Classifica dopo 12 giornate
Coco (San Marco) 14
Tucci (Herdonia) 14
Angerame (Sauri) 11
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 9
De Cata (San Marco) 8
Sicignano (Atletico Peschici) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
La Torre Gianpietro (Matinum) 6
Nardella (San Marco) 6
Silvestre (Biccari) 6
Ramunno (Pol. Sammarco) 6
Cautillo (Orta Nova) 5
Marrocchelli (Margherita) 5

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

Tutto il “fuori regione” made in Capitanata

La Gioventù Calcio Dauna batte in casa 3-1 la Virtus Pozzilli nell’ultima gara del girone d’andata di Eccellenza Molisana, restando al secondo posto, mentre il Roseto ha vinto 4-0 contro la Cliternina ed è settimo. In Promozione, il Casalnuovo Monterotaro ha battuto in trasferta lo Spinete 3-2 ed è sempre terzo. Nel girone “B” di Prima Categoria, il Pietramontecorvino, ha battuto in trasferta 5-0 l’Oratino, i pugliesi sono terzi a meno 3 dalle capoliste Ripalimosani e Real Gildone. Il Volturino ha battuto in casa di misura il Morgia Pietracatella ed è sesto. Nel girone “C”, la Frentania è settimo con due gare in meno e ha perso domenica 2-1 sul campo del Campomarino. Nel girone “C” di Seconda, il Carlantino ha battuto il Riccia 1-0 ed è a tre punti dalla capolista Tre Archi, mentre la Celentia ha perso in casa del Montagano 3-1 e il San Marco la Catola è stata sconfitta in casa 3-0 proprio dalla capolista. Nel girone “C” il Quattro Torri Chieuti, ha perso in casa 3-2 contro il Portocannone ed è terzo a -7 proprio dai molisani. In Seconda Campana, schiacciante vittoria dell’Artemisium per 5-0 a Sant’Agata contro la Vis Lacedonia, pugliesi primi con 16 punti. Al quarto posto lo Sporting Accadia a quota 10 che ha perso in casa 4-1 contro lo Zungoli, con un punto in meno l’Anzano 1971 che ha perso 2-1 sul campo del Villanova. In Terza Categoria, vince lo Sporting Team/Appenninica 3-1 contro lo Sturno, salendo a 6 punti in tre gare, sconfitte entrambe per 2-0 per il Panni e il Monteleone, la prima sul campo del Frequentum e l’altra su quello della capolista Gesualdo. Il Panni ha 1 punto ed il Monteleone è ultimo a 0. Perdono anche le ragazze dello Sporting Team sul campo della Focus Donia per 2-1, inutile la rete di Iafelice per le santgatesi. La squadra di Danza ora è terza a meno 3 dall’accoppiata Ausculum Medioevalis e Vicarius Apricena.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia

Reali Siti: Rossetti si gode la sua nuova avventura.

Michele Rossetti

Mi hanno convinto le parole ambiziose del presidente Fiordelisi, che vuol portare la squadra in categorie superiori. Io, di mio, ho chiesto carta bianca sulle decisioni, come sempre successo e lui me lo ha concesso”. Ecco la base dell’accorco tra il presidente del Reali Siti Stornarella e il nuovo DS Michele Rossetti. Le grandi imprese di Atletico Foggia, Nuova Daunia e Roseto hanno spinto il patron biancoblu a scegliere un DS vincente, quale Rossetti, con tanto di separazione dallo storico mister Ciurlia (finito allo Sporting Daunia), che sempre lo aveva accompagnato. “C’è da ricostruire il rapporto con i tifosi che in questi 2 anni si sono allontanati a causa dei risultati – prosegue Rossetti – la società va organizzata bene e sarà dato un taglio più ”aperto” rispetto alle dinamiche di paese che ne hanno compromesso la crescita”.

Poi la precisazione su coloro che hanno lasciato la squadra. “Ho dovuto fare delle scelte dolorose, come lasciar partire giocatori nati e cresciuti nello Stornarella, ma a mio avviso non avevano più le motivazioni necessarie per cercare di fare l’impresa che vogliamo fare: ora dobbiamo scalare la classifica e cercare un posto nei play-off”.

Infine qualcosa sui nuovi arrivi: “Borgia, Gentile, Gramazio, Montemorra e Loretti hanno dato esperienza ed entusiasmo ad un ambiente poco entusiasta. Il mister Angelo Daniello sta facendo un grande lavoro per farli inserire in questo nuovo scacchiere tattico”.

Fabio Lattuchella

Marcatori Prima Categoria dopo 12 giornate

Minervino Murge mattatore della giornata con 4 reti segnate, 3 delle quali molto pesanti per la classifica cannonieri come quella di Silvestri, che mantiene la testa ad 8 reti e la doppietta di Rubino che lo manda tra i primissimi a 5.
Ancora una doppietta permette ad Arsale di salire a 5, mentre il suo compagno Murolo si mantiene in scia del capofila salendo a 7. Porcelli sale a 6, Pelullo a 5, Lopez (N. Molfetta) a 4, Angeloro (Torremaggiore), Melchionna (Candela), Cafagna (autore della terza doppietta di giornata – Audace Barletta) e Castelli (Rocchetta) salgono a 2. Prima rete stagionale per Rizzi (Alexina), Adesso e i due Musti (Alessandro e Domenico – Audace Barletta), Urbano (San Giovanni Rotondo), Gernone (Bitetto), Guerra (Omnia Bitonto), Caputo (Reali Siti Stornarella) e Quacquarelli (Minervino M.).

Classifica dopo 12 giornate
Silvestri (Minervino Murge) 8
Murolo (N. Molfetta) 7
Tamma (Liberty Palo) 6
Lange (Vicarius Apricena) 6
Albenzio (Rocchetta) 6
Porcelli (Atletico Stornara) 6
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 5
Rubino (Minervino M.) 5
Arsale (N. Molfetta) 5

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

San Severo con tre punti d’oro in più

Un grande goal realizzato da calcio di punizione da Alessandro Florio ha consentito al San Severo di avere la meglio sul Brindisi, e conquistare tre punti fondamentali nella lotta per il campionato di serie D, girone H. I dauni infatti hanno guadagnato su quasi tutte le dirette concorrenti alla salvezza, in attesa dell’ultima giornata del girone di andata che li vedrà di scena a Francavilla in Sinni. I lucani sono una delle sorprese del girone, essendosi ormai stabilizzati in zona play off.

A tenere banco dalle parti del ‘Ricciardelli’ è però anche il mercato. Dopo l’addio di Della Ventura, Simone, finito al Trani, e Semerano, al Real Metapontino, e gli ingaggi di Mascolo, Cordisco e Marino, il presidente del San Severo ha promesso almeno altri due rinforzi, un centrocampista e un attaccante.

Per il reparto avanzato si era pensato a Govelli, punta di stazza che ha iniziato la stagione a Metaponto, mentre per la mediana, dopo l’approccio senza successo all’ex Manfredonia Pollidori, il nome nuovo sull’agenda di Governucci è top secret.

Buone notizie arrivano anche dal fronte ‘Ricciardelli’. Gli appalti per la ristrutturazione dell’impianto sono stati concessi e ora si attende l’imminente avvio dei lavori. I tifosi del San Severo si augurano così di poter riabbracciare i propri beniamini nella loro tana già a fine gennaio prossimo, con qualche settimana di anticipo sulla data prevista.

ANTONIO PIO CRISTINO per Il Mattino di Foggia

Marcatori Promozione Gir.A dopo 14 giornate

Una tripletta permette al già capocannoniere Pica di allungare in vetta. Alle sue spalle sempre fermi Terrone e Giangaspero, così la tripletta di Lannunziata e la doppietta di Ciccone lanciano i due bomber dauni in terza posizione ad 8 reti segnate. Con 1 rete sale a 7 Modesto, mentre salgono in classifica a quota 6 Morrone e Di Francesco. Più in basso sale a 5 Stefanini (Atl. Corato), a 4 arrivano Cappiello (Fortis Murgia), Di Bari (Giovinazzo) e Schiraldi (Cellamare). Una rete a testa anche per Pasculli (Unione Bisceglie), Rizzi (Real Bat) e Roselli (Bitonto) che salgono a 3 e per Mazzanti (Celle S.V.) e Belviso (Bitonto), che salgono a 2, al pari di Uva (Atl. Corato) autore di una doppietta. Prima rete stagionale per Milella (Fortis Murgia), Busco e Silecchia (Giovinazzo), Pasquariello (Carapelle), Castoro (Sp. Altamura), Armillotta e Ciuffreda (Monte S.A.).

Classifica dopo 14 giornate
Pica (R. Modugno) 15
Terrone N. (Bitonto) 11
Giangaspero (V. Bitritto) 8
Ciccone (Carapelle) 8
Lannunziata (Monte S.A.) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Terrevoli (Cellamare) 7
Chisena (Sp. Altamura) 7
Modesto (Bitonto) 7
D’Introno (Sp. Altamura) 6
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Morrone (Gargano) 6

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

Vicarius – Sporting Daunia 0-0
Un pari che sta stretto ai gialloblu

Francesco Pompilio

Nonostante il dominio territoriale e le buone occasioni non arrivano i 3 punti

Nella domenica in cui il Palo si ferma sul campo dei Reali Siti, la Vicarius non ne approfitta e pareggia a reti bianche contro un buon Sporting Daunia. A San Paolo gli uomini di Pompilio dominano per larghi tratti, collezionando diverse occasioni da gol.
Ma non sfonda un po’ per sfortuna e un po’ per le ottime chiusure del portiere ospite Luigi Pompa. I padroni di casa si schierano con il solito tridente offensivo Lange – Catalano – Torelli. In difesa, viste le defezioni del capitano Ferrara e di Bufalo, coppia centrale obbligata Valente – Occhicone. Cursori Cruciano a sinistra e Galullo a destra. Anche a metà campo Pompilio deve far fronte alle assenze di Camillo e Cursio e schiera Pazienza vertice basso, con Mastromatteo e Santarelli ai lati.

Sin dalle prime battute i gialloblu cercano di stringere lo Sporting nella propria metà campo. Nei minuti iniziali Lange&Company collezionano angoli e al 14′ vanno vicinissimi al vantaggio. Torelli, ben servito in area, sfrutta la sua rapidità e si presenta, defilato a destra, a tu per tu col portiere. Sulla prima conclusione è bravo Pompa a respingere, mentre sulla ribattuta, lo stesso 7 Vicarius, in equilibrio precario, conclude a lato. Passano quattro minuti ed è ancora Torelli a creare scompiglio in area, contenuto in angolo dopo uno scambio volante LangeMastromatteo. La risposta dello Sporting è tutta in una conclusione dalla distanza di Capotosto che si spegne sul fondo. Al 34′ bella incursione di Galullo che arriva sul fondo e mette una bella palla tesa sulla quale nessuno degli avanti Vicarius si fa trovare pronto. Sul finire della prima frazione è Carmellino (il migliore tra gli ospiti) che si fa notare con un paio di incursioni, ma è sempre ben contenuto da Valente.
La ripresa segue il filo conduttore della prima frazione: Vicarius che cerca la via della rete e Sporting (con la novità De Palma) che si difende con ordine. Al 6′, dagli sviluppi di una punizione battuta da Pazienza, la palla arriva a Catalano che, dal lato sinistro dell’area lascia partire un cross al centro. Su tutti svetta di testa Occhicone, ma la sua conclusione finisce a lato non di molto. Al 12′ episodio dubbio in area Sporting: dalla destra Torelli riesce a dribblare nello stretto un paio di avversari. Al momento del cross, però, viene atterrato forse in area. Per l’arbitro non è rigore. Passano un paio di minuti e Mastromatteo riceve palla ai venti metri dopo un calcio d’angolo e tira di prima intenzione. La conclusione è precisa, ma un po’ strozzata e costringe il numero uno ospite a rifugiarsi nuovamente in angolo. Dopo 20′ minuti di predominio Vicarius torna a farsi vedere lo Sporting con il solito Carmellino che serve D’Ambrosio la cui conclusione è ribattuta in corner.
Passano due minuti ed è ancora lo Sporing ad avere una buona occasione, questa volta da calcio piazzato (per la verità inventato dal direttore di gara). Da sinistra batte Capotosto che pesca in area Carmellino. La palla, prima respinta dal muro Vicarius, torna sui piedi del 10 ospite che gira con forza verso Casano, il quale blocca in due tempi. Pompilio prova a ridisegnare l’assetto offensivo dei suoi, cambiando Pizzicoli con Santarelli. Alla mezz’ora l’occasione più chiara della partita. Il solito Torelli taglia da destra a sinistra la line difensiva ospite e serve un pallone d’oro filtrante a Lange che, da due passi, alza troppo la conclusione. Nell’ultimo quarto d’ora il gioco è un po’spezzettato, complice anche l’eccessiva fiscalità del direttore di gara, che pecca di protagonismo in qualche occasione. Come al 38′, quando espelle Marinelli, assistente di linea. A pochi minuti dalla fine è sempre Lange ad avere una buona palla. Dopo un batti e ribatti in area il capocannoniere Vicarius riceve spalle alla porta, riesce a girare di sinistr,o ma la conclusione è debole.
Nei tre minuti di recupero, tranne il cambio CarmellinoMelino, non si segnala nulla di interessante. Peccato per i gialloblu che avrebbero meritato i tre punti. Ma la caccia riparte a partire dal prossimo impegno di domenica: il recupero contro il Bitonto.

VicariusApricena

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 15/12/2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Marcatori Eccellenza dopo 16 giornate

Questa volta non riesce Volpicelli a respingere l’attacco di Rocco Augelli che, con l’ottava rete segnata, raggiunge in testa alla classifica marcatori il rivale ostunese.
Con una rete salgono a 7 Moscelli, Presicce, Di Pinto e Turitto e a 6 arrivano i due della Virtus Francavilla, Marino e De Benedictis. Impallari (Casarano) va a 4 e Mastrolonardo (Atl. Mola) sale a 3, mentre una doppietta regala le prime due reti stagionali a Manzari (Lib. Molfetta), dove trova Carla (Copertino) a segno per la seconda domenica consecutiva e Russo (Francavilla). Prima gioia per Salerno, neo arrivato a Vieste dopo le 30 reti dello scorso anno e le 2 di inizio stagione in Promozione al Gargano, Sportillo e Tedesco (Gallipoli), Adeshokan e Malagnino (Virtus Fr.), Romano (Manduria), Di Rito (Fidelis Andria), Caruso (Ostuni) e Luigi Rana (Atl. Mola).

Classifica dopo 16 giornate
Volpicelli (Ostuni ) 8
Augelli R. (Atl. Vieste) 8
Marinelli (Casarano) 7
Moscelli (Fidelis Andria) 7
Presicce (Gallipoli) 7
Turitto (Ostuni) 7
Giorgetti (Galatina) 7
Radicchio (Stella Jonica) 7
Di Pinto (Trani) 7
Giacco (Atl. Mola) 6
Tenzone (Atl. Mola) 6
Cecere (Castellaneta) 6
Villa (Gallipoli) 6
Marino (Virtus Francavilla) 6
De Benedictis (Virtus Francavilla) 6
Vitale (Libertas Molfetta) 6
Quarta (Virtus Francavilla) 6

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

Sporting Altamura: Terrone resta!

Terrone

Altamura 18/12/13 – Nel primo pomeriggio di ieri sui social network e sul web è circolata la notizia di una fine dei rapporti tra il tesserato Sabino Terrone e lo Sporting Altamura. La società e lo staff dirigenziale al completo ci tengono a precisare che la notizia è falsa e quindi a smentire il tutto. Il giocatore e la società sono entrambi lieti di continuare il proprio rapporto, e quindi a ribadire che Sabino Terrone è un tesserato dello Sporting Altamura ed è parte partecipe del progetto biancorosso.

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO

Atletico Vieste: Sollitto è tornato a casa

stemma Atletico ViesteL’ultimo ritocco alla rosa a disposizione di mister Massimo Olivieri corrisponde ad un ritorno in maglia viestana: Francesco Sollitto torna all’Atletico Vieste dopo una breve parentesi nel Manfredonia Calcio. Il ritorno di Sollitto serve per ripristinare il numero di difensori all’indomani della partenza di Campanella, accasatosi alla Fidelis Andria.

Sono felice di essere tornato a calpestare il prato del “Riccardo Spina” che mi ha visto crescere calcisticamente – ha dichiarato Sollitto – consapevole di mettere a disposizione di mister Massimo Olivieri tutte le mie doti. Ho una gran voglia di giocare e per questo ringrazio, oltre il mister, il presidente, Lorenzo Spina Diana, il direttore sportivo, Matteo Azzarone, e tutti i miei compagni che ho avuto la gioia di riabbracciare e con i quali voglio condividere tanti successi per l’Atletico Vieste. Un grazie anche ai tifosi, che non mi hanno dimenticato, ed ai quali chiedo di continuare con il grande sostegno alla squadra”.

Unione Calcio Bisceglie, Mister Modesto: “Nel derby avremmo meritato la vittoria”

Il nuovo allenatore dell'Unione, Modesto

Francesco Modesto

L’allenatore dei biscegliesi commenta l’1-1 casalingo con il Real Bat. “Abbiamo raccolto meno di quanto seminato – dice – . Pagata a caro prezzo l’unica sbavatura della gara, ma ai miei ragazzi non posso rimproverare nulla”

Un pari che sta stretto. E’ questo, in estrema sintesi, il pensiero del tecnico dell’Unione Calcio, Francesco Modesto al termine dell’1-1 incamerato domenica scorsa sul terreno del “Di Liddo” contro il Real Bat.
I biscegliesi hanno mostrato buone trame di gioco in una gara dominata per lunghi tratti. “Abbiamo tenuto alto il ritmo della partita giocando con grande intensità e intelligenza – esordisce Modesto – . Purtroppo abbiamo incassato la rete del pareggio a causa di una nostra disattenzione, l’unica della contesa. La squadra ha cercato con tutte le forze di portare a casa il bottino pieno, ma la volontà non è stata premiata pur avendo sfiorato in più circostanze il raddoppio nella ripresa. Ci dispiace perché avremmo meritato la vittoria – continua  il tecnico bitontino – . Molto spesso ci capita di raccogliere meno di ciò che seminiamo, tuttavia ai miei ragazzi non posso davvero rimproverare nulla”.
Subito in evidenza i nuovi acquisti Tridente e Porcelluzzi, atleti con un buon curriculum nelle categorie superiori: “Tobia ha messo in campo tutta la sua esperienza e bravura, rendendosi protagonista di una prova attenta. Ha dimostrato di essersi subito integrato bene nel gruppo e di aver assimilato la disposizione tattica. Sono contento perché è un giocatore che può dare tanto a questa squadra. Sono soddisfatto anche dalla prestazione di Michele Porcelluzzi – afferma Modesto – . Ha svolto il suo compito con grande impegno. Entrambi sono alla ricerca della forma migliore, ma non hanno di certo sfigurato. Siamo riusciti a mettere in difficoltà una squadra organizzata come il Real Bat e questo mi fa ben sperare per le prossime gare”.

Nelle prossime ore la dirigenza dell’Unione Calcio potrebbe concretizzare gli ultimi movimenti della sessione dicembrina di mercato. Intanto oggi la squadra ha avviato la settimana di preparazione in vista della trasferta di domenica prossima sul rettangolo de Lucera, fanalino di coda del girone.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Marcatori Serie D

Resta saldamente in testa alla classifica marcatori di serie D – Girone H, Citro del Marcianise, pur non andando a segno in giornata. Si fermano, infatti, anche dietro permettendo al capofila di rifiatare senza subire danni. Tra i primissimi passi avanti per Ladogana e Montaldi che salgono a 6. Balistreri (Taranto) sale a 4, Fella (Brindisi) e Corvino (Monopoli) a 3, Ciarcia (Taranto), Gimaudo (Gelbison), Raveduto (Matera), Cadaleta (Real Metapontino), Grezio (Turris) e Lacarra (unica doppietta – Bisceglie) vanno a 2. Prima rete stagionale per Ribeiro Do Santos (Matera), Grittani (Real Metapontino), Mannone (Turris), Florio (San Severo), Vitiello (Marcianise), Caiazzo (Taranto) e Napolitano (Puteolana).

Classifica
Citro (Marcianise) 12
Gambino (Brindisi) 9
Tedesco (Gelbison) 8
Molinari (Taranto) 8
Formuso (Grottaglie) 7
Perna (Turris) 7
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 6
Montaldi Monopoli) 6
Ladogana (San Severo) 6
Iadaresta (Marcianise) 6
Titone (Bisceglie) 5
Clemente (Taranto) 5

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

Real Biccari – San Marco 2-2
Pareggio interno che sta stretto

Il big match tra Real Biccari e A.S.D. San Marco non delude i pronostici. La prima contro la seconda, due neo promosse che stanno facendo la differenza in questo campionato si sono affrontate in una partita ricca di emozioni e spettacolo. Bertozzi per questa gara delicata ha deciso di schierare: Curiale, Petronella, Tremonte, Potito, Cetola Gesueto, Cappetta, Perna, Rizzelli, Di Franco e Pellegrino. Pronti, via! Dopo 5′ il Real Biccari si porta subito in vantaggio grazie ad un calcio di rigore realizzato da Cetola. Il San Marco tenta di reagire al gol a freddo, impostando il gioco e tentando di creare pericoli con qualche tiro dalla distanza fino a pervenire al pareggio grazie ad un fuorigioco non segnalato dal direttore di gara. Dopo appena 15′ il risultato è già sull’ 1 a 1. La partita pare equilibrata, anche se il Real rispetto al San Marco crea qualcosa in più. Da segnalare due ghiotte occasioni con Rizzelli che non riesce a calciare a rete da posizione favorevole. I garganici tentano di gestire la palla per mantenere il pareggio, ma il Real non concede possibilità di gioco. Sul finale della prima frazione di gioco, un centrocampista ospite commette ingenuamente fallo su Pellegrino guadagnandosi la doccia anticipatamente.
Nella ripresa i ragazzi di Bertozzi tentano di sfruttare la superiorità numerica e riescono a schiacciare la capolista nella propria metà campo. Il San Marco non riesce a venire fuori, i padroni di casa giocano bene e tentano di trovare il varco per passare in vantaggio. Quello che a tutti è parso un netto fallo di mano in area di rigore non viene visto dall’arbitro che lascia proseguire. E’ Pellegrino a far esultare il Real Biccari, riuscendo a sbucare alle spalle della difesa avversaria e gonfiando la rete dei “leoni” garganici. Sul 2 a 1 i padroni di casa continuano a pressare alla ricerca della terza rete che non arriva. Il San Marco in crisi perde anche il suo portiere per espulsione rimanendo in 9 uomini. Con due elementi in più in campo i ragazzi di Bertozzi cercano il tris con insistenza ma con poca lucidità. Proprio la ricerca affannosa del doppio vantaggio consente all’ A.S.D. San Marco di trovare il guizzo vincente prendendo alla sporovvista la difesa del Real con un lungo lancio che grazie ad una giocata del suo attaccante infila la rete biccarese e sigla il pareggio. Una rete befferda che arriva in un momento dove gli ospiti erano solo intenzionati a difendere la porta per non prendere il terzo gol. Il nervosismo per un pareggio subìto ingenuamente inizia ad affiorare ed il Real Biccari si scaraventa verso l’area sammarchese creando un vero e proprio tiro a bersaglio. Rizzelli e Pellegrino sotto porta non riescono a metterla dentro, Tremonte tenta una gran botta dalla distanza ma il portiere del San Marco compie un miracolo e poi è Augelli che riesce a metterla dentro, la palla viene respinta un metro dietro la linea di porta, ma di nuovo una svista dell’arbitro nega il vantaggio meritato per i padroni di casa. La gara termina con un pareggio, un 2 a 2 che sta strettissimo alla squadra del presidente Iannelli che avrebbe meritato la vittoria, avendo annullato la capolista nei secondi 45′.
Comunque c’è da dire che il San Marco non è prima per caso, ha dimostrato di essere una squara ben organizzata e combattiva che pur essendo con due uomini in meno e riuscita a reggere ai colpi del Real Biccari anche grazie ad un pò di fortuna. Il Real Biccari ha molto da ricriminare non solo per la rete valida non vista dall’arbitro, ma per le tante occasioni sciupate in particolare nel secondo tempo che avrebbero fatto parlare sicuramente di una vittoria.

Real Biccari

Il punto Prima, Seconda e Terza Categoria

In Prima cade la capolista Liberty Palo. In Seconda finisce in parità il big match tra ASD San Marco e Real Biccari

Passo falso in Prima categoria per la prima della classe Liberty Palo che vede anche ridursi il distacco dalla dirette inseguitrice Nuova Molfetta che ospiterà la prossima giornata. Parità nel big match di Seconda tra il Real Biccari e l’ASD San Marco. Viaggiano decise le capolista di Terza, Sportmania Cerignola e Alberona.

PRIMA. Cade la capolista Liberty Palo per mano del Reali Siti Stornarella, ne approfitta subito la diretta inseguitrice Nuova Molfetta che asfalta l’Ordona e riduce il distacco a sole tre lunghezze e domenica cinque gennaio c’è proprio lo scontro diretto in casa della Liberty. Rallenta invece la Vicarius Lucera che impatta in casa con il sempre più rinato Sporting Daunia FG, pari anche della Alexina tra le mura amiche con il Rocchetta. Vince e convince invece il Minervino col fanalino Omnia Bitonto rafforzando così il suo quarto posto, colpaccio dello Stornara a Gravina e adesso il quinto posto è a solo un punto. Nelle zone basse, tonfo del Maroso Candela che ne prende cinque a Barletta mentre Bitetto e San Giovanni Rotondo si accontentano del pareggio.

SECONDA. Termina in parità l’attesissimo match di Biccari tra il Real, secondo classificato, e la capolista e imbattuta ASD che non muore mai: la squadra dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone infatti in nove uomini è riuscita ad agguantare un fondamentale pareggio che permette di tenere a distanza di sicurezza l’antagonista principale che ha comunque ancora due gare da recuperare. Vittorie importanti per la zona che conta anche per Margherita, Polisportiva Sammarco e Sauri che vincono rispettivamente con Matinum, Biccari e Ortanova. Vince anche l’Herdonia sul Civilis e ora la zona play off non è poi così lontano. In coda pareggiano Atletico Peschici e Troia.

TERZA. Continua imperterrito il cammino delle due prime della classe dei gironi foggiani di Terza Categoria al giro di boa: in quello A il Cerignola asfalta la malcapitata TROPS Sammarco mentre in quello B viaggia a gonfie vele l’Alberona che si sbarazza anche della Nuova Daunia. L’appuntamento con la prima di ritorno è per il cinque gennaio

Felice La Riccia – Il Mattino di Foggia e provincia

Il punto sul campionato di Serie D

Vince anche il Matera contro il Vico Equense. Al terzo posto sale solitaria la Turris, perdono Brindisi e Manfredonia contro San Severo e Gelbison. Riposava il Francavilla
Che Taranto! allo Jacovone la squadra di Papagni si impone sul Marcianise per 3-1
La doppietta di Lacarra consente al Bisceglie di tornare alla vittoria dopo otto gare. Il Galdiator cede in casa alla Mariano Keller. Grottaglie sempre più solo in fondo alla classifica

La copertina del sedicesimo turno è dedicata al Taranto. Allo stadio Jacovone, gli uomini di Papagni si impongono con un netto 3-1 sulla capolista Marcianise. Caiazzo, Ciarcià e Balistrieri mandano in visibilio l’intera città jonica. Il Matera di Toma ringrazia e grazie alle reti di Letizia e Dos Santos liquida il Vico Equense. Matera e Taranto ora viaggiano a braccetto in seconda posizione a caccia della capolista Marcianise, distante cinque lunghezze. Immediatamente dietro alle due compagini, del quartetto composto da Turris, Brindisi, Manfredonia e Francavilla, solamente l’undici corallino ne approfitta. La squadra di Pensabene, infatti, con le reti di Grezio e Mannone vince il derby con la Puteolana e guadagna la terza posizione.
Turno di riposo per il Francavilla, mentre Brindisi e Manfredonia vengono entrambe sconfitte da San Severo e Gelbison. La squadra di Rufini ringrazia il duo LadoganaFlorio e oltre al derby si aggiudica tre preziosi punti in chiave salvezza. Il gol di Grimaudo al 7′ del primo tempo manda al tappeto il Manfredonia che non riesce ad avere una reazione tale da arrivare al pareggio. Sale in classifica la Mariano Keller, vittoriosa nel derby con il Gladiator. A Monopoli, i biancoverdi di De Luca ed il Metapontino danno vita ad un pirotecnico 2-2. In chiave salvezza, la doppietta di Lacarra, ex Manfredonia, consegna la vittoria ai nerazzurri contro il Grottaglie dopo un digiuno lungo ben otto giornate. Sempre più sola in fondo alla classifica la compagine di Pettinicchio. Ora occorre il miracolo.

Antonio Guerra – Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia, Leo e Sollitto salutano e arriva…

E’ ufficiale: Leo alla corte di Ragno nella Fidelis Andria, Sollitto fa ritorno a Vieste.

Due uscite molto prevedibili che preannunciano il ritorno di Marruocco, a quanto pare.

Gli ultimi aggiustamenti prevedono ancora una cessione (difensore) e il tesseramento di due elementi oltre al portiere: un difensore centrale e un attaccante (quest’ultimo necessario).

Insomma lavori in corso, ma il Donia avrà nei prossimi giorni la sua nuova e definitiva identità.

Stefano Favale

Sudest – Atletico Mola 0-2
La capolista mola passa a Locorotondo

stemma sudestNon riesce l’impresa alla Sudest di bloccare la capolista Atletico Mola.

Dinanzi ad una buona cornice di pubblico, le api scivolano nuovamente tra le proprie mura, congedandosi dal Viale Olimpia con una sconfitta. Roberto D’Ermilio deve far a meno di De Palma e D’Alessio, squalificati e dell’infortunato Di Gennaro. Si rivede titolare Savoia mentre in difesa parte dal primo minuto, l’under Franco. Nel Mola, dopo la sontuosa campagna acquisti, Caricola butta nella mischia Rana e Serri mentre Lorusso agisce in difesa. Indisponibile Fraschini; Giacco invece parte dalla panchina.

MOLA FICCANTE, SALVATI UNICO LAMPO – Pronti via e il Mola protesta per una trattenuta ai danni di Serri, non giudicata fallosa da Giordano di Alessandria.
La prima conclusione è firmata Tenzone da posizione defilatissima. La risposta della Sudest si materializza con una spettacolare semi rovesciata di Salvati, che però Petruzzelli blocca senza indugi. Al 12′, Rana di testa porta in vantaggio i suoi ma il guardalinee segnala un dubbio fuorigioco. Su ribaltamento, Schirone calcia a botta sicura, Salvati ci mette il piede e la sfera lambisce il palo. L’azione però è in offside. Al 22′, Tenzone ci prova direttamente su calcio di punizione ma Portoghese respinge di pugni. I dorati rispondono con Saverio Di Bari, sul cui traversone Salvati rimette al centro ma nessuno raccoglie il prezioso assist dell’attaccante di casa. Prima del break, il solito Rana mette i brividi ai padroni di casa con un tiro angolato, smanacciato da Portoghese. Sul corner seguente, la botta di Serri è bloccata con sicurezza dal numero uno di casa. La Sudest però non resta a guardare e l’esterno Colella chiama in causa Petruzzelli con una botta dalla lunga distanza. L’ultimo occasione, di un primo tempo giocato da entrambe le squadre ad alta intensità, è una rasoiata di Schirone che lambisce il palo alla destra di Portoghese.

SBLOCCA RANA, ARCHIVIA MASTROLONARDO – Nella ripresa, la Sudest ha l’occasione più grande per sbloccare ma l’invenzione di Colella non è capitalizzata al meglio dall’ex Savoia che manda oltre la traversa. La capolista macina gioco a centrocampo. Pagnelli serve un cross invitante per Rana che di testa impegna severamente Portoghese. Poi Tenzone ci prova dal limite con una conclusione debole. Al 21′, Caricola azzecca il cambio partita. L’eterno Giacco subentra a Tenzone e s’invola subito sulla fascia, servendo un cross che Franco, nel tentativo di spazzare, trova il corpo di Rana, che ribadisce in rete. Primo acuto con la nuova maglia per l’attaccante ex Bari. La Sudest prova a scuotersi. Mister D’Ermilio manda in campo anche i nuovi, Morleo e De Tommaso ma è sempre Di Bari a creare insidie alla porta ospite con un conclusione violenta dalla lunga distanza, respinta di pugni. Sull’ennesima punizione di Di Bari, Salvati ruba il tempo a Colella e tenta un pallonetto che però non ha fortune. Poi ci prova Colella con un traversone insidioso non raccolto in piena area di rigore. Nel finale, l’ex Mastrolonardo sigla il raddoppio con una punizione che inganna Portoghese. Gli adriatici rischiano di dilagare prima con un colpo di testa di Schirone, alto di poco. E poi con la rete dello stesso capitan Schirone, annullata però per fuorigioco.

ULTIMA TRASFERTA A COPERTINO – La Sudest scende in nona posizione e dovrà ora difendersi a denti stretti per non scivolare nelle zone di bassa classifica. La capolista Mola continua la leadership incontrastata, anche con una gara in meno. Nel prossimo turno, le api saranno di scena a Copertino, per l’ultima del 2013 e per l’ultima del girone d’andata.

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., Franco, Blonda, De Giosa D., Clementini, Schirone (41′ st Carrassi), Colella, Di Bari, Salvati, Savoia (27′ st De Tommaso), Portoghese F. (8′ st Morleo). A disp.: De Tullio, Faccitondo, Palasciano, Ardito. All.: Roberto D’Ermilio

ATLETICO MOLA (4-2-3-1): Petruzzelli, Pagnelli, Fumai, Lorusso, Mastrolonardo, Millan, Serri, Schirone, Rana (42′ st Piergiovanni), Tenzone (13′ st Giacco), Frappampina (30′ st De Tullio). A disp.: De Palma, Daddario, Longo, Russo. All.: Mimmo Caricola

ARBITRO: Giordano di Alessandria coadiuvato da Cavallo e Dentico di Bari.
MARCATORI: 21′ st Rana (AM), 44′ st Mastrolonardo (AM)
NOTE: giornata serena, terreno in erba naturale. Spettatori: 300 circa di cui 200 ospiti. Ammoniti: Clementini (S), Di Bari (S); Mastrolonardo (AM), Millan (AM). Recupero: 2′ pt; 3′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Nuova Molfetta – Ordona/Torre 4-1
Nuova Molfetta a valanga sull’Ordona

Un’altra vittoria importante per la Nuova Molfetta che davanti ai propri tifosi non ne sbaglia una e conquista altri tre preziosi punti.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano hanno avuto la meglio dell’Ordona, formazione ostica e ben messa in classifica, con un perentorio 4 a 1 che ha confermato, mai ce ne fosse bisogno, del grandissimo stato di forma dei marinai molfettesi.
La fase di inizio del match vede i padroni di casa alla ricerca del giusto varco per mettere gli avversari alle corde. Ospiti in maglia rossoblu che cercando di contenere le sfuriate molfettesi con un centrocampo folto e puntando a delle veloci ripartenze per arrivare dalle parti di Petraj.
La svolta del match arriva al 20° minuto quando Daniele Lopez, il più in palla sino a quel momento, semina tre avversari e lascia partire una conclusione tesa e angolata che viene ribadita in rete dall’opportunista Arsale, aiutato anche da una deviazione di un difensore ospite.
Sbloccato il risultato, la gara per i molfettesi si mette in discesa con il centrocampo inedito composto da un sontuoso Lucarelli e Grieco e Di Pinto ai suoi lati che comanda i ritmi di gioco e incute tranquillità a tutta la formazione.
Nella ripresa i padroni di casa prendono il largo grazie agli acuti del suo tridente d’oro; infatti vanno in rete tutti i tre attaccanti Giuseppe Murolo, Daniele Lopez e Francesco Arsale (doppietta per lui).
La rete della bandiera dell’Ordona  non può cancellare e scalfire la gioia di questo importante successo che permette, contemporaneamente, di avvicinarsi alla capolista Palo sconfitta fuori casa e ora distante sole tre lunghezze, e aumentare il vantaggio rispetto al gruppetto delle inseguitrici.
Domenica si torna in campo per recuperare la gara casalinga contro l’Atletico Stornara, in  programma il 1°dicembre e non disputatasi a causa delle condizioni metrologiche avverse.

Adriano Nappi

Virtus Putignano – Galatone 3-1
Rimonta casalinga contro un Galatone ridotto in nove

Trascinata dal nuovo arrivato Petraroscia e aiutata da due cartellini rossi comminati agli avversari, la Virtus Putignano rimonta in casa contro il Galatone e torna alla vittoria dopo l’inaspettato 0-3 subito a Gravina domenica scorsa

La presenza in rosa del nuovo numero 10, in luogo di Giovannielli, induce Castelletti ad un cambio di modulo: 4-2-3-1 con D’onghia,proprio Petraroscia Capriati alle spalle di Caracciolese e, a proteggere la difesa,Lisco Gentile. La partita di quest’ultimo, però, dura solo 12′; a rilevarlo è un altro dei nuovi acquisti, il pari ruoloSportelli. Ma già al 15′ il Putignano va sotto, con De Riccardis che mette dentro una palla arrivata nell’area piccola da calcio piazzato. Rimarrà l’unica vera occasione creata dalla squadra leccese, che, nonostante ciò, ha sorpreso per la qualità di circolazione della sfera. Ma a pungere, specie nel quarto d’ora finale della prima frazione, è solo la Virtus: al 30′ Petraroscia salta secco un uomo presso il limite sinistro dell’area e mette dentro un tiro-cross che né Caracciolese, né Ricci riescono a convertire in allungo, per pochi centimetri; al 34′ e al 35′ D’onghia e Capriati mancano il bersaglio dalla distanza; a un passo dal tè dell’intervallo, Ricci devia con un preciso colpo di testa la punizione morbida di Petraroscia ed esalta i riflessi di Barbetta. Ma non bisogna attendere il secondo tempo per la svolta dell’incontro: in pieno recupero Cimarelli viene espulso e apparecchia la tavola per la rimonta dei secondi 45 minuti.

Per massimizzare il vantaggio numerico, Castelletti toglie un difensore, Genco, e inserisce un attaccante, Recchia, modificando la conformazione della squadra nel canonico 4-4-2, con Petraroscia defilato sull’out di sinistra. Proprio di lì, al 3′, lo scarsamente crinito ma calcisticamente dotato fantasista si avvicina all’area e regala a Recchia la palla del pareggio, che il nuovo entrato non fallisce. Al quarto d’ora arriva la seconda ammonizione per Musardo, che lascia gli ospiti in 9 uomini. Al 19′ calca il terreno di gioco anche il terzo volto nuovo: il giovane terzino sinistro Amati, che prende il posto di Capriati, facendo tornare D’onghia in posizione di ala. Proprio D’onghia, colpito nell’orgoglio da alcune critiche a suo indirizzo provenienti dagli spalti, al 20′ riceve in contropiede sul centro-destra e dal limite dell’area lascia partire un bolide che si infila al sette: 2-1 e mano all’orecchio d’ordinanza. Al 32′ Manfredi prova a riaprire una partita chiusa con un’espulsione facilmente evitabile, che lascia solo un uomo di margine tra le due squadre. Ma proprio mentre il Galatone si riaffaccia in avanti, la Virtus, in transizione, trova la rete del definitivo 3-1: Petraroscia guida la 4×100 e con un filtrante mette solo davanti al portiere D’onghia che, altruista, regala a Caracciolese una palla che va solo depositata nella porta sguarnita.

Con questa vittoria la Virtus rimane al comando della classifica parziale del girone B del campionato di Promozione pugliese con 26 punti dopo 14 giornate. In seguito ai recuperi delle partite rinviate per maltempo, i virtussini potrebbero essere superati di due punti da Maglie e Novoli (quest’ultimo deve recuperare due turni) e raggiunti dall’Otranto. Prossimo turno: domenica 22 dicembre, ore 14.30, sul campo dell’Avetrana, fanalino di coda con 6 punti. 

Virtus Putignano: Orlandino, Manfredi, Genco (dal 1′ st Recchia), De Luisi, Ricci, Lisco, Capriati (dal 19′ st Amati), Gentile (dal 12′ pt Sportelli), Caracciolese, Petraroscia, D’onghia A disposizione: Galluzzi, Intini L., Mangini V., Intini V.
Allenatore: Castelletti

Galatone: Barbetta, Luperto (dal 33′ st Rizzo), Cuppone Agostino, Musardo, Rizzo, Corallo, Mortari, De Riccardis, Gabrieli (dal 37′ st Fiore), Cimarelli (dal 1′ st Carrino), Cuppone Alessandro A disposizione: Consiglio, Marra, Oliveti, Afrune

Allenatore: Greco
Arbitro: Padula di Foggia
Assistenti: Di Lucia di Foggia, Natilla di Molfetta
Reti: 15′ pt De Riccardis, 3’st Recchia, 26′ st D’onghia, 45′ st Caracciolese

Giacomo Detomaso

Pol. Sammarco – Biccari 4-0
Sonora sconfitta a San Marco

Si interrompe bruscamente la serie positiva del Biccari che non perdeva da quattro gare ed era reduce da tre vittorie consecutive.

Il Biccari arriva a San Marco con qualche problema di formazione, considerate le croniche assenze di Fiorella e De Palma alle quali si aggiungono quelle di Checchia Giorgio e D’Addario entrambi usciti malconci dalla trasferta di Troia. L’undici scelto da mister Sessa è il seguente: Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gr., Marino R., Saltarella, Marino A., Beatrice, Silvestre, Zerrilli, Tuoro. A disp.: Lauda, Pavia, Roberti, Figliola, Checchia M., D’Addario, Munno.

Dopo appena dieci minuti di gioco arriva però l’infortunio di Marino Antonio (per lui distorsione alla caviglia), al suo posto Figliola, con successivi stravolgimenti tattici nell’undici iniziale. La gara scivola via tranquilla con i padroni di casa sostenuti da un calorosissimo pubblico a fare gioco, ma il Biccari che fa buona guardia; anzi sono proprio gli ospiti a sfiorare il gol in almeno tre occasioni: prima è Beatrice ad inserirsi con il tempo giusto ma viene chiuso dalla tempestiva uscita dell’estremo portiere avversario. Pochi minuti e Zerrilli, servito in profondità da Silvestre, ha la palla dell’1-0 ma lo stop non è dei migliori e ancora una volta l’attento portiere avversario salva tutto con un’uscita bassa. Infine al 30′ è Moccia a sfiorare il gol: calcio piazzato di Checchia Gregorio, mischia in area e a portiere battuto Moccia alza troppo la palla che incoccia sulla traversa e termina sul fondo. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.

La ripresa inizia con lo stesso undici ma dopo pochi minuti il Sammarco passa in vantaggio: calcio piazzato dalla tre quarti, palla morbida per Ianzano che inseritosi sul filo del fuorigioco mette dentro per l’1-0. Per il Biccari il gol a freddo è una mazzata tremenda: dopo pochi minuti svarione difensivo, Silvestre esce basso ma di forza, dopo aver subito un calcio, perde la sfera che viene depositata in rete per il raddoppio. Mister Sessa è costretto a sostituire Silvestre sia per il colpo che per il nervosismo mostrato per il mancato fischio dell’arbitro: al suo posto entra Lauda. Il Biccari cerca di riorganizzarsi ma i due colpi subiti rappresentano un peso troppo grande per riuscire a reagire. Pochi minuti e anche Zerrilli è costretto a fermarsi ai box per un risentimento muscolare, al suo posto entra Munno. Il Sammarco continua a spingere e dopo un altro errore della difesa biccarese mette a segno il 3-0. La gara non ha più niente da dire, ma all’ultimo minuto di recupero c’è il tempo per il quarto gol del Sammarco.

Secondo tempo da dimenticare per il Biccari che domenica sfida il Real in derby delicato per entrambe le compagini.

Fragagnano – Avetrana 5-2
Super Arcadio

Il Fragagnano passa sull’Avetrana dopo un match avvincente e ricco di colpi di scena. Le due squadre mettono in bella mostra i nuovi arrivi: Crupi e Macrì nei locali, Gennari e Lègari (ex biancoverdi) nell’Avetrana.

PARTE BENE IL FRAGAGNANO – Reduci da due pareggi e una sconfitta nelle ultime tre gare, i biancoverdi premono sull’acceleratore. Al 3′ Crupi sfiora il vantaggio con un colpo di testa su preciso cross di Fabiano Cimino. Al 17′, ancora Fabiano Cimino, coglie la traversa su punizione battuta dai venti metri: davvero sfortunato. Il gol del vantaggio arriva un minuto dopo. Azione sulla destra di Valerio Cimino e cross per la testa di Arcadio che insacca, alle spalle di Lamarina. Il gol carica i locali che tentano il raddoppio con Valerio Cimino: il suo rasoterra è facile preda di Lamarina. Ci prova anche Arcadio dalla distanza ma senza molta fortuna. L’Avetrana si fa viva dalle parti di Maggi su calcio di punizione: Vasco si vede deviare in angolo la punizione battuta dal limite dell’area.

MICIDIALE UNO-DUE OSPITE – Gli ospiti si fanno sempre più intraprendenti e guadagnano un prezioso, e sacrosanto, rigore per fallo su Gennari. Dagli undici metri Vasco non sbaglia e rimette le cose al loro posto. Due minuti dopo e i biancorossi passano in vantaggio: caparbia l’azione di Lègari che da pochi passi infila Maggi sul secondo palo. Si chiude il primo tempo con l’Avetrana in vantaggio e i suoi tifosi euforici. Ripresa con l’handicap dell’uomo in meno per gli uomini di mister De Falco che devono fare a meno di De Bartolomeo, espulso nei primi minuti.

CUORE E GRINTA – Nonostante l’inferiorità numerica la squadra di casa non si abbatte. Mister De Falco opta per un difesa a tre e inserisce Calvelli in avanti, che riaccende la gara. Gennari vorrebbe siglare il gol dell-ex ma il suo tiro da lontano si stampa sulla traversa. La partita non offre molti spunti: l’Avetrana è attenta a chiudere gli spazi mentre per il Fragagnano il campo diventa sempre più piccolo. Ci vuole una magistrale punizione di Arcadio per siglare il pareggio: il suo tiro da pochi metri oltre il limite, colpisce il palo interno e termina la corsa in rete. I giochi sono riaperti e i locali diventano devastanti.

PARTITA IN GHIACCIO – Al 35′ Arcadio segna la sua personale tripletta su calcio di rigore, anche in questo caso, ineccepibile su Cellamare. Saltano i nervi agli ospiti che rimangono in dieci per l’espulsione del portiere Lamarina. Dopo una lunga pausa per alcune scaramucce avvenute dopo il gol del 3-2, Crupi trova il tempo e lo spazio per siglare il gol del 4-2, sul bell’assit del neo entrato Vasto. La partita potrebbe riaprirsi con il secondo calcio di rigore, generoso, per l’Avetrana: questa volta Vasco manda alto sulla traversa. A partita virtualmente chiusa, l’accoppiata Arcadio-Crupi confeziona il gol del 5-2.

Partita dai mille volti che ha visto trionfare la squadra che più ha cercato la vittoria. L’Avetrana, dopo il vantaggio conseguito alla fine del primo tempo, ha fatto una partita di contenimento affidandosi alle ripartenze di Gennari e Lègari. Proprio l’uscita dal campo del primo ha segnato la svolta, in negativo, per la sua squadra.

FRAGAGNANO: Maggi, Macrì, Russo, Arcadio, Calò, Cellamare, Cimino V. (29′ st Vasto), De Bartolomeo, Crupi, Lenti Gc. (17′ st Calvelli), Cimino F. (22′ st Lenti G.). All. De Falco

AVETRANA: Lamarina, Dimitri (38′ st Foggetti), Amaddio, Scarciglia, Eleni, Bucoclieri, Lègari (46′ st Maci), Matino, Vasco, Gioia, Gennari (22′ st Pasimeni). All. Picone (Forziati squalificato).

Marcatori: 18′pt, 32′st e 35′st rig. Arcadio (F), 37′pt rig. Vasco (A), 39′pt Legari (A), 43′st e 48′st Crupi (F)
Arbitro: Menicucci di Lecce
Note: Espulsi 6′ st De Bartolomeo (F), 38′ st Lamarina e Picone (A)