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Reali Siti Stornarella
si prepara la sfida con il Castriotta Manfredonia

I sipontini avversari per la conquista della salvezza con Apricena ed Ordona

Dopo la sconfitta con le capoliste Real Bat e Canosa, riprende il “vero campionato” della Reali Siti Stornarella. I biancoazzurri non dovevano certamente fare punti contro le big del campionato, ma domenica al comunale dovranno fare bottino pieno nello scontro diretto con il Castriotta Manfredonia, diretta concorrente in ottica salvezza, con la speranza che possano arrivare buone notizie anche dagli altri campi.
La formazione di Mr. D’Aniello è in piena lotta con Apricena, Ordona e con le due sipontine per la conquista della salvezza diretta, distante solamente tre punti, anche se il Rocchetta deve recuperare la gara rinviata domenica scorsa con la Nuova Daunia a causa della neve. Poi la Reali Siti sarà ospite dello Sporting Daunia, e subito dopo il derby molto acceso con l’Ordona, anche per quanto accaduto nella gara di andata, una gara prima vinta dagli ordonesi, poi ribaltata dal giudice sportivo e poi nuovamente assegnata agli ordonesi. Insomma per i biancoazzurri un vero tour de force per inseguire l’obiettivo della salvezza al primo campionato in prima categoria.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia provincia

Figli di un calcio minore
Il video della puntata del 13/02/2013

Nuova puntata di FIGLI DI UN CALCIO MINORE. La trasmissione di calcio dilettantistico condotta da Fabio Lattuchella, con ospiti in studio Luca Caporale, giornalista esperto dei Reali Siti e Antonio Pio Cristino, giornalista della testata online sanseverosport.com.
Tutti i risultati e le classifiche dall’Eccellenza alla Terza Categoria, servizi e le immagini della vittoria della Sanseverese sull’Unione Bisceglie, nonché quelle della sconfitta sfortunata del Carapelle in casa del Sudest. Dibattito in studio.
Infine il calcio a 5, con gli highlights e le interviste della gara Fuente Foggia-LC Poker X Martina.

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TeleBlu: questa sera in onda
straordinaria puntata di “A Bordo Campo”

Questa sera, con inizio alle ore 22.25 circa, nuova puntata della trasmissione sportiva di successo “A BORDO CAMPO L’ECCELLENZA A CASA VOSTRA” in onda su TELEBLU (dtt 72).

Un’ora circa di approfondimento dei temi calcistici del Campionato di Eccellenza Pugliese senza interruzioni al cospetto di ospiti di grande prestigio ed importanti collegamenti telefonici.

Al centro delle nostre attenzioni il Manfredonia, l’Audace Cerignola, l’Atletico Vieste ed il San Severo, con una panoramica sulle altre squadre del campionato.

Il salotto del calcio di Capitanata è lieto di accogliervi numerosi e vi augura buona visione!

Conducono in studio: Stefano Favale e Milena Prota

Opinionista: Antonio Tasso

Ospiti in studio: Francesco Portosi (centrocampista Manfredonia Calcio)

Con la partecipazione di: Matteo Mancini (pugliacalcio24.it)

Collegamenti telefonici con: Massimo Pizzulli (allenatore Audace Cerignola)

Sandro Siena (addetto stampa Atletico Vieste)

L’archivio puntate è disponibile su http://www.youtube.com/manfredoniasport

PALINSESTO SETTIMANALE:

Venerdì alle ore 22,25 su TeleBlu (72)
Sabato alle ore 12,30 su BluLife (666)
Sabato alle ore 18,00 su BluWorld (667)

Monte Sant’Angelo
Intervista a Mr. Ricucci

Mr Ricucci

Monte Sant’Angelo – il diario Montanaro intervista il mister della squadra locale, che milita nel campionato di 1^ categoria, Celestino Ricucci. La matricola del campionato è ora a soli 4 punti dalla vetta, dopo cinque vittorie consecutive.

Dalla sua esperienza in varie realtà negli anni passati, ci può dire che ambiente ha trovato qui a Monte Sant’Angelo? Partiamo dalla squadra: come le è sembrato il gruppo appena arrivato e come le sembra oggi, a più di sei mesi dal suo arrivo e di lavoro insieme?
Ho trovato un ambiente familiare, con tanta passione ma allo stesso tempo molto organizzati.Appena arrivato ho capito subito che avevo a disposizione delle buone individualità, ma la rosa andava completata; oggi, dopo sei mesi possiamo dire che siamo diventati una squadra, che ha ancora margini di miglioramento.

2) e dal punto di vista dirigenziale? Che dirigenza ha trovato e che rapporto ha col Presidente e con l’intera Società?
Ho un rapporto amichevole con tutti i dirigenti che oltre alla passione, sono competenti e non fanno mancare nulla alla squadra, sia a livello organizzativo che morale, ma soprattutto vediamo il calcio allo stesso modo. Per quanto riguarda il Presidente, lui è “IL PRESIDENTE”… (sorride, ndr), c’è profonda stima oltre per la carica che ricopre, soprattutto come uomo perché cerca di infondere alla squadra valori come la lealtà e il rispetto.

3) il cammino trionfale non può più nascondere le potenzialità di questa squadra; Dove pensa di arrivare? Ma soprattutto qual è l’obiettivo che vi siete prefissati, ora che siete lì a soli 4 punti dalla vetta e arrivate da 5 vittorie consecutive?
La squadra ha delle enormi potenzialità, ma non dimentichiamoci che siamo una matricola e abbiamo un budget di gran lunga inferiore alle altre squadre. Tatticamente siamo cresciuti molto e credo che continueremo ancora; ma adesso dobbiamo verificare se mentalmente siamo pronti ad affrontare le gare con la personalità giusta. L’obiettivo che oggi mi prefisso è quello di vincere la prossima gara, le somme le tiriamo alla fine.

4) Tornando alla squadra, quale giocatore le ha più impressionato? Chi tra i giovani che si stanno proponendo ha più ampi margini di miglioramento? Chi le sembra il più pronto?
I singoli sono importanti se riescono ad integrarsi nel gioco di squadra. Fatta questa premessa, devo dire che di giocatori come Diego Quitadamo ne ho visti davvero pochi, perché oltre ad essere un talento è un ragazzo umile che si mette a disposizione della squadra ed ha voglia di crescere, e con ancora ampi margini di miglioramento.
Anche se hanno caratteristiche calcistiche diverse, anche Cesar è un “mostro” di semplicità sia nel campo che fuori. Poi ci sono i ragazzi che provengono dagli allievi che in prospettiva diranno la loro, ma che già sto impiegando gradualmente.

5) Parliamo di tattica; qual è il suo metodo di gioco preferito? È riuscito ad attuarlo qui a Monte Sant’Angelo o ha dovuto adattarsi alle caratteristiche dei giocatori a disposizione?
Il mio modulo preferito è il 3-4-3 ma di difficile attuazione in questi campionati. Un allenatore deve conoscere tutti i sistemi di gioco e quindi deve saperli adattare in base alle caratteristiche dei propri giocatori. Noi giochiamo con il 4-3-3 e credo che continueremo su questa strada perché i ragazzi lo stanno assimilando.

Fonte: www.ildiariomontanaro.it

Coppa Italia Dilettanti Eccellenza
Sarà lo Stasia l’avversario dell’Audace Cerignola

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Lo Stasia si aggiudica il trofeo regionale, battendo il Mari F.C. per 3 a 0 ai calci di rigore, decisivo il portiere Liccardo. La squadra di Sant’Anastasia va a completare il girone G nazionale composto già da Audace Cerignola e Polisportiva Viggiano

L’avversaria dell’Audace Cerignola sarà lo Stasia Soccer che insieme alla Polisportiva Viggiano va a completare così il Girone G, valido per gli ottavi di Coppa Italia Nazionale.

La squadra biancoblù si è imposta per 3 a 0, ai rigori, contro il Mari F.C.

La partita al termine dei 90’ era terminata sullo 0 a 0, priva di emozioni. Nel secondo tempo la squadra di Sant’Anastasia è rimasta in inferiorità numerica a causa dell’espulsione comminata a Rima.

Nonostante la superiorità degli uomini in campo, il Mari F.C. non riesce ad approfittarne, si arriva così ai supplementari, dove nulla cambia.

A decretare la vincente regionale sono stati pertanto i rigori, protagonista unico il portiere dello Stasia Liccardo, che ha parato tutta la sequenza di tiri dagli undici metri regalando alla squadra napoletana l’ambito trofeo.

Lo Stasia affronterà la Polisportiva Viggiano in trasferta fra una settimana, il 20 febbraio.

La squadra vincente nella prima gara (o in caso di pareggio quella che avrà giocato fuori casa ) riposerà nella seconda, quando entrerà in gioco l’Audace Cerignola.

Tre Torri – Real Torremaggiore
0-3 a tavolino

Il Giudice Sportivo, esaminati gli atti ufficiali;
rilevato:
che al 43º minuto del 1º tempo, in seguito ad una decisione arbitrale un calciatore non identificato, nonostante i numerosi inviti rivolti al capitano di indicarne l’identità, comunque appartenente alla società Tre Torri Calcio, colpiva violentemente con un calcio il ginocchio dell’arbitro, arrecando le conseguenze di cui al referto di pronto soccorso;
che a causa dell’aggressione subita e delle conseguenze patite, l’arbitro non era più in grado di terminare la gara, sospendendola definitivamente al 43º minuto del primo tempo;
tutto ciò rilevato, visti ed applicati gli artt. 3 comma 2, 17 e 19 C.G.S.
DELIBERA
di comminare al sig. BUONCRISTIANO Armando, nella sua qualità di capitano, la squalifica fino al 14.02.2018 con preclusione definitiva ai sensi dell’art. 3 comma 2 CGS ;
di comminare alla società ASD Tre Torri Calcio la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3 in favore della USD Real Torremaggiore.

Eccellenza – Promozione
Umori diversi

Fantastica Eccellenza con le squadre di Capitanata protagoniste di una cavalcata importante.

A partire dal Cerignola, che anche quest’anno è partito per vincere il campionato e che si ritrova ad una sola lunghezza dalla testa del Libertas, insieme ad un sorprendente San Severo.

La neopromossa compagine giallogranata è la capofila delle sorprese e , ora, non potrà più nascondersi. Dopo i risultati di questa prima parte di stagione, gli occhi sono tutti sugli uomini di Rufini.

Infine la terza meraviglia dauna è rappresentata dal Manfredonia, in rimonta verso le zone di vertice e ormai stabile in piena zona playoff.

Chi, invece, rischia davvero di farsi risucchiare in zone melmose è l’Atletico Vieste di mister Terracenere, che perde due posizioni in classifica e, insieme al Quartieri Uniti Bari, è proprio davanti alle squadre playout, anche se sono 8 i punti di vantaggio.

In Promozione turno abbastanza negativo con l’Ascoli che pareggia in casa con la Rinascita Rutiglianese, il Gargano fermo per il turno di pausa e tutte le altre sconfitte, Carapelle dalla capolista Sudest, San Giovanni Rotondo dal Noci, Celle dal Castellaneta e Lucera dal Real Alberobello. Il san Giovanni è sempre ultimo, l’Ascoli riconquista la seconda posizione, ma a pari merito con l’Altamura e il Noci. Lucera, Celle e Gargano in carca della salvezza.

Fabio Lattuchiella

Giudice Sportivo – Promozione
Locorotondo – Rutiglianese 0-3 a tavolino”

CAMPIONATO PROMOZIONE – GARE DEL 27/1/2013

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
GARA DEL 27/1/2013 VICTORIA LOCOROTONDO – RINASCITA RUTIGLIANESE
IL GIUDICE SPORTIVO
Letti gli atti ufficiali, rilevato che:
con preannuncio telegrafico del 28/01/2013, seguito da tempestivo reclamo inviato alla controparte, la società A.S.D. Rinascita Rutiglianese lamentava l’irregolare svolgimento della gara in oggetto, imputando alla società Victoria Locorotondo l’utilizzo del giocatore Pascazio Nicola,senza che lo stesso avesse scontato la giornata di squalifica, comminata per recidività in ammonizione (come da C.U n° 47 del 20/12/2012);
la reclamante chiedeva la vittoria per 0 – 3 in proprio favore.
Tanto premesso osserva questo Giudice Sportivo che il reclamo è fondato e meritevole di accoglimento.
Infatti dagli atti ufficiali emerge il su menzionato giocatore Pascazio Nicola,in data 17/12/2012 è stato svincolato dalla società F.C.D.Virtus Bitritto, per essere nuovamente tesserato per la società A.S.D. Victoria Locorotondo in data 04/01/2013;
veniva successivamente schierato nelle gare disputate in data 06/01/2013 (Locorotondo – Alberobello), 13/01/2013 (Altamura – Locorotondo), 20/01/2013 (Locorotondo – San Giovanni Rotondo) e 27/01/2013 (Locorotondo – Rutigliano), senza aver mai scontato il turno di squalifica;
D E L I B E R A
visto e applicato l’art. 17 comma 5 lett. a) C.G.S., di comminare alla società VICTORIA LOCOROTONDO la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3 – 0 in favore della società A.S.D. RINASCITA RUTIGLIANESE;
di non addebitare la tassa reclamo sul conto dell’istante, alla luce di accoglimento del medesimo.

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI – In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

A CARICO DI SOCIETA’

PERDITA DELLA GARA
VICTORIA LOCOROTONDO
Vedi delibera.

GARE DEL 10/ 2/2013

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
GARA DEL 10/ 2/2013 VICTORIA LOCOROTONDO – CASTELLANA

Esaminati gli atti ufficiali;
rilevato che l’arbitro al 1º minuto del 2º tempo, alla presenza dei capitani di entrambe le squadre, constatava che il campo era reso impraticabile dalla neve e, pertanto, sospendeva definitivamente la gara
DEMANDA
Al Comitato Regionale Puglia l’adozione dei provvedimenti di sua competenza in ordine alla ripetizione dell’incontro.

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI – In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA

Euro 300,00 MARTANO
A fine gara un dirigente della società entrava dagli spalti del recinto di gioco e correva verso l’arbitro con l’intento di colpirlo ma veniva prontamente bloccato da altri dirigenti presenti. A questo punto proferiva espressioni minacciose all’indirizzo dell’arbitro.

Euro 200,00 STELLA JONICA
Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’arbitro.

A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER DUE GARA/E EFFETTIVA/E
LAMARINA GIOVANNI (LATIAS)

SQUALIFICA PER UNA GARA/E EFFETTIVA/E
DEL GRANDE ANDREA (LEVERCALCIO) GRIECO PASQUALE LUCA (MELPHICTA CALCIO)
CATAPANO FRANCESCO (STELLA JONICA) BLONDA NICOLA (SUDEST)
MUSLI KRENAR (VICTORIA LOCOROTONDO)

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER DUE GARA/E
PELUSO COSIMO (FRAGAGNANO)
A fine gara.

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE XI INFR
CARRIERI PIERPAOLO (DELFINI ROSSO BLU)

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE VIII INFR
GRASSANI FABIO (CASTELLANETA) SIGRISI GIUSEPPE (MELPHICTA CALCIO)
DICANDIA MARCO (NUOVA ANDRIA) DIBISCEGLIA ANTONIO (NUOVA LUCERA CALCIO)
RAGANATO ROBERTO EVELINO (SAN CESARIO ARIA SANA)

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE IV INFR
DI SANTANTONIO FABIO (A. TOMA MAGLIE) GIANNATEMPO GIROLAMO (ASCOLI SATRIANO)
DI PALMO DAMIANO (CAROVIGNO CALCIO) SCHENA SAVINO (CAROVIGNO CALCIO)
PALMA EUGENIO (CASARANO CALCIO S.R.L.) TAMBORRINO FRANCESCO (CASARANO CALCIO S.R.L.)
CECERE DOMENICO (CASTELLANETA) CARPENTIERI LUIGI (CELLE DI SAN VITO)
ANDRIULO MARCO (FRANCAVILLA CALCIO) NAZARO VINCENZO (LIZZANO 1996)
ANTONUCCI GIULIO (LORENZO MARIANO) DAMMACCO MICHELE (VICTORIA LOCOROTONDO)
LOPETUSO MARCO (VIRTUS FRANCAVILLA)

Sudest A tu per tu con…
Dino D’Elia

Dino D’Elia

Conosciamo meglio la società dorata della Sudest. Abbiamo ascoltato l’esperto tecnico della Juniores Regionale, Dino D’Elia

La Sudest, oltre al primo posto nel Campionato di Promozione, porta avanti con impegno e professionalità i vari settori che compongono l’ossatura giovanile della società. La Juniores dell’esperto tecnico Dino D’Elia è all’inseguimento del Castellana, capolista, nel girone C del Campionato Regionale. Aspetto, ancor più fondamentale, è la crescita calcistica dei ragazzi che già hanno potuto debuttare, con risultati incoraggianti, nella prima squadra.

“Stiamo disputando un’ottima stagione – racconta Dino D’Elia – Il risultato di per sè soddisfacente acquista un valore maggiore se si tiene conto della rosa composta da due ’97, sei ’96, sei ’95 e cinque ’94. I più giovani, spesso impiegati dal primo minuto di gara, stanno acquisendo esperienza ed una maturità tale, da sopperire al divario di età con i ’93 che molte squadre utilizzano in campo. Molti di loro si sono già “affacciati” in prima squadra grazie al mister Roberto D’Ermilio che non esita un’attimo a dar loro il meritato spazio, sia in gare ufficiali che in periodi di allenamento”.  

“E’ importante evidenziare che, sia il mister della prima squadra che il direttore sportivo De Lorenzis, seguono tutte le partite della Juniores, dando così la giusta importanza al settore e contribuendo alla crescita dei nostri giovani calciatori. Anche quest’anno stiamo cercando di portare avanti il credo del Presidente Palmisano, ovvero creare un settore giovanile di qualità, dal quale la prima squadra possa attingere a piene mani. Purtroppo l’unico neo è il campo in terra battuta di Casamassima; l’erba sintetica consentirebbe all’intera realtà giovanile (Juniores, Allievi e Giovanissimi Regionali, oltre agli Esordienti, Pulcini e Piccoli Amici) di esprimere meglio le proprie potenzialità”.

Roberto Pirolo

Questa sera, alle ore 21:05 su TELEDAUNA
Figli di un calcio minore

Questa sera, alle ore 21:05 su TELEDAUNA, l’approfondimento sul calcio dilettantistico nella trasmissione di Fabio Lattuchella. Tutte le grafiche dei risultati e delle classifica dall’Eccellenza alla Terza Categoria, le immagini della vittoria della Sanseverese e la sconfitta del Carapelle con il Sudest, le immagini del pareggio della Fuente Foggia di calcio a 5 contro la capolista Martina e le interviste ai protagonisti in campo. Servizi e commento alla giornata con Luca Caporale, giornalista esoerto delle vicende dei Reali Siti e Antonio Pio Cristino, giornalista di sanseverosport.com.

Non Mancate.

La replica domani, giovedì 14 febbraio, alle ore 14:55.

Castellaneta – Celle di San Vito 2-1
Al 91’ la beffa.

stemma Celle di San VitoTermina cosi’ la striscia positiva del Celle di San Vito che fino a domenica aveva accumulato 5 risultati utili consecutivi. Si gioca a Castellaneta, terreno non in ottime condizioni, al limite della praticabilita’ soprattutto per la neve. Arbitra il sig. Mallardo di Bari
Pronti via e sono i padroni di casa a farsi pericolosi al7’e’ di Cecca a due passi da Pipoli a calciare incredibilmente a lato.
Al 14’ ci prova Bruno dalla sinistra, ma il suo tiro da fuori termina lontano dall’incrocio dei pali.
Al1 9’ e’ Lannunziata ad avere la palla gol, ma il suo tiro ben indirizzato di esterno destro viene sfiorato da Cofano e va a finire sul palo.
Al 21’ il Castellaneta va in rete con Di Cecca, ma l’arbitro annulla e ammonisce l’attaccante per aver preso la palla con le mani.
E allora al 26’ e’ il Celle a portarsi in vantaggio con Bruno che dal limite, dopo una bella azione con Lannunziata, fa partire un destro deviato da u difensore ospite che si infila alle spalle di Cofano.
10’ piu’ tardi ci pensa il direttore di gara a dare una mano ai padroni di casa, Ciccarelli rinvia dalla sua area e la palla va a finire involontariamente sul braccio di Capocasale. Per Mallardo di Bari e’ rigore tra le vibranti proteste del capitano ospite.
Dal dischetto va Pastore che spiazza Pipoli.
Al 44’pero’ Lannunziata si invola tutto solo verso Cofano, Rotolo lo atterra, altro calcio di rigore. Dal dischetto va lo stesso attaccante, ma Cofano intuisce il tiro e salva il risultato.
Nella ripresa le squadre risentono del campo pesante e creano poche occasioni.
Il Castellaneta al14’prende la traversa su calcio di punizione con Pastore.
Al 72’ Bruno a creare scompiglio in area avversaria ma un attento Cofano sventa in calcio d’angolo.
Al 77’ ancora Bruno dopo una bella combinazione con Carpentieri a cercare il gol ma il suo tiro finisce di poco a lato.
Al 81’ e’ Cecere a fare le prove del gol ma un superbo Pipoli con la mano di richiamo sventa il pericolo.
Al 91’ dopo pochi secondi dall’assegnazione del recupero arriva la beffa, Cecere riceve palla dalla sinistra al limite dell’area e calcia a rete, la palla centrale subisce una lieve deviazione che inganna Pipoli e finisce in rete.
Inutile il forcing degli ospiti negli ultimi minuti di recupero.
Peccato per la formazione foggiana che ben aveva tenuto fino a quel momento, un pareggio che forse per quello che si e’ visto sul campo sarebbe stato il risultato piu’ giusto.
Domenica intanto ci sara’ il Derby con l’Ascoli Satriano terza forza del campionato, reduce dal pareggio con la Rutiglianese per 1 – 1.

CASTELLANETA: Cofano, Fumarola, Rotolo, Amandonico, Pastore, Grassani, De Vito, Caffè, Di Cecca(66’Cecere) , De Tommaso, Basile. A Disp.: Terrusi, Conforte, Minei, Mangialardo, Mastrodomenico, , Montelli. All.: Lippolis.

CELLE SAN VITO: Pipoli, Recchia, Lomele, Carpentieri L., Cardone, Ciccarelli, Giannini(73’Carpentieri A.), Capocasale, Lannunziata, Bruno, Mazzanti. A disp.: Garruto, Falcone, Capotosto,, Acquaviva, Cavaliere. All.: Forte

Arbitro: Mallardo di Bari
RETI: 26’Bruno, 35’Pastore..91’Cecere
NOTE: Al 44’Rigore di Lannunziata parato da Cofano

Fonte: www.acdcelledisanvito.it

Rinascita Rutiglianese
Il dopo Ascoli

Dopo la buona prestazione e il meritato pareggio conseguito domenica scorsa ad Ascoli Satriano,i granata tornano in campo questa sera alle 18.30 per riprendere la preparazione in vista del difficile incontro casalingo di domenica prossima.
Al “Comunale “infatti arriva il Noci, squadra allenata dall’ex Paolo Dalena, grande protagonista a Rutigliano con la squadra delle meraviglie. La compagine Nocese, seconda in classifica a 41 punti in condominio con lo Sporting Altamura e lo stesso Ascoli, presenta sino ad oggi un ruolino di marcia di tutto rispetto. Su 21 partite disputate ne ha vinte 11,pareggiate 8 e perse solo due con una difesa tra le meno battute del girone, solo tredici le reti subite e con 31 gol all’attivo. La Rinascita consapevole di tutto questo cercherà di fare la sua bella figura in considerazione del bel gioco espresso domenica scorsa. Rientra Gentile, dopo aver scontato la giornata di squalifica, e Maiullari e Rus Alin, rimasti a riposo per leggeri infortuni. La squadra si allenerà,come si diceva un pò più tardi del solito per dare spazio alla gara della juniores, che alle 15,30 scenderà in campo contro la Virtus Bitritto, terreno di gioco permettendo, dopo l’abbondante pioggia caduta la notte scorsa e nel primo mattino.
A rinforzare la compagine di Mister Marino Montecalvo, arrivano dalla prima squadra il portiere Favia, nuovo arrivato in casa granata, i difensori Frisari e Vischi, l’esterno alto, Pignataro. A ore ,sono attese le decisioni del giudice sportivo in merito al ricorso presentato dalla RInascita per la gara giocata a Locorotondo il 3 febbraio scorso.

M.D.

Marcatori I Categoria
La classifica dopo la 19^ giornata

Guida la classifica Marcatori La Torre del Monte Sant’Angelo, seguito a ruota da Frezza del Canosa, una rete per lui ad Ordona, e Binetti dell’Audace Barletta.

11 Gol
La Torre (Monte Sant`angelo)

10 Gol
Frezza (Canosa)
Binetti (Audace Barletta)

9 Gol
Albenzi (Rocchetta S. A.)
Liquadri (Sanseverese)
Feninno (Rocchetta S. A.)

8 Gol
Patimo (Real Bat)
Simone (Monte Sant`angelo)
Robustella (R. Castriotta)
Tucci (Sporting Daunia)

7 Gol
Curci (Real Bat)
Castelli (Rocchetta S. A.)
Pasculli (U.c. Bisceglie)

Lo Sporting Sannicandro
risponde alle accuse

A questo punto noi dello Sporting Sannicandro ci sentiamo in dovere, come società sportiva, di rispondere, sia agli organi di stampa, sia alla federazione, in merito ai fatti successi domenica scorsa contro il Lesina.
Innanzitutto in primis, vogliamo subito dire che abbiamo subito condannato quello che è successo, chiamando la federazione e scusandoci immediatamente come società, chiarendo che ci doveva essere da parte nostra maggiore attenzione e (non vuole essere una giustificazione) comunque ribadendo il fatto che come società sportiva si basa sul concetto di gruppo, visto che ci autogestiamo e cerchiamo di sopperire a tutte le lacune che ci sono e che non sono poche. Premesso questo però volevamo assolutamente far sentire anche l’altra campana, innnanzitutto non ci sta bene il fatto di essere stati dipinti come violenti e vi spiego il motivo, abbiamo in 11 partite di campionato, 4 espulsioni, 2 rimediate alla prima partita di campionato dopo appena 15 minuti di gioco, molto probabilmente avrà sentito minacce di morte (ma daiiiii), scusate avevo omesso di dire che giocavamo contro il Lesina, le altre 2 alla prima partita di ritorno sempre contro il Lesina e ovviamente udite udite, il signor arbitro era lo stesso, molto probabilmente avrà un conto in sospeso con la città di Sannicandro.
Con questo voglio dire che noi come società non siamo tutelati nonostante avevamo comunicato già alla prima giornata quello che ci aveva combinato il signor arbitro, rovinandoci metà campionato, che succede al ritorno, ci rimandano lo stesso arbitro. Questo perchè i controlli sono pari a zero da parte di chi dovrebbe controllare.
Inoltre volevo fare questa domanda, cosa sarebbe successo domenica 10-02-2013, se una delle nostre auto fosse finita fuori strada, visto che avevamo la trasferta a San Marco e visto che c’era l’ira di Dio di neve e nonostante tutto in federazione sapevano tutto. Altro che violenza per delle proteste che ci sono state nella partita, la sarebbe stato molto peggio, ma nessuno ne parla come mai?
Noi come società speriamo che, come la nostra vi siano anche tante altre società a farsi sentire e soprattutto di fermare per vari anni questo scempio, poi vediamo un po se si darebbero una svegliata. Con questo concludiamo, anche perchè non ce la sentivamo di far passare tutto sotto traccia.
FCD SPORTING SANNICANDRO

San Giovanni Rotondo
Intervista al preparatore atletico Parisi

DOMENICA UNA SCONFITTA TENNISTICA CHE FA MALE, LE SUE IMPRESSIONI?
Beh! Domenica è stata una partita strana per il San Giovanni Rotondo. Prima di tutto devo dire che, personalmente, la partita andava sospesa perché non c’erano proprio le condizioni per giocare, la neve che copriva tutto il terreno di gioco rendeva lo stesso impraticabile perché le linee che delimitano il campo non si vedevano e l’arbitro per più di una volta ha fermato il gioco per consentire la pulizia delle linee laterali e dell’area di rigore, però sia chiaro questo non vuol essere un alibi per noi. Detto questo vengo alla partita. Nel primo tempo la squadra è partita un pochino molle, subendo subito l’1-0 con un tiro dai 35 mt e il successivo raddoppio su rigore completamente inventato dal direttore di gara (giudizio dato anche dai giocatori e dirigenti della squadra avversaria). Sul 2-0 la squadra ha cominciato a giocare ed è arrivata anche al gol con Cristofaro bravo a farsi trovare libero sul secondo palo dopo un calcio di punizione di Melchionda. Devo dire che eravamo anche riusciti a pareggiare con Ciccone ma l’assistente è stato bravo a vedere un fuorigioco molto difficile da cogliere. Nel secondo tempo la squadra è rientrata più determinata e per 15 minuti è riuscita a tenere la squadra avversaria schiacciata nella propria metà campo sfiorando per ben 3 occasioni il pari, la più clamorosa un colpo di testa di Iaccarino terminato fuori davvero per questione di millimetri. Da qui in poi subito il 3-1 su una disattenzione difensiva la squadra è calata e non è riuscita più a giocare a calcio. Si, il calo è stato anche fisico è ovvio, ma ritengo che sia stato soprattutto mentale e come tutti voi ben sapete:”se non gira il cervello, non gira nient’altro”. Gli infortuni di Melchionda e Placentino hanno di fatto demotivato e sconcetrato la squadra che non è riuscita più a fare quello che per mezz’ora aveva fatto egregiamente ed è crollata sotto i colpi degli avversari che in 15 minuti hanno realizzato ben 4 reti.

IL MOMENTO E’ DIFFICILE, COME SE NE ESCE?
Si, il momento è delicatissimo, fortunatamente le squadre che sono davanti a noi non allungano e la distanza è rimasta invariata. Come se ne esce, è difficile perché l’unico modo per uscire da questa situazione è lavorare sotto tutti gli aspetti mentale, fisico e tecnico-tattico. Purtroppo non potendoci allenare, non dico bene ma almeno decentemente, non avendo a disposizione il campo vuoi per le condizioni meteo, vuoi per problemi economici, uscirne è davvero difficilissimo. I ragazzi dovranno trovare le energie mentali per cercare di non perdere terreno dalle altre pretendenti alla salvezza, e noi dello staff tecnico dobbiamo essere bravi a non far perdere le motivazioni che servono per raggiungere il nostro traguardo.

COME STANNO GLI INFORTUNATI? QUEST’ANNO E’ DAVVERO UN’ANNATA STORTA SOTTO TUTTI I PUNTI DI VISTA.
Purtroppo si, quest’anno anche dal punto di vista degli infortuni non siamo messi bene. Tranne l’infortunio di Ducange che ha riportato uno strappo abbastanza serio in allenamento ma che ora è pienamente recuperato, gli altri sono tutti infortuni dovuti a traumi di gioco. Purtroppo il calcio è uno sport di contatto e i traumi sono all’ordine del giorno. Fortunatamente, a questo punto della stagione, abbiamo recuperato tutti e domenica dovremmo essere al completo. Rientrano anche gli squalificati De Nicola e Montechiari.

CI FA UN PRONOSTICO PER QUESTA STAGIONE?
Direte che sono pazzo, ma io nella salvezza ci credo. Vedo i ragazzi tutti i giorni e posso assicurarvi che l’obbiettivo ce l’hanno stampato in testa. Speriamo che le condizioni meteo ci inizino a dare una mano, e che d’ora in poi la squadra resti al completo. Un’ultima cosa lasciatemi dire, vorrei fare i complimenti a tutti i ragazzi “under”, i vari Giordano, Cristofaro, Tenace, Palumbo, Di Monte, Pennella, Martino, Ciccone, Placentino (sicuramente dimentico qualcuno che mi perdonerà!!!), che fin’ora hanno tirato la carretta non facendo rimpiangere i più grandi, basti leggere i risultati delle partite giocate si può notare come contro qualsiasi avversario si sono battuti con tutte le forze, peccando forse in esperienza, ma quella si acquista solo giocando. BRAVI RAGAZZI

Marcatori II Categoria
La classifica dopo la 19^ giornata

Nell’unica gara giocata a segno Ciociola e La Torre (Matinum). Resta quindi invariata la classifica Marcatori con la coppia Catalano – Castelluccia al comando, seguiti da Guglielmi.

12 Gol
Catalano (Vicarius)
Castelluccia (Atletico Stornara)

11 Gol
Guglielmi (Maroso Candela)

9 Gol
Capuano (Troia)
Sciarra (Matinum)
Ruggiero (Vicarius)

8 Gol
Di Savino (Atletico Stornara)
Cartanese (Vicarius)
Cautillo (Orta Nova)
Pensa (Maroso Candela)
Maiellaro (Tre Torri)

7 Gol
Quarticelli (Atletico Stornara)
Muschitiello (Orta Nova)

6 Gol
Caputo (Real Torremaggiore)
Gervasio (Orta Nova)
Urbano (Real San Giovanni)
D`angelo (Troia)
Ferrara (Atletico Orsara)
Martella (Atletico Peschici)

Sport Noci – San Giovanni Rotondo 6-1
pesante sconfitta esterna

Stemma San Giovanni RotondoSotto un’abbondante nevicata e un terreno di gioco completamente innevato l’AC San Giovanni Rotondo subisce una pesante sconfitta. Il Noci s’impone per 6 a 1 al termine di una partita che fino alla metà del secondo tempo era in equilibrio e ferma  sul risultato di 2 a 1 in favore dei locali.  La terza rete dei padroni di casa ha chiuso definitivamente l’incontro dopo che i ragazzi gialloblù erano andati più volte vicini al goal del pareggio (prima Iaccarino, poi Tarantino e infine Palumbo).

In vantaggio il Noci dopo pochi minuti di gioco con un tiro dai 30 che s’infila nell’angolino basso alla destra di Di Bari. Il raddoppio al ventesimo grazie ad un rigore molto generoso concesso dal direttore di gara, il quale qualche minuto prima, su segnalazione dell’assistente, annullava il goal del pareggio all’under Ciccone (sempre ottime le sue prestazioni) per sospetta posizione di fuorigioco.  Tante le incertezze mostrate dall’arbitro nelle fasi dell’incontro, ma a suscitare forti perplessità nella sua direzione, le decisioni di fermare il gioco in varie occasioni, nonostante il freddo e, soprattutto, mettendo a rischio l’incolumità di tutti gli atleti, per permettere ai giocatori locali di liberare dalla neve con delle spatole le linee del campo non più visibili, invece di sospendere la partita. Scene agghiaccianti in tutti i sensi! Nel finale del primo tempo l’under Cristofaro accorcia le distanze superando il portiere ospite da posizione ravvicinata.

Nel secondo tempo i ragazzi dell’AC San Giovanni ci credono e in più di un’occasione vanno vicini al goal creando seri pericoli per la difesa locale: Iaccarino non impatta la palla, Tarantino calcia a lato, Palumbo tentenna troppo perdendo il tempo da ottima posizione. E come succede sempre nel calcio, contropiede del Noci sfruttato al meglio dall’attaccante che triplica le marcature. Nel finale le altre reti che arrotondano il risultato. Buona la partita dell’AC San Giovanni che ci ha provato con tutte le forze, sebbene le pesanti assenze, al cospetto di un’ottima squadra che merita l’attuale seconda posizione in classifica.

Domenica 17 febbraio al “Massa” una finale a tutti gli effetti: arriva la Puglia Sport Altamura-Noicattaro, vittoriosa per 2 a 1 contro lo Sporting Altamura. Si spera di recuperare Melchionda, Placentino e Tarantino usciti malconci dal “De Luca Resta” di Noci, il capitano Ducange fermo per un risentimento muscolare e il difensore Di Iorio out per febbre. Ritornano dalla squalifica l’attaccante Montechiari e il centrocampista De Nicola.

acsangiovannirotondo1954.it

Marcatori Promozione
La classifica dopo la 22^ giornata

Al comando Salerno della Gargano Calcio. Tra i primi cinque l’unico a segnare è Ciccone che raggiunge così Salvati a quota 12 reti.

17 Gol
Salerno (Gargano Marconi)

16 Gol
Porcelluzzi (Ascoli Satriano)

13 Gol
Colella (Sudest Casamassima)

12 Gol
Ciccone (Carapelle)
Salvati (Sudest Casamassima)

11 Gol
Falcone (Celle Di San Vito)
Cecere (Castellaneta)

10 Gol
Pastore (Cellamare)

9 Gol
Recchia (Sport Noci)
Marsico (Sporting Altamura)
Lannunziata (Celle Di San Vito)

8 Gol
Fanfulla (Cellamare)

Sanseverese – Unione Calcio Bisceglie 2-0
a San Severo terzo k.o. consecutivo

Paolo Gusmai

Non ha tregua la crisi di risultati in campionato dell’Unione Calcio Bisceglie, che al “Ricciardelli” di San Severo incassano il terzo k.o. consecutivo (il quinto stagionale) ad opera della Sanseverese.
Dopo l’esordio vincente di giovedì in Coppa Puglia, mister Gusmai non riesce ad invertire la marcia dei suoi in campionato, che si lasciano sfuggire una ghiotta occasione per la rincorsa al quinto posto, l’ultimo disponibile per i play off, occupato dal Minervino Murge, sconfitto dal Monte Sant’Angelo nella gara odierna.
Una Sanseverese reduce da tre sconfitte consecutive, ritrova le motivazioni contro la squadra più blasonata del campionato, disputando una gara quasi perfetta.
Dopo sei minuti i foggiani si portano in vantaggio con Morra, bravo a rubar palla all’imprecisa difesa biscegliese e a farsi strada verso la porta di Napoletano, toccando quel che basta per depositare in rete.
L’unione risponde con Martinelli, che su suggerimento filtrante di Pasculli, lascia partire un diagonale che fa la barba al palo prima di spegnersi sul fondo.
I padroni di casa sono su ogni pallone e cercano di sfruttare al meglio ogni errore dei biscegliesi.
Al 22’ il palo nega la gioia del gol al numero undici di casa Messinese, e al 36’ i foggiani hanno la chance di raddoppiare dal dischetto. Il direttore di gara Fumarulo di Barletta assegna il penalty ai padroni di casa per un fallo di mani in area, ma Morra non bissa, mandando la palla a lato.
Il raddoppio arriva comunque al 42’ sugli sviluppi di un corner, quando Messinese insacca di testa sul secondo palo.
Nella seconda frazione di gioco ci si aspetta l’orgoglio dell’Unione, ma i foggiani chiudono ogni varco ai biscegliesi, che girano a vuoto.
Napoletano è chiamato più volte a interventi decisivi, prima su Messinese e poi su Del Re.
Il tecnico Gusmai chiama in causa Porcelli e Persia, che rilevano Albanese, al rientro dopo un infortunio, e Martinelli.
Proprio l’attaccante barlettano, Persia, dopo soli quattro minuti di gioco rientra negli spogliatoi, espulso dopo un fallo di reazione su Mastropieri.
L’Unione resta in dieci e la fatica fa sì che l’unica occasione clamorosa della gara, si registri soltanto all’86’ con un salvataggio sulla linea di Del Re su cross di Di Pierro per Pasculli, pronto al tap in in area.
La Sanseverese ha più volte la chance di mettere in ghiaccio il risultato, ma un pizzico di imprecisione rende meno amaro il passivo per l’Unione, il cui attacco resta a secco per la terza partita di fila.
Con la sconfitta odierna e la contemporanea vittoria dell’ Alexina sul comunale di Apricena, l’Unione scende al settimo posto in classifica, superato proprio dalla squadra di Lesina, ora a +1.
Il gap dalla quinta posizione, invece, rimane di sei punti.
Prossimo match in programma in  casa Unione domenica 17 febbraio al “Di Liddo” di Bisceglie, dove sfiderà l’Apricena.

SANSEVERESE: Coccia, Del Re, Liemonte (69’ Sderlenga), Dell’Aquila, Cruciano, Bufalo, Camillo ( 60’ Li Quadri), Mastropieri, Morra, Da Bellonio (90’ Mancini), Messinese.
All. Zito.

U.C. BISCEGLIE: Napoletano, Parente, Modesto, La Notte (76’ Logoluso), Monopoli Antonio, Salerno, Monopoli Angelo, Albanese (53’ Porcelli), Martinelli (63’ Persia), Di Pierro, Pasculli.
All. Gusmai.

ARBITRO: Fumarulo (Barletta)
 
MARCATORI: 6’ Morra, 42’ Messinese.
AMMONITI: Messinese (SA), Dell’Aquila (SA), Monopoli Angelo (UCB), Porcelli (UCB).
ESPULSI: Persia (67’)

Addetto Stampa U.C.B. – Valentina Sinigaglia

Marcatori Eccellenza
La classifica dopo la 21^ giornata

A guidare la classifica marcatori di eccellenza pugliese c’è sempre Bozzi. In rete Ladogana, Giorgetti e Petruzzella.

18 reti: Bozzi (1) – Quartieri Uniti Bari

15 reti: Di Pinto (3) – Manfredonia

14 reti: Ladogana (1) – San Severo

12 reti: R. Augelli (4) – Atl. Vieste, Carminati (3) – Manfredonia

10 reti: Zotti (5) – Atl. Mola/Cerignola

9 reti: Presicce (2) – Gallipoli

8 reti: Loseto, Petruzzella (1) – L. Molfetta, Galetti (1), Cesareo (2) – San Severo, Rizzello – Copertino, Giorgetti – Galatina

7 reti: Giacco (1) – Atl. Mola, Lasalandra – Cerignola

6 reti: Manzari (1) – Terlizzi, Marino (3) – Galatina.

(Tra parentesi i rigori)

Ischitella – U.S.D. Orta Nova
tante partite non disputate. Tutti colpevoli.

E’ inconcepibile che nel 2013 possano accadere cose che solo nel Medio Evo sono accadute. Nell’era di Internet, della telefonia mobile e delle trasmissioni satellitari che ti permettono di sapere se un pinguino al Polo Sud ha starnutito, si possano mandare allo sbando, in giro per la Provincia di Foggia centinaia di persone (ci verrebbe da dire non persone ma c……….ni) senza un minimo di coordinamento.
Sono tante le riflessioni da fare. Innanzitutto: le previsioni del tempo sono molto precise. E’ da una settimana che si sapeva che nel fine settimana ci sarebbe stato maltempo con nevicate. Tantissimi campi della nostra provincia sono posizionati sul Gargano e sul SubAppennino dauno e quasi tutti sono inagibili quando nevica (spesso anche quando piove un po’ di più del normale).
Secondo punto: la stragrande maggioranza delle nostre strade versa in condizioni pietose. Le competenze per la manutenzione sono molto precise e sappiamo che la nostra provincia non ha grandi mezzi per tenerle in ordine e soprattutto pulite dalla neve quando cade.
Terzo punto: il coordinamento fra coloro che dovrebbero vigilare, controllare e intervenire è pressoché nullo o quanto meno si fa a gara a scaricare le responsabilità.
Sarebbe bastato (evidentemente cosa difficilissima da attuare con i burocrati della Federazione, soprattutto di sabato) fare un giro di telefonate e contattare i responsabili delle Società ospitanti e rendersi conto delle condizioni dei campi per annullare tutte le partite in programma neutralizzando per intero tutta la giornata.
Se vogliamo fare un conto delle spese che le varie società di 2^ Categoria (Atletico Peschici, Atletico Stornara, Maroso Candela, Usd Orta Nova, Vicarius Apricena solo per questa domenica) che, pur sapendo quasi per certo che non si sarebbe giocato per colpa della neve, si sono dovute mettere in viaggio: ci verrebbe quasi da piangere (sono migliaia di Euro buttati via).
Per allargare le cose e per una completezza di cronaca non si è giocato neanche a Rocchetta S.A. (1^ categoria) e a San Marco in Lamis, Lesina, Bovino, Deliceto e Alberona (in 3^ categoria).
Improvvisazione e persone mandate allo sbaraglio: se poi succede che un pullman rimanga bloccato nella neve bisogna solo augurarsi che il tempo migliori per potersi liberare; perché sperare in mezzi spargi sale o che qualcuno ti ascolti al telefono per poter intervenire al più presto possibile, beh è cosa ardua e fantasiosa da sperare, perché niente funziona e nessuno prova a far funzionare nulla.
E allora con chi te la vuoi prendere? Colpa di tutti o nessuno ci può far niente ?
Siamo sicuri che nessuna società sia in disaccordo con il nostro pensiero, però tutte prendono in maniera passiva gli accadimenti di quest’oggi come se il rinvio/recupero delle partite fosse una regola scritta al quale non si possa fare a meno e non ci si possa porre rimedio.
Intanto questi episodi puntualmente tutti gli inverni accadono. Metà gennaio-Metà febbraio è il periodo peggiore.
Ci chiediamo quindi perché non prevedere uno stop programmato dei Campionati oppure quando si sa per certo di difficoltà metereologiche di annullare la giornata e recuperarla più avanti ?
I campionati Provinciali o Regionali non sono compressi in calendari proibitivi (per esempio il campionato di 2^ cat. termina solo il 7 aprile)e un allungamento di una o due settimane non farebbe danno a nessuno.
Tutto si può fare quando c’è un minimo di buona volontà e di buon senso. Bisogna però collaborare e farsi sentire.
Sin da ora l’Usd Orta Nova chiederà in Federazione che questa “sciagurata” giornata venga recuperata a FINE CAMPIONATO e non infrasettimanalmente, il ché da un punto di vista organizzativo sarebbe “disastroso” per le tutte le Società.
Poi ci batteremo per delle regole diverse e per un coordinamento migliore in caso di maltempo preannunciato.
Nella speranza che episodi simili ad oggi non possano più accadere, diamo appuntamento ad un “VERO” commento sportivo alla prossima occasione.
USD ORTA NOVA.

3^ categoria, i numeri e il punto
sul campionato delle sammarchesi

San Marco in Lamis – Ennesimo stop forzato per la Polisportiva Sammarco, stavolta a causa della neve. Vince, anche se con qualche difficoltà, invece l’ASD San Marco in quel di Peschici. I ragazzi di Marcello Iannacone sotto per uno a zero mettono in atto un’efficace rimonta che gli permette di tenere a distanza (+4) la Polisportiva che adesso avrà due gare da recuperare.

LE PARTITE DI IERI. Oltre a Polisportiva – Sannicandro non si è disputata nemmeno Lesina – San Pietro Vico, a vincere ieri (oltre all’ASD) sono state il Foggia Incedit nel derby con il Real Marvin (3-0) e la Viestese 5 a 2 a Rodi contro la Squadra del Cuore. Ha riposato, da calendario, il fanalino Poggio Imperiale.

ASD SAN MARCO. Eravamo tutti curiosi di vedere come la squadra del presidente Martino e dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone reagisse alla batosta di domenica scorsa e la reazione a Peschici c’è stata così come aveva anticipato in trasmissione (tvgargano). Certo la partita non era cominciata sotto i migliori auspici per l’ASD che aveva iniziato la sua gara in salita andando sotto per uno a zero e lasciando intravedere i fantasmi di sette giorni prima, ma la risposta veemente al gol dei padroni di casa era solo questione di minuti, così due perle del ritrovato Michele Coco rendevano più dolce il thè caldo negli spogliatoi. La ripresa iniziava con la strenua volontà di chiudere subito la gara per non correre rischi nel finale, ci pensava così Domenico Luciani a mettere il punto esclamativo sul match mettendo a segno il suo sesto gol stagionale. Ma quando tutto sembrava scorrere liscio è arrivato un altro gol del Peschici a riaprire ulteriormente la gara che comunque, con qualche patema per gli ospiti, terminava con il definitivo 2 a 3. Una discreta prova per l’attuale capolista che ha comunque dimostrato di aver assorbito la botta del derby e confermato di non voler lasciare quella posizione che occupa fin dalla prima giornata, posizione che se i pronostici verranno confermati, l’ASD lascerà tra qualche settimana quando la Polisportiva recupererà le due gare in meno. Ma non c’è certamente da fare drammi, le sorprese in questo campionato sono sempre dietro l’angolo e arrivare secondi non sarebbe comunque malvagio, considerando che in quella posizione oltre ad avere sempre il ritorno in casa ci si può permettere di salire in 2^ anche con quattro pareggi. Ma per adesso c’è tempo…

POLISPORTIVA SAMMARCO. Ancora uno stop forzato per gli uomini del duo Cursio-Radatti che dopo la vittoria del derby della settimana scorsa ci tenevano a prolungare la loro serie di risultati utili consecutivi, giunta ad otto vittorie ed un pareggio con due gare da recuperare, entrambe in casa. Ma il maltempo in questi giorni non ha dato tregua alla nostra cittadina e così il campo del tutto imbiancato è divenuto impraticabile. Così adesso si dovrà aspettare le decisione del Giudice Sportivo per vedere la data utile per il recupero di quest’altra gara, mentre quella con il Foggia Incedit sarà recuperata mercoledì 27 febbraio alle ore 15,00. Adesso la Polisportiva avrà dalla sua il calendario in quanto nelle prossime due gare incontrerà le ultime due classifica, il Vico (domenica fuori casa) e il Poggio Imperiale (la settimana dopo in casa) per poi disputare il recupero, sempre in casa il mercoledì successivo. Tre gare, in cui è inutile dire, bisognerà fare nove punti si se vogliono coltivare sogni di promozione diretta, perché dall’altra parte, l’attuale cugina-capolista non perde un colpo. Polisportiva che paradossalmente, anche con la vittoria nel derby, continua nel suo ruolo d’inseguitrice che potrà tramutarsi in altro solo con le vittorie nei recuperi, perché, ricordiamolo, ancora una volta, che a parità di punti con l’ASD, quest’ultima sarebbe avvantaggiata per via dei due gol messi a segno nel derby della prima giocata, vinto proprio dall’ASD ‘fuori casa’. Quindi c’è poco da fare i conti, se si vuole vetta e promozione assicurata si dovrà vincere sempre! E la Polisportiva obbiettivamente ha tutte le qualità per farlo.

IL PROSSIMO TURNO. Spicca su tutte ASD – Foggia Incedit con quest’ultima in grande spolvero nelle ultime giornate dopo essere rientrata definitivamente nella lotta per i play off e con la capolista decisa a non lasciare più punti per strada da qui alla fine del campionato, all’andata fu 0 a 0. Sotto la lente d’ingrandimento anche Sporting Sannicandro – Real Peschici in ottica play off. La Polisportiva farà invece visita al modesto San Pietro Vico mentre la Squadra del Cuore Rodi andrà a Foggia a far visita al Real Marvin. Chiude il quadro il derby Poggio ImperialeLesina. Riposerà la Viestese.

IL RECUPERO. La commissione disciplinare provinciale ha stabilito la gara di recupero POLISPORTIVA SAMMARCO – FOGGIA INCEDIT 2003 dell’8^ giornata, che doveva giocarsi il 23.12.2012, per mercoledì 27 febbraio con calcio d’inizio fissato alle ore 15,00.

MARCATORI

17 Ferro (ASD)
10
 Ramunno 2 rig. (POL.)
8
 Lombardi e Ianzano (POL.)
7
 Ianzano, Coco (ASD)
6
  Luciani (ASD)
4
 Liberatore (ASD)
3
 Tusiani (POL.)
2
 Iannacone (ASD), Marchitto (POL.)
1 D’Apote, Liberatore, Gualano Ciro, Gualano Valentino 1 rig., Cursio 1 rig., per la Polisportiva; Nardella, De Lia e Arimatea per l’ASD


Puglia Sport Noicattaro – Sporting Altamura 2-1
Vittoria di platino per il Noicattaro

stemma noicattaroIl Puglia Sport Noicattaro segna una rete pesante al 49′ minuto del secondo tempo, con un colpo di reni degno del miglior velocista, che assicura ai rossoneri 3 punti in classifica. Angolo dalla sinistra di Loseto, e Calaprice in mischia deposita la sfera in fondo al sacco. Grande è l’esultanza del numero 9 nojano che si arrampica sulla ringhiera sotto la tribuna. La vittoria casalinga mancava dal 4 novembre 2012, allora fu un 3 a 0 sul Gargano Calcio.
Mister Abbrescia effettua due cambi rispetto alla gara col Real Alberobello: Calaprice per De Carne, e Loseto al posto dello squalificato Saponaro. Nella prima frazione la sfida è equilibrata, anche se, quando gli altamurani attaccano, lo fanno con maggiore pericolosità dei nojani. Al 5′ Marsico viene lanciato in profondità, il suo pallonetto sull’uscita di Tanzi termina un soffio alto.
Al 16′ ancora Marsico, stavolta su punizione, Tanzi è vigile e devia in angolo. Al 23′ prima azione nojana: Loschiavone arriva al tiro dopo un triangolo con Calaprice, il tiro del nojano viene contrato in corner. Sugli sviluppi del tiro della bandierina svetta Angelillo, sfera alta sulla porta difesa da Coretti.
Capriati rimedia un giallo al 24′, a causa di un fallo di mani. Bel cross dalla sinistra di Boccuzzi, al 26′, Calaprice riesce soltanto a sfiorare. Lo Sporting si fa vedere al 33′, con un tiro al volo di Porfido, terminato alto. E’ il preludio al vantaggio che arriva al 35′: corta respinta di Santamaria, Minenna viene servito in area, e batte sotto misura Tanzi. Nell’occasione il numero 7 murgiano è toccato duro, ed è costretto al cambio: gli subentra Sacco.
Nella ripresa il Noicattaro parte convinto alla ricerca del pari. Nelle gestioni Prigigallo e De Bellis la squadra rossonera in campionato non era riuscita mai a recuperare da una situazione di svantaggio, stavolta ci riesce. Al 6′ Loseto pungente su punizione, sfera deviata dall’estremo ospite o parte superiore della traversa, la terna opta per la seconda ipotesi. Un minuto dopo è 1-1 Noicattaro: assist di Loseto per Boccuzzi, bel tiro al volo dell’11 nojano e Coretti è battuto.
Al 9′ Capriati rischia il secondo giallo, ma Roca lo grazia. Gli altamurani non ci stanno, e cercano il nuovo vantaggio per alimentare il loro secondo posto in classifica. Al 18′ Tanzi para ottimamente su Sacco, poi smanaccia sul successivo, pericoloso, corner. Ancora Tanzi al 28′, nell’occasione deve opporsi a Martimulli.
Primi cambi per il Noicattaro: al 31′ Siciliani per Loschiavone, in seguito Valerio e Rubino prenderanno il posto rispettivamente di Capriati e Boccuzzi. Al 38′ Marsico va via in velocità alla difesa nojana, il suo tiro-cross, sebbene insidioso, finisce in fallo laterale. Ancora al 43′ un tiro di un giocatore altamurano attaversa l’intera area, senza trovare compagni pronti alla deviazione vincente.
Poi arriva il 49′, e l’apoteosi rossonera. Nell’esultanza di squadra, Loseto ce l’ha con qualche spettatore in tribuna. Dopo si gioca ancora per circa 40 secondi, ma il risultato non cambia. Nei giorni di Carnevale il Noicattaro fa un brutto scherzetto ai biancorossi ospiti, che forse avrebbero meritato il pari, e regala, per contro, in occasione di San Valentino, un regalo atteso dai suoi innamorati tifosi, che hanno sfidato il gelo per seguirlo anche stavolta.
La pecca della giornata è il solito campo, sul quale bisogna prima badare a rimanere in piedi, e poi a giocare a calcio. Un altro mondo rispetto all’ottimo sintetico di Noci, visto domenica scorsa. Nel prossimo turno, domenica 17 febbraio ore 15.00, il Noicattaro, ora quintultimo a 20 punti, sarà impegnato in trasferta col San Giovanni Rotondo, ultimo con 14 punti. Alla classifica della Promozione Girone A mancano, tuttavia, alcune gare rinviate, ieri e domenica scorsa, per condizioni meteo avverse. In particolare il Victoria Locorotondo (quartultimo a 19 punti) ha due gare da recuperare.

Stefano Fonsdituri

Sanseverese – Unione Calcio Bisceglie 2-0
Sintesi della gara

Sintesi calcio Sanseverese -U.C Bisceglie 2-0 19° giornata campionato di 1° categoria girone A Pugliese 2012/2013
La Polisportiva Sanseverese torna ad assaporare il gusto della vittoria dopo tre sconfitte consecutive nel campionato di Prima Categoria, girone A. I dauni ritrovano il piacere dei tre punti con una prestazione superba culminata con un 2-0 che, alla luce dello svolgimento della gara, alla fine sta anche stretto ai padroni di casa.

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Audace Cerignola – Polimnia 2-0
interviste post gara

Terza vittoria consecutiva per l’Audace Cerignola, battuto frà le mura amiche il modesto Polimnia, con un gol per tempo, entrambi siglati dal difensore Ingrosso, gialloblù sempre secondi ad un solo punto dalla capolista Molfetta.
Interviste post gara Audace Cerignola – Polimnia a cura del sito ufficiale della società ofantina http://www.asdaudacecerignola.it/

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Monte Sant’Angelo – Minervino Murge 2-0
Magic moment per il Monte

Diego Quitadamo

Quitadamo / La Torre, ed il Monte batte il Minervino Murge, a conferma dell’ottimo periodo che la squadra garganica del Presidente La Torre, allenata da Mister Ricucci, sta attraversando.

Gara quella odierna che vede di fronte due squadre che distano in classifica di un solo punto, infatti Monte Sant’Angelo Calcio 37, Minervino Murge 36.
Gara a forte rischio rinvio, infatti in mattinata il comunale di Monte Sant’Angelo, era del tutto innevato, ma la dirigenza con a capo il Presidente La Torre, fa di tutto pur di rendere il campo praticabile, infatti, si spala neve fino a pochi minuti prima della gara, e, con l’aiuto di un leggero raggio di sole, alle 15:00, il campo era completamente pulito, per poter assistere e dare il via al match clou della 19^ giornata di campionato.
Mister Ricucci, deve rinunciare a Simone Francesco e Santoro, appiedati dal Giudice sportivo, schiera quindi Vitulano tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso, Ciuffreda, Simone Giuseppe e Gentile, centrocampo con Marcone, Valente e Cesar, con Diego a ridosso di La Torre e Fiore.
Sin dalle prime battute, si vede che i ragazzi mandati in campo da Mister Ricucci, sono determinati ed intenzionati a fare la partita, di fronte, un Minervino molto fisico, ma ben imbrigliato dalla squadra di casa, tant’è che Vitulano, resta inoperoso per tutta la gara, l’unica parata degna di nota, col Monte già in vantaggio, su un tiro da fermo, ma il pericolo arriva dalla testa di Simone, che nel tentativo di ribattere, manda la palla verso la propria porta, ma Vitulano in tuffo è bravo a bloccare la sfera, nonostante fosse resa viscida dalla neve.
La prima occasione per il monte è nei primi minuti di gioco, dove in seguito ad un atterramento di La Torre al limite dell’area avversaria, viene assegnato un calcio di punizione, sulla sfera La Torre e Marcone, La Torre finta, Marcone calcia , chiamando il portiere ad un grande intervento.
Al 15’ il Monte, passa in vantaggio, dopo un azione corale a centrocampo, Marcone passa a Gentile che a sua volta lancia a rete Quitadamo, il quale trovandosi in posizione defilata e con il portiere in uscita, calcia lo stesso, la palla prende una strana traiettoria, e viaggia lungo la linea di porta, il difensore del Minervino sembra perdere il tempo ma comunque spazza, ma, per l’arbitro il Sig. Mingarro della sezione di Barletta, situato al limite dell’area, la palla ha superato la linea, ed assegna la rete, sotto le proteste piuttosto accese della squadra ospite, ( 1/0).
Il Minervino non ci sta, vuole riprendere la partita, ma ogni tentativo è reso vano dall’ottima retroguardia locale.
Alla mezz’ora, il clima meteorologico peggiora, e si assiste ad un’intensa nevicata, che obbliga l’arbitro a sospendere momentaneamente la gara, ma dopo circa 10’, il clima torna sereno, e l’arbitro accompagnato dai due capitani da vita alle “ manovre” di rito, e riprende a giocare.
Il copione comunque non cambia, ed il Monte potrebbe raddoppiare in un paio di occasioni, prima con Valente che perde l’attimo al momento del tiro, e poi con Fiore, che conclude frettolosamente, senza esito. Dopo 1’ di recupero finisce la prima frazione di gioco.
Nel secondo tempo è ancora Monte Sant’Angelo, a cercare il gol della sicurezza, gol che arriva al 60’ quando Valente mette in area una palla filtrante per Fiore, che crossa, ad attendere la palla sul secondo palo, La Torre, che con uno stacco impetuoso, manda la palla alle spalle dell’incolpevole portiere ospite, (2/0), portando ad 11 le sue reti in campionato.
Il Minervino sotto di due reti, non demorde, ma nonostante tutto restano sotto controllo dei garganici, da questo momento in poi, si assiste a delle ottime giocate di due under, Quitadamo Diego, classe 94 e Kouame Kouassi Guy Cesar, classe 95, entrambi sembrano avere una marcia in più, e spesso gli avversari devono ricorrere alle “ cattive” maniere per fermarli, dalle loro incursioni nascono ancora occasioni da gol, e punizioni a ripetizione, prima Marcone raccoglie una palla al limite dell’area, facendo partire un tiro che viene leggermente deviato e permette al portiere di bloccarla, poi La Torre direttamente su punizione, colpisce il palo, infine ancora una grandissima occasione per La Torre.
Dopo 4’ di recupero, l’arbitro decreta la fine delle ostilità, con i ragazzi a salutare il pubblico accorso nonostante il cattivo tempo.
Il Monte Sant’Angelo Calcio, continua a sognare, ed è contento per aver raggiunto la soglia dei 40 punti, intesa come quota, per una salvezza tranquilla.
Questa è stata una partita fondamentale per il nostro cammino, perché avvenuta contro una diretta concorrente, però bisogna sempre rimanere con i piedi per terra, perché il campionato è ancora lungo e molto difficile.
Siamo molto contenti dei risultati maturati con un gioco organizzato ed a tratti spettacolare.
Abbiamo dedicato la vittoria ai nostri dirigenti ed al nostro presidente, per l’impegno profuso la mattina, per liberare il campo dalla neve, ma aldilà del singolo episodio, le vittorie come le sconfitte, sono sempre condivise con tutta la società, che mostra ogni giorno, impegno, professionalità e passione, con orgoglio il Capitano, sono queste le parole di Ciuffreda Matteo, capitano del Monte Sant’Angelo Calcio, a fine gara.
La società ci tiene a condividere questo momento magico, con la famiglia Palumbo , in bocca al lupo Lorenzo……
Domenica prossima trasferta insidiosa, contro l’Audace Barletta, squadra che dagli ultimi risultati ottenuti, dimostra di attraversare un ottimo periodo.

Sanseverese – Unione Calcio Bisceglie 2-0
Interviste post gara

La Polisportiva Sanseverese torna ad assaporare il gusto della vittoria dopo tre sconfitte consecutive nel campionato di Prima Categoria, girone A. I dauni ritrovano il piacere dei tre punti con una prestazione superba culminata con un 2-0 che, alla luce dello svolgimento della gara, alla fine sta anche stretto ai padroni di casa. San Severo Sport intervista nell’ordine mister Zito, mister Gusmai e Vito Morra.

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Atletico Vieste – San Severo 0-1
Blitz a Vieste per il San Severo

Vincenzo Ladogana

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)
Un calcio di rigore all’ultimo secondo, un blitz di Vincenzo Ladogana implacabile dal dischetto, e il San Severo espugna lo ‘Spina Diana’ di Vieste nel primo dei tre derby di Capitanata consecutivi previsti in questa fase del campionato di Eccellenza pugliese. La formazione di mister Rufini ha ottenuto così una vittoria preziosissima che le permette di mantenere il passo dell’Audace Cerignola, prossima avversaria in un caldissimo derby al ‘Ricciardelli’ domenica prossima, e di tenere a distanza il Manfredonia, rivale dei giallogranata tra due settimane al ‘Miramare’.
A Vieste, contro una formazione che sta ottenendo meno di quanto la sua effettiva qualità farebbe supporre, non sarebbe stata una gara facile per l’attuale vicecapolista del torneo. I garganici infatti erano all’ultima chiamata per non perdere contatto dalla zona play off.
Mister Terracenere deve fare a meno degli squalificati R. Augelli e Colella, mentre lo stop disciplinare del giovane under Mangiacotti costringe l’allenatore dei sanseveresi, Danilo Rufini, a rivedere il proprio undici iniziale, spostando il difensore centrale Mongelli sulla corsia difensiva di sinistra, e lanciando dal primo minuto il neoarrivato Rodolfo De Vivo.
All’8′, la bella conclusione di Cesareo finisce di poco a lato alla destra di Bua. Al 15′, Gentile e Longo sviluppano un’azione in velocità per i garganici, ma il tiro del numero undici è parato dal portiere ospite. Al 36′, il tiro piazzato di Ganci per poco non beffa Bua. Al 42′, Pizzolato si disimpegna con un grande intervento sulla conclusione ravvicinata di M. Silvestri.
La ripresa allo ‘Spina Diana’ si apre con una pericolosa conclusione di Perlangeli al 47′. Al 64′, il neoentrato Molinaro tira da buona posizione e la sfera, deviata, per poco non supera Pizzolato. Subito dopo è la palla calciata da Ricucci a sfiorare il palo della porta difesa dall’estremo difensore ospite. Al 65′, il Vieste ha la più ghiotta delle occasioni per portarsi in vantaggio. Severino di Campobasso infatti decreta la massima punizione contro i sanseveresi per un presunto intervento falloso di Pizzolato ai danni di Longo. Sul dischetto si presenta Gentile, ma Pizzolato salva il risultando intercettandone l’esecuzione. All’83’, ancora Pizzolato è protagonista sulla conclusione dalla distanza di Grieco. All’83’, Ricucci colpisce il palo esterno della porta sanseverese. Nel finale succede di tutto. All’89’, P. Augelli viene espulso per un brutto intervento ai danni di un avversario. Al 92′, Bua salva il risultato con una parata miracolosa sulla conclusione di Galetti. Al 95′ infine, Grieco pare colpire la palla con una mano nella propria area. Severino questa volta decreta il calcio di rigore a favore del San Severo che porta a casa i tre punti grazie alla freddezza del solito Ladogana.
Il San Severo conferma dunque il suo secondo posto nel massimo campionato calcistico pugliese ad un punto dal Molfetta, vittorioso a Tricase con il minimo scarto.

ATLETICO VIESTE. Bua; P. Augelli, Pelusi, Camasta, Campanella, M. Silvestri, Ricucci, Perlangeli (63′ Molinaro), Gentile (92′ Basso), Grieco, Longo. A disposizione: Muscato; Cignarale, Nanni, Sicuro, De Leo. Allenatore: Terracenere.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mongelli, Russi, V. Silvestri, Ianniciello, Conte, De Vivo, Ganci, Ladogana, Cesareo (76′ Lanave), Selvaggi (62′ Galetti). A disposizione: Renna; Annese, Mastrangelo, Piano, Ancona. Allenatore: Rufini.

RETI: 95′ Ladogana rig.
ARBITRO: Severino di Campobasso.
NOTE – Ammoniti Campanella, Camasta, Gentile, Ricucci e Grieco dell’Atletico Vieste; Cesareo, Pizzolato, Ladogana, De Vivo e Galetti del San Severo. Espulso P. Augelli dell’Atletico Vieste all’89’ per un intervento irregolare.